SERIE C - GIRONE B
NONA GIORNATA
DOM. 13 OTTOBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE15

GUBBIO

1

CARPI

2

DECIMA GIORNATA
SAB. 19 OTTOBRE 2019
STADIO "DRUSO"
ORE15

SUDTIROL-GUBBIO

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Classifica

Padova
Reggiana
Sambenedettese
Vicenza

Carpi
Piacenza
Sudtirol
Virtus Verona
Ravenna
Feralpisalo
Triestina
Fano
Cesena
Modena
Vis Pesaro
Fermana
Rimini
Gubbio
Imolese

Arzignano Valc.

22
19
18
18
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17
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8
8
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5

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Risultati Calcio...

NONA GIORNATA
DOM. 13 OTTOBRE 2019

Arzignano Valchiampo
Modena

1
1

Cesena
Sambenedettese

1
3

Fano
Rimini

0
0

Feralpisalo
Sudtirol

1
0

Fermana
Imolese

0
1

Padova
Ravenna

1
2

Piacenza
Vicenza

2
1

Reggiana
Triestina

3
1

Virtus Verona
Vis Pesaro

3
1

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Cernigoi Sambenedet.
Morosini Sudtirol
Vano Carpi
Granoche Triestina
Odogwu Virtus Verona

8
7
6
5
5
5

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Zanoni

3
3
1
1

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DECIMA GIORNATA
DOM. 20 OTTOBRE 2019

Sudtirol-Gubbio

Carpi-Fano

Imolese-Feralpisalo

Modena-Fermana

Ravenna-Arzignano V.

Rimini-Cesena

Sambened.-Virt. Verona

Triestina-Padova

Vicenza-Reggiana

Vis Pesaro-Piacenza

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30 SETTEMBRE 2015
Focus. Un Gubbio double face. Ma non c'è l'ammazza-campionato e la piazza risponde...

Cinque giornate di campionato. In classifica 7 punti frutto di due vittorie (in casa), un pareggio (in casa) e due sconfitte (entrambe in trasferta). Posizionamento a metà classifica, anche se la vetta è distante solo quattro lunghezze. Si può fare già un mini-bilancio. É un Gubbio che è partito con il freno tirato. Di sicuro influisce il fatto che la squadra è stata costruita in ritardo. Appunto, c'è bisogno di tempo, quindi di amalgama prima che venga oleato l'ingranaggio per andare a regime. Molti dipingono questo fatto come una scusante. In realtà si tratta di un aggravante. Le squadre si costruiscono ad inizio estate. La preparazione deve iniziare in piena estate. Ogni squadra che sa lavorare molto bene in estate (sia negli allenamenti, sia in fase di mercato) poi sa raccogliere i suoi frutti. Nel calcio non si inventa nulla. Ecco perchè adesso, parlando di scusanti, è fuorviante: è solo un modo per cercare alibi che non esistono. Nonostante ciò il Gubbio ha tutte le carte in regola per poter essere protagonista in questo campionato di serie D. Non esiste una squadra ammazza-campionato nel girone, cioè non c'è il Parma di turno (si trova nel girone D) o il Siena della passata stagione (era presente proprio nel girone E). Oltretutto ci sono giocatori di spessore per la categoria: a partire dai difensori D'Aiello (anche se deve trovare la forma giusta) e Marini, i centrocampisti Romano, Croce e Fondi, gli attaccanti Ferretti, Balistreri e Ferri Marini. Sono calciatori che in questo primo scorcio di campionato hanno già dimostrato tutte le proprie qualità. Ma la risposta vera deve arrivare ancora dai più giovani, che devono mettersi ancora in luce. In questo senso finora chi ha un rendimento continuo è solo il portiere Volpe e il centrocampista Tibolla. Per il resto si può parlare solo del centrale difensivo Schiaroli, ma finora è stato poco impiegato (solo nelle due partite vittoriose contro la Colligiana e con il Gavorrano). Dagli altri invece si è visto poco o nulla finora, ma è pur vero che sono stati impiegati tutti con il contagocce: vedi ad esempio Cordova, Conti, Bouhali, Saias, oltre a Minnozzi e Bortolussi. Senza dimenticare che in cinque partite è cambiata sempre la coppia centrale di difesa: Marini e Schiaroli; Petti e Marini; Marini e Schiaroli; D'Aiello e Marini; e poi nell'ultima gara D'Aiello e Petti. L'unico reparto (oltre al portiere) dove si è giocato in maniera sovente con lo stesso trio è invece il centrocampo: Romano, Croce e Tibolla (con l'aggiunta talvolta di Marianeschi o Fondi). É chiaro che la squadra si deve ancora assestare e deve trovare i giusti equilibri. E in effetti contro la Pianese si è notato un Gubbio double face: praticamente perfetto fino al gol del pari ospite, poi si è smarrito e di conseguenza ha faticato per tornare in partita. Se si vuole vincere il campionato, questo non deve accadere: serve cattiveria, voglia di risultato, ma soprattutto calarsi mentalmente nella categoria dove non ti regala niente nessuno. Mentre possiamo notare un fatto piacevole: la tifoseria si è calata bene nella categoria. Si registrano 334 abbonati. Nessuno se lo sarebbe mai aspettato dopo l'allucinante campionato della passata stagione e la traumatica retrocessione dopo 17 anni nei Pro. La tifoseria si è dimostrata matura. Adesso lo dimostri la squadra sul campo. La serie D sta stretta.

29 SETTEMBRE 2015
Iannarilli: "Un Gubbio di qualità, alla lunga verrà fuori. La passata stagione? Brucia ancora!"

Antony Iannarilli, portiere ex Lazio, l'anno scorso tra le fila del Gubbio, ora in forza alla Pistoiese dove è in prestito dal Pavia. Si ricorda anche un gol che entra di diritto nella storia per il portiere Iannarilli, quando a pochi minuti dal termine nella passata stagione contro il Grosseto in notturna (in casa) si portò sull'area opposta e di testa segnò la rete del clamoroso pari. L'estremo difensore laziale ha seguito la partita tra Gubbio e Pianese al Barbetti dalla tribuna. Prima domanda. Che idea si è fatto di questo Gubbio in questo match? "Dico subito che ho visto un grande Gubbio che poteva chiudere i giochi nel primo tempo. Purtroppo è arrivato questo gol della Pianese che non meritava di subire. Poi in dieci il Gubbio ha anche sofferto, però alla lunga la squadra è venuta di nuovo fuori e meritava la vittoria". C'è qualche calciatore del Gubbio che lo ha particolarmente colpito? "Sicuramente Balistreri, D'Aiello e Croce sono calciatori di categoria superiore. Pure il portiere Volpe, essendo un '96, l'ho visto bene". Un difetto invece? "Ho visto tutto quanto positivo perchè se il Gubbio finiva il primo tempo sul 2-0 non aveva rubato nulla. L'unica pecca il gol subito, ma capita prendere anche dei gol per sfortuna. La cosa negativa invece è vedere il Gubbio in serie D. Spero che vinca il campionato già subito da quest'anno". Appunto, perchè viene in mente subito quel torneo disgraziato della passata stagione, vero? "Mi brucia sempre ripensare a quella retrocessione. Da parte mia ho dato il massimo, purtroppo ormai è andata così e bisogna saper andare avanti". Quindi dopo aver visto questo Gubbio, secondo lei questa squadra ha le carte in regola per vincere il campionato di serie D? "Sicuramente sì e si è visto contro la Pianese che ora è prima in classifica. La squadra è stata costruita all'ultimo, ma ha qualità e quindi alla lunga verrà fuori". Ma che sensazione ha provato tornare a Gubbio? "Sono stato molto bene, quindi torno sempre volentieri. É stato proprio un piacere rivedere degli amici, oltre al direttore (Pannacci ndr) e il presidente (Notari ndr). Verrò spesso a Gubbio, credetemi". Adesso alla Pistoiese in Lega Pro, come si sta trovando in questa nuova esperienza? "Mi trovo bene. In queste ultime due partite (con Spal e Santarcangelo ndr) però siamo stati sfortunati: giochiamo bene ma non riusciamo a segnare soprattutto nell'ultimo match (finito 0-0 ndr). Ma c'è un grande gruppo, un grande mister (Max Alvini ex Tuttocuoio ndr), quindi sono fiducioso perchè possiamo fare bene". Una parola per i tifosi del Gubbio? "Saluto tutti quanti. La gente ha tifato per me l'anno scorso e per me è stato un piacere riabbracciare tante persone. Un saluto particolare a Gubbio e un abbraccio a tutti quanti".

27 SETTEMBRE 2015
Magi: "A piccoli passi". Puccica: "Ci snobbavano". Balistreri: "Ricreare qui l'entusiasmo..."

Un Gubbio che non riesce a togliere le castagne dal fuoco contro la squadra di Piancastagnaio, che è famosa proprio per le sue castagne prelibate. La Pianese infatti ottiene un prezioso pari al Barbetti e mantiene il primato solitario. Una perla di Balistreri non basta, Golfo ristabilisce la parità. Soddisfatto a metà il tecnico dei bianconeri Rosolino Puccica che spiega: "Da un lato sono soddisfatto per un punto conquistato su un campo difficile come quello di Gubbio. Da un altro lato sono arrabbiato perchè la gara nella ripresa è andata in discesa, invece ci siamo rilassati troppo mentre si poteva fare di più. In testa alla classifica? Pensare che prima del campionato non ci considerava nessuno, soprattutto sui media toscani: eppure eccoci qua, ma ho lavorato sul punto dell'orgoglio di squadra. E il Gubbio? Dico che possiede un tridente d'attacco (Ferretti, Balistreri e Ferri Marini ndr) che sicuramente saprà fare la differenza. Dovranno lavorare tanto, ma credo che il Gubbio uscirà fuori: calciatori ottimi in una piazza importante". Tocca all'attaccante Pietro Balistreri, autore di una gran bel gol al volo di sinistro: "Questa è la prima vera settimana che lavoriamo tutti assieme. Dobbiamo migliorare. Abbiamo trovato davvero una Pianese organizzata. Ma credo che se trovavamo il 2-0 (con la traversa di Croce ndr), adesso si potevamo fare altri commenti. Ma adesso andiamo avanti. Bisogna ricreare entusiasmo in una piazza reduce da una retrocessione. Ma credo che da parte nostra abbiamo tutti i mezzi per toglierci delle belle soddisfazioni". Poi è il turno del trainer rossoblù Giuseppe Magi: "Dispiace di non aver vinto. Ma alla fine il pareggio ci può stare. Onore alla Pianese. Tuttavia il Gubbio è andato bene fino al primo tempo. Poi? L'espulsione di Conti che è andato in ritardo su una lettura della partita ha influito. In quel momento abbiamo avuto alcuni minuti di smarrimento. Poi ci siamo ricompattati, ci abbiamo provato ma non siamo riusciti a vincere. Dobbiamo andare avanti a piccoli passi, bisogna trovare soprattutto i giusti equilibri. Ferri Marini arrabbiato dopo la sostituzione? Ma non ce l'aveva con me: era nervoso con la terna arbitrale, poi con la mia sostituzione ho dato il carico da novanta. In cinque partite i due centrali di difesa sempre diversi? Sì, ho fatto una rotazione perchè tutti devono trovare la condizione. Marini poi non stava bene fisicamente. D'Aiello invece ha bisogno di giocare. Ora? Lavoreremo molto sulla squadra, solo così possiamo toglierci delle soddisfazioni". Intanto abbiamo inserito le foto di Gubbio e Pianese (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery" del sito. Le foto sono di Simone Grilli per studio fotografico Gavirati.

