GUBBIO 2019-2020
Serie C - Mercato

ACQUISTI:

Cesaretti (a) Paganese
Bacchetti (d) Monopoli
Sbaffo (c/a) Albinoleffe
Zanoni (d) Atalanta
Cenciarelli (c) Viterbese
Konate (d) Fano
Rafa Munoz (d) Marbella
Filippini (d) Lazio
Zanellati (p) Torino
Ravaglia (p) Bologna
De Silvestro (a) rinnovo
Malaccari (c) rinnovo

SOTTO CONTRATTO:

Marchegiani (p)
Tofanari (d)
Schiaroli (d)
Maini (d)
Benedetti (c)
Conti (c)
Ricci (c)
Battista (a)
Tavernelli (a)

TRATTATIVE:

Hadziosmanovic (d) Samp
Bordin (c) Roma
Sarao (a) Monopoli
Bianchimano (a) Perugia
Danti (a) Virtus Verona

CESSIONI:

Casiraghi (c/a) Sudtirol
Chinellato (a) Lecco
Espeche (d) Reggiana
Cattaneo (c/a) Novara
Plescia (a) Renate
Pedrelli (d) Vis Pesaro
Battaiola (p) Fiorenzuola

Clicca le immagini rossoblu!

CLASSIFICA 2018-2019

Pordenone
Triestina (-1)
Imolese
Feralpisalo

Monza
Sudtirol
Ravenna
Vicenza
Sambenedettese
Fermana
Ternana
Gubbio
Teramo
Albinoleffe
Vis Pesaro
Giana Erminio
Renate
Rimini
Virtus Verona

Fano

73
67
62
62
60
55
55
51
50
47
44
44
43
43
42
42
39
39
38

38

Link Banner: Risultati Calcio:

Risultati Calcio...

Verdetti:

Pordenone in serie B
Virtus Verona e Fano retrocesse in serie D

-

Marcatori 2018-2019
Lega Pro - Girone B

Granoche Triestina
Perna Giana Erminio
Lanini Imolese
Candellone Pordenone

17
15
14
14

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2018-2019

De Silvestro
Casiraghi
Marchi
Chinellato
Plescia
Casoli
Battista
Campagnacci
Espeche
Maini
Malaccari
Schiaroli

8
7
5
4
3
2
1
1
1
1
1
1

Scopri la nostra citta!

Link Partners:

Calcio in Diretta
Risultati.it

Calcioland.forumfree.it
Tuttocampo.it

Info e pubblicita:

redazione@gubbiofans.it

Stagione 2011-2012: il racconto di Francesco Lunardini...

Lunardini: "Gubbio, con voi sarò sempre legato. La tifoseria meritava la B. L'inesperienza..."

