MERCATO 2026-2027
Gubbio nel girone B serie C

ACQUISTI:
Bagnolini (p) Bologna
Baroncelli (d) Fiorentina
Cesari (c/a) Prato
Meconi (d) Pergolettese
Barry (d) Hellas Verona
Baldini (a) Bra
Barani (d) Sassuolo
Cardascio (c) Sassuolo
Minta (a) Sassuolo
TRATTATIVE:
Pinato (c) Benevento
Toscano (c) Avellino
Vitali (p) Trestina
Bertolini (c) Fiorentina
CONFERMATI:
Fazzi (d)
Podda (d)
Zallu (d)
Signorini (d)
Carraro (c)
Rosaia (c)
Ghirardello (a)
La Mantia (a)
Spina (a)
CESSIONI:
Di Massimo (a) Savoia
Krapikas (p) Sambened.
Di Bitonto (c) Sassuolo
Minta (a) Sassuolo
Saber (c) Trapani
Varone (c) Salernitana
Djankpata (c) Spezia

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ascoli
Ravenna
Campobasso (-2)
Juventus Ng
Pianese
Pineto
Gubbio
Ternana (-5)
Vis Pesaro
Livorno
Forli
Carpi
Perugia
Guidonia
Sambenedettese

Torres
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)

80
77
73
59
53
50
50
48
48
46
43
40
40
38
38
37

36
32
20
-

Link Banner: Risultati Calcio:

Risultati Calcio...

GUBBIOFANS.IT ©

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

Pattarello Arezzo
D'Uffizi Ascoli
Gori Ascoli
Bifulco Campobasso
Cianci Arezzo
Di Carmine Livorno
Tavernelli Arezzo

13
13
13
13
12
11
10

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

La Mantia
Carraro
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Bruscagin

Di Bitonto
Djankpata
Mastropietro
Podda
Saber
Zallu

5
5
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

GUBBIOFANS.IT

Link Partners:

Calcio in Diretta
Risultati.it

Calcioland.forumfree.it
Tuttocampo.it

Info e pubblicita:

redazione@gubbiofans.it

[vai alle news] [vai all'archivio news]

•••••

►• 30 GIUGNO 2026
Prima ufficialità, torna Bagnolini. Il baby Baldelli verso il Milan. Bacalini, occhi del Pescara

La prima ufficialità in entrata. In realtà si tratta di una conferma. É stato annunciato dall'A.S. Gubbio 1910 il portiere Nicola Bagnolini che proviene con la formula del prestito dal Bologna. In pratica é stata usata la stessa procedura della passata stagione quando il portiere Bagnolini giunse in rossoblù a titolo provvisorio dalla società felsinea. Ma sono in piedi altre trattative, oltre il ritorno del difensore Leonardo Baroncelli dalla Fiorentina (questa volta si parla a titolo definitivo e non in prestito come la scorsa annata) e l'ingaggio del centrocampista offensivo Manuel Cesari proveniente dalla serie D, precisamente dal Prato. Con la Fiorentina esiste un legame di ferro e si cercano alcuni giovani viola interessanti: confermata la pista che porta all'esterno d'attacco Gabriele Bertolini (classe 2006) come già scritto nel precedente articolo, spunta il nome anche del difensore centrale Edoardo Sadotti (è un classe 2006) considerato affidabile per la sua fisicità ed efficace sui calci piazzati. Riguardo ai giovani del vivaio alcune trattative in atto. Una é praticamente perfezionata, manca solo l'ufficialità, ovvero il centrocampista Thiago Baldelli in forza all'Under 15 rossoblù é in procinto a firmare con il Milan. La punta Lorenzo Bacalini, classe 2008, che ha avuto l'opportunità di esordire in prima squadra nell'ultima giornata di campionato contro il Pineto fornendo l'assist del gol del raddoppio di Mastropietro, viene sorvegliato da alcuni club importanti: in particolare si parla di un forte interesse da parte del Pescara. Intanto, una giovane promessa dell'Under 16 rossoblù guidata da Federico Tafani, ha firmato il suo primo contratto tra i professionisti con il Gubbio: stiamo parlando di Filippo Amantini, classe 2009, nativo di Acqualagna, difensore con buona prestanza fisica e tecnica, che si è legato al Gubbio per le prossime due stagioni. Amantini é un talento che non sfigurerebbe in prima squadra, dipende tutto da quali sono realmente gli obiettivi e i programmi tecnici della società. La proprietà ha deciso (a partire da questa stagione) di ringiovanire la rosa e integrare almeno quattro ragazzi del vivaio in pianta stabile in prima squadra. Sulla carta in controtendenza rispetto al recente passato. Un'intenzione definisce la direzione, ma solo l'azione ne determina il valore. Le intenzioni contano, ma sono le scelte che poi cambiano realmente le cose. Le buone intenzioni sono promesse che facciamo, mentre i fatti sono la moneta con cui costruiamo la fiducia e incidiamo sulla realtà. Manca poco, il 1 luglio inizia il mercato vero, é il banco della verità. 

►• 29 GIUGNO 2026
Mercato: Baroncelli pronto a tornare a titolo definitivo. Fiorentina, attenzionato Bertolini

Il Gubbio rimane un cantiere aperto. L'incertezza domina forzatamente ma probabilmente tra qualche giorno si saprà qualcosa di più perché aprirà ufficialmente il mercato estivo. Situazione di stallo, solo alcune voci di corridoio si rincorrono. In entrata in questi giorni si é parlato di un interesse verso Pablo Vitali del Pontedera, un calciatore che é stato sondato dal Gubbio ma al momento di affondare il colpo si registra una decisa freddezza dei rossoblù nella trattativa verso il calciatore ideale per il gioco di Di Carlo. La causa principale va cercata nel valore di mercato del calciatore che viene ritenuto fuori dai parametri economici del club rossoblù perché la cifra é incongrua rispetto al budget prefissato. Non é un caso che nelle ultime ore proprio Pablo Vitali viene accostato ad un altro sodalizio del girone: secondo quanto riporta TuttoC.com la società del Pineto sarebbe vicina all'accordo con l'esterno d'attacco romano. Intanto l'asse di mercato tra Gubbio e Fiorentina si conferma caldissimo, con trattative che coinvolgono diversi profili interessanti. Alcuni giorni orsono si é parlato infatti del portiere Pietro Leonardelli che ha ben figurato nella Primavera della Fiorentina campione d'Italia. Sempre dal club toscano si sta cercando di ottenere di nuovo il difensore Leonardo Baroncelli, questa volta a titolo definitivo. Ma ci sono altre piste. Un nome nuovo é quello di Gabriele Bertolini, classe 2006, protagonista nella Primavera viola. Essendo nato come ala sinistra ha mostrato una notevole versatilità tattica. Bertolini può giocare infatti su entrambe le fasce offensive e anche alle spalle della punta come trequartista. A differenza di molti esterni moderni, il suo primo pensiero é spesso la conclusione con un istinto da attaccante puro che lo porta a cercare con continuità la via del gol. Adesso bisogna vedere se questo interesse verrà messo in pratica e se le potenzialità del ragazzo saranno ritenute idonee in un campionato tutto nuovo come la serie C visto la giovane età. Secondo quanto riporta 'TeleColore' di Salerno a salutare potrebbe essere Gianluca Longobardi, terzino sinistro che la Salernitana vuole cedere, sul quale c'è l'interesse di Gubbio e Cittadella. Notiziario dalle giovanili. La Serie C ha voluto premiare i migliori calciatori delle Rappresentative Under 15, 16 e 17. Tra i calciatori premiati c'è anche il giovane Federico Tordini, in forza alla squadra rossoblù allenata da Federico Tafani, eletto miglior centrocampista Under 16. Nel frattempo a Gubbio comincia a farsi sentire la tifoseria. Nei pressi dello stadio Pietro Barbetti in due posti differenti sono stati affissi due striscioni. Nel primo é stata disegnata una sveglia. Nel secondo striscione c'è una frase con scritto: «Un silenzio assordante... per una gestione imbarazzante. Sveglia!». Questi striscioni sono stati poi rimossi ma hanno cominciato a circolare sul web (compreso tik tok).        

