SERIE C - GIRONE B
DICIOTTESIMA GIORNATA
LUN. 9 DICEMBRE 2019
STADIO "RIVIERA DEL. PALME"
ORE 20:45

SAMBENEDET.

2

GUBBIO

0

DICIANNOVESIMA GIORNATA
DOM. 15 DICEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 15

GUBBIO-FERMANA

> Calendario in pdf.: (scarica)

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Classifica

Vicenza
Carpi
Padova
Reggiana

Sudtirol
Piacenza
Feralpisalo
Sambenedettese
Modena
Virtus Verona
Triestina
Cesena
Fermana
Ravenna
Vis Pesaro
Arzignano Val.
Gubbio
Imolese
Fano

Rimini

42
38
36
35
35
31
29
28
26
24
23
21
18
18
18
16
15
14
13

12

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Risultati Calcio...

DICIOTTESIMA GIORNATA
DOM. 8 DICEMBRE 2019

Cesena
Fano

0
4

Fermana
Arzignano Valchiampo

1
1

Padova
Imolese

2
0

Piacenza
Rimini

3
0

Ravenna
Sudtirol

0
2

Triestina
Modena

0
1

Vicenza
Feralpisalo

3
1

Virtus Verona
Reggiana

1
4

Vis Pesaro
Carpi

0
1

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Morosini Sudtirol
Vano Carpi
Cernigoi Sambenedet.
Mazzocchi Sudtirol

12
9
8
8
8

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2019-2020

Sbaffo
Cesaretti
Munoz
Maini
Sorrentino
Zanoni

5
4
2
1
1
1

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DICIANNOVESIMA GIORNATA
DOM. 15 DICEMBRE 2019

Gubbio-Fermana

Arzignano V.-Cesena

Carpi-Sambenedettese

Fano-Virtus Verona

Feralpisalo-Vis Pesaro

Imolese-Vicenza

Modena-Ravenna

Reggiana-Padova

Rimini-Triestina

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Con la Fermana gara chiave. Cosa pensano gli altri...

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IN FOTO, BENEDETTI CONTRO FREDIANI.

L'anno scorso fu 2-0 con le reti degli eugubini Casoli e Marchi. Per i canarini out il capitano Comotto, ma col neo acquisto Ginestra. Domenica quindici minuti di ritardo. Nel Gubbio è out Benedetti. Mentre da San Benedetto vanno giù duro: «il Gubbio, una squadra povera tecnicamente». Le 20 foto
A seguire tutti gli aggioramenti e le news...

