SERIE C - GIRONE B
Trentaquattresima GIORNATA
DOMENICA 29 MARZO 2026
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 20:30

GUBBIO

0

RAVENNA

2

Trentacinquesima GIORNATA
VENERDI 3 APRILE 2026
STADIO ARMANDO PICCHI
ORE 20:30

LIVORNO-GUBBIO

> Calendario completo: (vedi)

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ascoli
Ravenna
Campobasso (-2)
Pineto
Pianese
Juventus Ng

Gubbio
Vis Pesaro
Ternana (-5)
Livorno
Guidonia
Forli
Perugia
Carpi
Torres
Sambenedettese
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)

70
68
64
49
49
45
44
43

43
43
37
37
36
35
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34

30
27
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Risultati Calcio...

Trentaquattresima GIORNATA
DOM. 29 MARZO 2026

Arezzo
Ascoli

1
2

Campobasso
Guidonia

2
2

Forli
Pianese

0
0

Juventus Ng
Ternana 
rinviata 8 aprile

-
-

Pineto
Sambenedettese

0
0

Pontedera
Bra

0
0

Torres
Livorno

3
1

Vis Pesaro
Perugia

0
1

Carpi riposa
Rimini estromesso

-
-

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

Gori Ascoli
Cianci Arezzo
D'Uffizi Ascoli
Pattarello Arezzo
Bifulco Campobasso

13
12
12
11
11

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

La Mantia Carraro
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Di Bitonto
Djankpata
Podda
Saber
Zallu

5
4
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

Trentacinquesima GIORNATA
VEN. 3 APRILE 2026

Livorno-Gubbio

Ascoli-Vis Pesaro

Bra-Forli

Carpi-Pontedera

Guidonia-Ternana

Perugia-Juventus Ng

Pianese-Campobasso

Ravenna-Pineto

Sambenedettese-Arezzo

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Bruscagin: "Ci vuole equilibrio, per i playoff ci siamo"

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IN FOTO, IL DIFENSORE BRUSCAGIN IN AZIONE.

Il jolly difensivo: "Non ho visto tutta questa differenza tra noi e il Ravenna. É mancata un po' di attenzione e siamo stati disordinati nella ripresa. La fiducia nel gruppo é intatta". Focus: con le big tre sconfitte in casa. Tiri imprecisi: nello specchio al 20%. Su instagram gubbiofans.it, seguici (» vedi)
A seguire tutti gli aggiornamenti e le news...

