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SERIE C
- GIRONE B
Trentaduesima GIORNATA
DOMENICA 15 MARZO 2026
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 14:30
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GUBBIO
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1
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ASCOLI
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3
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Trentatreesima GIORNATA
SABATO 21 MARZO 2026
STADIO MOCCAGATTA
ORE 14:30
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JUVENTUS NG-GUBBIO
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> Calendario completo: (vedi)
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CLASSIFICA
GIRONE B
SERIE C
2025-2026
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Arezzo
Ascoli
Ravenna
Pineto
Campobasso (-2)
Pianese
Juventus Ng
Gubbio
Vis Pesaro
Ternana (-5)
Livorno
Forli
Guidonia
Carpi
Perugia
Torres
Sambenedettese
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)
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67
65
58
45
45
43
43
42
42
42
37
35
35
34
31
30
28
26
18
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Trentaduesima
GIORNATA
DOM. 15 MARZO 2026
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Arezzo
Perugia
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1
1
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Forli
Juventus Next Gen
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2
2
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Livorno
Carpi
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2
2
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Pineto
Bra
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2
1
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Pontedera
Guidonia
|
0
1
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Sambenedettese
Campobasso
|
0
1
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Torres
Ravenna
|
2
2
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Vis Pesaro
Ternana
|
1
0
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Pianese riposa
Rimini estromesso
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-
-
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Marcatori
2025-2026
Serie C - Girone B
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Gori Ascoli
D'Uffizi Ascoli
Pattarello Arezzo
Bifulco Campobasso
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13
12
11
11
|
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Marcatori
Gubbio
2025-2026
|
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Carraro
La Mantia
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Di Bitonto
Djankpata
Saber
Zallu
|
4
4
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
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Trentatreesima GIORNATA
DOM. 22 MARZO 2026
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Juventus Ng-Gubbio
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Bra-Arezzo
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Campobasso-Forli
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Carpi-Pineto
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Guidonia-Vis Pesaro
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Perugia-Torres
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Pianese-Pontedera
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Ravenna-Livorno
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Ternana-Sambenedet.
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Ascoli riposa
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| Zallu: "La cura dei dettagli é fondamentale". Le foto |
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Bilanci (vedi)
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IN FOTO, ZALLU CONTRO GUIEBRE.
Il terzino destro sardo parla in tv: "Ci
siamo guardati tutti in faccia e lo slancio é arrivato con la
vittoria a Perugia. A livello tattico preferisco la difesa a quattro
come terzino". Le
25 foto di Gubbio-Ascoli. Su instagram gubbiofans.it, revival delle immagini con la Fiorentina nel 2003 (» vedi)
A seguire tutti
gli aggiornamenti e le news...
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LE IMMAGINI SALIENTI: » LE FOTO DI GUBBIO - ASCOLI
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Gazzetta Ufficiale n.163 del 9 luglio 2021 |
â–º• 18 MARZO
2026
Dopo la partita contro l'Ascoli, parla così il terzino destro Francesco Zallu svelando un retroscena: "Ad
inizio gennaio ci siamo guardati tutti in faccia, abbiamo fatto una
riunione e ci siamo detti: «qua bisogna capire cosa vogliamo
fare, dobbiamo dare una svolta a questo campionato perché noi
non siamo questi». Diciamo che la vittoria nel derby a Perugia
poi ci ha dato lo slancio decisivo a livello psicologico".
Così si é espresso il calciatore sardo nella trasmissione
«Fuorigioco» in onda su Trg Media sul canale 13 del
digitale terrestre. Zallu ha parlato del suo progredimento nel ruolo di
fascia: "A livello tattico sono nato
mezzala a Cagliari. Mi é stato però detto che se volevo
fare il calciatore ad alti livelli dovevo fare il terzino.