LE IMMAGINI DEL MATCH: » LE FOTO DI SAMBENEDETTESE - GUBBIO

12 DICEMBRE 2019
Gubbio e Fermana, una partita chiave e sfida salvezza. L'anno scorso venne fuori una bella vittoria tra le mura amiche. Si è giocato di mercoledì sera, il 17 ottobre 2018, e la squadra allenata allora dal tecnico Sandreani si impose con un netto 2-0 sui canarini: pratica già chiusa nel primo tempo con il tocco sotto porta di Casoli e l'eurogol con un destro volante dal limite di Marchi. Due eugubini in rete, il primo ora si trova a Catanzaro e l'altro nel Monza schiacciasassi nel girone A. L'anno precedente, il 19 settembre 2017, venne fuori uno zero e zero senza gloria (in panchina c'era Dino Pagliari). Ora le due compagini sono divise da sole tre lunghezze. La Fermana intanto ha ufficializzato un nuovo acquisto: si tratta del portiere Paolo Ginestra, classe '79, firmando un contratto fino a giugno 2021. Mentre i gialloblù per domenica dovranno fare a meno del capitano, il difensore Marco Comotto, squalificato per due giornate. Il tecnico Mauro Antonioli potrebbe optare per il 3-4-1-2. Con Gemello tra i pali. Difesa a tre con De Pascalis, Manetta e Scrosta. Quartetto di centrocampo con Iotti, Manè, Urbinati e Lancini. Poi D'Angelo a giostrare tra le linee a supporto del duo di attacco Rolfini e Cognigni. Un 3-4-1-2 che in alcuni casi si trasforma in un 3-5-2. In casa Gubbio invece si deve fare i conti con l'infortunio di Alessio Benedetti che, durante la partita di lunedì sera contro la Samb, ha subito una lussazione alla spalla destra che è stata ridotta poi sul terreno di gioco. Al calciatore umbro quindi è stato applicato un tutore protettivo e adesso è stato sottoposto alle cure riabilitative. Le partite di domenica tra l'altro inizieranno con quindici minuti di ritardo, come viene dichiarato dal presidente Francesco Ghirelli sul portale ufficiale della Lega (Lega-pro.com): "Con 15 minuti di ritardo come segnale che questa Lega non sta a guardare. La Lega Pro chiede al Governo che vengano adottati urgenti provvedimenti e fornite risposte concrete in materia di defiscalizzazione per le società che partecipano al campionato serie C. Ma se ciò non accadrà, Lega Pro valuterà l’adozione di ulteriori misure". Intanto, però, da San Benedetto del Tronto scrivono del Gubbio. Senza peli sulla lingua definiscono con molta franchezza che la squadra dei rossoblù è mediocre a livello qualitativo. Per la precisione nel portale Noisamb.it c'è un articolo dove esiste un botta e risposta tra due interlocutori. Scrive così Michele Palmiero: «Mi aspettavo tutto un altro Gubbio, e invece hanno giocato una gara da mani nei capelli. Per qualità dei singoli giocatori, metterei il Gubbio tra le ultime 4 o 5 del girone. Esagero nel dire che gli umbri sono la peggior squadra affrontata al Riviera delle Palme?». Ecco la replica di Angelo Pisani: «Ma di questo campionato o di sempre? Perché se allarghiamo la rete c’è una lista infinita di carneadi affrontate tra Eccellenza e Serie D. Più che altro mi è sembrata una squadra molto povera tecnicamente, un po’ come il Rimini visto un mesetto fa». Ecco l'articolo integrale (» leggi tutto).
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11 DICEMBRE 2019
Sbaffo: "É il momento di dimostrare qualcosa... saper capire la filosofia dei cittadini eugubini"

Sicuramente è il calciatore più estroso in squadra. Colui che può spezzare gli equilibri di una partita per visione di gioco e tecnica. Ma lunedì sera contro la Samb queste giocate non si sono viste, con la complicità di un grigiore generale della squadra. Il centrocampista offensivo Alessandro Sbaffo parla così dopo questa debacle: "Niente da dire, una serata no. Ma voglio aggìungere che la Samb si è mostrata molto organizzata in campo. Dico che ci può anche stare una serata no, dopo delle buone prestazioni. Sicuramente dobbiamo guardare gli errori fatti, ma più che altro questa partita dobbiamo dimenticarla in fretta". Tuttavia il calciatore di Loreto ironizza sull'arbitraggio: "Il rigore non dato per fallo di braccio di Biondi? Sembrava netto, ma fanno una fatica a darceli... questi rigori. Speriamo che ce li daranno in futuro". Qualche preoccupazione lascia questa partita? "Non sono preoccupato. Ormai si sa, è un'annata dura e difficile. Però si lotta e bisogna essere positivi". Quella lotta che in verità non c'è stata in quel di San Benedetto del Tronto o no? "Ma no, non c'era rassegnazione. Così sono le partite. Sono sensazioni che qualcuno può avere. Ma in realtà certe volte entri in campo con la voglia di fare una grande partita, ma talvolta non ti riesce. Questo è iI calcio". Pure un dato numerico: ultime cinque partite, solo due punti. Sbaffo resta perplesso, poi risponde così: "Ah si? Però se andiamo ad analizzare le gare una per una, ci sono state buone prestazioni. A parte lunedì sera, ovviamente. Di sicuro la peggiore. L'importante è sapere prendere questa partita in modo positivo. Può essere stata salutare per noi questa sconfitta a dicembre". Adesso si gioca contro la Fermana reduce dal pareggio interno contro l'Arzignano Valchiampo: "É uno scontro salvezza. É l'ultima del girone di andata. Viene in un momento nel quale alla partita va data la giusta importanza. Perciò dico: è arrivato il momento nel quale il Gubbio deve dimostrare qualcosa. Per tutti i calciatori è una giornata importante, lo deve essere per tutti. Ci serve che la gente ci sostenga. C'è bisogno di una giornata tosta. Perciò aggiungo e lo dico apertamente: domenica è una partita molto importante". Alla fine Sbaffo fa un bilancio a livello personale e si confessa così: "Sono contento per l'impegno profuso per potermi integrare in questa realtà nuova. Però non è un'annata liscia a livello personale. Per nessuno. Però queste annate sono quelle che alla fine possono lasciarti qualcosa in più (...). Nonostante ciò siamo ancora a metà strada. Pertanto non vorrei dilungarmi ancora. Anche se...". Anche se? "Voglio dire, per rendere al meglio in questa squadra devi capire anche la filosofia di questa città e dei suoi cittadini. Essendo del centro Italia, sono marchigiano, per me si tratta di una esperienza direi positiva per quanto mi riguarda. Al di là del livello professionale". Ecco. Messaggio chiaro. Da adesso non c'è trippa per gatti.
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10 DICEMBRE 2019
Focus. Come si riesce a complicare la vita. Impasse: due punti nelle ultime cinque partite

