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SERIE C
- GIRONE B
Trentatreesima GIORNATA
SABATO 21 MARZO 2026
STADIO MOCCAGATTA
ORE 14:30
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JUVENTUS NG
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2
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GUBBIO
|
2
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Trentaquattresima GIORNATA
DOMENICA 29 MARZO 2026
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 20:30
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GUBBIO-RAVENNA
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> Calendario completo: (vedi)
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CLASSIFICA
GIRONE B
SERIE C
2025-2026
|
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Arezzo
Ascoli
Ravenna
Pineto
Campobasso (-2)
Pianese
Juventus Ng
Gubbio
Vis Pesaro
Ternana (-5)
Livorno
Guidonia
Forli
Carpi
Perugia
Torres
Sambenedettese
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)
|
70
65
61
48
48
44
44
43
43
43
37
36
35
34
32
31
29
26
19
-
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Risultati Calcio:
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Trentatreesima
GIORNATA
DOM. 22 MARZO 2026
|
|
Bra
Arezzo
|
0
4
|
|
Campobasso
Forli
|
2
0
|
|
Carpi
Pineto
|
1
2
|
|
Guidonia
Vis Pesaro
|
0
0
|
|
Perugia
Torres
|
1
1
|
|
Pianese
Pontedera
|
2
2
|
|
Ravenna
Livorno
|
2
0
|
|
Ternana
Sambenedettese
|
1
1
|
|
Ascoli riposa
Rimini estromesso
|
-
-
|
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Marcatori
2025-2026
Serie C - Girone B
|
|
Gori Ascoli
Cianci Arezzo
D'Uffizi Ascoli
Pattarello Arezzo
Bifulco Campobasso
|
13
12
12
11
11
|
|
Marcatori
Gubbio
2025-2026
|
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La Mantia
Carraro
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Di Bitonto
Djankpata
Podda
Saber
Zallu
|
5
4
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1
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Trentaquattresima GIORNATA
DOM. 29 MARZO 2026
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Gubbio-Ravenna
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Arezzo-Ascoli
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Campobasso-Guidonia
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Forli-Pianese
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Juventus Ng-Ternana
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Pineto-Sambenedettese
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Pontedera-Bra
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Torres-Livorno
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Vis Pesaro-Perugia
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Carpi riposa
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| Di Carlo: "Offriamo un buon calcio, peccato gli errori" |
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IN FOTO, IL DIFENSORE BARONCELLI IN AZIONE.
Un 2-2 amaro e lo sfogo con messaggio occulto: "Giocato a viso aperto ma la
Juve é di qualità. Gruppo eccezionale nonostante le difficoltà che preferisco non elencare...". Brambilla: "Mai mollato, pari giusto". Immagini di Juve Ng e Gubbio (» foto). Su instagram gubbiofans.it, seguici (» vedi)
A seguire tutti
gli aggiornamenti e le news...
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LE IMMAGINI: » LE FOTO DI JUVENTUS NEXT GEN - GUBBIO
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Gazzetta Ufficiale n.163 del 9 luglio 2021 |
â–º• 21 MARZO
2026
In
casa Gubbio si mastica amaro. Un doppio vantaggio sfumato con le reti
di La Mantia e Podda di rapina in area di rigore bianconera. Rigore di
Puczka che riapre la partita e al fotofinish la bestia nera Guerra
realizza di testa il gol che vale la rimonta juventina. Le parole del
trainer Domenico Di Carlo: "Non nego
che c'è amaro in bocca. Tuttavia abbiamo incontrato una ottima
squadra, di qualità e se si lascia giocare si é visto
cosa può succedere. Da parte nostra abbiamo giocato a viso
aperto, non abbiamo deciso di chiuderci e abbiamo fatto il nostro
calcio. Siamo riusciti a fare pure gol, nel primo tempo si poteva
raddoppiare a più riprese. Nel secondo tempo sul 2 a 0 la
partita andava chiusa, invece l'episodio del rigore ha riaperto tutto e
da quel momento la Juve ha spinto molto. Abbiamo avuto altre occasioni
ma non sono state capitalizzate, così é il calcio. Negli
ultimi dieci minuti non siamo riusciti a contenere la veemenza degli
juventini e credo che alla fine hanno meritato il pareggio. La
qualità della Juve si è vista e noi abbiamo perso troppi
duelli. Ci prendiamo il punto nonostante una buona prestazione da parte
nostra. Podda? Sono contento perché ha segnato e lo meritava da
tempo dato che ci mette anima e cuore". Ad un certo punto,
prendendo spunto da questo discorso, il tecnico Domenico Di Carlo manda
un messaggio sottotraccia, diremmo subliminale. Nello specifico dice testualmente: "Questi
ragazzi formano davvero un gruppo eccezionale. Ci sono tante difficoltà ma ora non sto qui ad
elencarle (...), eppure questi calciatori sono bravi a passarci sopra e se le fanno
scorrere senza creare delle problematiche ulteriori". Di Carlo ha usato una forma idiomatica italiana cercando di eludere di citare motivi o esempi,
indubbiamente conosce ulteriori dettagli ma sceglie di non condividerli e taglia
corto evitando preamboli. Infine l'allenatore dei rossoblù parla
di obiettivi: "Ormai
pensiamo ai playoff, la salvezza non ci preoccupa più. La
squadra c'è ed esprimiamo un buon calcio. Bisogna stare solo
più attenti e fare meno errori durante le fasi salienti di una
partita". Il commento del tecnico dei bianconeri Massimo Brambilla: "In
questo ultimo periodo come concediamo un'opportunità agli
avversari prendiamo gol, così ci siamo ritrovati sotto di 2
a 0. I giochi sembravano finiti ma la squadra non ha mollato mai. Con i
cambi effettuati siamo diventati molto offensivi e alla fine il
pareggio é ampiamente meritato". Per guardare le immagini di Juventus Next contro Gubbio basta andare sul sito web Juventus.com e cliccare in questo link (» vedi foto).
