SERIE C - GIRONE B
27ESIMA GIORNATA
DOM. 23 FEBBRAIO 2020
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 15

GUBBIO

0

REGGIANA

0

28ESIMA GIORNATA
MERC. 26 FEBBRAIO 2020
STADIO "SANDRO CABASSI"
RINVIATA

CARPI-GUBBIO

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Classifica

Vicenza
Reggiana
Carpi
Sudtirol

Padova
Feralpisalo
Piacenza
Modena
Triestina
Sambenedettese
Fermana
Virtus Verona
Cesena
Gubbio
Vis Pesaro
Ravenna
Imolese
Arzignano Val.
Rimini

Fano

61
55
53
48
44
44
41
40
40
33
33
32
30
28
28
27
23
22
21

21

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Risultati Calcio...

27ESIMA GIORNATA
DOM. 23 FEBBRAIO 2020

Arzignano Valchiampo
Padova
rinviata

-
-

Cesena
Vicenza

1
3

Fano
Imolese

2
0

Feralpisalo
Carpi
rinviata

-
-

Fermana
Vis Pesaro

1
1

Modena
Sudtirol

1
0

Piacenza
Sambenedettese
rinv.

-
-

Ravenna
Triestina

0
1

Virtus Verona
Rimini

0
0

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Biasci Carpi
Paponi Piacenza
Zamparo Reggiana/Rimini
Butic Cesena
Mazzocchi Sudtirol

14
13
11
10
10

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2019-2020

Gomez
Sbaffo
Cesaretti
Filippini
Malaccari
Munoz
Maini
Sorrentino
Zanoni

5
5
4
2
2
2
1
1
1

Scopri la nostra citta!

28ESIMA GIORNATA
MERC. 26 FEBBRAIO 2020

Carpi-Gubbio

Imolese-Fermana

Modena-Arzignano V.

Ravenna-Padova

Rimini-Fano

Sambenedettese-Cesena

Sudtirol-Feralpisalo

Triestina-Reggiana

Vicenza-Piacenza

Vis Pesaro-Virtus Verona

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Gli anni dal 1985 al 1988: Cipolletti ricorda...

