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►• 28 APRILE
2026
Gubbio attuale e passato. Trend miglori di Braglia e Magi, il record é di Torrente
Con
la conclusione del campionato é tempo di statistica. Ma rispetto
alle passate stagioni come é andata. Tutto il resoconto. La
squadra di Di Carlo ha chiuso il campionato a 48 punti. Sono arrivate
grazie a 11 vittorie, 15 pareggi e 10 sconfitte. Sono gli stessi punti
della passata stagione quando in una annata si sono succeduti prima
Taurino e poi Fontana sulla panchina rossoblù, ma con più
partite (38 rispetto alle 36 di oggi). Infatti la media punti di Di
Carlo è di 1,33 punti a partita, nella passata edizione la media
era di 1,26 punti a partita. Una nota positiva il reparto arretrato: 32
gol subiti; solamente il Gubbio di Torrente che vinse il campionato
nel 2011 fece meglio con appena 31 reti incassate. Tendenza diversa
invece
in fase realizzativa con appena 31 gol segnati: un attacco che si
colloca al quintultimo posto nel girone. Proprio qui é mancato
il Gubbio perché se consideriamo ad esempio l'Arezzo primatista,
tre attaccanti hanno raggiunto la
doppia cifra: Pattarello (13 gol), Cianci (12) e Tavernelli (10).
Mentre un quarto attaccante amaranto, Ravasio, ha segnato 9 gol. Quando
invece
i
cannonieri dei rossoblù sono Carraro (che non é un
attaccante) e La Mantia che hanno segnato 5 reti ciascuno.
Particolarità: Di Carlo ha ottenuto la stessa media punti di
Sottil nella stagione 2012-2013 (una media di 1,33 punti a partita). Per un computo globale negli ultimi anni la situazione é
stata questa. I
rossoblù nel 2023-2024 avevano chiuso il campionato a quota
59
punti con Braglia in panchina mentre nel 2022-2023 sempre gli uomini di
Braglia avevano
toccato il livello di 61 punti. Nel 2022-2023 si era toccato infatti il
record di media punti nella terza serie per quanto riguarda un
campionato a 38 squadre: 1,61 punti di media per la precisione. Al
secondo posto quello della stagione 2023-2024 con 1,55 punti di
media sempre con Braglia. Al terzo posto si colloca il Gubbio di
Giuseppe Magi nella
stagione 2016-2017 con 1,53 punti di media. In quarta posizione il
Gubbio di Vincenzo Torrente nella stagione 2021-2022 con 1,37 punti di
media. In terza serie in generale rimane inalterato il record
compiuto
nella stagione 2010-2011 con Vincenzo Torrente in panchina con 1,94
punti di media a partita: non é un caso che fu l'annata
trionfale verso la vittoria del
campionato che condusse gli eugubini in serie B da capolista davanti
al Sorrento. Quella squadra ottenne 65 punti per via di una
penalità (in realtà erano 66) in 34 partite
(anzichè 38 della serie C odierna). Tutti questi numeri con
tutte le cifre accurate si possono leggere nella nostra
ampia tabella grafica nel link.
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►• 27 APRILE
2026
Gubbio sul gradino più alto del podio umbro. Il baby Bacalini, l'esordio come assist man
Con
l'ultima partita di campionato si chiude l'ultimo atto della regular
sesason. Il Gubbio centra per il quinto anno consecutivo i playoff
piazzandosi in ottava posizione. Una notizia doverosa: per la prima
volta, nello stesso campionato, il Gubbio si trova in graduatoria
sopra i due capoluoghi di provincia: la Ternana ha finito a pari punti
dei rossoblù (48) ma contano gli scontri diretti e così ha chiuso
al nono posto in classifica; il Perugia a quota 38 punti (a
-10) al quattordicesimo posto. Infatti l'anno scorso la Ternana
arrivò seconda, Gubbio undicesimo e Perugia dodicesimo. L'altro
precedente risale a quasi quaranta anni fa nella stagione 1987-1988 nel
campionato di serie C2: in quell'occasione il Perugia arrivò
primo; Gubbio in quarta posizione con Giampaolo Landi in panchina;
Ternana quattordicesima. Per la prima volta nella storia il
Gubbio conquista otto punti con Perugia e Ternana (due pareggi in casa;
due vittorie esterne; zero sconfitte). Numeri che
certificano questa stagione con Domenico Di Carlo in panchina. La
curiosità. L'altro
allenatore che era riuscito a conquistare ben quattro punti in una sola
stagione contro il Perugia (senza subire sconfitte) é stato
Vincenzo
Torrente nella stagione 2020-2021. Il Gubbio adesso giocherà il
primo turno dei playoff a Pineto domenica prossima alle ore 20. Strano
ma vero. La formazione rossoblù avrà di nuovo di fronte
la squadra biancazzurra ma questa volta si gioca in terra abruzzese,
gara unica, e per passare il turno il Gubbio deve necessariamente
vincere. Ma cosa ci ha regalato a livello statistico proprio
l'ultimo match in campionato. Possesso palla in favore del Pineto: 55%
contro il 45% del Gubbio. Tiri totali in porta meglio gli ospiti: 15
contro le sei conclusioni degli eugubini. Il team di Di Carlo
però é stato redditizio davanti alla porta con due gol a
zero.
Quattro parate importanti per Bagnolini, nessuna per Marone. Una
gestione
palla con più passaggi del Pineto (445) rispetto al Gubbio
(385). Si conferma sulla base delle analisi tattiche che il Gubbio
mostra una forte propensione ad un gioco verticale e diretto,
schierato a difendere dietro la linea della palla finalizzato a
sfruttare rapidamente gli spazi in profondità. Due gol quelli di
Carraro e di Mastropietro che mostrano questa identità di gioco
con una squadra che cerca di ripartire con
rapidità dopo il recupero palla valorizzando le ripartenze. La
nota positiva é stata l'avvento di Lorenzo Bacalini buttato
nella mischia
nella ripresa risultando determinante nel gol del raddoppio avviando
l'azione che ha condotto in porta Mastropietro. Classe 2008, di Fermo,
in forza in questa stagione nella Primavera guidata da Alex Sandreani,
sul campo ha mostrato doti tecniche e un fisico invidiabile: suo lo
stacco di testa in anticipo su Serbouti che ha lanciato a rete
Mastropietro lesto a finalizzare.
Le giovanili. L'Under 17 di Tafani vince per 3-1 in trasferta con
l'Ascoli grazie alle reti di Tordini, Toska e Belfiore. Gubbio
che si
trova al terzo posto (conquistando i playoff) dietro a Ternana
(seconda)
e Perugia (primo). Sconfitta per l'Under 15 di Della Vedova fuori casa
ad Ascoli Piceno per 3-1: Sileno in gol per i rossoblù.
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►• 26 APRILE
2026
Mastropietro: "Playoff in serenità". Di Carlo: "Felice dei 48 punti". Le foto di Gubbio-Pineto
Nell'ultima
giornata della regular season il Gubbio vince per 2-0 contro il Pineto
e così chiude in ottava posizione. Ai playoff paradossalmente la
squadra rossoblù incontrerà proprio il Pineto in una
partita secca in terra abruzzese domenica 3 maggio. Prima rete
stagionale per Federico Mastropietro che dice: "Tanta
gioia per il gol, a livello personale ci voleva proprio. Da una parte
però c'è il dispiacere di avere segnato alla mia ex
squadra dove mi ero trovato bene. Conquistare i playoff in ottava
posizione é molto importante e il merito va veramente a tutto il
gruppo. Dico questo perché se pensiamo a come eravamo a gennaio,
questo risultato era veramente inimmaginabile. Adesso dobbiamo giocare
i playoff con serenità con la consapevolezza dei nostri mezzi.
Per il gol segnato adesso devo pagare una cena al giovane Bacalini per
l'assist: all'esordio questo ragazzo si é fatto subito notare e
per me si tratta di una doppia soddisfazione". Le parole del trainer Domenico Di Carlo: "Sono
molto contento per i 48 punti conquistati: credo che sia un premio per
il presidente, per la società, per i ragazzi e per i tifosi. Nel
girone di ritorno abbiamo fatto tanti punti e abbiamo cambiato marcia.
