GUBBIO 2019-2020
Serie C - Mercato

ACQUISTI:

Cesaretti (a) Paganese
Bacchetti (d) Monopoli
Sbaffo (c/a) Albinoleffe
Zanoni (d) Atalanta
Cenciarelli (c) Viterbese
Konate (d) Fano
Rafa Munoz (d) Marbella
Filippini (d) Lazio
Zanellati (p) Torino
Ravaglia (p) Bologna
De Silvestro (a) rinnovo
Malaccari (c) rinnovo

SOTTO CONTRATTO:

Marchegiani (p)
Tofanari (d)
Schiaroli (d)
Maini (d)
Benedetti (c)
Conti (c)
Ricci (c)
Battista (a)
Tavernelli (a)

TRATTATIVE:

Hadziosmanovic (d) Samp
Bordin (c) Roma
Sarao (a) Monopoli
Bianchimano (a) Perugia
Danti (a) Virtus Verona

CESSIONI:

Casiraghi (c/a) Sudtirol
Chinellato (a) Lecco
Espeche (d) Reggiana
Cattaneo (c/a) Novara
Plescia (a) Renate
Pedrelli (d) Vis Pesaro
Battaiola (p) Fiorenzuola

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CLASSIFICA 2018-2019

Pordenone
Triestina (-1)
Imolese
Feralpisalo

Monza
Sudtirol
Ravenna
Vicenza
Sambenedettese
Fermana
Ternana
Gubbio
Teramo
Albinoleffe
Vis Pesaro
Giana Erminio
Renate
Rimini
Virtus Verona

Fano

73
67
62
62
60
55
55
51
50
47
44
44
43
43
42
42
39
39
38

38

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Risultati Calcio...

Verdetti:

Pordenone in serie B
Virtus Verona e Fano retrocesse in serie D

-

Marcatori 2018-2019
Lega Pro - Girone B

Granoche Triestina
Perna Giana Erminio
Lanini Imolese
Candellone Pordenone

17
15
14
14

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2018-2019

De Silvestro
Casiraghi
Marchi
Chinellato
Plescia
Casoli
Battista
Campagnacci
Espeche
Maini
Malaccari
Schiaroli

8
7
5
4
3
2
1
1
1
1
1
1

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31 AGOSTO 2016
Ultimo tassello di mercato: il portiere Narciso. La punta... niet! Ora restano solo gli svincolati

Scoccata l'ora X. Alle ore 23 di mercoledì si è chiuso il calciomercato estivo. Nessuna comunicazione ufficiale dell'A.S. Gubbio 1910 riguardo un attaccante. D'altronde lo aveva predetto il vicepresidente, Filippo Barbetti, al nostro portale web, in occasione della stipula dei calendari in data 11 agosto (basta scrutare nell'archivio news del sito). Infatti Barbetti disse: "Noi stiamo guardando il mercato con molta attenzione. Dipenderà anche da certe condizioni, ovvero si guarda anche quanto chiederanno ogni singolo calciatore: noi stiamo attenti al budget e al limite possiamo lasciare qualche riserva per gennaio. C'è un bel gruppo e se certi calciatori non arrivano proprio subito significa che non abbiamo trovato i profili giusti: prendere un calciatore tanto per prenderlo, non fa al caso del Gubbio". In effetti è andata così. Tanti nomi, troppi, per rinforzare l'attacco, un uomo di esperienza come punta centrale e invece non è arrivato nessuno. Insomma, si è fatto tanto rumore per nulla. Almeno per ora. Ovvero nel mercato estivo. A questo punto si andrà avanti fino a gennaio così, oppure c'è l'ulteriore ipotesi che però ha i suoi grandi rischi: cercare qualche attaccante tra gli svincolati. Nelle ultime ore di mercato, tuttavia, un nuovo calciatore è arrivato: si tratta di Antonio Narciso, classe '80, arriva con la formula del prestito dal Foggia e si sta allenando con il gruppo già da due giorni. Poi la stessa società comunica che gli allenamenti di giovedì e di venerdì si effettueranno a porte chiuse. Altre operazioni di mercato. Quattro colpi per l'Ancona: il portiere Scuffia ('91; ex Lecce e Catanzaro), il centrocampista Agyei ('91; ex Juve Stabia e Casertana), il centrocampista Zampa ('92) dalla Ternana e l'attaccante Momentè ('87) dal Mantova. Il Santarcangelo ottiene il centrocampista Danza ('95) dalla Pro Vercelli e poi l'attaccante Merini ('88) dalla Pistoiese. Il Teramo si assicura l'attaccante brasiliano Jefferson ('88) dal Latina. Il difensore Gambaretti ('92) passa dalla Cremonese al Feralpisalò. Inoltre il Modena tessera l'attaccante ungherese Bajner ('90). Mentre il Venezia preleva dalla Virtus Entella l'attaccante Moreo ('93) e poi il centrocampista Basso ('82) dal Venezia. L'Albinoleffe mette le mani sull'attaccante Minelli ('97) della Fiorentina e sul centrocampista Di Ceglie ('89) dall'Ancona. La Maceratese prende invece l'attaccante Petrilli ('87) dal Padova. Lo stesso Padova ottiene in prestito dal Brescia, Boniotti, difensore ('95). Il vero colpo è della Reggiana: preso il centrocampista offensivo Sbaffo ('90) dall'Avellino (ex Ascoli). In Lega pro: l'attaccante Davis Curiale (ex Frosinone) resta al Trapani: è saltata infatti all'ultimo momento la trattativa che lo poteva portare al Foggia; si era fatta sotto pure la Sambenedettese. Ex avversario: l'attaccante argentino Franco Ferrari ('95), nell'ultimo anno al Valdinievole Montecatini, ha firmato un contratto di cinque anni con il Genoa (un grande balzo dalla serie D alla serie A).

30 AGOSTO 2016
Focus. La carica dei 101, gli spettatori all'esordio e il vero tesoretto ha un nome... Volpe

La carica dei 101. Ma non si tratta del film denominato "One Hundred and One Dalmatians" uscito nel 1961 e diretto da Wolfgang Reitherman, Hamilton Luske e Clyde Geronimi. Tra l'altro è un film prodotto dalla Walt Disney. In realtà si tratta di quei "101" nomi usciti in questa estate come possibili rinforzi in attacco negli ultimi novanta giorni (una esagerazione). Un breve elenco? Il primo Molinari, poi Santini, per proseguire in sequenza con Curiale, Scappini, Perez, Marotta, Virdis, Mazzeo, Polidori, Allegretti, Pasi, Bentivegna, Tortolano, Cissè, e per ultimo Pozzebon citato nei giorni scorsi (per dirne alcuni, ma ne sono usciti molti altri). Come ripete spesso Alfredo Pedullà, giornalista di spessore, durante i suoi commenti su Sportitalia: in estate è tempo di calciomercato, ma in alcune circostanze qualcuno si diverte a fare del "fantacalcio". Il calcio di oggi è anomalo con procuratori che spingono calciatori da una parte o da un'altra, inoltre nei pacchetti (di acquisto) rientrano anche quei calciatori che non sono nemmeno desiderati, e da contorno c'è qualcuno della stampa che abbocca (o vuole farsi abboccare) e non si rende conto che poi viene preso pure in giro (o si fa abbindolare). D'altronde di persone false, variopinte e che pensano solo ai propri interessi il mondo è pieno al mondo d'oggi. Il mondo è bello perchè è vario: da una parte ci sono gli arrivisti e dall'altra i fenomeni da baraccone. La realtà purtroppo è questa e bisogna farsi una ragione. Ma ora mancano poche ore, quale sarà il fatidico nome come rinforzo in attacco? Farà parte di quella lista appena elencata oppure sarà una sorpresa? A questo punto si scoprirà presto, basta attendere. Capitolo tifosi. Una carrellata di numeri. Ancora è presto per dirlo, perchè si sono giocate solo otto partite in campionato, ma un piccolo orientamento si può fare. Sabato scorso il maggiore numero di spettatori nel girone si è registrato nel derby a Modena tra i canarini locali e il Parma: per la precisione 5080 persone sugli spalti. Per il resto si varia dalla cifra di 1950 spettatori di Venezia-Forlì, per passare ai 1860 di Ancona-Mantova, a seguire poi 1500 per Bassano-Reggiana e 1200 persone in Pordenone-Gubbio. Appena 500 persone a vedere la gara di Bolzano tra Sudtirol-Fano, a chiudere 300 spettatori in due partite, cioè in Lumezzante-Teramo e in Santarcangelo-Feralpisalò. Non si è giocato nè a Bergamo (Albinoleffe contro Maceratese) e neanche a San Benedetto del Tronto (Sambenedettese-Padova). Capitolo abbonati. Un resoconto dal girone: Venezia 910, Ancona 993, mentre a Modena si registrano 1356 abbonamenti. Per il Sudtirol 263 sono gli abbonati mentre a Lumezzane sono appena 66. Sugli altri campi nella partita di sabato scorso non sono stati comunicati i dati ufficiali. Mentre a Parma si è già arrivata a quota 8000 abbonati. Portiere, la grande conferma. Sembrava che in estate non firmasse, sembrava pure che dovesse finire altrove, ma poi è rimasto al Gubbio con cui si è legato con un biennale. Stiamo parlando di Giacomo Volpe, classe '96, vero protagonista con la maglia rossoblù nella scorsa stagione in serie D, e quest'anno, all'esordio in Lega Pro, a Pordenone, è stato determinante con miracolosi interventi ai fini del risultato. Qualcuno lo considera un vero tesoretto per la Gubbio Calcio. A vedere, difficile dargli torto.

29 AGOSTO 2016
L'editoriale. L'approccio al campionato, le decisioni dell'arbitro e la telenovela della punta

L'approccio. Quell'approccio al campionato che si è aperto sabato scorso. Cosa vediamo? Per ora il bicchiere è mezzo pieno. Facendo una disanima attenta della gara si sono viste cose positive ed altre negative. Di positivo si è vista una squadra che è stata sul pezzo. Non si è disunita. Soprattutto nel secondo tempo ha cominciato a giocare a calcio e ha voluto il gol del vantaggio (fortemente) con una azione da manuale, concretizzata alla perfezione da Ferretti che aveva pronto il colpo in canna. Così è stato. Tiro radente di destro che ha freddato il portiere Tomei, fino a quel momento poco impegnato a dir la verità. Si è visto che la squadra ha un'identità, una fisionomia di idee e una mentalità, mettendo in campo le proprie armi, cioè la grinta e la voglia di fare. D'altronde il Gubbio è costretto a fare questo, in quanto non possiede nomi da copertina. Ma è chiaro che ci sono pure delle noti dolenti. Per carità, l'avversario di turno, il Pordenone, è di assoluto livello e spessore. Certi nomi la dicono lunga: Arma, Cattaneo, Burrai, Misuraca, Stefani, gente di categoria, senza dimenticare che in panchina c'erano dei nomi come Berrettoni e Suciu. Tuttavia la squadra eugubina ha subito in più di una situazione le folate offensive dei ramarri: Martignago e l'incalzante Semenzato sulla sinistra, spesso si sono resi troppo pericolosi e talvolta hanno fatto quello che volevano. Idem a destra, dove Pellegrini è riuscito spesso a pennellare dei velenosi spioventi in area, dove in una circostanza la formazione di Magi è stata pure salvata dalla traversa (su colpo di testa di Arma), mentre in altre occasioni è stato miracoloso quel portierino, quel Giacomo Volpe, che sta confermando anche tra i professionisti tutto il suo valore. In pratica, talvolta, la difesa è sembrata troppo ferma, anche nel duo centrale: Burzigotti e Rinaldi hanno bisogno di rodaggio. Mentre Marini (nell'inconsueto ruolo di terzino) e Zanchi vanno rivisti. In attacco le occasioni ci sono state (vedi quella di Ferri Marini e di Ferretti), ma manca la concretezza e proprio in questa partita Candellone è sembrato troppo evanescente (ma il centravanti non è il suo ruolo e ha bisogno di tempo per migliorarsi). Le note più liete dal centrocampo, dove Croce si è affermato come al solito in un affidabile metronomo, e i giovani Valagussa e Giacomarro hanno fatto la loro parte, senza infamia e senza lode. Quindi Gubbio rimandato: da rivedere in esami più probanti, ma il campionato è lungo. Questione arbitro. Si è molto parlato del rigore concesso nei minuti di recupero al Pordenone. Il rigore c'era o il rigore non c'era, un dilemma su cui potremmo scrivere per ore e ore. Il discorso è molto semplice: la palla ha toccato il braccio di Zanchi e per regolamento è rigore, poi è chiaro che il tutto appartiene nel giudizio insindacabile che è a discrezione dell'arbitro. Come del resto avviene anche nei tribunali in Italia: la legge viene interpretata in base al principio del libero convincimento del magistrato. E per dovere di cronaca ci sono state proteste veementi anche del Pordenone sul gol subito da Ferretti perchè l'azione era viziata da un fallo di mani di Valagussa. Ultimo capitolo. Il mercato. Focus sulla punta. D'altronde se n'è parlato una estate intera. Siamo arrivati agli sgoccioli. Mercoledì 31 agosto si chiude tutto. Sono girati tanti nomi, alcuni probabili (pochi), tanti fasulli o inventati (per buttare tanto fumo agli occhi o per assurdi eccessi di protagonismo): di concreto le vere trattative si contano sulla punta delle dita di una mano. Il presidente Notari tuttavia ha assicurato che "una punta arriverà" e lo ha detto dopo il match di sabato scorso. Ma non è poi così semplice come si vuol far credere. Si devono intersecare alcune situazioni in positivo. Ora, siamo curiosi. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