Questa squadra sa bene come complicarsi la vita. Incredibile quanto successo al Riviera delle Palme. Una squadra che non è stata in grado di mantenere la stessa intensità contro una avversaria che si è buttata negli spazi a più riprese e con velocità. Tutta qui è stata la differenza. Indipendentemente da un nuovo arbitraggio penalizzante che non concede un rigore solare per un evidente fallo di braccio di Biondi: ormai si capisce che in questa categoria il livello degli arbitri è veramente scadente. Ma sia ben chiaro: il Gubbio di lunedì sera avrebbe perso pure col miglior arbitraggio del mondo. Due punti conquistati nelle ultime cinque partite che tengono lontano il Gubbio da sicurezze di salvezza. Errori evidenti in difesa, rare percussioni sulle fasce, poco dinanismo a centrocampo e conclusioni a rete con il contagocce. Buttate al vento le confortanti prestazioni fino contro il Padova. Quell'intramontabile tendenza a complicarsi la vita accompagna fino in fondo anche questa stagione rossoblù. Una squadra di personalità nel momento che conta deve togliersi dagli affanni con grinta, carattere e aggressività. Niente di tutto questo è pervenuto nel monday night rivierasco. La riflessione post partita è la sintesi del rammarico. Giusto che tutti si assumano le proprie responsabilità. Con calciatori entrati in campo eccessivamente distratti e "leggeri", mentre ora serve dell'altro contro la Fermana domenica: corpo, spirito e testa. Il calcio per fortuna permette di rialzarsi. Intanto, però, hanno incuriosito le parole del tecnico pesarese Giuseppe Magi, ospite della trasmissione «C Piace» su Rtv San Marino, che si è sbottonato come non mai parlando delle esperienze di Gubbio e San Benedetto del Tronto. Ecco cosa ha detto: "Mi piacciono le sfide. Quella di Gubbio è stata molto importante e molto forte. Si parla di piazze con pressioni o meno pressioni. Sfido chiunque andare ad allenare il Gubbio dopo che appena quattro anni prima aveva fatto la serie B per ritrovarsi in serie D. La pressione era tanta. Aspettative. Infatti le aspettative erano tantissime. Perciò io rimarco che quella prima parte di campionato è stata quella fondamentale per poi darci la vittoria di slancio nel campionato nel ritorno. Come si suol dire, abbiamo badato al sodo. Dicevamo, facciamo punti in questo momento che non siamo ancora noi. Però possiamo centrare il traguardo se facciamo un buon bottino. Per cui se io dovessi subentrare oggi con una nuova squadra, di certo è una novità, ma sono pronto perchè mi sono sempre piaciute le sfide". Un accenno anche alla esperienza farraginosa di San Benedetto del Tronto nella passata stagione con il patron Fedeli: "Quando ci si scotta con l'acqua calda, si dice che qualcuno ha paura pure dell'acqua fredda. Là non ha funzionato perchè erano in tanti ad avere voce in capitolo. Già si fa fatica in due o in tre a parlare tra presidente, diesse e allenatore. Ma quando ci si mettono anche altre persone ad interloquire, poi diventa difficile trovare un punto d'incontro: è mancata la pazienza perchè era un progetto basato sui giovani. Un progetto poi cambiato con Roselli. Ma è stata una esperienza importante perchè mi ha fatto affrontare difficoltà che non conoscevo. Mi servirà per il futuro".
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09 DICEMBRE 2019
Torrente: "Gara da cancellare". Montero: "Bel calcio". Fedeli rivela. Le foto di Samb-Gubbio

