SERIE C - GIRONE B
NONA GIORNATA
DOM. 13 OTTOBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE15

GUBBIO

1

CARPI

2

DECIMA GIORNATA
SAB. 19 OTTOBRE 2019
STADIO "DRUSO"
ORE15

SUDTIROL-GUBBIO

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Classifica

Padova
Reggiana
Sambenedettese
Vicenza

Carpi
Piacenza
Sudtirol
Virtus Verona
Ravenna
Feralpisalo
Triestina
Fano
Cesena
Modena
Vis Pesaro
Fermana
Rimini
Gubbio
Imolese

Arzignano Valc.

22
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Risultati Calcio...

NONA GIORNATA
DOM. 13 OTTOBRE 2019

Arzignano Valchiampo
Modena

1
1

Cesena
Sambenedettese

1
3

Fano
Rimini

0
0

Feralpisalo
Sudtirol

1
0

Fermana
Imolese

0
1

Padova
Ravenna

1
2

Piacenza
Vicenza

2
1

Reggiana
Triestina

3
1

Virtus Verona
Vis Pesaro

3
1

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Cernigoi Sambenedet.
Morosini Sudtirol
Vano Carpi
Granoche Triestina
Odogwu Virtus Verona

8
7
6
5
5
5

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Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Zanoni

3
3
1
1

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DECIMA GIORNATA
DOM. 20 OTTOBRE 2019

Sudtirol-Gubbio

Carpi-Fano

Imolese-Feralpisalo

Modena-Fermana

Ravenna-Arzignano V.

Rimini-Cesena

Sambened.-Virt. Verona

Triestina-Padova

Vicenza-Reggiana

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30 settembre 2012
Post Paganese. Sottil: "Basta disattenzioni; più cattiveria in campo". Tortori: "Giusta vittoria"

Gubbio, nuova sconfitta esterna e finora solo un punto racimolato in tre gare in trasferta. Decide un gol di Loris Tortori e proprio il match winner dice: "Un gol importante ma la vittoria la cercavamo e alla fine l'abbiamo trovata. Abbiamo fatto noi la gara anche se in alcune circostanze abbiamo pure sofferto. Tuttavia è stato giusto vincere. Abbiamo avuto più occasioni del Gubbio che ha sfruttato solo le palle lunghe e non ci ha fatto mai male". Tocca al centrocampista dei campani Fabrizio Romondini che dice: "Abbiamo avuto dei problemi all'inizio, però poi abbiamo creato più occasioni e siamo usciti bene. É vero che il gol è venuto su un cross casuale ma alla fine abbiamo meritato di vincere". Il tecnico degli azzurrostellati Gianluca Grassadonia afferma: "Sapevamo che era una partita caratterizzata dagli episodi. É stata una partita bloccata e contava chi segnava per primo perchè poi il match ha preso una piega ben precisa. Alcuni giovani cominciano a sentire la pressione: per questo motivo la prestazione non è stata buona come il risultato". L'allenatore dei rossoblù Andrea Sottil è arrabbiato e rimarca: "Abbiamo condotto la gara fin dall'inizio, abbiamo avuto le nostre palle gol ma ci è mancato il gol. Ci manca la cattiveria. Non abbiamo concesso niente alla Paganese e purtroppo per una disattenzione su un calcio piazzato siamo stati puniti. Disattenzioni che rovinano la prestazione. Dovevamo fare dei punti contro un'avversaria che non ha tirato in porta. Abbiamo tenuto il campo, ma ripeto: non c'è stata cattiveria e precisione. Ora ci sono 15 giorni di fuoco con due partite in casa (con Benevento e Barletta ndr). D'ora in poi non posso più accettare certe disattenzioni e mi riferisco dal capitano in giù. Tutti sono sullo stesso piano. Non ammetto più certi errori". Abbiamo inserito le foto di Paganese-Gubbio che si trovano nella sezione "fotogallery" o sotto la foto in homepage. Le foto sono di Luigi Penna, Mattia Francavilla e Mirco Sorrentino con la collaborazione di Carla Polverino (Paganese Calcio), Gianluca Russo (Paganese.it) e Settonce.

30 settembre 2012
La Paganese piega il Gubbio (1-0). Decide Tortori in acrobazia. Esordio amaro per Sottil

Un Gubbio che schiera in avanti Bazzoffia al fianco di Galabinov mentre Caccavallo giostra dietro le punte. L'allenatore Sottil schiera il 4-3-1-2. Paganese che è schierata dal trainer Grassadonia con un 4-4-2. La prima azione degna di nota si registra al 5' con Palermo che si porta in area e cerca di sorprendere il portiere Marruocco in uscita che si salva; sulla respinta Galabinov non è lesto a ribadire in porta. Il Gubbio cerca di fare la partita ma pian piano cresce la Paganese. Al 19' Tortori crossa in mezzo una palla velenosa, ma Briganti sbroglia la matassa. Salgono i padroni di casa. Alla mezz'ora ci prova Romondini da fuori area con un tiro che sorvola di poco sopra la traversa. Al 33' Tortori serve Ciarcià che fa partire un tiro insidioso di sinistro dal limite che sfiora il palo, dopo una provvidenziale deviazione di Radi. Nel finale succede di tutto. Al 40' Bazzoffia si ritrova davanti alla porta dopo un lancio filtrante di Sandreani che sorprende Fernandez, ma il calciatore umbro fallisce l'occasione ghiotta solo davanti a Marruocco che esce a valanga e si salva con i piedi. Gol mancato e gol subito. Scorre il minuto 44: corner di Ciarcià, la palla viene ripresa da Soligo che crossa in area dove a pochi passi dalla porta c'è Tortori che in mezza rovesciata deposita la palla in rete. Termina così il primo tempo. Si va così alla ripresa. Il Gubbio costruisce subito un'occasione con Galabinov che all'altezza dell'area piccola cerca la porta di testa ma non trova lo specchio: palla che sorvola sopra la traversa. Al 52' risponde da fuori area Calvarese, con la palla che però termina a lato. Al 57' Caccavallo fa tutto bene ma si perde sul più bello e non trova la conclusione vincente in porta. Al 60' ancora Caccavallo che cerca la porta di testa ma Marruocco c'è e para. Al 62' i campani sfiorano il bis su conclusione a rete a fil di palo di Orlando che costringe Venturi a salvarsi in angolo, deviando la sfera sulla linea di porta. Un Gubbio a trazione anteriore quando al 64' l'attaccante Scardina subentra al posto del centrocampista Sandreani (si passa così al 4-2-4). Il Gubbio ci prova ancora sia con Galabinov che con Bazzoffia ma entrambi non trovano il varco giusto. In contropiede ci prova la Paganese in due occasioni: prima Calvarese impegna Venturi e poi Fava viene anticipato in extremis dalla retroguardia eugubina. La partita si chiude con Fava che manca il raddoppio di testa: provvidenziale un intervento di Venturi. Un esordio amaro per l'allenatore Andrea Sottil, dopo le quattro giornate di squalifica. Si tratta del secondo tonfo esterno di seguito.
Tabellino: Paganese - Gubbio 1-0:
Paganese: Marruocco, Calvarese, Nunzella, Romondini, Fusco, Fernandez, Ciarcià (88' Franco), Soligo, Orlando (62' Scarpa), Fava, Tortori (74' Pastore). (A disp.: Robertiello, Puglisi, Neglia, Caturano). All. Grassadonia.
Gubbio: Venturi, Regno (78' Semeraro), Bartolucci, Boisfer, Briganti, Radi, Palermo, Sandreani (64' Scardina), Galabinov, Caccavallo, Bazzoffia (78' Manzoni). (A disp.: Farabbi, Pambianchi, Grea, Malaccari). All. Sottil.
Rete: 44' Tortori (P).
Arbitro: Chiffi di Padova (Croce e Mosca di Chiasso). Ammoniti: Orlando (P); Palermo e Caccavallo (G). Spettatori: 1150 circa (di cui 13 da Gubbio nel settore ospiti).
Risultati: Quinta Giornata - Lega Pro - Prima Divisione - Girone B:
Avellino - Barletta
1-0
50' Castaldo (A)
Carrarese - Benevento
0-3
19' Mancosu (B), 27' Altinier (B), 51' Altinier (B)
Catanzaro - Andria Bat
0-0
Frosinone - Nocerina
2-2
3' Aurelio (F), 43' Cesaretti (F), 51' Mazzeo (N) rig., 53' Garufo (N)
Paganese - Gubbio
1-0
44' Tortori (P)
Perugia - Pisa
1-2 (venerdì)
12' Perez (Pi), 28' Politano (Pe), 64' Favasuli (Pi) rig.
Sorrento - Prato
0-2
65' Napoli (P), 85' Silva Reis (P)
Viareggio - Latina
1-1
22' Cottafava (L), 91' Magnaghi (V)

29 settembre 2012
Corallo: "Gubbio, giocatori di categoria con un allenatore che sta forgiando bene la squadra"

L'ex di turno di entrambe le squadre è Alessandro Corallo, classe 1978: ha giocato nella Paganese nella stagione 2006-2007 realizzando 9 reti; ha giocato pure nel Gubbio dal 2008 al 2010 segnando 25 reti. Allora Alessandro, cosa ci puoi raccontare di queste due piazze? "Innanzitutto vi voglio dire che mi sarebbe molto piaciuto giocare questa partita... un tempo per parte! A Pagani ho vissuto un'annata con una cavalcata stupenda. A Gubbio invece mi sono stabilizzato anche per quattro anni e mezzo, ho trovato la mia dimensione, anche se adesso mi trovo a Lecce. Pertanto sono due città che mi sono rimaste nel cuore". Secondo Corallo che partita verrà fuori? "Verrà fuori una bella partita perchè sono due squadre che puntano a giocare al calcio. La Paganese non la conosco tanto ma sicuramente farà affidamento sul fattore campo, sul pubblico e sull'ambiente particolare. Il Gubbio invece ha giocatori di categoria, un allenatore che sta forgiando la squadra a sua immagine e somiglianza. Penso perciò che se la può giocare tranquillamente per un buon risultato". Corallo ha giocato pure con il Perugia nel 2010-2011 segnando otto reti. Visto che gioca nello stesso girone del Gubbio, cosa ci puoi dire della compagine biancorossa? "É una squadra che è stata costruita per vincere. É un ambiente che non si accontenta mai di fare la comparsa. Penso che possa fare la voce grossa in campionato, anche se venerdì sera ha perso una brutta partita con il Pisa. Ma credo che reciterà il ruolo da protagonista fino alla fine, come è giusto che sia per questa piazza, per le spese che hanno sostenuto e per come la società sta lavorando". Invece se parliamo direttamente di Corallo, cosa ci può dire proprio il diretto interessato? "Ho fatto un ritiro con mio fratello con una squadra di Eccellenza in Puglia. Ma adesso mi ha chiamato Ivano Massetti a Città di Castello e ci sto pensando seriamente". Notiziario. La Paganese dovrà fare a meno di Girardi squalificato, oltre al portiere Pergamena, i difensori Pepe e Russo, e al centrocampista Gori per scelta tecnica. In casa Gubbio assenti gli infortunati Baccolo e Guerri, mentre sono out Galimberti e Giuliacci per scelta tecnica. L'allenatore Sottil, all'esordio in panchina in questo torneo, dovrebbe schierare almeno quattro giovani (discorso contributi) come indicato dalla società. É "Diretta Sport" su Trg Network. Va in onda dalle ore 14,45 su Trg1 (canale 111) e Trg2 (canale 211). La trasmissione va in onda su Rgm Hit Radio.

29 settembre 2012
Conosciamo l'avversaria. Paganese, con la voglia di stupire. Perugia ko in casa con il Pisa

Conosciamo l'avversaria. A cura di Adelmo Pagliuca. "Fare un campionato tranquillo". In pratica è questo l'obiettivo della Paganese, che è ritornata in Prima Divisione dopo solo un anno di assenza. A differenza di altre stagioni passate in terza serie, è stato costruito un organico competitivo, capace di lottare per ben più di una semplice salvezza. A difendere i pali liguorini Marruocco, estremo difensore ex Cagliari ed Avellino, che dopo due anni passati in serie D è tornato in Prima Divisione. All'inizio del campionato doveva fare il dodicesimo di Robertiello, riconfermato visto il suo grande contributo per la promozione. Il tecnico Gianluca Grassadonia, classe '72, di solito in trasferta usa il 3-5-2, ma non è da escludere ad un ritorno al 4-4-2, che in fase di possesso diventa un 4-2-4. Se il tecnico optasse per la prima ipotesi, il trio difensivo sarebbe composto da Luca Fusco, capitano della squadra (un passato in A e B con Messina e Salernitana), Fernandez difensore goleador, e Pepe. In caso contrario, proprio quest'ultimo si accomoda in panchina e verrebbero arretrati i due under: Calvarese, lo scorso anno all'Aquila in Seconda Divisione, e Nunzella, ex Primavera del Lecce. Entrambi i calciatori stanno sorprendendo positivamente e con il Catanzaro Nunzella ha avuto l'occasione più nitida della partita, scheggiando il palo dal limite dell'area. I tre interni col 3-5-2 sarebbero Romondini, Soligo e Neglia. Il primo è il regista della squadra. Soligo, ex Vicenza, è ancora imballato. Infine, c'è Neglia, alla sua seconda stagione con la maglia della Paganese, che è nato calcisticamente da ala: Grassadonia lo sta adattando anche in quest'altro ruolo. Col 4-4-2 sarebbe Neglia a non giocare e con i due esterni che sarebbero Loris Tortori e Francesco Scarpa, due beniamini del popolo azzurrostellato. Il tandem d'attacco, anche in virtù della squalifica di Girardi, dovrebbe essere Fava-Orlando: i due, insieme anche nella scorsa stagione, hanno un'ottima intesa, ma sono ancora a zero reti. Intanto si è giocato un anticipo. Il Perugia perde in casa per 2-1 con il Pisa. In vantaggio i nerazzurri con Perez (ex Gubbio) al 12', pareggio dei grifoni con un tiro da fuori di Politano (28'); nella ripresa nuovo vantaggio ospite con il rigore realizzato da Favasuli (64'), decretato per un fallo di mani in area biancorossa di Liviero.

28 settembre 2012
Sottil: "Che sofferenza restare fuori. Ritorno con entusiasmo. Sono carico e concentrato"

Parla Andrea Sottil ed è contento perchè dopo quattro turni di squalifica ritorna sulla panchina della formazione rossoblù. In pratica si tratta di un esordio in campionato. Spiega Sottil: "Che sofferenza stare fuori perchè non puoi stare vicino alla squadra e cresce l'adrenalina perchè non potevo stare in panchina. C'è entusiasmo per il mio rientro e coincide con il fatto che andremo a giocare su un campo passionale. Sono carico e concentrato". Sul cammino dei rossoblù dice: "Ottimo bilancio per i sette punti conquistati in quattro gare. C'è un gruppo che è cresciuto ma ora bisogna dare continuità ai risultati. Vietato tornare indietro. La tappa di Pagani può dire tanto perchè affrontiamo una squadra esperta. Tuttavia la squadra adesso ha maggiore autostima e spregiudicatezza. Vedo la squadra più serena e ho chiesto di essere più sbarazzini. Cosa non va ancora? Dobbiamo essere più bravi nelle verticalizzazioni: dalla riconquista della palla alle ripartenze bisogna migliorare a livello tattico". La squadra parte venerdì pomeriggio. Tra i convocati mancano Baccolo (infortunato), Guerri (distorsione alla caviglia), Galimberti e Giuliacci per scelta tecnica. Venti convocati tra cui il portoghese Pacheco, pienamente ristabilito, e Bartolucci, che rientra dalla squalifica. La questione Balotelli junior: Enock Barwuah potrebbe restare a Gubbio. Nella prossima settimana tornerà ad allenarsi con il Gubbio e con ogni probabilità sarà un calciatore effettivo dei rossoblù. Così sarà depositato il contratto biennale?

