SERIE C - GIRONE B
QUARTA GIORNATA
SAB. 18 SETTEMBRE 2021
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 17:30

GUBBIO

3

V.ENTELLA

1

QUINTA GIORNATA
SAB. 25 SETTEMBRE 2021
STADIO CARLO ZECCHINI
ORE 17:30

GROSSETO-GUBBIO

> Calendario completo: (vedi)

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2021-2022

Pescara
Siena
Reggiana
Gubbio
Cesena
AnconaMatelica
Modena
Olbia

Virtus entella

Montevarchi

Lucchese
Imolese

Pontedera
Vis Pesaro
Carrarese
Grosseto
Teramo
Viterbese
Fermana
Pistoiese

10
8
8
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5

5
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Risultati Calcio...

QUARTA GIORNATA
DOM. 19 SETTEMBRE 2021

Ancona Matelica
Pontedera

2
0

Carrarese
Grosseto

2
1

Fermana
Modena

0
4

Imolese
Siena

0
0

Lucchese
Olbia

2
1

Montevarchi
Pescara

1
2

Pistoiese
Reggiana

0
2

Teramo
Vis Pesaro

1
2

Viterbese
Cesena

0
1

Marcatori 2021-2022
Serie C - Girone B

Schenetti Entella
Emerson Olbia
Lores
 Siena
Moretti AnconaMat.
Vano Pistoiese
Udoh Olbia
Ragatzu Olbia
Gambale Montevarchi
Magnaghi Pontedera
Volpicelli Viterbese

4
2
2
2
2
2
2
2
2
2

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2021-2022

Bulevardi
Cittadino
Sarao
Mangni

1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

QUINTA GIORNATA
DOM. 26 SETTEMBRE 2021

Grosseto-Gubbio

Ancona M.-Lucchese

Carrarese-Fermana

Modena-V.Entella

Olbia-Cesena

Pescara-Viterbese

Pontedera-Montevarchi

Siena-Reggiana

Teramo-Imolese

Vis Pesaro-Pistoiese

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IN FOTO, FRANCIONI, ERA L'ADDETTO STAMPA.

Le dimissioni del responsabile della comunicazione, fulmine a ciel sereno: dopo Ramacci e Casagrande lascia l'incarico Massimiliano Francioni. Alla base di tutto delle divergenze interne. Per questo ruolo molto delicato si attende adesso un adeguato sostituto. Le 20 foto di Gubbio-Entella     
A seguire tutti gli aggiornamenti e le news...

