|
SERIE C
- GIRONE B
Playoff primo turno
domenica 3 maggio - ore 20
|
|
PINETO
|
2
|
|
GUBBIO
|
1
|
| GUBBIO ELIMINATO |
|
|
CLASSIFICA
GIRONE B
SERIE C
2025-2026
|
|
Arezzo
Ascoli
Ravenna
Campobasso (-2)
Juventus
Ng
Pianese
Pineto
Gubbio
Ternana (-5)
Vis Pesaro
Livorno
Forli
Carpi
Perugia
Guidonia
Sambenedettese
Torres
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)
|
80
77
73
59
53
50
50
48
48
46
43
40
40
38
38
37
36
32
20
-
|
|
Link Banner:
Risultati Calcio:
|
|
Trentottesima
GIORNATA
DOM. 26 APRILE 2026
|
|
Arezzo
Torres
|
3
1
|
|
Campobasso
Ascoli
|
1
0
|
|
Guidonia
Carpi
|
2
3
|
|
Forli
Perugia
|
1
1
|
|
Juventus Ng
Bra
|
2
2
|
|
Pontedera
Livorno
|
0
2
|
|
Ternana
Pianese
|
1
3
|
|
Vis Pesaro
Sambenedettese
|
2
3
|
|
Ravenna riposa
Rimini estromesso
|
-
-
|
|
Marcatori
2025-2026
Serie C - Girone B
|
|
Pattarello Arezzo
D'Uffizi
Ascoli
Gori
Ascoli
Bifulco Campobasso
Cianci
Arezzo
Di
Carmine Livorno
Tavernelli Arezzo
|
13
13
13
13
12
11
10
|
|
Marcatori
Gubbio
2025-2026
|
|
La Mantia
Carraro
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Bruscagin
Di
Bitonto
Djankpata
Mastropietro
Podda
Saber
Zallu
|
5
5
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1
|
|
| Mercato low cost: in auge Bagnolini; idea Leonardelli |
|
Sito
browser
aggiornati. Per altri browser: (vedi).
Privacy e Cookie Policy (vedi).
Tutti i
risultati (link).
Bilanci (vedi)
|
|
IN FOTO, IL PORTIERE NICOLA BAGNOLINI.
Scottata dal caso Krapikas, la società punta a confermare il giovane portiere dal Bologna e sonda l'estremo difensore
dei viola. Una 'strategy talent' per un calcio durevole: know-how
(individuare figure come il talent scout) e attract (attrarre i tifosi
allo stadio). Su
instagram
gubbiofans.it, seguici (» vedi)
A seguire tutti
gli aggiornamenti e le news...
|
|
QUINDICESIMO ANNIVERSARIO DELLA PROMOZIONE IN SERIE B: SEGUICI SU INSTAGRAM DI GUBBIOFANS.IT
|
| Questo
sito usa cookie
tecnici utilizzati al solo fine di erogare il servizio di
funzionamento e di conseguenza non
coinvolge
terze
parti come indicato nell'informativa estesa che riportiamo in questo
link (» leggi tutto).
In base alla nuova normativa con provvedimento n.231 pubblicato sulla
Gazzetta Ufficiale n.163 del 9 luglio 2021 |
â–º• 24 GIUGNO
2026
In
questa fase iniziale di mercato ha fatto parlare molto la situazione
dei portieri soprattutto dopo la vicenda Krapikas che ha spiazzato
tutti. Titas Krapikas sembrava destinato a restare ancora per un'altra
stagione in terra eugubina, il rinnovo veniva dato per fatto ma le cose
si sono trascinate oltre il dovuto. In una fase di stallo la situazione
non é riuscita ad evolversi, la trattativa non é mai
decollata, all'improvviso si é inserita la Sambenedettese
battendo sul tempo tutti perché ha saputo procedere con
un'offerta concreta
e rapida. In altre parole il club rivierasco ha soffiato il calciatore
Titas Krapikas al Gubbio bruciando la concorrenza con un blitz fulmineo
ma deciso. L'estremo difensore lituano non ha potuto fare altro che
accettare il progetto reale e fattibile della Sambenedettese. La
trattativa si è chiusa rapidamente lasciando spiazzata la
dirigenza eugubina. In casa Gubbio si deve correre ai ripari e si deve
di nuovo
ricominciare da zero. Torna in auge la candidatura di Nicola
Bagnolini, che é appena rientrato alla base al Bologna,
proprietaria del cartellino.
