SERIE C - GIRONE B
35ESIMA GIORNATA
DOM. 11 APRILE 2021
STADIO EUGANEO
ORE 15

PADOVA

1

GUBBIO

0

36ESIMA GIORNATA
DOM. 18 APRILE 2021
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 15

GUBBIO-MANTOVA

> Calendario in pdf.: (scarica)

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
2020-2021

Padova
Sudtirol
Perugia
Modena
Feralpisalo
Triestina
Cesena
Matelica
Sambenedettese
Mantova
Virtus Verona
Gubbio
Fermana
Carpi
Vis Pesaro
Legnago Salus
Fano
Imolese
Arezzo
Ravenna

73
71
70
63
56
54
53
52
50
47
45
44
41
41
37
34
31
29
27
26

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Risultati Calcio...

35ESIMA GIORNATA
DOM. 11 APRILE 2021

Arezzo
Vis Pesaro

4
2

Carpi
Matelica

4
1

Fano
Modena

0
1

Fermana
Feralpisalo

1
4

Imolese
Ravenna

0
2

Mantova
Legnago Salus

0
2

Perugia
Triestina

2
1

Sambenedettese
Cesena

0
2

Sudtirol
Virtus Verona

2
0

Marcatori 2020-2021
Serie C - Girone B

Bortolussi Cesena
Guccione Mantova
Scarsella Feralpisalo
Casiraghi Sudtirol
Gomez Triestina
Volpicelli Matelica

14
14
14
13
13
13

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2020-2021

Gomez
Pellegrini
Sainz Maza
Gerardi
Pasquato
Signorini
Ferrini
Oukhadda
De Silvestro
Fedato
Malaccari
Munoz

10
6
4
3
3
3
2
2
1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

36ESIMA GIORNATA
DOM. 18 APRILE 2021

Gubbio-Mantova

Cesena-Imolese

Feralpisalo-Carpi

Legnago Salus-Arezzo

Matelica-Fano

Modena-Padova

Ravenna-Perugia

Triestina-Sudtirol

V.Verona-Sambened.

Triestina-Sudtirol

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Diesse, un futuro da scrivere. Parla Signorini. Le foto

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IN FOTO, TECNICO E DS, STRADE SEPARATE?

Spesso hanno camminato tutti e due insieme, complici pure di successi. Ora si è giunti ad un bivio. Interesse del Cosenza per il diesse Giammarioli, in silenzio da mesi e nella sua terra vive come un esule in patria. Il difensore dice: "Per i playoff, pronti a tutto". Le 15 foto di Padova-Gubbio
A seguire tutti gli aggiornamenti e le news...

LE IMMAGINI DEL MATCH: » LE FOTO DI PADOVA - GUBBIO

• 14 APRILE 2021
La notizia del giorno. Lo rende pubblico il portale web nazionale Tuttoc.com e riguarda il direttore sportivo. Sulle tracce di Stefano Giammarioli ci sarebbe il Cosenza attualmente in serie B. Si parla che il diesse eugubino è un profilo valutato dal club calabrese in caso di addio del ds attuale Stefano Trinchera corteggiato dalla Cremonese. Una notizia che è rimbalzata subito a Cosenza dove viene scritta con ampio risalto (» leggi) e Giammarioli viene definito come dirigente esperto. D'altronde a Gubbio ormai da mesi la figura del diesse è ormai in disparte. Sulla carta ancora in sella, ma a tutti gli effetti è come un "discriminato" in casa, visto che è stato oltretutto messo in silenzio stampa a tempo indeterminato. Cocci rotti che non si riescono a ricomporsi. Le strade pertanto potrebbero dividersi e la situazione sembra ad oggi non ricucibile. D'altronde Giammarioli da dirigente eugubino è stato prima responsabile delle giovanili e poi direttore sportivo (con al fianco il compianto grande professionista Gigi Simoni) protagonista di due promozioni, dalla serie C2 alla serie B. Fuori Gubbio ha vinto un campionato di serie C con la Cremonese riportandola nella cadetteria. Ma nel 2019 fu richiamato a Gubbio per prendere in mano una situazione allo sbando con i rossoblù diretti verso il baratro e invece insieme a Torrente ha compiuto un altro miracolo portando la squadra eugubina alla salvezza che non era scontata assolutamente. Quest'anno, dopo anni di stenti, il Gubbio si ritrova ora a ridosso dei playoff, una squadra che è tornata a fare sorridere i tifosi eugubini esausti da stagioni tutt'altro che felici, con la soddisfazione di aver centrato anche una storica vittoria nel derby con il Perugia. Tutte situazioni che probabilmente hanno portato alla ribalta l'interesse di altri sodalizi verso il Gubbio e verso Giammarioli per il lavoro svolto fin qui in rossoblù. Perciò potrebbe verificarsi che si potrebbe lasciare con Gubbio nel migliore dei modi perchè l'obiettivo è stato ampiamente centrato. Intanto ha parlato il difensore Andrea Signorini. Avverte: "Contro il Mantova ci giochiamo tanto perchè è una gara importante e dobbiamo invertire il trend negativo nelle ultime partite. Adesso il nuovo obiettivo sono i playoff. Lo vogliamo fare per noi stessi perchè è un bel biglietto da visita. Li vogliamo per la società e per i tifosi. Sappiamo le qualità del Mantova, ma noi dobbiamo lavorare su noi stessi. Ma soprattutto bisogna tornare a giocare. Ovvero dobbiamo tornare a giocare con la grinta. Ma c'è tanta voglia di rivalsa".      
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• 13 APRILE 2021
Ferri Marini: "Anteprima dei playoff Gubbio e Mantova. Ci fu alchimia, poi si gettò tutto..."

