SERIE C - GIRONE B
QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 17:30

GUBBIO

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CESENA

2

SEDICESIMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019
STADIO "BRUNO BENELLI"
ORE 17:30

RAVENNA-GUBBIO

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Classifica

Vicenza
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Piacenza
Virtus Verona
Sambenedettese
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QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019

Carpi
Fermana

4
0

Fano
Piacenza

2
4

Feralpisalo
Padova

1
0

Imolese
Triestina
rinviata

-
-

Modena
Virtus Verona

1
0

Reggiana
Vis Pesaro

2
1

Rimini
Arzignano Valchiampo

0
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Sudtirol
Sambenedettese

3
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Vicenza
Ravenna

1
0

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Morosini Sudtirol
Butic Cesena
Cernigoi Sambenedet.
Vano Carpi
Scappini Reggiana
Mazzocchi Sudtirol

10
8
7
7
7
7
7

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Sorrentino
Zanoni

4
4
1
1
1

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SEDICESMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019

Ravenna-Gubbio

Cesena-Modena

Fermana-Reggiana

Padova-Rimini

Piacenza-Imolese

Sambened.-Feralpisalo

Triestina-Sudtirol

Vicenza-Fano

Virtus Verona-Carpi

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31 dicembre 2011
Visita a sorpresa del presidente dell'Aic Tommasi. E alcune foto inedite in omaggio di Farina

Visita a sorpresa nell'allenamento del Gubbio di venerdì 30 dicembre del presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, Damiano Tommasi, accompagnato dal suo vice, Umberto Calcagno. Entrambi poi hanno seguito una parte degli allenamenti; ovviamente la visita era mirata per incontrare in maniera diretta Simone Farina. E grazie al prezioso contributo di Marco Signoretti pubblichiamo ora delle foto inedite che riguardano proprio Farina nell'anno 2011. Una dedica speciale e un modo per incoraggiare il calciatore che sta vivendo un momento piuttosto "particolare" nella sua carriera. Ecco allora le sei foto inedite tutte da vedere. Mercato. Lunedì 2 gennaio apre ufficialmente il calcio mercato con i movimenti "riparatori" invernali. Si attendono nuove notizie in casa Gubbio dove sono previsti in entrata due arrivi, un centrocampista e un attaccante. Intanto un altro ex rossoblù finisce nel mirino di squadre importanti. L'attaccante Giacomo Casoli, eugubino, seguito proprio l'estate scorsa dal Gubbio per un possibile ritorno, entra nel mirino del Pescara di Zeman. Se parte Giacomelli, potrebbe essere proprio il calciatore in forza allo Spezia un possibile rinforzo di gennaio per gli abruzzesi. Mentre sull'altro ex rossoblù, Alessandro Marotta, di proprietà del Bari, si apre una vera e propria asta. Su di lui a quanto sembra hanno messo gli occhi diverse squadre, tra cui Nocerina, Ternana, Spezia, Carpi, Barletta, ma pure il Gubbio. Lo ha affermato a Seriebnews.com il procuratore del calciatore napoletano, Bergossi.

29 dicembre 2011
Amichevole a Selci, premiato Farina. Ma c'è chi non è d'accordo che vada con gli Azzurri...

Amichevole per il Gubbio a Selci contro la Longobarda Selci-Lama, formazione di Seconda Categoria. Test che è finito 7-0 in favore dei rossoblù con le reti di Gerbo, Graffiedi e Giannetti, e poi nella ripresa sono andati a segno Raggio Garibaldi, il giovane Cancelloni, Buchel e Bazzoffia. Premiati prima della gara mister Gigi Simoni e il diesse Stefano Giammarioli. Premiato, ma in forma privata, anche Farina in presenza del sindaco di San Giustino, Buschi. L'incasso del match è finito in beneficenza. Farina in Nazionale? Non tutti sono d'accordo! Il sito web Quotidiano.net, nella sezione "blog", è presente un articolo a firma di Massimo Pandolfi che scrive in sintesi un commento in maniera piuttosto esplicita: "Vado controcorrente, anche contro la corrente buonista che si è alzata in questi giorni: non sono affatto d'accordo sul fatto che Farina venga convocato in Nazionale per meriti morali. Farina ha fatto semplicemente il suo dovere. In un mondo normale non si premia chi non ruba, ma si punisce chi ruba. Bravo Farina, d'accordo, ma la Nazionale no, è un po' troppo". Un intervento che faràdiscutere.

28 dicembre 2011
Si infiamma il toto mercato: a gennaio il Gubbio vuole rinforzi. E la squadra torna a lavorare

Mercato. Tra i più papabili a vestire la maglia rossoblù c'è Tomas Guzman. L'attaccante paraguiano è appena sbarcato dal Paraguay dopo il Natale e ha rilasciato alcune dichiarazioni che vengono riportate sul sito web Piacenza24.eu. Dice: "Ancora non ne ho parlato con la società piacentina e appena mi sarò sistemato se ne discuterà. Comunque non c'è ancora niente di ufficiale". Anche se dallo stesso portale viene fuori un'indiscrezione: sul piatto della bilancia sembra che ci sia un contratto biennale. Sembra tramontare invece la pista che porta a Mastronunzio del Siena (in forza allo Spezia). Non solo il Gubbio, ma anche Livorno e Modena si sono messe sulle tracce della punta toscana. Al momento però ci sarebbe pure la Nocerina che in cambio offrirebbe la punta Castaldo per ricoprire l'eventuale posto vacante che lascerebbe a La Spezia. Per il centrocampo invece sembra praticamente fatto il passaggio in rossoblù del centrocampista Obiorah Nwankwo: il calciatore nigeriano a Parma conta poche presenze, perciò cerca spazio altrove, come spiega il sito web Canaleinter.it, e piace tanto a mister Gigi Simoni. Sempre dal web si scopre un altro fatto. Il portiere rossoblù Antonio Donnarumma, ma di proprietà del Milan, ai microfoni di Skysport24 ha commentato un suo prossimo futuro: "Il mio sogno è tornare al Milan. Rossi? Lo conosco da quando faceva il preparatore dei portiere alle giovanili: ascolto i suoi consigli". Proprio Sebastiano Rossi avrebbe suggerito al giovane estremo difensore di Castellammare di Stabia di ritornare al Milan dopo il prestito di Gubbio. Lo scrive Calcionews24.com. Intanto la truppa rossoblù è ritornata a lavorare al "Barbetti" dopo la pausa natalizia. Dopo Capodanno infatti il Gubbio avrà subito un impegno difficile il giorno dell'Epifania con il Bari dell'ex mister Torrente.

28 dicembre 2011
Valutazioni giocatore per giocatore: il resoconto. Farina: la proposta di "cittadino onorario"

Le votazioni del Gubbio fino al dicembre 2011 in serie B ruolo per ruolo? Vengono stilate dal sito web Seriebnews.com che scrive quanto segue. In porta, l'estremo difensore scuola Milan, Donnarumma, si prende come voto un bel 7. In difesa tre giocatori sono a pari merito: Mario Rui, Benedetti e Cottafava vengono valutati con 6,5 di voto. A centrocampo il migliore è il capitano Sandreani che prende 6,5 di valutazione. In attacco viene valutato Graffiedi con un bel 7 al pari di Donnarumma. In difesa, c'è da dire, che il sito in questione sopra citato ha dato un bel 10 a Farina, motivando il voto in questa precisa maniera: "fuori dal campo solo applausi, per tutto quello accaduto nel calcio scommesse". Ma il sito Seriebnews.com si è spinto oltre. Tra la classifica dei "top" ha inserito Caracciolo e Graffiedi. Mentre nella meno gratificante rubrica dei "flop" invece ha inserito Bazzoffia e Almici. Un giudizio, dell'autore dell'articolo che si chiama Matteo Fantozzi, anche sugli allenatori: Pecchia, voto 5; Simoni, voto 8. Nel frattempo giungono ulteriori attestati di stima verso Simone Farina. Il portale informativo Ansa.it scrive che un gruppo consiliare di Gubbio ha proposto che il difensore romano diventi "cittadino onorario". La motivazione? "Perchè si è comportato da folle in una città dei matti". E intanto giungono le notizie di operazioni praticamente in dirittura d'arrivo per il mercato di gennaio. Il Pescara ha messo le mani sul difensore Martin del Sud Tirol. Mentre sull'attaccante Marotta del Bari (ex Gubbio) ci sarebbe un forte interesse dello Spezia, ma si sono fatte sotto pure Ternana e Barletta. Ed ora spetta al Bari cosa fare.


27 dicembre 2011
In base al pubblico... il Gubbio (ora) sarebbe salvo. Mercato: girano i primi nomi per gennaio

Se si guarda la classifica attuale, la situazione reale appare piuttosto nitida. Il Gubbio è terzultimo e perciò per salvarsi la squadra rossoblù deve affrontare un 2012 con un'altra marcia. Peraltro questo concetto è stato ribadito più volte anche dalle nostre colonne. Ma se guardiamo la classifica degli spettatori della serie B... allora si può dire che il Gubbio (ad oggi) sarebbe salvo. Ci riferiamo a quanto riporta il sito web Stadiapostcards.com: in media il pubblico di Gubbio in casa ha portato 3652 spettatori a partita e si trova al tredicesimo posto. A tutti gli effetti la tifoseria eugubina si trova sopra a Crotone, Varese, Juve Stabia, Ascoli, Empoli, Sassuolo, Cittadella, Grosseto e Albinoleffe che giunge fanalino di coda per numero di spettatori. Al comando invece troviamo la Sampdoria con una media di 21126 spettatori a partita; al secondo posto il Torino con 15425 spettatori; terzo classificato il Verona (14140); quarta posizione del Pescara (11669). Il record in una sola partita durante Sampdoria-Torino: 25188 persone presenti al Marassi. Record del Gubbio invece contro il Torino con 4173 persone. Gubbio tredicesimo in serie B: posizione di valore per la piccola città dei Ceri, ma se si va a considerare il bacino d'utenza il dato degli spettatori è piuttosto rilevante. Una constatazione emblematica: basta andare sul sito web Comunitaliani.it e si può guardare che Gubbio conta come popolazione 32998 abitanti. In pratica in base alla media spettatori un abitante su nove si reca allo stadio. Di questi tempi... non è poco! Intanto in casa Gubbio girano i primi nomi che possono rinforzare la rosa di mister Gigi Simoni a gennaio. Per il centrocampo si parla del nigeriano Nwankwo che è di proprietà a metà dell'Inter e Parma. Per quanto riguarda l'attacco invece si fa il nome del paraguiano Guzman della Juventus ma attualmente è in forza al Piacenza. Ma è uscito pure il nome di Mastronunzio di proprietà del Siena ma si trova a La Spezia. Il sogno proibito invece è rappresentato dal trequartista Ricchiuti, estroso calciatore argentino che è di proprietà del Catania. Prima di Natale, Gigi Simoni aveva detto: "La classifica è deficitaria e per questo motivo ora dobbiamo sbagliare il meno possibile. Se facciamo degli acquisti, dobbiamo azzeccarli...".

24 dicembre 2011
Blatter elogia Farina in una lettera. E Farina ringrazia tutti coloro che gli sono stati vicino...