28 settembre 2012
Dubbi in formazione con il vincolo dei fuori quota. Gubbio-Benevento si giocherà di sera

Dubbi in formazione con il vincolo dei fuori quota. Il Gubbio infatti schiera sempre tre ragazzi del 1992 per rientrare nella norma dei contributi federali. E ogni settimana il dilemma non è rappresentato solo su chi schierare nella formazione tipo, ma il problema nasce su chi schierare dei calciatori più giovani a discapito di qualche "vecchietto", e per l'allenatore Andrea Sottil è un grattacapo in più. Per questo motivo nell'ultimo allenamento del giovedì è stata schierata una formazione adottando un 4-3-3. Difesa a quattro con Regno, Briganti, Radi e Bartolucci. Centrocampo a tre con Malaccari, Boisfer e Palermo. In attacco il trio Caccavallo, Scardina e Bazzoffia. Significa che Galabinov ritorna in panchina? Può essere, ma con un'incognita. In questa giornata non c'era capitan Sandreani per un risentimento a livello muscolare mentre l'altro centrocampista Guerri si è infortunato a partitella in corso e si sospetta una distorsione della caviglia. Assente anche il centrocampista Baccolo che è stato sottoposto ad una visita osteopatica. Pertanto se giocherà Malaccari a centrocampo (che è un '92), ci potrebbe essere posto per Galabinov in attacco. Se invece recupera Sandreani (tenuto precauzionalmente a riposo), dovrebbe giocare in attacco Scardina (che è un '92) al posto del centravanti bulgaro. Tuttavia il trainer Sottil non è nuovo a regalarci sorprese. Infatti proprio per venerdì mattina è previsto un allenamento a porte chiuse per provare degli schemi e delle soluzioni senza occhi indiscreti. Si gioca in un campo difficile come quello di Pagani dove la formazione di casa è allenata da Gianluca Grassadonia. La squadra azzurrostellata è una neopromossa dopo un anno di "purgatorio" in Seconda Divisione. Infatti il Gubbio affronterà la compagine campana dopo appena due anni, sempre in Prima Divisione: era il 5 dicembre 2010 a Pagani, i rossoblù allenati allora da Torrente si imposero per 2-0 con doppietta di Gomez Taleb. E il Gubbio uscì tra gli applausi del pubblico locale. Adesso sarà il signor Daniele Chiffi di Padova a dirigere la partita di domenica: l'arbitro in questione sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Francesco Mosca e Angelo Croce di Chiasso. La partita tra Paganese e Gubbio è presente nella schedina Totocalcio numero 74 del 30 settembre 2012. Intanto è notizia ufficiale che la prossima partita casalinga del Gubbio si giocherà in notturna: è previsto infatti il posticipo serale con il Benevento lunedì 8 ottobre (inizio ore 20:45), valevole per la sesta giornata di campionato. Rebus. Che fine ha fatto Balotelli? Di certo, ed è un dato di fatto, che Enock Barwuah non si sta allenando più da diversi giorni con il Gubbio. Ma rientrerà ancora nei piani del Gubbio oppure lascerà definitivamente la città dei Ceri? Nessuno, al momento, ci ha saputo dare delle risposte certe. Che fine ha fatto invece la punta senegalese Jerome Dieme che si allenava con il Gubbio nel ritiro estivo? Gioca nell'Arezzo, in serie D, e ha esordito domenica scorsa contro il Casacastalda dopo che è arrivato il transfert relativo al calciatore. La squadra aretina è allenata da Abel Balbo; con la squadra amaranto c'è anche l'ex fantasista dei rossoblù Filippo Borgogni.

27 settembre 2012
Gubbio camaleontico. Quattro moduli cambiati in quattro gare. Paganese, dolore e gioie...

É un Gubbio camaleontico. Quattro moduli cambiati in altrettante gare di campionato. A Sorrento dal primo minuto è stato utilizzato il 5-3-2. Nella partita interna con il Frosinone si è adoperato il 4-3-3. A Perugia uno schieramento inusuale: un 4-4-2 ibrido nel senso che in fase di non possesso la linea di centrocampo era formata da quattro elementi, mentre nella fase di impostazione l'esterno sinistro di centrocampo (Palermo) è stato usato come un attaccante aggiunto. Nell'ultima partita con il Pisa è stato adottato il 4-3-1-2, con Caccavallo che ha giostrato dietro le due punte Galabinov e Scardina. In pratica l'allenatore Sottil ha usufruito di un modulo diverso per ogni partita. É un Gubbio intercambiabile anche negli elementi. Solo in porta è rimasto l'inossidabile Venturi. In difesa hanno giocato sempre finora Briganti e Radi come centrali, oltre a Grea che però ha giocato due volte a sinistra e due volte a destra. A ruota sono stati utilizzati dal primo minuto Bartolucci e poi Regno. A centrocampo, idem. Solamente il capitano Sandreani ha giocato sempre dal primo minuto. Si sono avvicendati Guerri e poi Boisfer, di conseguenza Palermo ha preso il posto di Baccolo. In attacco Galabinov e Scardina hanno giocato insieme in due occasioni (a Sorrento e contro il Pisa), mentre contro il Frosinone e a Perugia spazio a Caccavallo e Scardina. Per una volta soltanto ha giocato dal primo minuto Nappello mentre Bazzoffia ha collezionato solo scampoli di partita. Ancora non utilizzati i vari Pacheco, Galimberti, Manzoni, Malaccari e Giuliacci oltre al portiere Farabbi; con il contagocce si è visto Semeraro. In pratica dal primo minuto finora sono stati utilizzati 16 calciatori diversi. Ma visto che parliamo di numeri, quanti punti ha totalizzato questo Gubbio finora? Sono sette punti in quattro partite. Una buona media, senza ombra di dubbio. Una media iniziale positiva che mancava da anni. In serie B, l'anno scorso, zero punti nelle prime quattro partite con Pecchia (adesso al Latina): il primo punto giunse alla quinta giornata a Modena (1-1). Nella stagione precedente (2011) 4 punti in quattro gare con Torrente, ma poi il Gubbio vinse il campionato di Prima Divisione. Nel 2009 furono totalizzati 5 punti in quattro gare: alla guida sempre Torrente: tuttavia alla fine della stagione conquistò la C1 vincendo i playoff a San Marino. A riguardo, si cominciano già a fare dei paragoni tra il Gubbio di Sottil e quel Gubbio vincente di Torrente. In realtà, al momento, certi raffronti nemmeno si possono fare per una serie di motivi. Fondamentale è partire bene in campionato, ma quello conta è finire bene in un campionato. Come spesso ci dicono e ci insegnano gli addetti ai lavori: "i conti si fanno alla fine". Avere uno sprint iniziale è importante ma la bravura e la forza di una squadra si notano strada facendo: un trend positivo va mantenuto nell'arco di un intero torneo. Il Gubbio con Torrente ha vinto due campionati di seguito, uno tramite i playoff in C2 e l'altro in C1 direttamente dalla porta principale, pur partendo con il freno tirato. Ma questo Gubbio sarà capace di ripetere certe imprese? Non lo possiamo sapere! Stiamo parlando di un contesto diverso, di gente diversa e di un campionato diverso. E al di là di tutto, in definitiva contano solamente i numeri. Quando si vince, un allenatore ha sempre ragione. Quando si perde, l'allenatore è il primo ad essere messo alla gogna. Questo è il calcio. Ma domenica c'è la Paganese che rievoca dolori e gioie. Nel 2006-2007 si ricordano due sonore sconfitte (1-2 in casa e un secco 4-0 in terra campana). Una brutta parentesi. Nel 2010-2011 ci fu la vittoria a Pagani per 2-0 (doppietta di Gomez Taleb) e nel ritorno la vittoria per 3-1 (reti di Boisfer e doppietta ancora di Gomez Taleb) che diede la matematica certezza della serie B. Una grande gioia che resterà indelebile negli annali del calcio eugubino.

26 settembre 2012
Galabinov: "Mi sento titolare. Se vado in panchina è una scelta del mister. Però il gruppo..."

É stato rispolverato dal primo minuto dal trainer Sottil. Lo ha ripagato subito con un gol (anche se su rigore) ed è arrivata pure la vittoria sul Pisa. Stiamo parlando di Andrej Galabinov, attaccante bulgaro, classe '88, che dice: "Ma io non mi sono mai sentito un calciatore da panchina. Mi sento importante per questa squadra. Perciò, se sono stato in panchina, è stata una scelta del mister. Tuttavia sono contento perchè fare gol per una attaccante è sempre importante. E diciamo che è stata una bella soddisfazione". Dica la verità: gli è dispiaciuto restare fuori nelle partite precedenti? "Penso che sia normale. Quando un calciatore non gioca non è mai contento. Mi piace stare sempre in campo e dare il mio contributo per il gruppo. Però bisogna saper accettare le scelte del mister". Abbiamo notato un fatto: sul secondo gol del Gubbio, la palla calciata da Sandreani è entrata molto lentamente in rete e Galabinov era molto vicino alla sfera. Non toccare la palla in quella circostanza è stato un gesto voluto oppure no? "Non l'ho toccata appositamente perchè volevo che il gol fosse assegnato ad Alessandro (Sandreani ndr) e mi ha fatto piacere che il capitano ha segnato". Diciamo: è stato un proprio un bel gesto: "Certo. Ma per me è un'annata spettacolare, questa. Esiste un grande gruppo e quindi non mi sembrava il caso di non dare una bella soddisfazione a Sandreani". Si parla del gruppo: ma c'è veramente tutto questo affiatamento tra di voi? "Vero. É uno dei gruppi più belli e più spettacolari che ho avuto. Esiste uno spogliatoio eccezionale, dallo staff tecnico a tutto quanto". E il pubblico? "Credo che sia il nostro dodicesimo uomo in campo, come sempre. Ci stanno vicini: così noi sudiamo e facciamo di tutto per dargli le maggiori soddisfazioni possibili". Domenica trasferta a Pagani e ci pare ovvio che Galabinov vorrà giocare: "Ma io sono sempre pronto per giocare, - conclude Galabinov - però poi spetta al mister mettermi in campo". Più chiaro di così. In conferenza stampa ha parlato Teodoro Coppola, il vice di Sottil (domenica torna in panchina a Pagani): "Siamo consapevoli che abbiamo fatto una bella gara, ma abbiamo guardato quali sono stati i nostri errori. Non cerchiamo mai un colpevole ma cerchiamo di fare delle correzioni. Ma la squadra si sta applicando con tutte le componenti. Con il Pisa si sono visti gli inserimenti in profondità dei centrocampisti a differenza di Perugia? Diciamo che abbiamo fatto una gara più attenta a Perugia rispetto al Pisa. Ma la squadra si è espressa come volevamo. Bisogna ben capire che questa squadra ha delle potenzialità inespresse con delle patologie che provengono dalla scorsa stagione, e non parlo solo di quelli della vecchia guardia. Pertanto abbiamo dovuto lavorare molto sul piano psicologico". La squadra rossoblù è tornata ad allenarsi martedì pomeriggio in vista della trasferta di Pagani. Tutti a disposizione, compreso Bartolucci che ha scontato una giornata di squalifica. Non al top a livello fisico Baccolo che tuttavia dovrebbe recuperare. Intanto la Commissione Disciplinare Nazionale ha sanzionato altre otto società di Lega Pro: nel girone B della Prima Divisione sono state penalizzate di un punto il Latina (scende a 8 punti) e l'Andria Bat (scende a due punti).

25 settembre 2012
L'editoriale. Pane per i propri denti. E ritorna il fortino. Tra il ritrovato sorriso e l'altruismo

Pane... per i propri denti. É una frase dai molti significati. Uno: perchè il Gubbio domenica ha trovato di fronte Alessandro Pane, allenatore del Pisa, che per la seconda volta consecutiva nel giro di un anno e mezzo (o poco più) trova la sconfitta al Barbetti: era successo il 23 gennaio 2011 quando il Gubbio si impose per 2-1 sullo Spezia (reti di Borghese e di Gomez Taleb su rigore); guarda caso anche stavolta il risultato è stato simile e di mezzo ci sono stati ancora dei rigori. Due: perchè il Gubbio sulla carta ha trovato di fronte una squadra che doveva tenergli testa e forse è anche migliore dei rossoblù. Ma nella realtà la formazione di Andrea Sottil è stata caparbia ma soprattutto è stata capace di sorprenderla nei punti deboli: una difesa lenta e impacciata (con errori marchiani) che è stata scardinata con astuzia e con la possenza fisica degli attaccanti. Su tutti Galabinov che è stato schierato dal primo minuto, dando sostanza ma soprattutto robustezza all'intero reparto. Tre: perchè lo stadio "Pietro Barbetti" è ritornato quel fortino del tempo che fù: due anni fa (stagione 2010-2011), nella galoppata verso la promozione in B, nelle ultime 11 gare in casa il Gubbio aveva raccolto 8 vittorie e 3 pareggi; nella scorsa stagione invece l'ultima vittoria si era verificata il 25 febbraio 2012 con il Modena e inesorabilmente a fine torneo è sopraggiunta la retrocessione. E dopo questa cocente retrocessione il pubblico di Gubbio è rimasto fedele ai colori rossoblù: 1245 tessere di abbonamento e una presenza allo stadio di oltre 2000 persone. Come bacino d'utenza, non male! Anche se nella scorsa stagione si erano registrati 2475 abbonati, ma stiamo parlando di serie B. Quattro: perchè in alcuni calciatori è ritornata la voglia ma soprattutto quella serenità perduta: il gol del raddoppio ne è stato l'emblema. Sandreani è partito da centrocampo servendo poi Boisfer che non ci ha pensato due volte e di prima ha offerto un assist al suo capitano che è entrato in area e di esterno destro ha freddato Sepe in uscita. Quel pallone, prima di entrare, ci ha messo un'eternità. Ma ne è valsa la pena perchè si è rivisto stampato sulla faccia del capitano quel sorriso che aveva perso da un anno a questa parte. A tal proposito Teodoro Coppola è stato eloquente: "La vecchia guardia è rinata? Diciamo che in questa squadra ci sono dei calciatori che si applicano, ci sono dei giovani bravi ma soprattutto ci sono degli anzianotti bravissimi". Questa vittoria ha regalato altri siparietti curiosi che vanno raccontati. Quando la palla stava entrando in rete sul secondo gol, Galabinov era in agguato e poteva ribadirla in porta, ma il calciatore bulgaro ha preferito aspettare che la palla entrasse da sola in rete sul tiro di Sandreani. Un attaccante che ha voluto regalare la sua gioia al suo capitano. E Alessandro Sandreani a riguardo è stato chiaro: "Si è creato il clima giusto. Un gruppo di ragazzi che sta lavorando sodo da luglio e sono convinto che ci sia un gruppo che può dare tanto". C'è stato l'abbraccio finale tra Teodoro Coppola e Simone Palermo. A riguardo Coppola ha confessato: "Simone mi ha abbracciato e ci ha ringraziato perchè in estate pensava di rimanere senza squadra e invece è un calciatore utile e duttile". Ma visto che siamo in vena di estrapolare delle curiosità da questo match, è stato singolare vedere un arbitro che si è divertito a sventolare 12 cartellini gialli (senza un cartellino rosso) in una partita tutto sommato corretta. Per sua fortuna ha trovato un guardalinee che ha saputo indirizzarlo verso la strada giusta (sui rigori assegnati e non), altrimenti sarebbe stata una giornataccia. Una cosa del genere non ci era mai capitata. A riguardo il capitano Alex Sandreani ha esternato: "Tante ammonizioni? Diciamo che in questa cartegoria si nota più agonismo e talvolta prende il sopravvento sulla qualità". Parole sante. La cosa che ci è venuta subito in mente, dopo solo quattro giornate di campionato, è la seguente: che differenza tra la serie B e la Lega Pro! A livello di ritmo partita, a livello di concentrazione e a livello di qualità che si vede in campo, la differenza è netta. Tra la cadetteria e la serie C c'è un abisso. Ci vorrà del tempo per abituarsi di nuovo a certe partite. Alla prossima. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

23 settembre 2012
Sandreani: "C'è il clima giusto". Fioriti: "Contento a metà". Grea: "Si è visto un bel Gubbio"

Sorrisi in casa Gubbio dopo la seconda vittoria di seguito tra le mura amiche. Si presenta per primo il capitano Alessandro Sandreani accompagnato da Grea: "Noi abbiamo capito quali sono i nostri limiti, stiamo crescendo e abbiamo vinto con un avversario difficile. Ma c'è pure il clima giusto: C'è un gruppo di ragazzi che ha lavorato bene con lo staff e può dare tanto. Tante ammonizioni? Diciamo che in questa categoria c'è più agonismo che qualità in campo. Ma il Pisa non ha perso per demeriti suoi, ma per merito del Gubbio". Il difensore Alessio Grea è telegrafico: "Abbiamo vinto con merito perchè il Gubbio mi è molto piaciuto. Abbiamo sofferto ma abbiamo tenuto fino alla fine". Si vede anche il presidente Marco Fioriti in compagnia del vice allenatore Coppola: "Risultato importante e per questo motivo siamo soddisfatti. Però sul piano del gioco bisogna migliorare e vorrei vedere un Gubbio più brillante". Parla il tecnico Teodoro Coppola: "Risultato giusto, senza nulla togliere al Pisa. Ci siamo ripresi quello che abbiamo perso a Perugia. Come squadra stiamo crescendo vistosamente e l'appetito viene mangiando. Dobbiamo raggiungere la salvezza il prima possibile. Ma sono soddisfatto per questa vittoria perchè è stata ottenuta con astuzia e carattere". Per gli ospiti parla il tecnico dei nerazzurri, Alessandro Pane: "Risultato caratterizzato dagli episodi. Alla fine si poteva pure pareggiare. Ma il Pisa è stato meno cattivo del Gubbio". Mentre il centrocampista Antonio Buscè ha affermato: "Bisogna usare la spada e non il fioretto. Abbiamo giocato sottotono ma ci può stare. Ma il Gubbio è stato agevolato da quel gol iniziale anche se alla fine potevamo pareggiare". Abbiamo inserito le foto della cronistoria della partita Gubbio-Pisa (18 immagini) che potete trovare nella sezione "fotogallery" oppure nel link sotto la foto in homepage. Le foto della partita sono di Gianfranco Gavirati e Simone Grilli. Non perdetevele.

