SERIE C - GIRONE B
Ventiduesima GIORNATA
DOMENICA 18 GENNAIO 2026
STADIO RENATO CURI
ORE 14:30

PERUGIA

0

GUBBIO

1

Ventitreesima GIORNATA
DOMENICA 25 GENNAIO 2026
STADIO PIETRO BARBETTI
ORE 17:30

GUBBIO-FORLI

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CLASSIFICA
GIRONE B SERIE C
2025-2026

Arezzo
Ravenna
Ascoli
Pineto
Campobasso (-2)
Juventus Ng
Pianese
Guidonia
Vis Pesaro
Carpi
Ternana (-6)
Forli
Sambenedet.
Gubbio
Livorno
Bra

Perugia
Torres

Pontedera
Rimini (ritirato)

49
42
37
33

30
30
28
28
27
27
26
25
23
23
22

20

19
16
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Risultati Calcio...

Ventiduesima GIORNATA
DOM. 18 GENNAIO 2026

Bra
Ravenna

2
1

Campobasso
Carpi

2
0

Forli
Sambenedettese

0
2

Guidonia
Livorno

0
2

Juventus Next Gen
Ascoli

1
0

Pianese
Torres

1
1

Pontedera
Pineto

1
1

Vis Pesaro
Arezzo

0
3

Ternana riposa
Rimini estromesso

-
-

Marcatori 2025-2026
Serie C - Girone B

Pattarello Arezzo
Bellini Pianese
Bruzzaniti Pineto
Bifulco Campobasso
D'Uffizi Ascoli

10
10
10
9
8

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2025-2026

Carraro
La Mantia
Tommasini
Signorini
Di Bitonto
Djankpata
Minta

4
4
3
2
1
1
1

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Ventitreesima GIORNATA
DOM. 25 GENNAIO 2026

Gubbio-Forli

Arezzo-Juventus Ng

Ascoli-Perugia

Carpi-Ternana

Livorno-Vis Pesaro

Pineto-Campobasso

Ravenna-Guidonia

Sambened.-Pianese

Torres-Bra

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►• 18 GENNAIO 2026
Il Gubbio fa l'impresa a Perugia (0-1). Decide una perla di La Mantia e così sfata un tabù

Perugia contro Gubbio. La cronaca. Al 10' azione da sinistra di Dell'Orco verso Bacchin che penetra in area ma dopo un rimpallo Krapikas in tuffo abbranca la sfera sulla linea di porta. Al 15', sugli sviluppi di un corner, ci prova Saber con un tiro al volo dal limite di destro ma respinge la palla con la schiena Riccardi in copertura. Un primo tempo che non regala altro, solo un gioco spezzettato, ci prova di più il Perugia con un possesso palla manovrato ma lento mentre il Gubbio gioca soprattutto con il vertice basso in modalità di attesa. Fino al 41' quando ci prova da sinistra Bacchin con un cross pennellato per Tumbarello che non trova la conclusione giusta con la palla che sbatte sulla schiena di Signorini in copertura. Al 46' invece Bartolomei dalla trequarti serve Giunti che prova il tiro in porta al volo di sinistro con Di Bitonto che riesce a fermare la sfera con il corpo. Si chiude così una prima frazione avara di emozioni. La ripresa. Al primo affondo al 1' i grifoni sfiorano il vantaggio: parte forte sulla trequarti Bartolomei che apre in area per Bacchin che calcia in porta, respinge in tuffo Krapikas, sulla ribattuta calcia di nuovo Nepi dall'altezza del dischetto ma la palla va incredibilmente fuori. All' 8' va via in dribbling Tumbarello da sinistra, entra in area e prova il tiro di destro, ma Krapikas é attento e in tuffo riesce a respingere la sfera. All' 11' il Gubbio reclama un rigore dopo un contatto in area dei biancorossi su La Mantia. Il tecnico Di Carlo si gioca la carta del Fvs, ma dopo la revisione delle immagini il direttore di gara fa cenno che é un nulla di fatto. Al 21' ci prova subito il neoentrato Montevago con un tiro di destro dal limite, para a terra Krapikas. Al 22' da sinistra Montevago crossa in area dove Bacchin non ci arriva per un soffio, poi salva tutto in corner Di Bitonto. Al 25' si vede il Gubbio quando in area Tommasini si gira e sfiora il palo. É il preludio al gol del Gubbio, davvero bello, al 25': sulla destra Saber serve in area La Mantia che fa partire un tiro di destro al volo vellutato che si insacca a fil di palo. Al 34' reclamano il rigore i grifoni per un contatto su Bacchin, dopo la revisione al Fvs il direttore di gara non cambia decisione. Al 38' reazione biancorossa con Megelaitis con un tiro che sfiora il palo. Minuti di recupero interminabili. Al 54' ci prova con un tiro secco Bartolomei ma Krapikas é in giornata di grazia e con i pugni si salva in calcio d'angolo. Poco più tardi al 56' Matos calcia a botta sicura in mischia ma Murru in posizione stesa in copertura salva un gol fatto davanti alla porta. Triplice fischio dopo quattordici minuti di recupero. Il Gubbio fa l'impresa ed entra nella storia, per la prima volta vince sul campo del Perugia.
Tabellino: Perugia - Gubbio (0-1):
Perugia (4-3-1-2): Gemello; Megelaitis, Tozzuolo, Riccardi, Dell'Orco (42' st Matos); Giunti (20 'st Joselito), Bartolomei, Tumbarello (30' st Lisi); Manzari; Nepi (20' st Montevago), Bacchin. A disp.: Moro, Vinti, Angella, Stramaccioni, Terrnava, Perugini, Dottori, Torrasi, Giardino, Rondolini. All.: Tedesco.
Gubbio (4-3-1-2): Krapikas; Zallu (10 'st Di Massimo), Signorini (30' st Fazzi), Di Bitonto, Bruscagin; Djankpata (10' st Murru), Rosaia, Costa; Saber (42' st Baroncelli); La Mantia, Tommasini (42' st Niang). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Baroncelli, Podda, Ghirardello, Conti, Carraro. All.: Di Carlo.
Arbitro: Silvestri di Roma 1 (Andreano di Foggia e Macripo' di Siena); quarto ufficiale: Cerbasi di Arezzo; operato Fvs: Petro di Roma 1.
Rete: 25' st La Mantia (G).
Ammoniti: Megelaitis (P), Costa (G), Di Bitonto (G), Montevago (P). Angoli: 6-3. Recupero: 2' pt; 14' st. Spettatori: 5042 (di cui 439 da Gubbio).