►• 27 GIUGNO 2026
Gubbio, il mercato non decolla. Notari parla a Umbria Tv: "Dal vivaio quattro calciatori"

Mentre gran parte delle società di serie C ha già iniziato a muoversi con decisione sul mercato, il Gubbio continua ad osservare senza affondare il colpo. Nelle ultime settimane sono stati accostati diversi nomi al club rossoblù ma tra sondaggi, apprezzamenti e semplici indiscrezioni il passo verso una trattativa concreta appare ancora lontano. Una situazione che inizia inevitabilmente a far discutere una tifoseria che, dopo una stagione in ogni caso positiva con il raggiungimento dei playoff, forse si aspettava segnali più incisivi già nelle prime battute dell'estate. Al momento non risultano operazioni in entrata realmente impostate, né trattative vicino alla chiusura, se non quella del centrocampista Manuel Cesari, classe 2004, proveniente dalla serie D, dal Prato precisamente, a titolo definitivo. Per il resto c'è una totale immobilità del club rossoblù in questa prima fase della finestra estiva. Per ora il mercato del club eugubino resta bloccato alle intenzioni. Le uscite continuano a monopolizzare l'attenzione, si parla di possibili cessioni come Di Massimo, Rosaia e Spina, oltre a quella già definita di Krapikas verso la Sambenedettese mentre i rinforzi attesi dal tecnico Di Carlo non sono ancora arrivati. Che il Gubbio stia lavorando sotto traccia: difficile saperlo. Intanto però ha parlato in una breve intervista il presidente Sauro Notari a Umbria Tv e ha detto in sintesi: "Obiettivo primario la salvezza e mantenere la categoria. Ho dato l'input che almeno quattro calciatori della Primavera o dell'Under 17 devono partire in ritiro con la prima squadra. É un punto di partenza per noi perché al settore giovanile ho concesso sempre ampi spazi, perciò i ragazzi del vivaio devono avere una priorità su tutti. A livello di sponsor? Sono venuto a conoscenza che stanno per entrare delle realtà nuove". Tuttavia, secondo alcune informazioni in nostro possesso, c'è un giocatore nel mirino del Gubbio. Si tratta di Pablo Vitali, nativo di Roma, ala destra d'attacco, classe 2002, la scorsa stagione al Pontedera. Calciatore considerato di spessore, efficace a livello tattico mostrando una combinazione di verticalità, controllo del pallone e sagacia tattica che raramente si osserva in un attaccante di prospettiva. In passato si é anche parlato di un interessamento da parte di Carrarese e Virtus Entella oltre che del Catania. In queste ultime ore si parla di un sondaggio proprio del Gubbio. Nella passata stagione Pablo Vitali ha giocato a Pontedera in due ruoli diversi quando ha affrontato i rossoblù da avvresario. Nel girone di andata, con Menichini in panchina con i granata, é stato impiegato come seconda punta al fianco di Ianesi con il modulo 3-4-1-2. Nella gara di ritorno, con Braglia alla guida dei toscani, lo stesso Vitali ha giocato nel ruolo di trequartista esterno destro avanzato nel modulo 4-2-3-1. In uscita invece si parla di un interessamnto da parte della Reggiana verso Ivan Varone, appena ritornato alla Salernitana che é proprietaria del cartellino: riporta la notizia il portale web Salernitananews.it. Una news confermata da CalcioSalernitana.it che specifica che il Gubbio é pronto a ritornare all'assalto ma si é aperta proprio negli ultimi giorni la chance Reggiana.

►• 24 GIUGNO 2026
Mercato low cost: torna in auge Bagnolini; idea Leonardelli. Una strategy talent essenziale

In questa fase iniziale di mercato ha fatto parlare molto la situazione dei portieri soprattutto dopo la vicenda Krapikas che ha spiazzato tutti. Titas Krapikas sembrava destinato a restare ancora per un'altra stagione in terra eugubina, il rinnovo veniva dato per fatto ma le cose si sono trascinate oltre il dovuto. In una fase di stallo la situazione non é riuscita ad evolversi, la trattativa non é mai decollata, all'improvviso si é inserita la Sambenedettese battendo sul tempo tutti perché ha saputo procedere con un'offerta concreta e rapida. In altre parole il club rivierasco ha soffiato il calciatore Titas Krapikas al Gubbio bruciando la concorrenza con un blitz fulmineo ma deciso. L'estremo difensore lituano non ha potuto fare altro che accettare il progetto reale e fattibile della Sambenedettese. La trattativa si è chiusa rapidamente lasciando spiazzata la dirigenza eugubina. In casa Gubbio si deve correre ai ripari e si deve di nuovo ricominciare da zero. Torna in auge la candidatura di Nicola Bagnolini, che é appena rientrato alla base al Bologna, proprietaria del cartellino. Il club rossoblù punta ad ottenere una nuova cessione a titolo temporaneo dalla società felsinea. Nel frattempo spunta un nuovo nome di giovane età in porta. Dopo la vittoria dello scudetto Primavera, alcuni elementi della Fiorentina sono finiti nel mirino di diverse squadre. Tra questi c'è il portiere Pietro Leonardelli, classe 2006, proprietà dei viola. Alcuni club di serie C hanno chiesto informazioni come Pergolettese, Treviso e Albinoleffe, tra questi figura anche il Gubbio. Un calciomercato che si preannuncia ricco di sorprese low-cost, così per volere della proprietà, con la possibilità di acquistare giocatori di un certo peso con costi meno esorbitanti. Il rischio di questa strategia é duplice: l'inesperienza e l'impossibilità di strutturare una squadra stabile. Giocatori giovani in prestito che se ne vanno rinvigoriti dopo appena un anno alle società di base e una continua modifica di un possibile undici titolare non consente la creazione del gruppo, l'amalgama umana e tecnica. Ne consegue che si sviluppano maggiori individualismi e ancora più difficoltà. C'è da chiedersi una cosa: dove sono gli osservatori oppure i talent scout che dovrebbero comporre una struttura tecnica della società, anche perché risulta esserci solo il direttore sportivo, che é Mauro Leo allo stato attuale, a svolgere le intere relazioni ed operazioni di mercato. Non meno importante é la creazione di un ambiente ideale per riportare la gente allo stadio. Tutti ne parlano, in maniera costante. I tifosi appassionati sono alla base del successo di ogni squadra in ogni sport. É necessario l'uso di qualsiasi strumento e qualunque iniziativa che possano coinvolgere direttamente i fan nella loro quotidianità perché può rappresentare la strategia vincente per aumentare la fedeltà ed incentivare la partecipazione attiva.      