27 AGOSTO 2016
Notari: "Punto positivo su campo difficile. La punta arriverà". Le curiosità e le foto del match

Esordio in campionato con un pareggio. Succede di tutto a Pordenone. Primo tempo con emozioni ma senza gol. Nella ripresa cartellino rosso per Marini, ma anche per Burrai. Dieci contro dieci il Gubbio passa in vantaggio con un diagonale perfetto di Ferretti ma nel finale si fa sorprendere da Arma che realizza un rigore, dopo un presunto fallo di mani in area di Zanchi. Il presidente Sauro Notari a fine partita è telegrafico: "Sono molto contento del punto conquistato. Rammaricato per il rigore finale. Ma è stato importante fare risultato su un campo difficile". Poi il patron rossoblù rassicura sul fatto che la squadra sarà rafforzata e quindi il mercato non è chiuso: "Sì, arriverà sia la punta centrale che noi cercavamo e un portiere. Entro mercoledì definiremo il tutto insieme al direttore sportivo Pannacci". Insomma, entro il 31 agosto ci potrebbero essere delle novità in fase di mercato in entrata. Curiosità. Il Gubbio a Pordenone per la prima volta ha giocato con la sua nuova seconda maglia: color bianco. Per la prima volta il difensore centrale Marini è stato schierato come terzino destro formando un quartetto difensivo tutto di esperienza con Burzigotti, Rinaldi (duo centrale) e Zanchi (terzino sinistro). Mentre i fuoriquota in campo erano in tre: ovvero il portiere Volpe, il centrocampista Giacomarro e l'attaccante Candellone. Intanto ecco le foto della partita tra Pordenone e Gubbio (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella nostra sezione "fotogallery" nel portale web Gubbiofans.it. Le foto sono di proprietà di Antonio Ros con la collaborazione di Roberto Settonce.

27 AGOSTO 2016
Gubbio, a Pordenone (1-1). Segna Ferretti, pari di Arma su rigore. Rosso per Marini e Burrai

Parte il campionato. Il Gubbio gioca di sabato sera (ore 18:30) a Pordenone. Il tecnico Magi schiera il solito modulo 4-3-3, ma c'è una sorpresa: Marini gioca nel ruolo di terzino destro, con Burzigotti e Rinaldi centrali in difesa, a chiudere il quartetto difensivo con Zanchi sulla sinistra. Mentre l'allenatore neroverde Tedino opta per il 4-3-1-2. Pordenone in maglia neroverde, Gubbio in maglia bianca. Al 2' cross insidioso da destra di Pellegrini, Buratto manca per un soffio la stoccata vincente in area. Al 7' ci prova con un sinistro Ferretti dal limite, tiro sporcato da Candellone, palla che va di poco a lato. Al 10' va via bene sulla sinistra Ferri Marini che crossa radente in mezzo, salva in extremis Ingegneri che in interviene in spaccata per anticipare Candellone. Al 13' Martignago insacca la sfera in rete su assist di Cattaneo, ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco. Al 15' il Gubbio rischia il clamoroso autogol: lancio lungo di Ingegneri, Burzigotti per anticipare Volpe devia la sfera di testa verso la sua porta: il portiere rossoblù come un fulmine riesce a salvare in tuffo sulla linea di porta. Pericolo scampato, anche un minuto più tardi (16'), quando Arma centra la traversa di testa, su cross velenoso di Pellegrini. Al 21' occasione per il Gubbio con Ferri Marini che da sinistra apre in area per Ferretti che si coordina e poi calcia al volo di destro, palla che sibila vicino al palo, radente. Al 28' pericolo doppio: Pellegrini crossa in area, Arma schiaccia di testa a rete e Volpe compie il miracolo in tuffo; l'azione prosegue con un cross di Semenzato, ancora Arma di testa, palla che sfiora il montante. Al 32' Volpe protagonista (di nuovo) quando Martignago scarica un sinistro velenoso da distanza ravvicinata, su imbeccata perfetta di Buratto. Al 42' ci prova ancora Martignago con un tiro al volo dal limite, palla che esce di poco. Al 44' è il Gubbio che manca una clamorosa occasione: Valagussa trova Ferri Marini che fa tutto bene, si gira, carica il destro, ma manca il bersaglio da distanza ravvicinata: palla che si perde sul fondo. Il primo tempo si chiude con un tiro potente di Buratto che si perde tra le braccia di Volpe. Ripresa. Al 4' da sinistra Zanchi lancia in area Candellone che resiste alla carica di Stefani e calcia in porta, si salva in tuffo Tomei. Al 9' Gubbio in diece: viene espulso per somma di ammonizioni Marini dopo un fallo su Martignago. Al 16' Arma serve di testa in area Pietribiasi che davanti alla porta spara alto, di sinistro. Al 19' espulso Burrai per somma di ammonizioni e parità numerica. Al minuto 36 il Gubbio passa in vantaggio: Valagussa imposta, Musto apre per Ferretti che carica il destro, palla che si insacca a fil di palo, radente. Al 40' fendente di Pietribiasi, Volpe compie ancora il miracolo in volo. Al 46' il colpo di scena, calcio di rigore per il Pordenone, per un tocco di mani di Zanchi in area. Dal dischetto Arma non sbaglia, portiere da una parte, palla dall'altra. Così è 1-1 in terra friuliana.
Tabellino: Pordenone - Gubbio (1-1):
Pordenone (4-3-1-2): Tomei; Pellegrini, Stefani, Ingegneri, Semenzato; Misuraca (21' st Suciu), Burrai, Buratto (37' st Azzi); Cattaneo; Martignago (15' st Pietribiasi), Arma. A disp.: D'Arsiè, De Agostini, Berettoni, Parodi, Broh, Raffini, Gerbaudo, Zavan, De Anna. All.: Tedino.
Gubbio (4-3-3): Volpe; Marini, Burzigotti, Rinaldi, Zanchi; Valagussa, Croce, Giacomarro; Ferretti, Candellone (21' st Musto), Ferri Marini (11' st Pollace). A disp.: Monti, Petti, Marghi, Conti, Bergamini, Costantino, Kalombo, Lunetta. All.: Magi.
Arbitro: Meraviglia di Pistoia (Mariottini di Arezzo e Nuzzi di Valdarno).
Reti: 36' st Ferretti (G), 48' st Arma (P) rigore.
Espulsi: 9' st Marini (G) per somma di ammonizioni; 19' st Burrai (P) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Valagussa (G), Ferri Marini (G), Candellone (G), Ferretti (G). Angoli: 3-1 per il Pordenone. Recupero: 1' pt; 3' st. Spettatori: 1200 circa.
Risultati: Prima Giornata - Lega Pro - Girone B:
Albinoleffe - Maceratese
rimandata
Ancona - Mantova
1-1
72' Marchi (M), 93' Samb (A)
Bassano - Reggiana
2-1
50' Minesso (B), 91' Guidone (R), 93' Fabbro (B)
Lumezzane - Teramo
2-0
50' Bacio Terracino (L), 53' Barbuti (L)
Modena - Parma
0-0
Pordenone - Gubbio
1-1
81' Ferretti (G), 93' Arma (P) rig.
Sambenedettese - Padova
rimandata
Santarcangelo - Feralpi Salò
3-1
4' Rossi (S), 41' Valentini (S), 53' Gatto (S), 65' Bracaletti (F) rig.
Sudtirol - Fano
2-0
48' Gliozzi (S), 70' Tulli (S)
Venezia - Forlì
1-0
22' Fabiano (V)

26 AGOSTO 2016
Convocati per Pordenone: assente Romano per squalifica; a sorpresa sulla lista c'è Monti

Pronti? Si parte. E il trainer Giuseppe Magi non vede l'ora: "Finalmente si comincia. D'altronde ci siamo preparati bene in settimana per questa sfida contro il Pordenone che è una squadra di un certo spessore. Vogliamo riscattare quella brutta prova in Coppa contro la Viterbese. Ma noi abbiamo una fisionomia, una mentalità di gioco e quindi non snaturiamo nulla. Giocheremo sempre con il nostro credo e vogliamo iniziare bene questa nuova avventura". In pratica la formazione è pressochè fatta vista l'assenza del capitano Romano, ma rientra a disposizione il centravanti Musto. Probabile undici nel 4-3-3. Volpe in porta. Quartetto difensivo con Pollace, Burzigotti, Rinaldi e Zanchi. Sulla mediana il trio Valagussa, Croce e Giacomarro. Di punta il tridente Ferretti, Candellone e Ferri Marini. Ma ecco la lista dei convocati: Bergamini, Burzigotti, Candellone, Conti, Costantino, Croce, Ferretti, Ferri Marini, Giacomarro, Kalombo, Lunetta, Marghi, Marini, Monti, Musto, Petti, Pollace, Rinaldi, Valagussa, Volpe e Zanchi. La sorpresa riguarda in particolar modo il portiere Monti che risulta tra i convocati e invece veniva dato come trasferitosi al Palermo. Sono state scelte le numerazioni delle maglie che in questo campionato saranno personalizzate in Lega Pro, come avviene già nelle categorie superiori: ma non è la prima volta per il Gubbio perchè nel 2011-2012 giocava in serie B. Ma ecco i numeri con nome dedicato: Volpe (1), Pollace (2), Petti (3), Croce (4), Rinaldi (5), Marini (6), Ferretti (7), Romano (8), Ferri Marini (10), Zanchi (11), Monti (12), Marghi (13), Conti (14), Bergamini (15), Valagussa (16), Musto (17), Candellone (19), Costantino (20), Kalombo (23), Burzigotti (24), Lunetta (25) e Giacomarro (26). Mancano i numeri 9, 18, 21 e 22: la società eugubina tramite un comunicato stampa scrive che "nell'elenco figurano degli spazi vuoti che verranno sistemati successivamente al completamento della rosa". In pratica si vuole intendere che un centravanti dovrà arrivare (ma non solo). Ma visto che Monti è rientrato alla base, non è poi così escluso che in porta lo spazio ormai è completo. Si vedrà.

25 AGOSTO 2016
Conosciamo il Pordenone, l'avversario di sabato. L'ex: Zuppardo si accasa a Ravenna in D

Conosciamo il Pordenone. Il prossimo avversario del Gubbio in campionato nell'esordio di sabato. La squadra neroverde è allenata da Bruno Tedino. Lo schieramento preferito è il 4-3-1-2 o all'occorrenza c'è il modulo 4-2-3-1. Quindi Marco D'Arsiè in porta, classe '93, che proviene dal Venezia. In difesa i terzini Eros Pellegrini (classe '90; ex Siena, Pisa e Palermo) e Daniel Semenzato (classe '87; ex Bassano, Lecce e Cittadella). Duo centrale con Mirko Stefani (classe '84; ex Arezzo, Frosinone e Reggiana) e Andrea Ingegneri (classe '92; ex Cesena). Trio di centrocampo con Gianvito Misuraca (classe '90, appena prelevato dal Vicenza), il perno è Salvatore Burrai (classe '87; proviene dal Siena, ex Modena) e Sergiu Suciu (classe '90; ex Juve Stabia, Lecce, Torino e pure ex Gubbio). Sul fronte avanzato invece c'è Emanuele Berrettoni ('81; ex Ascoli, Verona e Bassano) che giostra dietro le linee a supporto del duo d'attacco Rachid Arma (classe '85; proveniente dalla Reggiana, ex Pisa) e poi Stefano Pietribiasi (classe '85; ex Bassano, Vicenza e Carpi). Tuttavia in porta si può contare anche sull'esperienza di Matteo Tomei ('85), che è un ex Real Vicenza e Triestina. Di prospettiva invece il centrocampista Matteo Buratto, classe '94. Sulla trequarti come ottimo rincalzo c'è Luca Cattaneo (classe '85, ex Bassano) e in attacco figura Riccardo Martignago (classe '91; ex Catanzaro, Latina e Cittadella). Colori sociali (come già scritto) il nero e il verde, il simbolo è il ramarro. Si gioca allo stadio Ottavio Bottecchia di Pordenone (noto come velodromo) che contiene 3000 posti circa. La scorsa stagione il Pordenone ha raggiunto i playoff nel girone A di Lega Pro: ha perso la semifinale contro il Pisa mentre in campionato era arrivato secondo in classifica (a quota 65 punti) dietro al Cittadella che ha chiuso il torneo a quota 76 punti. Mercato. L'attaccante Liborio Zuppardo, classe 1985, la scorsa stagione al Gubbio, ha firmato con il Ravenna, formazione che milita in serie D. Possibile scambio tra Parma e Ancona: il centrocampista Daniele Casiraghi (ex Gubbio) potrebbe finire ai ducali, in cambio dell'attaccante Matteo Guazzo che così potrebbe raggiungere gli adriatici. Lo scrive Parmalive.it. Lo stesso Ancona preleva l'attaccante Falou Ndiaye Samb ('97) dal Siracusa (da Tuttolegapro.com). Ma sempre in Marche si sta parlando di un possibile colpo in attacco per la Sambenedettese: nel mirino ci sarebbe l'attaccante Davis Curiale del Trapani (ex Frosinone) e la notizia viene confermata dal direttore sportivo Sandro Federico in alcune dichiarazioni riportate dal quotidiano "Corriere Adriatico".

