SERIE C - GIRONE B
DECIMA GIORNATA
SAB. 19 OTTOBRE 2019
STADIO "DRUSO"
ORE15

SUDTIROL

3

GUBBIO

0

UNDICESIMA GIORNATA
MERC. 23 OTTOBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE18:30

GUBBIO-IMOLESE

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Classifica

Padova
Reggiana
Sambenedettese
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Carpi
Piacenza
Sudtirol
Virtus Verona
Ravenna
Feralpisalo
Triestina
Fano
Cesena
Modena
Vis Pesaro
Fermana
Rimini
Gubbio
Imolese

Arzignano Valc.

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DECIMA GIORNATA
DOM. 20 OTTOBRE 2019

Carpi
Fano

-
-

Imolese
Feralpisalo

-
-

Modena
Fermana

-
-

Ravenna
Arzignano Valchiampo

-
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Rimini
Cesena

-
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Sambenedettese
Virtus Verona

-
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Triestina
Padova

-
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Vicenza
Reggiana

-
-

Vis Pesaro
Piacenza

-
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Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Cernigoi Sambenedet.
Morosini Sudtirol
Vano Carpi
Granoche Triestina
Odogwu Virtus Verona

8
7
6
5
5
5

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Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Zanoni

3
3
1
1

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UNDICESMA GIORNATA
MERC. 23 OTTOBRE 2019

Gubbio-Imolese

Arzignano Val.- Vicenza

Carpi-Modena

Cesena-Sudtirol

Fano-Vis Pesaro

Feralpisalò-Piacenza

Fermana-Triestina

Padova-Sambenedet.

Reggina-Rimini

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30 agosto 2013
Al via il campionato con un anticipo: Perugia, pari a Nocera. Viareggio, colpo Vannucchi

Prende il via il campionato. Nell'anticipo del venerdì sera, il Perugia pareggia 2-2 a Nocera Inferiore. Il Perugia di Camplone passa in vantaggio con Eusepi al 12', con un colpo di testa su cross di Fabinho. Poi c'è il pari di Evacuo al 16' su assist di Lepore. Al 34' però c'è un calcio di rigore per il Perugia (fallo di Cremaschi su Sprocati) che viene fallito da Eusepi che calcia a lato. Umbri di nuovo in vantaggio sul finire di primo tempo con Fabinho al 43' che si gira bene e calcia in porta freddando il portiere nocerino Gragnaniello. Nel finale (80') Lepore trova il pareggio per la Nocerina su calcio di rigore. Le altre partite si giocheranno domenica alle ore 20:30. Il Gubbio invece riposa: giocherà l'8 settembre a Perugia. L'ex attaccante rossoblù Gianluca De Angelis ('81) passa dall'Avellino al Cosenza. Bel colpo del Viareggio: preso il forte attaccante Ighli Vannucchi ('77), ex Virtus Entella, Spezia, Empoli e Palermo.

29 agosto 2013
Test a Cantiano: 6-0 con triplette di Caccavallo e Russo. Parma, è record di operazioni

Si ritorna al 4-3-3. Il tecnico Cristian Bucchi, nel primo Memorial dedicato a Mario Ceccarelli, che si è disputato a Cantiano, ha riproposto quel modulo che era stato sempre adoperato nei test estivi. Per la cronaca il Gubbio si è imposto per 6-0 con tripletta di Caccavallo e tripletta di Russo. Assenti Boisfer e Falconieri, per via solamente precauzionale. Nel primo tempo è scesa in campo questa formazione (4-3-3): Cacchioli; Laezza, Tartaglia, Ferrari, Bartolucci; Malaccari, Badara Sarr, Baccolo; Caccavallo, Russo, Di Francesco. Nella ripresa la formazione è completamente rivoluzionata, ad eccezione di Caccavallo e Di Francesco che hanno giocato per tutti i novanta minuti. Questi gli undici in campo scesi nella ripresa (4-3-3): Pisseri; Traorè, Briganti, Radi, Giallombardo; Moroni, Tamasi, Domini; Sandomenico, Caccavallo, Di Francesco. L'allenatore Bucchi ha schierato il neo arrivato Di Francesco come esterno di attacco, il suo ruolo più congeniale. Intanto parla il Dg della Lega Pro, Francesco Ghirelli, tramite il sito della Lega (Lega-pro.com) spiegando: "Siamo soddisfatti per l'approvazione dell'accordo. Questo significa unità e compattezza. Ma soprattutto condivisione della strategia di valorizzazione dei giovani". In pratica l'accordo prevede quanto segue: non determina l'esclusione delle società dalla ripartizione dei contributi federali relativa alla valorizzazione dei giovani. In definitiva, più giovani si utilizzano, più contributi arriveranno nelle casse della società, senza dei limiti vincolanti prefissati. Pertanto inizia la Prima Divisione con il primo anticipo serale (venerdì 30 agosto ore 20:45) tra Nocerina e Perugia. Le restanti gare si giocheranno domenica 2 settembre (ore 20:30), mentre il Gubbio osserva un turno di riposo e poi c'è subito il derby a Perugia nella seconda giornata contro i grifoni di Camplone (domenica 8 settembre, fischio d'inizio alle ore 20:30). Nel frattempo Repubblica.it parla della società del Parma che possiede il record in Europa per le operazioni di mercato: infatti ne ha effettuate ben 300 in questa fase di mercato (più di 150 in entrata e 120 in uscita). E nell'articolo viene spiegato che "il Gubbio vanta più elementi (14) provenienti dai ducali, il Nova Gorica vanta più di 6 elementi e presto si aprirà una partnership con una società portoghese". Il mercato delle altre. Due nuovi centrocampisti per il Viareggio: arrivano dal Novara, Lorenzo Galassi ('91) e Andrea Peverelli ('93). La Nocerina invece ottiene dall'Hellas Verona l'attaccante sloveno Kris Jogan ('91).

29 agosto 2013
Ecco Di Francesco, figlio d'arte. Si allena già con i nuovi compagni. Scampato lo sciopero

Ecco Federico Di Francesco, classe 1994, la scorsa stagione al Pescara, proveniente dal Parma che lo ha appena tesserato e quindi poi lo ha girato al Gubbio. É figlio d'arte (suo padre è Eusebio Di Francesco, attuale tecnico del Sassuolo), voluto fortemente dal trainer Bucchi che lo aveva avuto nella passata stagione a Pescara. Federico Di Francesco è un esterno di attacco che può adattarsi pure come esterno di centrocampo. Si è allenato già con il resto del gruppo nella giornata di mercoledì. Ma il mercato del Gubbio sembra non essere finito. Si attende adesso che arrivi una prima punta. Si fanno tanti nomi, parecchi dei quali fuori dalla portata del Gubbio. Ad esempio Brighenti (in comproprietà tra Cremonese e Parma) ha un costo elevato e si trova alla Cremonese: piace al tecnico Torrente, perciò difficilmente si muoverà da Cremona. Mentre Donnarumma (di proprietà del Catania) proviene da una ottima stagione disputata a Como. Ha ricevuto una chiamata del Gubbio, ma ha ricevuto offerte pure da Benevento, Salernitana e Unione Venezia. Pure l'ingaggio dell'attaccante napoletano è elevato e portarlo a Gubbio (sarebbe un ritorno) appare attualmente molto complicato. Ma entro 48 ore si saprà il suo destino: il calciatore scioglierà tutti i nodi. Per dovere di cronaca, all'inizio della fase del mercato estivo, Donnarumma era stato chiamato dalla Cremonese di Torrente, ma poi la trattativa non è andata in porto. Con l'arrivo di Di Francesco intanto la rosa sale a 30 calciatori. Mentre sembra scongiurato lo sciopero che era stato indetto per la prima giornata di campionato da parte dell'Associazione Italiana dei Calciatori. Sembra che si va verso un accordo. Possibile una leggera modifica sulla norma dei 25 anni. Invece di essere spalmata su tutti gli undici elementi che scendono in campo potrebbe essere indirizzata su dieci undicesimi (una somma di 250 anni, anzichè di 275 anni). In pratica l'età media potrebbe salire sui 26 anni con questo metodo. E per il Gubbio sarebbe una vera manna dal cielo. Si eviterebbe il problema del terzino sinistro: può giocare senza problemi sulla fascia sinistra Andrea Giallombardo (classe '80), arrivato in estate dal Parma. Così facendo la formazione tipo potrebbe cambiare così (4-3-3): Pisseri in porta; in difesa il quartetto Bartolucci, Ferrari, Radi (o Briganti) e Giallombardo; a centrocampo Malaccari, Boisfer e Di Francesco; di punta il trio Caccavallo, Falconieri e Sandomenico. In questa maniera (tolto Giallombardo che rientrebbe come uomo tra i fuori quota nell'undici titolare), la somma di età su dieci calciatori schierati fa precisamente 249 anni (media di 24,9 anni). Ma ci possono essere altre opzioni, in base a dove potrebbe essere schierato Di Francesco. Se l'ex pescarese viene inserito come esterno d'attacco sinistro, potrebbe giocare titolare Malaccari al posto di Moroni, o in alternativa Baccolo come interno sinistro. Se invece lo stesso Di Francesco verrà utilizzato come terzino sinistro (anche se non è un ruolo suo) o in alternativa Procacci, in difesa ci potrebbe essere spazio per tre calciatori della vecchia guardia tutti assieme come Bartolucci (a destra), Briganti e Radi (come coppia centrale). Intanto giovedì 28 agosto (ore 18) il Gubbio effettuerà una gara amichevole a Cantiano contro la squadra locale che milita in Seconda Categoria marchigiana, in ricordo del Dottor Mario Ceccarelli. Il mercato delle altre. Il terzino sinistro Matteo Legittimo ('89), prelevato dal Parma dal Lecce, è stato dai ducali al Grosseto. Il Benevento invece ottiene dall'Atalanta il giovane difensore Luca Milesi ('93).

