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►• 31 AGOSTO
2026
Gubbio, é la peggior partenza negli ultimi sei anni. La statistica completa dal 2016 ad oggi
Avvio
lento. Partenza con un inizio di campionato nel quale il Gubbio fa
fatica. Lo dicono i numeri. Si tratta della peggior partenza degli
ultimi sei anni. La statistica cosa dice. Zero punti: cinque i gol
subiti, una sola rete segnata. Nella passata stagione (2025-2026)
sempre con Di Carlo in panchina sono arrivati due pareggi per 1-1
interni con Sambenedettese e Perugia: due punti in due partite. In
realtà alla prima giornata la squadra rossoblù aveva
vinto in trasferta a Rimini, però i romagnoli in seguito furono
estromessi dal torneo e quindi quel risultato non fu omologato. Nel
2024-2025 con Taurino in panchina arrivarono sei punti pieni grazie ad
un avvio brillante con due vittorie: prima in casa per 1-0 contro il
Sestri Levante e poi con lo stesso risultato venne espugnato il campo
della Lucchese. Taurino in seguito fu esonerato, al suo posto venne
chiamato Fontana. Nel 2023-2024 con Braglia alla guida tecnica
arrivarono 4 punti, frutto di un pari interno per 1-1 con il Pineto e
una vittoria esterna in quel di Ancona per 2-1. Nel 2022-2023 sempre
con Braglia allenatore giunsero allo stesso modo quattro punti:
vittoria interna con il Montevarchi per 2-0 e pareggio fuori casa
contro la Fermana per 1-1. Nel 2021-2022 con Torrente in panchina nella
stessa misura pervennero 4 punti: pari esterno per 0-0 contro il
quotato Cesena e vittoria interna in casa per 1-0 contro la Fermana.
Ecco, per ritrovare un avvio senza punti bisogna arrivare alla stagione
2020-2021 quando il Gubbio di Torrente perse le prime due partite prima
in casa con il Modena (0-2) e poi in trasferta con la Sambenedettese
(2-1). A dirla tutta si trattava di una situazione particolare visto
che si proveniva da un'annata travagliata a causa del covid, ma alla
fine quella squadra ebbe una reazione energica perché
riuscì a recuperare punti in una situazione difficile e per una
sola lunghezza di differenza non riuscì a conquistare i playoff.
Un altro avvio con zero punti dopo due giornate si può annotare
nella stagione 2017-2028 con Cornacchini in panchina (poi esonerato)
con i risultati ottenuti sul campo identici ad oggi: a Vicenza
sconfitta per 3-0 e poi altro ko interno con il Santarcangelo per 2-1.
Leggermente meglio, ma con il freno tirato, in altre due annate. Nel
2019-2020 con Guidi in panchina (poi esonerato) un solo punto
raccattato: sconfitta in trasferta per 2-1 con la Triestina, di seguito
un punto in casa con la Virtus Verona per 2-2. Idem nella stagione
2018-2019 quando con Sandreani in panchina (in seguito fu esonerato)
sopraggiunse un solo punto: pari interno con il Ravenna per 1-1,
sconfitta esterna contro la Vis Pesaro per 2-1. Chiudiamo questa
carrellata di numeri con la stagione 2016-2017 con Magi in panchina
quando il Gubbio da neopromosso riuscì a conquistare quattro
punti: pareggio esterno per 1-1 contro il Pordenone, poi una vittoria
interna con il Sudtirol per 1-0. Adesso il Gubbio si ritrova sul fondo
della graduatoria, pertanto c'è necessità di invertire la
rotta.
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►• 30 AGOSTO
2026
Tensioni dentro (e fuori). Tifosi in protesta verso la società. Di Carlo: "Se giochiamo così..."
Tensione
in campo e fuori dal campo. Partiamo dai tifosi. Al 32esimo minuto del
secondo tempo i sostenitori del tifo organizzato lasciano il loro
settore, smettono di cantare, rimuovono gli striscioni per
protesta e si portano verso i cancelli della tribuna aspettando la fine
del match: una contestazione verso la dirigenza che ha coinvolto
quasi un centinaio di persone. Clima surriscaldato anche dentro il
campo per un rigore non concesso molto contestato dai rossoblù
per un presunto contatto in area di Portanova su Marson salito in area
nei minuti di recupero. É un avvio di campionato non felice per
il Gubbio con zero punti in due giornate, cinque gol incassati ed una
sola rete segnata. La parola ai protagonisti. Il tecnico Domenico Di
Carlo: "Un
atteggiamento della squadra che mi é piaciuto e abbiamo tirato
diverse volte in porta. Peccato perché abbiamo preso il primo
gol al primo vero tiro in porta. Il secondo gol subito é colpa
della sfortuna dopo un batti e ribatti. Ma non ci siamo disuniti,
abbiamo offerto un bel gioco, il
risultato non ci premia ma giocando così ci possiamo togliere
delle soddisfazioni. Una grande partita contro un'ottima Reggiana e non
meritavamo di perdere. Il rigore non concesso? Non ne voglio parlare...
l'anno scorso li ho contati e per nove volte non ci hanno concesso
rigori
allucinanti. Bagnolini? Uscito per una botta al costato, perciò
é
stato sostituito con Marson. La difesa a quattro? Abbiamo calciatori
duttili per fare un certo tipo di calcio, quindi dopo la debacle
di
Guidonia ho voluto dare un segnale alla squadra passando dal 3-5-2 al
4-3-1-2. A prescindere dal modulo serviva l'intensità, quella
ci era mancata prima, stavolta la squadra mi ha ascoltato.
Carraro? É molto importante per noi, si é
visto nelle geometrie quando é entrato. Spero ora di recuperare
tutti". Il parere di Andrea La Mantia:
"La squadra in avvio é andata subito forte, siamo stati in partita, un peccato
solo il risultato. Ci é mancata la fortuna. Forcing finale
importante, purtroppo l'episodio del rigore non dato ci rammarica". Cosa invece ha detto il tecnico dei granata Attilio Tesser: "É
stata una battaglia. Rispetto alla partita precedente con il Ravenna
é stata più vibrante e si é vista una certa
intensità mentre contro la squadra di Mandorlini la gara
é stata più giocata nel palleggio dove per più di un'ora avevamo offerto un
ottimo calcio. Contro il Gubbio invece serviva una prova combattuta e di
carattere, sapevamo che si doveva correre: in partita abbiamo saputo capitalizzare, abbiamo creato diverse
occasioni dove potevamo segnare ancora di più, abbiamo saputo anche soffrire
nel finale quando il Gubbio ha spinto molto con tre attaccanti
(passando dal 4-3-1-2 al 4-3-3 ndr) cercando il pareggio. Alla fine
delle ostilità dico che il risultato é giusto. Vince chi segna. Abbiamo
segnato un gol in più, la vittoria é meritata".
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►• 30 AGOSTO
2026
Il Gubbio cade in casa con la Reggiana (1-2). In gol Sipos e Bonetti, accorcia La Mantia
Gubbio
contro Reggiana. La tattica: le due squadre si mettono a specchio. Il
tecnico Di Carlo cambia modulo di gioco adoperando il 4-3-1-2. Il
trainer degli ospiti Tesser gioca sempre con il 4-3-1-2. In avvio due
progressioni (4' e 8') sulla destra di Girma che entra in area e prova
il tiro per due volte, la difesa eugubina ci deve mettere una pezza. Al
9' va via sulla destra Minta e assist in area per La Mantia che cicca
la palla. Al 12' percussione sulla sinistra di Cardascio che entra in
area e prova il tiro di sinistro, Furlan si distende in tuffo e
respinge. Al 22' per vie centrali Di Noia lancia in porta La Mantia che
prova il tiro ma viene deviato in angolo da Ponsi. Dal corner calciato
in area da Cardascio, ci prova Zallu ma viene murato da Battistini. Al 24'
però i granata passano in vantaggio con un'azione fuminea: dalla
trequarti Vallarelli illumina con un assist tagliente in area dove
Sipos anticipa tutti e di destro insacca la sfera nell'angolino. Al 34'
altro lancio illuminante di Vallarelli in area per Portanova che solo davanti alla
porta cerca il colpo di testa, stavolta la difesa rossoblù
riesce a sbrogliare la matassa. Al 35' ci prova ancora Portanova,
stavolta con un tiro radente da fuori area, Bagnolini con i pugni si
salva in calcio d'angolo. Al 38' punizione pennellata in area da
Cardascio, colpo di testa di Signorini, Furlan vola sotto la traversa e
devia la palla in angolo. La ripresa. Al 9' un disimpegno errato della
difesa granata, ne approfitta Minta che si invola verso la porta, ma
con un po' di fortuna gli emiliani si salvano in calcio d'angolo dopo
un rimpallo. Al 16' arriva il raddoppio granata: sugli sviluppi di un
corner di Portanova, c'è un batti e ribatti in area, ma il tiro
finale é di Bonetti con la palla che si insacca in rete. Al 28'
azione in percussione di Portanova che serve in area Sipos che in
spaccata cerca la porta, para a terra Marson. Al 32' i sostenitori del
tifo organizzato lasciano il settore a loro dedicato per protesta. Al
35' il Gubbio accorcia le distanze: su assist di testa di Spina, La
Mantia solo davanti alla porta insacca la sfera in porta di destro. Nei minuti di recupero, al
50', il Gubbio chiede un rigore per un presunto fallo di Portanova sul portiere Marson salito
in area su un corner, ma dopo la revisione al Fvs l'arbitro decreta il
nulla di fatto. Una gara che finisce tra le polemiche sia in campo che fuori dal campo.
