SERIE C - GIRONE B
Terza GIORNATA
SAB. 5 SETTEMBRE 2026
AXUM MOLINARI STADIUM
ORE 18

CAMPOBASSO

2

GUBBIO

4

Quarta GIORNATA
SAB. 12 SETTEMBRE 2026
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 21

GUBBIO-LATINA

> Calendario completo: (vedi)

Clicca le immagini rossoblu!

GIRONE B SERIE C
2026-2027

Reggiana
Grosseto
Perugia
Spezia
Livorno

Guidonia
Pescara
Forli
Latina
Vado
Pescara

Campobasso
Ostia Mare
Gubbio
Atalanta U23
Torres
Pineto
Sambenedettese
Vis Pesaro
Pianese

7
7
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Risultati Calcio...

Terza GIORNATA
DOM. 06 SETTEMBRE 2026

Guidonia
Pianese

1
0

Grosseto
Torres

2
0

Latina
Forli

2
0

Livorno
Atalanta 

1
0

Perugia
Pineto

2
1

Pescara
Ravenna

0
0

Reggiana
Vado

3
1

Sambenedettese
Spezia

1
2

Vis Pesaro
Ostia Mare

1
2

Marcatori 2026-2027
Serie C - Girone B

Petrelli Forli
Sipos Reggiana

3
3

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2026-2027

La Mantia
Ferrini
Cesari
Minta

2
1
1
1

Scopri la nostra citta!

Quarta GIORNATA
DOM. 13 SETTEMBRE 2026

Gubbio-Latina

Atalanta U23-Pescara

Forli-Vis Pesaro

Guidonia-Reggiana

Pianese-Grosseto

Pineto-Sambenedettese

Ravenna-Perugia

Spezia-Livorno

Torres-Ostia Mare

Vado-Campobasso

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►• 31 AGOSTO 2026
Gubbio, é la peggior partenza negli ultimi sei anni. La statistica completa dal 2016 ad oggi

Avvio lento. Partenza con un inizio di campionato nel quale il Gubbio fa fatica. Lo dicono i numeri. Si tratta della peggior partenza degli ultimi sei anni. La statistica cosa dice. Zero punti: cinque i gol subiti, una sola rete segnata. Nella passata stagione (2025-2026) sempre con Di Carlo in panchina sono arrivati due pareggi per 1-1 interni con Sambenedettese e Perugia: due punti in due partite. In realtà alla prima giornata la squadra rossoblù aveva vinto in trasferta a Rimini, però i romagnoli in seguito furono estromessi dal torneo e quindi quel risultato non fu omologato. Nel 2024-2025 con Taurino in panchina arrivarono sei punti pieni grazie ad un avvio brillante con due vittorie: prima in casa per 1-0 contro il Sestri Levante e poi con lo stesso risultato venne espugnato il campo della Lucchese. Taurino in seguito fu esonerato, al suo posto venne chiamato Fontana. Nel 2023-2024 con Braglia alla guida tecnica arrivarono 4 punti, frutto di un pari interno per 1-1 con il Pineto e una vittoria esterna in quel di Ancona per 2-1. Nel 2022-2023 sempre con Braglia allenatore giunsero allo stesso modo quattro punti: vittoria interna con il Montevarchi per 2-0 e pareggio fuori casa contro la Fermana per 1-1. Nel 2021-2022 con Torrente in panchina nella stessa misura pervennero 4 punti: pari esterno per 0-0 contro il quotato Cesena e vittoria interna in casa per 1-0 contro la Fermana. Ecco, per ritrovare un avvio senza punti bisogna arrivare alla stagione 2020-2021 quando il Gubbio di Torrente perse le prime due partite prima in casa con il Modena (0-2) e poi in trasferta con la Sambenedettese (2-1). A dirla tutta si trattava di una situazione particolare visto che si proveniva da un'annata travagliata a causa del covid, ma alla fine quella squadra ebbe una reazione energica perché riuscì a recuperare punti in una situazione difficile e per una sola lunghezza di differenza non riuscì a conquistare i playoff. Un altro avvio con zero punti dopo due giornate si può annotare nella stagione 2017-2028 con Cornacchini in panchina (poi esonerato) con i risultati ottenuti sul campo identici ad oggi: a Vicenza sconfitta per 3-0 e poi altro ko interno con il Santarcangelo per 2-1. Leggermente meglio, ma con il freno tirato, in altre due annate. Nel 2019-2020 con Guidi in panchina (poi esonerato) un solo punto raccattato: sconfitta in trasferta per 2-1 con la Triestina, di seguito un punto in casa con la Virtus Verona per 2-2. Idem nella stagione 2018-2019 quando con Sandreani in panchina (in seguito fu esonerato) sopraggiunse un solo punto: pari interno con il Ravenna per 1-1, sconfitta esterna contro la Vis Pesaro per 2-1. Chiudiamo questa carrellata di numeri con la stagione 2016-2017 con Magi in panchina quando il Gubbio da neopromosso riuscì a conquistare quattro punti: pareggio esterno per 1-1 contro il Pordenone, poi una vittoria interna con il Sudtirol per 1-0. Adesso il Gubbio si ritrova sul fondo della graduatoria, pertanto c'è necessità di invertire la rotta.

►• 30 AGOSTO 2026
Tensioni dentro (e fuori). Tifosi in protesta verso la società. Di Carlo: "Se giochiamo così..."

Tensione in campo e fuori dal campo. Partiamo dai tifosi. Al 32esimo minuto del secondo tempo i sostenitori del tifo organizzato lasciano il loro settore, smettono di cantare, rimuovono gli striscioni per protesta e si portano verso i cancelli della tribuna aspettando la fine del match: una contestazione verso la dirigenza che ha coinvolto quasi un centinaio di persone. Clima surriscaldato anche dentro il campo per un rigore non concesso molto contestato dai rossoblù per un presunto contatto in area di Portanova su Marson salito in area nei minuti di recupero. É un avvio di campionato non felice per il Gubbio con zero punti in due giornate, cinque gol incassati ed una sola rete segnata. La parola ai protagonisti. Il tecnico Domenico Di Carlo: "Un atteggiamento della squadra che mi é piaciuto e abbiamo tirato diverse volte in porta. Peccato perché abbiamo preso il primo gol al primo vero tiro in porta. Il secondo gol subito é colpa della sfortuna dopo un batti e ribatti. Ma non ci siamo disuniti, abbiamo offerto un bel gioco, il risultato non ci premia ma giocando così ci possiamo togliere delle soddisfazioni. Una grande partita contro un'ottima Reggiana e non meritavamo di perdere. Il rigore non concesso? Non ne voglio parlare... l'anno scorso li ho contati e per nove volte non ci hanno concesso rigori allucinanti. Bagnolini? Uscito per una botta al costato, perciò é stato sostituito con Marson. La difesa a quattro? Abbiamo calciatori duttili per fare un certo tipo di calcio, quindi dopo la debacle di Guidonia ho voluto dare un segnale alla squadra passando dal 3-5-2 al 4-3-1-2. A prescindere dal modulo serviva l'intensità, quella ci era mancata prima, stavolta la squadra mi ha ascoltato. Carraro? É molto importante per noi, si é visto nelle geometrie quando é entrato. Spero ora di recuperare tutti".  Il parere di Andrea La Mantia: "La squadra in avvio é andata subito forte, siamo stati in partita, un peccato solo il risultato. Ci é mancata la fortuna. Forcing finale importante, purtroppo l'episodio del rigore non dato ci rammarica". Cosa invece ha detto il tecnico dei granata Attilio Tesser: "É stata una battaglia. Rispetto alla partita precedente con il Ravenna é stata più vibrante e si é vista una certa intensità mentre contro la squadra di Mandorlini la gara é stata più giocata nel palleggio dove per più di un'ora avevamo offerto un ottimo calcio. Contro il Gubbio invece serviva una prova combattuta e di carattere, sapevamo che si doveva correre: in partita abbiamo saputo capitalizzare, abbiamo creato diverse occasioni dove potevamo segnare ancora di più, abbiamo saputo anche soffrire nel finale quando il Gubbio ha spinto molto con tre attaccanti (passando dal 4-3-1-2 al 4-3-3 ndr) cercando il pareggio. Alla fine delle ostilità dico che il risultato é giusto. Vince chi segna. Abbiamo segnato un gol in più, la vittoria é meritata".

