SERIE C - GIRONE B
SESTA GIORNATA
MERC. 21 OTTOBRE 2020
STADIO BRUNO RECCHIONI
ORE 20:45

FERMANA

2

GUBBIO

1

SETTIMA GIORNATA
DOM. 25 OTTOBRE 2020
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 15

GUBBIO-LEGNAGO S.

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CLASSIFICA
2020-2021

Sudtirol
Triestina
Padova
Imolese
Sambenedettese
Matelica Feralpisalo
Cesena
Modena
Carpi

Perugia
Mantova
Legnago Salus
Virtus Verona
Ravenna

Vis Pesaro
Fermana
Fano
Gubbio

Arezzo

14
12
11
11
11
10
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Risultati Calcio...

SESTA GIORNATA
MERC. 21 OTTOBRE 2020

Arezzo
Padova

0
5

Cesena
Fano

3
0

Imolese
Sambenedettese

1
1

Legnago Salus
Perugia

0
2

Mantova
Matelica

5
2

Modena
Feralpisalo

0
0

Ravenna
Virtus Verona

2
0

Sudtirol
Carpi

3
0

Vis Pesaro
Triestina

0
1

-

Marcatori 2020-2021
Serie C - Girone B

Bortolussi Cesena
Balestrero Matelica
Ganz Mantova
Scappini Modena
Della Latta Padova
Litteri Triestina

5
4
4
3
3
3

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2020-2021

De Silvestro
Malaccari
Gomez
Sainz Maza
Signorini

1
1
1
1
1

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SETTIMA GIORNATA
DOM. 25 OTTOBRE 2020

Gubbio-Legnago S.

Carpi-Cesena

Fano-Mantova

Feralpisalo-Ravenna

Imolese-Fermana

Matelica-Arezzo

Padova-Sudtirol

Perugia-Vis Pesaro

Sambenedet.-Modena

Triestina-Virtus Verona

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Giammarioli: "Io... non parlo mai indirettamente!"

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IN FOTO, IL DS GIAMMARIOLI E' UN MONOLOGO.

Il soliloquio del diesse: "Una ristrutturazione da gennaio: un percorso complicato, ma con idee condivise. La squadra ha valori tecnici, ora in deficit per anomalie. Fino a gennaio una rosa da 20 può bastare. Ora il rispetto dei ruoli e... poi poche chiacchiere dall'interno". Le 15 foto di Fermana-Gubbio
A seguire tutti gli aggiornamenti e le news...