Il club rossoblù punta ad ottenere una nuova cessione a titolo
temporaneo dalla società felsinea. Nel frattempo spunta un
nuovo nome di giovane età in porta. Dopo la vittoria dello scudetto Primavera,
alcuni elementi della Fiorentina sono finiti nel mirino di diverse
squadre. Tra
questi c'è il portiere Pietro Leonardelli, classe 2006, proprietà
dei viola. Alcuni club di serie C hanno chiesto informazioni
come Pergolettese, Treviso e Albinoleffe, tra questi figura anche il
Gubbio. Un calciomercato che si preannuncia ricco di sorprese
low-cost, così per volere della proprietà, con la
possibilità di acquistare giocatori di un certo peso con costi meno
esorbitanti. Il rischio di questa strategia é duplice:
l'inesperienza e l'impossibilità di strutturare una squadra
stabile. Giocatori giovani in prestito che se ne vanno rinvigoriti dopo
appena un anno alle società di base e una continua modifica di un
possibile undici titolare non consente la creazione del gruppo,
l'amalgama umana e tecnica. Ne consegue che si sviluppano maggiori
individualismi e ancora più difficoltà. C'è da
chiedersi una cosa: dove sono gli osservatori oppure i talent scout che
dovrebbero comporre una struttura tecnica della società, anche
perché risulta esserci solo il direttore sportivo, che é
Mauro Leo allo stato attuale, a svolgere le intere relazioni ed
operazioni di mercato. Non meno importante é la creazione di un
ambiente ideale per riportare la gente allo stadio. Tutti ne parlano,
in maniera costante. I tifosi appassionati sono alla base del successo
di ogni squadra in ogni sport. É necessario l'uso di qualsiasi
strumento e qualunque iniziativa che possano coinvolgere direttamente i
fan nella loro quotidianità perché può
rappresentare la strategia vincente per aumentare la fedeltà ed
incentivare la partecipazione attiva.
↓
â–º• 22 GIUGNO
2026
Delegazione rossoblù a Roma per Malagò. Alcuni retroscena su accordo Di Carlo e società
É
stato eletto il nuovo presidente della Figc. Si tratta di Giovanni
Malagò che ha ricevuto oltre il 68% di preferenze. Appuntamento
nell'assemblea per l'elezione del nuovo presidente all'Hotel Cavalieri
Waldorf Astoria di Roma che si é tenuto nella giornata odierna
(lunedì). Per l'occasione erano presenti per il Gubbio il
direttore generale Giuseppe Pannacci e il segretario Antonio Cecchetti.
