SERIE C - GIRONE B
Playoff primo turno
domenica 3 maggio - ore 20

PINETO

2

GUBBIO

1

GUBBIO ELIMINATO

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CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ascoli
Ravenna
Campobasso (-2)
Juventus Ng
Pianese
Pineto
Gubbio
Ternana (-5)
Vis Pesaro
Livorno
Forli
Carpi
Perugia
Guidonia
Sambenedettese

Torres
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)

80
77
73
59
53
50
50
48
48
46
43
40
40
38
38
37

36
32
20
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Risultati Calcio...

Trentottesima GIORNATA
DOM. 26 APRILE 2026

Arezzo
Torres

3
1

Campobasso
Ascoli

1
0

Guidonia
Carpi

2
3

Forli
Perugia

1
1

Juventus Ng
Bra

2
2

Pontedera
Livorno

0
2

Ternana
Pianese

1
3

Vis Pesaro
Sambenedettese

2
3

Ravenna riposa
Rimini estromesso

-
-

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

Pattarello Arezzo
D'Uffizi Ascoli
Gori Ascoli
Bifulco Campobasso
Cianci Arezzo
Di Carmine Livorno
Tavernelli Arezzo

13
13
13
13
12
11
10

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

La Mantia
Carraro
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Bruscagin

Di Bitonto
Djankpata
Mastropietro
Podda
Saber
Zallu

5
5
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1

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Mercato low cost: in auge Bagnolini; idea Leonardelli

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IN FOTO, IL PORTIERE NICOLA BAGNOLINI.

Scottata dal caso Krapikas, la società punta a confermare il giovane portiere dal Bologna e sonda l'estremo difensore dei viola. Una 'strategy talent' per un calcio durevole: know-how (individuare figure come il talent scout) e attract (attrarre i tifosi allo stadio). Su instagram gubbiofans.it, seguici (» vedi)
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â–º• 24 GIUGNO 2026
In questa fase iniziale di mercato ha fatto parlare molto la situazione dei portieri soprattutto dopo la vicenda Krapikas che ha spiazzato tutti. Titas Krapikas sembrava destinato a restare ancora per un'altra stagione in terra eugubina, il rinnovo veniva dato per fatto ma le cose si sono trascinate oltre il dovuto. In una fase di stallo la situazione non é riuscita ad evolversi, la trattativa non é mai decollata, all'improvviso si é inserita la Sambenedettese battendo sul tempo tutti perché ha saputo procedere con un'offerta concreta e rapida. In altre parole il club rivierasco ha soffiato il calciatore Titas Krapikas al Gubbio bruciando la concorrenza con un blitz fulmineo ma deciso. L'estremo difensore lituano non ha potuto fare altro che accettare il progetto reale e fattibile della Sambenedettese. La trattativa si è chiusa rapidamente lasciando spiazzata la dirigenza eugubina. In casa Gubbio si deve correre ai ripari e si deve di nuovo ricominciare da zero. Torna in auge la candidatura di Nicola Bagnolini, che é appena rientrato alla base al Bologna, proprietaria del cartellino. Il club rossoblù punta ad ottenere una nuova cessione a titolo temporaneo dalla società felsinea. Nel frattempo spunta un nuovo nome di giovane età in porta. Dopo la vittoria dello scudetto Primavera, alcuni elementi della Fiorentina sono finiti nel mirino di diverse squadre. Tra questi c'è il portiere Pietro Leonardelli, classe 2006, proprietà dei viola. Alcuni club di serie C hanno chiesto informazioni come Pergolettese, Treviso e Albinoleffe, tra questi figura anche il Gubbio. Un calciomercato che si preannuncia ricco di sorprese low-cost, così per volere della proprietà, con la possibilità di acquistare giocatori di un certo peso con costi meno esorbitanti. Il rischio di questa strategia é duplice: l'inesperienza e l'impossibilità di strutturare una squadra stabile. Giocatori giovani in prestito che se ne vanno rinvigoriti dopo appena un anno alle società di base e una continua modifica di un possibile undici titolare non consente la creazione del gruppo, l'amalgama umana e tecnica. Ne consegue che si sviluppano maggiori individualismi e ancora più difficoltà. C'è da chiedersi una cosa: dove sono gli osservatori oppure i talent scout che dovrebbero comporre una struttura tecnica della società, anche perché risulta esserci solo il direttore sportivo, che é Mauro Leo allo stato attuale, a svolgere le intere relazioni ed operazioni di mercato. Non meno importante é la creazione di un ambiente ideale per riportare la gente allo stadio. Tutti ne parlano, in maniera costante. I tifosi appassionati sono alla base del successo di ogni squadra in ogni sport. É necessario l'uso di qualsiasi strumento e qualunque iniziativa che possano coinvolgere direttamente i fan nella loro quotidianità perché può rappresentare la strategia vincente per aumentare la fedeltà ed incentivare la partecipazione attiva.      