RISULTATO FINALE: GUBBIO - RAVENNA 0-2

Questo sito usa cookie tecnici utilizzati al solo fine di erogare il servizio di funzionamento e di conseguenza non coinvolge terze parti come indicato nell'informativa estesa che riportiamo in questo link (» leggi tutto). In base alla nuova normativa con provvedimento n.231 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.163 del 9 luglio 2021
â–º• 30 MARZO 2026
A quattro giornate dal termine, dopo il match perso in casa con il Ravenna, parla così il difensore Matteo Bruscagin: "Un peccato perché la partita é stata affrontata nel modo giusto, dal punto di vista dell'impegno per la ricerca del risultato non abbiamo da rimproverarci nulla. Abbiamo creato e non ho visto tutte queste differenze in campo contro il Ravenna. In questo periodo stiamo pagando a caro prezzo alcune disattenzioni. Soprattutto nel secondo gol siamo stati sorpresi in contropiede perché la squadra si era sbilanciata troppo. Col senno di poi con più attenzione potevamo evitare certi errori. A volte quando si cerca di recuperare il risultato sembriamo disordinati in campo: nella ripresa é andata così, ci siamo allungati lasciando troppi spazi agli altri. Ma dobbiamo mantenere sempre l'equilibrio: siamo dentro ai playoff e adesso ci aspettano quattro finali. La fiducia nel gruppo é intatta. A livello tattico come mi trovo come braccetto di destra (nel 3-5-2 ndr)? Ma io in carriera ho fatto un po' di tutto, terzino destro o terzino sinistro sia a quattro che a cinque in difesa, mi sono adoperato anche a fare il centrale nel reparto arretrato. A riguardo del Fvs? Faccio fatica a commentare gli episodi arbitrali del Var, eppure c'è amarezza perché episodi identici vengono poi giudicati in modo diverso. Credo che ci sia poca trasparenza nell'uniformità di giudizio". Alcuni numeri statistici. Con le prime tre della classe il Gubbio nel girone di ritorno ha subito tre sconfitte in altrettante partite: 0-1 con l'Arezzo, 1-3 con l'Ascoli e 0-2 con il Ravenna. Computo casalingo: zero punti, un gol segnato e sei incassati. Con le prime tre squadre in graduatoria nel girone non si é vinta nemmeno una partita: all'andata una sconfitta ad Arezzo, due pareggi esterni con Ascoli e Ravenna. Numeri del match. In controtendenza alle precedenti uscite, il possesso palla é stato in favore dei rossoblù: 52% contro il 48% dei giallorossi. Il Ravenna però é andato più volte al tiro: 16 conclusioni in porta contro 10 del Gubbio. Il dato ci dice che i rossoblù sono stati imprecisi perché nello specchio della porta sono finiti solo tue tiri (pari al 20%) contro i sei tiri dei romagnoli (pari al 38%). Per quanto riguarda la concentrazione di gioco, il Gubbio ha sfruttato maggiormente la fascia destra: la catena era formata da Bruscagin, Podda, con Rosaia e Ghirardello a supporto quando ampliavano il loro raggio d'azione. Il Ravenna invece si é prodigato con un gioco più avvolgente alternando quasi a pari merito la fascia destra con la fascia sinistra. Come diversivo una specificità con le transizioni sulla trequarti che sono risultate decisive nel secondo gol in prossimità dell'area avversaria perché si é rivelato un momento cruciale permettendo di cogliere la difesa disorganizzata. Flash dalle giovanili. Sconfitta per 1-0 in trasferta per la Primavera 3 di Sandreani per 1-0 contro la Juve stabia. L'Under 17 di Tafani pareggia per 1-1 in trasferta con l'Audace Cerignola: gol rossoblù di Amantini. Pari per l'Under 16 di Gagliardi in casa contro il Pontedera per 0-0. Vittoria esterna per l'Under 15 di Della Vedova per 3-1 a Cerignola: in rete Traini, Barigelli e Bediako.  

â–º• 29 MARZO 2026
Gubbio-Ravenna, 0-2. Timbro doppio dell'altoatesino Fischnaller. Di Carlo, cartellino rosso

Gubbio contro Ravenna. La cronaca. Partono subito in avvio gli ospiti (1') con Lonardi che serve in area Fischnaller, diagonale della punta giallorossa con palla di poco a lato. Al 4' ci prova da fuori area Lonardi con un destro fulmineo, palla che fa la barba al palo. Al 6' spiovente in area di Rosaia da calcio piazzato, colpo di testa di Signorini con palla che sfila di poco a lato. Il trainer Di Carlo gioca la carta del Fvs per un presunto contatto in area su Varone, ma l'arbitro dopo la revisione delle immagini non cambia idea e rimane un nulla di fatto. Al 20' dal limite Lonardi apre in area sul filo del fuorigioco per Fischnaller che calcia addosso al portiere Bagnolini in uscita chiudendo bene lo specchio della porta. Al 24' altro pericolo quando davanti alla porta salva in extremis Di Bitonto in spaccata su un tiro da distanza ravvicinata di Spini. Al 30' giallorossi in vantaggio: da destra Lonardi crossa in area dove Tenkorang di testa impegna Bagnolini in tuffo, sulla respinta é in agguato Fischnaller che scarica un destro potente sotto la traversa e gonfia la rete. Al 32' il tecnico Di Carlo si gioca la seconda carta per richiedere un rigore per un presunto fallo di braccio di Esposito su tiro di Podda. L'arbitro, dopo la revisione delle immagini, conferma la decisione del campo e ammonisce Di Carlo per proteste. Al 44' al limite ruba palla Carraro che gira in area per Ghirardello che calcia in porta ma Poluzzi fa buona guardia in presa alta. Al secondo minuto di recupero va in gol Fischnaller con l'arbitro che prima convalida e poi annulla perché é evidente una spinta di Spini su Podda all'inizio dell'azione. La ripresa. Stranamente il ritmo é blando rispetto alla prima frazione. Prima azione degna di nota al 22' quando Tenkorang parte a tutta velocità dalle retrovie nella classica azione di contropiede, si fa tutto il campo praticamente, entra in area ma una volta davanti al portiere rimette in mezzo una palla filtrante che attraversa tutto lo specchio della porta. Al 32' arriva il raddoppio dei giallorossi con un'azione manovrata: nelle transizioni va via sulla destra Donati, assist al centro per Bani che a sua volta trova un corridoio in area verso Fischnaller che si gira e di sinistro insacca la sfera in rete che rotola in fondo al sacco rasoterra. Al 34' protesta Di Carlo con l'arbitro che estrae il cartellino rosso diretto e viene allontnato dal rettangolo di gioco. Al 37' reagisce Rosaia con un tiro di destro in area che costringe Poluzzi con i guantoni a salvarsi in tuffo in calcio d'angolo. 
Tabellino: Gubbio - Ravenna (0-2):
Gubbio (3-5-2): Bagnolini; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Podda (19' st Zallu), Rosaia (39' st Fazzi), Carraro, Varone, Murru (19 'st Mastropietro); Ghirardello (11' st Minta), La Mantia. A disp.: Krapikas, Tomasella, Tentardini, Conti, Costa. All.: Di Carlo.
Ravenna (3-5-2): Poluzzi; Donati, Esposito, Solini; Corsinelli (28' st Bianconi), Lonardi (28' st Mandorlini M.), Rosetti, Tenkorang, Bani (45' st Falbo); Spini (28' st Motti), Fischnaller (40' st Di Marco). A disp.: Anacoura, Stagni, Okaka, Rrapaj, Calandrini, Scaringi, Da Pozzo, Italeng. All.: Mandorlini A.
Arbitro: Restaldo di Ivrea (Tomasi di Schio e Pandolfo di Castelfranco Veneto); quarto uomo: Picardi di Viareggio; operatore Fvs: Cardinali di Perugia.
Reti: 30' pt Fischnaller (R), 32' st Fischnaller (R).
Espulso: 34' st Di Carlo (G), allontanato per proteste. Ammoniti: Esposito (R), Di Carlo (G), Spini (R), Solini (R), Di Bitonto (G). Angoli: 7-6. Recupero: 4' pt; 7' st. Spettatori: 900 (di cui 609 abbonati).

