SERIE C - GIRONE B
Ventiduesima GIORNATA
DOMENICA 18 GENNAIO 2026
STADIO RENATO CURI
ORE 14:30

PERUGIA

0

GUBBIO

1

Ventitreesima GIORNATA
DOMENICA 25 GENNAIO 2026
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 17:30

GUBBIO-FORLI

> Calendario completo: (vedi)

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ravenna
Ascoli
Pineto
Campobasso (-2)
Juventus Ng
Pianese
Guidonia
Vis Pesaro
Carpi
Ternana (-6)
Forli
Sambenedet.
Gubbio
Livorno
Bra

Perugia
Torres

Pontedera
Rimini (ritirato)

49
42
37
33

30
30
28
28
27
27
26
25
23
23
22

20

19
16
15
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Risultati Calcio...

Ventiduesima GIORNATA
DOM. 18 GENNAIO 2026

Bra
Ravenna

2
1

Campobasso
Carpi

2
0

Forli
Sambenedettese

0
2

Guidonia
Livorno

0
2

Juventus Next Gen
Ascoli

1
0

Pianese
Torres

1
1

Pontedera
Pineto

1
1

Vis Pesaro
Arezzo

0
3

Ternana riposa
Rimini estromesso

-
-

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

Pattarello Arezzo
Bellini Pianese
Bruzzaniti Pineto
Bifulco Campobasso
D'Uffizi Ascoli

10
10
10
9
8

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

Carraro
La Mantia
Tommasini
Signorini
Di Bitonto
Djankpata
Minta

4
4
3
2
1
1
1

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Ventitreesima GIORNATA
DOM. 25 GENNAIO 2026

Gubbio-Forli

Arezzo-Juventus Ng

Ascoli-Perugia

Carpi-Ternana

Livorno-Vis Pesaro

Pineto-Campobasso

Ravenna-Guidonia

Sambened.-Pianese

Torres-Bra

Pontedera riposa

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►• 28 OTTOBRE 2025
Fazzi: "Squadra forte, occorre mentalità giusta. Io duttile. A Terni bei ricordi e un dispiacere"

Adesso in maglia rossoblù, l'anno scorso in maglia rossoverde. L'ex di turno del derby in programma domenica tra Gubbio e Ternana é Nicolò Fazzi. Con il jolly difensivo parliamo prima della vittoria di Carpi dopo un periodo avaro di risultati: "Sicuramente da parte nostra ci abbiamo messo qualcosa in più rispetto alle altre partite. Abbiamo subito aggredito l'avversario giocando con più coraggio. Così siamo riusciti a mettere la partita subito in discesa". Finora Di Carlo lo ha utilizzato come braccetto destro in una difesa a tre, è il suo ruolo più congeniale? "La mia fortuna in questi anni é stata la duttilità. Il mister lo sa: posso fare il quinto a centrocampo, la mezzala, insomma sono a disposizione quando c'è bisogno". In avvio di stagione era titolare, nelle ultime gare invece é quasi sempre partito dalla panchina. Ci tiene a giocare contro la sua ex squadra già dall'inizio? "Sicuramente. Me ne intendo di derby umbri visto che sia con la maglia del Perugia sia con la Ternana li ho già disputati. Perciò so cosa significa e fa sempre piacere giocarli. Comunque é vero, sto giocando un po' meno adesso ma io sono sempre a disposizione del mister e del gruppo. Siamo una squadra competitiva e la competitività fa alzare il livello tecnico". Alla Ternana l'anno scorso, prima Abate, poi con Liverani, che ricordi si porta dietro? "Un bel ricordo perché ho avuto una grande opportunità sfiorando la serie B nella finale playoff contro il Pescara. Abbiamo provato un grande dispiacere: abbiamo toccato con una mano la cadetteria, una delusione molto dura da smaltire. In seguito ci sono stati alcuni problemi societari, in estate é stata attuata una rivoluzione e hanno cambiato molto. Però resta comunque una squadra forte, esperta e di qualità con un allenatore importante. Pertanto ci aspetta un match molto complicato". Appunto, con Liverani che Ternana si aspetta? "Una Ternana consapevole. All'inizio hanno avuto bisogno un po' di tempo per il rodaggio dopo una estate particolare. Ma ci sono tanti calciatori forti, veri uomini e intelligenti che hanno capito la situazione. Perciò troveremo un'avversaria bella battagliera. Però pure il Gubbio sta bene, se giochiamo da Gubbio possiamo dare fastidio a tutti. Siamo un'ottima squadra, a patto che da parte nostra non dovrà mancare mai la mentalità giusta". Quindi il Gubbio che ruolo può recitare in questo torneo? "Ci possiamo togliere delle belle soddisfazioni. Ci sono altre squadre più organizzate delle nostre, ma noi dobbiamo lavorare in sordina e in silenzio, viaggiamo sottotraccia. Capisco che la partenza sprint può avere dato delle aspettative più alte, però sono convinto che il campionato é lunghissimo e ci sono tante varianti. Intanto per ora è stato importante fare una bella vittoria come a Carpi". Nel girone Arezzo, Ascoli e Ravenna hanno veramente una marcia in più? "Si, si sta già delineando la parte alta della classifica. Arezzo forte perché ha grandi individualità. Ascoli pure perché ha una forte identità di gioco e una difesa tosta. Ravenna tutto da scoprire ma ha creato un grande entusiasmo da neopromosso. Sarà lunga, ma di sicuro queste tre si daranno battaglia per il primo posto". L'avversario più complicato in carriera da marcare? "Matteo Politano sulla fascia: lo incontrai contro il Pescara in B quando giocavo a Perugia. Non fu semplice e infatti poi esplose". Il compagno di squadra più forte incontrato? "Con la prima squadra della Fiorentina mi ricordo Josip Ilicic e Borja Valero. Ma su tutti ricordo Pepito Rossi: su due piedi é difficile da spiegare, gli ho visto fare negli allenamenti cose non naturali, un controllo di palla assurdo".

