SERIE C - GIRONE B
Trentasettesima GIORNATA
SABATO 18 APRILE 2026
STADIO VANNI SANNA
ORE 20:30

TORRES

0

GUBBIO

0

Trentottesima GIORNATA
DOM. 26 APRILE 2026
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 14:30

GUBBIO-PINETO

> Calendario completo: (vedi)

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ascoli
Ravenna
Campobasso (-2)
Juventus Ng
Pineto
Ternana (-5)
Pianese
Vis Pesaro
Gubbio
Livorno
Forli
Guidonia
Carpi
Perugia
Torres

Sambenedettese
Bra
Pontedera
Rimini (ritirato)

77
77
73
56
52
50
48
47
46

45
40
39
38
37
37
36

34
31
20
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Risultati Calcio...

Trentasettesima GIORNATA
SAB. 18 APRILE 2026

Ascoli
Guidonia

1
0

Bra
Ternana

1
2

Carpi
Forli

0
1

Perugia
Campobasso

0
1

Pianese
Juventus Ng

0
0

Pineto
Arezzo

1
4

Ravenna
Vis Pesaro

1
0

Sambenedettese
Pontedera

2
1

Livorno riposa
Rimini estromesso

-
-

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

D'Uffizi Ascoli
Gori Ascoli
Bifulco Campobasso
Cianci Arezzo
Pattarello Arezzo
Di Carmine Livorno

13
13
13
12
12
11

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

La Mantia
Carraro
Ghirardello
Tommasini
Di Massimo
Minta
Signorini
Varone
Bruscagin

Di Bitonto
Djankpata
Podda
Saber
Zallu

5
4
3
3
2
2
2
2
1
1
1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

Trentottesima GIORNATA
DOM. 26 APRILE 2026

Gubbio-Pineto

Arezzo-Torres

Campobasso-Ascoli

Guidonia-Carpi

Forli-Perugia

Juventus Ng-Bra

Pontedera-Livorno

Ternana-Pianese

Vis Pesaro-Sambened.

Ravenna riposa

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►• 16 APRILE 2026
Penultimo match con la Torres. Rebus formazione con tanti assenti in terra sarda

A due giornate dal termine. Primo round in trasferta contro la Torres. La formazione sarda nel girone di ritorno é cresciuta dopo un avvio assai difficoltoso in considerazione del fatto che nella prima frazione di campionato si trovava addirittura all'ultimo posto con appena 11 punti raccattati. Infatti con il ritorno di Alfonso Greco in panchina dopo il giro di boa ha subito solo due sconfitte, ha ottenuto nove pareggi e ha conquistato cinque vittorie: in pratica ha acquisito 24 punti scalando posizioni e lasciandosi alle spalle la zona critica dei playout. Per sabato sera sono stati chiamati a raccolta i tifosi in terra sassarese, dunque si prevedono oltre tremila spettatori per spingere la squadra rossoblù di casa verso la matematica salvezza. Il tecnico Alfonso Greco utilizza spesso come modulo il 3-4-2-1. Possibili interpreti. Zaccagno tra i pali. Una difesa a tre con Baldi, Antonelli e Nunziatini. Centrocampo a quattro con Zecca, Giorico, Mastinu e Zambataro. Sul fronte avanzato Sala e Di Stefano a giostrare sulla trequarti a supporto dell'unica punta Diakite. In casa Gubbio si rivedrà in panchina il tecnico Domenico Di Carlo dopo aver scontato due turni di squalifica. Quasi certamente sarà confermato il modulo 3-5-2, scacchiere tattico ormai diventato un marchio di fabbrica per l'allenatore dei rossoblù. Ancora assenti in attacco per problemi fisici Minta (per mialgia) e Di Massimo (problema ad una caviglia). Di nuovo out pure il difensore centrale Baroncelli. Sabato scorso era rientrato Ghirardello partendo dalla panchina ma a Sassari é candidato per partire dall'inizio. Da valutare le condizioni di Varone se sarà in grado di giocare già dal primo minuto. Stesso discorso dicasi per Saber rientrato da poco nei ranghi. Allora come potrebbe giocare Di Carlo. Presupposti per un undici iniziale. Krapikas tra i pali, il portiere lituano ha smaltito totalmente i postumi dell'infortunio al ginocchio. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Centrocampo a cinque con Podda, Rosaia, Carraro, Costa (oppure Varone) e Murru. In attacco spazio al duo Ghirardello e La Mantia. Giovanili. Sabato é in programma la partita di ritorno dei playoff per la Primavera 3 a Potenza per il Gubbio di Sandreani. L'Under 17 di Tafani affronta in casa domenica (ore 13) la Casertana sul campo di Scheggia. L'Under 16 di Gagliardi giocherà il derby a Terni con la Ternana sempre domenica (ore 15) sul campo di Arrone. Infine l'Under 15 di Della Vedova gioca domenica in casa (ore 15) al Luciano Cambiotti contro la Casertana.  