27 SETTEMBRE 2015
Gubbio, non va oltre il pareggio contro la Pianese (1-1). Magia Balistreri, ma poi c'è Golfo

Gubbio contro la Pianese per il quinto turno di campionato. Mister Magi schiera di nuovo il modulo 4-3-3, ma con alcune novità. In difesa il duo centrale D'Aiello e Petti, ai lati Cordova e Conti. Trio di centrocampo confermato ma in posizioni diverse: Tibolla a destra, Romano playmaker e Croce che viene dirottato sulla sinistra. Il tecnico degli ospiti Puccica schiera anch'egli il 4-3-3. Pronti e via. Al 2' scambio volante Golfo e Mammetti, tiro in diagonale di quest'ultimo, palla di poco a lato. Al 7' invece risponde Tibolla con un tiro cross dal fondo che costringe la difesa ospite a salvarsi in angolo. Al 9' ci prova De Pasquale con un tiro radente dal limite: conclusione secca di destro che si perde di poco a lato. Al 16' il Gubbio passa in vantaggio con una pregevole azione: cross da destra lungo di Tibolla, sponda di Ferri Marini di testa verso il centro area, Balistreri si coordina e calcia al volo di sinistro: la palla si insacca sotto il sette, alla sinistra del portiere. Al 21' cross da destra di Cordova, Balistreri in tuffo devia la sfera sotto la traversa di testa, Palombi vola e si salva in angolo. Al 33' tiro al volo di Balistreri di destro da fuori area, palla che sorvola di poco sopra il montante. Al 40' Ferretti fa tutto bene sulla destra, entra in dribbling in area e serve una palla d'oro in mezzo verso Ferri Marini che però manca il tap in vincente di testa. Al 42' Croce ci prova dai trenta metri con un tiro di destro con la palla che si stampa sulla traversa. Capovolgimnto di fronte e la Pianese pareggia (43'): De Pasquale serve in area Golfo che di sinistro calcia al volo, tiro radente con la palla che si insacca a fil di palo alla sinistra del portiere. Ripresa. All' 8' Gubbio in dieci: espulso Conti per somma di ammonizioni per un fallo su Golfo. Al 10' punizione insidiosa in area locale di Ancione, Rinaldini calcia a botta sicura, sulla linea di porta salva in extremis Romano. Al 21' punizione in area di Rinaldini, ci prova Pinna di testa, para a terra Volpe. Al 23' fallo deciso da tergo di Zagaglioni su Ferretti, cartellino rosso diretto per il difensore della Pianese. Al 29' proteste per un fallo in area di Pinna su Balistreri trattenuto per la maglia, ma l'arbitro fa proseguire. Al 34' assolo del nuovo entrato Marianeschi, tiro dal limite ma palla a lato. Finisce 1-1, un risultato che non soddisfa.
Tabellino: Gubbio - Pianese (1-1):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Cordova, D'Aiello, Petti, Conti; Tibolla, Romano (20' st Marianeschi), Croce; Ferretti, Balistreri, Ferri Marini (10' st Bouhali). (A disp.: Zanin, Schiaroli, Marini, Fondi, Pucci, Bortolussi, Minnozzi). All. Magi.
Pianese (4-3-3): Palombi; Saitta, Pinna, Zagaglioni, Gagliardi; De Pasquale (32' st Greco), Ancione, Maresi; Golfo, Mammetti (39' st Yasseur), Rinaldini (26' st Gabrielli). (A disp.: Duchi, Pellecchia, Ciabatti, Laudani, Onofri, D'Addario). All. Puccica.
Arbitro: D'Ambrogio di Frosinone (Delle Fonatne di Ciampino e Carbonari di Roma 1).
Reti: 16' Balistreri (G), 43' Golfo (P).
Espulsi: 8' st Conti (G) per somma di ammonizioni; 23' st Zagaglioni (P) per gioco scorretto. Ammoniti: De Pasquale (P), Ferri Marini (G), Rinaldini (P). Spettatori: 765 (di cui 334 abbonati).
Risultati: Quinta Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Castello - Ponsacco
1-0
70' Pilleri (C)
Città di Foligno - Valdinievole Montecatini
0-2
71' Santini (M) rig., 90' Ferrari (M)
Ghivizzano Borgoamozzano - Massese
2-0
65' Carignani (G), 91' Taddeucci (G)
Gubbio - Pianese
1-1
16' Balistreri (G), 43' Golfo (P)
Jolly Montemurlo - Colligiana
1-2
2' Silipo (J), 70' Tranchitella (C), 85' Tranchitella (C) rig.
Poggibonsi - Vivialtotevere Sansepolcro
0-0
Sangiovannese - Gualdo Casacastalda
3-0
35' Invernizzi (S) rig., 50' Invernizzi (S), 61' Invernizzi (S)
Scandicci - Voluntas Spoleto
1-0
85' De Angelis (S)
Viareggio - Gavorrano
1-1
85' Rosati (V), 89' Carnevale (G)

26 SETTEMBRE 2015
Gubbio contro la capolista Pianese con i dubbi sui fuoriquota: ne devono giocare quattro

Gubbio, domenica contro la capolista Pianese. La squadra toscana finora è imbattuta: quattro partite con tre vittorie, un pareggio e nessuna sconfitta. L'allenatore è Rosolino Puccica, ex trainer in D della Flaminia, ma con esperienze anche in serie C2 con Olbia, Pro Vasto e Lodigiani, e pure in serie C1 con Lanciano, Fermana e Viterbese: da calciatore (era un'ala destra) è stato avversario del Gubbio ai tempi del torneo di Interregionale (così si chiamava la serie D negli anni '80), quando giocava tra le fila dell'Elettrocarbonium di Narni Scalo, dell'allora presidente Elio Giulivi. Il Gubbio deve riscattare fin da subito la sconfitta subita a Cascina contro il Ponsacco. Un Gubbio che è partito con il freno tirato in questo campionato fornendo prove a fasi alterne: due sconfitte esterne che si contrappongono a due vittorie interne. Proprio per questo motivo la formazione di Magi cercherà di sfruttare il fattore campo per piegare i bianconeri, per ora senz'altro rivelazione del girone E di serie D. L'allenatore Giuseppe Magi dovrebbe riconfermare il modulo 4-3-3, ma con un occhio di riguardo sui fuoriquota: ne devono giocare quattro dal primo minuto. Perciò Volpe sarà confermato in porta. Da definire la difesa. Se si conferma il duo centrale esperto con D'Aiello e Marini, allora sulle fasce dovrebbero andare due baby, ovvero Conti (o Cordova) a destra e probabilmente Saias (o Bouhali) sulla sinistra. A centrocampo i due sacrificati potrebbero essere di nuovo Marianeschi e Fondi, per fare spazio al fuoriquota Tibolla. Quindi è prevedibile la conferma del trio Romano, Croce e quindi Tibolla. In attacco invece è probabile il tridente basato su Ferretti, Balistreri e Ferri Marini. A meno che il trainer Magi opti per l'innesto sul fronte avanzato di Minnozzi, che ha ben figurato nel secondo tempo contro il Ponsacco. In tal caso il sacrificato di turno potrebbe essere Ferretti o Ferri Marini. Insomma, non mancano i punti interrogativi per un match molto importante per gli eugubini. Se si vuole puntare al vertice, bisogna fare subito dei punti e procedere verso quella continuità dei risultati che finora è mancata in questo inizio di torneo. D'altronde le avversarie non stanno a guardare. Il Città di Foligno ha ufficializzato l'arrivo dell'allenatore Pierfrancesco Battistini e del responsabile dell'area tecnica Alvaro Arcipreti, con l'arrivo nelle ultime ore dell'attaccante Enrico Bartolini (tra l'altro ex Gubbio), classe '81, proveniente dal San Nicolò. Mentre nel girone si è rafforzato anche il Ghivizzano Borgoamozzano che ha ingaggiato l'esperto attaccante Biagio Pagano, classe '83, la scorsa stagione alla Lucchese in Lega Pro: prima un passato illustre con il Modena, Torino, Livorno, Reggina, Rimini e Bari in B, con Atalanta e Sampdoria in serie A.

25 SETTEMBRE 2015
Da Gubbio... a "San Siro" con la fascia di capitano: quella favola di Gomez Taleb in serie A

Da Gubbio... a ritrovarsi capitano della sua Hellas Verona a San Siro contro l'Inter. É successo tutto questo a Juan Inacio Gomez Taleb, argentino, attaccante, che ha fatto la fortuna dei rossoblù, in due stagioni, in particolare in quella del 2010-2011 con 18 reti realizzate e vittoria del campionato di Prima Divisione. Ora lo chiamano tutti Juanito, come è scritto in maniera ben visibile sul retro della propria maglia quando scende in campo con i gialloblù scaligeri. Mercoledì sera, contro l'Inter a Milano, il trainer Mandorlini gli ha affidato addirittura la fascia di capitano nel tempio del calcio milanese. E su di lui ci poteva stare pure un rigore per fallo in area commesso da Medel, ma l'arbitro Russo ha preferito far proseguire l'azione. Per la cronaca poi la partita è stata vinta dai nerazzurri di Roberto Mancini per 1-0 con rete di Felipe Melo. Ma ecco alcune foto del match per vedere Juanito all'opera a San Siro contro l'Inter con la fascia di capitano. Una grande soddisfazione per il calciatore argentino, che ormai è giunto alla terza stagione nella massima serie italiana. Una grande soddisfazione pure per Gubbio che ritrova in serie A un beniamino che ha indossato la casacca rossoblù. Ma negli ultimi anni sono passati diversi calciatori di spessore a Gubbio che ora si trovano in serie A e in serie B. Si può infatti delineare una formazione con questo undici in campo. Lamanna in porta (ora al Genoa in A). Difesa a quattro con Almici (Ascoli in B), Benedetti (Cagliari in B), Ferrari (Crotone in B) e Mario Rui (in serie A ad Empoli). Centrocampo a tre con Buchel (Empoli in A), Addae (Ascoli in B) e Nwankwo (Cordoba in Spagna). Tridente d'attacco con Galano (Vicenza in B), Ciofani (in A con il Frosinone) e Giannetti (al Cagliari in B). Senza dimenticare anche l'attaccante Alfredo Donnarumma che gioca con la Salernitana in serie B con l'allenatore Vincenzo Torrente. Mentre il portiere Antonio Donnarumma è al Genoa. Poi l'attaccante Bazzoffia è in B con il Cittadella (in B), il difensore Borghese e l'attaccante Casoli al Como (in B), il difensore Antonio Caracciolo al Brescia (in B). Tutto ciò sta a significare che sono passati dei calciatori importanti a Gubbio negli ultimi anni. Tant'è che tutti questi nomi fanno nostalgia. Perchè la nostalgia fa bene al cervello e aiuta a progettare il futuro. E chi ha saputo progettare bene il futuro è stato il Frosinone. Ora la squadra guidata da Roberto Stellone è riuscita a strappare un punto niente di meno che dal Juventus Stadium contro i bianconeri del trainer Allegri. Rete del pareggio del difensore Blanchard che ha risposto al vantaggio juventino di Zaza. Ma andatevi a rivedere il tabellino presente in questo sito di Frosinone-Gubbio datato 17 novembre 2013 (finita 2-0 per i laziali con le reti di Altobelli e Curiale). In quella formazione giocavano titolari Matteo Ciofani, Blanchard, Crivello, Frara e pure Daniel Ciofani (ex Gubbio tra l'altro), tutti calciatori che hanno giocato titolari contro la Juventus di mercoledì sera. E in panchina c'erano pure Zappino e Russo, titolari contro il Gubbio nel 2013. Come dire, quando la programmazione lungimirante porta ai risultati. Nel calcio non si inventa nulla.

23 SETTEMBRE 2015
Coni: respinta l'istanza cautelare promossa dal Forlì. Resta tutto come è, salvo ricorsi al Tar

Ancora un nulla di fatto, rimane tutto come è (come volevasi dimostrare). Alle ore 21 di mercoledì è arrivata la decisione del Coni, come scrive nella diretta live direttamente da Roma il portale web de "Il Resto del Carlino". In pratica il sito del Coni ha già emanato la sua decisione dopo che i giudici si erano riuniti dopo le ore 20. Ecco cosa c'è scritto: "Respinta l'istanza cautelare promossa dal Forlì: le gare di campionato non vengono sospese". Proprio nello specifico lo stesso Coni scrive: "Il Collegio di Garanzia dello Sport, ha respinto, con provvedimento collegiale, l'istanza di sospensione cautelare invocata dalla società Forlì e finalizzata a sospendere le gare di campionato delle società Forlì, Teramo e Savona. Le società Teramo, Vigor Lamezia e Torres hanno invece rinunciato all'istanza di sospensiva. Il Collegio di Garanzia, ha affrontato solo la trattazione della fase cautelare e non ha, di converso, trattato il merito dei ricorsi, che sarà definito nell'ambito di una prossima udienza, la cui fissazione sarà determinata immediatamente dopo che saranno scaduti i termini per la proposizione di eventuali ulteriori impugnazioni rispetto alle decisioni della Corte Federale di Appello della Figc, già oggetto di impugnazione da parte delle suddette società". In pratica: il Forlì domenica deve giocare in serie D contro il Borgo San Lorenzo. Pure le altre squadre indicate, Teramo e Savona, sabato giocheranno nel proprio campionato di appartenenza (in Lega Pro). Ironia della sorte: le due squadre si affrontano subito tra di loro allo stadio Bonolis di Teramo alle ore 14. I ricorsi invece verranno discussi dopo la scadenza di eventuali ricorsi al Tar effettuati dalle società interessate: c'è tempo 60 giorni per depositare le motivazioni. Logica conseguenza che rimane tutto come è: ovvero, Gubbio in serie D come preventivato. Salvo ovviamente clamorosi colpi di scena, ma che a campionato abbondantemente iniziato sembrano piuttosto remoti. Quindi il Gubbio deve pensare a giocarsi questa serie D come si deve, senza perdersi con la mente altrove. L'illusione è già durata troppo tempo, tutta una lunga estate. D'altronde domenica al Barbetti sarà ospite la capolista Pianese. Servono punti. Le chiacchiere non servono più. Ora calarsi nella categoria e giocare per vincere: punto e basta.