►• 17 GENNAIO 2026
Di Carlo: "Per fare la storia. Cerco l'impresa nel derby". Spina, l'interesse della Casertana

Alla vigilia della partita che si rivela importante per entrambe. Le parole del trainer rossoblù Domenico Di Carlo: "L'obiettivo é vincere perché ormai manca da troppo tempo. Ma la squadra sta crescendo. Ci sono i presupposti per fare una grande partita. Ricordo che un derby é sempre da tripla in schedina, non ci sono pronostici che tengono". Ma giocherete a specchio contro il Perugia? "Innanzitutto faccio una premessa: complimenti a mister Tedesco che ha trasformato la squadra grifone, cioè ha saputo toccare i tasti giusti e adesso ha una vera identità di gioco con il 4-3-1-2. Da parte nostra abbiamo provato due moduli, il 3-5-2 e il 4-3-1-2 per fronteggiare al meglio la squadra biancorossa. Pertanto ancora non ho deciso definitivamente". Situazione infortunati? "Rientrano Murru e Djankpata. C'è pure Minta. Spina é fuori. Saber o Di Massimo possono giocare da trequartisti, vediamo. Credo che ci servirà tanta convinzione e determinazione. Siamo qui per fare la storia con questo derby: quindi noi cerchiamo l'impresa e dovremo andare oltre i nostri limiti. Vincerà chi porta gli episodi dalla sua parte. Un derby é sempre bello giocarlo". Ora dalla squadra si aspetta più cattiveria? "Ovviamente sì. Serve lucidità e cattiveria soprattutto davanti alla porta". Ma lei sente la pressione di dover vincere a tutti i costi? "La pressione c'è sempre. Ma dobbiamo pensare partita dopo partita. Diciamo che mi aspetto da tutti noi una certa maturità: bisogna alzare il livello e voglio che la squadra faccia un qualcosa in più del solito". Pertanto é tutto da valutare il modulo anche se é probabile l'utilizzo a livello tattico di una difesa a quattro. Probabile undici. Krapikas in porta. Una difesa a quattro con Zallu, Signorini, Di Bitonto e Bruscagin. Un centrocampo a tre con Rosaia, Carraro e Djankpata. Sul fronte avanzato é probabile l'utilizzo di Saber tra le linee a supporto del duo di attacco La Mantia e Tommasini. Sul fronte mercato nelle ultime ore si é parlato di un interesse da parte della Casertana su Marco Spina. Secondo le informazioni in nostro possesso, le indiscrezioni trovano conferma e infatti a quanto pare la società campana ci sta lavorando per ottenere l'attaccante calabrese dal Gubbio già da questo mercato invernale. Intanto a Perugia viene ufficializzato un nuovo acquisto: arriva il difensore centrale Diego Stramaccioni dal Trapani, ex Gubbio. L'allenatore dei biancorossi Giovanni Tedesco potrebbe schierare il modulo 4-3-1-2. Possibile formazione. Gemello in porta. Difesa a quattro con Megelaitis, Tozzuolo, Riccardi e Dell'Orco. Centrocampo a tre con Joselito (in ballottaggio con Giunti), Bartolomei e Tumbarello. Sul fronte avanzato é ipotizzabile Manzari tra le linee a supporto del duo di attacco Nepi e Bacchin.

►• 15 GENNAIO 2026
Verso Perugia-Gubbio, i nodi tattici. Ipotesi con due squadre con un modulo a specchio