►• 26 OTTOBRE 2025
Criticità superata, ora parte un tour de force veridico. Con un organico che va sfruttato

Dopo un periodo critico viene il punto della svolta. La luce che era stata scacciata ritorna. Nelle prime dieci partite appena 7 reti segnate. In una sola gara tre gol realizzati. Il Gubbio torna a vincere dopo oltre un mese. La squadra ha giocato con il piglio giusto: aggressiva, determinata e concreta. Quella che non era stata prima di questa partita in questo ultimo periodo: nella gara di sabato ha perso quel narcisismo ed eccessiva sicurezza che poi é costata a caro prezzo. Ovvio che non deve essere un fuoco di paglia perché le insidie sono dietro l'angolo e la buccia di banana si trova un po' ovunque, anche sui campi delle squadre meno blasonate. Forse Di Carlo ha ritrovato la sua creatura. Decidono due gol nei primi quindici minuti con una partenza sprint grazie ad un 3-4-1-2 con Saber dietro al duo di attacco inedito Minta e La Mantia. Quest'ultimo finalmente é sembrato molto inspirato, che fosse la volta buona. Nella ripresa é arrivato il tris di Djankpata, ma il Carpi era già in dieci uomini e la partita poi é stata pura accademia. Quando esiste un potenziale deve essere sfruttato appieno. La squadra rossoblù può recitare in questo campionato un ruolo importante ma deve giocare sempre con questo atteggiamento, con energia e spunti veloci. D'altronde anche il tecnico Domenico Di Carlo a fine match ha spiegato: «Avevo detto a tutti quanti i calciatori che mi attendevo un qualcosa in più e ho ricevuto le risposte che cercavo. Sul piano della presenza in campo e dell'aggressività. Se giochiamo così possiamo essere una squadra rognosa per tutti». I rossoblù tornano a respirare ritrovando una vittoria dopo cinque partite e risalendo in classifica a quota 16 punti. Ma é altrettanto vero che il team di Di Carlo dovrà dimostrare già dalle prossime partite che il momento di crisi é realmente passato. Infatti già dal prossimo turno ci sarà un banco di prova importante perché é in programma il derby interno contro la Ternana. Poi trasferta insidiosa contro l'Ascoli. Di seguito impegno casalingo con la Juventus Next Gen e successivamente trasferta a Ravenna. Un autentico tour de force dove si potrà vedere di che pasta é fatto veramente questo Gubbio. Le giovanili. Exploit della Primavera 3 di Sandreani con un rotondo 3-0 sul campo del Pontedera: in gol Prosperini, Bacalini e Latini. L'Under 17 di Tafani pareggia sul campo del Latina per 1-1: a segno Toska. Sconfitta invece per l'Under 15 di Della Vedova a Latina per 4-3: reti rossoblù di Sileno, Baldelli e Quirini. 

►• 25 OTTOBRE 2025
Il Gubbio cala il tris a Carpi (0-3). Verve ritrovata, impasse sbloccata. Un calcio alla crisi

Il Gubbio a Carpi. Rossoblù senza Rosaia, ma a sorpresa non ci sono nemmeno Spina e Tommasini che risultavano sulla lista dei convocati. La cronaca. Al 6' il Gubbio subito in vantaggio: sulla trequarti perde palla Rosetti, così La Mantia serve al limite Carraro che in dribbling evita la marcatura di un avversario e fa partire un tiro di sinistro preciso che si insacca angolato sotto la traversa. Al 15' c'è il raddoppio: stavolta Minta imposta sulla trequarti servendo al limite La Mantia che fa partire un tiro di di destro (leggermente deviato da Panelli) con la palla che si impenna, scavalca il portiere Sorzi e si insacca sotto la traversa. Appare stimolato La Mantia che al 10' si mette in proprio, si invola verso la porta dalla trequarti e poi dal limite fa partire un tiro di destro radente che costringe Sorzi a salvarsi in calcio d'angolo. Al 20' sugli sviluppi di un corner calciato in area da Carraro, sponda di La Mantia, Minta cerca addirittura il colpo di tacco volante e palla che va sopra la traversa. Al 25' il Carpi rimane anche in dieci: Di Carlo si gioca la seconda carta al Fvs e dopo la visione delle immagini al monitor l'arbitro estrae il cartellino rosso per Zagnoni reo di aver commesso un brutto fallo colpendo a gamba alta la testa di Di Bitonto in una azione di gioco a centrocampo. La ripresa. Al 5' ci prova ancora Carraro dal limite con un tiro di destro che termina a lato di poco. Al 21' brivido quando Mahrani di destro calcia dal limite e colpisce il palo esterno. Capovolgimento di fronte e arriva il tris al 22': Minta é protagonista perché supera in velocità Lombardi al limite, assist in area verso Djankpata che in spaccata di sinistro deposita la sfera in fondo al sacco con il portiere in uscita. 
Tabellino: Carpi - Gubbio (0-3):
Carpi (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli (1' st Lombardi), Rossini; Cecotti (38' st Pitti), Figoli, Rosetti (1' st Amayah), Rigo (1' st Tcheuna); Stanzani,
Arcopinto (1' st Mahrani); Cortesi. A disp.: Scacchetti, Perta, Verza, Visani, Pietra, Sall. All.: Cassani.
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini; Bruscagin (25' st Baroncelli), Signorini, Di Bitonto (27' pt Fazzi); Zallu, Carraro, Djankpata (38' st Costa), Tentardini (25' st Podda); Saber; Minta, La Mantia (25' st Ghirardello). A disp.: Krapikas, Tomasella, Conti, Niang, Di Massimo, Mancini. All.: Di Carlo.
Arbitro: Kovacevic di Arco Riva (Palermo di Pisa e Scipione di Firenze); quarto uomo: Iacobellis di Pisa; operatove Fvs: Mastrosimone di Rimini.
Reti: 6' pt Carraro (G), 15' pt La Mantia (G), 22' st Djankpata (G).
Espulso: 25' pt Zagnoni (C) per gioco pericoloso. Ammoniti: Rosetti (C), Panelli (C), Lombardi (C), Podda (G). Angoli: 2-3. Recupero: 5' pt; 6' st.

►• 23 OTTOBRE 2025
Gubbio, ora é il momento della verità. Su Instagram le immagini epiche di Gubbio-Torino