24 AGOSTO 2016
Mercato, sempre con tanti rebus su portiere e attaccante. Le prove di Magi verso Pordenone

Siamo al centesimo nome in attacco per il mercato, ma anche questa volta sarà fumata nera? Infatti nelle ultime ore è girata la voce di un nuovo nome per un possibile rinforzo come centravanti: si tratta di Demiro Pozzebon, classe '88, la scorsa stagione 10 reti segnate (in 28 presenze) con la Lucchese, attualmente al Messina. Il suo possibile arrivo a Gubbio viene smentito direttamente dal calciatore sul suo profilo facebook dove scrive proprio testualmente: "I tifosi messinesi vogliono sapere se io resto o vado via da Messina. La verità è questa: in questo mese ci sono state delle difficoltà e sono state evidenti. Ma vi posso assicurare che si sono risolte alla grande. Quindi dico a tutti i tifosi che Demiro Pozzebon è e resterà un calciatore del Messina". Lo riporta il portale web Messinasportiva.it. Notizia confermata pure dal portale web Infomessina.it. Perciò l'attaccante argentino resterà in terra sicula, salvo colpi di scena a questo punto. Tuttavia si parlava che c'era stato un interesse verso Pozzebon da parte del Siracusa, Catania e Monopoli, oltre del Gubbio, e sembrava che aveva deciso di rescindere il contratto proprio con il Messina. Ma dopo le ultime esternazioni del calciatore sudamericano, a quanto pare c'è stato un netto dietrofront. Pertanto restano ancora aperte le porte per capire quali saranno gli ultimi tasselli per rinforzare la squadra del trainer Magi: manca un portiere di riserva (possibile Antonio Narciso del Foggia) e un centravanti d'esperienza, che a questo punto arriveranno proprio in chiusura di calciomercato. Intanto il trainer Giuseppe Magi sta provando il possibile undici da schierare nell'esordio di sabato in campionato (ore 18:30) a Pordenone. Scontato è il modulo, cioè il 4-3-3. Ecco quindi la formazione possibile. Volpe in porta. Quartetto con Pollace, Burzigotti, Rinaldi e Zanchi. Centrocampo a tre con Valagussa, Croce e Giacomarro, vista l'assenza per squalifica del capitano Romano. Infine in attacco il tridente Ferretti, Candellone e Ferri Marini. Biglietti in vendita per la trasferta di Pordenone per i tifosi del Gubbio. Prevendita presso la Tabaccheria 2000, disponibili fino alle ore 19 di venerdì. Prezzi: intero 12 euro (più diritto di prevendita), ridotto 10 euro. Obbligatoria la tessera del tifoso.

23 AGOSTO 2016
Focus. La disamina, la quota abbonati (580 al 23 agosto), e il mercato che è agli sgoccioli...

La disamina. Dopo la vittoria sulla Sambenedettese l'apoteosi e dopo la sconfitta sulla Viterbese, il più totale sconforto. Niente di più sbagliato. In certe situazioni ci vuole equilibrio. Molto equilibrio. Prima decantare e adesso scoraggiare una squadra ancora in evoluzione è del tutto fuori luogo. Innanzitutto perchè si tratta di partite di Coppa Italia e quindi ancora si parla di calcio d'estate. Ancora si devono trovare i giusti sincronismi e questi test servono proprio ad ogni allenatore come banco di prova. E in secondo luogo il vero banco di prova è il campionato. Un campionato che è imminente. Perciò il vero Gubbio quale è, quello bello e pimpante visto con la Samb, o quello lento e sparagnino visto a Viterbo? Nessuno dei due. Il vero Gubbio si vedrà in campionato. Se in estate si è lavorato bene, se si sono fatte le scelte giuste, se il mercato è stato all'altezza della situazione, se la squadra ha delle lacune o è completa per la categoria, lo si vedrà solo in campionato. Un campionato che comincia sabato con un trittico di partite molto importanti con squadre di livello come Pordenone, Sudtirol e Lumezzane. Il calcio ci insegna che le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Il calcio ci insegna che può succedere di tutto. É chiaro che sulla carta si possono già delineare le squadre favorite: vedasi Parma, Padova, Pordenone, Reggiana, Venezia, lo stesso Bassano o Modena. Ma di sicuro ci sarà qualche outsider, come spesso avviene nel calcio. Da parte nostra non abbiamo fatto mai voli pindarici perchè poi ci si sbatte pure il muso: vedasi stagione 2014-2015 dove arrivò una drammatica retrocessione dopo che alla fine del girone di andata il Gubbio si trovava addirittura a ridosso dei playoff. Oltretutto, adesso, non abbiamo la sfera magica per capire cosa potrà fare il Gubbio in questo campionato. Innanzitutto perchè sul campo bisogna incontrare le avversarie. E noi non siamo nè ipocriti nè presuntuosi nel dire che quella squadra sia la più forte, oppure il Gubbio è più forte o più scarso delle altre. Si comincerà a vedere a partire da sabato prossimo quando inizieranno per davvero le ostilità. Tutto il resto è aria fritta. Capitolo abbonamenti. Siamo arrivati al 23 agosto, aggiornamento della quota di tessere vendute: sono arrivate per la precisione a quota 580. L'ultima stagione in Lega Pro, quella della retrocessione, si era raggiunta quota 721 abbonamenti. La campagna abbonamenti tuttavia prosegue e ci si può abbonare presso la segreteria dell'A.S. Gubbio 1910, in via Parruccini. Uscita la designazione di Pordenone e Gubbio: arbitrerà il signor Meraviglia di Pistoia. Capitolo mercato. Tre nuovi acquisti per l'Albinoleffe: ingaggiati il centrocampista Massimo Loviso ('84) dall'Alessandria (ex Gubbio) e la punta Ferdinando Mastroianni ('92) dal Carpi, e poi ha concluso nelle ultime ore la trattativa con l'attaccante Francesco Virdis ('85) dal Venezia. La Samb prende il difensore Daniele Mori ('90) dall'Empoli. Sul fronte Gubbio si attendono novità. Sembra probabile l'arrivo del portiere Antonio Narciso dal Foggia (deve svincolarsi). Mentre in attacco si parla addirittura di Leonardo Perez (sarebbe un ritorno) dell'Ascoli, anche se dalle Marche smentiscono qualsiasi contatto con l'attaccante bianconero, desideroso di restare in B.

22 AGOSTO 2016
Giammarioli: "Un Gubbio costruito con intelligenza. La punta? Deve garantire almeno 15 gol"

Era presente a Viterbo per vedere la partita di Coppa tra Viterbese e Gubbio. Ci riferiamo a Stefano Giammarioli, direttore sportivo della Cremonese. La squadra laziale sabato prossimo sarà l'avversaria dei grigiorossi in campionato (Lega Pro, girone A). Ma Giammarioli è stato anche diesse del Gubbio ed è eugubino. Primo commento. Che partita ha visto? "Direi equilibrata. Il Gubbio ha tenuto bene il campo, in fase di attacco ha giocato bene. La Viterbese credo che sia una squadra abbastanza forte ma ribadisco: il Gubbio è stato in partita, mi ha colpito molto l'organizzazione di gioco, per cui credo che l'impronta di mister Magi abbia un valore molto importante per la squadra rossoblù". Ora entriamo nello specifico. Questa Viterbese? "Cornacchini è un allenatore che si conosce bene e nella categoria è un allenatore di spessore ormai: credo che lui e Renzo (Tasso ndr) abbiano fatto una buonissima squadra, poi con l'arrivo di Sforzini con questo modulo 4-3-3 può diventare una squadra importante e organizzata. Sarà per noi una brutta rogna". Parlava di 4-3-3, il Gubbio con Magi adopera sempre lo schieramento con il tridente. Ma a suo avviso cosa manca a questa squadra? "La società, con Notari presidente e Pannacci diesse, hanno lavorato molto bene insieme al mister. Per l'obiettivo prefissato è una squadra costruita con intelligenza, con un mix di calciatori della passata stagione con l'aggiunta di alcuni giovani. Credo nella cultura del lavoro e nelle idee di mister Magi: mi è sembrato che a livello tattico ha le idee ben chiare. Mi sembra di rivedere il 4-3-3 di Torrente, si era partito con quello e non si era più mosso. Questa a mio avviso è una base importante". Ma secondo lei serve un attaccante? "In difesa con l'arrivo di Burzigotti e pure a centrocampo, la squadra penso che sia completa. Credo che una punta centrale deve servire per aiutare soprattutto i giovani perchè il ruolo di centravanti è molto delicato in questa categoria. Dico che i successi passano su una punta centrale che sia in grado di segnare quei 14-15 gol a campionato". Girone A e girone B di Lega Pro, un suo giudizio? "Nel girone A le favorite sono Alessandria, Livorno, Cremonese, subito dietro Arezzo, Viterbese e Siena. Mentre il girone B è un campionato più livellato in alto: Parma, Venezia, Padova, Reggiana. Però in questi anni a Cremona ho avuto avversarie quattro squadre che a mio avviso sono organizzate: occhio quindi a Bassano, Pordenone, Feralpisalò e Sudtirol". Domanda sulla sua esperienza a Gubbio: la più grande gioia e la delusione? "La soddisfazione, non tanto i campionati vinti, ma di avere creato con l'aiuto della società un modello nuovo di fare calcio in Lega Pro: in una emergenza vera con delle condizioni economiche generali difficili, Gubbio ha scoperto quegli introiti come le valorizzazioni, dei minutaggi e vendite. Rivedere oggi tanti calciatori giocare in serie A e B, e si cita che è un ex Gubbio, modestamente provo una sensazione molto bella. Il rammarico l'anno di Prima Divisione dopo la serie B con Sottil in panchina: avevamo una squadra molto forte, ma tutti insieme abbiamo gestito molto male il girone di ritorno". Torniamo alla Cremonese: Rampulla come presidente, come lo vede in un ruolo così inedito? "Senza offesa per nessuno, ho avuto vicino a me un presidente come Gigi Simoni che è una persona di un livello eccezionale. Rampulla è una persona diversa, più giovane, con vedute del calcio diverse. Ma credo che la sintonia sia buona tra noi: tutti e due abbiamo la fortuna di poter lavorare in una proprietà che non si merita la Lega Pro, anzi starebbe stretta la serie B". Giammarioli vuole concludere così: "Un saluto a tutti i tifosi, alla gente, alla squadra, al mister e alla società del Gubbio. Mi auguro che si faccia un campionato importante. Quando avrò un attimo, mi andrò a vedere il Gubbio in curva insieme ai miei amici, senza offesa per i tifosi della tribuna e della gradinata".