Presenti pure il tecnico Domenico Di Carlo in qualità di
consigliere dell'associazione italiana allenatori. Inoltre non é
mancata una rappresentanza di giocatori come Andrea Signorini, Matteo
Bruscagin e Nicolò Fazzi nel ruolo di consiglieri
dell'associazione italiana calciatori. Insomma, un po' di Gubbio nella
capitale. In un momento delicato per il calcio italiano dove il club
azzurro dovrà ripartire da zero per via del terzo flop di
seguito a livello mondiale, in casa Gubbio si sta programmando il
prossimo campionato. Assodato che si ripartirà con il duo Mauro
Leo (come direttore sportivo) e Domenico Di Carlo (come allenatore), si
aspetta una new entry nel ruolo di team manager con il candidato numero
uno Giorgio Bellucci. Si sta perfezionando lo staff tecnico con la
conferma del vice allenatore Davide Mezzanotti, l'arrivo di Massimo
Prete come preparatore dei portieri e Fabio Cavargini come preparatore
atletico che sarà coadiuvato da Luca Palazzari. Per trovare la
quadra alcuni retroscena con le due parti che hanno deciso di andare
avanti insieme con rinnovata energia. Uno scambo di idee proficuo
in cui l'allenatore ha messo sul tavolo alcuni problemi che hanno
afflitto la stagione passata. In tal senso ha avuto garanzie e
rassicurazioni tanto sui metodi e l'organizzazione del lavoro, quanto
sugli interventi sul mercato. Il culmine cruciale, per riassumere le
discussioni avvenute negli incontri, é arrivato quando
c'è stato uno scambio di opinioni sulle reali ambizioni della
proprietà, in cui le parti hanno mostrato le visioni sui
parametri economici del club e sulla gestione della rosa. La
società ha ribadito a chiare lettere e senza alcuna reticenza
l'idea di programmare una stagione all'insegna di un ringiovanimento
dell'organico abbassando l'età media della rosa con un budget
più contenuto. In altre parole significa ottimizzare le risorse
ed eliminare il superfluo, per destinare il denaro solamente a
ciò che conta davvero. Dal lato opposto del tavolo dei negoziati
sono state chieste garanzie riguardo alla possibilità di
costruire una squadra competitiva se l'obiettivo primario é
sempre quello di ambire alla conquista dei playoff. Vale a dire una
maggiore chiarezza sui programmi e sulla gestione del budget
perché é uno strumento fondamentale nel managament
sportivo poiché in esso sono contenuti gli obbietivi che si
intendono conseguire, le risorse che serviranno a tale scopo e i mezzi
che dovranno essere utilizzati per impiegarle. La questione principale
quando si parla di svecchiare una rosa è il bilanciamento
tra sostenibilità finanziaria e il mantenimento dell'esperienza
in campo. In previsione di un campionato ancora più
agguerrito.
↓
â–º• 21 GIUGNO
2026
TM, via libera con Bellucci. Asse viola: piacciono Balbo e Braschi; tentativo per Baroncelli
Adesso
la società ha dato il via libera. Dalla prossima stagione
Giorgio Bellucci ricoprirà il ruolo di TM (Team Manager). Le due
parti avevano avuto un approccio circa tre settimane fa, poi non si
é saputo più nulla. Con ogni probabilità
c'è stato un periodo di riflessione in più da parte della
proprietà. Senza dubbio é stato un silenzio assenso.
Morale della favola. Nelle ultime ora la società é
tornata a farsi sentire, ha dato sue notizie e adesso c'è il
permesso di procedere. Questo
ruolo é rimasto vacante per una stagione quando lo scorso giugno
(nel 2025) Massimiliano Lazzoni si era dimesso da questo incarico. Si
tratta di un ruolo fondamentale perché il team manager é
un professionista che coordina la logistica, l'organizzazione e le
risorse di un gruppo per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Perciò
manca solo la firma sul contratto prevista per fine mese. Intanto
proseguono i movimenti sul mercato dove si intrecciano rapporti con
alcuni club di serie A. In questa ottica é previsto per
mercoledì 22 luglio un test amichevole tra il Gubbio allenato da
Di Carlo e la prima squadra della Fiorentina che si terrà alle
ore 19 presso il centro sportivo Viola Park situato a Bagno a Ripoli.
