SERIE C - GIRONE B
38ESIMA GIORNATA
DOM. 2 MAGGIO 2021
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 15

GUBBIO

2

FANO

1

> Calendario in pdf.: (scarica)

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA FINALE
2020-2021

Perugia
Padova
Sudtirol
Modena
Feralpisalo
Triestina
Cesena
Matelica
Sambened. (-4)
Mantova
Virtus Verona

Gubbio
Fermana
Vis Pesaro
Carpi
Legnago Salus
Imolese
Fano
Ravenna
Arezzo

79
79
75
70
60
59
57
56
50
49
49

48
42
41
41
38
35
33
30
29

VERDETTI:
PERUGIA IN B
AREZZO IN D

Link Banner: Risultati Calcio:

Risultati Calcio...

38ESIMA GIORNATA
DOM. 2 MAGGIO 2021

Cesena
Arezzo

3
1

Feralpisalo
Perugia

0
2

Legnago Salus
Fermana

3
1

Matelica
Imolese

3
0

Padova
Sambenedettese

1
0

Ravenna
Carpi

2
1

Triestina
Mantova

1
1

Virtus Verona
Modena

3
3

Vis Pesaro
Sudtirol

1
3

Marcatori 2020-2021
Serie C - Girone B

Bortolussi Cesena
Guccione
Mantova
Scarsella Feralpisalo
Casiraghi Sudtirol
Volpicelli Matelica 

16
14
14
14
14

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2020-2021

Gomez
Pellegrini
Sainz Maza
Gerardi
Pasquato
Signorini
Ferrini
Oukhadda
De Silvestro
Fedato
Malaccari
Munoz

11
6
5
3
3
3
2
2
1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

Gubbiofans.it

Link Partners:

Calcio in Diretta
Risultati.it

Calcioland.forumfree.it
Tuttocampo.it

Info e pubblicita:

redazione@gubbiofans.it


Giammarioli: "Il professionismo si fa con... i numeri"

Sito browser aggiornati. Per altri browser: (vedi). Privacy e Cookie Policy (vedi). Tutti i risultati (link). Bilanci (vedi)

IN FOTO, IL DIESSE STEFANO GIAMMARIOLI.

Dopo 95 giorni parla con noi il direttore sportivo: "Con Notari non ho mai litigato e nutro una grande stima. Non è giusto il silenzio stampa, rifarei tutto. Quella conferenza i calciatori la capirono. Torrente per me è un fratello: qualche balordo cerca di intaccare l'amicizia, ma non ci provassero..."  
A seguire tutti gli aggiornamenti e le news...