↓
â–º• 21 MARZO
2026
Juventus e Gubbio finisce 2-2. La Mantia e Podda in gol, rigore di Puczka e segna Guerra
Juventus
Next Gen contro Gubbio. La cronaca. Fase di studio fino all' 8' quando
Gunduz tenta un tiro da fuori area dopo un'azione avvolgente dei
bianconeri, Bagnolini respinge la sfera da sotto la traversa. Squadra
juventina che cerca il fraseggio per attaccare il Gubbio, ma la
retroguardia rossoblù resiste e al 27' arriva il gol degli
ospiti: corner calciato in area da Carraro, colpo di testa di Di
Bitonto ma salva sulla linea di porta in sforbiciata Scaglia, ma in
agguato c'è La Mantia che di destro da pochi passi ribadisce la
sfera in rete. Poco più tardi il Gubbio va in gol di nuovo, ma
l'arbitro fischia fermando tutto per fuorigioco che viene confermato
dalle immagini del Fvs. Al 37' ci prova da fuori area Cudrig con un
tiro a girare da posizione decentrata che costringe Bagnolini a
smanacciare da sotto la traversa la
palla in angolo. Al 40' sulla trequarti ruba palla Ghirardello che
serve subito al limite La Mantia che fa partire un tiro di destro che sibila sopra la traversa. Al 44' assist di Carraro per La
Mantia che da destra crossa in area, arriva dalle retrovie Varone che
di testa in tuffo spedisce la sfera di poco a lato. Al 45' brivido
in area eugubina quando Guerra si fa pericoloso a tu per tu con
Bagnolini, ma alla fine salva tutto in angolo Di Bitonto in extremis.
Ripresa. Il Gubbio raddoppia dopo appena tre minuti nella classica
azione in ripartenza: il neo entrato Baroncelli serve in area
Ghirardello che impegna a terra Scaglia, sulla respinta in agguato
c'è Podda che di sinistro insacca la sfera in rete. Al 12' viene
assegnato un calcio di rigore ai bianconeri per un tocco di braccio in
area di Di Bitonto su cross di Licina. Il tecnico Di Carlo si gioca la
carta del Fvs ma l'arbitro dopo la revisione delle immagini (durata
quattro minuti) conferma la decisione sul campo. Dal dischetto, al 16',
Puczka calcia calibrato di sinistro e insacca la sfera in rete a pelo
d'erba. Due minuti più tardi ci prova ancora la Juventus
stavolta su calcio piazzato dal limite: tiro a girare di sinistro di
Puczka con la palla che lambisce il palo. Al 25' assolo di Oboavwoduo
che parte dalla trequarti, salta in dribbling alcuni avversari, entra
in area e calcia di sinistro radente, Bagnolini in tuffo con i guantoni
salva tutto deviando la sfera in angolo. Al 31' gli juventini chiedono
un altro calcio di rigore per un presunto mani in area di Varone: il
tecnico dei bianconeri Brambilla si gioca la carta del Fvs ma
l'arbitro, dopo aver visionato le immagini per quattro minuti, non
cambia idea e non concede nulla. Al 39' un altro episodio contestato
(é il terzo) dagli juventini in area per presunto mani in area di
Podda a terra: nuova carta giocata dal tecnico Brambilla, però
l'arbitro conferma la decisione del campo tra le proteste dei
calciatori bianconeri. Al 45' grande brivido quando su tiro improvviso
di Oboavwoduo
la palla scavalca Bagnolini e in extremis viene deviata sulla traversa
da Baroncelli: pericolo scampato. Un minuto più tardi (al 46')
uno sgusciante Oboavwoduo tenta il tiro in diagionale con la palla che fa la barba al palo.