Tabellino: Gubbio - Reggiana (1-2):
Gubbio (4-3-1-2):
Bagnolini (1' st Marson); Zallu, Signorini, Ferrini, Meconi; Rosaia (33' st Carraro), Di Noia,
Cardascio (23' st Cesari);
Baldini (23' st Spina); Minta (23' st Ghirardello), La Mantia. A disp.: Barbanera, Baroncelli,
Barry, Pinato, Fazzi, Zorzetto, Piomboni, Podda, Barani, Beretta. All.: Di Carlo.
Reggiana (4-3-1-2):
Furlan; Ponsi, Battistini (29' st Papetti), Bonetti, Tripaldelli (44' st Basili); Bertagnoli, Jonsson,
Vallarelli; Portanova; Girma (14' st Cavaliere), Sipos (29' st Libutti). A disp.: Borriello, Sorzi, Tessitori, Pasquoto, Belolli, Ezinwa, Lepri. All.: Tesser.
Arbitro: Di Reda di Molfetta (Di Carlo ed Esposito di Pescara). Quarto uomo: Renzi di Pesaro. Fvs: Gasparini di Macerata.
Reti: 24' pt Sipos (R), 16' st Bonetti (R), 35' st La Mantia (G).
Ammoniti: Cardascio (G), Rosaia (G), Di Carlo (G), Portanova (R). Angoli: 7-5. Recupero: 3' pt; 7' st. Spettatori: 1199 (450 abbonati); di cui 204 provenienti da Reggio Emilia.
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►• 28 AGOSTO
2026
Presentazione squadra in versione soft. Idea di possibile variante tattica: dal 3-5-2 al 4-3-1-2
Presentazione
della prima squadra avvenuta nella serata di venerdì presso
piazza Oderisi nel centro storico di Gubbio adiacente al corso
Garibaldi. In un'atmosfera rilassata sul palco ha sfilato l'intero
organico rossoblù al gran completo: dalla prima squadra guidata
dal tecnico Domenico Di Carlo fino alle formazioni giovanili, insieme a
tutto lo staff tecnico e societario. La nuova location: la scelta di
Piazza Oderisi ha rappresentato una novità logistica per
quest'anno proprio nel cuore della città dove si é
presentato un numero raccolto di persone. Un ambiente sobrio, ordinato
ed equilibrato, privo di eccessi. Niente proclami, nessuno slogan, con
le dichiarazioni fotocopia che si ripetono ciclicamente ogni inizio di
stagione sportiva istintivamente. É
stata mostrata ai presenti la nuova maglia indossata dal capitano
Signorini: classica con i colori rosso e blù, la vera
novità riguarda una tinta di giallo nel bordino alla manica e
sul girocollo. Dopo la sfilata dei calciatori, un gruppo degli ultras
ha cercato di accendere l'entusiasmo con il coro: «forza lotta
vincerai, non ti lasceremo mai». Subito dopo si é giunti
al termine con il rompete le righe. Liberi tutti perché il
giorno dopo é prevista la rifinitura in vista della partita
casalinga contro la Reggiana che si gioca in notturna domenica alle ore
21. Il nuovo acquisto Giacomo Beretta é già a
disposizione del trainer Di Carlo e si é allenato con il gruppo.
L'allenatore rossoblù deve sciogliere gli ultimi nodi e deve
prendere le ultime decisioni definitive. A livello tattico fino a
questo momento Di Carlo ha usato il modulo 3-4-1-2 o 3-5-2. Ma adesso
il tecnico ha in mente una variante tattica più avanzata
per dominare il possesso palla a centrocampo. Cosa ha in serbo
precisamente. Il possibile passaggio dal 3-5-2 al 4-3-1-2 che richiede
una trasformazione radicale della struttura difensiva, della gestione
degli spazi sulle fasce e in mezzo al campo. Si passa da una linea di
tre centrali a una difesa a quattro con due terzini e due centrali di
ruolo. Le valutazioni dell'allenatore riguardano un modulo tattico
alternativo da utilizzare a partita in corso oppure contro avversari
specifici.
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►• 27 AGOSTO
2026
L'avversaria, la Reggiana nei dettagli. Enigma Gubbio. L'ex: Djankpata firma a Barletta
Esordio
casalingo domenica prossima al Pietro Barbetti in notturna. Il Gubbio
affronta la Reggiana del nuovo allenatore Attilio Tesser. La
società granata cerca il rilancio dopo la cocente retrocessione
in serie C della passata stagione. Come si presenta la formazione emiliana.
Solitamente Tesser schiera il modulo 4-3-2-1 o 4-3-1-2. In porta
Furlan. In difesa il quartetto Ponsi, Battistini, Bonetti e
Tripaldelli. A centrocampo il trio Bertagnoli, Jonsson e Vallarelli.
Sul fronte avanzato Girma e Portanova ad agire sulla trequarti a
supporto del centravanti Sipos. Nella prima giornata la Reggiana
(schierata con il 4-3-2-1) ha pareggiato in casa contro il Ravenna
guidato da Mandorlini per 1-1: in vantaggio proprio i granata con la
rete di Battistini, a pochi minuti dal termine é arrivato il
pareggio dei romagnoli con Spini. Se l'allenatore volesse dare maggiore
peso all'attacco per vie centrali potrebbe rinunciare ad un
trequartista per inserire una seconda punta pura. In tal caso (con il
4-3-1-2) fuori uno tra Girma e Portanova, dentro Banse o Cavaliere ad
affiancare Sipos. In questa variante Portanova agirebbe da vertice
alto del rombo come trequartista a supporto delle due punte. Out per
infortunio Castagnetti. Mentre nelle ultime ore la stessa Reggiana
ha ceduto in prestito al Renate l'uruguaiano Suarez. In casa Gubbio si
procede verso la prima partita casalinga con la possibile conferma del
3-5-2 visto a Guidonia anche se molti calciatori sono in discussione
dopo la prova incolore nella gara di esordio in terra laziale. La
squadra rossoblù cerca il riscatto in maniera immediata
sfruttando il turno casalingo ma é tutto da stabilire se il
trainer Di Carlo avrà intenzione di schierare titolare l'ultimo
arrivato, ovvero il centravanti ex Cosenza, Giacomo Beretta. Il club
eugubino sta affrontando una fase di profonda transizione,
caratterizzata da una rosa fortemente rinnovata e dai lavori in corso
sul calciomercato negli ultimi giorni di trattative. Ex
rossoblù: il centrocampista Halid Djankpata, la scorsa stagione
al Gubbio in prestito dallo Spezia, é stato ceduto a titolo
definitivo al Barletta, club pugliese dove ha firmato un contratto
biennale in un accordo che garantirà alla società ligure
una percentuale sulla futura rivendita del calciatore. Il
centrocampista di origini togolesi nella passata stagione in avvio di
campionato era partito forte giocando titolare mostrando grande
dinamicità soprattutto nei derby in casa contro Perugia e
Ternana, strada facendo però é scomparso dai radar
dell'allenatore Di Carlo. L'allenatore ha preferito schierare altri
elementi sulla mediana del campo dirottando spesso Djankpata verso la
panchina.
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►• 26 AGOSTO
2026
Ufficiale, ecco Beretta. Staffetta in attacco in un reparto in difficoltà. Rosa mutata del 50%
Ora
é ufficiale. L'attaccante Giacomo Beretta, classe 1992, é
un nuovo calciatore del Gubbio. Con il club rossoblù si lega con
un contratto annuale. Si tratta del dodicesimo volto nuovo come
acquisto stagionale, tra i quali sei under (Meconi, Barry, Cardascio,
Barani, Cesari e Zorzetto) e sei over (Marson, Ferrini, Pinato, Di
Noia, Baldini e Beretta). Una rosa mutata del 50% rispetto alla passata
stagione. La mossa dell'acquisto del centravanti strutturato e di
esperienza come Beretta si può inquadrare come un innesto che
risponde alla precisa esigenza di aggiungere fisicità e
soluzioni offensive visto che il Gubbio mostra evidenti
difficoltà proprio negli ultimi venti metri. Beretta infatti
viene considerato un rinforzo importante per lo scacchiere di Di Carlo
per affiancare o alternarsi ad Andrea La Mantia. L'ex punta del Cosenza
può agire come punto di riferimento centrale o variare il raggio
di azione accanto ad un partner più mobile (tipo Minta o Spina).
Impiegato a gara in corso invece può alzare il baricentro della
squadra e offrire una sponda stabile negli ultimi metri di campo.
Pertanto adesso il trainer rossoblù avrà a disposizione
un uomo in più per poter scardinare le difese avversarie in un
momento dove proprio il reparto offensivo é improduttivo.
