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►• 16 APRILE
2026
Penultimo match con la Torres. Rebus formazione con tanti assenti in terra sarda
A
due giornate dal termine. Primo round in trasferta contro la Torres. La
formazione sarda nel girone di ritorno é cresciuta dopo un avvio
assai difficoltoso in considerazione del fatto che nella
prima frazione di campionato si
trovava addirittura all'ultimo posto con appena 11 punti raccattati.
Infatti con il ritorno di Alfonso Greco in panchina dopo il giro di
boa ha subito solo due sconfitte, ha ottenuto nove pareggi e ha
conquistato cinque vittorie: in pratica ha acquisito 24 punti scalando
posizioni e lasciandosi alle spalle la zona critica dei playout. Per
sabato sera sono stati
chiamati a raccolta i tifosi in terra sassarese, dunque si prevedono
oltre
tremila spettatori per spingere la squadra rossoblù di casa
verso la matematica salvezza. Il tecnico Alfonso Greco utilizza spesso
come modulo il 3-4-2-1. Possibili interpreti. Zaccagno tra i pali. Una
difesa a tre con Baldi, Antonelli e Nunziatini. Centrocampo a quattro
con Zecca, Giorico, Mastinu e Zambataro. Sul fronte avanzato Sala e Di
Stefano a giostrare sulla trequarti a supporto dell'unica punta
Diakite. In casa Gubbio si rivedrà in panchina il tecnico
Domenico Di Carlo dopo aver scontato due turni di squalifica. Quasi
certamente sarà confermato il modulo 3-5-2, scacchiere tattico
ormai diventato
un marchio di fabbrica per l'allenatore dei rossoblù. Ancora
assenti in
attacco per problemi fisici Minta (per mialgia) e Di Massimo (problema
ad una caviglia). Di nuovo out pure il difensore centrale Baroncelli.
Sabato scorso era rientrato Ghirardello partendo dalla panchina ma a
Sassari é candidato per partire dall'inizio. Da valutare le
condizioni di
Varone se sarà in grado di giocare già dal primo minuto.
Stesso discorso dicasi per Saber rientrato da poco nei ranghi. Allora
come potrebbe giocare Di Carlo. Presupposti per un undici iniziale.
Krapikas tra i pali, il portiere lituano ha smaltito totalmente i
postumi dell'infortunio al ginocchio. Difesa a tre con Bruscagin,
Signorini e Di Bitonto. Centrocampo a cinque con Podda, Rosaia,
Carraro, Costa (oppure Varone) e Murru. In attacco spazio al duo
Ghirardello
e La Mantia. Giovanili. Sabato é in programma la partita di
ritorno dei playoff per la Primavera 3 a Potenza per il Gubbio di
Sandreani.
L'Under 17 di Tafani affronta in casa domenica (ore 13) la Casertana
sul campo di Scheggia. L'Under 16 di Gagliardi giocherà il derby
a Terni con la Ternana sempre domenica (ore 15) sul campo di Arrone.
Infine l'Under 15 di Della Vedova gioca domenica in casa (ore 15) al
Luciano Cambiotti contro la Casertana.
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►• 15 APRILE
2026
Krapikas: "Un rinnovo? "Sì... è possibile. La squadra é forte quando siamo al completo"
La
parola passa al portiere rossoblù Titas Krapikas alla prima
stagione con il Gubbio. L'estremo difensore lituano ha svelato una
notizia perché ci sono delle concrete possibiltà per un rinnovo: "Sì,
non lo nego. Sono in scadenza di contratto però già si sta pensando di
proseguire il rapporto con il Gubbio. Quindi sì, con
tutta sincerità posso dire che un proseguimento é fattibile".
Così si é espresso Krapikas durante la trasmissione
«Fuorigioco» in diretta martedì sera andata in onda
su Trg, sul canale 12 del digitale terrestre. Lo stesso portiere ha
parlato anche della sua
esperienza in rossoblù: "Abbiamo
fatto un bel lavoro tra portieri, anche quando non giocavo sono
migliorato nei dettagli. Posso aggiungere che il sottoscritto insieme a
Bagnolini e Tomasella abbiamo fatto dei grandi progressi a
livello individuale. Vero che quando un portiere non gioca ti sembra
che il mondo ti casca addosso, il nostro ruolo é particolare e
un allenatore decide se é nero o é bianco. Per questo
motivo bisogna stare sempre sul
pezzo e lavorare sodo continuamente. La parata più bella? Quella
su Pattarello contro l'Arezzo perché si é girato in un
fazzoletto e ha
tirato in porta in un attimo, é stata veramente difficile". Il punto di svolta dopo il periodo brutto da novembre a gennaio?
