SERIE C - GIRONE B
28ESIMA GIORNATA
DOM. 25 FEBBRAIO 2024
STADIO BRUNO  NESPOLI
ORE 14

OLBIA

1

GUBBIO

2

29ESIMA GIORNATA
SAB. 2 MARZO 2024
STADIO MOCCAGATTA
ORE 16:15

JUVENTUS NG-GUBBIO

> Calendario completo: (vedi)

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2023-2024

Cesena
Torres
Carrarese
Perugia
Gubbio
Pescara
Pontedera

Rimini
Juventus Ng
Pineto
Arezzo
Entella
Lucchese
Vis Pesaro
Ancona

Spal
Sestri Levante
Recanatese
Olbia
Fermana

71
59
52
49
47
44

39

38
37

36
35
34
32
32
30

29
28
27

21
19

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Risultati Calcio...

28ESIMA GIORNATA
DOM. 25 FEBBRAIO 2024

Ancona
Rimini

1
3

Carrarese
Sestri Levante

5
1

Cesena
Pineto

2
0

Perugia
Juventus Ng

2
0

Pescara
Lucchese

1
0

Pontedera
Torres

1
2

Recanatese
Vis Pesaro

1
0

Spal
Arezzo

0
0

Virrus Entella
Fermana

1
1

Marcatori 2023-2024
Serie C - Girone B

Shpendi Cesena
Morra Rimini
Volpicelli Pineto
Spagnoli Ancona
Gucci Arezzo
Fischnaller Torres
Karlsson Vis Pesaro

16
15
11
10
10
10
10

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2023-2024

Udoh
Di Massimo
Spina
Mercati
Montevago
Bernardotto
Bulevardi
Bumbu
Chierico
Corsinelli
Desogus
Di Gianni
Galeandro
Pirrello
Rosaia
Tozzuolo

9
8
5
2
2
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

29ESIMA GIORNATA
DOM. 3 MARZO 2024

Juventus Ng-Gubbio

Arezzo-Ancona

Cesena-Entella

Fermana-Olbia

Lucchese-Rimini

Perugia-Recanatese

Pineto-Carrarese

Sestri Levante-Spal

Torres-Pescara

Vis Pesaro-Pontedera

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Dossier spettatori: Gubbio 14° nel girone. Le foto

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IN FOTO, TIFOSI DEL GUBBIO A GENOVA (2011).

Le squadre con più spettatori: comanda il Cesena con quasi diecimila spettatori di media. Sul podio Spal e Pescara. Con una media ampiamente sopra le tremila unità sono: Ancona, Torres, Perugia, Arezzo e poi Rimini. Buon piazzamento per Lucca e Pesaro. Il Gubbio... è un rebus. Le foto di Olbia
A seguire tutti gli aggiornamenti e le news...

