SERIE C - GIRONE B
Playoff primo turno
domenica 3 maggio - ore 20

PINETO

2

GUBBIO

1

GUBBIO ELIMINATO

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ascoli
Ravenna
Campobasso (-2)
Juventus Ng
Pianese
Pineto
Gubbio
Ternana (-5)
Vis Pesaro
Livorno
Forli
Carpi
Perugia
Guidonia
Sambenedettese

Torres
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)

80
77
73
59
53
50
50
48
48
46
43
40
40
38
38
37

36
32
20
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Risultati Calcio...

Trentottesima GIORNATA
DOM. 26 APRILE 2026

Arezzo
Torres

3
1

Campobasso
Ascoli

1
0

Guidonia
Carpi

2
3

Forli
Perugia

1
1

Juventus Ng
Bra

2
2

Pontedera
Livorno

0
2

Ternana
Pianese

1
3

Vis Pesaro
Sambenedettese

2
3

Ravenna riposa
Rimini estromesso

-
-

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

Pattarello Arezzo
D'Uffizi Ascoli
Gori Ascoli
Bifulco Campobasso
Cianci Arezzo
Di Carmine Livorno
Tavernelli Arezzo

13
13
13
13
12
11
10

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

La Mantia
Carraro
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Bruscagin

Di Bitonto
Djankpata
Mastropietro
Podda
Saber
Zallu

5
5
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1
1

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►• 28 APRILE 2026
Gubbio attuale e passato. Trend miglori di Braglia e Magi, il record é di Torrente

Con la conclusione del campionato é tempo di statistica. Ma rispetto alle passate stagioni come é andata. Tutto il resoconto. La squadra di Di Carlo ha chiuso il campionato a 48 punti. Sono arrivate grazie a 11 vittorie, 15 pareggi e 10 sconfitte. Sono gli stessi punti della passata stagione quando in una annata si sono succeduti prima Taurino e poi Fontana sulla panchina rossoblù, ma con più partite (38 rispetto alle 36 di oggi). Infatti la media punti di Di Carlo è di 1,33 punti a partita, nella passata edizione la media era di 1,26 punti a partita. Una nota positiva il reparto arretrato: 32 gol subiti; solamente il Gubbio di Torrente che vinse il campionato nel 2011 fece meglio con appena 31 reti incassate. Tendenza diversa invece in fase realizzativa con appena 31 gol segnati: un attacco che si colloca al quintultimo posto nel girone. Proprio qui é mancato il Gubbio perché se consideriamo ad esempio l'Arezzo primatista, tre attaccanti hanno raggiunto la doppia cifra: Pattarello (13 gol), Cianci (12) e Tavernelli (10). Mentre un quarto attaccante amaranto, Ravasio, ha segnato 9 gol. Quando invece i cannonieri dei rossoblù sono Carraro (che non é un attaccante) e La Mantia che hanno segnato 5 reti ciascuno. Particolarità: Di Carlo ha ottenuto la stessa media punti di Sottil nella stagione 2012-2013 (una media di 1,33 punti a partita). Per un computo globale negli ultimi anni la situazione é stata questa. I rossoblù nel 2023-2024 avevano chiuso il campionato a quota 59 punti con Braglia in panchina mentre nel 2022-2023 sempre gli uomini di Braglia avevano toccato il livello di 61 punti. Nel 2022-2023 si era toccato infatti il record di media punti nella terza serie per quanto riguarda un campionato a 38 squadre: 1,61 punti di media per la precisione. Al secondo posto quello della stagione 2023-2024 con 1,55 punti di media sempre con Braglia. Al terzo posto si colloca il Gubbio di Giuseppe Magi nella stagione 2016-2017 con 1,53 punti di media. In quarta posizione il Gubbio di Vincenzo Torrente nella stagione 2021-2022 con 1,37 punti di media. In terza serie in generale rimane inalterato il record compiuto nella stagione 2010-2011 con Vincenzo Torrente in panchina con 1,94 punti di media a partita: non é un caso che fu l'annata trionfale verso la vittoria del campionato che condusse gli eugubini in serie B da capolista davanti al Sorrento. Quella squadra ottenne 65 punti per via di una penalità (in realtà erano 66) in 34 partite (anzichè 38 della serie C odierna). Tutti questi numeri con tutte le cifre accurate si possono leggere nella nostra ampia tabella grafica nel link. 

►• 27 APRILE 2026
Gubbio sul gradino più alto del podio umbro. Il baby Bacalini, l'esordio come assist man

Con l'ultima partita di campionato si chiude l'ultimo atto della regular sesason. Il Gubbio centra per il quinto anno consecutivo i playoff piazzandosi in ottava posizione. Una notizia doverosa: per la prima volta, nello stesso campionato, il Gubbio si trova in graduatoria sopra i due capoluoghi di provincia: la Ternana ha finito a pari punti dei rossoblù (48) ma contano gli scontri diretti e così ha chiuso al nono posto in classifica; il Perugia a quota 38 punti (a -10) al quattordicesimo posto. Infatti l'anno scorso la Ternana arrivò seconda, Gubbio undicesimo e Perugia dodicesimo. L'altro precedente risale a quasi quaranta anni fa nella stagione 1987-1988 nel campionato di serie C2: in quell'occasione il Perugia arrivò primo; Gubbio in quarta posizione con Giampaolo Landi in panchina; Ternana quattordicesima.  Per la prima volta nella storia il Gubbio conquista otto punti con Perugia e Ternana (due pareggi in casa; due vittorie esterne; zero sconfitte). Numeri che certificano questa stagione con Domenico Di Carlo in panchina. La curiosità. L'altro allenatore che era riuscito a conquistare ben quattro punti in una sola stagione contro il Perugia (senza subire sconfitte) é stato Vincenzo Torrente nella stagione 2020-2021. Il Gubbio adesso giocherà il primo turno dei playoff a Pineto domenica prossima alle ore 20. Strano ma vero. La formazione rossoblù avrà di nuovo di fronte la squadra biancazzurra ma questa volta si gioca in terra abruzzese, gara unica, e per passare il turno il Gubbio deve necessariamente vincere. Ma cosa ci ha regalato a livello statistico proprio l'ultimo match in campionato. Possesso palla in favore del Pineto: 55% contro il 45% del Gubbio. Tiri totali in porta meglio gli ospiti: 15 contro le sei conclusioni degli eugubini. Il team di Di Carlo però é stato redditizio davanti alla porta con due gol a zero. Quattro parate importanti per Bagnolini, nessuna per Marone. Una gestione palla con più passaggi del Pineto (445) rispetto al Gubbio (385). Si conferma sulla base delle analisi tattiche che il Gubbio mostra una forte propensione ad un gioco verticale e diretto, schierato a difendere dietro la linea della palla finalizzato a sfruttare rapidamente gli spazi in profondità. Due gol quelli di Carraro e di Mastropietro che mostrano questa identità di gioco con una squadra che cerca di ripartire con rapidità dopo il recupero palla valorizzando le ripartenze. La nota positiva é stata l'avvento di Lorenzo Bacalini buttato nella mischia nella ripresa risultando determinante nel gol del raddoppio avviando l'azione che ha condotto in porta Mastropietro. Classe 2008, di Fermo, in forza in questa stagione nella Primavera guidata da Alex Sandreani, sul campo ha mostrato doti tecniche e un fisico invidiabile: suo lo stacco di testa in anticipo su Serbouti che ha lanciato a rete Mastropietro lesto a finalizzare. Le giovanili. L'Under 17 di Tafani vince per 3-1 in trasferta con l'Ascoli grazie alle reti di Tordini, Toska e Belfiore.  Gubbio che si trova al terzo posto (conquistando i playoff) dietro a Ternana (seconda) e Perugia (primo). Sconfitta per l'Under 15 di Della Vedova fuori casa ad Ascoli Piceno per 3-1: Sileno in gol per i rossoblù.