23 settembre 2012
Gubbio batte Pisa per 2-1. Sblocca Galabinov, raddoppia Sandreani e poi Favasuli accorcia

C'è Galabinov dal primo minuto. In attacco è al fianco di Scardina e Caccavallo. Bazzoffia in panchina. L'allenatore Sottil schiera il 4-3-1-2. Il tecnico dei toscani Pane opta per 3-5-2. Al 3' c'è subito uno scontro di gioco tra Sandreani e Mingazzini: il centrocampista rientra in campo con una fasciatura alla testa. Al minuto 10 c'è il calcio di rigore per il Gubbio: Galabinov mette una palla in area e l'arbitro indica il dischetto del rigore per un mani di Sbraga: dagli undici metri Galabinov infila la palla sotto il sette. Al 15' si fa avanti il Pisa con Perez ma chiude bene in uscita Venturi. Al 17' sponda di Galabinov verso Caccavallo in area: tiro di sinistro e Sepe si salva in tuffo in corner. Al 20' ci prova Tulli dal limite ma Venturi è reattivo e para. Al 27' Briganti serve in area Galabinov che serve Scardina che a sua volta incorna a rete debolmente: para Sepe. Non succede più nulla fino alla ripresa. Nel secondo tempo il primo tiro in porta si verifica al 60': ci prova dalla distanza Sandreani, para senza grandi problemi Sepe. Al 65' Sbraga cerca la porta di testa su assist di Colombini: conclusione telefonata che è abbrancata da Venturi senza affanni. Al 68' tiro potente di Benedetti da fuori area, Venturi vola e devia la sfera in calcio d'angolo. Al 73' tenta una conclusione da fuori area Caccavallo: para a terra Sepe. Al 75' il Gubbio raddoppia: triangolazione volante Boisfer-Sandreani, con quest'ultimo che entra in area e con il destro fredda in uscita Sepe. Capovolgimento di fronte (77') e l'arbitro concede un rigore al Pisa per una richiesta di un mani di Palermo, ma poi rettifica su segnalazione del guardalinee. Subito dopo (79') però l'arbitro assegna un rigore (vero) ai toscani per un fallo di mani di Palermo: Favasuli dal dischetto insacca la sfera nell'angolino. All' 82' Galabinov cerca la porta su punizione: vola Sepe e si salva in corner. Più tardi è ancora Galabinov che impegna Sepe in tuffo. Al 93' Buscè ha la palla buona per il pari, sul piede destro, all'altezza del dischetto, ma il suo tiro va alto. Finisce così: 2-1 per il Gubbio.
Tabellino: Gubbio - Pisa 2-1:
Gubbio: Venturi, Regno, Grea (88' Guerri), Boisfer, Briganti, Radi, Palermo, Sandreani, Galabinov, Caccavallo (86' Bazzoffia), Scardina (70' Semeraro). (A disp.: Farabbi, Galimberti, Manzoni, Nappello). All. Sottil (in panchina Coppola, squalificato).
Pisa: Sepe, Sbraga (74' Scappini), Benedetti, Mingazzini, Rozzio, Colombini, Buscè, Fondi (62' Gatto), Perez, Favasuli, Tulli (86' Rizzo). (A disp.: Pugliesi, Carroccio, Barberis, Bianchi). All. Pane.
Reti: Galabinov (G) rigore, 75' Sandreani (G), 79' Favasuli (P) rigore.
Arbitro: Cifelli di Campobasso (Tozzi di Ostia Lido e Garito di Aprilia). Ammoniti: Radi, Boisfer, Galabinov, Caccavallo, Palermo e Sandreani (G); Sbraga, Perez, Mingazzini, Favasuli, Gatto e Colombini (P). Spettatori: 2037 (di cui 1245 abbonati; 150 provenienti da Pisa nel settore ospiti); incasso di 16103 euro.
Risultati: Quarta Giornata - Lega Pro - Prima Divisione Girone B:
Andria Bat - Perugia
1-1
3' La Rosa (A), 25' Politano (P)
Barletta - Nocerina
0-0
Benevento - Avellino
1-2 (giocata venerdì)
12' De Angelis (A) rig., 29' Castaldo (A) rig., 31' Pedrelli (B)
Carrarese - Viareggio
1-3
80' Gerevini (V), 82' Merini (C) rig., 90' Calamai (V), 93' Magnaghi (V)
Gubbio - Pisa
2-1
10' Galabinov (G) rig., 75' Sandreani (G), 79' Favasuli (P) rig.
Latina - Sorrento
1-0
18' Barraco (L)
Paganese - Catanzaro
0-0
Prato - Frosinone
0-1
23' Aurelio (F)

22 settembre 2012
Stadio Barbetti: interrate le panchine a tempo di record; ora migliore visibilità in tribuna

Ventiquattro convocati per l'allenatore Sottil: si porta dietro pure lo squalificato Bartolucci e l'acciaccato Baccolo. Per il resto tutti a disposizione. Si va verso il 4-3-3 con tridente d'attacco un po' inedito con Caccavallo, Scardina e Bazzoffia. Confermato invece il trio di centrocampo di Perugia. In difesa Grea sostituirà lo squalificato Bartolucci sulla mancina mentre sulla destra scalda i motori Regno. E intanto contro il Pisa ci sarà una novità. Sono stati ultimati sabato mattina i lavori di interramento delle panchine dalla Inveco Costruzioni e dalla Euro Costruzioni. Così migliorerà la visuale per coloro che accedono in tribuna. Sulla sponda pisana è molto probabile che l'allenatore Alessandro Pane utilizzerà il 3-5-2 con il rientro di Mingazzini a centrocampo. Intanto il vice allenatore del Gubbio, Teodoro Coppola (Sottil deve scontare l'ultima giornata di squalifica), ha detto: "Troveremo un Pisa bravo e molto determinato con calciatori forti come Buscè, Perez, Tulli e Rozzio che ho allenato a Torino. Ma noi cercheremo di fare la nostra gara. Tutti convocati? Ma è un nostro modo di fare. Tutta la squadra deve stare assieme alla vigilia, anche chi non può giocare".

22 settembre 2012
Sulla strada del Gubbio il Pisa di Pane e dell'ex Perez. Il Gubbio in Coppa con il Chieti

Sorteggio per la Coppa Italia. Il Gubbio tornerà a giocare il 3 ottobre e si recherà a Chieti, squadra di Seconda Divisione. La gara di campionato tra Gubbio e Pisa è diretta dall'arbitro signor Giuseppe Cifelli di Campobasso. Sarà coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Tozzi di Ostia Lido e Fabrizio Ernetti di Roma 2. Conosciamo l'avversaria. L'allenatore è Alessandro Pane (ex tecnico di Lugano, Spezia, Ascoli e Reggiana). Adotta il modulo 3-4-3 anche se non è escluso che con il Gubbio cambi modulo, ovvero il 3-5-2. In porta il giovane Sepe. In difesa un altro giovane come Sbraga (ex Primavera della Lazio), poi l'esperto Colombini (ex Novara) e Rozzio (ex Fiorentina). A centrocampo Buscè (la scorsa stagione in B con l'Empoli), Barberis, Favasuli (ex Ascoli in B) e Benedetti. In attacco Rizzo (ex Foligno), Perez (ex Gubbio) e Tulli (ex Vicenza in B). Ma a Gubbio rientra il centrocampista Mingazzini (ex Bologna e Atalanta). Assenti invece i difensori Suagher e Sabato, infortunati. L'A.C. Pisa 1909 vanta nella sua storia sette campionati giocati in serie A: ultima stagione 1990-1991. Intanto si è giocato un anticipo: l'Avellino vince il derby campano a Benevento per 2-1. In vantaggio gli irpini con De Angelis (ex Gubbio) su rigore al 12' e raddoppio degli ospiti sempre su rigore al 29': stavolta va in gol dagli undici metri Castaldo (ex Nocerina). Ha accorciato le distanze Pedrelli (31') per il Benevento. Avellino che sale a 8 punti in classifica con la squadra di Massimo Rastelli che vince il derby con i sanniti dopo 57 anni.

21 settembre 2012
Palermo: "C'è rabbia per il riscatto. Un grazie al pubblico al Curi". Società: cambi in vista?

É stato contrattualizzato quasi sul finire del mercato estivo nonostante aveva iniziato il ritiro già dal 18 luglio. E proprio domenica scorsa è stato impiegato da Sottil da titolare a Perugia e per la prossima gara potrebbe partire di nuovo titolare. Simone Palermo, classe '88, ruolo centrocampista, ci dice: "Per me è stato un motivo di orgoglio essere schierato in una partita così importante anche se in un ruolo che non è proprio mio. Tuttavia ogni qualvolta verrò chiamato in causa darò il mio apporto al 100%. Ora spero di giocare pure nella prossima partita". In effetti a Perugia, Palermo ha giocato a sinistra a centrocampo in fase di non possesso e più avanti in fase di possesso palla: "Diciamo che inizialmente eravamo partiti con un 4-3-3 però in fase di non possesso ci mettevamo in modo che poteva sembrare un 4-4-2. Avevamo delle predisposizioni ben precise e devo dire che tatticamente eravamo riusciti a bloccare bene il Perugia. Poi è arrivato il gol dell'uno a zero su una disattenzione". Ha parlato di ruolo non propriamente suo. Qual è il suo ruolo preferito? "Nasco come centrocampista centrale e posso essere utilizzato come mezzala: per le mie caratterische sono le posizioni migliori. Però in qualunque parte giocherò, anche se devo finire sulla fascia, non mi tirerò mai indietro". La partita contro il Pisa come la vede? "Diciamo che abbiamo una grande voglia di riscattarci dopo la partita di Perugia dove sicuramente la prestazione c'è stata, ma è mancata la vittoria. Quella rabbia della mancata vittoria la riporteremo in campo contro il Pisa". E del pubblico cosa ci può dire? "Sono sincero. Una cosa mi è venuta in mente negli ultimi dieci minuti quando ero già uscito: perdevano 2-0 e sentivo che la nostra curva continuava a cantare. Mi ha fatto piacere immensamente. Sono andati oltre le mie aspettative. Sono stato a suo tempo tifoso in curva sud della Roma e ho giocato in una piazza come Foggia dove venivano a vederci sempre in quindicimila persone, ma vedere a Perugia i nostri tifosi continuare a saltare e battere le mani nonostante stavamo perdendo... mi ha riempito veramente il cuore di felicità". Notiziario. Mister Sottil ha provato alcuni schemi. Prima uno schieramento insolito, una specie di 3-4-2-1: Scardina prima punta; Caccavallo e Baccolo sulla trequarti. Poi si è tornati al 4-3-3: di punta il trio Caccavallo, Galabinov e Bazzoffia; a centrocampo Palermo al fianco di Sandreani e di Boisfer. Ma una news dell'ultim'ora scuote l'ambiente rossoblù. Si parla che una società di serie A (ovvero il Parma) sia intenzionato ad acquisire una parte delle quote societarie dell'A.S. Gubbio 1910. É giunta pressochè immediata la smentita della società con un comunicato stampa che riporta in sintesi: "Si smentisce in maniera categorica la notizia, ribadendo altresì gli ottimi rapporti che contraddistinguono ormai da anni le due società, senza che questo abbia portato ad ulteriori evoluzioni". Però in realtà cosa cova sotto la cenere? Da circa quindici giorni è cominciata a girare la voce che delle società (o due società) di serie A si erano interessate a collaborare in maniera diretta con la società del Gubbio. Secondo alcune indiscrezioni oltre al Parma si parlava addirittura del Milan. In questi ultimi giorni, sempre in base a voci di corridoio, si è parlato di cambiamenti in società sostanziali. C'è un proverbio che dice: "Quando tuona, da qualche parte piove". Non ci resta che attendere per sapere quale sarà la realtà.

20 settembre 2012
Perez: "A Gubbio sono stato bene, ma noi faremo in modo di batterlo". Altre foto del derby

Ha giocato nel Gubbio nella stagione 2009-2010 quando la formazione di Torrente poi approdò in C1 tramite i playoff vinti a San Marino. Da quel momento in poi si è recato a Pisa (a parte una parentesi a Giulianova). La scorsa stagione 24 presenze e 4 reti. Quest'anno ha già segnato due reti in tre gare. Stiamo parlando dell'attaccante Leonardo Perez, classe '89, che dice: "Dopo la parentesi di Gubbio in effetti ho passato molto tempo a Pisa. Quest'anno sono partito abbastanza bene, anche se l'anno scorso avevo finito come ho iniziato quest'anno. Sono contento e spero di continuare così". Merito di Alessandro Pane che è allenatore del Pisa da febbraio 2012? "Merito sicuramente del mister che è molto preparato ma è anche merito mio. Ho lavorato negli anni e cominciano a vedersi i frutti". Cosa ci può dire di questo Pisa che si trova quarto in classifica. Punta in alto? "Vediamo strada facendo dove possiamo arrivare. Facciamo passare alcune partite. Adesso è prematuro capire quale sia la nostra meta". Domenica c'è il Gubbio. Ora ritorna al Barbetti da avversario. Cosa prova? "Sicuramente tanta emozione. A Gubbio sono stato veramente bene dove abbiamo vinto il campionato. E poi ho visto che il Gubbio si è pure ripetuto l'anno dopo. Spero di ritrovare tutta quella gente che ci accompagnò nella finale playoff a San Marino". Proprio in quella stagione Perez era partito titolare segnando quattro reti ma poi arrivò Gomez Taleb a gennaio che faceva coppia con Casoli e Marotta: attualmente questi calciatori giocano in serie B ed uno in C1 in una piazza importante come Cremona. "Infatti, - aggiunge Perez - avevamo un attacco molto forte e di sicuro di un'altra categoria con Casoli, Gomez Taleb e Marotta. Speriamo che quest'anno tocchi a me vincere un campionato e poter salire di categoria. Tuttavia alla fine di quella stagione mi sarebbe piaciuto rimanere ancora a Gubbio ma non c'è stato l'accordo con il Bari e così nell'ultima fase di mercato sono finito al Pisa". E per domenica che partita prevede? "Partita tosta. So che il Gubbio è un'ottima squadra. Cercheremo di fare la nostra gara e possibilmente cercheremo di batterlo. Ci stiamo preparando bene, perciò siamo abbastanza ottimisti". Notiziario. Per domenica l'allenatore Sottil potrebbe rispolverare il modulo 4-3-3 utilizzato in casa contro il Frosinone, mentre a Perugia era stato utilizzato un 4-4-2 ibrido. Grea è l'indiziato numero uno per sostituire sulla fascia sinistra lo squalificato Bartolucci. A centrocampo potrebbe essere confermato Palermo. In attacco è probabile l'utilizzo dal primo minuto di Galabinov. Intanto abbiamo arricchito la nostra "fotogallery" e abbiamo inserito altre 12 foto del derby di Perugia. Le foto sono di Gianfranco Gavirati.