Pertanto contro la Reggiana, nell'esordio casalingo serale di domenica,
si prevede una staffetta sul fronte avanzato. Nello specifico scalpita
in particolar modo Amoako Minta per un posto da titolare accanto
ad uno dei due centravanti di peso (La Mantia e appunto Beretta) oppure
per muoversi in coppia con il più giovane Tommaso Ghirardello
(21enne), qualora quest'ultimo non venga ceduto prima del match in
virtù del fatto che è finito nel mirino del Perugia.
Sulla zona nevralgica del campo invece Enrico Baldini cerca il riscatto
dopo la sostituzione anticipata nell'ultimo turno con il Guidonia
perché Di Carlo sta valutando se inserire un centrocampista
dalle caratteristiche più muscolari come Alessandro Cardascio al
fianco di Di Noia e Rosaia, passando così ad una mediana a tre
più coperta per arginare il centrocampo dei granata guidati da
Attilio Tesser. La curiosità: il portiere Leonardo Vitali, in
prova questa estate agli ordini di Di Carlo (poi é stato
preferito Marson come vice di Bagnolini), in questi ultimi giorni
é stato ingaggiato dalla Pietralunghese del patron Martinelli
(Giuliano Tartufi) e si é messo già a disposizione del
trainer Pierotti.
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►• 24 AGOSTO
2026
Sliding doors: Barizza lascia Gubbio firmando in serie D; si stringe per la punta Beretta
Sliding
doors. Porte girevoli in casa Gubbio. Il club rossoblù non
si ferma e adesso vuole una maggiore esperienza in squadra alzando
ulteriormente l'età media dell'organico. In primo luogo parliamo
di una uscita divenuta definitiva. Il difensore Mattia Barizza, classe
2007, come abbiamo già raccontato ampiamente in un precedente
articolo, all'improvviso, dopo la partita di Coppa contro il Pineto,
non rientra più nei piani tecnici della prima
squadra. Adesso per il giovane calciatore si aprono le porte della
serie D dove cercherà di mettere in luce le proprie
qualità dopo la trafila nel settore giovanile del Gubbio. L'ex
capitano della Primavera di Sandreani infatti ha firmato
un contratto annuale che lo lega con il San Donato Tavarnelle,
club toscano che milita in serie D. Il giovane Barizza ha già
disputato una partita amichevole con la nuova squadra (entrato ad
inizio ripresa) agli ordini del nuovo allenatore Bagatti contro il
Siena guidato da Voria. Altre squadre in realtà avevano messo
gli occhi sul ragazzo veneto come il Caldiero Terme, Viterbese,
Santegidiese e Giulianova. Si interrompe così in maniera
anticipata il rapporto tra Barizza e il Gubbio, svincolandosi
definitivamente dal sodalizio rossoblù a causa della mancanza di
opportunità future. Un cambio di strategia societaria che
abbandona la linea verde con la scelta di privilegiare risultati
immediati e l'esperienza rispetto alla programmazione a lungo termine.
Pertanto al momento in prima squadra rimane solamente il centrocampista
Lorenzo Piomboni, unico elemento proveniente dal settore giovanile
eugubino, accantonando il progetto iniziale di ringiovanire la rosa con
l'inserimento di ragazzi del vivaio. La proprietà ha preferito
sospendere e abbandonare un piano di partenza per seguire una nuova
direzione. Per quanto riguarda l'attacco, il Gubbio é pronto
alla stretta finale con l'attaccante Giacomo Beretta, 34enne, che si
é svincolato dal Cosenza: l'intesa é vicina con un
accordo che prevede un contratto su base annuale. Sempre viva la
trattativa con il Crotone che ha avviato i contatti con
Francesco Zallu e in cambio in terra eugubina é in procinto ad
arrivare il laterale destro Nicolò Armini. L'evento:
venerdì 28 agosto alle ore 20:30 si terrà in Piazza
Oderisi a Gubbio la presentazione ufficiale della prima
squadra, staff tecnico, insieme a tutte le squadre delle
giovanili.
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►• 24 AGOSTO
2026
Gubbio, idea Beretta come attaccante. Scambio in vista Zallu e Armini. Le foto di Guidonia
L'esordio
in campionato non é stato soddisfacente. Non mancano i mugugni
nell'ambiente. Una prova opaca sotto tutti i punti di vista. Una
sconfitta che ha lasciato il segno. Per questo motivo la società
si sta muovendo in questi ultimi giorni di mercato e vuole correre
ai ripari cercando di agire in maniera rapida per evitare che la
situazione negativa peggiori. La prima notizia riguarda un attaccante
ovvero un nuovo tassello di esperienza da incastrare sul fronte
avanzato e si é trovata la figura da poter inserire nello
scacchiere di Di Carlo. Si tratta di Giacomo Beretta che si é
appena svincolato dal Cosenza: classe 1992, nativo di Varese, é
una punta centrale di vecchio stampo dal fisico importante. La scorsa
stagione con il Cosenza in serie C ha registrato 25 presenze segnando
cinque gol. In passato ha giocato in B con Foggia, Ascoli, Cittadella e
Lecco; é cresciuto nelle giovanili del Milan. Ma non é
tutto. In pratica si é avviata un'altra trattativa sottotraccia
con
l'assoluta riservatezza per proteggere un eventuale esito dell'accordo.
L'operazione conduce sempre in Calabria e questa volta si parla di
uno scambio fattibile con il Crotone. Anche se é stato
smentito più volte, il difensore Francesco Zallu é finito
nel mirino di diversi clubs e adesso sembra sia arrivata l'ora di un
possibile addio col Gubbio. Il terzino destro sardo, 23 anni, infatti
é pronto a vestire la maglia dei pitagorici. In cambio in
rossoblù é pronto ad arrivare proprio dal Crotone il
difensore laterale destro Nicolò Armini, classe 2001, originario
di Rimini, la scorsa stagione 32 presenze con gli squali calabresi. In
passato ha giocato in C con Potenza e Piacenza; è cresciuto
nelle giovanili della Lazio. Un mercato che registra una impennata
improvvisa. Per ultimo, difatti, arriva una clamorosa indiscrezione
dal capoluogo umbro: il Perugia del nuovo corso Alessandro Gaucci nelle
ultime ore ha mostrato un interesse verso l'attaccante dei
rossoblù Tommaso Ghirardello. Intanto ecco le immagini della
partita di sabato tra Guidonia e Gubbio. Si ringrazia la collaborazione
di Danilo D'Amico del Guidonia Montecelio 1937 Fc. Le immagini del
match nel link a seguire (» vedi foto).
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►• 22 AGOSTO
2026
Il Guidonia doma il Gubbio con un sonoro 3-0. Di Carlo amaro: "Non siamo stati all'altezza"
Il
Gubbio a Guidonia nell'esordio di campionato rimedia una sonora
sconfitta inaspettata, nonostante nella ripresa i laziali hanno giocato
in inferiorità numerica. La squadra di Di Carlo si schiera con
un modulo accorto, il 3-5-1-1. Mentre Lopez dei padroni di casa opta
per il 3-5-2. La partita nel primo tempo prende subito una piega ben
distinta dove il Guidonia spinge forte, crea occasioni e trova il
vantaggio al 24' quando la retroguardia rossoblù a livello di
impostazione dalle retrovie perde palla, così ne approfitta
Vertainen che serve Giannotti che fa partire un bolide di destro dai
trenta metri con la palla che si
insacca a fil di palo. Nella ripresa, al 5', lo stesso Giannotti
si ripete con un tiro al volo di esterno destro ad incrociare in area
su assist dal fondo di
Santoro. Eppure i laziali rimangono in dieci per un cartellino rosso
verso Borghini al 19' per una doppia smanacciata al volto su Meconi
dopo la revisione al Fvs. Ma
i locali non si fermano, anzi allungano e al 32' siglano il
tris con Vertainen quando
Mastrantonio avvia l'azione per vie centrali, poi da destra Santoro
serve in area la punta
finlandese che, tutto solo, insacca la sfera in fondo al
sacco per la terza volta dietro alle spalle di un esterrefatto
Bagnolini con un tiro fulmineo di destro.
Nel finale Guidonia vicino al poker con Ferrari che cerca un tiro al volo con la palla che
accarezza la traversa. Tanto Guidonia anche in dieci; poco Gubbio mai
in partita. Un esordio di campionato con tante ombre e poche luci. Le
parole del trainer Domenico Di Carlo a fine match: "Complimenti
al Guidonia perché ha fatto una partita tecnica, tattica e
aggressiva. Il Gubbio invece non é stato all'altezza del
Guidonia. Partita di basso livello da parte nostra. Abbiamo tanti
giovani, bisogna lavorare e ci darà tempo per migliorare. Questo
Gubbio non é piaciuto a nessuno, si deve e si può fare
meglio. Dobbiamo essere più dinamici. Mi prendo le mie
responsabilità".
Tabellino: Guidonia - Gubbio (3-0):
Guidonia (3-5-2):
Drago; Borghini, Baroni, Esempio; Zappella (42' st Mulè),
Mastrantonio (35' st Tonetto), Santoro, Giannotti (25' st Murgia),
Errico; Vertainen (35' st Ferrari), Spavone (25' st Frascatore). All.:
Lopez.