►• 15 APRILE 2026
Krapikas: "Un rinnovo? "Sì... è possibile. La squadra é forte quando siamo al completo"

La parola passa al portiere rossoblù Titas Krapikas alla prima stagione con il Gubbio. L'estremo difensore lituano ha svelato una notizia perché ci sono delle concrete possibiltà per un rinnovo: "Sì, non lo nego. Sono in scadenza di contratto però già si sta pensando di proseguire il rapporto con il Gubbio. Quindi sì, con tutta sincerità posso dire che un proseguimento é fattibile". Così si é espresso Krapikas durante la trasmissione «Fuorigioco» in diretta martedì sera andata in onda su Trg, sul canale 12 del digitale terrestre. Lo stesso portiere ha parlato anche della sua esperienza in rossoblù: "Abbiamo fatto un bel lavoro tra portieri, anche quando non giocavo sono migliorato nei dettagli. Posso aggiungere che il sottoscritto insieme a Bagnolini e Tomasella abbiamo fatto dei grandi progressi a livello individuale. Vero che quando un portiere non gioca ti sembra che il mondo ti casca addosso, il nostro ruolo é particolare e un allenatore decide se é nero o é bianco. Per questo motivo bisogna stare sempre sul pezzo e lavorare sodo continuamente. La parata più bella? Quella su Pattarello contro l'Arezzo perché si é girato in un fazzoletto e ha tirato in porta in un attimo, é stata veramente difficile". Il punto di svolta dopo il periodo brutto da novembre a gennaio? "Di sicuro mi porto dentro la vittoria nel derby di Perugia. Non é stata una partita per niente facile, abbiamo sofferto e quella rete di La Mantia é stata importante, un gol liberatorio. Vincere il derby é stato bello perché poi abbiamo cambiato passo e abbiamo ottenuto dei buoni risultati. In ogni caso é stato bello vincere anche il derby a Terni. Nello spogliatoio abbiamo due gigantografie: una raffigura la vittoria di Perugia e un'altra quella di Terni. Ultimamente abbiamo subito troppi gol, undici reti in cinque partite sono tante. Per questo motivo siamo arrabbiati e dobbiamo cercare di commettere meno errori soprattutto in difesa perché era il nostro punto di forza". Sulla squadra rossoblù Krapikas é esplicito: "Noi giochiamo contro tutti per ottenere il massimo risultato. Pertanto proveremo a vincere anche queste ultime due partite già a partire dalla Torres. Per me la squadra é forte se siamo al completo. Purtroppo durante la stagione abbiamo perso diversi calciatori per infortunio e questo non ci ha permesso di lavorare a regime durante gli allenamenti. Sei o sette infortuni di media sono stati influenti. Speriamo che recuperano tutti. Possiamo giocarcela con tutti ai playoff, non vedo l'ora di giocarli, mi piace quell'atmosfera".

►• 13 APRILE 2026
Focus: uno sguardo ai playoff e al girone. Per la matematica manca poco, con enigma