LE IMMAGINI SALIENTI: » LE FOTO DI FERMANA - GUBBIO

23 OTTOBRE 2020
É un direttore sportivo pliniano. Affronta la situazione delicata con il rituale di un monologo. Parla appunto Stefano Giammarioli: "Adesso i risultati non ci stanno dando ragione. Un avvio difficile e questo non si può negare. Ma parto da una premessa. Da gennaio abbiamo ristrutturato una squadra a livello tecnico sotto le direttive del mister. Questo ci serviva per trovare una nuova organizzazione a livello totale. In qualcosa ci siamo riusciti. La squadra è stata costruita con logica e con valori tecnici. Perciò siamo fiduciosi, sia io, sia il mister, sia la società, sia i calciatori. Non nego che abbiamo vissuto una situazione anomala e il Covid-19 ci ha creato problemi. Abbiamo dovuto ricostruire una squadra tutta intera. Ma d'accordo con il presidente Notari (che ha fatto grandi sforzi e va ringraziato) abbiamo fatto un ottimo mercato nella prima parte prendendo calciatori di livello come Pasquato e Formiconi. Poi però eravamo d'accordo che c'erano ancora da sistemare alcuni calciatori in esubero con contratti esosi perchè avrebbero condizionato la nostra seconda fase di mercato: lo sapeva il mister, lo sapeva il presidente, lo sapevamo tutti noi. Non nego che abbiamo avuto problemi. Considerando anche le paure di un presidente perchè è difficile oggi presentare un budget e programmare situazioni economiche finanziarie. Perciò ci siamo concentrati sulle uscite. Siamo riusciti a cedere Filippini (grazie all'apporto del suo procuratore e di Notari) e rescindere con El Hilali. Così dopo abbiamo acquistato l'attaccante (Gerardi ndr) di cui si parlava ormai da tempo, perciò la nostra programmazione ha avuto un senso: è stata una decisione a tre portata a compimento. Abbiamo ceduto tanti calciatori con contratti in essere e vi garantisco che per una piccola realtà come Gubbio è davvero tanto. Sui giovani penso che siano arrivati giocatori validi (Cucchietti, Ferrini, Migliorelli, Sdaigui, Lovisa, Oukhadda, Pellegrini) anche se al momento non riescono ad esprimere tutto il proprio potenziale. La rosa è di 20 calciatori. Potevano essere 21, ma in questo momento restano in 20 perchè ci bastano per arrivare a gennaio. Il problema che è sorto è che almeno quattro o cinque calciatori di media sono assenti in ogni partita per varie vicissitudini, con la tegola più grossa della positività al Covid-19 di Gomez. Quindi adesso stiamo pagando dazio di queste situazioni. Ulteriori discorsi non vanno fatti, anzi ho sentito anche troppo chiacchiere dall'interno. É il momento di stare tutti insieme. Fare silenzio. Di tutta questa situazione sono il responsabile perchè sono io che costruisco le squadre. Bisogna ora solo lavorare e non togliersi dalle responsabilità. In questo momento parlo da eugubino: la squadra ha bisogno di serenità e bisogna stare tutti uniti. Perciò serve il silenzio, il lavoro, il rispetto dei ruoli e poi fare lavorare gli addetti ai lavori in santa pace. Però adesso tutti i protagonisti si devono mettere a lavorare perchè ora sono necessarie le vittorie. Ora serve orgoglio, forza e volontà: vanno trasmesse all'interno dello spogliatoio in maniera totale. Esiste un rapporto ottimo tra staff tecnico e azienda. I chiarimenti da parte nostra si fanno faccia a faccia, non indirettamente come fanno e hanno fatto le persone poco serie".
••••••
22 OTTOBRE 2020
Focus. La leziosità e quel cambio di assetto in corsa. La fame fa la differenza. Troppi errori fotocopia

Partiamo da una frase che ci ha colpito a fine partita. Il tecnico Torrente ha detto: "Le vittorie vanno volute e cercate". Un messaggio sibillino alla squadra. In effetti se si guarda l'andamento della partita sorgono dei punti interrogativi. Dopo un avvio promettente, con un rigore cercato e voluto da Pellegrini, si poteva gestire meglio il risultato. Invece ha preso il sopravvento la Fermana con folate veloci e ficcanti, con il duo Neglia e Boateng in grande evidenza, mettendo in apprensione a più riprese la retroguardia eugubina. Ma diciamo che anche il centrocampo non ha retto l'onda d'urto dei canarini che cercavano di conquistare spazi dopo un avvio in difficoltà. Qui c'è stata la differenza. La Fermana ha mostrato grinta, carattere e cattiveria. Si vede che avevano fame. Il Gubbio invece è sembrato come sgonfiarsi, come se fosse già sazio, giocando a tratti anche con troppa leziosità, quando invece in certe circostanze serviva la sciabola e non il fioretto. Dal secondo gol di Neglia con la simultanea espulsione di Cinaglia è calato in maniera inesorabile il sipario. D'altronde fa riflettere che il Gubbio non riesce a terminare una gara senza prendere un gol. Con delle disattenzioni, con delle letture sbagliate (come si dice in gergo), che si ripetono in maniera costante con una successione quasi fotocopia. D'altronde vengono fuori tutte le pecche di un organico ristretto soprattutto quando ci sono delle partite così ravvicinate. E il Gubbio, in questo senso, ha pagato dazio pure a Fermo. D'altronde fanno molto meditare proprio le parole del tecnico della Fermana, Antonioli, prima del match: "Ho una rosa di 29 calciatori, a turno saranno tutti utili alla causa". Mentre Torrente si è presentato in terra marchigiana con appena 16 elementi (quasi la metà), più due giovani. Pensare che il tecnico di Cetara ha provato pure di cambiare assetto a partita in corso. Cioè dal consueto 4-3-3 è passato al 3-5-2 spostando un po' più avanti Munoz e indietreggiando Sainz Maza tra le linee, anche se il trainer ha parlato di difesa a cinque (probabile fosse il 5-3-2). Ma i frutti non si sono visti. Adesso c'è davvero da rimboccarsi le maniche. Bisognerà vedere se Torrente resterà fermo sull'idea basilare, cioè il 4-3-3, oppure per davvero fin dall'inizio potrebbe adottare una difesa a cinque (in fase di non possesso) contro il Legnago. Rientra Signorini, ma non ci saranno ancora Pasquato, oltre a Cinaglia. Mentre Gomez è ancora out in attesa di quando ci sarà la negatività del tampone. Intanto la società comunica che per la gara di domenica contro il Legnago Salus è già attiva la prevendita con le modalità di acquisto sul circuito Vivaticket on line. Per gli Over 50 vale invece lo stesso discorso col Cesena, perciò si possono prenotare i tagliandi telefonando in sede (075-9221828). Infine, arriva una notizia veramente particolare che riguarda il Gubbio ed esce fuori sul portale web Tuttoc.com, che recita testualmente: «il Dg del Grosseto, Filippo Marra Cutrupi, è sempre più vicino al Livorno. Occhio, però, al Gubbio che sta pensando sempre a Marra Cutrupi dopo i contatti avuti in estate». Suspence.
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21 OTTOBRE 2020
Torrente: "Gol assurdi, le vittorie vanno volute". Antonioli: "Meritata". Le foto di Fermana-Gubbio