Amarcord. Stagione 2011-2012 della serie B. Con il Gubbio ha giocato il centrocampista Francesco Lunardini, ora al Fano, ma è stato allenato da Leonardo Acori in passato. Prima domanda, ovviamente si parte dalla cadetteria. A Gubbio quali ricordi? "Se guardiamo il risultato, è un ricordo negativo. Ma l'ambiente intorno alla squadra inteso come tifoseria lo ricordo in maniera positiva. Si era conquistata la serie B dopo tanti anni, già la tifoseria è legata a prescindere dalla categoria e poi c'era un grande entusiasmo. Poi purtroppo le cose sono andate in una certa maniera e mi è dispiaciuto retrocedere perchè a fine stagione eravamo quasi riusciti a mantenere la categoria". Questo vuol dire che la piazza di Gubbio meritava di restare in serie B? "Come pubblico certamente e credo che ci saremmo potuti divertire per diversi anni. Ci sono realtà come Cittadella e Lanciano in cadetteria che non hanno una tifoseria come quella di Gubbio. Purtroppo però sappiamo tutti come è andata a finire. L'inesperienza nella categoria ci è stata fatale: ci ha fatto perdere qualche mese per costruire una squadra all'altezza già dalle prime giornate. Infatti io arrivai il 31 agosto 2011 in rosa e ricordo tanti ragazzi provenienti da tante Primavera di serie A che successivamente hanno fatto carriera ma in quel preciso momento non erano molto maturi per fare la B. A livello di esperienza mancavano dei calciatori che avevano fatto la B. Solo con gli innesti di gennaio la squadra fu ribaltata: se si poteva lavorare dall'inizio dell'anno con quella squadra, con qualche certezza in più dal punto di vista degli allenatori, sono convinto che avremmo avuto i mezzi per poter combattere per la salvezza". Pensare che Lunardini era giunto come un calciatore basilare facendo subito un gol importante a Modena, ma poi strada facendo in verità fu messo in disparte. Cosa è successo? "Sono contento che finalmente qualcuno mi ha fatto questa domanda. Sono un ragazzo serio che tiene tanto al suo lavoro: partendo da questo presupposto il mio comportamento è stato sempre uguale dal primo giorno all'ultimo, pure quando sono stato spedito in tribuna. Per primo Pecchia mi ha dato responsabilità e l'ho ripagato aiutando anche i più giovani in campo: diciamo che Pecchia ha fatto il massimo che poteva fare con quella squadra. Con l'avvento di Simoni c'è stato un fraintendimento nel senso che non capivo cosa pensava di me e del mio carattere, quindi ha privilegiato quei calciatori che conosceva già e che avevano giocato l'anno prima: per scelta tecnica non sono stato mai preso in considerazione per quattro mesi". E con Alessandrini e Apolloni? "Alessandrini non si può considerare perchè c'è stato poco tempo, ma è stato il primo a gettarmi nella mischia. Apolloni invece aveva azzerato ogni sorta di gerarchia e ha buttato dentro chi gli dava più garanzie: a me non mi ha fatto saltare neanche un minuto. Purtroppo è arrivato troppo tardi, mi sono trovato a pennello con lui e sugli allenamenti assomigliava tanto a Guidolin che ho avuto come tecnico in passato". Curioso ma vero: pure Mario Rui e Graffiedi hanno parlato così di Apolloni in interviste su questo portale. Curioso ma vero, ora Lunardini ha come allenatore Alessandrini al Fano (secondo in classifica in D): "Ma è stato una piacevole sorpresa: è un grande martello a livello mentale ma poi i frutti si vedono. Ma anche a Gubbio ha fatto delle strepitose stagioni". Lunardini svela due retroscena: "In B a fine stagione si erano accorti del mio impegno continuo e il Ds Giammarioli mi disse che mi avrebbero riconfermato se il Gubbio si fosse salvato. L'anno dopo in C1 mi ha cercato Sottil con cui avevo giocato insieme a Rimini, ma ormai avevo firmato con il San Marino. Ma sarei venuto volentieri perchè con Gubbio ormai sono legato per sempre. Ogni volta che gioca il Gubbio guardo il risultato la sera stessa". E del Gubbio attuale che dice? "Conosco Acori, in pratica sono stato il suo figlioccio: l'ho avuto sia a Rimini che a San Marino. É un allenatore che mi ha dato tanto. Come ho visto che firmava con il Gubbio ero sicuro che faceva molto bene: con tutti questi ragazzini lui è di sicuro il top player. Ma ha trovato dei calciatori di esperienza come Loviso che fanno la differenza: tra l'altro gioca nello stesso ruolo mio quando ero a Rimini, davanti alla difesa come playmaker nel 4-1-4-1".

- inserito il 27 marzo 2015 -

[torna]

Ultimo aggiornamento - Last update
data 19.07.2019 ora 16:00

Info: > Privacy e Cookie Policy

MAIN SPONSOR WITH PAGE LINKS:
(CLICCABILI CON FINESTRA GRANDE)

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

ART.13 REGOLAMENTO UE n.2016/679
D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2018/2019

Dopo 38 giornate:

Vicenza
Triestina
Ternana
Sambenedettese
Rimini
Monza
Pordenone
Vis Pesaro
Teramo
Ravenna
Sudtirol
Albinoleffe
Fermana
Fano
Gubbio
Feralpisalo
Virtus Verona
Giana Erminio
Imolese
Renate

8070
4420
2550
2470
2120
2110
1790
1650
1630
1410
1000
1000
990
940
880
860
690
680
550
290

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2018/2019

Abruzzo (1)
Teramo
Emilia-Romagna (3)
Imolese, Ravenna, Rimini
Friuli (2)
Pordenone, Triestina
Lombardia (5)
Albinoleffe, Feralpisalo, Giana Erminio, Monza, Renate
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (2)
Gubbio, Ternana
Veneto (2)
Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

Info: > Privacy e Cookie Policy