SERIE C - GIRONE B
Decima GIORNATA
DOM. 18 OTTOBRE 2026
STADIO PIETRO BARBETTI

ORE 14:30

GUBBIO

0

ATALANTA U23

2

Undicesima GIORNATA
VEN. 23 OTTOBRE 2026
STADIO PAVONE MARIANI

ORE 20:30

PINETO-GUBBIO

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GIRONE B SERIE C
2026-2027

Spezia
Ravenna
Grosseto
Reggiana

Guidonia
Livorno
Perugia

Pescara
Torres
Latina
Vado

Atalanta U23
Campobasso
Forli
Ostia Mare
Pianese
Pineto
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Gubbio
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Decima GIORNATA
DOM. 18 OTTOBRE 2026

Campobasso
Perugia

1
5

Guidonia
Forli

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Latina
Vis Pesaro

1
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Livorno
Grosseto

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Pescara
Ostia Mare

2
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Pineto

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Ravenna
Spezia

0
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Reggiana
Torres

2
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Vado
Sambenedettese

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Marcatori 2026-2027
Serie C - Girone B

Sipos Reggiana
Di Stefano Torres
Rabbi Ravenna
Stoppa Campobasso
Coveri Forli
Portanova Reggiana
Mazzocchi Spezia

8
6
6
6
5
5
5

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Marcatori Gubbio
2026-2027

La Mantia
Minta
Podda
Barani

Ferrini
Cardascio
Cesari

2
2
2
1
1
1
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Undicesima GIORNATA
DOM. 25 OTTOBRE 2026

Pineto-Gubbio

Atalanta U23-Campobasso

Forli-Pianese

Grosseto-Reggiana

Ostia Mare-Vado

Perugia-Pescara

Sambened.-Livorno

Spezia-Latina

Torres-Guidonia

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Amarcord: la vittoria storica sul Torino. Tutte le foto

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IN FOTO, IL GOL DI CIOFANI AL TORINO (2011).

Uno storico risultato che risale a quindici anni fa in B: una notte indimenticabile per la storia del club e la tifoseria eugubina. Lo stadio era una bolgia. Le 25 foto di Gubbio e Torino. All'epoca i calciatori erano i 'ragazzi della porta accanto'. Page su instagram gubbiofans.it, seguici (» vedi)
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LE IMMAGINI DEL MATCH: » LE FOTO DI GUBBIO-ATALANTAU23 • SEGUICI SU INSTAGRAM DI GUBBIOFANS.IT 

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â–º• 22 OTTOBRE 2026
Sono passati quindici anni, il tempo é passato ma non ha cancellato nulla. Era di lunedì in notturna, era il 24 ottobre 2011, campionato di serie B. Il Torino di Ventura si presenta al Barbetti da capolista e imbattuto, ma arriva la storica vittoria della formazione eugubina allenata da Gigi Simoni che fu decisa da un gol di Daniel Ciofani. Sugli spalti presenti 4173 paganti per un incasso di 54810 euro. La sfida é passata alla storia come un classico Davide contro Golia. La formazione granata cercava di imporre il proprio gioco con lo spregiudicato modulo 4-2-4 ma i rossoblù giocarono un match intenso e di immenso sacrificio, chiudendo ogni spazio. Il momento decisivo arrivò al 12esimo minuto del secondo tempo quando su un cross apparentemente innocuo, complice un'incertezza del portiere granata Coppola, lasciò il pallone sui piedi di Ciofani che quando era in area non perdonava e siglò l'1-0. Nel finale l'assedio del Torino che sbatte sul muro della difesa rossoblù e sul giovane portiere Antonio Donnarumma. Fu la prima sconfitta stagionale per quel Torino che, a fine anno, avrebbe comunque centrato la promozione in serie A. Negli anni questa partita é stata ricordata anche dalla maggiore testata on line di sponda granata. Toronews.net ha scritto testualmente: «La sfida col Gubbio doveva essere una formalità per la squadra granata, ma così non fu». Nel Gubbio venivano schierati nomi che poi avrebbero calcato palcoscenici importanti in serie A e in Nazionale. Mario Rui poi ha giocato con la Roma e con il Napoli vincendo lo scudetto nel 2023, inoltre ha vestito la maglia della nazionale del Portogallo. Antonio Donnarumma per diverse stagioni ha fatto parte della rosa del Milan condividendo lo spogliatoio con il fratello Gianluigi, ora leader nella Nazionale Azzurra e al Manchester City. Marcel Buchel in seguito ha debuttato in serie A con l'Empoli giocando pure nella nazionale del Liechtenstein. Daniel Ciofani, l'uomo partita della serata, ha calcato poi i campi serie A con Frosinone e Cremonese. Simone Benedetti nella massima serie ha vestito la maglia del Cagliari, Alberto Almici con l'Hellas Verona e Antonio Caracciolo con il Pisa. Ampio reportage fotografico con diverse immagini del match nel link (» vedi foto). Peccato solamente non essersela goduta di più quella storica serie B, che seppur poco fortunata, ricordano tutti con grande piacere. Lo stadio era constantemente una bolgia. Oggi lo scenario della serie C mette inevitabilmente di fronte una realtà diversa, con campionati complessi, lunghi infortuni e momenti di flessione in cui l'ambiente rischia di apparire più freddo o rassegnato. L'ultimo dato numerico: appena 261 paganti nell'ultimo match in casa contro l'Atalanta U23. Ricreare esattamente quel tipo di magia 'da favola' é praticamente impossibile. Per ritrovare quella spinta, la squadra attuale ha bisogno di sentire nuovamente la fiducia incondizionata dei propri tifosi. L'entusiamo della serie B nacque anche perché un'intera generazione di adolescenti eugubini scoprì il fattore-stadio come momento di aggregazione principale. Il legame storico del Gubbio si é sempre basato sul vedere i calciatori come 'ragazzi della porta accanto'. Il tifoso non si sente un semplice spettatore pagante ma parte integrante del progetto. Senza la gente sugli spalti l'evento sportivo perderebbe la sua anima e si trasforma in un freddo spettacolo televisivo.
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â–º• 19 OTTOBRE 2026
Gubbio, momento critico. Anemia offensiva e vulnerabilità tra i reparti. L'analisi tattica