Gubbio che raccoglie le briciole in una serata che inizia bene ma finisce male. Un avvio promettente con il vantaggio di Sainz Maza su rigore procurato da Pellegrini. Ma poi Neglia capitalizza con un tiro al volo ad incrociare una percussione fulminea di Boateng. Nella ripresa lo stesso Neglia segna un rigore procurato da Rossoni dopo un contatto in area con Uggè. Cartellino rosso per Cinaglia. Così cala il sipario. A bocce ferme parla così il tecnico Vincenzo Torrente: "Purtroppo eravamo in emergenza e questo lo sapevate. Ci mancavano quattro titolari. Abbiamo provato anche a cambiare sistema di gioco visto che qua ho dovuto inserire dei calciatori che non giocavano da mesi, ovvero Gerardi e Cinaglia. Peccato perchè eravamo subito partiti bene, però poi abbiamo commesso le medesime ingenuità fin qui mostrate. Ingenuità che a questi livelli non ci possiamo permettere. Perchè Cinaglia espulso? Uggè ha fatto il rigore e invece è stato ammonito Cinaglia per il fallo... qualcosa non quadra. Un momento difficile: assenze, squalifiche, ed ora pure anche degli infortuni (Formiconi ndr). Ma tutto ciò è la conseguenza di una rosa ristretta che ormai lo sanno anche i sassi. In queste partite ravvicinate una situazione del genere diventa pesante. Ma le vittorie vanno cercate e volute: certe disattenzioni e certi errori sono inammissibili, anche quando poi abbiamo cambiato giocando a cinque difensori. Prendiamo lo stesso dei gol, inaccettabile". Di tutto altro umore il tecnico dei canarini Mauro Antonioli: "Questa è la vittoria di tutti. Ma sono contento perchè la squadra ha dato tutto in campo. Una vittoria meritata dopo una grande prestazione e dopo quel rigore che ci poteva abbattere, invece ci siamo caricati a mille. Il cammino è lungo ma c'è stata la svolta". Dice l'autore della doppietta Samuele Neglia: "Bisognava dare una risposta a livello caratteriale ed emozionale. Una partita importante che non potevamo sbagliare. Importante portare a casa i tre punti. Il quinto rigore contro? Un po' di sconforto c'è stato, ma abbiamo reagito alla grande. Siamo scesi in campo con la mentalità giusta". Intanto ecco le immagini (15 foto) di Fermana e Gubbio. Fotoservizio di Sara Valentini. Si ringrazia la collaborazione di Roberto Settonce. Le immagini nel link: (» vedi foto).
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21 OTTOBRE 2020
Cronaca e tabellino: Fermana-Gubbio, 2-1. Sainz Maza di rigore ma poi un doppio Neglia ribalta tutto

