SERIE C - GIRONE B
Ventisettesima GIORNATA
DOMENICA 15 FEBBRAIO 2026
STADIO ETTORE MANNUCCI
ORE 17:30

PONTEDERA

1

GUBBIO

1

Ventottesima GIORNATA
SABATO 21 FEBBRAIO 2026
STADIO PIERO BARBETTI
ORE 14:30

GUBBIO-AREZZO

> Calendario completo: (vedi)

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ravenna
Ascoli
Juventus Ng
Pianese
Pineto
Ternana (-5)
Campobasso (-2)
Gubbio
Vis Pesaro
Livorno
Guidonia
Forli
Carpi
Bra
Perugia

Sambenedet.
Torres

Pontedera
Rimini (ritirato)

59
52
50
39

37
36
36
36
33
31
31
31
30
29
25

24

24
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17
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Ventisettesima GIORNATA
DOM. 15 FEBBRAIO 2026

Bra
Ascoli

1
3

Guidonia
Forli

2
2

Livorno
Pianese

1
2

Perugia
Carpi

1
1

Pineto
Ternana

0
3

Ravenna
Juventus Nex Gen

2
0

Sambenedettese
Torres

1
2

Vis Pesaro
Campobasso

1
2

Arezzo riposa
Rimini estromesso

-
-

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

Pattarello Arezzo
D'Uffizi Ascoli
Gori Ascoli
Bifulco Campobasso
Bellini Pianese
Bruzzaniti Pineto

11
10
10
10
10
10

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

Carraro
La Mantia
Tommasini
Minta
Signorini
Di Bitonto
Di Massimo
Djankpata
Ghirardello
Varone
Zallu

4
4
3
2
2
1
1
1
1
1
1

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Ventottesima GIORNATA
DOM. 22 FEBBRAIO 2026

Gubbio-Arezzo

Campobasso-Juventus

Carpi-Bra

Livorno-Pineto

Pianese-Guidonia

Pontedera-Ascoli

Ravenna-Sambenedet.

Ternana-Forli

Torres-Vis Pesaro

Perugia riposa

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Varone: "Al completo, il Gubbio é forte". Le foto

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IN FOTO, IVAN VARONE IN MAGLIA ROSSOBLU.

Parla con noi l'autore del gol di domenica: "Sì, ho il piedino caldo e Di Carlo... mi lascia andare. Che rammarico con il Pontedera, troppa frenesia. Con l'Arezzo attenzione al minimo episodio, serve fame". Le foto di Pontedera-Gubbio con 18 immagini. Su instagram gubbiofans.it, seguici (» vedi)
A seguire tutti gli aggiornamenti e le news...