Gubbio vulnerabile e in caduta libera. Questo è stato il leit motiv che é diventato il filo conduttore della carta stampata dopo la performance contro i giovani bergamaschi. Infatti abbiamo letto di tutto e di più sui quotidiani sportivi locali, regionali e nazionali. Approfondiamo la questione a livello statistico e tattico. La squadra rossoblù contro l'Atalanta U23 non ha quasi mai impensierito la retroguardia degli orobici. Tiri totali dell'Atalanta, 23. Tiri totali del Gubbio, 5. Una differenza chiara e assoluta. Gubbio, quale é la situazione attuale: 19esimo posto e 7 punti in classifica. In dieci partite solo due vittorie, un pareggio e ben 7 sconfitte (pari al 70%). La squadra fatica a produrre occasioni pulite e subisce troppo in transizione: 10 gol segnati a fronte di 20 gol subiti (differenza reti -10). La squadra tende spesso a rintanarsi in un blocco medio-basso concedendo troppo spazio di manovra agli avversari sulla trequarti: si é notato palesemente quando nella ripresa é subentrato per i nerazzurri Bonanomi che ha messo in grandissima difficoltà l'intera retroguardia dei rossoblù con giocate imprevedibili, velocità, dribbling e fisicità, peculiarità assenti nel Gubbio attuale a causa anche dei numerosi infortuni. Il punto debole emerso nei recenti match (in particolare contro Perugia e Atalanta U23) é la vulnerabilità sulle palle inattive e la scarsa densità al limite dell'area di rigore. Con l'avvento di Braglia é cambiato l'assetto tattico con il modulo 4-4-2 che in fase di possesso diventa un 4-2-4, un sistema di gioco iper-offensivo associato al leggendario Brasile del 1958 di Pelè che vinse il Mondiale in Svezia. Sebbene garantisca una potenza d'urto importante, nella sua interpretazione moderna presenta enormi criticità strutturali, specialmente in contesti tattici rigidi e fisici come la serie C. La criticità più evidente riguarda la diga centrale. Schierando quattro attaccanti di nome e quattro difensori, restano solo due centrocampisti centrali a coprire l'intera ampiezza del campo. Per quanto riguarda i mediani sono costretti a correre tanto per accorciare le distanze esaurendo rapidamente le energie. Una tattica che veniva utilizzata da Marco Alessandrini nel 4-4-2 agli inizi degli anni 2000, ma in quella precisa circostanza nel duo di centrocampo giocavano due polmoni come Lazzoni e Sandreani, cioè calciatori capaci di abbinare corsa, tempismo nei contrasti e una notevole continuità nello svolgere il lavoro sporco davanti alla difesa. Nel Gubbio attuale si può dire che Carraro e Rosaia hanno caratteristiche diverse con compiti di posizione e geometrie. In fase di possesso gli esterni di attacco non si abbassano a cucire il gioco, i due centrocampisti non hanno linee di passaggio pulite e sono costretti al lancio lungo sistematico, azzerando la qualità della manovra. In fase di non possesso, in particolare durante la transizione negativa, gli attaccanti rimangono sopra la linea della palla, esponendo così il Gubbio a contropiedi fulminei in campo aperto. Proprio così sono arrivati i gol di Tozzuolo e di Canotto contro il Perugia, situazione che si é ripetuta contro l'Atalanta nelle reti decisive ai fini del risultato finale realizzate da Diao e da Bonanomi: quattro gol fotocopia con una dinamica e uno sviluppo dell'azione praticamente identici. La situazione non é affatto semplice. La priorità di mister Braglia adesso é ritrovare la solidità difensiva e dovrà studiare le soluzioni adatte per ritrovare certezze geometriche immediate ad una squadra con il morale basso.
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â–º• 18 OTTOBRE 2026
Carraro: "É da salvare ben poco". Braglia: "Rimango male". Le foto di Gubbio-Atalanta U23