Playoff matematici? Ci siamo quasi a 180 minuti dal termine. Il Livorno é separato dal Gubbio di quattro punti e deve osservare un turno di riposo, perciò i rossoblù si trovano ad una distanza di sicurezza che ormai non é più colmabile da parte della compagine labronica. L'unica incognita si riferisce ad un unico elemento incerto: il Guidonia. La formazione laziale é distaccata dai rossoblù di sei punti, per cui basterebbe un pareggio agli uomini di Di Carlo nelle ultime due partite della regular season per aggiudicarsi un posto ai playoff; oltretutto la squadra di Ginestra sabato prossimo si trasferirà ad Ascoli Piceno contro una formazione che sta procedendo a gonfie vele reduce da nove vittorie consecutive. Sulla carta i giochi sono praticamente fatti, salvo ulteriori colpi di coda. Per quanto riguarda la promozione diretta si deciderà al fotofinish visto che Arezzo ed Ascoli si trovano insieme al primo posto e nell'ultimo turno entrambe sono uscite vittoriose rispettivamente nel derby contro il Livorno e fuori casa contro il Forlì. Nel caso in cui Arezzo e Ascoli finissero il campionato appaiate in testa alla classifica, il sodalizio toscano ha dalla sua parte gli scontri diretti e quindi la squadra promossa in serie B sarebbe l'Arezzo. Ma per la squadra di Bucchi ora c'è l'obbligo di vincere sempre per tenere il passo ed evitare contraccolpi. Intanto nel girone c'è un primo verdetto ufficiale: il Pontedera retrocede in serie D dopo 14 anni, in una stagione con molte difficoltà dove sono transitati tre allenatori e nemmeno un tecnico esperto come Piero Braglia é riuscito nell'intento di salvare il sodalizio toscano. Infatti la rete decisiva di Rrapaj del Ravenna fa calare definitivamente il sipario  sull'avventura professionistica dei granata. Intanto dopo il derby umbro finito in parità tra Ternana e Perugia con un pirotecnico 2-2, tiene banco nelle ultime ore il destino specifico dei rossoverdi: società in liquidazione volontaria. Una eventuale cancellazione della Ternana rivoluzionerebbe ancora la classifica: il Gubbio ha conquistato quattro punti contro le fere nel campionato in corso. Ma il fatto che la stagione sia praticamente finita potrebbe giocare a favore della Ternana perché potrebbe concludere lo stesso l'annata per non falsare ulteriormente il torneo, come invero é già avvenuto a suo tempo con l'estromissione del Rimini. Intanto il Grosseto é tornato in serie C e può diventare nella prossima stagione un'avversaria nel girone del Gubbio. Dominio totale dei maremmani in serie D guidati dal regista molto conosciuto come Paolo Indiani che riesce dal 2022 ad oggi nell'impresa di vincere quattro campionati nelle ultime cinque stagioni con il San Donato Tavarnelle (2022), Arezzo (2023), Livorno (2025) e con il Grosseto (2026).

►• 12 APRILE 2026
Rossoblù, uno 'stato di forma' in fase calante. Orsato a Gubbio, esclusiva su instagram

Prosegue il momento complicato del Gubbio che ha ottenuto un pareggio interno sbiadito contro la Pianese. Questione di numeri che, purtroppo, non mentono mai. Il Gubbio é in fase calante e lo dice questa precisa statistica. Nelle ultime cinque partite la formazione rossoblù ha racimolato appena due punti per mezzo di due pareggi e tre sconfitte. In questo ultimo trend, negli ultimi 450 minuti di gioco per la precisione, il team rossoblù occupa l'ultima posizione in coabitazione con Pontedera e Forlì (entrambe con appena due punti raccattati come i rossoblù). Un andamento che fotografa lo stato di forma decisamente al ribasso: Gubbio in netto calo rispetto alla striscia positiva dopo il giro di boa nel momento in cui la formazione guidata da Di Carlo aveva cambiato passo lasciando alle spalle le grandi difficoltà incontrate nel girone di andata conquistando sette vittorie in undici partite. Un altro dato non é appagante: nelle ultime cinque partite la squadra ha incassato ben 11 reti (una media di 2,2 gol a partita) e ha realizzato appena 4 reti (una media di 0,8 gol a match). Non é un caso che il Gubbio é piombato bruscamente al decimo posto, ultimo posto utile per l'accesso ai playoff allargati in serie C. Esclusiva: l'ex arbitro internazionale Daniele Orsato, attuale responsabile della commissione degli Arbitri in serie C era al Barbetti. La sua presenza non é passata inosservata e viene comprovata con una foto pubblicata sulla nostra nuova pagina Instagram digitando gubbiofans.it: nel link a seguire l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it). Ma vi ricordate Antony Iannarilli? Attualmente difende la porta dell'Avellino in serie B e sabato si é reso protagonista realizzando la rete del pareggio degli irpini di testa al novantesimo minuto contro il Catanzaro. Niente di strano se non fosse un portiere. Si é ripetuto a distanza di 11 anni quando vestiva la maglia del Gubbio: in quell'occasione segnò di testa proprio al novantesimo il gol del pareggio dei rossoblù di Acori contro il Grosseto di Padalino. Le giovanili. La Primavera 3 di Sandreani viene sconfitta per 5-0 in casa con il Potenza nella gara di andata nei playoff. Vince l'Under 17 di Tafani per 2-0 contro il Foggia: doppietta di Toska. Sconfitta per l'Under 15 di Della Vedova in casa contro il Foggia per 2-1: gol rossoblù ad opera di Sileno.  

