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SERIE C
- GIRONE B
Ventottesima GIORNATA
SABATO 21 FEBBRAIO 2026
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 14:30
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GUBBIO
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0
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AREZZO
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1
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Ventinovesima GIORNATA
DOMENICA 1 MARZO 2026
STADIO CITTA' DELL'ARIA
ORE 17:30
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GUIDONIA-GUBBIO
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> Calendario completo: (vedi)
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CLASSIFICA
GIRONE B
SERIE C
2025-2026
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Arezzo
Ravenna
Ascoli
Ternana (-5)
Campobasso (-2)
Juventus Ng
Pianese
Pineto
Livorno
Gubbio
Vis Pesaro
Guidonia
Carpi
Forli
Bra
Torres
Perugia
Sambenedet.
Pontedera
Rimini (ritirato)
|
62
55
53
39
39
39
38
36
34
33
32
32
32
30
25
25
24
24
17
-
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Risultati Calcio:
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Ventottesima
GIORNATA
DOM. 22 FEBBRAIO 2026
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Campobasso
Juventus Ng
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2
1
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|
Carpi
Bra
|
2
1
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Livorno
Pineto
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1
0
|
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Pianese
Guidonia
|
0
0
|
|
Pontedera
Ascoli
|
1
3
|
|
Ravenna
Sambenedettese
|
1
0
|
|
Ternana
Forli
|
2
1
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|
Torres
Vis Pesaro
|
0
0
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Perugia riposa
Rimini estromesso
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-
-
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Marcatori
2025-2026
Serie C - Girone B
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Pattarello Arezzo
D'Uffizi Ascoli
Gori Ascoli
Bifulco Campobasso
Bellini Pianese
Bruzzaniti Pineto
|
11
11
10
10
10
10
|
|
Marcatori
Gubbio
2025-2026
|
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Carraro
La Mantia
Tommasini
Minta
Signorini
Di Bitonto
Di Massimo
Djankpata
Ghirardello
Varone
Zallu
|
4
4
3
2
2
1
1
1
1
1
1
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Ventinovesima GIORNATA
DOM. 1 MARZO 2026
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Guidonia-Gubbio
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Arezzo-Ravenna
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Ascoli-Carpi
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Bra-Pianese
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Forli-Torres
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Perugia-Pineto
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Sambenedet.-Livorno
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Ternana-Campobasso
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Vis Pesaro-Pontedera
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Juventus Ng riposa
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| Al via con i 'cornicolani' un vero trittico spartiacque |
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Bilanci (vedi)
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IN FOTO, BRUSCAGIN E IACCARINO SABATO.
In
casa dei laziali che però non stanno attraversando un buon
momento, ma all'andata si imposero al Barbetti. Test amichevole e
domenica sarà assente Bruscagin. Possibili moduli a specchio. Le
foto di Gubbio-Arezzo; altre foto di Settonce. Page su
instagram gubbiofans.it, seguici (» vedi)
A seguire tutti
gli aggiornamenti e le news...
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LE IMMAGINI SALIENTI: » LE FOTO DI GUBBIO - AREZZO • LE IMMAGINI SETTONCE: » FOTO DI GUBBIO - AREZZO
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â–º• 26 FEBBRAIO
2026
Contro
il Guidonia inizia un trittico di partite molto importante a marzo. Un
solo punto di lunghezza in classifica divide le due squadre. I
giallorossoblù non trovano una vittoria da undici partite di
seguito. L'ultima gara con tre punti avvenne a fine ottobre in
trasferta contro la Ternana con il risultato per 2-1. Da quel momento
in poi sono arrivati otto pareggi e tre sconfitte. Il trainer Ciro
Ginestra potrebbe proporre il consueto modulo 3-5-2. Probabile undici
iniziale. Avella in porta. Difesa a tre con Mulè, Cristini ed
Esempio. Centrocampo a cinque sull'asse Zappella, Sannipoli, Santoro,
Tascone ed Errico. Duo di attacco formato da Zuppel e Starita. In casa
Gubbio intanto proprio giovedi pomeriggio la formazione di Di Carlo ha
effettuato un test amichevole contro la Rappresentativa Umbra
Under 19. Eugubini che si sono imposti per 4-0 con le reti di
Ghirardello (19' pt), Di Massimo (12' st), Minta (35' st) e ancora Di
Massimo (37' st). A segno finalmente gli attaccanti, quei gol che
adesso servono 'come il pane' per le partite che contano veramente per
il campionato. Nel test primo tempo da 40 minuti con questo undici
iniziale. Bagnolini in porta. Trio di difensori centrali con
Baroncelli, Signorini e Di Bitonto. A centrocampo l'asse Podda, Costa,
Carraro, Djankpata e Marcucci. Di punta il duo Bacalini e Ghirardello.