LE IMMAGINI SALIENTI DEL MATCH: » LE FOTO DI GUBBIO - FANO

• 10 MAGGIO 2021
Sono passati esattamente 95 giorni. Torna a parlare il direttore sportivo Stefano Giammarioli. Ebbene, lo chiediamo al diretto interessato. Che effetto fa stare in silenzio? "É successo un fatto anomalo. Ho un carattere particolare, ma sono un decisionista, oltretutto sono stato sempre leale nei rapporti. Dico questo perchè non ho commesso niente di grave. Non è stato giusto mettermi in silenzio stampa, non è stato corretto per delle persone come me che fanno questo lavoro per professione. Il tutto ha dato adìto a cattivi pensieri che io non mi merito". Dal di fuori in effetti è tutto anomalo, cosa è successo con la presidenza? "Vi ringrazio per la domanda. Questa situazione riguarda anche i nostri tifosi che hanno bisogno di chiarezza e rispetto. Con il presidente Notari non ho mai discusso e mai litigato. Mi sono arrivate voci che qualcuno si è infastidito di una mia conferenza stampa dopo la partita con la Samb. Ma io rifarei tutto. Il momento era particolare, malumori generali, con delle situazioni che chi non è professionista negli addetti ai lavori non può capire. Sono stati chiamati dei procuratori a mia insaputa. Un avvenimento poco serio. Perciò sono dovuto intervenire per isolare la squadra da tanti chiacchiericci. Molti calciatori lo capirono e mi dissero che furono davvero entusiasti per quel mio intervento in sala stampa. Credo però che da quel momento in poi sul mio conto sono cambiate tante cose. Non capisco certe decisioni nei miei confronti, un giorno il presidente mi spiegherà. Mi dispiace perchè di Sauro (Notari ndr) ho una stima infinita, però da quel momento in poi non ci siamo più parlati". Davvero non si è parlato più con Notari? "Solo con qualche messaggio e niente di più. Tutto questo mi è dispiaciuto". Curioso questo fatto. D'altronde sveliamo che in questa stagione la nostra redazione è stato oggetto di e-mail provocatorie e intimidatorie da metà novembre scorso quando affrontavamo l'argomento del diesse e altri aspetti piccanti. Si è andati pure sul personale cercando di ledere la libertà di stampa. Mai successo prima. Ovviamente non ci pieghiamo mai alle manipolazioni e ai condizionamenti, qualcuno forse ha sbagliato indirizzo. Detto ciò, pensa che ci sia stata invidia del suo operato? "Questo non lo so. Un terzo della mia vita ho fatto parte della Gubbio Calcio. Ho ricoperto tanti ruoli, da giocatore a diesse. Il problema degli altri non deve ricadere in una società di calcio e di una squadra. Solo a pensarlo mi spaventa parecchio. Compreso il fatto che si è cercato di intaccare la libertà di stampa, credo che sia una cosa gravissima. Se si arriva a questi livelli si perde il vero valore dei rapporti in una piccola realtà come Gubbio: le idee diverse vanno affrontate e non represse. Per questo motivo non ho accettato il silenzio stampa". E con tutto ciò lei fu chiamato nell'ottobre 2019 per recuperare una situazione allo sbando. Forse si è sentito usato? "Fui chiamato dal presidente Notari. La prima cosa che feci è avvertire chi mi aveva preceduto nella gestione per correttezza. Dissi che volevo solo dare un contributo per migliorare la situazione. Sono stato vicino a Sauro Notari di cui ribadisco la mia grande stima: nei primi nove mesi ci siamo fidati l'uno con l'altro, poi i rapporti si sono incrinati ribadendo che non capisco i motivi. Certamente ho un metodo di lavoro che non è fatto di diplomazia. Ma sia chiaro, io non andrò mai a lavorare con un allenatore che prima l'offendo e poi me lo tengo vicino. Non ne sarei mai capace. La mia schiettezza forse ha infastidito qualcuno. Ma credo che un vero professionista deve andare avanti con i numeri. Nessuno può negare che il sottoscritto ha contribuito a portare la B a Gubbio, a portare Gigi Simoni, a valorizzare calciatori che si ritrovano oggi in serie A e per ultimo ho contribuito a portare una vittoria storica sul Perugia dopo settanta anni". Eppure il suo capitolo finisce qua e arriverà al suo posto Mignemi come diesse, che ne pensa? "É un giovane perciò va aiutato, ma è intraprendente e voglioso. Torrente gli darà una mano. Da collega dico che tra direttori sportivi veri c'è un rispetto infinito". Lo ha citato, con Torrente adesso come si lascerà? "Vincenzo per me è come un fratello. Abbiamo avuto una bella intesa che raramente esiste nel calcio in certi ruoli. Lui sa benissimo che io non lo tradirò mai e ho una stima infinita. Peccato che qualche balordo sta cercando di intaccare la nostra amicizia. Non ci provassero, sia beninteso".
•••••
• 09 MAGGIO 2021
Torrente: "L'amarezza dei playoff perduti, la vincita sul Perugia, Pasquato, Fedato e Hamlili..."