23 SETTEMBRE 2015
Scoop. Ma dove è finito Lofquist? É stato scovato in Svezia: le sue dichiarazioni e la foto...

Ma vi ricordate Enrico Varrecchione? É un giornalista pubblicista di Novi Ligure che durante l'annata della cavalcata verso la serie B faceva il radiocronista per Trg Network delle partite in trasferta di quel magico Gubbio targato Torrente che vinceva e dava spettacolo ovunque, in ogni stadio. Proprio in una di queste trasferte il sottoscritto (Direttore di Gubbiofans.it) ha conosciuto Varrecchione, e diciamo subito che ci piaceva come raccontava le partite ma soprattutto scoprimmo la sua grande passione per il calcio. In fondo, per fare il nostro mestiere, ci vuole anche la passione. Ma adesso dove si trova? In Svezia e sta lavorando come reporter. Sta visionando il calcio svedese in tutti i suoi particolari. E allora ecco che si arriva allo scoop. Ultimamente è stato l'inviato della partita di cartello della seconda divisione (denominata Superettan) di Svezia, Degerfors-Mjallby. In questa partita ha incontrato una vecchia conoscenza del Gubbio. Si tratta di Daniel Lofquist, classe '86, centrocampista svedese, che nel 2012 approdò a gennaio in maglia rossoblù in serie B, proveniente del Parma (all'epoca i ducali erano proprietari del cartellino). Realizzò una rete con il Gubbio in quella breve esperienza (durò solo sei mesi) e non giocò molte partite per via anche di un infortunio. Ebbene. Lofquist ora gioca con il Mjallby, che lo scorso anno si trovava in serie A svedese. In questa partita lo stesso Mjallby ha vinto per 1-0 contro il Degerfors e lo stesso Lofquist ha fornito un'ottima prestazione. Varrecchione non ci ha pensato due volte e lo ha avvicinato a fine gara immortalandolo con una foto. Ci ha parlato. Ecco cosa gli ha confidato Lofquist: "Ho ottimi ricordi di Gubbio. Poi non sono più potuto rimanere al Parma perchè dovevo giocare in prestito in un altro paese, in Danimarca". Ma Varrecchione ci svela che Lofquist adesso è anche in scadenza di contratto, e chissà (spiega Varrecchione nella e-mail che ci ha inviato nella nostra posta elettronica) che "non gli venga la nostalgia della crescia di Gubbio". Beh, ci eravamo dimenticati. Varrecchione è anche un buongustaio, lo abbiamo visto quando ci è venuto a trovare a Gubbio prima di un'accesa partita Gubbio-Alessandria (1-0, rete decisiva di Daud, parata di Lamanna su rigore calciato da Artico in uno stadio Barbetti bollente). Per dovere di cronaca diciamo anche che Varrecchione si è prodigato a scrivere anche un libro, intitolato: "Crvena Zvezda". Chiaro che una storia del genere ci porta indietro nel tempo e fanno riemergere tanti ricordi. D'altronde calciatori come Gomez Taleb, Lamanna, Ciofani, Buchel e Mario Rui adesso giocano in serie A. Poi i vari Donnarumma, Galano, Galabinov, Addae, Suciu, Giannetti, Benedetti, Almici, invece sono tutti protagonisti in serie B. Un po' di amarcord non fa mai male. Scalda il cuore... rosso e blù.

22 SETTEMBRE 2015
Il punto. Magi come... Beoni. Bene in casa, in difficoltà in trasferta. E gli aneddoti del tifoso!

Magi come Beoni? Il Gubbio fa punti in casa ma non riesce a cavare un ragno dal buco in trasferta. É chiaro che sono passate appena quattro giornate, ma al momento il verdetto del campo è piuttosto esplicito: rossoblù che riescono a fare punti (punteggio pieno) al Pietro Barbetti mentre soffrono in maniera inverosimile fuori dalle mura amiche (due partite e due sconfitte). Probabilmente influisce pure il terreno di gioco. Il rettangolo di gioco del Barbetti è ampio e il terreno in erba sembra un tappeto di biliardo. Mentre fuori casa (per ora) sono stati trovati campi più ristretti e pure un po' gibbosi. Per chi è abituato a giocare palla a terra diventa più difficile. Ma questa non deve diventare una scusante perchè lo dicevamo da tempo che bisognava calarsi nella categoria. D'altronde certi errori sono inammissibili. Tre gol subiti in uno solo match sono ingiustificabili, sei gol incassati in quattro giornate sono troppi, per una squadra che vuole lottare per la vittoria del campionato. Sarà una questione di una mancanza ancora di amalgama, sarà che la squadra è stata costruita troppo tardi (ma noi già avevamo descritto in tempi non sospetti che sarebbe stato controproducente costruire tardi l'organico), ma il Gubbio se vuole centrare l'obiettivo primario deve calarsi nella realtà e trovare la giusta coesione, altrimenti si fa veramente dura. Vincere un campionato di serie D non è così semplice come si vuole fare credere. Ma tornando al nocciolo della questione. Pure nella stagione 2008-2009 in serie C2, il Gubbio faceva punti in casa e trovava enorme difficoltà in trasferta: sulla panchina c'era Loris Beoni, ora alla guida della Sambenedettese in serie D. Quel Gubbio aveva ottenuto 5 vittorie, 4 pareggi e nessuna sconfitta nel girone di andata in casa. Mentre in trasferta proprio al giro di boa furono racimolati appena 2 pareggi, poi 6 sconfitte (nessuna vittoria). Fu un cammino davvero inusuale e altalenante. Si spera realmente che il Gubbio adesso cominci a cambiare rotta. Ma il campionato di serie D (che mancava da quasi 20 anni a Gubbio) riporta in mente tanti aneddoti. Un tifoso, Francesco Paciotti, ci ha inviato alla nostra casella postale elettronica alcuni ricordi indelebili in D (che come li descrive lui) "per noi che siamo cresciuti con i colori rossoblù nel sangue". Notiziaro dal girone. Dopo solo quattro giornate si parla già di un esonero: Federico Giunti del Foligno. Secondo alcune indiscrezioni potrebbe arrivare Pierfrancesco Battistini, ex trainer di Reggiana e Perugia.

20 SETTEMBRE 2015
Magi: "Concesso troppo. Restare più umili". Alberti: "Vittoria doppia con un grande Gubbio"

Gubbio, seconda trasferta in questo campionato e seconda amarezza. Dopo Montemurlo arriva una nuova sconfitta sul campo neutro di Cascina contro il Ponsacco. Doveri sblocca, Balistreri si inventa il pareggio con una splendida rovesciata, ma Ferretti (Andrea, quello dei locali) trova subito il 2-1 con una difesa imbambolata; Minnozzi ristabilisce la parità ma nel finale Andrea Ferretti realizza su rigore la sua doppietta personale. A fine partita mastica molto amaro il trainer dei rossoblù Giuseppe Magi che spiega: "Mi dispiace molto per questa sconfitta. La partita è diventata difficile perchè noi siamo abituati a giocare palla a terra mentre su questo campo si è giocato più a tamburello. Sul primo gol di Doveri c'è stata una dormita generale. Poi siamo andati bene, creando occasioni, ma di conseguenza abbiamo commesso degli errori clamorosi per troppa voglia di vincere. Si voleva fare troppo. In certi casi bisogna essere più umili e non concedere troppo. Abbiamo concesso tante palle gol alla squadra avversaria. Poi è arrivato questo rigore o per meglio dire un non rigore finale. Ma ribadisco: abbiamo creato, però la cosa è stata troppo frivola". Sull'altra sponda invece gongola il trainer del Ponsacco, Rossano Alberti, e parla in modo telegrafico: "Partita bella. Contro un grande Gubbio. Per noi è una vittoria doppia. Abbiamo fornito un calcio intenso. Abbiamo riscattato la sconfitta di Foligno". Intanto abbiamo inserito le foto di Ponsacco e Gubbio (18 immagini) che si possono vedere nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery" del sito. Le foto sono di Simone Grilli.

20 SETTEMBRE 2015
Gubbio, sconfitta rocambolesca sul campo neutro di Cascina contro il Ponsacco: finisce 3-2

Gubbio a Cascina, in campo neutro e a porte chiuse, contro il Ponsacco. Il trainer Magi opta subito per il modulo 4-3-3 con l'esordio dal primo minuto del difensore D'Aiello e del centravanti Balistreri. A centrocampo si rivede Tibolla e in difesa spazio ai terzini Conti e Saias. Il neo arrivato portiere Zanin (ex Cittadella) va in panchina. Il Gubbio scende in campo con la classica casacca rosso e blù. Al via subito un'azione molto pericolosa creata dal Gubbio. Al 8' cross invitante di Conti, Balistreri è lesto a incornare a rete in area con la palla che scheggia il palo. Rossoblù sfortunati nell'occasione. Poi si registra poco o nulla con le squadre che si equivalgono a centrocampo. Al 35' scambio tra il duo in avanti del Ponsacco, Ferretti e Andreotti, tiro di quest'ultimo, però la palla si perde tra le braccia di Volpe. Al 40' pericolo per il Gubbio: il centrocampista Doveri tenta la conclusione personale, gran tiro secco dal limite, la palla lambisce il palo. Al 43' Ferri Marini serve Tibolla che prova il tiro dal limite, la conclusione però è imprecisa e la palla va alta. Al 45' vantaggio fulmineo del Ponsacco: va via sulla fascia Andrea Ferretti che si beve la difesa del Gubbio in dribbling, poi rimette in mezzo un pallone invitante, da dietro arriva Doveri che con prontezza insacca la sfera in rete nell'angolino, di destro, alla sinistra del portiere. Ripresa. Al 5' ci prova direttamente su punizione il Gubbio con Daniele Ferretti, ma la palla non trova il bersaglio. Al 14' però il Gubbio pareggia: Balistreri show, con una spettacolare rovesciata, palla in rete, su assist del neo entrato Minnozzi. Al 15' risponde subito il Ponsacco che segna il raddoppio: Ferretti Andrea fa partire un diagonale preciso dal limite e la palla si insacca a fil di palo. Al 19' ci prova ancora Balistreri da distanza ravvicinata, questa volta però la sua conclusione va fuori di poco. Al 29' Minnozzi di testa segna insaccando la sfera sul palo più lontano. Ma il Ponsacco si riporta in vantaggio al 34' su rigore segnato ancora da Andrea Ferretti, decretato per un fallo di Fondi in area ospite su Andreotti. Arriva la seconda sconfitta consecutiva esterna per il Gubbio.
Tabellino: Ponsacco - Gubbio (3-2):
Ponsacco (4-4-2): Cappellini; Lici (41' st Bartoli), Danesi, Cantoni, Lazzerini; Montecalvo, Balleri, Bortoletti, Doveri; Ferretti A. (39' st Pellegrini), Andreotti. (A disp.: Cirelli, Menichetti, Anichini, Nuti, Lorenzini, Simonetti, Baglini). All. Alberti.
Gubbio (4-3-3): Volpe; Conti, D'Aiello, Marini, Saias; Romano (34' st Marianeschi), Croce, Tibolla (12' st Minnozzi); Ferretti D., Balistreri, Ferri Marini (12' st Fondi). (A disp.: Zanin, Schiaroli, Cordova, Petti, Bouhali, Pucci). All. Magi.
Arbitro: Di Cairano di Ariano Irpino (Yoshikawa di Roma 1 e Affronti di Ostia Lido).
Reti: 45' pt Doveri (P); 14' st Balistreri (G), 15' st Ferretti A. (P), 29' st Minnozzi (G), 34' st Ferretti A. (P) rigore.
Ammoniti: D'Aiello (G), Ferretti D. (G), Montecalvo (P), Lici (P), Saias (G), Marini (G), Conti (G). Note: partita giocata a Cascina a porte chiuse.
Risultati: Quarta Giornata - Serie D - Girone E:
Colligiana - Foligno
2-1
45' Tranchitella (C), 55' Tognarelli (C), 60' Urbanelli (F)
Gavorrano - Sangiovannese
4-1
20' Costanzo (G), 40' Cretella (G), 50' Costanzo (G), 85' Invernizzi (S), 90' Carnevale (G)
Gualdocasacastalda - Scandicci
2-1
43' Papini (S), 70' Villanova (G), 92' Villanova (G)
Jolly Montemurlo - Viareggio
2-1
20' Molinari (J), 40' Gorelli (V), 71' Silipo (J)
Pianese - Ghivizzano Borgoamozzano
1-0
35' Rinaldini (P)
Ponsacco - Gubbio
3-2
45' Doveri (P), 59' Balistreri (G), 60' Ferretti A. (P), 74' Minnozzi (G), 79' Ferretti A. (P) rig.
Valdinievole Montecatini - Poggibonsi
0-4
15' Foderaro (P), 35' Mitra (P), 40' Foderaro (P), 75' Valenti (P)
Vivialtotevere Sansepolcro - Massese
0-1
75' Milianti (M)
Voluntas Spoleto - Città di Castello
2-1
10' Capanna (S), 45' Diemè (C), 55' Russo (S)