A livello tattico che partita può essere Perugia contro Gubbio di domenica. In casa biancorossa sarà assente Calapai. Da valutare invece le condizioni degli ex rossoblù Tozzuolo e Montevago che stanno svolgendo un lavoro differenziato, ma si tenta di recuperarli per essere disponibili dal primo minuto. Mentre rientrano il difensore Angella e il centrocampista Torrasi. Il tecnico Giovanni Tedesco é pronto a schierare di nuovo il modulo 4-3-1-2. Possibile undici iniziale. Gemello in porta. Difesa a quattro con Tozzuolo (o Megelaitis), Angella, Riccardi e Dell'Orco. Possibile trio di centrocampo con Joselito, Bartolomei e Tumbarello. Sul fronte avanzato tra le linee Manzari con un duo di attacco ipotetico formato da Nepi e Montevago (o Bacchin). Sul fronte mercato lascia Perugia l'attaccante Kanoute che torna a Trapani con la società siciliana che é pronta a girarlo in prestito al Picerno. Circolano alcuni nomi come possibili acquisti: il difensore Stramaccioni che si é svincolato dal Trapani mentre con il Livorno é in atto una trattativa per avere il difensore Monaco in cambio della cessione dell'attaccante Matos che potrebbe finire nella formazione labronica. In casa Gubbio sono pronti a tornare disponibili il centrocampista Djankpata e l'attaccante Minta, anche se quest'ultimo é destinato alla panchina. Intanto rientra dalla squalifica il difensore Signorini. Il trainer Domenico Di Carlo sta meditando se rivedere la sua filosofia di gioco e a rompere una tradizione tattica impostata con una difesa a tre. Infatti l'allenatore rossoblù sta valutando l'adozione del 4-3-1-2 e così potrebbe schierarsi con un modulo a specchio contro il Perugia. Ipotetica formazione. Krapikas in porta. Una difesa a quattro con Zallu, Signorini, Di Bitonto e Bruscagin. Un centrocampo a tre con Rosaia, Carraro e Djankpata (in ballottaggio con Costa). Sul fronte avanzato é pensabile vedere Saber tra le linee a supporto del duo di attacco Tommasini e La Mantia. Sul fronte mercato si é registrato per adesso il passaggio del giovane difensore Sportolaro alla Vibonese. Per il resto per ora é tutto fermo. Ci sono stati alcuni sondaggi di altri clubs verso gli attaccanti Tommasini e Di Massimo, a quanto pare però le offerte pervenute al momento non soddisfano la proprietà. Il diktat imposto dalla società eugubina: senza uscite non ci saranno nuove entrate.    

►• 14 GENNAIO 2026
Gubbio, i precedenti a Perugia. Ultime tre edizioni due pari e un ko. Statistica pubblico

Cosa dicono i derby del passato. Nella stagione scorsa si è giocato il 15 settembre 2024: i rossoblù guidati da Roberto Taurino andarono in vantaggio con un gol su rigore di D'Ursi nella ripresa, però poi arrivò il pareggio di Mezzoni in diagonale. Risultato finale 1-1. Spettatori presenti sugli spalti 6675, dei quali 978 provenienti da Gubbio nel settore ospiti. Stagione precedente, annata 2023-2024, ovvero il 12 novembre 2023: il Gubbio guidato allora da Piero Braglia venne sconfitto dai grifoni per 1-0 con rete decisiva di testa di Vazquez nel primo tempo. Spettatori 4877 presenti, dei quali 776 provenienti da Gubbio. Poi bisogna tornare alla stagione 2020-2021, in data 21 novembre 2020: in quella precisa circostanza il Gubbio guidato da Vincenzo Torrente in panchina ottenne un pareggio di 0-0 sul campo del Perugia: spalti vuoti perché stiamo parlando del periodo del Covid. Andando a ritroso poi bisogna arrivare al campionato di terza serie della stagione 2013-2014: il Gubbio guidato allora da Christian Bucchi venne sconfitto a Perugia per 2-1, in gol Eusepi, pareggio rossoblù di Caccavallo e Sprocati realizzò la rete della vittoria. Spettatori sugli spalti 9796, di cui 1165 da Gubbio nel settore ospiti. Una stagione indietro, annata 2012-2013, il Gubbio allenato allora da Andrea Sottil venne sconfitto per 2-0 con le reti di Di Tacchio e Tozzi Borsoi. Qua ci fu il record di spettatori in terza serie in un derby: sugli spalti ben 10036 spettatori per la precisione, dei quali 1274 provenienti da Gubbio. Mentre in serie C2 nella stagione 1987-1988 si é registrato il più alto numero di presenze tra Perugia e Gubbio: all'epoca c'erano 16000 spettatori, di cui oltre 4000 provenienti da Gubbio. Sul campo vinsero i grifoni per 2-1: in vantaggio i rossoblù con rete di Ciucarelli dopo una splendida azione corale, poi la rimonta dei grifoni con il pareggio di Pagliari e la rete decisiva su calcio di rigore di Ravanelli. Domenica é previsto il prossimo atto. La statistica: il Gubbio non ha mai vinto un derby sul campo del Perugia. La partita sarà trasmessa in diretta in streaming su Now Tv. Per l'occasione sarà trasmessa anche in diretta su Umbria Tv in chiaro sul canale 10 del digitale terrestre a partire da un'ora prima dell'inizio della partita. 

►• 13 GENNAIO 2026
Gubbio, un gol che manca da 507 minuti. Attacco a secco da cinque gare. La prevendita

Ormai é un dato di fatto che il Gubbio non riesce più a vincere. Ma c'è un motivo molto semplice che attira subito l'attenzione. Il Gubbio non segna e per vincere bisogna almeno segnare un gol. Proprio su questo punto la statistica é impietosa. I rossoblù non vanno a segno dal 22 novembre 2025 nella trasferta di Ravenna: in quell'occasione andò in rete La Mantia per mezzo di un calcio di rigore che é stato procurato da Minta e fu determinante per il risultato di 1-1 finale. Nelle restanti cinque partite l'attacco rossoblù è rimasto completamente a secco. Per la precisione il Gubbio non segna da 507 minuti (un'eternità). Ma c'è un altro dato che sorprende ancora di più. La squadra eugubina non segna su azione da sette partite ad oggi. L'ultimo gol si è registrato nella trasferta di Ascoli il 7 novembre 2025, con un bolide da fuori area di Carraro che fu decisivo per il punteggio di 1-1 finale. Vale a dire che il Gubbio non segna un gol su azione da 688 minuti. Nella classifica generale dello stato di forma del girone nelle ultime cinque partite, il Gubbio si trova al penultimo posto con 3 punti accumulati (in coabitazione con Sambenedettese e Carpi). Peggio ha fatto solo il fanalino di coda Pontedera con appena 2 punti raccattati nelle ultime cinque partite. Il Perugia si trova a metà classifica a quota 7 punti con Torres e Ravenna. Guida la graduatoria la Ternana, nonostante l'ultima sconfitta ad Ascoli, con 10 punti conquistati nelle ultime cinque gare. Seguono Pineto, Juventus Next Gen e Pianese con 9 punti; a scalare Ascoli, Arezzo, Vis Pesaro e Campobasso con 8 punti in cinque gare. Intanto per il derby di Perugia parte la prevendita mercoledì 14 gennaio a partire dalle ore 16. Per quanto riguarda il settore ospiti saranno in vendita i biglietti per il solo settore Curva Sud per tutti i residenti nel comune di Gubbio e nella provincia di Pesaro-Urbino. Invece per i non residenti di Gubbio potranno accedere al settore suddetto solo esibendo l'abbonamento del Gubbio o la Tessera del Tifoso. Prevendita che terminerà sabato alle ore 19. Punto vendita, Tabaccheria 2000 nei pressi del Bar Stazione. Per gli altri settori dello stadio sarà possibile acquistare i tagliandi chi risiede nella provincia di Perugia, ad eccezione del territorio comunale di Gubbio.   