►• 30 AGOSTO 2026
Il Gubbio cade in casa con la Reggiana (1-2). In gol Sipos e Bonetti, accorcia La Mantia

Gubbio contro Reggiana. La tattica: le due squadre si mettono a specchio. Il tecnico Di Carlo cambia modulo di gioco adoperando il 4-3-1-2. Il trainer degli ospiti Tesser gioca sempre con il 4-3-1-2. In avvio due progressioni (4' e 8') sulla destra di Girma che entra in area e prova il tiro per due volte, la difesa eugubina ci deve mettere una pezza. Al 9' va via sulla destra Minta e assist in area per La Mantia che cicca la palla. Al 12' percussione sulla sinistra di Cardascio che entra in area e prova il tiro di sinistro, Furlan si distende in tuffo e respinge. Al 22' per vie centrali Di Noia lancia in porta La Mantia che prova il tiro ma viene deviato in angolo da Ponsi. Dal corner calciato in area da Cardascio, ci prova Zallu ma viene murato da Battistini. Al 24' però i granata passano in vantaggio con un'azione fuminea: dalla trequarti Vallarelli illumina con un assist tagliente in area dove Sipos anticipa tutti e di destro insacca la sfera nell'angolino. Al 34' altro lancio illuminante di Vallarelli in area per Portanova che solo davanti alla porta cerca il colpo di testa, stavolta la difesa rossoblù riesce a sbrogliare la matassa. Al 35' ci prova ancora Portanova, stavolta con un tiro radente da fuori area, Bagnolini con i pugni si salva in calcio d'angolo. Al 38' punizione pennellata in area da Cardascio, colpo di testa di Signorini, Furlan vola sotto la traversa e devia la palla in angolo. La ripresa. Al 9' un disimpegno errato della difesa granata, ne approfitta Minta che si invola verso la porta, ma con un po' di fortuna gli emiliani si salvano in calcio d'angolo dopo un rimpallo. Al 16' arriva il raddoppio granata: sugli sviluppi di un corner di Portanova, c'è un batti e ribatti in area, ma il tiro finale é di Bonetti con la palla che si insacca in rete. Al 28' azione in percussione di Portanova che serve in area Sipos che in spaccata cerca la porta, para a terra Marson. Al 32' i sostenitori del tifo organizzato lasciano il settore a loro dedicato per protesta. Al 35' il Gubbio accorcia le distanze: su assist di testa di Spina, La Mantia solo davanti alla porta insacca la sfera in porta di destro. Nei minuti di recupero, al 50', il Gubbio chiede un rigore per un presunto fallo di Portanova sul portiere Marson salito in area su un corner, ma dopo la revisione al Fvs l'arbitro decreta il nulla di fatto. Una gara che finisce tra le polemiche sia in campo che fuori dal campo.
Tabellino: Gubbio - Reggiana (1-2):
Gubbio (4-3-1-2): Bagnolini (1' st Marson); Zallu, Signorini, Ferrini, Meconi; Rosaia (33' st Carraro), Di Noia, Cardascio (23' st Cesari); Baldini (23' st Spina); Minta (23' st Ghirardello), La Mantia. A disp.: Barbanera, Baroncelli, Barry, Pinato, Fazzi, Zorzetto, Piomboni, Podda, Barani, Beretta. All.: Di Carlo.
Reggiana (4-3-1-2): Furlan; Ponsi, Battistini
(29' st Papetti), Bonetti, Tripaldelli (44' st Basili); Bertagnoli, Jonsson, Vallarelli; Portanova; Girma (14' st Cavaliere), Sipos (29' st Libutti). A disp.: Borriello, Sorzi, Tessitori, Pasquoto, Belolli, Ezinwa, Lepri. All.: Tesser.
Arbitro: Di Reda di Molfetta (Di Carlo ed Esposito di Pescara). Quarto uomo: Renzi di Pesaro. Fvs: Gasparini di Macerata.
Reti: 24' pt Sipos (R), 16' st Bonetti (R), 35' st La Mantia (G).
Ammoniti: Cardascio (G), Rosaia (G), Di Carlo (G), Portanova (R). Angoli: 7-5. Recupero: 3' pt; 7' st. Spettatori: 1199 (450 abbonati); di cui 204 provenienti da Reggio Emilia.

►• 28 AGOSTO 2026
Presentazione squadra in versione soft. Idea di possibile variante tattica: dal 3-5-2 al 4-3-1-2

Presentazione della prima squadra avvenuta nella serata di venerdì presso piazza Oderisi nel centro storico di Gubbio adiacente al corso Garibaldi. In un'atmosfera rilassata sul palco ha sfilato l'intero organico rossoblù al gran completo: dalla prima squadra guidata dal tecnico Domenico Di Carlo fino alle formazioni giovanili, insieme a tutto lo staff tecnico e societario. La nuova location: la scelta di Piazza Oderisi ha rappresentato una novità logistica per quest'anno proprio nel cuore della città dove si é presentato un numero raccolto di persone. Un ambiente sobrio, ordinato ed equilibrato, privo di eccessi. Niente proclami, nessuno slogan, con le dichiarazioni fotocopia che si ripetono ciclicamente ogni inizio di stagione sportiva istintivamente. É stata mostrata ai presenti la nuova maglia indossata dal capitano Signorini: classica con i colori rosso e blù, la vera novità riguarda una tinta di giallo nel bordino alla manica e sul girocollo. Dopo la sfilata dei calciatori, un gruppo degli ultras ha cercato di accendere l'entusiasmo con il coro: «forza lotta vincerai, non ti lasceremo mai». Subito dopo si é giunti al termine con il rompete le righe. Liberi tutti perché il giorno dopo é prevista la rifinitura in vista della partita casalinga contro la Reggiana che si gioca in notturna domenica alle ore 21. Il nuovo acquisto Giacomo Beretta é già a disposizione del trainer Di Carlo e si é allenato con il gruppo. L'allenatore rossoblù deve sciogliere gli ultimi nodi e deve prendere le ultime decisioni definitive. A livello tattico fino a questo momento Di Carlo ha usato il modulo 3-4-1-2 o 3-5-2. Ma adesso il tecnico ha in mente una variante tattica più avanzata per dominare il possesso palla a centrocampo. Cosa ha in serbo precisamente. Il possibile passaggio dal 3-5-2 al 4-3-1-2 che richiede una trasformazione radicale della struttura difensiva, della gestione degli spazi sulle fasce e in mezzo al campo. Si passa da una linea di tre centrali a una difesa a quattro con due terzini e due centrali di ruolo. Le valutazioni dell'allenatore riguardano un modulo tattico alternativo da utilizzare a partita in corso oppure contro avversari specifici.

►• 27 AGOSTO 2026
L'avversaria, la Reggiana nei dettagli. Enigma Gubbio. L'ex: Djankpata firma a Barletta

Esordio casalingo domenica prossima al Pietro Barbetti in notturna. Il Gubbio affronta la Reggiana del nuovo allenatore Attilio Tesser. La società granata cerca il rilancio dopo la cocente retrocessione in serie C della passata stagione. Come si presenta la formazione emiliana. Solitamente Tesser schiera il modulo 4-3-2-1 o 4-3-1-2. In porta Furlan. In difesa il quartetto Ponsi, Battistini, Bonetti e Tripaldelli. A centrocampo il trio Bertagnoli, Jonsson e Vallarelli. Sul fronte avanzato Girma e Portanova ad agire sulla trequarti a supporto del centravanti Sipos. Nella prima giornata la Reggiana (schierata con il 4-3-2-1) ha pareggiato in casa contro il Ravenna guidato da Mandorlini per 1-1: in vantaggio proprio i granata con la rete di Battistini, a pochi minuti dal termine é arrivato il pareggio dei romagnoli con Spini. Se l'allenatore volesse dare maggiore peso all'attacco per vie centrali potrebbe rinunciare ad un trequartista per inserire una seconda punta pura. In tal caso (con il 4-3-1-2) fuori uno tra Girma e Portanova, dentro Banse o Cavaliere ad affiancare Sipos. In questa variante Portanova agirebbe da vertice alto del rombo come trequartista a supporto delle due punte. Out per infortunio Castagnetti. Mentre nelle ultime ore la stessa Reggiana ha ceduto in prestito al Renate l'uruguaiano Suarez. In casa Gubbio si procede verso la prima partita casalinga con la possibile conferma del 3-5-2 visto a Guidonia anche se molti calciatori sono in discussione dopo la prova incolore nella gara di esordio in terra laziale. La squadra rossoblù cerca il riscatto in maniera immediata sfruttando il turno casalingo ma é tutto da stabilire se il trainer Di Carlo avrà intenzione di schierare titolare l'ultimo arrivato, ovvero il centravanti ex Cosenza, Giacomo Beretta. Il club eugubino sta affrontando una fase di profonda transizione, caratterizzata da una rosa fortemente rinnovata e dai lavori in corso sul calciomercato negli ultimi giorni di trattative. Ex rossoblù: il centrocampista Halid Djankpata, la scorsa stagione al Gubbio in prestito dallo Spezia, é stato ceduto a titolo definitivo al Barletta, club pugliese dove ha firmato un contratto biennale in un accordo che garantirà alla società ligure una percentuale sulla futura rivendita del calciatore. Il centrocampista di origini togolesi nella passata stagione in avvio di campionato era partito forte giocando titolare mostrando grande dinamicità soprattutto nei derby in casa contro Perugia e Ternana, strada facendo però é scomparso dai radar dell'allenatore Di Carlo. L'allenatore ha preferito schierare altri elementi sulla mediana del campo dirottando spesso Djankpata verso la panchina. 