►• 26 APRILE 2026
Mastropietro: "Playoff in serenità". Di Carlo: "Felice dei 48 punti". Le foto di Gubbio-Pineto

Nell'ultima giornata della regular season il Gubbio vince per 2-0 contro il Pineto e così chiude in ottava posizione. Ai playoff paradossalmente la squadra rossoblù incontrerà proprio il Pineto in una partita secca in terra abruzzese domenica 3 maggio. Prima rete stagionale per Federico Mastropietro che dice: "Tanta gioia per il gol, a livello personale ci voleva proprio. Da una parte però c'è il dispiacere di avere segnato alla mia ex squadra dove mi ero trovato bene. Conquistare i playoff in ottava posizione é molto importante e il merito va veramente a tutto il gruppo. Dico questo perché se pensiamo a come eravamo a gennaio, questo risultato era veramente inimmaginabile. Adesso dobbiamo giocare i playoff con serenità con la consapevolezza dei nostri mezzi. Per il gol segnato adesso devo pagare una cena al giovane Bacalini per l'assist: all'esordio questo ragazzo si é fatto subito notare e per me si tratta di una doppia soddisfazione". Le parole del trainer Domenico Di Carlo: "Sono molto contento per i 48 punti conquistati: credo che sia un premio per il presidente, per la società, per i ragazzi e per i tifosi. Nel girone di ritorno abbiamo fatto tanti punti e abbiamo cambiato marcia. Sono molto grato al direttore sportivo Antonio Leo che ha costruito una squadra con bravi giovani sul quale ci abbiamo puntato. Un grazie ad Andrea Signorini perché un capitano del genere é difficile trovarlo in giro: un calciatore di grande spessore perché nello spogliatoio é stato fondamentale. Ai playoff? Il Pineto é difficile da affrontare, mi aspetto una partita diversa perché tutti resettano a fine campionato. Sarà una partita dura, difficile, ma stimolante perché dobbiamo solo vincere. Mi auguro di recuperare il maggior numero di calciatori. Agli spareggi serve entusiasmo e saranno importanti i dettagli. Ogni episodio é influente durante ogni partita. Il mio futuro? Adesso sinceramente conta poco, semmai ne parleremo in seguito. Quello che conta adesso é di essere concentrati sui playoff e fare il meglio possibile". Intanto ecco le immagini della partita tra Gubbio e Pineto. Fotoservizio di Paolo Panfili. La carrellata di 24 scatti nel link a seguire (» vedi foto).

►• 26 APRILE 2026
Ultimo atto della regular season, Gubbio-Pineto 2-0. In rete Carraro e Mastropietro

Gubbio contro Pineto. La cronaca. Al 2' cross da sinistra di Tentardini, colpo di testa di Saber che sfiora la traversa. Al 7' assolo di Ghirardello sulla trequarti, si porta al limite e calcia di esterno destro di poco a lato da posizione ottimale. Al 24' i rossoblù si portano in vantaggio con un'azione di prima manovrata: sulla trequarti Zallu recupera palla per servire Costa, velo di Ghirardello, sfera che giunge a Saber che lancia ancora Zallu sul filo del fuorigioco e una volta a tu per tu con il portiere assist a ritroso per Carraro che deposita la palla in rete di piatto destro a porta sguarnita. Al 34' ci provano i biancazzurri su calcio piazzato dal limite: El Haddad tenta il tiro a girare di destro con la palla che sibila vicino al sette. Al 39' su azione di ripartenza Costa serve Ghirardello che prova il diagonale di sinistro dal limite, palla di poco a lato. La ripresa. All' 8' ci prova El Haddad da fuori area, Bagnolini in tuffo devia in angolo. Al 15' tentativo da lontano di Nebuloso con un tiro che costringe Bagnolini a volare sotto la traversa e salvarsi in angolo. Al 27' ci prova anche Viero dalla distanza con la palla che sibila vicino al montante. Al 32' il Gubbio raddoppia: é protagonista il giovane Bacalini perché di testa serve in profondità Mastropietro che si lancia in porta e di piatto destro infila Marone in uscita con la palla che rotola in fondo al sacco radente. Al 40' ci prova Pellegrino dal limite con un tiro radente che sfiora il palo. Al 42' invece ci deve mettere una pezza Bagnolini in tuffo su tiro teso di Viero.
Tabellino: Gubbio - Pineto (2-0):
Gubbio (5-3-1-1): Bagnolini; Podda (9' st Mastropietro), Fazzi (18' st Conti), Signorini, Murru (9' st Bruscagin), Tentardini; Zallu, Carraro (30' st Varone), Saber (30' st Bacalini); Costa; Ghirardello. A disp.: Krapikas, Tomasella, Barizza, Di Bitonto, Djankpata, Rosaia, Minta, La Mantia. All.: Di Carlo.
Pineto (4-3-2-1): Marone; Gagliardi (35' st Di Lazzaro), Serbouti, Postiglione, Ienco; Kraja (25' st Viero), Lombardi (13' st Pellegrino), Schirone (13' st Nebuloso); El Haddad, M
arrancone; Biggi (35' st Keita). A disp.: Verna, Tonti, Borsoi, Baggi, Sabatelli, Iacobucci, Di Blasio. All.: Tisci.
Arbitro: Caruso di Viterbo (Spataro di Rossano e Cerrato di san Donà di Piave); quarto uomo: Gianquinto di Parma; operatore Fvs: Bracaccini di Macerata.
Reti: 24' pt Carraro (G), 31' st Mastropietro (G).
Ammoniti: Marrancone (P), Murru (G), Podda (G), Ienco (P), Conti (G), Gagliardi (P). Angoli: 0-4. Recupero: 1' pt; 3' st. Spettatori: 915 (609 abbonati); 39 da Pineto.

►• 25 APRILE 2026
Di Carlo: "Fatto un qualcosa in più della normalità. Critiche sì, ma il Gubbio va sostenuto"

L'ultimo atto della regular season, alla vigilia del match contro il Pineto parla così il tecnico Domenico Di Carlo. "Il raggiungimento dei playoff é stato importante. Un merito va alla proprietà, ai componenti della società ma soprattutto al direttore sportivo (Leo ndr) che non mi ha lasciato mai solo e mi é stato sempre vicino. Un merito alla squadra, ai ragazzi, a quei giovani che si sono dimostrati bravi. Ai calciatori sul quale abbiamo dovuto lavorare molto a livello psicologico perchè questa stagione é stata molto altalenante, ma abbiamo cercato sempre di trovare delle soluzioni e abbiamo voluto evitare ulteriori problemi. Siamo tutti focalizzati all'obiettivo finale. Questa squadra é stata costruita per come é l'allenatore. Mi spiego meglio: direi che é diventata squadra acquisendo la mia idea di gioco e di mentalità. Siamo a Gubbio, sappiamo che c'è un ambiente particolare dove c'è bisogno di 'garra' e di furore agonistico. A Gubbio ci sono i ceraioli, tra poco é la Festa dei Ceri, quindi immaginate che tensione ci può essere in quel tipo di evento che é storico. Questa squadra deve assomigliarle, deve avere un certo spirito, io lo chiamo spirito di squadra. Ai playoff contano proprio queste prerogative. A livello tattico abbiamo giocato spesso con il 3-5-2. Non arrivando nessun altro attaccante nel mercato di gennaio, come da me richiesto, non ho potuto cambiare modulo. Se rientreranno tutti gli effettivi in attacco allora posso pensare anche di giocare con il 4-3-1-2. Il Pineto? Squadra di valore, ma dietro c'è una società che ha un progetto molto serio perchè cambia veramente poco ogni anno e quindi parte sempre da una base solida: perciò tanti complimenti a loro veramente. Per vincere? Contano i dettagli, sempre. In campo bisogna avere equlibrio, mai andare avanti all'arma bianca. Il mio futuro? Non ne voglio parlare adesso. Dico solamente ai tifosi che il Gubbio non è di Di Carlo. Il Gubbio é dei tifosi e del nostro presidente (Notari ndr) che va sostenuto. Le critiche fanno parte del gioco, ma dico che quello che è stato fatto quest'anno é un qualcosa di più della normalità. Aggiungo che per me il Gubbio va sostenuto e sempre amato". Convocati in ventiquattro: Bagnolini, Krapikas, Tomasella, Barizza, Bruscagin, Di Bitonto, Fazzi, Murru, Podda, Signorini, Tentardini, Zallu, Carraro, Conti, Costa, Djankpata, Saber, Mastropietro, Rosaia, Varone, Bacalini, Ghirardello, La Mantia, Minta. Dopo il match contro il Pineto, in serata, alle ore 18, presso il Don Navarro (in piazza Bosone), andrà in scena un evento benefico con il ricavato che sarà devoluto all'associazione Hope4U Insieme contro Batten, impegnata a sostenere la piccola Rachele: sarà protagonista l'attaccante La Mantia che metterà all'asta la maglia indossata in partita. Intanto in Umbria si elogia il Gubbio. Lo fa a chiare lettere il portale web Umbria.24.it pubblicando un articolo di Passaggimagazine.it che riporta come titolo: «Solo il Gubbio salva l'onore della regione».