Gubbio (3-5-1-1):
Bagnolini; Baroncelli, Signorini, Barry (20' st La Mantia); Podda (39'
pt Zallu), Cardascio (31' st Spina), Di Noia (20' st Cesari), Rosaia,
Meconi; Baldini (1' st Ghirardello); Minta. All.: Di Carlo.
Arbitro: Melloni.
Reti: 24' pt Giannotti (Gui), 5' st Giannotti (Gui), 32' st Vertainen (Gui).
Espulso: 19' st Borghini (Gui) per gioco scorretto. Ammoniti: Santoro (Gui), Esempio (Gui), Zallu (Gub). Recupero: 2' pt; 5' st.
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►• 21 AGOSTO
2026
Progetto giovani: é già tramontato. Barizza fuori dai piani tecnici della prima squadra
La
notizia del giorno é questa. Il tanto decantato 'progetto
giovani' sbandierato a fine maggio é già tramontato.
Un'iniziativa che é stata abbandonata o per meglio dire
cancellata molto presto, ancor prima di poter iniziare davvero per dare
frutti concreti. Alcuni calciatori provenienti dal settore giovanile ad
inizio ritiro in luglio erano stati portati in prima squadra agli
ordini del trainer Domenico Di Carlo. Ma già dopo una settimana
un calciatore aveva lasciato il raduno: il difensore Filippo
Amantini, classe 2009, é stato ceduto in prestito alla
Pietralunghese in serie D. Strada facendo si sono messi in luce due
elementi nei test amichevoli, ci riferiamo in particolare a Mattia
Barizza (classe 2007) e Lorenzo Piomboni (2009). Il calciatore Barizza
é stato schierato titolare nella prima amichevole a Bagno di
Ripoli contro la Fiorentina di Fabio Grosso giocando come interno
destro nella difesa a tre adottata dal trainer Di Carlo. Il ragazzo ha
mostrato tutte le sue qualità ricevendo gli elogi degli addetti
ai lavori dopo una prestazione a dir poco sorprendente. Il difensore di
origini
venete é stato messo in campo dal trainer rossoblù anche
nelle recenti amichevoli estive come segnale di fiducia rinnovata.
Nella partita di Coppa Italia di
venerdì scorso non ha giocato tra i titolari, ma era presente
nella lista dei convocati, quindi si trovava in panchina nel
match esterno di Pineto. Lo scenario è cambiato tutto
all'improvviso. Ai giorni nostri ecco il colpo di scena. Il
giovane Mattia Barizza non figura nella lista dei convocati per
l'esordio di campionato contro il Guidonia Montecelio. Cosa é
successo nel concreto. In altre parole
il ragazzo non rientra più nei piani tecnici futuri della prima
squadra e adesso, in attesa di trovare una sistemazione altrove,
é stato dirottato verso la
Primavera per allenarsi con la squadra guidata da Sandreani: una scelta
inconsueta visto che il giovane difensore risulta a tutti gli effetti
un fuoriquota per giocare nelle giovanili. Mattia Barizza a livello
contrattuale é legato al Gubbio fino a giugno 2027 e adesso
é tutto da
decifrare quale può essere il suo prossimo futuro. Breve news.
Gaetano Fontana, ex allenatore del Gubbio, é diventato il nuovo
allenatore della Triestina: il tecnico calabrese ha assunto la guida
tecnica della prima squadra alabardata con l'obiettivo di rilanciare la
formazione giuliana.
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►• 20 AGOSTO
2026
Si parte. Out Carraro, Fazzi e Pinato. Rientrano nei ranghi Cesari, La Mantia e Spina
Ci
siamo. Manca poco per l'inizio del campionato. Sabato il Gubbio
giocherà a Guidonia aprendo le danze in trasferta. Come ci
arriva il Gubbio di Mimmo Di Carlo. Come di consueto i dubbi riguardano
le defezioni. Out pressochè sicuri Carraro (pubalgia) e Fazzi
(per un problema ad un polpaccio) che stanno facendo un percorso di
lavoro differenziato e particolare di recupero visto che non hanno
partecipato alla preparazione estiva. Non ce la fa nemmeno Pinato
uscito anzitempo dalla gara di Coppa contro il Pineto: il problema
riguarda il muscolo flessore della coscia. In ogni caso ci sono delle
buone notizie. A quanto pare rientrano a fare parte dei calciatori
disponibili Cesari, La Mantia e Spina dopo un lungo periodo di assenza.
Pertanto come potrebbe giocare il Gubbio in terra laziale. Sembra ormai
scontato il modulo tattico con il 3-4-1-2. Ipotetica formazione
inziale. Bagnolini in porta. Difesa a tre con Baroncelli, Signorini e
Barry. Centrocampo a quattro basato sull'asse Podda, Rosaia (o Di
Noia), Cardascio e Meconi. Sul fronte avanzato Baldini ad agire tra le
linee a supporto del duo di attacco Minta e La Mantia. Salvo sorprese
dell'ultimo momento, infatti, potrebbe essere proprio questo lo
schieramento iniziale adottato dal trainer rossoblù. Pertanto
tutti gli altri componenti del gruppo sono destinati a partire dalla
panchina. Per quanto riguarda il Guidonia Montecelio il trainer
Giovanni Lopez potrebbe proporre il modulo 3-5-2. Probabile formazione
iniziale. Avella in porta. Difesa a tre con Borghini, Malomo ed
Esempio. Un centrocampo a cinque con Viteritti, Mastrantonio, Santoro,
Sannipoli e Tonetto. Duo di attaccanti formato da Bernardotto e
Ferrari. Nella passata stagione il Gubbio si impose per 1-0 a Guidonia
con rete decisiva della punta Ghirardello che nella partita prossima
dovrebbe partire tra i rincalzi. Per quanto riguarda il mercato il
Gubbio é alla ricerca di un attaccante per rafforzare il
pacchetto offensivo. Girano alcuni nomi come possibili rinforzi che al
momento non trovano riscontro. Con ogni probabilità il club
rossoblù sta cercando l'occasione giusta dell'ultimo momento.
Gli attaccanti occupano quasi sempre i gradini più alti del
monte ingaggi, trainati da valutazioni di mercato elevate in serie C e
dal peso specifico dei gol. Giovanili. La Primavera 3 di Alessandro
Sandreani esordirà in casa contro l'Arezzo il 19 settembre.
L'Under 17 di Federico Tafani invece inizia in trasferta a Barletta il
13 settembre. Idem l'Under 15 guidata da questa stagione dal nuovo
allenatore Mattias Pacciarini che affronta sempre il Barletta fuori
casa nella medesima data. L'Under 16 di Marco Gagliardi invece inizia
in casa il 27 settembre contro la Vis Pesaro.
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►• 18 AGOSTO
2026
Il Guidonia (con l'ultimo colpo Ferrari) e le curiosità (un under figlio d'arte sempre Ferrari)
Adesso
si inizia davvero. Sabato il Gubbio giocherà contro il Guidonia
in trasferta nello stadio 'Città dell'Aria' tutto rinnovato,
inaugurato nel settembre 2025 dopo una profonda ristrutturazione da
circa due milioni e 500 mila euro finanziata in sinergia
pubblico-privato con il Guidonia Montecelio 1937 Fc. Nuovo anche il
campo sintetico di ultima generazione finanziato dalla regione Lazio
con 500 mila euro. La ristrutturazione ha compreso la realizzazione di
una nuova curva e ammodernamento delle tribune. L'attuale allenatore
é Giovanni Lopez che é subentrato al posto di Ciro
Ginestra e predilige il modulo 3-5-2. Nello staff tecnico é
presente Christian Tosti come preparatore dei portieri e ha ricoperto
lo stesso ruolo a Gubbio alcune stagioni fa con Piero Braglia in
panchina. L'ultimo colpo da novanta della società laziale
é l'ingaggio dell'attaccante Franco Ferrari, classe 1995,
proveniente dalla Salernitana: con il club giallorossoblù ha
firmato un contratto pluriennale; due stagioni fa ha realizzato con il
Vicenza 19 reti in una sola stagione ed in passato é stato
seguito pure dal Gubbio senza mai affondare il colpo finale. Tra gli
acquisti figurano il centrocampista Murgia proveniente dal Cluj e una
giovane promessa, ovvero l'attaccante Serapiglia, classe 2008,
prelevato dal Gaeta. Figurano anche due ex rossoblù con il team
cornicolano: il centrocampista Franchini e l'attaccante Bernardotto. La
curiosità: nella formazione Primavera gioca il centrocampista
Aron Ferrari, classe 2008, figlio di Matteo Ferrari (ex calciatore di
Inter, Roma e Parma), mentre la madre di Aron é la famosa
Aida Yespica
conosciuta come modella, attrice e inviata di vari reality show. Grande
investimento da parte del presidente del Guidonia (l'imprenditore Mauro
Fusano che é proprietario del gruppo commerciale Maury's) anche
nel settore giovanile puntando sui giovani talenti locali
sotto la responsabilità di Giovanni Maglione. In casa Gubbio
invece si pensa ad arrivare all'esordio di campionato nel migliore dei
modi. Da valutare le condizioni fisiche di La Mantia e Pinato reduci da
problemi muscolari dopo la trasferta di Pineto. Per quanto riguarda il
mercato la società rimane vigile perché potrebbe valutare
l'inserimento di un ulteriore innesto in attacco subito dopo la prima
giornata di campionato. Per quanto riguarda le giovanili invece il
Gubbio ha tesserato il giovanissimo Cristian Rossi (classe 2012),
autore di ben 66 gol in una stagione nell'Under 15 della Moglianese nel
campionato regionale marchigiano.