Un rapporto che si lega con i viola visto che con la Fiorentina
collabora l'eugubino Moreno Zebi che interpreta un ruolo nello staff
tecnico di Fabio Paratici e Roberto Goretti che l'anno scorso si
é avvalso del suo aiuto. Sotto questo aspetto si stanno sondando
alcuni giovani promettenti della rosa della Fiorentina, in particolar
modo alcuni ragazzi che si trovano nella Primavera che ha appena vinto
lo scudetto dopo 43 anni grazie alla vittoria per 2-1 sul Parma. Alcuni
profili interessanti sotto la lente di ingrandimento. In primis un
terzino sinistro classe 2006, Luis
Balbo, venezuelano. Con i viola Primavera aveva già vinto una
Coppa Italia e nella passata stagione era arrivato in finale nel
campionato di categoria contro l'Inter. In questa stagione ha debuttato
pure nella nazionale maggiore con il Venezuela. In prima squadra
é stato buttato nella mischia dal trainer Vanoli in Coppa Italia
contro il Como e pure in campionato con i subentri contro Hellas
Verona,
Lazio e Lecce. Luis Balbo é un terzino brevilineo, dinamico, con
buona spinta offensiva in grado di coprire tutta la fascia, rapido e
con propensione al cross. Caratteristiche ideali per la squadra di Di
Carlo perché sono importanti gli assist dal fondo per una punta
centrale come La Mantia in mezzo all'area, abile di testa e prezioso
per fare salire i compagni. Un altro volto sotto osservazione
é
Riccardo Braschi, classe 2006, punta centrale, un vero trascinatore
della squadra Primavera. Parlano i numeri: 17 gol e 5 assist nella
regular season; due
gol e due assist nella fase finale. Braschi ha esordito in prima
squadra contro la Roma e il Genoa. Due talenti congeniali dove
però non manca la concorrenza. Nel frattempo
il Gubbio vuole trattenere il difensore Leonardo Baroncelli, classe
2006, sempre dalla Fiorentina in prestito, ma la strada é ancora
in salita.
↓
â–º• 17 GIUGNO
2026
Staff tecnico: due ritorni con Prete e Cavargini. Entrambi hanno collaborato a Sansepolcro
I
pezzi del puzzle rossoblù finalmente si stanno incastrando uno
dopo l'altro.
Concluso il casting per la panchina dove c'è l'accordo con Di
Carlo per proseguire anche nella prossima stagione, adesso sta
prendendo forma lo staff tecnico. Confermato ancora come vice
allenatore Davide
Mezzanotti. Due innesti come preparatori, due volti nuovi anche se si
tratta di due
ritorni. Il primo nome é quello di Massimo Prete e sarà
il nuovo preparatore dei portieri. Sostituisce Giovanni Vecchini che ha
appena firmato con il Perugia. Massimo Prete, 47enne originario di
Treviso ma ormai eugubino acquisito, é stato portiere del Gubbio
a fine anni '90. Inoltre ha ricoperto già in passato il
ruolo di
preparatore dei portieri con i rossoblù nella stagione 2013-2014
con Cristian Bucchi in panchina (che fu esonerato dopo la sconfitta
interna contro il Perugia) e poi con il tecnico Giorgio Roselli. Il
secondo nome
invece é quello di Fabio Cavargini e sarà il nuovo
preparatore atletico, affiancato da Luca Palazzari che
viene confermato. Sostituisce Domenico Melino che ha concluso il
rapporto con il Gubbio perché non rientra nei piani futuri
tecnici societari. Fabio Cavargini, 49enne, originario di Città
di
Castello, in passato ha già ricoperto il ruolo di preparatore
atletico con i rossoblù nella stagione 2015-2016. Era il
campionato
di serie D, in panchina c'era Giuseppe Magi, il Gubbio poi vinse il
campionato tornando in Lega Pro dopo solo una annata di purgatorio. Cavargini giunse a novembre 2015 per sostituire Alessandro Scaia che all'epoca si era
trasferito all'Alessandria. Lo stesso preparatore umbertidese Scaia poi
ha proseguito la sua carriera in Azerbaigian e in seguito in serie A
con l'Hellas Verona. Tornando a parlare di Fabio Cavargini, la sua
esperienza in rossoblù si concluse dopo sette mesi a giugno 2016. Infatti
nella stagione seguente, in serie C, il Gubbio scelse il preparatore
atletico salentino Francesco Negro nello staff tecnico di Magi: attualmente si trova al lavoro a Dubai.
Fabio Cavargini é un noto preparatore atletico professionista e
massofisioterapista strettamente legato alla squadra di calcio del Vivi
Altotevere Sansepolcro, club bianconero in cui ha ricoperto il ruolo
chiave di responsabile della preparazione atletica per diversi anni. Ha
collaborato pure con diverse realtà locali come ad esempio il Città
di Castello. Inoltre Fabio Cavargini ha già lavorato in coppia
con Massimo Prete a Sansepolcro.