LE IMMAGINI SALIENTI: » LE FOTO DI PONTEDERA - GUBBIO

Questo sito usa cookie tecnici utilizzati al solo fine di erogare il servizio di funzionamento e di conseguenza non coinvolge terze parti come indicato nell'informativa estesa che riportiamo in questo link (» leggi tutto). In base alla nuova normativa con provvedimento n.231 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.163 del 9 luglio 2021
â–º• 17 FEBBRAIO 2026
Da quando é arrivato a gennaio dalla Salernitana ha giocato subito da titolare in tre partite e domenica é stato autore del gol che ha sbloccato il risultato. Parla con noi il centrocampista offensivo Ivan Varone. Contro il Pontedera un bel gol in avvio con un esterno destro alla Modric (per intenderci), si può dire che ha il piedino caldo? "Diciamo che con i piedi ho un buon calcio, in carriera ho segnato alcune reti da fuori area. Quando la palla mi é arrivata lì, su sponda di Mastropietro, ho caricato il mio destro, ho cercato di calciarla forte e più angolata possibile". Nel finale altra occasione ma in questo caso é stato bravo il portiere Saracco a respingere la sfera, vero? "Anche in questa circostanza ho capito dove cadeva la palla, mi è rimasta sotto, così ho cercato di calciarla il meglio possibile e l'ho piazzata anche bene angolata. Sì, é stato bravo il portiere che avuto un grande intuito nel tuffarsi". Un buon avvio poi il pareggio del Pontedera, c'è rammarico? "Assolutamente sì. C'è del rammarico perché avevamo approcciato bene la partita e nei primi venti minuti a mio avviso abbiamo fatto anche bene. Ma non siamo stati bravi a chiuderla nel loro momento maggiore di difficoltà. Incosciamente ci siamo abbassati mentre il Pontedera ha preso coraggio e ha fatto la partita della vita. Nel secondo tempo abbiamo giocato poco, ci siamo chiusi per fare qualche ripartenza importante. Il Pontedera ha avuto un buon possesso palla però credo che l'occasione più grande l'abbiamo avuta noi alla fine. Pareggio giusto, dai. Forse dovevamo gestirci meglio nella ripresa, dovevamo tenere più la palla, c'è stata un po' di frenesia". Una critica spesso arriva dal fatto che questa squadra delle volte é troppo attendista, che ne pensa? "Ma dipende tutto da noi calciatori. Il mister ci chiede di tenere la palla. In questa partita ci sono mancati diversi calciatori di esperienza: ci potevamo permettere di respirare di più perché hanno maggiore qualità nel palleggio. É andata ormai. In ogni caso in queste ultime tre partite abbiamo ottenuto 7 punti e aggiungo che in questo campionato non c'è niente di scontato perché si può vincere ma anche perdere con chiunque". Parliamo di schema tattico, meglio il il 3-5-2 o il 4-3-1-2? "Dico la verità, é indifferente: dove c'è bisogno io gioco e mi metto a totale disposizione della squadra. Anche in questo caso dipende dalle assenze, con gli infortuni o vicissitudini varie non siamo mai al completo. Perciò avendo pochi calciatori in avanti ci sono meno soluzioni per fare il 4-3-1-2 e tutto ciò influisce anche sulle scelte a livello tattico". Ma questo Gubbio dove può arrivare? "Sono venuto per portare il Gubbio ai playoff. Credo che la squadra é forte e l'allenatore Di Carlo é forte per la categoria. Al completo questa squadra può toglierci delle belle soddisfazioni". Sabato con la capolista Arezzo, che partita sarà? "Bisogna stare attenti ad ogni minimo episodio, non dare niente di scontato, non dare spazio ai calciatori dell'Arezzo che possono farti male. Dobbiamo avere fame e una mentalità per lottare su ogni pallone giocando senza paura". Proverà a fare lo scherzetto anche al suo ex compagno di squadra Venturi, tra l'altro ex Gubbio? "Ci proviamo. Possiedo delle qualità per andare al tiro e Di Carlo lo sa: mi lascia andare perché conosce le mie caratteristiche, ovvero sono capace di accompagnare l'azione e di creare superiorità, quindi le occasioni da gol mi permette di crearle. Possiamo anche vincere per uno a zero con un autogol, l'importante é che si vinca". Ultima curiosità, differenze tra il girone C e B? "A livello ambientale nel girone del sud si gioca quasi sempre in uno stadio con 4000 o 5000 persone, c'è più ignoranza agonistica, esiste più cattiveria rispetto al girone centrale dove si gioca più a calcio. Nel girone del sud c'è una varietà di blasone nelle piazze: Salernitana, Benevento, Catania o Crotone. Nel girone nostro, a parte Ascoli, non é così. A livello di blasone il girone C é superiore".

â–º• 16 FEBBRAIO 2026
Gubbio, quel paradosso tra difesa e attacco. Si privilegia la tattica del 'non prenderle'