21 AGOSTO 2016
Gubbio, k.o. di 3-1 a Viterbo ed esce dalla Coppa Italia. Segna Lunetta. E le foto del match

Coppa Italia. A Viterbo. Il Gubbio perde per 3-1 contro la Viterbese Castrense allenata da Cornacchini. Per la migliore differenza reti passa la formazione laziale. Il tecnico Magi schiera il consueto 4-3-3, con qualche sorpresa: Marini e Rinaldi in difesa (Burzigotti in panchina); Giacomarro a centrocampo; in avanti Lunetta con Candellone e Ferretti. Squadra locale subito in rete con Cuffa, abile a sfruttare un assist di Invernizzi: diagonale vincente e niente da fare per Volpe. Pareggio eugubino alla mezzora del primo tempo con Lunetta, che è lesto a mettere in rete sotto misura di destro, un assist smarcante di Ferretti, ben imbeccato in area da Croce. Ma nella ripresa la partita cambia volto. Subito in avvio c'è Neglia che insacca la sfera in rete con un tiro di destro che finisce sotto la traversa, dopo l'assist del solito Invernizzi. Poi il tris alla mezzora della ripresa con l'ultimo acquisto Sforzini: il bomber dei laziali ha infilato la palla in rete con un sinistro chirurgico, imbeccato da Varutti. Da segnalare qualche buon intervento del portiere locale Iannarilli (l'ex), su conclusioni di Lunetta, Candellone, Romano e Ferretti. Intanto pubblichiamo le foto della partita di Viterbo a cura di Simone Grilli.
Tabellino (Coppa): Viterbese - Gubbio (3-1):
Viterbese (4-3-3): Iannarilli; Pandolfi, Dierna, Celiento, Varutti; Cenciarelli (27' st Marano), Cuffa, Cruciani; Diop (13' st Boldrini), Invernizzi (24' st Sforzini), Neglia. A disp.: Pini, Pacciardi, Scardala, Mazzolli, Paolelli, Fe', Bernando, Belcastro, Ansini. All.: Cornacchini.
Gubbio (4-3-3): Volpe; Pollace, Marini, Rinaldi, Zanchi (27' st Petti); Romano, Croce (16' st Valagussa), Giacomarro; Ferretti, Candellone, Lunetta (10' st Ferri Marini). A disp.: Pascolini, Marghi, Conti, Kalombo, Costantino, Genghini, Bergamini, Burzigotti. All.: Magi.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta (Rotondale e Marinense).
Reti: 8' pt Cuffa (V), 31' pt Lunetta (G), 1' st Neglia (V), 33' st Sforzini (V).
Ammoniti: Cruciani (V), Neglia (V), Zanchi (G), Valagussa (G), Marini (G), Ferretti (G). Angoli: 4-4. Recupero: 1' pt; 4' st. Spettatori: 1000 circa.


20 AGOSTO 2016
Burzigotti ha firmato: è stato convocato per Viterbo. Magi elogia la società per il mercato

Ora c'è l'ufficialità. Lorenzo Burzigotti è un calciatore del Gubbio: il difensore centrale di Sansepolcro ha rescisso con il Messina e ha firmato con i rossoblù. Infatti è stato convocato dal trainer Magi per la trasferta di domenica a Viterbo per la Coppa Italia. Anche se dovrebbe partire dalla panchina. Infatti con ogni probabilità scenderà in campo questo 4-3-3. Volpe in porta. Difesa a quattro con Pollace, Marini, Rinaldi e Zanchi. Trio di centrocampo con Valagussa, Croce e Romano. In attacco il tridente Ferretti, Candellone e Ferri Marini. In panchina invece andranno il portiere Pascolini, oltre a Petti, Burzigotti, Marghi, Kalombo, GIacomarro, Bergamini, Costantino, Lunetta, Conti e Genghini. Unico assente Musto. L'allenatore Magi si ritiene soddisfatto del lavoro fin qui svolto e del mercato che finora è stato effettuato. Lo dice chiaramente in conferenza stampa: "Credo che questa partita contro la Virterbese sia un buon test contro una squadra importante. Voglio testare i progressi della squadra e del lavoro fin qui svolto. La squadra sta lavorando bene e risponde alle mie esigenze. Non so dirvi chi ora scenderà in campo, ma sicuramente giocheremo con il solito 4-3-3 e scenderemo in campo come al solito con la nostra mentalità di vincere. Molto contento dell'arrivo di Burzigotti e per questo voglio ringraziare la società e il direttore sportivo per il loro operato in questa fase di mercato perchè mi ritengo soddisfatto dell'organico a disposizione". E pensare poi che il mercato non è chiuso. Infatti il direttore sportivo Giuseppe Pannacci ha fatto capire che verso martedì ci potrebbero essere anche della novità in entrata (portiere e attaccante?). Del resto durante la presentazione della squadra di mercoledì scorso, lo stesso Pannacci aveva detto: "Entro inizio campionato la rosa sarà completata". In effetti il campionato comincia sabato prossimo, 27 agosto, a Pordenone. Attendiamo, quindi. (Per il resoconto in conferenza stampa, si ringrazia il collega giornalista Giampiero Bedini).

18 AGOSTO 2016
Burzigotti c'è, si allena con il Gubbio. Spunta poi idea Flavioni. E gli orari del campionato

Alla fine si conclude con un colpo di scena. Mica tanto visto che il calciatore ormai era corteggiato già da tempo. Manca solo l'ufficialità, ma Lorenzo Burzigotti nel pomeriggio di giovedì si è allenato con il Gubbio. Il calciatore si è svincolato dal Messina e ora si attende la firma con il sodalizio rossoblù: per il trasferimento ha inciso la vicinanza tra Gubbio e la città natìa di Burzigotti perchè abita nella vicina Sansepolcro. Il difensore centrale toscano vanta esperienze con le casacche di Messina (appunto, da dove proviene), Reggina, Grosseto, Barletta, Latina, Foggia, Sudtirol e Arezzo. Si riconosce per la sua stazza fisica visto che che è alto un metro e 93 centimetri. Quei centimetri che saranno importanti per la formazione di Magi nel reparto difensivo nel prossimo campionato di Lega Pro. Il nome di Burzigotti lo avevamo scritto come papabile acquisto lo scorso 28 giugno (e basta scrutare l'archivio news nel nostro portale web). Ma adesso esce un altro nome per la difesa: si tratta di Francesco Flavioni, è un classe '97, di proprietà della Ternana, la scorsa stagione alla Sambenedettese, può giocare sia come centrale, sia come terzino sinistro: lo scrive Tuttolegapro.com. Per la porta è uscito il nome di Antonio Narciso, classe '80, la scorsa stagione al Foggia, ex Modena, Bari e Triestina, e curiosamente è pure un ex Gubbio: il possibile arrivo dell'estremo difensore pugliese tuttavia ha creato un acceso dibattito tra la tifoseria nella città eugubina. Per l'attacco è tutto top secret. Anche se una notizia proviene dalla Vibonese: l'attaccante Diego Allegretti ('92) si è svincolato dalla formazione calabrese, e in questa fase di mercato veniva accostato al Gubbio, oltre che al Cosenza. Altre di mercato. La Reggiana ufficializza l'arrivo del trequartista Alessandro Cesarini, classe '89, ex Pavia, Spezia e Parma. Colpo invece della Viterbese, prossima avversaria del Gubbio in Coppa Italia: preso l'attaccante Ferdinando Sforzini ('84), ex Virtus Entella, Pescara, Grosseto, Udinese, Bari e Modena. Ufficializzati gli orari delle prime tre giornate di campionato. Il Gubbio esordirà sabato 27 agosto alle ore 18:30 a Pordenone. La seconda giornata in casa sabato 3 settembre alle ore 16:30 contro il Sud Tirol. Per la terza giornata si giocherà sabato 10 settembre alle ore 16:30 sul campo di Lumezzane, in terra lombarda.

17 AGOSTO 2016
Presentazione. Magi, applausi. Pannacci: "Rosa da completare". Barbetti: "Sputare sangue"

Presentazione. Senza volti nuovi. Nella piazza del Quartiere di San Martino. Carrellata dello staff e dei calciatori. Sintetici i commenti, tra i quali in sintesi ne riportiamo alcuni. Ad esempio il vicepresidente Filippo Barbetti ha specificato: "Vogliamo vedere questi ragazzi sputare sangue. Solo così si esce tra gli applausi. Non vogliamo ripetere situazioni vissute in passato". Mentre il direttore sportivo Giuseppe Pannacci ha affermato: "Entro inizio campionato la rosa sarà completata". Quindi nessuna sorpresa, in una serata di presentazione che è durata poco più di un'ora. Da segnalare applausi per il tecnico Giuseppe Magi da parte del pubblico eugubino presente, che si vede nella foto. L'unica novità riguarda la presentazione della nuova maglia. Come si vede dalle immagini, per quanto riguarda la prima maglia sarà in due versioni: una a strisce a bande strette e l'altra a bande più larghe (come da copione). Singolare la seconda maglia che sarà bianca, con in rilievo a sfumare delle strisce verticali di colore rosso e blù. Notiziario. Sono in vendita i biglietti per la trasferta di Viterbo di domenica per la Coppa Italia: tagliandi disponibili fino a sabato presso la Tabaccheria 2000 al costo di 10 euro (più prevendita). Mercato delle altre. Il Teramo prende il difensore Filippo Capitanio ('93) che proviene dal Santarcangelo. Nuovo volto per il Feraplisalò: ecco l'attaccante Federico Gerardi ('87), ex Como e Reggina. A Fano invece arriva Luciano Gualdi ('89), centrocampista, ex Venezia e Ascoli.

16 AGOSTO 2016
Per la difesa. Idea Ferrario del Catania. Ma nel mirino c'è stato pure Burzigotti del Messina

Dopo ferragosto, fase cruciale di calcio mercato. In queste ultime due settimane si deve per forza di cose decidere il tutto. Infatti le trattative si concluderanno il 31 agosto. Gubbio che cerca sempre le tre pedine importanti per chiudere il cerchio per completare l'organico. Questione difensore centrale. Ora, nelle ultime ore, è uscito un nuovo nome possibile per vestire la maglia rossoblù. Si tratta di Stefano Ferrario, classe 1985, pronto a svincolarsi dal Catania. Infatti Ferrario ha un contratto che lo lega con la società etnea fino a giugno 2017, ma già dallo scorso luglio era finito sul mercato in uscita. Tuttavia il calciatore di Rho ha avuto esperienze nella Virtus Lanciano, Lecce, Parma, Ternana e Como. Una notizia tra l'altro che è stata resa nota anche dal portale Tuttolegapro.com. Ma un altro nome che comunque sia è sempre piaciuto al Gubbio è il centrale difensivo Lorenzo Brurzigotti, classe 1987, in forza al Messina. Esperienze importanti con Foggia, Juve Stabia, Reggina, Latina e Grosseto. E il calciatore di Sansepolcro era finito nel mirino anche negli anni passati. In estate sembrava in procinto a lasciare il club siciliano, poi però è rimasto in giallorosso e con il nuovo allenatore Valerio Bertotto sembra avere trovato un certo feeling, tant'è che è stato schierato titolare in Tim Cup contro la Spal lo scorso 7 agosto. Quindi l'operazione Burzigotti sembra più complessa, visto che il calciatore è legato contrattualmente ai siciliani, perciò in tal caso dovrebbe svincolarsi. Prossima avversaria del Gubbio in Coppa Italia: la Viterbese di Cornacchini ha un nuovo volto, il difensore Celiento ('94) del Napoli (ex Viareggio e Pistoiese). Dal girone: il Feralpisalò ingaggia il portiere Alessandro Livieri ('97) dal Milan. Notiziario. L'A.S. Gubbio 1910 comunica che mercoledì 17 agosto, alle ore 20:30, nella piazza del Quartiere di San Martino, è in programma la presentazione ufficiale della prima squadra e del settore giovanile. Intanto la squadra allenata dal trainer Magi riprende gli allenamenti mercoledì 17 agosto alle ore 16 dopo la pausa di Ferragosto, in vista degli impegni, in primis la gara di domenica prossima a Viterbo contro la Viterbese: per accedere al prossimo turno, basta un pareggio.

14 AGOSTO 2016
Girone B: primi tre mesi sempre di sabato. Il mercato delle altre: le ultime trattative in porto

La Lega Pro ha deciso le fasce orarie e giorni, girone per girone. Nel girone B nei mesi di settembre, ottobre e novembre si giocherà sempre di sabato, in tutte le fasce orarie. Quindi è ancora da stabilire l'esatto orario del fischio d'inizio di ogni partita. Ma per tre mesi si giocherà sempre di sabato, salvo gli anticipi o posticipi, ancora da stabilire. Nei tre mesi di dicembre, gennaio e febbraio si giocherà invece sempre di domenica con fasce orarie a partire dalle ore 14:30 alle ore 18:30. Nei mesi successivi, cioè da marzo fino a maggio, si giocherà di domenica, a partire dalle ore 16:30 alle ore 20:30. Notizie dal girone. Il Santarcangelo ingaggia il difensore Sirignano ('85) dal Catanzaro. Il Forlì prende il terzino Sereni ('88) dal Mantova. Volti nuovi nell'Albinoleffe appena ripescato: ecco infatti l'allenatore Alvini (ex Tuttocuoio e Pistoiese), dal Mantova arriva il centrocampista Gonzi ('94), mentre dal Sudtirol giunge il portiere Coser ('82). Due giovani dell'Empoli per la Maceratese: ecco il difensore Gremizzi ('96) e il centrocampista Mestre ('97). Esclusiva Tuttomercatoweb.com su due ex rossoblù: il centrocampista Daniele Casiraghi (ex Ancona) è pronto per firmare con il Parma, mentre il tecnico Vincenzo Torrente è in pole position per rilevare la panchina del Catanzaro insieme a Cristiano Lucarelli. La curiosità. Il tecnico Bruno Tedino del Pordenone critica il Boxing-Day. Ecco cosa dice: "Se vogliono far divorziare le famiglie è la strada giusta. Non ha senso disputare un match il giorno dopo Natale: ciò significa allenarci la mattina del 25 dicembre e partire nel primo pomeriggio. Che senso ha? Secondo me ci sono giorni sacri e che non devono essere toccati e sacrificati: uno di questi è il Natale. Anzi, è quello che, per antonomasia, deve essere lasciato in pace. Invece così facendo non avremo neanche la possibilità di passare un momento con le nostre famiglie e di scambiarci gli auguri in tranquillità. Avremmo potuto giocare una partita in più nel periodo di Capodanno, sacrificando magari la sosta e invece dobbiamo ritrovarci impegnati i giorni che una persona ha più piacere di passare assieme ai suoi cari". Lo riporta il sito Tuttomercatoweb riprendendo l'intervista dal quotidiano "Il Messaggero".

