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►• 30 LUGLIO
2026
Tour de force nel girone: date e orari dei primi otto turni. Il derby di sabato il 3 ottobre
Se
il buon giorno si vede dal mattino, il raggruppamento di campionato che
avrà di fronte il Gubbio si prevede estremamente difficile e
pieno di insidie. Il livello delle squadre partecipanti é
insolitamente alto. La squadra rossoblù é stata inserita
di nuovo nel girone B. Confermato il derby con il Perugia che si
terrà all'ottava giornata in casa allo stadio Pietro Barbetti sabato 3 ottobre alle ore 14:30.
Nel campionato oltre a ciò sono state introdotte tre squadre
retrocesse dalla serie B: Spezia, Reggiana e Pescara. Come
novità troviamo le neopromosse Grosseto, Vado e Ostia Mare. Per
la prima volta nel girone B troviamo l'Atalanta Under 23. Dopo tredici
anni il Gubbio ritrova come avversaria il Latina. Per il resto
confermate le contendenti della passata stagione, ad eccezione di Carpi
e Juventus Next Gen che sono state dirottate nel girone A. L'esordio in
campionato è previsto per sabato 22 agosto in trasferta contro il
Guidonia alle ore 18. La prima partita in casa si terrà domenica 30 agosto con
la Reggiana in notturna alle ore 21. Cammino complesso nelle successive trasferte dove in
rapida successione il Gubbio affronta Campobasso, Pescara, Ravenna e
Spezia. Con l'Atalanta Under 23 prima partita in casa alla decima di
campionato. Il girone di andata si chiuderà il 20 dicembre a
Livorno. Date (il sabato o la domenica) che tuttavia possono ancora
cambiare e gli orari sono ancora da stabilire. Il trainer
rossoblù Domenico Di Carlo ha commentato così l'inizio
sprint: "Nelle prime giornate
affronteremo squadre che ambiscono alla vittoria del campionato,
bisogna farsi trovare pronti e raccogliere più punti possibili.
Ma ho fiducia nel gruppo per il giusto spirito e la mentalità".
Adesso la squadra é in costruzione, anche lo schema tattico
é ancora da definire perché in particolar modo
nell'ultima amichevole contro il Trestina proprio Di Carlo prima ha
adoperato il 3-5-2 per poi cambiare nella ripresa con il 4-2-3-1.
Bisognerà avere pazienza e fare un'analisi molto attenta dei
cambiamenti in corso. Ovvio che l'organico va completato, servono
ancora almeno un elemento per reparto. Un portiere da affiancare a
Bagnolini (in prova c'è Vitali). Almeno due pedine da inserire
soprattutto in difesa e si sta cercando pure un calciatore over. Un
nuovo innesto a centrocampo visto che é sfumato Toscano che ha
preferito la Scafatese. Rinforzi che occorrono anche in attacco per
fare da cornice a La Mantia & company. Il tutto corredato con il
gioco in campo alla ricerca degli automatismi e schemi nuovi da parte
dell'allenatore. Intanto pubblichiamo sul nostro portale web altre
immagini del test amichevole contro il Trestina. Dopo la galleria di ieri, ecco un'altra serie di scatti a cura di Paolo Panfili, nel link a seguire (» vedi foto).
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►• 29 LUGLIO
2026
Amichevole con il Trestina: a segno Cardascio e Baldini su rigore. Le foto del test
Il
Gubbio effettua il secondo test estivo contro la formazione del
Trestina allenata dall'ex rossoblù Marco Croce. In campo un
altro ex, Ferri Marini. Entrambi avevano giocato nel Gubbio guidato da
Giuseppe Magi nell'anno della promozione dalla serie D alla Lega Pro e
l'anno seguente avevano conquistato un onorevole sesto posto in serie
C. Il trainer Domenico Di Carlo ha provato nel primo tempo il modulo
3-5-2. In campo i nuovi volti Vitali, Egharevba e la new entry
Zorzetto, cresciuto con il Frosinone, classe 2007: tutti in prova con
il Gubbio. A segno Cardascio con un tiro in diagonale da fuori area.
Nella ripresa raddoppio di Baldini su rigore. Per la cronaca il tecnico
Di Carlo ha testato un nuovo assetto tattico, inedito, ovvero il
4-2-3-1. Intanto é uscito ufficialmente il girone B: tutti i
dettagli nella pagina instagram di Gubbiofans.it a seguire nel link: (» vedi).
Le immagini invece del test contro il Trestina é raccontato con 15
immagini. Fotoservizio a cura di Angelica Tomassoli. La carrellata di
scatti nel link a seguire: (» vedi foto).
Tabellino: Gubbio - Trestina (2-0):
Gubbio primo tempo
(3-5-2): Vitali; Barizza, Signorini, Zorzetto; Zallu, Cardascio,
Pinato, Barani, Egharevba; Minta, La Mantia. All.: Di Carlo.
Gubbio secondo tempo (4-2-3-1): Bagnolini; Santamaria,
Signorini, Barry, Meconi; Rosaia, Piomboni; Barani, Baldini,
Celli; Ghirardello. All.: Di Carlo.
Trestina: Tozaj, Scartoni, Bussotti, Zanchi, Pericolini, Barcucci, Falconi, Dini, Fabozzi, Ferri Marini, Bifini. All.: Croce.
Reti: 41' pt Cardascio (G), 5' st Baldini (G) rigore.
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►• 28 LUGLIO
2026
Dietrofront: salta Toscano perché si trasferisce alla Scafatese. Al via gli abbonamenti
Il
mercato calcistico odierno gira come un tourbillon, un vortice continuo
guidato da trattative lampo, rumours, colpi di scena, cambi di pensiero
repentini. Le dinamiche di breve termine indicano che il Gubbio sta
modificando i piani iniziali sia per quanto riguarda i colpi in entrata
sia per la gestione dei top player over: sei calciatori hanno
prolungato il contratto fino a giugno 2028 come scritto in maniera
dettagliata nei precedenti articoli. Per il centrocampo cambia lo
scenario con Marco Toscano che veniva considerato un candidato
per tornare in maglia eugubina. Dalla Campania giungono notizie che la
Scafatese, squadra neopromossa in serie C, avrebbe chiuso
l'operazione per l'arrivo proprio di Marco Toscano (di proprietà
dell'Avellino) dopo l'ultima esperienza con la Casertana, specificando
che la matricola gialloblù del patron Romano punta
a ritagliarsi un ruolo da protagonista. Secondo gli ultimi rumours si
parla che il calciatore aveva un ingaggio troppo alto e l'accordo non
é stato trovato. Un po' come é avvenuto con gli
attaccanti Vitali e Iori: le cifre erano fuori portata del budget a
disposizione, in questi casi però la trattativa si è
bloccata quasi immediatamente. A questo punto a centrocampo
con i rinnovi di Rosaia e Carraro, con l'arrivo dei nuovi volti come
Cardascio, Cesari e Pinato, manca solo un tassello per riempire il
puzzle nella parte nevralgica del campo. Spetta al direttore sportivo
Mauro Leo fare le considerazioni del caso. I rossoblù adesso
valutano soluzioni in difesa. Sempre dalla Campania infatti
giunge notizia che ad Avellino la società biancoverde sta
pensando di
cedere alcuni calciatori che non rientrano nei piani del nuovo
allenatore Alessandro Nesta. Tra questi c'è Claudio Manzi che
é finito nel mirino del Gubbio e, secondo le informazioni
riportate da
SportChannel214.it, il club rossoblù ha sondato il giocatore per
rinforzare il proprio reparto difensivo. Lo stesso Manzi la scorsa
stagione ha giocato da gennaio a Monopoli in prestito dalla
società irpina, in precedenza ha vestito le casacche di Virtus
Entella e Turris. Ma non mancano le contendenti, in particolare
c'è da battere la concorrenza della Salernitana che
ha già mostrato interesse verso il difensore ischitano. In ogni
caso Manzi é in lista di sbarco ma per ora il futuro é
tutto
da
scrivere. Intanto la società del Gubbio fa sapere che prende il
via la
campagna abbonamenti 2026-2027. La sottoscrizione può essere
effettuata già presso la sede della società in via
Paruccini allo
stadio Barbetti. La prelazione per gli abbonati per confermare lo
stesso posto durerà fino al 14 agosto.
