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►• 07 MARZO
2026
Di Carlo: "Per divertirsi bisogna fare i risultati. A me non piace quando gli altri esultano"
Vigilia del derby di Terni. Parla così il tecnico Domenico Di Carlo: "Innanzitutto
complimenti alla Ternana perché é un'ottima squadra con
calciatori di qualità e gioca bene, i braccetti spingono molto
e creano pure tanto. Pertanto dovremo fare la
partita perfetta. Mi piacerebbe di rivedere una partita come all'andata
giocata a viso aperto da tutte e due le squadre con una grande cornice
di pubblico. Credo che sia stata una delle più partite
più belle che ho visto in questa stagione. A livello mentale ci
siamo e puntiamo alla vittoria. Stiamo crescendo e giochiamo con un
ritmo più alto, ma soprattutto siamo più dinamici e
questo ci ha permesso di alzare l'intensità con una maggiore
aggressività. Diciamo che con questo tipo di atteggiamo, ovvero
con una maggiore mobilità e una maggiore velocità,
abbiamo raggiunto quei risultati che tutti speravano. Cosa é
cambiato? Devo dire che questa squadra ha un'identità che si
specchia con il suo allenatore, cioè sta acquisendo una
mentalità basata sul furore agonistico e nel lottare su tutti i
palloni. A livello tattico invece ci vuole sempre equilibrio,
perciò nel gioco intravedo un margine di miglioramento. Per
divertirsi dobbiamo fare i risultati, a me non piace quando gli altri
esultano e noi no. Per il futuro? Dovremo essere pratici e più
concreti, mancano otto partite e quindi dovremo cercare di dare il
massimo ovunque". Ipotesi di una formazione iniziale con il
modulo 3-5-2. Krapikas in porta. Difesa a tre con Bruscagin, Signorini
e Di Bitonto. Centrocampo basato sull'asse Podda, Saber, Carraro,
Varone e Murru. Sul fronte avanzato il duo di attacco Minta e
Ghirardello. La Mantia non rientrerà dal primo minuto e
andrà in panchina. Da valutare invece le condizioni di Zallu per
un possibile rientro nel gruppo. In casa Ternana il tecnico Fabio
Liverani potrebbe optare per il 3-4-1-2. Probabile formazione.
D'Alterio in porta. Difesa a tre con Donati, Maestrelli e Martella.
Centrocampo con Kerrigan, McJannet, Majer e Ndrecka. Sul fronte
avanzato Orellana (o Garettto) tra le linee a supporto del duo di
attacco Pettinari e Dubickas. Il tecnico rossoverde Fabio Liverani
parla così del Gubbio: "Il
Gubbio é stato costruito per obiettivi importanti. É
una rosa variegata con calciatori affermati ed esperti. É una
squadra che predilige il recupero basso e le verticalizzazioni veloci.
Con l'arrivo di Varone a centrocampo é aumentata pure la
qualità e il reparto difensivo é roccioso. Perciò
sarà una partita equilibrata". Un fischietto esperto per la partita. L'arbitro é Mattia Ubaldi di Roma Uno.
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►• 05 MARZO
2026
La parte nevralgica così funziona: Carraro, Saber, Varone. Le foto di Gubbio-Carpi
Il
Gubbio ha cominciato a "mettere la quinta". Si tratta di
un'espressione idiomatica che significa accelerare, aumentare il ritmo
e passare alla massima velocità. Nelle auto più moderne
però esiste pure la "sesta" marcia, metaforicamente riferendosi
all'inserimentro della marcia più alta. E infatti il Gubbio ha
centrato la sesta vittoria nel girone di ritorno. Non é poco
visto come si era concluso il girone di andata. Come dicevamo sei
vittorie in dieci partite dopo il giro di boa. In pratica 20 punti
accumulati che hanno permesso alla formazione del trainer Di Carlo di
agguantare i playoff e adesso la classifica ha un sapore decisamente
diverso. Quota 39 punti nella graduatoria e guardando in alto ci sono
sei squadre nel giro di tre punti. In altre parole diventa abbordabile
anche il quarto posto dove stazionano quattro squadre: Ternana,
Campobasso, Juventus Next Gen e Pineto. A ruota quindi troviamo la
Pianese con 40 punti. Si arriva al Gubbio con 39 punti. Proprio
domenica la formazione rossoblù farà visita alla Ternana
e in caso di vittoria può raggiungerla in classifica. Questi
sono i numeri attuali. Il Gubbio ha cambiato marcia decisamente. Se il
campionato fosse iniziato nel girone di ritorno, il Gubbio si colloca
al quarto posto con 20 punti. Meglio hanno fatto solamente Juventus
Next Gen (21 punti), Arezzo (23) ed Ascoli (25 punti) che proprio
nell'ultimo match ha vinto il derby in trasferta a San Benedetto del
Tronto di fronte ad oltre diecimila persone presenti al Riviera delle
Palme. Per dirla tutta i bianconeri guidati da Tomei hanno conquistato
otto vittorie nelle ultime dieci partite, le ultime quattro consecutive
e la formazione marchigiana sarà ospite del Gubbio subito dopo
il derby di Terni. A livello di reparto si é visto finalmente un
centrocampo funzionale e non é un caso che in questa circostanza
si sono moltiplicate le occasioni da gol. Il trio formato da Saber,
Carraro e Varone ha funzionato a regime. A partire dal playmaker
Carraro che ha dettato le geometrie, ma in simultanea per appunto
le due mezzali sono state capaci di inserirsi e il timbro delle
segnature sono esattamente di Varone (con un gol di testa in perfetta
coordinazione) e di Saber (tiro angolato su schema di punizione).