â–º• 22 GIUGNO 2026
Delegazione rossoblù a Roma per Malagò. Alcuni retroscena su accordo Di Carlo e società

É stato eletto il nuovo presidente della Figc. Si tratta di Giovanni Malagò che ha ricevuto oltre il 68% di preferenze. Appuntamento nell'assemblea per l'elezione del nuovo presidente all'Hotel Cavalieri Waldorf Astoria di Roma che si é tenuto nella giornata odierna (lunedì). Per l'occasione erano presenti per il Gubbio il direttore generale Giuseppe Pannacci e il segretario Antonio Cecchetti. Presenti pure il tecnico Domenico Di Carlo in qualità di consigliere dell'associazione italiana allenatori. Inoltre non é mancata una rappresentanza di giocatori come Andrea Signorini, Matteo Bruscagin e Nicolò Fazzi nel ruolo di consiglieri dell'associazione italiana calciatori. Insomma, un po' di Gubbio nella capitale. In un momento delicato per il calcio italiano dove il club azzurro dovrà ripartire da zero per via del terzo flop di seguito a livello mondiale, in casa Gubbio si sta programmando il prossimo campionato. Assodato che si ripartirà con il duo Mauro Leo (come direttore sportivo) e Domenico Di Carlo (come allenatore), si aspetta una new entry nel ruolo di team manager con il candidato numero uno Giorgio Bellucci. Si sta perfezionando lo staff tecnico con la conferma del vice allenatore Davide Mezzanotti, l'arrivo di Massimo Prete come preparatore dei portieri e Fabio Cavargini come preparatore atletico che sarà coadiuvato da Luca Palazzari. Per trovare la quadra alcuni retroscena con le due parti che hanno deciso di andare avanti insieme con rinnovata energia. Uno scambo di idee proficuo in cui l'allenatore ha messo sul tavolo alcuni problemi che hanno afflitto la stagione passata. In tal senso ha avuto garanzie e rassicurazioni tanto sui metodi e l'organizzazione del lavoro, quanto sugli interventi sul mercato. Il culmine cruciale, per riassumere le discussioni avvenute negli incontri, é arrivato quando c'è stato uno scambio di opinioni sulle reali ambizioni della proprietà, in cui le parti hanno mostrato le visioni sui parametri economici del club e sulla gestione della rosa. La società ha ribadito a chiare lettere e senza alcuna reticenza l'idea di programmare una stagione all'insegna di un ringiovanimento dell'organico abbassando l'età media della rosa con un budget più contenuto. In altre parole significa ottimizzare le risorse ed eliminare il superfluo, per destinare il denaro solamente a ciò che conta davvero. Dal lato opposto del tavolo dei negoziati sono state chieste garanzie riguardo alla possibilità di costruire una squadra competitiva se l'obiettivo primario é sempre quello di ambire alla conquista dei playoff. Vale a dire una maggiore chiarezza sui programmi e sulla gestione del budget perché é uno strumento fondamentale nel managament sportivo poiché in esso sono contenuti gli obbietivi che si intendono conseguire, le risorse che serviranno a tale scopo e i mezzi che dovranno essere utilizzati per impiegarle. La questione principale quando si parla di svecchiare una rosa è il bilanciamento tra sostenibilità finanziaria e il mantenimento dell'esperienza in campo. In previsione di un campionato ancora più agguerrito.     