"Di sicuro mi porto dentro la vittoria nel derby di Perugia. Non
é stata una partita per niente facile, abbiamo sofferto e quella rete di La
Mantia é stata importante, un gol liberatorio. Vincere il derby é
stato bello perché poi abbiamo cambiato passo e abbiamo ottenuto
dei buoni risultati. In ogni caso é stato bello vincere anche il
derby a Terni. Nello spogliatoio abbiamo due gigantografie: una raffigura la vittoria
di Perugia e un'altra quella di Terni. Ultimamente abbiamo subito troppi
gol, undici reti in cinque partite sono tante. Per questo motivo siamo
arrabbiati e dobbiamo cercare di commettere meno errori soprattutto in
difesa perché era il nostro punto di forza". Sulla squadra rossoblù Krapikas é esplicito: "Noi
giochiamo contro tutti per ottenere il massimo risultato. Pertanto
proveremo a vincere anche queste ultime due partite già a
partire dalla
Torres. Per me la squadra é forte se siamo al completo.
Purtroppo durante la stagione abbiamo
perso diversi calciatori per infortunio e questo non ci ha permesso di
lavorare a regime durante gli allenamenti. Sei o sette infortuni di
media sono stati influenti. Speriamo che recuperano tutti. Possiamo
giocarcela con tutti ai playoff, non
vedo l'ora di giocarli, mi piace quell'atmosfera".
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►• 13 APRILE
2026
Focus: uno sguardo ai playoff e al girone. Per la matematica manca poco, con enigma
Playoff
matematici? Ci siamo quasi a 180 minuti dal termine. Il Livorno
é separato dal Gubbio di quattro punti e deve osservare un turno
di riposo, perciò i rossoblù si trovano ad una distanza
di sicurezza che ormai non é più colmabile da parte della
compagine labronica. L'unica incognita si riferisce ad un unico
elemento incerto: il Guidonia. La formazione laziale é
distaccata dai rossoblù di sei punti, per cui basterebbe un
pareggio agli uomini di Di Carlo nelle ultime due partite della regular
season per aggiudicarsi un posto ai playoff; oltretutto la squadra di
Ginestra sabato prossimo si trasferirà ad Ascoli Piceno contro
una formazione che sta procedendo a gonfie vele reduce da nove vittorie
consecutive. Sulla carta i giochi sono praticamente fatti, salvo
ulteriori colpi di coda. Per quanto riguarda la promozione diretta si
deciderà al fotofinish visto che Arezzo ed Ascoli si trovano
insieme al primo posto e nell'ultimo turno entrambe sono uscite
vittoriose rispettivamente nel derby contro il Livorno e fuori casa
contro il Forlì. Nel caso in cui Arezzo e Ascoli finissero il
campionato appaiate in testa alla classifica, il sodalizio toscano ha
dalla sua parte gli scontri diretti e quindi la squadra promossa in
serie B sarebbe l'Arezzo. Ma per la squadra di Bucchi ora c'è
l'obbligo di vincere sempre per tenere il passo ed evitare
contraccolpi. Intanto nel girone c'è un primo verdetto
ufficiale: il Pontedera retrocede in serie D dopo 14 anni, in una
stagione con molte difficoltà dove sono transitati tre
allenatori e nemmeno un tecnico esperto come Piero Braglia é
riuscito nell'intento di salvare il sodalizio toscano. Infatti la rete
decisiva di Rrapaj del Ravenna fa calare definitivamente il
sipario sull'avventura professionistica dei granata. Intanto dopo
il derby umbro finito in parità tra Ternana e Perugia con un
pirotecnico 2-2, tiene banco nelle ultime ore il destino specifico
dei rossoverdi: società in liquidazione volontaria. Una
eventuale cancellazione della Ternana rivoluzionerebbe ancora la
classifica: il Gubbio ha conquistato quattro punti contro le fere nel
campionato in corso. Ma il fatto che la stagione sia praticamente
finita potrebbe giocare a favore della Ternana perché potrebbe
concludere lo stesso l'annata per non falsare ulteriormente il
torneo, come invero é già avvenuto a suo tempo con
l'estromissione del Rimini. Intanto il Grosseto é tornato in
serie C e può diventare nella prossima stagione un'avversaria
nel girone del Gubbio. Dominio totale dei maremmani in serie D guidati
dal regista molto conosciuto come Paolo Indiani che riesce dal 2022 ad
oggi nell'impresa di vincere quattro campionati nelle ultime cinque
stagioni con il San Donato Tavarnelle (2022), Arezzo (2023), Livorno
(2025) e con il Grosseto (2026).