Perciò mi adatto sia come quinto o come quarto sugli esterni". Ma a livello tattico dove si trova meglio? "A
me piace molto fare il terzino. É una cosa diversa invece quando
devo fare il quinto. Dico questo perché così sono
più partecipe al gioco e mi garantisce di fare parte di tutta la
catena esterna". Quindi preferisce il modulo 4-3-1-2 rispetto al 3-5-2? "Sì,
esatto. Giocando terzino vedo tutto il campo, mi permette di buttarmi
meglio negli spazi e c'é una migliore gestione della palla. Per
le mie caratteristiche io ho bisogno di campo e di metri quando sono
lanciato con la mia falcata". Per arrivare in alto le prerogative quali sono? "Sono
fondamentali i dettagli perché sono questi che fanno la
differenza quando si sale di categoria: non conta la corsa oppure la
tattica, piuttosto conta la posizione del corpo o l'intuzione di
prevenire le imbucate o un taglio dell'attaccante. A livello personale
invece per migliorarmi devo essere più continuo e più
concreto". Si è parlato anche del pubblico e Zallu si é espresso così: "Per me conta tanto, ti stimola e ti fa approcciare meglio la partita. Quindi dico che conta tanto, tanto, proprio tanto". Dunque si trova d'accordo con quei tifosi di Gubbio che vorrebbero un curva attaccata proprio dietro alla porta? "Assolutamente
sì. Quando abbiamo giocato in casa con Ascoli, Arezzo, Perugia o
Ternana ci siamo trovati davanti delle tifoserie importanti. In
più erano più vicini dei tifosi nostri e per questo
motivo i tifosi di Gubbio sono anche svantaggiati. Dire questo penso
che sia una cosa del tutto normale". E adesso cosa si aspetta? "Ci giochiamo la posizione ai playoff e sarebbe molto bello centrare il quarto posto
in classifica. Credo che il Gubbio sia una squadra forte, possiamo dire
la nostra appunto nei playoff senza guardare in faccia a nessuno". Sulla
nostra pagina instagram ricordiamo la partita tra Gubbio e
Fiorentina di ventitré anni fa. Una data storica il 16 marzo
2003 che rimane
indelebile nella storia del calcio eugubino. Una nevicata fuori programma e tanto pubblico sugli spalti che crea una certa nostalgia. Per una visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando
gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli: nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).
↓
â–º• 16 MARZO
2026
Gubbio, la differenza nei dettagli. Qualità e precisione. Siparietto con le olive ascolane
Quando
nel calcio si parla dell'importanza dei dettagli. Le differenze tra
Gubbio e Ascoli con i numeri. Il possesso palla é favorevole ai
bianconeri (61% contro il 39%). Gli ascolani antepongono il palleggio,
gli eugubini il gioco in verticale in ripartenza: 430 passaggi per i
marchigiani e 320 per gli umbri. Ma quello che colpisce é la
precisione nei passaggi: 355 dei bianconeri (pari all' 83% del totale)
contro i 220 dei rossoblù (pari al 68% della globalità).
Gli ascolani si sono mostrati più precisi anche in fase di
conclusioni in porta: 10 tiri per il Gubbio e 9 per l'Ascoli, ma
solamente due tiri per i rossoblù sono finiti verso lo specchio
della porta (pari al 20%) contro i cinque degli ospiti (pari al
56%). Si parla spesso di duelli da vincere in campo. Ebbene, la
statistica dice questo: solamente in tre occasioni la squadra eugubina
é riuscita a prevalere in un dribbling nell'uno contro uno
contro gli avversari mentre i calciatori ascolani per ben venti volte
sono sfuggiti alla marcatura. Tutto questo é avvenuto
perché nello specifico si é evidenziata la
capacità degli esterni sulla trequarti di saltare
sistematicamente l'uomo con una rapidità spiazzante: in
particolare Silipo e D'Uffizi, quest'ultimo determinante in area locale
perché si é procurato ben due rigori. Da notare inoltre,
cosa non da poco, che la squadra bianconera a livello statistico
é una compagine che sa portare molti uomini in area di rigore
avversaria: in questo contesto risulta la migliore in assoluto nel
girone. In pratica viene utilizzata una strategia offensiva che diventa
fondamentale nel calcio moderno, spesso definita come 'invasione'
dell'area di rigore. L'allenatore Francesco Tomei sfrutta questo metodo
alla perfezione sfruttando una tattica mirata a creare
superiorità numerica contro la difesa avversaria aumentando in
questa maniera le probabilità di segnare e/o di procurarsi un
penalty. A dir la verità é un allenatore che già
nella stagione precedente alla guida del Picerno (con una delle squadre
con il monte ingaggi più basso dell'intera categoria) si era
fatto notare per un'idea di calcio ambiziosa con uno stile di gioco con
un pressing ultraoffensivo, un possesso palla fluido e un'attenzione
particolareggiata del dettaglio. Per quanto riguarda il Gubbio ha fatto
quello che ha potuto, anche se si é notata una squadra meno
brillante e più confusionaria del solito, soprattutto in
confronto alle ultime prestazioni confortanti. Diciamo che la forza
dell'Ascoli ha fatto il resto. Adesso é un'autentica bagarre in
zona playoff. Cinque squadre nel giro di un punto, addirittura sette
squadre nella forbice di tre punti tra il quarto e il decimo posto.