↓
â–º• 16 GIUGNO
2026
Gubbio, nessun piano B: si va avanti con Di Carlo. In entrata arriva Cesari a titolo definitivo
Nell'ultimo
incontro tra la dirigenza e l'allenatore che é avvenuto proprio
nella giornata di martedì sera niente di eclatante in vista. La
società non ha previsto nessun piano B, si va avanti con
Domenico Di Carlo e adesso si programma la costruzione della squadra. A
stretto giro sarà completato anche lo staff tecnico.
L'allenatore di Cassino quindi resta al centro del progetto
rossoblù anche per la prossima stagione. D'altronde il rinnovo
automatico del contratto dell'allenatore a fine stagione grazie ad una
precisa clausola, con il raggiungimento dei playoff, blinda la
posizione del tecnico. Adesso si cerca di dare un messaggio di una
condivisione ben oltre il verdetto del campionato. L'accordo per
proseguire c'è, per i dettagli bisognerà aspettare. Resta
al suo posto anche il vice allenatore Davide Mezzanotti. Nelle prossime
ore saranno resi noti i nomi del nuovo preparatore dei portieri e del
nuovo preparatore atletico: non si escludono sorprese, secondo alcune
indiscrezioni, la situazione resta aperta a sviluppi inaspettati.
Processo iniziato ma non ancora concluso in altri ruoli chiave a
livello dirigenziale. La nomina del nuovo team manager che salvo
cambiamenti sarà Giorgio Bellucci. Per quanto riguarda la figura
del direttore sportivo si prosegue con Mauro Leo che in realtà
é già operativo sul mercato. La proprietà ha
deciso di continuare con l'operatore di mercato della passata stagione,
ormai manca solo la firma per il rinnovo. In base all'input della
società la direttiva strategica é quella di ringiovanire
la rosa. In questa ottica infatti é in dirittura d'arrivo una
operazione di mercato in entrata. Nelle ultime ore é uscito un
nome. Trovano conferma le indiscrezioni riportate da alcuni portali web
come 'Tutto C' e 'La casa di C'. Il direttore sportivo Leo é al
lavoro per pescare giovani talenti dalle serie inferiori. In lizza sul
taccuino c'è Manuel Cesari che nella stagione appena conclusa ha
vestito la maglia del Prato in serie D: classe 2005, é cresciuto
nelle giovanili dell'Empoli. Ricopre il ruolo di trequartista che
può fungere da mezzala ma anche da mezza punta. A Prato veniva
impiegato nel trio a centrocampo come interno destro sulla mediana nel
4-3-2-1 disegnato dal tecnico biancazzurro Venturi. Ai playoff invece,
dove il Prato ha raggiunto la finale con il Seravezza, ha occupato il
ruolo di quinto di centrocampo nel 3-5-2 adottato dal tecnico Dal
Canto. Per Cesari si apre il salto di categoria e il Gubbio
é pronto a prelevarlo a titolo definitivo.
↓
â–º• 14 GIUGNO
2026
In casa Gubbio tutto tace su allenatore, diesse e rosa. I tremila a San Marino su instagram
L'espressione
"a Gubbio tutto tace" descrive bene la fase di pausa e di riflessione
che circonda tutto l'ambiente rossoblù. La società si
trova nel pieno della programmazione per definire alcuni assetti
societari (in primis la nomina di un nuovo team manager) e la rosa, con
la necessità di valutare le scadenze contrattuali prima di poter
ufficializzare le novità sul fronte mercato. Da definire in
primo luogo lo staff tecnico con la partenza del preparatore dei
portieri Giovanni Vecchini che nelle ultime ore é stato
ufficializzato dal Perugia mentre il preparatore atletico Domenico
Melino non rientra più nei piani futuri societari. Pertanto sono
da completare queste due caselle. Inoltre ci sono chiarire ancora la
posizione dell'allenatore e del direttore sportivo: sono le due figure
cardine dell'area tecnica, con responsabilità distinte ma
strettamente interconnesse. Il diesse Mauro Leo é in scadenza di
contratto ma da quanto trapela dai vertici societari é
già operativo e il rinnovo del legame con i rossoblù
é solo una formalità: la firma é in previsione ma
un accordo é già stato preso verbalmente. Discorso
diverso invece con l'allenatore Domenico Di Carlo che é
già legato contrattualmente al Gubbio per un'altra stagione.