É Natale e Simone Farina tramite il guestbook di Gubbiofans.it manda un messaggio a tutti coloro che gli sono stati vicino in questi giorni. Ha scritto quanto segue: "Voglio augurare a tutti gli eugubini, che non mi hanno fatto sentir solo in questo momento per me... delicato, di passare un sereno Natale, alla società, a tutti i miei compagni, a questa redazione e infine al mio capitano (Sandreani ndr)... perchè di capitano ce n'è solo uno. Auguri a tutti! Simone Farina". E proprio il sabato mattina, in prima pagina sulla Gazzetta dello Sport, è comparsa una lettera scritta dal presidente della Fifa, Joseph Blatter, che parla proprio della vicenda di Farina. In sintesi questa lettere dice: "Caro Simone Farina. Ci sono storie natalizie che si avverano. Il suo coraggio di denunciare il tentativo di corruzione subito è una di queste storie. Danno speranza e fiducia. Soprattutto: ci dimostrano che il calcio pulito, quello onesto, esiste, eccome! É una persona di cui tutti noi dobbiamo essere fieri. I suoi familari, in primo luogo, e poi tutti coloro che amano il calcio puro, il fair play, il rispetto e l'onestà. Ci tenevo a ringraziarla personalmente per questo gesto di grande umanità e coraggio. Spero di conoscerla presto di persona. Buon Natale a Lei e Famiglia, e Buon Natale a tutte le lettrici e tutti i lettori della Gazzetta. Joseph Sepp Blatter".

24 dicembre 2011
E Prandelli chiama Farina: "Non bisogna lasciarlo solo". E dall'Ungheria si parla di Gubbio...

Parla il Ct della Nazionale Azzurra, Cesare Prandelli, e invita ufficialmente il calciatore rossoblù Simone Farina a Coverciano a partite dal 27 febbraio. Non si tratterà di una convocazione tecnica. Ma sarà presente al ritiro di Coverciano. In sintesi il tecnico dell'Italia ha detto: "Un gesto importante e coraggioso di un calciatore. Non è una convocazione, ma un invito a stare con noi. Anche perchè Farina ora è nominato da tutti ma tra pochi mesi molti si scorderanno di quello che ha fatto. Però noi sappiamo che non bisogna lasciarlo solo e bisogna stargli vicino". L'approfondimento dal sito web Gazzetta.it. É Natale, e così approfittando per fare gli Auguri di Buone Feste a tutti quanti, noi vi mostriamo una gradita sorpresa ad opera di Balazs Miseje di Budapest che ci ha spedito direttamente dall'Ungheria degli articoli che riguardano Gubbio. C'è un ampio servizio dedicato sia sul mensile che sul settimanale di "Uj Ember". Balazs Miseje insieme al giornalista Balazs Ratkai erano stati in visita a Gubbio la scorsa estate e hanno fatto un reportage sulla città di Gubbio. E poi il settimanale è uscito quando c'era la festa di San Francesco. Il titolo è "la fortuna di Gubbio", della piccola cittadina umbra ne giorno di San Francesco.
Quindi ovviamente si parla anche del lupo e del santo, poi della Chiesa di Santa Maria della Vittorina. Secondo l'articolo la fortuna di Gubbio sta anche nel fatto che mentre ad Assisi ormai quasi non ci sono abitanti e tutto é fatto solo ed esclusivamente per i turisti oltre che per i pellegrini, a Gubbio tutto questo non esiste. Non c'é la ferrovia, non c'é l'autostrada, la cittadina é rimasta come fu 800 anni fa. Infatti scrive l'articolo che se dalle stradine e dai vicoli di Gubbio togliessimo le macchine e i motorini si potrebbero girare le scene di un film stile medievale. Poi ovviamente si parla anche di Sant'Ubaldo e della festa in suo onore, la Festa dei Ceri, e quindi dell'importanza di questa festa per gli eugubini.[...]. Ma per fare gli Auguri di Buon Natale vi mostriamo pure la foto dell'Albero di Gubbio che ormai è divenuto famoso in tutto il mondo.

23 dicembre 2011
Numeri a confronto. Gubbio, due velocità tra casa e trasferta. Attacco con le polveri bagnate

Prima di Natale è stato esonerato il tecnico del Livorno, Walter Novellino. Al suo posto è arrivato Armando Madonna, ex allenatore di Piacenza e Albinoleffe, ed ex centrocampista di Lazio e Atalanta. Il Giudice Sportivo ha trasmesso alla Procura Federale gli atti del secondo ricorso del Torino contro l'omologazione della partita tra Padova e Torino vinta dai veneti per 1 a 0. Il risultato quindi è ancora in discussione. Si stanno valutando se ci sono responsabilità per il guasto elettrico che ha costretto a sospendere la partita il 3 dicembre scorso e poi conclusa il 14 dicembre. Intanto il Modena e il Cittadella sono state premiate con la Coppa Disciplina e con il Trofeo Fair Play "Gaetano Scirea" 2010-2011, rispettivamente per i tesserati più corretti e la tifoseria più corretta. Ora un po' di numeri. In serie B il Pescara è la squadra che ha fatto più punti in casa (25). Fanalino di coda diviso in due con Nocerina e Ascoli a pari merito: 6 punti. Il Gubbio si trova a metà classifica, a 14 punti. Mentre in trasferta invece guidano la classifica due squadre: Hellas Verona e Torino hanno conquistato 20 punti. Ultimo della graduatoria il Gubbio: solo 4 punti racimolati fuori dalle mura del "Barbetti". Come reti fatte domina il Pescara (41). Ultimo in classica ancora il Gubbio, da solo (16 gol subiti). La difesa meno perforata è quella del Torino con 13 reti incassate. La Nocerina invece è la squadra che ha subito più reti (36). Il Torino è la squadra che ha vinto di più (12 vittorie); in coda la Nocerina (solo 3 vittorie). Le compagini che hanno subito meno sconfitte sono Torino e Sassuolo (3). Tante squadre si dividono l'ultimo gradino della graduatoria: Ascoli, Empoli, Gubbio, Nocerina e Livorno hanno perso già dieci partite nel torneo

22 dicembre 2011
La proposta al Ct Prandelli: "Farina è da convocare in Nazionale". Gubbio: il rompete le righe

Rompete le righe per la truppa di Gigi Simoni. Mercoledì c'è stato l'ultimo giorno di allenamento prima di Natale. Si torna a lavorare il 28 dicembre. Ma intanto prosegue il tam tam delle notizie a riguardo del calcio scommesse che sta sconvolgendo il calcio nazionale. Il nome di Gubbio e di Simone Farina fanno capolino in tutti i mass media italiani. Il campione del mondo Fulvio Collovati, martedì durante la diretta di "Campionato dei Campioni" su Odeon Tv, ha detto: "Simone Farina merita una convocazione premio in Nazionale". Stefano Peduzzi, della redazione di "Campionato dei Campioni", ci scrive inoltre via e-mail che "l
a denuncia che ha fatto scattare la seconda parte dell'inchiesta «Last Bet» fatta dal difensore del Gubbio dev'essere presa come esempio secondo uno degli eroi Mundial di Spagna '82. E su Facebook sta crescendo di ora in ora la pagina «Simone Farina in Nazionale per una partita»: il gruppo ha già superato le 400 adesioni". Il sito di Italia Top Games (Italiatopgames.it) invece ci ha mandato questa e-mail: "Forse non tutti conoscono Simone Farina, difensore del Gubbio, la squadra umbra che milita in Serie B. E perchè Italia Top Games, sito di videogiochi ma anche legato al mondo del calcio virtuale e reale, vuole vederlo almeno una volta giocare con la nazionale italiana e così ha creato una pagina Facebook (http://www.facebook.com/SimoneFarinaItalia) per portare avanti questa proposta che girerà al Commissario Tecnico, Prandelli (l'unico che può prendere questa decisione). Come appassionati di calcio sentitamente ringraziamo Simone Farina per il suo gesto. Orgoglio e umiltà. Più esemplare di così e più da premiare con una partita in nazionale. Per una volta tutti i tifosi sono sotto la stessa bandiera!". Da Bologna invece ci ha scritto alla nostra casella postale elettronica Giordano Lambertini che dice: "Carissimi sostenitori rossoblù del Gubbio. Una ulteriore perla è stata aggiunta alla vostra bacheca. Quella della onestà, della correttezza e della trasparenza. Viviamo la stessa passione per lo sport (oltre che tifoso della squadra del Bologna opero all'interno di una società sportiva della mia città, Polisportiva Antal PalIavicini, dove facciamo un sacco di attività per il bene e la crescita dei nostri bambini e bambine) ma quello vero, pulito e trasparente dove conta vincere per meriti e non attraverso losche trame o strane manovre. Il comportamento del vostro tesserato deve essere portato ad esempio. Ma anche tutto lo staff del Gubbio dovrebbe essere portato agli onori degli altari. Complimenti ed in bocca al lupo per un futuro sempre più radioso, luminoso ed immacolato. L'occasione mi è gradita per inviare a tutti Voi i più sinceri Auguri per un Santo e Sereno Natale". E intanto si è svolto a Milano il pranzo di Natale dei presidenti della serie B con la presenza di Andrea Abodi nella nuova casa di accoglienza Monluè che ha costituito l'occasione per confermare l'impegno sociale della Lega cadetta all'interno del programma "B Solidale" con la collaborazione della Caritas. Nell'assemblea con i presidenti è stato approvato il bilancio e il budget con un avanzo di 87 mila euro. "Un buon risultato", lo ha definito il presidente Abodi. Firmato il contratto con l'Aiac e l'Aipac con la presenza del presidente dell'Associazione Allenatori, Renzo Ulivieri, e quello dei preparatori atletici, Stefano Fiorini. E sull'inchiesta del calcio scommesse il presidente Andrea Abodi ha ribadito: "Dolorosi fatti di cronaca di questi giorni. La Lega fornirà alle società strumenti per contrastare pratiche illecite".

21 dicembre 2011
Pallone contaminato. Parla Andrea Abodi: "Alzare l'attenzione". E da Bergamo ci scrivono...

Continua il clamore dopo il nuovo filone di un presunto scandalo nel calcio. Il calciatore Simone Farina è in silenzio stampa su ordine dell'A.S. Gubbio 1910. Ma il terzino sinistro rossoblù ha ricevuto tanti elogi da tutta la gente sportiva che vede il calcio come un sano motivo di passione. Prende posizione sul calcio scommesse il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi, che spiega: "Il nostro impegno, - dice in sintesi in un comunicato stampa - sarà sempre rivolto ad alzare il profilo di attenzione per fornire il nostro contributo alla salvaguardia della credibilità del sistema calcio. Un sistema sano non può essere minato da pochi soggetti che cercano solo di compromettere tutta la reputazione del movimento. Per tutte queste persone, una volta appurata con i vari gradi di giudizio la colpevolezza, auspico che non ci sia altra strada che la radiazione. É noto che le scommesse sono vietate. La Lega, di concerto con la Figc, sente il dovere di promuovere tutte le misure possibili verso chiunque si sottragga a questo vincolo, per consentire alla giustizia, sia ordinaria che sportiva, una valutazione intransigente che non permetta vie di fuga dalla responsabilità e dalle relative sanzioni". Nel frattempo giunge un'email al nostro indirizzo di posta elettronica. Ci scrivono da Bergamo con il nome di Pier: "S
ono uno sportivo bergamasco indignato per quanto sta succedendo nel mondo del pallone ed in particolare se volete proprio a Bergamo. Volevo fare i complimenti ed un elogio al vostro giocatore, Farina, il quale ha denunciato cio’ che gli era stato offerto di fare. Intendiamoci, non è che abbia fatto nulla di trascendentale, se non il proprio dovere, ma il sapere che parole come etica e lealtà sportiva siano state messe in atto è stato un gesto rispettoso della sua persona, della societa’ e dei tifosi che lo rappresentano e fanno mille sacrifici. Sono un tifoso atalantino, ma soprattutto uno sportivo che ama il calcio pulito, sperando che esista...! Ammiro molto il signor Simoni, vero uomo come ce ne sono pochi in questo mondo e poi guardo con piacere i risultati legati a lui e alla vostra bellissima città che ho avuto la fortuna di visitare questa estate. Auguro a tutti voi, a Lei direttore (di Gubbiofans.it ndr), alla società Gubbio Calcio e ai tifosi serene festività". Intanto sono arrivate pure le sanzioni del Giudice Sportivo. Alla ripresa del campionato il Gubbio dovrà a fare a meno di Benedetti, Mario Rui e Raggio Garibaldi, stoppati per un turno di squalifica. Si inizierà il 6 gennaio contro il Bari al Barbetti.