►• 11 APRILE 2026
Bruscagin: "Playoff altro step". Mezzanotti: "Infortuni? Capita...". Le foto di Gubbio-Pianese

Gubbio che pareggia in casa contro la Pianese. Le parole del vice allenatore Davide Mezzanotti: "Nel primo quarto d'ora in verità siamo partiti bene costruendo occasioni. Al primo errore ci puniscono e abbiamo subito il gol di Ianesi. Poi la partita é diventata difficile perché la Pianese sa difendersi molto bene e nelle transizioni sono molto efficaci. Abbiamo avuto pazienza, non ci siamo scomposti e così siamo riusciti a riprenderla. Lo ritengo un risultato positivo perché mi é piaciuto lo spirito, senza mai dimenticare che avevamo tante assenze. Perché tanti infortuni? Dipende dalle annate. Tante sono le situazioni che si vengono a creare che vanno al di là della programmazione e del lavoro. Dipende dalle concomitanze, pertanto delle cause precise non ci sono". Cosa dice il difensore Matteo Bruscagin: "Un gol importante perché ho contribuito a portare un pareggio. Non é stato facile contro una Pianese organizzata che ci ha tolto la profondità. Tecnicamente non abbiamo fatto una brutta partita, sempre alla ricerca degli spazi e non ci siamo disuniti. Ovviamente si può fare di più. Ogni sfida é combattuta e ci sarà da combattere. Un passo alla volta cercheremo di centrare i playoff". Il parere del tecnico degli amiantini Alessandro Birindelli: "Risultato giusto. Il Gubbio é partito con un piglio migliore, poi siamo usciti fuori piano piano noi. Purtroppo siamo mancati nell'ultimo passaggio e siamo stati poco lucidi in attacco con qualche dribbling di troppo e poca concretezza. Avevamo trovato la rete del vantaggio, ma il gol del pareggio rossoblù ci ha stroncato le gambe. Diciamo che nelle ultime partite i punti cominciano a pesare. Il nostro percorso? Era inimmaginabile ad inizio stagione, un allenatore nuovo e tanti calciatori cambiati. Però abbiamo visto un grande crescita di tutto il gruppo e dei tanti giovani in squadra. Ma devo sottolineare un dato di fatto: alla Pianese ho trovato un ambiente ideale con una coesione tra lo staff tecnico, direttore sportivo e società. C'è una collaborazione e uno stare bene assieme importante. Trovare un certo feeling tra tutte le componenti non é facile nel calcio. In serie C é determinante il risultato, perciò ho trovato enormi differenze dal mondo delle giovanili dove allenavo: il sottoscritto ha capito che come allenatore ci sono notevoli responsabilità per raggiungere gli obiettivi prefissati. Bellini? Giovane interessante, un ragazzo serio che ha dei valori e tutte queste caratteristiche lo faranno emergere". Intanto ecco una serie di scatti tra Gubbio e Pianese con 24 immagini. Fotoservizio di Paolo Panfili. In carrellata la fotogalley a seguire nel link (» vedi foto).

►• 11 APRILE 2026
Gubbio-Pianese, 1-1. Apre Ianesi e risponde Bruscagin. Un pareggio senza grandi sussulti