â–º• 25 MARZO 2026
Verso il quindicesimo anniversario (la serie B). Revival su instagram di Gubbiofans

Si avvicina il quindicesimo compleanno della formidabile e indimenticabile scalata verso la serie B. La storica promozione in cadetteria della Gubbio Calcio avvenuta l'8 maggio 2011. La squadra era guidata dall'allenatore Vincenzo Torrente, con Luigi Simoni nel ruolo di direttore tecnico e Stefano Giammarioli come direttore sportivo. Proprio Gigi Simoni aveva scelto come allenatore l'ex capitano del Genoa, un tecnico emergente ma con tanta gavetta alle spalle. Il Gubbio aveva dominato il campionato di Prima Divisione (attuale Lega Pro) 2010-2011 conquistando la promozione con due giornate di anticipo. Un ritorno in serie B dopo 63 anni di attesa. Il Gubbio chiuse al primo posto nel girone A di serie C con 65 punti conquistati, sei in più del Sorrento, seconda forza del campionato. Un risultato eccezionale, soprattutto considerando che i rossoblù erano neo-promossi in serie C1 dopo aver vinto (tramite i playoff) la serie C2 nella stagione precedente. Guardando inoltre la storia recente di club come Como, Spezia, Hellas Verona, Salernitana, Monza o Cremonese, appare ancora più evidente la grandezza dell'impresa di quel Gubbio. Quella stagione é ricordata come una delle più gloriose nella storia della società rossoblù (allora capitanata dal presidente Marco Fioriti), spesso rievocata con affetto dai tifosi eugubini. É impossibile dimenticare l'atmosfera che si respirava. Già dal mese di marzo 2011 si cominciava a diffondere un'aria magica tra le mura di pietra della città. La vittoria di Reggio Emilia diede un primo segnale a Sandreani & company perché si cominciò a capire che quel Gubbio poteva stare tra le grandi. Ogni partita in casa era una festa: con i calciatori, con i tifosi e si organizzava anche il 'quarto tempo', impossibile dimenticare tutto questo. I calciatori erano sempre presenti in città con la gente eugubina dopo gli allenamenti. Si era creato un legame unico, assai raro, profondamente genuino. Sicuramente fu il segreto di quel successo. Un blocco unico, tutti per uno e uno per tutti per i colori rosso e blù. É bello tornare a sognare proprio in quei giorni di marzo, quando la fibrillazione e l'adrenalina si trasformarono in gioia allo stato puro. Riaccendendo la soavità di quei ricordi con degli scatti passati si torna indietro nel tempo. Cercheremo di rivivere quei momenti con curiosità e fotografie sul nostro portale Gubbiofans.it, la nostra rubrica 'fotogallery' é un autentico almanacco fotografico tutto da gustare. Ma lo faremo anche tramite la nostra nuova pagina. Infatti sulla nostra pagina instagram ricordiamo intanto la partita tra Gubbio e Spal del 20 marzo 2011 con tanto pubblico sugli spalti. Basta dare un'occhiata, crea tanta nostalgia. Per una visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli, nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it). Quanto sarebbe bello poter rivivere una primavera come quella del 2011. Con la speranza e il cruccio che se allora servirono 63 anni, non ce ne vorranno altrettanti per rivedere il Gubbio fare di nuovo la sua parte nel calcio che conta in serie B. Gubbio sa offrire forti emozioni che spaziano dalla magia del suo borgo medievale alla passione sportiva. La società attuale é solida, guidata dal patron Sauro Notari, nella speranza di poter prima o poi tornare a scrivere un'altra pagina gloriosa come quella vissuta nel 2011. Coltivare l'entusiasmo deve essere una scelta attiva, una pratica quotidiana, per mantenere alta l'energia, la motivazione e la resilienza. 