►• 23 APRILE 2026
Ultimo atto della regular season. Di Carlo contro Tisci. Si fa la conta con gli infortunati

Ultima giornata di campionato. Domenica arriva in terra umbra il Pineto che sorprende per il suo sesto posto nella classifica generale. Nelle ultime ore in terra abruzzese in realtà tiene banco soprattutto la posizione del tecnico Ivan Tisci perché non ha rinnovato ancora il contratto e in pratica si vocifera un possibile approdo a fine stagione altrove: addirittura si parla di probabili prospettive per allenare anche in cadetteria. Tornando alla partita, in casa biancazzurra mancherà l'attaccante D'Andrea fermato per squalifica. Un ex di turno, Marco Spina, risulta ancora fermo ai box per infortunio. L'allenatore Tisci é pronto a schierare il modulo 4-3-2-1. Possibile undici iniziale. Tonti in porta. Difesa a quattro con Baggi, Postiglione, Giannini e Borsoi. A centrocampo il trio Germinario, Lombardi e Schirone. Sul fronte avanzato Pellegrino ed El Haddad a supporto del centravanti Vigliotti. La difesa dei biancazzurri ha subito 43 reti (contro i 32 gol del Gubbio). A livello realizzativo invece il Pineto ha segnato 42 reti (contro i 29 gol degli eugubini). In casa rossoblù invece si va verso la conferma del modulo 3-5-2, anche se nella precisa circostanza in quel di Sassari con la Torres si era notato uno schema tattico più abbottonato, esattamente un 5-4-1 per difendere il risultato, in virtù del fatto che in terra sarda diversi calciatori era indisponibili per infortunio, altri non erano proprio al meglio della condizione fisica. Domenica tuttavia sarà ancora assente Baroncelli. Sono invece da valutare piuttosto le condizioni di Di Massimo, Varone e Minta: tanti nodi che con ogni probabilità saranno sciolti solo all'ultimo istante. Ipotetico undici iniziale. Krapikas in porta. Una difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Centrocampo basato sull'asse Podda, Rosaia, Carraro, Costa e Murru. In attacco il duo La Mantia e Ghirardello. All'andata vinse il Pineto con rete decisiva di Pellegrino. Era un momento in cui la squadra rossoblù era in crisi con una striscia di otto partite senza una vittoria: sei pareggi e due sconfitte. L'allenatore era in bilico e cominciavano a girare anche alcuni voci su possibili sostituti in panchina. Fortunatamente dopo il giro di boa la situazione si é stabilizzata con un scenario differente e l'arrivo di alcuni risultati che hanno messo a tacere le voci di un esonero, in particolare dopo la vittoria nel derby a Perugia. Adesso siamo agli sgoccioli della regular season: l'ultimo atto domenica contro il Pineto dove si delinea in maniera definitiva la classifica generale in vista dei playoff che inizieranno domenica 3 maggio.  

►• 21 APRILE 2026
Di Carlo e la clausola ma il futuro é tutto da scrivere. Revival Gubbio-Lumezzane Instagram

Era il 24 giugno 2025 quando il Gubbio aveva ufficializzato il tecnico Domenico Di Carlo come nuovo allenatore dei rossoblù dopo il mancato accordo con Fontana. Nello stesso giorno c'è stato l'addio di Massimiliano Lazzoni che aveva lasciato il ruolo di Team Manager dopo quattro anni in carica nello staff dirigenziale del Gubbio. Adesso Max Lazzoni ha trovato una nuova sistemazione. Nelle ultime ore infatti torna a fare parte della società Asd Fontanelle entrando in maniera ufficiale nell'organigramma tecnico della società fungendo da raccordo con Alvaro Passeri e Lorenzo Capanelli. Il club presieduto da Francesca Saldi ha omaggiato il suo ritorno apprezzando Lazzoni per le qualità umane, tecniche ed organizzative. In casa Gubbio la figura del team manager non é stata sostituita: é fondamentale nel ruolo organizzativo e gestionale che agisce da raccordo tra la squadra (staff tecnico e giocatori) e la dirigenza, oltre che viene considerata una figura essenziale per la gestione logistica ed operativa. Ciononostante questo ruolo é rimasto vacante. Tornando a parlare del tecnico Domenico Di Carlo, con il raggiungimento matematico dei playoff, innesca una clausola contrattuale decisiva per il futuro della panchina rossoblù perché all'atto pratico é scattato il rinnovo automatico. Pertanto il futuro é già scritto? Non é assolutamente così. Prima del match contro la Torres, il tecnico Di Carlo si era lasciato andare da questa frase ad effetto: "A Gubbio bisogna vivere alla giornata... ho capito questo!". E visto quanto accaduto proprio la scorsa stagione con il tecnico Gaetano Fontana ci si può aspettare di tutto. Dunque al momento la situazione riflette una condizione di incertezza e manca una apertura totale verso gli eventi futuri. Intanto per la partita di domenica tra Gubbio e Pineto, la società rossoblù (A.S. Gubbio 1910) intende promuovere un'iniziativa per l'ultima partita della regular season. Tutti i ragazzi/e under 14 anni potranno entrare gratis allo stadio accompagnati da un genitore o familiare maggiorenne che a sua volta pagherà 10 euro. Il settore nel quale sarà possibile accedere a queste condizioni sarà la gradinata coperta lato sud. Nel frattempo si avvicina il quindicesimo compleanno della formidabile scalata verso la serie B nel 2011. Sulla nostra pagina instagram ricordiamo frattanto la partita tra Gubbio e Lumezzane del 23 aprile 2011 con tanto pubblico sugli spalti e rete decisiva di Daud con una serie di scatti indelebili. Visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli. La carrellata integrale nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).     

►• 19 APRILE 2026
Focus. I numeri di una stagione oscillante. Quinto playoff consecutivo con 'bearish trend'