â–º• 21 GIUGNO 2026
TM, via libera con Bellucci. Asse viola: piacciono Balbo e Braschi; tentativo per Baroncelli

Adesso la società ha dato il via libera. Dalla prossima stagione Giorgio Bellucci ricoprirà il ruolo di TM (Team Manager). Le due parti avevano avuto un approccio circa tre settimane fa, poi non si é saputo più nulla. Con ogni probabilità c'è stato un periodo di riflessione in più da parte della proprietà. Senza dubbio é stato un silenzio assenso. Morale della favola. Nelle ultime ora la società é tornata a farsi sentire, ha dato sue notizie e adesso c'è il permesso di procedere. Questo ruolo é rimasto vacante per una stagione quando lo scorso giugno (nel 2025) Massimiliano Lazzoni si era dimesso da questo incarico. Si tratta di un ruolo fondamentale perché il team manager é un professionista che coordina la logistica, l'organizzazione e le risorse di un gruppo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Perciò manca solo la firma sul contratto prevista per fine mese. Intanto proseguono i movimenti sul mercato dove si intrecciano rapporti con alcuni club di serie A. In questa ottica é previsto per mercoledì 22 luglio un test amichevole tra il Gubbio allenato da Di Carlo e la prima squadra della Fiorentina che si terrà alle ore 19 presso il centro sportivo Viola Park situato a Bagno a Ripoli. Un rapporto che si lega con i viola visto che con la Fiorentina collabora l'eugubino Moreno Zebi che interpreta un ruolo nello staff tecnico di Fabio Paratici e Roberto Goretti che l'anno scorso si é avvalso del suo aiuto. Sotto questo aspetto si stanno sondando alcuni giovani promettenti della rosa della Fiorentina, in particolar modo alcuni ragazzi che si trovano nella Primavera che ha appena vinto lo scudetto dopo 43 anni grazie alla vittoria per 2-1 sul Parma. Alcuni profili interessanti sotto la lente di ingrandimento. In primis un terzino sinistro classe 2006, Luis Balbo, venezuelano. Con i viola Primavera aveva già vinto una Coppa Italia e nella passata stagione era arrivato in finale nel campionato di categoria contro l'Inter. In questa stagione ha debuttato pure nella nazionale maggiore con il Venezuela. In prima squadra é stato buttato nella mischia dal trainer Vanoli in Coppa Italia contro il Como e pure in campionato con i subentri contro Hellas Verona, Lazio e Lecce. Luis Balbo é un terzino brevilineo, dinamico, con buona spinta offensiva in grado di coprire tutta la fascia, rapido e con propensione al cross. Caratteristiche ideali per la squadra di Di Carlo perché sono importanti gli assist dal fondo per una punta centrale come La Mantia in mezzo all'area, abile di testa e prezioso per fare salire i compagni. Un altro volto sotto osservazione é Riccardo Braschi, classe 2006, punta centrale, un vero trascinatore della squadra Primavera. Parlano i numeri: 17 gol e 5 assist nella regular season; due gol e due assist nella fase finale. Braschi ha esordito in prima squadra contro la Roma e il Genoa. Due talenti congeniali dove però non manca la concorrenza. Nel frattempo il Gubbio vuole trattenere il difensore Leonardo Baroncelli, classe 2006, sempre dalla Fiorentina in prestito, ma la strada é ancora in salita. 

â–º• 17 GIUGNO 2026
Staff tecnico: due ritorni con Prete e Cavargini. Entrambi hanno collaborato a Sansepolcro