20 dicembre 2011
Pallone alla deriva. Giammarioli: "Farina, è calcio pulito". Fioriti: "Avvertite le autorità subito"

Su tutti i portali di informazione nazionali su internet ha tenuto banco nella giornata di lunedì la retata riguardante il calcio scommesse che ha portato a 17 arresti. E il tutto - secondo queste fonti - è nata per mezzo di una denuncia di un calciatore del Gubbio per presunte combine. Tutto il resoconto sul sito della Gazzetta dello Sport. Di seguito gli aggiornamenti di Gazzetta.it. Nella cena degli auguri di Natale dell'A.S. Gubbio 1910 svoltasi al Park Hotel Ai Cappuccini la vicenda è stata affrontata in maniera diretta. Il presidente Marco Fioriti ha affrontato di petto la questione e ha detto: "Non ci abbiamo pensato nemmeno un attimo. Abbiamo subito avvertito le autorità giudiziarie. Noi siamo una piccola realtà che viviamo un sogno in B. Oltretutto siamo anche molto orgogliosi di questa piccola dimensione perchè ci piace vivere il calcio con passione. Una società sana che tiene a mente sempre certi valori. Una società che al di fuori dei nostri confini invidiano in molti". Mentre il diesse Stefano Giammarioli ha affermato: "Sia il calciatore, sia questa società hanno affrontato la questione da veri professionisti. Non è trapelato nulla. Un grande merito va a Simone Farina che vive di un calcio pulito". Detto ciò non sono mancati degli scroscianti applausi verso il biondo terzino sinistro rossoblù. Però il diesse rossoblù, nella stessa serata, durante la cena, ha affrontato anche la questione del mercato: "Siamo in serie B e per un eugubino come me è un motivo di orgoglio. Ricordiamoci sempre però da dove siamo venuti. Fino a pochi anni fa eravamo in serie C2. Faremo il possibile per restare in questa categoria. A gennaio ci saranno delle scelte dolorose. Purtroppo qualche ragazzo non si è ambientato. Ma con Simoni, con un passettino alla volta, possiamo farcela". Sorride Gigi Simoni a queste ultime parole e dice: "Ha detto tutto Giammarioli. Possiamo farcela? Ci proveremo. La strada è lunga ma ho una squadra vera. E sono fiducioso perchè negli ultimi tempi ce la stiamo giocando con tutti". Parola anche agli sponsor. Antonella Barbetti per le Cementerie Barbetti ha detto: "Una gioia essere in serie B ma vedo che si fa molta fatica. Abbiamo uno staff di valore ma dai calciatori serve più grinta e la maglia va onorata fino in fondo". Giovanni Colaiacovo a nome dello sponsor Cementerie Colacem ha affermato: "La serie B è stata conquistata e spero che sia mantenuta. Unico neo: non si vede la porta. Forse è il caso di mettere delle strisce colorate davanti alla porta". Intanto la Gubbio Calcio domenica scorsa ha inaugurato lo Store Rossoblù, il nuovo negozio in corso Garibaldi (n. 47) in Gubbio dove si possono acquistare tutti i gadget e le maglie della formazione eugubina. Per le informazioni ci si può rivolgere al negozio, o inviare un'email a:
info@asgubbio1910.com o marketing@asgubbio1910.com.

19 dicembre 2011
L'editoriale. Un passettino avanti per un gennaio migliore. Ma per la salvezza... serve altro!

Celeste come l'Albinoleffe. Celeste come il cielo. Come il cielo sconfinato che gli fa da cupola. Quel celeste che era ben visibile sulle maglie dell'Albinoleffe. Quel celeste che doveva essere ben più definibile per la formazione di Simoni perchè sabato ha avuto l'occasione ghiotta per poter portare a casa l'intera posta in palio, per la prima volta fuori dalle mura amiche, contro un'avversaria decimata dalle assenze. Invece quel cielo è diventato velato, cioè ricoperto da una sottile foschia. Un pareggino che sa di contentino. Ma solo per due motivi. Uno, perchè per due turni consecutivi il Gubbio almeno è rimasto imbattuto incamerando 4 punti in due partite dopo cinque sconfitte consecutive. Due, perchè il Gubbio da due partite non subisce un gol. Quest'ultima è già una notizia perchè precedentemente la retroguardia eugubina aveva incassato ben 8 reti in cinque partite. Però la nota dolente proviene senz'altro dalla classifica che decisamente è peggiorata rispetto al precedente turno. Se da una parte il Gubbio ha rispettato la media inglese tornando indenne da Bergamo, dall'altra parte bisogna prendere nota che le avversarie che lottano per la salvezza riescono a conquistare l'intera posta in palio pure fuori casa (vedi Brescia ed Ascoli). Con una vittoria salutare con l'Albinoleffe si poteva lasciare la zona "rossa" della classifica per approdare nella zona "arancione" e allo stesso tempo si poteva cancellare quel famoso "zero" nella casella di vittorie in trasferta. Oltretutto, con una vittoria a Bergamo, si poteva pure sfatare il tabù del gol in trasferta: non si segna su azione da 322 minuti esatti, cioè da quattro partite. Le occasioni non sono mancate, pure le conclusioni a rete, ma la precisione sotto porta al momento è diventata una pura chimera. Caparbietà, freddezza, o lucidità. Forse manca una di queste essenziali componenti? Può essere. Di certo questo pareggio va preso per quello che è realmente. Un passettino in avanti che muove la classifica, ma dopo le feste natalizie... serve altro! La classifica parla da sola. Terz'ultimo posto solitario: ad oggi il Gubbio sarebbe fuori dai giochi. Serve uno sprint diverso se si vuole centrare la salvezza. Senz'altro servono forze fresche ma di qualità se si vuole realmente fare un salto di qualità. Il trainer Gigi Simoni è stato chiaro: "Servono almeno uno o due attaccanti". E noi... diciamo: pure un centrocampista di una certa qualità. Nonostante ciò lo stesso allenatore rossoblù aveva precisato sabato in conferenza stampa: "Al di là di tutto, da come andrà il mercato, qualcuno partirà lo stesso perchè in rosa sono in troppi". Un messaggio esplicito: alcuni calciatori faranno di sicuro le valigie a gennaio. Ed ora la sosta natalizia. Che serva per trovare la giusta medicina per lo sprint finale: la strada è lunga, tortuosa, ma bisogna darci sotto... (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

17 dicembre 2011
Post Albinoleffe. Simoni: "Risultato giusto, gara equilibrata. Mercato? Direi una o due punte..."

Il Gubbio chiude a Bergamo l'annata 2011. Non perde, e già è una buona cosa, però non trova quella tanto sospirata prima vittoria fuori dalle mura amiche in campionato. Il commento del trainer dei rossoblù Gigi Simoni: "La partita per lunghi tratti è stata equilibrata. Credo che il risultato sia giusto, sia per gli episodi sia per il gioco. C'è stato qualche rischio di troppo, però ci può stare quando si affrontano le partite di questo genere. La ripresa è stata un po' più movimentata. E poi con l'inserimento di Mendicino e Raggio Garibaldi ho cercato di dare più profondità. Cosa succederà nel mercato di gennaio? Penso che ci servano uno o due nuovi attaccanti, ma ora la palla passa ai dirigenti". Sull'altra sponda il tecnico della formazione lombarda, Daniele Fortunato, ha detto: "Credo che l'Albinoleffe meritava di più. Sia perchè abbiamo colpito due traverse, sia perchè contavamo diverse assenze. Abbiamo fatto molto e pertanto sono soddisfatto della prestazione della mia squadra. Tuttavia in campo si è notato un po' di timore di entrambe le squadre perchè per gli scontri salvezza i punti diventano importanti. Il Gubbio? Diciamo che l'occasione più ghiotta l'ha avuta nella ripresa Mendicino e per fortuna nostra è stato molto bravo Bergamelli ad anticiparlo". (Per le interviste si ringrazia il collega Enrico Varrecchione; inserite nel sito web le foto di Albinoleffe-Gubbio grazie a Francesco Alleva; le foto sono di proprietà di Paolo Magni).

17 dicembre 2011
Albinoleffe e Gubbio finisce pari (0-0). Due legni per gli orobici. La classifica si muove, ma...

Il Gubbio pareggia a Bergamo contro l'Albinoleffe. La classifica si muove, ma i risultati delle altre non aiutano la formazione rossoblù: Modena e Brescia vincono e lo fa pure l'Ascoli fuori casa; il Gubbio rimane da solo terz'ultimo e il fanalino di coda Ascoli si avvicina a soli tre punti. Ma ecco la cronaca. Nel Gubbio sono assenti Caracciolo, Farina e Ragatzu. Invece nell'Albinoleffe mancano Cissè, Daffara, D'Aiello, Laner, Lebran, Piccinni, Previtali e Tomasig. Mister Simoni opta per il modulo 5-3-2. Il trainer dei lombardi Fortunato schiera il 4-4-2. Al 7' fiondata dal limite di Pacilli: Donnarumma vola e si salva in angolo. Al 9' un fallo piuttosto deciso di Germinale su Mario Rui, ma l'arbitro non tira fuori nemmeno un cartellino. Poi al 13' una punizione di Regonesi dal limite finisce di poco sopra la traversa. Al 20' cross in area di Sandreani, Bazzoffia poi va al tiro, ma salva in scivolata in angolo Luoni. Sul seguente corner calciato da Buchel, Cottafava si gira bene in area e calcia in porta: Offredi salva in corner ma l'arbitro ferma tutto per un fuorigioco molto dubbio. Altra decisione molto dubbia quando Almici viene ammonito al 23'. Situazioni che creano nervosismo in campo. Al 27' Foglio cade in area eugubina, però non c'è nessun contatto con Cottafava. Al 33' il Gubbio sfiora la segnatura: dalla sinistra cross in area di Graffiedi, dopo un batti e ribatti la palla arriva sui piedi di Sandreani che calcia prontamente in porta: miracolo di Offredi che in tuffo riesce a respingere con la punta delle dita. Al 37' Germinale serve in area Pacilli che calcia in porta: però Boisfer devia il tiro quel tanto che basta che la palla si infrange sull'esterno della rete. Al 45' Graffiedi (lanciato in area da Cottafava) cerca la porta con una girata al volo, ma la palla termina a lato. Ripresa. Al 46' Germinale dal limite impegna a terra Donnarumma. Al 52' Luoni, su assist di Cocco, coglie in pieno la traversa con un tiro di destro. Al 65' però è clamorosa l'occasione per il Gubbio: cross da sinistra di Mario Rui in area, la palla viene sfiorata davanti alla porta prima da Mendicino e poi da Benedetti. Un minuto più tardi Mendicino devia a rete un assist di Raggio Garibaldi: la palla termina a lato di poco. Al 72' occasione d'oro per l'Albinoleffe: Foglio serve in area Cristiano che con un tiro fulmineo colpisce in pieno la traversa. Secondo legno per i lombardi. Al 75' Graffiedi mette in mezzo una palla d'oro in area: però la palla attraversa tutto lo specchio della porta orobica senza che nessuno riesca a depositarla in fondo al sacco. Ma il Gubbio al 90' si mangia una importante occasione quando Sandreani lancia in area Almici che spara a rete ma troppo alto. E la partita si chiude con un ultimo attacco dei bergamaschi che va a vuoto. Finisce in parità: zero a zero. Punticino che soddisfa a metà.
Tabellino: Albinoleffe - Gubbio 0-0:
Albinoleffe (4-4-2): Offredi; Luoni, Malomo, Bergamelli, Regonesi; Pacilli (46' Cristiano), Hetemaj, Girasole, Foglio (85' Salvi); Germinale, Cocco (63' Torri). All. Fortunato.
Gubbio (5-3-2): Donnarumma; Almici, Bartolucci, Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Boisfer, Buchel (64' Raggio Garibaldi); Bazzoffia (58' Mendicino), Graffiedi. All. Simoni.
Arbitro: Viti di Campobasso (Segna di Roma 1 e Del Giovane di Albano Laziale). Ammoniti: Malomo e Torri (A); Almici, Benedetti, Raggio Garibaldi e Mario Rui (G). Spettatori: 1978 (di cui 30 da Gubbio).
Risultati: Ventesima Giornata - Serie Bwin - Stagione 2011/2012:
Albinoleffe - Gubbio
0-0
Bari - Vicenza
2-2
3' Dos Santos (B), 34' De Falco (B), 60' Rigoni (V), 82' Maiorino (V)
Crotone - Ascoli
1-2
67' Peccarisi (A), 77' Soncin (A), 85' Florenzi (C)
Empoli - Grosseto
2-2
11' Sforzini (G), 14' Mchedlidze (E), 41' Signorelli (E), 70' Sforzini (G)
Juve Stabia - Cittadella
3-1
9' Scozzarella (J), 14' Erpen (J), 30' Maah (C), 57' Sau (J)
Livorno - Brescia
0-2
28' Zambelli (B), 31' Juan Antonio (B)
Modena - Torino
2-1
35' Stevanovic (T), 75' Greco (M) rig., 87' Ciaramitaro (M)
Padova - Nocerina
2-2
15' Plasmati (N), 18' Marcolini (P), 57' Milanetto (P) rig., 60' Plasmati (N)
Pescara - Sampdoria
1-0
67' Sansovini (P)
Reggina - Sassuolo
1-1
18' Emerson (R), 38' Sansone (S) rig.
Varese - Verona
0-0