Il Gubbio si trasferisce a Carpi ed é costretto a fare punti visto che adesso é sceso in classifica in tredicesima posizione, in virtù anche del risultato del posticipo di mercoledì con la vittoria esterna del Campobasso sulla Juventus Next Gen, così i molisani hanno scavalcato gli eugubini nella graduatoria generale. Il Carpi proviene dal pareggio interno contro l'Ascoli per 1-1. L'ultima sconfitta risale per i biancorossi a fine settembre contro l'Arezzo in trasferta, poi due vittorie con Perugia e Bra. Il trainer dei falconi Stefano Cassani (molto giovane, é un classe 1989) spesso utilizza il modulo 3-4-2-1. Assente Casarini squalificato. Possibile undici iniziale. Sorzi in porta. Una difesa a tre con Zagnoni, Lombardi e Panelli. Un centrocampo a quattro sull'asse Verza, Figoli, Rosetti e Cecotti. Sul fronte avanzato Stanzani e Cortesi ad agire sulla trequarti a supporto del puntero Sall. In casa Gubbio invece il tecnico Domenico Di Carlo va verso la conferma del modulo 3-4-1-2 (salvo stravolgimenti), così potrebbe giocare a specchio proprio contro gli emiliani. Possibile undici iniziale. Bagnolini in porta. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Centrocampo sull'asse Zallu, Carraro, Djankpata e Podda. Sul fronte avanzato Saber potrebbe agire tra le linee a supporto del duo di attacco Spina e Tommasini. Formazione ipotetica, i nodi saranno sciolti all'ultimo momento dall'allenatore Di Carlo. L'ex di turno é Saber Hraiech, con il Carpi aveva giocato sia in C ma anche in serie B. Sulla nostra pagina instagram ricordiamo la partita di serie B tra Gubbio e Torino di quattordici anni fa con una vittoria epica che rimane indelebile nella storia del calcio eugubino. Per una visione completa del reportage fotografico una nuova pagina su Instagram digitando gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli: nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it). La curiosità. A Perugia in questi giorni c'è stata una autentica rivoluzione. Si é dimesso Braglia che aveva sostituito l'esonerato Cangelosi. Il terzo allenatore dei grifoni di questo inizio stagione sarà Giovanni Tedesco. In società entrano due figure importanti: Walter Novellino e Riccardo Gaucci diventano consulenti del presidente Faroni. Secondo alcune indiscrezioni Riccardo Gaucci potrebbe diventare il nuovo direttore sportivo dei biancorossi dopo l'addio del diesse Mauro Meluso. Proprio nel derby tra Gubbio e Perugia in questo campionato, Gubbiofans.it aveva immortalato nello specifico Riccardo Gaucci sugli spalti del Pietro Barbetti scambiando quattro chiacchiere, senza sapere che avrebbe assunto un significato del tutto premonitore.  

►• 21 OTTOBRE 2025
Gubbio, il bomber é una necessità. Mai un bottino così scarso degli attaccanti (dal 2016)

Attacco sterile, il bomber é una necessità. Da quando il Gubbio é tornato nei professionisti nel 2016, mai gli attaccanti rossoblù avevano iniziato la stagione con un bottino così scarso. Andiamo nello specifico. In queste prime dieci giornate di campionato gli attaccanti hanno inciso veramente molto poco. Solo tre reti segnate sulle sette totali: due gol di Tommasini ed una rete di La Mantia. La scorsa annata nello stesso periodo, dopo dieci turni con il tecnico Taurino, gli attaccanti avevano segnato quattro reti (+1 di oggi): a segno D'Ursi e Tommasini entrambi per due volte. Nel 2023-2024, con Braglia in panchina, nelle stesse dieci giornate di avvio erano arrivate 8 reti (+5 di oggi) dagli attaccanti: Udoh, Montevago e Spina avevano realizzato due reti ciascuno; un gol di Galeandro e uno di Di Massimo. Nel 2022-2023, sempre con Braglia al timone, addirittura 9 reti realizzate in dieci partite (+6 dell'attualità): Artistico, Arena e Mbakogu con due reti ognuno; in gol inoltre Vazquez, Di Stefano e Spina (un gol per uno). Nel 2021-2022, con Torrente in panchina, 7 reti da parte degli attaccanti (+4 rispetto al presente): Sarao e Mangni con due reti ciascuno; un gol per ognuno per D'Amico, Spalluto e Sainz Maza. Nel 2020-2021, sempre con Torrente in panchina, 5 reti (+2 del momento attuale): Sainz Maza era a quota due; un gol ognuno per Gomez, De Silvestro e Gerardi. Pure nel 2019-2020, con Guidi in panchina, arrivarono più reti con due triplette (sei reti totali): tre reti ciascuno per Cesaretti e Sbaffo. Ma anche nella stagione 2018-2019 con Sandreani in panchina gli attaccanti avevano siglato sette reti: dopo dieci giornate Marchi con tre gol; De Silvestro a quota due; una rete di Casoli e un gol di Plescia. All'inizio di stagione con Cornacchini in panchina (2017-2018) arrivarono 6 reti dalle punte (+3 dell'attualità): ben quattro gol per l'eugubino Marchi (in dieci turni); una rete di Cazzola e un gol di Casiraghi. Si arriva quindi all'epoca di Magi in panchina nella stagione 2016-2017 con 6 reti siglate: tris di reti per Ferretti; con un gol ciascuno invece Candellone, Musto e Casiraghi. Numeri e statistiche dimostrano quanto si debba intervenire per migliorare il potenziale di reti.

►• 19 OTTOBRE 2025
Gubbio, il bignami dell'assenza di certezze. Processo di regresso negli ultimi cinque turni

Ripartiamo dalle parole espresse dal capitano Andrea Signorini dopo il match con il Guidonia perché pongono tante questioni: «Serve un altro temperamento per fare un campionato importante. Ammesso che bisogna capire quali sono i reali obiettivi di questo Gubbio e cosa vogliamo fare. Non penso che il nostro obiettivo sia quello di disputare un campionato anonimo e mediocre». In effetti la situazione che si é venuta a creare non é semplice da decifrare. Toccando con mano i numeri attualmente il Gubbio é scivolato al dodicesimo posto. Nelle prime cinque giornate di campionato aveva ottenuto 11 punti. Ma nelle ultime cinque giornate ha conquistato appena due punti con tre sconfitte (due consecutive) e due pareggi. Sette gol segnati in totale, nelle ultime cinque giornate appena due gol realizzati mentre negli ultimi due incontri l'attacco é rimasto praticamente a secco. Un processo di regressione evidente e chiaro, purtroppo. Il Gubbio si é mostrato troppo leggero nella marcatura e poco attento durante le transizioni negative. E quando si trova in possesso palla, in verità é un possesso sterile, senza grandi illuminazioni e con pochissime imbeccate per gli attaccanti che, ancora una volta, non riescono quasi mai a risultare pericolosi in area avversaria. Emblematica invece l'azione del primo gol del Guidonia: nella circostanza attaccano in sette elementi, uno appena fuori area, gli altri tutti dentro (basta scrutare gli highlights). Alcuni cambi in corsa non hanno aiutato a cambiare registro. Il tecnico Di Carlo nella ripresa le ha provate tutte cambiando anche modulo passando dal 3-4-1-2 ad un 4-4-2 offensivo disponendo Spina e Minta ai lati del centrocampo a supporto delle due punte La Mantia e Tommasini (e poi Ghirardello). Ma non é servito ai fini del risultato. La squadra sembra avere perso delle certezze, appare in enorme difficoltà, probabilmente a causa di risultati negativi, errori ripetuti e una mancanza di un gioco fluido. La perdita di certezze si traduce in una performance meno brillante, con una scarsa aggressività, passaggi imprecisi e una maggiore vulnerabilità difensiva. Punti cruciali sul quale dovrà lavorarci sopra il trainer Domenico Di Carlo. Le giovanili. Vittoria interna della Primavera 3 di Sandreani con l'Audace Cerignola: in gol Bacalini e Mancini. L'Under 17 di Tafani batte per 2-0 la Pianese: in rete Santamaria e Cicconi. L'Under 16 di Gagliardi perde per 2-0 in trasferta con la Vis Pesaro. Vittoria per l'Under 15 di Della Vedova per 4-1 contro la Pianese: in gol Traini, Baldelli, Quirini e Atewe.      