28 agosto 2013
Inizia il countdown per il campionato: il Gubbio che verrà tra schemi ed elementi in campo

Comincia il countdown per un campionato che ormai è alle porte. Con tante squadre che lotteranno per salire direttamente di categoria. In pole di sicuro Benevento, Lecce, Perugia, Pisa e Salernitana. Come outsider ci sono Ascoli, Catanzaro e Frosinone. Tutte da scoprire sono le neopromosse L'Aquila e Pontedera. E il Gubbio? La formazione di Bucchi non parte con il favore dei pronostici, ma può contare sull'effetto sorpresa. Una squadra che non avrà niente da perdere (non ci sono retrocessioni in questa stagione), ma c'è voglia di conquistare la griglia dei playoff: un obiettivo che non è stato mai nascosto dagli addetti ai lavori. Certamente ci sarà da scoprire come si svolgerà la prima stagione sotto lo "sguardo vigile" del Parma, che ha mandato un mucchio di calciatori di sua proprietà a farsi le ossa nella città dei Ceri. Ma soprattutto ci sarà da scoprire come giocherà questo Gubbio targato Bucchi, alla prima esperienza in Lega Pro, dopo la parentesi di Pescara (prima in Primavera e poi in prima squadra in serie A). Come prima indicazione (almeno in base alle numerose amichevoli disputate in questa estate finora) il neo tecnico rossoblù dovrebbe adottare come modulo principale il 4-3-3. In alternativa ha già sperimentato il 4-2-4, in quel di Gualdo Tadino. In base a ciò stiliamo prima una probabile formazione adattandosi al 4-3-3 e al limite di età media di 25 anni che viene imposto dalla Lega Pro per accedere ai contributi federali (a meno che ci sarà un ripensamento nell'ultima riunione di giovedì). Se verrà adottato il 4-3-3 è questa la probabile formazione che Bucchi potrebbe adottare: in porta Pisseri; difesa con Traorè a destra e Bartolucci a sinistra mentre Ferrari e Radi (o Briganti) fungeranno da centrali difensivi. A centrocampo il trio Moroni, Boisfer e Baccolo (o Malaccari). E in attacco il consolidato trio Caccavallo, Falconieri e Sandomenico. Giocando così c'è una somma totale di 274 anni e diviso undici si arriva ad una media di 24,90 anni. Se si adotta il 4-2-4 si potrebbe giocare così: Pisseri in porta; quartetto difensivo formato sull'asse Bartolucci, Briganti (o Radi), Ferrari e Giallombardo; centrocampo con Malaccari e Badara Sarr; quartetto di attacco con Caccavallo, Falconieri, Russo e Sandomenico. La somma totale fa 274 anni per una media di 24,90 anni. Poi ci sarà da chiarire dove giocherà Federico Di Francesco, classe '94, in procinto di vestire la maglia rossoblù: come ruolo è un esterno sinistro di attacco che si adatta da centrocampista esterno; bisognerà vedere se poi Bucchi lo proverà pure da terzino sinistro, ma non è mai stato il suo ruolo naturale, anche se con questa soluzione (il tecnico) potrebbe togliere diverse castagne dal fuoco sulla questione della media età da rispettare. E poi bisognerà capire se in chiusura di mercato arriverà una nuova punta oppure no. Ma mancano pochi giorni per la fine del mercato estivo e in tal senso tutti questi nodi saranno sciolti. Mercato delle altre. Quattro nuovi arrivi per l'Ascoli: ecco il difensore Bianchi ('80) dalla Virtus Entella (ex Spezia in B), il centrocampista Giacomini ('87) dal Latina, il fantasista Pestrin ('78) dalla Carrarese (ex Torino) e l'attaccante Acampora ('89) dal Potenza. Il Viareggio ottiene dall'Empoli il centrocampista Della Latta ('93). Il Benevento prende dal Grosseto il difensore camerunense Som ('88). Il Lecce preleva dal Parma l'attaccante Doumbia ('90) e prende il centrocampista uruguaiano Amodio ('83) dal Penarol di Montevideo. Il Catanzaro prende il portiere Bindi ('87) dal Latina. Altro colpo della Salernitana: dopo Foggia (ex Lazio e Sampdoria) si assicura il centrocampista Esposito ('85) dall'Hellas Verona. Ex rossoblù: i difensori Pambianchi ('89) e Grea ('90) si accasano a Foggia.

27 agosto 2013
L'editoriale. Rebus tra tattica, possibile sciopero e il mercato. In attesa del derby di Perugia

É appena iniziata una settimana cruciale per diverse questioni ancora in sospeso. Domenica infatti scocca l'inizio del campionato (addirittura Nocerina-Perugia si giocherà venerdì sera), ma subito c'è un nodo da sciogliere. L'A.i.C. (Associazione Italiana calciatori) ha già deciso di fermare la prima giornata di campionato e lo ha fatto sapere tramite un comunicato stampa. É subito scontro sulla norma che prevede di distribuire le risorse ai club in base ai giovani in campo: infatti dovrà essere schierata una formazione che non superi come media i 25 anni di età. L'associazione dei calciatori, tramite Damiano Tommasi, presidente dell'A.i.C., fa sapere che: "Questa norma crea discriminazioni e false aspettative sui giovani. Si impoverisce il livello tecnico a discapito dello spettacolo e la meritocrazia". Mercoledì è previsto il consiglio di Lega Pro a Firenze e in tutti i modi si cercherà di mediare per risolvere questa spinosa vicenda. Altrimenti l'A.I.C. è stata chiara: domenica il campionato non parte, è sciopero. É vero che domenica il Gubbio non gioca (osserva un turno di riposo), ma poi tra due domeniche c'è subito il derby contro il Perugia in notturna (inizio ore 20:30). Per l'8 settembre manca poco e il Gubbio è atteso subito alla prova del nove contro un Perugia che non ha fatto in tempo ad iniziare il torneo e il suo tecnico è stato già esonerato. Infatti il patron dei biancorossi Santopadre ha sollevato dall'incarico Cristiano Lucarelli e ha richiamato Andrea Camplone, reduce dai playoff persi contro il Pisa. E pensare che Lucarelli doveva finire al Gubbio (via Parma) ma poi si è trasferito a Perugia (la sua avventura non è praticamente iniziata). Dicevamo, il Gubbio dovrà trovarsi pronto perchè è un derby sentito, perchè il pubblico eugubino ci tiene a fare bella figura e soprattutto perchè nella città dei Ceri non hanno digerito le due sconfitte rimediate sia in trasferta che in casa nella passata stagione. Però, adesso, dopo il test amichevole di Gualdo Tadino, fa discutere il modulo. Prima di questa partita l'allenatore Bucchi aveva utilizzato sempre uno schieramento, il 4-3-3, con una manovra che è sembrata quasi sempre fluida. Domenica, contro il Gualdo Casacastalda, il tecnico rossoblù ha pensato di provare il 4-2-4: un Gubbio a trazione anteriore per testare un modulo alternativo. Ma con tutta sincerità non ha convinto: si è una vista una squadra un po' troppo spaesata, con i singoli che non riuscivano proprio a ritrovarsi sul terreno di gioco e il risultato è stato il seguente: un tiro (e nulla di più) pericoloso verso la porta avversaria (quello di Falconieri nella ripresa che ha impegnato a terra Lenzi). Diciamo che il 4-2-4 è un modulo molto dispendioso: le punte devono rientrare spesso e sacrificarsi, i terzini devono correre sulle fasce come saette, altrimenti i due soli centrocampisti finiscono inesorabilmente nella morsa del centrocampo avversario. Come è successo a Gualdo Tadino: Badara Sarr e Malaccari erano sempre in inferiorità numerica contrastati dal trio Gnagni, Goretti e Gramaccia, oltre a Curti che rientrava sempre sulla mediana. Diciamo inoltre che il 4-2-4 è un modulo molto rischioso: in pratica ci vuole una squadra che possiede una qualità tecnica eccellente (vedi il Torino di Ventura che vinse il campionato di serie B nel 2012 quando c'era pure il Gubbio). Invece, con il 4-3-3, la squadra è apparsa finora equilibrata e ha dimostrato di avere anche delle buone trame di gioco. Insomma, per il mister Bucchi ci sarà da meditare, anche in considerazione del fatto che è la prima volta (in un test amichevole) che l'attacco ha fatto cilecca nonostante le quattro punte schierate. Non abbiamo considerato le sconfitte con il Parma (3-0) nel Memorial Mancini e con la Juve Stabia (3-0) in Tim Cup, perchè si trattava di due squadre di categorie superiori. Eppure in quelle occasioni, il Gubbio aveva creato le sue occasioni da gol (stavolta no). E si giunge al mercato. Lunedì 2 settembre si conclude il mercato estivo. Il Gubbio va alla ricerca di un esterno sinistro: si attende l'arrivo di Federico Di Francesco ('94) che è sul punto di essere tesserato dal Parma (dal Pescara): a metà settimana arriverà a Gubbio (l'accordo sembra in dirittura d'arrivo). Sul finire di questa settimana potrebbe arrivare anche una prima punta. Nel frattempo l'attaccante Khribech è in procinto di andare al Chieti mentre Stirati potrebbe finire alla Torres Sassari.