►• 26 AGOSTO 2026
Ufficiale, ecco Beretta. Staffetta in attacco in un reparto in difficoltà. Rosa mutata del 50%

Ora é ufficiale. L'attaccante Giacomo Beretta, classe 1992, é un nuovo calciatore del Gubbio. Con il club rossoblù si lega con un contratto annuale. Si tratta del dodicesimo volto nuovo come acquisto stagionale, tra i quali sei under (Meconi, Barry, Cardascio, Barani, Cesari e Zorzetto) e sei over (Marson, Ferrini, Pinato, Di Noia, Baldini e Beretta). Una rosa mutata del 50% rispetto alla passata stagione. La mossa dell'acquisto del centravanti strutturato e di esperienza come Beretta si può inquadrare come un innesto che risponde alla precisa esigenza di aggiungere fisicità e soluzioni offensive visto che il Gubbio mostra evidenti difficoltà proprio negli ultimi venti metri. Beretta infatti viene considerato un rinforzo importante per lo scacchiere di Di Carlo per affiancare o alternarsi ad Andrea La Mantia. L'ex punta del Cosenza può agire come punto di riferimento centrale o variare il raggio di azione accanto ad un partner più mobile (tipo Minta o Spina). Impiegato a gara in corso invece può alzare il baricentro della squadra e offrire una sponda stabile negli ultimi metri di campo. Pertanto adesso il trainer rossoblù avrà a disposizione un uomo in più per poter scardinare le difese avversarie in un momento dove proprio il reparto offensivo é improduttivo. Pertanto contro la Reggiana, nell'esordio casalingo serale di domenica, si prevede una staffetta sul fronte avanzato. Nello specifico scalpita in particolar modo Amoako Minta per un posto da titolare accanto ad uno dei due centravanti di peso (La Mantia e appunto Beretta) oppure per muoversi in coppia con il più giovane Tommaso Ghirardello (21enne), qualora quest'ultimo non venga ceduto prima del match in virtù del fatto che è finito nel mirino del Perugia. Sulla zona nevralgica del campo invece Enrico Baldini cerca il riscatto dopo la sostituzione anticipata nell'ultimo turno con il Guidonia perché Di Carlo sta valutando se inserire un centrocampista dalle caratteristiche più muscolari come Alessandro Cardascio al fianco di Di Noia e Rosaia, passando così ad una mediana a tre più coperta per arginare il centrocampo dei granata guidati da Attilio Tesser. La curiosità: il portiere Leonardo Vitali, in prova questa estate agli ordini di Di Carlo (poi é stato preferito Marson come vice di Bagnolini), in questi ultimi giorni é stato ingaggiato dalla Pietralunghese del patron Martinelli (Giuliano Tartufi) e si é messo già a disposizione del trainer Pierotti.

►• 24 AGOSTO 2026
Sliding doors: Barizza lascia Gubbio firmando in serie D; si stringe per la punta Beretta

Sliding doors. Porte girevoli in casa Gubbio. Il club rossoblù non si ferma e adesso vuole una maggiore esperienza in squadra alzando ulteriormente l'età media dell'organico. In primo luogo parliamo di una uscita divenuta definitiva. Il difensore Mattia Barizza, classe 2007, come abbiamo già raccontato ampiamente in un precedente articolo, all'improvviso, dopo la partita di Coppa contro il Pineto, non rientra più nei piani tecnici della prima squadra. Adesso per il giovane calciatore si aprono le porte della serie D dove cercherà di mettere in luce le proprie qualità dopo la trafila nel settore giovanile del Gubbio. L'ex capitano della Primavera di Sandreani infatti ha firmato un contratto annuale che lo lega con il San Donato Tavarnelle, club toscano che milita in serie D. Il giovane Barizza ha già disputato una partita amichevole con la nuova squadra (entrato ad inizio ripresa) agli ordini del nuovo allenatore Bagatti contro il Siena guidato da Voria. Altre squadre in realtà avevano messo gli occhi sul ragazzo veneto come il Caldiero Terme, Viterbese, Santegidiese e Giulianova. Si interrompe così in maniera anticipata il rapporto tra Barizza e il Gubbio, svincolandosi definitivamente dal sodalizio rossoblù a causa della mancanza di opportunità future. Un cambio di strategia societaria che abbandona la linea verde con la scelta di privilegiare risultati immediati e l'esperienza rispetto alla programmazione a lungo termine. Pertanto al momento in prima squadra rimane solamente il centrocampista Lorenzo Piomboni, unico elemento proveniente dal settore giovanile eugubino, accantonando il progetto iniziale di ringiovanire la rosa con l'inserimento di ragazzi del vivaio. La proprietà ha preferito sospendere e abbandonare un piano di partenza per seguire una nuova direzione. Per quanto riguarda l'attacco, il Gubbio é pronto alla stretta finale con l'attaccante Giacomo Beretta, 34enne, che si é svincolato dal Cosenza: l'intesa é vicina con un accordo che prevede un contratto su base annuale. Sempre viva la trattativa con il Crotone che ha avviato i contatti con Francesco Zallu e in cambio in terra eugubina é in procinto ad arrivare il laterale destro Nicolò Armini. L'evento: venerdì 28 agosto alle ore 20:30 si terrà in Piazza Oderisi a Gubbio la presentazione ufficiale della prima squadra, staff tecnico, insieme a tutte le squadre delle giovanili.

►• 24 AGOSTO 2026
Gubbio, idea Beretta come attaccante. Scambio in vista Zallu e Armini. Le foto di Guidonia

L'esordio in campionato non é stato soddisfacente. Non mancano i mugugni nell'ambiente. Una prova opaca sotto tutti i punti di vista. Una sconfitta che ha lasciato il segno. Per questo motivo la società si sta muovendo in questi ultimi giorni di mercato e vuole correre ai ripari cercando di agire in maniera rapida per evitare che la situazione negativa peggiori. La prima notizia riguarda un attaccante ovvero un nuovo tassello di esperienza da incastrare sul fronte avanzato e si é trovata la figura da poter inserire nello scacchiere di Di Carlo. Si tratta di Giacomo Beretta che si é appena svincolato dal Cosenza: classe 1992, nativo di Varese, é una punta centrale di vecchio stampo dal fisico importante. La scorsa stagione con il Cosenza in serie C ha registrato 25 presenze segnando cinque gol. In passato ha giocato in B con Foggia, Ascoli, Cittadella e Lecco; é cresciuto nelle giovanili del Milan. Ma non é tutto. In pratica si é avviata un'altra trattativa sottotraccia con l'assoluta riservatezza per proteggere un eventuale esito dell'accordo. L'operazione conduce sempre in Calabria e questa volta si parla di uno scambio fattibile con il Crotone. Anche se é stato smentito più volte, il difensore Francesco Zallu é finito nel mirino di diversi clubs e adesso sembra sia arrivata l'ora di un possibile addio col Gubbio. Il terzino destro sardo, 23 anni, infatti é pronto a vestire la maglia dei pitagorici. In cambio in rossoblù é pronto ad arrivare proprio dal Crotone il difensore laterale destro Nicolò Armini, classe 2001, originario di Rimini, la scorsa stagione 32 presenze con gli squali calabresi. In passato ha giocato in C con Potenza e Piacenza; è cresciuto nelle giovanili della Lazio. Un mercato che registra una impennata improvvisa. Per ultimo, difatti, arriva una clamorosa indiscrezione dal capoluogo umbro: il Perugia del nuovo corso Alessandro Gaucci nelle ultime ore ha mostrato un interesse verso l'attaccante dei rossoblù Tommaso Ghirardello. Intanto ecco le immagini della partita di sabato tra Guidonia e Gubbio. Si ringrazia la collaborazione di Danilo D'Amico del Guidonia Montecelio 1937 Fc. Le immagini del match nel link a seguire (» vedi foto).   

►• 22 AGOSTO 2026
Il Guidonia doma il Gubbio con un sonoro 3-0. Di Carlo amaro: "Non siamo stati all'altezza"