...Sabatino Cipolletti, attaccante teramano che con la maglia del Gubbio ha realizzato una ventina di reti in tre stagioni dal 1985 al 1988. "È l'esperienza più bella che ho avuto in carriera. - spiega Cipolletti a Gubbiofans - Giocavamo di frequente con lo stadio San Biagio pieno e nelle partite esterne ci seguivano sempre minimo 500 sostenitori eugubini. Sono dei ricordi indimenticabili. Ho tutte le videocassette di quei tre anni passati a Gubbio e ogni tanto le rivedo. Dopo questa esperienza ho avuto la fortuna di giocare con squadre del sud dove è rinomato che esiste un particolare calore del pubblico. Ma quelle emozioni che ho vissuto a Gubbio non le ho più provate da nessun'altra parte. Il mio secondo figlio è nato a Gubbio, l'ho chiamato Ubaldo e la dice lunga sul mio legame verso questa città. Puntualmente sono presente alla Festa dei Ceri del 15 maggio e ho avuto l'opportunità di stare sotto il Cero per pochi metri. Sono un Santubaldaro. Gubbio è in assoluto la mia seconda città". Il ricordo più bello in maglia rossoblù? "L'anno in cui salimmo in C2. A Città di Castello abbiamo vinto 3-0 e ho segnato due gol. È stata una cosa indescrivibile e non vi dico cosa è successo in serata quando siamo tornati a Gubbio. Ci fu una festa alla pari di quella del Curi. Mi ricordo che l'autista del pullman, Bellucci, sul tragitto del ritorno ogni rotonda che incontrava faceva le "tre girate" come avviene per i Ceri. Questo episodio è rimasto negli annali per chi era stato partecipe a quella trasferta". E naturalmente ritorna in mente lo spareggio del 1987 al Curi di Perugia contro il Poggibonsi davanti a 20000 persone. "Come si fa a non ricordare un simile evento? - continua Cipolletti - Tanti spettatori per una partita di dilettanti non si erano mai visti. Ma non mi hanno sorpreso. La tifoseria del Gubbio in quei periodi era veramente eccezionale. Anche nello spareggio dell'anno prima a Senigallia contro la Vis Pesaro c'era una marea di gente. Non potei giocare l'incontro del Curi, ero in tribuna e fu una sofferenza. Il Poggibonsi ci aveva battuto sia all'andata che al ritorno, ed era ancora imbattuto. Sconfiggerlo al 118esimo minuto è stata un'emozione veramente indescrivibile". Stagione successiva, primo anno in C2. Come ricorda i derby giocati con Perugia e Ternana? "Avevamo i mezzi per vincere il campionato. Potevamo riuscirci se ci avessimo creduto di più. Avevamo una grande squadra e arrivammo quarti dietro Perugia, Casarano e Andria, compagini costruite per stravincere. Ma noi eravamo alla loro altezza. Quei derby furono entusiasmanti. Tanto pubblico. A Perugia una marea di gente da Gubbio ci seguì in curva sud. Contro la Ternana però ci furono i derby più scintillanti". Il gol più bello? "Il terzo gol a Città di Castello (doppietta di Cipolletti e gol di Camborata ndr). Sono partito da centrocampo da solo in velocità e davanti al portiere feci un cucchiaio. Poi andai a festeggiare davanti ai nostri tifosi. Fu un'apoteosi. È un'immagine viva ancora oggi". Il compagno di squadra che ritiene il più forte di quei tempi? "Nei dilettanti Camborata è stato il nostro finalizzatore. Poi in C2 è facile citare Cacciatori e Di Felice. Ho avuto la fortuna di giocare con Morbiducci. Del resto ricordo volentieri Zoppis, ero particolarmente legato a Miocchi, Proietto, Di Renzo, Cocciari, Luiu, Giovannico, Ragnacci, Pugnitopo, Pompa, Baldinelli. Mi piace ricordarli tutti. Quando ci rivediamo, ci abbracciamo quasi con le lacrime agli occhi perchè è stato un periodo della nostra vita indimenticabile". Roscini e Landi? "Furono due grandi allenatori. Persone squisite e disponibili. Si era creato uno spogliatoio formidabile. Il gruppo era fantastico. Ci dividevamo tutto nella vita privata". Ci può svelare un retroscena? "Lotorio usciva con una ragazza. Noi, per dissuaderlo, ci siamo inventati la storiella che i tifosi lo avevano scoperto e se non lasciava perdere sarebbe stato aggredito. Lotorio ha abboccato e con quella ragazza poi ci è uscito un altro giocatore. Quando si è accorto della mascherata ci è rimasto male. Ma ne abbiamo combinate tante, facevamo tanti scherzi tra di noi e si accettavano con il sorriso sulle labbra". Il Gubbio è sempre nei suoi pensieri... "La prima cosa che faccio la domenica sera è guardare su Televideo cosa ha fatto il Gubbio. - dice - Sarebbe bello rivedere allo stadio in questa città 4000 persone ogni domenica. Ma ci vorrebbe una promozione in C1. Le potenze economiche ci sono: in primis mi riferisco a Barbetti e Colacem. Mi stupisco che il Gubbio non abbia raggiunto ancora la C1. A Teramo spesso vado a vedere le partite e la C1 è veramente un altro campionato. La C2 è troppo stretta per la piazza eugubina e ci sono tutti i presupposti per giocare in una categoria superiore. Forse il buon Mario Mancini già avrebbe portato il Gubbio in C1".

- inserito il 9 novembre 2006 -

                                                 
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data 01.06.2020 ora 16:00

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Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 27 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Carpi
Ravenna
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Sudtirol
Feralpisalo
Gubbio
Arzignano Valc.
Virtus Verona
Imolese

10150
9020
6850
6190
5210
5020
3160
3000
2090
1810
1770
1580
1520
1120
980
980
930
910
810
530

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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