Sono molto grato al direttore sportivo Antonio Leo che ha costruito una
squadra con bravi giovani sul quale ci abbiamo puntato. Un grazie ad
Andrea Signorini perché un capitano del genere é
difficile trovarlo in giro: un calciatore di grande spessore
perché nello spogliatoio é stato fondamentale. Ai
playoff? Il Pineto é difficile da affrontare, mi aspetto una
partita diversa perché tutti resettano a fine campionato.
Sarà una partita dura, difficile, ma stimolante perché
dobbiamo solo vincere. Mi auguro di recuperare il maggior numero di
calciatori. Agli spareggi serve entusiasmo e saranno importanti i
dettagli. Ogni episodio é influente durante ogni partita. Il mio
futuro? Adesso sinceramente conta poco, semmai ne parleremo in seguito.
Quello che conta adesso é di essere concentrati sui playoff e
fare il meglio possibile". Intanto ecco le immagini della
partita tra Gubbio e Pineto. Fotoservizio di Paolo Panfili. La
carrellata di 24 scatti nel link a seguire (» vedi foto).
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►• 26 APRILE
2026
Ultimo atto della regular season, Gubbio-Pineto 2-0. In rete Carraro e Mastropietro
Gubbio
contro Pineto. La cronaca. Al 2' cross da sinistra di Tentardini, colpo
di testa di Saber che sfiora la traversa. Al 7' assolo di Ghirardello
sulla trequarti, si porta al limite e calcia di esterno destro di poco
a lato da posizione ottimale. Al 24' i rossoblù si portano in
vantaggio con un'azione di prima manovrata: sulla trequarti Zallu
recupera palla per servire Costa, velo di Ghirardello, sfera che giunge
a Saber che lancia ancora Zallu sul filo del fuorigioco e una volta a tu
per tu con il portiere assist a ritroso per Carraro che deposita la palla in
rete di piatto destro a porta sguarnita. Al 34' ci provano i
biancazzurri su calcio piazzato dal limite: El Haddad tenta il tiro a
girare di destro con la palla che sibila vicino al sette. Al 39' su
azione di ripartenza Costa serve Ghirardello che prova il diagonale di
sinistro dal limite, palla di poco a lato. La ripresa. All' 8' ci prova
El Haddad da fuori area, Bagnolini in tuffo devia in angolo. Al
15' tentativo da lontano di Nebuloso con un tiro che costringe
Bagnolini a volare sotto la traversa e salvarsi in angolo. Al 27' ci
prova anche Viero dalla distanza con la palla che sibila vicino al
montante. Al 32' il Gubbio raddoppia: é protagonista il giovane
Bacalini perché di testa serve in profondità
Mastropietro che si lancia in porta e di piatto destro infila Marone in
uscita con la palla che rotola in fondo al sacco radente. Al 40' ci prova
Pellegrino dal limite con un tiro radente che sfiora il palo. Al 42'
invece ci deve mettere una pezza Bagnolini in tuffo su tiro teso di
Viero.
Tabellino: Gubbio - Pineto (2-0):
Gubbio (5-3-1-1):
Bagnolini; Podda (9' st Mastropietro), Fazzi (18' st Conti), Signorini, Murru (9' st Bruscagin), Tentardini; Zallu,
Carraro (30' st Varone), Saber (30' st Bacalini); Costa; Ghirardello. A disp.: Krapikas, Tomasella,
Barizza, Di Bitonto, Djankpata, Rosaia, Minta, La Mantia. All.: Di Carlo.
Pineto
(4-3-2-1): Marone; Gagliardi (35' st Di Lazzaro), Serbouti,
Postiglione, Ienco; Kraja (25' st Viero), Lombardi (13' st
Pellegrino),
Schirone (13' st Nebuloso); El Haddad, Marrancone;
Biggi (35' st Keita). A disp.: Verna, Tonti, Borsoi, Baggi, Sabatelli, Iacobucci, Di Blasio. All.:
Tisci.
Arbitro: Caruso di
Viterbo (Spataro di Rossano e Cerrato di san Donà di Piave);
quarto uomo: Gianquinto di Parma; operatore Fvs: Bracaccini di Macerata.
Reti: 24' pt Carraro (G), 31' st Mastropietro (G).
Ammoniti: Marrancone (P), Murru (G), Podda (G), Ienco (P), Conti (G), Gagliardi (P). Angoli: 0-4. Recupero: 1' pt; 3' st. Spettatori: 915 (609 abbonati); 39 da Pineto.
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►• 25 APRILE
2026
Di Carlo: "Fatto un qualcosa in più della normalità. Critiche sì, ma il Gubbio va sostenuto"
L'ultimo atto della regular season, alla vigilia del match contro il Pineto parla così il tecnico Domenico Di Carlo. "Il
raggiungimento dei playoff é stato importante. Un merito va alla
proprietà, ai componenti della società ma soprattutto al
direttore sportivo (Leo ndr) che non mi ha lasciato mai solo e mi
é stato sempre vicino. Un merito alla squadra, ai ragazzi, a
quei giovani che si sono dimostrati bravi. Ai calciatori sul quale
abbiamo dovuto lavorare molto a livello psicologico perchè
questa stagione é stata molto altalenante, ma abbiamo cercato
sempre di trovare delle soluzioni e abbiamo voluto evitare ulteriori
problemi. Siamo tutti focalizzati all'obiettivo finale. Questa squadra
é stata costruita per come é l'allenatore. Mi spiego
meglio: direi che é diventata squadra acquisendo la mia idea di
gioco e di mentalità. Siamo a Gubbio, sappiamo che c'è un
ambiente particolare dove c'è bisogno di 'garra' e di furore
agonistico. A Gubbio ci sono i ceraioli, tra poco é la Festa dei
Ceri, quindi immaginate che tensione ci può essere in quel tipo
di evento che é storico. Questa squadra deve assomigliarle, deve
avere un certo spirito, io lo chiamo spirito di squadra. Ai playoff
contano proprio queste prerogative. A livello tattico abbiamo giocato
spesso con il 3-5-2. Non arrivando nessun altro attaccante nel mercato
di gennaio, come da me richiesto, non ho potuto cambiare modulo. Se
rientreranno tutti gli effettivi in attacco allora posso pensare
anche di giocare con il 4-3-1-2. Il Pineto? Squadra di valore, ma
dietro c'è una società che ha un progetto molto serio
perchè cambia veramente poco ogni anno e quindi parte sempre da
una base solida: perciò tanti complimenti a loro veramente. Per
vincere? Contano i dettagli, sempre. In campo bisogna avere equlibrio,
mai andare avanti all'arma bianca. Il mio futuro? Non ne voglio parlare
adesso. Dico solamente ai tifosi che il Gubbio non è di Di
Carlo. Il Gubbio é dei tifosi e del nostro presidente (Notari
ndr) che va sostenuto. Le critiche fanno parte del gioco, ma dico che
quello che è stato fatto quest'anno é un qualcosa di
più della normalità. Aggiungo che per me il Gubbio va
sostenuto e sempre amato". Convocati in ventiquattro: Bagnolini,
Krapikas, Tomasella, Barizza, Bruscagin, Di Bitonto, Fazzi, Murru,
Podda, Signorini, Tentardini, Zallu, Carraro, Conti, Costa, Djankpata,
Saber, Mastropietro, Rosaia, Varone, Bacalini, Ghirardello, La Mantia,
Minta. Dopo il match contro il Pineto, in serata, alle ore 18, presso
il Don Navarro (in piazza Bosone), andrà in scena un evento
benefico con il ricavato che sarà devoluto all'associazione
Hope4U Insieme contro Batten, impegnata a sostenere la piccola Rachele:
sarà protagonista l'attaccante La Mantia che metterà
all'asta la maglia indossata in partita. Intanto in Umbria si elogia il
Gubbio. Lo fa a chiare lettere il portale web Umbria.24.it pubblicando un
articolo di Passaggimagazine.it che riporta come titolo: «Solo il Gubbio salva l'onore della regione».