►• 18 OTTOBRE 2025
Signorini: "Serve temperamento, altrimenti...". Le foto del match tra Gubbio e Guidonia

Gubbio, brutto ko in casa con il Guidonia. Prova opaca e senza nerbo. Segnano Spavone e Tessiore nella ripresa. Le parole del trainer rossoblù Mimmo Di Carlo: "Solo dieci minuti bene, poi ci siamo allungati e abbiamo avuto paura. La stessa cosa é avvenuta nella ripresa. Bisogna lavorare sulla personalità e sulla compattezza della squadra. Sconfitta che ci deve fare riflettere. Analizzeremo il tutto con la squadra. Bisogna invertire la rotta perché questa situazione non piace a noi e nemmeno a voi. Dico che tecnicamente il Guidonia dalla trequarti in sù ha fatto meglio di noi. Siamo stati poco lucidi, poco incivisi, dobbiamo essere più brillanti, aggressivi e avere più fiducia in noi stessi. Non siamo stati capaci di portare gli episodi dalla nostra parte e bisogna stare attenti sui dettagli. Vedi quando é entrato Minta: é stato veloce e poteva segnare, ma sulla ripartenza abbiamo preso il gol. Questo è il calcio. Djankpata? É uscito perchè non reagiva e aveva perso troppi palloni". Il capitano Andrea Signorini: "Abbiamo bisogno di ritrovare entusiasmo e stare più tranquilli. Non é proprio un bel periodo, dispiace, ma non dobbiamo fare drammi. Vero, adesso ci manca qualcosa e siamo poco pericolosi. A volte siamo anche poco coraggiosi per vincere la partita. Siamo diventati più timorosi. Nel calcio é così: o sei forte mentalmente altrimenti é dura, non ci sono vie d'uscita. Serve maggiore temperamento per fare un campionato importante perché non é proprio il nostro obiettivo disputare un campionato mediocre". Le frasi del tecnico dei guidoniani Ciro Ginestra: "Noi abbiamo vinto perché abbiamo avuto coraggio e abbiamo giocato senza paura. Avevamo studiato il Gubbio, sapevamo come comportarci, siamo stati attenti tatticamente e siamo stati efficaci nelle ripartenze. Dal Gubbio forse mi aspettavo più ferocia. Ma noi siamo contenti per quello che stiamo facendo perché i ragazzi cominciano a prendere confidenza con la categoria. Se penso ai playoff? Da neopromossi pensiamo di raggiungere la salvezza, per pensare ad altro ci sarà tempo". Intanto ecco le immagini di Gubbio e Guidonia. Fotoservizio a cura di Gianfranco Gavirati con 18 foto. Nel link a seguire in carrellata tutte le immagini (» vedi foto).

►• 18 OTTOBRE 2025
Gubbio che sprofonda in casa contro il Guidonia (0-2). Segnano Spavone e Tessiore

Gubbio con la neopromossa Guidonia. La cronaca. Al 10' su cross da sinistra velenoso in area di Carraro, a due passi dalla porta rischia l'autogol Cristini che sfiora la sfera con un colpo di testa in copertura e la palla sibila vicino al palo finendo in corner. Al 16' ci prova Djankpata con un tiro di piatto di destro dal limite, Mazzi si distende in tuffo e si salva in due tempi. Al 24' sulla trequarti Tascone ruba palla a Djankpata, si porta al limite e calcia un diagonale di destro radente, Bagnolini si distende in tuffo e si salva in angolo. Al 33' grande pericolo quando Tascone dal limite fa partire un destro al volo potente con la palla che si stampa sulla traversa. Capovolgimento di fronte al 34' quando Zallu crossa in area da destra, Tommasini prova la girata volante ma la palla sfila sul fondo. La ripresa. Fase di stanca fino al 30' quando Carraro lancia in area Minta che si gira e calcia forte di destro: il portiere Mazzi vola sotto il sette e devia con la punta delle dita la palla che si stampa sulla traversa. Capovolgimento di fronte e il Guidonia passa in vantaggio (31'): Zappella mette in area una palla dove Spavone calcia direttamente nello specchio, salva sulla linea di porta Di Di Bitonto, ma sulla ribattuta Spavone é il più lesto di tutti e con un tiro di sinistro potente insacca la sfera sotto la traversa. Al 36' arriva addirittura il raddoppio ospite: sulla fascia destra va via Sannipoli e rimette in area una palla dove a rimorchio arriva Tessiore che di destro al volo insacca la sfera sotto la traversa.
Tabellino: Gubbio - Guidonia (0-2):
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu (38' st Tentardini), Carraro, Djankpata (1' st La Mantia), Podda (23' st Minta); Saber (41' st Niang); Spina, Tommasini (38' st Ghirardello). A disp.: Kaprikas, Galli, Baroncelli, Fazzi, Conti, Costa, Di Massimo. All.: Di Carlo.
Guidonia (3-5-1-1): Mazzi; Mulè, Cristini, Esempio; Zappella, Mastrantonio (25' st Sannipoli), Santoro (41' st Franchini), Tascone (25' st Tessiore), Errico; Falleni (20' st Spavone); Zuppel. A disp.: Stellato, Calì, Marchioro, Stefanelli, Calzone, Russo. All.: Ginestra.
Arbitro: Vingo di Pisa (Robilotta di Sala Consilina e Marchese di Napoli); quarto uomo: Di Loreto di Terni; operatore Fvs: Cardinali di Perugia.
Reti: 31' st Spavone (Gd), 36' st Tessiore (Gd).
Ammoniti: Tascone (Gd), Signorini (Gu), Saber (Gu), Zuppel (Gd), Falleni (Gu). Angoli: 4-4. Recupero: 0' pt; 5' st. Spettatori: 1013 (607 abbonati) di cui 19 da Guidonia.