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►• 27 LUGLIO
2026
Raggiunto l'accordo con Pinato: contratto annuale. Amichevoli, tutte le nuove date
Un
altro innesto a centrocampo. Adesso é arrivato l'accordo. Marco
Pinato, classe 1995, é un nuovo calciatore rossoblù dopo
essere stato in ritiro negli ultimi giorni. Il calciatore ha firmato un
contratto annuale con il Gubbio. Come centrocampista gioca
prevalentemente nel ruolo di mezzala sinistra. Cresciuto nelle
giovanili del Milan vanta una lunga esperienza nella cadetteria. Il
giocatore si era svincolato da gennaio scorso dal Benevento. É
figlio d'arte: suo padre é Davide Pinato, ex portiere di Milan,
Atalanta e Monza, attuale preparatore dei portieri nelle giovanili del
Milan. Tutta da stabilire invece la strada che porta al centrocampista
Marco Toscano perché dopo un primo approccio non si hanno
più notizie. Anzi, in terra campana scrivono che il mercato in
casa Avellino é in fermento perché la Casertana ha
chiesto Cancelleri e Panico, ma i falchetti del diesse Degli Esposti
seguono con interesse anche Marco Toscano, sul quale c'è
l'attenzione del Gubbio. Piccolo siparietto domenica presso il raduno.
Dopo l'esposizione dello striscione polemico verso la società,
un gruppo di tifosi della curva hanno fatto un'improvvisata durante gli
allenamenti della prima squadra. Alcuni rappresentanti della tifoseria
organizzata hanno avuto un confronto diretto a fine allenamento con
alcuni esponenti dirigenziali con la presenza anche dell'allenatore. Il
faccia a faccia é servito per fare il punto della situazione:
ottenere chiarimenti sui piani futuri del club, sul progetto tecnico,
sul fatto perché non é partita ancora la campagna
abbonamenti, in particolare é stato chiesto perché la
città non viene coinvolta in modo partecipativo, perché
la società difetta di avere un rapporto diretto con la
comunità eugubina. Insomma, i tifosi hanno puntato il dito
affrontando diversi questioni. La dirigenza, dal canto loro, ha
promesso che sarà fatto il possibile. La risposta tuttavia dei
sostenitori é stata decisa, ovvero che le parole espresse
non rimangano vuote senza fatti e che siano una garanzia reale. Non
é stato un incontro sfrontato, é stata un'occasione per
fare due chiacchiere, con la volontà di ricreare una coesione
con buoni propositi. Nella realtà, cosa accadrà, si
vedrà solo prossimamente. Intanto é stato ufficializzato il
calendario delle amichevoli. Mercoledì 29 luglio (ore 17,30)
contro il Trestina. Mercoledì 5 agosto (alle ore 18) contro
l'Assisi. Sabato 8 agosto (alle ore 17) triangolare con Pietralunghese
e Pontevecchio. Tutti gli incontri saranno disputati nell'impianto
sportivo del Beniamino Ubaldi sempre a porte aperte.
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►• 26 LUGLIO
2026
Il Gubbio ridisegna i piani: rinnovo per sei over. Amantini al Pietralunga. E il 'retroscena'
Dietrofront.
Inversione di marcia sul programma prestabilito. Il Gubbio ridisegna i
piani. La società effettua in questi ultimi giorni di luglio
diversi prolungamenti di contratto che riguardano calciatori
principalmente over. Andiamo all'elenco completo. Tra le conferme
figurano i rinnovi pluriennali (legame fino a giugno 2028) di sei
calciatori: il terzino laterale Lorenzo Podda, il difensore centrale
Nicolò Fazzi, il playmaker Federico Carraro, il mediano
Giacomo Rosaia, l'esterno d'attacco Marco Spina e l'attaccante centrale
Andrea La Mantia. Formalmente é stato usato il metoto
di spalmare un contratto su più anni per ridurre l'impatto
dei costi: é una strategia comune nota per calmierare il prezzo
con una dilazione contrattuale. La società sul piano tecnico
ridefinisce il suo potenziamento globale non più basato sulla
linea verde: i club faticano a rischiare e preferiscono giocatori
già esperti pressati dalla necessità di ottenere
risultati immediati. Troppo spesso le parole rimangono solamente sulla
carta: la valorizzazione dei giovani calciatori in prima squadra
é un tema da sempre al centro del dibattito sul calcio italiano.
Che esiste veramente un cambio di strategia si evince dal fatto che il
giovane difensore promettente Filippo Amantini (classe 2009) ha
già lasciato il ritiro della prima squadra di Di Carlo ed
é stato ceduto in prestito alla Pietralunghese. La stessa strada
é stata presa dal centrocampista Valerio Conti (classe 2006): la
scorsa stagione era finito nei radar della prima squadra
rossoblù dove ha fatto alcune presenze. Dopo i recenti
prolungamenti di contratto, adesso il direttore sportivo Mauro Leo ha
già fissato degli obiettivi e sono pronti alla firma due
calciatori over: sono i centrocampisti Marco Pinato (che già si
allena con il gruppo da giorni) e prossimamente si cerca di chiudere il
cerchio con Marco Toscano. In prova con il Gubbio ci sono pure il
portiere Leonardo Vitali e il terzino nigeriano Destiny Eseosa
Egharevba, in passato tra le fila del Riccione. Il mercato regala
spesso trattative paradossali, scambi saltati all'ultimo secondo,
equivoci clamorosi, cambi di pensiero improvvisi. Nei giorni scorsi
avevamo raccontato l'approccio verso attaccanti che erano graditi al
Gubbio come Iori e Vitali, poi ingaggiati rispettivamente da Pro Vercelli e Pescara con
contratti importanti. Ecco un altro retroscena. Riguarda l'attaccante
Matteo Boriosi, tifernate, attaccante di stazza fisica, alto quasi due
metri, classe 2000, la scorsa stagione si é messo in luce al
Poggibonsi in serie D realizzando 12 reti con la maglia giallorossa. Si
é fatto così notare sicché hanno cominciato a
seguirlo società di serie C come l'Arzignano. C'è stato
un approccio anche del Gubbio visto che si parlava di scovare
calciatori validi nelle categorie inferiori. La trattativa sembrava a
buon punto. Con la cessione di Di Massimo al Savoia, altri attaccanti
erano finiti sul mercato, perciò serviva un attaccante di peso.