Per il Gubbio é notte fonda. Quinta sconfitta consecutiva, attacco a secco per la seconda partita di seguito e penultimo posto in classifica. Al Barbetti passa pure l'Atalanta con un secco 2-0 e il fortino rossoblù si sbriciola come un cartone alla terza sconfitta in successione. La squadra ha perso la bussola e pure il nuovo tecnico Piero Braglia si mostra estremamente impensierito: "Sono rimasto male. Dico questo perché durante gli allenamenti vedo altro. Quello che si prova in settimana poi non si applica in partita, vedasi i due gol presi in velocità in contropiede dove abbiamo lasciato campo libero in cinquanta metri. Questa squadra deve e può fare fare meglio, la classifica comincia a farsi pericolosa. Da questi ragazzi mi aspetto di più onestamente. Cosa ci é mancato? Una serie di cose: l'attenzione, la furbizia, la forza, la convinzione, la qualità che andrebbe messa, ma soprattutto ho visto troppe giocate all'indietro. Nel calcio bisogna giocare diversamente. Se influisce un fattore psicologico negativo? Io vado dietro a certi principi che nel calcio sono fondamentali: equilibrio e personalità. Facciamo tanta fatica, il morale nello spogliatoio é basso. Credo che giocare a calcio é la cosa più bella ma se uno gioca con la paura non si va da nessuna parte. Voglio dire qui a Gubbio la gente sugli spalti ha fischiato al tripliche fischio, prima proprio nessuno ha detto qualcosa a questi ragazzi. Perciò una tranquillità del genere non la troveranno da nessun'altra parte. Se qui a Gubbio qualcuno ha timore non é giustificabile, perciò voglio e pretendo di più dai calciatori". Le parole di Federico Carraro: "In questo momento c'è da salvare poco o nulla. Siamo in netta difficoltà. Tanti i limiti. Dobbiamo avere la forza di uscirne altrimenti sarà davvero dura. C'è poca fiducia per vie delle prestazioni e risultati non positivi. Serve una mentalità diversa. Fisicamente non stiamo bene, con tanti infortuni e pure chi sta giocando non è al 100%. Ora bisogna migliorare in tutto: a livello tattico, fisico e tecnico. Solo tra di noi possiamo uscirne". Il parere del tecnico dei bergamaschi Nicola Beati: "Era un partita delicata per entrambe dopo un periodo negativo, ma io avevo già studiato il Gubbio perché lo considero di qualità soprattutto in attacco. Da parte nostra siamo stati bravi ad indirizzare la partita e farla nostra perché avevo detto ai ragazzi di comandare il gioco e giostrare la palla anche prendendosi qualche dose di rischio. Abbiamo concesso veramente poco nelle preventive e abbiamo tenuto botta per tutti i novanta minuti". Intanto ecco le immagini della partita tra Gubbio e Atalanta U23 con una serie di 20 scatti. Fotoservizio di Paolo Panfili. Nel link a seguire: (» vedi foto).
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â–º• 18 OTTOBRE 2026
Atalanta U23 passa a Gubbio e per i rossoblù é notte fonda (0-2). In gol Diao e Bonanomi