Alcuni colloqui interlocutori si sono succeduti in queste ultime
settimane, una serie di riunioni preliminari con uno scambio di
opinioni. Sono momenti chiave nella programmazione. Alcune questioni
sono state discusse prima di trovare una intesa definitiva: una visione
condivisa sui profili dei calciatori da acquistare e/o vendere;
valutazione dello staff tecnico di supporto; un confronto sulle
infrastrutture; il consolidamento di uno staff sanitario operativo a
360 gradi. Intanto il mese di giugno rievoca un evento epico per
la città. Nella finale playoff del giugno 2010, i
rossoblù superarono il San Marino davanti ad un esodo di tremila
tifosi eugubini in trasferta. Al San Marino Stadium chiudono i conti
vincendo per 2-0 con le reti di Marotta su rigore con
lo 'scavetto' e di Casoli con un tocco di precisione. Il Gubbio era
guidato in panchina da Vincenzo Torrente (al suo primo anno di
allenatore tra i professionisti) e con il carisma di Gigi Simoni nel
ruolo di direttore tecnico. La squadra rossoblù espugna il campo
di San Marino facendo esplodere la festa eugubina. Sulla
nostra pagina instagram ricordiamo appunto il match tra San Marino e Gubbio con una proiezione
completa di un reportage fotografico digitando
gubbiofans.it, pagina ideata e curata da Angelica Tomassoli, con la carrellata
integrale di immagin. Nel link
l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).
↓
â–º• 11 GIUGNO
2026
Tresoldi: "Gubbio, tradizione consolidata in C. Mio figlio Nicolò? É freddo in area di rigore"
Toh!
Chi si rivede. Prima in Germania, attualmente in Belgio, ma in questi
giorni ha fatto tappa in Sardegna ed ora a Gubbio. Parliamo di Emanuele
Tresoldi, ex rossoblù, che insieme alla famiglia e al figlio
Nicolò, attaccante del Bruges e cannoniere del campionato
belga, é tornato in terra eugubina. Allora Emanuele. Dopo aver
calcato i campi di serie A da calciatore con l'Atalanta, é
passato per Gubbio, che ricordi si porta dietro? "A
Gubbio mi sono trovato bene, non é un caso che poi mi sono
fermato a vivere in questa città per 14 anni, ho voluto far
crescere i miei figli qui, perciò é innegabile che sono
di parte. Dal punto di vista sportivo ho bei ricordi: ho trovato una
società organizzata, ormai c'è una tradizione
consolidata, una piccola realtà ma con tutte le cose a posto per
fare bene. Una squadra che continua a fare un campionato
professionistico é tanta roba vedendo altre realtà che
non ce la fanno". Tresoldi ha giocato a fine carriera pure nel
Semonte dove era presidente Sauro Notari, ora patron dei
rossoblù. Lei che lo ha conosciuto da vicino che dice? "É
un presidente molto presente nelle scelte nel bene e nel male. Alle
volte nelle scelte ci azzecca, a volte le sbaglia, diciamo che ha le
sue visioni. Per lui parla la storia perché il Gubbio si sta
mantenendo a certi livelli, questo dimostra che possiede delle
possibilità economiche ed anche la passione. Tuttavia Notari
é molto legato ad alcune situazioni tradizionali perché
continua a lavorare negli anni ininterrottamente con le stesse persone. Diciamo che non cambia molto sotto certi aspetti. Magari
cambia spesso gli allenatori, ma non cambia le persone di cui si fida". Come é mutato il calcio di allora rispetto ad oggi? "In
Italia si sta vivendo un periodo di stallo. Non si riesce ad uscire da
questo impasse in fase offensiva e negli ultimi dieci anni si nota
poca qualità: difficile trovare calciatori che sanno saltare
l'uomo e manca la fantasia. Perciò c'è bisogno di
cambiare passo. A mio avviso in Italia siamo rimasti un po' indietro,
questo é piuttosto evidente". É nato a Cagliari ma
é vissuto a Gubbio, suo figlio Nicolò adesso si é
reso protagonista nel Bruges anche in Champions League dopo
l'esperienza di Hannover. Che effetto le fa? "É
una bella soddisfazione, il suo percorso lo viviamo sempre da vicino.