LE IMMAGINI SALIENTI: » LE FOTO DI OLBIA - GUBBIO

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►• 27 FEBBRAIO 2024
Report spettatori. Quali sono i numeri reali nel girone e chi porta più gente allo stadio. Cesena in vetta alla classifica anche per quanto riguarda l'apporto del pubblico: registra 9.603 spettatori di media a partita al Manuzzi, il clou nella gara con il Rimini dove c'erano addirittura 14.022 presenze sugli spalti. Al secondo posto la Spal con 6.362 spettatori di media al Mazza di Ferrara, il culmine in casa con il Pescara dove c'erano 8.542 presenze. Sul podio troviamo il Pescara che può contare 4.456 spettatori di media a partita, con il maggior afflusso allo stadio Adriatico contro la Juventus Next Gen dove erano presenti 7.187 persone. A seguire diverse squadre che possono contare di una tifoseria che in casa supera abbondantemente le tremila presenze di media: a cascata troviamo Ancona (3.987), Torres (3.788), Perugia (3.662), Arezzo (3.535) e Rimini (3.389). Al nono posto piazzamento per la Lucchese con una media di 2.326 spettatori a partita. Al decimo posto la Vis Pesaro con 1.477 spettatori di media. Quindi a ruota troviamo Entella (1.420), Carrarese (1.310) e il fanalino di coda Fermana con 1.287 spettatori di media in casa. Un gradino sotto, al quattordicesimo posto in graduatoria, ecco che si arriva al Gubbio: 1.210 spettatori di media al Barbetti, il clou contro il Cesena con 1.875 persone. Tallonano i rossoblù a breve distanza il neopromosso Pineto: 1.143 spettatori di media. Chiudono la classifica Olbia (914), Sestri Levante (772), Recanatese (637), Pontedera (577) e Juventus Ng (98). Se il Gubbio si fosse trovato nel girone C si ritroverebbe addirittura al diciottesimo posto. Questi dati possono essere scrutati nel sito web Stadiapostcards.com, un autentico database che riguarda le tifoserie di tutta Italia. Un dato che dimostra purtroppo, con una squadra che staziona al quinto posto, che i numeri dei tifosi allo stadio non vanno a pari passo con le prestazioni della squadra. A parte i tifosi della curva che si sobbarcano pure i chilometri per andare in trasferta (per questo preciso motivo meritano un plauso e una citazione speciale), a parte una frangia di affezionati, per il resto a Gubbio il pubblico latita ed è veramente un vero peccato. Un peccato perchè in passato i numeri dicevano altro. In Prima Divisione (ora serie C) dieci anni fa si annotavano altri dati. Nel 2012-2013 ad esempio la media spettatori era di 1.950 persone a partita (con 1.245 abbonati). Nel 2013-2014 la media è stata di 1.840 persone a partita (con 1.104 abbonati). Addirittura nel 2002-2003 in serie C2 (pertanto si trattava di quarta serie) la media spettatori era di 1.520 persone a partita. Nel 2003-2004, sempre in C2, la media era di 1.480 presenze a gara. L'apice in C nell'anno della promozione in B (ovvero stagione 2010-2011) con Torrente in panchina la media spettatori era di 2.050 spettatori a partita. Mentre in serie B, ovvero l'anno dopo (2011-2012), la media raggiunse addirittura quota 3.540 presenze a partita di media (con 2.475 abbonati sottoscritti). Dati tutti consultabili nel database del nostro sito web Gubbiofans.it in maniera minuziosa. Una banca dati che dimostra che a Gubbio si può dare di più. Riflessioni che meritano di essere lette.     

►• 26 FEBBRAIO 2024
Focus. Metamorfosi 'fuori' da Gubbio. Quindici punti nelle ultime sei trasferte, ma prima...

Si dice che quando si vince così si porta a casa una partita sporca. Vuol dire che si vince una partita difficile, dove le occasioni sono poche, dove non si è molto brillanti, dove l'avversario non cede, dove perfino la sorte appare avversa. Si dice invece partita pulita quando il risultato è limpido, acquisito attraverso il bel gioco, quando la vittoria è netta insomma. In altre parole. Sporco è difficile, pulito è brillante. Ma in realtà questa vittoria è particolare perchè ha un sapore buonissimo. Si doveva vincere per rimanere al passo delle altre nei playoff, in modo tale che il Gubbio può giocarsela fino alla fine. Così deve essere, così sarà. Una vittoria importante anche per il modo per come è arrivata. L'Olbia si è dimostrata una squadra agguerrita in campo, nonostante si è evidenziato un tasso tecnico inferiore ai rossoblù che dal canto suo ha più cartuce da sparare visto l'organico a disposizione. Il Gubbio non è stato brillantissimo ma è stato tenace perchè è rimasto sul pezzo nei momenti chiave della partita. Nei minuti finali di entrambe le frazioni di gioco per intenderci. Con Udoh che ha saputo tramutare in rete una delle poche palle giocabili nel primo tempo. Con Morelli che ha saputo trovare un rigore di rilevante importanza in un momento nel quale i rossoblù erano stati raggiunti sul pareggio dai sardi e la partita sembrava compromessa. Una vittoria importante per la statistica. Il Gubbio nelle ultime sei trasferte ha collezionato 15 punti con cinque vittorie (partendo da Rimini per proseguire con Pineto, Fermana, Vis Pesaro e appunto Olbia) ed una sconfitta (con la Carrarese che tuttavia sta dando la sensazione di essere in grande forma visto che ha rifilato cinque gol al Sestri Levante nell'ultima uscita di campionato). Un trend importante perchè capovolge totalmente il percorso del girone di andata dove fuori casa aveva racimolato appena sette punti in nove partite con due vittorie (Ancona e Rimini), un solo pareggio (con la Lucchese) e sei sconfitte (in successione a Pescara, con l'Entella, ad Arezzo, nel derby con il Perugia, con la Torres e per ultima contro il Pontedera). Perciò ne ha fatta di strada il Gubbio rispetto all'andata. Significa che ha acquistato carattere, convinzione e soprattutto cinismo da vendere come è avvenuto ad Olbia. Un match in terra sarda, in altre occasioni passate, probabilmente non lo avrebbe vinto. Non solo perchè disponeva di meno qualità, bensì per la mentalità che permette di sapersi gestire meglio pur tirando in porta meno volte del solito. Risultati delle giovanili. Durante il weekend non hanno giocato l'Under 17 e l'Under 15 osservando un turno di riposo. La Primavera 3 di Baiocco invece è stata sconfitta a Pontevalleceppi per 7-3 dalla capolista Juve Stabia (reti rossoblù di Barculli, Ballini e Costanzi).  