Infatti il centrocampo é riconosciuto universalmente come la
zona nevralgica, il cuore pulsante e il motore di una squadra di
calcio. Se si controlla il centro del campo, si controlla il gioco e il
ritmo di gara: é qui che si vincono le partite. Intanto ecco le
immagini del match tra Gubbio e Carpi. Una serie di venti scatti con le
fasi salienti. Fotoservizio di Paolo Panfili (» vedi foto).
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►• 04 MARZO
2026
Saber: "Ora giochiamo meglio, ciò mancava". Di Carlo: "Ora c'è qualità e c'è più scelta"
Il
Gubbio batte il Carpi e ottiene la seconda vittoria consecutiva. Le
parole del centrocampista Saber Hraiech sono tutto un programma: "Lo
sapete cosa mi é piaciuto di più contro il Carpi?
Finalmente abbiamo provato a giocare più del solito. Credo che
sia proprio questo che ci mancava". Saber si impone per tutta la sua singolarità: "Quando
attraversavamo un periodo difficile era difficoltoso pure fare il gioco
perché pensavamo solo al risultato. Invece credo che adesso
stiamo
attraversando un buon momento, siamo più spensierati e si
é visto in campo. Siamo più sereni. Con il rientro di
Carraro c'è stato un salto di qualità perché
é un calciatore che a livello di geometrie ci permette di
giocare.
Inoltre con l'inserimento di Varone abbiamo più gamba.
Perciò sulla mediana con loro due mi sono trovato a mio agio. Ma
tutta la
squadra merita di essere elogiata perché veramente tutti hanno
fatto una grande partita". Il gol di Saber é sembrato uno schema studiato, é così? "Durante
la settimana proviamo sempre qualcosa con il mister per fare male agli
avversari. Mi sono guardato negli occhi con Carraro, mi ha servito bene, io ho visto un buco e mi é andata bene". E adesso cambia tutto in classifica? "Diciamo
che é un'onda da cavalcare. Cercheremo di aggrapparci alle
contendenti davanti perché per me la squadra é
forte. Adesso
c'è consapevolezza, credo che abbiamo giocato un buon calcio e
dobbiamo dare continuità a questa scia di risultati". Cosa dice invece l'allenatore Domenico Di Carlo: "Abbiamo
preparato bene la partita e si è vista la qualità di
questa squadra. Questo è un Gubbio che piace a me: battagliero,
tosto e di qualità quando serve. Siamo stati bravi
nell'approccio: in aggressione Saber e Varone sono stati efficaci, pure
gli attaccanti Ghirardello e Minta sono stati importanti con
caratteristiche di velocità. In difesa Baroncelli e Di Bitonto
sono due giovani che stanno crescendo. Adesso c'è consapevolezza
nei propri mezzi. Merito alla squadra se la classifica ora ci sorride.