I pezzi del puzzle rossoblù finalmente si stanno incastrando uno dopo l'altro. Concluso il casting per la panchina dove c'è l'accordo con Di Carlo per proseguire anche nella prossima stagione, adesso sta prendendo forma lo staff tecnico. Confermato ancora come vice allenatore Davide Mezzanotti. Due innesti come preparatori, due volti nuovi anche se si tratta di due ritorni. Il primo nome é quello di Massimo Prete e sarà il nuovo preparatore dei portieri. Sostituisce Giovanni Vecchini che ha appena firmato con il Perugia. Massimo Prete, 47enne originario di Treviso ma ormai eugubino acquisito, é stato portiere del Gubbio a fine anni '90. Inoltre ha ricoperto già in passato il ruolo di preparatore dei portieri con i rossoblù nella stagione 2013-2014 con Cristian Bucchi in panchina (che fu esonerato dopo la sconfitta interna contro il Perugia) e poi con il tecnico Giorgio Roselli. Il secondo nome invece é quello di Fabio Cavargini e sarà il nuovo preparatore atletico, affiancato da Luca Palazzari che viene confermato. Sostituisce Domenico Melino che ha concluso il rapporto con il Gubbio perché non rientra nei piani futuri tecnici societari. Fabio Cavargini, 49enne, originario di Città di Castello, in passato ha già ricoperto il ruolo di preparatore atletico con i rossoblù nella stagione 2015-2016. Era il campionato di serie D, in panchina c'era Giuseppe Magi, il Gubbio poi vinse il campionato tornando in Lega Pro dopo solo una annata di purgatorio. Cavargini giunse a novembre 2015 per sostituire Alessandro Scaia che all'epoca si era trasferito all'Alessandria. Lo stesso preparatore umbertidese Scaia poi ha proseguito la sua carriera in Azerbaigian e in seguito in serie A con l'Hellas Verona. Tornando a parlare di Fabio Cavargini, la sua esperienza in rossoblù si concluse dopo sette mesi a giugno 2016. Infatti nella stagione seguente, in serie C, il Gubbio scelse il preparatore atletico salentino Francesco Negro nello staff tecnico di Magi: attualmente si trova al lavoro a Dubai. Fabio Cavargini é un noto preparatore atletico professionista e massofisioterapista strettamente legato alla squadra di calcio del Vivi Altotevere Sansepolcro, club bianconero in cui ha ricoperto il ruolo chiave di responsabile della preparazione atletica per diversi anni. Ha collaborato pure con diverse realtà locali come ad esempio il Città di Castello. Inoltre Fabio Cavargini ha già lavorato in coppia con Massimo Prete a Sansepolcro.  

â–º• 16 GIUGNO 2026
Gubbio, nessun piano B: si va avanti con Di Carlo. In entrata arriva Cesari a titolo definitivo

Nell'ultimo incontro tra la dirigenza e l'allenatore che é avvenuto proprio nella giornata di martedì sera niente di eclatante in vista. La società non ha previsto nessun piano B, si va avanti con Domenico Di Carlo e adesso si programma la costruzione della squadra. A stretto giro sarà completato anche lo staff tecnico. L'allenatore di Cassino quindi resta al centro del progetto rossoblù anche per la prossima stagione. D'altronde il rinnovo automatico del contratto dell'allenatore a fine stagione grazie ad una precisa clausola, con il raggiungimento dei playoff, blinda la posizione del tecnico. Adesso si cerca di dare un messaggio di una condivisione ben oltre il verdetto del campionato. L'accordo per proseguire c'è, per i dettagli bisognerà aspettare. Resta al suo posto anche il vice allenatore Davide Mezzanotti. Nelle prossime ore saranno resi noti i nomi del nuovo preparatore dei portieri e del nuovo preparatore atletico: non si escludono sorprese, secondo alcune indiscrezioni, la situazione resta aperta a sviluppi inaspettati. Processo iniziato ma non ancora concluso in altri ruoli chiave a livello dirigenziale. La nomina del nuovo team manager che salvo cambiamenti sarà Giorgio Bellucci. Per quanto riguarda la figura del direttore sportivo si prosegue con Mauro Leo che in realtà é già operativo sul mercato. La proprietà ha deciso di continuare con l'operatore di mercato della passata stagione, ormai manca solo la firma per il rinnovo. In base all'input della società la direttiva strategica é quella di ringiovanire la rosa. In questa ottica infatti é in dirittura d'arrivo una operazione di mercato in entrata. Nelle ultime ore é uscito un nome. Trovano conferma le indiscrezioni riportate da alcuni portali web come 'Tutto C' e 'La casa di C'. Il direttore sportivo Leo é al lavoro per pescare giovani talenti dalle serie inferiori. In lizza sul taccuino c'è Manuel Cesari che nella stagione appena conclusa ha vestito la maglia del Prato in serie D: classe 2005, é cresciuto nelle giovanili dell'Empoli. Ricopre il ruolo di trequartista che può fungere da mezzala ma anche da mezza punta. A Prato veniva impiegato nel trio a centrocampo come interno destro sulla mediana nel 4-3-2-1 disegnato dal tecnico biancazzurro Venturi. Ai playoff invece, dove il Prato ha raggiunto la finale con il Seravezza, ha occupato il ruolo di quinto di centrocampo nel 3-5-2 adottato dal tecnico Dal Canto. Per Cesari si apre il salto di categoria e il Gubbio é pronto a prelevarlo a titolo definitivo.   