►• 25 FEBBRAIO 2024
Mignemi: "Caparbietà e non avevamo velleità". Gaburro: "Così no". Le foto di Olbia-Gubbio

Il Gubbio ritorna al successo in trasferta, ottiene il massimo risultato ad Olbia vincendo una partita sporca, lontana dalla caratteristiche che aveva contraddistinto la squadra rossoblù durante il girone di ritorno, ma è linfa importante per la classifica in vista dei playoff. Apre le danze Udoh nei minuti di recupero del primo tempo quando trova il guizzo giusto ma non esulta (da ex). Finale rocambolesco perchè l'Olbia trova il pareggio con Nanni in mischia dopo un palo colpito da La Rosa. Ma ad una manciata di secondi dal novantesimo ecco l'incursione di Morelli che viene messo a terra in area sarda da Motolese e arriva il calcio di rigore calciato da Di Massimo (con brivido) perchè il portiere Rinaldi aveva intuito la traiettoria, ma per fortuna dei rossoblù ha solamente smorzato la palla che poi si è insaccata in rete. Tutto è bene quel che finisce bene. Le parole del direttore sportivo Davide Mignemi al termine delle ostilità: "É venuto fuori un risultato deciso dagli episodi. Poteva andare bene all'Olbia e invece è andata bene a noi. Però vorrei aggiungere che ci abbiamo creduto fino alla fine. Dico questo perchè non era facile giocare questa partita con una temperatura che di solito si registra in primavera inoltrata. Avevamo delle defezioni, nonostante ciò abbiamo conquistato un risultato molto importante contro un'avversaria che si è dimostrata tosta in campo. Infatti l'Olbia se metterà sempre cattiveria agonistica e questa grinta in campo ha tutte le carte in regola per ambire alla salvezza. Forse il pareggio era il risultato più giusto. Tante volte però le partite sono decise dagli episodi e noi abbiamo messo in campo la caparbietà. Sotto questo aspetto il merito va a mister Braglia e a tutti questi ragazzi che continuano a stupirci. Noi non avevamo queste velleità di classifica, ma credo che ci stiamo meritando tutto questo, quindi un grande merito a loro". Il tecnico dell'Olbia, Marco Gaburro, è inviperirto (come riporta Olbianova.it): "Non si può perdere una partita così. Non è concepibile una cosa del genere. Il Gubbio non si è visto. Abbiamo visto tutti che partita ha fatto la squadra. Non avevamo concesso niente al Gubbio, eppure abbiamo causato un rigore quando la palla era nostra. Sono arrabbiato perchè il pareggio era sacrosanto". Intanto ecco le immagini di Olbia e Gubbio con la collaborazione di Max Varrucciu dell'Olbia Calcio. Foto di Sandro Giordano. Nel link: (» vedi foto).