La Samb affonda, il Gubbio sprofonda. Un uno-due micidiale di Di Massimo e Cernigoi nel primo tempo con una difesa completamente in bambola. Un rigore netto (fallo di braccio evidente di Biondi su tiro di Coda) grida vendetta, ma non scalfisce una prova veramente opaca con i rossoblù mai pericolosi dalle parti di Santurro. Il presidente degli adriatici Franco Fedeli gongola: "Meritato il doppio vantaggio. Sì, abbiamo giocato bene. Di Massimo è il mio pupillo. L'allenatore Montero me lo tengo ben stretto: il suo arrivo è stato casuale, mi avevano detto che voleva tornare in Italia e così io ne ho approfittato". Allora ecco proprio il tecnico uruguaiano Paolo Montero che dice: "Abbiamo offerto un bel calcio. Noi abbiamo creato tante palle gol. Ma certe partite vanno chiuse prima, tutto qui". C'è amarezza invece in casa eugubina. La delusione nelle parole del diesse Stefano Giammarioli: "Gubbio non bello. Forse il peggiore visto nell'era Torrente. Così non va bene. Serviva orgoglio, servivano punti, purtroppo non ci sono stati. Ogni volta che la Samb attaccava ci ha messo in difficoltà. Ora tanti calciatori si devono mettere in testa che si giocheranno il posto per l'apertura del mercato di gennaio. Qua c'è da lavorare sulla struttura della squadra". Delusione che prosegue con le frasi dell'allenatore Vincenzo Torrente: "Una partita da cancellare. Errori banali pagati a caro prezzo contro un'ottima Samb. Passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni. Approccio male. Errori individuali e nel palleggio, abbiamo poco verticalizzato e abbiamo fatto poche conclusioni. Non accetto nemmeno l'atteggiamento che si è visto. Ho provato nella ripresa a cambiare modulo con il 4-3-3 ma non è bastato". Pensare che prima del fischio d'inizio, su Rai Sport Sat, l'ex tecnico dei rossoblù Giuseppe Galderisi aveva elogiato il tecnico di Cetara dicendogli apertamente: "Prima erano stati fatti degli errori con Guidi. Adesso con Torrente si vedono dei miglioramenti e si vede la sua mano. Malaccari come capitano è un punto di riferimento e lo paragono a Tardelli. Questa squadra deve fare i risultati perchè lo merita un presidente come Notari". Perciò è l'ora di rimboccarsi le maniche. Ecco le foto (20 immagini) di Samb e Gubbio. Fotoservizio di Giuseppe Troiani. In sequenza le immagini (» vedi foto).
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09 DICEMBRE 2019
Samb-Gubbio, 2-0. Uno-due di Di Massimo e Cernigoi: rossoblù al tappeto. Un rigore negato