Il Gubbio si guadagna la quinta qualificazione consecutiva ai playoff. Ci era riuscito il tecnico Torrente nel 2022 chiudendo il campionato a quota 52 punti al settimo posto in classifica. Successivamente é capitato all'allenatore Braglia per due stagioni di seguito. Prima nel 2023 chiudendo il campionato a quota 61 punti raggiungendo il quinto posto in classifica. Nel 2024 invece aveva ottenuto 59 punti conquistando sempre il quinto gradino nella graduatoria della classifica. L'anno scorso, nel 2025, ci era riuscito invece il trainer Fontana con 48 punti conseguiti e undicesimo posto in classifica: con il Rimini che aveva vinto la Coppa Italia si era aperto un nuovo posto utile per disputare i playoff. Prima ancora, nell'era Notari come presidente, era riuscito a centrare i playoff solamente il tecnico Magi quando nel 2017, da neopromosso, si era guadagnato un sesto posto in classifica a quota 58 punti. Così si arriva ai giorni nostri dove é toccato al trainer Di Carlo acquisire l'accesso ai playoff. Da valutare ancora in quale posizione visto che c'è una giornata di campionato ancora da giocare. Un trend che tuttavia non é stato lineare. Alcuni alti e bassi hanno caratterizzato una stagione che ha visto tanti infortuni e così la squadra solo a tratti ha dimostrato di essere fluida nei risultati. Si trovano dei riscontri nei numeri. Finora sono stati conseguiti 45 punti, si tratta di un -3 rispetto alla passata stagione dopo 37 giornate. L'attacco é stato poco prolifico piazzandosi al quart'ultimo posto del girone con appena 29 reti realizzate: peggio hanno fatto solamente Guidonia, Sambenedettese e Pontedera. Meglio la difesa che in controtendenza si piazza al quarto posto con 32 reti incassate: meglio hanno fatto Ravenna, Ascoli ed Arezzo nel raggruppamento generale. Una stagione che ha avuto degli acuti soprattutto con due derby umbri vinti nel girone di ritorno in trasferta prima a Perugia e poi a Terni con protagonisti rispettivamente La Mantia e Ghirardello (entrambi match winner). Ma questi determinati episodi sono stati del tutto eccezionali perché il Gubbio di frequente é rimasto ingolfato ottenendo 14 pareggi (pari al 40% sul totale). É lo specchio di una stagione dove il Gubbio per settimane é sembrato muoversi in un'altra dimensione: imprevedibile e più sfrontato, talvolta anche ispirato. Poi però la truppa rossoblù si é impelagata in una fase di impasse, ad intermittenza si é trovata bloccata in una situazione difficile da risolvere con il gioco che si è fatto pesante e i vari interpreti sono scivolati in quel vortice di inconcludenza che ha caratterizzato l'esistenza rossoblù dell'ultimo mese. Adesso é tutto decifrare cosa ci regalerà questo finale di stagione. Le giovanili. La Primavera 3 di Sandreani viene sconfitta nella gara di ritorno dei quarti di finale dei playoff a Potenza per 2-1: la rete eugubina é di Bacalini. Passa il turno la squadra lucana che affronterà in semifinale il Catania. L'Under 17 di Tafani pareggia in casa per 0-0 contro la Casertana. L'Under 16 di Gagliardi vince il derby in trasferta con la Ternana per 2-0: in gol Antolini e Noviello. L'Under 15 di Della Vedova viene sconfitta in casa per 1-0 dalla Casertana.

►• 18 APRILE 2026
Di Carlo: "Playoff, che traguardo. Essere una mina vagante...". Le foto di Torres-Gubbio

Il Gubbio a denti stretti porta a casa un pareggio a Sassari contro la Torres. Rossoblù abbottonati, con tanti infortuni, al novantesimo rimane in panchina solo il portiere Bagnolini. Il commento del tecnico Domenico Di Carlo: "In una difficoltà enorme, eravamo veramente contati, nonostante ciò la squadra ha messo in campo il cuore. I ragazzi hanno messo passione. Abbiamo giocato contro una grande squadra che é la Torres, ma in questa partita hanno trovato davanti un Titas (Krapikas ndr) veramente straordinario: il portiere lituano ha fatto delle parate importanti. Alla fine potevamo vincerla anche noi. Sì, ci siamo difesi ma volevamo pure vincerla. Un punto che ci fa piacere perché siamo matematicamente nei playoff. Per Gubbio é importante perché si tratta della quinta volta di seguito. Dove possiamo arrivare? Questo gruppo non ha mai mollato con veri uomini, siamo rimasti coesi e non si sono mai risparmiati. Una grande rincorsa nel girone di ritorno. Nei playoff dovremo recuperare diversi calciatori: non ce la faremo con Baroncelli ma vorrei recuperare i vari Varone, Minta e Di Massimo. Al completo possiamo essere una mina vagante nei playoff". Il parere del tecnico dei sardi Alfonso Greco: "Siamo dispiaciuti perché potevamo chiudere il discorso salvezza, purtroppo non abbiamo saputo sfruttare l'episodio nonostante le tante occasioni create. La palla non é voluta entrare? Le abbiamo provate tutte, fino alla fine, ma questo é lo specchio della nostra stagione. Ma non é stato facile contro un Gubbio che si é schierato con dieci calciatori tutti dietro alla palla". Ma ecco le immagini tra Torres e Gubbio. Si ringrazia la collaborazione di Francesco Salis della Torres 1903. Fotoservizio di Alessandro Sanna. Nel link a seguire in carrellata (» vedi foto).

►• 18 APRILE 2026
Il Gubbio fa 0-0 a Sassari contro la Torres dopo una gara sofferta. Krapikas protagonista

Torres contro Gubbio. La cronaca. Al 4' sardi in avanti quando Mastinu lancia in porta Sorrentino, ma Krapikas é lesto in uscita ad anticipare l'attaccante dei locali diretto in solitaria in area di rigore ospite. Al 10' assolo di Di Stefano che parte dalla trequarti, si porta la palla sul sinistro e calcia forte dal limite con la sfera che sibila vicino al montante. Al 12' opportunità per il Gubbio quando dalle retrovie Rosaia lancia in profondità Ghirardello, ma Zaccagno in uscita é rapido ad anticipare la punta rossoblù. Al 14' da calcio piazzato Mastinu pennella in area una palla dove sotto porta Baldi con il piede sinistro cerca il primo palo, miracolo di Krapikas che in tuffo si salva in calcio d'angolo. Sugli sviluppi del corner calciato da Giorico, Krapikas deve intervenire di nuovo per sbrogliare la matassa. Al 24' lavora un bel pallone sulla trequarti Sala che si porta al limite e calcia di sinistro in diagonale con la palla che si perde di poco a lato. Non si registra altro fino al 43' quando Sala pennella in area un cross in area dove Di Stefano prova la girata volante in porta, salva tutto Bruscagin con il corpo che devia in calcio d'angolo. Subito dopo Krapikas ci deve mettere i guantoni per respingere un tiro teso di Di Stefano dal limite. La ripresa. Dopo una fase di stanca, al 15' assolo di Mastinu che parte dalla trequarti e si porta in area tutto solo: esterno sinistro telefonato, si salva con i piedi Krapikas in uscita. Continuano a spingere i sardi quando al 16' é lo stesso Mastinu che serve in area Sala che manca di poco il bersaglio murato in extremis dalla difesa eugubina. Al 27' ci prova Zecca di testa che colpisce la traversa da distanza ravvicinata, ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco. Al 33' dalla trequarti Mastinu serve al limite Di Stefano che calcia di destro radente, para a terra Krapikas. La formazione sarda protesta in due occasioni utilizzando per due volte la carta del Fvs. Prima per un presunto fallo da cartellino rosso verso Signorini su Di Stefano, ma l'arbitro conferma la decisione del campo con la sanzione del cartellino giallo. Poi nei minuti di recupero per un presunto fallo di braccio in area di Carraro su tiro in porta di Sala, ma anche in questo caso il direttore di gara conferma la decisione presa all'inizio non assegnando il rigore per i locali.
Tabellino: Torres - Gubbio (0-0):
Torres (3-4-2-1): Zaccagno; Baldi, Antonelli, Zanandrea (37' st Fabriani); Zecca (22' st Liviero), Giorico (42' st Masala), Mastinu (42' st Diakite), Zambataro (22' st Luciani); Sala, Di Stefano; Sorrentino. A disp.: Marano, Petriccione, Brentan, Lunghi, Dumani, Olayiwola, Bonin. All.: Greco.
Gubbio (5-4-1): Krapikas; Zallu, Bruscagin (12' st La Mantia), Signorini, Di Bitonto, Tentardini (22' st Murru); Costa (27' st Podda), Fazzi, Rosaia, Djankpata (12' st Saber); Ghirardello (27' st Carraro). A disp.: Bagnolini. All.: Di Carlo.
Arbitro: Pasculli di Como (Cozzuto di Formia e Daghetta di Lecco); quarto uomo: Cappai di Cagliari; operatore Fvs: Pilleri di Cagliari.
Ammoniti: Zambataro (T), Rosaia (G), Giorico (T), Di Bitonto (G), Krapikas (G), Signorini (G), Murru (G). Angoli: 3-1. Recupero: 2' pt; 8' st. Spettatori: 4392 (di cui 18 da Gubbio nel settore ospiti).