Gubbio contro Pianese. Pronti e via. Dopo un giro di lancette cross da destra di Mastropietro in area per Costa che calcia prontamente in porta, salva in tuffo Filippis, poi sbroglia la matassa Ercolani. Al 3' da sinistra Carraro fornisce uno spiovente in area dove svetta Podda, colpo di testa che finisce un metro a lato. Al 17' affondo di Peli sulla trequarti e serve in area Bellini, in extremis salva Di Bitonto in scivolata in calcio d'angolo. Dagli sviluppi del corner arriva il gol bianconero. Infatti al 18' amiantini in vantaggio: corner calciato da Proietto, colpo di testa di Gorelli che colpisce la traversa, sulla ribattuta ribadisce in rete da due passi Ianesi lesto di piede ad insaccare la sfera in rete. Da questo momento in poi non si registrano azioni degne di nota fino al 40' quando Mastropietro porge un assist in area, carambola tra Di Bitonto e Gorelli, poi Filippis in tuffo sbroglia il pericolo. La ripresa. Al 4' va via in contropiede Peli che entra in area e prova il diagonale di destro, Krapikas con i pugni devia la palla in angolo. Al 20' corre via in contropiede Peli che si invola verso la porta ma serve male Bellini per una ghiotta occasione da rete del possibile raddoppio. Il Gubbio approfitta dell'errore degli attaccanti ospiti sul susseguente capovolgimento di fronte. Al 21' infatti c'è il pareggio dei rossoblù: da calcio piazzato Mastropietro pennella in area, sponda di La Mantia, a due passi dalla porta Bruscagin deposita la palla in rete. Nella seconda parte della frazione di gioco non succede praticamente più nulla. Esce uno scialbo uno a uno.
Tabellino: Gubbio - Pianese (1-1):
Gubbio (3-5-1-1): Krapikas; Fazzi, Bruscagin, Di Bitonto; Podda (8' st Zallu), Rosaia (8' st Ghirardello), Carraro, Costa (43' st Djankpata), Murru; Mastropietro (37' st Saber); La Mantia. A disp.: Bagnolini, Galli, Signorini, Tentardini, Conti, Varone, Bacalini. All.: Di Carlo (squalificato, in panchina Mezzanotti).
Pianese (3-4-2-1): Filippis; Ercolani, Gorelli, Amey; Martey (41' st Tirelli), Simeoni, Proietto (31' st Colombo), Sussi; Ianesi (19' st Sodero), Peli (19' st Fabrizi); Bellini (41' st Ongaro). A disp.: Nespola, Reali, Balde, Bertini, Masetti, Xhani. All.: Birindelli.
Arbitro: Terribile di Bassano (Cadirola di Milano e Bettani di Treviglio); quarto uomo: Guitaldi di Rimini; operatore Fvs: Tini Brunozzi di Foligno.
Reti: 18' pt Ianesi (P), 21' st Bruscagin (G).
Ammoniti: Podda (G), Carraro (G), Fabrizi (P), Mastropietro (G), Simeoni (P), Ghirardello (G). Angoli: 5-5. Recupero: 1' pt; 6' st. Spettatori: 890 (di cui 609 abbonati); 28 provenienti da Piancastagnaio.

►• 08 APRILE 2026
Rush finale, si inizia con la sorprendente Pianese. Gubbio, é rebus formazione e infortuni