►• 16 OTTOBRE 2025
Gubbio, match contro i guidoniani a pari punti. Aggregato Murru. Assente l'ex Bernardotto

Gubbio con la neopromossa Guidonia. Squadra laziale a pari punti con i rossoblù ma con un cammino piuttosto inusuale. La formazione giallorossoblù (sono questi i colori sociali) non é abituata ai pareggi: finora in campionato quattro vittorie, quattro sconfitte e appunto un solo pari. Il team cornicolano é allenato da Ciro Ginestra, l'autentico trascinatore verso la cavalcata per la vittoria del campionato di serie D nella scorsa stagione con il sorpasso decisivo sui lucani del Gebilson. Contro il Gubbio due assenze importanti sabato per i laziali: l'ex attaccante dei rossoblù Bernardotto (stop per squalifica) e l'esperto difensore centrale Malomo per infortunio per via della rottura del legamento crociato rimediato nell'ultima partita con la Pianese: al suo posto potrebbe giocare titolare Mulè che é stato corteggiato la scorsa estate proprio dal Gubbio ma poi ha preferito accasarsi con i cornicolani. Un altro ex gioca con il Guidonia, ovvero il centrocampista Franchini. L'allenatore dei guidoniani Ginestra predilige il modulo 3-5-1-1. Probabile undici iniziale. Mazzi in porta. Difesa a tre con Mulè, Cristini ed Esempio. Centrocampo a cinque con Zappella, Sannipoli, Santoro, Tascone ed Errico. Sulla trequarti Spavone a supporto del puntero Calì. In casa Gubbio intanto si sta allenando un nuovo calciatore: si tratta di Nicola Murru, esperto terzino sinistro, con un passato nel calcio che conta con le casacche di Cagliari, Torino e Sampdoria. Il calciatore cagliaritano si é aggregato al gruppo e nei prossimi giorni é attesa una decisione definitiva da parte della società eugubina. Out per un problema muscolare il centrocampista Rosaia, mentre si valuteranno i rientri del centrocampista Costa e dell'attaccante Di Massimo che probabilmente saranno destinati alla panchina, dopo la prima e unica apparizione ad agosto in campionato nella trasferta di Rimini. Il tecnico Domenico Di Carlo potrebbe optare ancora per il modulo 3-4-1-2. Possibili interpreti. Bagnolini in porta. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. A centrocampo il quartetto basato sull'asse Zallu, Carraro, Djankpata e Podda. Sul fronte avanzato Saber a giostrare tra le linee a supporto del duo di attacco Spina e La Mantia, quest'ultimo in ballottaggio con Tommasini. 

►• 14 OTTOBRE 2025
Il contesto: un girone sorprendente. Il gruppo di testa prende il volo. Gubbio, tutti i numeri

Un girone B che in questa stagione presenta una situazione alquanto particolare per non dire singolare perchè la classifica si sta già spezzando in due tronconi con numeri sorprendenti rispetto al passato. Le squadre di testa infatti viaggiano a velocità ragguardevole e mai in queste ultime cinque stagioni il Gubbio si é trovato così distante dalla capolista. Andiamo nello specifico. Nell'attualità guidano la classifica Arezzo e Ravenna appaiate a 24 punti seguite ad una sola lunghezza dall'Ascoli a 23 punti. In concreto stanno facendo il vuoto. Eccoci subito al primo scalino importante: la quarta in classifica, la Sambenedettese, si trova a quota 14 punti (a -10 dalla capolista). Il Gubbio che è ottavo invece è lontano dalla vetta di undici lunghezze. Mai era successo dal 2021 ad oggi. Un breve esempio. Nella passata stagione il Pescara guidava la classifica a quota 23 punti, seguiva la Virtus Entella a 20, quindi Torres e Ternana a 18 punti. Il Gubbio di Taurino invece si trovava a -8 dalla cima. Stagione 2023-2024: guidava la classifica la Torres con 23 punti, di seguito Cesena e Pescara insieme a 20, quindi il Perugia a quota 17. Il Gubbio di Braglia si trovava a -8 dal vertice. Nella stagione 2022-2023 invece c'era grande bagarre nel gruppo di testa dopo nove turni di campionato: Fiorenzuola e Reggiana appaiate a 18 punti (-6 punti rispetto al duo Arezzo e Ravenna di oggi), a ruota Rimini, Gubbio ed Entella a 17 punti. ll Gubbio di Braglia, curiosamente, si trovava ad una sola lunghezza dalla vetta. Stagione 2021-2022: Reggiana che si trovava a 21 punti, quindi Ancona a 19, a scalare Cesena a 18, Siena a 16 punti. Il Gubbio di Torrente si trovava a -7 dalla cima. Ulteriore statistica. Il Gubbio di Di Carlo con 7 reti segnate si trova al sestultimo posto nel girone come reti segnate (in coabitazione con il Pontedera). Peggio dei rossoblù Guidonia, Perugia e Rimini con 6 gol, Torres 5 e Livorno 4. Invece per quanto riguarda le reti subite si trova al terzo posto con 7 reti subite (in convivenza con il Guidonia). Nel reparto arretrato hanno fatto meglio solo l'Arezzo (con 6 gol) e l'Ascoli (appena una rete subita) che si dimostra una squadra ermetica. Inoltre la formazione rossoblù é sul podio a livello di pareggi (conseguiti 4; pari al 44%): Gubbio che si colloca al secondo posto, davanti c'è la Vis Pesaro con sei partite finite in parità su nove.