13 AGOSTO 2016
Triangolare Ceccarelli al Gubbio e foto. Ma le novità sono altre: Schiaroli, Secco e Conti...

Memorial Mario Ceccarelli in un triangolare inedito tra Real Padule (Seconda Categoria), Padule San Marco (Prima Categoria) e Gubbio. La prima partita (di 45 minuti) se l'è aggiudicata il Padule sul Real Padule per 1-0 con rete di Calzuola. Poi il Gubbio si è imposto prima per 6-0 sul Real Padule con le reti di Conti (sinistro sotto la traversa), Lunetta (preciso colpo di testa), Romano (fendente di destro dal limite), Musto (gol da distanza ravvicinata) e doppietta di Costantino (con due tiri al volo dal limite). Lo stesso Gubbio poi ha vinto per 4-0 sul Padule San Marco con le reti di Ferretti (doppietta) e Valagussa (altra doppietta). Al di là del trofeo vinto dal Gubbio, le reali notizie sono le seguenti. Sulla lista del Gubbio presenti 23 calciatori, tra cui il portiere Caio Gobbo Secco (che quindi non ha ancora lasciato il ritiro) e il difensore Schiaroli (rientrato dal Bologna e adesso si parla che potrebbe finire all'Ascoli). Inoltre il centrocampista Conti è stato schierato dal trainer Magi nel ruolo inedito di ala destra, ma in fase di non possesso diventata un centrocampista aggiunto sulla corsia di destra. Infatti nei primi 45 minuti di gioco contro il Real Padule, il tecnico rossoblù ha schierato il modulo 4-3-3 che in fase di non possesso palla diventata un 4-4-2. In pratica si è visto Volpe tra i pali. Difesa a quattro con Marghi, Marini, Ricci Luca e Zanchi. A centrocampo invece Conti a destra, Romano a sinistra, Costantino e Bergamini duo centrale. In attacco Musto e Lunetta, che in fase di possesso palla venivano aiutati per l'appunto da Conti. Poi, nei secondi 45 minuti contro il Padule San Marco, spazio al 4-3-3. In porta Caio Gobbo Secco. Un quartetto di difesa con Pollace, Lorenzo Ricci, Rinaldi e Maggioli. Poi trio di centrocampo con Giacomarro, Croce e Valagussa. In attacco il tridende Ferretti, Candellone e Ferri Marini. Ecco le foto del match (15 immagini) di seguito. Fotoservizio a cura di Simone Grilli e di Elisa Moriconi. In Coppa Italia, nel girone del Gubbio, la Sambenedettese batte la Viterbese in rimonta per 2-1: Varutti porta in vantaggio i laziali (65'), poi reti di Di Filippo (81') e Pezzotti (86').
Tabellino: Gubbio - Real Padule (6-0):
Gubbio (4-4-2): Volpe; Marghi, Luca Ricci, Marini, Zanchi; Conti, Bergamini, Costantino, Romano; Musto, Lunetta. All.: Magi.
Real Padule: Ricci, Tomarelli, Rizzo, Rughi, Menichetti, Radicci, N. Cacciamani, Provvedi, Pasquini, Casagrande, Monarchi. All.: Galassi.
Reti: 21' Conti, 27' Lunetta, 32' Romano, 41' Musto, 44' Costantino, 45' Costantino.
Gubbio - Padule San Marco (4-0):
Gubbio (4-3-3): Secco; Pollace, Rinaldi, Lorenzo Ricci, Maggioli; Valagussa, Croce, Giacomarro; Ferretti, Candellone, Ferri Marini. All.: Magi.
Padule San Marco: Bei, Carosati, Bettelli, Ferranti, Marchi, Urbani, Ghirelli, Mariucci, Calzuola, Benedetti, Capponi. All.: Cerbella.
Reti: 11' Ferretti, 23' Ferretti, 27' Valagussa, 42' Valagussa.


12 AGOSTO 2016
Magi: "Inizio tosto, ma è un campionato stimolante. Sul mercato però, avrei preferito che..."

Parla il trainer rossoblù Giuseppe Magi. Inevitabile il primo commento sul calendario. Dice: "Premesso che per me sarà un adattamento e questo deve essere da stimolo per un motivo di crescita. Tuttavia voglio dire che avremo un avvio tosto, contro una squadra forte come il Pordenone. Per fortuna non ci sarà uno spezzatino completo, ma si giocherà un periodo di sabato e di domenica: questo un po' ci agevola nel lavoro per impostare la settimana tipo. Giocheremo sotto le feste, vorrà dire allora che si passerà il Natale con le famiglie e semmai le feste per davvero si faranno dopo, durante la sosta di gennaio. Tutto ciò per noi deve essere stimolante e bello". Ma dica la verità, quando si stava stilando il calendario, cosa ha pensato? "Ho perso la solita scommessa. Chi l'ha vinta? Rinaldi, ha pronosticato che saremmo andati a Pordenone. Nessuno gli credeva della squadra". Queste prime trasferte lontane la preoccupano? "No. Mi preoccupa di più la partita di ritorno con il Sudtirol a Bolzano che si giocherà il 30 dicembre, in un periodo abbastanza rigido". Una sua idea delle avversarie in campionato? "Beh, guardando i nomi delle squadre del girone, dividerei il gruppo in due blocchi. C'è un blocco molto forte e un blocco molto equilibrato. Non vedo squadre che possono andare in difficoltà, perciò a mio parere non c'è una squadra cenerentola del girone. Non vedo quindi squadre deboli, ecco". Magi poi ci tiene a precisare sulla sua squadra: "Non pensiamo ad adattarci ai nostri avversari, noi abbiamo una nostra identità e un nostro modo di giocare. Abbiamo una certa mentalità e quindi non vogliamo snaturarla. Noi dobbiamo essere orgogliosi di provarci comunque". Tuttavia Magi si toglie pure un sassolino dalla scarpa: "Siamo al 12 agosto e ancora dobbiamo completare l'organico. E una bellissima vittoria nel prossimo anno sarebbe quella di avere quei due o tre ritocchi all'inizio del ritiro. Vorrebbe dire, avere dato continuità al lavoro, sia a livello di risultati, sia a livello di società. Tutto ciò significherà che sarà più facile fare mercato. Da parte mia ambisco a questo, ovvero a fare crescere questa società, e di conseguenza avverrà la mia crescita individuale e dei calciatori". Parla pure il tecnico del Pordenone, prima avversaria del Gubbio in campionato: Bruno Tedino dice a Pordenonecalcio.com: "Bello subito debuttare in casa, mi aspetto uno stadio Bottecchia gremito e trascinante. Poi il Gubbio lo abbiamo visionato nel precampionato: si tratta di una buona squadra, che è ben allenata, di corsa e gamba. Ma i punti si fanno sul campo. Dico che sarà una stagione lunga, impegnativa, ma bellissima da vivere". Intanto il Pordenone ufficializza l'ultimo acquisto: è Gianvito Misuraca, classe '90, un centrocampista offensivo, proveniente dal Bassano (ex Palermo e Vicenza) e ha firmato un biennale.

11 AGOSTO 2016
Uscito il calendario: inizio a Pordenone. Parlano Notari, Pannacci e Barbetti: cosa dicono

Ecco il calendario. Prima giornata in Friuli a Pordenone il 28 agosto. Poi il 4 settembre in casa con il Sudtirol per la seconda giornata. L'11 settembre a Lumezzane per il terzo turno. La quarta giornata invece il 14 settembre in casa contro la Samb. Quinta giornata, il 18 settembre contro il Feralpi Salò, in terra lombarda. Il 25 settembre ci sarà Gubbio-Padova. A Parma invece si giocherà alla dodicesima giornata il 6 novembre allo stadio Tardini. Contro il ripescato Fano si giocherà il 20 novembre, alla 14esima giornata in terra adriatica. La novità, si giocherà durante le feste natalizie: il 26 (denominato boxing-day) e il 30 dicembre. Le soste l'8 e il 15 gennaio 2017. Il campionato partirà domenica 28 agosto e finisce il 7 maggio 2017. Previsto il calcio spezzatino, quindi le date precise (e relativi orari) per ogni girone possono variare. Si giocheranno dei turni infrasettimanali: martedì 13 e mercoledì 14 settembre; quindi martedì 6 e mercoledì 7 dicembre; martedì 4 e mercoledì 5 aprile 2017. Playoff che inizieranno il 14 maggio 2017 e termineranno domenica 11 giugno 2017. Ecco il calendario completo. Via adesso ai commenti. Parla il presidente Sauro Notari: "Sono soddisfatto del calendario. Sappiamo che ci troviamo di fronte tutte partite importanti. Ogni domenica sarà una battaglia. Quindi mi ritengo positivo, anche se la prima ce la giocheremo a Pordenone. Ma alla fine va bene così, anche se una delle squadre blasonate avrei voluto incontrarle prima". A ruota cosa dice il direttore sportivo Giuseppe Pannacci: "Partiamo dal presupposto che bisogna incontrarle tutte. Tuttavia è un inizio stimolante. Ma noi ci siamo. Non ci preoccupano le prime trasferte lontane, in quanto siamo abituati a non guardare gli altri ma solo a noi stessi. Rispetto di tutti, ma paura per nessuno. Il nostro profilo è: lavoro, silenzio, per raggiungere l'obiettivo prefissato che è la salvezza. Cominciamo con il Pordenone che è una squadra importante, perciò è stimolante". Mentre il vicepresidente Filippo Barbetti afferma: "É un calendario emozionante. Incontrare le più forti prima o dopo, cambia poco per noi. Bisogna fare un campionato di tranquillità e con i piedi per terra, guardare le partite senza l'assillo della classifica. Nelle prime giornate conteranno gli automatismi che mister Magi deve trovare. É una nuova categoria per noi, non tanto per la piazza che ci è abituata, ma per l'ambiente: comunque sia i calciatori sono consapevoli che siamo stati inseriti in un girone che a mio avviso è paragonabile ad una B-2. E non guardiamo troppo però alle squadre di vertice come Parma, Reggiana o Padova, pensiamo a fare la nostra parte, partita dopo partita". E il mercato non è finito, arriverano altre tre pedine, giusto? "Beh, diciamo che stiamo guardando il mercato con molta attenzione. Dipenderà anche da certe condizioni, ovvero si guarda anche quanto chiederanno ogni singolo calciatore: noi stiamo attenti al budget e al limite possiamo lasciare qualche riserva per gennaio. Questo non è escluso. C'è un bel gruppo e se certi calciatori non arrivano subito significa che non abbiamo trovato i profili giusti: infatti prendere un calciatore tanto per prenderlo, tanto per capirci, non fa al caso del Gubbio".