19 settembre 2012
Baccolo: "Serve cattiveria. Il fischio? Credevo fosse l'arbitro". Sottil: "Ancora in rodaggio"

Post derby. Quale considerazioni da fare? Lo chiediamo direttamente ad un addetto ai lavori: Pietro Baccolo, centrocampista, classe '90, dice: "Subito dopo la gara ci siamo guardati in faccia: abbiamo capito che abbiamo le potenzialità per fare bene e quindi d'ora in avanti dobbiamo metterci più cattiveria, dal martedì fino alla domenica. Deve essere un crescendo di impegno e attenzione perchè non bisogna incappare in certi errori". Infatti avevamo fatto un'analisi dopo la gara contro il Perugia: la squadra ha avuto un buon possesso palla ma è mancata la determinazione e quel sangue agli occhi: "La prestazione a livello di fraseggi e a livello difensivo c'è stata e poi tra noi sta venendo fuori l'intesa. Però non basta perchè ci vogliono altre componenti, soprattutto in una partita difficile e sentita come quella di Perugia: questo ci deve servire da lezione perchè dalla prossima partita oltre al gioco servirà anche quel sangue agli occhi che dite voi. Ci vuole determinazione per fare gol e per vincere le partite". Un episodio strano è capitato nel primo tempo: Baccolo era dentro l'area e all'improvviso si è fermato, ma l'arbitro ha fatto cenno come per dire: perchè si è fermato? Noi le facciamo la stessa domanda: cosa è successo? "Purtroppo c'erano molte persone con i fischietti in curva nord ed erano molto vicini al campo. Mentre stoppavo la palla e puntavo la porta ho sentito un fischio dietro le mie spalle: d'istinto mi sono fermato perchè ero convinto al 100% che era l'arbitro che avesse fischiato. Quando mi sono accorto che non era lui a fischiare, è stata una delusione grandissima". In certi casi ci vuole malizia, giusto? "Si, è vero. Ma ripeto: il fischio mi sembrava così reale. Tuttavia anche questo episodio mi servirà da lezione: fermarsi, mai". Un giudizio sul pubblico di Gubbio? "É stato bellissimo. Da parte mia e da parte della squadra vogliamo ringraziare tutte le persone che sono venute da Gubbio. Senza di loro non sarebbe stata una partita così bella e così calda a livello di tifo. Se noi saremo bravi a portarci dietro questi tifosi sono sicuro che ci possono dare una grande mano". In conferenza stampa l'allenatore Andrea Sottil ha specificato: "Abbiamo tenuto il campo a Perugia e la sconfitta è stata solo frutto di episodi e nei gol non abbiamo funzionato a dovere a livello difensivo. Abbiamo giocato a calcio però è anche vero che siamo ancora in rodaggio e in attacco dobbiamo diventare più incisivi e coraggiosi. Un attacco sterile? Purtroppo dobbiamo crescere a livello fisico e a livello di sincronismi. Bazzoffia non è ancora al top ma mi garantisce profondità e mi attacca gli spazi: caratteristiche che non hanno Manzoni o Nappello. Serve più cattiveria? Diciamo che non tutti i calciatori hanno le stesse caratteristiche e quindi non sono da battaglia come possono essere Sandreani o Boisfer che per me è stato il migliore dei 22 scesi in campo. In fondo abbiamo giocato alla pari con il Perugia. Galabinov in panca? Non esiste un caso Galabinov: il ragazzo è educato e rispetta le mie scelte, ma verrà il suo turno anche se Scardina è più mobile negli spazi. Il pubblico? Sono venuti in tantissimi. Ma faccio un appello. Abbiamo bisogno del loro calore in casa anche domenica. Affrontiamo il Pisa in una partita difficile contro una squadra forte". Capitolo derby: i tifosi del tifo organizzato ringraziano gli steward che sono venuti da Gubbio presenti in curva sud. Episodio non piacevole durante l'intervallo: i tifosi eugubini presenti in curva sud hanno avuto grandi problemi nel ricevere delle bibite che, non si sa per quale motivo, venivano consegnate dietro una inferriata e molti dei quali sono rimasti a secco. C'è da considerare che in curva c'erano anche famiglie con figli. Questa disorganizzazione ha creatro dei disagi. Episodio mai successo, nemmeno in B. Notiziario dal girone. Cambia la classifica: il Perugia è stato penalizzato di un punto dopo la sentenza della Commissione Disciplinare Nazionale per delle inadempienze amministrative relative al campionato 2011-2012. La società biancorossa ha fatto già sapere che presenterà il ricorso alla giustizia sportiva. Per ora il Perugia scende a 8 punti in classifica.

18 settembre 2012
L'editoriale. Primo campanello di allarme. Attacco sterile. Poca cattiveria. E Fioriti dice...

Cosa c'è da dire dopo il derby di Perugia che non sia già stato detto? Il Perugia ha vinto per una serie di motivi. La squadra biancorossa ha dimostrato di avere qualità soprattutto sulla trequarti in sù con un fantasista come Clemente che fa la differenza e due ali come Politano e Rantier che sfiancano gli avversari. La formazione perugina ha cercato con più insistenza la vittoria. Parlano i numeri: cinque palle gol per i padroni di casa nel primo tempo contro le zero occasioni del Gubbio; nella ripresa in avvio almeno quattro occasioni nitide per il Perugia mentre i rossoblù si sono svegliati troppo tardi e si sono resi pericolosi solo sul finire con un tiro di Caccavalo che ha impensierito Koprivec per la prima volta nella partita e un colpo di testa di Galabinov salvato sulla linea di porta da Politano. Tra l'altro questa tesi l'abbiamo condivisa con il tecnico perugino Battistini che a fine gara ci ha detto: "Il Gubbio a mio avviso può arrivare tra le prime cinque in classifica. Ma noi in questo match abbiamo cercato di osare di più mentre il Gubbio ha avuto un atteggiamento direi più rinunciatario". Certamente è una mentalità che va acquisita: Battistini ormai si trova da tempo a Perugia e la squadra è stata costruita a sua immagine e somiglianza mentre Sottil ha bisogno di tempo per poter assemblare un gruppo con elementi che hanno raggiunto il resto dei compagni sul finire del mercato estivo. Di analisi e frasi su questa partita ne abbiamo sentite a bizzeffe: "il Gubbio è stato punito solo dagli episodi", "il Gubbio ha giocato bene però non ha segnato", oppure "il Gubbio ha dominato a centrocampo", o anche "il Gubbio è mancato nell'ultimo passaggio". Frasi scontate che riecheggiano nel calcio moderno. In realtà il calcio è una cosa più semplice e non servono tanti giri di parole per dire: il Gubbio in tutta la partita non ha quasi mai tirato nello specchio della porta (a parte le due occasioni già citate). É vero che nel primo tempo soprattutto a centrocampo ha avuto un possesso palla maggiore del Perugia, ma nel calcio in definitiva conta segnare oppure fare un gol più dell'avversaria per vincere. Del resto i numeri parlano chiaro: in tre partite di campionato la formazione eugubina non ha mai realizzato un gol su azione; con il Frosinone l'unica rete di Scardina è arrivata su calcio di rigore. Nell'ultima partita si sono registrate solo due conclusioni a rete degne di nota. Numeri sufficienti per far accendere il campanello d'allarme. Poi, visto che stiamo parlando di un derby che mancava da 24 anni, alcuni atteggiamenti ci suonano strani. Visto che era una partita sentita ci aspettavamo undici calciatori affamati in campo che, pur di fare risultato, avrebbero giocato col sangue agli occhi. Non stiamo dicendo che è mancato l'impegno: sarebbe riduttivo e ingeneroso. Tuttavia la squadra ha svolto il suo compitino senza strafare. Di certo ci si aspettava in questo tipo di partita ardore agonistico, la giusta cattiveria e quella determinazione che è necessaria in un derby. Quella determinazione che si è vista solo su alcuni singoli calciatori (Boisfer su tutti, Sandreani, Briganti, Radi e Galabinov quando è entrato in campo). Tra l'altro dopo il gol dello svantaggio giunto sul finire del primo tempo ci si aspettava una reazione veemente e combattiva degli undici uomini di Sottil. Così non è stato. La squadra si è svegliata troppo tardi quando ormai i giochi erano fatti. Ma questa non era una partita come le altre. Lo dimostrano i numeri sugli spalti: 10036 spettatori in tutto di cui 1247 da Gubbio nel settore ospiti (per una città che ha un bacino di utenza di 30000 abitanti). Probabilmente nell'ambiente - incautamente - non si è recepito questo messaggio. Il calcio è determinato da partite maschie, fatta di contatti e scontri leciti. Per il quale il calcio non è uno sport per signorine. Soprattutto quando si affrontano questo tipo di partite e quando ci si scontra in un girone del sud in ambienti piuttosto caldi. Concludiamo con alcune dichiarazioni che ha rilasciato il presidente Marco Fioriti nella trasmissione "Fuorigioco" del lunedì sera di Trg Network: "Se lascio a fine stagione? Diciamo che la contestazione durante la presentazione mi ha fatto male. Accetto le critiche ma la società ha bisogno di rispetto e quindi pensavo di lasciare. Però il calcio ti avvolge, ti appassiona e poi tutta questa gente che ci segue allo stadio ti coinvolge". Il presidente Marco Fioriti ci sta ripensando e non lascerà la società a fine stagione? Chissà! (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

16 settembre 2012
Sandreani: "Condannati solamente dagli episodi". Giammarioli: "Ci è mancata la cattiveria"

Alla terza giornata il derby umbro se lo aggiudica il Perugia. Big match che si decide con un gol per tempo. Il primo a presentarsi in sala stampa è il vice allenatore dei rossoblù Teodoro Coppola: "Siamo stati padroni del campo per grande parte della gara. Nella ripresa abbiamo giocato meglio del Perugia ma ha vinto il Perugia. Risultato pesante perchè la squadra si è espressa con personalità. Ci dispiace per il nostro numeroso pubblico che ci ha incitato dall'inizio alla fine". Il parere del diesse biancorosso Alvaro Arcipreti: "In un contesto con oltre diecimila spettatori che qui a Perugia non si vedevano da una vita si è vista una bella partita di calcio. Un aspetto bellissimo per le uniche squadre che fanno la C1. La partita è stata difficile perchè il Gubbio ci ha messo in difficoltà. Ma il Perugia ha elementi di qualità importanti che sono venuti fuori alla distanza e alla fine abbiamo meritato la vittoria". Tocca al presidente del Perugia, Massimiliano Santopadre: "Senza dubbio è stata una partita difficile. Ma noi lo sapevamo e abbiamo sofferto. Alla fine ha vinto la qualità del Perugia. Sono contento della bella cornice di pubblico con una buona presenza di tifosi ospiti. A Gubbio si sono offesi delle mie parole dette in settimana? Mi scuso, se veramente è successo. Sul derby ho solo espresso il mio parere. Se qualcuno si è offeso, mi scuso di nuovo". Arriva poi il capitano dei rossoblù Alessandro Sandreani che mastica amaro: "Dispiace solo per il risultato. In campo abbiamo fatto una buona mole di gioco ma abbiamo perso. Ci condannano solo gli episodi". Felice invece è il centrocampista Francesco Di Tacchio che ha segnato il gol del vantaggio perugino: "Appena ho visto la palla arrivare in area verso di me, non ci ho pensato un attimo e ho calciato di prima intenzione. Sono contento per il gol e pure per la vittoria della squadra". Contento anche il trainer Pierfrancesco Battistini: "Il Gubbio all'inizio ci ha messo in difficoltà perchè era messo bene in campo. Poi abbiamo cominciato a ragionare giocando sugli esterni e abbiamo sbloccato il risultato. Primo tempo di studio e secondo tempo molto bello con un'avversaria di valore". In conclusione il diesse eugubino Stefano Giammarioli: "Perugia forte ma noi siamo riusciti a tenere campo, anche se ci è mancata la cattiveria negli ultimi dieci metri mentre a centrocampo abbiamo dominato. Dispiace soprattutto per il nostro pubblico che ogni volta ci stupisce e in base al bacino d'utenza, per numero e per passione, è il migliore pubblico che esiste in Italia". Intanto abbiamo pubblicato le foto di Perugia-Gubbio (30 foto tutte da guardare) nella nostra fotogallery e in homepage sotto la foto. Immagini di Roberto Settonce ed altre... che riguardano le due tifoserie. Tante foto da gustare e sfogliare. Non perdetevele, adesso.

16 settembre 2012
Perugia, un gol per tempo: Di Tacchio e Tozzi Borsoi stendono un Gubbio evanescente (2-0)

Derby al "Renato Curi" davanti a diecimila persone (di cui quasi 1500 che provengono da Gubbio). Mister Sottil schiera il 4-4-2 con Palermo dal primo minuto. Mister Battistini invece schiera il consueto 4-2-3-1. Partita tesa e si vede fin dall'inizio quando le due squadre sembrano studiarsi a vicenda. Al 9' fiammata biancorossa: Esposito lancia sul filo del fuorigioco Clemente che cerca il pallonetto di destro dai venticinque metri: la palla sfiora di poco la traversa. Al 26' Caccavallo apre un varco e con il sinistro lancia a rete Palermo ma Koprivec si salva in uscita. Incredibile al 31': Baccolo si ferma improvvisamente in area prima di calciare a rete: sente un fischio ma non è dell'arbitro, bensì di un tifoso della curva nord perugina. Capovolgimento di fronte (32'): Ciofani si aggiusta la palla sul sinistro e dal limite calcia in porta: para a terra Venturi. Al 38' Clemente cerca l'incrocio dal limite con un tiro pregevole di destro: Venturi vola e devia la sfera togliendo le ragnatele dal sette. Ma al minuto 44 arriva il gol del Perugia: Rantier pennella in area un corner, la palla giunge sui piedi di Di Tacchio che è il più lesto di tutti e di sinistro in scivolata indirizza la sfera verso l'angolino: la palla si insacca radente in rete. Il primo tempo finisce qui. Ripresa. Al 52' Clemente pennella in area un corner: la palla attraversa pericolosamente tutto lo specchio della porta e il Gubbio si salva. Al 51' su corner di Clemente la palla arriva verso Ciofani ma Venturi si salva; sulla respinta Rantier cerca l'angolino ma la palla fa la barba al palo. Al 62' si vede il Gubbio: Sandreani serve al limite Caccavallo che calcia prontamente in porta di sinistro: Koprivec vola e si salva in angolo. Entrano per il Gubbio altri due attaccanti, Bazzoffia prima e poi Galabinov. Al 78' corner di Caccavallo, spizzica di testa Galabinov a rete, angolato: sulla linea di porta salva Rantier. Poi al minuto 82 viene espulso (doppia ammonizione) Bartolucci per un fallo su Politano. Al minuto 85 giunge il raddoppio del Perugia: cross da destra di Moscati per la zampata di Tozzi Borsoi che non perdona e infila la palla sotto il sette. E all' 87' Moscati cerca il tris in contropiede, questa volta però si salva Venturi in tuffo. Gubbio troppo evanescente. Perugia più cinico ma soprattutto più squadra, senza dubbio.
Tabellino: Perugia - Gubbio 2-0:
Perugia: Koprivec, Anania, Liviero, Esposito, Cacioli, Lebran, Politano (82' Martella), Di Tacchio, Ciofani (75' Tozzi Borsoi), Clemente, Rantier (67' Moscati). (A disp.: Giordano, Russo, Cenciarelli, Moneti). All. Battistini.
Gubbio: Venturi, Grea, Bartolucci, Boisfer, Briganti, Radi, Caccavallo, Sandreani, Scardina, Baccolo (61' Bazzoffia), Palermo (70' Galabinov). (A disp.: Farabbi, Galimberti, Regno, Guerri, Nappello). All. Sottil (in panchina Coppola, squalificato).
Reti: 44' Di Tacchio (P), 85' Tozzi Borsoi (P).
Arbitro: Aureliano di Bologna (Leali di Brescia e Maspero di Como). Ammoniti: Esposito (P); Bartolucci e Palermo (G). Espulso: 82' Bartolucci (G). Spettatori: 10036 (di cui 1274 di Gubbio nel settore ospiti).
Risultati: Terza Giornata - Lega Pro - Prima Divisione - Girone B:
Avellino - Paganese
1-1
24' Castaldo (A), 85' Girardi (P)
Catanzaro - Benevento
1-2
17' Germinale (B), 43' Papasidero (C), 80' Montini (B)
Frosinone - Andria
2-1
13' Rogero (F), 44' Carrus (F) rig., 82' Lanteri (A) rig.
Nocerina - Latina
0-1
77' Agodirin (L)
Perugia - Gubbio
2-0
44' Di Tacchio (P), 85' Tozzi Borsoi (P)
Pisa - Barletta
2-2
3' Perez (P), 42' Barbuti (B), 88' Perez (P), 90' La Mantia (B)
Sorrento - Carrarese
2-0
76' Zanetti (S), 83' Corsetti (S)
Viareggio - Prato
1-1 (giocata venerdi)
7' De Agostini (P) rig., 82' Gerevini (V)