25 agosto 2013
Bucchi: "Modulo 4-2-4? Da poco lo proviamo. A Gualdo vi spiego cosa non ha funzionato..."

Post partita dell'amichevole tra Gualdo Casacastalda e Gubbio. Finisce a reti bianche un match che non regala emozioni. L'allenatore Bucchi sperimenta per la prima volta il modulo 4-2-4 (al posto del sempre utilizzato 4-3-3 finora), ma non convince affatto. Squadra in difficoltà, sia nelle trame di gioco, sia come occasioni da gol create (troppo poche). A precisa domanda, il tecnico Cristian Bucchi non è così pessimista e dice: "Io mi ritengo lo stesso soddisfatto. Proviamo da poco questo modulo e non siamo andati poi così male. Davanti c'era una squadra ben organizzata, che si è chiusa bene e non ci ha permesso di giocare". Ma allo stesso tempo Bucchi spiega cosa non è andato per il verso giusto: "Di certo con il modulo 4-2-4 ci vuole maggiore sacrificio da parte di tutti. Gli attaccanti devono per forza di cose rientrare di più e invece non è stato fatto. E pure dai terzini sulle fasce esterne bisogna spingere di più, altrimenti si va in difficoltà e pure il centrocampo ne risente. Ma c'è una nota positiva: la difesa si è mossa in maniera impeccabile e Ferrari è andato molto bene". Invece l'allenatore del Gualdo Casacastalda, Gianni Francioni, dice: "Soddisfatti della bella prestazione contro una squadra di due categorie sopra la nostra". In tribuna a Gualdo Tadino presente pure lo staff dirigenziale con il Dg Giuseppe Pannacci, il vice presidente Sauro Notari e il presidente Marco Fioriti. Proprio il patron Fioriti, sulla questione del nuovo modulo 4-2-4, ha risposto con una breve battuta: "Per ora non commento. Ancora stiamo parlando di partite amichevoli estive. É chiaro che tra una settimana inizia il campionato, anche se noi riposiamo. Però poi toccherà a noi e dovremo trovarci pronti". Intanto abbiamo inserito 7 foto del match tra Gualdo Casacastalda e Gubbio che potete trovare pure nella sezione "fotogallery" nella stagione 2013-2014. Le foto sono di Edoardo Ridolfi; si ringrazia la collaborazione di Marco Gubbini (ufficio stampa dell'A.S. Gualdo Casacastalda). Segue (precedente articolo) la cronaca e il tabellino del match amichevole disputato a Gualdo Tadino.

25 agosto 2013
Test amichevole a Gualdo Tadino. Finisce 0-0. Sperimentato il 4-2-4 che però non convince

Amichevole a Gualdo Tadino tra la neonata Gualdo Casacastalda contro il Gubbio. Ma amichevole non è visto che dopo un minuto di inizio del match iniziano le schermaglie tra le due tifoserie, con lancio di fumogeni e sfottò. L'allenatore Bucchi propone per la prima volta in questa stagione (durante tutte le partite estive si intende) l'inedito modulo 4-2-4, anzichè il 4-3-3, che era stato sempre utilizzato nei precedenti incontri. In attacco quindi quattro attaccanti sull'asse Caccavallo, Falconieri, Russo e Sandomenico. A centrocampo il duo Malaccari e Badara Sarr. Il primo tiro in porta si registra al 3' con Russo che impegna a terra Di Nardo. Al 16' dalla parte opposta Gnagni serve Marri sotto porta, ma Pisseri salva in uscita. Al 20' Sandomenico lancia Russo in profondità ma si fa chiudere in uscita da Di Nardo. Al 22' Curti cerca il diagonale dal limite, Pisseri è costretto a salvarsi in tuffo. Al 32' sulla sinistra Sandomenico si porta a spasso alcuni avversari e prova un tiro cross: la palla sfiora di poco l'incrocio. Nella ripresa Bucchi sperimenta di nuovo il 4-2-4. Al 2' cross in area di Badara Sarr che viene raccolto con un tiro al volo di Sandomenico di destro: para a terra Di Nardo. All' 11' Caccavallo ci prova dal limite direttamente da punizione: palla di poco a lato. Al 14' ci prova ancora Caccavallo con un tiro dal limite con la palla che fa la barba al palo. Al 19' in contropiede va via Alessandroni ma una volta ch si porta in area calcia in bocca a Pisseri. Al 30' Falconieri supera in velocità Canestri e calcia in porta: Lenzi in tuffo compie il miracolo. Finisce senza reti la partita tra Gualdo Casacastalda e Gubbio. Modulo 4-2-4 sicuramente da rivedere in seguito: si è visto infatti a Gualdo Tadino un Gubbio sfilacciato tra i reparti e più titubante del solito.
Tabellino Amichevole: Gualdo Casacastalda - Gubbio (0-0):
Gualdo Casacastalda (4-3-3): Di Nardo (26'st Lenzi); Canestri, Tempesta, Popica, Moriconi (15'st Tofoni); Gnagni, Goretti, Gramaccia (1'st Alessandroni); Marri (34'st Tretola), Curti, De Luca (15'st Campese). All. Francioni.
Gubbio (4-2-4): Pisseri; Bartolucci, Briganti, Ferrari, Giallombardo; Malaccari, Badara Sarr; Caccavallo, Falconieri, Russo, Sandomenico (20'st Moroni). All. Bucchi.
Arbitro: Angelucci di Foligno (Di Biagio e Quaglia di Foligno). Spettatori: 800 circa.

23 agosto 2013
Giammarioli: "Un occhio puntato sempre al budget. La squadra è già compatta ad agosto"

Quattro chiacchiere con il diesse Stefano Giammarioli in questa fase delicata di mercato. Il mercato chiuderà il 2 settembre: adesso arriverà qualche altro elemento? "Credo che se troviamo lo spiraglio giusto, si farà una operazione di mercato in entrata". Solo una? "Penso proprio di sì. Anche perchè non bisogna mai dimenticare un dato di fatto: nella Gubbio Calcio devono quadrare sempre i conti. Perciò il budget viene prima di tutto: lo sa il sottoscritto e lo sa pure il presidente Fioriti. Noi non ci muoviamo mai a caso. Pertanto qualsiasi operazione che si farà deve mantenere certi parametri. Non possiamo permetterci calciatori che sono fuori dalla portata dei nostri standard economici". Pure il coordinatore tecnico Alessandro Sandreani, in un'intervista al nostro portale il 22 agosto, ha detto che la squadra è già tosta così e arriverà qualcuno solo se troverà l'occasione giusta: "Condivido in pieno il pensiero di Sandreani. Forse per la prima volta, quest'anno, abbiamo già una squadra ben compatta e composta da elementi su cui puntiamo molto. Crediamo molto nel nostro bagaglio che abbiamo fin qui costruito. E poi non vorrei dimenticare il settore giovanile: è ben organizzato e formato da un grande staff guidato da Bove e stiamo cambiando la mentalità. Il nostro settore giovanile sarà il nostro fiore all'occhiello in vista anche dell'accordo che abbiamo instaurato con il Parma". Tuttolegapro.com dà per certo l'arrivo di Di Francesco junior al Gubbio che verrà girato in rossoblù in prestito dal Parma che vuole impossessarsi del suo cartellino. Cosa c'è di vero? "Al momento non mi risulta. Poi non so se il Parma lo acquisterà: non posso sapere cosa farà l'Ad dei ducali Leonardi. Di certo Di Francesco è un ragazzo che ci interessa ma per ora non abbiamo avuto nessun contatto. D'altronde per noi adesso la priorità è un'altra". Quale? "Se facciamo un'operazione, prima di tutto ci serve una punta che abbia delle determinate caratteristiche. Se poi ci sarà la possibilità a fine mercato di prendere Di Francesco (o chi al posto suo), valuteremo con calma. Però ribadisco: arriveranno a Gubbio solo calciatori che rispettano i nostri parametri economici o a costo zero. Questo deve essere chiaro a tutti". Per quanto riguarda la punta sono usciti alcuni nomi, tra cui quelli dei due giovani di proprietà del Napoli come l'ungherese Soma Zsombro Novotny (classe '94) e Vincenzo Barone (classe '95): "Diciamo che come caratteristiche ci interessa di più Novotny che Barone, che gioca più come esterno. Novotny è un calciatore molto interessante che ho seguito pure nell'amichevole a Cesena del Napoli. Ma c'è un problema: non rientra nella valorizzazione dei minutaggi perchè è straniero". Intanto è arrivato in prova Filippo Mancini (23 anni), esterno di centrocampo, figlio del tecnico Roberto Mancini. Che ne pensa Giammarioli? "Lo valutiamo per alcuni giorni, ed è un ragazzo interessante. Inoltre è una persona squisita, come del resto è il padre Roberto". E un possibile ritorno di Donnarumma, dal Catania? "Sarebbe un sogno, ma l'operazione è molto costosa. D'altronde ci sono altri calciatori interessanti come Brighenti e Iemmello, ma al momento sono fuori portata per il Gubbio. Ribadisco e concludo: a Gubbio potrà arrivare un calciatore solo se rispecchia il nostro budget". Nelle ultime ore, proprio l'ex attaccante rossoblù Alfredo Donnarumma ('90), viene accostato alla Salernitana. Intanto la Paganese ingaggia il centrocampista Martovic ('90) dall'Albinoleffe e l'attaccante Lanteri ('84) dall'Andria Bat. Il Benevento prende il portiere Baiocco ('89) dalla Reggina. La Nocerina ottiene dal Parma il difensore Kamana Okolong ('93): era alla Juve Stabia. Il Grosseto preleva dal Crotone il difensore Terigi ('91). Ex rossoblù: il centrocampista Francesco Lunardini ('84) passa dal San Marino all'Almas Juventus Fano.