Sono contento per il gol di Varone, la sua personalità ci ha
dato forza. Finalmente ho più scelta nei cambi, questo è
un fattore fondamentale perché noi proponiamo un gioco
dispendioso. Se devo fare un nome di un singolo? Cito Saber, di sicuro
é stato il migliore in campo perché mi ha ricordato
quando ero io calciatore a livello di atteggiamento e di
mentalità. Dove si può arrivare? Con queste prestazioni
mettiamo le basi per le vittorie ma soprattutto mettiamo in campo tutto
il nostro ardore agonistico. Ma guai a calare a livello di
concentrazione altrimenti diventiamo una squadra normale".
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►• 04 MARZO
2026
Gubbio batte Carpi per 2-1. Sblocca Varone di testa, raddoppia Saber, accorcia Lombardi
Gubbio
contro Carpi. La cronaca. Dopo appena un minuto e 30 secondi il tecnico
Di Carlo si gioca la carta del Fvs per un contatto in area tra Rossini
e Saber: l'arbitro, dopo la revisione delle immagini al monitor, non
cambia idea e rimane tutto immutato. Al 16' va via in percussione sulla
sinistra Cecotti che mette in mezzo un pallone filtrante dove Gaddini,
di piatto destro, cerca l'angolino lontano con una conclusione radente,
miracolo di Krapikas perché in tuffo intuisce la traiettoria e
con la mano aperta devia la palla in angolo. Ma ci pensa il Gubbio a
fare centro al 20', cross da destra di Podda che pennella in area dove
giunge Varone: colpo di testa in tuffo con perfetta cooordinazione
aerea e la palla si insacca nell'angolino basso. Al 32' azione da calcio
d'angolo di Carraro, cross simultaneo in area di Saber dove sbuca
Ghirardello che a distanza ravvicinata calcia incredibilmente alto. Al
37' grande pericolo quando da sinistra Stanzani mette in mezzo una
palla dove Figoli calcia al volo: la sfera lambisce il palo alla destra
del portiere. Al 47' altra azione degli ospiti con incursione in area
di Zagnoni che calcia forte in porta, ma in extremis salva con il corpo
Di Bitonto in calcio d'angolo. La ripresa. All' 8' il Gubbio raddoppia sugli sviluppi di uno
schema su punizione: Carraro da calcio da fermo al limite da destra
serve al centro Saber (dopo un velo di Tentardini) che calibra un destro al
volo radente con la palla che si insacca a fil di palo. Immediata
reazione degli ospiti (al 10') con il neo entrato Sall che si porta a
tu per tu con il portiere ma di destro calcia sull'esterno della
rete. Al 15' va via in velocità Minta che tenta un pallonetto
con la palla che sfiora il montante. Al 22' invece ci prova direttamente su
punizione dal limite Giani con un sinistro a girare che costringe
Krapikas a volare sotto la traversa e con i pugni si salva in angolo.
Al 25' dopo un'azione manovrata la palla arriva in area dove Di Bitonto
da distanza ravvicinata impegna Sorzi. Nei minuti di recupero accorcia
Lombardi in mischia su cross in area di Giani.
Tabellino: Gubbio - Carpi (2-1):
Gubbio
(3-5-2): Krapikas; Bruscagin, Baroncelli, Di Bitonto; Podda, Saber (25' st Djankpata),
Carraro (15' st Rosaia),
Varone (33' st Fazzi), Tentardini (25' st Murru); Minta (25' st Di Massimo), Ghirardello. A disp.: Bagnolini, Tomasella,
Signorini, Costa, Mastropietro, Bacalini, La Mantia. All.: Di Carlo.
Carpi (3-4-2-1):
Sorzi; Zagnoni, Rossini, Panelli (25' st Lombardi); Verza (41' st Tcheuna), Rosetti, Figoli
(10' st Giani), Cecotti (1' st Rigo); Stanzani, Pietra; Gaddini (10' st
Sall). A disp.: Scacchetti, Perta, Giva, Benvenuto, Amayah,
Mahrani. All.: Cassani.
Arbitro: Rossini di
Torino (Bosco di Lanciano e Lombardi di Chieti); quarto uomo: Di Mario
di Ciampino; operatore Fvs: Tini Brunozzi di Foligno.
Reti: 20' pt Varone (G), 8' st Saber (G), 51' st Lombardi (C).
Ammoniti: Rigo (C), Di Bitonto (G). Angoli: 3-8. Recupero: 2' pt; 5' st. Spettatori: 864 (609 abbonati); di cui 25 da Carpi.