LE IMMAGINI SALIENTI: » LE FOTO DI GUBBIO-VIRTUS ENTELLA

• 22 SETTEMBRE 2021
Una terza figura lascia la Gubbio Calcio. Dopo Luciano Ramacci (ora team manager del Branca) e l'addetto al campo Angelo Casagrande, lascia il suo incarico Massimiliano Francioni come addetto stampa (ricopriva questo ruolo dall'estate 2019). Un fulmine a ciel sereno perchè in questi due anni si è prodigato in questo lavoro (delicato) in maniera continua, costante, precisa e puntuale. Francioni ha rassegnato le dimissioni: frizioni e divergenze interne alla base del suo congedo dall'incarico, con un episodio (avvenuto sabato scorso) che ha scaturito la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Qualcuno in queste ore sta cercando di fare passare un altro messaggio fuorviante, ma ormai è diventata una moda: le bugie le raccontano tutti, solo chi ha coraggio dice la verità. Siamo sinceri come sempre. Francioni ha avuto un innegabile merito in questi anni: rilanciare i rapporti con i giornalisti che erano ridotti al lumicino, ha saputo rilanciare l'immagine della Gubbio Calcio sui social con un lavoro che non si era mai fatto prima (con il contributo di Simone Grilli con le sue pregevoli fotografie), ha creato una chat di WhatsApp con tutta la stampa locale per informare tutti i media e per aggiornarli in tempo reale con le notizie che gli era permesso di trasmettere. Tra noi ci sono stati anche momenti poco sereni, frutto di vedute diverse e opinioni differenti, però al di là di tutto c'è stato sempre un confronto diretto. Un confronto (o un diverbio) è sempre meglio del silenzio. Un confronto è sempre un motivo di crescita per tutti. I silenzi assordanti invece sono deleteri. Quel silenzio (lo abbiamo saputo solo nelle ultime ore, ahinoi) sul quale si è battuto a più riprese l'ormai ex addetto stampa. Il mondo si evolve, non si vive più nel Medioevo. La comunicazione è alla base di tutto: pertanto per coinvolgere e veicolare un messaggio positivo a tutta la piazza serve una comunicazione a 360 gradi. Lo si capisce anche dal comunicato che ha postato lo stesso Francioni quando scrive: «Sono stato sempre alla ricerca di situazioni che potessero far crescere l'aspetto comunicativo di questa gloriosa società». La crescita, appunto. Si cresce tutti insieme. Ma delle volte questa è proprio una città strana. Le invidie, le gelosie, il protagonismo e i personalismi prendono il sopravvento. Non si pensa mai alla collettività. Sembra che non si voglia imparare dai più bravi, ma si guarda solamente al proprio orticello. Questo succede a livello politico e purtroppo pure nel calcio. Non si crescerà mai, non c'è la volontà. Se da una parte c'è una squadra che vola in classifica (con merito), dall'altra parte non si capisce perchè l'informazione non può andare di pari passo. Basta raccontare i fatti. Non è stato presentato nemmeno un calciatore nuovo quest'estate: Sarao ha parlato per la prima volta sabato alla quarta di campionato. Il diesse Mignemi è stato in silenzio per due mesi ininterrotti durante la fase clou del mercato. Tante notizie sono state filtrate, pure un'amichevole con la Primavera del Perugia. Per chi conosce questo mestiere da un ventennio tutto ciò è inusuale. Per chi si confronta giornalmente con tanti giornalisti in Italia questa non è prassi. Sarà dura trovare un sostituto di Francioni perchè si è adoperato in un lavoro impegnativo: tutti i colleghi giornalisti glielo riconoscono. Sarà dura per il nuovo addetto stampa perchè dovrà mantenere un certo standard di lavoro (come il predecessore), inoltre dovrà farsi carico di tante questioni in sospeso.                 
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• 21 SETTEMBRE 2021
Magrini: "Il Gubbio interpreta il suo calcio a meraviglia. Noi pochi punti ma la squadra è viva"