18 SETTEMBRE 2015
La seconda trasferta: contro il Ponsacco ma in campo neutro a Cascina. Domenica alle 15

Gubbio che si appresta a giocare la seconda trasferta in questo campionato di serie D tutto nuovo. E questa volta l'avversario di turno è il Ponsacco. Ma il campo è squalificato per una giornata, per via degli incidenti avvenuti sugli spalti contro il Poggibonsi. Si giocherà a Cascina allo stadio "Simone Redini" nei pressi di Pisa, con fischio d'inizio alle ore 15. Quindi il Ponsacco giocherà in campo neutro e a porte chiuse: l'accesso è previsto solo per la stampa e per gli addetti ai lavori. Un Gubbio che per ora è partito a gonfie vele tra le mura amiche ottenendo due vittorie su due: 2-1 alla Colligiana proprio all'esordio e medesimo risultato (2-1) mercoledì scorso contro il Gavorrano. Mentre la prima trasferta è stata amara con la sconfitta a Montemurlo per 1-0. Perciò la squadra di Magi è orientata a portare a casa dei punti anche fuori dal Barbetti. Probabile la conferma del modulo 4-3-3 che ha ben figurato con il Gavorrano. Non è escluso l'impiego dei nuovi arrivati dall'inizio, ovvero il difensore centrale D'Aiello e il centravanti Balistreri, entrambi in panchina nella partita di mercoledì. Perciò ci sarà un ballottaggio nel reparto di difesa centrale tra D'Aiello, Marini e il giovane Schiaroli. A centrocampo possibile invece la conferma del trio Romano, Croce e Fondi (ma scalpita pure Marianeschi). Tridente d'attacco Ferretti, Balistreri e Ferri Marini, a meno che Magi decida di confermare Minnozzi come finalizzatore offensivo. Poi c'è da considerare che devono giocare dei fuoriquota. Mentre il Ponsacco è reduce dalla sconfitta di Foligno per 3-0. L'allenatore Giacomo Lazzini potrebbe confermare il 4-4-2. Cappellini in porta. Poi quartetto difensivo Lici, Danesi, Bartoli, Lazzerini. A centrocampo l'asse Anichini, Balleri, Bortoletti, Doveri. Di punta il duo Ferretti e Pellegrini. Arbitra l'incontro il signor Michele Di Cairano di Ariano Irpino, coadiuvato dai guardalinee Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Sebastiano Affronti di Ostia Lido. Mercato delle altre. Si è chiusa la sessione estiva proprio giovedì. Il Jolly Montemurlo in maniera particolare ha piazzato due colpi importanti e quindi non nasconde le sue ambizioni: ecco infatti l'attaccante Giancarlo Improta, classe '87, proveniente dal Neapolis (ex Sorrento e Melfi); ingaggiato pure il centrocampista Leonardo Bianchi, classe '92, dalla Lucchese (ex Rimini e Pisa). Invece l'attaccante del Foligno, Gabriele Fondi, classe '92, passa alla Voluntas Spoleto.

18 SETTEMBRE 2015
Arcipreti: "Per vincere in serie D? Servono under di qualità". Intanto ecco il portiere Zanin

Si chiude il mercato per il Gubbio con un portiere fuoriquota. Si tratta di Paolo Zanin, classe 1996, che è nativo di Padova e proviene dal Cittadella. Nella gara Gubbio-Gavorrano era presente sugli spalti l'ex diesse di Gubbio, Perugia, Samb, Sansepolcro e Gualdo, Alvaro Arcipreti. Con il direttore facciamo una intervista aperta, schietta. Prima domanda: come ha visto il Gubbio contro il Gavorrano? "Sono venuto a Gubbio in compagnia di Zampagna e poi si è unito a noi Battistini. Sono sincero: il Gubbio è stato bravo a sfruttare le sue occasioni, però guardando tutti i novanta minuti sono rimasto deluso. Mi è piaciuto più il Gavorrano per come si è espresso, sia come organizzazione di gioco e con qualche elemento pure di qualità. La sorpresa in positivo è stato il Gavorrano, ma il Gubbio non ha rubato nulla per essere chiari. La nota positiva, il portiere Volpe". Come giudica la squadra del Gubbio? "Conosco a memoria molti calciatori. Due, Balistreri e Ferri Marini, con cui a Perugia ho vinto un campionato di serie C2. Per questa categoria sono un valore aggiunto. Balistreri fece molto bene, tant'è che quando lo lasciammo andare via in C1, tutta l'estate ho dovuto combattere con la tifoseria perugina che non voleva che se ne andasse via: può fare molto bene, in carriera ha avuto degli alti e bassi, lo presi dal Campobasso e ha fatto molto bene due anni fa a Taranto; Pietro è un attaccante moderno, una punta centrale un po' atipica. Ferri Marini è uno scanzonato: fece benissimo con me e Battistini quando era al Sansepolcro, fece molto bene anche a Perugia, ha il gol nelle vene nel senso che è un attaccante esterno ma segna diversi gol, con una buona tecnica ma deve migliorare nella continuità. Questi due calciatori, insieme a Croce, fanno la differenza nel Gubbio: nessuno possiede elementi del genere in questo girone. Ma ecco un retroscena". Prego, dica? "L'anno scorso i primi calciatori che chiamai alla Samb furono Ferri Marini e Croce, ma loro volevano una sicurezza economica che San Benedetto non dava: Magi con questi due calciatori ci ha vinto il campionato a Macerata, insieme a Kouko". Quindi, il Gubbio può vincere il campionato? "Con i nomi alla mano, sicuramente è competitivo. Il Gubbio ha un vantaggio, cioè Magi ha portato calciatori che già conosce. Il tridente Ferretti, Balistreri e Ferri Marini può garantire molti gol. D'Aiello è esperto, come Marini che ha vinto già dei campionati. Ma il torneo è ancora da definire. Ci sono 3/4 squadre che lotteranno per vincere il campionato: con il Gubbio vedo poi il Foligno, il Jolly Montemurlo e la Massese. Pianese, Sansepolcro e Gavorrano possono essere le outsider. Sarà un campionato lottato fino all'ultimo. Però c'è da fare una considerazione". Prego, dica? "In serie D è fondamentale il livello e la qualità dei dieci calciatori fuoriquota per vincere. Dico: quattro giocano dal primo minuto. Servono under di qualità. Con la Samb nella passata stagione abbiamo peccato in questo. Sarà importante la forza dell'ambiente e la tranquillità societaria: sono dei fattori determinanti". E Arcipreti quando torna in pista? "Vivo il momento con tanta serenità. Del resto ho già ottenuto dei buoni risultati: tre anni di Perugia con vittoria di serie D e C2, mentre in C1 quando me ne andai per via di alcuni diverbi con il patron Santopadre, ci trovavamo a cinque punti dal primato. Poi con la Samb abbiamo vinto un campionato di Eccellenza e l'anno scorso siamo arrivati terzi (anche se si poteva fare di più). La scorsa estate ho avuto due opportunità: la prima a Campobasso ma non mi andava di spostarmi e poi a Spoleto, ma quando ho visto che non c'erano le condizioni non sono andato avanti. Ora aspetto, vedo le partite con gli amici (come Novellino) e a gennaio vediamo".

16 SETTEMBRE 2015
Magi: "Vittoria preziosa". Croce: "Che carattere". Il Ds Pannacci: "Grazie agli sforzi di Notari"

Gubbio che ottiene la vittoria interna sul Gavorrano per vendicare subito la sconfitta di Montemurlo. Il risultato viene sbloccato da Ferri Marini su rigore, raddoppia Croce con un fendente da fuori area e accorcia Carnevale nel finale per il definitivo 2-1. Ma gli ospiti hanno colpito una traversa con Vinasi e hanno fallito un rigore con Lombardi parato dal giovane Volpe. Tuttavia il tecnico dei rossoblù Giuseppe Magi si dimostra soddisfatto: "Vittoria preziosa. Abbiamo vinto più sulle qualità individuali che per il gioco espresso. Ma vedo il bicchiere mezzo pieno. Sono soddisfatto perchè non era facile vincere: provenivamo da una sconfitta, accusiamo la mancanza di continuità. Ma abbiamo trovato un ottimo Gavorrano, organizzato. Perciò ritengo che questi sono tre punti d'oro. Se nel primo tempo è stato concesso troppo? Nel primo tempo in effetti abbiamo concesso qualche metro di troppo, troppi spazi, abbiamo sofferto ma poi abbiamo combattuto. Invece nella ripresa siamo stati più ordinati e ci siamo compattati. Sono convinto che questa squadra ha ampi margini di miglioramento. La strada è lunga ma ora sono arrivati altri due calciatori importanti come Balistreri e D'Aiello". Parla il centrocampista Marco Croce autore di un gran gol del raddoppio: "Ci ho provato, è andata bene. Ma pure nella passata stagione mi era capitato un gol simile con la Maceratese contro il Castelfidardo. Questa era una gara difficile. Ci siamo sacrificati. Ci abbiamo messo il carattere e non abbiamo mollato mai, un pizzico di fortuna ci ha pure aiutato". Il giovane portiere Giacomo Volpe ha parato un rigore a Lombardi: "Ma il rigore non si para, si deve intuire. Ho guardato l'avversario, l'ho fissato, in pratica ho seguito i consigli dell'allenatore. Sono contento. Ma soprattutto sono contento del progetto che ho sposato. Quella di Gubbio è una grande piazza". Tocca infine al direttore sportivo Giuseppe Pannacci che spiega: "Così l'organico è completato. Per questo bisogna ringraziare il presidente Notari perchè ha fatto degli sforzi notevoli per allestire una squadra importante perchè si vuole fare un campionato da protagonisti. Ma vorrei ringraziare anche il gruppo per il legame ai colori e per la pazienza avuta in una estate inedita. Abbiamo passato una estate nelle aule dei tribunali: per questione di dignità abbiamo fatto il possibile per restare in Lega Pro, quella categoria che ci è stata tolta in maniera ingiusta. E la partita contro il Gavorrano? Siamo stati poco belli, ma fondamentali erano i tre punti". Intanto abbiamo inserito le foto del match tra Gubbio e Gavorrano (18 immagini). Foto visibili nel link sotto la foto in homepage e pure nella sezione "fotogallery" nel sito. Foto di Simone Grilli per studio fotografico Gavirati.