10 AGOSTO 2016
Albinoleffe, è ripescata: copre la "X" nel girone B. Parlano Volpe e Marghi, e all'unisono...

Si chiude il puzzle del girone. Arriva l'ultimo tassello definitivo che mancava nel girone B di Lega Pro. Infatti viene ripescata l'Albinoleffe e sarà inserita proprio nel girone del Gubbio. In pratica erano stati presentati al Coni i ricorsi di Cavese e Albinoleffe per il mancato ripescaggio tra i professionisti. Quello della società campana è stato respinto, perciò sarà la formazione bergamasca a chiudere l'organico della Lega Pro a 60 squadre. É la quarta squadra lombarda inserita nel girone B: le altre sono Feralpi Salò, Mantova e Lumezzane. E non è la prima volta che il Gubbio affronta l'Albinoleffe: fu avversaria in serie B nella stagione 2011-2012. L'Albinoleffe arrivò ultimo (a quota 30 punti) e il Gubbio penultimo (a 32 punti): entrambe retrocesse poi in Prima Divisione. Adesso scocca l'ora dei calendari che saranno diramati nella giornata di giovedì 11 agosto. Mercato: Alessandro Marotta firma un triennale con la Robur Siena, dopo che si è svincolato dal Benevento: in Toscana aveva giocato già con Grosseto e Lucchese. Sfuma così un possibile rinforzo in attacco. Altre di mercato nel girone. La Reggiana prende dal Pisa il difensore centrale Paolo Rozzio ('92). Il Bassano prende dal Novara il centrocampista Nicolò Bianchi ('92). La Maceratese prende dalla Fidelis Andria il centrocampista Ismael Karma Bangoura ('94). Un nuovo portiere per il Mantova: Luca Maniero ('95) dal Crotone. Colpo del Padova: ecco la punta argentina Luis Maria Alfageme ('84), ex Casertana. Il Teramo ingaggia il centrocampista Danilo Bulevardi ('95) dal Pescara. Un volto nuovo anche al Fano: ecco il difensore Valerio Zigrossi ('96) dalla Virtus Entella. Intanto hanno parlato in conferenza stampa il portiere Giacomo Volpe e il terzino destro Amedeo Marghi, arrivato in prestito dal Genoa. Entrambi hanno espresso un concetto breve e conciso: "Ancora è calcio d'agosto, ma possiamo dire di essere sulla strada giusta". Poi l'estremo difensore dei rossoblù aggiunge: "Il mister ci chiede un calcio propositivo, con palla a terra, la manovra deve partire già dalle retrovie, così tutte le componenti della squadra possono partecipare a tutta la manovra". Poi l'ultimo arrivato, il difensore dei grifoni, spiega: "Mi sono immedesimato subito in un buon gruppo. Poi mi trovo bene giocando questo calcio attaccando alti: così è più facile recuperare palla e possiamo essere più efficaci in fase di attacco". Curiosità dal girone. É partita la campagna abbonamenti del Venezia, la squadra neopromossa in Lega Pro, con una foto ad effetto. Si vede infatti il presidente americano Joseph Tacopina che stringe la mano all'allenatore Filippo Inzaghi.

09 AGOSTO 2016
L'enigma. Portiere, difensore e punta, chi arriverà? Ma per la porta esce il nome di... Lori

Tra tanti nomi che girano, tra cui alcuni probabili, ma taluni anche fasulli o inventati, c'è un nome nuovo ma reale. In quanto un contatto concreto c'è stato e bisognerà vedere se la trattativa andrà in porto. Stiamo parlando di un rinforzo tra i pali. Si tratta di Gianclaudio Lori, classe 1995, di Castelraimondo, la scorsa stagione ha difeso la porta dell'Ancona in Lega Pro dove ha collezionato 30 presenze. Nella stagione precedente (2014-2015) ha giocato sempre ad Ancona in Lega Pro con 27 presenze. E nel 2013-2014 ha collezionato 32 presenze sempre con i biancorossi adriatici in serie D, dove ha vinto un campionato. Come allenatore in pratica ha avuto Giovanni Cornacchini, ora alla Viterbese, prossima avversaria del Gubbio in Coppa Italia. Prima di Ancona giocava in Eccellenza Marche con la squadra del Tolentino. In pratica l'estremo difensore marchigiano dovrebbe svincolarsi dall'Ancona per poter approdare al Gubbio, ma bisogna vedere adesso se le due parti troveranno un accordo. Ma il mercato dei rossoblù non finisce certo qui. Infatti è risaputo che si sta cercando un difensore centrale. E in pratica sono sfumate due piste: il difensore Diego Conson (ex Sambenedettese) è in procinto a firmare con il Forlì (appena ripescato) mentre Francesco Colombini (alla Tuttocuoio) si sta trasferendo alla Pistoiese, secondo quanto riporta Tuttolegapro.com. Torna in voga un nome che in realtà è diventato un giallo in questa estate. Ci riferiamo al difensore centrale Ramzi Aya, classe 1990, che in pratica si era accordato con il Gubbio (per un biennale), poi ci ha ripensato e ha rinnovato con la Fidelis Andria, tant'è che ha giocato subito in Tim Cup (lo scorso 31 luglio) contro il Bassano Virtus: ha giocato pure titolare nel 4-2-3-1 schierato dal trainer Favarin. Adesso però, secondo i rumours che si sentono in via Parruccini, l'italo-tunisino potrebbe ritornare sotto la lente di ingrandimento del Gubbio: ovvio che tutta l'operazione non è facile, visto che il calciatore è contrattualizzato con la squadra pugliese, perciò in tal caso dovrebbe rescindere il contratto. Non è escluso poi che questo nome è uscito fuori adesso, per sviare altre trattative in corso. Staremo a vedere quindi come si evolverà la vicenda. Capitolo prima punta. In pratica qui si tratta della ciliegina sulla torta e il patron Notari lo aveva svelato al nostro sito web: "Qui non si può sbagliare". Serve un calciatore di categoria. Il sogno resta sempre Alessandro Marotta, in uscita da Benevento, perchè a quanto pare non rientra più nei piani del nuovo allenatore Baroni in serie B. Il calciatore quindi è vicino allo svincolo con la società sannita. Ma l'attaccante napoletano è conosciuto e ha tanto mercato. Nelle ultime ore, come svela Tuttolegapro.com, si parla di un interesse della Robur Siena, ma sul calciatore, come spiega lo stesso portale, ci sarebbe la fila di diversi clubs. Perciò la questione centravanti potrebbe andare per le lunghe e quindi potrebbe venire fuori un nome a sorpresa. Intanto, per dovere di cronaca, diamo un dato ben definito: attualmente in rosa ci sono 20 calciatori (senza contare gli elementi della Berretti), di cui nove confermati e undici acquisti. Se arriveranno altre tre pedine (come previsto) si arriverà a 23 calciatori in organico.

08 AGOSTO 2016
Focus: gli abbonamenti (a quota 500), la numerazione (delle maglie) e la vasca (gelida)...

Gubbio, gli abbonamenti, a che punto siamo finora? Ora arriva il primo resoconto e lo abbiamo chiesto direttamente all'ufficio stampa. Finora sono state sottoscritte oltre 500 tessere di abbonamento (si parla di 520 abbonati circa). Una campagna abbonamenti che tuttavia sta proseguendo e per vedere con precisione il prezzo degli abbonamenti basta cliccare qui. La Gubbio Calcio spera di raggiungere almeno le 700 tessere di abbonamento. L'ultima volta tra i professionisti (nella stagione 2014-2015) si era raggiunta quota 721 abbonamenti. Il record in Lega Pro (in Prima Divisione per intenderci) è stato ottenuto nella stagione 2012-2013: si era raggiunta una quota di 1245 abbonati. La stagione successiva (2013-2014) invece si erano sottoscritti 1104 abbonati. Chiaro che il culmine è stato nella stagione del 2011-2012 in serie B con 2475 abbonati. Ma per tutti i dettagli, ecco la cronistoria degli abbonamenti della Gubbio Calcio. Capitolo maglie. Da quest'anno è obbligatoria la personalizzazione delle casacche con il cognome di ogni calciatore sulle spalle (sotto il colletto) e il numero di maglia definito. Il Gubbio in Coppa Italia è sceso in campo senza il nome dei calciatori sulle maglie e con la numerazione classica (dal numero 1 al numero 11). Questo perchè in Coppa Italia non è obbligatorio. Perciò in casa rossoblù per questa novità si attende il campionato che inizierà la fine di agosto. Questa scelta ricade anche sul fatto che ancora la rosa della squadra va completata: infatti deve arrivare ancora un secondo portiere, un difensore centrale e una punta centrale. Perciò assegnare numeri di maglia personalizzati in questo momento è piuttosto prematuro. Tuttavia a riguardo c'è da fare una precisione. I numeri di maglia dei portieri da scegliere potranno essere solo tre: il numero 1, il numero 12 e il numero 22. Per il resto i numeri verranno scelti in forma crescente: ovvero si partirà dal numero 2, 3, 4 e a seguire finchè non si chiuderà con l'ultimo elemento della rosa a disposizione. Prossimo turno. Il Gubbio, vincendo la prima gara di Coppa Italia, contro la Sambenedettese, per 2-1, tornerà a giocare non prima di domenica 21 agosto: è prevista la trasferta laziale contro la Viterbese. Mentre Sambenedettese-Viterbese si giocherà venerdì 13 agosto. Allenamenti a Gubbio. L'assoluta novità, in preparazione. Una vasca piena d'acqua con acqua gelida dove a turno si immergono i calciatori per alcuni minuti, dopo la seduta di allenamento. Ma a cosa serve questa tecnica? In realtà non è un metodo innovativo, ma un metodo antico. In pratica serve per mettere i muscoli a bagno nell'acqua fredda per evitare che si formi eccessivo acido lattico. D'altronde l'esposizione a bassissime temperature rilassa i muscoli, riduce i tempi di recupero, e diminuisce pure i dolori articolari e muscolari. Si chiama crioterapia. Il nome deriva dal nome greco kryos, che significa per l'appunto freddo. É molto in voga ultimamente tra i calciatori professionistici, usata ad esempio dal campione d'Europa e il bomber del Real Madrid, Cristiano Ronaldo. E in serie A è capitato addirittura di vedere calciatori immergersi nelle acque dei torrenti dei fiumi.

07 AGOSTO 2016
Magi: "Gioco propositivo". Ferri Marini: "Tenuto botta". Palladini: "Noi, male". E 15 foto...

Gubbio che vince al primo turno di Coppa Italia contro la Samb. Ma soprattutto convince per intensità e volume di gioco. Ancora è calcio d'agosto, però è un buon inizio. Il tecnico Giuseppe Magi tuttavia non cerca facili entusiasmi: "Sono costretto a fare il pompiere. Bisogna stare calmi. Ma non nascondo che siamo soddisfatti, squadra ordinata, gioco propositivo e con l'atteggiamento giusto. Risultato quindi tutto meritato. Ogni calciatore si è messo a disposizione e siamo riusciti a fermare la fluidità del gioco della Samb. Perchè Romano playmaker al posto di Croce? Ho voluto dare spazio vicino a lui a dei giovani come Valagussa e Giacomarro per vederli all'opera e mi hanno convinto. Unico neo? Il gol che abbiamo preso. Quando sopraggiunge la stanchezza o la difficoltà, non bisogna tenere palla troppo e in questo bisogna crescere". La palla passa all'attaccante Daniele Ferri Marini che a quanto pare non smette di segnare: "Sì, sono contento per il gol e per la bella azione del raddoppio. Ma diciamo che è stata una bella partita contro una grande squadra. Nel primo tempo siamo stati bravi a tenere botta. Poi nella ripresa il nostro attacco gli ha fatto veramente male. Bene così". L'allenatore degli adriatici Ottavio Palladini non cerca scuse e dice: "Risultato giusto. Abbiamo fatto male. Abbiamo concesso troppo, troppi passaggi sbagliati, presi gol da ingenui. Siamo stati sempre secondi sul pallone. Troppo poco. Bene il Gubbio, con due ali efficaci come Ferretti e Ferri Marini; una squadra che ha cambiato poco e ha fatto pochi innesti. Noi abbiamo cambiato molto, ma siamo andati anche male". Intanto ecco le foto della gara tra Gubbio e Samb. Fotoservizio a cura di Simone Grilli.

07 AGOSTO 2016
Prima di Coppa: Gubbio-Samb 2-1. Segnano Giacomarro e Ferri Marini, accorcia Mancuso

Prima gara del primo turno preliminare di Coppa Italia. Gubbio contro Sambenedettese. Il tecnico Magi schiera il 4-3-3. La sorpresa a centrocampo con Croce in panchina; gioca Romano playmaker con ai lati Valagussa e Giacomarro. L'allenatore Palladini invece opta per il 3-5-2. Al 7' cross da destra di Pollace, batti e ribatti, Ferri Marini cerca il tiro dal limite, la palla sorvola sopra la traversa. Un minuto più tardi ci prova Giacomarro dal limite, ma palla di poco a lato. Al 13' fiondata di Ferretti dai venticinque metri, palla che sibila sopra il montante. Al 15' Candellone lavora bene un pallone in area, mette in mezzo, ma a porta sguarnita non c'è nessuno: palla che attraversa tutto lo specchio della porta. Al 24' Ferri Marini in area per Ferretti che calcia al volo, palla che sorvola sopra il montante. Al 29' Giacomarro per Ferri Marini che calcia forte di destro dal limite, Frison si distende in tuffo e si salva. Al 31' azione pericolosa della Samb: Lulli per Tavanti che calcia al volo di destro, salva con il corpo in tuffo Giacomarro. Al 38' ci prova ancora Tavanti dal limite con un tiro di destro liftato, Volpe non si fa sorprendere e in volo para. Poi al 42' lo stesso Volpe è provvidenziale in uscita su Di Massimo, lanciato a rete da Minotti. Ripresa. Pronti e via ed è subito gol. Al 5', dopo un'azione insistita partita da Zanchi, la palla arriva sui piedi di Giacomarro che risolve in mischia di destro: palla che colpisce il palo e finisce in rete, radente. Al 12' risponde Pezzotti dal limite di sinistro, palla a lato. Al 21' il Gubbio raddoppia: scambio volante tra Ferretti e Marghi, che corre sulla fascia destra e crossa in area, Ferri Marini di testa schiaccia la sfera in rete. Al 37' gran tiro di Ferri Marini che sibila vicino al montante. Al 45' accorcia le distanze la Samb, con il nuovo entrato Mancuso, solo davanti alla porta, di destro, in mischia. Finisce così, 2-1.
Tabellino: Gubbio - Sambenedettese (2-1):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Pollace (18' st Marghi), Marini, Rinaldi, Zanchi; Valagussa, Romano, Giacomarro (29' st Croce); Ferretti (35' st Conti), Candellone, Ferri Marini. A disp.: Pascolini, Ricci Lu., Ricci Lo., Maggioli, Bergamini, Costantino, Lunetta, Bucci, Kalombo. All.: Magi.
Sambenedettese (3-5-2): Frison; Di Filippo, Radi, Di Pasquale (29' st Fioretti); Tavanti, Lulli, Barardocco, Minotti (23' st Sabatino), Pezzotti; Sorrentino, Di Massimo (10' st Mancuso). A disp.: Pegorin, Gentile, Ntow, Crescenzo, Castaldo, Candellori, Vallocchia, Doua Bi. All.: Palladini.
Arbitro: Tursi di Valdarno (Cecchi di Pistoia e Garzelli di Livorno).
Reti: 5' st Giacomarro (G), 21' st Ferri Marini (G), 45' st Mancuso (S).
Ammoniti: Di Filippo (S), Lulli (S). Angoli: 6-2 per la Sambenedettese. Recupero: 1' pt; 3' st. Spettatori: 706.