L'intervista esclusiva con il trainer Lamberto Magrini del Grosseto. Squadra con tre punti, per adesso nessuna vittoria, ma? "Le prestazioni ci sono state, a tratti esprimiamo un bel gioco, dobbiamo però migliorare in continuità perchè abbiamo momenti di pausa. Dopo il nostro gol a Carrara domenica abbiamo fatto 35 minuti di livello e di ottima fattura tecnico-tattico. Subito il pareggio ci siamo un po' disorientati e c'è stato pure un leggero calo fisico. Ma la squadra c'è, è viva e crea: sono sempre fiducioso". Un progetto con tanti giovani, è una bella sfida in un girone così agguerrito o no? "Dico subito che abbiamo giovani importanti. Tuttavia ci serve un po' di tempo ancora. L'anno scorso Kraja, Raimo o Polidori avevano già sulle spalle campionati di serie D ed erano già pronti per la categoria. Invece quei calciatori che vengono fuori dalla Primavera, se non sei forte caratterialmente come lo è Siniega, c'è bisogno di tempo per inserirli nei meccanismi della categoria". Ieri nella trasmissione 'il Biancorosso' di TV9 di Grosseto è intervenuto il vice-presidente Simone Ceri e ha affermato: «Qua servono undici guerrieri in campo, bisogna mettersi in testa che bisogna salvarci». Che ne pensa? "Ma è tutto vero. Tutte le nostre partite bisogna soffrirle fino al 95esimo minuto. Non si è mai vinta una gara facilmente nemmeno l'anno passato con tanti giovani che si affacciavano per la prima volta in serie C. Adesso però ci mancano tre calciatori esperti fondamentali: Gorelli che è un difensore tra i più forti della categoria, Dell'Agnello che in attacco ci garantisce peso e sostanza, in più stiamo ora aspettando il miglior De Silvestro che voi conoscete bene ed è arrivato in ritardo da noi". Ma con il diesse Stefano Giammarioli invece, come va? "Stefano è un uomo di calcio. Un rapporto diretto tutti i giorni a Grosseto e valuta con me ogni allenamento: mi piace questo, è sempre presente. C'è tra noi un ottimo rapporto di stima. Capisco inoltre che per lui non è semplice operare con una società con un budget ridimensionato al minimo. Però Stefano è riuscito a portare dei ragazzi interessanti ed ora spetta a noi valorizzarli. Tutto è stato fatto in comune accordo con il rispetto dei ruoli: lui è il direttore ed io l'allenatore". Adesso parliamo del Gubbio che invece ha investito molto e si è posto un obiettivo diverso, un giudizio? "Una partenza che non mi sorprende: squadra organizzata, sa quello che vuole, sa interpretare il suo calcio a meraviglia. Ottimi attaccanti, ma soprattutto è una squadra costruita bene. Esterni offensivi bravi nell'uno contro uno, sono sempre pericolosi. Non è una squadra che palleggia tanto, ma ha un'identità di gioco con concetti dell'allenatore che vengono interpretati bene dalla squadra. Ho visto anche un gruppo che sta bene a livello psico-fisico. Ci vorrà pertanto il miglior Grosseto". Ma sarà tra le protagoniste il Gubbio? "Davanti ci sono squadre ben attrezzate come Pescara, Modena, Reggiana, Siena ed Entella (anche se ancora deve trovare una sua identità). Ma subito dietro Gubbio, Cesena, Ancona e Viterbese hanno senz'altro un potenziale sopra la media". Concludiamo: Lamberto Magrini con importanti trascorsi a Gubbio come mediano a fine anni '80, ricordi? "Quattro anni bellissimi: da Fiorindi, gli spareggi con Roscini, la vittoria del campionato con Landi, e quarto posto in C dietro solamente a Perugia, Casarano ed Andria che erano avversarie di alto livello. Da calciatore Gubbio è stata la mia squadra del cuore. Da allenatore è il Grosseto". Lei ha giocato con Candido Di Felice, ma ci sono più dei fantasisti del genere oggi? "Direi molto pochi. Una tecnica individuale con visione di gioco e trasmissione della palla eccellente. Era assolutamente sprecato per la serie C: se fosse stato più disciplinato avrebbe potuto giocare in categorie superiori. Vorrei sempre un trequartista del genere nella mia squadra. Ma nel nostro piccolo ho il piacere di allenare De Silvestro: credo che ha qualità tecniche, se saprà interpretare bene il ruolo ci potrà dare una grande mano, ha gli spunti giusti, buona trasmissione della palla e sa calciare bene in porta".
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• 20 SETTEMBRE 2021
De Silvestro: "Noi giovani ma bravi, il Gubbio è forte". Notari: "Questo Gubbio mi piace"