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►• 17 AGOSTO
2026
Il Gubbio tra possibili innesti, possibili addii e valutazioni. Zallu nel mirino dello Spezia
Inizia
la settimana calda in vista dell'esordio in campionato. Siamo anche in
piena fase di mercato dove in questi ultimi quindici giorni si possono
trovare altre soluzioni e ricorrere pragmaticamente ad altri correttivi
in rosa. L'ultima notizia che circola in queste ultime ore riguarda
Francesco Zallu: il terzino sardo é finito nel mirino dello
Spezia. Secondo le ultime informazioni che provengono dalla Liguria
infatti la squadra bianconera é alla ricerca di rinforzi e il
direttore tecnico Angelozzi é al lavoro per completare la
squadra da consegnare al tecnico Turati. Il club aquilotto cerca un
terzino destro e avrebbe individuato un calciatore del Gubbio. Appunto
stiamo parlando di Zallu ma ci sarebbe da battere la concorrenza anche
del Bari, secondo quanto riporta Tuttomercatoweb. Già nella
passata stagione verso Zallu c'era stato un sondaggio di squadre di B
come la Juve Stabia e si era parlato anche di altri clubs interessati.
Il difensore è sotto contratto fino a giugno 2027 con il club
eugubino. Se realmente questa operazione dovesse concretizzarsi in
uscita si potrebbero aprire altri scenari, in quanto un eventuale
cessione potrebbe aprire un altro spazio in entrata. A questo punto il
direttore sportivo Mauro Leo potrebbe acquistare due calciatori e avere
maggiore operatività. É risaputo che proprio negli ultimi
istanti di mercato, il Gubbio sta cercando l'occasione per ingaggiare
una punta senza ricorrere a spese folli per trovare una possibile
variante a La Mantia che guida il reparto di attacco come elemento di
maggiore peso economico e tecnico. La dirigenza rossoblù valuta
innesti mirati per garantire delle alternative di spessore e gol
all'allenatore. Oltretutto per completare l'intera rosa é
possibile inserire anche un difensore. A tutti gli effetti con un
organico più ampio ci può essere una varietà di
scelta in caso di defezioni, infortuni o squalifiche. Inoltre
c'è la possibilità pure di variare la struttura tattica
della squadra che al momento viaggia con un modulo ben definito come il
3-4-1-2 che a sua volta in fase di ripiegamento diventa il classico
3-5-2. In questo momento strategico e decisionale i dirigenti insieme
all'allenatore stanno analizzando le opzioni disponibili prima di
muoversi con decisione per chiudere un acquisto o cessione. Breve news.
Nuova avventura per l'ex direttore sportivo del Gubbio, ovvero Stefano
Giammarioli. Il diesse eugubino é il nuovo direttore generale
del Chieti, con il compito di contribuire alla riorganizzazione e al
rilancio del club neroverde. L'articolo completo con intervista nel
link: (» leggi).
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►• 15 AGOSTO
2026
Gubbio, prime riflessioni e la media età: in linea di perfetta continuità con gli anni addietro
La
prima analisi dopo la prima partita ufficiale serve a valutare la
condizione fisica visto il carico di lavoro e l'aspetto tattico.
Sicuramente la preparazione estiva ha condizionato il match di Pineto
perché a livello muscolare i calciatori non sono ancora
brillanti. Alcuni hanno avuto immediatamente una defaillance. Ne ha
fatto le spese il Pineto che ha perso due calciatori per infortunio
già nel primo tempo: ci riferiamo a Oliva e Scheffer che sono
dovuti uscire dal campo rispettivamente al 20esimo e al 41esimo minuto
della prima frazione di gioco. Non da meno il Gubbio che ha dovuto
rinunciare fin da subito all'attaccante La Mantia che era presente
nella lista dei
titolari ma durante il riscaldamento ha avuto un problema
all'adduttore, quindi Di Carlo ha preferito non rischiare. Durante la
ripresa stessa
musica per Pinato: subentrato al posto di Baldini, dopo appena due
minuti di gioco si é dovuto fermare per un problema muscolare e
così Di Carlo ha dovuto sostituirlo all'istante con Di Noia. A
livello prettamente tattico invece il trainer Mimmo Di Carlo ha
riproposto il modulo che aveva adoperato nelle precedenti amichevoli
durante la fase estiva. Uno schema pragmatico basato sul 3-4-1-2 che in
fase di
ripiegamento si é trasformato in un 3-5-2: è una
transizione fluida in cui il trequartista (in questo caso Baldini) si
abbassa sulla linea dei centrocampisti trasformando un sistema
offensivo con un rifinitore puro in un modulo più equilibrato e
denso in mezzo al campo. Il tecnico rossoblù ormai ha
consolidato una sua filosofia di calcio e la sua identità si
fonda su macri-principi: la solidità della fase difensiva
alternando blocchi più bassi (5-3-2) in fase di non possesso a
momenti di pressione più alta. Il blocco solido del 3-5-2
é ideale per proteggere l'area di rigore, fare densità e
sfruttare le ripartenze rapide o il gioco sulle corsie esterne. Di
Carlo infatti non é abituato a schemi eccessivamente complessi
perché considera i calciatori liberi di risolvere l'azione negli
ultimi metri attraverso le proprie doti naturali. Infine passiamo ad un
dato statistico interessante. Si é parlato molto durante questa
estate
soprattutto della media età dell'organico, a progetti,
obiettivi o desideri che variano in base alla loro reale
possibilità di realizzazione. Dopo un accurato approfondimento
snoccioliamo i numeri. L'età media dell'organico attuale in
procinto a giocare il campionato prossimo per la stagione 2026-2027
é di 26,04 anni. Il dato posiziona la squadra rossoblù in
una linea di perfetta continuità con il recente passato
calcistico. Nella stagione precedente, ovvero annata 2025-2026, sempre
con Di Carlo in panchina, la media età della rosa era di 26,24
anni. Due stagioni fa invece, ovvero durante il campionato 2024-2025,
con Taurino in panchina e poi Fontana, la media età
dell'organico era a quota 25,90 anni, leggermente più bassa. Nel
2023-2024 con Braglia in panchina l'età media era di 26,22 anni.
Idem nella stagione 2022-2023 sempre con Braglia in panchina: media
età di 26,22 anni. L'anno precedente invece (stagione
2021-2022), con Vincenzo Torrente in panchina, l'età media
dell'organico era più bassa: il valore si attesta a 25,91 anni.
Il confronto storico ci porta alla vittoria del campionato del
2010-2011 quando il Gubbio di Torrente fece l'impresa di salire in serie
B: il nucleo di calciatori utilizzati registrava una media di 25,62
anni.
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►• 14 AGOSTO
2026
Il Gubbio passa il primo turno in Coppa vincendo a Pineto: vanno in gol Barry e Minta
Coppa
Italia. La formazione di Mimmo Di Carlo vince per 2-1 a Pineto. Prima
partita ufficiale, prima vittoria ufficiale. Durante il riscaldamento
problema
fisico per La Mantia che
doveva partire titolare: al suo posto é stato schierato dal
primo minuto Ghirardello.
Il Gubbio trova il gol al 18' sugli sviluppi di un corner calciato in
area dove Minta di testa ha colpito la traversa, sulla respinta tap-in
di Barry che è il più lesto di tutti e insacca la palla
in fondo al sacco. Ad inizio ripresa però arriva il pareggio
biancazzurro con la rete del subentrato Delle Monache. Ma il Gubbio si
é riportato in vantaggio al 27' con una giocata veloce di Minta
che ha saputo sfruttare un errore difensivo degli abruzzesi, si é
involato verso la porta avversaria e dopo aver scavalcato il portiere
ha depositato la palla in rete. Le parole del trainer Di Carlo: "Partita
equilibrata ma ci servirà per crescere. Volevo una squadra
coriacea e così é stato. Purtroppo si é fermato La
Mantia nel riscaldamento per un problema all'adduttore mentre a partita
in corso pure Pinato si é dovuto fermare sperando che non sia
nulla di serio. In ogni caso mi è piaciuto molto l'atteggiamento
e lo spirito di squadra, ma dobbiamo limitare certi errori".
Tabellino: Pineto - Gubbio (1-2):
Pineto (3-4-2-1):
Tonti; Frare, Alessandretti, Ienco; Scheffer (41' pt Ferrante), Germinario
(32' st Asmussen), Lombardi, Oliva (20' pt Guadagni); Pistillo (32' st
D'Orazio), Forte (1' st Delle Monache); Vigliotti. A disp.: Turi,
Verna, Santuccione,
Ardizzone, Biggi, Nebuloso, Sabatelli, Di Giacomo. All.: Barilari.
Gubbio (3-4-1-2):
Bagnolini; Baroncelli (37' st Ferrini), Signorini, Barry; Podda (16' st Zallu), Rosaia, Cardascio (37' st Piomboni),
Meconi; Baldini (16' st Pinato) (18' st Di Noia); Minta, Ghirardello. A disp.: Marson, Barani, Barizza, Zorzetto. All.:
Di Carlo.