Nella ripresa (sempre con durata di 40 minuti) sono subentrati il
portiere Tomasella, i difensori Murru, Fazzi e Bruscagin, i
centrocampisti Rosaia, Varone e Saber, quindi gli attaccanti Di Massimo
e Minta, oltre ai giovani Scricciolo, Becciolotti, Mannarini e Dessi.
Ma per domenica mancherà il difensore Bruscagin perché
squalificato. Da verificare invece le condizioni di La Mantia che si
porta dietro un problema muscolare, da comprendere se il match winner
del derby di Perugia sarà disponibile con un reintegro
lampo oppure
darà ancora forfait. Visto e considerato che la formazione
laziale giocherà con il 3-5-2, quasi certamente il Gubbio si
potrebbe dispiegare con un modulo a specchio. Per quanto riguarda gli
interpreti é un rebus.
Formazione ipotetica. Krapikas in porta. Difesa a tre con Baroncelli,
Signorini e Di Bitonto.
Centrocampo con Zallu (se sta meglio, in caso gioca Podda), Saber,
Carraro, Varone e Murru. Di punta il duo Minta e Ghirardello.
All'andata arrivò la prima sconfitta casalinga: il Guidonia
Montecelio si impose al Barbetti per 2-0 con le reti di Spavone e
Tessiore.
↓
â–º• 24 FEBBRAIO
2026
Il Gubbio tra ambizioni e paure: è bagarre playoff. Nota dolente, peggior attacco assoluto
Per
i playoff é autentica bagarre. Dall'ottavo al quattordicesimo posto
sono racchiuse sette squadre nel giro di sei punti. Nell'ordine Pineto
in ottava posizione con 36 punti, a seguire Livorno (34), Gubbio (33) che
attualmente occupa l'ultimo posto disponibile, quindi troviamo le
inseguitrici Guidonia (32), Vis Pesaro (32), Carpi (32) e Forlì
(30). Insomma la situazione playoff é estremamente aperta e
incerta. Il dubbio infatti é se continuare a tenere gli occhi
rivolti verso l'alto per provare a blindare il piazzamento nei playoff,
e nel caso risalire qualche gradino, oppure guardarsi le spalle (anche
se la zona a rischio é distante ben otto lunghezze)
perché la quota salvezza non é stata ancora raggiunta.