22 agosto 2013
Sandreani: "Le motivazioni fanno sempre la differenza. Ma vedo tanta fame e unità di intenti"

Intervista a ruota libera con Alessandro Sandreani, coordinatore tecnico del Gubbio. É passato più di un mese dall'ìnizio della preparazione e quindi sentiamo che idea si è fatto l'ex capitano rossoblù. Ci dice: "Penso innanzitutto che abbiamo fatto la scelta giusta con l'allenatore Bucchi: è un ragazzo preparato, affamato, che ha tanta voglia di fare calcio e si è presentato molto bene nel nostro gruppo di lavoro. Soprattutto da parte dei calciatori c'è grande stima nei suoi confronti. Credo che abbiamo fatto una buona squadra. Adesso è chiaro che ci sarà il campo a dare il responso. Ma credo che ci siano tutte le premesse per fare bene". Proprio Rizzolo, nell'intervista del 20 agosto al nostro portale, ha detto che nonostante ci sia tanta gente nuova nello staff, si è trovato molto bene con tutti quanti specificando «come ci conoscessimo da tanto tempo». Parole parecchio significative da parte di un elemento dello staff tecnico. Cosa ne pensa Sandreani? "L'obiettivo è comune e c'è unità di intenti. Siamo tutti sulla stessa barca e per tutti noi questo rappresenta un campionato molto importante. Ci sono elementi che vogliono la conferma, altri elementi vogliono mettersi in discussione, e gli elementi più giovani hanno voglia di fare bene in questa nuova avventura. C'è l'allenatore alla prima esperienza in un campionato di Lega Pro e nello staff ci sono dei debuttanti: ci sarà l'occasione per confrontarsi in questa nuova avventura. Credo che abbiamo formato un bel mix. E aggiungo: non abbiamo lasciato nulla al caso: c'è tanta fame calcistica. E da parte mia la usavo da calciatore, adesso la uso ancora di più da dietro le quinte: sono le motivazioni che fanno la differenza, più delle qualità tecniche". Intanto la tifoseria ha già risposto presente: 946 abbonati finora (la campagna si chiude il 13 settembre), già rappresenta la terza miglior quota di sempre. "Avevo pochi dubbi sulla risposta della gente, che ci è stata sempre vicina. Ha visto che stiamo cercando di fare il meglio di noi stessi. La società infatti sta lavorando in maniera molto oculata". Sandreani adesso lo vediamo spesso in coppia con il diesse Giammarioli. Una domanda di mercato: arriverà ancora qualcuno in rossoblù? "Vediamo se ci sarà l'occasione per fare ulteriori innesti. Tuttavia la squadra è già pronta a mio avviso. Noi ci siamo. Credo che per quelli che siamo, siamo giusti e siamo tosti. Sicuramente venderemo cara la pelle. E poi se arriverà qualcuno si dovrà mettere a disposizione del mister. Se non arriverà nessuno, facciamo con la gente che abbiamo: c'è grande stima verso quei giovani che abbiamo a disposizione". E domenica, anche se è una gara amichevole, torna una sfida che manca da oltre sette anni. Sandreani tra l'altro è stato spesso protagonista in campo (con due gol) nei derby passati contro il Gualdo: "Sì, ma ora è proprio un'altra storia, - spiega Sandreani - perchè c'è stata una fusione con il Casacastalda. Pertanto è difficile che torni quell'atmosfera di quei periodi, che un po' ha segnato la storia di Gubbio. Tuttavia ci sono tanti ricordi e tanti momenti vissuti assieme. Inoltre la ritengo un'occasione importante perchè ci preparerà ad un derby molto più importante contro il Perugia. Abbiamo scelto appositamente questa gara perchè può essere una partita tosta, contro una squadra forte allenata bene (da Francioni): può essere un ottimo allenamento". E Sandreani chiude parlando proprio del Perugia: "Affronteremo subito una delle favorite del campionato: è una squadra costruita per poter vincere, dopo la delusione della stagione passata (nei playoff). Sarà una partita dura, ma sarà una partita molto dura anche per loro del Perugia". Intanto cambia l'orario della partita domenica tra Gualdocasacastalda e Gubbio: si gioca a Gualdo Tadino alle ore 17:30, anzichè alle ore 18. Mercato delle altre nel girone. Il Lecce prende dal Carpi il centrocampista Romeo Papini ('83), ex Spezia e Ternana. L'Aquila preleva dalla Nocerina il centrocampista Francesco Corapi ('85). L'Ascoli pesca dalla Viterbese l'attaccante argentino Matias Vegnaduzzo ('83): 20 gol su 33 presenze in serie D nella passata stagione con la formazione laziale. Infine il Grosseto ingaggia dal Parma il difensore Luca Tedeschi ('87), ex Cremonese e Crotone.

21 agosto 2013
Abbonamenti, quota 946: è la terza migliore quota di sempre. Si chiude il 13 settembre

La quota abbonamenti ha raggiunto una cifra sostenuta. Ad oggi sono state rinnovate 946 tessere di abbonamento. Lo comunica l'A.S. Gubbio 1910. É scaduto il diritto di prelazione per tutti coloro che erano già abbonati: ora la vendita è libera e la campagna abbonamenti si chiuderà definitivamente il 13 settembre, due giorni prima dell'esordio casalingo del Gubbio in campionato contro la Salernitana. Si ricorda inoltre che l'abbonamento è valido per 15 gare di campionato. Tuttavia il dato attuale è assai considerevole: 946 abbonati è la terza quota migliore di sempre. Il record è stato registrato nell'anno della serie B: erano stati stipulati 2475 abbonamenti. Nella passata stagione si era arrivati a quota 1245. Intanto, sempre l'A.S. Gubbio 1910, ha comunicato il programma delle prossime amichevoli e con sorpresa domenica il Gubbio si trasferirà al "Luzi" di Gualdo Tadino. Si troveranno di fronte il neonato Gualdo Casacastalda (fusione per l'appunto tra Gualdo e Casacastalda) del tecnico Gianni Francioni e il Gubbio di Cristian Bucchi. Fischio d'inizio alle ore 18. Una partita contro il Gualdo mancava dal 2 febbraio 2006: sono passati sette anni e sei mesi. In quell'occasione (campionato di serie C2) il Gubbio allenato da Cuttone venne sconfitto per 2-0 dal Gualdo di Borrello con doppietta di Turchi, di cui un gol su rigore. Ma in quegli anni ci furono tante sfide e noi le ricordiamo con alcune foto nella rubrica amarcord. Nel Gualdo di oggi ci sono tre ex rossoblù, nonchè eugubini di nascita: sono l'allenatore Gianni Francioni, il preparatore atletico Paolo Serafini e il centrocampista Giordano Gnagni. Poi c'è un altro ex rossoblù ma è nativo di Perugia: si tratta di Leonardo Tempesta, centrocampista. Mentre nelle giovanili del Gualdo figurano diversi giovani ragazzi di Gubbio, tra cui Giorgio Filippetti, figlio del collega Roberto Filippetti, noto giornalista. Un'altra amichevole poi verrà disputata a Cantiano giovedì 29 agosto contro la formazione locale: sarà il primo "Memorial Mario Ceccarelli", dedicato al dottor Ceccarelli, per tanti anni dirigente e medico del Gubbio, scomparso poco tempo fa. Mercato. Sfuma l'attaccante Sasha Cori ('89) che è stato accostato al Gubbio in tutta questa fase di mercato: il calciatore di proprietà del Cesena è stato girato al Venezia in prestito. Il Prato prende il centrocampista uruguayano Marcel Roman ('88), ex Penarol di Montevideo, Genoa e Frosinone. Infine il Pisa preleva dal Viareggio il difensore Eros Pellegrini ('90), ex Palermo.

20 agosto 2013
Rizzolo: "Nel girone ci sono delle corazzate, ma nel calcio non contano solamente i soldi..."