►• 12 GENNAIO 2026
Settimo pareggio nelle ultime nove gare. Avanza una tesi: la crisi forse é strutturale

Quando la matematica non é un'opinione. Gubbio che viaggia con sette pareggi e due sconfitte da nove gare a questa parte. Nell'anno nuovo ci si aspettava sinceramente qualcosa di nuovo (scusate il gioco di parole) ma la realtà che abbiamo di fronte é ben diversa. Il Gubbio non va oltre lo 0-0 anche con la Samb. Un risultato giusto, con nessuna delle due contendenti che ha fatto abbastanza per meritarsi la posta piena. Nei primi minuti regna la paura. Una serie di errori nei passaggi più semplici ed elementari, partita al piccolo trotto, si corre meno del necessario. Il Gubbio in particolare risulta poco incisivo nei momenti chiave. Le uniche vere curiosità del primo tempo che hanno reso più vivace la giornata non riguardano il calcio giocato, almeno in parte. Al minuto 15 si vede Domenico Di Carlo sbracciare in panchina. All'improvviso, sulla giacca blu sportiva che indossa, sul retro si stacca una lettera bianca sotto la scritta As Gubbio 1910: non si legge più la lettera 'V' nello sponsor Lieve. Sarà stato il segno del destino o un segno divino: la lettera 'V' equivale a vittoria, quella che manca ormai dagli anni che furono (scusate l'ironia). Curioso ma vero, neanche un giro di lancette e cosa succede: appare sul tabellone pubblicitario dietro la porta difesa da Krapikas la scritta Karma ripetuta un'infinità di volte. Il karma nella filosofia indiana viene inteso come destino concepito non come forza arcana, ma come complesso di situazioni che l'uomo si crea mediante il suo operato. Un altro segnale mistico al Riviera delle Palme. Quanta sincronicità. Non sappiamo se domenica era la giornata dei segnali mistici oppure sono intuizioni profonde che indicano una connessione spirituale, evidentemente sono eventi apparentemente casuali. Al minuto 20 invece si nota Zallu che dalla fascia sinistra si porta al centro sulla trequarti con la palla al piede ma si perde nel nulla: disorientato, non sa proprio a chi dare una palla pulita, un segnale evidente di una squadra che sta attraversando un momento di confusione. Dunque arriva l'intervallo sul punteggio di 0-0. La ripresa ci riserva poco o niente di più. Stavolta é la Samb che prova a mettere il piede sull'acceleratore ma ci pensa in due o tre occasioni Krapikas a metterci una pezza ed evitare il peggio. Qualche chance per i rossoblù nel finale di partita con un atteggiamento migliore. Risultato a occhiali, zero a zero, una partita in cui ha vinto la noia. Una prova opaca dei rossoblù, applicati sì ma troppo rinunciatari. Al netto di tutto, però, ci sentiamo di fare una considerazione: servirà nelle prossime partite un calcio più divertente, propositivo e votato all'attacco. Altrimenti, di questo passo, in molti hanno paura del peggio. La stagione più ambiziosa sta diventando la più stramba. Si aspettano i colpi di sole e invece continuano gli scrosci di pioggia. Gli interrogativi rimangono irrisolti. Avanza una tesi: se manca così platealmente la continuità é probabile che la crisi sia strutturale. Si allarga quindi il fascio di luce su responsabilità più remote e profonde. Ora al Gubbio come prossimo impegno aspetta il derby con il Perugia. Una squadra che forse sta peggio del Gubbio osservando la classifica. Ma é altrettanto vero che quando é arrivato Tedesco in panchina i grifoni hanno ottenuto quattro vittorie, quattro pareggi e subito tre sconfitte. Domenica é di vitale importanza, per entrambe.   