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►• 23 APRILE
2026
Ultimo atto della regular season. Di Carlo contro Tisci. Si fa la conta con gli infortunati
Ultima
giornata di campionato. Domenica arriva in terra umbra il Pineto che
sorprende per il suo sesto posto nella classifica generale. Nelle
ultime ore in terra abruzzese in realtà tiene banco soprattutto
la posizione del tecnico Ivan Tisci perché non ha rinnovato
ancora il contratto e in pratica si vocifera un possibile approdo a
fine stagione altrove: addirittura si parla di probabili
prospettive per allenare anche in cadetteria. Tornando alla partita, in
casa biancazzurra mancherà l'attaccante D'Andrea fermato per
squalifica. Un ex di turno, Marco Spina, risulta ancora fermo ai box
per infortunio. L'allenatore Tisci é pronto a schierare il
modulo 4-3-2-1. Possibile undici iniziale. Tonti in porta. Difesa a
quattro con Baggi, Postiglione, Giannini e Borsoi. A centrocampo il
trio Germinario, Lombardi e Schirone. Sul fronte avanzato Pellegrino ed
El Haddad a supporto del centravanti Vigliotti. La difesa dei
biancazzurri ha subito 43 reti (contro i 32 gol del Gubbio). A livello
realizzativo invece il Pineto ha segnato 42 reti (contro i 29 gol degli
eugubini). In casa rossoblù invece si va verso la conferma del
modulo 3-5-2, anche se nella precisa circostanza in quel di Sassari con
la Torres si era notato uno schema tattico più abbottonato,
esattamente un 5-4-1 per difendere il risultato, in virtù del
fatto che in terra sarda diversi calciatori era indisponibili per
infortunio, altri non erano proprio al meglio della condizione fisica.
Domenica tuttavia sarà ancora assente Baroncelli. Sono invece da
valutare piuttosto le condizioni di Di Massimo, Varone e Minta: tanti
nodi che con ogni probabilità saranno sciolti solo all'ultimo
istante. Ipotetico undici iniziale. Krapikas in porta. Una difesa a tre
con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Centrocampo basato sull'asse
Podda, Rosaia, Carraro, Costa e Murru. In attacco il duo La Mantia e
Ghirardello. All'andata vinse il Pineto con rete decisiva di
Pellegrino. Era un momento in cui la squadra rossoblù era in
crisi con una striscia di otto partite senza una vittoria: sei pareggi
e due sconfitte. L'allenatore era in bilico e cominciavano a girare
anche alcuni voci su possibili sostituti in panchina. Fortunatamente
dopo il giro di boa la situazione si é stabilizzata con un
scenario differente e l'arrivo di alcuni risultati che hanno messo a
tacere le voci di un esonero, in particolare dopo la vittoria nel derby
a Perugia. Adesso siamo agli sgoccioli della regular season: l'ultimo
atto domenica contro il Pineto dove si delinea in maniera definitiva la
classifica generale in vista dei playoff che inizieranno domenica 3
maggio.
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►• 21 APRILE
2026
Di Carlo e la clausola ma il futuro é tutto da scrivere. Revival Gubbio-Lumezzane Instagram
Era
il 24 giugno 2025 quando il Gubbio aveva ufficializzato il tecnico
Domenico Di Carlo come nuovo allenatore dei rossoblù dopo il
mancato accordo con Fontana. Nello stesso giorno c'è stato
l'addio di Massimiliano Lazzoni che aveva lasciato il ruolo di Team
Manager dopo quattro anni in carica nello staff dirigenziale del
Gubbio. Adesso Max Lazzoni ha trovato una nuova sistemazione. Nelle
ultime ore infatti torna a fare parte della società Asd
Fontanelle entrando in maniera ufficiale nell'organigramma tecnico
della società fungendo da raccordo con Alvaro Passeri e Lorenzo
Capanelli. Il club presieduto da Francesca Saldi ha omaggiato il suo
ritorno apprezzando Lazzoni per le qualità umane, tecniche ed
organizzative. In casa Gubbio la figura del team manager non é
stata sostituita: é fondamentale nel ruolo organizzativo e
gestionale che agisce da raccordo tra la squadra (staff tecnico e
giocatori) e la dirigenza, oltre che viene considerata una figura
essenziale per la gestione logistica ed operativa. Ciononostante questo
ruolo é rimasto vacante. Tornando a parlare del tecnico Domenico
Di Carlo, con il raggiungimento matematico dei playoff, innesca una
clausola contrattuale decisiva per il futuro della panchina
rossoblù perché all'atto pratico é scattato il
rinnovo automatico. Pertanto il futuro é già scritto? Non
é assolutamente così. Prima del match contro la Torres,
il tecnico Di Carlo si era lasciato andare da questa frase ad effetto: "A Gubbio bisogna vivere alla giornata... ho capito questo!".
E visto quanto accaduto proprio la scorsa stagione con il tecnico
Gaetano Fontana ci si può aspettare di tutto. Dunque al momento
la situazione riflette una condizione di incertezza e manca una
apertura totale verso gli eventi futuri. Intanto per la partita di
domenica tra Gubbio e Pineto, la società rossoblù (A.S.
Gubbio 1910) intende promuovere un'iniziativa per l'ultima partita
della regular season. Tutti i ragazzi/e under 14 anni potranno entrare
gratis allo stadio accompagnati da un genitore o familiare maggiorenne
che a sua volta pagherà 10 euro. Il settore nel quale
sarà possibile accedere a queste condizioni sarà la
gradinata coperta lato sud. Nel frattempo si avvicina il quindicesimo compleanno della formidabile
scalata verso la serie B nel 2011. Sulla
nostra pagina instagram ricordiamo frattanto la partita tra Gubbio e Lumezzane del 23 aprile
2011 con
tanto pubblico sugli spalti e rete decisiva di Daud con una serie di scatti indelebili. Visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando
gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli. La carrellata integrale nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).
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►• 19 APRILE
2026
Focus. I numeri di una stagione oscillante. Quinto playoff consecutivo con 'bearish trend'
Il
Gubbio si guadagna la quinta qualificazione consecutiva ai playoff. Ci
era riuscito il tecnico Torrente nel 2022 chiudendo il campionato a
quota 52 punti al settimo posto in classifica. Successivamente é
capitato all'allenatore Braglia per due stagioni di seguito. Prima nel
2023 chiudendo il campionato a quota 61 punti raggiungendo il quinto
posto in classifica. Nel 2024 invece aveva ottenuto 59 punti
conquistando sempre il quinto gradino nella graduatoria della
classifica. L'anno scorso, nel 2025, ci era riuscito invece il trainer
Fontana con 48 punti conseguiti e undicesimo posto in classifica: con
il Rimini che aveva vinto la Coppa Italia si era aperto un nuovo posto
utile per disputare i playoff. Prima ancora, nell'era Notari come
presidente, era riuscito a centrare i playoff solamente il tecnico Magi
quando nel 2017, da neopromosso, si era guadagnato un sesto posto in
classifica a quota 58 punti. Così si arriva ai giorni nostri
dove é toccato al trainer Di Carlo acquisire l'accesso ai
playoff. Da valutare ancora in quale posizione visto che c'è una
giornata di campionato ancora da giocare. Un trend che tuttavia non
é stato lineare. Alcuni alti e bassi hanno caratterizzato una
stagione che ha visto tanti infortuni e così la squadra solo a
tratti ha dimostrato di essere fluida nei risultati. Si trovano dei
riscontri nei numeri. Finora sono stati conseguiti 45 punti, si tratta
di un -3 rispetto alla passata stagione dopo 37 giornate. L'attacco
é stato poco prolifico piazzandosi al quart'ultimo posto del
girone con appena 29 reti realizzate: peggio hanno fatto solamente
Guidonia, Sambenedettese e Pontedera. Meglio la difesa che in
controtendenza si piazza al quarto posto con 32 reti incassate: meglio
hanno fatto Ravenna, Ascoli ed Arezzo nel raggruppamento generale. Una
stagione che ha avuto degli acuti soprattutto con due derby umbri vinti
nel girone di ritorno in trasferta prima a Perugia e poi a Terni con
protagonisti rispettivamente La Mantia e Ghirardello (entrambi match
winner). Ma questi determinati episodi sono stati del tutto eccezionali
perché il Gubbio di frequente é rimasto ingolfato
ottenendo 14 pareggi (pari al 40% sul totale). É lo specchio di
una stagione dove il Gubbio per settimane é sembrato muoversi in
un'altra dimensione: imprevedibile e più sfrontato, talvolta
anche ispirato. Poi però la truppa rossoblù si é
impelagata in una fase di impasse, ad intermittenza si é trovata
bloccata in una situazione difficile da risolvere con il gioco che si
è fatto pesante e i vari interpreti sono scivolati in quel
vortice di inconcludenza che ha caratterizzato
l'esistenza rossoblù dell'ultimo mese. Adesso é
tutto decifrare cosa ci regalerà questo finale di stagione. Le
giovanili. La Primavera 3 di Sandreani viene sconfitta nella gara di
ritorno dei quarti di finale dei playoff a Potenza per 2-1: la rete
eugubina é di Bacalini. Passa il turno la squadra lucana che
affronterà in semifinale il Catania. L'Under 17 di Tafani
pareggia in casa per 0-0 contro la Casertana. L'Under 16 di Gagliardi
vince il derby in trasferta con la Ternana per 2-0: in gol Antolini e
Noviello. L'Under 15 di Della Vedova viene sconfitta in casa per 1-0
dalla Casertana.