Parliamo con l'ex di turno, Elio De Silvestro, che alla fine del mercato ha firmato un biennale con il Grosseto. Ecco che cosa ci dice ai nostri microfoni: "Ero rimasto in contatto con il Ds Giammarioli quando è finita la stagione a Gubbio. C'era stato già un approccio. Per un periodo ho valutato altre offerte che poi sono tramontate. Quando mi ha richiamato il diesse con piacere ho accettato di firmare con il Grosseto". Una bella sfida a Grosseto, progetto orientato principalmente sui giovani, ma De Silvestro che obiettivi ha? "La squadra è giovane, è vero, però essendo qua da settimane mi sono meravigliato perchè la squadra è ottima. L'allenatore Magrini è ottimo e in biancorosso ha fatto molto bene negli anni. Ho avuto un'ottima impressione sia della squadra, sia del tecnico che dello staff. Ho voglia di fare bene con questa maglia". Al Grosseto manca ancora la vittoria, l'ultimo ko a Carrara con un gol regolare annullato a Moscati, un giudizio? "Sono arrivato dopo la gara con il Modena dove il Grosseto ha fatto molto bene. A Pistoia abbiamo pareggiato alla fine, però nella ripresa abbiamo giocato solo noi e meritavamo la vittoria. Con l'Ancona in casa una gara equilibrata, però ai punti meritavamo di più colpendo due traverse. A Carrara una battuta d'arresto: eravamo partiti bene, poi demeriti nostri, anche se la Carrarese per me è una buona squadra. Tuttavia sono fiducioso: questo Grosseto crea tanto, gioca e ha coraggio". Domenica c'è il Gubbio che ha altri propositi ambiziosi per un campionato di vertice, un suo parere? "Contro l'Entella ho visto una grande partita del Gubbio. La società ha investito tanto perciò merita altri obiettivi. Gli altri anni partivamo sempre con un handicap, invece quest'anno i miei ex compagni sono partiti forte. Sono certo che faranno un buon campionato". Un elemento che temete del Gubbio? "Cito il mio amico e capitano Malaccari: è la colonna portante della squadra, fare a meno di Nicola per Torrente significa tanto perchè è il cuore e l'anima della squadra. Signorini in difesa è una garanzia. Oltretutto mi impressionano i giovani, soprattutto Arena che sta facendo un ottimo inizio. Credo che siano stati fatti tutti ottimi acquisti". Perciò che partita si aspetta? "Sarà gara tosta, ma noi vogliamo sbloccarci, siamo vogliosi di vincere. Il Gubbio è in fiducia, ancora imbattuto, ha preso solo un gol. Speriamo di essere i primi a batterlo". Ma come si è lasciato con Gubbio? "In quattro anni sono stato bene, mi sono lasciato in buoni rapporti con tutti. Posso solo dire grazie alla società che è seria e solida. Il patron Notari ci mette tante risorse per la squadra". Qualche rammarico? "Sì, dispiace non aver mai raggiunto i playoff. Con Galderisi si poteva fare molto di più. Pure l'anno scorso li abbiamo sfiorati per un attimo. A livello personale avrei potuto dare di più e con le squadre che avevamo potevamo avere senz'altro dei risultati migliori". In casa Gubbio invece ha parlato il presidente Sauro Notari che dalle colonne de 'Il Messaggero' ha detto: "La squadra è stata costruita per fare bene e divertirci. Mi piace la compattezza, la squadra lotta e contro l'Entella si è visto un primo tempo stellare come piace a me. Vedo affiatamento, unità d'intenti e poi Arena mi ha stupito. C'è simbiosi con Torrente: parliamo di tutto con un confronto costante. Se penso alla serie B? Andiamo avanti, vediamo quando sarà il momento. Ma se stiamo lì, farò di tutto per fare il salto di categoria". Breve news. Allenemanto congiunto di Calcio a 5 "Memorial Stefano Mengoni" alla palestra Polivalente (ore 19:30) mercoledì 22 settembre, tra Polisportiva Csi Oratorio Don Bosco, Vis Gubbio Calcio A5 e San Martino Calcio 5: ingresso gratuito consentito solo ai possessori di green pass, per prenotazioni (cel. 334-6514536).
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• 19 SETTEMBRE 2021
Focus. Sì, questo è il Gubbio che piace. Imbattibilità della porta violata dopo 329 minuti