Fermana contro Gubbio. Il trainer Torrente opta per il 4-3-3. Cucchietti in porta. Difesa con Formiconi, Cinaglia, Uggè e Ferrini. Centrocampo con Malaccari, Megelaitis e Oukhadda. Tridente con Pellegrini, Gerardi e Sainz Maza. La cronaca. Al 2' calcio di rigore fulmineo per il Gubbio: da destra va via Malaccari che serve in area Pellegrini che viene agganciato sul piede destro da tergo da De Pascalis, l'arbitro non ha esitazioni e fischia il penalty. Dal dischetto Sainz Maza resta freddo, calcia di destro e piazza la sfera alta a fil di palo spiazzando Ginestra. All 8' su corner di Bigica pennellato in area svetta De Pascalis di testa, con la palla che sorvola di poco sopra la traversa. Al 22' pareggiano i fermani: inizia da Manetti che trova un corridoio a destra dove Boateng lascia sul posto Ferrini e mette una palla in area per Neglia che calcia al volo di destro con prepotenza e insacca la sfera sotto all'incrocio. Si infortuna Formiconi e subentra Munoz, e proprio il neo entrato terzino spagnolo al 27' serve al limite il suo connazione Sainz Maza che calcia prontamente di sinistro ma il tiro è telefonato perciò para a terra Ginestra. Al 29 è ancora Neglia che lancia in velocità Boateng in area: l'attaccante ghanese prova il tiro ad incrociare con la palla che si infrange sull'esterno della rete. Al 41' su un fallo laterale lanciato lungo da destra in area di Munoz, c'è la sponda di Gerardi, Sainz Maza si gira bene a due passi dalla porta ma di destro calcia alto e la palla si perde sul fondo. Al 46' pericoloso: azione di ripartenza con Boateng che serve Neglia per vie centrali e serve un pallone d'argento in area per Urbinati che calcia in porta in diagonale: la palla esce di poco a lato radente. Ripresa. Al 15' calcio di rigore per la Fermana: corner di Bigica in area, Rossoni cade a terra dopo un contatto con Uggè e l'arbitro stavolta indica il dischetto per i marchigiani. Il Gubbio resta pure in dieci perchè arriva la doppia ammonizione per proteste per Cinaglia. Dagli undici metri Neglia rimane lucido e insacca la sfera a fil di palo a mezz'altezza. Al 26' incursione sulla destra di Munoz che mette un pallone in area dove prima Pellegrini e poi Gerardi vengono murati in maniera incredibile a due passi dalla porta.
Tabellino: Fermana - Gubbio (2-1):
Fermana (4-3-1-2): Ginestra; Rossoni, De Pascalis (31' st Manzi), Manetta, Mordini; Urbinati, Grossi, Bigica (31' st Staiano); Liguori (16' st Iotti); Boateng (42' st Palmieri), Neglia. A disp.: Zizzania, Massolo, Esposito, Scrosta, Labriola, Cremona, Diop, Raffini, Grbac. All.: Antonioli.
Gubbio (4-3-3): Cucchietti; Formiconi (24' pt Munoz), Cinaglia, Uggè, Ferrini; Malaccari (33' st Migliorelli), Megelaitis, Oukhadda (34' st Sdaigui); Pellegrini (42' st Ceppodomo), Gerardi, Sainz Maza. A disp.: Zamarion, Lovisa, Sorbelli. All.: Torrente.
Arbitro: Ancora di Roma 1 (Pizzoni di Frattamaggiore e Romano di Isernia); quarto uomo: Villa di Rimini.
Reti: 2' pt Sainz Maza (G) rigore, 22' pt Neglia (F), 15' st Neglia (F) rigore.
Espulso: 15' st Cinaglia (G) per doppia ammonizione per proteste. Ammoniti: Megelaitis (G), De Pascalis (F), Munoz (G). Angoli: 5-1. Recupero: 2' pt; 4' st. Spettatori: 181.
Risultati: Sesta Giornata - Serie C - Girone B:
Arezzo - Padova
0-5
9' Della Latta (P), 14' Nicastro (P), 35' Ronaldo (P), 59' Buglio (P), 77' Ronaldo (P)
Cesena - Fano
3-0
4' Ciofi (C), 19' Bortolussi (C), 29' Bortolussi (C)
Fermana - Gubbio
2-1
2' Sainz Maza (G) rig., 22' Neglia (F), 60' Neglia (F) rig.
Imolese - Sambenedettese
1-1
24' Maxi Lopez (S) rig., 30' Polidori (I)
Legnago Salus -Perugia
0-2
15' Melchiorri (P), 77' Bianchimano (P)
Mantova - Matelica
5-2
13' Ganz (Ma), 48' Volpicelli (Me), 52' Ganz (Ma) rig., 57' Ganz (M) rig., 62' Di Molfetta (Ma), 75' Calcagni (Me), 92' Cheddira (Ma)
Modena - Feralpisalò
0-0
Ravenna - Virtus Verona
2-0
27' Caidi (R), 39' Mokulu (R)
Sudtirol - Carpi
3-0
7' Tait (S), 31' Rover (S), 85' Magnaghi (S)
Vis Pesaro - Triestina
0-1
45' Litteri (T)
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20 OTTOBRE 2020
Gubbio in emergenza: out pure De Silvestro. Ma c'è Gerardi che dice: "Io, lavoratore per la squadra"