15 settembre 2012
La carica dei 1300 tifosi di Gubbio al Curi. Si prevede il pubblico delle grandi occasioni

Si è chiusa la prevendita a Gubbio. Nella città dei Ceri sono stati venduti 1274 biglietti: Tabaccheria Sebastiani (730), Tabaccheria Mancini (341) e Tabaccheria Donati (203). Ma ci è stato segnalato al nostro sito web che sono stati acquistati biglietti di curva sud pure fuori regione. Pure a Perugia la prevendita ha registrato numeri importanti (oltre 4000 biglietti venduti) che si devono aggiungere ai 2800 abbonati. Si prevedono quasi diecimila spettatori in tutto. Un match che sarà seguito da una bella cornice di pubblico al Curi: il Grifo contro il Lupo: la corazzata biancorossa contro gli eugubini.
Sarà una domenica all’insegna del derby nella programmazione di Trg Network (canale 11 digitale terrestre): il pomeriggio di domenica 16 settembre, si apre con “Anteprima Legapro” (ore 14.30), una rubrica sulle anticipazioni della vigilia sul derby del “Curi” e sulla gara del Foligno. Dalle 14.45 parte “Diretta sport”, unica trasmissione in diretta con gli stadi dell’Umbria in contemporanea su tv digitale e radio (Rgm hit radio: 88,5 - 89,3 - 91,3 Fm). Gran parte della puntata è dedicata al derby del “Curi”: radiocronaca di Simone Zaccagni e Luca Tosti. La trasmissione potrà essere seguita anche sul canale digitale 604 (Trg3), con il dopo-gara dagli spogliatoi del “Curi” e in streaming audio-video su www.trgmedia.it. Nella Prima Divisione di Lega Pro si è giocato un anticipo venerdì sera. Viareggio e Prato hanno pareggiato per 1-1. A segno in avvio De Agostini su rigore (7'); pari nella ripresa di Gerevini (82').

15 settembre 2012
Coppola: "Giochiamo in dodici in un bel teatro". Battistini: "Gara di grande impatto emotivo"

Parola agli allenatori. Il tecnico rossoblù Andrea Sottil è squalificato e al suo posto parla il vice, cioè Teodoro Coppola che dice: "Scenderemo in campo a Perugia in dodici. Oltre agli undici che giocano in campo avremo l'aiuto del pubblico che ci seguirà numeroso. Possiamo solo dire che cercheremo di essere protagonisti in uno splendido teatro. E il regista? É l'arbitro. Spero che ci sia un direttore di gara che non si faccia condizionare, vedi il precedente del 1988. Tuttavia ci siamo preparati in questo: dobbiamo essere bravi noi ad aiutare l'arbitro nelle circostanze più delicate. Se badiamo al sodo o vogliamo vincere? Si va in campo sicuramente per vincere, ma con intelligenza. Cerchiamo di sfruttare le nostre ripartenze". Pierfrancesco Battistini, tecnico del Perugia, dice in conferenza stampa (fonte Ac-perugia.com): "Sicuramente è una partita di grande impatto emotivo. Troveremo uno stadio Curi pieno. A mio avviso il Gubbio è forte con dei calciatori che sono scesi dalla serie B. Cito alcuni nomi: Caccavallo, Radi e Sandreani e poi ci sono Galabinov, Scardina e il rientro di Bazzoffia. Non credo pertanto che si recheranno a Perugia con un atteggiamento esclusivamente difensivo. Contro il Frosinone hanno vinto perchè hanno uno spirito combattivo come sono le squadre di Sottil. Al Perugia cosa chiedo? Continuità nell'impegno, concentrazione e attenzione alla ricerca dei risultati. Derby o non derby? A me pare che tutte le squadre che incontriamo a Perugia vengono a giocare da noi come se fosse un derby. Questo è un onore perchè siamo i favoriti e perchè abbiamo storia. Ma noi siamo preparati: tutte le partite che affronteremo per noi sono dei derby. Ci aspettiamo le solite difficoltà con un'avversaria determinata e concentrata, stimolata dalla presenza di un grande pubblico anche dalla parte loro. L'obiettivo per entrambe saranno i tre punti e alla mia squadra chiedo solo di essere se stessa". In casa Gubbio sono tutti a disposizione, tranne Pacheco (infortunato). Si va verso il 5-3-2 anche se c'è la possibilità che può essere utilizzato il 4-4-2 con Scardina e Caccavallo in attacco; Sandreani, Guerri (o Boisfer), Baccolo e Palermo a centrocampo, e la difesa quella schierata contro il Frosinone. Nel Perugia indisponibili Jefferson, Fabinho, Garcia e Carloto. Previsto il solito modulo con il 4-2-3-1: Ciofani in attacco supportato dal trio Politano, Clemente e Rantier. Ma è stato provato anche il 4-3-3 con l'innesto a centrocampo di Cenciarelli al fianco di Esposito e Di Tacchio; in attacco il sacrificato potrebbe essere Rantier. Notiziario della prevendita. Alle ore 12 di sabato sono stati venduti a Gubbio 1132 biglietti: Tabaccheria Sebastiani (690); Tabaccheria Mancini (311); Tabaccheria Donati (131). La prevendita terminerà sabato sera alle ore 19. Dopodichè in serata daremo il dato definitivo.

14 settembre 2012
Vispi: "Vi spiego perchè nacque quel gemellaggio con il Perugia. Ma poi si ruppe in Coppa"

La cosa strana di questo match. Adesso è dirigente dell'A.S. Gubbio 1910. Ai tempi del derby con il Perugia nel 1988 era un tifoso, o per meglio dire il capo ultrà dei tifosi eugubini oltre ad essere stato all'epoca il figlio del presidente (Giuseppe Vispi). Stiamo parlando di Roberto Vispi, ingegnere, che ci dice a riguardo: "Eravamo al settimo cielo. Per noi era come una serie B. La curva sud era piena di tifosi: eravamo sulle 3500 unità. Inimmaginabile ad oggi. Ma vorrei raccontare anche quello che era successo all'andata". Prego, allora: "All'andata c'era tanto entusiasmo. Era nato questo gemellaggio dopo l'amicizia nata prima a Perugia nello spareggio con il Poggibonsi. Con gli ultrà storici del Perugia era nato un rapporto. Ci fu prima di quella sfida pure una amichevole tra ultrà a Cipolleto. Tra l'altro alcuni tifosi perugini erano venuti pure in curva nostra quando abbiamo giocato dopo in casa il derby con la Ternana". E poi? "Diciamo che al ritorno si ruppe questa alleanza. Il tutto è nato nella partita di Coppa Italia al Curi: il Gubbio vinceva 1-0 fino a quando a cinque minuti dalla fine l'arbitro si infortunò e la partita venne ripetuta. In quell'occasione ci furono dei cori contro di noi e pure contro il nostro Patrono. Ci rimanemmo molto male. Se si fa un gemellaggio è perchè ci si crede e non si infrange per un risultato avverso. Al ritorno i perugini ci invitarono a fare una partitella come era avvenuto prima del match dell'andata. Ma non accettammo l'invito. Tuttavia vorrei ribadire una cosa. Non c'è astio tra le due città. C'è solo un sano campanilismo e un sano rispetto: i perugini non ce l'hanno mai avuta con noi. Esiste solo una sana rivalità". E adesso come vive questa sfida in un'altra veste? "La giudico una partita importante, nè più nè meno. Ma è un derby. Lo è per noi e lo è per i perugini perchè ognuno sente questa partita. É una partita che coinvolge due squadre della stessa regione. Il presidente dei biancorossi Santopadre ha parlato che per lui non è un derby: ma è di Roma e non può capire. Ma se ci fate caso, tutti ne parlano di questa partita e a Perugia cercano di fare pure il record di spettatori. Vuol significare qualcosa, o no? Significa che è una partita sentita". Per concludere? "Che questo derby sia vissuto con serenità e con il sano rispetto". Parola di Roberto Vispi. Intanto viaggia forte la prevendita dei biglietti a Gubbio. Alle ore 19 di venerdì sera sono stati venduti con l'esattezza 1070 biglietti: Tabaccheria Sebastiani (650); Tabaccheria Mancini (300); Tabaccheria Donati (120). Questa prevendita terminerà sabato alle ore 19 (quando daremo il dato definitivo). Notiziario. Dopo il test con la Tiberis di giovedì l'unico neo riguardava Caccavallo che non aveva preso parte all'amichevole. Ora è tornato ad allenarsi. Perciò, salvo imprevisti, Sottil avrà tutti a disposizione per la partita di Perugia.

14 settembre 2012
Ciucarelli: "Che nostalgia. Ora tornerei in campo". Pagliari: "Quel Perugia era troppo forte"

Perugia e Gubbio ritorna dopo 24 anni. Ma quella sfida fu epica. Era il 21 febbraio 1988 e sugli spalti c'erano 16000 spettatori di cui quasi 4000 di Gubbio in curva sud. Numeri d'altri tempi. E poi stiamo parlando di un campionato di C2. Fondamentale la testimonianza di chi l'ha vissuta da vicino. La partita finì 2-1 in favore del Perugia. Due marcatori dell'epoca ci raccontano quella sfida datata. Partiamo da Giovanni Pagliari che realizzò il gol del pari (e poi il sorpasso fu siglato da Ravanelli su rigore): "Fu una partita double face. Nel primo tempo dominò il Gubbio e passò in vantaggio con Ciucarelli. Nel secondo tempo, dopo il mio pareggio, c'è stata solo una squadra in campo e poi facemmo il gol su rigore con Ravanelli. Avevamo una squadra fuori categoria: Di Livio, Ravanelli e Bia sono finiti in serie A e c'eravamo sia io che Manfrin. Quella era una squadra straordinaria". Ed ora? "Credo che domenica sarà una partita combattuta anche se il Perugia ha una squadra molto forte con tante frecce nel suo arco. Però domenica scorsa ho visto il Gubbio e posso dire che è una squadra quadrata, con gente esperta e quindi credo che verrà fuori una partita aperta". Nel Gubbio realizzò il gol del momentaneo vantaggio Fabrizio Ciucarelli e lui ricorda quei momenti così: "Mi prende la nostalgia. Vorrei andare ancora in campo ma il tempo passa. Ho un ricordo molto bello anche se la partita era finita male. Se poi la gente ancora si ricorda di quella partita, qualcosa vuol pur significare. Quella volta c'erano più di quindicimila persone e in serie C oggi giorno è pressochè improbabile che avvenga. C'era una bella cornice di pubblico. Il Perugia ha vinto ma era forte e due calciatori sono finiti in nazionale (Di Livio e Ravanelli) e poi giustamente vinse il torneo. Peccato solo che per noi in quegli anni non esistevano i playoff: giunti quarti, sicuramente potevamo fare pure meglio. Comunque domenica andrò allo stadio a vedere la partita insieme a Nofri e ci auguriamo di vedere un bello spettacolo". Ma quel gol realizzato sotto la curva sud gremita di tifosi eugubini come lo ricorda? "Facemmo un'azione con sette passaggi di fila noi con la maglietta bianca: il penultimo passaggio fu il mio verso Baldinelli che ripassò la palla a me e poi mandai la sfera in rete. A parte il risultato finale, fu un contesto molto bello. Poi il nostro pubblico ci aveva abituato a venire sempre numeroso in qualsiasi posto ci recavamo: l'anno prima c'erano ventimila spettatori per uno spareggio di serie D contro il Poggibonsi. In quel momento c'era tanta gente che ci seguiva ma è anche vero che non c'era Sky. C'era anche tanta fame di calcio. Sono stato sei anni in rossoblù: sono stati sei anni di bellezza con vittorie e delle sensazioni bellissime. La maglia del Gubbio me la sento sempre addosso". E domenica? "Mi auguro che ci sia correttezza, ci sia lealtà e vinca non la squadra più forte, ma quella più cinica che pizzica come il cobra". C'è un video dell'epoca che viene mostrato da Trgmedia.it. E proprio questa sera su Trg nella puntata "il rosso e il blu" (inizio ore 21,15) andranno in onda le immagini inedite ritrovate negli archivi dell'emittente e il racconto dei due derby nella stagione 1987-1988. Intanto in casa Gubbio c'è stata una amichevole con la Tiberis (3-0). In rete Galabinov (su rigore), Palermo e Nappello. Caccavallo out per un problema alla caviglia. Mister Sottil ha utilizzato il 5-3-2, quel modulo provato durante i test estivi. In prevendita sono stati venduti quasi 800 biglietti a Gubbio, per l'esattezza 793: Tabaccheria Sebastiani (516), Tabaccheria Mancini (230) e Tabaccheria Donati (47). La prevendita prosegue fino a sabato (ore 19). A questo punto si prevedono un migliaio (o anche più) di tifosi eugubini al seguito. Valida la proposta "Porta un Amico allo Stadio": chi ha in possesso la tessera del tifoso può portare a carico un altro sostenitore che non possiede la tessera del tifoso acquistando così un altro biglietto per un altro tifoso eugubino.