â–º• 14 GIUGNO 2026
In casa Gubbio tutto tace su allenatore, diesse e rosa. I tremila a San Marino su instagram

L'espressione "a Gubbio tutto tace" descrive bene la fase di pausa e di riflessione che circonda tutto l'ambiente rossoblù. La società si trova nel pieno della programmazione per definire alcuni assetti societari (in primis la nomina di un nuovo team manager) e la rosa, con la necessità di valutare le scadenze contrattuali prima di poter ufficializzare le novità sul fronte mercato. Da definire in primo luogo lo staff tecnico con la partenza del preparatore dei portieri Giovanni Vecchini che nelle ultime ore é stato ufficializzato dal Perugia mentre il preparatore atletico Domenico Melino non rientra più nei piani futuri societari. Pertanto sono da completare queste due caselle. Inoltre ci sono chiarire ancora la posizione dell'allenatore e del direttore sportivo: sono le due figure cardine dell'area tecnica, con responsabilità distinte ma strettamente interconnesse. Il diesse Mauro Leo é in scadenza di contratto ma da quanto trapela dai vertici societari é già operativo e il rinnovo del legame con i rossoblù é solo una formalità: la firma é in previsione ma un accordo é già stato preso verbalmente. Discorso diverso invece con l'allenatore Domenico Di Carlo che é già legato contrattualmente al Gubbio per un'altra stagione. Alcuni colloqui interlocutori si sono succeduti in queste ultime settimane, una serie di riunioni preliminari con uno scambio di opinioni. Sono momenti chiave nella programmazione. Alcune questioni sono state discusse prima di trovare una intesa definitiva: una visione condivisa sui profili dei calciatori da acquistare e/o vendere; valutazione dello staff tecnico di supporto; un confronto sulle infrastrutture; il consolidamento di uno staff sanitario operativo a 360 gradi. Intanto il mese di giugno rievoca un evento epico per la città. Nella finale playoff del giugno 2010, i rossoblù superarono il San Marino davanti ad un esodo di tremila tifosi eugubini in trasferta. Al San Marino Stadium chiudono i conti vincendo per 2-0 con le reti di Marotta su rigore con lo 'scavetto' e di Casoli con un tocco di precisione. Il Gubbio era guidato in panchina da Vincenzo Torrente (al suo primo anno di allenatore tra i professionisti) e con il carisma di Gigi Simoni nel ruolo di direttore tecnico. La squadra rossoblù espugna il campo di San Marino facendo esplodere la festa eugubina. Sulla nostra pagina instagram ricordiamo appunto il match tra San Marino e Gubbio con una proiezione completa di un reportage fotografico digitando gubbiofans.it, pagina ideata e curata da Angelica Tomassoli, con la carrellata integrale di immagin. Nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).  