Arbitro: Cavacini di Lanciano (Giancristofaro di Lanciano e Colonna di Vasto); quarto uomo: Sacchi di Macerata.
Reti: 18' pt Barry (G), 2' st Delle Monache (P), 27' st Minta (G).
Ammoniti: Signorini (G), Cardascio (G), Ienco (P), Barry (G). Meconi (G). Recupero: 2' pt; 4' st. Spettatori: 363 (di cui 18 da Gubbio).
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►• 13 AGOSTO
2026
Di Carlo: "Soddisfatto del mercato, costruita una squadra competitiva". La firma di Ferrini
Nuovo
acquisto a titolo definitivo, arriva a stretto giro dopo l'ingaggio del
portiere Marson. Era in prova, adesso é arrivata la fumata
bianca: il difensore Manuel Ferrini ha firmato un contratto annuale.
Così la rosa arriva a 22 elementi con 11 under e 13 over. Per
completare l'organico al limite di 23 elementi, la società
può fare un ulteriore acquisto. Infatti il difensore Barizza,
insieme ai vari Barbanera, Piomboni, provengono dal vivaio e quindi
possono essere inseriti liberamente nella 'lista giovani'; pure
Zorzetto resta in rosa pur non avendo un contratto da professionista
(essendo un 2007 l'accordo di contratto professionistico non é
obbligatorio per la sua età). Il trainer Domenico Di Carlo parla
del mercato ed é compiaciuto: "Sono
contento di questi ultimi acquisti come Di Noia, Marson e Ferrini. Il
presidente Notari con il suo entourage ha fatto sempre squadre nel modo
giusto e anche quest'anno ci troviamo sulla stessa linea. Con l'arrivo
di Pinato e Baldini si é alzato il livello della squadra. Con
l'aggiunta dei più 'vecchi' già presenti cerchiamo la
continuità. Sono molto contento per come é stato
assemblato l'organico. Adesso bisogna solamente rifinire la squadra. A
livello tattico? Per adesso vado avanti con il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1,
questo sarà il nostro sistema di gioco di base. Con i calciatori
di qualità in futuro si può usare a livello tattico anche
una difesa a quattro. L'obiettivo? É quello di essere
protagonisti, di non guardare gli altri ed essere noi stessi".
Una riflessione: prima la società é partita con un
progetto per abbassare l'età media della squadra con un budget
ridimensionato puntando principalmente sui giovani. Strada facendo
invece é cambiata strategia puntando al rinnovo di alcuni
calciatori over e ultimamente sono stati ingaggiati altri calciatori di
esperienza. Come mai questo cambiamento di programma?
"Inizialmente il presidente ci aveva dato degli input e noi abbiamo
dovuto seguirlo perchè se un presidente detta una linea ci devi
stare. Se non mi convinceva... l'unica strada era quella di andare via.
Di seguito insieme al direttore sportivo Leo abbiamo deciso che
confermando alcuni calciatori di esperienza, a partire da Signorini e
tutto il resto, si poteva lavorare già su una base solida. Ai
giovani vanno abbinati sempre dei calciatori più esperti
perché sono da valutare, vedasi Minta e Ghirardello l'anno
scorso che sono cresciuti gradualmente. Cosa é successo poi: la
società é stata brava a rifinire una rosa mettendoci
più qualità non spendendo soldi ipotetici per sforare i
parametri. In tutto ciò la società ha fatto un grande
lavoro perché mi ha fornito una squadra competitiva e in linea
al nostro obiettivo. Cosa ci manca ancora? Aspettiamo e valutiamo un
attimo per capire in quale reparto dobbiamo intervenire".
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►• 12 AGOSTO
2026
Ingaggiato il portiere Marson. Il nodo dei 23 calciatori in rosa. Lo staff medico é mutato
Ingaggiato
anche il secondo portiere. Si tratta di Leonardo Marson, classe 1998,
che era in prova nel gruppo di Di Carlo. L'estremo difensore friulano
si é accordato con un contratto annuale con il club
rossoblù e farà il vice di Nicola Bagnolini. A questo
punto salgono a 23 i calciatori in rosa (dodici over e undici under).
Eppure c'è un vincolo nei campionati di serie C. Ogni
società
può inserire nella lista dei professionisti un massimo di 23
calciatori con contratto professionistico o apprendistato. I posti
possono essere occupati liberamente da giocatori esperti e giovani. Un
under arrivato da un'altra società occupa normalmente uno dei 23
posti esattamente come un over. Fuori da questa lista possono essere
inseriti solamente un elenco definito 'settore giovanile' che
riguarda in particolare i calciatori che sono cresciuti nel
proprio vivaio. Pertanto
al momento il Gubbio ha occupato 21 caselle e rimane solamente un posto
a disposizione per operare sul mercato, a meno che ci siano delle
uscite in questa sessione di mercato. Il giovane difensore Barizza
proviene dal vivaio e quindi non fa parte della lista dei
professionisti circoscritta. Anche il jolly difensivo Zorzetto non
rientra in questi parametri perché non inquadrato con un
contratto da professionista. Pertanto adesso il Gubbio sta cercando di
valutare la posizione del difensore Ferrini che si sta allenando da
giorni agli ordini del trainer Di Carlo. La società sta
studiando quale atleta può essere pertinente alle idee tattiche
di Di
Carlo per tentare un ulteriore investimento perché gli spazi di
manovra sono ridotti al minimo. Alcuni retroscena di mercato. Il Gubbio
aveva cercato il difensore Matteo Angeli, classe 2002, che si
trovava al Cittadella ma nella trattativa si é
inserito il Perugia del nuovo corso Alessandro Gaucci e così il
calciatore ha cambiato idea firmando con il club perugino. Nella
fase
iniziale di mercato il Gubbio aveva mostrato interesse verso il giovane
Gabriele Bertolini, classe 2006, cresciuto nel settore giovanile della
Fiorentina, un elemento duttile come attaccante
esterno, tra i protagonisti alla vittoria del quarto scudetto per la
Primavera viola. Oggi Bertolini ha trovato una nuova sistemazione:
é stato acquistato a titolo definitivo dall'Atalanta Under 23 e
quindi sarà avversario del Gubbio. Non mancano comunque le
novità nel Gubbio edizione 2026-2027. Lo staff medico é
completamente cambiato nelle figure chiave e nei collaboratori.
Attualmente la Gubbio Calcio ha affidato il ruolo di responsabile
sanitario a Domenico Del Corso. Lo staff medico comprende il
fisioterapista Marco Suvieri, titolare dello studio Fisiogama di Ponte
San Giovanni nei pressi di Perugia: é stato in passato
vicepresidente dell'Assisi Calcio, società presieduta da
Riccardo Gaucci. Inoltre figura il massaggiatore Andrea Costantini,
massofisioterapista che opera in Umbria, principalmente a Bastia
Umbra.
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►• 11 AGOSTO
2026
Il Gubbio cambia strategia, altro rinforzo over: firma un biennale il centrocampista Di Noia
Lo
avevamo già scritto nell'articolo del 4 agosto (basta scorrere
le news). Il suo nome circolava tra i papabili acquisti a centrocampo.
Adesso é ufficiale. Giovanni Di Noia, classe 1994 (32 anni
appena compiuti lo scorso luglio), nativo di Bari, é un nuovo
calciatore del Gubbio e ha firmato con il club rossoblù un
contratto biennale. Poche ore prima di questo annuncio, lo stesso Di
Noia ha raggiunto con il Catania un accordo per la risoluzione
consensuale del contratto. Il calciatore ormai era fuori dai programmi
tecnici della società rossazzurra: l'anno scorso 13 presenze con
la formazione etnea. In precedenza ha vestito le casacche di Entella,
Foggia e Perugia. É già stato a Gubbio nel 2022 da
gennaio a giugno con Torrente in panchina e il diesse Mignemi.
Propriamente in quel Gubbio veniva impiegato come mezzala nel 4-3-1-2
disegnato da Torrente al fianco di Malaccari oppure Bulevardi
(mezzala destra), Cittadino (nel ruolo di playmaker) e appunto Di Noia
(mezzala sinistra). Sul fronte avanzato giostravano Arena sulla
trequarti a supporto delle due punte Sarao (o D'Amico) e Spalluto.
Pertanto viene inserito un altro calciatore di esperienza nello
scacchiere di Di Carlo. In pratica la rosa attuale comprende ventidue
calciatori, dei quali undici under (Bagnolini, Meconi, Barry,
Cardascio, Ghirardello, Minta, Barani, Baroncelli, Cesari, Zorzetto e
Barizza) e ci sono undici over (Zallu, Rosaia, Signorini, La Mantia,
Carraro, Podda, Fazzi, Pinato, Baldini, Spina e Di Noia), conforme alla
passata annata. La linea programmatica é cambiata: l'obiettivo
prefissato dalla società infatti prevedeva un
ridimensionamento del budget abbassando l'età media
dell'organico puntando principalmente sulla linea verde, all'improvviso
il principio cardine del calciomercato iniziale del Gubbio é
profondamente mutato perché si é provveduto ad attivare
il prolungamento di contratto di alcuni calciatori già presenti
in rosa, alcuni dei quali erano finiti fuori dal progetto (ovvero sul
mercato) ma la proprietà ha deciso di cambiare idea. Infatti
nell'ultimo periodo sono stati acquistati giocatori di
esperienza come Pinato e Di Noia. Nel gruppo si stanno allenando anche
il portiere Marson e il difensore Ferrini, sui quali si stanno facendo
delle analisi approfondite.