Staff tecnico cambiato dell'83% quest'anno. Ne parliamo con Antonio Rizzolo, ex attaccante di Lazio e Palermo, attuale aiuto tecnico in campo di Bucchi. Allora, come si trova a Gubbio e come si trova in questo staff? "Gubbio la conosco come città, anche perchè sono di Orvieto. Per me la regione Umbria è sempre nel cuore. Gubbio è una città splendida, a dimensione d'uomo, e proprio per questo motivo ho fatto trasferire pure la mia famiglia. A livello di staff c'è stata una piacevole sorpresa: conoscevo Bucchi da calciatore ma non personalmente, come non conoscevo Savini e il resto dei collaboratori. Però devo dire che dal primo giorno che ci siamo trovati insieme, c'è stata una integrazione subito positiva e bella. Ho trovato delle persone come ci conoscessimo da tanto tempo. Le premesse sono senz'altro buone". In effetti si nota una certa tranquillità nel lavorare. Non capita poi così tutti i giorni: "Ripeto, a mio avviso le componenti ci sono tutte. Mi riferisco alla società, allenatore e squadra. In riferimento alla squadra ho trovato un gruppo molto compatto. Tra i più vecchi c'è tanta voglia di fare ancora bene e stanno facendo da chioccia ai tanti giovani che sono arrivati in rossoblù. Ho trovato un gruppo che si dedica al lavoro, voglioso, e con tutta onestà difficilmente si trovano dei gruppi così. E per fortuna c'è una società che ci garantisce ampia tranquillità: c'è l'ambiente è ideale. La società ci mette a disposizione tutto, ognuno si mette a disposizione degli altri. Nella Gubbio Calcio sembra di stare in una famiglia. Perciò siamo tutti molto contenti, noi, dello staff tecnico". É prematuro dirlo, ma questo Gubbio dove può arrivare in un girone così difficoltoso? "Nel calcio non contano solo i soldi. Diciamo che è fuori discussione che nel nostro girone ci sono delle corazzate che sono pronte da subito per vincere il campionato, però il nostro obiettivo è piuttosto chiaro. Credo che dietro certe corazzate, anche noi possiamo fare la nostra parte. Non dobbiamo porci limiti. A mio avviso abbiamo una squadra giovane ma è miscelata bene. Sicuramente possiamo dire la nostra". Antonio Rizzolo è stato definito un aiuto tecnico di Bucchi. É questo il termine giusto? "Sì, sono un collaboratore di Cristian che ha il suo vice, mentre io sono un uomo di campo che mi integro con loro. Nei giorni nostri, in considerazione del fatto che ci sono organici più ampi, gli staff tecnici si sono allargati. Quando giocavo ai miei tempi non esisteva neanche il secondo allenatore. Di fatto siamo persone che stanno al servizio totale dell'allenatore". Ed ora l'ultima domanda. Delle volte abbiamo visto Rizzolo prendere degli appunti in tribuna durante le partite. In pratica che funzione funge in determinate circostanze? "Questa è una di quelle cose che Bucchi richiede: guardare una partita con due occhi è una cosa, mentre guardarla con sei occhi è un'altra cosa. In primis è chiaro che c'è Bucchi e il suo vice Savini che vedono l'andamento di una partita di primo achitto. Mentre il sottoscritto dall'alto si appunta altre cose che sono meno visibili all'occhio di chi è in campo e con una tranquillità differente, perchè chi è in panchina vive la gara in maniera sicuramente diversa. A fine primo tempo ci confrontiamo e a fine partita tutti i nostri appunti vengono mostrati all'allenatore. Sembrano dei piccoli dettagli ma in realtà così si può avere un quadro ben più preciso. Non è che facciamo gli scienziati, ma tutto ciò aiuta".

19 agosto 2013
Le foto della rosa 2013-2014: 43 scatti. Staff tecnico cambiato dell'83%; i calciatori per il 64%

Un Gubbio pieno di volti nuovi. Se da una parte è vero che ci sono tanti confermati (10 calciatori), è anche vero che in squadra ci sono 18 volti nuovi. Senza considerare lo staff tecnico dove sono arrivati ben cinque elementi nuovi. In totale sono 23 i personaggi nuovi che faranno parte del Gubbio edizione 2013-2014. Uno staff tecnico quasi completamente rivoluzionato se si considera il fatto che è stato cambiato per l'83%: le novità sono rappresentate da Bucchi, Savini, Rizzolo, Cibotti e Prete; è restato solo Barilari. La squadra in campo invece è cambiata per il 64%. Sono cambiati completamente i portieri (Cacchioli e Pisseri). In difesa quattro confermati (Bartolucci, Briganti, Radi e Semeraro) e sette novità (Ferrari, Gelli, Giallombardo, Laezza, Procacci e Traorè). A centrocampo invece sono quattro i confermati (Baccolo, Boisfer, Giuliacci e Malaccari) e quattro novità (Badara Sarr, Domini, Moroni e Tamasi). In attacco due confermati (Caccavallo e Cocuzza) e poi sei volti nuovi (Falconieri, Luparini, Martini, Russo, Sandomenico e Stirati). É chiaro che tra questi nomi qualcuno potrebbe finire anche altrove prima della chiusura del mercato e ci potrebbe essere anche qualche operazione in entrata. Ma per capirci meglio (per ora) basta osservare attentamente l'intera rosa in foto (43 scatti) dove oltre ai calciatori e lo staff tecnico completo, abbiamo inserito i componenti che compongono lo staff medico e dirigenziale. Altre notizie. Il Frosinone va alla grande in Tim Cup: ha superato pure il terzo turno vincendo a Cagliari per 2-1 dopo i tempi supplementari: ha aperto proprio le marcature Ciofani al 25' (ex Perugia e Gubbio), pareggio di Pinilla (33') e gol risolutivo di Curiale al 120'. Niente da fare invece per le altre contendenti nel girone del Gubbio: il Parma ha travolto il Lecce per 4-0 mentre la Sampdoria ha vinto per 2-0 sul Benevento. Ex rossoblù in grande spolvero. L'Avellino vince per 1-0 in Tim Cup contro il Cesena e passa il turno: gol risolutivo di Galabinov (25'), di testa, su assist prezioso nel neo acquisto Soncin. Il Siena ha vinto 1-0 a Livorno con rete di Angelo (41'): questa volta non è andato in rete l'ex rossoblù Giannetti (come aveva fatto in amichevole con la Lazio), ma in pagella ha preso il voto di 6,5 e sta giocando sempre titolare. Mercato: il Perugia cede l'attaccante Giordano Napolano ('88) al Cosenza: era stato prelevato appena in estate dalla Sambenedettese.

16 agosto 2013
L'identità di gioco e il sondaggio tra i tifosi per le migliori squadre dell'ultimo decennio...

Prendiamo spunto dall'ultima intervista di Giammarioli (sul nostro portale del 14 agosto), partendo da una frase quando afferma: "La squadra ha già una certa fisionomia, una certa identità e con delle idee chiare del mister". É chiaro che stiamo parlando ancora di calcio d'agosto. Tutto può succedere e niente è prevedibile. Perciò ancora è prematuro esporre dei giudizi o dare già delle sentenze. Tuttavia c'è da dire una cosa che è un dato di fatto: il neo allenatore Cristian Bucchi è partito giocando dalla prima amichevole estiva con il modulo 4-3-3 ed è arrivato alla partita di Tim Cup di domenica scorsa (persa a Castellammare di Stabia per 3-0) utilizzando lo stesso schieramento, cioè il 4-3-3. E le parole di Giammarioli risuonano come buona musica per le orecchie dei tifosi eugubini. Infatti la gente non dimentica che proprio nelle ultime due stagioni si è parlato spesso di mancanza di identità e di una certa fisionomia all'interno della squadra. Nell'anno di serie B (2011-2012) in una stagione erano stati cambiati ben 9 moduli (avevamo fatto una statistica precisa all'epoca). Mentre l'anno scorso in Prima Divisione (2012-2013) durante tutta la stagione sono stati adoperati ben 6 moduli differenti. Cristian Bucchi (fino a questo momento) ha riportato indietro le lancette dell'orologio di 790 giorni. Infatti tutti ricordano che con Torrente (nelle due stagioni vincenti in rossoblù) esisteva un solo modulo: il 4-3-3. E solo a partita in corso talvolta cambiava in un 5-3-2. Ovviamente certi paragoni lasciano il tempo che trovano e nel calcio contano i risultati. Non contano nè i moduli, nè le tattiche, e talvolta neanche il bel gioco. Però è anche vero che facendo un sondaggio tra la tifoseria, a domanda precisa ("quali squadre ricordate più volentieri nell'ultimo decennio ed oltre?"), la maggior parte dei tifosi risponde così: "Quel Gubbio allenato da Alessandrini con Cipolla in attacco dal 2001 al 2003, il Gubbio guidato da Galderisi nel 2004 e il Gubbio allenato da Torrente a cavallo dal 2009 al 2011". Guarda caso sono tutte squadre che avevano un'identità precisa: il Gubbio di Alessandrini giocava sempre con il modulo 4-4-2, il Gubbio di Galderisi con il 4-2-3-1 e il Gubbio di Torrente con il 4-3-3. La gente ha buona memoria. E lo sapete perchè la maggior parte dei tifosi ricordano quelle squadre? Semplice: erano tre squadre che sapevano offrire un bel calcio (divertivano) e i calciatori davano il 110%. E non ci dimentichiamo che, pure nelle sconfitte, quelle squadre venivano sempre applaudite dal pubblico eugubino all'uscita dal campo dopo il novantesimo. Il pubblico eugubino ormai lo conosciamo: talvolta è esigente, però vuole il bel calcio e vuole che ogni calciatore esca dal campo con la maglia sudata. Mentre nelle ultime due stagioni non è successo ciò e qualche calciatore è sceso in campo con troppa superficialità (ma il tifoso eugubino non è fesso, se ne accorge subito...). Ma adesso cambiamo capitolo: il portale web Tuttomercatoweb.com fa il punto della situazione del girone B di Prima Divisione. In un articolo si parte subito con una frase ad effetto: "Sarà bagarre per assicurarsi i due posti al sole per la serie B". Con il favore del pronostico vengono messe sei squadre: "Lecce, Benevento, Catanzaro, Pisa, Perugia e Salernitana". Mentre il Gubbio viene considerato come una possibile sorpresa, insieme alla Nocerina. Nel girone del Gubbio, gran colpo di mercato della Salernitana: preso l'esterno destro d'attacco Pasquale Foggia ('83), ex Lazio e Cagliari in serie A, ex Sampdoria in serie B, e dopo un anno di esperienza negli Emirati a Dubai.