06 AGOSTO 2016
Marghi firma, Secco via. Magi: "Non voglio figurine. Solo gente che può esaltare il gruppo"

Due novità. Si registra l'undicesimo acquisto stagionale. Ora è ufficiale l'ingaggio del terzino destro Amedeo Marghi, classe 1997, proveniente in prestito dal Genoa (ex Siracusa). Mentre ha lasciato il ritiro il portiere Caio Gobbo Secco, che era in prova. A riguardo parla il tecnico Giuseppe Magi: "Sì, adesso c'è l'urgenza di prendere un portiere, poi un difensore centrale e una punta centrale. Ma questa scelta va ponderata". E il trainer rossoblù spiega il perchè: "Mi sono reso conto che non ho bisogno delle figurine Panini. Ho bisogno di calciatori che sputano sangue e che facciano al caso nostro, in quanto vorrei una persona che non faccia pesare il suo nome o sia di ostacolo al gruppo. Voglio una persona che sia d'aiuto al gruppo e che lo sappia esaltare. Per questo motivo preferisco anche uno con nome sconosciuto, per proseguire quel progetto cominciato un anno fa, se qualcuno se lo vuole dimenticare". Il tecnico a riguardo se la cava con una battuta: "Tutti parlano che serve una ciligiena sulla torta. Ma io sono dell'idea che prima va costruita una buona torta, questo è il mio credo". Sul primo match ufficiale contro la Sambenedettese in Coppa Italia, previsto per domenica sera (ore 20:30 al Barbetti), Giuseppe Magi dice: "C'è curiosità per capire a che punto siamo, anche se dalle prime uscite ho avuto dei buoni riscontri. Tuttavia è un buon test per affrontare una squadra di pari categoria che a detta degli esperti è molto competitiva per questa Lega Pro. Un campionato che reputo difficile ma allo stesso tempo affascinante. Nessuno ci nomina? Meglio così. L'importante è che ci creda io in questa squadra: sono soddisfatto del mercato, dei ragazzi confermati, ma anche dei giovani arrivati e mi basta vedere l'intensità che mette sempre in campo Candellone". E il modulo non cambia, sempre il 4-3-3, giusto? "Credo che in questo modulo perchè si addice e racchiude in sè il calcio che voglio io. Ma ho un sogno". E quale sarebbe? "Se dovessi cambiare modulo, mi piacerebbe di fare in futuro il 3-4-3, chissà". Contro la Sambenedettese non ci saranno gli acciaccati Petti e Genghini, mentre per Musto non è arrivato ancora il transfer di tesseramanto. Tra gli aggregati invece c'è il nuovo acquisto Marghi. La lista dei 23 convocati: Volpe, Bucci, Pascolini, Rinaldi, Kalombo, Zanchi, Pollace, Marghi, Maggioli, Ricci Lorenzo, Ricci Luca, Croce, Romano, Costantino, Bergamini, Giacomarro, Valagussa, Conti, Ferretti, Ferri Marini, Lunetta, Candellone e Marini. Possibile questo 4-3-3. Volpe in porta. In difesa il quartetto Conti (oppure Pollace), Marini, Rinaldi e Zanchi. A centrocampo il trio Valagussa, Croce e Romano. In attacco il tridente Ferretti, Candellone e Ferri Marini.

05 AGOSTO 2016
Pinna: "Squadra ok, ma servono più sponsor". Girone, quanti bomber: ecco tutto l'elenco...

In un momento di svago lo abbiamo incontrato nella sua struttura ricettiva (al Cortevecchio di Nogna). É sardo, è un ex calciatore, pure un ex dirigente di calcio, ma da anni segue il Gubbio. Per meglio dire negli ultimi anni è molto vicino al Gubbio, pertanto ormai conosce pregi e difetti. Stiamo parlando di Franco Pinna e gli porgiamo due domande al volo. Ma che cosa ne pensa del Gubbio di quest'anno? "Innanzitutto credo che è stato bravo il direttore sportivo (Pannacci ndr) a riconfermare in blocco la struttura portante del Gubbio della passata stagione. A partire dal portiere (Volpe ndr), alle due punte (Ferri Marini e Ferretti ndr), senza dimenticare il capitano (Romano ndr) e il difensore centrale Marini che a mio avviso è uno degli elementi portanti di questa squadra perchè dà sempre l'anima in campo. Questi calciatori saranno d'aiuto ai più giovani. Vedendo qualche allenamento, già si vede che c'è una certa amalgama con un gruppo molto compatto. E già nelle prime uscite di amichevoli ho notato dei giovani interessanti: Candellone e Lunetta si stanno dando da fare per mettere in difficoltà nelle scelte il tecnico Magi. Cosa manca ancora? Adesso serve un centravanti di peso. Ma se proprio non dovesse arrivare, secondo il mio punto di vista la squadra è competitiva. Ad esempio ho notato che Zanchi è di sicuro affidamento, è una furia sulla sinistra". Si, ma una nota dolente ci sarà, oppure no secondo lei? "Credo che per migliorarsi e migliorare, ci sia bisogno di un maggior afflusso del pubblico. La squadra e la società si stanno muovendo con umiltà, perciò per puntare ad una posizione di classifica migliore e favorevole, penso che adesso serva la spinta dei tifosi. Ai tempi della serie B e di Torrente c'era un bel seguito. Bisogna sapere riportare quella gente che c'era in quell'epoca: i tifosi veri ci sono sempre, ma mi piacerebbe vedere lo stadio pieno. Ma non solo". Prego, ci dica: "A mio avviso ci vuole anche qualche altro sponsor per dare una mano a questa società. Ci sono solo due o tre dirigenti importanti, con l'aiuto fondamentale delle cementerie (Barbetti e Colacem ndr), che stanno facendo di tutto per il bene della squadra. Ma ribadisco che sono dell'idea che serve un incentivo in più, senz'altro". Rubrica. Girone con tanti bomber. Che il Gubbio ha incontrato un girone di ferro è sotto l'occhio di tutti. E infatti lo dimostrano gli ultimi acquisti. Colpo del Parma che preleva dallo Spezia l'attaccante Calaiò ('82), ex Napoli e Genoa: si parla di un ingaggio di 300mila euro annui per un contratto biennale. Farà coppia con i ducali con l'attaccante Evacuo, prelevato dal Novara. Attacco importante anche per la Reggiana dove c'è il duo Marchi (eugubino, ex Pro Vercelli) e Guidone, e ha appena ingaggiato il centrocampista Bovo dalla Salernitana. Attacco super anche per il Padova: Altinier e Neto Pereira. Per non parlare del Pordenone: può contare su Arma, Berrettoni e Martignago. E che dire del Teramo: di punta Forte e l'esperto Sansovini, entrambi provenienti dal Pescara. La Maceratese ingaggia l'attaccante Palmieri ('95) dal Carpi. Mentre secondo quanto riporta Tuttolegapro.com, la Sambenedettese sta stringendo per prendere l'attaccante Mendicino (ex Gubbio in serie B), la scorsa stagione alla Robur Siena.

04 AGOSTO 2016
Ecco il girone B, ma c'è una X: il resoconto. Test: 5 a 0 al Fossombrone e le foto da vedere

Ora è ufficiale. Nella serata di giovedì è stato reso noto il girone di Lega Pro dove giocherà il prossimo anno il Gubbio. Si tratta del girone B. Eccolo di seguito: Ancona, Bassano Virtus, Almas Juventus Fano, Feralpi Salò, Forlì, quindi il Gubbio, poi Lumezzane, Maceratese, Mantova, Modena, Padova, Parma, Pordenone, Reggiana, Sambenedettese, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Venezia. Un girone dove ci saranno quattro marchigiane, tra cui il riammesso Fano. Poi le blasonate emiliane Modena, Parma e Reggiana, con le romagnole Santarcangelo e il ripescato Forlì. Tre venete: Padova, Venezia, oltre al Bassano Virtus. Ma non mancano le sorprese. Le lombarde Feralpi Salò, con Lumezzane e Mantova. Una abruzzese, il Teramo. E squadre molto a nord: la friuliana Pordenone e per giunta il Sud Tirol in Alto Adige. Insomma si è usato il metodo del taglio verticale a livello geografico. Ma nel girone del Gubbio è stata inserita una X perchè manca una ripescata, da definire in seguito (e non è escluso che potrebbe essere il Monza o Albinoleffe). Pertanto rispetto al passato sono fuori tutte le toscane, inserite nel girone A dove ci sono Cremonese e Alessandria. Rispettata invece nel girone C una linea geografica che riguarda città del centro sud. Sul girone, il tecnico Giuseppe Magi non si è sbilanciato, ha usato una frase concisa: "Un girone bello e stimolante". Intanto il Gubbio ha giocato una partita amichevole contro il Fossombrone (squadra di Eccellenza marchigiana) e ha vinto per 5-0. Il trainer Magi ha mischiato le carte, tenendo a riposo qualche calciatore in vista del match di domenica di Coppa Italia contro la Sambenedettese (ore 20:30, al Pietro Barbetti). Ma intanto ecco le foto della gara amichevole contro il Fossombrone. Fotoservizio a cura di Simone Grilli.
Tabellino: Gubbio - Fossombrone (5-0):
Gubbio primo tempo (4-3-3): Volpe; Marghi, Lorenzo Ricci, Luca Ricci, Maggioli; Valagussa, Croce, Romano; Conti, Candellone, Kalombo. Gubbio secondo tempo: Gobbo; Pollace, Marini, Rinaldi, Zanchi; Costantino, Bergamini, Giacomarro; Ferri Marini, Ferretti, Conti. All. Magi.
Fossombrone: Tonelli; Radi, Vitulano, Pedini, Barone; Serafini, Marcolini, Pagliari, S. Pagliari, Radi, L. Pagliari. All. Ceccarini, Giorgini.
Arbitro: Apolloni di Spoleto.
Reti: 12' pt Valagussa, 29' pt Romano, 33' pt Candellone, 4' st Ferri Marini, 16' st Conti.