L'ultima volta contro il Mantova: il 9 aprile 2017. E fu vittoria per 3-2: a segno Valagussa, Ferri Marini e Zanchi. Quel Gubbio targato Magi poi finì al sesto posto ai playoff. Ne parliamo oggi con Daniele Ferri Marini, attualmente primo in classifica in serie D con la maglia del Trento. Cosa ricorda? "Fu quella una vittoria basilare per portarci definitivamente ai playoff. Dopo appena due minuti ci segnò Vinetot. Ma noi con la dovuta calma abbiamo segnato tre gol nella ripresa. Partita finita lì". Da quell'annata in poi il Gubbio non è più riuscito a centrare i playoff. Ma c'è un motivo secondo lei? "In quella stagione eravamo un gruppo solido. Ci conoscevamo dall'anno prima. Alcuni calciatori si trovavano con Magi anche due anni prima a Macerata. Ci fu qualche innesto importante di categoria che fece solo bene. Facemmo un grande campionato nonostante si puntava alla salvezza. Ma noi eravamo consapevoli che eravamo una bella squadra. Non è un caso che facemmo i playoff in un torneo molto difficile con Parma, Venezia e Padova. Diciamo che Magi ha avuto grandi meriti come l'hanno avuta i calciatori: sono dell'idea che un bravo allenatore è difficile che riesca a fare punti senza dei bravi calciatori. Col mister si era creata una bella alchimia. L'anno prima tra l'altro ci prendemmo la grande soddisfazione di battere il Parma per 2-1 con una mia rete nella poule scudetto nella gara a porte chiuse a casa mia a Sansepolcro. Ora ne approfitto per salutare i tifosi del Gubbio perchè in due anni sono stato molto bene e ancora oggi li porto nel cuore". Eppure da giugno 2017 ci fu una rivoluzione in rosa, oltre al cambio dell'allenatore. Che ne pensa? "Sì, ma si è visto". Cioè? "Il tempo parla. Non sono arrivati più i risultati. Con l'arrivo di Cornacchini decisero di fare una rivoluzione, ma ancora oggi vi dico che non capisco il perchè. Dopo un'annata dove facemmo molto bene non vedo per quali motivi ci sia stato tutto questo cambiamento. Anche se la società decise di dividersi con il tecnico Magi, quei calciatori erano della società. Ma ripeto: poi il tempo ci ha dato ragione. Il Gubbio negli ultimi anni ha sempre sofferto in campionato". Ma Ferri Marini è anche un ex Mantova, ci dica? "Tanti belli ricordi con un campionato stratosferico con 83 punti conquistati, però fummo preceduti dal Como. Era una bella squadra, non è un caso che ancora oggi sono presenti alcuni calciatori che erano miei compagni". E domenica che partita si aspetta? "É un'anteprima dei playoff. Il Gubbio se riuscirà a vincere potrà scavalcare il Mantova. I rossoblù se vogliono centrare i playoff devono assolutamente portare a casa la vittoria". Ferri Marini è un ex Perugia, un giudizio sui biancorossi? "Ho visto proprio la partita tra Gubbio e Perugia. Devo dire che il Gubbio mi ha fatto una buona impressione: squadra solida, che sa giocare a calcio ed è ripartita molto bene facendo male ai grifoni. Invece per quanto riguarda il Perugia credo che si deciderà tutto all'ultima giornata per il primo posto. Nonostante la retrocessione dell'anno scorso, sono stati bravi a ricompattare tutto l'ambiente e ripartire: la scoppola di finire in serie C è stata pesante". Adesso Ferrini Marini non si ferma, continua a segnare ed essere in vetta alla classifica: "Sì. Dopo la positiva esperienza di Potenza dell'anno scorso dove arrivammo quarti in serie C, ho voluto provare una ulteriore esperienza. A Trento ho trovato una società molto solida e un grande progetto".
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• 12 APRILE 2021
Focus. Calma e gesso, ma qualcosa si è inceppato. Questione arbitrali e giudizi equilibrati