►• 22 GIUGNO 2026
Delegazione rossoblù a Roma per Malagò. Alcuni retroscena su accordo Di Carlo e società

É stato eletto il nuovo presidente della Figc. Si tratta di Giovanni Malagò che ha ricevuto oltre il 68% di preferenze. Appuntamento nell'assemblea per l'elezione del nuovo presidente all'Hotel Cavalieri Waldorf Astoria di Roma che si é tenuto nella giornata odierna (lunedì). Per l'occasione erano presenti per il Gubbio il direttore generale Giuseppe Pannacci e il segretario Antonio Cecchetti. Presenti pure il tecnico Domenico Di Carlo in qualità di consigliere dell'associazione italiana allenatori. Inoltre non é mancata una rappresentanza di giocatori come Andrea Signorini, Matteo Bruscagin e Nicolò Fazzi nel ruolo di consiglieri dell'associazione italiana calciatori. Insomma, un po' di Gubbio nella capitale. In un momento delicato per il calcio italiano dove il club azzurro dovrà ripartire da zero per via del terzo flop di seguito a livello mondiale, in casa Gubbio si sta programmando il prossimo campionato. Assodato che si ripartirà con il duo Mauro Leo (come direttore sportivo) e Domenico Di Carlo (come allenatore), si aspetta una new entry nel ruolo di team manager con il candidato numero uno Giorgio Bellucci. Si sta perfezionando lo staff tecnico con la conferma del vice allenatore Davide Mezzanotti, l'arrivo di Massimo Prete come preparatore dei portieri e Fabio Cavargini come preparatore atletico che sarà coadiuvato da Luca Palazzari. Per trovare la quadra alcuni retroscena con le due parti che hanno deciso di andare avanti insieme con rinnovata energia. Uno scambo di idee proficuo in cui l'allenatore ha messo sul tavolo alcuni problemi che hanno afflitto la stagione passata. In tal senso ha avuto garanzie e rassicurazioni tanto sui metodi e l'organizzazione del lavoro, quanto sugli interventi sul mercato. Il culmine cruciale, per riassumere le discussioni avvenute negli incontri, é arrivato quando c'è stato uno scambio di opinioni sulle reali ambizioni della proprietà, in cui le parti hanno mostrato le visioni sui parametri economici del club e sulla gestione della rosa. La società ha ribadito a chiare lettere e senza alcuna reticenza l'idea di programmare una stagione all'insegna di un ringiovanimento dell'organico abbassando l'età media della rosa con un budget più contenuto. In altre parole significa ottimizzare le risorse ed eliminare il superfluo, per destinare il denaro solamente a ciò che conta davvero. Dal lato opposto del tavolo dei negoziati sono state chieste garanzie riguardo alla possibilità di costruire una squadra competitiva se l'obiettivo primario é sempre quello di ambire alla conquista dei playoff. Vale a dire una maggiore chiarezza sui programmi e sulla gestione del budget perché é uno strumento fondamentale nel managament sportivo poiché in esso sono contenuti gli obbietivi che si intendono conseguire, le risorse che serviranno a tale scopo e i mezzi che dovranno essere utilizzati per impiegarle. La questione principale quando si parla di svecchiare una rosa è il bilanciamento tra sostenibilità finanziaria e il mantenimento dell'esperienza in campo. In previsione di un campionato ancora più agguerrito. 

►• 21 GIUGNO 2026
TM, via libera con Bellucci. Asse viola: piacciono Balbo e Braschi; tentativo per Baroncelli

Adesso la società ha dato il via libera. Dalla prossima stagione Giorgio Bellucci ricoprirà il ruolo di TM (Team Manager). Le due parti avevano avuto un approccio circa tre settimane fa, poi non si é saputo più nulla. Con ogni probabilità c'è stato un periodo di riflessione in più da parte della proprietà. Senza dubbio é stato un silenzio assenso. Morale della favola. Nelle ultime ora la società é tornata a farsi sentire, ha dato sue notizie e adesso c'è il permesso di procedere. Questo ruolo é rimasto vacante per una stagione quando lo scorso giugno (nel 2025) Massimiliano Lazzoni si era dimesso da questo incarico. Si tratta di un ruolo fondamentale perché il team manager é un professionista che coordina la logistica, l'organizzazione e le risorse di un gruppo per raggiungere gli obiettivi prefissati. Perciò manca solo la firma sul contratto prevista per fine mese. Intanto proseguono i movimenti sul mercato dove si intrecciano rapporti con alcuni club di serie A. In questa ottica é previsto per mercoledì 22 luglio un test amichevole tra il Gubbio allenato da Di Carlo e la prima squadra della Fiorentina che si terrà alle ore 19 presso il centro sportivo Viola Park situato a Bagno a Ripoli. Un rapporto che si lega con i viola visto che con la Fiorentina collabora l'eugubino Moreno Zebi che interpreta un ruolo nello staff tecnico di Fabio Paratici e Roberto Goretti che l'anno scorso si é avvalso del suo aiuto. Sotto questo aspetto si stanno sondando alcuni giovani promettenti della rosa della Fiorentina, in particolar modo alcuni ragazzi che si trovano nella Primavera che ha appena vinto lo scudetto dopo 43 anni grazie alla vittoria per 2-1 sul Parma. Alcuni profili interessanti sotto la lente di ingrandimento. In primis un terzino sinistro classe 2006, Luis Balbo, venezuelano. Con i viola Primavera aveva già vinto una Coppa Italia e nella passata stagione era arrivato in finale nel campionato di categoria contro l'Inter. In questa stagione ha debuttato pure nella nazionale maggiore con il Venezuela. In prima squadra é stato buttato nella mischia dal trainer Vanoli in Coppa Italia contro il Como e pure in campionato con i subentri contro Hellas Verona, Lazio e Lecce. Luis Balbo é un terzino brevilineo, dinamico, con buona spinta offensiva in grado di coprire tutta la fascia, rapido e con propensione al cross. Caratteristiche ideali per la squadra di Di Carlo perché sono importanti gli assist dal fondo per una punta centrale come La Mantia in mezzo all'area, abile di testa e prezioso per fare salire i compagni. Un altro volto sotto osservazione é Riccardo Braschi, classe 2006, punta centrale, un vero trascinatore della squadra Primavera. Parlano i numeri: 17 gol e 5 assist nella regular season; due gol e due assist nella fase finale. Braschi ha esordito in prima squadra contro la Roma e il Genoa. Due talenti congeniali dove però non manca la concorrenza. Nel frattempo il Gubbio vuole trattenere il difensore Leonardo Baroncelli, classe 2006, sempre dalla Fiorentina in prestito, ma la strada é ancora in salita. 

