LEGA PRO
GIRONE B - 2016/2017
36ESIMA GIORNATA
DOM. 23 APRILE 2017
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 16.30

GUBBIO

-

VENEZIA

-

37ESIMA GIORNATA
DOM. 30 APRILE 2017
STADIO "RINO MERCANTE"
ORE 16.30

BASSANO-GUBBIO

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Squadre

Venezia
Parma
Pordenone
Padova
Reggiana
Gubbio
Sambenedet.
Feralpisalo
Albinoleffe
Bassano
Santarcang. (-2)
Maceratese (-2)
Sudtirol
Modena
Mantova

Teramo
Forli
Lumezzane
Fano
Ancona

78
66
65
62
58
54
50
49
47
45
44
44
41
40
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36ESIMA GIORNATA
DOM. 23 APRILE 2017

Albinoleffe
Pordenone

-
-

Fano
Modena

-
-

Feralpisalo
Reggiana

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Forli
Bassano

-
-

Mantova
Lumezzane

-
-

Maceratese
Teramo

-
-

Padova
Ancona

-
-

Parma
Sudtirol

-
-

Sambenedettese
Santarcangelo

-
-

-

Marcatori 2016-2017
Lega Pro - Girone B

Mancuso Sambened.
Arma Pordenone
Calaio' Parma
Altinier Padova
Berrettoni Pordenone
Gliozzi Sudtirol

20
16
16
12
12
12

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2016-2017

Ferretti
Candellone
Casiraghi
Ferri Marini
Valagussa
Rinaldi
Conti
Marini
Musto
Romano
Zanchi

11
6
5
5
5
4
1
1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

37ESIMA GIORNATA
DOM. 30 APRILE 2017

Bassano-Gubbio

Ancona-Sambenedet.

Lumezzane-Fano

Modena-Mantova

Pordenone-Feralpisalo

Reggiana-Forli

Santarcang.-Maceratese

Sudtirol-Padova

Teramo-Parma

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Gubbio, la lista dei convocati. Venezia, sarà turn-over

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IN FOTO, IL GOL ALL'ANDATA DI PEDERZOLI.

Contro la capolista organico al completo per Magi (tranne Otin Lafuente). Probabile conferma della difesa a tre. Magi avverte: "Partita di grande impegno. Il Venezia è di spessore e con merito ha vinto il campionato". Lagunari con il trainer Inzaghi che lascia a casa delle pedine importanti: convocati tre baby
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LE IMMAGINI DEL MATCH: » LE FOTO DI REGGIANA - GUBBIO

22 APRILE 2017
Tutto pronto per Gubbio-Venezia. L'allenatore Giuseppe Magi parla così dopo la rifinitura: "Un partita dove servirà un grosso impegno. Il Venezia è squadra di valore e con merito ha vinto il campionato. Sappiamo di affrontare una squadra forte, non sta a me elencare l'organico che possiede. Dal canto nostro cercheremo di giocare al massimo delle nostre possibilità ripercorrendo la stessa linea delle ultime buone prove offerte, come quella di Reggio Emilia". Probabile la conferma del 3-4-1-2. Quindi Volpe in porta. Difesa a tre con Marini, Rinaldi e Piccinni. Centrocampo a quattro con Valagussa e Zanchi ai lati, al centro il duo Romano e Croce. Di punta Casiraghi tra le linee a supporto di Ferretti e Ferri Marini. Convocati dal trainer rossoblù Magi 23 calciatori: Bergamini, Burzigotti, Candellone, Casiraghi, Conti, Costantino, Croce, Ferretti, Ferri Marini, Giacomarro, Kalombo, Lunetta, Marghi, Marini, Petti, Piccinni, Rinaldi, Romano, Stefanelli, Valagussa, Volpe, Zanchi e Zandrini. In casa Venezia invece il tecnico Filippo Inzaghi farà turn-over, in vista della partita di finale di Coppa Italia in programma mercoledì prossimo. Infatti non sono stati convocati elementi importanti come Domizzi, Soligo, Falzerano e Moreo. Tra i convocati tre calciatori della Berretti: Santinon, Serena e Strechie.
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21 APRILE 2017
Falzerano: "Gubbio, sorpresa del torneo. Venezia, vittoria di mentalità. Realizzato un sogno"