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►• 18 APRILE
2026
Di Carlo: "Playoff, che traguardo. Essere una mina vagante...". Le foto di Torres-Gubbio
Il
Gubbio a denti stretti porta a casa un pareggio a Sassari contro la
Torres. Rossoblù abbottonati, con tanti infortuni, al
novantesimo rimane in panchina solo il portiere Bagnolini. Il commento
del tecnico Domenico Di Carlo: "In
una difficoltà enorme, eravamo veramente contati, nonostante
ciò la squadra ha messo in campo il cuore. I ragazzi hanno messo
passione. Abbiamo giocato contro una grande squadra che é la
Torres, ma in questa partita hanno trovato davanti un Titas (Krapikas
ndr) veramente straordinario: il portiere lituano ha fatto delle parate
importanti. Alla fine potevamo vincerla anche noi. Sì, ci siamo
difesi ma volevamo pure vincerla. Un punto che ci fa piacere
perché siamo matematicamente nei playoff. Per Gubbio é
importante perché si tratta della quinta volta di seguito. Dove
possiamo arrivare? Questo gruppo non ha mai mollato con veri uomini,
siamo rimasti coesi e non si sono mai risparmiati. Una grande rincorsa
nel girone di ritorno. Nei playoff dovremo recuperare diversi
calciatori: non ce la faremo con Baroncelli ma vorrei recuperare i vari
Varone, Minta e Di Massimo. Al completo possiamo essere una mina
vagante nei playoff". Il parere del tecnico dei sardi Alfonso Greco: "Siamo
dispiaciuti perché potevamo chiudere il discorso salvezza,
purtroppo non abbiamo saputo sfruttare l'episodio nonostante le tante
occasioni create. La palla non é voluta entrare? Le abbiamo
provate tutte, fino alla fine, ma questo é lo specchio della
nostra stagione. Ma non é stato facile contro un Gubbio che si
é schierato con dieci calciatori tutti dietro alla palla".
Ma ecco le immagini tra Torres e Gubbio. Si ringrazia la collaborazione
di Francesco Salis della Torres 1903. Fotoservizio di Alessandro Sanna.
Nel link a seguire in carrellata (» vedi foto).
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►• 18 APRILE
2026
Il Gubbio fa 0-0 a Sassari contro la Torres dopo una gara sofferta. Krapikas protagonista
Torres
contro Gubbio. La cronaca. Al 4' sardi in avanti quando Mastinu lancia
in porta Sorrentino, ma Krapikas é lesto in uscita ad anticipare
l'attaccante dei locali diretto in solitaria in area di rigore ospite.
Al 10' assolo di Di Stefano che parte dalla trequarti, si porta la
palla sul sinistro e calcia forte dal limite con la sfera che sibila
vicino al montante. Al 12' opportunità per il Gubbio quando
dalle retrovie Rosaia lancia in profondità Ghirardello, ma
Zaccagno in uscita é rapido ad anticipare la punta
rossoblù. Al 14' da calcio piazzato Mastinu pennella in area una
palla dove sotto porta Baldi con il piede sinistro cerca il primo palo,
miracolo di Krapikas che in tuffo si salva in calcio d'angolo. Sugli
sviluppi del corner calciato da Giorico, Krapikas deve intervenire di
nuovo per sbrogliare la matassa. Al 24' lavora un bel pallone sulla
trequarti Sala che si porta al limite e calcia di sinistro in diagonale
con la palla che si perde di poco a lato. Non si registra altro fino al
43' quando Sala pennella in area un cross in area dove Di Stefano prova
la girata volante in porta, salva tutto Bruscagin con il corpo che
devia in calcio d'angolo. Subito dopo Krapikas ci deve mettere i
guantoni per respingere un tiro teso di Di Stefano dal limite. La
ripresa. Dopo una fase di stanca, al 15' assolo di Mastinu che parte
dalla trequarti e si porta in area tutto solo: esterno sinistro
telefonato, si salva con i piedi Krapikas in uscita. Continuano a
spingere i sardi quando al 16' é lo stesso Mastinu che serve in
area Sala che manca di poco il bersaglio murato in extremis dalla
difesa eugubina. Al 27' ci prova Zecca di testa che colpisce la
traversa da distanza ravvicinata, ma l'arbitro ferma tutto per
fuorigioco. Al 33' dalla trequarti Mastinu serve al limite Di Stefano
che calcia di destro radente, para a terra Krapikas. La formazione
sarda protesta in due occasioni utilizzando per due volte la carta del
Fvs. Prima per un presunto fallo da cartellino rosso verso Signorini su
Di Stefano, ma l'arbitro conferma la decisione del campo con la
sanzione del cartellino giallo. Poi nei minuti di recupero per un
presunto fallo di braccio in area di Carraro su tiro in porta di Sala,
ma anche in questo caso il direttore di gara conferma la decisione
presa all'inizio non assegnando il rigore per i locali.
Tabellino: Torres - Gubbio (0-0):
Torres (3-4-2-1):
Zaccagno; Baldi, Antonelli, Zanandrea (37' st Fabriani); Zecca (22' st
Liviero), Giorico (42' st Masala), Mastinu (42' st Diakite), Zambataro
(22' st Luciani); Sala, Di Stefano; Sorrentino. A disp.: Marano,
Petriccione, Brentan, Lunghi, Dumani, Olayiwola, Bonin. All.:
Greco.
Gubbio (5-4-1):
Krapikas; Zallu, Bruscagin (12' st La Mantia), Signorini, Di Bitonto,
Tentardini (22' st Murru); Costa (27' st Podda), Fazzi, Rosaia,
Djankpata (12' st Saber); Ghirardello (27' st Carraro). A disp.:
Bagnolini. All.: Di Carlo.
Arbitro: Pasculli di Como (Cozzuto di Formia e Daghetta di Lecco); quarto uomo: Cappai di Cagliari; operatore Fvs: Pilleri di Cagliari.
Ammoniti: Zambataro (T), Rosaia (G), Giorico (T), Di Bitonto (G), Krapikas (G), Signorini (G), Murru (G). Angoli: 3-1. Recupero: 2' pt; 8' st. Spettatori: 4392 (di cui 18 da Gubbio nel settore ospiti).
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►• 16 APRILE
2026
Penultimo match con la Torres. Rebus formazione con tanti assenti in terra sarda
A
due giornate dal termine. Primo round in trasferta contro la Torres. La
formazione sarda nel girone di ritorno é cresciuta dopo un avvio
assai difficoltoso in considerazione del fatto che nella
prima frazione di campionato si
trovava addirittura all'ultimo posto con appena 11 punti raccattati.