►• 17 GIUGNO 2026
Staff tecnico: due ritorni con Prete e Cavargini. Entrambi hanno collaborato a Sansepolcro

I pezzi del puzzle rossoblù finalmente si stanno incastrando uno dopo l'altro. Concluso il casting per la panchina dove c'è l'accordo con Di Carlo per proseguire anche nella prossima stagione, adesso sta prendendo forma lo staff tecnico. Confermato ancora come vice allenatore Davide Mezzanotti. Due innesti come preparatori, due volti nuovi anche se si tratta di due ritorni. Il primo nome é quello di Massimo Prete e sarà il nuovo preparatore dei portieri. Sostituisce Giovanni Vecchini che ha appena firmato con il Perugia. Massimo Prete, 47enne originario di Treviso ma ormai eugubino acquisito, é stato portiere del Gubbio a fine anni '90. Inoltre ha ricoperto già in passato il ruolo di preparatore dei portieri con i rossoblù nella stagione 2013-2014 con Cristian Bucchi in panchina (che fu esonerato dopo la sconfitta interna contro il Perugia) e poi con il tecnico Giorgio Roselli. Il secondo nome invece é quello di Fabio Cavargini e sarà il nuovo preparatore atletico, affiancato da Luca Palazzari che viene confermato. Sostituisce Domenico Melino che ha concluso il rapporto con il Gubbio perché non rientra nei piani futuri tecnici societari. Fabio Cavargini, 49enne, originario di Città di Castello, in passato ha già ricoperto il ruolo di preparatore atletico con i rossoblù nella stagione 2015-2016. Era il campionato di serie D, in panchina c'era Giuseppe Magi, il Gubbio poi vinse il campionato tornando in Lega Pro dopo solo una annata di purgatorio. Cavargini giunse a novembre 2015 per sostituire Alessandro Scaia che all'epoca si era trasferito all'Alessandria. Lo stesso preparatore umbertidese Scaia poi ha proseguito la sua carriera in Azerbaigian e in seguito in serie A con l'Hellas Verona. Tornando a parlare di Fabio Cavargini, la sua esperienza in rossoblù si concluse dopo sette mesi a giugno 2016. Infatti nella stagione seguente, in serie C, il Gubbio scelse il preparatore atletico salentino Francesco Negro nello staff tecnico di Magi: attualmente si trova al lavoro a Dubai. Fabio Cavargini é un noto preparatore atletico professionista e massofisioterapista strettamente legato alla squadra di calcio del Vivi Altotevere Sansepolcro, club bianconero in cui ha ricoperto il ruolo chiave di responsabile della preparazione atletica per diversi anni. Ha collaborato pure con diverse realtà locali come ad esempio il Città di Castello. Inoltre Fabio Cavargini ha già lavorato in coppia con Massimo Prete a Sansepolcro.  

►• 16 GIUGNO 2026
Gubbio, nessun piano B: si va avanti con Di Carlo. In entrata arriva Cesari a titolo definitivo

Nell'ultimo incontro tra la dirigenza e l'allenatore che é avvenuto proprio nella giornata di martedì sera niente di eclatante in vista. La società non ha previsto nessun piano B, si va avanti con Domenico Di Carlo e adesso si programma la costruzione della squadra. A stretto giro sarà completato anche lo staff tecnico. L'allenatore di Cassino quindi resta al centro del progetto rossoblù anche per la prossima stagione. D'altronde il rinnovo automatico del contratto dell'allenatore a fine stagione grazie ad una precisa clausola, con il raggiungimento dei playoff, blinda la posizione del tecnico. Adesso si cerca di dare un messaggio di una condivisione ben oltre il verdetto del campionato. L'accordo per proseguire c'è, per i dettagli bisognerà aspettare. Resta al suo posto anche il vice allenatore Davide Mezzanotti. Nelle prossime ore saranno resi noti i nomi del nuovo preparatore dei portieri e del nuovo preparatore atletico: non si escludono sorprese, secondo alcune indiscrezioni, la situazione resta aperta a sviluppi inaspettati. Processo iniziato ma non ancora concluso in altri ruoli chiave a livello dirigenziale. La nomina del nuovo team manager che salvo cambiamenti sarà Giorgio Bellucci. Per quanto riguarda la figura del direttore sportivo si prosegue con Mauro Leo che in realtà é già operativo sul mercato. La proprietà ha deciso di continuare con l'operatore di mercato della passata stagione, ormai manca solo la firma per il rinnovo. In base all'input della società la direttiva strategica é quella di ringiovanire la rosa. In questa ottica infatti é in dirittura d'arrivo una operazione di mercato in entrata. Nelle ultime ore é uscito un nome. Trovano conferma le indiscrezioni riportate da alcuni portali web come 'Tutto C' e 'La casa di C'. Il direttore sportivo Leo é al lavoro per pescare giovani talenti dalle serie inferiori. In lizza sul taccuino c'è Manuel Cesari che nella stagione appena conclusa ha vestito la maglia del Prato in serie D: classe 2005, é cresciuto nelle giovanili dell'Empoli. Ricopre il ruolo di trequartista che può fungere da mezzala ma anche da mezza punta. A Prato veniva impiegato nel trio a centrocampo come interno destro sulla mediana nel 4-3-2-1 disegnato dal tecnico biancazzurro Venturi. Ai playoff invece, dove il Prato ha raggiunto la finale con il Seravezza, ha occupato il ruolo di quinto di centrocampo nel 3-5-2 adottato dal tecnico Dal Canto. Per Cesari si apre il salto di categoria e il Gubbio é pronto a prelevarlo a titolo definitivo.   