►• 16 APRILE 2026
Penultimo match con la Torres. Rebus formazione con tanti assenti in terra sarda

A due giornate dal termine. Primo round in trasferta contro la Torres. La formazione sarda nel girone di ritorno é cresciuta dopo un avvio assai difficoltoso in considerazione del fatto che nella prima frazione di campionato si trovava addirittura all'ultimo posto con appena 11 punti raccattati. Infatti con il ritorno di Alfonso Greco in panchina dopo il giro di boa ha subito solo due sconfitte, ha ottenuto nove pareggi e ha conquistato cinque vittorie: in pratica ha acquisito 24 punti scalando posizioni e lasciandosi alle spalle la zona critica dei playout. Per sabato sera sono stati chiamati a raccolta i tifosi in terra sassarese, dunque si prevedono oltre tremila spettatori per spingere la squadra rossoblù di casa verso la matematica salvezza. Il tecnico Alfonso Greco utilizza spesso come modulo il 3-4-2-1. Possibili interpreti. Zaccagno tra i pali. Una difesa a tre con Baldi, Antonelli e Nunziatini. Centrocampo a quattro con Zecca, Giorico, Mastinu e Zambataro. Sul fronte avanzato Sala e Di Stefano a giostrare sulla trequarti a supporto dell'unica punta Diakite. In casa Gubbio si rivedrà in panchina il tecnico Domenico Di Carlo dopo aver scontato due turni di squalifica. Quasi certamente sarà confermato il modulo 3-5-2, scacchiere tattico ormai diventato un marchio di fabbrica per l'allenatore dei rossoblù. Ancora assenti in attacco per problemi fisici Minta (per mialgia) e Di Massimo (problema ad una caviglia). Di nuovo out pure il difensore centrale Baroncelli. Sabato scorso era rientrato Ghirardello partendo dalla panchina ma a Sassari é candidato per partire dall'inizio. Da valutare le condizioni di Varone se sarà in grado di giocare già dal primo minuto. Stesso discorso dicasi per Saber rientrato da poco nei ranghi. Allora come potrebbe giocare Di Carlo. Presupposti per un undici iniziale. Krapikas tra i pali, il portiere lituano ha smaltito totalmente i postumi dell'infortunio al ginocchio. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Centrocampo a cinque con Podda, Rosaia, Carraro, Costa (oppure Varone) e Murru. In attacco spazio al duo Ghirardello e La Mantia. Giovanili. Sabato é in programma la partita di ritorno dei playoff per la Primavera 3 a Potenza per il Gubbio di Sandreani. L'Under 17 di Tafani affronta in casa domenica (ore 13) la Casertana sul campo di Scheggia. L'Under 16 di Gagliardi giocherà il derby a Terni con la Ternana sempre domenica (ore 15) sul campo di Arrone. Infine l'Under 15 di Della Vedova gioca domenica in casa (ore 15) al Luciano Cambiotti contro la Casertana.  

►• 15 APRILE 2026
Krapikas: "Un rinnovo? "Sì... è possibile. La squadra é forte quando siamo al completo"

La parola passa al portiere rossoblù Titas Krapikas alla prima stagione con il Gubbio. L'estremo difensore lituano ha svelato una notizia perché ci sono delle concrete possibiltà per un rinnovo: "Sì, non lo nego. Sono in scadenza di contratto però già si sta pensando di proseguire il rapporto con il Gubbio. Quindi sì, con tutta sincerità posso dire che un proseguimento é fattibile". Così si é espresso Krapikas durante la trasmissione «Fuorigioco» in diretta martedì sera andata in onda su Trg, sul canale 12 del digitale terrestre. Lo stesso portiere ha parlato anche della sua esperienza in rossoblù: "Abbiamo fatto un bel lavoro tra portieri, anche quando non giocavo sono migliorato nei dettagli. Posso aggiungere che il sottoscritto insieme a Bagnolini e Tomasella abbiamo fatto dei grandi progressi a livello individuale. Vero che quando un portiere non gioca ti sembra che il mondo ti casca addosso, il nostro ruolo é particolare e un allenatore decide se é nero o é bianco. Per questo motivo bisogna stare sempre sul pezzo e lavorare sodo continuamente. La parata più bella? Quella su Pattarello contro l'Arezzo perché si é girato in un fazzoletto e ha tirato in porta in un attimo, é stata veramente difficile". Il punto di svolta dopo il periodo brutto da novembre a gennaio? "Di sicuro mi porto dentro la vittoria nel derby di Perugia. Non é stata una partita per niente facile, abbiamo sofferto e quella rete di La Mantia é stata importante, un gol liberatorio. Vincere il derby é stato bello perché poi abbiamo cambiato passo e abbiamo ottenuto dei buoni risultati. In ogni caso é stato bello vincere anche il derby a Terni. Nello spogliatoio abbiamo due gigantografie: una raffigura la vittoria di Perugia e un'altra quella di Terni. Ultimamente abbiamo subito troppi gol, undici reti in cinque partite sono tante. Per questo motivo siamo arrabbiati e dobbiamo cercare di commettere meno errori soprattutto in difesa perché era il nostro punto di forza". Sulla squadra rossoblù Krapikas é esplicito: "Noi giochiamo contro tutti per ottenere il massimo risultato. Pertanto proveremo a vincere anche queste ultime due partite già a partire dalla Torres. Per me la squadra é forte se siamo al completo. Purtroppo durante la stagione abbiamo perso diversi calciatori per infortunio e questo non ci ha permesso di lavorare a regime durante gli allenamenti. Sei o sette infortuni di media sono stati influenti. Speriamo che recuperano tutti. Possiamo giocarcela con tutti ai playoff, non vedo l'ora di giocarli, mi piace quell'atmosfera".

►• 13 APRILE 2026
Focus: uno sguardo ai playoff e al girone. Per la matematica manca poco, con enigma

Playoff matematici? Ci siamo quasi a 180 minuti dal termine. Il Livorno é separato dal Gubbio di quattro punti e deve osservare un turno di riposo, perciò i rossoblù si trovano ad una distanza di sicurezza che ormai non é più colmabile da parte della compagine labronica. L'unica incognita si riferisce ad un unico elemento incerto: il Guidonia. La formazione laziale é distaccata dai rossoblù di sei punti, per cui basterebbe un pareggio agli uomini di Di Carlo nelle ultime due partite della regular season per aggiudicarsi un posto ai playoff; oltretutto la squadra di Ginestra sabato prossimo si trasferirà ad Ascoli Piceno contro una formazione che sta procedendo a gonfie vele reduce da nove vittorie consecutive. Sulla carta i giochi sono praticamente fatti, salvo ulteriori colpi di coda. Per quanto riguarda la promozione diretta si deciderà al fotofinish visto che Arezzo ed Ascoli si trovano insieme al primo posto e nell'ultimo turno entrambe sono uscite vittoriose rispettivamente nel derby contro il Livorno e fuori casa contro il Forlì. Nel caso in cui Arezzo e Ascoli finissero il campionato appaiate in testa alla classifica, il sodalizio toscano ha dalla sua parte gli scontri diretti e quindi la squadra promossa in serie B sarebbe l'Arezzo. Ma per la squadra di Bucchi ora c'è l'obbligo di vincere sempre per tenere il passo ed evitare contraccolpi. Intanto nel girone c'è un primo verdetto ufficiale: il Pontedera retrocede in serie D dopo 14 anni, in una stagione con molte difficoltà dove sono transitati tre allenatori e nemmeno un tecnico esperto come Piero Braglia é riuscito nell'intento di salvare il sodalizio toscano. Infatti la rete decisiva di Rrapaj del Ravenna fa calare definitivamente il sipario  sull'avventura professionistica dei granata. Intanto dopo il derby umbro finito in parità tra Ternana e Perugia con un pirotecnico 2-2, tiene banco nelle ultime ore il destino specifico dei rossoverdi: società in liquidazione volontaria. Una eventuale cancellazione della Ternana rivoluzionerebbe ancora la classifica: il Gubbio ha conquistato quattro punti contro le fere nel campionato in corso. Ma il fatto che la stagione sia praticamente finita potrebbe giocare a favore della Ternana perché potrebbe concludere lo stesso l'annata per non falsare ulteriormente il torneo, come invero é già avvenuto a suo tempo con l'estromissione del Rimini. Intanto il Grosseto é tornato in serie C e può diventare nella prossima stagione un'avversaria nel girone del Gubbio. Dominio totale dei maremmani in serie D guidati dal regista molto conosciuto come Paolo Indiani che riesce dal 2022 ad oggi nell'impresa di vincere quattro campionati nelle ultime cinque stagioni con il San Donato Tavarnelle (2022), Arezzo (2023), Livorno (2025) e con il Grosseto (2026).