â–º• 11 GIUGNO 2026
Tresoldi: "Gubbio, tradizione consolidata in C. Mio figlio Nicolò? É freddo in area di rigore"

Toh! Chi si rivede. Prima in Germania, attualmente in Belgio, ma in questi giorni ha fatto tappa in Sardegna ed ora a Gubbio. Parliamo di Emanuele Tresoldi, ex rossoblù, che insieme alla famiglia e al figlio Nicolò, attaccante del Bruges e cannoniere del campionato belga, é tornato in terra eugubina. Allora Emanuele. Dopo aver calcato i campi di serie A da calciatore con l'Atalanta, é passato per Gubbio, che ricordi si porta dietro? "A Gubbio mi sono trovato bene, non é un caso che poi mi sono fermato a vivere in questa città per 14 anni, ho voluto far crescere i miei figli qui, perciò é innegabile che sono di parte. Dal punto di vista sportivo ho bei ricordi: ho trovato una società organizzata, ormai c'è una tradizione consolidata, una piccola realtà ma con tutte le cose a posto per fare bene. Una squadra che continua a fare un campionato professionistico é tanta roba vedendo altre realtà che non ce la fanno". Tresoldi ha giocato a fine carriera pure nel Semonte dove era presidente Sauro Notari, ora patron dei rossoblù. Lei che lo ha conosciuto da vicino che dice? "É un presidente molto presente nelle scelte nel bene e nel male. Alle volte nelle scelte ci azzecca, a volte le sbaglia, diciamo che ha le sue visioni. Per lui parla la storia perché il Gubbio si sta mantenendo a certi livelli, questo dimostra che possiede delle possibilità economiche ed anche la passione. Tuttavia Notari é molto legato ad alcune situazioni tradizionali perché continua a lavorare negli anni ininterrottamente con le stesse persone. Diciamo che non cambia molto sotto certi aspetti. Magari cambia spesso gli allenatori, ma non cambia le persone di cui si fida". Come é mutato il calcio di allora rispetto ad oggi? "In Italia si sta vivendo un periodo di stallo. Non si riesce ad uscire da questo impasse in fase offensiva e negli ultimi dieci anni si nota poca qualità: difficile trovare calciatori che sanno saltare l'uomo e manca la fantasia. Perciò c'è bisogno di cambiare passo. A mio avviso in Italia siamo rimasti un po' indietro, questo é piuttosto evidente". É nato a Cagliari ma é vissuto a Gubbio, suo figlio Nicolò adesso si é reso protagonista nel Bruges anche in Champions League dopo l'esperienza di Hannover. Che effetto le fa? "É una bella soddisfazione, il suo percorso lo viviamo sempre da vicino. Step by step si sta mettendo alla prova in campionati esteri. Adesso indossa la maglia di un club importante a livello internazionale, siamo contenti per come sta andando. Nicolò ha entusiasmo: é felice di quello che sta ottenendo". Un pregio e un difetto di Nicolò? "É un ragazzo riflessivo, molto tranquillo, da attaccante é molto freddo. Una dote importante é quella che non si butta mai giù, non é impulsivo e sa reagire se sbaglia un gol. Un difetto? Forse al momento gli manca ancora un po' di potenza e un gol da fuori area, caratteristiche sulle quali si può migliorare visto la giovane età". Nicolò ha indossato la maglia della nazionale della Germania Under 21, si è parlato pure di un sondaggio dell'Argentina, ma l'Italia? "Non c'è mai stato niente. Per adesso Nicolò ha degli obiettivi personali con la Germania per vincere il campionato europeo, gli mancano cinque gol per essere il cannoniere assoluto della storia dell'Under 21, con prospettive per giocare anche le Olimpiadi". In una squadra di rango di club italiana invece come lo vedrebbe? "Chissà, in futuro, certo. Squadre di qualità ci sono, la serie A é sempre un bel campionato. Per un domani non escludo nulla. Ora però si trova bene al Bruges, Nicolò ha la fortuna di conoscere quattro lingue e non ha problemi nel gestire la sua carriera". E il calcio belga visto da vicino, un giudizio? "É un campionato di sviluppo, quasi tutte le squadre fanno giocare i giovani. É un torneo fisico, ritmi più alti, un calcio europeo direi totale simile a quello olandese. Certi calciatori poi vengono proiettati in Premier League in Inghilterra oppure in Liga in Spagna perchè sono abbastanza preparati per fare il salto".
 
Rubrica di approfondimento - Gli articoli più letti e visionati del 2022 al 2026: â–º leggi tutto
  
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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:

Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro

5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2025/2026

Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna (4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno, Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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