Resiste il fortino del Padova in casa. Non prende gol da sette partite consecutive: 675 minuti con la porta inviolata allo stadio Euganeo. L'ultima rete subita risale al 31 gennaio scorso quando il Fano impose il pareggio (1-1) ai biancoscudati con la rete di Barbuti a fine primo tempo. Per questo motivo la sconfitta in terra veneta va digerita con la dovuta calma perchè in fin dei conti il tasso tecnico dei patavini si è mostrato notevole. Non si è mai primi per caso. Alcuni elementi di spicco hanno fatto la differenza: su tutti Firenze (che calciatore!) onnipresente e scaltro, quindi Chiricò sempre sgusciante e imprevedibile nelle sue giocate. L'ago della bilancia si è spostato in favore del Padova per via delle giocate di alcune individualità che hanno cambiato l'inerzia di una partita fino a quel preciso momento equilibrata. Chiaro che ci sono state delle proteste da parte eugubina per alcune decisioni arbitrali. Ma se andiamo a stringere più che altro c'è da recriminare per un mancato doppio giallo su Saber per via di un fallo scomposto a fine primo tempo. Per il resto... è il calcio: la scaltrezza nel battere in velocità un fallo laterale, la prestanza fisica di Firenze che ha saputo poi pennellare un cross in area con il contagiri e la caparbietà di Chiricò di procurarsi un rigore hanno rotto le uova nel paniere della truppa di Torrente. Quella caparbietà che spesso ci ha abituato Gomez quando ad esempio aveva saputo conquistare un calcio di rigore a Salò a pochi minuti dal termine, poi fallito dal dischetto dallo stesso puntero sudamericano. Talvolta l'astuzia e l'ostinazione sono determinanti nel calcio di oggi per portare il risultato a tuo favore. Tuttavia c'è da sottolineare un dato numerico. In casa Gubbio, dopo il derby vinto con carattere e grinta, qualcosa si è inceppato. Tolta la vittoria contro il Matelica (con guizzi importanti di Pellegrini con doppietta e Gomez), in attacco si fa fatica a trovare la via della rete. Partiamo dalla statistica. Infatti nelle ultime cinque partite in tre occasioni l'attacco è rimasto all'asciutto: 1-0 in trasferta con la Feralpi, 4-0 in casa contro il Carpi e per ultimo l'1-0 con il Padova. Nel mezzo anche la sconfitta di Cesena dove solo nel finale Gomez è riuscito a segnare, ma quando ormai il risultato era stato messo in cassaforte per i bianconeri romagnoli. Pertanto, proprio adesso, in primo luogo, il Gubbio deve ritrovare lo smalto perduto soprattutto sul fronte avanzato. Occorre cattiveria, concretezza e lucidità. In tre partite ci si gioca tutto. Ma come dicevamo prima, calma e gesso, senza fare giudizi frettolosi. La classifica è mutevole. Previsti diversi scontri diretti. A stretto giro di posta deve arrivare la sentenza per la Samb che potrebbe essere penalizzata dai 2 ai 5 punti in classifica. Inoltre con la migliore quarta, c'è un'altra chance. Il regolamento dei playoff quest'anno è cambiato e la migliore quarta classificata dei gironi può saltare alcuni turni playoff: in questo momento è in vantaggio il Modena (63 punti), davanti a Renate (58) e Catanzaro (58). Pertanto, ad oggi, nel girone B si sbloccherebbe un altro posto valido per i playoff fino all'undicesima classificata. Il Gubbio è lì. Allora, equilibrio e calma. L'unico responso spetta al campo. Tutto il resto non porta a nulla, è solo fumo negli occhi.  
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• 11 APRILE 2021
Megelaitis: "Ingenui". Torrente: "Immeritato ko, e l'arbitro...". Le foto di Padova-Gubbio