13 settembre 2012
Ciofani: "Sarà una gara nervosa. Squadre che si assomigliano". Anania: "Proverò emozione"

Due ex calciatori rossoblù sulla strada del Gubbio sul rettangolo di gioco. E noi li abbiamo tutti e due interpellati. Sono l'attaccante Daniel Ciofani (la scorsa stagione a Gubbio) e il terzino destro Matteo Anania (in rossoblù da ottobre 2007 a giugno 2010). Cominciamo allora con la punta Ciofani che l'anno scorso ha segnato con i rossoblù 8 reti ma non è stata una stagione fortunata: "É una gara importante per le sorti del campionato, - spiega l'attaccante abruzzese - poi per me è una gara particolare perchè pochi mesi fa ero a Gubbio. Checchè se ne dica, io a Gubbio sono stato bene. Fa piacere incontrarlo di nuovo, anche se da avversario ed io cercherò di fare il massimo". A Perugia come si sta trovando? "C'è una squadra assortita bene in tutti i reparti. Mi sto trovando a mio agio finora. Speriamo adesso di continuare così perchè il campionato è difficile". Del Gubbio invece cosa ci può dire? "Conosco bene il Gubbio e sento qualche compagno come ad esempio Bartolucci. Una squadra che a mio avviso come mentalità è ritornata cattiva. Di sicuro c'è un allenatore che ha portato una mentalità nuova, quello che ci mancava nella passata stagione. Ma in particolar modo temo il rientro di Bazzoffia". A Perugia di sicuro cercherà di riscattare la stagione passata, giusto? "Ma io sono a Perugia per fare qualcosa di importante con una squadra che è molto adeguata per le mie caratteristiche. L'anno scorso io ho fatto bene finchè non si è fatto male Bazzoffia. Poi da febbraio non ho fatto più gol perchè non c'erano più dei giocatori con le caratteristiche di Bazzoffia". Che derby verrà fuori? "Secondo me non verrà fuori una partita bella. Sarà una partita nervosa e con tensione. Mi aspetto una partita così. Checchè se ne dica forse il Gubbio un po' ci assomiglia: una fase difensiva attenta e calciatori che sanno ripartire in maniera veloce. Penso che sia una gara chiusa e difficile". Tocca al difensore Anania che dice: "Ma sicuramente sarò emozionato: ho passato tre anni e mezzo a Gubbio e sono stato bene. Per me non è una partita come le altre. Però adesso sono un nemico, il derby è una partita importante e noi ci teniamo a fare bene". Anania ha avuto un momento molto felice a Gubbio: la promozione in C1 nel 2010: "La finale ai playoff a San Marino è il ricordo più bello che ho di Gubbio. Vincere un campionato è sempre bello". Cosa pensa invece del Gubbio attuale? "É una buona squadra ed ora è ritornato Bazzoffia che è un ottimo calciatore. Non mi fido mai del Gubbio perchè so come l'ambiente riesce a preparare le partite. Per noi sarà molto difficile. Prevedo una gara dura: noi dovremo giocare come sappiamo perchè abbiamo qualità e vogliamo vincere ma dobbiamo stare attenti". Anania ha recuperato dall'infortunio e sarà della partita insieme a Ciofani. Intanto il Gubbio ha effettuato un test amichevole con la formazione Berretti: risultato finale 6-1 con reti di Manzoni (tripletta), doppietta di Galabinov e Galimberti. Continua la prevendita: sono stati venduti, alle ore 19 di mercoledì sera, 580 biglietti di curva sud nei punti di prevendita: Tabaccheria Sebastiani (380), Tabaccheria Mancini (170) e si è aggiunta la Tabaccheria Donati (30). Intanto la società manda un comunicato dove il patron Marco Fioriti parla della vicenda Simone Farina: "
Il nostro era un accordo tra gentiluomini, che lo avrebbe lasciato libero di vivere ulteriori e diverse esperienze in qualunque momento ne avesse fatta richiesta. Abbiamo rescisso di comune accordo, lo scorso 21 agosto, quando lo stesso Farina è venuto nel mio ufficio a chiedere di poter andare per la sua strada. Farina è sempre stato una colonna della nostra società e non mancava la volontà di prolungare il suo contratto anche dopo la scadenza del 30 giugno 2013. Ma ha preferito cambiare vita, andare per la sua strada, forse anche lontano dal calcio giocato".

12 settembre 2012
Arcipreti: "Gara difficile ma la vivo con serenità". Sottil: "Gara sentita. Dispiace non esserci"

É stato diesse del Gualdo nel 2005-2006 e contro il Gubbio la sfida è in parità: 2-1 per gli eugubini all'andata e 2-0 per i biancorossi nel ritorno. Nell'estate 2007 divenne diesse del Gubbio, però dopo appena quattro giornate di campionato aveva rassegnato le dimissioni dal suo incarico. Attualmente è il direttore sportivo del Perugia: stiamo parlando di Alvaro Arcipreti. Adesso si ritrova di fronte il Gubbio. Cosa ci può dire a riguardo Arcipreti? "Si affrontano due squadre che stanno bene. Personalmente la vivo in maniera serena. Al di là del fatto che la mia esperienza a Gubbio è stata piuttosto breve oltre che negativa, ho mantenuto degli ottimi rapporti con l'ambiente: con il presidente Marco Fioriti, e poi Giuseppe Pannacci e Luciano Ramacci. Rimane un rapporto che per me è fondamentale". Il Perugia ha speso molto per fare il salto di categoria diretto mentre il Gubbio come lo vede? "Diciamo che abbiamo speso il normale per una piazza come Perugia. É una piazza molto importante. É la prima piazza in Umbria come blasone. Abbiamo già vinto due campionati e cercheremo di risalire la categoria anche quest'anno. Il Gubbio credo che sia una squadra allestita bene: non sono stati fatti proclami ma sotto sotto credo che covano la speranza di fare un campionato importante. Gubbio in C1 è una squadra importante". Questo big match Arcipreti come lo definisce: un derby o una partita di cartello? "A mio avviso è un derby perchè si affrontano le uniche due squadre umbre in un campionato di C1. Però sono schietto: il perugino non sente fortemente il derby con il Gubbio per una questione di tradizione. Al di là di qualche piccola schermaglia, i rapporti sono buoni e negli anni di serie A tanti eugubini andavano a vedere il Perugia. Perciò è una partita che ha di certo un sapore particolare in più e basta. Poi è ovvio che per il perugino il derby è quello con la Ternana e questo lo sanno anche gli eugubini". Che partita verrà fuori? "Partita difficile sia per il Perugia che per il Gubbio. I rossoblù arriveranno caricati e venire a Perugia darà degli stimoli particolari a tutti. Ma noi viviamo un momento molto buono e siamo determinati a continuare a prendere i tre punti. L'esito sarà incerto, soprattutto quando ci troviamo di fronte ad una gara di campanile così: però noi siamo convinti nelle nostre possibilità". Ultimo capitolo: Simone Farina. Cosa pensa di lui che si trova senza squadra e il Perugia lo ha veramente cercato in estate? "Mi dispiace perchè ho avuto da sempre un rapporto eccellente con il ragazzo. L'ho portato anche a Gubbio e in rossoblù ha fatto molto bene. In estate ci poteva essere questa ipotesi di portarlo a Perugia, ma era ancora un calciatore del Gubbio. Poi noi abbiamo optato su un fuoriquota e non ne abbiamo parlato più. Che ora si trova senza squadra un po' mi sorprende, ma conoscendo il mondo del calcio... tutta questa vetrina che ha avuto ultimamente non gli ha portato benefici dal punto di vista tecnico come calciatore". In conferenza stampa invece ha parlato il tecnico dei rossoblù Andrea Sottil. In sintesi ha specificato sulla gara di domenica prossima: "Si riesce a palpare con mano in città che questa gara è molto sentita. Capisco: un derby che ritorna dopo 24 anni. Ma noi la prepariamo come sempre, come succede nelle altre partite e non dobbiamo avere un atteggiamento diverso. Sappiamo che affronteremo un Perugia molto forte, a mio avviso la candidata numero uno per vincere il campionato. Mi dispiace che non sarò in panchina ma mi affido ancora al mio vice Coppola. La squadra sta ritrovando l'autostima e ho sentito in particolare modo dalle tribune il calore del pubblico che ci ha aiutato nei momenti più difficili del match. Non vincere da sette mesi al Barbetti non è piacevole. É stata una vittoria sofferta ma prepariamoci perchè in questa categoria le partite saranno tutte sofferte. Farina? Dispiace, come si è letto su alcuni articoli nazionali in questi giorni, che sia senza squadra. Ma vorrei ribadire un concetto: la rescissione consensuale dal Gubbio è stata una sua libera scelta". Intanto prosegue la prevendita presso la Tabaccheria Mancini (via della Repubblica) e la Tabaccheria Sebastiani (via della Rimembranza). Per la curva sud serve la tessera del tifoso. Ma chi è in possesso delle stessa può portarsi con se un amico che è sprovvisto della tessera del tifoso e quindi può acquistare un altro biglietto. Infine, il responsabile della sicurezza, l'ingegner Luca Tasso, informa che i tifosi eugubini devono proseguire fino all'uscita di Ferro di Cavallo per poi ritrovarsi subito nel parcheggio riservato agli ospiti presso lo stadio "Renato Curi" di Perugia.

11 settembre 2012
L'editoriale. Il primo sorriso dopo sette mesi di astinenza. E adesso il derby dopo 24 anni...

Torna il sorriso in casa Gubbio. Una vittoria che mancava da tanto tempo tra le mura amiche (dal 25 febbraio scorso). Una vittoria che crea fiducia anche se la strada da percorrere è ancora tanta. Una vittoria sofferta perchè è vero che il Gubbio nel primo tempo ha offerto buone trame di gioco, però è anche vero che nella ripresa è calato vistosamente e si vede lontano un miglio che la squadra del trainer Sottil ha bisogno di amalgama. Si sono viste piuttosto delle giocate singole invidiabili: su tutti Caccavallo. Oltretutto si è notato un portiere molto reattivo come Venturi che ha sventato due pericoli nel primo tempo ed è stato decisivo nel finale quando ha deviato sulla traversa una punizione "bomba" di De Onofre. Per fortuna è arrivato il rigore scaturito da Catacchini (sacrosanto) poi trasformato con freddezza da Scardina. Insomma, ancora c'è da fare molta strada, ma in compenso ci sono i numeri che sorridono al Gubbio. Due partite in campionato, un solo gol fatto, però zero gol incassati, ma soprattutto 4 punti già in cascina e secondo posto in classifica. Un buon avvio di campionato serviva come il pane: questa squadra aveva bisogno di autostima, ma soprattutto aveva bisogno di ritrovare quella voglia di vincere. Ora quella voglia è ritornata: si è notato che c'è spirito di sacrificio e si nota che c'è spirito di gruppo: credenziali che mancavano l'anno scorso. Ed è arrivato un allenatore tosto (Sottil), che non guarda in faccia a nessuno e che ci tiene a lavorare molto, anche se per altre due giornate si dovrà affidare al suo secondo (Coppola) in panchina. Ma visto che Coppola in due partite viaggia in perfetta media inglese (un pareggio in trasferta e una vittoria in casa), Sottil può dormire sonni tranquilli. Ma nell'immediatezza c'è una partita importante, un derby che manca da 24 anni, con una stranezza rispetto alla stagione 1987-1988: questa volta è il Gubbio che proviene dalla serie B e il Perugia proviene da una promozione in serie C2. Un fatto molto strano - come dicevamo - perchè nel 1987 il Perugia fu retrocesso direttamente dalla serie B alla C2, nell'anno in cui proprio il Gubbio vinse lo spareggio di Perugia nei dilettanti contro il Poggibonsi e tornò nei professionisti. Nella stagione 1987-1988 ci furono due sfide molto accese. La prima partita terminò 1-1 a Gubbio con le reti di Nofri (per i grifoni) e acuto finale di Giovannico per il pareggio degli eugubini. Al ritorno si impose il Perugia in rimonta: in vantaggio il Gubbio con Ciucarelli e con una curva sud gremita di tifosi eugubini; pari di Pagliari e gol vittoria di Ravanelli su un rigore contestato per un fallo di Baldinelli su Di Livio. Alla fine del campionato il Perugia riuscì a vincere il campionato in coppia con il Casarano; Andria seconda mentre il Gubbio giunse terzo in classifica da neopromossa. L'ultima gara ufficiale risale a novembre 2009 in Coppa Italia: la partita è finita 1-1 con le reti di Martini e pareggio di Marotta. Ed ora si affrontano la prima della classe (il Perugia, che vuole risalire nel calcio che conta e non ha badato a spese) e la seconda classificata (il Gubbio, che vuole fare un campionato da protagonista senza proclami). Crediamo che verrà fuori un bel derby (senza voler offendere nessuno se lo vogliamo chiamare così). Anche perchè ci siamo divertiti a vedere il significato di questa parola: "derby". Cosa è venuto fuori? Ecco la frase trovata: "incontro sportivo fra squadre locali". Derby o non derby, è un big match tra due città vicine (solo 40 chilometri dividono il capoluogo umbro dalla città dei Ceri). E vinca sempre lo sport! (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

09 settembre 2012
Scardina: "Che vittoria! Sul rigore ho calciato dall'altra parte". Sandreani: "Una liberazione"

Primo acuto in campionato. Primo acuto in casa nell'esordio tra le mura amiche. E la vittoria mancava al "Barbetti" esattamente dal 25 febbraio 2012 quando il Gubbio si trovava ancora in serie B (e con il trainer Simoni in panchina) e si impose per 2-0. Una vittoria importante ottenuta su rigore (ineccepibile) anche se in campo c'è stato da soffrire. Ma la squadra ha saputo soffrire. Il primo a parlare è il tecnico degli ospiti, Roberto Stellone del Frosinone: "Non meritavamo questa sconfitta. C'è stato un atteggiamento positivo da parte dei miei. Nel primo tempo abbiamo avuto tre palle gol e nella ripresa non siamo andati a bersaglio, pur attaccando. Il rigore? Il fallo di mani c'era, ma a mio avviso era una conclusione a distanza ravvicinata: si poteva anche non dare il rigore". Sull'altra sponda volti distesi. Mister Sottil ha seguito la partita in tribuna (squalificato). A parlare in successione il vice allenatore Coppola, l'attaccante Scardina e il capitano Sandreani. Il primo a parlare è mister Teodoro Coppola: "Una vittoria cercata e doverosa verso questo pubblico che è meraviglioso. Chiedo scusa ai tifosi se abbiamo effettuato la rifinitura a porte chiuse, ma volevamo lavorare con più tranquillità ed evitare le spie. Abbiamo pensato al 4-3-3 perchè volevamo elaborare un certo tipo di gioco e poi dobbiamo avere sempre pronte le alternative. Galabinov in panchina? Qui c'è un gruppo intelligente che lavora e queste scelte vanno fatte in base al tipo di partita. Ora il derby a Perugia? Il tragitto è breve: sono solo 40 minuti di auto... e i nostri tifosi sono la nostra forza in più. Giocheremo in un bel teatro e speriamo di essere gli attori importanti". Tocca a Filippo Maria Scardina autore del gol vittoria: "Grande vittoria. Buon primo tempo. Nella ripresa abbiamo sofferto. Però siamo rimasti compatti e uniti. Il rigore? Volevo calciare dall'altra parte ma il portiere si è mosso e allora ho calciato dalla parte opposta". Ultimo commento di Alessandro Sandreani: "Beh, vincere dopo oltre sei mesi su questo campo è stata una liberazione. Questa squadra sta creando passione: la gente se n'è accorta perchè il calcio è passione. C'è un gruppo di ragazzi che hanno un fine comune. Sappiamo che la categoria è difficile e c'è agonismo. Stiamo ritrovando l'autostima e il mister sa trasmetterci carattere. Ora il derby? Sappiamo della qualità del Perugia. Ma ce la giocheremo, con ardore". Intanto abbiamo pubblicato le foto della gara tra Gubbio e Frosinone (18 immagini) che si possono trovare nella sezione "fotogallery" e in homepage sotto la foto principale. Le foto sono di Gianfranco Gavirati con l'ausilio di Simone Grilli. Per la trasferta di Perugia sono in vendita i biglietti presso la Tabaccheria Mancini Paolo (via della Repubblica) e la Tabaccheria Sebastiani Claudio (via della Rimembranza).