L'intervista per Gubbiofans.it con Marcello Falzerano, attaccante in forza al Venezia, l'ex di turno visto che ha giocato a Gubbio. Un campionato vinto a Venezia dopo che la prima parte di stagione era stata vissuta a Bassano. Un commento? "Si è provata una gioia immensa, anzi direi infinita. É come aver realizzato un sogno che facevi da bambino. Abbiamo vinto un campionato importante come quello di quest'anno. Ho avuto dei mesi agitati: fino a gennaio mi trovavo a Bassano, poi ho fatto di tutto per venire a Venezia perchè il progetto mi stimolava molto. Perciò sono molto felice per quello che si è potuto ottenere". Falzerano lo conoscevamo come esterno di attacco, adesso gioca come mezz'ala nel 4-3-3, come mai? "Per questo mi sento di ringraziare mister D'Angelo quando ero a Bassano: è stato lui che quest'anno mi ha spostato di ruolo. Dico la verità: all'inizio ero un po' dubbioso, però partita dopo partita mi sono reso conto che in questo ruolo potevo fare bene. E in effetti qui a Venezia poi ho ricoperto sempre questo nuovo ruolo: mi piace, sono sempre nel vivo delle azioni, devo fare anche una certa parte difensiva ma questo non mi pesa affatto". Tuttavia in fase di possesso diventa un 4-2-4 e basta vedere il gol di Moreo sabato scorso dove lo stesso Falzerano ha fornito un prezioso assist, non è così? "In effetti molto spesso mi allargo. A Venezia spesso Moreo gioca come esterno alto destro, ma più che altro è una punta e tende ad accentrarsi, e allora prendo così il suo posto. Così diventa più un 4-2-4". Quando avete capito di poter vincere il campionato? "Ci abbiamo creduto sempre. Però dopo la vittoria di Bassano al 94' (con un mio gol) abbiamo capito che avevamo grandi possibilità: il Parma aveva perduto con il Fano e siamo andati a +8 dalla seconda classificata che era il Padova. In quel preciso momento abbiamo pensato che potevamo farcela". Allora qual è stato il punto di forza del Venezia che non perde dal 26 dicembre? "Sicuramente la testa. Una certa mentalità vincente. Grande parte del merito va dato a mister Inzaghi per come ha saputo preparare le partite ogni settimana, non ci ha fatto sbagliare mai un approccio ad una partita. Se invece dobbiamo parlare di tasso tecnico-tattico penso che altre squadre come noi, su tutte Parma, Padova e Reggiana, erano tutte sullo stesso livello. La differenza enorme l'ha fatta la testa: non abbiamo sbagliato una partita e questo ci ha permesso di guadagnare punti sulle altre". Appunto, un accenno su Pippo Inzaghi, un calciatore che è stato campione del mondo in Nazionale e risolutore di una Coppa Campioni con il Milan. Che effetto le fa averlo come allenatore? "Sicuramente è un grande orgoglio. Da bambino lo vedevo in tv che faceva gol con Milan e Juventus, non avrei mai pensato che un giorno sarei stato a stretto contatto. É surreale, però poi mi ci sono abituato". Da ex Gubbio, un ricordo dell'esperienza umbra? "Per me è stata molto positiva. In dodici partite avevo fatto quattro gol, un media così alta mai avuta. Giocavo di ruolo come seconda punta nel 4-4-2 di Roselli. A Gubbio c'è un bel clima, è bello lo stadio, inoltre la tifoseria si fa molto sentire. Perciò mi porto dietro soltanto bei ricordi di Gubbio". Ma che Venezia si vedrà a Gubbio visto che mercoledì è imminente la finale di ritorno di Coppa Italia con il Matera? "Non vi nascondo che ora il nostro pensiero principale è la finale di coppa. Ma questa squadra ormai a livello di mentalità pensa sempre a vincere. Perciò domenica proveremo a fare la partita. Del resto il Gubbio per me è la squadra sorpresa del campionato: non mi sarei aspettato che facesse così bene. All'andata giocavo con il Bassano e perdemmo per 4-0: il Gubbio non ci fece vedere mai palla, ci diedero una «bambola». Pertanto credo che verrà fuori proprio una bellissima partita".
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20 APRILE 2017
Contro la capolista Venezia di Inzaghi. Giornata Rossoblù, il precedente, gli ex e le ultime