03 AGOSTO 2016
Tra sogni e realtà: idea Marotta, possibile ritorno o utopia? Mentre Degrassi va al Siracusa

Il presidente porge l'assist (vedasi intervista esclusiva al nostro portale nel precedente articolo), così si comincia ad inquadrare quale potrebbe essere l'identikit del centravanti che verrà. Il patron Notari ha parlato di un centravanti che deve essere completo. In pratica ha usato queste parole: "Devo sapere: dove è stato, quanti gol ha segnato, cosa ha fatto in passato, perchè questo acquisto non si può di certo sbagliare. Per questo motivo mi sono preso un po' di tempo". Tutto ciò sta a significare che la scelta va ponderata, ma si cerca anche l'occasione giusta, per poter risparmiare pure qualche soldino. E la punta si potrebbe ricercare proprio tra gli svincolati. É notizia delle ultime ore, come ha scritto il quotidiano "Il Mattino" in data 3 agosto, che sulla lista dei partenti ci sarebbe l'attaccante Alessandro Marotta e sarebbe prevista la rescissione del contratto. Questo sta a significare che non rientrerebbe nei piani del nuovo tecnico dei sanniti, Marco Baroni. Del resto Marotta proviene da una stagione molto esaltante in maglia giallorossa, 8 gol e 27 presenze, e vittoria del campionato di Lega Pro. E l'anno precedente (2014-2015) aveva segnato 9 reti sempre a Benevento. Un calciatore che non ha bisogno di presentazioni, tant'è che è conosciuto a Gubbio. Ha giocato infatti in maglia rossoblù nella stagione esaltante (2009-2010) dove realizzò ben 20 reti in campionato, più uno nella finale playoff (su rigore): fu capocannoniere del girone B (di Seconda Divisione) davanti a Cesca (del San Marino) che segnò 18 reti. Inoltre in quella stagione si approdò in Prima Divisione. Poi l'attaccante napoletano ha avuto delle esperienze pure in serie B con la maglia del Bari. Sfumò negli ultimi minuti un suo clamoroso ritorno in maglia rossoblù a fine agosto 2013: prima fu annunciato e poi ci fu la beffa perchè la documentazione non arrivò in tempo a destinazione in chiusura di mercato. Adesso un suo ritorno potrebbe essere una cosa molto gradita, ma è chiaro che l'operazione non è facile perchè il calciatore ha mercato (infatti è appetito da altre squadre di Lega Pro). Un sogno nel cassetto, bisognerà vedere ora se rimarrà tale. Sul fronte difensivo invece la notizia la fornisce il portale web www.cittadellaspezia.com: ovvero che il Gubbio avrebbe chiesto alla società dello Spezia, Marco Crocchianti, classe 1996, come ruolo è un centrale di difesa. Tuttavia il patron rossoblù ha parlato che arriverà un centrale difensivo di una certa esperienza su cui non sbagliare e il nome di Crocchianti non rientra in questo identikit: staremo a vedere quindi cosa succederà. Sul fronte partenze ormai è ufficiale. Come avevamo già scritto tempo fa, adesso il terzino sinistro Alessandro Degrassi (la scorsa stagione al Gubbio) ha firmato l'accordo che lo lega al Siracusa, squadra neopromossa in Lega Pro dove c'è l'ex tecnico dei rossoblù, Andrea Sottil. É arrivata alla conclusione quindi la telenovela di Degrassi che era stato dato per confermato dagli organi della società eugubina, ma il calciatore non aveva firmato ed ora è finito in Sicilia.

02 AGOSTO 2016
Notari: "Con altri tre tasselli, possiamo dire la nostra. Biennali? Scelta mia. Sul centravanti..."

L'intervista. A tutto campo. Senza peli sulla lingua. Con il presidente Sauro Notari. Prima domanda. Soddisfatto del mercato finora? "Dopo queste prime uscite ho notato che abbiamo preso dei giovani interessanti. Secondo il mio parere sono ragazzi bravi da squadre serie. Di conseguenza mi auguro che facciano la differenza. Tuttavia ancora mancano due o tre tasselli da inserire in questo organico". Pertanto manca un portiere, un difensore centrale e un centravanti, è giusto? "Nell'ottica direi di sì. Questi sono i tasselli che andremo a coprire. Però mi sono preso un po' di tempo perchè due tasselli importanti (mi riferisco al centrale difensivo e all'attaccante) non vanno proprio sbagliati. Cerchiamo calciatori di categoria". E la punta deve avere un curriculum che garantisca la doppia cifra di gol? "Ma senz'altro". E il presidente usa una frase ironica: "Prima che venga a Gubbio, lo faccio prima passare per Branca (l'ospedale ndr) e gli faccio fare tutte le analisi. Deciderò in base a dove è stato, cosa ha fatto, quanti gol ha segnato, tutte cose per me importanti. Ci serve una persona che faccia al caso nostro". Nomi, nulla? "Preferisco di no. Potrei citare dei nomi adesso che poi potrebbero anche non venire. Posso solo dire che ci sono tre o quattro attaccanti che vorrebbero venire a Gubbio, ma il tutto va valutato bene insieme al mister (Magi ndr)". Diciamo tuttavia che si è cambiata politica. Ovvero si è confermato un blocco di calciatori, con il trainer, ma soprattutto sono stati sottoscritti tanti contratti biennali. Ma c'è un vero motivo? "É una scelta mia". Quindi? "Non potevamo permetterci che ogni 30 giugno di ogni anno, ci ritrovassimo a rifare le squadre sempre daccapo. Ho voluto dare importanza a cinque o sei ragazzi perchè ci credo. Ho voluto ripartire almeno da una base perchè nel caso in cui un ragazzo si mette in luce, potrebbe essere pure appetito da società importanti. Così facendo almeno ci sono dei calciatori di proprietà del Gubbio". Tra pochi giorni usciranno i gironi, cosa preferisce o cosa teme? "Mi è stato riferito dal Palazzo che forse avremo avversarie blasonate. Onestamente dico che ce la giocheremo con tutti. Certamente: il Parma della situazione, il Venezia, e pure altre società che hanno composto squadre importanti spendendo molti soldi, sono sicuramente da tenere sott'occhio. Tuttavia parto sempre da un presupposto: il vero responso è il campo. Sono dell'idea che non sono sempre i nomi che fanno la differenza, ma servono un mix di cose che vanno assemblate per fare la differenza: l'amalgama, lo spogliatoio, l'unione tra i calciatori". Entriamo nelle note dolenti: la vicenda Di Maio e Ramzi come l'ha vissuta da presidente? "Faccio una premessa. Vengo da una generazione di famiglia dove contava più una stretta di mano che una scrittura. Mio padre faceva il commerciante di bestiame e con una stretta di mano comprava un vitello. Purtroppo mi devo ricredere, oggi non è più possibile, quei valori non esistono più. Oggi bisogna portarsi sempre dietro un avvocato nella tasca. Sono dispiaciuto perchè non è possibile che la sera ci diamo un abbraccio, decidiamo tutto e poi il giorno dopo cambia la storia. Ma io viaggio sempre con un motto". E quale sarebbe? "Morto un Papa, se ne fa un altro". Mentre l'acquisto che definisce più azzeccato finora? "Non faccio nomi. Posso solo dire che ci sono giovani interessanti. Se qualcuno esplode, il beneficio ricade sul Gubbio. Conta per me che la società stia bene e in salute. Se si lavora bene si possono raggiungere gli obiettivi".

02 AGOSTO 2016
Lo stile della maglia e la discussione. Maglia a bande più strette. Tuttavia pure in passato...

Contro lo Spezia venerdì scorso, nel test amichevole giocato a Norcia, il Gubbio ha indossato una maglia diversa dal solito. Strisce rosso e blù a bande strette, davanti, mentre nel retro a partire dal numero fino ad arrivare sul collo viene privilegiato il rosso. Sulla parte frontale all'altezza del torace capeggia il main sponsor (quest'anno rappresentato dalle Cementerie Barbetti), con il solito scudetto dell'A.S. Gubbio 1910 a sinistra sul petto e lo sponsor tecnico (Legea) sotto il collo. La novità tuttavia riguarda ancora il retro. Sotto il numero, per la prima volta, c'è un altro sponsor (delle acque minerali Lieve). Non è mancata qualche discussione, pure nel nostro forum. Tuttavia le maglie sono ancora da completare perchè da quest'anno dovranno riportare il cognome del calciatore, sotto il colletto sul retro. Perciò il vero esordio delle nuove maglie si potrà vedere domenica prossima in occasione della Coppa Italia contro la Sambenedettese (in programma in notturna allo stadio Pietro Barbetti). Pertanto non è detto che la maglia sarà così. Inoltre non è una novità per il Gubbio giocare con una maglia a bande verticali più strette (stile Bologna): era il campionato 2008-2009, basta guardare nell'archivio della nostra fotogallery del portale web Gubbiofans. Le maglie a bande strette (stile Milan o Juventus, come quella di oggi), invece fu usata nelle prime giornate di campionato 2009-2010: per scaramanzia nei playoff fu utilizzata quella bianca, tranne nella finale playoff a San Marino. Però anche nel derby interno contro il Gualdo nel campionato 2003-2004 in data 14 dicembre 2003 si ricorda una maglia con strisce verticali più strette. Mentre nel campionato 2001-2002 una maglia con questo identikit fu usata durante il campionato (tranne le prime cinque giornate). D'altronde la maglia a bande strette è stata stampata in occasione del 90esimo anniversario della Gubbio Calcio. Basta guardare questa foto per capire. Anche se la più amata come maglia resta quella con cui è stato vinto il campionato di Prima Divisione per approdare in serie B, che era uguale a quella stagione prima che fu stampata in occasione del centenario. In poche parole la maglia non ha avuto sempre la stessa fisionomia. Diciamo che l'unica novità semmai riguarda il retro dove il colore rosso è messo abbastanza in risalto, il blù molto di meno. Ma nel calcio moderno le maglie spesso hanno cambiato stile, basta vedere nella massima serie. E basta vedere pure a Gubbio quando l'anno scorso scese in campo con la terza maglia color griglio, pantaloni rossi e calzettoni grigi, con qualche tifoso che ha ironizzato così: "ma è il Gubbio o gioca la Cremonese?". Insomma anche una maglia di calcio talvolta fa discutere. Ai più nostalgici certi cambiamenti non piacciono. Difficile abituarsi.

01 AGOSTO 2016
L'editoriale. La parola del patron, e rispetto ad un anno fa...! E intanto in arrivo c'è Marghi

Basta tornare indietro di un anno. Di questi periodi regnava tanta incertezza. Il Gubbio di Magi infatti si apprestava a giocare la prima partitella in famiglia con una squadra incompleta. Basta ricordare che in quel test estivo (2 agosto 2015) giocavano Viola in porta (Volpe era addirittura un secondo portiere), in difesa i terzini Cordova e Bouhali, al centro invece Schiaroli e Kofi. A centrocampo c'era un trio con Malaccari, Croce e Romano. In attacco il tridente con Titone, Bortolussi, Ferri Marini. Poi di questi elementi alcuni se ne andarono, solo in pochi rimasero in rossoblù. E regnava l'incertezza di poter ripartire dalla serie D o la Lega Pro (ma poi la mazzata arrivò a fine agosto). Sicuramente è stato il peggior periodo nell'era Sauro Notari, dove regnava ancora la delusione di una retrocessione piuttosto traumatica. A distanza di 365 giorni bisogna dare atto che sono stati raccolti i cocci, si è lavorato con un certo criterio e il vaso è stato ricomposto pezzo per pezzo. Bisogna dare atto che la parola del patron è stata rispettata. Il Gubbio è tornato in Lega Pro. Ma più che altro bisogna dare atto che il presidente ha tenuto testa a quanto promesso: che entro agosto si sarebbe formato un organico adeguato, a parte qualche innesto in chiusura di mercato. E così è stato. Sono arrivati già dieci volti nuovi, inoltre è pronto a firmare pure un undicesimo elemento: si tratta di Amedeo Marghi, 19 anni, del Genoa, e salvo imprevisti firmerà nelle prossime ore. Ma soprattutto sono stati fatti diversi contratti biennali (nove fino adesso) che non ha precedenti nel calcio eugubino. Di sicuro è una politica diversa rispetto al passato. Se è giusta o meno si vedrà. Ma di certo il presidente Notari ha cercato in questa maniera di costruire una base per affrontare al meglio il campionato di Lega Pro. Parlare di colpi di mercato adesso è piuttosto prematuro. Parlare a sproposito adesso nel calcio d'estate d'altronde è fuorviante e poco professionale. Perchè poi certi voli pindarici si pagano amaramente. Basta vedere cosa è successo due anni fa: dove si volava alto, pochi stavano con i piedi per terra, e la retrocessione fu digerita in malomodo. Certe lezioni servono. Certe lezioni forse sono anche servite. Infatti bisogna constatare che in questo mercato si è lavorato con umiltà e silenzio, talvolta anche troppo il silenzio in verità (a parte qualche fortunato o raccomandato per cui il silenzio non vale). Purtroppo talvolta certe regole non valgono per tutti. Nemmeno per noi giornalisti. Evidentemente per qualcuno c'è il motto: "Le regole sono fatte per essere infrante". Basta leggere il capitolo 14 del libro di James Patterson e Chris Tebbets intitolato: "Gli anni peggiori della mia vita". Ma di furbi e furbetti il mondo è pieno, quindi in certe occasioni basta mettere un freno: rispetto genera rispetto, la prepotenza e la presunzione porta solo guai. Ma torniamo a noi. Dicevamo che nel mercato si è lavorato con un certo criterio, con idee chiare, linee tecniche precise. Poi è chiaro che l'unico vero e insindacabile responso sarà il campo. E solo il campo saprà dire se questa squadra potrà essere competitiva per il prossimo campionato. In ogni caso la partenza è di buon auspicio. Ne sono la conferma i test positivi con squadre di serie B come Ternana (1-0) e Spezia (2-2). Domenica ci sarà una prova importante in Coppa Italia contro una avversaria di pari categoria. E poi ci saranno gli ultimi colpi di mercato. D'altronde il presidente Notari lo ha promesso: in arrivo ancora un portiere, un difensore centrale e una punta centrale, con ogni probabilità di spessore. E allora non ci resta che attendere. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

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Gubbio-Verona 1-1
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24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
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6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
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28 gennaio 2012:
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28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
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