Gubbio, arriva la terza sconfitta consecutiva. Prova dignitosa della truppa rossoblu contro la quotata primatista che riesce a sbloccare il risultato su rigore segnato e procurato da Chiricò dopo un fallo ingenuo in area di Ferrini, dopo una prepotente azione di Firenze sulla sinistra. Tutta l'amarezza nelle parole del trainer Vincenzo Torrente: "Sconfitta immeritata. Soprattutto nel primo tempo abbiamo avuto alcune occasioni e abbiamo fatto una buona gara: Hamlili e Sainz Maza hanno avuto buone opportunità. L'arbitro doveva espellere un calciatore patavino (Saber ndr) per doppia ammonizione. Nel nostro migliore momento nel secondo tempo (con l'occasione pure di Gomez), il Padova ha trovato il rigore su una ingenuità nostra: impreparati su una rimessa laterale veloce. Il Gubbio ha giocato alla pari con la capolista. Risultato che non rispecchia la partita. Ma sono contento perchè ho ritrovato il mio Gubbio. Ora ci giochiamo tutto in queste ultime tre partite come finali". Il parere del mediano Linas Megelaitis: "Rammarico perchè non meritavamo di perdere. Ma siamo stati ingenui su un episodio in contropiede che ci è costato caro. Ma dobbiamo scendere in campo con questa voglia e determinazione sempre. Qualche dubbio su qualche decisione arbitrale". Succinto è il tecnico dei patavini, Andrea Mandorlini: "Contava solo vincere. Abbiamo fatto la partita come avevo detto di fare. Su un campo del genere non è stato per niente facile giocare, ma abbiamo saputo soffrire stringendo i denti. Siamo stati equilibrati, abbiamo spinto quando il campo ce lo ha concesso. Prestazione di carattere". Cosa dice invece il match winner, Cosimo Chiricò: "Una battaglia, lo sapevamo, ma noi siamo li pronti a fare battaglia. Sul rigore non ero molto sereno, ma l'importante è aver segnato e aver vinto. Una partita molto dura. Nel primo tempo contratti, poi nella ripresa ci siamo come sciolti: tutte le nostre qualità si sono viste". Ecco intanto le foto (15 immagini) di Padova e Gubbio. Fotoservizio di Martina Cutrona. Grazie alla collaborazione del collega giornalista Dimitri Canello. Il reportage nel link (» vedi foto).
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• 11 APRILE 2021
Padova di rigore, Gubbio piegato (1-0). Chiricò decide dal dischetto, Firenze una spina