Tutto aperto, ma serve vincere. Domenica parte un trittico di partite
ravvicinate importanti. Primo scontro diretto con il Guidonia in
trasferta, quindi appuntamento casalingo di mercoledì contro il
Carpi e poi la trasferta nel derby contro la Ternana. Un dato positivo
e un dato molto negativo. Da un lato il reparto difensivo regge
perché la retroguardia rossoblù occupa il terzo posto
nella graduatoria con 20 reti incassate: meglio piazzate la capolista
Arezzo (16 reti subite) e Ascoli (19 gol) terzo in classifica. Invece
la nota stonata é il reparto avanzato perché il dato
é difficilmente spiegabile: peggior attacco del girone in
assoluto con appena 21 reti segnate in ventisei partite (media di 0,81
gol a partita). Tutte le altre compagini del torneo hanno segnato di
più. Non si ricorda un dato così desolante da quando il
Gubbio é tornato nei professionisti dal 2017. Le critiche che si
concentrano sul modulo (sistema di gioco) e sugli interpreti (i
calciatori) sono i due pilastri classici dell'analisi calcistica quando
una squadra non segna. La tendenza a segnare poco spesso solleva dei
dubbi sulle strategie offensive e sulle capacità degli stessi
attaccanti di capitalizzare le occasioni. Si critica il modulo quando
é percepito come troppo difensivista, statico, prevedibile,
ovvero non é idoneo di portare un numero adeguato di calciatori
in area avversaria. Si accusano gli interpreti quando si ritiene che
gli attaccanti non abbiano la qualità tecnica, la freddezza o la
condizione fisica per finalizzare. Spesso la mancanza di gol può
derivare da più combinazioni: lentezza della manovra, elevato
numero di tiri fuori misura o l'assenza di calciatori chiave che
limitano le situazioni in attacco (e qui entra in gioco la gestione
degli infortuni). In questa stagione il tecnico Di Carlo ha utilizzato
due moduli delineati: una difesa a tre con il 3-5-2 e il 3-4-1-2,
sporadicamente il 4-3-1-2 o il 4-3-2-1 (usato nella seconda parte di
partita contro l'Arezzo). Una difesa a tre con esterni poco offensivi o
un 4-3-3 (con le sue varianti) che non sfrutta le ali può
portare ad una manovra sterile. In ogni modo e in tutti i modi serve
una soluzione rapida se il Gubbio vuole coltivare aspirazioni e
obiettivi ambiziosi.
↓
â–º• 22 FEBBRAIO
2026
Focus. Qualità dei singoli e curva lontana, é qui la differenza. Altre foto di Gubbio-Arezzo
Post
Arezzo, cosa lascia. Alcuni dati numerici curiosi. La capolista Arezzo
vince a Gubbio dopo 86 anni, l'ultima volta era nel lontanissimo 1940 e
anche all'epoca era febbraio. La formazione amaranto mantiene la porta
inviolata da sette partite: il portiere Giacomo Venturi porta a casa
l'ennesimo clean sheet, imbattibile da 711 minuti. Statistiche del
match. Bucchi ha schierato il modulo 4-3-3 mentre Di Carlo ha adottato
il 3-5-2 che in fase di non possesso é diventato un 5-3-2, a
partita in corso l'assetto tattico é cambiato con il 4-3-2-1. Un
possesso palla per la prima volta (quasi) a pari merito: 51% a
vantaggio degli aretini, 49% a sostegno dei rossoblù. Tiri
totali: undici per conto dei toscani, cinque da parte degli umbri.
Nello specchio della porta cinque conclusioni degli amaranto, solo una
eseguita dai rossoblù. Parate dei portieri: tre per mano di
Krapikas, una invece per opera di Venturi. Per quanto riguarda i famosi
'duelli' che vengono menzionati dagli allenatori, ecco quale é
la statistica. Contrasti a terra a pari merito entrambe le
squadre. Invece a proposito dei duelli aerei (pari al 64%) e per
quel che concerne i dribbling (ammontano al 78%) é stata
superiore la squadra di Bucchi. Considerazioni dallo stadio.
Un grande supporto da parte dei tifosi aretini arrivati in massa da
Arezzo: settore ospiti colmo, una bella coreografia e un tifo
incessante. Un impatto significativo. Purtroppo, ahinoi, dobbiamo dare
ragione a chi dichiara spesso che la curva dedicata ai locali é
troppo lontana. Una bella curva costruita dietro la porta
(necessariamente coperta) può fare la differenza a livello di
incidenza e in termini di acustica. Su questo non ci piove:
indiscutibile e fuori da ogni dubbio. La partita nello specifico cosa
ci ha insegnato (a nostro parere). L'Arezzo ha dimostrato tutte le sue
qualità con calciatori che fanno la differenza. La squadra di
Bucchi gioca con assoluta sicurezza, con estrema facilità nel
palleggio, automatismo e in piena fiducia. Squadra matura che sa
aspettare per poi accelerare. Quello visto a Gubbio lo avevamo notato
con scrupolosità anche nella partita vinta dagli amaranto a
Ravenna. La rosa ampia aiuta. Basti ricordare che durante la ripresa il
trainer Bucchi ha cambiato l'intero pacchetto nel tridente
avanzato: fuori in simultanea Pattarello, Ravasio e Tavernelli,
subentrano Arena, Cianci e Varela. Questi ultime tre non sono
assolutamente dei rincalzi, anzi. Nel Gubbio giocherebbero titolari
fissi innegabilmente. In merito alla formazione di Di Carlo c'è
da fare solo una precisazione. Bene finchè in fase di copertura
il risultato é rimasto sullo zero a zero, dopo il gol di Ravasio
c'è stata una reazione ma é stata troppo tardiva e non si
é sfruttato il tanto decantato gioco in verticale: davvero
modeste le azioni filtranti o le combinazioni rapide per attaccare
speditamente la profondità per le caratteristiche di Minta in
velocità. Gubbio rimandato al prossimo esame, nella gara
imminente in trasferta con il Guidonia. Intanto ecco altre immagini
della partita tra Gubbio e Arezzo. Fotoservizio di Roberto Settonce (» vedi foto).