09 settembre 2012
Gubbio batte Frosinone per 1 a 0. Rete decisiva di Scardina su rigore. Si rivede Bazzoffia

Gubbio contro Frosinone. Mister Andrea Sottil schiera il 4-3-3: a sorpresa Galabinov in panchina; dal primo minuto Caccavallo e Nappello. Il trainer degli ospiti Stellone opta per il 4-3-3. Pronti e via. Subito è pericoloso (1') il Frosinone su un corner di Carrus: Ganci devia di testa la palla in porta e Venturi salva deviando la sfera in corner. Al 3' punizione insidiosa di Ganci in porta: la palla si infrange sull'esterno della rete. All' 8' reagisce il Gubbio con un cross da destra di Nappello in area e poi il nuovo arrivato Caccavallo schiaccia a rete di testa: la palla però viene deviata miracolosamente dal portiere Zappino. Al 13' punizione velenosa di Radi dal limite: la palla sibila vicino al palo. Al 16' c'è Caccavallo che da posizione decentrata spara una punizione con il piede sinistro in porta: la palla sfiora davvero di poco la traversa. Al 25' una occasione ospite: Gori lancia in area Ganci, tutto libero, che calcia a rete ma salva in extremis Radi in chiusura. Al 27' Caccavallo ci prova con un sinistro dal limite ma c'è Zappino che si distende in tuffo e para. Al 34' schema su punizione con Carrus che lancia in porta Ganci che spara in porta in solitudine: Venturi è prodigioso e in tuffo sventa il pericolo. Ripresa. Al 55' azione personale di Caccavallo che si porta al limite e scarica il suo destro in porta: la palla radente fa la barba al palo. Al 64' sugli sviluppi di una punzione di Radi dal limite, la palla finisce sul braccio di Catacchini: è calcio di rigore. Dal dischetto Scardina spiazza Zappino e la palla finisce in rete, rasoterra. Reazione di Guidi al 74' con un tiro da fuori area che costringe Venturi a salvarsi in tuffo. Al 75' gran botta su punizione di De Onofre: Venturi devia la sfera sulla traversa che sbatte poi sulla riga di porta; Radi di conseguenza sventa il pericolo. L'occasione finale capita sui piedi di Ganci (87') ma tentenna troppo e Boisfer riesce a sbrogliare la matassa. Il Gubbio vince in casa dopo sette mesi, cioè dal 25 febbraio (2 a 0 al Modena) in serie B.
Tabellino: Gubbio - Frosinone 1-0:
Gubbio: Venturi, Grea (66' Regno), Bartolucci (83' Guerri), Boisfer, Briganti, Radi, Caccavallo, Sandreani, Scardina, Baccolo, Nappello (60' Bazzoffia). (A disp.: Farabbi, Galimberti, Manzoni, Galabinov). All. Sottil (in panchina il vice Coppola perchè squalificato).
Frosinone: Zappino, Catacchini (89' Bottone), Blanchard, Bertoncini, Carrus, Guidi, Paganini, Gori (87' Gucher), Ganci, Frara (70' De Onofre), Aurelio. (A disp.: Vaccarecci, Amelio, Frabotta, Cesaretti). All. Stellone.
Rete: 64' Scardina (G) rigore.
Arbitro: Merlino di Udine (Lobozzo e Abruzzese di Foggia). Ammoniti: Briganti e Radi (G); Bertoncini, Aurelio, Ganci, Gori e Catacchini (F). Spettatori: 2035 (di cui 1210 abbonati; 62 provenienti da Frosinone); incasso 15836 euro.
Risultati: Seconda Giornata - Lega Pro - Prima Divisione - Girone B:
Andria Bat - Pisa
1-1
36' Innocenti (A), 83' Rizzo (P)
Barletta - Perugia
0-1
37' Politano (P)
Benevento - Viareggio
2-0
29' Germinale (B) rig., 69' Marchi (B)
Carrarese - Avellino
0-1
73' Biancolino (A) rig.
Gubbio - Frosinone
1-0
64' Scardina (G) rig.
Latina - Catanzaro
1-0 (disputata venerdì sera)
65' Barraco (L)
Paganese - Sorrento
2-0
15' Farina Fernandez (P), 60' Farina Fernandez (P)
Prato - Nocerina
0-0

08 settembre 2012
Gubbio a nervi tesi: rifinitura a porte chiuse. Perugia-Gubbio si giocherà di domenica, ma...

Clima di tensione in casa Gubbio. La rifinitura si è svolta al "chiuso". Nessuna persona presente agli allenamenti del sabato mattina. Solo gli addetti ai lavori hanno potuto partecipare. Senza tanti indugi si è cercato di togliere la vista ai curiosi. Pretattica? O c'è dell'altro? Difficile capirlo. Una soluzione presa all'improvviso che ha colto di sorpresa molte persone, pure dei tifosi (dispiaciuti). Ma se guardiamo la cabala, questa soluzione a Gubbio non porta bene. Avvenne in qualche circostanza nella passata stagione, ma poi sappiamo tutti come è andata a finire: il Gubbio è retrocesso. Negli anni precedenti, almeno, con l'era Torrente, non era stata mai presa una decisione del genere. Pure in precedenza non ci ricordiamo un provvedimento simile. Ossia, una volta è capitato: era l'estate 2007. Mister Raimondo Marino fece effettuare gli allenamenti a porte chiuse. Morale della favola: Gubbio sconfitto nelle prime tre giornate di campionato e il tecnico fu esonerato dopo appena tre partite. Ovviamente, a Gubbio, ora tutti toccano ferro! Tuttavia durante la settimana mister Sottil ha mischiato le carte provando la difesa a quattro e il tridente in attacco. Possibile l'esordio dal primo minuto di Caccavallo mentre si devono sapere ancora le reali condizioni di Bazzoffia e Baccolo. E c'è attesa per l'esordio in casa del Gubbio in campionato. La vittoria manca dal 25 febbraio 2012 quando il Gubbio sconfisse per 2-0 il Modena e il Gubbio ancora si trovava in serie B. Cambiamo capitolo. Nei giorni scorsi è uscita insistentemente una voce: il derby tra Perugia e Gubbio si doveva giocare in un anticipo serale, cioè venerdì 14 settembre alle ore 20:45, anziche domenica 16 settembre alle ore 15. La storia è la seguente. Secondo alcune indiscrezioni, la Lega Pro aveva chiesto la disponibilità alla dirigenza della Gubbio Calcio perchè c'era la possibilità di un anticipo serale nel derby di Perugia (diretta televisiva su Sportitalia). Appena 24 ore dopo che è uscita questa notizia, si è mossa la società del Perugia Calcio con un comunicato stampa che ha ribadito che la gara in questione "si disputerà, come da calendario, domenica 16 settembre allo stadio Curi". Pertanto niente anticipo. Si gioca il derby domenica 16 settembre con inizio alle ore 15. Un derby umbro che ormai manca dal lontano campionato 1987-1988 ma si giocava in serie C2.

07 settembre 2012
Giammarioli: "Una rosa discreta. Alla gente dico che bisogna salvarsi. Poi possiamo divertirci"

Il campionato è iniziato e il mercato estivo si è chiuso. Allora a ruota libera intervistiamo il direttore sportivo Stefano Giammarioli che fa un bilancio sul mercato. "Credo che il mercato sia positivo, - spiega il ds Giammarioli - perchè è sempre condizionato da alcuni aspetti. Non voglio trovare scusanti però ormai lo sappiamo che c'è da rispettare un budget. Esistono collaborazioni strette con squadre di serie A che ringrazio pubblicamente. Questo significa che abbiamo credibilità non da poco. Pertanto, per la dimensione della città e per i vincoli che abbiamo, penso che sia stata costruita una rosa discreta. L'obiettivo è quello di salvarsi il prima possibile. Prima arriva la salvezza e poi possiamo pure pensare ai playoff". Ma mancherebbe un ultimo tassello: c'è un calciatore che si sta allenando a Gubbio dal primo giorno di ritiro e si tratta di Enock Barwuah Balotelli. Che ne sarà di lui? "Sono molto legato a questo ragazzo. Ho chiesto alla società di farlo crescere a Gubbio. Stiamo valutando alcune cose. Il calciatore ha un nome pesante ma lui è un ragazzo buono. Vediamo come gestiremo questa vicenda ma al momento pensiamo solo alla serenità del ragazzo: per questo motivo ne parliamo poco". Però l'ultima fase di mercato ha riguardato due attaccanti: il ritorno di Bazzoffia e l'approdo di Caccavallo. Pensa che saranno le armi in più di questo Gubbio? "É stato un peccato che sono arrivati solamente nell'ultimo giorno di mercato. Sono delle operazioni che dovevano completare l'attacco quando il mister ci aveva detto che gli servivano due esterni. L'operazione Bazzoffia ha dell'incredibile: ringrazio il Parma, il ragazzo e il suo procuratore perchè siamo riusciti a riportarlo a Gubbio con costi minimi. La considero una delle operazioni più importanti degli ultimi anni. Caccavallo lo seguivamo ormai da tempo anche se è arrivato nelle ultime tre ore di mercato: un calciatore estroso, talentuoso e sono sicuro che mister Sottil saprà valorizzare elementi di questo livello e poi credo molto sul fatto che il calciatore ha trovato una giusta tranquillità dopo la nascita di un bambino. Diciamo che abbiamo fatto una squadra con tante scommesse. Quando si fanno le scommesse si può anche sbagliare. Fare una squadra a Benevento, a Perugia, a Cremona o ad Avellino non è come farla a Gubbio: c'è un maggiore margine di errore ma questi sono vincoli che ho accettato e ho condiviso con la società. Ma alla gente è giusto dire che l'obiettivo è la salvezza. Come ripeto, prima arriva e poi ci si può divertire. E non dimentichiamoci che quando abbiamo vinto la C1 con Torrente l'obiettivo era la salvezza". In questa stagione c'è stata pure una rescissione importante, quella di Simone Farina. A riguardo cosa può dire? "É un ragazzo maturo che si è chiuso in silenzio con la sua famiglia. Non so quale sarà il suo futuro ma qualsiasi decisione prenderà, credo che lo farà insieme alla sua famiglia. Non ho avuto modo mai di ringraziarlo pubblicamente ma posso dire che ho conosciuto una persona speciale e gli auguro tutte le fortune, sia sportive che familiari. Ho avuto la fortuna di averlo come mio calciatore e lo ringrazio per questo". Intanto nel pomeriggio di giovedì mister Sottil ha eseguito una partitella in famiglia: i titolari hanno battuto per 6-0 le riserve con le reti di Galabinov (tripletta), Caccavallo, Scardina e Sandreani. Il tecnico eugubino ha mischiato un po' le carte soprattutto a livello di modulo. Tuttavia potrebbe esserci l'esordio dal primo minuto di Caccavallo, mentre Bazzoffia (che ha disputato la partitella tra i titolari nella ripresa) potrebbe essere pronto per la trasferta di Perugia, salvo imprevisti. Hanno giocato nel test pure Palermo, Pacheco e Baccolo (dopo la botta al naso rimediata a Sorrento): da verificare però se potranno essere disponibili per la partita di domenica. Notiziario dal girone. Prima presidente donna nella storia a Latina: Paola Cavicchi, imprenditrice proprio di Latina, titolare della Lepincar (una società di servizi per autotrasporti), è infatti divenuta in questi giorni la nuova "patron" della società laziale.

06 settembre 2012
Tasso: "Ecco le normative per lo stadio: il nostro impianto è considerato una bomboniera..."

Domenica si torna a giocare al "Barbetti" per la prima di campionato. Per questo motivo facciamo il punto della situazione con il responsabile della sicurezza, l'ingegnere Luca Tasso. Si è passati dalla serie B alla Lega Pro. Cosa cambia ora a livello di sicurezza? "Diciamo proprio nulla. Per quanto riguarda tutta la struttura normativa della sicurezza rimane tale. Durante una riunione di coordinamento è venuto fuori che sono applicate a livello nazionale le stesse normative sia in serie B che in Lega Pro: un mantenimento delle strutture ma soprattutto un adeguamento delle strutture, ma in questo senso la Gubbio Calcio è già a posto perchè aveva già sistemato tutto l'anno scorso quando siamo andati in serie B: tornelli, stewards, regolamenti degli striscioni e via dicendo". Tuttavia bisogna dare un piccolo vanto allo stadio "Barbetti". Quest'anno in serie B tre neopromosse stanno giocando fuori sede e stiamo parlando della Pro Vercelli, della Virtus Lanciano e della Ternana che tra l'altro sta giocando le sue partite interne proprio a Gubbio: "Giusto. Infatti guardando l'attualità bisogna dare un vanto a chi ha gestito l'anno scorso la sistemazione dello stadio Barbetti. Addirittura fu fatta l'inaugurazione il 7 agosto 2011. Sulla carta sembrava assurdo e invece è stato tutto reale. Sicuramente è successo questo perchè ci sono state persone capaci che hanno lavorato bene dando una bella impronta e ci sono state aziende idonee che hanno fatto un ottimo lavoro. Il nostro stadio è stato soprannominato Bomboniera: vengono da noi persone da fuori per vedere come si possono risolvere dei problemi altrove (come a Terni) e per scrutare come è nata questa struttura. Ma tutto questo succede perchè è stato fatto un lavoro davvero eccezionale". Per entrare allo stadio da questo anno cosa cambia? "L'ingresso rimane tale con il biglietto nominativo nei tornelli e la tessera del tifoso viene chiamata con un altro aggettivo, ma la sostanza rimane sostanzialmente uguale. Quest'anno chi avrà l'abbonamento non avrà una tessera a parte, ma viene inserito direttamente sul chip della tessera del tifoso. Però attenzione: sulla tessera non c'è scritto il numero del posto assegnato, perciò ogni individuo deve portare sempre con sè (insieme alla tessera del tifoso perchè c'è il nome e la fotografia) un biglietto nominativo che contiene il numero del posto assegnato, che tra l'altro è stato consegnato ad ogni persona al momento della stipula dell'abbonamento stesso. La tessera del tifoso una volta inserita nel tornello dà il via libera all'ingresso ma una volta entrati allo stadio, per dimostrare qual è il posto assegnato, bisogna mostrare il biglietto nominativo allo steward, nel caso in cui lo stesso posto sia occupato erroneamente da un estraneo. Ci vuole questa precisa accortezza per non incorrere a problemi o disguidi spiacevoli". Notiziario. Sono rientrati nel gruppo sia Baccolo (anche se non ha partecipato alla partitella pomeridiana per il problema al setto nasale), sia Sandreani e Palermo anche se non sono al top. Si è rivisto Pacheco dopo l'infortunio. Ma soprattutto si è rivisto a correre, svolgendo pure il test promeridiano, Bazzoffia che sta recuperando in fretta anche se non sarà a disposizione per la partita interna con il Frosinone (deve trovare la giusta condizione). Tuttavia il calciatore assisano scalpita e ha voglia di dimostrare che potrà essere un valore aggiunto per la formazione di mister Sottil. In grande spolvero anche l'ultimo arrivato Caccavallo che nel test è stato schierato in coppia con Scardina in attacco in un inedito 4-4-2. Non è escluso che per domenica il trainer eugubino possa cambiare modulo: dal 5-3-2 si potrebbe passare al 4-4-2 o addirittura al 4-3-3.