►• 12 APRILE 2026
Rossoblù, uno 'stato di forma' in fase calante. Orsato a Gubbio, esclusiva su instagram

Prosegue il momento complicato del Gubbio che ha ottenuto un pareggio interno sbiadito contro la Pianese. Questione di numeri che, purtroppo, non mentono mai. Il Gubbio é in fase calante e lo dice questa precisa statistica. Nelle ultime cinque partite la formazione rossoblù ha racimolato appena due punti per mezzo di due pareggi e tre sconfitte. In questo ultimo trend, negli ultimi 450 minuti di gioco per la precisione, il team rossoblù occupa l'ultima posizione in coabitazione con Pontedera e Forlì (entrambe con appena due punti raccattati come i rossoblù). Un andamento che fotografa lo stato di forma decisamente al ribasso: Gubbio in netto calo rispetto alla striscia positiva dopo il giro di boa nel momento in cui la formazione guidata da Di Carlo aveva cambiato passo lasciando alle spalle le grandi difficoltà incontrate nel girone di andata conquistando sette vittorie in undici partite. Un altro dato non é appagante: nelle ultime cinque partite la squadra ha incassato ben 11 reti (una media di 2,2 gol a partita) e ha realizzato appena 4 reti (una media di 0,8 gol a match). Non é un caso che il Gubbio é piombato bruscamente al decimo posto, ultimo posto utile per l'accesso ai playoff allargati in serie C. Esclusiva: l'ex arbitro internazionale Daniele Orsato, attuale responsabile della commissione degli Arbitri in serie C era al Barbetti. La sua presenza non é passata inosservata e viene comprovata con una foto pubblicata sulla nostra nuova pagina Instagram digitando gubbiofans.it: nel link a seguire l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it). Ma vi ricordate Antony Iannarilli? Attualmente difende la porta dell'Avellino in serie B e sabato si é reso protagonista realizzando la rete del pareggio degli irpini di testa al novantesimo minuto contro il Catanzaro. Niente di strano se non fosse un portiere. Si é ripetuto a distanza di 11 anni quando vestiva la maglia del Gubbio: in quell'occasione segnò di testa proprio al novantesimo il gol del pareggio dei rossoblù di Acori contro il Grosseto di Padalino. Le giovanili. La Primavera 3 di Sandreani viene sconfitta per 5-0 in casa con il Potenza nella gara di andata nei playoff. Vince l'Under 17 di Tafani per 2-0 contro il Foggia: doppietta di Toska. Sconfitta per l'Under 15 di Della Vedova in casa contro il Foggia per 2-1: gol rossoblù ad opera di Sileno.  

►• 11 APRILE 2026
Bruscagin: "Playoff altro step". Mezzanotti: "Infortuni? Capita...". Le foto di Gubbio-Pianese

Gubbio che pareggia in casa contro la Pianese. Le parole del vice allenatore Davide Mezzanotti: "Nel primo quarto d'ora in verità siamo partiti bene costruendo occasioni. Al primo errore ci puniscono e abbiamo subito il gol di Ianesi. Poi la partita é diventata difficile perché la Pianese sa difendersi molto bene e nelle transizioni sono molto efficaci. Abbiamo avuto pazienza, non ci siamo scomposti e così siamo riusciti a riprenderla. Lo ritengo un risultato positivo perché mi é piaciuto lo spirito, senza mai dimenticare che avevamo tante assenze. Perché tanti infortuni? Dipende dalle annate. Tante sono le situazioni che si vengono a creare che vanno al di là della programmazione e del lavoro. Dipende dalle concomitanze, pertanto delle cause precise non ci sono". Cosa dice il difensore Matteo Bruscagin: "Un gol importante perché ho contribuito a portare un pareggio. Non é stato facile contro una Pianese organizzata che ci ha tolto la profondità. Tecnicamente non abbiamo fatto una brutta partita, sempre alla ricerca degli spazi e non ci siamo disuniti. Ovviamente si può fare di più. Ogni sfida é combattuta e ci sarà da combattere. Un passo alla volta cercheremo di centrare i playoff". Il parere del tecnico degli amiantini Alessandro Birindelli: "Risultato giusto. Il Gubbio é partito con un piglio migliore, poi siamo usciti fuori piano piano noi. Purtroppo siamo mancati nell'ultimo passaggio e siamo stati poco lucidi in attacco con qualche dribbling di troppo e poca concretezza. Avevamo trovato la rete del vantaggio, ma il gol del pareggio rossoblù ci ha stroncato le gambe. Diciamo che nelle ultime partite i punti cominciano a pesare. Il nostro percorso? Era inimmaginabile ad inizio stagione, un allenatore nuovo e tanti calciatori cambiati. Però abbiamo visto un grande crescita di tutto il gruppo e dei tanti giovani in squadra. Ma devo sottolineare un dato di fatto: alla Pianese ho trovato un ambiente ideale con una coesione tra lo staff tecnico, direttore sportivo e società. C'è una collaborazione e uno stare bene assieme importante. Trovare un certo feeling tra tutte le componenti non é facile nel calcio. In serie C é determinante il risultato, perciò ho trovato enormi differenze dal mondo delle giovanili dove allenavo: il sottoscritto ha capito che come allenatore ci sono notevoli responsabilità per raggiungere gli obiettivi prefissati. Bellini? Giovane interessante, un ragazzo serio che ha dei valori e tutte queste caratteristiche lo faranno emergere". Intanto ecco una serie di scatti tra Gubbio e Pianese con 24 immagini. Fotoservizio di Paolo Panfili. In carrellata la fotogalley a seguire nel link (» vedi foto).

►• 11 APRILE 2026
Gubbio-Pianese, 1-1. Apre Ianesi e risponde Bruscagin. Un pareggio senza grandi sussulti

Gubbio contro Pianese. Pronti e via. Dopo un giro di lancette cross da destra di Mastropietro in area per Costa che calcia prontamente in porta, salva in tuffo Filippis, poi sbroglia la matassa Ercolani. Al 3' da sinistra Carraro fornisce uno spiovente in area dove svetta Podda, colpo di testa che finisce un metro a lato. Al 17' affondo di Peli sulla trequarti e serve in area Bellini, in extremis salva Di Bitonto in scivolata in calcio d'angolo. Dagli sviluppi del corner arriva il gol bianconero. Infatti al 18' amiantini in vantaggio: corner calciato da Proietto, colpo di testa di Gorelli che colpisce la traversa, sulla ribattuta ribadisce in rete da due passi Ianesi lesto di piede ad insaccare la sfera in rete. Da questo momento in poi non si registrano azioni degne di nota fino al 40' quando Mastropietro porge un assist in area, carambola tra Di Bitonto e Gorelli, poi Filippis in tuffo sbroglia il pericolo. La ripresa. Al 4' va via in contropiede Peli che entra in area e prova il diagonale di destro, Krapikas con i pugni devia la palla in angolo. Al 20' corre via in contropiede Peli che si invola verso la porta ma serve male Bellini per una ghiotta occasione da rete del possibile raddoppio. Il Gubbio approfitta dell'errore degli attaccanti ospiti sul susseguente capovolgimento di fronte. Al 21' infatti c'è il pareggio dei rossoblù: da calcio piazzato Mastropietro pennella in area, sponda di La Mantia, a due passi dalla porta Bruscagin deposita la palla in rete. Nella seconda parte della frazione di gioco non succede praticamente più nulla. Esce uno scialbo uno a uno.
Tabellino: Gubbio - Pianese (1-1):
Gubbio (3-5-1-1): Krapikas; Fazzi, Bruscagin, Di Bitonto; Podda (8' st Zallu), Rosaia (8' st Ghirardello), Carraro, Costa (43' st Djankpata), Murru; Mastropietro (37' st Saber); La Mantia. A disp.: Bagnolini, Galli, Signorini, Tentardini, Conti, Varone, Bacalini. All.: Di Carlo (squalificato, in panchina Mezzanotti).
Pianese (3-4-2-1): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Martey (41' st Tirelli), Simeoni, Proietto (31' st Colombo), Sussi; Ianesi (19' st Sodero), Peli (19' st Fabrizi); Bellini (41' st Ongaro). A disp.: Nespola, Reali, Balde, Bertini, Masetti, Xhani. All.: Birindelli.
Arbitro: Terribile di Bassano (Cadirola di Milano e Bettani di Treviglio); quarto uomo: Guitaldi di Rimini; operatore Fvs: Tini Brunozzi di Foligno.
Reti: 18' pt Ianesi (P), 21' st Bruscagin (G).
Ammoniti: Podda (G), Carraro (G), Fabrizi (P), Mastropietro (G), Simeoni (P), Ghirardello (G). Angoli: 5-5. Recupero: 1' pt; 6' st. Spettatori: 890 (di cui 609 abbonati); 28 provenienti da Piancastagnaio.