Morale della favola. La trattativa si é all'improvviso bloccata
e non si sa per quale motivo. Gli ultimi rinnovi possono essere la
causa. In questo lasso di tempo si é inserito il patron Giuliano
Martinelli che gli ha offerto una proposta irrinunciabile per la
categoria, così Boriosi ha firmato un contratto con un
corrispettivo economico importante a Pietralunga. Breve news. Sul
campo il Gubbio sta prendendo forma, ma fuori dal campo si manifesta il
disappunto dei tifosi. Ma cosa é avvenuto in particolare. Intorno alle ore 7 di venerdì
mattina (24 luglio) alcuni passanti hanno notato uno striscione attaccato alla
recinzione
dello stadio, lato via Umberto Paruccini, come si può vedere
nel
link in successione (» vedi foto).
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►• 23 LUGLIO
2026
Signorini "raddoppia" con il rinnovo annuale e il titolo da diesse. Il portiere Vitali in prova
La
prima notizia riguarda un rinnovo. Come già scritto
da tempo, ora é ufficiale: Andrea Signorini ha firmato il
contratto che lo lega al
Gubbio fino a giugno 2027. Il capitano rossoblù era in scadenza
di contratto, l'intesa era stata già raggiunta tra le parti,
mancava solo il nero su bianco sancito nelle ultime ore. Il
difensore genovese giocherà per la settima stagione consecutiva
con la maglia rossoblù: era arrivato a giugno 2020 dal Catanzaro
prelevato dal diesse Stefano Giammarioli e in panchina c'era Vincenzo
Torrente. Nel corso degli anni é stato allenato anche da Piero
Braglia, Roberto Taurino, Gaetano Fontana e quindi Domenico Di Carlo.
Ma non è tutto perché c'è una notizia ancora
più importante che riguarda Andrea Signorini. La Figc infatti ha
reso noto l'elenco dei soggetti abilitati all'iscrizione al ruolo di
direttore sportivo dove figura proprio Signorini. A questo punto
chissà, una volta appese le
scarpette al chiodo potrebbe avere un ruolo più prestigioso
nell'area tecnica. Mai dire mai.
Intanto una brutta notizia arriva per un infortunio occorso ad un
giovane attaccante, Federico Tordini, classe 2010, durante l'ultimo
test con la Fiorentina: il calciatore ha riportato una frattura
trimalleolare della caviglia. Dalla prima uscita stagionale, pur con
tutte le cautele che impone il calcio d'estate, qualche indicazione
significativa già è emersa. Il marchio di Domenico Di
Carlo sembra confermare il modulo 3-4-1-2 nel segno della
continuità rispetto alla passata stagione. Un sistema tattico di
riferimento all'atto pratico che era già stato adottato per gran
parte del campionato scorso dove principalmente veniva usata una difesa
a tre. Un assetto tattico in cui tre difensori centrali coprono
l'ampiezza arretrata. In fase di non possesso gli esterni di
centrocampo ripiegano sulla linea difensiva trasformando lo
schieramento in una linea a cinque. Attenzione particolare sul fronte
avanzato per la posizione di Baldini perché é stato
schierato tra le
linee sulla trequarti a supporto del duo di attacco La Mantia e Minta.
Se il campo racconta una squadra che sta prendendo forma, il mercato
che verrà può spiegare meglio le ambizioni del club. Si
aspettano gli arrivi di due calciatori di esperienza a centrocampo come
Marco Pinato (già si allena con il gruppo) e Marco Toscano.
Inoltre si é aggregato un nuovo portiere in prova: Leonardo
Vitali, classe 1998, tifernate, la scorsa stagione si é diviso
tra lo Sporting Trestina in D e il Rimini in serie C. Un estremo
difensore che può fungere da gregario al giovane Nicola
Bagnolini che
ha già ben figurato nel primo test con parate importanti contro
la
Fiorentina (a parte la disattenzione sul rigore procurato nei confronti
di Atta). Come avviene ogni anno, é iniziato il processo di
ricostruzione. Nove volti nuovi ufficiali, a questi si aggiungeranno
altri tre calciatori (quelli già citati) salvo sorprese. Il
mercato in uscita rappresenta ancora il nodo da sciogliere. Su nove
confermati qualcuno dovrebbe salutare. Basta scrutare la distinta
contro
la Fiorentina: non figuravano nè Fazzi nè Spina.
Probabilmente restano da
trovare una sistemazione diversi calciatori visto che il club da questa
stagione vuole alleggerire la rosa per riequilibrare i conti
programmando un budget limitato e ridimensionato.
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►• 22 LUGLIO
2026
Primo test: Fiorentina-Gubbio, 1-0. Segna Gudmundsson. Di Carlo: "Un test di livello alto"
Primo
test estivo amichevole per il Gubbio targato Domenico di Carlo.
Avversario di rango contro la Fiorentina allenata da Fabio Grosso. Si
é giocato al Viola Park - stadio Curva Fiesole nel centro
sportivo nei pressi di Bagno a Ripoli. Il trainer Di Carlo alla prima
uscita ha usato come schieramento tattico il 3-4-1-2. In particolare il
neo acquisto Baldini é stato impiegato come trequartista alle
spalle di La Mantia e Minta. Trio di difesa formato da Barizza,
Baroncelli e Meconi. A centrocampo il quartetto Cesari, Rosaia (con la
fascia di capitano), Cardascio e Podda. Nella ripresa sono subentrati
come portiere Barbanera, i difensori Barani e Barry, la punta
Ghirardello, spazio anche per Signorini. La cronaca in breve. Al 3'
Dodò assist per Piccoli che
impegna severamente Bagnolini. Al 5' va in gol Atta ma viene segnalato
fuorigioco: rete perciò annullata. Al 14' si libera Gudmundsson
molto attivo che colpisce il palo pieno. Al 16' ancora Piccoli
pericoloso che calcia fuori di poco. Al 18' prima fiammata
rossoblù con Meconi che impegna De Gea in due tempi con un
tiro-cross. Al 33' un colpo di testa
pericoloso di Ranieri, palla che sfiora il bersaglio. Al 35'
Dodò impegna Bagnolini che interviene di nuovo con efficacia. Al
45' arriva il rigore per la Fiorentina quando Atta viene ostacolato in
area eugubina da Bagnolini in uscita: dal dischetto Gudmundsson non
sbaglia spiazzando il portiere calciando angolato. Nella ripresa. Al 9'
Fortini su cross di Balbo impegna un reattivo Bagnolini. Al 12' sale di
nuovo in cattedra l'estremo difensore scuola Bologna che compie
una strepitosa parata su Kean entrato durante la seconda frazione.