16 SETTEMBRE 2015
Gubbio, vittoria sul Gavorrano (2-1). Ferri Marini apre, raddoppia Croce, accorcia Carnevale

Terza giornata di campionato, turno infrasettimanale. Gubbio contro Gavorrano. Formazione eugubina che si schiera con il 4-3-3 e scende in campo con maglia grigia. Mister Magi opta per Minnozzi come centravanti, Fondi a centrocampo, Cordova e Petti ai lati in difesa; i nuovi arrivati D'Aiello e Balistreri vanno in panchina. Pronti e via. Al 3' triangolazione volante con palla a terra al limite tra Carnevale e Vinasi, con quest'ultimo che cerca il tiro in porta da posizione decentrata: para a terra Volpe. Al 15' si fa pericoloso Carnevale in area solo davanti al portiere, Schiaroli sbroglia il pericolo in extremis. Al 19' il Gavorrano sfiora il vantaggio quando Vinasi penetra in area con una difesa eugubina imbambolata e calcia forte di sinistro: la palla si stampa sulla traversa a portiere battuto. Al 23' Scianname sbaglia lo stop in area, ne approfitta Ferri Marini che lo anticipa ma il difensore ospite lo mette giù, è calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Ferri Marini non sbaglia: palla radente nell'angolino alla sinistra del portiere. Al 41' pericolo: cross da destra tagliato di Vinasi, Costanzo devia di testa la palla sotto la traversa, Volpe vola, compie il miracolo e devia la sfera in corner. Ripresa. Al 10' calcio di rigore per il Gavorrano stavolta. Sugli sviluppi di un corner ci prova di testa Lombardi, poi l'arbitro decreta il penalty per un presunto fallo di mani di Petti. Dal dischetto Carnevale si fa ipnotizzare e Volpe respinge la sfera salvando il risultato. Al 14' il Gubbio raddoppia: corner di Romano, respinge la difesa, Croce si inventa un tiro al volo di destro e la palla si insacca a fil di palo. Gran gol. Al 22' Ferretti cross al bacio per Fondi, colpo di testa fulmineo, palla che fa la barba al palo. Al 43' gran botta di destro di Carnevale che accorcia le distanze per il Gavorrano.
Tabellino: Gubbio - Gavorrano (2-1):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Cordova, Marini, Schiaroli, Petti; Romano, Croce, Fondi; Ferretti, Minnozzi (29' st Bortolussi), Ferri Marini (36' st Marianeschi). (A disp.: Monti, Conti M., Bouhali, D'Aiello, Tibolla, Pucci, Balistreri). All. Magi.
Gavorrano (3-4-3): Bertolacci; Tiritiello, Scianname, Ropolo (17' st Cretella); Vinasi, Bordo (8' st Borselli), Conti F., Rubechini; Costanzo (18' st Martinozzi), Carnevale, Lombardi. (A disp.: Toccafondi, Matteo, Giannini, Salvadori, Bedei). All. Bonuccelli.
Reti: 23' pt Ferri Marini (Gu) rigore, 14' st Croce (Gu), 43' st Carnevale (Ga).
Arbitro: Di Giovanni di Brescia (Taccone di Parma e Collesano di Reggio Emilia). Ammoniti: Croce e Petti (Gu); Rubechini, Carnevale, Scianname e Conti (Ga). Spettatori: 506.
Risultati: Terza Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Castello - Jolly Montemurlo
1-1
65' Danucci (J), 87' Gorini (C)
Città di Foligno - Ponsacco
3-0
49' Di Paola (F), 53' Napolano (F), 65' Napolano (F) rig.
Ghivizzano Borgoamozzano - Gualdocasacastalda
2-2
15' De Gori (Gb) rig., 19' Gagliardini (Gc), 46' Battistelli (Gc), 59' Alfredini (Gb)
Gubbio - Gavorrano
2-1
23' Ferri Marini (Gu) rig., 59' Croce (Gu), 88' Carnevale (Ga)
Massese - Virtus Spoleto
1-1
88' Coresi (S) rig., 92' Milianti (M)
Poggibonsi - Pianese
1-1
28' Foderaro (Po), 46' Mammetti (Pi)
Sangiovannese - Valdinievole Montecatini
1-2
55' Giordani (M), 58' Vezzi (S), 91' Ferrari (M)
Scandicci - Vivialtotevere Sansepolcro
1-2
25' Marinelli (Vs), 83' Marinelli (Vs), 88' De Angelis (S)
Viareggio - Colligiana
2-2
24' Rosati (V), 55' Venuto (C), 77' Rosati (V), 82' Venuto (C)

16 SETTEMBRE 2015
Mercato, ecco Balistreri e D'Aiello: una punta e un difensore per Magi. Ora il Gavorrano

Due nuovi acquisti ufficiali per la Gubbio Calcio prima della partita interna con il Gavorrano. Alla fine è stata scelta la punta tanto agognata. Si tratta di Pietro Balistreri, classe 1986, proveniente dalla Torres Sassari. La scorsa stagione ha giocato la prima parte di campionato proprio con la Torres, poi invece a gennaio ha vestito la casacca della Reggina. Il calciatore palermitano aveva già giocato in Umbria, con il Foligno e il Perugia in serie C2, pure con la Ternana in serie C1. Nel suo score anche le maglie del Taranto, Campobasso, Cremonese, Pisa e Palermo. Oltre all'attaccante centrale, arriva in rossoblù anche un difensore centrale: si tratta di Rocco D'Aiello, è un classe 1986, proveniente dal Messina. Il calciatore, anch'egli di Palermo, ha giocato in passato con il Matera con presenze anche in serie B con Trapani, Albinoleffe, Triestina e Torino. Entrambi sono stati convocati in extremis per la partita infrasettimanale contro il Gavorrano che si gioca alle ore 15 di mercoledì (16 settembre) valevole per la terza giornata del campionato di serie D girone E. Anche se ci sarà da verificare se il transfer arriverà in tempo. Appunto, questa la lista dei convocati per il match: Barbacci, Balistreri, Bortolussi, Bouhali, Conti, Cordova, Croce, D'Aiello, Ferretti, Ferri Marini, Fondi, Marianeschi, Marini, Minnozzi, Monti, Petti, Pucci, Romano, Saias, Schiaroli, Tibolla e Volpe. E per questa gara il tecnico Giuseppe Magi è orientato a tornare al modulo 4-3-3: a Montemurlo era stato schierato invece il 4-3-1-2 con Marianeschi trequartista. Probabile quindi l'impiego subito di Balistreri come punta centrale (altrimenti è pronto Minnozzi), ai lati Ferretti e Ferri Marini. Si va verso il trio di centrocampo adottato all'esordio con la Colligiana, basato sull'asse Romano, Croce e Marianeschi. In difesa potrebbe tornare come centrale difensivo il giovane Schiaroli al fianco di Marini, ai lati verso la conferma di Conti e di Bouhali.

15 SETTEMBRE 2015
Statistica: le insidie in serie D, quei ricorsi storici. Gubbio multato. Ponsacco, campo neutro

Ritorno al passato a livello statistico. Ma in primis partiamo dal presente. Il Gubbio ora ha ottenuto una sconfitta alla prima trasferta in serie D contro il Jolly Montemurlo. Ma è successo anche in passato? Ebbene, sì. Pure in campionati poi vittoriosi. Un esempio su tutti? Stagione 1986-1987 famosa per lo spareggio promozione davanti a ventimila persone allo stadio Curi di Perugia contro il Poggibonsi. In quella precisa annata, la squadra allenata allora da Giampaolo Landi, partì in verità all'esordio con un pareggio per 0-0 a Castellina in Chianti. Seconda giornata vittoria casalinga sulla Colligiana per 2-0 (con reti di Lotorio e Ciucarelli). Guarda caso in questa stagione l'esordio è stato proprio in casa con la Colligiana e c'è stata ancora una vittoria (2-1). Nel turno successivo, alla terza giornata, però il Gubbio venne sconfitto a Urbino per 1-0 con rete di Giusti. E in questa stagione, stesso risultato (1-0), contro il Jolly Montemurlo. Poi quella stagione diventò trionfale con un testa a testa fino all'ultimo istante con il Poggibonsi: entrambe le squadre arrivarono insieme in testa alla classifica a 46 punti, davanti alla Vadese che raggiunse quota 40. Pure nella stagione precedente (1985-1986) una circostanza piuttosto analoga. A quei tempi c'era Massimo Roscini in panchina e il Gubbio alla prima giornata si impose per 3-1 sul Riccione, allenato allora da Alberto Zaccheroni (reti di Cipolletti e doppietta di Di Renzo). Però nel secondo turno gli eugubini vennero sconfitti a Sant'Angelo in Vado contro la Vadese per 1-0 (come a Montemurlo oggi) con rete decisiva di Sacchi. Morale della favola. Alla fine del campionato il Gubbio arrivò primo in classifica appaiato al Riccione e alla Vis Pesaro a quota 43 punti. E la promozione fu attribuita negli spareggi di Senigallia, ma ebbe la meglio la Vis Pesaro di Walter Nicoletti nel 1986. Corsi e ricorsi storici che fanno ben capire come la serie D è un campionato tutt'altro che semplice e anche a quell'epoca il Gubbio ci lasciò le penne in campi piccoli ma piuttosto insidiosi come Urbino e Sant'Angelo in Vado. Perciò è basilare calarsi nella categoria e capire che per vincere un campionato ci vuole massima umiltà, oltre alla concentrazione massima, altrimenti si possono rimediare dei brutti ko come è avvenuto domenica scorsa a Montemurlo, che tuttavia è una società in evoluzione e per questa stagione ha già investito un milione di euro. Negli altri gironi in verità le squadre più blasonate hanno avuto una partenza sprint: in testa a punteggio pieno (6 punti) ecco Venezia (girone C), Parma (girone D), Fano (girone F), Grosseto (girone G, ma a quota 4 punti) e Taranto (girone H). Il resoconto in questo articolo di Tuttolegapro.com. Breve dal girone. La partita a Ponsacco tra la squadra locale e il Poggibonsi è stata caratterizzata da incidenti sugli spalti tra le due tifoserie. Partita che è stata sospesa per quattro minuti al 26' del primo tempo. Tale vicenda ha comportato la squalifica del campo del Ponsacco per una giornata (da giocarsi in campo neutro e a porte chiuse) e un'ammenda di 2000 euro perchè "i propri sostenitori scavalcavano la recinzione della rete venendo a contatto con i tifosi avversari: lanciati materiali contundenti, una panchina contro quest'ultimi, tentando di colpirli con le cinghie". Ammenda pure per il Gubbio (600 euro) "per lancio di un fumogeno" a Montemurlo.

13 SETTEMBRE 2015
Magi: "Bisogna essere più concreti". Settesoldi: "Vittoria meritata, ma con due squadre forti"

Trasferta a Montemurlo con sconfitta. Dopo il buon esordio, prima amarezza stagionale per il Gubbio in questo nuovo campionato di serie D. L'avversario di turno, il Jolly Montemurlo, vince tramite il gol di un argentino, Hernan Rodolfo Molinari, che sfrutta a dovere una punizione in area durante il primo tempo. L'allenatore dei rossoblù Giuseppe Magi ha analizzato così la partita: "Credo che sarebbe stato più giusto il pareggio. Partita decisa da un episodio. Abbiamo creato delle occasioni, ma ci è mancata la stoccata vincente e in certi frangenti bisogna essere decisamente più concreti. Adesso c'è voglia di rifarsi mercoledì dopo l'amarezza di questa partita, ma contro il Gavorrano non sarà per niente facile perchè sicuramente verrà a Gubbio non per fare da comparsa. Perciò mi aspetto dai miei ragazzi una partita di sostanza, dobbiamo badare più al sodo e pretendo che ci sia concentrazione da parte di tutta la squadra. Forse ci manca uno stoccatore in attacco". Invece l'allenatore del Jolly Montemurlo, Simone Settesoldi, ha detto: "Una vittoria meritata, ma tra due squadre molto forti. Abbiamo giocato bene e battere il Gubbio per noi è stata una grande soddisfazione perchè sarà la squadra da battere in questo campionato". Intanto abbiamo inserito le foto del match tra Jolly Montemurlo e Gubbio. Sono 11 foto che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery" nel sito. Le foto sono di Paolo Parisi con la collaborazione di Roberto Settonce. Per le interviste invece si ringrazia la collaborazione dei colleghi Alessio Gallorini di Montemurlo e Francesco Caparrucci.