Il Gubbio a Guidonia nell'esordio di campionato rimedia una sonora sconfitta inaspettata, nonostante nella ripresa i laziali hanno giocato in inferiorità numerica. La squadra di Di Carlo si schiera con un modulo accorto, il 3-5-1-1. Mentre Lopez dei padroni di casa opta per il 3-5-2. La partita nel primo tempo prende subito una piega ben distinta dove il Guidonia spinge forte, crea occasioni e trova il vantaggio al 24' quando la retroguardia rossoblù a livello di impostazione dalle retrovie perde palla, così ne approfitta Vertainen che serve Giannotti che fa partire un bolide di destro dai trenta metri con la palla che si insacca a fil di palo. Nella ripresa, al 5', lo stesso Giannotti si ripete con un tiro al volo di esterno destro ad incrociare in area su assist dal fondo di Santoro. Eppure i laziali rimangono in dieci per un cartellino rosso verso Borghini al 19' per una doppia smanacciata al volto su Meconi dopo la revisione al Fvs. Ma i locali non si fermano, anzi allungano e al 32' siglano il tris con Vertainen quando Mastrantonio avvia l'azione per vie centrali, poi da destra Santoro serve in area la punta finlandese che, tutto solo, insacca la sfera in fondo al sacco per la terza volta dietro alle spalle di un esterrefatto Bagnolini con un tiro fulmineo di destro. Nel finale Guidonia vicino al poker con Ferrari che cerca un tiro al volo con la palla che accarezza la traversa. Tanto Guidonia anche in dieci; poco Gubbio mai in partita. Un esordio di campionato con tante ombre e poche luci. Le parole del trainer Domenico Di Carlo a fine match: "Complimenti al Guidonia perché ha fatto una partita tecnica, tattica e aggressiva. Il Gubbio invece non é stato all'altezza del Guidonia. Partita di basso livello da parte nostra. Abbiamo tanti giovani, bisogna lavorare e ci darà tempo per migliorare. Questo Gubbio non é piaciuto a nessuno, si deve e si può fare meglio. Dobbiamo essere più dinamici. Mi prendo le mie responsabilità".
Tabellino: Guidonia - Gubbio (3-0):
Guidonia (3-5-2): Drago; Borghini, Baroni, Esempio; Zappella (42' st Mulè), Mastrantonio (35' st Tonetto), Santoro, Giannotti (25' st Murgia), Errico; Vertainen (35' st Ferrari), Spavone (25' st Frascatore). All.: Lopez.
Gubbio (3-5-1-1): Bagnolini; Baroncelli, Signorini, Barry (20' st La Mantia); Podda (39' pt Zallu), Cardascio (31' st Spina), Di Noia (20' st Cesari), Rosaia, Meconi; Baldini (1' st Ghirardello); Minta. All.: Di Carlo.
Arbitro: Melloni.
Reti: 24' pt Giannotti (Gui), 5' st Giannotti (Gui), 32' st Vertainen (Gui).
Espulso: 19' st Borghini (Gui) per gioco scorretto. Ammoniti: Santoro (Gui), Esempio (Gui), Zallu (Gub). Recupero: 2' pt; 5' st.

►• 21 AGOSTO 2026
Progetto giovani: é già tramontato. Barizza fuori dai piani tecnici della prima squadra

La notizia del giorno é questa. Il tanto decantato 'progetto giovani' sbandierato a fine maggio é già tramontato. Un'iniziativa che é stata abbandonata o per meglio dire cancellata molto presto, ancor prima di poter iniziare davvero per dare frutti concreti. Alcuni calciatori provenienti dal settore giovanile ad inizio ritiro in luglio erano stati portati in prima squadra agli ordini del trainer Domenico Di Carlo. Ma già dopo una settimana un calciatore aveva lasciato il raduno: il difensore Filippo Amantini, classe 2009, é stato ceduto in prestito alla Pietralunghese in serie D. Strada facendo si sono messi in luce due elementi nei test amichevoli, ci riferiamo in particolare a Mattia Barizza (classe 2007) e Lorenzo Piomboni (2009). Il calciatore Barizza é stato schierato titolare nella prima amichevole a Bagno di Ripoli contro la Fiorentina di Fabio Grosso giocando come interno destro nella difesa a tre adottata dal trainer Di Carlo. Il ragazzo ha mostrato tutte le sue qualità ricevendo gli elogi degli addetti ai lavori dopo una prestazione a dir poco sorprendente. Il difensore di origini venete é stato messo in campo dal trainer rossoblù anche nelle recenti amichevoli estive come segnale di fiducia rinnovata. Nella partita di Coppa Italia di venerdì scorso non ha giocato tra i titolari, ma era presente nella lista dei convocati, quindi si trovava in panchina nel match esterno di Pineto. Lo scenario è cambiato tutto all'improvviso. Ai giorni nostri ecco il colpo di scena. Il giovane Mattia Barizza non figura nella lista dei convocati per l'esordio di campionato contro il Guidonia Montecelio. Cosa é successo nel concreto. In altre parole il ragazzo non rientra più nei piani tecnici futuri della prima squadra e adesso, in attesa di trovare una sistemazione altrove, é stato dirottato verso la Primavera per allenarsi con la squadra guidata da Sandreani: una scelta inconsueta visto che il giovane difensore risulta a tutti gli effetti un fuoriquota per giocare nelle giovanili. Mattia Barizza a livello contrattuale é legato al Gubbio fino a giugno 2027 e adesso é tutto da decifrare quale può essere il suo prossimo futuro. Breve news. Gaetano Fontana, ex allenatore del Gubbio, é diventato il nuovo allenatore della Triestina: il tecnico calabrese ha assunto la guida tecnica della prima squadra alabardata con l'obiettivo di rilanciare la formazione giuliana.

►• 20 AGOSTO 2026
Si parte. Out Carraro, Fazzi e Pinato. Rientrano nei ranghi Cesari, La Mantia e Spina

Ci siamo. Manca poco per l'inizio del campionato. Sabato il Gubbio giocherà a Guidonia aprendo le danze in trasferta. Come ci arriva il Gubbio di Mimmo Di Carlo. Come di consueto i dubbi riguardano le defezioni. Out pressochè sicuri Carraro (pubalgia) e Fazzi (per un problema ad un polpaccio) che stanno facendo un percorso di lavoro differenziato e particolare di recupero visto che non hanno partecipato alla preparazione estiva. Non ce la fa nemmeno Pinato uscito anzitempo dalla gara di Coppa contro il Pineto: il problema riguarda il muscolo flessore della coscia. In ogni caso ci sono delle buone notizie. A quanto pare rientrano a fare parte dei calciatori disponibili Cesari, La Mantia e Spina dopo un lungo periodo di assenza. Pertanto come potrebbe giocare il Gubbio in terra laziale. Sembra ormai scontato il modulo tattico con il 3-4-1-2. Ipotetica formazione inziale. Bagnolini in porta. Difesa a tre con Baroncelli, Signorini e Barry. Centrocampo a quattro basato sull'asse Podda, Rosaia (o Di Noia), Cardascio e Meconi. Sul fronte avanzato Baldini ad agire tra le linee a supporto del duo di attacco Minta e La Mantia. Salvo sorprese dell'ultimo momento, infatti, potrebbe essere proprio questo lo schieramento iniziale adottato dal trainer rossoblù. Pertanto tutti gli altri componenti del gruppo sono destinati a partire dalla panchina. Per quanto riguarda il Guidonia Montecelio il trainer Giovanni Lopez potrebbe proporre il modulo 3-5-2. Probabile formazione iniziale. Avella in porta. Difesa a tre con Borghini, Malomo ed Esempio. Un centrocampo a cinque con Viteritti, Mastrantonio, Santoro, Sannipoli e Tonetto. Duo di attaccanti formato da Bernardotto e Ferrari. Nella passata stagione il Gubbio si impose per 1-0 a Guidonia con rete decisiva della punta Ghirardello che nella partita prossima dovrebbe partire tra i rincalzi. Per quanto riguarda il mercato il Gubbio é alla ricerca di un attaccante per rafforzare il pacchetto offensivo. Girano alcuni nomi come possibili rinforzi che al momento non trovano riscontro. Con ogni probabilità il club rossoblù sta cercando l'occasione giusta dell'ultimo momento. Gli attaccanti occupano quasi sempre i gradini più alti del monte ingaggi, trainati da valutazioni di mercato elevate in serie C e dal peso specifico dei gol. Giovanili. La Primavera 3 di Alessandro Sandreani esordirà in casa contro l'Arezzo il 19 settembre. L'Under 17 di Federico Tafani invece inizia in trasferta a Barletta il 13 settembre. Idem l'Under 15 guidata da questa stagione dal nuovo allenatore Mattias Pacciarini che affronta sempre il Barletta fuori casa nella medesima data. L'Under 16 di Marco Gagliardi invece inizia in casa il 27 settembre contro la Vis Pesaro.

►• 18 AGOSTO 2026
Il Guidonia (con l'ultimo colpo Ferrari) e le curiosità (un under figlio d'arte sempre Ferrari)

Adesso si inizia davvero. Sabato il Gubbio giocherà contro il Guidonia in trasferta nello stadio 'Città dell'Aria' tutto rinnovato, inaugurato nel settembre 2025 dopo una profonda ristrutturazione da circa due milioni e 500 mila euro finanziata in sinergia pubblico-privato con il Guidonia Montecelio 1937 Fc. Nuovo anche il campo sintetico di ultima generazione finanziato dalla regione Lazio con 500 mila euro. La ristrutturazione ha compreso la realizzazione di una nuova curva e ammodernamento delle tribune. L'attuale allenatore é Giovanni Lopez che é subentrato al posto di Ciro Ginestra e predilige il modulo 3-5-2. Nello staff tecnico é presente Christian Tosti come preparatore dei portieri e ha ricoperto lo stesso ruolo a Gubbio alcune stagioni fa con Piero Braglia in panchina. L'ultimo colpo da novanta della società laziale é l'ingaggio dell'attaccante Franco Ferrari, classe 1995, proveniente dalla Salernitana: con il club giallorossoblù ha firmato un contratto pluriennale; due stagioni fa ha realizzato con il Vicenza 19 reti in una sola stagione ed in passato é stato seguito pure dal Gubbio senza mai affondare il colpo finale. Tra gli acquisti figurano il centrocampista Murgia proveniente dal Cluj e una giovane promessa, ovvero l'attaccante Serapiglia, classe 2008, prelevato dal Gaeta. Figurano anche due ex rossoblù con il team cornicolano: il centrocampista Franchini e l'attaccante Bernardotto. La curiosità: nella formazione Primavera gioca il centrocampista Aron Ferrari, classe 2008, figlio di Matteo Ferrari (ex calciatore di Inter, Roma e Parma), mentre la madre di Aron é la famosa Aida Yespica conosciuta come modella, attrice e inviata di vari reality show. Grande investimento da parte del presidente del Guidonia (l'imprenditore Mauro Fusano che é proprietario del gruppo commerciale Maury's) anche nel settore giovanile puntando sui giovani talenti locali sotto la responsabilità di Giovanni Maglione. In casa Gubbio invece si pensa ad arrivare all'esordio di campionato nel migliore dei modi. Da valutare le condizioni fisiche di La Mantia e Pinato reduci da problemi muscolari dopo la trasferta di Pineto. Per quanto riguarda il mercato la società rimane vigile perché potrebbe valutare l'inserimento di un ulteriore innesto in attacco subito dopo la prima giornata di campionato. Per quanto riguarda le giovanili invece il Gubbio ha tesserato il giovanissimo Cristian Rossi (classe 2012), autore di ben 66 gol in una stagione nell'Under 15 della Moglianese nel campionato regionale marchigiano.