►• 25 FEBBRAIO 2024
Olbia-Gubbio (1-2). Apre Udoh, pareggia Nanni, al fotofinish Di Massimo segna su rigore

Olbia contro Gubbio. La cronaca. Fase di stanca fino al 12' quando Rosaia va via sulla destra ed effettua un cross in area, respinge Palomba, prova il tiro Di Massimo in diagonale ma respinge con il corpo Motolese che sbroglia la matassa. Al 15' dopo una sortita sulla sinistra di Nanni, la palla arriva nei pressi di Ragatzu che prova il tiro al volo di destro dal limite, ma la sfera finisce tra le braccia di Greco. Al 22' assolo sulla sinistra di Nanni che serve per vie centrali Biancu che prova il tiro dai trenta metri di destro con la palla che lambisce il palo alla destra del portiere. Al 43' prova il tiro al volo La Rosa di destro dal limite, ma salva tutto con il corpo Tozzuolo con la palla che era indirizzata nello specchio della porta e la palla finisce in calcio d'angolo. Alla prima vera occasione il Gubbio passa in vantaggio (47'): lancio lungo in area di Rosaia dove Di Massimo fa sponda verso Udoh che si gira e di sinistro calcia rasoterra verso la porta, il portiere Rinaldi in tuffo non trattiene con la palla che si insacca nell'angolino basso. La ripresa. Al 6' incursione da sinistra di Ragatzu che prova il diagonale di sinistro con Greco che si salva in tuffo e smanaccia la palla. Al 9' altra occasione dei sardi con La Rosa che serve al limite Biancu che si porta in area e carica il destro, la palla sorvola di poco sopra il montante. Al 12' sponda di Nanni dalla trequarti in area verso Arboleda che arriva a rimorchio e prova il tiro da posizione decentrata, la palla però si perde sul fondo sorvolando la traversa. Al 20' ci prova dai venti metri Nanni con un tiro ma anche in questo caso la palla passa di poco sopra la traversa. Al 28' si rischia quando Ragatzu da sinistra mette in mezzo una palla dove Nanni da pochi passi dalla porta di testa mette a lato da posizione molto favorevole. Al 37' ci prova ancora Biancu con una fiondata che costringe Greco a salvarsi in tuffo in angolo. Ma dal corner (38') arriva il pareggio dei sardi: in pratica Ragatzu pennella in area dove La Rosa di testa colpisce il palo, sulla ribattuta Nanni è in agguato e di testa deposita la sfera in rete dopo che la stessa aveva accarezzato la traversa. Ma succede di tutto perchè al fotofinish il Gubbio conquista un penalty: Morelli cade a terra dopo un contatto in area con Motolese, l'arbitro decreta il calcio di rigore, Biancu protesta e viene espulso. Dal dischetto Di Massimo fa venire i brividi perchè il tiro è angolato ma Rinaldi in tuffo accarezza la sfera, tuttavia nonostante l'estremo tentativo del portiere la palla si insacca in rete.    
Tabellino: Olbia - Gubbio (1-2):
Olbia (4-3-3): Rinaldi; Arboleda (42' st Fabbri),
Palomba, Motolese, Montemugnoli (30' st Mordini); Dessena (30' st Bianchimano), La Rosa, Biancu; Cavuoti (23' pt Catania), Nanni, Ragatzu. A disp.: Van Der Want, Zallu, Incerti, Scaringi, Mameli, Guidotti, Scapin. All.: Gaburro.
Gubbio (4-3-2-1): Greco; Corsinelli (32' st Morelli), Tozzuolo, Signorini (15' st Pirrello), Dimarco; Rosaia, Brambilla, Bumbu (10' st Spina); Chierico (34' st Calabrese), Di Massimo; Udoh (32' st Desogus). A disp.: Vettorel, Guerrini, Mancini. All.: Braglia.
Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa (Lisi di Firenze e Fumarulo di Barletta); quarto uomo: Dorillo di Torino.
Reti: 47' pt Udoh (G), 38' st Nanni (O), 45' st Di Massimo (G) rigore.
Espulso: 44' st Biancu (O) per proteste. Ammoniti: Bumbu (G), La Rosa (O), Nanni (O), Dimarco (G), Montemugnoli (O), Motolese (O). Angoli: 2-4. Recupero: 3' pt, 9' st.