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►• 03 MARZO
2026
Midweek match, c'è subito il Carpi. Di Carlo spinge. Out Zallu, riecco Bruscagin e La Mantia
Nemmeno
il tempo per godersi la vittoria di Guidonia, a stretto giro
c'è l'impegno casalingo contro il Carpi. Previsto il midweek
match (il turno infrasettimanale). La formazione
biancorossa proviene dalla pesante sconfitta di Ascoli e dovrà
fare a meno di diversi calciatori fermi ai box per infortunio: Gerbi,
Puletto, Pitti e si é aggiunto Casarini. Carpi che nelle ultime
tredici gare ha vinto una sola volta: lo scorso 22 febbraio in casa per
2-1 contro il Bra. In trasferta invece l'ultima vittoria risale al
novembre 2025 per 1-0 a Pontedera. L'allenatore
Stefano Cassani con ogni probabilità opterà per il modulo
3-4-2-1. Possibili interpreti. Sorzi in porta. Dfesa con Zagnoni,
Rossini e Panelli. Un centrocampo basato su Verza, Figoli, Rosetti e
Cecotti. Sul fronte avanzato Giani e Pietra ad agire sulla trequarti a
supporto della prima punta Stanzani. In casa Gubbio tornano a
disposizione Bruscagin che ha scontato un turno di squalifica e
l'attaccante La Mantia che dovrebbe partire dalla panchina. Assente invece ancora il terzino Zallu. Non
é escluso un turn over dato che domenica é previsto il derby a Terni. L'allenatore Domenico Di Carlo alla
vigilia del match vuole il massimo risultato e dichiara in maniera categorica:
«Ora spingere forte!». In campo si va verso la conferma del
modulo 3-5-2. Difficile da capire però quali potrebbero essere i titolari.
Magrado ciò azzardiamo scrivendo un ipotetico undici iniziale.
Probabile Bagnolini in porta, con Krapikas pronto a riprendersi il suo
posto tra i pali per il turno successivo contro la Ternana. Difesa a
tre con Bruscagin, Signorini e Di Bitonto. Centrocampo a cinque con
Podda, Djankpata, Carraro, Varone e Murru. Di punta il duo Minta e
Ghirardello (in ballottaggio con Di Massimo). All'andata il Gubbio
ottenne la prima vittoria in campionato in trasferta per 3-0 con le reti
di Carraro, La Mantia e Djankpata ma gli emiliani rimasero in dieci
molto presto, già dal venticinquesimo minuto del primo tempo per l'espulsione diretta
di Zagnoni per gioco pericoloso su Di Bitonto: solamente dopo la revisione al video, con l'ausilio
delle immagini del Fvs, l'arbitro Kovacevic decise di estrarre il
cartellino rosso. Quattro punti dividono le due squadre. Gubbio nono in classifica, il Carpi é quattordicesimo.
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►• 02 MARZO
2026
Focus. Più vittorie nel ritorno che all'andata. Cambio di passo dopo il giro di boa: i numeri
Gubbio,
un dato curioso ma vero. Durante il girone di andata aveva ottenuto tre
vittorie in diciotto partite. Al giro di boa invece sono arrivate
cinque vittorie in dieci partite. Questi numeri ci dicono che qualcosa
é cambiato a livello di rendimento. Andiamo nello specifico.
Durante la prima parte di campionato totalizzati 19 punti in diciotto
partite (media punti di 1,06 a partita). Nel girone di ritorno
accumulati 17 punti in dieci partite (media punti di 1,70 a partita).