16 dicembre 2011
Out Caracciolo, Farina e pure... Ragatzu. Graffiedi, Benedetti e Donnarumma a disposizione

Per la trasferta di Bergamo non sono stati convocati da mister Gigi Simoni i difensori Farina e Caracciolo, fermi ai box per infortunio. Ma nella lista manca pure l'attaccante Ragatzu, out sempre per problemi fisici. Anche se il trainer Gigi Simoni in conferenza stampa a riguardo è rimasto sorpreso, perchè ha detto: "Ragatzu non c'è nella lista ma sinceramente non saprei cosa abbia di preciso. Mi farebbe piacere che gli stessi calciatori mi comunicassero di persona quando hanno un problema fisico. In pratica dovrei essere io, il primo a sapere tutto. Sono l'allenatore...". Al di là di ciò il mister è rincuorato perchè Graffiedi è a disposizione: "Graffiedi è troppo importante per noi in questo momento". Pure Donnarumma e Benedetti partono con il gruppo dopo gli acciacchi che si sono caratterizzati durante la settimana. Nell'Albinoleffe invece mancheranno gli squalificati Laner, Lebran, D'Aiello e Piccinni, oltre gli infortunati Daffara, Previtali, Tomasig e Cissè.

16 dicembre 2011
Focus: Tessera del Tifoso, cosa cambia, cosa no. Gubbio a Bergamo: non è la prima volta...

Tiene banco un dibattito che interessa in prima persona tutte le tifoserie di tutta Italia. Tutto è nato quando il Consiglio di Stato mercoledì ha considerato "illegittima" la tessera del tifoso. Adesso molti tifosi si stanno chiedendo cosa succederà da questo momento in avanti. Perciò adesso cosa avviene? E cosa cambia? A quanto pare poco o nulla visto che la tessera continuerà ad essere un servizio utile per la sicurezza (spiegano dall'Osservatorio del Viminale), pertanto dovrà essere usata lo stesso per andare in trasferta. Ma praticamente è diventato "irregolare" utilizzare la stessa carta come carta prepagata (o carta di credito), cioè non può essere utilizzata per fini commerciali. Tutto questo viene spiegato in un articolo de "La Stampa" che trovate di seguito in maniera integrale. Intanto per la partita di Bergamo di sabato contro l'Albinoleffe è stato designato il signor Marco Viti di Campobasso come direttore di gara, coadiuvato dagli assistenti Luca Segna di Roma 1 e Stefano Del Giovane di Albano Laziale. La società dell'Albinoleffe per la partita di sabato offre delle tariffe speciali denominata "Christmas Match Albinoleffe": infatti il prezzo fisso è di 5 euro per tutti i settori, meno le poltroncine che costeranno 15 euro (fonte Albinoleffe.com). La prevendita per il settore ospiti invece si conclude venerdì sera alle ore 19: per munirsi del tagliando bisogna rivolgersi presso il Bar San Lucia in Gubbio. Focus sull'Albinoleffe: è una società calcistica che rappresenta due paesi, Albino e Leffe, entrambi in provincia di Bergamo e non a caso la squadra gioca nello stadio "Atleti Azzurri d'Italia" dove gioca l'Atalanta. I colori sociali sono il blù e il celeste anche se la formazione orobica in realtà si fa chiamare "Celeste". La società è stata fondata nel 1998 e milita in serie B da ben nove stagioni, cioè dal 2003. L'anno scorso la compagine lombarda si salvò tramite i playout battendo il Piacenza dove militavano Donnarumma e Graffiedi, attualmente in rossoblù. Ma sarà una partita speciale pure per il difensore Almici che è nativo di Bergamo e il suo cartellino è di proprietà dell'Atalanta. Curiosità: il Gubbio ha già giocato nello stadio di Bergamo il 21 agosto scorso in Tim Cup contro l'Atalanta e questo impianto portò bene ai rossoblù perchè si imposero per 4-3 sui nerazzurri di Colantuono con reti di Giannetti (doppietta) e Raggio Garibaldi che fece il gol vittoria; il primo gol rossoblù è scaturito da un autogol di Padoin su tiro di Bazzoffia. In panchina c'era Fabio Pecchia, in seguito esonerato. In campionato però la squadra eugubina cerca ancora la prima vittoria in campionato in trasferta. E stavolta c'è mister Gigi Simoni. Nella trasmissione televisiva "il Rosso e il Blù" di venerdì sera (ore 21,15) su Trg Network, ci sarà un collegamento telefonico con mister Gigi Simoni e poi con Emiliano Mondonico (ex allenatore della Cremonese, Atalanta, Torino, Napoli, Fiorentina, ma anche dell'Albinoleffe). Ospiti in studio Caracciolo (che è infortunato) con il giornalista Scattolini e Morelli.

15 dicembre 2011
Il Padova chiude la partita sull'1-0 ma la vicenda non è chiusa. Gubbio: prova ancora il 5-3-2

Il Padova si aggiudica l'incontro contro il Torino nei restanti 14 minuti giocati allo stadio Euganeo. Non ci sono state reti, perciò viene omologato il risultato di 1 a 0 in favore dei patavini per il gol che era stato segnato da Ruopolo nella precedente gara prima della sospensione per black out elettrico. L'epilogo di questa partita però sembra non abbia fine. La società del Torino presenterà un ricorso verso la Giustizia Federale perchè ritiene non regolare la suddetta gara. Mentre i media di fede granata, soprattutto Tutto Sport e Toro News, rincarano la dose e così finisce nel mirino pure l'operato del direttore di gara, il signor Calvarese di Teramo. Un arbitro che nella città dei Ceri conoscono bene visto che nel 2004 annullò un gol al Gubbio (in C2) nei minuti di recupero fischiando la fine del match quando la palla stava entrando in rete. E quest'anno, a Genova, domenica 4 settembre contro la Sampdoria, ha inflitto due espulsioni ai rossoblù nel giro dei primi 39 minuti e ha decretato due rigori ai blucerchiati (peraltro il primo inesistente come l'espulsione) nel giro di 43 minuti. D'altronde il primo rigore spianò la strada ai doriani nella goleada del 6 a 0 finale (diremmo mortificante). Intanto in casa Gubbio, negli allenamenti, sotto la direzione del vice Tebi, viene rispolverato il modulo vincente contro il Padova, cioè il 5-3-2. Farina, Caracciolo, Graffiedi e Almici (impegnato con la nazionale) non hanno preso parte alla partitella contro la Primavera. In casa Albinoleffe invece, cioè prossimo avversario dei rossoblù, oltre agli squalificati Lebran, D'Aiello e Piccinni, sono out pure Daffara, Previtali e Tomasig
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14 dicembre 2011
Sandreani: "Daremo il massimo. Ma troppa caccia alle streghe". E la società patavina scrive...

Ritorna la vittoria. Ritorna il sorriso. Facciamo il punto della situazione con Alessandro Sandreani, il capitano dei rossoblù. Prima domanda. Sabato c'è l'Albinoleffe. L'importante sarà fare risultato per chiudere l'anno nel migliore dei modi. Giusto? "Dovremo giocare con la giusta grinta e determinazione che non deve mai mancare. Sabato con il Padova abbiamo offerto un'ottima prestazione ma questa volta ci ha dato ragione anche il risultato. Altre volte meritavamo qualcosa in più, ma abbiamo lasciato per strada dei punti che alla fine hanno fatto la differenza soprattutto nei giudizi e nei commenti. Per questo motivo bisogna essere molto equilibrati. Non bisogna fermarci e bisogna cercare di fare una bella partita a Bergamo. Una partita che sarà più difficile rispetto quella contro il Padova. Questa è la partita giusta per capire di che pasta siamo fatti". É stata la vittoria del gruppo, con i più «vecchi» che hanno trascinato i più giovani. Ma soprattutto dai più «vecchi» che ultimanente erano stati criticati... "Dipende da chi fa le critiche. Nel calcio vedo che in questo momento viene criticato pure Milito che sembra essere diventato un brocco nell'Inter. É normale che quando non ci sono i risultati tutti quanti poi entrano nel mirino. Tuttavia vorrei rimarcare che talvolta le critiche sono state esagerate. Forse c'è stata una caccia alle streghe. Di certo noi tutti diamo il massimo. E quando non ce la facciamo ci tiriamo pure il cappello". E aggiunge: "Non bisogna uscire fuori dalla realtà di Gubbio. Se vogliamo farlo allora senz'altro ci sono giocatori più forti di Sandreani, Boisfer, Raggio Garibaldi e Ciofani. La realtà di Gubbio è che c'è una squadra che sta dimostrando di avere un grande attaccamento alla maglia. Ci sono momenti difficili e momenti meno difficili. Poi se il prossimo anno arriva... De Rossi al posto mio oppure Marchisio, allora va bene, mi metto da parte. Però se la gente crede che possano arrivare certi calciatori, vuol dire che vive in un'altra realtà. Al di la di ciò daremo sempre il meglio e pensiamo alla maggior parte dei tifosi del Gubbio che nei momenti difficili ci sono stati veramente vicini". Sabato il diesse Stefano Giammarioli ha detto che la squadra può stare in B. Sandreani che ne pensa? "Certamente. In serie B ci siamo andati sul campo. Siamo a metà campionato. Semmai solo alla fine faremo i conti. Anche se sarà l'ultimo minuto dei playout. Cercheremo di salvarci e lo faremo per la città. Nel primo mese ci ha preso lo sconforto, ma poi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Le sconfitte con Pescara e con l'Empoli ci sono servite da lezione, ma non sono venute per caso le vittorie con Torino e Padova. E sabato il pubblico ci ha aiutato: per questo motivo voglio bene alla gente di Gubbio e per come esprime la propria passionalità". Notizie flash. Un grande spavento per l'estremo difensore rossoblù. Riportiamo la notizia completa Ansa: i
l portiere del Gubbio, Antonio Donnarumma, e' uscito illeso da un incidente stradale nel quale è rimasto coinvolto mentre era alla guida della sua autovettura (Bmw), che si è scontrata con un camion. Non ci sono feriti. L'incidente è avvenuto nella tarda mattinata in localita' Camporeggiano, lungo la strada Pian d'Assino, nei pressi di Gubbio. L'auto di Donnarumma e' andata distrutta. Per fortuna il calciatore è rimasto illeso. La società del Padova ringrazia l'A.S. Gubbio 1910. Infatti la vice presidente dei biancoscudati Barbara Carron ha inviato una lettera al presidente Marco Fioriti che in sintesi riporta: "Un ringraziamento per come siamo stati ricevuti sabato in occasione della trasferta di Gubbio. Nel calcio ci sono valori ben più importanti dei tre punti raccolti quando si gioca una partita. Perchè il calcio è gioia, è spettacolo, è condivisione, è anche sentimento e passione. In tanti anni devo dire che un’accoglienza simile non l’avevo mai trovata. A volte ci si aspetta di più dai grandi club e invece è nelle piccole realtà che questi valori vengono esaltati. Vi aspettiamo nel girone di ritorno e speriamo di essere all’altezza nell’accoglienza".