►• 12 OTTOBRE 2025
Gubbio, polveri bagnate: solo due gol in 360 minuti. Fvs, quanti dubbi sul caso Bruscagin

Un Gubbio che perde contro la capolista Arezzo apre diverse riflessioni. Innanzitutto la nuova formula introdotta con il check al Football Video Support (in gergo Fvs) non convince: c'è malcontento perché spesso le immagini sono interpretate in modo incoerente. Nello specifico parliamo del possibile rigore non concesso al Gubbio nella ripresa contro gli aretini. Le immagini evidenziano una trattenuta per la maglia di Righetti nei confronti di Bruscagin in area amaranto. L'arbitro non ha concesso il rigore e non ha cambiato idea dopo la revisione delle immagini. Situazione controversa come quella che c'è stata poco dopo: il gol annullato a Tavernelli, prima convalidato e poi tolto all'ex attaccante rossoblù. Pure gli amaranto hanno protestato per questo episodio dubbio. Molte polemiche in altre partite come durante Samb-Ravenna di domenica sera. Ne vedremo delle belle e bisognerà assuefarsi a queste situazioni. Adesso veniamo ai numeri perché inquadrano la situazione del Gubbio attuale. I rossoblù allenati da Di Carlo hanno ottenuto 13 punti in nove partite, ma provengono da quattro gare senza vittorie: nello specifico due pareggi e due sconfitte negli ultimi 360 minuti. Il dato dolente é quello dei gol fatti: appena due gol segnati nelle ultime due partite, sette reti in totale nelle nove giornate. Se si guarda il recente passato la situazione é la seguente. Nella scorsa stagione, dopo nove giornate, con Roberto Taurino in panchina, il Gubbio era a quota 15 punti (+2 di oggi) con 4 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte: gol fatti 7 (come oggi), 6 gol subiti (+1 nell'attualità); si trovava al sesto posto in classifica, oggi quella di Di Carlo si colloca all'ottavo posto. Nel 2023-2024, con Piero Braglia in panchina, 15 punti totalizzati (+2 di oggi): gol fatti 10, gol subiti 7 e sesto posto in classifica. Nel 2022-2023, con Piero Braglia sempre in panchina, 17 punti in nove partite (+4 di oggi) con 5 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte: quel Gubbio era quarto in classifica dopo nove giornate (11 reti fatte; 5 incassate). Nel 2021-2022, con Vincenzo Torrente in panchina, 14 punti totalizzati (+1 rispetto ad oggi), con 11 reti segnate (+4 di oggi dopo nove partite) e 6 subite. Giovanili. Il Gubbio della Primavera 3 allenata da Alex Sandreani vince in trasferta per 2-1 ad Arezzo: in gol Bacalini e Dessi. Pareggio casalingo per l'Under 17 di Tafani per 2-2 con il Pineto: in rete Bartoccioni e Lorenzon su rigore. Sconfitta interna per 4-0 per l'Under 16 di Gagliardi. L'Under 15 di Della Vedova invece vince per 1-0 con il Pineto: in gol Barigelli.

►• 10 OTTOBRE 2025
Di Carlo: "Episodi sfavorevoli, un check Fvs illogico". Bucchi: "Gubbio forte, noi solidi"

Il Gubbio perde con l'Arezzo dopo un rigore segnato in avvio. L'ex Tavernelli lo procura e Cianci lo trasforma dagli undici metri. Il tecnico Domenico Di Carlo a fine match: "Contro un grande Arezzo che non lo scopro io, credo che abbiamo fatto una buona prestazione in diversi reparti, sia sulla fascia che centralmente. Siamo stati aggressivi e ce la giochiamo con chiunque. Però il calcio é fatto anche di episodi, purtroppo non sono andati a nostro favore, però dobbiamo ripartire da questa partita per il gioco espresso e per l'atteggiamento. Ma é questo il Gubbio che voglio vedere perchè non ha mollato di un centimetro fino al novantesimo. Ci é mancata la concretezza però anche il portiere Venturi ha fatto due super parate (su Carraro e Tommasini ndr). Check al Fvs che non capisco: ci sono diversi episodi arbitrali su cui si può disquisire con alcune decisioni controverse e questo comincia a darmi fastidio". Le parole dell'allenatore amaranto Christian Bucchi: "Il nostro problema é aver fatto un gol subito, non ci siamo abituati. A parte gli scherzi. Una partita difficile contro un Gubbio che é forte fisicamente e tecnicamente. Basta citare alcuni nomi: Saber, Carraro, La Mantia, Bruscagin ma anche i giovani Di Bitonto e Djankpata sono forti. Credo che il Gubbio ha fatto un ottimo mercato. Da parte nostra invece in questa precisa partita abbiamo fatto troppi errori, sia nelle ripartenze che nel palleggio sulla trequarti e sia nell'ultimo passaggio. Queste partite vanno chiuse e invece il match é rimasto in bilico fino alla fine. Perciò non sono contento, non mi é piaciuto l'atteggiamento di chi è subentrato (a parte De Col) perché quando si gioca a calcio ci vuole il fuoco dentro. Noi non ce lo possiamo permettere. Ma per fortuna nostra siamo rimasti compatti, determinati, decisi e tosti perchè praticamente non abbiamo concesso nulla agli avversari". L'autore del gol vittoria Pietro Cianci: "Una gara difficile contro un Gubbio che arriverà di sicuro ai playoff. Non siamo stati perfetti, possiamo fare meglio ma talvolta servono anche questo tipo di partite sporche: abbiamo giocato con il cuore e con la testa".

►• 10 OTTOBRE 2025
Gubbio sconfitto di rigore ad Arezzo (1-0). Cianci trasforma il penalty decisivo in avvio

Arezzo contro Gubbio. La cronaca. Dopo appena un minuto e 25 secondi arriva un calcio di rigore per gli aretini: il portiere Bagnolini in fase di rilancio viene anticipato da Tavernelli, l'estremo difensore nel tentativo di sbrogliare la palla tocca il piede dell'attaccante amaranto. Di Carlo si gioca la carta per il check al Fvs, ma l'arbitro dopo la visione delle immagini conferma la decisione della concessione del penalty. Al 4' dal dischetto Cianci calcia rasoterra e insacca la sfera in rete. Al 12' occasione Gubbio quando Carraro da posizione decentrata calcia una punizione direttamente in porta con la palla che é indirizzata sotto il sette, ma Venturi compie il miracolo in volo plastico e con la mano aperta riesce a respingere la sfera. Al 22' altra chance per i rossoblù quando Saber pennella un cross in area con Tommasini che schiaccia di testa a rete, ma Venturi é ancora prodigioso perchè sulla linea di porta in tuffo riesce a respingere la sfera. Al 38' serpentina in area di Varela, dopo una scambio volante con Tavernelli, ma al momento del tiro viene murato in angolo da Signorini. La ripresa. Al 6' contatto in area aretina di Righetti su Bruscagin che cade a terra. Di Carlo si gioca la seconda carta al check al Fvs: dopo la visione delle immagini l'arbitro non cambia idea e non concede il rigore tra le proteste dei calciatori rossoblù. Al 10' ci prova direttamente da calcio piazzato dal limite Tavernelli: tiro di destro a girare con la palla che sibila vicino al montante. Al 14' duettano sulla trequarti Mawuli e Chierico, con quest'ultimo che tenta il tiro di destro in diagonale ma la palla termina a lato di poco. Al 20' segna Tavernelli con un gran tiro da fuori area, ma l'arbitro viene chiamato al check al Fvs: questa volta il direttore di gara dopo la visione delle immagini cambia idea e annulla la possibile rete del raddoppio amaranto per un precedente fallo di Cianci. Al 33' tenta una conclusione Minta dal limite ma il tiro é sbilenco e finisce a lato.       
Tabellino: Arezzo - Gubbio (1-0):
Arezzo (4-3-3): Venturi; Renzi (47' pt De Col), Gilli, Chiosa, Righetti; Mawuli, Guccione (24' st Iaccarino), Chierico (25' st Meli); Varela (31' st Dell'Aquila), Cianci (32' st Ravasio), Tavernelli. A disp.: Trombini, Galli, Tito, Gigli, Perrotta. All.: Bucchi.
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu (38' st Niang),
Djankpata (38' st Ghirardello), Carraro, Podda (15' st Tentardini); Saber (29' st Minta); Spina (15' st La Mantia), Tommasini. A disp.: Krapikas, Tomasella, Baroncelli, Fazzi, Conti. All.: Di Carlo.
Arbitro: Giaquinto di Parma (Gentile di Isernia e Andreano di Foggia Terme); quarto uomo: Caruso di Viterbo; operatore Fvs: Iuliano di Siena.
Rete: 4' pt Cianci (A) rigore.
Ammoniti: Guccione (A), Podda (G). Angoli: 1-5. Recupero: 3' pt; 7' st. Spettatori: 4656 (di cui 137 da Gubbio).