13 SETTEMBRE 2015
Prima trasferta amara: il Gubbio cade a Montemurlo (1-0). Decide tutto l'argentino Molinari

Prima trasferta amara per il Gubbio in serie D. Il Jolly Montemurlo si impone per 1-0 con rete al 42' di Molinari, sugli sviluppi di una punizione a due. Gubbio che scende in campo con il modulo 4-3-1-2, cioè Marianeschi fantasista dietro le due punte Ferretti e Ferri Marini. Primo tiro in porta di Molinari al 14' con palla di poco a lato. Al 17' altra occasione locale con il portiere ospite Volpe che va a vuoto, ma Lupetti calcia alto. Poi un'occasione per parte. Prima Ferri Marini manca di poco il bersaglio su uno schema di punizione: incornata di testa che va poco alta. Capovolgimento di fronte con l'insidioso Molinari, ma questa volta Volpe chiude bene in uscita. Ma al 42' arriva il gol decisivo del match con una punizione a due calciata in area e la difesa eugubina schierata sulla linea di porta: così l'argentino Molinari sfrutta a dovere il calcio piazzato e con un gran tiro piazza la palla in rete. Nella ripresa c'è Ferretti (9') che si rende pericoloso con un tiro deviato in corner. Poi subito dopo ci prova Ferri Marini che impegna Biagini. Volpe invece ha dovuto respingere un tiro insidioso di Pinzauti (12'). Al 16' invece ancora Pinzauti (servito dall'attivo e determinante Molinari) cerca il colpo spettacolare di tacco verso la porta, ma Volpe in tuffo riesce a salvarsi. Ma il Gubbio si fa ancora pericoloso: Ferri Marini impegna severamente Biagini (27') che compie un intervento prodigioso. Al 30' il neo arrivato Minnozzi penetra in area ma il suo tiro termina di poco a lato. Ma il match si chiude con l'occasione per Pinzauti: colpisce la traversa (39') su girata volante di testa. Gubbio, prima trasferta e un primo vero ko bruciante.
Tabellino: Jolly Montemurlo - Gubbio (1-0):
Jolly Montemurlo (4-2-3-1): Biagini; Olivieri, Carlesi, Colombini, Pupeschi; Danucci, Lupetti (30'st Ghelardoni); Bicchi, Molinari (43'st Pratali), Silipo (31'st Cordoni); Pinzauti. (A disp.: Mecca, Giacomelli, Manetti, Bai, Maggi, Giovannelli). All. Settesoldi.
Gubbio (4-3-1-2): Volpe; Conti, Petti, Marini, Bouhali (27'st Saias); Romano, Croce (39'st Fondi), Tibolla (9'st Minnozzi); Marianeschi; Ferretti, Ferri Marini. (A disp.: Monti, Schiaroli, Cordova, Barbacci, Bortolussi, Pucci). All. Magi.
Rete: 42' Molinari (Jm).
Arbitro: Degli Esposti di Bologna (Ferro di Ferrara e Fedele di Forlì). Ammoniti: Biagini, Pupeschi, Silipo e Lupetti (J); Petti, Romano e Marianeschi (G).
Risultati: Seconda Giornata - Girone E - Serie D:
Città di Castello - Città di Foligno
2-1
7' Gorini (C), 11' Urbanelli (F), 27' Missaglia (C)
Colligiana - Sangiovannese
1-1
46' Pietrobattista (C), 92' Mugelli (S)
Gavorrano - Ghivizzano Borgoamozzano
2-1
37' Lombardi (Ga), 70' Degori (Gb), 81' Martinozzi (Ga)
Gualdocasacastalda - Vivialtotevere Sansepolcro
1-2
20' Marinelli (S), 40' Villanova (G), 75' Chiasserini (S)
Jolly Montemurlo - Gubbio
1-0
42' Molinari (Jm)
Valdinievole Montecatini - Scandicci
0-0
Pianese - Massese
2-1
13' Golfo (P), 25' Ancione (P), 31' Falchini (M)
Ponsacco - Poggibonsi
1-0
15' Montecalvo (Pn)
Voluntas Spoleto - Viareggio
0-2
54' Sciapi (Vi), 70' Guidi (Vi)

12 SETTEMBRE 2015
Attaccanti: sogno Balistreri, ma intanto c'è Minnozzi. Gubbio pronto per la prima trasferta

Il mercato bolle perchè chiude i battenti giovedì. Alla ricerca disperata di una punta centrale di valore per la categoria. Il sogno proibito ha un nome e cognome: si tratta di Pietro Balistreri, di Palermo, classe '86. La scorsa stagione si trovava con la Torres Sassari (17 presenze e 3 gol) ma da gennaio 2015 si era trasferito alla Reggina racimolando 11 presenze. In passato ha vestito le casacche di Foligno, Perugia e Campobasso in C2, mentre in serie C1 ha giocato con la Ternana, oltre che con Cremonese e Pisa. Balistreri ha giocato pure a Taranto in serie D con 31 presenze e 12 gol. Insomma è una punta di valore. Ma ancora è vincolato con la Torres Sassari e quindi diventa una corsa contro il tempo per tesserarlo (anche se il calciatore siciliano ha richieste anche in Lega Pro). Quindi il Gubbio al fotofinish di mercato potrebbe prendere anche altre strade. Intanto però arriva per Magi un giovane attaccante, dall'Ascoli: si tratta di Matteo Minnozzi, classe '96, è nativo di Ancona. In pratica l'ex calciatore dei bianconeri è pronto ad approdare a Gubbio nelle prossime ore. Mentre la squadra si sta preparando per la prima trasferta stagionale contro il Jolly Montemurlo, nei pressi di Prato.

11 SETTEMBRE 2015
Alla scoperta del Jolly Montemurlo da soli tre anni in serie D. Mentre Magi prova il 4-3-1-2

Prima trasferta stagionale a Montemurlo. Approfondimento quindi sulla prossima avversaria del Gubbio. Il Jolly Montemurlo è al terzo anno di serie D nella sua storia. La squadra nasce nel 1965 per iniziativa del parroco del paese Don Mauro Baldi e arriva alla ribalta in serie D nel 2012-2013, quando vince il campionato di Eccellenza toscana girone A con una marcia da record, chiudendo a 72 punti, allenata da Simone Settesoldi, vera e propria istituzione a Montemurlo, da ben sette anni sulla panchina dei biancorossi. Solo la passata stagione ci fu una breve parentesi con Simone Venturi, ora alla Fortis Juventus in D. Nei campionati di serie D il Jolly Montemurlo ha ottenuto due salvezze, 40 punti nel 2014 e 47 punti raccolti nella passata stagione. Quest'anno, con l'avvento di nuovi soci, le ambizioni della formazione di questo comune in provincia di Prato sono cambiate e si punta a fare bene. E tra l'altro Montemurlo ha 20.000 abitanti e viene citato nel Paradiso Dantesco. La campagna acquisti è stata corposa: nomi importanti per la categoria come i difensori Pratali (ex Empoli, Torino e Siena in serie A), Colombini (quindici anni tra i professionisti), Pupeschi (ex Perugia), poi i centrocampisti Danucci (ex Juve Stabia, Catania e Cesena in serie B), Berretti (dieci anni nei prof), Ghelardoni (in D, tre campionati vinti e un secondo posto), ed infine la punta Molinari, calciatore argentino autore di 216 gol in 257 presenze in carriera tra serie D ed Eccellenza, in Italia dal 2003. Già nella prima giornata la squadra pratese è riuscita a strappare un punto sul difficile campo di Foligno. Ma ecco la foto della squadra al completo. Notizie da Montemurlo a cura di Alessio Gallorini. Diretta testuale, alla pagina web: www.facebook.com/jollymontemurloofficial. Notiziario in casa Gubbio. Si fanno i nomi di possibili nuovi arrivi in attacco. E si parla di Pietro Balistreri (ex Reggina), poi di Matias Vegnaduzzo (ex Ascoli), calciatore argentino. Invece Giuseppe Gambino (ex Rimini) si è accordato con il Monopoli dove gioca l'ex terzino rossoblù Alessio Luciani. Intanto il tecnico Beppe Magi sta pensando alla trasferta di Montemurlo e ha sperimentato il 4-3-1-2. La novità potrebbe essere Tibolla schierato a sinistra a centrocampo, con Marianeschi trequartista a supporto delle due punte Ferretti e Ferri Marini. In difesa potrebbe essere il turno come centrale difensivo di Petti al fianco di Marini, con Conti a destra (ha scontato un turno di squalifica) e Bouhali sulla fascia sinistra, nel suo ruolo naturale.

10 SETTEMBRE 2015
Gubbio, quella nuova maglia color grigio all'esordio. Ma nel calcio moderno è una moda...

Appena le squadre sono entrate in campo sono subito balzate all'occhio. Il Gubbio è sceso in campo con l'inedita maglia color grigio. É la prima volta per gli eugubini. In pratica si tratta della terza maglia ufficiale. La prima è logicamente rosso e blù. La seconda bianca. Quindi perchè si è scesi in campo con il color grigio? Perchè in definitiva spetta alla squadra di casa cambiare casacca se non si riesce a distinguere bene da quella degli ospiti. Quella bianca si confondeva troppo con quella della Colligiana che era a strisce bianco e rosse. Ma a dir la verità non si capisce perchè si sarebbe dovuta confondere con il rosso e il blù. Questo è tutto da stabilire. Tanti commenti sono partiti sia sulle tribune del Pietro Barbetti domenica scorsa, sia nei forum su internet. Però alla fine conta che è arrivata quella tanta agognata vittoria sul campo e chissà che il color grigio può rivelarsi portafortuna, come quella maglia bianca nei playoff ai tempi di Torrente nel 2010. D'altronde i rossoblù non vincevano una partita in casa dal 22 marzo 2015 (2-1 contro il Forlì). Sono passati più di cinque mesi, quasi un'eternità. Poi il color grigio sta andando di moda pure nei grandi clubs nazionali e internazionali. Per fare un esempio? Nel campionato di serie A come terza maglia la utilizzano sia la Juventus che il Milan, ma anche il Torino, il Chievo Verona, Genoa e Palermo (quest'ultima un grigio chiaro). Ma non è tutto. Viene utilizzato il grigio addirittura come seconda maglia dalla Lazio, Hellas Verona e Napoli. Per farsi un'idea basta c'è da scrutare questa carrellata di immagini. Tuttavia pure in Spagna, il blasonato Real Madrid, usa come prima maglia quella storica color bianco, ma quella per le le tresferte è grigia. Perciò non c'è assolutamente da scandalizzarsi. Tuttavia la novità sulla maglia è pure un'altra. Gli sponsor. Oltre alla scritta Colacem, che si alterna in ogni stagione con le cementerie Barbetti, sia sulla maglia (sulla spalla a sinistra) e sui calzoncini (in avanti a destra) campeggia la nuova scritta Lieve (acqua oligominerale) del gruppo Siami Spa, di cui è proprietario il patron Sauro Notari. Altre notizie: ha preso il via la campagna abbonamenti 2015-2016. Questi i prezzi: tribuna vip 250 euro, tribuna laterale 150 euro, gradinata 120 euro, curva 60 euro, donne 50 euro e ragazzi tra i 15 e i 18 anni, 30 euro. Notizie dal girone. Neo arrivo nel Gualdocasacastalda: ecco il difensore centrale Vincenzo Sgambato, classe 1988, ex Chieti e Foggia in serie C1. Ha giocato pure nel Gavorrano e a Melfi in serie C2.

08 SETTEMBRE 2015
Focus. Questione di tattica. Magi diviso tra il 4-3-3 o il 4-3-1-2. Per i reali valori, c'è tempo...

Approfondimento. Questione di tattica. L'allenatore Magi all'esordio in campionato, cosa ha schierato? All'inizio è partito con un 4-3-3 lineare: centrocampo con il trio Romano, Croce e Marianeschi mentre in attacco il tridente Ferretti, Bortolussi e Ferri Marini. Nella ripresa invece c'è stato un veloce cambio di modulo, prrecisamente quando Tibolla al 49' è subentrato al posto del centravanti Bortolussi. Allora si è passati al 4-3-1-2: ovvero il tridente di centrocampo si è formato sull'asse Romano, Croce, Tibolla mentre Marianeschi è stato dirottato trequartista a supporto del duo Ferretti e Ferri Marini. Sarà di certo un puro caso, ma da quel momento il Gubbio ha segnato due reti proprio con i due attaccanti. Ovviamente si tratta di una variante del 4-3-3 basilare di Magi, come lo è il 4-4-1-1, sperimentanto dallo stesso tecnico rossoblù durante alcune partite amichevoli estive. Tuttavia c'è da sottolineare che il tecnico pesarese ha saputo dare una sterzata alla partita cambiando atteggiamento tattico che in fin dei conti si è rivelato azzeccato. D'altronde per tutti gli allenatori talvolta una partita di calcio diventa una partita a scacchi: chi sa leggere meglio le partite e sa trovare le giuste alternative valide, alla fine dei giochi si riesce a portare a casa il risultato. Questo è il calcio moderno, al di là della giocata dei singoli o del collettivo. Ovviamente siamo ancora alla prima giornata, ci sarà tempo e modo per poter verificare di che pasta è fatto questo Gubbio. Ancora è troppo presto per giudicare, per un motivo molto semplice. Nel Gubbio adesso ci sono anche calciatori che non hanno effettuato la preparazione estiva e quindi corrono di più di qualche avversario che ancora è imballato. Perciò per vedere le reali qualità e potenzialità di questa squadra, bisognerà aspettare almeno un mese o un mese e mezzo circa. Ci sembra doverosa questa riflessione anche in virtù del fatto che non si conoscono le potenzialità vere di ogni squadra in questo girone, un campionato tutto nuovo per la Gubbio Calcio dopo 17 anni di seguito tra i professionisti. Una considerazione che possiamo fare per quanto visto contro la Colligiana: ci pare che l'ossatura sia di valore (per la categoria si intende), ma se si vuole veramente puntare al vertice ci sembra chiaro che servono dei rinforzi. Un portiere più esperto da affiancare al giovane Volpe, poi un difensore centrale (con Marini e Schiaroli siamo contati) e una punta centrale che può garantire gol in doppia cifra. Questo è il nostro modesto parere. Tuttavia ci è piaciuto l'atteggiamento mentale di tutta la squadra. Una squadra che ha pensato a giocare solo a pallone, senza mai indispettire l'arbitro. A cosa ci riferiamo? Ci riferiamo al fatto che in campo bisogna pensare solo a giocare perchè se si gioca a pallone non c'è bisogno di protestare o irritare un arbitro. Un arbitro che a sua volta resta con la testa libera e quindi al momento opportuno resta lucido per dare (o concedere) quello che uno si crea. Vedi ad esempio quel rigore giusto decretato ai danni di Marianeschi. Lamentarsi sempre (come spesso è capitato a Gubbio in passato) è segno di debolezza. Se sei forte, lo si deve dimostrare in campo.