Il tecnico di Cetara torna a parlare dopo i playoff sfuggiti al fotofinish. Lo fa in terra pugliese con una intervista ad un portale web barese: "Un grande peccato. Un traguardo sfuggito nei minuti di recupero dell'ultima giornata. ll problema è che abbiamo pagato una flessione nella parte finale del campionato da parte di qualche nostro calciatore importante. Nonostante ciò ritengo che abbiamo fatto lo stesso una buona annata. Dico questo perchè il nostro obiettivo era la salvezza e l'abbiamo raggiunta in largo anticipo". Così parla Vincenzo Torrente per Tuttobari.com e prosegue dicendo: "Oltretutto c'è stata una grande soddisfazione. Siamo riusciti a battere il Perugia nel derby dopo oltre 70 anni. Ce la siamo giocata con tutti offrendo un buon calcio. Ma è stato un campionato anomalo condizionato dal Covid per tutte le squadre. Tante le partite ravvicinate. Sebbene l'amaro in bocca finale, ribadisco che sono personalmente soddisfatto". Un ex calciatore barese, Francesco Fedato, ne parla così il tecnico rossoblù: "É arrivato da noi (a gennaio ndr) non in perfette condizioni fisiche. Strada facendo ha avuto qualche acciacco. Devo aggiungere che all'inizio ero partito con il 4-3-3. Tuttavia a torneo in corso ho dovuto variare il mio sistema di gioco (4-3-1-2 ndr) passando al rombo a centrocampo per poter valorizzare Pasquato. Avevamo preso Fedato per farlo giocare come seconda punta, però nel frattempo è esploso Pellegrini che posso aggiungere ha fatto molto bene". Un altro ex biancorosso, Zakaria Hamlili, tra l'altro ancora sotto contratto con il Bari (finirà il suo prestito a Gubbio a giugno), ne parla così Torrente: "Un calciatore che ha fornito un grande contributo a livello di esperienza, sia a livello di quantità che di qualità. Si è inserito subito nel gruppo facendo molto bene. Hamlili è un calciatore di grande personalità. Anche se devo dire che forse si esprime al meglio giocando in un centrocampo a due e non come mezzala come ha giocato a Gubbio. A Bari lo rimpiangono? Non so che problematiche abbia avuto, posso solo dire che da noi ha dato tanto". Dalle parole alla cronaca, purtroppo. In questi giorni Gubbio è in lutto per il tragico incidente sul lavoro dove hanno perso la vita due persone, tra cui una giovane vittima (e tre feriti, uno è grave) dopo un'esplosione che ha coinvolto un'azienda. Un dramma che sconvolge un'intera comunità. Il dramma delle morti bianche, una storia che si ripete ogni giorno nel nostro paese. Un dramma sociale e umano che mostra la differenza pure da chi ogni giorno rischia la vita sul posto di lavoro e da chi invece è più privilegiato (o più fortunato). Ma il dolore accomuna tutti. Nel muro ospitato da Gubbiofans.it anche da Perugia è arrivata la solidarietà per il dramma di Gubbio. Il dolore accomuna tutti. Non c'è derby che tenga. Due nuove stelle ora si trovano in cielo.  
•••••
• 06 MAGGIO 2021
Zoppis: "Giammarioli non me lo farei scappare. Terrei Gomez. Mi piace Torrente. Mignemi..."

Una colonna del Gubbio. Un centravanti che ha fatto la storia del calcio eugubino quando segnò il gol vittoria ai tempi supplementari nel fatidico big match del 17 maggio 1987 a Perugia nello spareggio promozione contro il Poggibonsi davanti a ventimila persone. Parliamo di Rosario Zoppis. In primo luogo tracciamo un bilancio della stagione. Un suo commento? "Mi sarei aspettato una conquista dei playoff. Però c'è da aggiungere che ormai il Gubbio aveva raggiunto in anticipo una classifica più che dignitosa dopo una partenza molto lenta. L'assenza di Gomez per via del Covid ha inciso molto. In base a quanto detto ritengo che sia più che soddisfacente il percorso del Gubbio. Tuttavia ribadisco che, senza quelle difficoltà iniziali, i playoff potevamo essere alla portata perchè il potenziale c'era tutto". Dispiace per questa flessione finale, non crede? "Tutto vero. Però c'è stato un grande recupero nella parte centrale del campionato e qua si sono sprecate tante energie. Lo sforzo è stato grande. All'inizio il Gubbio è stato anche sfortunato, perciò la squadra non merita nessuna critica". Tuttavia come coronamento c'è stata la vittoria nel derby contro il Perugia, cosa che non era avvenuta con voi nel lontano 1987-1988, anche se quello era il Grifo di Ravanelli e Di Livio, giusto? "Sì, che exploit con il Perugia. Con un mio caro amico mi sono confidato: gli dissi che il Perugia lo vedevo favorito per vincere. Lui mi rispose: guarda che il campionato lo perderanno con noi eugubini. Ad un certo punto ci ho pensato davvero, ma ci è andato vicino. Però aggiungo, io ho tifato anche Perugia perchè in fin dei conti è la squadra della nostra provincia: se vanno in serie A sono pure contento, non credo che si possano fare dei confronti con Perugia. Per tradizione, città e blasone affermo: se il Gubbio va in serie B e il Perugia va in A non dobbiamo essere assolutamente invidiosi. Io la penso così, anche se magari qualche tifoso eugubino non è d'accordo". Un nome di un calciatore da non privarsi? "Sono innamorato di Gomez. Ancora oggi fa la differenza. Lo terrei molto stretto". Eppure Juanito dovrebbe salutare: "Lo terrei stretto perchè quando vuole lui sa fare davvero la differenza. Tuttavia in squadra vedo anche altri calciatori validi, tra cui cito Signorini". Cosa pensa di Torrente? "É un allenatore che mi è sempre piaciuto sia dall'era di Simoni e sia con il Gubbio di Giammarioli con il quale ha un ottimo feeling". Eppure ora Giammarioli è sulla via di partenza, che pensa? "Ebbene. Se io fossi il Gubbio, uno così non me lo farei scappare. Voglio dire Giammarioli può ambire a piazze superiori, la storia ci dice che a Gubbio ha sempre dimostrato perchè di calcio ci capisce e ha ottenuto pure i risultati. L'accoppiata Torrente e Giammarioli io l'avrei assolutamente confermata. Dopo di chè altre storie non le conosco, non conosco i rapporti che possono esistere con il presidente Notari e non entro in merito. Però da conoscitore di calcio e da tifoso dico che mi sarei tenuto stretti entrambi, Giammarioli e Torrente. Aggiungendo Gomez, ovvio. Con loro tre la serie B può essere possibile". Ma ormai i giochi sono fatti, arriverà Mignemi come diesse, allora? "Staremo a vedere, valuteremo. Non sono abituato ad esprimermi prima di vedere. Lasciamolo lavorare serenamente e ci affidiamo alle scelte che si faranno. Sapremo giudicare il tutto con i dati alla mano. E aggiungo...". Prego, dica? "Il Gubbio può ambire alla serie B. Oggi come oggi ci sono le basi per poterci tornare, tranquillamente"
•••••
• 05 MAGGIO 2021
Gubbio, grandi manovre: summit con il diesse Mignemi. Strappo totale con Giammarioli