Verso la partita contro la prima in classifica. Giornata in cui è prevista la "Giornata Rossoblù": pertanto non saranno validi gli abbonamenti. Per gli abbonati sarà possibile acquistare i biglietti con il diritto di prelazione sul posto (presso la sede dell'A.S. Gubbio 1910) fino a venerdì 21 aprile. Mentre continua la libera vendita per tutti presso anche la Tabaccheria 2000. In tale occasione i ragazzi fino a 14 anni non compiuti avranno diritto all'ingresso gratuito. Un Gubbio che si prepara per questa partita con i playoff ormai conquistati. Probabile la conferma del modulo schierato a Reggio Emilia, ovvero il 3-4-1-2. Così va in porta Volpe. Difesa a tre con Marini, Rinaldi e Piccinni. Di punta il duo Ferretti e Ferri Marini. Gli unici dubbi riguardano il centrocampo. Sulla destra Valagussa è in vantaggio su Kalombo. Al centro Romano con Croce (che è in ballottaggio con Giacomarro per un posto). A sinistra invece ci sarà di nuovo Zanchi. In casa Venezia si è festeggiata la promozione in serie B con tre giornate di anticipo, con il pari interno con il Fano di sabato scorso. Modulo prediletto dal trainer Filippo Inzaghi il 4-3-3. Formazione base con Facchin in porta. Quartetto difensivo con Zampano, Modolo, Domizzi e Garofalo. A centrocampo il trio Falzerano, Bentivoglio e Soligo. Davanti il tridente Moreo, Geijo e Marsura. Con Falzerano (ex Gubbio) è una squadra votata all'attacco visto che in fase di possesso può diventare addirittura un 4-2-4. Bisognerà vedere però se ci sarà turn-over per i lagunari, visto che mercoledì 26 aprile si giocherà la finale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro contro il Matera: all'andata vinsero per 1-0 i lucani con rete di Negro, pertanto Inzaghi si giocherà tutte le carte per ribaltare la situazione. Un ruolino impressionante in campionato per il Venezia che non perde dal 26 dicembre 2016 (sconfitto a Forlì per 1-0). Poi nel girone di ritorno sono arrivate 12 vittorie e tre pareggi. In sedici partite segnati 29 gol e 11 subiti con la conquista di 39 punti dopo il giro di boa. Intanto c'è pure una notizia di mercato per il Venezia: riscattato dalla Salernitana l'attaccante Giuseppe Caccavallo (ex Gubbio) fino al 2019, divenendo così un elemento di forza pure in serie B con i veneti; come possibile rinforzo invece si sta parlando di Daniele Cacia (ex Hellas Verona e Padova) in forza attualmente in B all'Ascoli (così riporta Tuttomercatoweb.com). All'andata vinse il Venezia in casa con il gol decisivo di Pederzoli su rigore, segnato nella ripresa (al 59'). Domenica si gioca alle ore 16:30 allo stadio Pietro Barbetti.
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19 APRILE 2017
Focus. Cammino non previsto. Playoff: la prima volta nella terza serie; l'ultima volta in C2