►• 11 GENNAIO 2026
Di Carlo: "Siamo tornati noi". D'Alesio: "Gubbio col blocco basso". Le foto di Samb-Gubbio

Samb e Gubbio danno vita ad una partita scialba, povera di emozioni e dal ritmo basso. Le parole del trainer Domenico Di Carlo: "A dir la verità io ho visto una squadra tonica e lo spirito giusto contro una Samb che aveva tanta voglia di vincere. Tutte e due le squadre stavano aspettando l'errore della diretta avversaria e la giocata del singolo. Un episodio poteva spostare l'inerzia della gara. Aggiungo che il Gubbio mi è piaciuto perché proveniamo da un periodo dove eravamo lenti e prevedibili. Ma c'è un motivo: provenivamo da un periodo che non si vince, dobbiamo lavorare per cambiare rotta ma nell'ultimo periodo ho avuto pochi calciatori a disposizione e la sosta ci ha consentito di recuperare qualche calciatore. É altrettanto vero che dobbiamo trovare la qualità negli ultimi metri, per vincere c'è la necessità di finalizzare. Le occasioni sono state create ma ci manca ancora l'ultimo passaggio. Ero curioso di vedere la mia squadra e devo dire che siamo tornati a correre, siamo stati aggressivi e abbiamo lottato. Non é stato facile giocare in un campo con un pubblico che ha spinto la squadra di casa tifando per 95 minuti. Perciò ripartiamo da questo punto prezioso perché possiamo migliorare soprattutto a livello di cattiveria e bisogna stare tutti compatti perché nel girone di ritorno le partite sono tutte più difficili. Di Massimo? É un ottimo calciatore, sposta gli equilibri quando sta bene, però ha bisogno di fiducia e ha bisogno di giocare. Se quest'anno il torneo del girone B é tra i più scarsi? Ora non saprei dirlo, in ogni caso io penso che sia molto equilibrato". Il parere del tecnico degli adriatici Filippo D'Alesio: "Gara equilibrata, ai punti però meritavamo noi. É subentrata anche una certa paura, queste sono sensazioni che portano ad osare ma non troppo. In queste partite i dettagli fanno la differenza. Non ricordo grande occasioni da parte del Gubbio. Non é stato facile perché il Gubbio ha fatto una partita di attesa e in fase di non possesso si é schierato con un blocco basso basato sul 5-3-2. Adesso dobbiamo guardarci soprattutto dietro in classifica, dobbiamo avere questa umiltà. Il peso di non vincere da troppo tempo si fa sentire". Intanto ecco le immagini tra Samb e Gubbio con la collaborazione di Ilenia Di Felice di UsSambenedettese. Foto di Pietro Laureati. Le immagini nel link a seguire (» vedi foto).

►• 11 GENNAIO 2026
In riviera adriatica regna la noia, Samb e Gubbio non vanno oltre uno scialbo pari (0-0)

Samb contro Gubbio. La cronaca. Al 4' retropassaggio insidioso verso il proprio portiere di Dalmazzi dove in agguato c'è Ghirardello, ma Orsini in uscita riesce a sbrogliare la matassa. Al di là di questo episodio la partita viaggia a ritmi molto bassi, molti errori in appoggio, bisogna aspettare il 20' per rivedere una azione degna di nota quando Piccoli di sinistro prova il tiro di sinistro dal limite che impegna Krapikas che si sava in tuffo. Al 28' ci prova Rosaia dal limite con un tiro di destro fulmineo che impegna in volo plastico Orsini. Al 40' sugli sviluppi di un corner, Bongelli mette in area una palla, spizzata di Zini, all'altezza del dischetto ci prova al volo in girata Dalmazzi di destro con la palla che sfila a lato. La prima frazione scivola via senza emozioni tangibili con due squadre che mostrano con evidenza che stanno attraversando un momento di difficoltà: tanti errori e occasioni al lumicino. La ripresa. Al 4' sugli sviluppi di un corner in area ci prova Zoboletti di destro al volo, ma la palla sorvola sopra la traversa. Al 10' occasione Samb quando Bongelli serve in area Eusepi che si libera in girata e prova il diagonale di destro, ma Krapikas si salva come può in tuffo e riesce a deviare la palla quel tanto che basta che finisce in angolo. Al 14' occasione dei locali quando Eusepi lancia in porta il neo entrato Lonardo che si invola in area e calcia forte di destro: Krapikas compie il miracolo volando sotto la traversa e con la punta delle dita riesce a spedire la palla in angolo. Al 26' allontanato per proteste dalla panchina il vice allenatore Mezzanotti. Poco prima il tecnico Di Carlo aveva utilizzato la carta del Fvs per richiedere un cartellino rosso nei confronti di Zini dopo un fallo a centrocampo su Carraro: l'arbitro però dopo la revisione delle immagini ha mantenuto la scelta iniziale, quindi nessun provvedimento. Al 38' ci prova Di Massimo da posizione defilata dal limite con un tiro di destro ma Orsini respinge con i pugni. Al 42' azione della Samb con Lonardo che serve Candellori al limite, tiro secco che costringe Krapikas a salvare tutto ancora in tuffo. Al 46' sugli sviluppi di una punizione calciata da fuori area da Di Massimo, si forma una mischia, così ci prova dal limite Saber con un tiro che sorvola la traversa. Zero e zero, niente di fatto.   
Tabellino: Sambenedettese - Gubbio (0-0):
Sambenedettese (3-4-2-1):
Orsini; Pezzola, Dalmazzi, Zini; Zoboletti, Bongelli (16' st Touré), Piccoli, Tosi (47' st Lulli); Konate (11' st Lonardo), Candellori; Eusepi (47' st Sbaffo). A disp.: Cultraro, Ponzanetti, Chelli, Vesprini, Napolitano, Iaiunese. All.: D'Alesio.
Gubbio (3-5-2): Krapikas;
Bruscagin, Baroncelli (16' st Fazzi), Di Bitonto; Podda, Rosaia, Carraro, Costa (16' st Saber), Zallu (30' st Murru); Ghirardello (37' st Di Massimo), Tommasini (30' st La Mantia). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Conti, Djankpata, Niang. All.: Di Carlo.
Arbitro: Pacella di Roma 2 (De Luca di Merano e Storgato di Castelfranco Veneto); quarto d'uomo: D'Eusanio di Faenza; Operatore Fvs: Di Carlo di Pescara.
Espulso: 26' st il vice Mezzanotti (G) per proteste. Ammoniti: Baroncelli (G), Konate (S), Bongelli (S), Candellori (S). Angoli: 7-2. Recupero: 1' pt; 6' st. Spettatori: 4343 (di cui 44 da Gubbio).