Nel posticipo il Gubbio ospite della Samb. Il trainer Torrente opta per il 3-4-2-1. Ravaglia in porta. Trio di difesa con Cinaglia, Coda e Konate. Quartetto di centrocampo con Munoz, Lakti, Malaccari e Filippini. Davanti Tavernelli e Sbaffo a supporto di Gomez. La cronaca. Al 2' subito pericolosa la Samb quando Orlando va via sulla destra e rimette in mezzo una palla al bacio per Cernigoi che, solo davanti alla porta, cicca il pallone e calcia a lato. Al 10' padroni di casa in vantaggio dopo una reale dormita generale degli eugubini: c'è Gelonese che recupera palla a centrocampo di testa, raccoglie l'invito Volpicelli che serve sulla trequarti Orlando che per vie laterali lancia in profondità subito Di Massimo (lasciato indisturbato) che di sinistro fredda Ravaglia con un diagonale radente che si insacca sul primo palo. Al 18' rigore negato al Gubbio in maniera clamorosa: tutto nasce da un corner calciato da Tavernelli, in area Filippini serve Coda che calcia prontamente in porta ma la palla viene stoppata dal braccio largo di Biondi. Veementi proteste degli eugubini, episodio che manda su tutte le furie anche l'allenatore Torrente, ma l'arbitro in maniera incredibile fa proseguire l'azione. Al 29' tuttavia giunge il raddoppio: da centrocampo Angiulli apre sulla sinistra per Gemignani che corre come un fulmine, entra in area sulla mancina bevendosi in corsa Munoz e servendo in area Cernigoi che a sua volta disorienta il suo marcatore (Konate) e insacca con il piatto destro la palla nell'angolino. Al 31' ancora un rischio quando Orlando apre in profondità per Volpicelli che calcia a tu per tu con il portiere, ma stavolta in uscita salva tutto Ravaglia. Ripresa. Al 3' in contropiede Cernigoi dalla trequarti serve in profondità Orlando che entra in area e calcia in porta, ma Ravaglia è reattivo e in tuffo respinge la sfera. Al 10' altro pericolo quando Cernigoi lancia in porta Frediani che da pochi passi, di sinistro, calcia alto. Al 35' esce dal campo Benedetti per un problema alla spalla, ma stoicamente rientra in campo dopo alcuni minuti per ristabilire la parità numerica. Al 38' su cross da sinistra di Gemignani, c'è un rimpallo in area eugubina dove Gelonese di destro indirizza la palla verso l'angolino ma colpisce la base del palo.
Tabellino: Sambenedettese - Gubbio (2-0):
Sambenedettese (4-2-3-1): Santurro; Rapisarda, Biondi, Carillo, Gemignani; Gelonese, Angiulli; Volpicelli (47' st Miceli), Orlando (20' st Trillò), Di Massimo (1' st Frediani); Cernigoi (33' st Piredda). A disp.: Raccichini, Zaffagnini, Bove, Brunetti, Garofalo, Malandruccolo, Panaioli. All.: Montero.
Gubbio (3-4-2-1): Ravaglia; Cinaglia, Coda, Konate; Munoz (32' pt Benedetti), Lakti (13' st Meli), Malaccari, Filippini; Tavernelli, Sbaffo; Gomez (33' st Cesaretti). A disp.: Zanellati, Bacchetti, Maini, Zanoni, Ricci, Battista, Sorrentino. All.: Torrente.
Arbitro: Rutella di Enna (Dell'Olio di Molfetta e De Chirico di Barletta).
Reti: 10' pt Di Massimo (S), 29' pt Cernigoi (S).
Ammoniti: Biondi (S), Benedetti (G), Konate (G). Angoli: 1-8. Recupero: 1' st; 4' st. Spettatori: 2668.
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08 DICEMBRE 2019
Verso il posticipo: parlano diesse e allenatore; i convocati e i risultati della diciottesima