13 dicembre 2011
Gubbio: la forza dei giovani; ammenda di 2000 euro. E in B c'è il decimo cambio in panchina

La linea verde del Gubbio. Contro il Padova, nella formazione iniziale schierata da mister Gigi Simoni, erano presenti ben sei calciatori dalla classe '90 in giù: Donnarumma ('90), Mario Rui ('91), Benedetti ('92), Caracciolo ('90), Almici ('93) e Buchel ('91). Praticamente sei undicesimi, ovvero il 55% della squadra tipo, è composta da calciatori di giovane età. La partita vinta sul Padova ha dato maggiore fiducia in tutto l'ambiente, ma allo stesso tempo con sè ha portato alcuni infortuni in casa rossoblù. Il portiere Donnarumma ha dovuto rinunciare alla convocazione in Nazionale di serie B per un problema di sciatalgia. Il difensore Benedetti invece ha dovuto lasciare l'Under 20 per un problema agli adduttori. Entrambi, però, potrebbero essere recuperabili per la trasferta di Bergamo con l'Albinoleffe. Improbabile il reintegro del difensore Caracciolo, uscito anzitempo durante la partita con il Padova: si parla di una contrattura al flessore ma si teme uno stiramento; dopo l'ecografia si saprà di più. Mentre l'attaccante Graffiedi non ha preso parte agli allenamenti perchè influenzato. Tempo di esoneri. Adesso sono dieci i cambi in panchina nella serie B dall'inizio della stagione. Il Brescia infatti ha esonerato l'allenatore Giuseppe Scienza: al suo posto è arrivato Alessandro Calori, ex allenatore di Padova e Portogruaro. Ma ci sono altre panchine traballanti come quella della Reggina dove mister Roberto Breda viene messo in discussione. Intanto il Giudice Sportivo ha dato la sentenza sulla gara Padova e Torino, stoppata per black out elettrico ad un quarto d'ora dalla fine: si prosegue mercoledì pomeriggio 14 dicembre allo stadio "Euganeo" per i restanti 14 minuti da giocare. Intanto è piovuta un'ammenda di 2000 euro alla società del Gubbio per "cori ingiuriosi da propri sostenitori nei riguardi di un assistente". Infine, per la trasferta di Bergamo, la prevendita dei biglietti si effettua presso il Bar Santa Lucia (fino venerdì, ore 19); il Bar di Madonna del Ponte organizza un pullman. Sabato sarà l'ultima gara del 2011.

12 dicembre 2011
L'editoriale. La sveglia dal torpore. La spinta sulle fasce. E la fame che sembrava perduta...

La sveglia dal torpore. Era dal primo novembre (esattamente da 40 giorni) che il Gubbio non coglieva i tre punti tra le mura amiche. Ma soprattutto da quel primo novembre il Gubbio non faceva punti in un campionato difficile come quello di serie B. Una situazione che aveva creato un po' di scoramento in tutto l'ambiente. Come dire. Il Gubbio sarà in grado di essere all'altezza di questa serie B? Il Gubbio sarà in grado di rialzarsi o il campionato è pressochè segnato? Ma chi vive da tempo la serie B sa che la parola "resa" non deve esistere perchè il torneo è molto lungo e non bisogna mai abbattersi. In fin dei conti si sono rivelate importanti (o quasi profetiche) le parole rilasciate da Giuseppe Galderisi nella intervista a questo portale web quattro giorni fa. Riportiamo le sue parole: "Il campionato di serie B è molto lungo. Mai demordere. Quando le cose vanno male non si deve mai perdere la bussola. Con la giusta fiducia in se stessi ti puoi rialzare. L'importante è che ci sia voglia e consapevolezza. Ma in particolar modo ci vuole la convinzione: è importante". Oltretutto è stato utile riproporre le foto di un anno fa (8 dicembre 2010) quando in una giornata molto piovosa il Gubbio conquistò il primo posto in Prima Divisione battendo il Sorrento dopo una partita al cardiopalma. Noi pensiamo che non è stato un caso che il Gubbio con il Padova abbia giocato una partita ad alti livelli. Si è rivisto realmente l'ardore agonistico, si è rivista la cattiveria giusta, si è rivista quella determinazione che occorre per superare qualsiasi ostacolo. A tutti gli effetti si è notata quella fame che sembrava perduta. Quella fame che è basilare nel calcio per centrare anche quei risultati che sulla carta sono insperati. Non a caso questa parolina magica è stata pronunciata dal tecnico del Padova, Alessandro Dal Canto, a fine partita: "Il Gubbio ha fame e ha dimostrato che non è una squadra allo sbando". Infatti è successo che la truppa rossoblù se l'è giocata alla pari contro la corazzata patavina che tuttavia ha dimostrato tutta la sua forza. Ma evidentemente il Gubbio è diventato l'ammazza-grandi. Al "Barbetti" infatti era caduto in maniera inaspettata anche il Torino; e adesso è toccato al Padova. Ma a livello tattico, qual è stata la chiave del cambiamento? Con il modulo 5-3-2 si sono notati dei notevoli progressi. Un'avvisaglia c'era stata già sette giorni prima a Castellammare di Stabia con cinque occasioni mancate sullo 0 a 0 ma poi arrivò una sconfitta: rete di Sau, che si è ripetuto con un eurogol pure a Genova con la Sampdoria. Lente di ingradimento reparto per reparto. La difesa appare più compatta e ne trae vantaggio pure il portiere (Donnarumma) che sabato è stato determinante. Il centrocampo è più solido e può disporre di una manovra meno prevedibile: innanzitutto è stata molto efficace la propulsione sulle fasce dei due terzini, Almici (classe '93) e Mario Rui (classe '91), che sono state due vere spine nel fianco per gli avversari; in mezzo la sostanza di Boisfer e Sandreani è stata accompagnata dalla genialità di Buchel che ha illuminato il gioco e non a caso ha ispirato il gol di Graffiedi. E l'attacco? Graffiedi... superlativo! Pure Gigi Simoni dopo il match si è meravigliato: "Quando lo allenavo anni fa era un vero giocatore. Ed ora mi sembra pure migliorato". Infatti, oltre al gol, meritava la soddisfazione di un'altra rete con un tiro alla "Del Piero" che ha colpito la parte bassa della traversa. Ma in toto si è vista una squadra coriacea, una squadra coraggiosa, una squadra che non molla mai. L'avevamo detto nel precedente editoriale di sette giorni fa. Solo così si può conquistare la permanenza in B... (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

11 dicembre 2011
Tafferugli durante la partita Gubbio-Padova. Arrestato tifoso padovano. Ecco il comunicato

Dopo la vicenda dei tafferugli avvenuti ieri durante la partita del Gubbio, un comunicato stampa dei Carabinieri della Compagnia di Gubbio riporta in sintesi quanto segue: "
Arresto da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Gubbio unitamente a personale delle Digos della Questura di Perugia durante la partita Gubbio-Padova. A gara appena iniziata personale in servizio di ordine pubblico notava la presenza di circa 20 tifosi del Padova all’interno del settore denominato Gradinata dello stadio Pietro Barbetti insieme alla tifoseria locale. Il tifo animato dei sostenitori veneti scatenava rabbiose reazioni da parte dei tifosi locali che, ripetutamente, richiedevano a gran voce l’intervento degli steward. I tifosi veneti, alla richiesta avanzata dai responsabili delle Forze dell’Ordine di spostarsi nel settore riservato agli ospiti, rispondevano che avrebbero ottemperato solamente se alcuni tifosi, sprovvisti di biglietto e tessera del tifoso (circa 10 persone) rimasti al di fuori dell’impianto, avrebbero potuto assistere alla gara. Ovviamente, in rispetto della normativa vigente, veniva opposto un secco rifiuto a tale proposta. Poco prima la conclusione del primo tempo, dopo che il Gubbio calcio aveva segnato un gol, alcuni tifosi delle opposte fazioni venivano a contatto fisico, creando momenti di parapiglia. Ne nasceva uno scontro tra alcuni tifosi eugubini e padovani, scontro che veniva sedato solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine. Personale dell’Arma e della Polizia di Stato riusciva ad isolare uno dei tifosi violenti che aveva partecipato con impeto agli scontri. Veniva tratto in arresto in virtù della Legge sugli stadi (401/89 e successive modifiche) e per resistenza a Pubblico Ufficiale. Sarà giudicato con rito direttissimo. I tifosi veneti protagonisti dell’episodio sono stati tutti proposti per il Daspo. Indagini in corso anche per identificare i tifosi eugubini che hanno preso parte agli scontri".

10 dicembre 2011
Post Padova. Simoni: "Tutti hanno giocato bene". Giammarioli: "Possiamo stare in serie B..."

Una vittoria sofferta, ma è una vittoria voluta. Ma il primo a presentarsi in sala stampa è Alessandro Dal Canto, allenatore del Padova, che con la massima schiettezza ha affermato: "Siamo una squadra di presuntuosi. Questa non è la strada che deve fare una grande squadra. Il Gubbio ha dimostrato che non è una squadra allo sbando e il risultato è equo. La mentalità vincente non è battere il Torino, ma vincere con le più piccole. Il Gubbio in questa gara ha dimostrato che ha fame e noi ne abbiamo pagato le conseguenze". Si presenta sorridente il trainer dei rossoblù Gigi Simoni: "Sono contento perchè tutti hanno giocato bene contro una squadra fortissima che lotterà di sicuro per la serie A. Il Padova per circa 20 minuti del primo tempo è stato impressionante. Da parte nostra però oltre alla qualità tecnica abbiamo aggiunto stavolta maggiore convinzione e determinazione. Spero solo che questo risultato ci dia una maggiore tranquillità per il futuro". Il centrocampista e capitano biancoscudato Vincenzo Italiano non usa mezzi termini: "Abbiamo preso un gol per errore nostro. Senza quell'occasione poteva finire 0 a 0 la partita e un punto ci poteva fare comodo. In più abbiamo sprecato tante occasioni". Il diesse rossoblù Stefano Giammarioli gongola: "Visto? Questa squadra può stare in Serie B. In questo periodo devo dire grazie a tre componenti: tifosi, sponsor e presidente Fioriti. In questo periodo ci sono stati veramente vicino".