Al 48' su corner calciato in area da Licina arriva il clamoroso
pareggio juventino: un colpo di testa perentorio di Guerra che non
lascia scampo e insacca la sfera nell'angolino.
Tabellino: Juventus Next Gen - Gubbio (2-2):
Juventus Next Gen
(3-4-2-1): Scaglia S.; Savio, Gil Puche, Scaglia F.; Cudrig (1' st Oboavwoduo), Faticanti, Macca (28' st Anghelè),
Puczka; Gunduz (1' st Cerri), Licina;
Guerra. A disp.: Mangiapoco, Fuscaldo, Amaradio,
Brugarello, Van Aarle, Makiobo, Pagnucco, Vallana. All.: Brambilla.
Gubbio (3-5-2):
Bagnolini; Bruscagin, Signorini (1' st Baroncelli), Di Bitonto; Podda (42' st Zallu), Rosaia (27' st Costa), Carraro,
Varone, Tentardini (19' st Murru); La Mantia (19' st Mastropietro), Ghirardello. A disp.: Tomasella, Galli,
Fazzi, Conti, Djankpata, Minta. All.: Di Carlo.
Arbitro: Iannello
di Messina (Callovi di San Donà di Piave e Veli di Pisa); quarto
uomo: Viapiana di Catanzaro; operatore Fvs: Mandarino di Alba Bra.
Reti: 27' pt La Mantia (G), 3' st Podda (G), 16' st Puczka (J) rigore, 48' st Guerra (J).
Ammoniti: Di Carlo (G), Varone (G), Rosaia (G), Licina (J), Scaglia F. (J). Angoli: 7-2. Recupero: 1' pt; 7' st.
↓
â–º• 18 MARZO
2026
Zallu: "La cura dei dettagli é fondamentale". Su instagram revival con la Fiorentina del 2003
Dopo la partita contro l'Ascoli, parla così il terzino destro Francesco Zallu svelando un retroscena: "Ad
inizio gennaio ci siamo guardati tutti in faccia, abbiamo fatto una
riunione e ci siamo detti: «qua bisogna capire cosa vogliamo
fare, dobbiamo dare una svolta a questo campionato perché noi
non siamo questi». Diciamo che la vittoria nel derby a Perugia
poi ci ha dato lo slancio decisivo a livello psicologico".
Così si é espresso il calciatore sardo nella trasmissione
«Fuorigioco» in onda su Trg Media sul canale 13 del
digitale terrestre. Zallu ha parlato del suo progredimento nel ruolo di
fascia: "A livello tattico sono nato
mezzala a Cagliari. Mi é stato però detto che se volevo
fare il calciatore ad alti livelli dovevo fare il terzino.
Perciò mi adatto sia come quinto o come quarto sugli esterni". Ma a livello tattico dove si trova meglio? "A
me piace molto fare il terzino. É una cosa diversa invece quando
devo fare il quinto. Dico questo perché così sono
più partecipe al gioco e mi garantisce di fare parte di tutta la
catena esterna". Quindi preferisce il modulo 4-3-1-2 rispetto al 3-5-2? "Sì,
esatto. Giocando terzino vedo tutto il campo, mi permette di buttarmi
meglio negli spazi e c'é una migliore gestione della palla. Per
le mie caratteristiche io ho bisogno di campo e di metri quando sono
lanciato con la mia falcata". Per arrivare in alto le prerogative quali sono? "Sono
fondamentali i dettagli perché sono questi che fanno la
differenza quando si sale di categoria: non conta la corsa oppure la
tattica, piuttosto conta la posizione del corpo o l'intuzione di
prevenire le imbucate o un taglio dell'attaccante. A livello personale
invece per migliorarmi devo essere più continuo e più
concreto". Si è parlato anche del pubblico e Zallu si é espresso così: "Per me conta tanto, ti stimola e ti fa approcciare meglio la partita. Quindi dico che conta tanto, tanto, proprio tanto". Dunque si trova d'accordo con quei tifosi di Gubbio che vorrebbero un curva attaccata proprio dietro alla porta? "Assolutamente
sì. Quando abbiamo giocato in casa con Ascoli, Arezzo, Perugia o
Ternana ci siamo trovati davanti delle tifoserie importanti. In
più erano più vicini dei tifosi nostri e per questo
motivo i tifosi di Gubbio sono anche svantaggiati. Dire questo penso
che sia una cosa del tutto normale". E adesso cosa si aspetta? "Ci giochiamo la posizione ai playoff e sarebbe molto bello centrare il quarto posto
in classifica. Credo che il Gubbio sia una squadra forte, possiamo dire
la nostra appunto nei playoff senza guardare in faccia a nessuno". Sulla
nostra pagina instagram ricordiamo la partita tra Gubbio e
Fiorentina di ventitré anni fa. Una data storica il 16 marzo
2003 che rimane
indelebile nella storia del calcio eugubino. Una nevicata fuori programma e tanto pubblico sugli spalti che crea una certa nostalgia. Per una visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando
gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli: nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).