Rush finale che decide tutto. Un trittico di partite, due in casa, che stabiliranno il prossimo futuro del Gubbio. Subito con la Pianese, trasferta con la Torres e ultimo impegno interno con il Pineto. Sabato c'è l'occasione per superare una diretta concorrente, la Pianese, la vera sorpresa del torneo insieme al Pineto. La squadra toscana, nota per la sua gestione oculata, sta mettendo in luce un rendimento di alto livello, confermandosi una solida realtà per la categoria. Tre sconfitte nel girone di ritorno, sette pareggi e cinque vittorie. Nell'ultima partita in realtà é uscita fuori una sconfitta casalinga per 2-0 contro il Campobasso che si colloca ben saldo al quarto posto in classifica. L'allenatore Alessandro Birindelli potrebbe optare per il modulo 3-4-2-1. Possibile undici iniziale. Filippis in porta. Difesa a tre con Ercolani, Gorelli e Amey. Centrocampo a quattro con Sussi, Bertini, Proietto e Tirelli. Sul fronte avanzato Sodero e Ianesi a supporto del centravanti Fabrizi. Ma non é esclusa la variante con il modulo 3-5-2 con due punte dove si giocano il posto Ongaro e Peli insieme a Fabrizi e Sodero. In casa Gubbio invece si dovrà guardare chi sarà disponibile o meno, tante le defezioni in questo ultimo periodo. Da valutare le condizioni di Ghirardello e Murru, assenti con il Livorno. Il centrocampista Varone, uscito anzitempo per un problema al flessore con i labronici, sta provando a recuperare ma é verosimile che potrebbe servire un turno di riposo. Verso il forfait invece Baroncelli e Di Massimo. Per ultimo é tutto definire quali sono le condizioni fisiche di Saber ma anche di Minta. Stesso discorso vale per Krapikas. Di sicuro sarà assente il tecnico Domenico Di Carlo che dovrà scontare il secondo turno di squalifica. Al suo posto a guidare la panchina ci sarà di nuovo Davide Mezzanotti. Ipotesi di formazione, azzardiamo. Modulo 3-5-2. Bagnolini in porta. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. A centrocampo il quintetto Podda, Rosaia, Carraro, Djankpata e Tentardini. É un vero rebus in attacco: possibile un duo formato da La Mantia (punto fermo) e un altro elemento che può essere individuabile tra tre nomi come Ghirardello, Minta o Mastropietro (se non ce la dovessero fare gli altri due). Come già detto in articoli precedenti, si avvicina il quindicesimo compleanno della formidabile scalata verso la serie B nel 2011. Ma lo faremo anche tramite la nostra nuova pagina. Infatti sulla nostra pagina instagram ricordiamo intanto la partita tra Gubbio e Bassano del 10 aprile 2011 con tanto pubblico sugli spalti: coreografia in tutto lo stadio con lo sventolìo di migliaia di bandiere rosso e blù. Basta dare un'occhiata, una serie di scatti indelebili. Visione completa del reportage fotografico sulla nuova pagina Instagram digitando gubbiofans.it, ideata e curata da Angelica Tomassoli. La carrellata integrale nel link l'accesso diretto (» instagram gubbiofans.it).

►• 06 APRILE 2026
Gubbio, un segnale di discontinuità. Troppi gol subiti: dieci nelle ultime quattro partite

Curioso ma vero. Nelle ultime due partite il Gubbio ha incassato cinque reti (senza segnarne una tra l'altro) andando in controtendenza rispetto al trend stagionale. Dieci gol subiti nelle ultime quattro partite. In questi ultimi 360 minuti la squadra di Di Carlo in difesa é in difficoltà e l'attacco così non basta. Una frenata non può valere una sentenza, ma questo Gubbio adesso ha questo piccolo (o grande) problema: là dietro si balla un po' troppo. La lettura dei numeri va accompagnata al modo di giocare e, quindi, di difendere: ma i numeri hanno in ogni caso il loro peso. Il Gubbio che non prendeva gol difendeva a tre nel 3-5-2 (un assetto tattico ormai diventato marchio di fabbrica in questa stagione) con due esterni di centrocampo non proprio offensivi, tant'è che in fase di ripiegamento la linea del reparto arretrato diventava a cinque. Ma negli ultimi periodi il buco si presenta quando gli avversari si presentano dalle parti dell'area di rigore eugubina (oppure nelle zone limitrofe) e prendono la mira: la resistenza che trovano non é proprio da linea Maginot. Stanchezza? Può darsi visto che ne ha parlato esplicitamente il vice allenatore Davide Mezzanotti subito dopo il match perso a Livorno. Reparti che si allungano? Anche. La verità é che i ragazzi di Di Carlo arrivano con un tempo di ritardo sul tiratore scelto e, così, poi sono guai. Un bilancio da ribaltare se si vuole ambire ai traguardi più nobili. L'altro elemento indicativo sono gli infortuni che rappresentano una costante preoccupante e in aumento. L'alibi degli infortuni esiste: a Livorno mancavano addirittura cinque elementi (Di Massimo, Baroncelli, Saber, Murru e Ghirardello), in panchina Krapikas era presente solo per onor di forma, a partita in corso si sono bloccati Minta (dopo appena cinque minuti di gioco) e Varone, entrambi per un problema al flessore. Ma certe situazioni richiedono qualche approfondimento. Un guaio tira l'altro, perché? Adesso il calendario offre tre partite (due in casa) per finire la stagione nel migliore dei modi possibile. Il Gubbio deve riprendere il cammino in fretta per difendere almeno la missione compiuta lo scorso anno con Gaetano Fontana che aveva centrato la griglia playoff. A proposito: Mimmo Di Carlo ha conquistato due punti in meno (43 contro 45) rispetto alla passata stagione dopo 35 giornate di campionato. La media punti diventa uniforme alla stagione precedente visto che quest'anno si sono giocate due partite in meno con l'esclusione repentina del Rimini: una media di 1,30 punti a partita con Di Carlo contro una media di 1,29 punti con il duo Taurino-Fontana nella stagione 2024-2025. Le giovanili. Importante vittoria della Primavera 3 di Sandreani che batte la capolista Latina per 2-0 con le reti di Prosperini e Marcucci: così facendo la formazione eugubina ha conquistato i playoff. Anche la squadra Under 16 di Gagliardi parteciperà ai playoff. L'Under 17 di Tafani si trova addirittura al primo posto in classifica (insieme al Perugia) nel girone C. Le compagini giovanili sotto la linea guida del diesse Daniele Martini, ovvero compresa l'Under 15 rossoblù, rischiano di andare tutte e quattro a giocarsi i playoff.