Ci siamo. Primo incontro formale tra i due. Di chi stiamo parlando. Ci riferiamo per la precisione al nuovo direttore sportivo Davide Mignemi e il presidente Sauro Notari. Il diesse catanese infatti ha avuto un colloquio con il patron rossoblù in compagnia di uomini di stretta fiducia del presidente. Il primo atto formale della proprietà verso il cambiamento è stato già delineato. É una rivoluzione lenta, ma è una svolta epocale: dopo sette anni di presidenza, Sauro Notari affiderà il delicato ruolo di direttore sportivo ad una persona che non è di Gubbio. D'altronde Mignemi è una persona molto gradita al tecnico Vincenzo Torrente che lo ha già avuto nella breve esperienza alla Sicula Leonzio. Pertanto Mignemi conosce bene il tecnico di Cetara, di conseguenza il neo direttore sportivo avrà il compito di lavorare al fianco di Torrente per supervisionare tutte le indicazioni che verranno delineate dall'allenatore dei rossoblù per costruire il Gubbio del prossimo futuro. A stretto giro sicchè verrà ufficializzato Mignemi come nuova figura nello staff tecnico-dirigenziale e si parla anche nei dettagli del contratto: possibile un legame biennale, fino a giugno 2023. Nei prossimi giorni perciò il futuro apparirà meno incerto per quanto riguarda questo ruolo basico per costruire una squadra competitiva per la categoria. Appunto per questo con Stefano Giammarioli siamo alle fasi conclusive. Il diesse eugubino è fuori dai progetti societari. Sarebbe uno strappo totale. Ma si dovrà trovare pure un accordo perchè Giammarioli è sotto contratto con il sodalizio rossoblù fino a giugno 2022: si va verso la rescissione consensuale, però bisognerà vedere nei giorni a seguire se questo addio lascerà qualche strascico polemico. Non si sa infatti se questo strappo sia dovuto per differenze di vedute, oppure ci sia stata qualche interferenza o qualche intrusione inconsueta che ha messo il dito in mezzo tra "moglie e marito". Di fatto i due protagonisti hanno convenuto che non ci fossero le basi per andare avanti insieme. D'altronde il matrimonio si fa in due. Verosimilmente le due parti non si sono mai amate. Per questo motivo in casa Gubbio ormai la strada è stata scelta. Vincenzo Torrente aveva già firmato un contratto biennale rinnovando con il Gubbio alla vigilia del derby vinto contro il Perugia, precisamente il 15 marzo scorso. Ma non è la prima volta con l'era Notari: Giuseppe Magi aveva firmato un biennale con il sodalizio rossoblù rinnovando con il Gubbio nell'estate 2016 dopo la vincita del campionato in serie D, ma l'epilogo non fu tra i più felici perchè nonostante la conquista dei playoff (e sesto posto) l'anno dopo in Lega Pro, nell'estate 2017 si decise di interrompere il rapporto tra i due in maniera consensuale, ma anche lì ci furono ingerenze inusuali quasi certamente. Quel progetto non andò più avanti, ma dopo quella volta i playoff sono stati pura utopia. Adesso servirà un altro epilogo. Ma solo al campo spetterà l'unico responso.              
•••••
• 04 MAGGIO 2021
Media di 1,26 punti. La terza annata migliore in C. Con l'era Notari il top con Magi (a +10) 