14 agosto 2013
Giammarioli: "Mercato, non chiuso: ci serve un uomo d'area di rigore. E di Bucchi dico..."

Siamo arrivati a Ferragosto e si è chiusa la parentesi della Tim Cup. Tempo fa, il diesse Giammarioli in un'intervista al nostro portale, aveva detto che proprio a metà agosto lo staff avrebbe fatto il punto della situazione per valutare la fattibilità se intervenire ancora sul mercato. E allora in questa fase sentiamo il parere del direttore sportivo Stefano Giammarioli che ci dice: "Il mercato? Non è chiuso...". Una frase chiara e precisa. Ma al diesse rossoblù facciamo un'altra domanda. Il 13 agosto, in un'intervista al nostro portale, l'allenatore Bucchi ha specificato: «La squadra mi soddisfa come si esprime e come organico. Però, a mio avviso, davanti ci manca qualcosa». Giammarioli cosa ci può dire a riguardo? "Infatti, con ogni probabilità, interverremo solo per rinforzare il reparto di attacco". Quindi arriverà solo un calciatore? "Sì, solo un calciatore con le caratteristiche di uomo d'area di rigore per avere delle giuste alternative, anche nel caso di una mancanza di Falconieri. Per il resto, se interverremo ancora sul mercato, lo faremo solo tramite degli scambi". Per concludere il diesse Stefano Giammarioli si mostra fiducioso e fa un elogio all'allenatore: "La squadra sta dimostrando già di avere delle belle trame di gioco: già si vede una fisionomia e una certa identità. Per questo faccio i complimenti al nostro allenatore Bucchi perchè ha dimostrato di avere subito le idee chiare". E non fa drammi per la sconfitta netta contro la Juve Stabia in Tim Cup: "Per un'ora di gioco abbiamo offerto un ottimo calcio, abbiamo giocato con autorità e questo mi conforta. La squadra sta rispondendo in modo positivo". La truppa di Bucchi lavorerà anche durante Ferragosto fino a domenica prossima presso lo stadio "Pietro Barbetti". Poi ci saranno tre giorni di riposo (il rompete le righe) a partire da lunedì prossimo fino a giovedì quando si torna a lavorare. Mercato delle altre. La Salernitana preleva dalla Virtus Lanciano il centrocampista Alessandro Volpe ('83). Il Frosinone tessera il portiere Michele Mangiapelo ('86), ex Grosseto. Il Lecce prende dal Frosinone il difensore Vittorio Ferrero ('91) dal San Marino. Lo stesso Lecce prende dalla Reggina il centrocampista Fabrizio Melara ('86), ex Carpi e Spal: in cambio va in terra calabrese il portiere Massimiliano Benassi ('81), ex Perugia e Sassuolo. Il Viareggio invece punta alla linea verde e pesca un giovane del Lecce: infatti è stato preso l'attaccante Marco Rosafio ('94).

13 agosto 2013
Bucchi: "Faremo tesoro della sconfitta in Tim Cup. Ma la squadra crea buone trame di gioco"

La sconfitta di Castellammare di Stabia contro la Juve Stabia in Tim Cup (pur pesante, per 3-0) non scalfisce minimamente l'umore del tecnico Cristian Bucchi che rimane sereno e fiducioso. Non solo, l'allenatore rossoblù specifica in primis: "Senz'altro, faremo tesoro di questa sconfitta...". Però ci tiene a ribadire: "La squadra contro la Juve Stabia, al di là della sconfitta, mi è piaciuta. Abbiamo offerto un bel calcio giocando sempre con la palla a terra, ho visto buone trame di gioco, ho visto una squadra sicura e abbiamo avuto almeno sette palle nitide da gol. Perciò, dal mio punto di vista, mi ritengo più che soddisfatto". Lo stesso Bucchi poi afferma: "E' vero che il 3-0 è pesante, ma incontravamo una squadra di serie B come la Juve Stabia. E poi vorrei ricordare che tutti i tre gol sono viziati da delle irregolarità. Il primo gol di Di Carmine era in netto fuorigioco, il secondo gol di Diop è viziato da un clamoroso fallo di mani e lo stesso calciatore lo ha ammesso, mentre nel terzo gol c'è stato un fallo di mani di Di Carmine nell'inizio dell'azione che ha portato al gol Mezavilla. E di sicuro queste situazioni non ci hanno aiutato". Tuttavia Bucchi puntualizza: "E' chiaro che tutte queste circostanze sfavorevoli non devono diventare un alibi. Siamo consapevoli che abbiamo commesso anche degli errori, che vanno aggiustati e limati strada facendo con il lavoro. Però ribadisco, la squadra ha giocato bene e sotto questo punto di vista sono contento". Però tiene banco sempre il mercato. E ci viene spontanea una domanda. Ma il mercato del Gubbio è chiuso o no? Bucchi esprime il suo pensiero: "Questo non spetta a me dirlo. La squadra mi soddisfa nel suo organico e per come si sta esprimendo in campo. Però penso che davanti ci manca qualcosina. Una pedina o due pedine di certo ci farebbero molto comodo". Mercato delle altre. Il Perugia prende l'attaccante Fabio Mazzeo ('83) dalla Nocerina: era già stato in biancorosso dal 2006 al 2008 segnando 30 reti in tre stagioni. Un importante rinforzo che si aggiunge a quello del centrocampista brasiliano Filipe Gomes Ribeiro ('87) proveniente dalla Roma (ex Varese), nei giorni scorsi. Il Pisa mette le mani sul difensore Edoardo Goldaniga ('93), di proprietà del Palermo, ma ex Pizzighettone. La Paganese ingaggia il portiere lituano Thomas Svedkauskas ('94), proveniente in prestito dalla Roma. Scambio tra Pro Vercelli e Benevento tra due punte ex rossoblù: Ettore Marchi ('85) finisce in Piemonte mentre Matteo Di Piazza ('88) se ne va in Campania. Ex rossoblù: il difensore centrale Martino Borghese ('87) si trasferisce allo Spezia.

11 agosto 2013
Tim Cup, Gubbio fuori: sconfitto con la Juve Stabia (3-0). Cronaca, tabellino, foto del match

La Juve Stabia batte il Gubbio 3-0 in Tim Cup. La squadra rossoblù ha dovuto fare a meno di Moroni e Malaccari. Mister Bucchi anche in questa occasione ha schierato il 4-3-3. Parte bene la squadra di casa con occasioni di Ciancio, Di Carmine e Diop. Ma al 27' è il Gubbio che si fa pericoloso con Sandomenico che costringe Branescu ad un prodigioso intervento. Al 34' si sblocca il risultato con Di Carmine (34') che sfrutta un rimpallo dell'ex Suciu (con la difesa rossoblù immobile) e insacca la sfera in rete. Immediata reazione del Gubbio che colpisce una traversa direttamente su punizione calciata da Radi. Al 40' Mezzavilla risponde a Radi e colpisce dalla distanza la traversa. Al 44' ecco però il raddoppio di Diop che sfrutta un assist di Ciancio e insacca sul primo palo: ma il Gubbio protesta per un presunto fallo di mani dell'attaccante dei campani. Nella ripresa è protagonista Sandomenico in due occasioni: prima al 6' calcia di poco a lato mentre al 18' spreca un'occasione ghiotta a tu per tu con il portiere Branescu (la palla va a lato). Mezavilla chiude i conti al 25' quando si ritrova davanti a Pisseri e lo fredda con un pregevole pallonetto. Finisce qui l'avventura in Tim Cup per il Gubbio. (Si ringrazia la collaborazione del collega giornalista campano Tiziano Valle).
Tabellino, Tim Cup: Juve Stabia - Gubbio (3-0):
Juve Stabia (3-5-2): Branescu; Ciancio, Figliomeni, Martinelli; Ghiringhelli, Doninelli, Mezavilla (39’st Jidayi), Suciu, Zampano; Diop (35’ Sowe), Di Carmine (36’ Cellini). (A disp.: Viotti, Di Nunzio, Elefante, Guarino). All. Braglia.
Gubbio (4-3-3): Pisseri; Bartolucci, Briganti, Radi, Giallombardo; Giuliacci (39’st Luparini), Boisfer, Baccolo; Caccavallo, Falconieri, Sandomenico (19’st Russo). (A disp.: Cacchioli, Traore, Tartaglia, Tamasi, Semeraro, Cocuzza, Khribech). All. Bucchi.
Reti: 34' Di Carmine (J), 44' Diop (J), 71' Mezavilla (J).
Arbitro: Abbatista di Molfetta. Ammoniti: Radi (G). Spettatori: 2839.