Questione di numeri. Partiamo proprio dal match tra Pontedera e Gubbio. Possesso palla maggiore per i granata (62%) e i rossoblù al 38%. Tiri totali 19 per i toscani contro le 6 conclusioni degli umbri. Nello specchio della porta 9 tiri per il Pontedera e solo due del Gubbio, entrambi di Varone (sul primo é arrivato il gol; sul secondo c'è stata la parata provvidenziale di Saracco). Per quanto riguarda il numero delle parate si é registrata appunto una respinta di Saracco (citata sopra) mentre Bagnolini ha dovuto compiere gli straordinari mettendo in atto otto interventi essenziali. A livello di contrasti in vantaggio i toscani (42% vinti) sui rossoblù (37%). Maggiore gestione della palla dei granata con 445 passaggi contro i 318 del Gubbio. Nella mappa del terreno di gioco la formazione di Di Carlo ha coperto principalmente la parte sinistra laterale e centrale del campo dove c'è stata una prevalente concentrazione di gioco dei rossoblù: zona nel quale ha agito ad esempio Varone (tra i migliori) con un modulo che va detto era composto dal sistema tattico 3-5-2 che in fase di ripiegamento diventava un 5-3-2 serrato. Invece se estendiamo la statistica in maniera complessiva vengono fuori altri dati interessanti. Esiste un paradosso tra difesa e attacco. Il Gubbio infatti possiede la terza migliore difesa del girone: 19 gol subiti, meglio hanno fatto solamente Ascoli (18 reti) e la capolista Arezzo (appena 16 gol incassati). Al contempo però i rossoblù hanno un triste primato: squadra con il peggior attacco del girone (appena 21 gol fatti) ex aequo con il fanalino di coda Pontedera. Questo dato porta ad un'analisi circostanziata ed esaustiva. Si può riassumere con questo slogan: la tattica del 'prima non prenderle'. Particolarmente radicato nel calcio italiano che pone la solidità difensiva come priorità assoluta per costruire il successo. Deriva di fatto dalla mentalità prudente dove l'obiettivo primario é proteggere la propria porta per poi cercare di vincere spesso di misura sfruttando le ripartenze. Non é un caso infatti che la squadra guidata da Di Carlo nel girone di ritorno ha conseguito quattro vittorie delle quali tre espressamente con il risultato di 1-0: nel derby a Perugia, e nelle partite casalinghe seguenti con Campobasso e Vis Pesaro. Nelle sette vittorie totali precisamente quattro sono giunte con il 'corto muso', espressione gergale del mondo dell'ippica resa famosa dall'allenatore Max Allegri che indica una vittoria ottenuta con il minimo distacco disponibile (la lunghezza del muso del cavallo). Pertanto il Gubbio di Di Carlo in questa stagione privilegia una filosofia pragmatica volta a vincere le partite quando è possibile con il minimo scarto, cioè privilegiando il risultato concreto rispetto alla prestazione spettacolare. Secondo la critica moderna questa mentalità viene considerata superata se applicata passivamente, in particolare quando squadre attrezzate per vincere scelgono di aspettare l'avversario invece di imporre il proprio gioco. É vero però che ogni allenatore sviluppa una propria filosofia di gioco, un insieme di principi tattici e metodologie che definisce l'identità della squadra. Il calcio é bello perché é vario. Le giovanili. L'Under 17 di Tafani vince sul terreno del Pineto per 4-1: in gol Di Santamaria, Tordini, Morales e Morosi. Sconfitta invece per l'Under 15 di Della Vedova per 2-0 in trasferta a Pineto.       

â–º• 15 FEBBRAIO 2026
Di Carlo: "In attacco coperta corta". L'ex Faggi: "L'antifona". Le foto di Pontedera-Gubbio

Gubbio che parte forte, segna un gran bel gol con Varone, ma cala alla distanza e alla lunga subisce la reazione del Pontedera che trova la saetta di Faggi che vale l'uno a uno definitivo. Le parole del tecnico rossoblù Domenico Di Carlo: "Siamo andati in vantaggio però poi dovevamo giocare di più. Invece la squadra si è accontentata del risultato ed é stato un errore. Un errore perché non é questa la mentalità giusta. Come si rallenta un po' ecco che gli avversari ne approfittano immediatamente. Pertanto serve la massima concentrazione e la massima determinazione per tutti i novanta minuti. Il Pontedera ha dimostrato di essere una squadra viva e non ha mollato. Potevamo anche vincere nel finale con quel tiro fulmineo di Varone ma il pareggio credo che sia un risultato giusto. Ci prendiamo il punto. In tre partite abbiamo ottenuto sette punti importanti per la classifica e diamo continuità. La vittoria poteva essere una ciliegina sulla torta per fare un salto di qualità. Però devo essere onesto nel dire che il Pontedera ha creato molto e quindi ha meritato. Per vincere devo avere tutti i calciatori a disposizione e in attacco la coperta é corta. Per il proseguo facciamo di necessità virtù. Guardiamo avanti e adesso abbiamo davanti un tour de force contro le squadre di rango nel girone". L'ex Filippo Faggi autore del gol del pareggio dice: "É stato positivo l'atteggiamento che abbiamo messo in campo. Quando sono entrato ho cercato di vincere più duelli possibili perché solo così si possono fare punti. Fino adesso prendevamo gol troppo facilmente, adesso ci dobbiamo dare una mossa perché soprattutto all'inizio non si possono regalare delle occasioni del genere. L'avvento di mister Piero Braglia? C'è stato subito un impatto diretto, é stato molto diretto con noi: parlando ha usato espressioni concise ed essenziali, abbiamo capito a cosa mirava il suo discorso, ci ha fatto capire subito l'antifona". Intanto ecco le immagini di Pontedera e Gubbio con la collaborazione di Luca Leggerini dell'ufficio stampa dell'Us Città di Pontedera. Fotoservizio di Gianni Mattonai. Tutte le 18 immagini nel link a seguire (» vedi foto).