Ormai
é un duello tra Kean e Bagnolini: altra parata provvidenziale al
26' su tiro ravvicinato calciato a rete. A due minuti dal termine ci
prova ancora Kean ma sbaglia mira. Nel finale anche il secondo portiere
Barbanera si oppone in modo incisivo in tuffo su conclusione a rete di
Kean. Le parole dell'allenatore Domenico
Di Carlo: "Un test di livello alto.
Noi con tanti giovani, abbiamo cercato di fare la partita ma siamo
indietro nella condizione perché il ritiro é appena
iniziato. Però già si vede il carattere, come lotta la
squadra e come tiene il campo. Abbiamo saputo chiudere gli spazi. Mi
interessava guardare la prestazione e il Gubbio mi é piaciuto,
perciò usciamo a testa alta da questo test. A livello tattico
che Gubbio sarà? Sì, ho provato il 3-4-1-2 e devo dire
che mi é piaciuto, inoltre sono convinto che la squadra
può giocare con questo schema tattico. Ma penso di provare anche
il 4-3-1-2 o il 4-3-3. Dobbiamo essere noi padroni del gioco, però dobbiamo
lavorare ancora tanto e in tutto questo spero che il mercato ci possa
dare una mano".
Tabellino: Fiorentina - Gubbio (1-0):
formazioni iniziali (tra parentesi i calciatori entrati nella ripresa)
Fiorentina (4-3-3): De Gea (Christensen) (Lazzerini);
Dodò (Jimenez), Dragusin (Comuzzo), Ranieri (Viery), Brescianini
(Deli); Ndour (Fabbian), Mandragora (Fagioli), Atta (Balbo); Fortini
(Croci), Piccoli (Kean), Gudmundsson (Pirrò) (Oulai). All.:
Grosso.
Gubbio (3-4-1-2):
Bagnolini (Barbanera); Barizza (Ghirardello), Baroncelli (Signorini), Meconi
(Barry); Cesari, Rosaia, Cardascio, Podda; Baldini (Barani); La Mantia,
Minta. All.: Di Carlo.
Arbitro: Curcio di Siena (Laganà - Poneti).
Rete: 45' pt Gudmundsson (F) rigore.
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►• 20 LUGLIO
2026
Gli occhi puntati su Pinato e il possibile ritorno di Toscano. Contatto Piacenza per Rosaia
ll
mercato del Gubbio é in piena evoluzione. Dopo l'ingaggio di
alcuni giovani adesso la società sta pensando di inserire alcuni
elementi di spessore per alzare il tasso di esperienza. Due nomi per il
centrocampo. Il primo tassello per il trainer Di Carlo é Marco
Pinato, 31
anni, ha vissuto una stagione 2025-2026 di transizione tra il Benevento
e il mercato degli svincolati diventando libero a gennaio 2026. Il
calciatore
monzese ha giocato
in serie C anche con il Pordenone, in carriera vanta una lunga
esperienza in
cadetteria con le casacche di Spal, Pisa, Venezia, Cremonese, Latina e
Vicenza. Un calciatore versatile, con buona struttura fisica e
agilità, può giocare nel ruolo di mezzala ma anche come
esterno sinistro. Pinato si sta già allenando a Gubbio: il
calciatore é considerato in prova, ma secondo alcune
indiscrezioni sarà ingaggiato a
breve. Il secondo tassello per la mediana é un nome conosciuto
perché si tratterebbe di un clamoroso ritorno. Stiamo parlando
nello specifico di Marco Toscano, 29 anni, la scorsa stagione alla
Casertana. Il calciatore siciliano ha già indossato la maglia
rossoblù nella stagione 2022-2023 con Piero Braglia in panchina.
Poi ha giocato con Trapani e Avellino. Ora Toscano si é
svincolato proprio dagli irpini perciò il Gubbio si é
inserito nella trattativa ma
parallelamente la neopromossa Scafatese, dopo la storica promozione
tra i professionisti, vuole alzare il livello della rosa e continua a
lavorare per ottenere il centrocampista originario di Erice. Ma la
strada ormai sembra tracciata con questi due nuovi innesti (salvo
clamorosi
dietrofront). In caso di fumata bianca il reparto di centrocampo si
può considerare completato dopo l'acquisto a titolo definitivo
dei giovani Cardascio e Cesari, oltre la conferma di Carraro e Rosaia.
A riguardo di quest'ultimo. Nelle ultime ore giunge voce da Piacenza
che la società biancorossa ha avuto un approccio con Giacomo
Rosaia che però é sotto contratto fino a giugno 2027 con
il Gubbio, perciò la trattativa é tutta in salita. Il
Piacenza allenato da Franzini vuole rilanciarsi per
tornare dalla serie D nel calcio professionistico e quindi sta sondando
un altro profilo che ha indossato la maglia rossoblù la scorsa
stagione: stiamo parlando di Saber Hraiech, adesso svincolato. Con
Franzini allenatore aveva indossato la maglia biancorossa già
dieci anni fa, pertanto la trattativa appare suggestiva. Tuttavia Saber
é ambito anche da un club della serie C: c'è stato un
sondaggio infatti anche del Campobasso del nuovo allenatore Devis
Mangia.
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►• 17 LUGLIO
2026
Le immagini in esclusiva del raduno (foto). Baldelli al Milan, via pure Prosperini e Bacalini
Al
via il ritiro a Gubbio con il gruppo che si sta allenando agli ordini
del trainer Domenico Di Carlo. Le prime fasi di allenamento si svolgono
nell'impianto sportivo del Beniamino Ubaldi. Prime immagini di questa
nuova stagione. A partire dai nuovi volti come il preparatore atlletico
Cavargini e il ritorno del preparatore dei portieri Massimo Prete.