07 SETTEMBRE 2015
L'editoriale. Nella polvere dei dilettanti, con umiltà. La dura realtà: adesso ricompattarsi!

La prima volta di Gubbiofans.it tra i dilettanti. Questo sito nacque nel 2001, a maggio, quando infatti il Gubbio si trovava in serie C2. Ma non è la prima volta per quelli (e il sottoscritto) che hanno vissuto da vicino quegli anni '80 nella polvere del campionato Interregionale (così a quei tempi si chiamava la serie D). Come non ricordare quegli esodi di tifosi eugubini in campi come Sant'Angelo in Vado (Vadese), Senigallia, Urbino, Riccione, Cattolica, Falconara oppure Osimo. Ma si ricorda anche Tuscania, Fondi, Velletri, Cynthia Genzano o Pro Cisterna. Pure anche quel campionato vinto nel 1987 dove ai quei tempi il Gubbio di Landi giocò sui campi di Certaldo, Castellina in Chianti o Castelfiorentino. E come non ricordare tanti aneddoti, come ad esempio a Narni dove c'era la Narnese: una curva ospite piena di eugubini che, al terzo gol di Lotorio, esplose di gioia e dall'irruenza dell'onda d'urto la recinzione in rete metallica cedette con tutti i tifosi catapultati in campo. Ma si ricordano anche gli scontri contro quella squadra che all'epoca si chiamava Elettrocarbonium e si trovava però a Narni Scalo: gradinata piena zeppa di tifosi eugubini che al gol di Lotorio su rigore (procurato da Cipolletti) esplose. E poi all'ultima giornata a Castelfiorentino con 17 pullman al seguito: passando per Empoli alcuni cittadini locali si domandavano se era la tifoseria del Genoa (visti i colori rossoblù) per il grande numero di supporters al seguito. Basta scrutare la sezione del sito "Lo sapevate che...", per scoprire tutti questi aneddoti. É chiaro che erano altri tempi. Sicuramente erano altri tempi dove il calcio veniva vissuto in maniera più genuina e la città partiva in massa per stringersi intorno alla squadra. Adesso, nel 2015, eccoci di nuovo in serie D. E... il pensiero va subito rivolto al fatto che solo tre anni fa il Gubbio era in serie B. Sfide contro Torino, Sampdoria, oppure contro il Pescara di Zeman, di Verratti, Immobile o Insigne, non si dimenticano. Il ricordo è troppo fresco, come è ancora fresca la grande cavalcata verso la serie B nell'era Torrente oppure quei 2624 tifosi eugubini al seguito nel match point a San Marino nella finale playoff. Ma ora c'è questa dura realtà e va affrontata. La serie D è stata conquistata sul campo il 30 maggio scorso e bisogna farsi una ragione. Al di là delle illusioni estive (Lega Pro o non Lega Pro) che lasciano il tempo che trovano. Contro la Colligiana, all'esordio, la squadra ha dimostrato che c'è. Cioè: il tecnico Magi ha dimostrato che sta facendo un ottimo lavoro e ha dato un "verso" alla squadra, con dei calciatori che hanno lottato con quell'ardore agonistico che piace al popolo eugubino. Infatti non è proprio un caso che, dopo un inizio di contestazione (compreso lo striscione "dilettanti allo sbaraglio" esposto in curva), alla fine la squadra sia stata applaudita a scena aperta dal pubblico presente. Tant'è che anche gli addetti ai lavori (vedi dichiarazioni di Magi, Romano e Ferretti) ne sono rimasti colpiti. Ma Gubbio è questo: una città che sa mostrare il suo orgoglio anche nei momenti di difficoltà. Ma è chiaro che c'è molto da costruire: c'è da ricompattare un ambiente (con una migliore comunicazione), con la giusta umiltà (che negli ultimi anni è mancata) e abnegazione. Non importa se si gioca a Montemurlo o a Ghivizzano. L'importante è che la città ha risposto. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

06 SETTEMBRE 2015
Magi: "Vittoria di unione e del pubblico". Romano: "Grazie pubblico". Ferretti: "Gente seria"

Esordio con vittoria. Era una partita molto temuta. La retrocessione in serie D è ancora sotto l'occhio di tutti. La città è ancora affranta. Bisognava rompere il ghiaccio nel giorno più difficile e il Gubbio di Magi ha risposto presente. Una prestazione convincente, la squadra ha lottato vincendo in rimonta. Ma per essere pignoli se si vuole puntare al vertice servono altri rinforzi. Ma l'importante ora era vincere. Lo dice chiaramente il tecnico Giuseppe Magi a fine partita: "Contava il risultato e sono contento. In tre giorni siamo rinati. Abbiamo dovuto metabolizzare lo shock di ritrovarci in serie D, quando (al primo grado del processo del calcioscommesse ndr) ci vedevamo riammessi in Lega Pro. In 48 ore abbiamo trovato la concentrazione giusta. Ringrazio i ragazzi perchè ho visto buoni segnali. Ho visto infatti le motivazioni e attaccamento alla maglia. Ma in particolare mi ha colpito il pubblico: ci ha fatto sentire il suo calore e ci ha trascinato, senza dubbio. Molto bella la sensazione di questo coinvolgimento della città: è stata la vittoria di tutti, dell'unione". Tocca al capitano e centrocampista Alfredo Romano: "Direi che siamo stati bravi a stare in partita e alla fine del primo tempo ci siamo uniti. Siamo usciti bene e siamo venuti fuori. Ma in particolare un grazie al pubblico. Ci ha veramente aiutato". Invece l'autore del gol vittoria Daniele Ferretti ha detto: "Sono sincero, non mi sarei mai aspettato il calore dei tifosi: mi sono impressionato, c'è stata una impressione forte. Ci hanno fatto capire che la tifoseria è presente e capisco che dopo una retrocessione non è facile. Ma aggiungo che a Gubbio ho trovato delle persone serie, una società seria, difficile da trovare in giro, per questo ho firmato subito". Ma la rivelazione del match è stato il centrale difensivo Lorenzo Schiaroli, classe '98, che è di poche parole: "All'inizio in questo esordio ero titubante, poi l'apporto dei compagni e del pubblico mi hanno aiutato. Direi che poi mi sono anche divertito". Sull'altra sponda invece, il tecnico della Colligiana, Stefano Carobbi, è assai arrabbiato. Dice: "Mi viene a pensare male. Tre ammonizioni nel giro di dieci minuti, poi Croce andava espulso nel primo tempo. Voglio il mio nel senso che l'arbitro deve arbitrare nel migliore dei modi. Non mi sono andate giù certe decisioni. La partita? Ho visto un Gubbio con personalità, a livello di singoli ha qualità e l'ambiente influisce e ti sa trascinare. Ho visto un Ferretti ottimo, ma ai miei tempi l'avrei fermato a dovere. L'unica pecca riguarda il reparto arretrato: in difesa mi sembra debole". Intanto abbiamo inserito le foto di Gubbio e Colligiana (18 immagini) che si possono trovare nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Foto di Simone Grilli per studio fotografico Gavirati.

06 SETTEMBRE 2015
Gubbio, esordio con vittoria (2-1). Gelata di Venuto, poi rimonta di Ferri Marini e di Ferretti

Prima giornata, subito in campo. Campionato di serie D girone E. Mister Magi schiera il 4-3-3 mentre il tecnico ospite Carobbi opta per il 4-3-1-2. Il Gubbio scende in campo con la terza maglia, tenuta con colore grigio. Pronti e via. Al 3' ci prova subito Romano con un tiro da fuori area su assist di Ferretti: tiro teso di destro con la palla che sorvola di poco sopra la traversa. Al 22' punizione al limite calciata in porta con il sinistro da Ferretti: tiro vellutato con la palla che supera la barriera e si indirizza verso la porta, Corno vola sotto la traversa e salva in angolo. Al 30' Ferretti serve al limite Bouhali che calcia di destro in porta: esecuzione in diagonale con la palla che fa la barba al palo. Al 35' occasione Gubbio: cross da sinistra di Saias, Bortolussi per un soffio manca il tap in vincente di testa. Al 39' Mugnai va via in contropiede e serve al limite Masini: tiro secco di destro, palla che sfila a lato. Al 42' brivido in area eugubina: Venuto si trova solo davanti al portiere, salva in extremis Marini in angolo. É il preludio al gol ospite che arriva al 43': corner di Mugnai, difesa imbambolata, Venuto si gira e di sinistro piazza la sfera nell'angolino. Ripresa. Al 51' Marianeschi entra in area e viene messo giù da Pobega. Calcio di rigore. Dal dischetto Ferri Marini calcia di destro di precisione, palla nell'angolino. Al 56' Ferretti crossa in area, Ferri Marini sfiora di poco il tap vincente. Al 63' viene espulso Di Nardo degli ospiti per somma di ammonizioni. Al 74' cross di Ferretti, colpo di testa di Ferri Marini, palla che fa la barba al palo. Al 78' Gubbio in vantaggio: cross di Marianeschi, Ferretti di testa schiaccia a rete, palla a fil di palo. Al 79' espulso Tranchitella per fallo su Croce. All' 86' Ferretti calcia forte dal limite, salva in tuffo Corno. Gubbio, esordio con vittoria per il trainer Magi, in rimonta. L'ossatura c'è, serve qualche rinforzo.
Tabellino: Gubbio - Colligiana (2-1):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Bouhali, Marini, Schiaroli, Saias (68' Petti); Romano, Croce (87' Fondi), Marianeschi; Ferretti, Bortolussi (49' Tibolla), Ferri Marini. (A disp.: Monti, Fumanti, Cordova, Barbacci, Pucci, Branco). All. Magi.
Colligiana (4-3-1-2): Corno; Tognarelli, Pobega, Di Nardo, Spinelli (55' Pierangioli); Masini, Scortecci (68' Casini), Fall; Mugnai; Venuto (55' Bandini), Tranchitella. (A disp.: Squarcialupi, Perone, Biagi, Strano, El Kiram, Fontanelli). All. Carobbi.
Reti: 43' Venuto (C), 51' Ferri Marini (G) rigore, 78' Ferretti (G).
Arbitro: De Tommaso di Rieti (Carnevale di Frosinone e Murato di Roma 2). Espulsi: 63' Di Nardo (C); 78' Tranchitella (C). Ammoniti: Croce, Marini e Bouhali (G); Venuto, Di Nardo e Spinelli (C). Spettatori: 550 paganti.
Risultati: Prima Giornata - Girone E - Serie D:
Città di Foligno - Jolly Montemurlo
1-1
6' Calzola (F), 90' Pinzauti (J)
Ghivizzano Borgoamozzano - Valdinievole Montecatini
0-2
50' Di Vito (V), 80' Giordani (V) rig.
Gubbio - Colligiana
2-1
43' Venuto (C), 51' Ferri Marini (G) rig., 78' Ferretti (G)
Massese - Gualdocasacastalda
4-1
30' Granito (M), 35' Moretti (G), 40' Remorini (M), 50' Falchini (M), 75' Mannucci (M)
Poggibonsi - Gavorrano
1-1
40' Hyseni (P), 50' Zuppardo (G)
Sangiovannese - Ponsacco
2-2
60' Bucaletti (S), 65' Ferretti (P), 80' Bucaletti (S), 90' Ferretti (P)
Scandicci - Pianese
0-1
92' Ancione (P)
Viareggio - Città di Castello
1-2
45' Guidi (V), aut., 47' Sciapi (V), 70' Pilleri (C)
Vivialtotevere Sansepolcro - Voluntas Spoleto
0-0

05 SETTEMBRE 2015
Ecco tutta la lista dei tesserati. Figurano 23 calciatori in attesa di nuovi arrivi. Ora si parte!

La lista dei tesserati è pronta, in attesa di ulteriori arrivi. Sono precisamente 23 i calciatori tesserati dall'A.S. Gubbio 1910 al momento. Ecco la lista completa. Portieri: Giacomo Volpe ('96) e Michele Monti ('99). Difensori: Massimo Conti ('98), Consalvo Cordova ('95), Gabriele Fumanti ('98), Alex Marco Marini ('83), Alessio Petti ('91), Matteo Saias ('95), Lorenzo Schiaroli ('98). Centrocampisti: Marco Barbacci ('96), Aimen Bouhali ('95), Marco Croce ('87), Gabriele Fondi ('89), Francesco Marchi ('98), Nicola Marianeschi ('89), Alfredo Romano ('81), Alberto Tibolla ('96). Attaccanti: Mattia Bortolussi (96), Valerio Branco ('98), Giovanni Cordella (98), Daniele Ferretti ('86), Daniele Ferri Marini ('90) e Nicola Pucci ('97). Contro la Colligiana però non è stato convocato Conti perchè squalificato per un turno.