In vista del posticipo. Out per problemi fisici pure Bangu e Manconi, oltre ai lungodegenti El Hilali e Cenciarelli, insieme a De Silvestro che deve recuperare dopo l'operazione al crociato. Il diesse Stefano Giammarioli è stato presente in studio nella trasmissione «Campo Aperto» su Tef Channel in diretta domenica sera. Cosa ha detto: "San Benedetto del Tronto è una delle più belle piazze dove si può giocare per calore e passione. Sarà un motivo in più da parte nostra per fare la nostra parte. Cosa è cambiato con Torrente? Più attenzione ai particolari, chi conosce la serie C capisce a che cosa mi riferisco. Il tecnico ha portato delle idee chiare per i calciatori. Sappiamo però che la squadra va aggiustata: una rosa che va sfoltita, al massimo con 22 elementi, per risparmiare e per rinforzarsi. Lo dobbiamo fare per un presidente come Notari che in questi anni ha fatto enormi sacrifici". Parla così il tecnico dei rossoblù Vincenzo Torrente: "Veniamo da buone prestazioni, per questo motivo dico che ci manca qualche punto. Giocheremo su un campo difficile contro una buona squadra che ha delle potenzialità importanti in attacco con giovani interessanti. In un ambiente con una tifoseria calda e passionale, d'altronde la Samb dà sempre un qualcosa in più tra le mura amiche. Ma andiamo a giocarcela perchè abbiamo bisogno di punti. Con la difesa a tre abbiamo trovato il giusto equilibrio difensivo e in generale. É un 3-5-2? Mi fate sempre la stessa domanda. Dico che in fase di possesso non è un 3-5-2 (ma un 3-4-2-1 ndr). Ma il calcio è dinamico: conta l'atteggiamento e la mentalità. Ora occorre fare più punti possibili. Pensiamo già a gennaio, ne parlo spesso con il diesse Giammarioli, per il mercato che vogliamo fare. Gli infortuni? Cesaretti proviene da un problema alla schiena, si è allenato solo nella rifinitura, perciò valuterò fino all'ultimo. Semmai può avere una chance Tavernelli. Manconi è out per un colpo al ginocchio, idem Bangu. Conti è con la Berretti per dargli continuità. Ma Gomez e Coda? Avevamo messo in preventivo che dovevano attraversare un periodo di crescita, visto che sono arrivati in corsa, ma le qualità non si discutono. Ci mancano i gol, questo è vero". Detto ciò, confermato il 3-4-2-1. Ravaglia in porta. Difesa a tre probabile con Cinaglia, Coda e Konate. Quartetto a centrocampo con Munoz, Lakti, Malaccari e Zanoni. Davanti Gomez e Sbaffo da dietro a supporto di Cesaretti (altrimenti è pronto Tavernelli). La lista dei ventuno convocati: Bacchetti, Battista, Benedetti, Cesaretti, Cinaglia, Coda, Filippini, Juanito, Konate, Lakti, Maini, Malaccari, Meli, Munoz, Ravaglia, Ricci, Sbaffo, Sorrentino, Tavernelli, Zanellati e Zanoni.
Risultati: Diciottesima Giornata - Serie C - Girone B:
Cesena - Fano
0-4
3' Barbuti (F) rig., 10' Di Sabatino (F), 50' Barbuti (F), 85' Kanis (F)
Fermana - Arzignano Valchiampo
1-1
45' Cognigni (F), 92' Piccioni (A)
Padova - Imolese
2-0
80' Ronaldo (P), 92' Mandorlini (P)
Piacenza - Rimini
3-0
25' Paponi (P), 79' Corradi (P), 94' Della Latta (P)
Ravenna - Sudtirol
0-2
11' Morosini (S) rig., 45' Mazzocchi (S)
Sambenedettese - Gubbio
lunedì
Triestina - Modena
0-1
86' Tulissi (M)
Vicenza - Feralpisalò
3-1
9' Guidetti (F), 20' Vandeputte (V), 43' Marotta (V), 82' Marotta (V)
Virtus Verona - Reggiana
1-4
14' Marchi (R), 18' Kargbo (R), 22' Zanini (R), 39' Cazzola (V), 59' Marchi (R)
Vis Pesaro - Carpi
0-1
41' Maurizi (C)
••••••
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data 12.12.2019 ora 21:00

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ART.13 REGOLAMENTO UE n.2016/679
D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 18 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Ravenna
Carpi
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Arzignano Valc.
Sudtirol
Gubbio
Feralpisalo
Virtus Verona
Imolese

10230
9010
7040
6120
5350
5170
3330
3120
2180
1850
1790
1620
1490
1280
1120
1080
970
950
910
460

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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