Un Gubbio che ha guadagnato quattro posizioni in classifica: alla fine
del girone di andata era al tredicesimo posto, attualmente si colloca
nono nella graduatoria. Lo stato di forma delle squadre nelle ultime
cinque giornate mette in evidenza che il Gubbio ha raccolto 10 punti
alla pari di Ravenna, Livorno e Ternana. Più avanti si trovano
solamente la capolista Arezzo (con 11 punti) e l'Ascoli che é
stato capace di accumulare 13 punti. E i numeri dicono che se il
campionato fosse iniziato nel girone di ritorno, Gubbio in
quarta posizione (in convivenza con il Campobasso) con 17 punti. Sul
podio Juventus Next Gen con 18 punti, Ascoli 22 punti e Arezzo a quota
23 punti. Adesso mancano ancora altre nove partite di campionato per
vedere di che pasta é fatto questo Gubbio. La nota dolente
purtroppo riguarda sempre l'attacco perché rimane all'ultimo
posto del girone con appena 22 gol fatti (in coabitazione con la
Torres). In questo grigiore generale tuttavia spicca un nome e un
cognome: Tommaso Ghirardello. Due volte da subentrato ha regalato sei
punti significativi alla sua squadra. Prima era successo nell'incontro
infrasettimanale interno con la Vis Pesaro: entrato all'undicesimo
minuto della ripresa ha trovato il gol decisivo al terzo minuto di
recupero (48' st) con un sinistro chirurgico in contropiede. Questa
volta in trasferta con il Guidonia é entrato al posto di Di
Massimo al ventesimo minuto della ripresa: zampata vincente a sette
minuti dal termine (37' st) con uno stop di petto a seguire e destro
calibrato sotto la traversa. Altro dato rilevante: il portiere lituano
Titas Krapikas ha conseguito il sesto 'clean sheet' durante dieci
partite dopo il giro di boa. Altre news. Importante appuntamento allo
stadio di Gubbio a fine marzo. Qualificazioni europee dal 25 al 31
marzo per la Nazionale Under 17 in Umbria, Gubbio e Perugia ospitano
l'Italia. Il programma nella news della Figc.
Giovanili. La Primavera 3 di Sandreani pareggia in casa per 0-0 contro
il Catania. L'Under 17 di Tafani vince per 1-0 contro il Latina grazie
al gol di Toska e resta in testa alla classifica del girone. Vittoria
dell'Under 16 di Gagliardi in trasferta per 3-2 contro al
Sambenedettese: doppietta di Venditti e rete di Vita. Sconfitta interna
per l'Under 15 di Della Vedova per 2-1 contro il Latina: a segno per i
rossoblù Barigelli.
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►• 01 MARZO
2026
Di Carlo si toglie qualche sassolino: "Ci davano tutti contro...". Le foto di Guidonia-Gubbio
Il
Gubbio vince a Guidonia e conquista tre punti pesanti nei minuti
finali. Decide l'attaccante che era entrato da poco, Tommaso
Ghirardello, con una zampata decisiva: stop di petto e gran tiro di
destro con palla che si insacca sotto la traversa. Le parole del
trainer rossoblù Domenico Di Carlo: "Pensare
che il Guidonia era partito forte, ci ha creato qualche grattacapo ma
per fortuna siamo riusciti sempre ad evitare il peggio perché
non gli abbiamo permesso di calciare pulito. Nel secondo tempo invece
ho detto ai ragazzi di alzare il baricentro perché serviva
aggressività. Infatti abbiamo trovato la giusta compattezza e
quadratura. Il gol di Ghirardello sul pregevole assist di Mastropietro
vale il prezzo del biglietto. Dico questo perché sono questi i
gol che piacciono al sottoscritto: rientro, taglio e tiro sotto la
traversa. Perciò credo che il risultato sia meritato per come
abbiamo sviluppato la seconda parte di gara. Tre punti fondamentali che
danno un valore alla squadra e alla classifica. La prestazione é
stata da Gubbio e abbiamo dato un segnale importante". Durante il post partita il tecnico Di Carlo si toglie qualche sassolino dalle scarpe: "Durante
le difficoltà di dicembre il gruppo é sempre stato unito.
Tutti ci davano contro, tutti vedevano negativo, invece io dico che
già sapevo che questa squadra possiede dei valori e ultimamente
li sta esprimendo. Aggiungo finalmente. In ogni caso il calcio ci
insegna che bisogna dare continuità ai risultati e mai abbassare
la guardia. Una vittoria spartiacque? Aspettiamo questo trittico di
partite prima di fare un primo bilancio. Ovviamente questi tre punti ci
danno forza ed entusiasmo ma per andare avanti non dobbiamo perdere mai
l'umiltà altrimenti sono guai". L'allenatore dei laziali Ciro Ginestra: "Partita
decisa dagli episodi. Operato arbitrale a parte, non vincere da dodici
partite ha pesato parecchio ma sappiamo che il nostro obiettivo
é quello della salvezza". Intanto ecco le immagini del
match tra Guidonia e Gubbio con la collaborazione di Danilo D'Amico del
Guidonia Montecelio 1937 Football Club. Immagini a cura di TelePhoto
Guidonia e di Antonio Giovannercole, nel link a seguire (» vedi foto).