►• 08 OTTOBRE 2025
Gubbio ad Arezzo con tanti ex (ben sette). Dentro la sfida a scacchi tra i due allenatori

Gubbio contro Arezzo venerdì sera. Mai come questa volta ci sono tanti ex in campo. Con la maglia amaranto sono ben sette compreso l'allenatore. Nello specifico giocano con i toscani il portiere Venturi, il terzino sinistro Righetti, tre centrocampisti che portano il nome di Chierico, Iaccarino e Meli, quindi si arriva all'attaccante Tavernelli mentre in panchina troviamo Christian Bucchi (è stato allenatore dei rossoblù nel 2013-2014). In casa rossoblù invece l'ex di turno é Davide Mezzanotti, il vice del tecnico Domenico Di Carlo: l'allenatore biturgense ha guidato la formazione aretina in serie D nella stagione 2013-2014. Curiosamente é la stessa annata nel quale Bucchi allenava il Gubbio e il loro destino è andato di pari passo: durante la stagione entrambi gli allenatori sono stati esonerati. Ora però la squadra amaranto si trova prima in classifica in coabitazione con il Ravenna, ma con una migliore differenza reti. In casa Arezzo si stanno valutando le condizioni di diversi acciaccati. Out l'attaccante Ravasio, il difensore Arena e il centrocampista Dezi, nel frattempo l'allenatore Bucchi sta cercando di recuperare i difensori Renzi e De Col, oltre al centrocampista Mawuli per la sfida di venerdì sera. Assente anche l'attaccante Pattarello perché deve scontare un turno di squalifica. Come potrebbe giocare l'Arezzo: il modulo prediletto é il 4-3-3. Probabile undici iniziale. Venturi in porta. Difesa a quattro con Renzi (o Perrotta), Gilli, Chiosa e Righetti. Centrocampo a tre con Mawuli, Guccione e Chierico. Sul fronte avanzato il tridente Varela, Cianci e Tavernelli. In casa Gubbio sono out ancora per infortunio il centrocampista Costa e l'attaccante Di Massimo: entrambi potrebbero tornare a disposizione a partire dalla prossima settimana, salvo ulteriori imprevisti. Più difficile da decifrare quale potrebbe essere il modulo come individuare gli interpreti attendibili. Non ci sono titolari inamovibili e schieramenti già decisi in partenza. Ad ogni modo il tecnico Di Carlo potrebbe optare per il modulo 3-4-1-2. Ipotetica formazione titolare. Bagnolini in porta. Difesa a tre con Fazzi, Signorini e Di Bitonto. Un centrocampo a quattro sull'asse Zallu, Carraro, Rosaia (o Djankpata) e Podda. Sul fronte avanzato Saber ad agire tra le linee a supporto del duo di attacco Spina e La Mantia. Sulla nostra pagina instagram ricordiamo la partita di serie B tra Gubbio e Nocerina di quattordici anni fa. Per una visione più ampia del reportage fotografico una nuova pagina su Instagram digitando gubbiofans.it a cura di Angelica Tomassoli, nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).  

►• 06 OTTOBRE 2025
Gubbio monocorde. Manovra prevedibile e tiri fuori mira. Le foto di Gubbio-Pontedera

Il Gubbio bloccato in tangenziale contro il Pontedera. Non raggiunge la strada principale che porta alla vittoria. Emblematiche le parole dei protagonisti a fine match. Il tecnico Domenico Di Carlo ha detto che si poteva fare senz'altro meglio mentre il centrocampista Federico Carraro ha detto che si deve alzare senza ombra di dubbio l'asticella. Il Gubbio visto contro il Pontedera ha mostrato delle grandi difficoltà a rendersi pericoloso dalle parti di Biagini ed é rimasto sorpreso dalla tattica adottata dal tecnico granata Menichini schierando un modulo a specchio molto aggressivo con pressing alto. I rossoblù hanno patito enormemente questo atteggiamento tattico dei toscani, tant'è che spesso Saber é stato costretto ad arretrare sulla mediana per trovare palloni giocabili e nella parte nevralgica del campo si é faticato molto per creare una manovra fluida. Si poteva aggirare la ragnatela avversaria giocando in ampiezza ma anche in questo caso le sortite in avanti sono state prevedibili e così il Gubbio non ha trovato sbocchi. Una prestazione monocorde caratterizzata dalla monotonia con una assenza di varietà. La statistica non mente. Conclusioni in porta in favore del Gubbio (11 contro 7) ma praticamente quasi tutte fuori misura (pari al 90%), a parte il gol del pareggio caratterizzato da Carraro con la palla che è stata deviata nella propria porta da Pretato. In pratica i tiri in porta del Gubbio sono stati (quasi) tutti respinti: merito degli avversari ma anche demerito dei calciatori rossoblù ai quali é mancata la mira. Purtroppo la statistica dice anche che il portiere avversario Biagini é stato inoperoso mentre l'estremo difensore rossoblù Bagnolini é dovuto intervenire in tre occasioni. Non é bastato il possesso palla favorevole (60% del Gubbio contro il 40% del Pontedera) perché i granata si sono dimostrati ermetici con 27 palle intercettate e 34 chiusure difensive efficienti. Pertanto per fare il salto di qualità occorre alzare l'asticella come spiegato dai diretti protagonisti. Intanto ecco le immagini di Gubbio-Pontedera con il fotoservizio di Gianfranco Gavirati nel link (» vedi foto). Giovanili. Sconfitta interna con il Trapani per la Primavera 3 allenata da Sandreani: 0-1, con gol risolutivo di Di Gaetano. L'Under 16 di Gagliardi vince in trasferta per 1-0 a Forlì con rete di Noviello. Turno di riposo per Under 17 e Under 15.