L'attaccante Minta si é presentato con un nuovo look. Il
capitano Signorini mentre parla con il nuovo arrivato Barry. Un occhio
sui giovani con alcuni primi piani di Amantini e Barbanera. Alcuni
flash con Cavargini che segue La Mantia, il drone del match analyst
Mazarese, il nuovo team manager Bellucci che segue gli allenamenti da
bordo campo. Tutti agli ordini del trainer Di Carlo coadiuvato dal vice
Mezzanotti. Fotoreportage a cura di Angelica Tomassoli nel link di
seguito (» vedi foto). Le immagini si possono trovare in maniera più ampia anche nella
pagina instagram di Gubbiofans.it. Passiamo al notiziario. Nelle
ultime ore sono stati ufficializzati gli ultimi acquisti provenienti
dal Sassuolo. Ritorna l'attaccante Amoako Minta in prestito. Ingaggiati
inoltre il difensore Luca Barani proveniente sempre in prestito dalla
società neroverde. Mentre il centrocampista Alessandro Cardascio
giunge in rossoblù a titolo definitivo. Intanto in questa
sessione di mercato vanno a buon fine alcune importanti trattative in
uscita che riguardano alcuni giovani che hanno giocato negli anni
scorsi nelle giovanili rossoblù. Il giovanissimo esterno Thiago
Baldelli, classe 2012, é stato acquistato dal Milan e
sarà inserito nella futura Under 15 dei rossoneri meneghini. Da
tempo veniva monitorato dal club milanista per le sue doti, così
é arrivata la fumata bianca. Il giovane centrocampista Filippo
Prosperini, classe 2008, calciatore di fantasia che si é messo
in luce nel vivaio rossoblù, si trasferisce al Sudtirol nella
serie cadetta. Infine il giovane attaccante Lorenzo Bacalini, classe
2008, che ha avuto l'occasione di esordire in prima squadra nel team guidato da Di Carlo nell'ultima giornata di campionato,
invece é stato ingaggiato dal Pescara. Tre operazioni che rientrano nella
strategia per scoprire i talenti frutto del lavoro di scouting
dell'ormai ex direttore tecnico delle giovanili Daniele Martini
(attualmente é a Sansepolcro). Questa strategia si fonda
sull'osservazione del potenziale umano unendo autovalutazione e
strumenti di analisi mirati. Di solito integrare i giovani in prima
squadra é una scelta strategica fondamentale. Da questa stagione
si vedrà se questa strada sarà realmente percorribile.
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►• 15 LUGLIO
2026
Al via il ritiro: lista dei convocati e amichevoli. Vitali alla fine sceglie Pescara (biennale)
Ci
siamo. É stata diramata in maniera ufficiale la lista dei
calciatori che si presenta la raduno in sede a partire da
giovedì 16 luglio agli ordini del trainer Domenico Di Carlo che
sarà coadiuvato dal vice allenatore Davide Mezzanotti, dal
preparatore dei portieri Massimo Prete, dal preparatore atletico Fabio
Cavargini che lavorerà in simbiosi con Luca Palazzari. Sono
ventisei calciatori, andiamo nel dettaglio. Partiamo da quelli sotto
contratto della prima squadra tra confermati e nuovi arrivati. Il
portiere Nicola Bagnolini (classe 2004) in prestito dal Bologna.
Difensori: Francesco Zallu (2003), Lorenzo Podda (2003), Luca Barani
(2006) in prestito dal Sassuolo, il francese Oumar Barry (2006) a
titolo definitivo dall'Hellas Verona, Leonardo Baroncelli (2005) a
titolo definitivo dalla Fiorentina, Nicolò Fazzi (1995), Edoardo
Meconi (2005) a titolo definitivo dal Sassuolo. A questa lista di
difensori va aggiunto per il ritiro il difensore Andrea Signorini
(1990) che in verità ancora non ha firmato il rinnovo: per
adesso c'è solo un accordo verbale tra le parti per un contratto
di un anno. Ecco i centrocampisti: Federico Carraro (1992), Giacomo
Rosaia (1992), Alessandro Cardascio (2006) a titolo definitivo dal
Sassuolo, Manuel Cesari (2005) a titolo definitivo dal Prato.
Attaccanti: Marco Spina (1998), Enrico Baldini (1996) a titolo
definitivo dopo Bra, Andrea La Mantia (1991), Amoako Minta (2005) in
prestito dal Sassuolo, Tommaso Ghirardello (2005). A questi calciatori
si aggiungono alcuni giovani provenienti dalle giovanili
rossoblù, eccoli con esattezza: il portiere Luca Barbanera
(classe 2009), i difensori Matteo Santamaria (2009), Mattia Barizza
(2007), Filippo Amantini (2009), i centrocampisti Justine Daniel
Morales Ledesma (2009), Federico Tordini (2010), Gabriele Celli (2007),
l'attaccante Nicholas Becciolotti (2008). Questa lista di otto giovani
saranno valutati strada facendo anche se si parla già che
qualcuno andrà in prestito nelle categorie minori. Sono state
stabilite alcune partite amichevoli. Precisamente il 22 luglio il
Gubbio si trasferisce a Firenze per giocare contro la Fiorentina
allenata da Fabio Grosso al Viola Park a Bagno di Ripoli ma non
sarà possibile l'accesso e la vendita dei tagliandi ai
tifosi eugubini per motivi organizzativi. Le altre date dei test
amichevoli previsti a Gubbio. Il 29 luglio si svolgerà
Gubbio-Trestina. Il 6 agosto é previsto invece Gubbio-Assisi,
formazione assisana del patron Riccardo Gaucci. Il 9 agosto é un
triangolare: parteciperanno Gubbio, Pietralunghese e Pontevecchio.
Pillole di mercato. Pablo Vitali, seguito in questa sessione di
contrattazioni dal club rossoblù, alla fine ha deciso di
accasarsi a Pescara dove ha firmato un contratto biennale. L'attaccante
Vitali era stato contattato dal Gubbio ma la trattativa si é
quasi subito arenata perché il calciatore viaggia a cifre fuori
budget del sodalizio eugubino. La stessa situazione, in modo analogo a
Vitali, è avvenuta con l'attaccante Mattia Iori (ex Lumezzane):
é stato esaminato in questa fase di mercato dal Gubbio ma per
espressa volontà del calciatore ha preferito sposare il progetto
Vercelli legandosi ai piemontesi con un contratto biennale. Da
annotare infatti che la società rossoblù ha stabilito un
ridimensionamento del budget per la stagione prossima. Un progetto
tecnico impostato all'insegna del contenimento dei costi con maggiore
attenzione nella valorizzazione dei giovani rispetto alle spese
sostenute negli ultimi anni. Un modello economico che punta a
garantire stabilità a lungo termine. Questa scelta societaria
si inserisce in un quadro più ampio per la categoria
poiché é entrato in vigore il Salary Cap che impone un
tetto rigido agli ingaggi.
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►• 13 LUGLIO
2026
Conto alla rovescia per il ritiro. La situazione di Signorini. Bellucci nuovo team manager
Conto
alla rovescia per il ritiro. Al momento la rosa é solo
parzialmente definita. Dopo gli ultimi arrivi del terzino Barani (in
prestito), del centrocampista Cardascio (a titolo definitivo) e il
ritorno della punta Minta (in prestito), tutti provenienti dal
Sassuolo, il direttore sportivo in pectore Mauro Leo continua a
lavorare sul mercato per completare l'organico. Però, come
succede spesso in questa fase dove sono in programma le contrattazioni
estive, le prossime settimane potrebbero essere caratterizzate da
ulteriori operazioni sia in entrata che in uscita. Non é da
escludere quindi che il gruppo può cambiare sensibilmente prima
della chiusura della sessione estiva. Sul piano tattico Di Carlo
potrebbe ripartire dal 3-5-2 senza escludere la variante del
3-4-1-2, modulo che sarà definito anche in base ai rinforzi
che arriveranno. Al momento sono 18 i calciatori in rosa. Il portiere
Bagnolini. I difensori Baroncelli, Meconi, Barani, Barry, Fazzi, Podda
e Zallu. Quindi troviamo i centrocampisti Cardascio, Cesari, Carraro e
Rosaia. Gli attaccanti Baldini, Minta, Ghirardello, La Mantia e Spina.
