SERIE C - GIRONE B
Playoff primo turno
domenica 3 maggio - ore 20

PINETO

2

GUBBIO

1

GUBBIO ELIMINATO

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CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ascoli
Ravenna
Campobasso (-2)
Juventus Ng
Pianese
Pineto
Gubbio
Ternana (-5)
Vis Pesaro
Livorno
Forli
Carpi
Perugia
Guidonia
Sambenedettese

Torres
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)

80
77
73
59
53
50
50
48
48
46
43
40
40
38
38
37

36
32
20
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Risultati Calcio...

Trentottesima GIORNATA
DOM. 26 APRILE 2026

Arezzo
Torres

3
1

Campobasso
Ascoli

1
0

Guidonia
Carpi

2
3

Forli
Perugia

1
1

Juventus Ng
Bra

2
2

Pontedera
Livorno

0
2

Ternana
Pianese

1
3

Vis Pesaro
Sambenedettese

2
3

Ravenna riposa
Rimini estromesso

-
-

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

Pattarello Arezzo
D'Uffizi Ascoli
Gori Ascoli
Bifulco Campobasso
Cianci Arezzo
Di Carmine Livorno
Tavernelli Arezzo

13
13
13
13
12
11
10

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

La Mantia
Carraro
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Bruscagin

Di Bitonto
Djankpata
Mastropietro
Podda
Saber
Zallu

5
5
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
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Giammarioli: "Che emozione la B; oggi il calcio..."  

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IN FOTO, GIAMMARIOLI CON SIMONI (2010).

L'ex direttore sportivo ci parla così: "Quale fu il segreto? La programmazione. Un budget chiaro, giovani visionati e la tifoseria come legante. Ma c'è troppa facilità a dimenticare. La figura del direttore sportivo é in declino. E sul Gubbio di oggi dico...". Su instagram gubbiofans.it, seguici (» vedi)
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â–º• 03 GIUGNO 2026
Quindicesimo anniversario della promozione in serie B. Parliamo con uno dei principali protagonisti con un'intervista a ruota libera. Ai nostri microfoni il direttore sportivo Stefano Giammarioli: "Quella cavalcata verso la serie B é una emozione che ti penetra dentro e non ti lascia più. Una vittoria frutto di una programmazione nata nel 2009. La società ha creduto in me, in particolar modo il presidente Marco Fioriti. La ciliegina sulla torta é stata l'ingresso in società di Gigi Simoni ma non fu così facile convincerlo. Ma quando comunicai al presidente che aveva accettato l'incarico ho capito subito che a Gubbio si poteva creare davvero un qualcosa di importante. Ci fu l'intuizione di prendere Vincenzo Torrente, un allenatore che si é integrato benissimo nella filosofia e nel clima della nostra città. La tifoseria fu determinante perché si era legata fortemente con la squadra e con la società. Una società che ci ha dato carta bianca seguendo certi parametri ovviamente. Credo che sia stato il successo di una città intera". Eppure quella squadra non costava così tanto nonostante una grande qualità, vero? "Il merito fu anche del presidente Fioriti che fu chiaro dall'inizio: avevamo a disposizione un budget tra i più bassi della terza serie. Avevamo diversi calciatori giovani con le valorizzazioni dei quali sei erano sempre titolari. Erano giovani visionati e selezionati da mesi, con una gestione perfetta di Torrente: l'allenatore a livello tattico fu un maestro. Che dire: con Simoni avevamo creato un trio basilare e Fioriti si fidava totalmente di noi". Ci ricordiamo che Gigi Simoni si era legato parecchio alla città e con i giornalisti con naturalità: "Simoni era innamorato di Gubbio: gli piaceva stare con la gente per la loro spontaneità. Mi ricordo ancora una sua battuta...". Prego, dica? "Nella finale playoff a San Marino nel 2010 vide tutta quella gente eugubina che riempiva la tribuna ospiti e disse: «Una trasferta così non l'ho vista fare nemmeno dall'Inter». Simoni era affascinato e pure il figlio Leo parlava sempre di Gubbio. Gigi era bravo ma soprattutto molto umile. In giro si vede gente che fa calcio da pochi anni è già si sente il padreterno. Invece con Simoni si é scoperto cosa significa la semplicità: entrava in sede e chiedeva sempre l'autorizzazione pure per prendere una penna e un foglio di carta con grande educazione: per lui il magazziniere aveva lo stesso valore di un allenatore o un presidente". Alcuni calciatori poi si scoprirono veri talenti, vedasi Gomez, non crede? "In due anni di serie C ed uno in serie B abbiamo avuto la bellezza di 23 calciatori che hanno giocato nella cadetteria e in serie A negli anni successivi. Nelle loro nazionali ci andarono Buchel, Nwankwo e Mario Rui. Su Gomez Taleb che dire: sondavamo alcuni argentini, andammo a vedere Bellaria-Giacomense e scoprimmo questo starordinario calciatore. Dopo solo due allenamenti noi tutti capimmo subito tutto il valore di Juanito, usammo perspicacia". Tuttavia c'è amarezza perché questo quindicesimo anniversario non é stato rievocato a dovere, secondo lei perché? "C'è troppa facilità a dimenticare. Quello é stato un momento storico paragonabile alla finale del 1987 con i ventimila spettatori del Curi oppure alla vittoria in serie B con il Torino nel 2011. Per chi ama questi colori certi eventi vanno ricordati perché devono fungere da stimolo o essere da sprone, purtroppo a volte ho la sensazione che a qualcuno può fare fastidio". La serie C di oggi come la vede? "La figura del direttore sportivo é in decadimento: una volta aveva un potere decisionale nel settore tecnico, oggi ahimè vedo troppa improvvisazione ed io mi sentirei a disagio in questo mondo. Regna un certo disordine mentre la programmazione é veramente poca". Un giudizio finale sul Gubbio invece? "La gente deve tenersi molto stretto Sauro Notari perché in questo momento é l'unica persona che può fare calcio a Gubbio. Pertanto dico che si merita una maggiore attenzione della città. Allo stesso modo il presidente deve tenere molto in considerazione la gente di Gubbio. A volte é molto più proficuo soddisfare o colloquiare con i tifosi che accontentare allenatori o calciatori".