►• 10 GENNAIO 2026
Gubbio, possibile svolta tattica. Out Signorini per squalifica. Di Carlo si fida del gruppo

Ci siamo. Si torna a giocare. Il tecnico Domenico Di Carlo alla vigilia: "C'è tanta voglia di ripartire bene. Ci siamo allenati non benissimo per problematiche sui campi, ma la società ha fatto tutto il possibile. Vogliamo fare una grande partita in uno stadio molto caldo. Mi auguro di vedere furore da parte della squadra ma in particolar modo servirà concentrazione, soprattutto in attacco voglio vedere maggiori soluzioni a livello offensivo. Non escludo un cambiamento a livello tattico: il modulo 4-3-1-2 é ideale perché mi sembra funzionale per cambiare passo quando ci sono tutti gli effettivi. Tuttavia ci devo ancora pensare. La classifica la guardiamo tutti e dobbiamo assolutamente fare meglio: tutti noi dobbiamo dare ancora di più, a partire dal sottoscritto fino ai calciatori: serve un segnale da dare a tutto l'ambiente. La Samb con il modulo 3-4-1-2 attacca con tanti uomini, é una avversaria che sa esprimere un calcio propositivo che avrà dalla sua parte un grande pubblico. Ma noi siamo pronti e sappiamo come affrontarla. É una partita tosta e difficile, ma tutti noi siamo consapevoli su quello che dovremo fare. Il mercato? Tutti i calciatori che alleno si dedicano al lavoro quotidiano, perciò io sono più che contento del gruppo. Questo gruppo deve rimanere tale. Per il resto ci penserà la società ma ribadisco: se qualcuno bravo esce, uno altrettanto bravo deve entrare". Recuperati Djankpata, La Mantia, Murru e Tentardini, out Spina e Minta. Assente per squalifica Signorini. Probabile undici iniziale. Krapikas in porta. Difesa a quattro con Zallu, Baroncelli, Di Bitonto e Bruscagin. Centrocampo a tre con Rosaia, Carraro e Djankpata (o Costa). Sul fronte avanzato Saber tra le linee a supporto di Tommasini e La Mantia.

►• 08 GENNAIO 2026
Gubbio, si torna in pista. Quante affinità con la Samb. Su Di Massimo l'interesse del Pineto

Si torna a giocare domenica sul campo della Sambenedettese dopo uno stop prolungato. La partita é di assoluta importanza perché trattasi di uno scontro diretto. Oltretutto entrambe le contendenti provengono da un periodo avaro di risultati. La squadra di Di Carlo non vince una gara da otto partite: l'ultima risale al 26 ottobre 2025 in trasferta contro il Carpi. Non va meglio per i marchigiani che non vincono una partita dal 5 ottobre 2025 fuori casa contro la Torres: in pratica dopo tre vittorie di seguito é sopraggiunta una crisi perenne con sei sconfitte e cinque pareggi. La Sambenedettese é allenata da Filippo D'Alesio e potrebbe proporre il modulo 3-4-1-2. L'allenatore ha già affrontato ad inizio stagione il Gubbio quando nella prima giornata guidava il Rimini, poi estromesso dal campionato. Possibile undici iniziale. Cultraro in porta. Una difesa a tre con Pezzola, Dalmazzi e Zini. A centrocampo Zoboletti, Touré, Bongelli e Piccoli. Sulla trequarti Candellori a supporto del duo di attacco Konate e Eusepi. In attesa di nuovi arrivi con alcune trattative che sono in via di perfezionamento con gli attaccanti Lonardo dell'Atalanta e Stoppa del Catania. In casa Gubbio le incognite non mancano a partire dal modulo. Il dilemma principale riguarda la scelta del sistema di gioco da opporre ad un avversario pronto a fare bottino pieno. Fino adesso il trainer Di Carlo aveva usato spesso il 3-4-1-2 oppure il 3-5-2, ma durante la conferenza stampa di inizio anno lo stesso allenatore ha parlato di un nuovo assetto possibile, ovvero il 4-3-3 o il 4-3-1-2: quest'ultimo schema tattico é stato utilizzato nell'amichevole di domenica scorsa contro il Bastia Umbra. Cosa ci si può aspettare allora. Abbozzare una probabile formazione rischia di essere impresa ardua. Con una difesa a quattro quale potrebbe essere un possibile undici iniziale. Krapikas in porta. Difesa con Zallu, Signorini, Di Bitonto e Bruscagin. Un centrocampo con Rosaia, Carraro e Costa. Sul fronte avanzato Saber tra le linee a supporto del duo di attacco La Mantia e Tommasini. Nel momento in cui il tecnico decida invece di confermare una difesa a tre, in tal caso gli interpreti accreditati sono Baroncelli, Signorini e Di Bitonto nel reparto difensivo, Zallu, Carraro, Costa e Bruscagin sulla linea di centrocampo, come legnate sulla trequarti Saber e un duo di attacco con La Mantia e Tommasini. In attesa di nuove notizie dal mercato dove al momento tutto tace. Secondo le indiscrezioni delle ultime ore si parla di un interessamento del Pineto verso Alessio Di Massimo per sostituire il partente Bruzzaniti ingaggiato a suon di quattrini dal Catania in questa sessione di calciomercato.