►• 14 GIUGNO 2026
In casa Gubbio tutto tace su allenatore, diesse e rosa. I tremila a San Marino su instagram

L'espressione "a Gubbio tutto tace" descrive bene la fase di pausa e di riflessione che circonda tutto l'ambiente rossoblù. La società si trova nel pieno della programmazione per definire alcuni assetti societari (in primis la nomina di un nuovo team manager) e la rosa, con la necessità di valutare le scadenze contrattuali prima di poter ufficializzare le novità sul fronte mercato. Da definire in primo luogo lo staff tecnico con la partenza del preparatore dei portieri Giovanni Vecchini che nelle ultime ore é stato ufficializzato dal Perugia mentre il preparatore atletico Domenico Melino non rientra più nei piani futuri societari. Pertanto sono da completare queste due caselle. Inoltre ci sono chiarire ancora la posizione dell'allenatore e del direttore sportivo: sono le due figure cardine dell'area tecnica, con responsabilità distinte ma strettamente interconnesse. Il diesse Mauro Leo é in scadenza di contratto ma da quanto trapela dai vertici societari é già operativo e il rinnovo del legame con i rossoblù é solo una formalità: la firma é in previsione ma un accordo é già stato preso verbalmente. Discorso diverso invece con l'allenatore Domenico Di Carlo che é già legato contrattualmente al Gubbio per un'altra stagione. Alcuni colloqui interlocutori si sono succeduti in queste ultime settimane, una serie di riunioni preliminari con uno scambio di opinioni. Sono momenti chiave nella programmazione. Alcune questioni sono state discusse prima di trovare una intesa definitiva: una visione condivisa sui profili dei calciatori da acquistare e/o vendere; valutazione dello staff tecnico di supporto; un confronto sulle infrastrutture; il consolidamento di uno staff sanitario operativo a 360 gradi. Intanto il mese di giugno rievoca un evento epico per la città. Nella finale playoff del giugno 2010, i rossoblù superarono il San Marino davanti ad un esodo di tremila tifosi eugubini in trasferta. Al San Marino Stadium chiudono i conti vincendo per 2-0 con le reti di Marotta su rigore con lo 'scavetto' e di Casoli con un tocco di precisione. Il Gubbio era guidato in panchina da Vincenzo Torrente (al suo primo anno di allenatore tra i professionisti) e con il carisma di Gigi Simoni nel ruolo di direttore tecnico. La squadra rossoblù espugna il campo di San Marino facendo esplodere la festa eugubina. Sulla nostra pagina instagram ricordiamo appunto il match tra San Marino e Gubbio con una proiezione completa di un reportage fotografico digitando gubbiofans.it, pagina ideata e curata da Angelica Tomassoli, con la carrellata integrale di immagin. Nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).  

►• 11 GIUGNO 2026
Tresoldi: "Gubbio, tradizione consolidata in C. Mio figlio Nicolò? É freddo in area di rigore"

Toh! Chi si rivede. Prima in Germania, attualmente in Belgio, ma in questi giorni ha fatto tappa in Sardegna ed ora a Gubbio. Parliamo di Emanuele Tresoldi, ex rossoblù, che insieme alla famiglia e al figlio Nicolò, attaccante del Bruges e cannoniere del campionato belga, é tornato in terra eugubina. Allora Emanuele. Dopo aver calcato i campi di serie A da calciatore con l'Atalanta, é passato per Gubbio, che ricordi si porta dietro? "A Gubbio mi sono trovato bene, non é un caso che poi mi sono fermato a vivere in questa città per 14 anni, ho voluto far crescere i miei figli qui, perciò é innegabile che sono di parte. Dal punto di vista sportivo ho bei ricordi: ho trovato una società organizzata, ormai c'è una tradizione consolidata, una piccola realtà ma con tutte le cose a posto per fare bene. Una squadra che continua a fare un campionato professionistico é tanta roba vedendo altre realtà che non ce la fanno". Tresoldi ha giocato a fine carriera pure nel Semonte dove era presidente Sauro Notari, ora patron dei rossoblù. Lei che lo ha conosciuto da vicino che dice? "É un presidente molto presente nelle scelte nel bene e nel male. Alle volte nelle scelte ci azzecca, a volte le sbaglia, diciamo che ha le sue visioni. Per lui parla la storia perché il Gubbio si sta mantenendo a certi livelli, questo dimostra che possiede delle possibilità economiche ed anche la passione. Tuttavia Notari é molto legato ad alcune situazioni tradizionali perché continua a lavorare negli anni ininterrottamente con le stesse persone. Diciamo che non cambia molto sotto certi aspetti. Magari cambia spesso gli allenatori, ma non cambia le persone di cui si fida". Come é mutato il calcio di allora rispetto ad oggi? "In Italia si sta vivendo un periodo di stallo. Non si riesce ad uscire da questo impasse in fase offensiva e negli ultimi dieci anni si nota poca qualità: difficile trovare calciatori che sanno saltare l'uomo e manca la fantasia. Perciò c'è bisogno di cambiare passo. A mio avviso in Italia siamo rimasti un po' indietro, questo é piuttosto evidente". É nato a Cagliari ma é vissuto a Gubbio, suo figlio Nicolò adesso si é reso protagonista nel Bruges anche in Champions League dopo l'esperienza di Hannover. Che effetto le fa? "É una bella soddisfazione, il suo percorso lo viviamo sempre da vicino. Step by step si sta mettendo alla prova in campionati esteri. Adesso indossa la maglia di un club importante a livello internazionale, siamo contenti per come sta andando. Nicolò ha entusiasmo: é felice di quello che sta ottenendo". Un pregio e un difetto di Nicolò? "É un ragazzo riflessivo, molto tranquillo, da attaccante é molto freddo. Una dote importante é quella che non si butta mai giù, non é impulsivo e sa reagire se sbaglia un gol. Un difetto? Forse al momento gli manca ancora un po' di potenza e un gol da fuori area, caratteristiche sulle quali si può migliorare visto la giovane età". Nicolò ha indossato la maglia della nazionale della Germania Under 21, si è parlato pure di un sondaggio dell'Argentina, ma l'Italia? "Non c'è mai stato niente. Per adesso Nicolò ha degli obiettivi personali con la Germania per vincere il campionato europeo, gli mancano cinque gol per essere il cannoniere assoluto della storia dell'Under 21, con prospettive per giocare anche le Olimpiadi". In una squadra di rango di club italiana invece come lo vedrebbe? "Chissà, in futuro, certo. Squadre di qualità ci sono, la serie A é sempre un bel campionato. Per un domani non escludo nulla. Ora però si trova bene al Bruges, Nicolò ha la fortuna di conoscere quattro lingue e non ha problemi nel gestire la sua carriera". E il calcio belga visto da vicino, un giudizio? "É un campionato di sviluppo, quasi tutte le squadre fanno giocare i giovani. É un torneo fisico, ritmi più alti, un calcio europeo direi totale simile a quello olandese. Certi calciatori poi vengono proiettati in Premier League in Inghilterra oppure in Liga in Spagna perchè sono abbastanza preparati per fare il salto".