â–º• 02 GIUGNO 2026
Gubbio é un rebus: nuove regole, strategie, budget e un settore giovanile tutto da definire

Da questa nuova stagione arriva il 'Salary Cap' ma cosa significa in realtà. É un nuovo regolamento che la Lega ha introdotto per entrare in vigore nella stagione 2026-2027. Si parte da un principio imprenscindibile: le società non potranno più spendere liberamente per gli stipendi dei calciatori, ma dovranno rispettare dei parametri precisi. In pratica il monte ingaggi complessivo non potrà superare il 50% del valore della produzione, cioè dei ricavi del club. Questo limite diventerà ancora più stringente dal 2027-2028 quando scenderà al 45%. Una misura che punta a mettere ordine nei bilanci per evitare situazioni di squilibrio finanziario, come spesso sta succedendo ultimamente nel campionato di serie C. Il nuovo sistema riguarda tutte le componenti della retribuzione: dagli stipendi ai premi, fino ai diritti di immagine e ai benefit. Il sistema tra l'altro é molto ferreo perché prevede un controllo costante con un monitoraggio con tre momenti chiave della stagione (si parla di novembre, marzo e maggio) in cui la Lega procederà alle verifiche e all'eventuale applicazione delle sanzioni. Un rinnovamento radicale destinato a cambiare le strategie dei club, soprattutto durante il calciomercato, dove sarà sempre più determinante il rapporto tra investimnti e ricavi. Una riforma che consente di rendere il sistema più sostenibile. Proprio in questa ottica adesso si muoverà la Gubbio Calcio. La sensazione che filtra dall'ambiente rossoblù infatti é quella di cambiare modalità. L'obiettivo per la prossima stagione é quello di ringiovanire la prima squadra e avere un settore giovanile con una rappresentanza di ragazzi eugubini con l'intento di ricongiungere la città ai colori rossoblù. La volontà del presidente Sauro Notari é quella di abbassare l'età media dell'organico in prima squadra sviluppando in estate le operazioni di mercato con un budget più contenuto. Vista anche la crescente disaffezione che si traduce in sempre minori presenze allo stadio, si pensa di riportare un po' di eugubinità all'interno della società. In questa ottica si sta riflettendo sulla possibilità di trovare un nome nuovo che sia in grado di ricoprire il ruolo di team manager (figura mancante dopo l'addio di Max Lazzoni nell'estate 2025) e tutti gli indizi portano a Giorgio Bellucci. Per quanto riguarda la rosa quindi si cercherà di cedere alcuni calciatori over e come logica conseguenza sono sul mercato principalmente per ragioni economiche. Un nome in verità già c'é ed é quello di Alessio Di Massimo che è legato al Gubbio fino a giugno 2027: dalla riviera adriatica sta diventando insistente la voce che l'attaccante abruzzese é finito nel mirino della Sambenedettese. In tutta questa situazione diventa centrale il ruolo del tecnico Domenico Di Carlo che aspetta di toccare il tema centrale: il progetto tecnico del Gubbio. La sensazione é che il trainer di Cassino stia valutando le reali prospettive sportive del club rossoblù. Se da una parte il rinnovo automatico rappresenta una tutela legittima, dall'altra parte l'allenatore vuole capire quali siano specificatamente le reali ambizioni della società. In questo snodo diventa fondamentale il settore giovanile dove ci sono degli equilibri delicati da risolvere visto che Daniele Martini ha trovato l'accordo per diventare il nuovo direttore sportivo del Sansepolcro. In altre parole sarà necessario riprogrammare l'organigramma del settore giovanile che richiede un progetto a medio-lungo termine con una nuova figura centrale nell'area tecnica.      