â–º• 24 MARZO 2026
Lente d'ingrandimento: tutti i numeri del Gubbio. Trasferta vietata ai tifosi ravennati

Tra poco più di un mese ci sarà l'epilogo del campionato. Ma come ci arriva la formazione rossoblù a cinque giornate dalla fine. Se si guardano gli ultimi cinque turni, il Gubbio ha ottenuto 10 punti con tre vittorie, una sconfitta ed un pareggio. In graduatoria si colloca al quinto posto: meglio hanno fatto la Vis Pesaro (11 punti), Pineto e Campobasso (12 punti) che tallonano il raggiante Ascoli (15 punti). Dietro al Gubbio troviamo Arezzo e Perugia a quota 8 punti. Dal giro di boa in poi invece c'è stato un evidente cambiamento da parte del Gubbio. Infatti la squadra del trainer Di Carlo ha conquistato 24 punti in tredici partite giocate con 7 vittorie, tre pareggi e tre sconfitte: in classifica si colloca al terzo posto alle spalle solamente alle contendenti per il titolo, cioè Arezzo con 30 punti e Ascoli a quota 31 punti. A ridosso invece troviamo Campobasso e Juventus Next Gen a pari punti (ovvero 23 per l'esattezza). Il Gubbio in queste ultime tredici partite ha segnato 13 reti per une media di un gol a partita: per la precisione le segnature portano il timbro di Ghirardello (3), La Mantia (2), Varone (2), Di Massimo (2), Zallu, Minta, Saber e Podda. Otto interpreti diversi risolutivi e su questo aspetto c'è stata una superiore varietà che mostra un sottile progresso. Nelle dieci vittorie stagionali finora il Gubbio ha vinto per otto volte con il minimo scarto: il risultato di 1-0 si é verificato per sette volte e una volta il 2-1. Il risultato più largo a Carpi all'andata (0-3) e nel ritorno in casa con il Forlì (2-0). Altra curiosità: nel ritorno si sono registrate tre vittorie fuori casa sempre per 1-0 con Perugia, Guidonia e Ternana. Nel complesso il team eugubino si colloca in ottava posizione (a 43 punti) in classifica in coabitazione con Vis Pesaro e Ternana che occupano gli ultimi posti disponibili per la zona playoff (nono e decimo posto): la squadra rossoblù al momento é in vantaggio rispetto alle due contendenti citate per via di una differenza reti più vantaggiosa (+2), e per mezzo di un miglior risultato conseguito nel doppio confronto con i vissini (4 punti su sei) e con i ternani (4 punti su sei). In totale 10 vittorie, 13 pareggi e otto sconfitte. Gol fatti 28 (dei quali due su rigore) e gol subiti 26. Il resoconto disciplinare ci parla di 63 ammonizioni e tre espulsioni. Il Gubbio possiede la terza miglior difesa del torneo: come dicevamo 26 gol incassati. Il primato come saracinesca difensiva é assegnata ad Ascoli ed Arezzo (entrambe con 20 reti subite). L'attacco eugubino rimane al quint'ultimo posto del girone con 28 reti segnate: a livello realizzativo si sono rivelate meno efficienti Pontedera (26 reti), Guidonia e Sambenedettese (entrambe con 25) mentre la Torres si trova a pari merito dei rossoblù (appunto con 28). Breve news. Per la partita in programma domenica in serata é stata vietata la trasferta ai tifosi ravennati. Protesta in maniera pubblica la società giallorossa con un comunicato stampa che in sintesi recita quanto segue: «La decisione adottata per motivi di sicurezza pubblica impedirà per la terza volta di seguito ai tifosi giallorossi residenti nella provincia di Ravenna ad assistere all'incontro. La società rinnova il proprio rammarico per un provvedimento che priva ancora la squadra del sostegno diretto dei propri sostenitori».   