►• 08 APRILE 2026
Rush finale, si inizia con la sorprendente Pianese. Gubbio, é rebus formazione e infortuni

Rush finale che decide tutto. Un trittico di partite, due in casa, che stabiliranno il prossimo futuro del Gubbio. Subito con la Pianese, trasferta con la Torres e ultimo impegno interno con il Pineto. Sabato c'è l'occasione per superare una diretta concorrente, la Pianese, la vera sorpresa del torneo insieme al Pineto. La squadra toscana, nota per la sua gestione oculata, sta mettendo in luce un rendimento di alto livello, confermandosi una solida realtà per la categoria. Tre sconfitte nel girone di ritorno, sette pareggi e cinque vittorie. Nell'ultima partita in realtà é uscita fuori una sconfitta casalinga per 2-0 contro il Campobasso che si colloca ben saldo al quarto posto in classifica. L'allenatore Alessandro Birindelli potrebbe optare per il modulo 3-4-2-1. Possibile undici iniziale. Filippis in porta. Difesa a tre con Ercolani, Gorelli e Amey. Centrocampo a quattro con Sussi, Bertini, Proietto e Tirelli. Sul fronte avanzato Sodero e Ianesi a supporto del centravanti Fabrizi. Ma non é esclusa la variante con il modulo 3-5-2 con due punte dove si giocano il posto Ongaro e Peli insieme a Fabrizi e Sodero. In casa Gubbio invece si dovrà guardare chi sarà disponibile o meno, tante le defezioni in questo ultimo periodo. Da valutare le condizioni di Ghirardello e Murru, assenti con il Livorno. Il centrocampista Varone, uscito anzitempo per un problema al flessore con i labronici, sta provando a recuperare ma é verosimile che potrebbe servire un turno di riposo. Verso il forfait invece Baroncelli e Di Massimo. Per ultimo é tutto definire quali sono le condizioni fisiche di Saber ma anche di Minta. Stesso discorso vale per Krapikas. Di sicuro sarà assente il tecnico Domenico Di Carlo che dovrà scontare il secondo turno di squalifica. Al suo posto a guidare la panchina ci sarà di nuovo Davide Mezzanotti. Ipotesi di formazione, azzardiamo. Modulo 3-5-2. Bagnolini in porta. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. A centrocampo il quintetto Podda, Rosaia, Carraro, Djankpata e Tentardini. É un vero rebus in attacco: possibile un duo formato da La Mantia (punto fermo) e un altro elemento che può essere individuabile tra tre nomi come Ghirardello, Minta o Mastropietro (se non ce la dovessero fare gli altri due). Come già detto in articoli precedenti, si avvicina il quindicesimo compleanno della formidabile scalata verso la serie B nel 2011. Ma lo faremo anche tramite la nostra nuova pagina. Infatti sulla nostra pagina instagram ricordiamo intanto la partita tra Gubbio e Bassano del 10 aprile 2011 con tanto pubblico sugli spalti: coreografia in tutto lo stadio con lo sventolìo di migliaia di bandiere rosso e blù. Basta dare un'occhiata, una serie di scatti indelebili. Visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli. La carrellata integrale nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).

►• 06 APRILE 2026
Gubbio, un segnale di discontinuità. Troppi gol subiti: dieci nelle ultime quattro partite

Curioso ma vero. Nelle ultime due partite il Gubbio ha incassato cinque reti (senza segnarne una tra l'altro) andando in controtendenza rispetto al trend stagionale. Dieci gol subiti nelle ultime quattro partite. In questi ultimi 360 minuti la squadra di Di Carlo in difesa é in difficoltà e l'attacco così non basta. Una frenata non può valere una sentenza, ma questo Gubbio adesso ha questo piccolo (o grande) problema: là dietro si balla un po' troppo. La lettura dei numeri va accompagnata al modo di giocare e, quindi, di difendere: ma i numeri hanno in ogni caso il loro peso. Il Gubbio che non prendeva gol difendeva a tre nel 3-5-2 (un assetto tattico ormai diventato marchio di fabbrica in questa stagione) con due esterni di centrocampo non proprio offensivi, tant'è che in fase di ripiegamento la linea del reparto arretrato diventava a cinque. Ma negli ultimi periodi il buco si presenta quando gli avversari si presentano dalle parti dell'area di rigore eugubina (oppure nelle zone limitrofe) e prendono la mira: la resistenza che trovano non é proprio da linea Maginot. Stanchezza? Può darsi visto che ne ha parlato esplicitamente il vice allenatore Davide Mezzanotti subito dopo il match perso a Livorno. Reparti che si allungano? Anche. La verità é che i ragazzi di Di Carlo arrivano con un tempo di ritardo sul tiratore scelto e, così, poi sono guai. Un bilancio da ribaltare se si vuole ambire ai traguardi più nobili. L'altro elemento indicativo sono gli infortuni che rappresentano una costante preoccupante e in aumento. L'alibi degli infortuni esiste: a Livorno mancavano addirittura cinque elementi (Di Massimo, Baroncelli, Saber, Murru e Ghirardello), in panchina Krapikas era presente solo per onor di forma, a partita in corso si sono bloccati Minta (dopo appena cinque minuti di gioco) e Varone, entrambi per un problema al flessore. Ma certe situazioni richiedono qualche approfondimento. Un guaio tira l'altro, perché? Adesso il calendario offre tre partite (due in casa) per finire la stagione nel migliore dei modi possibile. Il Gubbio deve riprendere il cammino in fretta per difendere almeno la missione compiuta lo scorso anno con Gaetano Fontana che aveva centrato la griglia playoff. A proposito: Mimmo Di Carlo ha conquistato due punti in meno (43 contro 45) rispetto alla passata stagione dopo 35 giornate di campionato. La media punti diventa uniforme alla stagione precedente visto che quest'anno si sono giocate due partite in meno con l'esclusione repentina del Rimini: una media di 1,30 punti a partita con Di Carlo contro una media di 1,29 punti con il duo Taurino-Fontana nella stagione 2024-2025. Le giovanili. Importante vittoria della Primavera 3 di Sandreani che batte la capolista Latina per 2-0 con le reti di Prosperini e Marcucci: così facendo la formazione eugubina ha conquistato i playoff. Anche la squadra Under 16 di Gagliardi parteciperà ai playoff. L'Under 17 di Tafani si trova addirittura al primo posto in classifica (insieme al Perugia) nel girone C. Le compagini giovanili sotto la linea guida del diesse Daniele Martini, ovvero compresa l'Under 15 rossoblù, rischiano di andare tutte e quattro a giocarsi i playoff.