►• 07 GENNAIO 2026
Carraro uomo mercato, ma adesso arriva una smentita. Uomo cardine, ora potrebbe restare

Si é fatto un gran parlare, nelle ultime settimane, della possibilità di un trasferimento del fulcro del centrocampo, Federico Carraro, verso Arezzo. Ne hanno parlato apertamente praticamente tutti. Basta sfogliare alcuni quotidiani on line aretini come Arezzonotizie.it oppure Amarantomagazine.it, ma anche il sito Arezzo24.net e pure il quotidiano 'La Nazione' edizione Arezzo nelle ultime ore. Questa notizia é circolata anche a Gubbio quando si é parlato di un interesse reale verso il calciatore come é stato scritto alcune settimane fa anche dal quotidiano 'il Messaggero' edizione Umbria. In altre parole, nessuno ha negato questa prospettiva. Come si può leggere su queste colonne, articolo postato il 2 gennaio, c'è stata un precisa domanda a tal proposito durante la conferenza stampa con Di Carlo per capire meglio se queste voci erano reali: l'allenatore rossoblù ha precisato che Carraro é un calciatore importante per il Gubbio ma se durante il mercato arrivassero delle offerte importanti la società farà le sue valutazioni. Si sono susseguite delle voci sempre più insistenti di una offerta verso il playmaker veneto. Nelle ultime ore però é arrivata la smentita da Arezzo e in tal senso ha fatto chiarezza su tutta la vicenda: a quanto pare all'atto pratico la società amaranto non ha portato avanti concretamente una trattativa per ottenere il calciatore. Dopo un approfondimento accurato da parte della nostra redazione sembra che il calciatore piace, é un giocatore che piace a diversi clubs, ma non è arrivata una offerta vera e propria, in particolar modo dalla società dell'Arezzo. Federico Carraro resta comunque uno dei profili più graditi nel campionato di serie C, le pretendenti non mancano, diverse squadre ci stanno pensando. Ma il centrocampista é un uomo cardine di Di Carlo, imprenscindibile per questa squadra e quindi dotrebbe restare al Gubbio fino a fine stagione. Ulteriori discorsi più avanti, eventualmente a giugno. Il mercato delle altre. Un calciatore che é stato accostato al Gubbio in questa sessione di mercato si é accasato altrove: il Livorno si aggiudica in prestito le prestazioni del centrocampista Gregorio Luperini dal Catania. Mentre l'Ascoli ufficializza l'arrivo dell'attaccante Francesco Galuppini dal Mantova.  

►• 06 GENNAIO 2026
Gubbio, il contesto e il mercato come tappa chiave. Rumours di mercato: occhi su Lakti

Gubbio, possibile rinforzo a centrocampo. Un calciatore che è stato già in maglia rossoblù durante la stagione 2019-2020 quando arrivò Guidi in panchina e poi fu utilizzato da Torrente in campionato. All'epoca venne preso dalle giovanili della Fiorentina in prestito, poi dopo l'esperienza di Gubbio il mediano albanese ebbe alcune esperienze in serie C con Renate, Lecco (dove tra l'altro ha vinto un campionato in due stagioni) mentre nelle ultime due annate si trova con l'Arzignano Valchiampo. Centrocampista dinamico, classe 2000, con un contratto in scadenza a giugno, Lakti è finito sul taccuino di diversi clubs e il Gubbio al momento é la squadra che mostra l'interesse più concreto. Così riporta Tuttomercatoweb.com. Con una stagione che adesso entra veramente nel momento clou, la società eugubina sta valutando alcune opzioni in virtù anche del fatto che non sono mancati diversi infortuni che hanno condizionato il percorso della squadra di Di Carlo. Continua il pressing dell'Arezzo per avere Federico Carraro ma il calciatore é intenzionato a restare in rossoblù per non lasciare da sola una barca che non sta andando a gonfie vele, a meno che arrivi una proposta irrinunciabile per la dirigenza rossoblù. Nel caso in cui l'operazione non andrà in porto, l'Arezzo ha individuato come alternativa Kees De Boer che si trova ora alla Salernitana (la scorsa stagione era alla Ternana). Dal canto suo il Gubbio deve risalire la china con un tredicesimo posto attuale che mette in evidenza una classifica che si é fatta corta e pericolosa, quando invece gli obiettivi iniziali erano ben altri. Un contesto che rende il mercato di gennaio una tappa chiave per il proseguo del campionato. Altre notizie intanto arrivano dal mercato nel girone. Il Perugia, nel chiaro intento di scalare posizioni in classifica, ha ufficializzato in entrata un rinforzo in attacco: Alessio Nepi, proveniente dal Giugliano, firma un contratto fino a giugno 2027 con i biancorossi. L'Ascoli vuole puntellare l'attacco, nel mirino Galuppini del Mantova. Frattanto il Guidonia preleva dalla Torres l'attaccante Ernesto Starita. Per concludere il portale web Virgilio.it dedica un ampio spazio anche allo sport e si è occupato della serie C omaggiando pure due squadre del girone con questo titolo: «Piccole a chi? Il miracolo Pianese e il Pineto tra le grandi».