►• 17 AGOSTO 2026
Il Gubbio tra possibili innesti, possibili addii e valutazioni. Zallu nel mirino dello Spezia

Inizia la settimana calda in vista dell'esordio in campionato. Siamo anche in piena fase di mercato dove in questi ultimi quindici giorni si possono trovare altre soluzioni e ricorrere pragmaticamente ad altri correttivi in rosa. L'ultima notizia che circola in queste ultime ore riguarda Francesco Zallu: il terzino sardo é finito nel mirino dello Spezia. Secondo le ultime informazioni che provengono dalla Liguria infatti la squadra bianconera é alla ricerca di rinforzi e il direttore tecnico Angelozzi é al lavoro per completare la squadra da consegnare al tecnico Turati. Il club aquilotto cerca un terzino destro e avrebbe individuato un calciatore del Gubbio. Appunto stiamo parlando di Zallu ma ci sarebbe da battere la concorrenza anche del Bari, secondo quanto riporta Tuttomercatoweb. Già nella passata stagione verso Zallu c'era stato un sondaggio di squadre di B come la Juve Stabia e si era parlato anche di altri clubs interessati. Il difensore è sotto contratto fino a giugno 2027 con il club eugubino. Se realmente questa operazione dovesse concretizzarsi in uscita si potrebbero aprire altri scenari, in quanto un eventuale cessione potrebbe aprire un altro spazio in entrata. A questo punto il direttore sportivo Mauro Leo potrebbe acquistare due calciatori e avere maggiore operatività. É risaputo che proprio negli ultimi istanti di mercato, il Gubbio sta cercando l'occasione per ingaggiare una punta senza ricorrere a spese folli per trovare una possibile variante a La Mantia che guida il reparto di attacco come elemento di maggiore peso economico e tecnico. La dirigenza rossoblù valuta innesti mirati per garantire delle alternative di spessore e gol all'allenatore. Oltretutto per completare l'intera rosa é possibile inserire anche un difensore. A tutti gli effetti con un organico più ampio ci può essere una varietà di scelta in caso di defezioni, infortuni o squalifiche. Inoltre c'è la possibilità pure di variare la struttura tattica della squadra che al momento viaggia con un modulo ben definito come il 3-4-1-2 che a sua volta in fase di ripiegamento diventa il classico 3-5-2. In questo momento strategico e decisionale i dirigenti insieme all'allenatore stanno analizzando le opzioni disponibili prima di muoversi con decisione per chiudere un acquisto o cessione. Breve news. Nuova avventura per l'ex direttore sportivo del Gubbio, ovvero Stefano Giammarioli. Il diesse eugubino é il nuovo direttore generale del Chieti, con il compito di contribuire alla riorganizzazione e al rilancio del club neroverde. L'articolo completo con intervista nel link: (» leggi).     

►• 15 AGOSTO 2026
Gubbio, prime riflessioni e la media età: in linea di perfetta continuità con gli anni addietro

La prima analisi dopo la prima partita ufficiale serve a valutare la condizione fisica visto il carico di lavoro e l'aspetto tattico. Sicuramente la preparazione estiva ha condizionato il match di Pineto perché a livello muscolare i calciatori non sono ancora brillanti. Alcuni hanno avuto immediatamente una defaillance. Ne ha fatto le spese il Pineto che ha perso due calciatori per infortunio già nel primo tempo: ci riferiamo a Oliva e Scheffer che sono dovuti uscire dal campo rispettivamente al 20esimo e al 41esimo minuto della prima frazione di gioco. Non da meno il Gubbio che ha dovuto rinunciare fin da subito all'attaccante La Mantia che era presente nella lista dei titolari ma durante il riscaldamento ha avuto un problema all'adduttore, quindi Di Carlo ha preferito non rischiare. Durante la ripresa stessa musica per Pinato: subentrato al posto di Baldini, dopo appena due minuti di gioco si é dovuto fermare per un problema muscolare e così Di Carlo ha dovuto sostituirlo all'istante con Di Noia. A livello prettamente tattico invece il trainer Mimmo Di Carlo ha riproposto il modulo che aveva adoperato nelle precedenti amichevoli durante la fase estiva. Uno schema pragmatico basato sul 3-4-1-2 che in fase di ripiegamento si é trasformato in un 3-5-2: è una transizione fluida in cui il trequartista (in questo caso Baldini) si abbassa sulla linea dei centrocampisti trasformando un sistema offensivo con un rifinitore puro in un modulo più equilibrato e denso in mezzo al campo. Il tecnico rossoblù ormai ha consolidato una sua filosofia di calcio e la sua identità si fonda su macri-principi: la solidità della fase difensiva alternando blocchi più bassi (5-3-2) in fase di non possesso a momenti di pressione più alta. Il blocco solido del 3-5-2 é ideale per proteggere l'area di rigore, fare densità e sfruttare le ripartenze rapide o il gioco sulle corsie esterne. Di Carlo infatti non é abituato a schemi eccessivamente complessi perché considera i calciatori liberi di risolvere l'azione negli ultimi metri attraverso le proprie doti naturali. Infine passiamo ad un dato statistico interessante. Si é parlato molto durante questa estate soprattutto della media età dell'organico, a progetti, obiettivi o desideri che variano in base alla loro reale possibilità di realizzazione. Dopo un accurato approfondimento snoccioliamo i numeri. L'età media dell'organico attuale in procinto a giocare il campionato prossimo per la stagione 2026-2027 é di 26,04 anni. Il dato posiziona la squadra rossoblù in una linea di perfetta continuità con il recente passato calcistico. Nella stagione precedente, ovvero annata 2025-2026, sempre con Di Carlo in panchina, la media età della rosa era di 26,24 anni. Due stagioni fa invece, ovvero durante il campionato 2024-2025, con Taurino in panchina e poi Fontana, la media età dell'organico era a quota 25,90 anni, leggermente più bassa. Nel 2023-2024 con Braglia in panchina l'età media era di 26,22 anni. Idem nella stagione 2022-2023 sempre con Braglia in panchina: media età di 26,22 anni. L'anno precedente invece (stagione 2021-2022), con Vincenzo Torrente in panchina, l'età media dell'organico era più bassa: il valore si attesta a 25,91 anni. Il confronto storico ci porta alla vittoria del campionato del 2010-2011 quando il Gubbio di Torrente fece l'impresa di salire in serie B: il nucleo di calciatori utilizzati registrava una media di 25,62 anni.

►• 14 AGOSTO 2026
Il Gubbio passa il primo turno in Coppa vincendo a Pineto: vanno in gol Barry e Minta

Coppa Italia. La formazione di Mimmo Di Carlo vince per 2-1 a Pineto. Prima partita ufficiale, prima vittoria ufficiale. Durante il riscaldamento problema fisico per La Mantia che doveva partire titolare: al suo posto é stato schierato dal primo minuto Ghirardello. Il Gubbio trova il gol al 18' sugli sviluppi di un corner calciato in area dove Minta di testa ha colpito la traversa, sulla respinta tap-in di Barry che è il più lesto di tutti e insacca la palla in fondo al sacco. Ad inizio ripresa però arriva il pareggio biancazzurro con la rete del subentrato Delle Monache. Ma il Gubbio si é riportato in vantaggio al 27' con una giocata veloce di Minta che ha saputo sfruttare un errore difensivo degli abruzzesi, si é involato verso la porta avversaria e dopo aver scavalcato il portiere ha depositato la palla in rete. Le parole del trainer Di Carlo: "Partita equilibrata ma ci servirà per crescere. Volevo una squadra coriacea e così é stato. Purtroppo si é fermato La Mantia nel riscaldamento per un problema all'adduttore mentre a partita in corso pure Pinato si é dovuto fermare sperando che non sia nulla di serio. In ogni caso mi è piaciuto molto l'atteggiamento e lo spirito di squadra, ma dobbiamo limitare certi errori".
Tabellino: Pineto - Gubbio (1-2):
Pineto (3-4-2-1): Tonti; Frare, Alessandretti, Ienco;
Scheffer (41' pt Ferrante), Germinario (32' st Asmussen), Lombardi, Oliva (20' pt Guadagni); Pistillo (32' st D'Orazio), Forte (1' st Delle Monache); Vigliotti. A disp.: Turi, Verna, Santuccione, Ardizzone, Biggi, Nebuloso, Sabatelli, Di Giacomo. All.: Barilari.
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini; Baroncelli (37' st Ferrini), Signorini, Barry; Podda (16' st Zallu), Rosaia, Cardascio (37' st Piomboni), Meconi; Baldini (16' st Pinato) (18' st Di Noia); Minta, Ghirardello. A disp.: Marson, Barani, Barizza, Zorzetto. All.: Di Carlo.
Arbitro: Cavacini di Lanciano (Giancristofaro di Lanciano e Colonna di Vasto); quarto uomo: Sacchi di Macerata.
Reti: 18' pt Barry (G), 2' st Delle Monache (P), 27' st Minta (G).
Ammoniti: Signorini (G), Cardascio (G), Ienco (P), Barry (G). Meconi (G). Recupero: 2' pt; 4' st. Spettatori: 363 (di cui 18 da Gubbio).