05 settembre 2012
Sottil: "Atteggiamento e personalità ok. In porta? C'è sana competizione". Le foto della rosa

Dopo il match di Sorrento parla per la prima volta il tecnico Andrea Sottil che dovrà rimanere in tribuna per altre tre domeniche. Bicchiere mezzo vuoto o bicchiere mezzo pieno? Mister Sottil reputa la prestazione di Sorrento positiva: "Prestazione importante sia come atteggiamento che come personalità". Parole che sintetizzano lo stato d'animo a riguardo dell'esordio del suo Gubbio in questo avvio di campionato: "Dovevamo tenere botta all'avversaria perchè ci siamo recati a Sorrento non nelle condizioni migliori. Pertanto sono soddisfatto per come abbiamo interpretato la partita. Pertanto sono soddisfatto del pareggio che abbiamo raggiunto". Il modulo? "Per ora il 5-3-2 è quello che mi dà più garanzie. Ma non resteremo fermi su un modulo. Quando rientrerà Bazzoffia e quindi con l'innesto di Caccavallo si può pensare al 4-3-3 ma anche al 4-2-3-1". Parlando dei singoli. Per ora in porta gioca Venturi. Una scelta che alla vigilia non sembrava scontata. Il trainer Andrea Sottil ribatte così a questa osservazione: "Tra i pali non c'è un titolare ma c'è competizione. Gioca chi sta meglio. Al momento Venturi mi sembra che sta meglio e quindi gioca lui". E domenica ci sarà il Frosinone: "Troveremo una squadra di spessore. e dovremo giocarcela cercando di vincere senza arrembaggi. In più avremo Caccavallo che reputo un calciatore importante per noi". E visto che stiamo parlando del Frosinone, conosciamo l'avversario. L'allenatore è Roberto Stellone, classe '77, ex attaccante di Torino, Genoa e Napoli: la scorsa stagione allenava la formazione Berretti del Frosinone. Alla prima di campionato ha battuto la Carrarese con un gol in zona Cesarini segnato da Ganci, ex Pescara e Bari in B. Sul fronte avanzato giocano pure Cesaretti (la scorsa stagione a Empoli) e il giovanissimo Paganini (classe '93). A centrocampo giostrano Frara (ex Varese e Ternana in B), l'esperto Carrus (ex Bologna e Fiorentina) e Gori. In difesa Guidi (da quattro stagioni con i laziali), Bertoncini (ex Piacenza), Biasi (ex Cagliari e Genoa) e Vitale (ex Pescara). Tra i pali il portiere brasiliano Zappino (ex Varese e Chievo Verona in B). E a centrocampo per la gara di Gubbio ci sarà a disposizione l'ultimo acquisto Alessandro Marchi, proveniente dal Bologna. La scorsa stagione il Frosinone è giunto ottavo in classifica nella Prima Divisione girone B, e in precedenza i canarini avevano disputato per cinque anni di seguito la serie B. Notiziario Gubbio. Tutti a disposizione di mister Sottil, tranne Palermo e Baccolo. La prevendita dei biglietti per la partita di domenica tra Gubbio e Frosinone si effettua presso la Tabaccheria 2000, il Bar Due B e il Bar Santa Lucia. Intanto abbiamo aggiornato le foto della rosa dei calciatori con la maglia ufficiale nella sezione "fotogallery".

04 settembre 2012
L'editoriale. Un punto di partenza! Un pari inusuale all'avvio! L'ultimo pareggio nel 2008...

Ecco il primo editoriale della nuova stagione. Così andiamo a raccontare il pareggio di Sorrento che noi consideriamo un "bicchiere mezzo pieno". Ma il motivo è molto semplice. Giocare in Campania non è mai facile. Nelle ultime quattro uscite infatti il Gubbio era uscito sempre con le ossa rotte. La scorsa stagione in B: 1-0 della Juve Stabia a Castellammare di Stabia e 2-1 della Nocerina a Nocera Inferiore. Nel 2010-2011: 2-1 del Sorrento e 2-1 della Salernitana, senza considerare la "Super Coppa" del 21 maggio 2011 persa per 1-0 contro la Nocerina. Ed ora invece è arrivato un pareggio per 0-0. L'ultimo pareggio a reti bianche in Campania risale alla stagione 2005-2006: Cavese-Gubbio 0-0. E all'esordio? Negli ultimi anni è andata spesso male. La scorsa stagione uscì una sconfitta in serie B alla prima giornata a Grosseto (2-0). Anno 2010, in Prima Divisione: ci fu Cremonese-Gubbio 5-1! Anno 2009: vittoria in trasferta con l'Itala San Marco per 2-0 con reti di Casoli (ora a Vercelli) e Perez (ora a Pisa). Per trovare un pari bisogna risalire al 2008: 1-1 in casa contro la Cuoiopelli Cappiano e pareggio al 94' di Bazzoffia. Già questi numeri rendono l'idea: come avvio non è stato poi così male. Ma c'è dell'altro. Durante le gare estive il Gubbio aveva preso sempre gol: a Sorrento invece la difesa ha retto l'onda d'urto dei rossoneri. Fare punti allo stadio "Italia" sarà difficile per qualsiasi avversaria: si gioca su un terreno sintetico, la misura del campo ha una larghezza più stretta del solito, perciò è difficile adattarsi. Allo stesso tempo il Sorrento offre un bel calcio (quello visto nella ripresa) con elementi che possono fare davvero male (vedi Zantu, Schenetti e Cesarini). Perciò il punto conquistato a Sorrento è da considerarsi d'oro. É un punto... di partenza! Bisognava ripartire con il piede giusto dopo la tribolata retrocessione dalla serie B. Prendere un punto fuori casa è sempre salutare. La squadra è stata rinnovata tanto e ha bisogno di prendere fiducia in un campionato dove sarà dura per tutti. Sia ben inteso. Se andiamo a pensare ora ancora alla serie B, sarebbe l'errore più grande. Bisogna capire che si riparte da zero. Bisogna capire che la squadra dovrà lottare con il coltello tra i denti in ogni partita per fare risultato. Bisogna capire che si andrà a giocare su campi molto caldi e, se non si tirano fuori sempre gli attributi, si rischia di fare delle brutte figure. Perciò occorre rimanere con i piedi per terra come giustamente ha esternato mister Sottil alla vigilia di Sorrento: "Pensiamo alla salvezza: questo è il nostro obiettivo prinicipale". Parole che ricalcano ciò che aveva detto il tecnico piemontese quando ha messo piede a Gubbio: "Si viaggia con il profilo basso". Le prossime partite, prima con il Frosinone e poi nel derby a Perugia, ci daranno delle indicazioni maggiori e si potrebbe già delineare di che pasta è fatto questo Gubbio. E le curiosità non mancano in questo girone. Il neo promosso Catanzaro ha fatto capire che vuole fare sul serio: pirotecnico 4-3 con il Barletta. Il Perugia ha vinto il big match serale con il Benevento con una rete decisiva di Ciofani (su cross di un altro ex, Anania) e in precedenza aveva preso pure un palo. E dall'altra parte l'ex Marchi ha colpito una clamorosa traversa. E visto che siamo in vena di curiosità ne elenchiamo alcune. L'ex rossoblù Donnarumma nella prima giornata di campionato ha messo a segno una tripletta personale con la maglia del Como (3-1 al San Marino). Un altro ex, Galano, ha segnato il gol del 3-1 del Bari ad Ascoli con un missile da fuori area. Risultati tennistici nel calcio? Esistono. Il Gubbio nella passata stagione aveva incassato sei reti in uno solo colpo: a Genova con la Sampdoria (6-0) e a Torino (6-0). Questo risultato è capitato anche nei giorni nostri, in Seconda Divisione: nella prima giornata di campionato l'Alessandria ha vinto in trasferta per 6-0 con il Fano allenato dal figlio di Zeman. Ed ora buon campionato a tutti. Domenica c'è il Frosinone. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

02 settembre 2012
Post Sorrento. Fioriti: "Gara giocata a viso aperto". Briganti: "Punto ottimo su campo difficile"

Post partita di Sorrento. Un punto conquistato su un campo difficile in una giornata calda. E su questo fatto sembrano tutti concordi. L'allenatore in seconda Teodoro Coppola ha detto: "Un inizio di stagione importante. Abbiamo affrontato una squadra difficile su un campo difficile. Il Gubbio ha interpretato bene la gara. Un punto che è salutare. Ci sono ancora da oliare dei meccanismi, soprattutto in difesa. In attacco abbiamo lottato. Ma ripeto: abbiamo fatto un buon avvio contro una squadra organizzata. I nuovi acquisti? Credo che la società abbia fatto degli acquisti intelligenti". Sottil è squalificato e allora parla il difensore Marco Briganti: "Un ottimo punto su un campo tradizionalmente difficile. Ma ancora non siamo al 100%. Dobbiamo migliorare ma abbiamo fatto una buona partenza. Ci sono giocatori nuovi perciò c'è la necessità di crescere. Non è stato facile perchè abbiamo dovuto prendere le misure al campo e il rimbalzo della palla è diverso, però c'è da dire che abbiamo affrontato un bel Sorrento". Il presidente Marco Fioriti appare soddisfatto e afferma: "Partita non facile. Tuttavia le due squadre se la sono giocata a viso aperto. C'è da lavorare molto ma parlando con il mister siamo soddisfatti di questa prestazione. Abbiamo rischiato un po' in difesa con qualche disattenzione ma abbiamo avuto le nostre occasioni. Poi ci si è messo l'infortunio di Baccolo che ha riportato la frattura del setto nasale e pure Sandreani è dovuto uscire (affaticamento all'adduttore ndr)". La parola passa al tecnico dei rossoneri Giovanni Bucaro che dice: "Abbiamo provato a vincerla questa partita e alla fine credo che meritavamo di vincere. C'è stato spirito e voglia contro un avversario difficile, che si è chiuso e ha giocato con le palle lunghe. Ma sono soddisfatto per la prestazione dei miei perchè hanno fatto una partita tosta". Nella fotogallery (e sotto la foto in homepage) potete trovare le foto della partita tra Sorrento e Gubbio (sono 15 da cliccare in successione) che sono del fotografo Luigi Penna. Hanno collaborato con noi il collega giornalista Salvatore Dare di Sorrento di Resport e Roberto Settonce.

02 settembre 2012
Sorrento-Gubbio 0-0: esordio a reti bianche. Nella ripresa determinante il portiere Venturi

Prima gara di campionato. Il Gubbio scende in campo allo stadio "Italia" di Sorrento: lo schieramento è il 5-3-2. In panchina c'è il vice allenatore Coppola: sostituisce lo squalificato Sottil. Capitan Sandreani è recuperato e scende in campo dal primo minuto. Il Sorrento di mister Bucaro schiera il modulo 4-3-3 e mette in campo dal primo minuto gli ultimi acquisti Arcuri, Schenetti e Zantu. Al 4' ci prova Zantu con un tiro di destro, para Venturi. Al 7' fallo laterale lungo di Galabinov in area, Polizzi respinge in modo incerto: allora si aggiusta la palla Scardina che calcia in porta ma salva in extremis il difensore Nocentini. Al 9' punizione di Radi ma para a terra Polizzi. Al 19' gran tiro di Galabinov da fuori area, Polizzi è costretto a salvarsi in angolo. Al 21' su cross di Briganti, c'è ancora Galabinov che cerca la porta di testa, ma Polizzi è ancora reattivo e para. Al 32' annullata una rete al Sorrento: azione di Corsetti che entra in area e poi Schenetti da pochi passi deposita la palla in fondo al sacco ma l'azione viene fermata per fuorigioco. Al 38' se ne va sulla fascia Corsetti che mette una palla d'oro in mezzo per Schenetti: salva in extremis il difensore Bartolucci in angolo. Al 40' Beati è bravo a verticalizzare verso Zantu lanciato in porta: cerca il gol con un pallonetto vedendo Venturi in uscita, però la palla va fuori bersaglio. Si chiude il primo tempo con un colpo di testa di Galabinov che impegna a terra Polizzi. Nella ripresa deve uscire Sandreani (subentra Semeraro); alla mezz'ora del primo tempo era dovuto uscire Baccolo (al suo posto era entrato Boisfer). Al 56' Corsetti mette in area un bel cross dove c'è Zantu che colpisce di testa: la palla termina a lato di poco. Pressing del Sorrento. L'occasione più ghiotta al 60' con Zantu che serve in area Corsetti che calcia con la punta del piede in porta ma il Gubbio si salva a pochi passi dalla porta. Al 65' tenta una conclusione da lontano Galabinov, la palla esce di poco a lato. Al 67' mischia in area dove sventa tutto Venturi ma sulla respinta Di Nunzio cerca la rete di destro: la palla finisce fuori. Al 70' Corsetti penetra sulla corsia centrale e calcia prontamente in porta: Venturi è provvidenziale e si salva in corner. Nei minuti di recupero Venturi è strepitoso perchè salva su un tiro molto pericoloso di Esposito, ben servito da Cesarini. Finisce in parità: 0-0. Domenica il Frosinone. sarà l'esordio allo stadio "Barbetti".
Tabellino: Sorrento - Gubbio 0-0:
Sorrento: Polizzi, Balzano, Bonomi, Beati, Di Nunzio, Nocentini, Schenetti (85' Esposito R.), Esposito A. (84' Iuliano), Zantu (74' Cesarini), Arcuri, Corsetti. (A disp.: Lombardo, Terminiello, Ciampi, De Angelis). All. Bucaro.
Gubbio: Venturi, Briganti, Regno, Guerri, Bartolucci, Radi, Grea, Sandreani (46' Semeraro), Galabinov (84' Manzoni), Scardina, Baccolo (34' Boisfer). (A disp.: Farabbi, Galimberti, Procacci, Nappello). All. Sottil (in panchina Coppola perchè squalificato).
Arbitro: Paolini di Ascoli Piceno (Villa di Rimini e Coli di Bologna). Ammoniti: Balzano, Arcuri, Corsetti e Beati (S); Grea (G). Spettatori: 500 circa (11 da Gubbio nel settore ospiti).
Risultati: Prima Giornata - Lega Pro - Prima Divisione - Girone B:
Avellino - Prato
1-1
85' Catania (A), 90' Corvesi (P)
Catanzaro - Barletta
4-3
11' Carboni (C), 25' Dezi (B), 39' Fioretti (C), 52' Carboni (C), 55' Dezi (B) rig., 74' Simoncelli (B), 83' Cruz (C)
Frosinone - Carrarese
1-0
93' Ganci (F)
Nocerina - Andria Bat
2-2
18' Mascolo (A), 69' La Rosa (A), 76' Nigro (N), 85' Merino (N)
Perugia - Benevento
2-1 (lunedi ore 20,45)
48' Rantier (P), 80' Altinier (B), 85' Ciofani (P)
Pisa - Latina
3-1
40' Tulli (P), 57' Favasuli (P) rig., 82' Barberis (P), 87' Barraco (L)
Sorrento - Gubbio
0-0
Viareggio - Paganese
2-1
40' Sorbo (V), 44' Magnaghi (V), 65' Scarpa (P) rig.

01 settembre 2012
La vicenda Balotelli junior: le ultime. A Sorrento la prima di campionato: si inizia alle ore 15

Si inizia. A partire dalle ore 15 del 2 settembre 2012 parte il campionato di Lega Pro. La formazione di Sottil fa il suo esordio nello stadio "Italia" di Sorrento. La squadra eugubina deve fare a meno di Palermo e Pacheco infortunati, mentre gli ultimi acquisti Bazzoffia, Caccavallo, Giuliacci e Pambianchi non sono stati neanche convocati. Solo un dubbio in formazione e riguarda Sandreani: il capitano rossoblù ha un problema fisico e la scelta sarà rimandata all'ultimo minuto. Per il resto sarà riproposto il 5-3-2. In panchina ci sarà il vice allenatore Teodoro Coppola a guidare la compagine umbra perchè l'allenatore Andrea Sottil dovrà saltare le prime quattro giornate di campionato per squalifica. In casa Sorrento invece è assente il centrocampista Zanetti perchè squalificato. Per il resto sono tutti a disposizione di mister Bucaro che adotta come modulo il 4-3-3. Da vedere se saranno inseriti dal primo minuto gli ultimi acquisti come Cesarini, Schenetti, Guitto e Ansalone. La partita è diretta dal direttore di gara Paolini di Ascoli Piceno mentre i suoi assistenti sono Villa di Rimini e Coli di Bologna. Capitolo mercato. Con l'arrivo nell'ultimo giorno di mercato dell'attaccante Caccavallo si è conclusa la campagna acquisti del Gubbio. Tanti volti nuovi ma un giocatore che si è allenato per tutto il ritiro con i rossoblù e che ha destato tanta attenzione a livello mediatico a livello nazionale ancora è senza contratto. Stiamo parlando di Enock Barwuah Balotelli, fratello del più famoso calciatore Mario Balotelli che gioca nel Manchester City. Come andrà a finire la vicenda? Si parlava di un contratto biennale firmato ma non ancora depositato. Perciò adesso andrà via da Gubbio? Secondo i rumours delle ultime ore Balotelli junior dovrebbe restare in rossoblù con la possibilità che il contratto venga depositato più avanti e il suo rientro potrebbe combaciare con altre operazioni (probabilmente in uscita).


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data 18.10.2019 ora 16:00

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Stagione 2019/2020

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8630
7090
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3250
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1800
1800
1780
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980
980
890
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560
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Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
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Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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