↓
â–º• 21 FEBBRAIO
2026
Signorini: "Episodi non favorevoli". Di Carlo: "Abbiate pazienza". Le foto di Gubbio-Arezzo
Il Gubbio cede il passo alla capolista Aezzo che vince di misura. Le parole del trainer Domenico Di Carlo: "Una
partita giocata bene tatticamente da entrambe. Sapevamo della forza
dell'Arezzo nelle transizioni ma lo siamo anche noi. Alcuni errori non ci hanno portato al pareggio e ci dispiace. Un errore nel
primo tempo quando poi Krapikas ha fatto una grande parata su Pattarello.
Un errore nella ripresa quando é arrivato il gol di Ravasio e non abbiamo saputo coprire gli spazi.
Diciamo che in verità nel secondo tempo l'Arezzo é
entrato subito in campo più energico mentre da parte nostra
é calata l'intensità. La differenza tutta negli episodi. Ma il
Gubbio ha lottato fino alla fine e ha fatto una grande partita contro
la capolista Arezzo che ha saputo vincere con un grande spirito di
sofferenza. In attacco avevamo due giovani, abbiate pazienza, le
qualità le hanno però hanno caratteristiche a livello fisico
strutturale che ci costringono a giocare in maniera diversa. Invece
dovevamo essere più ficcanti. Peccato perché abbiamo
giocato a calcio, siamo stati corti nei reparti, pertanto mi tengo la
prestazione ma torniamo a casa con zero punti". Il pensiero di Andrea Signorini: "Gli
episodi non sono stati favorevoli contro una grande squadra e noi
abbiamo cercato di limitarli al massimo. Loro hanno sfruttato
l'episodio invece a noi non é capitato. Ma la prestazione
é stata convinta, gagliarda e dobbiamo ripartire da qua. Alcune
decisioni arbitrali non mi hanno convinto, ma da quando sono a Gubbio
mi capita spesso di vedere episodi a sfavore". Cosa ha detto l'allenatore amaranto Cristian Bucchi: "Partita
tosta. Siamo venuti a Gubbio con umiltà cercando di vincere la
partita con le nostre qualità. Abbiamo saputo leggere i momenti,
abbiamo avuto pazienza quando c'era da aspettare e accelerare nei
momenti che abbiamo avuto le opportunità. Il Gubbio infatti ci
ha
messo sempre in grande difficoltà, squadra quadrata e solida,
per cui non abbiamo mai pensato di venire a dominare la gara. Ma
nel secondo tempo abbiamo avuto un impatto importante, li abbiamo messi
alle corde nei primi quindici minuti e infatti é arrivato il gol
di Ravasio. In seguito abbiamo saputo soffrire e non abbiamo
concesso nulla
all'avversario". Le immagini del match tra Gubbio e Arezzo. Foto di Angelica Tomassoli. Nel link a seguire (» vedi foto).
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Media Spettatori
Lega Pro -
Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:
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Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro
|
5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470
|
|
Media spettatori:
> La
scheda
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Dati media:
La Gazzetta dello Sport
|
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Lega Pro
Girone B - 2025/2026
|
|
Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna
(4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno,
Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres
|
|
Amarcord rossoblu
|
|
Anno
2011-2012 Serie B:
MATCH
CLOU:
1 ottobre 2011:
Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911
24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173
6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821
28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977
28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434
|
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