Verso la partita infrasettimanale contro la Fermana. Il tecnico Torrente alla vigilia ribadisce: "Dobbiamo reagire, voglio una prestazione d'orgoglio. Serve attenzione e concentrazione in certe situazioni, serve pure maggiore dialogo e comunicazione in campo. Fa parte di una crescita di conoscenza di una squadra nuova soprattutto in difesa. Sappiamo che ci aspetta una Fermana ostica da superare, come del resto avviene con tutti in questo girone: troveremo una squadra fisica, aggressiva che sa giocare bene anche in verticale. Noi dobbiamo essere bravi a lottare su ogni pallone e soprattutto bisogna evitare certe ingenuità nei minuti finali. Bisogna essere più smaliziati. L'arrivo di Gerardi? L'ho visto diverse volte, un calciatore fisico, esperto, con delle caratteristiche che ci mancavano in attacco. L'assenza di Signorini e Pasquato? Sanno che hanno sbagliato, ma è la conseguenza del gol incassato del 2-1 del Cesena che andava per me annullato". Mentre il neo acquisto Federico Gerardi dice: "Da una settimana ero finito nell'interesse del Gubbio e così sono qua. Sono una prima punta di fisicità ma cerco anche la profondità, provo spesso il tiro da fuori e poi lavoro molto per la squadra. Con la testa sono concentrato per dare il massimo". Invece a mettere un po' di mordacità alla partita ci pensa il tecnico della Fermana, Mauro Antonioli, che dopo il match perso contro il Perugia ha precisato in sala stampa: "Ma il nostro campionato inizia da mercoledì, perchè affronteremo squadre con le quali ce la possiamo giocare e hanno il nostro stesso obiettivo". D'altronde la stessa Fermana ha prolungato il suo ritiro dopo la trasferta di Perugia. In pratica un ritiro casalingo lungo - ha scritto Youtvrs.it -, con la squadra che si è trasferita in hotel dopo la rifinitura del martedì. Si parla pure di bocche cucite perchè è un momento delicato. Per il resto rientrerà Manetta in difesa, mentre Cognigni è ancora out per squalifica. In casa Gubbio siamo in pieno periodo emergenziale per le assenze di Gomez, Pasquato, Signorini e anche De Silvestro non ce la fa. Ma potrebbe esordire Gerardi. Il tecnico dei rossoblù Torrente potrebbe schierare il 4-3-3. Probabile undici. Cucchietti in porta. Difesa con Formiconi, Uggè, Cinaglia e Munoz (o Ferrini). A centrocampo il trio Malaccari, Megelaitis e Oukhadda. Davanti il tridente Pellegrini, Gerardi e Sainz Maza. Convocati solamente in diciotto per Fermo: Cucchietti, Zamarion, Cinaglia, Ferrini, Formiconi, Migliorelli, Munoz, Uggè, Lovisa, Malaccari, Megelaitis, Oukhadda, Sainz Maza, Sdaigui, Ceppodomo, Gerardi, Pellegrini, Sorbelli.
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19 OTTOBRE 2020
Firma Gerardi. Pasquato out per due giornate. Gubbio in difficoltà nella ripresa: sei gol subiti su otto