►• 10 GIUGNO 2026
Gubbio, il diktat: si pensa alle cessioni prima dei rinforzi. Vecchini accostato al Perugia

Il diktat é dettato. Il Gubbio é pronto a muoversi sul mercato estivo e per farlo prima dovrà pensare alle cessioni. Scrivevamo giorni or sono che nove calciatori sono sotto contratto ma tra questi almeno un terzo sono pronti a fare le valigie. Il club rossoblù starebbe valutando in particolare di mettere sul mercato Di Massimo (piace alla Samb), Rosaia e Spina. Lo sguardo del diesse rossoblù, Mauro Leo, é inevitabilmente orientato sulle uscite per rispettare i parametri imposti dalla società. Quindi come logica conseguenza si capisce ancora meglio la situazione che si é venuta a creare con il portiere Titas Krapikas. Il portiere lituano era in lista di attesa per sapere quale sarebbe stato il suo futuro. La principale intenzione era quella di restare a Gubbio anche per la prossima stagione. Su un possibile rinnovo si era parlato da tempo: lo stesso Krapikas lo aveva dichiarato su Trg durante la trasmissione "Fuorigioco" condotta da Giacomo Branco lo scorso 14 aprile e si era reso disponibile esprimendo l'idea di rimanere nella Città dei Ceri. Da allora, cioè dopo quasi due mesi, cosa é successo. All'atto pratico c'è stata una conversazione informale, un abboccamento a suo tempo per tastare il terreno prima di una trattativa ufficiale. Un pour parler che non ha avuto un seguito, senza che le parti abbiano poi concretizzato un'azione successiva. In questa situazione di stallo si é inserita la Sambenedettese che ha messo in atto una trattativa concreta e veloce che ha convinto il portiere lituano a firmare con il sodalizio rivierasco. Sul fronte cessioni in realtà si parla anche di un altro possibile addio: si tratta del preparatore dei portieri Giovanni Vecchini e l'ex portiere rossoblù viene accostato al Perugia. Cosa c'è di vero: l'interesse del club c'è, un primo colloquio c'è già stato tra la società biancorossa e Vecchini, da valutare se la trattativa si sbloccherà. Se l'intesa andasse in porto, Vecchini, che é originario di Passignano sul Trasimeno, potrebbe cogliere l'occasione per riavvicinarsi a casa. Tante le questioni ancora in ballo. Sul fronte mercato si attende ancora il via libera per il rinnovo di contratto per Andrea Signorini: il capitano e difensore rossoblù va in scadenza a fine giugno. In questo quadro é andato in scena il terzo incontro tra la proprietà e il tecnico Di Carlo. Non ci sono particolari novità. Si continuerà ancora insieme sulla stessa strada ma si dovranno affrontare altri temi importanti: si parla di un ridimensionamento del budget e un ringiovanimento della rosa. Lo stesso Di Carlo invece proseguirà il lavoro con il suo vice Davide Mezzanotti. Da definire a questo punto lo staff tecnico nella sua globalità. Alla ricerca di due nuovi preparatori calcistici: atletico e appunto dei portieri. Non da meno é da definire e completare l'assetto tecnico-dirigenziale nel settore giovanile.    

►• 08 GIUGNO 2026
Le uscite: Krapikas alla Samb, Martini al Sansepolcro. Il pacchetto dei portieri é un puzzle

Due comunicati ufficiali. Il primo riguarda il portiere Titas Krapikas. L'estremo difensore lituano é stato ingaggiato a titolo definitivo dalla Sambenedettese. Nell'ultima stagione si trovava a Gubbio prelevato la scorsa estate dal Messina con un contratto annuale. La società rivierasca ha comunicato l'arrivo di Krapikas tramite il sito web ufficiale UsSambenedettese.it informando l'acquisizione per la prossima stagione. Ormai da troppo tempo si parlava di una possibile conferma del portiere in maglia rossoblù e di un possibile prolungamento si é parlato fin troppo. Quando le parole durano troppo a lungo spesso significa che é arrivato il momento di agire. Dunque il primo passo pratico é stato fatto dalla società adriatica che ha soffiato l'estremo difensore al Gubbio. Così adesso si dovrà cambiare totalmente programma. Con la partenza di Nicola Bagnolini che torna alla base a Bologna e con l'addio di Titas Krapikas approdato alla Samb, l'imprevisto é servito. Il pacchetto dei portieri diventa un bel puzzle da completare. Infatti sarà un bel rompicapo mettere tutti i tasselli al posto giusto. Un gioco complicato ma stimolante per la dirigenza rossoblù. Tutti i reparti sono da puntellare. Per adesso sono sotto contratto Fazzi, Podda, Zallu, Carraro, Rosaia, La Mantia, Spina, Di Massimo e Ghirardello. É chiaro che il mercato é molto lungo e non é scontato che tutti questi calciatori restino perchè in previsione é stato stabilito un ringiovanimento dell'organico. Ogni settore dovrà essere rinforzato sia a livello di qualità che di quantità: in generale una linea giovane ma pure d'esperienza. Oltre un mese é passato dall'eliminazione ai playoff contro il Pineto, ancora sono da definire tutti gli aspetti fondamentali per la futura programmazione con i ruoli chiave. Il secondo comunicato ufficiale riguarda ormai l'ex ds delle giovanili dei rossoblù Daniele Martini. La società del Vivi Sansepolcro ha comunicato di aver affidato a Daniele Martini l'incarico di direttore sportivo in vista della stagione 2026-2027 ed entrerà in carica dal prossimo 1 luglio: «La nomina rappresenta un passaggio importante che porterà a Sansepolcro un profilo maturato attraverso diverse esperienze nel calcio dilettantistico e giovanile, con particolare attenzione all'attività scouting, alla gestione dei giovani e alla costruzione dei percorsi di crescita sportiva». Il neo direttore sportivo dei bianconeri Martini ha dichiarato: "Mi ha convinto la volontà della società di puntare sui giovani, arrivo con entusiasmo, con senso di responsabilità e grande voglia di dare il mio contributo ad un club importante come il Sansepolcro". Si verifica un'altra uscita importante dal club eugubino. Pertanto nel settore giovanile rossoblù si cambia capitolo e si dovrà trovare un degno sostituto.