Sì, lo diciamo. Come sempre siamo schietti. Come sempre ci distinguiamo. Può piacere o meno, ma scriviamo sempre quello che vediamo e pensiamo. A qualcuno non piace, ci è stato detto: qualcuno cerca anche di provocarci con intidimidazioni o lezioni, ma non ci abbassiamo ai livelli degli sciocchi. Da oltre un ventennio ci siamo presi un impegno: dobbiamo rendere conto ad una intera città, a tutti i tifosi, a tutti i lettori, non per fare un favore a Tizio o a Sempronio per interessi personali. Non saremo mai ipocriti: conosciamo da vicino ormai le maschere, chi sono i burattini e i pagliacci. Non saremo mai banali: l'informazione non è monopolio, ogni opinione va rispettata. Non saremo mai solo cani con guinzaglio più o meno lungo. Questo ambiente ha bisogno ancora di crescere: serve tanta umiltà, si studia ogni giorno, si impara sempre dai migliori e non dalla gente che si crede chissà chi. Perchè da una parte c'è una persona che ci sta investendo grandi risorse, tempo, passione: stiamo parlando del presidente Sauro Notari. Questo va detto, va sottolineato e ne prendiamo atto. Questo non è stato mai messo in discussione, da noi e da nessuno. Proprio per questo motivo si sottolinea (e senza indugi) che intorno al presidente (e non solo) serve serietà e onestà intellettuale. Serve professionalità e rispetto dei ruoli. Questo è il vero bene del Gubbio, non altro. Stop alle strumentalizzazioni: ogni nostra critica costruttiva (per qualche servo sciocco) viene vista come anti-Gubbio e anti-proprietà. Chi dice questo mente e sa di mentire: da oltre vent'anni ci siamo e scriviamo solamente del Gubbio. Qua si cerca solo di svilire il lavoro degli altri e si cerca di svilire certe persone nei confronti anche del presidente: lo sappiamo, lo diciamo, siamo limpidi, non cadiamo in certi tranelli, oltretutto rimandiamo al mittente le vili e squallide ingerenze. Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Dicevamo. Sì, lo diciamo. Questo Gubbio piace. Questo Gubbio è piaciuto contro l'Entella. Sostanza, compattezza e gioco propositivo. Ma nessuno se lo sarebbe mai aspettato in così poco tempo, visto che il Gubbio ha cambiato per sedici ventiduesimi la rosa. Merito del trainer Torrente che ha saputo plasmare da subito un gruppo, merito dei ragazzi che hanno saputo da subito recepire i concetti dell'allenatore. La squadra ha subito dimostrato solidità come atteggiamento: un gioco corale che è stato coronato oltretutto con dei gol pregevoli: la botta di Cittadino da fuori area è da applausi, come la volèè dal limite di Sarao nella ripresa, poi la ciliegina sulla torta la rete di Mangni. Ma quello che più colpisce di questa squadra è la compattezza: in fase di non possesso si sono viste delle linee perfette dove ogni singolo calciatore copriva il suo spazio con spirito di sacrificio e acume tattico. Vero che nella ripresa l'imbattibilità di Ghidotti è terminata dopo 329 minuti senza prendere gol. Ma anche questo deve essere uno stimolo e un motivo in più per crescere. Se il buongiorno si vede dal mattino, la musica sembra essere cambiata stavolta per davvero. La piazza comincia a capirlo. Lo si è visto soprattutto dall'euforia del pubblico allo stadio che sembra avere ritrovato il giusto entusiasmo. Ora serve continuità, senza perdere mai di vista l'umiltà.
Risultati: Quarta Giornata - Serie C - Girone B:
Ancona Matelica - Pontedera 2-0
59' Sereni (A), 79' Rolfini (A)
Carrarese - Grosseto 2-1
26' Cretella (G), 52' Galigani (C), 79' Doumbia (C)
Fermana - Modena 0-4
26' Scarsella (M), 57' Minesso (M), 65' Ingegneri (M), 84' Armellino (M)
Gubbio - Virtus Entella 3-1
17' Cittadino (G), 52' Sarao (G), 56' Mangni (G), 59' Lescano (V)
Imolese - Siena 0-0

Lucchese - Olbia 2-1
20' Biancu (O), 67' Semprini (L), 76' Nanni (L)
Montevarchi - Pescara 1-2
42' Memushaj (P), 72' Lischi (M), 88' De Marchi (P)
Pistoiese - Reggiana 0-2
37' Rosafio (R), 83' Lanini (R)
Teramo - Vis Pesaro 1-2
7' Malotti (T), 54' Gucci (V), 67' De Respinis (V)
Viterbese - Cesena 0-1
75' Caturano (C)       
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• 18 SETTEMBRE 2021
Sarao: "Che approccio". Torrente: "Tutto bello". Superbi: "Male". Le foto di Gubbio-Entella