►• 13 AGOSTO 2026
Di Carlo: "Soddisfatto del mercato, costruita una squadra competitiva". La firma di Ferrini

Nuovo acquisto a titolo definitivo, arriva a stretto giro dopo l'ingaggio del portiere Marson. Era in prova, adesso é arrivata la fumata bianca: il difensore Manuel Ferrini ha firmato un contratto annuale. Così la rosa arriva a 22 elementi con 11 under e 13 over. Per completare l'organico al limite di 23 elementi, la società può fare un ulteriore acquisto. Infatti il difensore Barizza, insieme ai vari Barbanera, Piomboni, provengono dal vivaio e quindi possono essere inseriti liberamente nella 'lista giovani'; pure Zorzetto resta in rosa pur non avendo un contratto da professionista (essendo un 2007 l'accordo di contratto professionistico non é obbligatorio per la sua età). Il trainer Domenico Di Carlo parla del mercato ed é compiaciuto: "Sono contento di questi ultimi acquisti come Di Noia, Marson e Ferrini. Il presidente Notari con il suo entourage ha fatto sempre squadre nel modo giusto e anche quest'anno ci troviamo sulla stessa linea. Con l'arrivo di Pinato e Baldini si é alzato il livello della squadra. Con l'aggiunta dei più 'vecchi' già presenti cerchiamo la continuità. Sono molto contento per come é stato assemblato l'organico. Adesso bisogna solamente rifinire la squadra. A livello tattico? Per adesso vado avanti con il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1, questo sarà il nostro sistema di gioco di base. Con i calciatori di qualità in futuro si può usare a livello tattico anche una difesa a quattro. L'obiettivo? É quello di essere protagonisti, di non guardare gli altri ed essere noi stessi". Una riflessione: prima la società é partita con un progetto per abbassare l'età media della squadra con un budget ridimensionato puntando principalmente sui giovani. Strada facendo invece é cambiata strategia puntando al rinnovo di alcuni calciatori over e ultimamente sono stati ingaggiati altri calciatori di esperienza. Come mai questo cambiamento di programma? "Inizialmente il presidente ci aveva dato degli input e noi abbiamo dovuto seguirlo perchè se un presidente detta una linea ci devi stare. Se non mi convinceva... l'unica strada era quella di andare via. Di seguito insieme al direttore sportivo Leo abbiamo deciso che confermando alcuni calciatori di esperienza, a partire da Signorini e tutto il resto, si poteva lavorare già su una base solida. Ai giovani vanno abbinati sempre dei calciatori più esperti perché sono da valutare, vedasi Minta e Ghirardello l'anno scorso che sono cresciuti gradualmente. Cosa é successo poi: la società é stata brava a rifinire una rosa mettendoci più qualità non spendendo soldi ipotetici per sforare i parametri. In tutto ciò la società ha fatto un grande lavoro perché mi ha fornito una squadra competitiva e in linea al nostro obiettivo. Cosa ci manca ancora? Aspettiamo e valutiamo un attimo per capire in quale reparto dobbiamo intervenire".

►• 12 AGOSTO 2026
Ingaggiato il portiere Marson. Il nodo dei 23 calciatori in rosa. Lo staff medico é mutato

Ingaggiato anche il secondo portiere. Si tratta di Leonardo Marson, classe 1998, che era in prova nel gruppo di Di Carlo. L'estremo difensore friulano si é accordato con un contratto annuale con il club rossoblù e farà il vice di Nicola Bagnolini. A questo punto salgono a 23 i calciatori in rosa (dodici over e undici under). Eppure c'è un vincolo nei campionati di serie C. Ogni società può inserire nella lista dei professionisti un massimo di 23 calciatori con contratto professionistico o apprendistato. I posti possono essere occupati liberamente da giocatori esperti e giovani. Un under arrivato da un'altra società occupa normalmente uno dei 23 posti esattamente come un over. Fuori da questa lista possono essere inseriti solamente un elenco definito 'settore giovanile' che riguarda in particolare i calciatori che sono cresciuti nel proprio vivaio. Pertanto al momento il Gubbio ha occupato 21 caselle e rimane solamente un posto a disposizione per operare sul mercato, a meno che ci siano delle uscite in questa sessione di mercato. Il giovane difensore Barizza proviene dal vivaio e quindi non fa parte della lista dei professionisti circoscritta. Anche il jolly difensivo Zorzetto non rientra in questi parametri perché non inquadrato con un contratto da professionista. Pertanto adesso il Gubbio sta cercando di valutare la posizione del difensore Ferrini che si sta allenando da giorni agli ordini del trainer Di Carlo. La società sta studiando quale atleta può essere pertinente alle idee tattiche di Di Carlo per tentare un ulteriore investimento perché gli spazi di manovra sono ridotti al minimo. Alcuni retroscena di mercato. Il Gubbio aveva cercato il difensore Matteo Angeli, classe 2002, che si trovava al Cittadella ma nella trattativa si é inserito il Perugia del nuovo corso Alessandro Gaucci e così il calciatore ha cambiato idea firmando con il club perugino. Nella fase iniziale di mercato il Gubbio aveva mostrato interesse verso il giovane Gabriele Bertolini, classe 2006, cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, un elemento duttile come attaccante esterno, tra i protagonisti alla vittoria del quarto scudetto per la Primavera viola. Oggi Bertolini ha trovato una nuova sistemazione: é stato acquistato a titolo definitivo dall'Atalanta Under 23 e quindi sarà avversario del Gubbio. Non mancano comunque le novità nel Gubbio edizione 2026-2027. Lo staff medico é completamente cambiato nelle figure chiave e nei collaboratori. Attualmente la Gubbio Calcio ha affidato il ruolo di responsabile sanitario a Domenico Del Corso. Lo staff medico comprende il fisioterapista Marco Suvieri, titolare dello studio Fisiogama di Ponte San Giovanni nei pressi di Perugia: é stato in passato vicepresidente dell'Assisi Calcio, società presieduta da Riccardo Gaucci. Inoltre figura il massaggiatore Andrea Costantini, massofisioterapista che opera in Umbria, principalmente a Bastia Umbra.

►• 11 AGOSTO 2026
Il Gubbio cambia strategia, altro rinforzo over: firma un biennale il centrocampista Di Noia

Lo avevamo già scritto nell'articolo del 4 agosto (basta scorrere le news). Il suo nome circolava tra i papabili acquisti a centrocampo. Adesso é ufficiale. Giovanni Di Noia, classe 1994 (32 anni appena compiuti lo scorso luglio), nativo di Bari, é un nuovo calciatore del Gubbio e ha firmato con il club rossoblù un contratto biennale. Poche ore prima di questo annuncio, lo stesso Di Noia ha raggiunto con il Catania un accordo per la risoluzione consensuale del contratto. Il calciatore ormai era fuori dai programmi tecnici della società rossazzurra: l'anno scorso 13 presenze con la formazione etnea. In precedenza ha vestito le casacche di Entella, Foggia e Perugia. É già stato a Gubbio nel 2022 da gennaio a giugno con Torrente in panchina e il diesse Mignemi. Propriamente in quel Gubbio veniva impiegato come mezzala nel 4-3-1-2 disegnato da Torrente al fianco di Malaccari oppure Bulevardi (mezzala destra), Cittadino (nel ruolo di playmaker) e appunto Di Noia (mezzala sinistra). Sul fronte avanzato giostravano Arena sulla trequarti a supporto delle due punte Sarao (o D'Amico) e Spalluto. Pertanto viene inserito un altro calciatore di esperienza nello scacchiere di Di Carlo. In pratica la rosa attuale comprende ventidue calciatori, dei quali undici under (Bagnolini, Meconi, Barry, Cardascio, Ghirardello, Minta, Barani, Baroncelli, Cesari, Zorzetto e Barizza) e ci sono undici over (Zallu, Rosaia, Signorini, La Mantia, Carraro, Podda, Fazzi, Pinato, Baldini, Spina e Di Noia), conforme alla passata annata. La linea programmatica é cambiata: l'obiettivo prefissato dalla società infatti prevedeva un ridimensionamento del budget abbassando l'età media dell'organico puntando principalmente sulla linea verde, all'improvviso il principio cardine del calciomercato iniziale del Gubbio é profondamente mutato perché si é provveduto ad attivare il prolungamento di contratto di alcuni calciatori già presenti in rosa, alcuni dei quali erano finiti fuori dal progetto (ovvero sul mercato) ma la proprietà ha deciso di cambiare idea. Infatti nell'ultimo periodo sono stati acquistati giocatori di esperienza come Pinato e Di Noia. Nel gruppo si stanno allenando anche il portiere Marson e il difensore Ferrini, sui quali si stanno facendo delle analisi approfondite.  