►• 07 GIUGNO 2026
Non c'è due senza tre con Di Carlo e il futuro in ballo. L'Ascoli vola in B battendo il Brescia

One two three. Non é bastato il primo incontro, neanche il secondo, a quanto pare servirà una terza riunione per definire il tutto. Venerdì scorso c'è stato un nuovo meeting tra la dirigenza e l'allenatore Domenico Di Carlo che non ha prodotto la fumata bianca definitiva. Pertanto servirà un nuovo briefing nei prossimi giorni in quanto le due parti hanno preferito aggiornarsi perché alcuni aspetti ancora sono da chiarire. In ogni caso in società trapela ottimismo, la dirigenza crede che tutto si svolgerà per il meglio. Il tecnico Di Carlo é blindato con un contratto che lo lega al Gubbio anche per la prossima stagione e quindi non ci dovrebbero essere novità di rilievo. Ci dovrà essere piena sintonia sui piani futuri e sul mercato. Sul tavolo ci sono diverse questioni: la rosa da costruire, il ringiovanimento del pacchetto calciatori, il potenziamento dello staff sanitario e il miglioramento delle strutture a livello logistico. Nel frattempo va definitiva in maniera ufficiale la posizione del direttore sportivo Mauro Leo che va in scadenza di contratto con la società che sembra intenzionata a confermare il diesse pure per l'anno prossimo. Il tempo continua a scorrere in attesa di risposte concrete. Nel frattempo trova riscontro un approccio da parte della dirigenza con Giorgio Bellucci: é uno dei candidati per ricoprire il ruolo di team manager. Si aspetta adesso un'accelerata nella trattativa con un secondo incontro tra le parti che é previsto non prima che verrà definita la posizione di diesse e allenatore. La proprietà sta cercando di rimodulare il programma a livello societario. In ballo alcune questioni importanti: riportare un po' di eugubinità nella struttura, riportare un po' di entusiasmo nella piazza, riorganizzare una chiara definizione e il rispetto dei ruoli che sono fondamentali per evitare sovrapposizioni o conflitti in ambito professionale e personale. Da stabilire pure la struttura del settore giovanile dove si aspettano grandi cambiamenti. Si parla dell'ingresso di un nuovo imprenditore pronto a finanziare la struttura del settore giovanile per garantire continuità in modo tale che possono essere confermate anche nella prossima stagione le formazioni di Primavera 3, Under 17, Under 16 e Under 15. Si dovrà determinare chi sarà il nuovo direttore sportivo delle giovanili visto che nelle prossime ore il 'supervisor' del mercato uscente, Daniele Martini, sarà ufficializzato come nuovo dirigente nell'area tecnica del Sansepolcro. Intanto termina il cammino nei playoff da parte dell'Under 17 guidata da Federico Tafani. Dopo la vittoria nell'andata per 2-0, i giovani rossoblù vengono sconfitti a Perugia con lo stesso risultato con una doppietta di Calvà, con i grifoni che si qualificano alle Final Four per via del miglior piazzamento in classifica nella regular season. Nel frattempo viene completato il tabellone delle squadre che salgono in serie B: dopo Vicenza, Arezzo e Benevento tocca all'Ascoli accedere in cadetteria. Gli ascolani vincono la partita di ritorno della finale playoff contro il Brescia per 3-0 grazie alle reti di Rizzo Pinna, di Silipo (in serpentina alla Roberto Baggio) e di Milanese. Dodicimila tifosi sugli spalti con la formazione bianconera che ha saputo mantenere lo stesso brillante gioco spumeggiante grazie al lavoro di un allenatore emergente come Francesco Tomei. Ex rossoblù: l'ex attaccante Giuseppe Caccavallo é il nuovo responsabile scouting del Giugliano Calcio con la responsabilità di coordinare la rete degli osservatori del club, valutare e visionare i profili seguiti, esaminare i giovani talenti, con un rapporto costante nell'area sportiva.       

►• 03 GIUGNO 2026
Giammarioli: "Che emozione la serie B e la tifoseria come legante. E sul Gubbio di oggi..."

Quindicesimo anniversario della promozione in serie B. Parliamo con uno dei principali protagonisti con un'intervista a ruota libera. Ai nostri microfoni il direttore sportivo Stefano Giammarioli: "Quella cavalcata verso la serie B é una emozione che ti penetra dentro e non ti lascia più. Una vittoria frutto di una programmazione nata nel 2009. La società ha creduto in me, in particolar modo il presidente Marco Fioriti. La ciliegina sulla torta é stata l'ingresso in società di Gigi Simoni ma non fu così facile convincerlo. Ma quando comunicai al presidente che aveva accettato l'incarico ho capito subito che a Gubbio si poteva creare davvero un qualcosa di importante. Ci fu l'intuizione di prendere Vincenzo Torrente, un allenatore che si é integrato benissimo nella filosofia e nel clima della nostra città. La tifoseria fu determinante perché si era legata fortemente con la squadra e con la società. Una società che ci ha dato carta bianca seguendo certi parametri ovviamente. Credo che sia stato il successo di una città intera". Eppure quella squadra non costava così tanto nonostante una grande qualità, vero? "Il merito fu anche del presidente Fioriti che fu chiaro dall'inizio: avevamo a disposizione un budget tra i più bassi della terza serie. Avevamo diversi calciatori giovani con le valorizzazioni dei quali sei erano sempre titolari. Erano giovani visionati e selezionati da mesi, con una gestione perfetta di Torrente: l'allenatore a livello tattico fu un maestro. Che dire: con Simoni avevamo creato un trio basilare e Fioriti si fidava totalmente di noi". Ci ricordiamo che Gigi Simoni si era legato parecchio alla città e con i giornalisti con naturalità: "Simoni era innamorato di Gubbio: gli piaceva stare con la gente per la loro spontaneità. Mi ricordo ancora una sua battuta...". Prego, dica? "Nella finale playoff a San Marino nel 2010 vide tutta quella gente eugubina che riempiva la tribuna ospiti e disse: «Una trasferta così non l'ho vista fare nemmeno dall'Inter». Simoni era affascinato e pure il figlio Leo parlava sempre di Gubbio. Gigi era bravo ma soprattutto molto umile. In giro si vede gente che fa calcio da pochi anni è già si sente il padreterno. Invece con Simoni si é scoperto cosa significa la semplicità: entrava in sede e chiedeva sempre l'autorizzazione pure per prendere una penna e un foglio di carta con grande educazione: per lui il magazziniere aveva lo stesso valore di un allenatore o un presidente". Alcuni calciatori poi si scoprirono veri talenti, vedasi Gomez, non crede? "In due anni di serie C ed uno in serie B abbiamo avuto la bellezza di 23 calciatori che hanno giocato nella cadetteria e in serie A negli anni successivi. Nelle loro nazionali ci andarono Buchel, Nwankwo e Mario Rui. Su Gomez Taleb che dire: sondavamo alcuni argentini, andammo a vedere Bellaria-Giacomense e scoprimmo questo starordinario calciatore. Dopo solo due allenamenti noi tutti capimmo subito tutto il valore di Juanito, usammo perspicacia". Tuttavia c'è amarezza perché questo quindicesimo anniversario non é stato rievocato a dovere, secondo lei perché? "C'è troppa facilità a dimenticare. Quello é stato un momento storico paragonabile alla finale del 1987 con i ventimila spettatori del Curi oppure alla vittoria in serie B con il Torino nel 2011. Per chi ama questi colori certi eventi vanno ricordati perché devono fungere da stimolo o essere da sprone, purtroppo a volte ho la sensazione che a qualcuno può fare fastidio". La serie C di oggi come la vede? "La figura del direttore sportivo é in decadimento: una volta aveva un potere decisionale nel settore tecnico, oggi ahimè vedo troppa improvvisazione ed io mi sentirei a disagio in questo mondo. Regna un certo disordine mentre la programmazione é veramente poca". Un giudizio finale sul Gubbio invece? "La gente deve tenersi molto stretto Sauro Notari perché in questo momento é l'unica persona che può fare calcio a Gubbio. Pertanto dico che si merita una maggiore attenzione della città. Allo stesso modo il presidente deve tenere molto in considerazione la gente di Gubbio. A volte é molto più proficuo soddisfare o colloquiare con i tifosi che accontentare allenatori o calciatori".