Dibattito. Post partita di Reggio Emilia. Flash di parole. Magi: "Playoff, risultato storico". Notari: "Un traguardo insperato e impensato". E in aggiunta Rinaldi: "Playoff inaspettati, ma meritati". Prendendo spunto proprio da queste brevi affermazioni, inizia la nostra ricerca nel dettaglio. Quello che dicono gli addetti ai lavori risulta al vero. Quest'anno il Gubbio si trova al sesto posto in classifica nella Lega Pro nel girone B a quota 54 punti, anche se mancano ancora tre giornate da giocare. Rossoblù che tra l'altro hanno conquistato la matematica certezza di disputare i playoff. Era già successo in passato? Assolutamente no. Stiamo parlando della terza serie. A parte quel campionato vinto nel 2011 (di Prima Divisione) che ormai fa storia a sè, il Gubbio non ha mai raggiunto questo risultato. Ma andiamo per ordine. Dopo la retrocessione in serie B è iniziata l'era Andrea Sottil in panchina. Era un organico che nell'estate 2012 era stato costruito per tornare subito nella cadetteria. Tant'è che era stato confermato tutto lo zoccolo duro che aveva giocato proprio in serie B (Bartolucci, Briganti, Boisfer, Sandreani e Bazzoffia), in più erano arrivati dei calciatori di un certo spessore. Un nome su tutti. Andrey Galabinov, ora al Novara in serie B, dove lunedì scorso ha segnato un gol pesante per la vittoria dei piemontesi sul campo del quotato Frosinone. In cadetteria il calciatore bulgaro ha segnato 11 reti finora e ruota nella Nazionale maggiore del suo paese, la Bulgaria. Un calciatore che dopo Gubbio ha giocato sempre in serie B (con Livorno e Avellino) e ad oggi ha un valore di mercato pari ad un milione e 200mila euro. Per non parlare di altri calciatori come Caccavallo (gioca ora con il Venezia, che ha appena centrato la serie B), Palermo (è alla Virtus Entella) o Di Piazza (in forza attualmente al Foggia, primo in classifica nel girone C di Lega Pro). Quel Gubbio puntava (come minimo) a disputare i playoff, invece concluse il campionato all'ottavo posto, distante ben 12 punti dalla quinta classificata Pisa (40 punti contro 52). Stagione seguente (2013-2014): Gubbio che si piazza al dodicesimo posto, a quota 40 punti. Annata in cui sono arrivati dei calciatori importanti come Ferrari (ora in serie A con il Crotone), Di Francesco (in A con il Bologna) e Falzerano (ora in forza al Venezia, assist man sabato per il gol di Moreo). Ma si rivelò una stagione travagliata con l'avvicendamento di due allenatori, Cristian Bucchi e Giorgio Roselli. Stagione 2014-2015, la più disgraziata: Gubbio che chiude il campionato al quint'ultimo posto a quota 43 punti, disputa i playout e li perde retrocedendo nei dilettanti. Storia che risale a sole due stagioni orsono (perchè alcuni fanno presto a dimenticarselo, forse per motivi di causa maggiore). Per rivedere un Gubbio ai playoff bisogna ritornare alla stagione 2009-2010, Seconda Divisione, ma era una quarta serie perchè la Lega Pro all'epoca era composta anche dalla Prima Divisione. Oltretutto si sta parlando dell'era Torrente, con il terzo posto conquistato al fotofinish: a 55 punti, a pari merito del Fano, che poi fu superato nella doppia sfida nelle semifinali playoff ed infine arrivò l'apoteosi della vincita finale nel doppio confronto contro il San Marino. Questi sono i numeri. Questa è storia. É anche vero che in questa stagione la zona playoff è allargata (a 9 squadre per girone) rispetto alle precedenti annate (racchiuse in quattro contendenti per raggruppamento), ma il sesto posto è notevole, in considerazione anche del fatto che in questa stagione nemmeno erano stati programmati. Ma visto che si parlava di Vincenzo Torrente, ecco che arriva nelle ultime ore una notizia. Serie B: il Vicenza, che si trova al quart'ultimo posto in classifica, ha esonerato Pierpaolo Bisoli. Scelto il sostituto: tesserato proprio Vincenzo Torrente, che si rimette in pista e dovrà recuperare una situazione proibitiva.
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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2016/2017

Dopo 35 giornate:

Parma
Reggiana
Padova
Sambenedettese
Venezia
Modena
Mantova
Teramo
Fano
Ancona
Pordenone
Bassano
Gubbio
Maceratese
Forli
Feralpisalo
Albinoleffe
Sudtirol
Santarcangelo
Lumezzane

11530
7160
4210
4070
3080
2780
2190
2010
1850
1660
1440
1230
1190
1010
990
790
690
640
630
360

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2016/2017

Abruzzo (1)
Teramo
Emilia-Romagna (5)
Forli, Modena, Parma, Reggiana, Santarcangelo
Friuli (1)
Pordenone
Lombardia (4)
Albinoleffe, Feralpi Salo, Lumezzane, Mantova
Marche (4)
Ancona, Fano, Maceratese, Sambenedettese
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (3)
Bassano, Padova, Venezia

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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