10 dicembre 2011
Gubbio tonico; Padova sorpreso (1-0). Decide un gol di Graffiedi che colpisce anche un legno

Gubbio, a sorpresa, batte il Padova e lo fa dopo una prestazione coriacea. La cronaca. Nel Gubbio non ci sono Briganti, Maccarrone, Montefusco e Paonessa, oltre a Farina. Nel Padova sono assenti Legati e Jidayi. Mister Simoni ripropone il modulo 5-3-2. Il tecnico dei veneti Dal Canto opta per il 4-3-1-2. Pronti e via. Al 3' ci prova subito Graffiedi con un tiro dal limite che costringe Pelizzoli a salvarsi in tuffo. Un minuto più tardi lo stesso Graffiedi impegna di nuovo con una secca conclusione dal limite l'estremo difensore biancoscudato. Poi all' 11' punizione a girare di Marcolini dal limite, ma Donnarumma vola e si salva in angolo. Al 12' fiondata di destro di Italiano da fuori area, ma Donnarumma devia la sfera in corner da sotto la traversa. Al 15' una occasione ghiotta per il Gubbio quando Graffiedi va in area, si libera della guardia di Schiavi e calcia prontamente in porta di sinistro: la sfera fa la barba al palo. Al 16' cross da sinistra di Renzetti in area per la testa di Ruopolo che incorna a rete: Donnarumma è strepitoso deviando con la punta delle dita sopra la traversa. Al 27' Marcolini serve Cacia in area che elude la sorveglianza di Caracciolo: sinistro radente sotto porta che viene deviato dalla punta del piede di Mario Rui e la palla lambisce il palo. Al 30' il Padova sfiora il gol quando Cacia di testa indirizza la palla a fil di palo, però sulla linea di porta salva in extremis Sandreani. Al 31' Mario Rui fa partire un tiro velenoso di sinistro da fuori area: un diagonale che esce di poco a lato. Ma al 41' il Gubbio si porta in vantaggio: Buchel lancia sul filo del fuorigioco Graffiedi che appena entrato in area non fallisce e di destro piazza la palla nell'angolino. Al 45' Almici cerca la porta con un tiro di sinistro ma Pelizzoli compie uno strepitoso intervento e devia la palla in corner. Ripresa. Al 59' su corner di Italiano, Schiavi deposita la palla in rete ma l'arbitro ferma tutto per un fallo su un avversario. Al 63' il Gubbio è sfortunato: Graffiedi calibra un tiro di destro dal limite che supera Pelizzoli ma la traversa gli dice di no! Al 72' poi Sandreani serve una palla d'oro per Bazzoffia, ma Schiavi lo anticipa in angolo. Sugli sviluppi del corner, Sandreani ci prova dal limite: Pelizzoli para a terra. Al 74' contropiede di Buchel che serve Graffiedi: tiro di sinistro che impegna a terra Pelizzoli. Al 77' Bazzoffia serve in area Graffiedi che tira in porta: la palla sfiora la traversa. All' 85' assist di Lazarevic per Cutolo che calcia al volo di sinistro: la palla sfiora la traversa. Al 90' Italiano su punizione costringe Donnarumma a salvarsi in corner. E il Gubbio torna alla vittoria. Dopo cinque ko consecutivi arriva una vera e propria boccata d'ossigeno per gli uomini di Gigi Simoni. Ci voleva proprio.
Tabellino: Gubbio - Padova 1-0:
Gubbio (5-3-2): Donnarumma; Almici, Caracciolo (28' Bartolucci), Cottafava, Benedetti, Mario Rui; Sandreani, Boisfer, Buchel (75' Raggio Garibaldi); Bazzoffia (88' Gerbo), Graffiedi. All. Simoni.
Padova (4-3-1-2): Pelizzoli; Donati, Schiavi, Trevisan, Renzetti; Osuij (59' Lazarevic), Italiano, Bovo; Marcolini (68' Cutolo); Cacia (77' Hallenius), Ruopolo. All. Dal Canto.
Rete: 41' Graffiedi (G).
Arbitro: Velotto di Grosseto (Masotti di Bologna e Tegoni di Milano). Ammoniti: Caracciolo, Buchel, Sandreani, Graffiedi e Mario Rui (G); Italiano e Trevisan (P). Spettatori: 3225 (di cui 2475 abbonati; 145 di Padova presenti nel settore ospiti); incasso 25526 euro.
Risultati: Diciannovesima Giornata - Serie Bwin - Stagione 2011/2012:
Ascoli - Varese 0-0
Brescia - Bari
1-3 (lunedì ore 12,30)
26' Bellomo (Ba), 45' Jonathas (Br) rig., 75' Stoian (Ba), 93' Stoian (Ba)
Cittadella - Reggina
3-2
6' Di Roberto (C) rig., 27' Rizzo (R), 55' Campagnacci (R), 59' Maah (C), 85' Di Carmine (C)
Grosseto - Modena
1-1
58' Greco (M), 82' Sforzini (G)
Gubbio - Padova
1-0
43' Graffiedi (G)
Nocerina - Crotone
0-2
54' Gabionetta (C), 56' Gabionetta (C)
Sampdoria - Juve Stabia
1-1
57' Sau (J), 93' Pozzi (S)
Sassuolo - Livorno
2-1
12' Dionisi (L) rig., 62' Sansone (S, 81' Sansone (S) rig.
Torino - Pescara
4-2
39' Basha (T), 48' Immobile (P), 55' Vives (T), 65' Sgrigna (T), 68' Sgrigna (T), 92' Immobile (P)
Verona - Albinoleffe
1-0
81' Pichlmann (V)
Vicenza - Empoli
1-0
68' Rigoni (V)

09 dicembre 2011
Gubbio-Padova: l'ultima volta 11 anni fa. La vicenda Padova-Torino: è ancora in alto mare...

Gubbio contro il Padova che si gioca una buona fetta del suo cammino. Non sono convocati Briganti, Maccarrone, Montefusco e Paonessa. Pure Farina non è in perfette condizioni fisiche. In casa Padova invece mancherà solo Legati ma non ci sarà nemmeno Jidayi, mentre Osuji e Cuffa sono partiti lo stesso verso Gubbio nonostante degli acciacchi fisici. Tra le due squadre l'ultimo precedente risale alla stagione 1999-2000 in C2: nel Gubbio l'allenatore era Ettore Donati. All'andata, nella città dei Ceri, si impose il Padova per 1-0 con rete di Della Giovanna. Invece al ritorno, all'Euganeo, la gara si concluse 0-0. L'arbitro dell'incontro sarà il signor Velotto di Grosseto coadiuvato dagli assistenti Masotti di Bologna e Tegoni di Milano. Intanto, come spiega Padovaoggi.it, sulla vicenda Padova-Torino, è
arrivato intanto il ricorso dei granata che chiedono, naturalmente, la vittoria a tavolino per il blackout di sabato o al limite la ripetizione del match. Il Padova, dal canto suo, invece ha presentato un contro ricorso, facendo leva sull'errore dell'arbitro Calvarese di Teramo il quale non ha concesso i 45 minuti regolamentari per ripristinare il guasto. Lunedì la decisione del giudice.

09 dicembre 2011
Galderisi: "Padova, una corazzata. Gubbio, la salvezza è possibile ma solo con la convinzione"

C'è un personaggio che ha avuto a che fare sia con il Gubbio che con il Padova. Un personaggio che in rossoblù, in soli cinque mesi, guidò come allenatore nel 2004 il Gubbio fino a centrare i playoff in C2 dopo una cavalcata incredibile. Ma poi agli spareggi ebbe la meglio la Sangiovannese. Un personaggio che nel Padova ha giocato in serie A ma soprattutto è stato eletto dai tifosi padovani nel 2010 come "Calciatore Biancoscudato Del Secolo" dopo un concorso effettuato dalla società biancorossa. Questo personaggio si chiama Giuseppe Galderisi e attualmente è alla guida della Triestina come allenatore in Prima Divisione. "Non ci lamentiamo, - spiega Galderisi a Gubbiofans.it - la squadra sta crescendo e con il lavoro cercheremo di fare del nostro meglio per poter rendere la Triestina competitiva". Ma dopo un accenno sugli alabardati, è ovvio che si parli di Gubbio e Padova. E Galderisi ne parla molto volentieri: "La guarderò in televisione. Con Padova sono molto legato. Peraltro ci vivo e ormai è la mia città. Con la maglia biancoscudata ho avuto grandi soddisfazioni come professionista ma anche a livello umano. Essere giudicato giocatore del secolo non capita tutti i giorni. Dico anche che mi piacerebbe un giorno allenare proprio il Padova. A Gubbio ho vissuto cinque mesi intensi, con entusiasmo incredibile e una grande complicità di tutto l'ambiente: è stato tutto molto bello. Dico che sono due piazze che mi hanno dato molto, una da calciatore, e l'altra da allenatore". Ma veniamo al Padova. Sulla carta non c'è storia con il Gubbio... "Diciamolo chiaramente. Il Padova è una corazzata per la serie B al pari del Torino. In organico ci sono tanti giocatori di spessore in ogni ruolo. Oltretutto è tornato l'entusiasmo e credo che questo Padova ha tutte le carte in regola per andare sù (in A ndr)". E il Gubbio? "Non me ne voglia chi c'era prima ma con Simoni è diverso e questo Gubbio ha cambiato marcia. Fino a pochi mesi fa tutti quanti in Italia pensavano che il Gubbio non fosse all'altezza della categoria ma dopo la vittoria con il Torino tutti si sono ricreduti". Quindi, ora, quante possibilità ha il Gubbio per salvarsi nonostante una classifica deficitaria? "Il campionato di serie B è molto lungo. Mai demordere. Quando le cose vanno male non si deve mai perdere la bussola. Con la giusta fiducia in se stessi ti puoi rialzare. L'importante è che ci sia voglia e consapevolezza. Ma in particolar modo ci vuole la convinzione: è importante. Le potenzialità per salvarsi ci sono. E pure il pubblico come vedo sta rispondendo bene per la categoria. Ma per me non è una sorpresa perchè conosco l'ambiente di Gubbio. Ed è un piacere". Per curiosità. Dopo l'esonero di Pecchia, alcuni portali di informazione si erano prodigati (tra i papabili sostituti) a fare il nome anche di Galderisi. A riguardo cosa ci può dire? "Diciamo che mi ha fatto molto piacere che il mio nome è circolato. Però non mi sono mai proposto. Questo è il mio carattere. Anche se ho saputo che qualche tifoso ha fatto il mio nome (sul guestbook di Gubbiofans.it ndr) e la cosa mi ha fatto immensamente piacere. Conosco Simoni e credo che sia la persona giusta per portare avanti questa squadra in questa categoria. Una categoria che si merita sia la società capitanata dal presidente Fioriti, sia la tifoseria che è sempre calorosa. E chissà, un giorno potrei anche ritornare...". Tuttavia un rammarico c'è e Galderisi lo spiega: "Nel 2004 abbiamo mancato per poco la promozione. Sono convinto che l'anno dopo, con alcuni ritocchi giusti e con l'aiuto di un ambiente carico, avremmo potuto ripetere il cammino trionfale poi effettuato da Vincenzo Torrente...".