Infatti con il ritorno di Alfonso Greco in panchina dopo il giro di
boa ha subito solo due sconfitte, ha ottenuto nove pareggi e ha
conquistato cinque vittorie: in pratica ha acquisito 24 punti scalando
posizioni e lasciandosi alle spalle la zona critica dei playout. Per
sabato sera sono stati
chiamati a raccolta i tifosi in terra sassarese, dunque si prevedono
oltre
tremila spettatori per spingere la squadra rossoblù di casa
verso la matematica salvezza. Il tecnico Alfonso Greco utilizza spesso
come modulo il 3-4-2-1. Possibili interpreti. Zaccagno tra i pali. Una
difesa a tre con Baldi, Antonelli e Nunziatini. Centrocampo a quattro
con Zecca, Giorico, Mastinu e Zambataro. Sul fronte avanzato Sala e Di
Stefano a giostrare sulla trequarti a supporto dell'unica punta
Diakite. In casa Gubbio si rivedrà in panchina il tecnico
Domenico Di Carlo dopo aver scontato due turni di squalifica. Quasi
certamente sarà confermato il modulo 3-5-2, scacchiere tattico
ormai diventato
un marchio di fabbrica per l'allenatore dei rossoblù. Ancora
assenti in
attacco per problemi fisici Minta (per mialgia) e Di Massimo (problema
ad una caviglia). Di nuovo out pure il difensore centrale Baroncelli.
Sabato scorso era rientrato Ghirardello partendo dalla panchina ma a
Sassari é candidato per partire dall'inizio. Da valutare le
condizioni di
Varone se sarà in grado di giocare già dal primo minuto.
Stesso discorso dicasi per Saber rientrato da poco nei ranghi. Allora
come potrebbe giocare Di Carlo. Presupposti per un undici iniziale.
Krapikas tra i pali, il portiere lituano ha smaltito totalmente i
postumi dell'infortunio al ginocchio. Difesa a tre con Bruscagin,
Signorini e Di Bitonto. Centrocampo a cinque con Podda, Rosaia,
Carraro, Costa (oppure Varone) e Murru. In attacco spazio al duo
Ghirardello
e La Mantia. Giovanili. Sabato é in programma la partita di
ritorno dei playoff per la Primavera 3 a Potenza per il Gubbio di
Sandreani.
L'Under 17 di Tafani affronta in casa domenica (ore 13) la Casertana
sul campo di Scheggia. L'Under 16 di Gagliardi giocherà il derby
a Terni con la Ternana sempre domenica (ore 15) sul campo di Arrone.
Infine l'Under 15 di Della Vedova gioca domenica in casa (ore 15) al
Luciano Cambiotti contro la Casertana.
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►• 15 APRILE
2026
Krapikas: "Un rinnovo? "Sì... è possibile. La squadra é forte quando siamo al completo"
La
parola passa al portiere rossoblù Titas Krapikas alla prima
stagione con il Gubbio. L'estremo difensore lituano ha svelato una
notizia perché ci sono delle concrete possibiltà per un rinnovo: "Sì,
non lo nego. Sono in scadenza di contratto però già si sta pensando di
proseguire il rapporto con il Gubbio. Quindi sì, con
tutta sincerità posso dire che un proseguimento é fattibile".
Così si é espresso Krapikas durante la trasmissione
«Fuorigioco» in diretta martedì sera andata in onda
su Trg, sul canale 12 del digitale terrestre. Lo stesso portiere ha
parlato anche della sua
esperienza in rossoblù: "Abbiamo
fatto un bel lavoro tra portieri, anche quando non giocavo sono
migliorato nei dettagli. Posso aggiungere che il sottoscritto insieme a
Bagnolini e Tomasella abbiamo fatto dei grandi progressi a
livello individuale. Vero che quando un portiere non gioca ti sembra
che il mondo ti casca addosso, il nostro ruolo é particolare e
un allenatore decide se é nero o é bianco. Per questo
motivo bisogna stare sempre sul
pezzo e lavorare sodo continuamente. La parata più bella? Quella
su Pattarello contro l'Arezzo perché si é girato in un
fazzoletto e ha
tirato in porta in un attimo, é stata veramente difficile". Il punto di svolta dopo il periodo brutto da novembre a gennaio?
"Di sicuro mi porto dentro la vittoria nel derby di Perugia. Non
é stata una partita per niente facile, abbiamo sofferto e quella rete di La
Mantia é stata importante, un gol liberatorio. Vincere il derby é
stato bello perché poi abbiamo cambiato passo e abbiamo ottenuto
dei buoni risultati. In ogni caso é stato bello vincere anche il
derby a Terni. Nello spogliatoio abbiamo due gigantografie: una raffigura la vittoria
di Perugia e un'altra quella di Terni. Ultimamente abbiamo subito troppi
gol, undici reti in cinque partite sono tante. Per questo motivo siamo
arrabbiati e dobbiamo cercare di commettere meno errori soprattutto in
difesa perché era il nostro punto di forza". Sulla squadra rossoblù Krapikas é esplicito: "Noi
giochiamo contro tutti per ottenere il massimo risultato. Pertanto
proveremo a vincere anche queste ultime due partite già a
partire dalla
Torres. Per me la squadra é forte se siamo al completo.
Purtroppo durante la stagione abbiamo
perso diversi calciatori per infortunio e questo non ci ha permesso di
lavorare a regime durante gli allenamenti. Sei o sette infortuni di
media sono stati influenti. Speriamo che recuperano tutti. Possiamo
giocarcela con tutti ai playoff, non
vedo l'ora di giocarli, mi piace quell'atmosfera".
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►• 13 APRILE
2026
Focus: uno sguardo ai playoff e al girone. Per la matematica manca poco, con enigma
Playoff
matematici? Ci siamo quasi a 180 minuti dal termine. Il Livorno
é separato dal Gubbio di quattro punti e deve osservare un turno
di riposo, perciò i rossoblù si trovano ad una distanza
di sicurezza che ormai non é più colmabile da parte della
compagine labronica. L'unica incognita si riferisce ad un unico
elemento incerto: il Guidonia. La formazione laziale é
distaccata dai rossoblù di sei punti, per cui basterebbe un
pareggio agli uomini di Di Carlo nelle ultime due partite della regular
season per aggiudicarsi un posto ai playoff; oltretutto la squadra di
Ginestra sabato prossimo si trasferirà ad Ascoli Piceno contro
una formazione che sta procedendo a gonfie vele reduce da nove vittorie
consecutive. Sulla carta i giochi sono praticamente fatti, salvo
ulteriori colpi di coda. Per quanto riguarda la promozione diretta si
deciderà al fotofinish visto che Arezzo ed Ascoli si trovano
insieme al primo posto e nell'ultimo turno entrambe sono uscite
vittoriose rispettivamente nel derby contro il Livorno e fuori casa
contro il Forlì. Nel caso in cui Arezzo e Ascoli finissero il
campionato appaiate in testa alla classifica, il sodalizio toscano ha
dalla sua parte gli scontri diretti e quindi la squadra promossa in
serie B sarebbe l'Arezzo. Ma per la squadra di Bucchi ora c'è
l'obbligo di vincere sempre per tenere il passo ed evitare
contraccolpi. Intanto nel girone c'è un primo verdetto
ufficiale: il Pontedera retrocede in serie D dopo 14 anni, in una
stagione con molte difficoltà dove sono transitati tre
allenatori e nemmeno un tecnico esperto come Piero Braglia é
riuscito nell'intento di salvare il sodalizio toscano. Infatti la rete
decisiva di Rrapaj del Ravenna fa calare definitivamente il
sipario sull'avventura professionistica dei granata. Intanto dopo
il derby umbro finito in parità tra Ternana e Perugia con un
pirotecnico 2-2, tiene banco nelle ultime ore il destino specifico
dei rossoverdi: società in liquidazione volontaria. Una
eventuale cancellazione della Ternana rivoluzionerebbe ancora la
classifica: il Gubbio ha conquistato quattro punti contro le fere nel
campionato in corso. Ma il fatto che la stagione sia praticamente
finita potrebbe giocare a favore della Ternana perché potrebbe
concludere lo stesso l'annata per non falsare ulteriormente il
torneo, come invero é già avvenuto a suo tempo con
l'estromissione del Rimini. Intanto il Grosseto é tornato in
serie C e può diventare nella prossima stagione un'avversaria
nel girone del Gubbio. Dominio totale dei maremmani in serie D guidati
dal regista molto conosciuto come Paolo Indiani che riesce dal 2022 ad
oggi nell'impresa di vincere quattro campionati nelle ultime cinque
stagioni con il San Donato Tavarnelle (2022), Arezzo (2023), Livorno
(2025) e con il Grosseto (2026).