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►• 12 APRILE
2026
Rossoblù, uno 'stato di forma' in fase calante. Orsato a Gubbio, esclusiva su instagram
Prosegue
il momento complicato del Gubbio che ha ottenuto un pareggio interno
sbiadito contro la Pianese. Questione di numeri che, purtroppo, non
mentono mai. Il Gubbio é in fase calante e lo dice questa
precisa statistica. Nelle ultime cinque partite la formazione
rossoblù ha racimolato appena due punti per mezzo di due pareggi
e tre sconfitte. In questo ultimo trend, negli ultimi 450 minuti di
gioco per la precisione, il team rossoblù occupa l'ultima
posizione in coabitazione con Pontedera e Forlì (entrambe con
appena due punti raccattati come i rossoblù). Un andamento che
fotografa
lo stato di forma decisamente al ribasso: Gubbio in netto calo rispetto
alla striscia positiva dopo il giro di boa nel momento in cui la
formazione guidata da Di Carlo aveva cambiato passo lasciando alle
spalle le grandi difficoltà incontrate nel girone di andata
conquistando sette vittorie in undici partite. Un altro dato non
é appagante: nelle ultime cinque partite la squadra ha incassato
ben 11 reti (una media di 2,2 gol a partita) e ha realizzato appena 4
reti (una
media di 0,8 gol a match). Non é un caso che il
Gubbio é piombato bruscamente al decimo posto, ultimo
posto utile per l'accesso ai playoff allargati in serie C. Esclusiva:
l'ex arbitro internazionale Daniele Orsato,
attuale responsabile della commissione degli Arbitri in serie C era al
Barbetti. La sua
presenza non é passata inosservata e viene comprovata con una
foto pubblicata sulla nostra nuova pagina Instagram digitando
gubbiofans.it: nel link a seguire l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).
Ma vi ricordate Antony Iannarilli? Attualmente difende la porta
dell'Avellino in serie B e sabato si é reso protagonista
realizzando la rete del pareggio degli irpini di testa al novantesimo
minuto contro il Catanzaro. Niente di strano se non fosse un portiere.
Si é ripetuto a distanza di 11 anni quando vestiva la maglia del
Gubbio: in quell'occasione segnò di testa proprio al novantesimo
il gol del pareggio dei rossoblù di Acori contro il Grosseto di
Padalino. Le giovanili. La Primavera 3 di Sandreani viene sconfitta per 5-0 in casa
con il Potenza nella gara di andata nei playoff. Vince l'Under 17 di
Tafani per 2-0 contro il Foggia: doppietta di Toska. Sconfitta per
l'Under 15 di Della Vedova in casa contro il Foggia per 2-1: gol
rossoblù ad opera di Sileno.