Ecco il quattordicesimo acquisto. Un nome che era venuto fuori già giorni fa, lo avevamo scritto pure sulle nostre colonne. Si tratta di Federico Gerardi, attaccante, classe 1987, nello specifico una punta centrale: firma un contratto annuale con diritto di opzione per il secondo anno (» vedi foto). É un nuovo tassello basilare per lo scacchiere del trainer Torrente che soprattutto sul fronte avanzato era privo di ricambi effettivi a livello numerico. D'altronde questo inizio di stagione dimostra che questo campionato sarà diverso del solito per via del Covid-19 che tiene in apprensione qualsiasi squadra dove i calciatori (e staff) vengono sottoposti in maniera sistematica ai tamponi. Oltretutto in questo torneo diverse società hanno attrezzato le proprie compagini con rose abbastanza ampie. E questo inizio di campionato insegna che proprio il Gubbio va in difficoltà nella seconda parte di gara quando servono adeguate forze fresche, quando sono necessari ricambi giusti qualitativi e quando occorrono calciatori di categoria in grado di cambiare l'inerzia delle partite. Lo dice un dato numerico in maniera inconfutabile: il Gubbio ha incassato sei gol su otto totali nella ripresa. Inoltre per tre gare sulle cinque totali il Gubbio ha subito reti in rimonta nella seconda parte di gara: con la Sambenedettese con la rete decisiva del 2-1 di Maxi Lopez al 77', con l'Arezzo in casa con la rete del pari toscano dell'1-1 all'86' ad opera di Sane e domenica scorsa con il Cesena quando Bortolussi ha trovato la giocata risolutiva del 2-1 curiosamente sempre a quattro minuti dal termine (86'). Statistica e numeri che confermano la tesi esplicativa descritta già ampiamente. Che ci porta ad analizzare una indagine, nostra, effettuata qualche giorno fa sulle nostre colonne, con grafica, che ora aggiorniamo con l'arrivo di Gerardi: (» vedi tabella). Nonostante ciò, nonostante l'ultimo innesto che deve ancora mettersi a disposizione di Torrente, la rosa sale a 20 elementi (fino ad oggi erano in 19 e in avvio erano appena in 17). Magrado ciò, la rosa si dimostra ancora oggi piuttosto esile rispetto alle annate in Lega Pro precedenti. Un dato di fatto cristallino, incontestabile e tangibile che purtroppo fa cronaca sportiva perchè innanzitutto crea numerose riflessioni e soprattutto lascia ancora adesso tanti punti interrogativi. D'altronde basta scrutare il girone per capire la situazione. Per dirne una. L'Arezzo che attualmente si trova ultimo in classifica in attacco può contare sull'esperienza di Cutolo e di Pesenti, e in settimana ha firmato l'ex nazionale azzurro Cerci. Arezzo che proprio nelle ultime ore ha sollevato dal suo incarico il tecnico Potenza e al suo posto è stato ingaggiato l'allenatore Camplone (ex Perugia, Pescara e Benevento). Oltretutto il tecnico Torrente dovrà fare a meno di due pedine importanti di esperienza per via della squalifica. Christian Pasquato si becca addirittura due giornate per «aver colpito al volto con una manata un avversario» mentre Andrea Signorini è stato bloccato per un turno. E con Gomez fuori causa, il tecnico di Cetara dovrà fare il prestigiatore e studiare qualcosa.
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data 23.10.2020 ora 20:00

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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 27 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Carpi
Ravenna
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Sudtirol
Feralpisalo
Gubbio
Arzignano Valc.
Virtus Verona
Imolese

10150
9020
6850
6190
5210
5020
3160
3000
2090
1810
1770
1580
1520
1120
980
980
930
910
810
530

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2020/2021

Emilia-Romagna (5)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Ravenna
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (2)
Feralpisalo, Mantova
Marche (5)
Fano, Fermana, Matelica, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Toscana (1)
Arezzo
Umbria (2)
Gubbio, Perugia
Veneto (3)
Legnago Salus, Padova, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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