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►• 12 APRILE
2026
Rossoblù, uno 'stato di forma' in fase calante. Orsato a Gubbio, esclusiva su instagram
Prosegue
il momento complicato del Gubbio che ha ottenuto un pareggio interno
sbiadito contro la Pianese. Questione di numeri che, purtroppo, non
mentono mai. Il Gubbio é in fase calante e lo dice questa
precisa statistica. Nelle ultime cinque partite la formazione
rossoblù ha racimolato appena due punti per mezzo di due pareggi
e tre sconfitte. In questo ultimo trend, negli ultimi 450 minuti di
gioco per la precisione, il team rossoblù occupa l'ultima
posizione in coabitazione con Pontedera e Forlì (entrambe con
appena due punti raccattati come i rossoblù). Un andamento che
fotografa
lo stato di forma decisamente al ribasso: Gubbio in netto calo rispetto
alla striscia positiva dopo il giro di boa nel momento in cui la
formazione guidata da Di Carlo aveva cambiato passo lasciando alle
spalle le grandi difficoltà incontrate nel girone di andata
conquistando sette vittorie in undici partite. Un altro dato non
é appagante: nelle ultime cinque partite la squadra ha incassato
ben 11 reti (una media di 2,2 gol a partita) e ha realizzato appena 4
reti (una
media di 0,8 gol a match). Non é un caso che il
Gubbio é piombato bruscamente al decimo posto, ultimo
posto utile per l'accesso ai playoff allargati in serie C. Esclusiva:
l'ex arbitro internazionale Daniele Orsato,
attuale responsabile della commissione degli Arbitri in serie C era al
Barbetti. La sua
presenza non é passata inosservata e viene comprovata con una
foto pubblicata sulla nostra nuova pagina Instagram digitando
gubbiofans.it: nel link a seguire l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).
Ma vi ricordate Antony Iannarilli? Attualmente difende la porta
dell'Avellino in serie B e sabato si é reso protagonista
realizzando la rete del pareggio degli irpini di testa al novantesimo
minuto contro il Catanzaro. Niente di strano se non fosse un portiere.
Si é ripetuto a distanza di 11 anni quando vestiva la maglia del
Gubbio: in quell'occasione segnò di testa proprio al novantesimo
il gol del pareggio dei rossoblù di Acori contro il Grosseto di
Padalino. Le giovanili. La Primavera 3 di Sandreani viene sconfitta per 5-0 in casa
con il Potenza nella gara di andata nei playoff. Vince l'Under 17 di
Tafani per 2-0 contro il Foggia: doppietta di Toska. Sconfitta per
l'Under 15 di Della Vedova in casa contro il Foggia per 2-1: gol
rossoblù ad opera di Sileno.
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►• 11 APRILE
2026
Bruscagin: "Playoff altro step". Mezzanotti: "Infortuni? Capita...". Le foto di Gubbio-Pianese
Gubbio che pareggia in casa contro la Pianese. Le parole del vice allenatore Davide Mezzanotti: "Nel
primo quarto d'ora in verità siamo partiti bene costruendo
occasioni. Al primo errore ci puniscono e abbiamo subito il gol di
Ianesi. Poi la partita é diventata difficile perché la
Pianese sa difendersi molto bene e nelle transizioni sono molto
efficaci. Abbiamo avuto pazienza, non ci siamo scomposti e così
siamo riusciti a riprenderla. Lo ritengo un risultato positivo
perché mi é piaciuto lo spirito, senza mai dimenticare
che avevamo tante assenze. Perché tanti infortuni? Dipende dalle
annate. Tante sono le situazioni che si vengono a creare che vanno
al di là della programmazione e del lavoro. Dipende dalle
concomitanze, pertanto delle cause precise non ci sono". Cosa dice il difensore Matteo Bruscagin: "Un
gol importante perché ho contribuito a portare un pareggio. Non
é stato facile contro una Pianese organizzata che ci ha tolto la
profondità. Tecnicamente non abbiamo fatto una brutta partita,
sempre alla ricerca degli spazi e non ci siamo disuniti. Ovviamente si
può fare di più. Ogni sfida é combattuta e ci
sarà da combattere. Un passo alla volta cercheremo di centrare i
playoff". Il parere del tecnico degli amiantini Alessandro Birindelli: "Risultato
giusto. Il Gubbio é partito con un piglio migliore, poi siamo
usciti fuori piano piano noi. Purtroppo siamo mancati nell'ultimo
passaggio e siamo stati poco lucidi in attacco con qualche dribbling di
troppo e poca concretezza. Avevamo trovato la rete del vantaggio, ma il
gol del pareggio rossoblù ci ha stroncato le gambe. Diciamo che
nelle ultime partite i punti cominciano a pesare. Il nostro percorso?
Era inimmaginabile ad inizio stagione, un allenatore nuovo e tanti
calciatori cambiati. Però abbiamo visto un grande crescita di
tutto il gruppo e dei tanti giovani in squadra. Ma devo sottolineare un
dato di fatto: alla Pianese ho trovato un ambiente ideale con una
coesione tra lo staff tecnico, direttore sportivo e società.
C'è una collaborazione e uno stare bene assieme importante.
Trovare un certo feeling tra tutte le componenti non é facile
nel calcio. In serie C é determinante il risultato,
perciò ho trovato enormi differenze dal mondo delle giovanili
dove allenavo: il sottoscritto ha capito che come allenatore ci sono
notevoli responsabilità per raggiungere gli obiettivi
prefissati. Bellini? Giovane interessante, un ragazzo serio che ha dei
valori e tutte queste caratteristiche lo faranno emergere".
Intanto ecco una serie di scatti tra Gubbio e Pianese con 24 immagini.
Fotoservizio di Paolo Panfili. In carrellata la fotogalley a seguire nel link (» vedi foto).
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►• 11 APRILE
2026
Gubbio-Pianese, 1-1. Apre Ianesi e risponde Bruscagin. Un pareggio senza grandi sussulti
Gubbio
contro Pianese. Pronti e via. Dopo un giro di lancette cross da destra
di Mastropietro in area per Costa che calcia prontamente in porta,
salva in tuffo Filippis, poi sbroglia la matassa Ercolani. Al 3' da
sinistra Carraro fornisce uno spiovente in area dove svetta Podda,
colpo di testa che finisce un metro a lato. Al 17' affondo di Peli
sulla trequarti e serve in area Bellini, in extremis salva Di Bitonto
in scivolata in calcio d'angolo. Dagli sviluppi del corner arriva il
gol bianconero. Infatti al 18' amiantini in vantaggio: corner calciato
da Proietto, colpo di testa di Gorelli che colpisce la traversa, sulla
ribattuta ribadisce in rete da due passi Ianesi lesto di piede ad
insaccare la sfera in rete. Da questo
momento in poi non si registrano azioni degne di nota fino al 40'
quando Mastropietro porge un assist in area, carambola tra Di Bitonto e
Gorelli, poi Filippis in tuffo sbroglia il pericolo. La ripresa. Al 4'
va via in contropiede Peli che entra in area e prova il diagonale di
destro, Krapikas con i pugni devia la palla in angolo. Al 20' corre via
in contropiede Peli che si invola verso la porta ma serve male Bellini
per una ghiotta occasione da rete del possibile raddoppio. Il Gubbio
approfitta dell'errore degli attaccanti ospiti sul susseguente
capovolgimento di fronte. Al 21' infatti
c'è il pareggio dei rossoblù: da calcio piazzato
Mastropietro pennella in
area, sponda di La Mantia, a due passi dalla porta Bruscagin deposita
la palla in rete. Nella seconda parte della frazione di gioco non
succede praticamente più nulla. Esce uno scialbo uno a uno.