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►• 11 APRILE
2026
Bruscagin: "Playoff altro step". Mezzanotti: "Infortuni? Capita...". Le foto di Gubbio-Pianese
Gubbio che pareggia in casa contro la Pianese. Le parole del vice allenatore Davide Mezzanotti: "Nel
primo quarto d'ora in verità siamo partiti bene costruendo
occasioni. Al primo errore ci puniscono e abbiamo subito il gol di
Ianesi. Poi la partita é diventata difficile perché la
Pianese sa difendersi molto bene e nelle transizioni sono molto
efficaci. Abbiamo avuto pazienza, non ci siamo scomposti e così
siamo riusciti a riprenderla. Lo ritengo un risultato positivo
perché mi é piaciuto lo spirito, senza mai dimenticare
che avevamo tante assenze. Perché tanti infortuni? Dipende dalle
annate. Tante sono le situazioni che si vengono a creare che vanno
al di là della programmazione e del lavoro. Dipende dalle
concomitanze, pertanto delle cause precise non ci sono". Cosa dice il difensore Matteo Bruscagin: "Un
gol importante perché ho contribuito a portare un pareggio. Non
é stato facile contro una Pianese organizzata che ci ha tolto la
profondità. Tecnicamente non abbiamo fatto una brutta partita,
sempre alla ricerca degli spazi e non ci siamo disuniti. Ovviamente si
può fare di più. Ogni sfida é combattuta e ci
sarà da combattere. Un passo alla volta cercheremo di centrare i
playoff". Il parere del tecnico degli amiantini Alessandro Birindelli: "Risultato
giusto. Il Gubbio é partito con un piglio migliore, poi siamo
usciti fuori piano piano noi. Purtroppo siamo mancati nell'ultimo
passaggio e siamo stati poco lucidi in attacco con qualche dribbling di
troppo e poca concretezza. Avevamo trovato la rete del vantaggio, ma il
gol del pareggio rossoblù ci ha stroncato le gambe. Diciamo che
nelle ultime partite i punti cominciano a pesare. Il nostro percorso?
Era inimmaginabile ad inizio stagione, un allenatore nuovo e tanti
calciatori cambiati. Però abbiamo visto un grande crescita di
tutto il gruppo e dei tanti giovani in squadra. Ma devo sottolineare un
dato di fatto: alla Pianese ho trovato un ambiente ideale con una
coesione tra lo staff tecnico, direttore sportivo e società.
C'è una collaborazione e uno stare bene assieme importante.
Trovare un certo feeling tra tutte le componenti non é facile
nel calcio. In serie C é determinante il risultato,
perciò ho trovato enormi differenze dal mondo delle giovanili
dove allenavo: il sottoscritto ha capito che come allenatore ci sono
notevoli responsabilità per raggiungere gli obiettivi
prefissati. Bellini? Giovane interessante, un ragazzo serio che ha dei
valori e tutte queste caratteristiche lo faranno emergere".
Intanto ecco una serie di scatti tra Gubbio e Pianese con 24 immagini.
Fotoservizio di Paolo Panfili. In carrellata la fotogalley a seguire nel link (» vedi foto).
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►• 11 APRILE
2026
Gubbio-Pianese, 1-1. Apre Ianesi e risponde Bruscagin. Un pareggio senza grandi sussulti
Gubbio
contro Pianese. Pronti e via. Dopo un giro di lancette cross da destra
di Mastropietro in area per Costa che calcia prontamente in porta,
salva in tuffo Filippis, poi sbroglia la matassa Ercolani. Al 3' da
sinistra Carraro fornisce uno spiovente in area dove svetta Podda,
colpo di testa che finisce un metro a lato. Al 17' affondo di Peli
sulla trequarti e serve in area Bellini, in extremis salva Di Bitonto
in scivolata in calcio d'angolo. Dagli sviluppi del corner arriva il
gol bianconero. Infatti al 18' amiantini in vantaggio: corner calciato
da Proietto, colpo di testa di Gorelli che colpisce la traversa, sulla
ribattuta ribadisce in rete da due passi Ianesi lesto di piede ad
insaccare la sfera in rete. Da questo
momento in poi non si registrano azioni degne di nota fino al 40'
quando Mastropietro porge un assist in area, carambola tra Di Bitonto e
Gorelli, poi Filippis in tuffo sbroglia il pericolo. La ripresa. Al 4'
va via in contropiede Peli che entra in area e prova il diagonale di
destro, Krapikas con i pugni devia la palla in angolo. Al 20' corre via
in contropiede Peli che si invola verso la porta ma serve male Bellini
per una ghiotta occasione da rete del possibile raddoppio. Il Gubbio
approfitta dell'errore degli attaccanti ospiti sul susseguente
capovolgimento di fronte. Al 21' infatti
c'è il pareggio dei rossoblù: da calcio piazzato
Mastropietro pennella in
area, sponda di La Mantia, a due passi dalla porta Bruscagin deposita
la palla in rete. Nella seconda parte della frazione di gioco non
succede praticamente più nulla. Esce uno scialbo uno a uno.