►• 10 AGOSTO 2026
L'inchiesta. Stadio Barbetti: il punto. Il tifo organizzato verso il settore coperto. Il reportage

La nostra inchiesta. Un salto in tarda mattinata presso lo stadio Pietro Barbetti per visionare a che punto é la situazione al 10 agosto, a tredici giorni dall'inizio del campionato. Il percorso burocratico per la gestione e la riqualificazione dello stadio di Gubbio ha previsto uno stanziamento di 300mila euro per l'adeguamento dell'impianto elettrico e idrico da parte della Giunta Comunale. La cifra stanziata dal Comune di Gubbio é ritenuta sufficiente per coprire gli specifici interventi d'urgenza pianificati. Non copre una ristrutturazione totale dell'impianto, ma serve a risolvere in modo mirato i problemi che penalizzano la struttura. Di primo acchito si vede la Palazzina dello stadio dove sono in corso dei lavori verso l'ingresso: la messa in opera per il rifacimento delle scale che collegano sia gli uffici soprastanti (segreteria e sala stampa) sia gli spogliatoi sottostanti. Entrando sul rettangolo di gioco lo stadio presenta altri problemi: guardando verso sud mancano dei pannelli sulla copertura nella parte anteriore della Tribuna. Un problema in verità ormai datato, ma ancora irrisolto. Il nostro reportage fotografico con la ricognizione allo stadio in data 10 agosto é la riprova di quanto stiamo scrivendo e si può osservare nel link (» vedi foto). La domanda che in molti si fanno ad oggi é la seguente: molti interventi di adeguamento o restyling già citati puntano a chiudere le fasi chiave prima dell'esordio stagionale in campionato nella speranza che non si registrano rallentamenti burocratici. É un punto cruciale: saranno rispettati i tempi tecnici necessari? I tempi per completare i lavori urgenti prima degli impegni ufficiali in casa a tutti gli effetti sono estremamente stretti. La prima partita del Gubbio si giocherà fuori casa (provvidenzialmente), ma domenica 30 agosto i rossoblù affronteranno tra le mura amiche la Reggiana in notturna e tutto dovrà essere in regola. Un'altra questione annosa é la curva ma da questa stagione si torna all'antico. Durante un recente incontro tra alcuni dirigenti e i tifosi della curva é emersa l'ipotesi di un possibile ritorno del tifo organizzato nel settore laterale coperto ovest della gradinata. É un argomento di discussione che dura e si trascina da molti anni. I sostenitori da tempo affrontano il tema del posizionamento e della logistica della curva. Da anni si parla di costruire un nuovo settore tutto coperto dedicato ai gruppi del tifo organizzato, più vicino al campo e a ridosso della porta di gioco, come avviene negli stadi più moderni. Si può fare? Dipende. Le parole spesso vengono portate via dal vento. Se invece credi che la tua volontà sia più grande del problema che hai davanti, la realtà inizia a cambiare. Un esempio. Il rifacimento della curva ovest dello stadio Sinigaglia di Como é stato completato in tempi di record: dopo due mesi della demolizione dei vecchi tubolari avvenuta a fine maggio 2026, la nuova struttura in cemento armato é già pronta per rispettare i parametri Uefa per la Champions. Breve news. Arriva la fumata bianca per un calciatore in prova: il giovane difensore Bruno Zorzetto, classe 2007, é stato ufficializzato come nuovo acquisto a titolo definitivo dal Frosinone.         

►• 08 AGOSTO 2026
Test con Pietralunghese e Pontevecchio. Di nuovo difesa a tre. Di Carlo: "Ora piano B o C"

Quarto test estivo in un triangolare contro la Pietralunghese che milita in serie D e poi contro la Pontevecchio che gioca nel campionato di Eccellenza. Nel primo match da quarantacinque minuti é finita 0-0 tra Pietralunghese e Pontevecchio. Nel secondo match sempre da quarantacinque minuti invece ha giocato il Gubbio contro la Pietralunghese, ma anche in questo caso non ci sono state segnature. Il trainer Di Carlo ha optato per il 3-4-1-2. Formazione iniziale. Bagnolini in porta. Difesa a tre con Zallu, Signorini e Barry. Centrocampo a quattro con Podda, Rosaia, Cardascio e Meconi. Sul fronte avanzato ad agire tra le linee Baldini a supporto del duo di attacco Minta e La Mantia. Ci prova la squadra allenata da Luca Pierotti con un attivo Boriosi che sfiora il palo in avvio. Poco più tardi é Rossi che sfiora il bersaglio. Al 21' annullato un gol per fuorigioco di Cardascio. Al 22' arriva un rigore concesso in favore del Gubbio conquistato da Meconi, dagli undici metri La Mantia tira ma si fa ipnotizzare da Belia che in tuffo intuisce la traiettoria e riesce a respingere la sfera. Sul finale di tempo é ancora Boriosi che sfiora il vantaggio per il Pietralunga con un tiro in diagonale che costringe il portiere Bagnolini a salvarsi con i guantoni. Poco prima lo stesso Pietralunga ha reclamato per un calcio di rigore non fischiato per un fallo ai danni sempre di Boriosi. Ultimo match da quarantacinque minuti, il trainer Di Carlo schiera lo stesso modulo, il 3-4-1-2 ripartendo con la stessa formazione iniziale di prima. Solamente a gara in corso subentrano i vari Barbanera (in porta), Ferrini, Zorzetto, Piomboni, Cicconi, Barizza, altri giovani, oltre a Ghirardello. Questa volta dopo appena tre minuti va in gol Minta di testa sotto porta, con la Pontevecchio che ha reclamato un fallo precedente all'azione. Nel finale il Gubbio chiude il risultato sul 2-0 con Ghirardello con un tiro di sinistro in diagonale che si insacca angolato. Le parole del mister Domenico Di Carlo: "L'importante era fare minutaggio. Bisogna migliorare nella circolazione della palla al di là del modulo tattico, per adesso giochiamo troppo lenti e siamo un po' pesanti. Gli infortunati? Non sono preoccupato, piano piano recuperiamo tutti. Gli unici sono Carraro, Spina e Fazzi che avranno tempi più lunghi di recupero. Il mercato? Sì, io continuo a parlare con il presidente e con il direttore sportivo: in verità avevamo scelto dei calciatori però poi purtroppo alcuni di essi preferiscono andare in altre piazze, perciò dobbiamo ripartire con il piano B o il piano C e bisogna azzerare tutto. Ma é altrettanto chiaro che ci servono un portiere, un difensore, un centrocampista e un attaccante". Ex rossoblù: il centrocampista Hraiech Saber si é accordato con la Ternana di Bandecchi.
Tabellino: Gubbio - Pietralunghese (0-0):
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini; Zallu, Signorini, Barry; Podda, Rosaia, Cardascio, Meconi; Baldini; Minta, La Mantia. All.: Di Carlo.
Pietralunghese (4-3-3): Belia; Amantini, Giambi, Schiaroli, Naticchi; Roselli, Cozza, Locchi; Piccioli, Boriosi, Rossi. All.: Pierotti.
Tabellino: Gubbio - Pontevecchio (2-0):
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini (Barbanera); Zallu (Barizza), Signorini (Santamaria), Barry (Ferrini); Podda (Cicconi), Rosaia (Piomboni), Cardascio (Zorzetto), Meconi; Baldini (Celli); Minta, La Mantia (Ghirardello). All.: Di Carlo.
Pontevecchio: Minciotti, Prudenzi, Rossi, Rosignoli, Currieri, Montani, Cerboni, Piermarini, Retini, Roscini, El Maymouny. All.: Mencuccini.
Reti: 3' Minta (G), 40' Ghirardello (G).