â–º• 23 MARZO 2026
Gubbio, un sapore agrodolce: rimonta all'ultimo minuto e occorre una certa costanza

Dopo il pareggio esterno contro la Juventus Next Gen, arriva il momento delle valutazioni prima di questo rush finale che deciderà le sorti definitive. Partiamo dai numeri nello specifico del match. Un possesso palla nettamente in favore dei bianconeri: 65% contro il 35% per i rossoblù. Tiri totali in favore sempre degli juventini: 18 contro 9 dei quali corrispettivamente 7 contro 4 nello specchio della porta. Torna in auge il dato dei passaggi perché ricalca l'andamento contro l'Ascoli a livello di precisione. Passaggi totali: 580 della Juventus contro i 360 dei rossoblù. Passaggi andati in porto con successo: 502 per i bianconeri (pari all' 87% del totale) contro i 260 dei rossoblù (equivalenti al 72% sul globale). Un leggero miglioramento rispetto alla partita con l'Ascoli: la precisione nei passaggi si attestava al 68% ma evidentemente non basta e si deve fare ancora meglio. Altri dati illustrativi ci spiegano il contesto e chiariscono perché il Gubbio non é riuscito a portare a casa i tre punti nonostante il momentaneo doppio vantaggio. Ci riferiamo in particolare ai famosi duelli che piacciono tanto agli addetti ai lavori. Il Gubbio é stato più efficace dei bianconeri nei duelli aerei vinti: 60% contro il 40% della formazione bianconera. Ma la Juventus quando ha cominciato ad alzare il ritmo é salita di livello proprio nei duelli nell'uno contro uno: 85% di dribbling riusciti contro il 42% dei rossoblù, in pratica più del doppio in favore dei piemontesi. Idem i contrasti a terra: zebre funzionali nel riaqcuisto della palla al 44% contro il 27% degli eugubini. Alla distanza il Gubbio ha sofferto l'energica reazione dei padroni di casa con l'innesto della ripresa soprattutto di Oboavwoduo che sistematicamente é riuscito a saltare il suo diretto avversario in dribbling, Brambilla ha osato parecchio con uno schema a trazione anteriore a metà ripresa con la presenza simultanea di cinque attaccanti. Una tattica che sicuramente ha premiato il tecnico bianconero, ma é altrettanto vero che il team eugubino ci ha messo del suo perché si é fatto schiacciare troppo nella propria area di rigore soprattutto nella parte cruciale finale della gara. Ragion per cui la squadra necessita di migliorare ancora su diversi aspetti, pur riconoscendo la crescita del gruppo dopo il giro di boa. Se da una parte in maniera esponenziale si evidenziano dei miglioramenti a livello di manovra e di velocità, da un altro lato va sottolineato che c'è bisogno di concentrazione, determinazione, umiltà e fame per imporsi in maniera continuativa. L'obiettivo principale rimane quello di centrare i playoff. Il dato positivo paradossalmente proviene dall'attacco che fino adesso era la nota stonata di questo Gubbio. In queste ultime partite infatti sono andati a segno più interpreti: La Mantia e Podda con la Juve; Di Massimo con l'Ascoli; Ghirardello con Ternana, Vis Pesaro e Guidonia; Varone e Saber con il Carpi (il primo a segno anche nella gara di Pontedera). Ora rush finale con Ravenna, Livorno, Pianese, Torres e Pineto che chiuderà il campionato il prossimo 26 aprile.          
 
Rubrica di approfondimento - Gli articoli più letti e visionati del 2022 al 2026: â–º leggi tutto
  
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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:

Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro

5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2025/2026

Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna (4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno, Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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