Tabellino: Gubbio - Pianese (1-1):
Gubbio
(3-5-1-1): Krapikas; Fazzi, Bruscagin, Di Bitonto; Podda
(8' st Zallu), Rosaia (8' st Ghirardello),
Carraro, Costa (43' st Djankpata), Murru; Mastropietro (37'
st Saber); La Mantia. A disp.: Bagnolini, Galli, Signorini,
Tentardini, Conti, Varone,
Bacalini. All.: Di Carlo (squalificato, in panchina
Mezzanotti).
Pianese
(3-4-2-1):
Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Martey (41' st
Tirelli), Simeoni, Proietto (31' st Colombo), Sussi;
Ianesi (19' st Sodero), Peli (19' st Fabrizi); Bellini (41' st Ongaro).
A disp.: Nespola, Reali, Balde, Bertini, Masetti, Xhani.
All.: Birindelli.
Arbitro: Terribile
di Bassano (Cadirola di Milano e Bettani di Treviglio); quarto uomo:
Guitaldi di Rimini; operatore Fvs: Tini Brunozzi di Foligno.
Reti: 18' pt Ianesi (P), 21' st Bruscagin (G).
Ammoniti: Podda (G), Carraro (G), Fabrizi (P), Mastropietro (G), Simeoni (P), Ghirardello (G). Angoli: 5-5. Recupero: 1' pt; 6' st. Spettatori: 890 (di cui 609 abbonati); 28 provenienti da Piancastagnaio.
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►• 08 APRILE
2026
Rush finale, si inizia con la sorprendente Pianese. Gubbio, é rebus formazione e infortuni
Rush
finale che decide tutto. Un trittico di partite, due in casa, che
stabiliranno il prossimo futuro del Gubbio. Subito con la Pianese,
trasferta con la Torres e ultimo impegno interno con il Pineto. Sabato
c'è l'occasione per superare una diretta concorrente, la
Pianese, la vera sorpresa del torneo insieme al Pineto. La squadra
toscana, nota per la sua gestione oculata, sta mettendo in luce un
rendimento di alto livello, confermandosi una solida realtà per
la categoria. Tre sconfitte nel girone di ritorno, sette pareggi e
cinque vittorie. Nell'ultima partita in realtà é uscita
fuori una sconfitta casalinga per 2-0 contro il Campobasso che si
colloca ben saldo al quarto posto in classifica. L'allenatore
Alessandro Birindelli potrebbe optare per il modulo 3-4-2-1. Possibile
undici iniziale. Filippis in porta. Difesa a tre con Ercolani, Gorelli
e Amey. Centrocampo a quattro con Sussi, Bertini, Proietto e Tirelli.
Sul fronte avanzato Sodero e Ianesi a supporto del centravanti Fabrizi.
Ma non é esclusa la variante con il modulo 3-5-2 con due punte
dove si giocano il posto Ongaro e Peli insieme a Fabrizi e Sodero. In
casa Gubbio invece si dovrà guardare chi sarà disponibile
o meno, tante le defezioni in questo ultimo periodo. Da valutare le
condizioni di Ghirardello e Murru, assenti con il Livorno. Il
centrocampista Varone, uscito anzitempo per un problema al flessore con
i labronici, sta provando a recuperare ma é verosimile che
potrebbe servire un turno di riposo. Verso il forfait invece Baroncelli
e Di Massimo. Per ultimo é tutto definire quali sono le
condizioni fisiche di Saber ma anche di Minta. Stesso discorso
vale per Krapikas. Di sicuro sarà assente il tecnico Domenico Di
Carlo che dovrà scontare il secondo turno di squalifica. Al suo
posto a guidare la panchina ci sarà di nuovo Davide Mezzanotti.
Ipotesi di formazione, azzardiamo. Modulo 3-5-2. Bagnolini in porta.
Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. A centrocampo il
quintetto Podda, Rosaia, Carraro, Djankpata e Tentardini. É un
vero rebus in attacco: possibile un duo formato da La Mantia
(punto fermo) e un altro elemento che può essere individuabile
tra tre nomi come Ghirardello, Minta o Mastropietro (se non ce la
dovessero fare gli altri due). Come già detto in articoli
precedenti, si avvicina il quindicesimo compleanno della formidabile
scalata verso la serie B nel 2011. Ma lo faremo anche tramite la nostra
nuova pagina. Infatti sulla
nostra pagina instagram ricordiamo intanto la partita tra Gubbio e Bassano del 10 aprile
2011 con
tanto pubblico sugli spalti: coreografia in tutto lo stadio con lo
sventolìo di migliaia di bandiere rosso e blù. Basta dare
un'occhiata, una serie di scatti indelebili. Visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando
gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli. La carrellata integrale nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).
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►• 06 APRILE
2026
Gubbio, un segnale di discontinuità. Troppi gol subiti: dieci nelle ultime quattro partite
Curioso
ma vero. Nelle ultime due partite il Gubbio ha incassato cinque reti
(senza segnarne una tra l'altro) andando in controtendenza rispetto al
trend stagionale. Dieci gol subiti nelle ultime quattro partite. In questi ultimi 360 minuti la squadra di Di Carlo in
difesa é in difficoltà e l'attacco così non basta.
Una frenata non può valere una sentenza, ma questo Gubbio adesso
ha questo piccolo (o grande) problema: là dietro si balla un po'
troppo. La lettura dei numeri va accompagnata al modo di giocare e,
quindi, di difendere: ma i numeri hanno in ogni caso il loro peso. Il
Gubbio che non prendeva gol difendeva a tre nel 3-5-2 (un assetto
tattico ormai diventato marchio di fabbrica in questa stagione) con due
esterni di centrocampo non proprio offensivi, tant'è che in fase
di ripiegamento la linea del reparto arretrato diventava a cinque. Ma
negli ultimi periodi il buco si presenta quando gli avversari si
presentano dalle parti dell'area di rigore eugubina (oppure nelle zone
limitrofe) e prendono la mira: la resistenza che trovano non é
proprio da linea Maginot. Stanchezza? Può darsi visto che ne ha
parlato esplicitamente il vice allenatore Davide Mezzanotti subito dopo
il match perso a Livorno. Reparti che si allungano? Anche. La
verità é che i ragazzi di Di Carlo arrivano con un tempo
di ritardo sul tiratore scelto e, così, poi sono guai. Un
bilancio da ribaltare se si vuole ambire ai traguardi più
nobili. L'altro elemento indicativo sono gli infortuni che
rappresentano una costante preoccupante e in aumento. L'alibi degli
infortuni esiste: a Livorno mancavano addirittura cinque elementi
(Di Massimo, Baroncelli, Saber, Murru e Ghirardello), in panchina
Krapikas era presente solo per onor di forma, a partita in corso si
sono bloccati Minta (dopo appena cinque minuti di gioco) e Varone,
entrambi per un problema al flessore. Ma certe situazioni richiedono
qualche approfondimento. Un guaio tira l'altro, perché? Adesso
il calendario offre tre partite (due in casa) per finire la stagione
nel migliore dei modi possibile. Il Gubbio deve riprendere il cammino
in fretta per difendere almeno la missione compiuta lo scorso anno con
Gaetano Fontana che aveva centrato la griglia playoff. A proposito:
Mimmo Di Carlo ha conquistato due punti in meno (43 contro 45) rispetto
alla passata stagione dopo 35 giornate di campionato. La media punti
diventa uniforme alla stagione precedente visto che quest'anno si sono
giocate due partite in meno con l'esclusione repentina del Rimini:
una media di 1,30 punti a partita con Di Carlo contro una media di 1,29 punti con il duo
Taurino-Fontana nella stagione 2024-2025. Le giovanili. Importante
vittoria della Primavera 3 di Sandreani che batte la capolista Latina
per 2-0 con le reti di Prosperini e Marcucci: così facendo la
formazione eugubina ha conquistato i playoff. Anche la
squadra Under 16 di Gagliardi parteciperà ai playoff.