Non é stata ancora definita l'operazione per il rinnovo del
capitano Andrea Signorini ma, secondo alcune indiscrezioni, c'è
l'accordo su tutto per un contratto di un anno: la firma ad oggi non
é arrivata, la trattativa é ferma ad una discussione
premiliminare ed informale. La proprietà ha indirizzato il
Gubbio
verso una strategia di sostenibilità finanziaria, a partire da
questa stagione si punta ad un rigoroso controllo dei costi. Si pensa
ad una rosa più giovane con un budget più limitato. Ma
é altrettanto vero che le contrattazioni continuano
perché é
necessario costruire una squadra competitiva per affrontare al meglio
il prossimo campionato. Priorità al mercato soprattutto a
centrocampo dove serviranno non pochi innesti, ma é similmente
evidente che serviranno innesti anche in difesa e nel reparto
offensivo.
Da capire ancora però quali calciatori faranno parte del vivaio
rossoblù per essere
assorbiti in prima squadra, come ha preannunciato il presidente
Sauro Notari alcune settimane fa all'emittente tv regionale Umbria Tv.
Nel frattempo arriva una nuova figura in società, un ruolo che
é rimasto vacante per tutta la stagione passata all'interno
dell'organizzazione societaria. Adesso
c'è l'ufficialità. La società rossoblù
infatti comunica che Giorgio Bellucci, ex calciatore rossoblù e
allenatore delle giovanili, é il nuovo team manager del
club eugubino.
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►• 11 LUGLIO
2026
Altri tre arrivi: Barani, Cardascio e torna Minta. Ma salta Iori che preferisce la Pro Vercelli
Altri
tre arrivi in procinto a vestire la maglia rossoblù, si tratta
di due volti nuovi ed un ritorno. Stiamo parlando di calciatori
pervenuti tutti dal Sassuolo. In primo luogo parliamo di Luca Barani,
classe 2006, proveniente in prestito dalla società emiliana:
é un terzino sinistro, 23 presenze ed un gol nella formazione
Primavera del Sassuolo nella passata stagione, é un calciatore
di prospettiva. Il secondo nome é quello di Alessandro
Cardascio, classe 2006, prelevato dai neroverdi a titolo definitivo con
un contratto annuale. É un centrocampista, 21 presenze nella
formazione Primavera nella passata edizione, preferibilmente viene
impiegato come playmaker o come centrale in mediana. Per ultimo stiamo
parlando di un ritorno: nello specifico é Amoako Minta, classe
2005, di nazionalità ghanese, la scorsa annata era già
stato in maglia rossoblù con 23 presenze e due gol, arriva dal
Sassuolo con la formula del prestito. Un altro calciatore nel mirino
del Gubbio invece é pronto a salire di categoria: secondo quanto
riporta il portale web Amarantomagazine.it di Arezzo, il difensore
Alessandro Di Bitonto (classe 2005) é finito nel mirino del club
aretino che cerca di chiudere l'affare con il Sassuolo e con la
società neroverde é in piedi la trattativa per
aggiudicarsi anche il centrocampista Kevin Leone (classe 2006). Sul
fronte di attacco da parte del Gubbio é stato confermato che
c'è stato un approccio per ottenere l'attaccante Mattia Iori,
come tra l'altro avevamo scritto ampiamente dieci giorni fa sul nostro
portale web giornalistico, ma la trattativa si é arenata
perché il calciatore ha declinato l'invito e ha deciso
fortemente di vestire la maglia della Pro Vercelli sposando a pieno il
progetto dove ha firmato un contratto biennale proprio alcuni minuti
fa. Un contratto biennale anche per l'ormai ex attaccante dei
rossoblù Alessio Di Massimo: é stato ufficializzato dal
Savoia firmando un contratto che lo lega ai campani fino a giugno 2028
dove ritrova il diesse Davide Mignemi. Ad ogni modo il Gubbio,
dopo l'arrivo di ben otto giovani su nove acquisti
tra riconfernati (Bagnolini, Baroncelli, Minta) e
nuovi volti (Cesari, Meconi, Barry, Barani, Cardascio), si pensa a
sondare qualche calciatore over per infoltire la rosa perché per
ora é stato acquistato solamente l'attaccante Baldini ingaggiato
a titolo definitivo con un contratto annuale dopo l'esperienza di Bra.
In organico al momento figurano sotto contratto anche Fazzi, Podda,
Zallu, Signorini (in procinto ancora a firmare il rinnovo), Carraro,
Rosaia, Ghirardello, Spina e La Mantia. Tutto questo avviene a pochi
giorni dal ritiro che è stato programmato a partire dal 16
luglio in sede. Visite mediche previste tra il 14 e il 15 luglio. Il
quartier generale sarà l'Hotel Hub in via Perugina mentre la
preparazione si svolgerà presso l'impianto Beniamino Ubaldi con
sedute a porte aperte.
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►• 09 LUGLIO
2026
L'incognita stadio Barbetti tra promesse e progetti incompiuti. Ufficiale l'attaccante Baldini
Quarto
nuovo volto per il Gubbio, questa volta si tratta di un over, dopo
l'ingaggio dei giovani Cesari, Meconi e Barry. Stiamo parlando
dell'attaccante Enrico Baldini, classe 1996, l'anno scorso al Bra:
é arrivata l'ufficialità dal club rossoblù e il
calciatore ha firmato un contratto annuale. Con la stessa formula hanno
firmato con il Gubbio il difensore Baroncelli e il centrocampista
Cesari, ovvero sono arrivati a titolo definitivo rispettamente da
Fiorentina e Prato legandosi ai colori rossoblù con un contratto
annuale. Dal mercato, si cambia capitolo. Parliamo di stadio. Come
stanno le cose al momento attuale. Nuova convenzione, stessa gestione,
a Gubbio l'impianto sportivo Pietro Barbetti resta alla Gubbio Calcio
che a partire da questo mese avrà una durata biennale, con
possibilità di rinnovo per altri due anni. Di fatto prevede un
innalzamento del contributo del Comune di Gubbio per la gestione fino a
32.000 mila euro annui rispetto ai 27.000 mila euro precedenti. Mentre
é programmata una manutenzione strordinaria di 300.000 mila euro
che
dovrà risolvere due problemi importanti che riguardano
l'impianto di
illuminazione (per ripetuti black out per perdita improvvisa di alimentazione) e l'impianto
idrico (richiede interventi mirati per problemi di perdita di acqua). Il
patron Sauro Notari ha parlato all'emittente
locale Trg e in sintesi ha specificato: «Speriamo
che per
l'inizio del campionato riusciremo a terminare i lavori che sono in
programma. In prospettiva pensiamo anche ai campi di allenamento
e non escludo che ci possono essere pure delle acquisizioni per
soddisfare
le esigenze che riguardano la Gubbio Calcio». Ma
l'impressione é che siano necessari interventi più
radicali per dare nuova linfa alla struttura. Alcune parti dello stadio
hanno bisogno di assistenza consistente a partire dalla copertura della
tribuna. Negli ultimi anni il tema dello stadio é stato spesso
al centro del dibattito cittadino. L'impianto necessita infatti da
tempo di interventi strutturali per adeguarsi agli standard moderni e
migliorare la fruibità generale. L'annosa vicenda della curva
per i tifosi locali (tutta coperta dietro la porta), con uno schema che
prevedeva il rifacimento di una curva verso il lato nord-ovest dello
stadio é rimasto incompiuto. Un investimento che potrebbe
incentivare fortemente i tifosi e rappresenta una risorsa fondamentale
del club con gli spalti che si avvicinano al campo migliorando
nettamente la visuale e l'acustica. Cambia decisamente la prospettiva,
uno stadio inteso come fortino, dove il fattore ambientale può
diventare determinante anche per i calciatori in campo. Negli anni la
questione si é trascinata tra promesse, progetti di adeguamento
strutturale e discussioni per come conciliare la sicurezza con le
esigenze del Comune di Gubbio e dell'A.S. Gubbio 1910. Il progetto
é rimasto sempre in sospeso. Nessuno sembra contrario, ma rimane
sempre un'idea affascinante che aleggia come un sogno di mezza estate. Gli
impianti moderni di solito trasformano l'esperienza della partita in
un evento totale garantendo un maggiore attaccamento alla squadra.