Pertanto nelle ultime sei gare del campionato ci sarà da
lottare. Curiosità del match di domenica. Un grande afflusso di
tifosi ascolani hanno raggiunto la città dei Ceri, un bel tifo
colorato nel settore ospiti riempito in ogni ordine di posti. Un
siparietto piacevole. Alcuni tifosi marchigiani avevano raggiunto
Gubbio già in mattinata con olive ascolane al seguito e durante
l'ora di pranzo hanno cominciato ad offrirle alla gente in segno di
convivialità. Con apprezzamento e come gesto di
ospitalità gli eugubini hanno offerto da bere. Flash news
dalle giovanili. La Primavera 3 di Sandreani vince per 2-0 contro il
Potenza, in gol Prosperini e Dessi. Sconfitta per l'Under 16 di
Gagliardi per 2-1 contro l'Accademia San Marino: gol rossoblù di
Noviello.
↓
â–º• 15 MARZO
2026
Di Massimo: "Se schiacciati soffriamo, meglio con il fraseggio". Le foto di Gubbio-Ascoli
Gubbio sconfitto in casa per tre reti ad uno dall'Ascoli. Le parole dell'attaccante Alessio Di Massimo: "Credo
che siamo andati meglio come approccio alla partita quando c'è
stato un cambio tattico (dal 3-5-2 al 4-3-1-2 ndr), invece nel primo
tempo abbiamo sofferto tanto. Ma se giochiamo come nella ripresa ho la
possibilità di giocare di più, anche la squadra si rende
più partecipe al gioco perché con il fraseggio riusciamo
a mettere in difficoltà la squadra avversaria. Se invece tutta
la squadra rimane schiacciata dietro la palla, allora si fa molta
fatica. Il gol su punizione? Volevo calciarla proprio lì e mi
é partito un bel tiro". Il parere del trainer Domenico Di Carlo: "Abbiamo
giocato a viso aperto, inoltre abbiamo pressato alto, abbiamo avuto
subito l'occasione con Minta e poi la gara é stata decisa dagli
episodi. Fino al primo rigore é stata equilibrata, invece il
secondo rigore ci ha tagliato le gambe. Un Ascoli forte, buon
palleggio, esterni ficcanti, fino ad un certo punto li abbiamo
contenuti bene, però niente da dire, bisogna fare i complimenti
ai bianconeri. In ogni caso il Gubbio esce a testa alta perché
fino al 95esimo non abbiamo mollato di un centimetro. I rigori
dell'Ascoli? C'erano entrambi, quello che mi dispiace é che a
noi non ce li concedono i rigori. Evidentemente il monitor per guardare
le immagini del Fvs necessita di essere allargato a Gubbio
perché non funziona bene. Siamo spesso penalizzati: ci
mancano almeno sei rigori in precedenti partite". Cosa dice il tecnico dei bianconeri Francesco Tomei: "Una
partita dura, fisica, difficile giocare contro il Gubbio, però
la mia squadra ha giocato molto bene anche sotto l'aspetto nervoso e
psicofisico. Nel primo tempo abbiamo giocato come al solito in
pressione e potevamo capitalizzare anche altre occasioni. Quando invece
la partita é diventata sporca nella ripresa abbiamo retto anche
l'urto. Un grazie ai nostri tifosi perché a Gubbio sembrava di
giocare in casa: ringrazio il popolo ascolano perché un calore
del genere é fondamentale per i calciatori dato che lo
percepiscono e sono da stimolo in maniera importante. La corsa verso
l'Arezzo? Questo campionato per me sarà deciso negli ultimi
istanti". Il calciatore bianconero Enrico Oviszach: "La
consapevolezza non é mai mancata. Noi pure quando eravamo a -12
dalla vetta ci abbiamo sempre creduto nello spogliatoio. Siamo a
conoscenza delle nostre qualità e del gioco di squadra,
perciò ora più che mai non molliamo niente. Un grazie ai
tifosi ascolani perché nonostante siamo una squadra ospite ci
fanno sentire come quando giochiamo in casa, questa é pura
verità". Intanto ecco le immagini di Gubbio e Ascoli.
Fotoservizio di Paolo Panfili. Una serie di scatti con 25 foto tutte da
guardare nel link a seguire (» vedi foto).