L'Under 17 di Tafani si trova addirittura al primo posto in classifica
(insieme al Perugia) nel girone C. Le compagini giovanili sotto la
linea guida del diesse Daniele Martini, ovvero compresa l'Under 15
rossoblù, rischiano di andare tutte e quattro a giocarsi i
playoff.
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►• 03 APRILE
2026
Livorno-Gubbio, 3-0. Mezzanotti: "Episodi a sfavore. Infortuni tanti e siamo pure stanchi"
Il Gubbio prende tre gol a Livorno. Le parole del vice allenatore Davide Mezzanotti: "La
partita era in equilibrio, poi l'infortunio di Minta immediato non ci
ha agevolato, di conseguenza si é fatto male pure Varone.
Diciamo che gli equilibri sono cambiati dal gol di Marchesi, un gol
veramente bello, é un episodio che ha fatto la differenza. Il
secondo gol di Di Carmine é stato importante per fare voltare la
partita in favore del Livorno. Il terzo gol di Bonassi invece é
stato penalizzante perché credo che nella ripresa eravamo
ripartiti abbastanza bene facendo delle geometrie con delle giocate
buone e con soluzioni efficaci. Purtroppo gli episodi sono andati in
favore dei labronici. Questo calo? Dico che a fine stagione gli episodi
fanno la differenza perché siamo stanchi, abbiamo anche diversi
infortunati ma questo succede. La panchina corta? Questi eravamo,
perciò dobbiamo fare di necessità virtù. La
squadra si é impegnata al massimo e si é sempre aiutata.
Noi guardiamo sempre avanti, insieme dobbiamo risolvere i problemi e
proprio questo andremo a fare". La cronaca si apre con due infortuni simultanei dopo
appena cinque minuti di gioco: esce Minta e subentra Mastropietro, out
Panaioli e al suo posto entra Bonassi. Prima azione al 12' quando
Varone cerca il tiro di potenza di sinistro dal limite con Seghetti che
devia con le mani la sfera in angolo. Al 14' reclamano un rigore i
locali per un presunto contatto tra Malagrida e Signorini in area, ma
l'arbitro fa proseguire. Alla mezz'ora é caos Fvs perché
va off-line. Tutto nasce per un gol annullato a La Mantia servito da
Podda considerato in fuorigioco dall'arbitro. Mentre si rivede l'azione
al video da parte dell'operatore addetto salta il collegamento che
viene ripristinato solo dopo cinque minuti dove viene confermata la
decisione in campo. Problemi comunque per la tecnologia Fvs che torna
inattiva dopo alcuni istanti e ritorna in funzione solo dal
40esimo del primo tempo. Al 41' su assist di Rosaia ci prova La Mantia
ma abbranca la sfera Seghetti. Sul ribaltamento di fronte Odjer serve
in area Bonassi che calcia a botta sicura in porta ma respinge con il
corpo Di Bitonto che si butta a pesce all'altezza del dischetto.
Nell'extra time della prima frazione succede l'inverosimile. Al secondo
minuto di recupero (47') il Livorno passa in vantaggio con una grande
sventola di Marchesi che fa partire un tiro fulmineo dai venti metri:
destro potente con la palla che parte dritta per infilarsi sotto
all'incrocio. Al settimo minuto di recupero arriva il raddoppio
amaranto (52'): da calcio piazzato Luperini pennella in area uno
spiovente dove in mischia Di Carmine di destro deposita la palla in
rete da pochi passi. La ripresa. In avvio percussione di Podda sulla
destra che serve in area Costa, tiro liftato che termina tra le braccia
di Seghetti. Partita che non regala emozioni fino al 35' quando in area
Biondi si rende pericoloso prima calciando sul corpo di Signorini
e sulla respinta ci riprova ma il suo tiro va di poco alto sopra la
traversa. Al 43' arriva il tris dei labronici: sinistro calibrato dal
limite di Bonassi che trova l'angolino basso e la palla gonfia la rete.