Gubbio, è tempo di numeri. Alla conclusione delle ostilità ecco tutta la statistica che ci fa capire a fondo l'andamento dello stesso campionato. Quest'anno è stata raggiunta in classifica quota 48 punti. Sicuramente un grande balzo in avanti rispetto alla passata stagione perchè la media è stata di 40 punti, precisamente 39,57 punti è l'indice indicato dalla Lega visto che il campionato fu sospeso per via della pandemia dopo 27 giornate con il Gubbio posizionato a quota 28 punti. Senz'altro il grappolo di punti conquistato è migliorato perchè si attesta ad una media di 1,26 punti a partita mentre nella scorsa stagione (finchè si è giocato) è rimasta bloccata ad una media di 1,04 punti a partita. Diciamo però che questa è stata una delle peggiori di sempre in terza serie, peggiore anche quella dell'annata 2017-2018 quando sulla panchina rossoblù si sono succeduti addirittura tre allenatori, cioè nell'ordine Cornacchini, Pagliari e Sandreani: la media punti infatti era di 1,06 a partita per un totale di punti a fine torneo che si era fermato a soli 36 punti (ma in 34 partite anzichè 38). Il risultato finale di questa stagione è il terzo posizionamento migliore in serie C. Il primato spetta proprio a Torrente nella famosa magica cavalcata verso la serie B con 66 punti raccolti in 34 partite per una media di 1,94 punti a partita. Nell'era Notari da presidente invece il miglior piazzamento rimane quello ottenuto dal trainer Giuseppe Magi nella stagione 2016-2017: ben 58 punti raccolti in 38 partite, per una media di 1,53 punti a partita. Per intenderci, stiamo parlando di un +10 (di punti) rispetto alla stagione appena conclusa: 58 punti di allora contro i 48 punti di oggi. Non è un caso che quella resta l'ultima squadra che ha conquistato i playoff (in sesta posizione) ma poi, dopo anni di tentennamenti e tribolazioni, solo da quest'anno si è tornato a parlare di playoff con l'epilogo amaro che tutti conosciamo. Dove è stata la differenza? Diciamo che con Magi le sconfitte combaciano: 14 ko allora come oggi. Però con il tecnico pesarese si ottennero più vittorie: 17 di allora contro le 12 di oggi (si registra un -5 che alla fine è risultato fatale). In percentuale con Magi furono ottenute il 45% di vittorie contro il 35% di vittorie conquistate da Torrente. Ma ecco il grafico statistico dettagliato (» vedi tutto). Questo è il resoconto puramente numerico. Poi è chiaro che in ogni stagione ci sono state situazioni e variabili che vanno discusse in maniera ampia. Altre news. Dal girone. La Sambenedettese è ufficialmente fallita, però potrà disputare i playoff perchè il tribunale di Ascoli ha concesso l'esercizio provvisorio per giocare gli spareggi promozione.       
•••••
Privacy e cookie policy unificata per i visitatori di questo sito: » Leggi tutto

Ultimo aggiornamento - Last update
data 10.05.2021 ora 18:00

Info: > Privacy e Cookie Policy

Copyright 2021
Aut. 22/2006 Registro dei Periodici del Tribunale di Perugia 20/01/2006
Iscrizione Roc al numero 21309

MAIN SPONSOR
(CLICK CON FINESTRA GRANDE)

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

SPAZIO BANNER E INFO:

ART.13 REGOLAMENTO UE n.2016/679
D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 27 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Carpi
Ravenna
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Sudtirol
Feralpisalo
Gubbio
Arzignano Valc.
Virtus Verona
Imolese

10150
9020
6850
6190
5210
5020
3160
3000
2090
1810
1770
1580
1520
1120
980
980
930
910
810
530

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2020/2021

Emilia-Romagna (5)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Ravenna
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (2)
Feralpisalo, Mantova
Marche (5)
Fano, Fermana, Matelica, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Toscana (1)
Arezzo
Umbria (2)
Gubbio, Perugia
Veneto (3)
Legnago Salus, Padova, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

Info: > Privacy e Cookie Policy