↓
â–º• 15 MARZO
2026
Gubbio-Ascoli, 1-3. Due rigori di Gori, tris di Oviszach e Di Massimo segna su punizione
Gubbio
contro l'Ascoli. La cronaca. Al 4' azione in ripartenza con Rosaia che
serve al limite verso Ghirardello che a sua volta apre in area verso
Minta: piatto destro dell'attaccante ghanese con palla che viene
arpionata a terra dal portiere Vitale. Al 10' azione sulla destra di
Podda che serve al limite Varone che prova il tiro di sinistro, ma
respinge in copertura Alagna che si salva in corner. Al 16' grande
occasione ascolana dopo un'azione avvolgente: dal limite Gori fa
partire un tiro a girare con la palla che colpisce in pieno la
traversa, sulla respinta ci prova Rizzo Pinna di destro ma stavolta
Krapikas si salva in tuffo. Fatto curioso al 24': al solito assalto dei
bianconeri con i calciatori in blocco in fase offensiva, classica
azione di
ripartenza dei rossoblù con Minta che cerca il gol della
domenica con un tiro di destro da cinquanta metri, dato che il portiere
era fuori dai pali: traiettoria a palombella che sfiora il palo
sinistro. Al 38' un'azione in area eugubina con D'Uffizi che cade in
area
dopo
un contatto con Bruscagin: l'arbitro, dopo la revisione delle immagini
al
Fvs durata cinque minuti, decreta il rigore. Dal dischetto (43') Gori
spiazza Krapikas: portiere da una parte e palla dall'altra parte
che si insacca radente angolata. La ripresa. In avvio azione in
percussione con
Murru che serve in area Rosaia ma calibra male il tiro e calcia
abbondantemente a lato. Ma al 7' arriva un altro rigore per gli
ascolani
per un contatto in area di Rosaia sullo stesso D'Uffizi. L'arbitro
indica il dischetto. Dopo la revisione delle immagini al Fvs, il
direttore di gara conferma la decisione del penalty. Si porta sul
dischetto (al 10') lo stesso Gori: l'attaccante bianconero angola di
nuovo il tiro e insacca la sfera a fil di palo radente. Al 12' prima
reazione
dei rossoblù con Minta che dentro l'area calcia sull'esterno
della rete. Al 16' però arriva il tris bianconero:
un'azione in
triangolazione con Gori che serve Damiani al limite e di prima
intenzione apre in area per
Oviszach che di destro piazza la palla nell'angolino basso nonostante
il tentativo estremo di Krapikas di salvarsi in tuffo. Al 19' accorcia
le distanze
Di Massimo direttamente da calcio piazzato con una punizione
magistrale: tiro a girare di destro dal limite con la palla che toglie
le ragnatele dal sette. Al 42' azione in percussione di Guiebre, assist
per Oviszach che calcia angolato ma la palla termina a lato. Al termine
delle ostilità festeggiano i quasi 1200 tifosi ascolani.
Tabellino: Gubbio - Ascoli (1-3):
Gubbio (3-5-2):
Krapikas; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Podda (13' st Djankpata), Rosaia (13' st Di Massimo), Carraro,
Varone (38' st Mastropietro), Murru (23' st Zallu); Minta, Ghirardello (23' st La Mantia). A disp: Bagnolini, Tomasella,
Baroncelli, Fazzi, Tentardini, Conti, Costa. All.: Di Carlo.
Ascoli (4-2-3-1):
Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre; Milanese (26' st Corradini), Damiani; Silipo (26' st Pagliai),
Rizzo Pinna (38' st Ndoj), D'Uffizi (12' st Oviszach); Gori (26' st Chakir). A disp.: Barosi, Brzan, Del
Sole, Menna, Bando, Rizzo, Galuppini, Corazza. All.: Tomei.
Arbitro: Ramondino
di Palermo (Martinelli di Seregno e Rosania di Finale Ligure); quarto
uomo: Dini di Città di Castello; operatore Fvs: Cardinali di
Perugia.
Reti: 43' pt Gori (A) rigore, 10' st Gori (A) rigore, 16' st Oviszach (A), 19' st Di Massimo (G).
Ammoniti: Di Bitonto (G), Nicoletti (A), Guiebre (A), Chakir (A). Angoli: 4-3. Recupero: 4' pt; 5' st. Spettatori: 2418 (609 abbonati); di cui 1169 ospiti.
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Lega Pro -
Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:
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Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro
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5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470
|
|
Media spettatori:
> La
scheda
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Dati media:
La Gazzetta dello Sport
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Lega Pro
Girone B - 2025/2026
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Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna
(4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno,
Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres
|
|
Amarcord rossoblu
|
|
Anno
2011-2012 Serie B:
MATCH
CLOU:
1 ottobre 2011:
Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911
24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173
6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821
28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977
28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434
|
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