Tabellino: Livorno - Gubbio (3-0):
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Gentile, Noce, Camporese, Tosto; Luperini, Odjer (1' st Hamlili), Panaioli (5' pt Bonassi); Marchesi (22' st Biondi);
Di Carmine, Malagrida (22' st Vayrynen). A disp.: Tani, Ciobanu, Ghezzi, Mawete, Baldi,
Haveri, Marinari. All.:
Venturato.
Gubbio (3-5-2):
Bagnolini; Bruscagin (1' st Fazzi), Signorini, Di Bitonto; Podda (27' st Djankpata), Rosaia, Carraro,
Varone (1' st Costa), Tentardini (18' st Zallu); Minta (5' pt Mastropietro), La Mantia. A disp.:
Krapikas, Tomasella, Conti. All.: Di
Carlo (squalificato, in panchina Mezzanotti).
Arbitro:
Angelillo di Nola (Petrov di Roma Uno e Brizzi di Aprilia); quarto
uomo: Cerbasi di Arezzo; operatore Fvs: Ingenito di Piombino.
Reti: 47' pt Marchesi (L), 52' pt Di Carmine (L), 43' st Bonassi (L).
Ammoniti: Di Carmine (L), Bruscagin (G), Podda (G), La Mantia (G), Zallu (G), Rosaia (G). Angoli: 0-3. Recupero: 10' pt; 3' st. Spettatori: 3089 (di cui 1779 abbonati).
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►• 01 APRILE
2026
Verso Livorno senza Di Massimo, Ghirardello, Baroncelli e Saber. Assente pure Di Carlo
Digerita
la sconfitta contro il Ravenna, si pensa subito al match esterno contro
il Livorno con una formazione amaranto che sta attraversando un momento
di crisi perché nelle ultime sei partite ha racimolato appena
tre punti. Nelle ultime due uscite sono sopraggiunte due
sconfitte, tant'è che la squadra tirrenica ha dovuto frenare le
velleità di ambizioni ed é uscita dalla griglia
playoff scendendo al dodicesimo posto. L'ultimo epilogo
negativo in terra sarda é avvenuto contro la Torres dove la
squadra toscana ha
subito tre reti dall'ex attaccante rossoblù Di Stefano. Per la
partita di venerdì oltretutto la formazione amaranto
dovrà fare a meno dei suoi elementi cardine in attacco:
squalificati e quindi non disponibili Dionisi e Peralta. Pertanto quali
potrebbero essere le scelte del tecnico Roberto Venturato. Modulo
prediletto il 4-3-1-2. Probabile undici iniziale. Seghetti in porta.
Difesa a quattro con Mawete, Tosto, Camporese e Falasco. Centrocampo
con Luperini, Hamlili e Bonassi. Sulla trequarti presumibile l'impiego
di Biondi tra le linee a supporto del duo di attacco Di Carmine e
Malagrida
(quest'ultimo in ballottaggio con Vayrynen). In casa Gubbio invece non
ci sarà l'allenatore Domenico Di Carlo dopo essere stato
allontanato dal
rettangolo di gioco (cartellino rosso diretto) domenica scorsa contro
il Ravenna. Il tecnico rossoblù é stato stoppato per due
turni con il Giudice Sportivo che non ci é andato leggero
motivando
la squalifica così: «Condotta antisportiva, non corretta e
irriguardosa nei confronti della terna arbitrale: pronunciava numerose
espressioni blasfeme in segno di protesta, calciava con molta forza una
bottiglietta d'acqua lungo la linea laterale senza colpire
nessuno». Pertanto in panchina il trainer dei rossoblù
sarà sostituito dal suo vice Davide Mezzanotti. Per quanto
riguarda la formazione iniziale non dovrebbe cambiare di molto rispetto
a quella scesa in campo con il Ravenna. Plausibile la conferma del
modulo 3-5-2. Ipotizziamo una formazione titolare. Krapikas in porta
é pronto al rientro. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di
Bitonto. Centrocampo con Podda, Rosaia, Carraro, Varone e Murru. Sul
fronte avanzato possibile l'impiego del duo di attacco Minta e La
Mantia. Da valutare invece le condizioni di Ghirardello perché
é in forte dubbio per un problema muscolare occorso durante la
partita scorsa, sostituito in campo poi da Minta. Mentre é
ancora out l'altro attaccante Di Massimo. ↓
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