Un Gubbio che stupisce. Un Gubbio che manda un segnale al campionato. Un Gubbio che piega con disinvoltura la quotata Entella che è sembrata piuttosto impacciata in campo. Cittadino trova la saetta terra-aria con un destro che toglie le ragnatele dal sette. Sarao trova il gol in giravolta dal limite con un sinistro ad incrociare angolato. Magni trova il tris dopo un'azione corale. Solo nel finale un paio di brividi con il gol di Lescano e il palo interno colpito da Schenetti. Ma il Gubbio ha risposto presente. Per la prima volta parla da quando è a Gubbio il bomber Manuel Sarao: "Contento del mio gol e della prestazione della squadra. Abbiamo avuto un bell'approccio alla gara e li abbiamo messi subito sotto. Solo sul 3-0 abbiamo concesso qualcosa, forse in certi casi dobbiamo gestirla meglio. Il mio gol? Ho cercato di calciare il più forte possibile, è un colpo che so di possedere e lo proviamo spesso negli allenamenti. Entella deludente? No, sono contento del Gubbio, l'Entella è forte e verrà fuori. Arena? Lo conosco da Catania, è un ragazzo di sicuro avvenire ma gli dico sempre che deve provare sempre la sua giocata. Il momento positivo? Ma è merito di mister Torrente che non ci fa mai mollare di un millimetro negli allenamenti. É un martello, per noi è uno stimolo per stare sempre concentrati. La partenza sprint? Ma non guardiamo troppo oltre, qua l'allenatore ci tiene con la testa sulle spalle". E appunto tocca al trainer Vincenzo Torrente: "La mia dedica di questa vittoria alle persone scomparse, a Marco e al dottor Rialti. Soprattutto dopo una vittoria dove abbiamo fatto una grande partita: primo tempo da incorniciare, abbiamo dominato. Quel gol però potevamo evitarlo. Ma siamo stati quasi perfetti: una grande partecipazione della squadra e mi sembra che sta tornando l'entusiasmo tra i tifosi. Tutto bello. Una prova di intensità, aggressività, nel muoversi senza palla siamo stati efficaci, nell'attacco degli spazi, nei cambi di gioco e con le sovrapposizioni interne. Contento anche per i primi gol di Sarao e Mangni. A centrocampo siamo stati perfetti da Bulevardi a Cittadino. E Arena? Gli manca solo il gol, buone capacità, ma lasciamolo tranquillo. La nostra forza? É il gruppo, cerca di migliorarsi sempre e mi segue". Alla fine non manca una 'bezzicata' in vista del prossimo impegno di Grosseto, quando Torrente afferma: "Questa squadra è stata costruita bene rispetto ad un anno fa quando ho dovuto far esordire tre ragazzini e non eravamo messi molto bene nelle prime giornate. Ora siamo partiti con un gruppo, ci stiamo togliendo delle soddisfazioni giocando con spirito e qualità. Ma a Grosseto fare attenzione: hanno preso giovani di qualità, perciò dobbiamo avere tanto rispetto e non bisogna andare a fare i fenomeni". Non risparmia certo i suoi il diesse dell'Entella, Matteo Superbi: "Il Gubbio ha giocato meglio e ha meritato. Una prova negativa, un brutto approccio e poca cattiveria. Il Gubbio è ben allenato con buone individualità, squadra che lotterà per il vertice e sicuramente per i playoff". Intanto ecco le foto di Gubbio e Virtus Entella. Fotoservizio di Simone Grilli. A seguire nel link (» vedi foto).
•••••
• 18 SETTEMBRE 2021
Gubbio in scioltezza, 3-1 all'Entella. Cittadino, Sarao e Mangni finalizzano il gioco corale