09 agosto 2013
Inizio col botto. Il derby a Perugia al secondo turno! Commentano Fioriti e Giammarioli

Ufficializzato il calendario di tutti i gironi della Lega Pro. Nella prima giornata il Gubbio riposa (il 1 settembre). Ma alla seconda giornata è previsto subito il derby al "Curi": si gioca infatti in notturna la partita tra Perugia e Gubbio domenica 8 settembre. Nella terza giornata esordio in casa contro la Salernitana. Alla ottava giornata il Gubbio invece andrà a Lecce. Il campionato si chiude il 4 maggio con chiusura in trasferta a Pontedera. Sentiamo i commenti dopo l'uscita del calendario. Il presidente Marco Fioriti afferma: "Nessuno si immaginava che nel primo vero incontro ci sarebbe stato subito il Perugia. Però ci può stare perchè è una delle diciassette squadre che andremo ad affrontare. Probabilmente se non c'era il Perugia, potevamo affrontare subito sia il Lecce o la Salernitana. Diciamo che come inizio è affascinante in un girone che riteniamo piuttosto difficile. É chiaro che il derby riserva un fascino particolare, ma è sempre una partita come le altre. Ma noi rimaniamo tranquilli per il lavoro che si sta facendo. Sappiamo che tutte le partite saranno difficili, però spero che inizieremo questa avventura con il giusto piglio". Ecco il parere del direttore sportivo dei rossoblù Stefano Giammarioli: "Un campionato subito emozionante visto che affronteremo fin da subito il Perugia. Di certo avrei preferito avere il turno di riposo più avanti, ma ci conforta il fatto che quest'anno (rispetto gli altri anni) abbiamo completato la rosa al 90% che sta lavorando già da un mese insieme. Di sicuro ci sarà una settimana in più di attesa. Tuttavia ci aspettano subito due gare prestigiose, prima con Perugia e poi con la Salernitana". Nonostante ciò c'è da ribadire che si parte subito col botto: un derby, a Perugia, pure in notturna: "Di sicuro è la partita dell'anno, - afferma il diesse Giammarioli - anche se qualcuno la snobba a Perugia (forse giustamente). Ma vi assicuro che in questo tipo di partita pure loro hanno lo stesso timore e la stessa tensione che possiamo avere noi. Non nego che noi ci teniamo tantissimo. Credo che si comincia subito con una di quelle partite che fanno venire i brividi. E allora cominciamo subito, via...". Chiude con questa frase Giammarioli.

09 agosto 2013
Focus sul girone. Primeggiano le toscane, davanti alle campane. Poi Puglia e Umbria

Focus sul girone B di Prima Divisione. Diciassette le squadre nel girone sud, però come numero di società primeggiano le toscane. Sono ben cinque infatti le compagini della Toscana: la retrocessa Grosseto, Pisa, la neopromossa Pontedera, Prato e Viareggio. Seguono le campane con quattro formazioni: Benevento, Nocerina, Paganese e la neopromossa Salernitana. Due squadre ciascuno per Puglia e Umbria: Barletta e Lecce; Gubbio e Perugia. Con una sola squadra Abruzzo (con L'Aquila), Marche (con Ascoli), Calabria (Catanzaro) e Lazio (Frosinone). Rispetto alla passata stagione sono cresciute le toscane (da 4 a 5 squadre) e sono diminuite le campane (da 5 a 4 squadre). In Campania non ci sono più Avellino (in serie B) e Sorrento (in serie D), ma è subentrata la Salernitana. In Toscana nuova entrata per Grosseto (proveniente dalla cadetteria) e Pontedera, mentre la Carrarese è finita nel girone A (ripescata, era retrocessa). Rimangono intatte come erano Umbria (sempre con Gubbio e Perugia), Puglia (out l'Andria ma è subentrato il Lecce in coppia con il Barletta) e Calabria (sempre con il Catanzaro). Diminuisce il Lazio: c'è solo il Frosinone, mentre l'anno scorso c'era anche il Latina poi promosso in serie B. New entry invece per la regione Abruzzo (con il neopromosso L'Aquila) e per le Marche (con la retrocessa Ascoli). Intanto il Gubbio si prepara per la sfida di domenica prossima contro la Juve Stabia in Tim Cup (si gioca in notturna, ore 20:45). E sulla strada dei rossoblù c'è un ex Gubbio: si tratta di Sergiu Suciu, classe '90, centrocampista rumeno, che ha militato nel Gubbio vincente di Torrente nella stagione 2010-2011 (arrivò a gennaio in prestito dal Torino). Mercato delle altre. L'Ascoli ingaggia il centrocampista Gennaro Acampora ('89), ex Potenza e Nola.

08 agosto 2013
Falconieri: "Girone tosto, ma dipende solo da noi". Contro la Juve Stabia si gioca domenica

Già aveva segnato in amichevole, però nel primo match ufficiale è andato subito un gol aprendo le marcature contro il Savoia in Tim Cup. Stiamo parlando dell'attaccante Vito Falconieri che ci dice subito: "Fa piacere fare gol, ma è il mio mestiere. Speriamo che sia il primo di una lunga serie. Ma soprattutto sono contento per la squadra perchè ha offerto un'ottima prestazione. Il mio gol? Bravo Caccavallo a porgermi un bel assist rasoterra ed io ho calciato forte di sinistro: per fortuna la palla si è insaccata in rete, direi un bel gol". Altra nota positiva: è andato in gol tutto il tridente (Falconieri, poi Caccavallo e Sandomenico): "Credo che sia una cosa molto positiva per la squadra. Un segnale direi positivo per tutti anche perchè non capita così spesso che segna tutto il tridente". Torniamo invece a parlare del girone: il Gubbio è stato messo nel raggruppamento del sud e Falconieri incontrerà diverse sue ex squadre: "Tutto vero, - spiega Falconieri - ritroverò di fronte Ascoli, L'Aquila e Catanzaro. Fa parte del mestiere. Per quanto riguarda il girone invece sappiamo che affronteremo delle compagini molto forti, di cui 5 o 6 pronte per il salto di categoria. Ma giocare anche negli altri campi di gioco non sarà per niente semplice. Siamo consapevoli che la C1 è un campionato strano e molto difficile. Ma credo anche che dobbiamo pensare a noi stessi. Credo fermamente che abbiamo proprio una ottima squadra e se rimaniamo uniti e concentrati, se seguiamo le direttive del mister, sono convinto che ci possiamo togliere qualche bella soddisfazione". Il prossimo turno di Tim Cup si gioca domenica a Castellammare di Stabia. Si gioca in Campania in notturna: fischio d'inizio alle ore 20:45 domenica 11 agosto. Ex rossoblù: il centrocampista Simone Guerri ('82) si è trasferito alla Torres Sassari (Seconda Divisione, girone A), dopo una stagione passata in rossoblù. Il mercato delle altre. L'Aquila ottiene dal Lecce l'attaccante Vittorio Tateo Triarico ('89). La Paganese preleva dal Crotone il trequartista Federico Valle ('95) e oltretutto si assicura dall'Hellas Verona l'esterno sinistro Simone Ceccarelli ('94).

06 agosto 2013
Gubbio vincente nell'esordio in Tim Cup: 3-0 al Savoia. Il racconto della gara con delle foto

Gubbio vincente nel primo incontro ufficiale stagionale. Nel turno preliminare di Tim Cup, la squadra di Bucchi vince per 3-0 sul Savoia. Al 37' segna Falconieri: Moroni recupera palla sulla trequarti, serve Baccolo che a sua volta porge palla sulla destra a Caccavallo: cross in mezzo del napoletano e ci pensa Falconieri che insacca la sfera sotto il sette, freddando così il portiere dei campani Maiellaro. Al 2' della ripresa raddoppio di Caccavallo: assist di Falconieri proprio per Caccavallo che trova il corridoio giusto e di sinistro insacca la sfera a fil di palo. Il tris dei rossoblù arriva ad opera di Sandomenico al 35': Boisfer serve Sandomenico che prima cade a terra ma poi con un tocco morbido insacca la sfera a fil di palo. Nel prossimo turno di Tim Cup il Gubbio giocherà contro la Juve Stabia, nel week-end. Foto di Gianfranco Gavirati con l'ausilio di Simone Grilli.
Tabellino (Tim Cup): Gubbio - Savoia (3-0):
Gubbio (4-3-3): Pisseri; Bartolucci, Briganti, Radi, Giallombardo; Moroni (9’ st Giuliacci), Boisfer, Baccolo (19’ st Tamasi); Caccavallo (42’ st Khribech), Falconieri, Sandomenico. (A disp.: Cacchioli, Traorè, Semeraro, Luparini). All.: Bucchi.
Savoia (4-4-2): Maiellaro; Criscuolo, Manzo, Terracciano, Viglietti; Tiscione (41’ st Gargiulo), Ruscio, De Liguori, Del Sorbo (17’ st Longo); Meloni, Scarpa (30’ st Bizzarro). (A disp: Rinaldi, Panariello, Esposito, Di Pietro, Mocerino, Petricciuolo). All.: Feola.
Reti: 37’ pt Falconieri, 2’ st Caccavallo, 35’ st Sandomenico.
Arbitro: Oliveri di Palermo (Cordeschi A. e Cordeschi S.). Quarto uomo: Lazzari.
Ammoniti: Giallombardo (G), Viglietti (S), Bartolucci (G), Scarpa (S), Meloni (S). Spettatori: paganti 992 (492 dei quali provenienti da Torre Annunziata), incasso di 6.050 euro. Angoli: 2-1 per il Savoia.