►• 04 GENNAIO 2026
Gubbio, prove di 4-3-1-2. Playoff più lontani e playout ad un solo punto. Ricaduta Spina

Nella giornata in cui il Gubbio ha riposato (vista l'esclusione del Rimini dal campionato), i rossoblù hanno giocato una partita amichevole allo stadio Pietro Barbetti contro il Bastia, formazione che milita in Eccellenza Umbra. Nell'occasione il tecnico Domenico Di Carlo ha testato un nuovo modulo, ovvero dall'ordinario 3-5-2 é passato al 4-3-1-2. La formazione iniziale. Krapikas in porta. Difesa a quattro con Podda, Baroncelli, Di Bitonto e Bruscagin. A centrocampo il trio Rosaia, Carraro e Costa. Sul fronte avanzato Saber tra le linee a supporto del duo di attacco Ghirardello e Tommasini. Primo tempo da quaranta minuti. Nella ripresa invece si é giocato per trenta minuti e hanno trovato spazio i vari Zallu, Signorini, Sportolaro in difesa, Conti e Niang a centrocampo, Di Massimo in attacco, con l'ausilio anche di alcuni calciatori della Primavera come Barizza, Becciolotti, Latini e Prosperini. Il Gubbio si é imposto per 2-1 contro la formazione del Bastia grazie ad una doppietta di Ghirardello (in gol al 4' e al 27' del primo tempo). Nella seconda frazione di gioco in rete Bigarelli (al 18') per il Bastia. Per quanto riguarda gli infortunati nuova ricaduta per l'attaccante Marco Spina che si é dovuto fermare per un affaticamento muscolare. Si stanno monitorando anche le condizioni degli altri assenti nel test amichevole, ovvero La Mantia, Minta, Murru e Djankpata. Per quanto riguarda il mercato al momento non ci sono notizie ufficiali. Solo alcune voci che vedono Carraro nel mirino dell'Arezzo che ha appena acquisito in prestito Alessandro Arena dal Pisa (si trovava alla Carrarese, ex rossoblù). Si parla anche di un interesse per Spina del Pineto. Dalla prima giornata di ritorno non arrivano buone notizie per il Gubbio. Adesso la zona playout si trova ad una sola lunghezza di distanza dopo la vittoria esterna del Perugia sul campo del Guidonia: rossoblù a quota 19 punti; biancorossi che si avvicinano a 18 punti. Nel frattempo anche la zona playoff si allontana di sette lunghezze. Nel girone di ritorno servirà un Gubbio diverso per risalire la china.

►• 02 GENNAIO 2026
Di Carlo: "Ora serve intensità e un cambio tattico. Il mercato...". Alessandro Arena all'Arezzo

Il punto di Domenico Di Carlo in questo inizio anno 2026. Il trainer rossoblù cosa dice: "Dal nuovo anno dovremo cambiare marcia e dovremo spingere forte perché ci aspetta un girone di ritorno molto importante. Abbiamo la necessità di risalire la classifica. Gli infortunati? Stiamo recuperando diversi calciatori. Zallu per un mese ha avuto problemi nel basso ventre e ha stretto i denti. Poi Murru e lo stesso Tentardini stanno tornando nel gruppo. Spina é più indietro perchè proviene da un infortunio più importante. Qualche acciacco per La Mantia. Tempi più lunghi per Minta, idem per Djankpata per un problema alla caviglia ma sta migliorando. Una grande parte dei calciatori stanno ritrovando la giusta condizione. Il mercato? Per noi i primi acquisti saranno il rientro dei calciatori infortunati. Quindi dal recupero di essi, poi vedremo cosa fare". Le voci di mercato che parlano di Spina verso Pineto e di Carraro verso Arezzo? "Sono dell'idea che finchè sono qua sono giocatori del Gubbio, quindi non dico nulla e adesso non prendo in considerazione questa eventualità. Chiaro che se nel mercato arrivano delle offerte importanti per questi ragazzi, la società farà le sue valutazioni. In ogni caso la mia pretesa é quella che se andrà via un calciatore importante dovrà essere rimpiazzato da un calciatore altrettanto importante". Questo Gubbio non segna su azione dalla partita di Ascoli, perciò cosa avete escogitato? "Devo dire che stiamo pensando di cambiare qualcosa a livello tattico e infatti abbiamo provato una difesa a quattro. In altre parole sto pensando ad un modulo come il 4-3-3 ma che può diventare un 4-3-1-2 o un 4-2-3-1. Tuttavia la soluzione migliore può essere un quartetto in difesa e un centrocampo a tre. Perciò stiamo valutando più soluzioni proprio per spingere più forte in classifica. Dobbiamo ritrovare l'intensità perduta, se giochiamo sottoritmo invece sono guai. Sarà importante alzare il livello del nostro gioco per creare maggiori occasioni da gol: una buona copertura degli spazi, i tempi di gioco e i principi sotto l'aspetto dell'atteggiamento sono le nostre prerogative per tornare a brillare. Dobbiamo lavorare su noi stessi: sappiamo che c'è un buon gruppo e una buona squadra pertanto dobbiamo essere bravi a venirne fuori tutti quanti da squadra. É una sfida, lo sappiamo, ma dobbiamo crederci: massima concentrazione e abnegazione". In questa fase di sosta prolungata avete lavorato di più a livello psicologico oppure a livello fisico? "Diciamo che stiamo lavorando su ogni aspetto: a livello fisico, a livello tecnico e soprattutto a livello mentale perché nel girone di ritorno dobbiamo farci trovare pronti". Breve news. Per domenica mattina alle ore 11 é prevista un'amichevole con il Bastia, squadra che milita nell'Eccellenza Umbra. Intanto l'Arezzo apre il mercato con il botto: ufficializzato l'attaccante Alessandro Arena, ex Gubbio, proveniente in prestito dal Pisa. L'estroso calciatore siciliano finora si trovava in prestito in serie B alla Carrarese.

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