Gubbio contro la Virtus Entella. Il trainer Torrente conferma il 4-3-3. Ghidotti in porta. Difesa con Oukhadda, Signorini, Redolfi e Aurelio. Centrocampo con Malaccari, Cittadino e Bulevardi. Tridente con Arena, Sarao e Mangni. La cronaca. Al 4' corner in area di Cittadino dove svetta Redolfi, ma la sua incornata va alta. La pressione del Gubbio è più insistita rispetto ai liguri e al 17' trova i suoi frutti con un eurogol: va via sulla destra Oukhadda che serve sulla trequarti Cittadino che accarezza il pallone con la suola e poi fa partire un saetta di destro terra-aria dai venticinque metri: palla che toglie le ragnatele dal sette. Solo applausi. Al 27' il Gubbio protesta quando Sarao si libera in area e in caduta Silvestre da terra sembra toccare la palla con il braccio, ma l'arbitro molto vicino all'azione fa cenno di proseguire. Al 44' un'altra azione iniziata da Oukhadda che formano una linea di passaggi per via orizzontale di prima con Cittadino e Bulevardi, che a sua volta serve in area Arena che prova il tiro a girare di sinistro verso la porta e Paroni smanaccia la sfera per salvarsi in corner. La ripresa. Al 5' il primo vero tiro in porta ospite di Di Cosmo (su assist di Schenetti) da fuori area, tuttavia la sua conclusione termina alta. Al 7' arriva pure il raddoppio e anche questo è un gol di pregevole fattura: fraseggio sulla sinistra tra Aurelio, Arena, Bulevardi, quest'ultimo serve al limite Sarao che si gira subito, fa partire un tiro di sinistro potente e calibrato che si insacca a mezz'altezza a fil di palo. Il Gubbio dilaga e all'11' arriva il tris: tutto nasce da un fallo laterale di Oukhadda, palla veloce scambiata tra Sarao e Arena, con quest'ultimo che serve in area Mangni che di destro fredda con un tiro rasoterra Paroni in uscita. Al 14' accorcia l'Entella nel primo momento di rilassamento della difesa eugubina: su cross da sinistra di Barlocco in area, Lescano si libera di Aurelio e di piatto destro piazza la palla in rete. Al 18' altro pericolo per il Gubbio quando Schenetti va via al limite e fa partire un tiro rasoterra che supera Ghidotti ma la palla colpisce il palo interno. Pericolo scampato. Allo scadere Lescano (48') cerca la porta con un tiro di destro volante dal limite, ma Ghidotti fa buona guardia e così para in due tempi.      
Tabellino: Gubbio - Virtus Entella (3-1):
Gubbio (4-3-3): Ghidotti; Oukhadda, Signorini, Redolfi, Aurelio; Malaccari, Cittadino
(36' st Francofonte), Bulevardi (45' st Migliorini); Arena (21' st D'Amico), Sarao, Mangni (21' st Sainz Maza). A disp.: Meneghetti, Elisei, Formiconi, Bonini, Lamanna, Migliorelli, Spalluto. All.: Torrente.
Virtus Entella (4-3-1-2): Paroni; Di Cosmo, Coppolaro,
Silvestre, Barlocco (21' st Cicconi); Dessena (21' st Macca), Paolucci (38' st Capello), Rada; Schenetti (21' st Morosini); Merkaj (1' st Magrassi), Lescano. A disp.: Borra, Cleur, Alesso, Lipani, Prosdocimi, Meazzi, Pavic. All.: Volpe.
Arbitro: Tremolada di Monza (Carrelli di Campobasso e Dicosta di Novara); quarto uomo: Frosi di Treviglio.
Reti: 17' pt Cittadino (G), 7' st Sarao (G), 11' st Mangni (G), 14' st Lescano (V).
Ammoniti: Cittadino (G), Dessena (V), Migliorini (G), D'Amico (G). Angoli: 7-1. Recupero: 1' pt; 4' st. Spettatori: 751.
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D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 27 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Carpi
Ravenna
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Sudtirol
Feralpisalo
Gubbio
Arzignano Valc.
Virtus Verona
Imolese

10150
9020
6850
6190
5210
5020
3160
3000
2090
1810
1770
1580
1520
1120
980
980
930
910
810
530

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2021/2022

Emilia-Romagna (4)
Cesena, Imolese, Modena, Reggiana
Abruzzo (2)
Pescara, Teramo
Liguria (1)
Virtus Entella
Marche (3)
Ancona-Matelica, Fermana, Viterbese
Lazio (1)
Viterbese
Toscana (6)
Aquila Montevarchi, Carrarese, Grosseto, Lucchese, Pontedera, Siena
Umbria (1)
Gubbio
Sardegna (1)
Olbia

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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