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►• 10 AGOSTO
2026
L'inchiesta. Stadio Barbetti: il punto. Il tifo organizzato verso il settore coperto. Il reportage
La
nostra inchiesta. Un salto in tarda mattinata presso lo stadio Pietro
Barbetti per visionare a che punto é la situazione al 10 agosto,
a tredici giorni dall'inizio del campionato. Il percorso burocratico
per la gestione e la riqualificazione dello stadio di Gubbio ha
previsto uno stanziamento di 300mila euro per l'adeguamento
dell'impianto elettrico e idrico da parte della Giunta Comunale. La
cifra stanziata dal Comune di Gubbio é ritenuta sufficiente per
coprire gli specifici interventi d'urgenza pianificati. Non copre una
ristrutturazione totale dell'impianto, ma serve a risolvere in modo
mirato i problemi che penalizzano la struttura. Di primo acchito si
vede la Palazzina dello stadio dove sono in corso dei lavori verso
l'ingresso: la messa in opera per il rifacimento delle scale che
collegano sia gli uffici soprastanti (segreteria e sala stampa) sia gli
spogliatoi sottostanti. Entrando sul rettangolo di gioco lo stadio
presenta altri problemi: guardando verso sud mancano dei pannelli sulla
copertura nella parte anteriore della Tribuna. Un problema in
verità ormai datato, ma ancora irrisolto. Il
nostro reportage fotografico con la ricognizione allo stadio in data 10
agosto é la riprova di quanto stiamo scrivendo e si può
osservare nel link (» vedi foto).
La domanda che in molti si fanno ad oggi é la seguente: molti
interventi di adeguamento o restyling già citati puntano a
chiudere le fasi chiave prima dell'esordio stagionale in campionato
nella speranza che non si registrano rallentamenti burocratici.
É un punto cruciale: saranno rispettati i tempi tecnici
necessari? I tempi per completare i lavori urgenti prima degli impegni
ufficiali in casa a tutti gli effetti sono estremamente stretti. La
prima partita del Gubbio si giocherà fuori casa
(provvidenzialmente), ma domenica 30 agosto i rossoblù
affronteranno tra le mura amiche la Reggiana in notturna e tutto
dovrà essere in regola. Un'altra questione annosa é la
curva ma da questa stagione si torna all'antico. Durante un recente
incontro tra alcuni dirigenti e i tifosi della curva é emersa
l'ipotesi di un possibile ritorno del tifo organizzato nel settore
laterale coperto ovest della gradinata. É un argomento di
discussione che dura e si trascina da molti anni. I sostenitori da
tempo affrontano il tema del posizionamento e della logistica della
curva. Da anni si parla di costruire un nuovo settore tutto coperto
dedicato ai gruppi del tifo organizzato, più vicino al campo e a
ridosso della porta di gioco, come avviene negli stadi più
moderni. Si può fare? Dipende. Le parole spesso vengono portate
via dal vento. Se invece credi che la tua volontà sia più
grande del problema che hai davanti, la realtà inizia a
cambiare. Un esempio. Il rifacimento della curva ovest dello stadio
Sinigaglia di Como é stato completato in tempi di record: dopo
due mesi della demolizione dei vecchi tubolari avvenuta a fine maggio
2026, la nuova struttura in cemento armato é già pronta
per rispettare i parametri Uefa per la Champions. Breve news. Arriva la
fumata bianca per un calciatore in prova: il giovane difensore Bruno
Zorzetto, classe 2007, é stato ufficializzato come nuovo acquisto
a titolo definitivo dal Frosinone.
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►• 08 AGOSTO
2026
Test con Pietralunghese e Pontevecchio. Di nuovo difesa a tre. Di Carlo: "Ora piano B o C"
Quarto
test estivo in un triangolare contro la Pietralunghese che milita in
serie D e poi contro la Pontevecchio che gioca nel campionato di
Eccellenza. Nel primo match da quarantacinque minuti é finita
0-0 tra Pietralunghese e Pontevecchio. Nel secondo match sempre da
quarantacinque minuti invece ha giocato il Gubbio contro la
Pietralunghese, ma anche in questo caso non ci sono state segnature. Il
trainer Di Carlo ha optato per il 3-4-1-2. Formazione iniziale.
Bagnolini in porta. Difesa a tre con Zallu, Signorini e Barry.
Centrocampo a quattro con Podda, Rosaia, Cardascio e Meconi. Sul fronte
avanzato ad agire tra le linee Baldini a supporto del duo di attacco
Minta e La Mantia. Ci prova la squadra allenata da Luca Pierotti con un
attivo Boriosi che sfiora il palo in avvio. Poco più tardi
é Rossi che sfiora il bersaglio. Al 21' annullato un gol per
fuorigioco di Cardascio. Al 22' arriva un rigore concesso in favore del
Gubbio conquistato da Meconi, dagli undici metri La Mantia tira ma
si fa ipnotizzare da Belia che in tuffo intuisce la traiettoria e
riesce a respingere la sfera. Sul finale di tempo é ancora
Boriosi che sfiora il vantaggio per il Pietralunga con un tiro in
diagonale che costringe il portiere Bagnolini a salvarsi con i
guantoni. Poco prima lo stesso Pietralunga ha reclamato per un calcio
di rigore non fischiato per un fallo ai danni sempre di Boriosi. Ultimo
match da quarantacinque minuti, il trainer Di Carlo schiera lo stesso
modulo, il 3-4-1-2 ripartendo con la stessa formazione iniziale di
prima. Solamente a gara in corso subentrano i vari Barbanera (in
porta), Ferrini, Zorzetto, Piomboni, Cicconi, Barizza, altri giovani,
oltre a Ghirardello. Questa volta dopo appena tre minuti va in gol
Minta di testa sotto porta, con la Pontevecchio che ha reclamato un
fallo precedente all'azione. Nel finale il Gubbio chiude il risultato
sul 2-0 con Ghirardello con un tiro di sinistro in diagonale che si
insacca angolato. Le parole del mister Domenico Di Carlo: "L'importante
era fare minutaggio. Bisogna migliorare nella circolazione della palla
al di là del modulo tattico, per adesso giochiamo troppo lenti
e siamo un po' pesanti. Gli infortunati? Non sono preoccupato, piano
piano recuperiamo tutti. Gli unici sono Carraro, Spina e Fazzi che
avranno tempi più lunghi di recupero. Il mercato? Sì, io
continuo a parlare con il presidente e con il direttore sportivo:
in verità avevamo scelto dei calciatori però poi
purtroppo alcuni di essi preferiscono andare in altre piazze,
perciò dobbiamo ripartire con il piano B o il piano C e bisogna
azzerare tutto. Ma é altrettanto chiaro che ci servono un
portiere, un difensore, un centrocampista e un attaccante". Ex rossoblù: il centrocampista Hraiech Saber si é accordato con la Ternana di Bandecchi.
Tabellino: Gubbio - Pietralunghese (0-0):
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini; Zallu, Signorini, Barry; Podda, Rosaia, Cardascio, Meconi; Baldini; Minta, La Mantia. All.: Di Carlo.
Pietralunghese (4-3-3): Belia; Amantini, Giambi, Schiaroli, Naticchi; Roselli, Cozza, Locchi; Piccioli, Boriosi, Rossi. All.: Pierotti.
Tabellino: Gubbio - Pontevecchio (2-0):
Gubbio (3-4-1-2):
Bagnolini (Barbanera); Zallu (Barizza), Signorini (Santamaria), Barry
(Ferrini); Podda (Cicconi), Rosaia (Piomboni), Cardascio (Zorzetto),
Meconi; Baldini (Celli); Minta, La Mantia (Ghirardello). All.: Di
Carlo.
Pontevecchio: Minciotti, Prudenzi, Rossi, Rosignoli, Currieri, Montani, Cerboni, Piermarini, Retini, Roscini, El Maymouny. All.: Mencuccini.
Reti: 3' Minta (G), 40' Ghirardello (G).
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►• 05 AGOSTO
2026
Test con l'Assisi e difesa a tre. Di Carlo: "Tanti acciaccati. Urgono rinforzi, almeno quattro"
Terzo
test amichevole dove il Gubbio del trainer Di Carlo ha affrontato la
squadra dell'Assisi che si trova in Promozione guidata da Lisarelli.
Punteggio di 5-0 per gli eugubini ma le reti sono arrivate tutte nella
ripresa. Il timbro del giovane Zorzetto con un tiro da fuori area con
palla che si insacca sotto la traversa apre le danze. Il raddoppio di
Ghirardello sugli sviluppi di un corner. Il tris del giovane Barry di
testa sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La quarta rete
é ad opera di La Mantia su assist di Meconi. Infine il sigillo
del giovane playmaker Piomboni che scarica un tiro da fuori area sotto
la traversa. Di Carlo é partito con il modulo 3-4-1-2 con questo
undici iniziale. Marson in porta. Difesa a tre con Barizza, Signorini e
Ferrini. Centrocampo a quattro con Zallu, Zorzetto, Cardascio e Barani.