Step by step si sta mettendo alla prova in campionati esteri. Adesso
indossa la maglia di un club importante a livello internazionale, siamo
contenti per come sta andando. Nicolò ha entusiasmo: é
felice di quello che sta ottenendo". Un pregio e un difetto di Nicolò? "É
un ragazzo riflessivo, molto tranquillo, da attaccante é molto
freddo. Una dote importante é quella che non si butta mai
giù, non é impulsivo e sa reagire se sbaglia un gol. Un
difetto? Forse al momento gli manca ancora un po' di potenza e un gol
da fuori area, caratteristiche sulle quali si può migliorare
visto la giovane età". Nicolò ha indossato la
maglia della nazionale della Germania Under 21, si è parlato
pure di un sondaggio dell'Argentina, ma l'Italia? "Non
c'è mai stato niente. Per adesso Nicolò ha degli
obiettivi personali con la Germania per vincere il campionato europeo,
gli mancano cinque gol per essere il cannoniere assoluto della storia
dell'Under 21, con prospettive per giocare anche le Olimpiadi". In una squadra di rango di club italiana invece come lo vedrebbe? "Chissà,
in futuro, certo. Squadre di qualità ci sono, la serie A
é sempre un bel campionato. Per un domani non escludo
nulla. Ora però si trova bene al Bruges, Nicolò ha la
fortuna di conoscere quattro lingue e non ha problemi nel gestire la
sua carriera". E il calcio belga visto da vicino, un giudizio? "É
un campionato di sviluppo, quasi tutte le squadre fanno giocare i
giovani. É un torneo fisico, ritmi più alti, un calcio
europeo direi totale simile a quello olandese. Certi calciatori poi
vengono proiettati in Premier League in Inghilterra oppure in Liga in
Spagna perchè sono abbastanza preparati per fare il salto".
↓
Rubrica di
approfondimento - Gli articoli più letti e
visionati del 2022 al 2026: â–º leggi tutto
•••••
Grafica,
contenuto, elementi visivi del sito web è protetto da
copyright dal momento del suo sviluppo. Il materiale
utilizzato
non deve essere usato in modo inappropriato senza citare la fonte
•••••
Privacy
e cookie policy unificata per i visitatori di questo sito: » Leggi
tutto
|
|
|
Ultimo
aggiornamento - Last update
|
|
data 24.06.2026
ora 22:00
|
|
Info: > Privacy
e Cookie Policy
|
Copyright
2025
Aut. 22/2006 Registro dei Periodici del Tribunale di Perugia 20/01/2006
Iscrizione Roc al numero 21309 |
|
Sito
web dal 2001 - copyright 2025
|
PROVVED.
n. 231 GAZZETTA UFFICIALE n.163 del 9 luglio 2021
ART.13 REGOLAMENTO UE
n.2016/679
D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14: |
|
|
| Questo
sito usa cookie tecnici utilizzati al solo fine di erogare il
servizio per il suo funzionamento, pertanto non usa cookie di
profilazione e non coinvolge terze parti come viene indicato
nell'informativa
estesa sopra indicata nel banner |
|
MAIN SPONSOR
(CLICK
CON FINESTRA GRANDE)
|
|
|
|
SPONSOR WITH PAGE
LINKS:
|
|
|
|
SPONSOR WITH PAGE
LINKS:
|
|
|
|
Media Spettatori
Lega Pro -
Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:
|
|
Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro
|
5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470
|
|
Media spettatori:
> La
scheda
|
Dati media:
La Gazzetta dello Sport
|
|
Lega Pro
Girone B - 2025/2026
|
|
Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna
(4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno,
Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres
|
|
Amarcord rossoblu
|
|
Anno
2011-2012 Serie B:
MATCH
CLOU:
1 ottobre 2011:
Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911
24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173
6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821
28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977
28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434
|
|
Info: > Privacy
e Cookie Policy
|
|