►• 22 FEBBRAIO 2024
Dossier. Gubbio, gestione societaria: dati e dettagli (il grafico). Tutti i costi reali di bilancio

Come di consueto di questi periodi ogni anno affrontiamo la questione economica. Quanto costa una squadra di serie C e in particolare il Gubbio nello specifico a livello gestionale. Negli anni precedenti riguardavano la chiusura del bilancio dal 2022 al 2017. Adesso abbiamo un nuovo aggiornamento: quale è stato il bilancio di chiusura al 30 giugno 2023 della società A.S. Gubbio 1910. Andiamo nel dettaglio. Il costo del lavoro è stato di 2.004.548 euro. Il valore del fatturato invece è stato pari a 3.314.695 euro. Il tutto con incidenza pari al 60,47%. Spiegazione. L'incidenza in che cosa consiste: è quanto pesa il costo del lavoro (in altre parole stipendi, contributi e tfr sul volume complessivo dei ricavi, cioè delle entrate). In pratica il costo del lavoro quanto può incidere sul fatturato in percentuale. Il valore del fatturato invece si intendono tutto ciò che riguarda incassi, sponsor, pubblicità, contributi della Lega e valorizzazione dei prestiti. Invece il costo del lavoro è inteso come stipendi, ingaggi e il personale che ruota intorno al mondo del calcio. A conti fatti il costo del lavoro è lievitato rispetto all'anno precedente (2022) quando il Gubbio ha chiuso la stagione con Torrente in panchina con una spesa che è aumentata di 170.427 euro. Mentre il valore del fatturato è cresciuto di 325.765 euro. Stiamo parlando della chiusura del bilancio nella stagione passata quando il Gubbio guidato da Braglia aveva chiuso il torneo al quinto posto raggiungendo i playoff. A chiusura del bilancio a giugno 2023, quindi, viene evidenziato inoltre che c'è stato un incremento dei costi della produzione totale: a livello di numeri si è passati da 3.118.066 del 2022 a 3.565.946 in chiusura di bilancio a giugno 2023, cioè con un accrescimento di 447.880 euro. Per quanto riguarda la voce 'investimenti', la società precisa che «ha continuato a privilegiare la contrattualizzaione biennale per gli elementi più rappresentativi e di maggior talento per sviluppare un progetto pluriennale, nel caso si verificassero i presupposti, di ottenere plusvalenze interessanti nell'ottica di risultato di esercizio». Si evidenzia inoltre che con la cessione di Alessandro Arena alla società del Pisa ha «consentito la realizzazione di plusvalenze da cessione per 350.000 euro». In base a questi aggiornamenti, la stagione 2016-2017 (ai tempi di Magi in panchina per intenderci) risulta ancora oggi l'annata meno costosa con questa gestione societaria quando il costo del lavoro si attestava a quota 1.195.811 euro e il valore del fatturato era di 1.814.285 euro (oggi è praticamente quasi raddoppiato in euro). Cifre che si possono vedere in questo grafico dettagliato e completo che raccoglie tutti i dati a partire dai bilanci in chiusura della società dal 2017, basta cliccare nel link: (» vedi tutto). Tutti documenti che sono tra l'altro reperibili e scrutabili presso il Ccia di Perugia.

Rubrica di approfondimento - Gli articoli più letti e visionati del 2022-2023: ► leggi tutto
  
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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2022/2023
Dopo 38 giornate:

Cesena
Reggiana
Rimini
Ancona
Siena
Torres
Fermana
Entella
Lucchese
Vis Pesaro
Gubbio
Carrarese
Alessandria
Olbia
Montevarchi
Recanatese
Fiorenzuola
Pontedera
Imolese
S.Donato Tav.

8800
6230
2980
2810
2560
2550
1260
1220
1180
1170
1040
1000
990
860
840
580
520
500
430
340

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2023/2024

Abruzzo (2)
Pescara, Pineto
Emilia-Romagna (3)
Cesena, Rimini, Spal
Liguria (2)
Sestri Levante , Virtus Entella
Marche (4)
Ancona, Fermana, Recanatese, Vis Pesaro
Piemonte (1)
Juventus Next Gen
Toscana (4)
Arezzo, Carrarese, Lucchese, Pontedera
Umbria (2)
Gubbio, Perugia
Sardegna (2)
Olbia, Torres

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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