â–º• 15 FEBBRAIO 2026
Gubbio, pari a Pontedera (1-1). Illude Varone in avvio ma nella ripresa segna l'ex Faggi

Pontedera contro Gubbio. La cronaca. Passano appena tre minuti e i rossoblù passano in vantaggio: sulla sinistra lavora un bel pallone Ghirardello che dal fondo rimette in area una palla filtrante, sponda di Mastropietro dove a rimorchio arriva Varone che con l'esterno destro fa partire un tiro al volo con la palla che si insacca sotto il sette. Al 16' corner insidioso di Kabashi calciato in area dove a due passi dalla porta Cerretti cerca il colpo di testa: palla che attraversa tutto lo specchio della porta ed esce fuori di poco. Al 30' proteste locali per un presunto contatto tra Signorini e Yeboah in area di rigore, nella stessa azione dal limite calcia forte di destro Raychev con la palla che sfila di poco a lato. Un minuto più tardi ci prova Cerretti dal limite, il suo destro però termina sull'esterno della rete. Al 35' ci prova direttamente su punizione Emmanuello con una rasoiata di destro angolata che costringe Bagnolini a salvarsi in tuffo con la punta delle dita e deviare la palla in angolo. Al 44' fa tutto Kabashi che dal limite lavora un bel pallone e fa partire una saetta di sinistro, Bagnolini in volo plastico compie un prodigioso intervento deviando la sfera in angolo. La ripresa. Partono subito forte i granata e così trovano il pareggio con l'ex di turno (3'): Vitali va via sulla destra e rimette in mezzo dove giunge a rimorchio il neo entrato Faggi che dal limite dell'area fa partire un bolide di sinistro con la palla che si insacca sotto il sette. Prendono coraggio i toscani, al 5' dalla sinistra crossa in area Paolieri dove pesca Yeboah di testa che incorna fuori di poco. Al 24' azione in solitaria di Raychev sulla trequarti che serve sulla sinistra Cerretti che entra pericolosamente in area e rimette in mezzo una palla insidiosa con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta a pochi passi dal portiere. Al 22' ancora i granata in progressione con Vitali che si porta al tiro dal limite: rasoiata di sinistro angolata ma Bagnolini compie ancora un prodigioso intervento in tuffo deviando con le punta delle dita la palla in angolo. Al 38' ci prova direttamente su punizione dai venti metri Baroncelli con un tiro di destro potente che termina a lato. Al 44' lo imita Caponi che calcia direttamente in porta una punizione da posizione decentrata con Bagnolini che é reattivo e con i pugni in tuffo riesce ancora a respingere la sfera. Minuti di recupero. Lo stesso Caponi (48') ci prova pure da calcio d'angolo ma Bagnolini fa muro. Al 52' ultima occasione per Varone che con un tiro di destro dal limite costringe Saracco a distendersi in tuffo e salvarsi in angolo.
Tabellino: Pontedera - Gubbio (1-1):
Pontedera (4-2-3-1): Saracco; Paolieri, Piana, Sapola, Cerretti; Manfredonia (1' st Faggi), Emmanuello (22' st Caponi); Vitali, Kabashi (1' st Buffon), Raychev (42' st Mbambi); Yeboah
(22' st Nabian). A disp.: Biagini, Strada, Pietrelli, Lugano, Wagner, Beghetto, Fancelli. All.: Braglia (squalificato, in panchina Bongiorni).
Gubbio (3-5-1-1): Bagnolini; Fazzi, Signorini, Bruscagin (9' st Di Bitonto); Podda (22' st Zallu), Djankpata (9' st Baroncelli), Rosaia, Varone, Tentardini (18' st Murru); Mastropietro (18' st Minta); Ghirardello. A disp.: Krapikas, Tomasella, Conti, Costa, Bacalini. All.: Di Carlo.
Arbitro: Terribile di Bassano del Grappa (Manzini di Voghera e Petarlin di Vicenza); quarto uomo: Iacobellis di Pisa; operatore Fvs: Palermo di Pisa.
Reti: 3' pt Varone (G), 3' st Faggi (P).
Ammoniti: Sapola (P), Vitali (P), Cerretti (P), Caponi (P), Varone (G). Murru (G). Angoli: 7-1. Recupero: 1' pt; 7' st. Spettatori: 611 (di cui 21 da Gubbio).
 
Rubrica di approfondimento - Gli articoli più letti e visionati del 2022 al 2026: â–º leggi tutto
  
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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:

Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro

5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2025/2026

Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna (4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno, Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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