►• 05 OTTOBRE 2025
Gubbio, pari in casa dal Pontedera, 1-1. Due gol fortuiti, squadre con modulo a specchio

Gubbio contro Pontedera. La cronaca. Si arriva al 16' per vedere un'azione pericolosa: ci prova infatti Tommasini con un tiro verso la porta dal limite che termina di poco fuori deviato in calcio d'angolo da Pretato. Al 31' lancio lungo di Ladinetti verso Ianesi che entra in area e deposita la palla in rete. Ma il tecnico Di Carlo si gioca la carta per la revisione al Fvs: dopo la visione delle immagini l'arbitro annulla il gol granata per un fallo di braccio nell'azione della rete. Al 39' da posizione decentrata Ladinetti pennella una punizione in area dove Vona svetta di testa con la palla che sfiora la traversa. Però al 41' gli ospiti passano in vantaggio: stesso refrain con Ladinetti che dalla trequarti pennella in area una punizione dove svetta Vona di testa ma in mischia c'è un tocco fortuito di Zallu che tocca la palla e insacca alle spalle di Bagnolini. Al 44' ci prova il Gubbio quando in mischia é Saber che mette la palla in rete, ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco su segnalazione del guardalinee. Al 47' un tentativo in dribbling di Ianesi che dal limite calcia un tiro di sinistro in diagonale che termina a lato di poco. La ripresa. Forcing del Gubbio che cerca la rete sfruttando alcuni calcio d'angolo di seguito, ma non trova il bersaglio. Ripartenza dei granata al 18' quando Scaccabarozzi lancia in profondità Vitali che entra in area e calcia in diagonale, Bagnolini si salva respingendo in tuffo. Al 28' il Gubbio trova il pareggio: calcia dal limite Carraro ma la palla viene deviata fortuitamente da Pretato che mette fuori causa il portiere Biagini e palla in fondo al sacco. Nei minuti di recupero si gioca la carta del Fvs il tecnico Menichini per un presunto fallo di braccio in area di Signorini su tiro di Vitali: dopo la visione delle immagini l'arbitro decide per un nulla di fatto.
Tabellino: Gubbio - Pontedera (1-1):
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Zallu (29' st Niang), Carraro, Rosaia (1' st Spina), Tentardini (43' st Podda); Saber (37' st Djankpata); Tommasini, La Mantia (29' st Ghirardello). A disp.: Krapikas, Tomasella, Baroncelli, Fazzi, Conti, Minta. All.: Di Carlo.
Pontedera (3-4-1-2): Biagini; Corradini, Pretato, Vona;
Bassanini (39' st Polizzi), Manfredonia, Ladinetti, Perretta; Scaccabarozzi; Vitali, Ianesi (21' st Nabian). A disp.: Vannucchi, Strada, Milazzo, Gueye, Faggi, Paolieri, Pietrelli, Tempre, Coviello, Andolfi, Beghetto, Battimelli. All.: Menichini.
Arbitro: Aldi di Lanciano (Mastrosimone di Rimini e Turra di Milano); quarto uomo: Sacchi di Macerata; operatore Fvs: Barcherini di Terni.
Reti: 41' pt Zallu (G) autogol, 28' st Carraro (G).
Ammoniti: Vona (P), Corradini (P), Bruscagin (G), Pretato (P), Vitali (P). Angoli: 5-3. Recupero: 5' pt; 8' st. Spettatori: 980 (di cui 607 abbonati); 24 provenienti da Pontedera.

►• 02 OTTOBRE 2025
Con i granata la prova della verità dopo il trittico. Dilemma modulo dalla trequarti in sù

Adesso il primo impegno casalingo serale apre la strada ad un Gubbio che, dopo il trittico di partite ravvicinato, dovrà esprimere quelle che potrebbero essere le ambizioni della squadra guidata da Di Carlo. L'avversario di turno é il Pontedera che si trova nella zona calda della classifica e quindi ha bisogno di punti. Un avvio di campionato a rilento con quattro sconfitte, un pareggio e due vittorie, tra cui l'ultima contro il Forlì. Il tecnico Leonardo Menichini potrebbe schierare come modulo il 4-2-3-1. Possibile undici iniziale. Biagini in porta. Difesa a quattro con Perretta, Pretato, Vona e Paolieri. Centrocampo con Manfredonia e Ladinetti. Trio di trequartisti sull'asse Vitali, Scaccabarozzi e Ianesi. Come puntero Nabian. Nella rosa granata figura l'ex rossoblù Filippo Faggi che ha alternato alcune apparizioni da titolare e alcune presenze in panchina, con il tecnico Menichini che ha cambiato a più riprese interpreti. In casa Gubbio invece rientra dalla squalifica il difensore Baroncelli. Per quanto riguarda gli infortunati bisognerà aspettare ancora una settimana per rivedere in campo la mezzala Costa e l'attaccante Di Massimo. Per la formazione iniziale il dilemma del tecnico Domenico Di Carlo riguarda il modulo. Optando per una ripetizione del 3-4-1-2, il trainer rossoblù potrebbe confermare il reparto difensivo in toto. Un trio formato da Fazzi, Signorini e Di Bitonto. Alcune riflessioni per la posizione del portiere titolare, infatti si sta valutando se Bagnolini tornerà titolare al posto di Krapikas. A centrocampo si profila un possibile quartetto basato su Zallu e Podda sulle fasce mentre in mediana agiranno Carraro e Djankpata. Sul fronte avanzato Saber (tra le linee), Spina e La Mantia (come duo di attacco) sono candidati forti a scendere in campo fin da subito. Ma il reparto offensivo non è esente di incertezze. Scalpita Tommasini dalla panchina, a meno che l'allenatore decida di proporre un tridente offensivo puro. L'anno scorso il Gubbio venne sconfitto in casa dal Pontedera per 1-0 con rete decisiva di Ianesi, per la precisione il 20 ottobre 2024, con i toscani guidati in panchina sempre dall'attuale tecnico Menichini.

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Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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