►• 05 AGOSTO 2026
Test con l'Assisi e difesa a tre. Di Carlo: "Tanti acciaccati. Urgono rinforzi, almeno quattro"

Terzo test amichevole dove il Gubbio del trainer Di Carlo ha affrontato la squadra dell'Assisi che si trova in Promozione guidata da Lisarelli. Punteggio di 5-0 per gli eugubini ma le reti sono arrivate tutte nella ripresa. Il timbro del giovane Zorzetto con un tiro da fuori area con palla che si insacca sotto la traversa apre le danze. Il raddoppio di Ghirardello sugli sviluppi di un corner. Il tris del giovane Barry di testa sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo. La quarta rete é ad opera di La Mantia su assist di Meconi. Infine il sigillo del giovane playmaker Piomboni che scarica un tiro da fuori area sotto la traversa. Di Carlo é partito con il modulo 3-4-1-2 con questo undici iniziale. Marson in porta. Difesa a tre con Barizza, Signorini e Ferrini. Centrocampo a quattro con Zallu, Zorzetto, Cardascio e Barani. In conclusione sul fronte avanzato Celli sulla trequarti a supporto del duo di attacco Minta e Ghirardello. Il tecnico rossoblù poi ha cambiato modulo passando ad una difesa a quattro e precisamente ha sperimentato il 4-3-2-1. Out ancora Carraro e Spina alle prese con degli infortuni ma non solo, assenti anche Fazzi, Pinato, Cesari e Baroncelli. Subito dopo il test l'allenatore Mimmo Di Carlo chiede a grande voce i rinforzi: "I carichi di lavoro si fanno sentire e hanno pesato, avevamo purtroppo alcuni calciatori acciaccati. Ci abbiamo provato facendo giocare la palla velocemente e ho visto voglia di costruire. La qualità della squadra rispetto all'Assisi é venuta fuori alla distanza. Il mercato? Mi pare molto chiaro che bisogna completare la rosa perché ci mancano ancora quattro rinforzi, la società sta lavorando per trovare i calciatori giusti per alzare l'asticella. Carraro? Ha passato tre mesi difficili, in pratica deve rifare la preparazione daccapo. Spina invece é più avanti. Fazzi può riprendere presto. Per tutti gli altri sono più fiducioso".
Tabellino: Gubbio - Assisi (5-0):
Gubbio (3-4-1-2): Marson (15' st Barbanera); Barizza (15' st Cicconi), Signorini, Ferrini; Zallu (15' st Podda), Zorzetto, Cardascio (1' st Piomboni), Barani (15' st Meconi); Celli; Minta (15' st Baldini), Ghirardello (15' st La Mantia). All.: Di Carlo.
Assisi (4-3-1-2): Stacchiotti; Aronni, Bartoccioni, Bevilacqua, Carnevali; Chilelli, De Iuliis, Dell'Orso; Fronduti; Grilli, Mancini. All.: Lisarelli.
Reti: 4' st Zorzetto (G), 9' st Ghirardello (G), 24' st Barry (G), 32' st La Mantia (G), 34' st Piomboni (G).

►• 04 AGOSTO 2026
Mercato in fermento: Ferrini verso il sì, anche Zorzetto. Il 20 agosto la 'Sfida del Cuore'

Valutazioni in corso. Si va verso l'accordo con il difensore Manuel Ferrini, aggregato nel ritiro da pochi giorni, la scorsa stagione era al Lecco: é già stato a Gubbio nella stagione 2020-2021, si parla di un possibile accordo su base annuale. Si profila così un innesto di esperienza in difesa. Possibile anche l'inserimento del giovane Bruno Zorzetto, 19 enne, un difensore duttile a livello tattico che può fungere pure da centrocampista, proveniente dal Frosinone. Nel frattempo si sta visionando nel ritiro il portiere Leonardo Marson: l'estremo difensore friuliano in passato é stato a Cesena, l'ultima esperienza é stata vissuta con l'Avellino. Il calciomercato estivo del Gubbio vede il direttore sportivo Mauro Leo impegnato nella definizione dell'organico. Si cerca un centrocampista di esperienza dopo il tentativo fallito con Toscano che poi ha scelto di firmare con la Scafatese. Diversi nomi sono circolati come possibili obiettivi ma sono calciatori che purtroppo sono blindati dalle rispettive società: si vocifera in particolare di Theophilus Awua della Cavese e Michael Bentran della Torres, pedine di spessore sulla mediana. Un nome gettonato é stato anche quello di Giuseppe Carriero della Salernitana, calciatore di rilievo ma con un ingaggio importante, tant'è che piace al Ravenna e nelle ultime ore si é inserito nella trattativa il 'nuovo' Perugia targato Alessandro Gaucci. Si è parlato inoltre di Giovanni Di Noia che è in uscita da Catania: é già stato a Gubbio da gennaio a giugno 2022, nelle ultime ore viene accostato al Barletta. Un tentativo estremo in verità c'è stato perfino verso Alessandro Vallocchia ma la trattativa non si é mai avviata perché già al primo approccio si é capito subito che il calciatore viaggia a cifre di ingaggio fuori portata del budget a disposizione del club rossoblù. Perciò si va alla ricerca di un profilo ideale che é pronto a sposare la causa della Gubbio Calcio. Giovanili: sono stati definiti i calendari. La Primavera 3 che sarà allenata ancora da Alessandro Sandreani inizierà il 19 settembre con l'impegno interno con l'Arezzo. Nel girone presenti Crotone, Cavese, Foggia, Catania, Giugliano, Potenza, Arezzo, Guidonia, Altamura, Juve Stabia e Sorrento. L'Under 17 guidata da Federico Tafani invece avrà di fronte Cerignola, Barletta, Foggia, Campobasso, Casertana, Pescara, Grosseto, Guidonia, Latina, Ostia Mare, Perugia, Pianese, Pineto e Sambenedettese. Breve news. L'evento. La 'Sfida del Cuore'. Allo stadio Pietro Barbetti appuntamento per giovedì 20 agosto alle ore 17:45 dove si terrà la partita tra le Vecchie Glorie Rossoblù e la Nazionale Piloti Salite con il patrocinio del Comune di Gubbio, con la collaborazione dell'A.S. Gubbio 1910 e il sostegno della Gubbio Ultras. Tutto nasce dall'iniziativa de il CECA (comitato eugubino corse automobilitische, organizzatore del 61esimo Trofeo Luigi Fagioli) insieme all'AELC (associazione eugubina per la lotta contro il cancro). L'ingresso sarà a donazione libera.     

►• 02 AGOSTO 2026
Gubbio, mercato in chiaroscuro: urgono rinforzi. In prova Ferrini, Marson, si valuta Zorzetto

Il Gubbio e il complicato mercato estivo. Si procede tra rallentamenti nelle trattative, si cercano altri colpi importanti con tutte le difficoltà del caso nel chiudere i rinforzi richiesti da Mimmo Di Carlo. Il girone che si presenta appare sulla carta più arduo del solito con un campionato che si prevede particolarmente difficile. La preoccupazione nell'entourage dello staff tecnico-dirigenziale nasce dalla necessità di colmare lacune evidenti in rosa rischiando di compromettere gli obiettivi stagionali per mancanza di alternative e profondità nei ruoli chiave. Un organico che a livello numerico va adeguato con una pianificazione rallentata da budget o da dinamiche di mercato bloccate. La situazione del Gubbio Calcio mostra un lavoro intenso ma cauto sul mercato. La dirigenza sta operando per inserire nuovi elementi di esperienza, bilanciando le esigenze di bilancio e le richieste dello staff tecnico per farsi trovare pronti per l'inizio della stagione. Dopo l'arrivo di alcuni giovani provenienti dal vivaio di squadre di serie A (vedasi Bagnolini, Meconi, Barry, Cardascio, Barani e Minta) ed uno invece dal campionato di serie D (Cesari), la società ha cambiato direzione a livello programmatico allungando alcuni contratti nei confronti di alcuni calciatori over già presenti in rosa (ovvero Rosaia, La Mantia, Carraro, Podda, Fazzi e Spina) e adesso si cambia nuovamente strategia cercando calciatori di esperienza per rimpolpare la rosa, dopo l'ingaggio del fantasista Baldini che si era svincolato dal Bra. Ci sono stati diversi elementi non ancora tesserati che sono stati sotto osservazione da parte dello staff tecnico. Uno di questi, ovvero il centrocampista Marco Pinato ha raggiunto l'accordo con il club rossoblù con un contratto annuale. Altri calciatori aggregati al gruppo invece lasceranno il ritiro: sono il portiere Vitali e il terzino Egharevba.Un altro calciatore, il giovane Bruno Zorzetto, classe 2007, che ha disputato da titolare la partita amichevole contro il Trestina invece potrebbe essere tesserato: è un talento di prospettiva che é stato schierato da Di Carlo a centrocampo anche se come caratteristiche è un calciatore duttile perché nasce come difensore centrale. Si è associato inoltre al gruppo in queste ultime ore un difensore già conosciuto a Gubbio ed esperto per la categoria: stiamo parlando di Manuel Ferrini, 28enne, riminese, la scorsa stagione al Lecco, ex Monopoli, Messina, Renate; in rossoblù ha giocato nella stagione 2020-2021 con Torrente in panchina collezionando 34 presenze e due gol. Per di più c'è un nuovo portiere in prova: Leonardo Marson, classe 1998, di Udine, in passato ha indossato le casacche di Avellino (33 gettoni nel 2024-2025 in C con gli irpini e alcune presenze in B la scorsa stagione), Cosenza, Vibonese, Cesena, Olbia e calcisticamente é cresciuto nelle giovanili del Sassuolo.

  
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