►• 03 APRILE 2026
Livorno-Gubbio, 3-0. Mezzanotti: "Episodi a sfavore. Infortuni tanti e siamo pure stanchi"

Il Gubbio prende tre gol a Livorno. Le parole del vice allenatore Davide Mezzanotti: "La partita era in equilibrio, poi l'infortunio di Minta immediato non ci ha agevolato, di conseguenza si é fatto male pure Varone. Diciamo che gli equilibri sono cambiati dal gol di Marchesi, un gol veramente bello, é un episodio che ha fatto la differenza. Il secondo gol di Di Carmine é stato importante per fare voltare la partita in favore del Livorno. Il terzo gol di Bonassi invece é stato penalizzante perché credo che nella ripresa eravamo ripartiti abbastanza bene facendo delle geometrie con delle giocate buone e con soluzioni efficaci. Purtroppo gli episodi sono andati in favore dei labronici. Questo calo? Dico che a fine stagione gli episodi fanno la differenza perché siamo stanchi, abbiamo anche diversi infortunati ma questo succede. La panchina corta? Questi eravamo, perciò dobbiamo fare di necessità virtù. La squadra si é impegnata al massimo e si é sempre aiutata. Noi guardiamo sempre avanti, insieme dobbiamo risolvere i problemi e proprio questo andremo a fare". La cronaca si apre con due infortuni simultanei dopo appena cinque minuti di gioco: esce Minta e subentra Mastropietro, out Panaioli e al suo posto entra Bonassi. Prima azione al 12' quando Varone cerca il tiro di potenza di sinistro dal limite con Seghetti che devia con le mani la sfera in angolo. Al 14' reclamano un rigore i locali per un presunto contatto tra Malagrida e Signorini in area, ma l'arbitro fa proseguire. Alla mezz'ora é caos Fvs perché va off-line. Tutto nasce per un gol annullato a La Mantia servito da Podda considerato in fuorigioco dall'arbitro. Mentre si rivede l'azione al video da parte dell'operatore addetto salta il collegamento che viene ripristinato solo dopo cinque minuti dove viene confermata la decisione in campo. Problemi comunque per la tecnologia Fvs che torna inattiva dopo alcuni istanti e ritorna in funzione solo dal 40esimo del primo tempo. Al 41' su assist di Rosaia ci prova La Mantia ma abbranca la sfera Seghetti. Sul ribaltamento di fronte Odjer serve in area Bonassi che calcia a botta sicura in porta ma respinge con il corpo Di Bitonto che si butta a pesce all'altezza del dischetto. Nell'extra time della prima frazione succede l'inverosimile. Al secondo minuto di recupero (47') il Livorno passa in vantaggio con una grande sventola di Marchesi che fa partire un tiro fulmineo dai venti metri: destro potente con la palla che parte dritta per infilarsi sotto all'incrocio. Al settimo minuto di recupero arriva il raddoppio amaranto (52'): da calcio piazzato Luperini pennella in area uno spiovente dove in mischia Di Carmine di destro deposita la palla in rete da pochi passi. La ripresa. In avvio percussione di Podda sulla destra che serve in area Costa, tiro liftato che termina tra le braccia di Seghetti. Partita che non regala emozioni fino al 35' quando in area Biondi si rende pericoloso prima calciando sul corpo di Signorini e sulla respinta ci riprova ma il suo tiro va di poco alto sopra la traversa. Al 43' arriva il tris dei labronici: sinistro calibrato dal limite di Bonassi che trova l'angolino basso e la palla gonfia la rete.
Tabellino: Livorno - Gubbio (3-0):
Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Gentile, Noce, Camporese, Tosto; Luperini, Odjer (1' st Hamlili),
Panaioli (5' pt Bonassi)Marchesi (22' st Biondi); Di Carmine, Malagrida (22' st Vayrynen). A disp.: Tani, Ciobanu, Ghezzi, Mawete, Baldi, Haveri, Marinari. All.: Venturato. 
Gubbio (3-5-2): Bagnolini; Bruscagin (1' st Fazzi), Signorini, Di Bitonto; Podda (27' st Djankpata), Rosaia, Carraro, Varone (1' st Costa), Tentardini (18' st Zallu); Minta (5' pt Mastropietro), La Mantia. A disp.: Krapikas, Tomasella, Conti. All.: Di Carlo (squalificato, in panchina Mezzanotti).
Arbitro: Angelillo di Nola (Petrov di Roma Uno e Brizzi di Aprilia); quarto uomo: Cerbasi di Arezzo; operatore Fvs: Ingenito di Piombino.
Reti: 47' pt Marchesi (L), 52' pt Di Carmine (L), 43' st Bonassi (L).
Ammoniti: Di Carmine (L), Bruscagin (G), Podda (G), La Mantia (G), Zallu (G), Rosaia (G). Angoli: 0-3. Recupero: 10' pt; 3' st. Spettatori: 3089 (di cui 1779 abbonati).