Tabellino: Gubbio - Pianese (1-1):
Gubbio
(3-5-1-1): Krapikas; Fazzi, Bruscagin, Di Bitonto; Podda
(8' st Zallu), Rosaia (8' st Ghirardello),
Carraro, Costa (43' st Djankpata), Murru; Mastropietro (37'
st Saber); La Mantia. A disp.: Bagnolini, Galli, Signorini,
Tentardini, Conti, Varone,
Bacalini. All.: Di Carlo (squalificato, in panchina
Mezzanotti).
Pianese
(3-4-2-1):
Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Martey (41' st
Tirelli), Simeoni, Proietto (31' st Colombo), Sussi;
Ianesi (19' st Sodero), Peli (19' st Fabrizi); Bellini (41' st Ongaro).
A disp.: Nespola, Reali, Balde, Bertini, Masetti, Xhani.
All.: Birindelli.
Arbitro: Terribile
di Bassano (Cadirola di Milano e Bettani di Treviglio); quarto uomo:
Guitaldi di Rimini; operatore Fvs: Tini Brunozzi di Foligno.
Reti: 18' pt Ianesi (P), 21' st Bruscagin (G).
Ammoniti: Podda (G), Carraro (G), Fabrizi (P), Mastropietro (G), Simeoni (P), Ghirardello (G). Angoli: 5-5. Recupero: 1' pt; 6' st. Spettatori: 890 (di cui 609 abbonati); 28 provenienti da Piancastagnaio.
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►• 08 APRILE
2026
Rush finale, si inizia con la sorprendente Pianese. Gubbio, é rebus formazione e infortuni
Rush
finale che decide tutto. Un trittico di partite, due in casa, che
stabiliranno il prossimo futuro del Gubbio. Subito con la Pianese,
trasferta con la Torres e ultimo impegno interno con il Pineto. Sabato
c'è l'occasione per superare una diretta concorrente, la
Pianese, la vera sorpresa del torneo insieme al Pineto. La squadra
toscana, nota per la sua gestione oculata, sta mettendo in luce un
rendimento di alto livello, confermandosi una solida realtà per
la categoria. Tre sconfitte nel girone di ritorno, sette pareggi e
cinque vittorie. Nell'ultima partita in realtà é uscita
fuori una sconfitta casalinga per 2-0 contro il Campobasso che si
colloca ben saldo al quarto posto in classifica. L'allenatore
Alessandro Birindelli potrebbe optare per il modulo 3-4-2-1. Possibile
undici iniziale. Filippis in porta. Difesa a tre con Ercolani, Gorelli
e Amey. Centrocampo a quattro con Sussi, Bertini, Proietto e Tirelli.
Sul fronte avanzato Sodero e Ianesi a supporto del centravanti Fabrizi.
Ma non é esclusa la variante con il modulo 3-5-2 con due punte
dove si giocano il posto Ongaro e Peli insieme a Fabrizi e Sodero. In
casa Gubbio invece si dovrà guardare chi sarà disponibile
o meno, tante le defezioni in questo ultimo periodo. Da valutare le
condizioni di Ghirardello e Murru, assenti con il Livorno. Il
centrocampista Varone, uscito anzitempo per un problema al flessore con
i labronici, sta provando a recuperare ma é verosimile che
potrebbe servire un turno di riposo. Verso il forfait invece Baroncelli
e Di Massimo. Per ultimo é tutto definire quali sono le
condizioni fisiche di Saber ma anche di Minta. Stesso discorso
vale per Krapikas. Di sicuro sarà assente il tecnico Domenico Di
Carlo che dovrà scontare il secondo turno di squalifica. Al suo
posto a guidare la panchina ci sarà di nuovo Davide Mezzanotti.
Ipotesi di formazione, azzardiamo. Modulo 3-5-2. Bagnolini in porta.
Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. A centrocampo il
quintetto Podda, Rosaia, Carraro, Djankpata e Tentardini. É un
vero rebus in attacco: possibile un duo formato da La Mantia
(punto fermo) e un altro elemento che può essere individuabile
tra tre nomi come Ghirardello, Minta o Mastropietro (se non ce la
dovessero fare gli altri due). Come già detto in articoli
precedenti, si avvicina il quindicesimo compleanno della formidabile
scalata verso la serie B nel 2011. Ma lo faremo anche tramite la nostra
nuova pagina. Infatti sulla
nostra pagina instagram ricordiamo intanto la partita tra Gubbio e Bassano del 10 aprile
2011 con
tanto pubblico sugli spalti: coreografia in tutto lo stadio con lo
sventolìo di migliaia di bandiere rosso e blù. Basta dare
un'occhiata, una serie di scatti indelebili. Visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando
gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli. La carrellata integrale nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).
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►• 06 APRILE
2026
Gubbio, un segnale di discontinuità. Troppi gol subiti: dieci nelle ultime quattro partite
Curioso
ma vero. Nelle ultime due partite il Gubbio ha incassato cinque reti
(senza segnarne una tra l'altro) andando in controtendenza rispetto al
trend stagionale. Dieci gol subiti nelle ultime quattro partite. In questi ultimi 360 minuti la squadra di Di Carlo in
difesa é in difficoltà e l'attacco così non basta.
Una frenata non può valere una sentenza, ma questo Gubbio adesso
ha questo piccolo (o grande) problema: là dietro si balla un po'
troppo. La lettura dei numeri va accompagnata al modo di giocare e,
quindi, di difendere: ma i numeri hanno in ogni caso il loro peso. Il
Gubbio che non prendeva gol difendeva a tre nel 3-5-2 (un assetto
tattico ormai diventato marchio di fabbrica in questa stagione) con due
esterni di centrocampo non proprio offensivi, tant'è che in fase
di ripiegamento la linea del reparto arretrato diventava a cinque. Ma
negli ultimi periodi il buco si presenta quando gli avversari si
presentano dalle parti dell'area di rigore eugubina (oppure nelle zone
limitrofe) e prendono la mira: la resistenza che trovano non é
proprio da linea Maginot. Stanchezza? Può darsi visto che ne ha
parlato esplicitamente il vice allenatore Davide Mezzanotti subito dopo
il match perso a Livorno. Reparti che si allungano? Anche. La
verità é che i ragazzi di Di Carlo arrivano con un tempo
di ritardo sul tiratore scelto e, così, poi sono guai. Un
bilancio da ribaltare se si vuole ambire ai traguardi più
nobili. L'altro elemento indicativo sono gli infortuni che
rappresentano una costante preoccupante e in aumento. L'alibi degli
infortuni esiste: a Livorno mancavano addirittura cinque elementi
(Di Massimo, Baroncelli, Saber, Murru e Ghirardello), in panchina
Krapikas era presente solo per onor di forma, a partita in corso si
sono bloccati Minta (dopo appena cinque minuti di gioco) e Varone,
entrambi per un problema al flessore. Ma certe situazioni richiedono
qualche approfondimento. Un guaio tira l'altro, perché? Adesso
il calendario offre tre partite (due in casa) per finire la stagione
nel migliore dei modi possibile. Il Gubbio deve riprendere il cammino
in fretta per difendere almeno la missione compiuta lo scorso anno con
Gaetano Fontana che aveva centrato la griglia playoff. A proposito:
Mimmo Di Carlo ha conquistato due punti in meno (43 contro 45) rispetto
alla passata stagione dopo 35 giornate di campionato. La media punti
diventa uniforme alla stagione precedente visto che quest'anno si sono
giocate due partite in meno con l'esclusione repentina del Rimini:
una media di 1,30 punti a partita con Di Carlo contro una media di 1,29 punti con il duo
Taurino-Fontana nella stagione 2024-2025. Le giovanili. Importante
vittoria della Primavera 3 di Sandreani che batte la capolista Latina
per 2-0 con le reti di Prosperini e Marcucci: così facendo la
formazione eugubina ha conquistato i playoff. Anche la
squadra Under 16 di Gagliardi parteciperà ai playoff.