►• 03 APRILE 2026
Livorno-Gubbio, 3-0. Mezzanotti: "Episodi a sfavore. Infortuni tanti e siamo pure stanchi"

Il Gubbio prende tre gol a Livorno. Le parole del vice allenatore Davide Mezzanotti: "La partita era in equilibrio, poi l'infortunio di Minta immediato non ci ha agevolato, di conseguenza si é fatto male pure Varone. Diciamo che gli equilibri sono cambiati dal gol di Marchesi, un gol veramente bello, é un episodio che ha fatto la differenza. Il secondo gol di Di Carmine é stato importante per fare voltare la partita in favore del Livorno. Il terzo gol di Bonassi invece é stato penalizzante perché credo che nella ripresa eravamo ripartiti abbastanza bene facendo delle geometrie con delle giocate buone e con soluzioni efficaci. Purtroppo gli episodi sono andati in favore dei labronici. Questo calo? Dico che a fine stagione gli episodi fanno la differenza perché siamo stanchi, abbiamo anche diversi infortunati ma questo succede. La panchina corta? Questi eravamo, perciò dobbiamo fare di necessità virtù. La squadra si é impegnata al massimo e si é sempre aiutata. Noi guardiamo sempre avanti, insieme dobbiamo risolvere i problemi e proprio questo andremo a fare". La cronaca si apre con due infortuni simultanei dopo appena cinque minuti di gioco: esce Minta e subentra Mastropietro, out Panaioli e al suo posto entra Bonassi. Prima azione al 12' quando Varone cerca il tiro di potenza di sinistro dal limite con Seghetti che devia con le mani la sfera in angolo. Al 14' reclamano un rigore i locali per un presunto contatto tra Malagrida e Signorini in area, ma l'arbitro fa proseguire. Alla mezz'ora é caos Fvs perché va off-line. Tutto nasce per un gol annullato a La Mantia servito da Podda considerato in fuorigioco dall'arbitro. Mentre si rivede l'azione al video da parte dell'operatore addetto salta il collegamento che viene ripristinato solo dopo cinque minuti dove viene confermata la decisione in campo. Problemi comunque per la tecnologia Fvs che torna inattiva dopo alcuni istanti e ritorna in funzione solo dal 40esimo del primo tempo. Al 41' su assist di Rosaia ci prova La Mantia ma abbranca la sfera Seghetti. Sul ribaltamento di fronte Odjer serve in area Bonassi che calcia a botta sicura in porta ma respinge con il corpo Di Bitonto che si butta a pesce all'altezza del dischetto. Nell'extra time della prima frazione succede l'inverosimile. Al secondo minuto di recupero (47') il Livorno passa in vantaggio con una grande sventola di Marchesi che fa partire un tiro fulmineo dai venti metri: destro potente con la palla che parte dritta per infilarsi sotto all'incrocio. Al settimo minuto di recupero arriva il raddoppio amaranto (52'): da calcio piazzato Luperini pennella in area uno spiovente dove in mischia Di Carmine di destro deposita la palla in rete da pochi passi. La ripresa. In avvio percussione di Podda sulla destra che serve in area Costa, tiro liftato che termina tra le braccia di Seghetti. Partita che non regala emozioni fino al 35' quando in area Biondi si rende pericoloso prima calciando sul corpo di Signorini e sulla respinta ci riprova ma il suo tiro va di poco alto sopra la traversa. Al 43' arriva il tris dei labronici: sinistro calibrato dal limite di Bonassi che trova l'angolino basso e la palla gonfia la rete.
Tabellino: Livorno - Gubbio (3-0):
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Gentile, Noce, Camporese, Tosto; Luperini, Odjer (1' st Hamlili),
Panaioli (5' pt Bonassi)Marchesi (22' st Biondi); Di Carmine, Malagrida (22' st Vayrynen). A disp.: Tani, Ciobanu, Ghezzi, Mawete, Baldi, Haveri, Marinari. All.: Venturato. 
Gubbio (3-5-2): Bagnolini; Bruscagin (1' st Fazzi), Signorini, Di Bitonto; Podda (27' st Djankpata), Rosaia, Carraro, Varone (1' st Costa), Tentardini (18' st Zallu); Minta (5' pt Mastropietro), La Mantia. A disp.: Krapikas, Tomasella, Conti. All.: Di Carlo (squalificato, in panchina Mezzanotti).
Arbitro: Angelillo di Nola (Petrov di Roma Uno e Brizzi di Aprilia); quarto uomo: Cerbasi di Arezzo; operatore Fvs: Ingenito di Piombino.
Reti: 47' pt Marchesi (L), 52' pt Di Carmine (L), 43' st Bonassi (L).
Ammoniti: Di Carmine (L), Bruscagin (G), Podda (G), La Mantia (G), Zallu (G), Rosaia (G). Angoli: 0-3. Recupero: 10' pt; 3' st. Spettatori: 3089 (di cui 1779 abbonati).

►• 01 APRILE 2026
Verso Livorno senza Di Massimo, Ghirardello, Baroncelli e Saber. Assente pure Di Carlo

Digerita la sconfitta contro il Ravenna, si pensa subito al match esterno contro il Livorno con una formazione amaranto che sta attraversando un momento di crisi perché nelle ultime sei partite ha racimolato appena tre punti. Nelle ultime due uscite sono sopraggiunte due sconfitte, tant'è che la squadra tirrenica ha dovuto frenare le velleità di ambizioni ed é uscita dalla griglia playoff scendendo al dodicesimo posto. L'ultimo epilogo negativo in terra sarda é avvenuto contro la Torres dove la squadra toscana ha subito tre reti dall'ex attaccante rossoblù Di Stefano. Per la partita di venerdì oltretutto la formazione amaranto dovrà fare a meno dei suoi elementi cardine in attacco: squalificati e quindi non disponibili Dionisi e Peralta. Pertanto quali potrebbero essere le scelte del tecnico Roberto Venturato. Modulo prediletto il 4-3-1-2. Probabile undici iniziale. Seghetti in porta. Difesa a quattro con Mawete, Tosto, Camporese e Falasco. Centrocampo con Luperini, Hamlili e Bonassi. Sulla trequarti presumibile l'impiego di Biondi tra le linee a supporto del duo di attacco Di Carmine e Malagrida (quest'ultimo in ballottaggio con Vayrynen). In casa Gubbio invece non ci sarà l'allenatore Domenico Di Carlo dopo essere stato allontanato dal rettangolo di gioco (cartellino rosso diretto) domenica scorsa contro il Ravenna. Il tecnico rossoblù é stato stoppato per due turni con il Giudice Sportivo che non ci é andato leggero motivando la squalifica così: «Condotta antisportiva, non corretta e irriguardosa nei confronti della terna arbitrale: pronunciava numerose espressioni blasfeme in segno di protesta, calciava con molta forza una bottiglietta d'acqua lungo la linea laterale senza colpire nessuno». Pertanto in panchina il trainer dei rossoblù sarà sostituito dal suo vice Davide Mezzanotti. Per quanto riguarda la formazione iniziale non dovrebbe cambiare di molto rispetto a quella scesa in campo con il Ravenna. Plausibile la conferma del modulo 3-5-2. Ipotizziamo una formazione titolare. Krapikas in porta é pronto al rientro. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Centrocampo con Podda, Rosaia, Carraro, Varone e Murru. Sul fronte avanzato possibile l'impiego del duo di attacco Minta e La Mantia. Da valutare invece le condizioni di Ghirardello perché é in forte dubbio per un problema muscolare occorso durante la partita scorsa, sostituito in campo poi da Minta. Mentre é ancora out l'altro attaccante Di Massimo. 
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data 08.06.2026 ora 22:00

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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2024/2025
Dopo 38 giornate:

Spal
Ternana
Pescara
Ascoli
Perugia
Campobasso
Torres
Rimini
Arezzo
Lucchese
Vis Pesaro
Entella
Gubbio
Carpi
Pianese
Sestri Levante
Pineto
Legnago
Pontedera
Milan Futuro

5530
4850
4710
4740
4270
3880
3560
2870
2800
2100
1680
1660
1260
1100
810
800
750
690
650
470

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2025/2026

Abruzzo (1)
Pineto
Emilia-Romagna (4)
Carpi, Forli, Ravenna, Rimini
Piemonte (2)
Bra, Juventus Next Gen
Marche (3)
Ascoli, Sambenedettese,
Vis Pesaro
Molise(1)
Campobasso
Lazio (1)
Guidonia Montecelio
Toscana (4)
Arezzo, Livorno, Pontedera, Pianese
Umbria (3)
Gubbio, Perugia, Ternana
Sardegna (1)
Torres

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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