►• 01 APRILE 2026
Verso Livorno senza Di Massimo, Ghirardello, Baroncelli e Saber. Assente pure Di Carlo

Digerita la sconfitta contro il Ravenna, si pensa subito al match esterno contro il Livorno con una formazione amaranto che sta attraversando un momento di crisi perché nelle ultime sei partite ha racimolato appena tre punti. Nelle ultime due uscite sono sopraggiunte due sconfitte, tant'è che la squadra tirrenica ha dovuto frenare le velleità di ambizioni ed é uscita dalla griglia playoff scendendo al dodicesimo posto. L'ultimo epilogo negativo in terra sarda é avvenuto contro la Torres dove la squadra toscana ha subito tre reti dall'ex attaccante rossoblù Di Stefano. Per la partita di venerdì oltretutto la formazione amaranto dovrà fare a meno dei suoi elementi cardine in attacco: squalificati e quindi non disponibili Dionisi e Peralta. Pertanto quali potrebbero essere le scelte del tecnico Roberto Venturato. Modulo prediletto il 4-3-1-2. Probabile undici iniziale. Seghetti in porta. Difesa a quattro con Mawete, Tosto, Camporese e Falasco. Centrocampo con Luperini, Hamlili e Bonassi. Sulla trequarti presumibile l'impiego di Biondi tra le linee a supporto del duo di attacco Di Carmine e Malagrida (quest'ultimo in ballottaggio con Vayrynen). In casa Gubbio invece non ci sarà l'allenatore Domenico Di Carlo dopo essere stato allontanato dal rettangolo di gioco (cartellino rosso diretto) domenica scorsa contro il Ravenna. Il tecnico rossoblù é stato stoppato per due turni con il Giudice Sportivo che non ci é andato leggero motivando la squalifica così: «Condotta antisportiva, non corretta e irriguardosa nei confronti della terna arbitrale: pronunciava numerose espressioni blasfeme in segno di protesta, calciava con molta forza una bottiglietta d'acqua lungo la linea laterale senza colpire nessuno». Pertanto in panchina il trainer dei rossoblù sarà sostituito dal suo vice Davide Mezzanotti. Per quanto riguarda la formazione iniziale non dovrebbe cambiare di molto rispetto a quella scesa in campo con il Ravenna. Plausibile la conferma del modulo 3-5-2. Ipotizziamo una formazione titolare. Krapikas in porta é pronto al rientro. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Centrocampo con Podda, Rosaia, Carraro, Varone e Murru. Sul fronte avanzato possibile l'impiego del duo di attacco Minta e La Mantia. Da valutare invece le condizioni di Ghirardello perché é in forte dubbio per un problema muscolare occorso durante la partita scorsa, sostituito in campo poi da Minta. Mentre é ancora out l'altro attaccante Di Massimo. 
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data 23.04.2026 ora 22:00

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