►• 02 GIUGNO 2026
Gubbio é un rebus: nuove regole, strategie, budget e un settore giovanile tutto da definire

Da questa nuova stagione arriva il 'Salary Cap' ma cosa significa in realtà. É un nuovo regolamento che la Lega ha introdotto per entrare in vigore nella stagione 2026-2027. Si parte da un principio imprenscindibile: le società non potranno più spendere liberamente per gli stipendi dei calciatori, ma dovranno rispettare dei parametri precisi. In pratica il monte ingaggi complessivo non potrà superare il 50% del valore della produzione, cioè dei ricavi del club. Questo limite diventerà ancora più stringente dal 2027-2028 quando scenderà al 45%. Una misura che punta a mettere ordine nei bilanci per evitare situazioni di squilibrio finanziario, come spesso sta succedendo ultimamente nel campionato di serie C. Il nuovo sistema riguarda tutte le componenti della retribuzione: dagli stipendi ai premi, fino ai diritti di immagine e ai benefit. Il sistema tra l'altro é molto ferreo perché prevede un controllo costante con un monitoraggio con tre momenti chiave della stagione (si parla di novembre, marzo e maggio) in cui la Lega procederà alle verifiche e all'eventuale applicazione delle sanzioni. Un rinnovamento radicale destinato a cambiare le strategie dei club, soprattutto durante il calciomercato, dove sarà sempre più determinante il rapporto tra investimnti e ricavi. Una riforma che consente di rendere il sistema più sostenibile. Proprio in questa ottica adesso si muoverà la Gubbio Calcio. La sensazione che filtra dall'ambiente rossoblù infatti é quella di cambiare modalità. L'obiettivo per la prossima stagione é quello di ringiovanire la prima squadra e avere un settore giovanile con una rappresentanza di ragazzi eugubini con l'intento di ricongiungere la città ai colori rossoblù. La volontà del presidente Sauro Notari é quella di abbassare l'età media dell'organico in prima squadra sviluppando in estate le operazioni di mercato con un budget più contenuto. Vista anche la crescente disaffezione che si traduce in sempre minori presenze allo stadio, si pensa di riportare un po' di eugubinità all'interno della società. In questa ottica si sta riflettendo sulla possibilità di trovare un nome nuovo che sia in grado di ricoprire il ruolo di team manager (figura mancante dopo l'addio di Max Lazzoni nell'estate 2025) e tutti gli indizi portano a Giorgio Bellucci. Per quanto riguarda la rosa quindi si cercherà di cedere alcuni calciatori over e come logica conseguenza sono sul mercato principalmente per ragioni economiche. Un nome in verità già c'é ed é quello di Alessio Di Massimo che è legato al Gubbio fino a giugno 2027: dalla riviera adriatica sta diventando insistente la voce che l'attaccante abruzzese é finito nel mirino della Sambenedettese. In tutta questa situazione diventa centrale il ruolo del tecnico Domenico Di Carlo che aspetta di toccare il tema centrale: il progetto tecnico del Gubbio. La sensazione é che il trainer di Cassino stia valutando le reali prospettive sportive del club rossoblù. Se da una parte il rinnovo automatico rappresenta una tutela legittima, dall'altra parte l'allenatore vuole capire quali siano specificatamente le reali ambizioni della società. In questo snodo diventa fondamentale il settore giovanile dove ci sono degli equilibri delicati da risolvere visto che Daniele Martini ha trovato l'accordo per diventare il nuovo direttore sportivo del Sansepolcro. In altre parole sarà necessario riprogrammare l'organigramma del settore giovanile che richiede un progetto a medio-lungo termine con una nuova figura centrale nell'area tecnica.

  
•••••

[vai a inizio pagina] [vai alle news] [vai all'archivio news]

Ultimo aggiornamento - Last update
data 23.07.2026 ora 21:00

Info: > Privacy e Cookie Policy

Copyright 2025
Aut. 22/2006 Registro dei Periodici del Tribunale di Perugia 20/01/2006
Iscrizione Roc al numero 21309

Sito web dal 2001 - copyright 2025

PROVVED. n. 231 GAZZETTA UFFICIALE n.163 del 9 luglio 2021
ART.13 REGOLAMENTO UE n.2016/679
D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Questo sito usa cookie tecnici utilizzati al solo fine di erogare il servizio per il suo funzionamento, pertanto non usa cookie di profilazione e non coinvolge terze parti come viene indicato nell'informativa estesa sopra indicata nel banner   

MAIN SPONSOR
(CLICK CON FINESTRA GRANDE)

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

SPAZIO BANNER E INFO:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:

Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro

5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2025/2026

Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna (4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno, Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

Info: > Privacy e Cookie Policy