04 SETTEMBRE 2015
Altri tre arrivi, di cui uno è un ritorno: Cordova, Petti e Tibolla. Al via ora gli abbonamenti

Altri tre volti nuovi, anzi due. Per uno si tratta di un ritorno. Si tratta del difensore Consalvo Cordova, classe '95, ruolo terzino destro, che aveva iniziato la preparazione proprio a Gubbio, la scorsa annata alla Maceratese con il trainer attuale dei rossoblù Magi. Poi arriva un altro ex Maceratese, Alessio Petti, classe '91, ruolo terzino sinistro, ex Foligno e Fano. Inoltre è giunto anche un centrocampista, Alberto Tibolla, classe '96, di proprietà del Chievo Verona, e può svolgere sia il ruolo di playmaker che di interno destro di centrocampo, la scorsa stagione all'Union Ripa in serie D. Si tratta adesso solo di tesserarli, come nel caso di Matteo Saias, classe '95, ex Fidelis Andria, terzino sinistro, che si sta allenando con i rossoblù ormai da due giorni. Così il tecnico Giuseppe Magi è pronto per l'esordio contro la Colligiana. Probabile lo schieramento di un modulo 4-3-3, anche se nelle ultime due uscite amichevoli l'allenatore rossoblù ha optato per il 4-4-1-1. Così in porta va Volpe. Quartetto difensivo basato sull'asse Cordova (o Conti), Schiaroli, Marini e Bouhali (o Saias). A centrocampo il trio Croce, Romano e Fondi (o Marianeschi). Poi il tridente d'attacco basato sull'asse Ferretti, Bortolussi e Ferri Marini. In casa Olimpia Colligiana invece è stato ingaggiato il centrocampista Manuel Mugnai, classe 1986, ex Castelnuovo Garfagnana, che va a rinforzare l'organico del tecnico Stefano Carrobbi, un ex difensore di Milan e Fiorentina. Intanto la società del Gubbio ha aperto la campagna abbonamenti, ma inizierà da lunedì 7 settembre. Questi sono i prezzi: tribuna Vip 250 euro, poltroncine laterali 150 euro, gradinata 120 euro, curva 60 euro, donne in tutti i settori (tranne tribuna Vip) 50 euro, ragazzi dai 15 ai 18 anni 30 euro. Per domenica si entrerà invece esclusivamente con il biglietto con i seguenti prezzi: tribuna Vip 20 euro, poltroncina laterale 14 euro (ridotto 10), gradinata 11 euro (ridotto 9), curva 8 euro (ridotto 6), donne in tutti i settori 5 euro, ragazzi dai 15 ai 18 anni 4 euro. Biglietti in prevendita presso la Tabaccheria 2000 fino sabato sera, poi domenica ai botteghini dello stadio a partire dalle ore 12.

03 SETTEMBRE 2015
Respinti i ricorsi: Gubbio è... D! Ma ecco i primi acquisti, sono in 9, più i baby di proprietà

Il Collegio di Garanzia dello Sport ha deciso in tarda serata di giovedì e intorno alle ore 20 è arrivata la sentenza. Bocciata su tutta linea la richiesta di allargamento al format di 60 squadre in Lega Pro. In pratica il Collegio di Garanzia del Coni ha rigettato sia il ricorso del Seregno sul format ridotto a 54 squadre, ma anche quello di Sambenedettese, Forlì e Gubbio sulla tassa a fondo perduto. Tutta la motivazione in questo link. É passata in pratica la linea del presidente della Figc Tavecchio che aveva rivendicato la scelta di ridurre la Lega Pro a sole 54 squadre e aveva specificato che sarebbe stato illogico rinviare i campionati. Così il Gubbio è ufficialmente in serie D. Dopo una lunga estate di tante illusioni, la città si ritrova al punto di partenza, ovvero si ritrova a quel 30 maggio dove il Gubbio è retrocesso nei dilettanti dopo il pareggio interno con il Savona ai playout. Una serie D che purtroppo è maturata sul campo e ora la città di Gubbio dovrà tornare a giocarsela dopo 17 anni ininterrotti tra i professionisti. Nel frattempo l'A.S. Gubbio 1910 ha emanato il primo comunicato ufficiale per quanto riguarda gli acquisti. Un comunicato stampa che è pervenuto in tarda serata di giovedì (precisamente alle ore 20:35). Nove calciatori sono stati tesserati: sono il portiere Volpe, i difensori Marini e Bouhali, i centrocampisti Croce, Romano, Marianeschi e Fondi, infine gli attaccanti Ferretti e Ferri Marini. Poi a disposizione ci sono altri giovani calciatori di proprietà del Gubbio come ad esempio Conti, Schiaroli e Bortolussi. In attesa di altri arrivi, tra cui quelli del terzino Saias (già si allena con i rossoblù) e del jolly difensivo Burzigotti. Intanto il portiere Jacopo Viola, che ha effettuato la preparazione estiva con la truppa di Magi, si è trasferito al Siracusa (serie D, girone I) dove si è accasato pure l'ex fantasista di Juventus, Perugia e Gubbio, Davide Baiocco. A questo punto domenica si parte contro la Colligiana. Non è stata ancora ufficializzata la campagna abbonamenti, perciò domenica al "Pietro Barbetti" si entrerà esclusivamente con il biglietto. Notizie dal girone. Lo Scandicci mette le mani sull'attaccante Marco De Angelis proveniente dal Terracina, ex punta di Foligno, Arezzo e Sangiovannese.

03 SETTEMBRE 2015
Focus. Domenica al via: ma con quale squadra? Ecco un probabile undici (senza ufficialità)

Domenica si parte. Il Gubbio è relegato in serie D nel girone E. La domanda di rinvio della gara contro la Colligiana difficilmente sarà accolta dalla Lega Nazionale Dilettanti. Perciò, salvo sorprese, si gioca domenica in casa con il fischio d'inizio alle ore 15. A questo punto quindi si deve arrivare al nocciolo della questione che è il seguente: con quale squadra scenderà in campo la formazione di Magi? Come già scritto se n'è andato Titone (ha firmato con la Samb), sulla via di partenza pure il portiere Viola e il centrocampista Badiali. Nella giornata di mercoledì si sono aggregati al gruppo l'attaccante Daniele Ferretti, classe 1986, proveniente dalla Lucchese con 35 presenze e 6 gol (ex Bassano). Inoltre è arrivato il terzino sinistro Matteo Saias, classe 1995, ex Fidelis Andria (cresciuto nel Cagliari). Entro i prossimi giorni dovrebbe arrivare anche il difensore Lorenzo Burzigotti, classe 1987, ex Grosseto, che può giocare sia da terzino destro che come centrale difensivo. E secondo alcune indiscrezioni sono partiti già i primi tesseramenti. Si parla del portiere Volpe. Inoltre ci sarebbe la colonia ex Maceratese, ovvero il difensore Marini, i centrocampisti Croce e Romano, la punta Ferri Marini. In più nella truppa dei rossoblù dovrebbero far parte pure i centrocampisti Marianeschi e Fondi. Mettiamo il condizionale perchè ancora non c'è nulla di ufficiale a riguardo. Ma per domenica servono 18 calciatori tesserati e quindi è una corsa contro il tempo. Sulla via di partenza ci sarebbe pure il jolly di centrocampo Nicola Malaccari perchè la sua rimanenza era legata al fatto che il Gubbio restasse in Lega Pro: tuttavia non è poi escluso che il calciatore jesino alla fine accetti di restare pure nei dilettanti. Pertanto, in base a ciò che scriviamo, sarebbe questa la probabile formazione per domenica contro la Colligiana. In porta Volpe. Una difesa con i laterali Burzigotti (o Conti) e Saias, e i due centrali Schiaroli (o Burzigotti) e Marini. A centrocampo il trio Croce, Romano e Marianeschi (o Fondi). Trio di attacco con Ferretti, Bortolussi e Ferri Marini. Altre news. É arrivata la data fatidica, il 3 settembre: il Collegio di Garanzia dello Sport si pronuncerà sui ricorsi dei club relativi al format di Lega Pro, ma non è escluso che poi venga riproposta la tassa di 500 mila euro. Altre notizie dal girone. Il derby toscano tra la squadra del Ghivizzano Borgoamozzano e Valdinievole Montecatini si giocherà a Lucca. Mentre la partita tra la Massese e il Gualdocasacastalda si giocherà allo stadio Seravezza, vicino a Lucca.

01 SETTEMBRE 2015
Ecco il girone (E) e il calendario di serie D del Gubbio. Intanto Titone saluta: va alla Samb

Sono usciti i calendari della Lega Nazionale Dilettanti. In pratica il Gubbio è stato inserito nel girone E della serie D. Sono presenti 18 squadre comprese tra Toscana e Umbria. Sono ben tredici le squadre toscane: Colligiana, Gavorrano, Ghivizzano Borgoamozzano, Jolly Montemurlo, Massese, Pianese, Poggibonsi, Ponsacco, Sangiovannese, Scandicci, Valdinievole Montecatini, poi la vicino Vivialtotevere Sansepolcro e il Viareggio. Ci saranno poi diversi derby perchè le squadre umbre sono cinque: Città di Castello, Città di Foligno, Gualdocasacastalda, Gubbio e Voluntas Spoleto. Si inizia subito domenica prossima, come da calendario. La formazione di Magi affronterà al "Pietro Barbetti" la Colligiana. Nella seconda giornata (13 settembre) trasferta contro il Jolly Montemurlo. Terza giornata di nuovo in casa contro il Gavorrano. Il primo derby si gioca alla ottava giornata (18 ottobre): si terrà a Gualdo Tadino e il Gubbio farà visita al Gualdocasacastalda. Una gara che manca dal 5 febbraio 2006, in serie C2: quella volta i biancorossi si chiamavano Gualdo e si imposero per 2-0 sugli eugubini con doppietta di Turchi. É la prima volta a livello agonistico in un campionato che il Gubbio incontra il Gualdo dopo la fusione con il Casacastalda. Alla tredicesima giornata (22 novembre) si terrà Gubbio contro Voluntas Spoleto. Alla quindicesima giornata (6 dicembre) trasferta contro il Città di Foligno. La domenica successiva (13 dicembre) si giocherà Gubbio contro Città di Castello. Il girone di andata si chiuderà il 20 dicembre: il Gubbio farà visita al Viareggio. Il campionato chiuderà l'8 maggio. Tutto il calendario è presente nel sito nella sezione "stagione". Ma si può scaricare anche in pdf. É logico che c'è tanta amarezza in casa Gubbio perchè scoppia anche il caso Mario Titone: l'attaccante (ex Robur Siena) ha svolto il ritiro con i rossoblù di Magi, ma ora ha lasciato il gruppo: ha accettato la corte della Sambenedettese e si è accordato con il presidente Franco Fedeli. Sul piede di partenza ci sarebbe pure il jolly Nicola Malaccari. Il Gubbio sta cercando di rinviare le prime due partite di campionato contro la Colligiana e il Jolly Montemurlo, ma non è detto che verrà accolta questa richiesta. Per fare mercato ci sarà tempo fino al 13 settembre, ma ancora si attendono le prime firme ufficiali. Una situazione veramente inusuale e paradossale. E si attende cosa potrà succedere giovedì: il Collegio di Garanzia dello Sport valuterà tutti i ricorsi presentati contro il formato ridotto (a 54 squadre) della Lega Pro. Ora vediamo cosa potrà succedere. Per concludere pubblichiamo una lettera firmata pervenuta alla nostra e-mail.

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data 18.10.2019 ora 16:00

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Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 9 giornate:

Cesena
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Ravenna
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Rimini
Carpi
Vis Pesaro
Fano
Virtus Verona
Sudtirol
Gubbio
Feralpisalo
Arzignano Valc.
Imolese

10260
8630
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3480
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1800
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Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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