â–º• 31 MAGGIO 2026
Under 17, vittoria nel primo round nel derby. Storia di ex: il diesse Mignemi al Savoia

Mondo giovanile. Quarti di finale campionato Under 17. Nella partita dei playoff il Gubbio si aggiudica il derby di andata per 2-0 contro il Perugia. Le reti tutte nel secondo tempo ad opera di Morosi e nei minuti di recupero arriva il raddoppio a firma di Belfiore. Il trainer dei giovani rossoblù Federico Tafani é costretto a cambiare assetto tattico per via delle numerose assenze di rilievo: out per squalifica e infortunio Toska, Amantini, Cicconi e Peza. Disegnato un 3-5-2 mentre il tecnico gli ospiti Anselmo Gambini ha optato per il 4-2-3-1. Primo tempo con alcune folate dei perugini dove Iachini ha impegnato in tuffo Barbanera mentre Calvà ha scheggiato la parte alta della traversa. Nella ripresa Tafani cambia ancora modulo passando al 3-4-3 e arriva il gol del vantaggio eugubino: dopo una decina di minuti in piena area, in torsione, Morosi di testa sorprende la difesa biancorossa con una palombella che scavalca Cataldi in tuffo e la palla si insacca in rete. Partita vibrante, senza esclusioni di colpi, che regala emozioni fino alla fine. Ad un decina di minuti dal termine Bisonni sfiora il pareggio con un diagonale di destro che colpisce la base del palo. Infine nei minuti di recupero, arriva il 2-0 definitivo: nella classica azione di ripartenza é veloce Belfiore che duella con un avversario, raccoglie palla, poi fa partire un pallonetto chirurgico di destro che sorprende Cataldi in uscita e la sfera rotola in fondo al sacco. Il Gubbio ha messo in campo vena agonistica e ordine tattico, prerogative risultate determinanti ai fini del risultato in un pomeriggio abbastanza afoso. La gara di ritorno si gioca domenica prossima a Perugia. Altre news. Mentre in casa Gubbio in prima squadra si deve definire ancora il prossimo futuro dopo i primi incontri interlocutori con il tecnico Di Carlo e il diesse Leo, un ex rossoblù ha trovato una nuova sistemazione. Stiamo parlando di Davide Mignemi che é stato ingaggiato dal neopromosso Savoia del patron e presidente onorario, il Principe, ovvero Emanuele Filiberto di Savoia. Il direttore sportivo siciliano é stato a Gubbio nel ruolo di direttore sportivo per tre stagioni di seguito dal 2021 al 2024 prima con Torrente in panchina e poi con Braglia per due annate. Successivamente ha avuto esperienze a Siracusa e poi a Campobasso. Adesso Mignemi ritorna in pista nella veste di direttore sportivo con il club biancoscudato di Torre Annunziata. Proprio Mignemi nell'estate passata era stato tirato in ballo per tornare a Gubbio dopo l'addio del diesse Degli Esposti che era ritornato a guidare le operazioni di mercato alla Casertana. Alla fine la proprietà del patron Notari aveva deciso di ingaggiare Mauro Leo nel ruolo di direttore sportivo che ora va in scadenza di contratto in attesa di una riconferma ufficiale.
 
Rubrica di approfondimento - Gli articoli più letti e visionati del 2022 al 2026: â–º leggi tutto
  
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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:

Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro

5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
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800
750
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650
470

Media spettatori:
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La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2025/2026

Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna (4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno, Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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