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â–º• 16 MARZO
2026
Gubbio, la differenza nei dettagli. Qualità e precisione. Siparietto con le olive ascolane
Quando
nel calcio si parla dell'importanza dei dettagli. Le differenze tra
Gubbio e Ascoli con i numeri. Il possesso palla é favorevole ai
bianconeri (61% contro il 39%). Gli ascolani antepongono il palleggio,
gli eugubini il gioco in verticale in ripartenza: 430 passaggi per i
marchigiani e 320 per gli umbri. Ma quello che colpisce é la
precisione nei passaggi: 355 dei bianconeri (pari all' 83% del totale)
contro i 220 dei rossoblù (pari al 68% della globalità).
Gli ascolani si sono mostrati più precisi anche in fase di
conclusioni in porta: 10 tiri per il Gubbio e 9 per l'Ascoli, ma
solamente due tiri per i rossoblù sono finiti verso lo specchio
della porta (pari al 20%) contro i cinque degli ospiti (pari al
56%). Si parla spesso di duelli da vincere in campo. Ebbene, la
statistica dice questo: solamente in tre occasioni la squadra eugubina
é riuscita a prevalere in un dribbling nell'uno contro uno
contro gli avversari mentre i calciatori ascolani per ben venti volte
sono sfuggiti alla marcatura. Tutto questo é avvenuto
perché nello specifico si é evidenziata la
capacità degli esterni sulla trequarti di saltare
sistematicamente l'uomo con una rapidità spiazzante: in
particolare Silipo e D'Uffizi, quest'ultimo determinante in area locale
perché si é procurato ben due rigori. Da notare inoltre,
cosa non da poco, che la squadra bianconera a livello statistico
é una compagine che sa portare molti uomini in area di rigore
avversaria: in questo contesto risulta la migliore in assoluto nel
girone. In pratica viene utilizzata una strategia offensiva che diventa
fondamentale nel calcio moderno, spesso definita come 'invasione'
dell'area di rigore. L'allenatore Francesco Tomei sfrutta questo metodo
alla perfezione sfruttando una tattica mirata a creare
superiorità numerica contro la difesa avversaria aumentando in
questa maniera le probabilità di segnare e/o di procurarsi un
penalty. A dir la verità é un allenatore che già
nella stagione precedente alla guida del Picerno (con una delle squadre
con il monte ingaggi più basso dell'intera categoria) si era
fatto notare per un'idea di calcio ambiziosa con uno stile di gioco con
un pressing ultraoffensivo, un possesso palla fluido e un'attenzione
particolareggiata del dettaglio. Per quanto riguarda il Gubbio ha fatto
quello che ha potuto, anche se si é notata una squadra meno
brillante e più confusionaria del solito, soprattutto in
confronto alle ultime prestazioni confortanti. Diciamo che la forza
dell'Ascoli ha fatto il resto. Adesso é un'autentica bagarre in
zona playoff. Cinque squadre nel giro di un punto, addirittura sette
squadre nella forbice di tre punti tra il quarto e il decimo posto.
Pertanto nelle ultime sei gare del campionato ci sarà da
lottare. Curiosità del match di domenica. Un grande afflusso di
tifosi ascolani hanno raggiunto la città dei Ceri, un bel tifo
colorato nel settore ospiti riempito in ogni ordine di posti. Un
siparietto piacevole. Alcuni tifosi marchigiani avevano raggiunto
Gubbio già in mattinata con olive ascolane al seguito e durante
l'ora di pranzo hanno cominciato ad offrirle alla gente in segno di
convivialità. Con apprezzamento e come gesto di
ospitalità gli eugubini hanno offerto da bere. Flash news
dalle giovanili. La Primavera 3 di Sandreani vince per 2-0 contro il
Potenza, in gol Prosperini e Dessi. Sconfitta per l'Under 16 di
Gagliardi per 2-1 contro l'Accademia San Marino: gol rossoblù di
Noviello.
↓
Rubrica di
approfondimento - Gli articoli più letti e
visionati del 2022 al 2026: â–º leggi tutto
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Media Spettatori
Lega Pro -
Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:
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Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro
|
5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470
|
|
Media spettatori:
> La
scheda
|
Dati media:
La Gazzetta dello Sport
|
|
Lega Pro
Girone B - 2025/2026
|
|
Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna
(4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno,
Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres
|
|
Amarcord rossoblu
|
|
Anno
2011-2012 Serie B:
MATCH
CLOU:
1 ottobre 2011:
Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911
24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173
6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821
28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977
28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434
|
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