L'Under 17 di Tafani si trova addirittura al primo posto in classifica
(insieme al Perugia) nel girone C. Le compagini giovanili sotto la
linea guida del diesse Daniele Martini, ovvero compresa l'Under 15
rossoblù, rischiano di andare tutte e quattro a giocarsi i
playoff.
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►• 03 APRILE
2026
Livorno-Gubbio, 3-0. Mezzanotti: "Episodi a sfavore. Infortuni tanti e siamo pure stanchi"
Il Gubbio prende tre gol a Livorno. Le parole del vice allenatore Davide Mezzanotti: "La
partita era in equilibrio, poi l'infortunio di Minta immediato non ci
ha agevolato, di conseguenza si é fatto male pure Varone.
Diciamo che gli equilibri sono cambiati dal gol di Marchesi, un gol
veramente bello, é un episodio che ha fatto la differenza. Il
secondo gol di Di Carmine é stato importante per fare voltare la
partita in favore del Livorno. Il terzo gol di Bonassi invece é
stato penalizzante perché credo che nella ripresa eravamo
ripartiti abbastanza bene facendo delle geometrie con delle giocate
buone e con soluzioni efficaci. Purtroppo gli episodi sono andati in
favore dei labronici. Questo calo? Dico che a fine stagione gli episodi
fanno la differenza perché siamo stanchi, abbiamo anche diversi
infortunati ma questo succede. La panchina corta? Questi eravamo,
perciò dobbiamo fare di necessità virtù. La
squadra si é impegnata al massimo e si é sempre aiutata.
Noi guardiamo sempre avanti, insieme dobbiamo risolvere i problemi e
proprio questo andremo a fare". La cronaca si apre con due infortuni simultanei dopo
appena cinque minuti di gioco: esce Minta e subentra Mastropietro, out
Panaioli e al suo posto entra Bonassi. Prima azione al 12' quando
Varone cerca il tiro di potenza di sinistro dal limite con Seghetti che
devia con le mani la sfera in angolo. Al 14' reclamano un rigore i
locali per un presunto contatto tra Malagrida e Signorini in area, ma
l'arbitro fa proseguire. Alla mezz'ora é caos Fvs perché
va off-line. Tutto nasce per un gol annullato a La Mantia servito da
Podda considerato in fuorigioco dall'arbitro. Mentre si rivede l'azione
al video da parte dell'operatore addetto salta il collegamento che
viene ripristinato solo dopo cinque minuti dove viene confermata la
decisione in campo. Problemi comunque per la tecnologia Fvs che torna
inattiva dopo alcuni istanti e ritorna in funzione solo dal
40esimo del primo tempo. Al 41' su assist di Rosaia ci prova La Mantia
ma abbranca la sfera Seghetti. Sul ribaltamento di fronte Odjer serve
in area Bonassi che calcia a botta sicura in porta ma respinge con il
corpo Di Bitonto che si butta a pesce all'altezza del dischetto.
Nell'extra time della prima frazione succede l'inverosimile. Al secondo
minuto di recupero (47') il Livorno passa in vantaggio con una grande
sventola di Marchesi che fa partire un tiro fulmineo dai venti metri:
destro potente con la palla che parte dritta per infilarsi sotto
all'incrocio. Al settimo minuto di recupero arriva il raddoppio
amaranto (52'): da calcio piazzato Luperini pennella in area uno
spiovente dove in mischia Di Carmine di destro deposita la palla in
rete da pochi passi. La ripresa. In avvio percussione di Podda sulla
destra che serve in area Costa, tiro liftato che termina tra le braccia
di Seghetti. Partita che non regala emozioni fino al 35' quando in area
Biondi si rende pericoloso prima calciando sul corpo di Signorini
e sulla respinta ci riprova ma il suo tiro va di poco alto sopra la
traversa. Al 43' arriva il tris dei labronici: sinistro calibrato dal
limite di Bonassi che trova l'angolino basso e la palla gonfia la rete.
Tabellino: Livorno - Gubbio (3-0):
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Gentile, Noce, Camporese, Tosto; Luperini, Odjer (1' st Hamlili), Panaioli (5' pt Bonassi); Marchesi (22' st Biondi);
Di Carmine, Malagrida (22' st Vayrynen). A disp.: Tani, Ciobanu, Ghezzi, Mawete, Baldi,
Haveri, Marinari. All.:
Venturato.
Gubbio (3-5-2):
Bagnolini; Bruscagin (1' st Fazzi), Signorini, Di Bitonto; Podda (27' st Djankpata), Rosaia, Carraro,
Varone (1' st Costa), Tentardini (18' st Zallu); Minta (5' pt Mastropietro), La Mantia. A disp.:
Krapikas, Tomasella, Conti. All.: Di
Carlo (squalificato, in panchina Mezzanotti).
Arbitro:
Angelillo di Nola (Petrov di Roma Uno e Brizzi di Aprilia); quarto
uomo: Cerbasi di Arezzo; operatore Fvs: Ingenito di Piombino.
Reti: 47' pt Marchesi (L), 52' pt Di Carmine (L), 43' st Bonassi (L).
Ammoniti: Di Carmine (L), Bruscagin (G), Podda (G), La Mantia (G), Zallu (G), Rosaia (G). Angoli: 0-3. Recupero: 10' pt; 3' st. Spettatori: 3089 (di cui 1779 abbonati).
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►• 01 APRILE
2026
Verso Livorno senza Di Massimo, Ghirardello, Baroncelli e Saber. Assente pure Di Carlo
Digerita
la sconfitta contro il Ravenna, si pensa subito al match esterno contro
il Livorno con una formazione amaranto che sta attraversando un momento
di crisi perché nelle ultime sei partite ha racimolato appena
tre punti. Nelle ultime due uscite sono sopraggiunte due
sconfitte, tant'è che la squadra tirrenica ha dovuto frenare le
velleità di ambizioni ed é uscita dalla griglia
playoff scendendo al dodicesimo posto. L'ultimo epilogo
negativo in terra sarda é avvenuto contro la Torres dove la
squadra toscana ha
subito tre reti dall'ex attaccante rossoblù Di Stefano. Per la
partita di venerdì oltretutto la formazione amaranto
dovrà fare a meno dei suoi elementi cardine in attacco:
squalificati e quindi non disponibili Dionisi e Peralta. Pertanto quali
potrebbero essere le scelte del tecnico Roberto Venturato. Modulo
prediletto il 4-3-1-2. Probabile undici iniziale. Seghetti in porta.
Difesa a quattro con Mawete, Tosto, Camporese e Falasco. Centrocampo
con Luperini, Hamlili e Bonassi. Sulla trequarti presumibile l'impiego
di Biondi tra le linee a supporto del duo di attacco Di Carmine e
Malagrida
(quest'ultimo in ballottaggio con Vayrynen). In casa Gubbio invece non
ci sarà l'allenatore Domenico Di Carlo dopo essere stato
allontanato dal
rettangolo di gioco (cartellino rosso diretto) domenica scorsa contro
il Ravenna. Il tecnico rossoblù é stato stoppato per due
turni con il Giudice Sportivo che non ci é andato leggero
motivando
la squalifica così: «Condotta antisportiva, non corretta e
irriguardosa nei confronti della terna arbitrale: pronunciava numerose
espressioni blasfeme in segno di protesta, calciava con molta forza una
bottiglietta d'acqua lungo la linea laterale senza colpire
nessuno». Pertanto in panchina il trainer dei rossoblù
sarà sostituito dal suo vice Davide Mezzanotti. Per quanto
riguarda la formazione iniziale non dovrebbe cambiare di molto rispetto
a quella scesa in campo con il Ravenna. Plausibile la conferma del
modulo 3-5-2. Ipotizziamo una formazione titolare. Krapikas in porta
é pronto al rientro. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di
Bitonto. Centrocampo con Podda, Rosaia, Carraro, Varone e Murru. Sul
fronte avanzato possibile l'impiego del duo di attacco Minta e La
Mantia. Da valutare invece le condizioni di Ghirardello perché
é in forte dubbio per un problema muscolare occorso durante la
partita scorsa, sostituito in campo poi da Minta. Mentre é
ancora out l'altro attaccante Di Massimo. ↓
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