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►• 08 LUGLIO
2026
Di Massimo si congeda. A sorpresa arriva Barry dal Verona. Alle giovanili ecco Iuliano
Altro
acquisto, questa volta a sorpresa. Nelle ultime ore é stato
ufficializzato a titolo definitivo (si parla di un contratto biennale)
l'arrivo del difensore Oumar Barry, classe 2006, prelevato dall'Hellas
Verona. Di chi si tratta. É un centrale difensivo che
all'occorrenza può giostrare come terzino sinistro, era arrivato
a Verona nell'estate 2024. Con gli scaligeri é diventato un
punto fermo in Primavera, con 44 presenze e una rete. L'Hellas Verona
manterrà un diritto economico in caso di futura rivendita. Nato
in Francia é originario del Mali, si distingue per la sua
prestanza fisica essendo alto più di un metro e novanta
centimetri. Un'autentica scommessa da parte del Gubbio che pesca un
nuovo calciatore alla prima esperienza in serie Ca riprova che la
proprietà adesso sposa la linea giovane. La società
infatti ha annunciato (in maniera informale) l'intenzione di puntare su
un organico formato da giovani talenti provenienti dai vivai di serie
A, affiancati da modici calciatori esperti che resteranno in rosa.
Intanto ha salutato ufficialmente l'attaccante Alessio Di Massimo che
ha rescisso il contratto con il sodalizio eugubino e nelle prossime ore
si legherà al Savoia dove ritrova l'ex diesse rossoblù
Mignemi. Sulla lista dei partenti in realtà ci sarebbero anche
Fazzi, Rosaia, Spina e si é aggiunto anche La Mantia, in un mercato che
si presenta tutt'altro che facile: trasformare una idea in un risultato
concreto richiede metodo, tempo e soprattutto gli strumenti giusti per
definire un piano di azione strutturato. Mentre le ultime indiscrezioni
e trattative parlano che è in dirittura d'arrivo l'accordo con
l'attaccante esterno Enrico Baldini, 30enne, la scorsa stagione al Bra
(si mormora di un accordo biennale). Sempre aperta la pista che porta
all'esterno di attacco Iori (ex Lumezzane e Arezzo) e sulla giovane ala
destra Bertolini della Fiorentina. Capitolo giovanili, ecco un nuovo
volto. Un giovane originario di Matelica, classe 2003, si chiama Biagio
Iuliano, é entrato a fare parte del Gubbio e in particolare
ricoprirà il ruolo di team manager dell'Under 17
rossoblù. Mentre il ruolo di direttore tecnico delle giovanili
resta ancora vacante dopo la partenza di Daniele Martini, attuale
direttore sportivo del Sansepolcro. In questa fase di consultazioni si
era parlato di una possibile partecipazione di Marco Carrara: é
un ex calciatore e allenatore dell'Arezzo, ex centrocampista di Padova,
Reggina, Ancona e Messina, da tecnico ha avuto esperienze con Urbino,
Montevarchi e Bellaria, inoltre é stato vice allenatore di
Reggina, Sorrento, Treviso e Barletta (con Ruotolo in panchina). Oggi
Marco Carrara si dedica allo scouting grazie ai football summer camp.
Al momento però non si registra niente di concreto. Intanto in
prima squadra si aspettano ancora le ufficializzazioni del rinnovo
di contratto del diesse Mauro Leo (già é al lavoro
ma era in scadenza a giugno) e del difensore Andrea Signorini mentre la
figura del team manager non è stata ancora resa nota: il
candidato numero uno comunque rimane Giorgio Bellucci, ex direttore
tecnico del Fontanelle.
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►• 07 LUGLIO
2026
Di Massimo saluta e rescinde, direzione Savoia. Ufficiale Meconi. Il ds in pectore al lavoro
Il
Gubbio vuole fare altri acquisti ma vuole vendere i calciatori in
esubero. Il club sta affrontando un periodo di transizione che potrebbe
vedere significative modifiche nella rosa attuale perché si
trova a dover fare i conti con un budget limitato. Questa situazione
impone una riflessione sulle possibili cessioni necessarie per
alleggerire il bilancio e permettere nuovi investimenti. In questa
ottica si va verso la prima cessione importante. L'attaccante Alessio
Di Massimo, secondo alcune indiscrezioni, avrebbe deciso di rescindere
consensualmente il contratto con i rossoblù (che lo legava fino
a giugno 2027) dopo un incontro tra le parti. D'altronde é nota
la volontà della proprietà eugubina di ridurre il monte
ingaggi e rimodulare i costi della rosa. Dopo tre stagioni quindi Di
Massimo saluta Gubbio e secondo gli ultimi rumours di mercato potrebbe
trasferirsi al Savoia, appena neopromosso in serie C, dove si é
accasato l'ex diesse dei rossoblù Davide Mignemi e dove si
é trasferito l'ex allenatore del Perugia, Alessandro Formisano,
dopo l'ultima esperienza non felice a Livorno. La sua partenza obbliga
adesso il direttore sportivo in pectore Mauro Leo (ancora non é
stato ufficializzato il suo rinnovo contrattuale) a trovare un degno
sostituto sul fronte avanzato. Nei giorni scorsi avevamo scritto
l'interesse verso la punta esterna Mattia Iori che si é appena
svincolato dal Lumezzane, rapido ed efficace che può spaziare
sul fronte avanzato. Ma c'è un altro nome in lista. Ossia
parliamo di Enrico Baldini, classe 1996, l'anno scorso nelle fila del
Bra. Intanto dal Genoa giunge a Gubbio in maniera ufficiale il terzino
sinistro Edoardo Meconi, classe 2005, ingaggiato in prestito dal club
genoano: la scorsa stagione ha calcato in campi di serie C con Trento e
Pergolettese. Il Gubbio si appresta a pianificare con criterio cercando
di abbassare la media età della rosa. Ma proprio il futuro
richiederà qualcosa in più, soprattutto in termini di
programmazione. Il primo nodo riguarda il sistema di gioco che vuole
adottare Mimmo Di Carlo: insistere sul 3-5-2 o aprirsi ad un modulo
diverso, capace di valorizzare al meglio il valore dei calciatori, per
questo motivo il mercato dovrà essere mirato e funzionale. A
partire dagli interpreti per capire chi può davvero essere parte
del progetto e chi, invece, non rientra più nei piani societari.