Gubbio contro Atalanta U23. La partita inizia con la protesta dei tifosi che espongono uno striscione all'entrata della curva: «Società di calcio o compagnia teatrale? Ogni vostra mossa é un carnevale!». Il settore della curva resta senza tifo organizzato e senza striscioni. Pure il terreno di gioco non sembra essere in perfette condizioni con alcune chiazze gialle sparse senza erba nel campo. La cronaca. Al 9' va via sulla trequarti Misitano che serve in area Diao che calcia in diagonale di destro, palla che sfila di poco a lato. Fase di stallo con due squadre che giocano al piccolo al trotto fino al 34' quando Navarro ci prova direttamente su punizione dal limite con palla che sorvola di poco sopra la traversa. Al 37' una palla tambureggiante in area eugubina con tiro finale di Ghislandi che termina alto. Al 40' grande pericolo quando Steffanoni lancia in porta Diao che calcia addosso al portiere in uscita e così il Gubbio si salva. Primo tempo che termina senza sussulti. La ripresa. Al 4' ancora bergamaschi in avanti che si fanno pericolosi con Misitano che calcia in porta e impegna a terra Marson. Al 12' prima azione dei rossoblù quando La Mantia serve in area Zallu in progressione che solo davanti al portiere prova il tiro di destro, ma Anelli in uscita si salva e respinge la sfera. Al minuto 14 il tecnico Braglia cambia modulo passando dal 4-4-2 al 3-4-1-2 con l'entrata di Barani al posto di Ghirardello. Al 24' il neo entrato Bonanomi innesca Ghislandi che prova il tiro al volo in area, Marson c'è e respinge con i guantoni in tuffo. Al 28' prova l'assolo Navarro sulla sinistra e calcia un diagonale di sinistro con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta e termina di poco a lato. Ancora avanti gli ospiti al 29' con Levak che prova il tiro da fuori area con Marson che ci deve mettere di nuovo una pezza in tuffo con i pugni. A furia di pressare gli orobici trovano il gol. Al 38' atalantini in vantaggio: nella più classica azione di contropiede é Zanaboni che lancia lungo per Diao che si porta in area, salta tutti, portiere compreso, e deposita la palla in rete di piatto destro in solitaria. Al 45' tentativo di Carraro da fuori area con un tiro potente sotto la traversa, ma Anelli vola sotto la traversa e devia la sfera in angolo. Al 46' arriva il raddoppio bergamasco ancora in contropiede quando Bonanomi si invola in area, salta prima Ferrini, poi salta il portiere Marson in uscita e di piatto sinistro deposita la palla in fondo al sacco. Per il Gubbio é buio pesto.
Tabellino: Gubbio - Atalanta U23 (0-2):
Gubbio (4-4-2): Marson; Zallu, Baroncelli, Ferrini, Podda (1' st Fazzi); Spina (34' st Baldini), Carraro, Rosaia, Ghirardello (14' st Barani); La Mantia (14' st Beretta), Minta. A disp.: Bagnolini, Barbanera, Barry, Signorini, Zorzetto, Piomboni. All.: Braglia.
Atalanta U23 (4-3-3): Anelli; Bergonzi, Isoa,
Guerini, Navarro; Steffanoni, Levak, Ghislandi (31' st Manzoni); De Nipoti (19' st Bonanomi), Diao (43' st Pulijc), Misitano (19' st Zanaboni). A disp.: Bertini, Zanchi, Simonetto, Ramaj, Baldo, Bertolini, Camara, Rinaldi, Pedretti, Mencaraglia. All.: Beati.
Arbitro: Palmieri di Brindisi (Skura di Jesi e Petarlin di Vicenza); quarto uomo: Colelli di Ostia Lido; operatore Fvs: Galieni di Ascoli Piceno.
Reti: 38' st Diao (A), 46' st Bonanomi (A).
Ammoniti: Podda (A), Minta (G), De Nipoti (A), Ferrini (G). Angoli: 7-5. Recupero: 0' pt; 4' st. Spettatori: 757 (di cui 496 abbonati).
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Rubrica di approfondimento - Gli articoli più letti e visionati del 2022 al 2026: â–º leggi tutto
  
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Lega Pro - Girone B
Stagione 2026/2027

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Perugia
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Grosseto
Vis Pesaro
Latina
Gubbio
Ostia Mare
Forli
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Pineto
Guidonia
Atalanta U23
Vado

8440
7400
6500
5450
5440
4340
4330
3500
2780
1850
1550
1480
1420
1290
1190
860
690
670
470
230

Media spettatori:
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La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2026/2027

Abruzzo (2)
Pescara, Pineto
Emilia-Romagna (3)
Forli, Ravenna, Reggiana
Liguria (2)
Spezia, Vado
Lombardia (1)
Atalanta U23
Marche (2)
Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise (1)
Campobasso
Lazio (3)
Guidonia , Latina, Ostia Mare
Toscana (3)
Grosseto, Livorno, Pianese
Umbria (2)
Gubbio, Perugia
Sardegna (1)
Torres

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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