In conclusione sul fronte avanzato Celli sulla trequarti a supporto del
duo di attacco Minta e Ghirardello. Il tecnico rossoblù poi ha
cambiato modulo passando ad una difesa a quattro e precisamente ha
sperimentato il 4-3-2-1. Out ancora Carraro e Spina alle prese con
degli infortuni ma non solo, assenti anche Fazzi, Pinato, Cesari e
Baroncelli. Subito dopo il test l'allenatore Mimmo Di Carlo chiede a
grande voce i rinforzi: "I carichi
di lavoro si fanno sentire e hanno pesato, avevamo purtroppo
alcuni calciatori acciaccati. Ci abbiamo provato facendo giocare la
palla velocemente e ho visto voglia di costruire. La qualità
della squadra rispetto all'Assisi é venuta fuori alla distanza.
Il mercato? Mi pare molto chiaro che bisogna completare la rosa
perché ci mancano ancora quattro rinforzi, la società sta
lavorando per trovare i calciatori giusti per alzare l'asticella.
Carraro? Ha passato tre mesi difficili, in pratica deve rifare la
preparazione daccapo. Spina invece é più avanti. Fazzi
può riprendere presto. Per tutti gli altri sono più
fiducioso".
Tabellino: Gubbio - Assisi (5-0):
Gubbio
(3-4-1-2): Marson (15' st Barbanera); Barizza (15' st Cicconi),
Signorini, Ferrini; Zallu (15' st Podda), Zorzetto, Cardascio (1' st
Piomboni), Barani (15' st Meconi); Celli; Minta (15' st Baldini),
Ghirardello (15' st La Mantia). All.: Di Carlo.
Assisi
(4-3-1-2): Stacchiotti; Aronni, Bartoccioni, Bevilacqua,
Carnevali; Chilelli, De Iuliis, Dell'Orso; Fronduti; Grilli, Mancini.
All.: Lisarelli.
Reti: 4' st Zorzetto (G), 9' st Ghirardello (G), 24' st Barry (G), 32' st La Mantia (G), 34' st Piomboni (G).
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►• 04 AGOSTO
2026
Mercato in fermento: Ferrini verso il sì, anche Zorzetto. Il 20 agosto la 'Sfida del Cuore'
Valutazioni
in corso. Si va verso l'accordo con il difensore Manuel Ferrini,
aggregato nel ritiro da pochi giorni, la scorsa stagione era al Lecco:
é già stato a Gubbio nella stagione 2020-2021, si parla
di un possibile accordo su base annuale. Si profila così un
innesto di esperienza in difesa. Possibile anche l'inserimento del
giovane Bruno Zorzetto, 19 enne, un difensore duttile a livello tattico
che può fungere pure da centrocampista, proveniente dal
Frosinone. Nel frattempo si sta visionando nel ritiro il portiere
Leonardo Marson: l'estremo difensore friuliano in passato é
stato a Cesena, l'ultima esperienza é stata vissuta con
l'Avellino. Il calciomercato estivo del Gubbio vede il direttore
sportivo Mauro Leo impegnato nella definizione dell'organico. Si cerca
un centrocampista di esperienza dopo il tentativo fallito con Toscano
che poi ha scelto di firmare con la Scafatese. Diversi nomi sono
circolati come possibili obiettivi ma sono calciatori che purtroppo
sono blindati dalle rispettive società: si vocifera in
particolare di Theophilus Awua della Cavese e Michael Bentran della
Torres, pedine di spessore sulla mediana. Un nome gettonato é
stato anche quello di Giuseppe Carriero della Salernitana, calciatore
di rilievo ma con un ingaggio importante, tant'è che piace al
Ravenna e nelle ultime ore si é inserito nella trattativa il
'nuovo' Perugia targato Alessandro Gaucci. Si è parlato inoltre
di Giovanni Di Noia che è in uscita da Catania: é
già stato a Gubbio da gennaio a giugno 2022, nelle ultime ore
viene accostato al Barletta. Un tentativo estremo in verità
c'è stato perfino verso Alessandro Vallocchia ma la trattativa
non si é mai avviata perché già al primo approccio
si é capito subito che il calciatore viaggia a cifre di ingaggio
fuori portata del budget a disposizione del club rossoblù.
Perciò si va alla ricerca di un profilo ideale che é
pronto a sposare la causa della Gubbio Calcio. Giovanili: sono stati
definiti i calendari. La Primavera 3 che sarà allenata ancora da
Alessandro Sandreani inizierà il 19 settembre con l'impegno
interno con l'Arezzo. Nel girone presenti Crotone, Cavese, Foggia,
Catania, Giugliano, Potenza, Arezzo, Guidonia, Altamura, Juve Stabia e
Sorrento. L'Under 17 guidata da Federico Tafani invece avrà di
fronte Cerignola, Barletta, Foggia, Campobasso, Casertana, Pescara,
Grosseto, Guidonia, Latina, Ostia Mare, Perugia, Pianese, Pineto e
Sambenedettese. Breve news. L'evento. La 'Sfida del Cuore'. Allo stadio
Pietro Barbetti appuntamento per giovedì 20 agosto alle ore
17:45 dove si terrà la partita tra le Vecchie Glorie
Rossoblù e la Nazionale Piloti Salite con il patrocinio del
Comune di Gubbio, con la collaborazione dell'A.S. Gubbio 1910 e il
sostegno della Gubbio Ultras. Tutto nasce dall'iniziativa de il CECA
(comitato eugubino corse automobilitische, organizzatore
del 61esimo Trofeo Luigi Fagioli) insieme all'AELC (associazione
eugubina per la lotta contro il cancro). L'ingresso sarà a
donazione libera.
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►• 02 AGOSTO
2026
Gubbio, mercato in chiaroscuro: urgono rinforzi. In prova Ferrini, Marson, si valuta Zorzetto
Il
Gubbio e il complicato mercato estivo. Si procede tra rallentamenti
nelle trattative, si cercano altri colpi importanti con tutte le
difficoltà del caso nel chiudere i rinforzi richiesti da Mimmo
Di Carlo. Il girone che si presenta appare sulla carta più arduo
del solito con un campionato che si prevede particolarmente difficile.
La preoccupazione nell'entourage dello staff tecnico-dirigenziale
nasce dalla necessità di colmare lacune evidenti in rosa
rischiando di compromettere gli obiettivi stagionali per mancanza di
alternative e profondità nei ruoli chiave. Un organico che a
livello numerico va adeguato con una pianificazione rallentata da
budget o da dinamiche di mercato bloccate. La situazione del Gubbio
Calcio mostra un lavoro intenso ma cauto sul mercato. La dirigenza sta
operando per inserire nuovi elementi di esperienza, bilanciando le
esigenze di bilancio e le richieste dello staff tecnico per farsi
trovare pronti per l'inizio della stagione. Dopo l'arrivo di alcuni
giovani provenienti dal vivaio di squadre di serie A (vedasi Bagnolini,
Meconi, Barry, Cardascio, Barani e Minta) ed uno invece dal campionato
di serie D (Cesari), la società ha cambiato direzione a livello
programmatico allungando alcuni contratti nei confronti di alcuni calciatori over già
presenti in rosa (ovvero Rosaia, La Mantia, Carraro, Podda, Fazzi e
Spina) e adesso si cambia nuovamente strategia cercando calciatori di
esperienza per rimpolpare la rosa, dopo l'ingaggio del fantasista
Baldini che si era svincolato dal Bra. Ci sono stati diversi elementi
non ancora tesserati che sono stati sotto osservazione da parte dello
staff tecnico. Uno di questi, ovvero il centrocampista Marco Pinato ha
raggiunto l'accordo con il club rossoblù con un contratto
annuale. Altri calciatori aggregati al gruppo invece lasceranno il
ritiro: sono il portiere Vitali e il terzino Egharevba.Un
altro calciatore, il giovane Bruno Zorzetto, classe 2007, che ha
disputato da titolare la partita amichevole contro il Trestina invece
potrebbe essere tesserato: è un talento di prospettiva che
é stato schierato da Di Carlo a centrocampo anche se come
caratteristiche è un calciatore duttile perché nasce come
difensore centrale. Si è associato inoltre al gruppo in queste
ultime
ore un difensore già conosciuto a Gubbio ed esperto per la
categoria: stiamo parlando di Manuel Ferrini, 28enne, riminese, la
scorsa stagione al Lecco, ex Monopoli, Messina, Renate; in
rossoblù ha giocato nella stagione 2020-2021 con Torrente in
panchina collezionando 34 presenze e due gol. Per di più
c'è un
nuovo portiere in prova: Leonardo Marson, classe 1998, di Udine, in
passato ha indossato le casacche di Avellino (33 gettoni nel
2024-2025 in C con gli irpini e alcune presenze in B la scorsa
stagione), Cosenza, Vibonese, Cesena, Olbia e calcisticamente é
cresciuto nelle
giovanili del Sassuolo.
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