Padova contro Gubbio. Il trainer Torrente ritorna al 4-3-1-2 come previsto, con Sainz Maza tra le linee a supporto del duo di attacco. Campo molto pesante. Una protesta (4') per un rigore di Chiricò dopo un presunto contatto in area con Ferrini, ma l'arbitro fa proseguire. All' 11' invece Sainz Maza prova il tiro di sinistro dai trenta metri, ma la palla sorvola sopra la traversa. Al 17' in area Curcio sbaglia un disimpegno, ne approfitta Sainz Maza che tenta il tiro di sinistro dal limite, deviazione provvidenziale con il corpo di Firenze e la palla sfiora il palo finendo in calcio d'angolo. Al 20' assolo di Chiricò che va via sulla destra, si porta al centro e scarica il sinistro dal limite, provvidenziale tocco in copertura di Hamlili con la palla che si impenna e sfiora di un niente la traversa. Al 23' sulla trequarti Sainz Maza, porge un assist per Hamlili che alza la palla con il sinistro e poi con il destro fa partire un tiro a palombella che costringe Dini a volare sotto la traversa, e con la punta delle dita riesce a deviare la sfera in angolo. Al 42' è Hamlili che duetta veloce sulla trequarti con Gomez, la mezzala fa partire un piattone destro angolato che costringe Dini in volo plastico a respingere; c'è Malaccari in agguato che riprova un tiro ma Rossettini smorza tutto e si salva in angolo. Ripresa. Al 5' è Sainz Maza che prova il tiro dal limite deviato da Rossettini, la palla si impenna ma diventa preda di Gomez che schiaccia in porta di testa: Dini in tuffo salva respingendo sul secondo palo. L'azione prosegue e lo stesso Gomez prova il tiro di sinistro radente dal limite, la palla sfila di poco a lato. Al 7' pericolo: batti e ribatti al limite dove Saber di testa scavalca la linea difensiva e Rossettini si ritrova tutto solo con la palla sul destro, ma spara incredibilmente alto a pochi metri dal portiere. Al 10' altro pericolo: da sinistra è il solito Chiricò che penetra in area e crossa in mezzo dove Firenze schiaccia di testa sotto porta ma la deviazione finisce incredibilmente fuori a fil di palo. Gli stessi confezionano poi il penalty. Al 16' va via sulla sinistra Firenze con prepotenza e crossa in area dove Chiricò viene affossato da Ferrini, l'arbitro stavolta concede il rigore. Dal dischetto lo stesso Chiricò rimane freddo e con il sinistro piazza la palla radente nell'angolino. Al 31' occasione ghiotta costruita da Firenze che serve solo davanti alla porta Nicastro ma manca l'aggancio vincente.
Tabellino: Padova - Gubbio (1-0):
Padova (4-3-3): Dini; Germano, Pelagatti,
Rossettini, Curcio; Saber, Mandorlini M., Firenze (37' st Vasic); Chiricò (37' st Santini), Biasci (25' st Kresic), Bifulco (22' st Nicastro). A disp.: Vannucchi, Gasbarro, Andelkovic, Biancon, Jelenic, Ronaldo, Paponi, Cissè. All.: Mandorlini A.
Gubbio (4-3-1-2): Zamarion; Formiconi (43' st Munoz), Uggè, Signorini, Ferrini; Malaccari (35' st De Silvestro), Megelaitis, Hamlili (21' st Oukhadda); Sainz Maza (35' st Fedato); Gomez, Pellegrini. A disp.: Elisei, Cinaglia, Ingrosso, Sorbelli, Serena. All.: Torrente. 
Arbitro: Carella di Bari (Dicosta di Novara e D'Elia di Ozieri); quarto uomo: Delrio di Reggio Emilia.
Rete: 16' st Chiricò (P) rigore.
Ammoniti: Mandorlini M. (P), Saber (P), Ferrini (G), Vasic (P), Rossettini (P). Angoli: 5-3. Recupero: 0' pt; 4' st. Note: gara a porte chiuse.
Risultati: Trentacinquesima Giornata - Serie C - Girone B:
Arezzo - Vis Pesaro 4-2
9' Cutolo (A) rig., 29' Carletti (A), 39' Di Paola (V) rig., 41' Benucci (A), 55' Carletti (A), 90' Pannitteri (V)
Carpi - Matelica 4-1
12' Ferretti (C), 21' Ferretti (C), 45' Volpicelli (M), 61' Ghion (C) rig., 67' Sabotic (C)
Fano - Modena 0-1
26' Ingegneri (M)
Fermana - Feralpisalo 1-4
17' Boateng (Fm), 33' Guerra (Fp), 45' Guidetti (Fp), 54' Scarsella (Fp), 64' Guerra (Fp)
Imolese - Ravenna 0-2
35' Papa (R), 62' Papa (R)
Mantova - Legnago Salus 0-2
9' Ricciardi (L), 59' Grandolfo (L)

Padova - Gubbio 1-0
61' Chiricò (P) rig.
Perugia - Triestina 2-1
55' Litteri (T), 86' Murano (P), 89' Minesso (P)
Sambenedettese - Cesena 0-2
30' Collocolo (C), 34' Capellini (C)
Sudtirol - Virtus Verona 2-0
24' Rover (S), 77' Fischnaller (S)
•••••
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data 14.04.2021 ora 19:00

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G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 27 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Carpi
Ravenna
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Sudtirol
Feralpisalo
Gubbio
Arzignano Valc.
Virtus Verona
Imolese

10150
9020
6850
6190
5210
5020
3160
3000
2090
1810
1770
1580
1520
1120
980
980
930
910
810
530

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2020/2021

Emilia-Romagna (5)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Ravenna
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (2)
Feralpisalo, Mantova
Marche (5)
Fano, Fermana, Matelica, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Toscana (1)
Arezzo
Umbria (2)
Gubbio, Perugia
Veneto (3)
Legnago Salus, Padova, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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