08 dicembre 2011
Emozioni del passato: un anno fa la partita cruciale con il Sorrento verso la B. Ora il Padova

É passato un anno preciso. L'anno scorso, di questi tempi, si festeggiava il primo posto in classifica conquistato dopo aver battuto nello scontro diretto il Sorrento e ci fu il sorpasso sui campani. La partita finì 1-0 in favore dei rossoblù con una rete realizzata su rigore da Gomez Taleb (ora all'Hellas Verona). Penalty procurato da Donnarumma (l'attaccante Alfredo), sugli sviluppi di un corner di Galano, per fallo in area di Togni, ora tra le fila del Pescara di Zdenek Zeman. Una partita storica perchè il Gubbio riuscì a vincere quell'incontro ridotto in dieci per oltre trenta minuti della ripresa dopo l'espulsione (avventata) di Bartolucci. E proprio Vincenzo Torrente, allora tecnico dei rossoblù, girovagando tra gli archivi delle nostre news, si sbilanciò affermando: "In dieci, che squadra! Abbiamo dimostrato di essere una vera squadra aiutati da una cornice di pubblico straordinaria". Da quel momento in poi il Gubbio cominciò a macinare punti e vittorie, anche se già aveva incominciato dalla partita di Bassano con otto vittorie consecutive a cavallo tra il 7 novembre 2010 fino al 9 gennaio 2011 con la vittoria esterna di Bolzano contro il Sud Tirol. Un primo posto che non lasciò più fino alla fine del campionato. A distanza di 365 giorni la musica sembra cambiata e quella partita sembra un lontano ricordo. La squadra fatica a fare punti e oltretutto proviene da cinque sconfitte in campionato anche se c'è da considerare che si sta giocando in una categoria superiore. Ma di quella squadra "mitica" che ha riempito di gioie l'intero popolo rossoblù figurano ancora ora Farina, Boisfer, Caracciolo, Sandreani, Raggio Garibaldi, Bartolucci, e Briganti. E sabato arriva al "Barbetti" una compagine di blasone come il Padova che punta ad un campionato di vertice. Può essere l'occasione per "rinvendire" il ricordo di un anno fa e scendere in campo con la stessa voglia, la stessa determinazione e la stessa sagacia che fu usata contro il Sorrento nella scorsa stagione. E per il capitano Alessandro Sandreani sarà una gara speciale. Suo padre, Mauro Sandreani, è stato il condottiero di quel Padova che riuscì ad approdare nel 1994 nella massima serie e per due stagioni ha guidato la formazione biancoscudata in serie A. Si ricorda a quei tempi calciatori del calibro di Lalas, Vlaovic, Kreek, Galderisi, Fiore e Amoruso. Poi nel 1996 i veneti ritornarono in serie B. E a distanza di quasi 16 anni il Padova cerca la scalata in serie A.

07 dicembre 2011
Gubbio, finalmente tutti in pista. E si pensa al nuovo modulo. Tnas: Ascoli, riecco tre punti...!

Tutti insieme, disperatamente. Tutta la rosa al completo ha lavorato con Carlo Tebi agli ordini di Gigi Simoni in vista della delicata partita di sabato contro il Padova. Sono rientrati tutti, compresi gli acciaccati Bartolucci e Caracciolo, reduci dalla sfida di Castellammare di Stabia. Però si sono allenati in maniera regolare anche Sandreani, Almici e Farina che avevano avuto qualche problema fisico nella precedente settimana. Adesso mister Simoni avrà l'imbarazzo della scelta e bisognerà vedere ora se il trainer dei rossoblù utilizzerà lo stesso modulo usato con la Juve Stabia, cioè il 5-2-1-2 (anche se in maniera più semplice si definisce 5-3-2). Uno schieramento inconsueto visto che in questa stagione è stato usato per la prima volta. La prossima avversaria: un comunicato della Lega di serie B spiega che la gara tra Padova e Torino, sospesa nella ripresa (precisamente al 30esimo minuto e 50 secondi del secondo tempo), sarà proseguita nella giornata di mercoledì 14 dicembre (inizio ore 14,30). Quindi si dovranno giocare 14 minuti e 10 secondi (più recupero). Ma il ricorso presentato dalla società del Torino può cambiare tutto con due opzioni: la ripetizione del match dal primo minuto oppure l'assegnazione della vittoria a tavolino per il Torino. Staremo a vedere come finirà questa vicenda. In casa Padova out Osuij e Legati per problemi legati ad infortuni mentre sono ritornati disponibili Pelizzoli e Portin. Ma in serie B è giunta una sentenza che cambia di nuovo la classifica. Infatti l'Ascoli, ultimo in classifica, si vede restituire tre punti. Si trovava con una penalizzazione di -10 e così sale a -7. Lo ha deciso il Collegio Arbitrale del Tribunale Nazionale dello Sport (Tnas) dopo il ricorso della società marchigiana. Adesso la formazione bianconera sale a 11 punti in classifica, a sole tre lunghezze dal Gubbio, penultimo della graduatoria. Questa notizia arriva nello stesso giorno che l'Ascoli Calcio è in lutto: l'attaccante Paul Ramirez, che ha vestito la maglia bianconera nella stagione 2005-2006, ex Udinese, è deceduto nel suo paese d'origine, in Venezuela, a soli 25 anni per ictus come conseguenza di una infezione renale.

06 dicembre 2011
Lo stato del Gubbio. La via della rete non si trova ma come palle giocate si va migliorando...

Se i numeri in classifica sconfortano, ci ne sono altri che invece possono tirare sù un po' il morale che è decisamente a terra. Infatti da una parte i numeri dicono che il Gubbio possiede decisamente il peggior attacco della serie B: 15 reti segnate in 18 partite (media di 0,83 gol a partita). Sono 30 invece le reti subite (idem il Modena) per una media di 1,67 gol a partita. Peggio ha fatto solo la Nocerina con 32 reti incassate finora. Il Gubbio poi è l'unica squadra che non ha mai vinto in trasferta e sempre in trasferta è l'unica compagine che ha incassato 20 reti. Dall'altro lato ci sono alcuni dati statistici che in realtà mostrano una leggera metamorfosi. Come palle giocate in una partita infatti si va migliorando: 613 palloni giocati a Castellammare di Stabia con il 58% di passaggi riusciti. Gli attacchi verso la porta avversaria sono pari al 43% e come pericolosità si viaggia sul 41%. Il giocatore in campo che ha recuperato più palloni in tutto il match è stato Cottafava (32), che si è piazzato sopra a Cazzola, Di Cuonzo, Caracciolo e Benedetti. Pure sui passaggi riusciti il meglio piazzato è il difensore Cottafava (42), secondo della graduatoria perchè preceduto da Di Cuonzo (58) della Juve Stabia. Buchel è terzo con 39 passaggi andati a buon fine. Miglior tiratore di tutto il match? C'è Graffiedi con sei conclusioni a rete (una palla sulla traversa, tre parate dal portiere Colombi e due fuori di poco). Sono tutti numeri che vengono riportati in maniera dettagliata dal sito web Seriebwin.it. Notiziaro dalla serie B. Ancora da decifrare cosa deciderà la Lega dopo che Padova e Torino è stata interrotta per un black out elettrico. Partita sospesa al 31esimo minuto della ripresa. Potrebbe essere ripetuta la gara ma solamente per i restanti minuti da giocare. Però non è escluso che la partita venga ripetuta del tutto oppure il Torino potrebbe anche avere la partita vinta a tavolino (0-3). Intanto in casa Grosseto, dopo le sorprendenti dimissioni di Giuseppe Giannini (aveva appena vinto a Pescara), è arrivato un nuovo allenatore (il terzo nella stagione): si tratta di Fabio Viviani, ex tecnico di Portogruaro e Vicenza. Infine, il prossimo 14 dicembre, a Nocera Inferiore l'Under 20 di Luigi Di Biagio affronterà in amichevole la Nazionale di serie B di Massimo Piscedda. E tutto l'incasso sarà devoluto per gli alluvionati della Liguria e della Sicilia.

05 dicembre 2011
L'editoriale. Come nei videogiochi. L'arco senza frecce. Ed è giunta l'ora di trottare, sennò...

Come quella famosa affermazione che usa solo due parole ma è piuttosto esplicita: Game Over! Game Over è il testo finale di molti videogiochi, e sta per fine del gioco. Però queste due parole hanno preso piede anche al di fuori dei giochi e hanno preso anche un altro significato. Game Over sta a significare quando arriva una fine improvvisa oppure una situazione senza speranza. Dopo la partita persa con la Juve Stabia che ha scaturito la quinta sconfitta consecutiva in campionato (ma sarebbero sei le sconfitte, se noi considerassimo pure la partita in Tim Cup di Cesena), gli interrogativi crescono ma soprattutto ci si chiede: ma questo Gubbio quante possibilità ha di recuperare terreno e quante possibilità ci sono per salvarsi? Ad oggi sono ridotte proprio al lumicino. Per una lunga serie di motivi. Purtroppo i numeri (al momento) parlano chiaro. Punti in classifica: 14. Senza le penalizzazioni il Gubbio sarebbe ultimo, da solo. Per salvarsi in serie B ne occorrono 50 (più o meno) di punti. Significa che da adesso in avanti la squadra rossoblù deve fare 36 punti fino alla fine del campionato. Cioè deve girare al giro di boa almeno a 20 punti, totalizzando 2 vittorie e un pari (oppure al massimo può incamerare solo una sconfitta). Ma poi, aspettando gennaio, aspettando dei nuovi acquisti (essenziali), si deve veramente trottare. Ovvero bisogna fare 30 punti in 21 partite. Cioè? Un cammino da playoff che ad oggi sembra totalmente pura utopia. Il Gubbio non va in gol dalla partita di Pescara, cioè da 248 minuti. Ma non si segna su azione dalla partita di Vicenza, cioè da 412 minuti. L'unico andato a bersaglio in queste due partite è stato Graffiedi. Troppo poco. Ma non è tutto. Da cinque partite la difesa eugubina prende sempre gol (ben 8 incassati). Numeri allarmanti. Ma al di là dei numeri, mette in ansia un'altra riflessione. Se non si vince una partita come quella di Castellammare di Stabia, allora vuol dire che di vittorie ne arriveranno molto poche. Cinque occasioni nitide da gol nel primo tempo mancate clamorosamente sia per sfortuna (vedi traversa di Graffiedi) sia per imprecisione... spaventano! É un arco senza frecce. Al primo vero affondo degli avversari si subisce il gol. E da quel momento cosa succede? La squadra si scioglie come neve al sole: un fatto... inquietante! Questi aspetti danno sfogo a dei ragionamenti che da fuori sembrano inspiegabili ma in realtà evidenziano problemi evidenti e circostanziati. La squadra probabilmente ha bisogno di uno psicologo. A tal proposito prendiamo spunto da un intervento di Vittorio Tubi, docente di psicologia ai corsi centrali degli allenatori, nel «dibattito live» del sito Figc.it lo scorso 15 novembre:
importante che lo psicologo lavori a supporto dell'allenatore. Nel caso in cui poi l'allenatore sentisse il bisogno di essere coadiuvato da persona competente nell'ambito della preparazione mentale e della componente motivazionale potrebbe certamente avvalersi di uno psicologo, ma con la necessità di distinguere bene i due ruoli e comunque in continua e perfetta sintonia". Inoltre c'è chi pensa che a questa squadra mancano calciatori che possono fare la differenza. Vincenzo D'Amico, ex calciatore di Lazio e Torino, attualmente opinionista in Rai, nella trasmissione «Novantesimo Minuto» ha parlato del Gubbio dopo la sconfitta contro la Juve Stabia e ha detto in maniera chiara: "A questo Gubbio manca qualità". Insomma, ce ne sono di problemi da risolvere da Gigi Simoni & company. E poi sabato c'è il Padova che vuole farsi strada a Gubbio. Adesso servono tre miracoli. Che si torni al gol. Che si torni alla vittoria ma non deve essere casuale ma continuata. E che tutto ciò avvenga con la giusta dose di cattiveria (agonistica). Altrimenti, scusate il termine, addio fichi... (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

03 dicembre 2011
Post Juve Stabia. Simoni: "Ci si è messa la solita traversa". Donnarumma: "Prova ok, ma..."