In questo contesto serviranno scelte chiare, coraggio e una visione
condivisa.
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►• 05 LUGLIO
2026
Ufficiali. Baroncelli, Prete e Carvargini. In arrivo Meconi. Idea Iori come esterno di attacco
Indiscrezioni
che passano sotto traccia, novità confidate a pochi eletti,
c'è davvero di tutto e di più in questa fase iniziale di
mercato. Perciò é estremamente necessario mettere la
notizia al centro di
tutto per garantire la qualità e l'accuratezza dei fatti
avvalendosi esclusivamente di una informazione reiteratamente
indipendente. Work in
progress in casa
Gubbio. Comincia a prendere forma il nuovo team. Ufficializzato nelle
ultime ore il ritorno di Leonardo Baroncelli dalla Fiorentina: il
difensore centrale dei viola si lega di nuovo con i rossoblù ma
stavolta a titolo definitivo. Il giovane Baroncelli (classe 2005) ha
sposato il progetto Gubbio ma la trattativa si é prolungata
più del dovuto: all'inizio c'è stata una certa titubanza
da parte del calciatore visto che nella passata stagione é stato
utilizzato a fasi alterne, la situazione é mutata quando
é stato presentato il nuovo progetto per la prossima stagione
con l'intento della proprietà di puntare con maggiore vigore
sulla linea verde. Lo stesso discorso si é verificato con il
portiere Nicola Bagnolini, l'anno scorso partito titolare ma strada
facendo tra i pali é stato sostituito dal più esperto
Krapikas, oggi tra le fila della Sambenedettese. In porta Bagnolini
nella prossima stagione é candidato ad essere il titolare, salvo
cambi di programma dell'ultimo minuto. Ufficializzati due new entry
nello staff tecnico di Domenico Di Carlo dove é stato confermato
il vice allenatore Davide Mezzanotti: ossia Massimo Prete nel ruolo di
preparatore dei portieri e Fabio Cavargini nella veste di preparatore
atletico che sarà affiancato dal confermato Luca Palazzari. In
dirittura d'arrivo una operazione in entrata: é un terzino
under, si chiama Edoardo Meconi, classe 2005, proveniente in prestito
dal Genoa, la scorsa stagione ha giocato in serie C prima con il Trento
(cinque presenze) e poi da gennaio sempre nel girone A con la
Pergolettese (dieci presenze). Stando alle informazioni in nostro
possesso, il Gubbio però ha messo gli occhi su un altro profilo più esperto: si tratta di Mattia Iori, 28enne,
attaccante, che si é appena svincolato dal Lumezzane, 37
presenze e sei gol con i lombardi nell'ultima stagione. Come
caratteristiche sul fronte offensivo si é distinto per la
rapidità e la sua abilità tecnica, predilisce agire sulla
fascia sinistra. In passato ha giocato in serie C con Arezzo e
Pergolettese, in precedenza in serie D si era distinto con il
Brusaporto realizzando 23 gol in una sola stagione. L'anno scorso si
trovava al Lumezzane e giocava nel tridente d'attacco con Troise in
panchina. Infine per la trequarti resta viva l'attenzione su Gabriele
Bertolini, come avevamo scritto una settimana fa esatta, giovane
talentuoso, classe 2006, calciatore della Fiorentina.
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►• 01 LUGLIO
2026
Ufficiale: firma Cesari. Signorini: c'è volontà di continuare ma ancora manca la firma
La
seconda ufficialità in entrata. Questa volta é un
acquisto definitivo. Si tratta del calciatore Manuel Cesari che
nell'ultima stagione ha indossato la maglia del Prato, lo scorso anno
ha messo a referto 31 presenze ed un gol in campionato. Per l'ex Empoli
si tratta della prima esperienza professionistica, dopo un trascorso
nelle giovanili di Empoli (appunto) e in quelle del Bologna. Prima di
Prato invece aveva calcato i campi della serie D con la maglia del
Seravezza. É un under di prospettiva, classe 2005, viene
definito un calciatore dinamico, può giocare sia da mezzala che
da esterno di attacco. Il mercato va avanti e il Gubbio é
concentrato su un programma ben preciso. Prima di tutto si cercano
alcuni giovani per infoltire la rosa, allo stesso tempo c'è
l'intenzione di svecchiare l'organico provando a cedere alcuni
calciatori over sotto contratto, ma le contrattazioni sono complesse
soprattutto nelle fasi iniziali del calciomercato e quindi non
sarà così facile piazzare alcuni elementi considerati in
esubero. Intanto viene confermato il possibile ritorno del difensore
Baroncelli dalla Fiorentina ma stavolta a titolo definitivo mentre
é aperta la pista che porta all'esterno d'attacco Bertolini,
classe 2006, che milita sempre nel club viola. Per quanto riguarda
invece i calciatori sotto contratto al momento figurano nove pedine: Fazzi, Podda, Zallu, Carraro, Rosaia, La Mantia, Spina, Di Massimo
e Ghirardello.
Ma come detto, alcuni di questi calciatori sono nella lista dei
partenti, ma non si sa ancora come e in quale momento. Un altro
capitolo riguarda il capitano Andrea Signorini in scadenza di contratto
e quindi da oggi non esiste più un legame con il sodalizio rossoblù. Quale
è l'intenzione: il Gubbio vuole trattenere il calciatore
perché é dotato della giusta esperienza per fare crescere
i giovani e perché é un autentico leader che sa tenere
ben saldo uno spogliatoio soprattutto nel momento delle
difficoltà. Inoltre la sua conferma é gradita anche dal direttore
sportivo Leo e dall'allenatore Di Carlo. Perciò nulla fa presagire
che le strade si dividono e la situazione si presenta nel segno della
continuità. Ovvio che al momento non c'è niente di scritto, é un pour parler, manca la
firma sul contratto e con ogni probabilità questa procedura
verrà fissata nei prossimi dieci giorni o al massimo prima del ritiro
estivo. Infine una notizia che riguarda la globalità della serie
C: la Figc non ha rilevato criticità, sono state tutte ammesse
le squadre che hanno fatto domanda di iscrizione. L'unica rinuncia
é quella della Ternana e al suo posto é prevista la
riammissione del Foggia.
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