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►• 01 MARZO
2026
Il Gubbio passa a Guidonia (0-1). Decide nei minuti finali Ghirardello con un destro potente
Guidonia
contro Gubbio. La cronaca. Al 5' azione manovrata dei laziali con
Tessiore che crossa in area, sponda di Zuppel, solo davanti al portiere
calcia Spavone, miracolo di Krapikas in uscita che copre lo specchio
della porta e salva il risultato respingendo la sfera con il corpo.
All' 8' i locali vanno pure in rete dopo un cross di Errico in area,
sponda di Zuppel per Tessiore che scarica il suo tiro di destro sotto
il sette. Ma l'arbitro ferma tutto perché l'azione é
viziata da un fuorigioco di Errico, pure dopo il review al monitor non
cambia nulla. Al 22' assolo di Minta che parte dalla trequarti,
salta un avversario in dribbling, poi fa partire un tiro di destro
dalla lunga distanza con la palla che sorvola di oltre un metro sopra
la traversa. Al 24' pericolo quando Spavone entra in area e rimette in
mezzo una palla filtrante per Zuppel che calcia a botta sicura a pochi
passi dalla porta, respinge con il corpo Signorini in maniera
tempestiva e poi salva tutto in calcio d'angolo. Al 27' dopo un'azione
manovrata, tiro fulmineo di destro di Tascone dal limite, Krapikas
é ancora reattivo e con i pugni respinge la sfera. Al 35'
azione di ripartenza con Di Massimo che conquista palla a centrocampo e
lancia in profondità Minta che da destra rimette in mezzo verso
Di Massimo sulla trequarti che apre ancora in area con un assist
filtrante per l'attaccante ghanese: così Minta ci prova con un
tiro di destro che termina però a lato. La ripresa. Al 3' cross
da destra di Tessiore in area per Zuppel, anche stavolta Krapikas
é provvidenziale in uscita anticipando l'attaccante dei laziali
subendo pure fallo. Al 25' azione insistita dei rossoblù con
Baroncelli che si porta in avanti e calcia forte di sinistro da
posizione decentrata: palla radente che costringe il portiere Avella a
salvarsi con i piedi, poi Cristini manda la palla in calcio d'angolo.
Al 28' rischia Minta per un calcio a palla lontana su Sannipoli,
Ginestra si gioca la revisione con le immagini al Fvs: l'arbitro estrae
il cartellino giallo verso l'attaccante ghanese mentre l'allenatore dei
laziali chiedeva il cartellino rosso diretto. Al 37' fiammata Gubbio
che passa in vantaggio grazie a due subentrati: lavora un bel pallone
sulla trequarti Mastropietro che pennella in area una palla dove giunge
Ghirardello che stoppa di petto e calcia forte di destro in porta con
la sfera che si insacca sotto la traversa. Al 47' reazione dei laziali
con un tiro di Santoro dal limite che costringe Krapikas a salvarsi in
tuffo. La parttita si chiude all'ottavo minuto di recupero quando
Mastropietro di sinistro costringe Avella a salvarsi in volo plastico.
Tabellino: Guidonia - Gubbio (0-1):
Guidonia (3-5-2):
Avella; Esempio, Cristini (44' st Bafaro), Frascatore;
Zappella (30' st Viteritti), Tessiore, Santoro,
Tascone (12' st Sannipoli), Errico (30' st Vitturini); Zuppel, Spavone
(12' st Starita). A disp.:
Stellato, Mulè, Russo, Franchini.
All.: Ginestra.
Gubbio (3-5-2):
Krapikas; Baroncelli, Signorini, Di Bitonto; Podda (40' st Fazzi), Saber (32' st Carraro), Rosaia,
Varone, Murru; Minta (32' st Mastropietro), Di Massimo (20' st Ghirardello). A disp.: Bagnolini, Tomasella,
Tentardini, Costa, Bacalini, Djankpata. All.: Di Carlo.
Arbitro: Migliorini
di Verona (Cataneo di Foggia e Taverna di Bergamo); quarto uomo:
Pacella di Roma Due; operatore Fvs: Andriambelo di Roma Uno.
Rete: 37' st Ghirardello (Gub).
Ammoniti: Saber (Gub), Errico (Gui), Zappella (Gui), Minta (Gub), Ghirardello (Gub), Mastropietro (Gub). Angoli: 1-1. Recupero: 1' pt; 8' st. Spettatori: 597 (di cui 53 da Gubbio).
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