Altra sconfitta in casa Gubbio dopo un primo tempo che faceva presagire ad un risultato diverso. Ma è un periodo che va tutto storto. Le parole del trainer rossoblù Gigi Simoni sono eloquenti: "La sconfitta non è meritata. Abbiamo disputato un gran primo tempo e potevamo passare in vantaggio. Però ci si è messa quella solita traversa... a fermarci la strada (colpita da Graffiedi ndr). Nella ripresa poi la Juve Stabia è cresciuta e dopo il gol per loro è stato più facile. Sembra rivedere il solito film: noi facciamo bene ma non sblocchiamo il risultato e veniamo puniti al primo errore. Un tempo a testa però ha vinto la Juve Stabia". Il portiere Antonio Donnarumma, nativo di Castellammare di Stabia, dice la sua: "Una buona prestazione ma non è bastato. Sul gol non si poteva fare nulla anche se abbiamo perso palla e loro sono ripartiti bene. Mi ha fatto piacere tornare a casa e mi hanno colpito gli applausi dello stadio. Ma volevo che tornassimo con un risultato positivo". Chiude l'allenatore degli stabiesi Piero Braglia: "Non mi è piaciuto come abbiamo giocato nel primo tempo. Il Gubbio ci ha messo in difficoltà. Non a caso abbiamo rischiato di andare sotto. Però poi nella ripresa la musica è cambiata. Abbiamo dominato e meritatamente abbiamo portato a casa la vittoria". Inserite nella sezione "immagini" le foto di Juve Stabia e Gubbio. Le foto sono di Fabio Colombo. Si ringrazia Tiziano Valle di Resport.it, portale web.

03 dicembre 2011
Quinto ko consecutivo. Gubbio crea (pure una traversa), ma la Juve Stabia segna: finisce 1-0

Gubbio mastica amaro. Altra sconfitta. Un primo tempo in favore dei rossoblù: cinque occasioni da gol e una traversa di Graffiedi. Nella ripresa la Juve Stabia trova la via della rete e la partita prende proprio un'altra piega. La cronaca. Nel Gubbio mancano Almici, Briganti, Farina, Paonessa e Sandreani. Ma non c'è neanche Bazzoffia per un problema muscolare. Mister Simoni opta per il 5-3-2. Il trainer dei gialloneri Braglia schiera il 4-4-2. Al 10' Sau lavora un bel pallone sulla trequarti e serve in area Zito che fa partire un sinistro radente pericoloso: palla che si infrange sull'esterno della rete. Al 14' Graffiedi da destra serve in area Ciofani che si ritrova davanti al portiere e tira di destro a rete: la palla esce a fil di palo. Un minuto più tardi (15') Graffiedi carica il sinistro dal limite: fiondata che costringe Colombi a salvarsi in tuffo. Al 23' il Gubbio è sfortunato quando Caracciolo serve in area Ciofani che spizzica di testa verso l'altra punta Graffiedi: un gran tiro al volo di quest'ultimo con la palla che si stampa sulla traversa a portiere ormai battuto. Al 26' gran corsa di Mario Rui che si porta fino alla trequarti e apre sulla destra per Cottafava: tiro teso di destro, Colombi si salva in tuffo. Al 30' si rivede la Juve Stabia con Sau che ci prova dal limite, Donnarumma c'è e para; risponde Graffiedi al 32' con un tiro a girare che costringe Colombi a scaldarsi le mani. Al 39' Zito calcia di sinistro dal limite: palla a lato. Al 45' Mario Rui apre in area per Ciofani che per un soffio manca il tap in vincente. Ripresa. Al 49' Zito, assist per Cazzola che prova la conclusione da fuori: palla che sfiora l'incrocio. Al 56' la Juve Stabia con sorpresa passa in vantaggio: Cazzola penetra in area da destra anticipando Caracciolo e serve una palla al centro verso Sau che fulmina in velocità Cottafava, e di destro (di precisione) insacca la sfera a fil di palo. Un gol che a tutti gli effetti annichilisce un Gubbio fino a quel momento (quasi) perfetto. Al 76' è allontanato dal campo mister Braglia per proteste. Al 78' Sau serve in area Raimondi che di sinistro cerca l'incrocio ma non ha fortuna. Al minuto 81, Boisfer serve al limite Graffiedi che calcia di sinistro: la palla esce di poco a lato. Capovolgimento di fronte: prima Zito, poi Danilevicius, impegnano a terra Donnarumma. E al 92' Graffiedi ci prova dal limite: Colombi è ben piazzato e para. É la fine dei giochi. Gubbio, è il quinto ko!
Tabellino: Juve Stabia - Gubbio 1-0:
Juve Stabia (4-4-2): Colombi; Maury (46' Baldanzeddu), Molinari, Scognamiglio, Di Cuonzo; Tarantino (59' Raimondi), Cazzola, Mezavilla (70' Scozzarella), Zito; Danilevicius, Sau. All. Braglia.
Gubbio (5-3-2): Donnarumma; Bartolucci (75' Gerbo), Caracciolo, Benedetti, Cottafava, Mario Rui; Buchel, Boisfer (62' Lunardini), Raggio Garibaldi (71' Ragatzu); Graffiedi, Ciofani. All. Simoni.
Rete: 56' Sau (J).
Arbitro: Candussio di Cervignano (Posado di Bari e Paiusco di Vicenza). Espulso: 76' mister Braglia (J). Ammoniti: Maury (J). Spettatori: 2652.
Risultati: Diciottesima Giornata - Serie Bwin - Stagione 2011/2012:
Albinoleffe - Nocerina
2-2
18' Laner (A), 54' Plasmati (N), 59' Negro (N), 61' Laner (A)
Bari - Cittadella
2-2 (lunedì ore 20,45)
38' Job (C), 56' Bogliacino (B), 79' Donati (B), 81' Maah (C)
Crotone - Sassuolo
1-1
6' Masucci (S), 68' Caetano (C)
Empoli - Ascoli
3-2
5' Tavano (E), 9' Lazzari (E), 24' Gorzegno (E), 35' Papa Waigo (A), 91' Beretta (A)
Juve Stabia - Gubbio
1-0
56' Sau (J)
Livorno - Verona
0-2
45' Maietta (V), 58' Jorginho (V)
Modena - Vicenza
0-3
44' Soligo (V), 65' Abbruscato (V), 90' Mustacchio (V)
Padova - Torino
partita sospesa sul punteggio di 1-0 per black out elettrico
Pescara - Grosseto
1-2
23' Sansovini (P), 40' Alfageme (G), 82' Sforzini (G)
Reggina - Sampdoria
0-0
Varese - Brescia
2-2
27' Jonathas (B), 31' Juan Antonio (B), 50' De Luca (V), 67' Neto Pereira (V)

02 dicembre 2011
Out Almici e Sandreani oltre a Briganti e Farina. Juve Stabia, la sorpresa del torneo (finora)

Una neopromossa che fa sul serio. Senza quei punti di penalizzazione sarebbe a quota 25, a ridosso dei playoff. La Juve Stabia di mister Braglia proviene dal sonoro 3-0 di Grosseto e proviene da cinque risultati utili consecutivi. Impegno difficile per il Gubbio che dovrà fare a meno di Briganti, Farina, del capitano Sandreani e Almici. Oltretutto sono in dubbio sia Bazzoffia che Mario Rui, non in perfette condizioni fisiche. La partita sarà diretta da Candussio di Cervignano. Sarà coadiuvato dagli assistenti Posado di Bari e Paiusco di Vicenza. Dopo Cesena, in Tim Cup, il Gubbio giocherà per la seconda volta consecutiva su un terreno sintetico. L'anno scorso avvenne sempre in Campania, a Sorrento (la gara finì 2-1 per i locali), sette giorni prima della promozione in B con la vittoria al "Pietro Barbetti" contro la Paganese (3-1) davanti a cinquemila tifosi. Ed ora di nuovo contro una formazione campana.

02 dicembre 2011
De Angelis: "Sarà una gara incerta. Entrambe possono vincere. In B anch'io? Sarebbe bello..."

Si chiama Gianluca De Angelis, professione bomber, ha giocato con la maglia del Gubbio e ha pure indossato la maglia della Juve Stabia. Inoltre è di Castellammare di Stabia. Chi meglio di lui poteva presentare la sfida di sabato? Allora, De Angelis, che ambiente troverà la squadra rossoblù nella tana delle vespe? "Castellammare è una città che è affamata di calcio. Inoltre quest'anno sta facendo un grande campionato. Merito della società e del mister, ma anche dei componenti della squadra dello scorso anno che già si conoscevano. Credo che senza quei punti di penalizzazione (-4 ndr) la Juve Stabia poteva stare anche più su delle prime dieci in classifica". Invece il Gubbio? "Credo che sia una buona squadra. Anche se la serie B non è la C1. Ma con il passare del tempo può riprendersi perchè ci sono ancora tante partite e quindi ha tutte le carte in regola per tirarsi fuori dai bassifondi". Gianluca tra l'altro è di Castellammare di Stabia e ha pure giocato con la Juve Stabia... "Vero. Ho fatto tanti gol e ho vinto pure un campionato arrivando primo in classifica passando dalla C2 alla serie C1. Giocare nella tua città ti dà sempre degli stimoli in più. Ma è ovvio che quando vinci tutto diventa più facile". De Angelis ha continuato a sposare la causa campana. Adesso continua a fare gol con la maglia dell'Avellino in Prima Divisione... "In serie C1 certe piazze ce ne sono poche. Avellino merita ben altri palcoscenici. La tifoseria è davvero stupenda. Il calcio è tutto. Non a caso ha fatto diversi anni la serie A. Vi lascio immaginare la fame di calcio che c'è. Tuttavia stiamo facendo un buon campionato". Un fatto curioso: Juve Stabia e Gubbio sono approdate insieme nella cadetteria, De Angelis ha giocato con entrambe ma non ha potuto gustarsi in prima persona la serie B... "Evidentemente porto bene". Sì, ma non le sarebbe piaciuto giocarci proprio? "I primi sei mesi che sono stato a Gubbio sono stati bellissimi. Non abbiamo raggiunto per un soffio i playoff quando abbiamo pareggiato nell'ultima giornata a Castel San Pietro dopo un girone di ritorno straordinario. Sono convinto che se avessimo potuto disputare quegli spareggi si saliva in C1. A Castellammare ho già vinto la C2 direttamente. Però, certamente, in serie B sarebbe stato bello giocarci sia con il Gubbio che con la Juve Stabia. Anche se a onor del vero con la maglia della mia città avrebbe un altro sapore". Sabato andrà a vedere la partita? "Purtroppo non posso andare. Sabato ci alleniamo e poi partiamo per la trasferta di Pavia. Ovvio che mi sarebbe molto piaciuto vedere questo match perchè a me prima di tutto piace il calcio". Cosa augura alle due squadre? "Di vincere. Sabato è una partita incerta. La Juve Stabia ha tutte le carte in regola per fare bene. Ma anche il Gubbio potrebbe vincere e un risultato positivo potrebbe portare più tranquillità per poter risalire. Al di là di ciò auguro di salvarsi ad entrambe. Penso che sia il minimo che posso fare".


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2220
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Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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