05 agosto 2013
Gubbio, nel girone "duro" del sud. Ma si rinnova il derby. Intanto parla l'Ad Leonardi...

Esce in maniera ufficiale il girone dove giocherà il Gubbio e per il secondo anno consecutivo viene dirottato nel girone sud. Un girone davvero di ferro dove si rinnova il derby con il Perugia, ma ci sarà il Lecce e pure le retrocesse dalla cadetteria Ascoli e Grosseto. Di seguito l'elenco completo con 17 squadre nel girone B di Prima Divisione: Ascoli, Barletta, Benevento, Catanzaro, Frosinone, Grosseto, Gubbio, L'Aquila, Lecce, Nocerina, Paganese, Perugia, Pisa, Pontedera, Prato, Salernitana e si chiude con il Viareggio. Sentiamo il primo commento a caldo dell'allenatore dei rossoblù, Cristian Bucchi: "Sinceramente ce lo aspettavamo". Apre con questa frase Bucchi che prosegue affermando: "Era tutto preventivato. Avevamo avuto più o meno un quadro preciso che ci prospettava di restare nel girone del sud. Tuttavia sono dell'idea che dipende tutto da noi: dobbiamo giocarcela con chiunque e disputare partita dopo partita con il piglio giusto, da Gubbio". Ma si sa che il girone sud è più difficile e insidioso di quello del nord: c'è più agonismo e meno tecnica. Però Bucchi non si scompone è ci tiene a ribadire: "Ci sono squadre importanti come Benevento, Perugia, Salernitana, Lecce e Frosinone. Ci sono società blasonate, molto attrezzate che tra l'altro hanno speso molto più di noi. Questo è fuori discussione. Ma credo che tutto ciò può essere da stimolo per noi: d'altronde nel calcio non vince solo il blasone. Di certo da parte nostra faremo il possibile per fare la nostra bella figura e lotteremo in ogni partita per ottenere il massimo del risultato. Non ci tiriamo indietro". Per il Gubbio si rinnoverà il derby con il Perugia mentre per Bucchi ci sarà l'occasione per trovare di fronte la sua ex squadra (quando era calciatore): "Sono legato al Perugia perchè da calciatore per me ha rappresentato molto. Però il mio presente è il Gubbio, perciò in 180 minuti di sfida faremo di tutto per imporci sull'avversaria. In certi frangenti bisogna mettere da parte gli affetti e bisogna comportarci come dei veri professionisti. Ribadisco, il mio presente è il Gubbio". Intanto a Gubbio c'è stata una conferenza stampa dove hanno partecipato l'Ad del Parma, Pietro Leonardi, in compagnia del diesse dei rossoblù Stefano Giammarioli e il presidente Marco Fioriti. Pietro Leonardi, sulla sinergia con il Gubbio, in sintesi ha detto: "Non si è trattato di acquisire un club, ma piuttosto si è trattato di gestirlo assieme, cercando di crescere e di portare benefici ad entrambi". E nello specifico Leonardi spiega: "Questo tipo di accordo è stato fatto solo con il Gubbio in Italia e con l'Hit Gorica in Slovenia. Pertanto con gli altri club esiste solo un accordo di tipo tecnico". Il presidente Marco Fioriti ha detto: "Ringrazio il Parma per la fiducia e per la stima reciproca". Ma poi il patron rossoblù sbotta quando viene a sapere che il Gubbio è stato messo nel girone sud: "Un girone molto duro, sicuramente il più duro degli ultimi anni. Rispetto al girone A c'è una differenza troppo marcata". Per il resoconto della conferenza stampa di Gubbio (con la presenza di Leonardi, Fioriti e Giammarioli), si ringrazia il collega giornalista Roberto Barbacci (Infopress).

04 agosto 2013
Memorial Mancini di lusso. Vince il Parma per 3-0 contro il Gubbio. Resoconto con foto

Un "Memorial Mario Mancini" di lusso con il Parma. Il diesse Stefano Giammarioli in tribuna al Barbetti è in compagnia dell'amministratore delegato dei ducali, Pietro Leonardi. A bordo campo era presente Simone Farina, appena tornato dall'Inghilterra. Con una carrellata di dieci foto da vedere, a cura di Gavirati con l'ausilio di Simone Grilli. La cronaca. Al 3' Badara Sarr, sotto misura, calcia alto. Al minuto 8 Parma in vantaggio: Sansone mette in rete su assist di Rosi. Al 22' tiro di Cassano lanciato da Lucarelli, para a terra Cacchioli. Al 25' Semeraro carica il destro, para a terra in tuffo Bajza; sulla respinta Badara Sarr calcia a botta sicura ma la palla finisce in maniera incredibile a lato. Al 34' assist di Cassano per Lucarelli che incorna di testa a rete: para in volo Cacchioli. Al 40' Tamasi calcia da fuori, para a terra Bajza. Ripresa. All'8' tiro cross di Mesbah che scavalca il portiere e colpisce il palo. Al 20' il Parma raddoppia: Palladino piazza la sfera sotto il sette. Al 23' rigore per il Parma per fallo di Khribech su Mesbah: dal dischetto trasforma Okaka che piazza la sfera nell'angolino.
Tabellino: Gubbio - Parma (0-3):
Gubbio (4-3-3): Cacchioli; Laezza (44'st Labate), Tartaglia (6'st Traorè), Ferrari, Procacci (1'st Bartolucci); Badara Sarr (6'st Giuliacci), Domini, Tamasi; Khribech (24'st Cocuzza), Luparini, Semeraro. All. Bucchi.
Parma (3-5-2): Bajza (1'st Pavarini); Benalouane, Felipe, Lucarelli (1'st Morrone); Rosi (1'st Rispoli), Munari, Marchionni (14'st Valdes), Chibsah (1'st Acquah), Mesbah; Cassano (14'st Palladino), Sansone (14'st Okaka). All. Donadoni.
Reti: 8' Sansone (P), 20'st Palladino (P), 23'st Okaka (P) rigore.
Arbitro: Fabbri di San Giovanni Valdarno (Saviano e Nuzzi di San Giovanni Valdarno).
Spettatori: 1931 (di cui 90 di Parma); incasso di 13936 euro.

03 agosto 2013
Lega Pro: i gironi lunedì; mentre il calendario il 9 agosto. Intanto a Gubbio arriva Ranieri

Lega Pro: per i gironi bisogna attendere ancora poco. Lunedì 5 agosto saranno resi noti in maniera definitiva i gironi di Prima e Seconda Divisione. Secondo alcune indiscrezioni, si dovrebbe utilizzare lo stesso format della stagione precedente. Perciò non ci dovrebbero essere stravolgimenti rispetto alla stagione 2012-2013. Si parla che verrà ripetuto il criterio che la penisola venga divisa con una linea orizzontale, ma non è escluso che ci siano ulteriori sorprese. Da vedere ovviamente la situazione dei ripescaggi che influirà in maniera assai determinante sui gironi. Quindi le toscane, le umbre e pure le marchigiane (di cui l'Ascoli appena retrocesso) sono in ballo per prendere posto sia nel girone nord che nel girone sud. I rispettivi calendari invece saranno resi noti venerdì 9 agosto. Mercato. Colpo del Pisa: preso l'attaccante marocchino Rachid Arma ('85) dal Carpi. Il Viareggio preleva dal Brescia: ecco l'esterno sinistro Davide Ferrari ('92; era a San Marino) e il difensore Nicola Falasco ('93; era al Feralpi Salò). In casa Gubbio invece arriva un nuovo portiere: si tratta di Giovanni Ranieri, classe '96, estremo difensore umbro di Città di Castello, proveniente dall'Inter. Si aggrega per la formazione Berretti.

01 agosto 2013
Quinto test a Matelica: 3-1 con reti di Bartolucci, Moroni e Caccavallo. E parla Simoni...

Seconda amichevole nel giro di due giorni. Il Gubbio di Bucchi ha giocato in notturna contro il Matelica in terra marchigiana. I rossoblù si impongono per 3-1. In rete: Bartolucci (40') con un tiro da fuori che viene leggermente deviato da Ercoli, Moroni (9'st) con un tiro sottoporta su assist di Boisfer e poi in gol va pure Caccavallo (32'st). Per il Matelica degli ex rossoblù Ercoli, Lazzoni e Corazzi, era andato a segno Cognigni (12'st). Mister Cristian Bucchi per la quarta volta consecutiva rispolvera il 4-3-3. Ecco di seguito il tabellino: Matelica (4-3-1-2): Fratoni (1’st Spitoni); Silvestrini (1’st Rocchegiani), Ercoli (1'st Gilardi), D’Addario, Corazzi (1’st Ciabattoni); Moretti (39’st Vitali), Scartozzi (40’st Piciotti), Lazzoni (1'st Lanzi); Cacciatore (23’st Scotini); Jachetta (1’st Staffolani), Cognigni (14’st Api). All.: Carucci. Gubbio (4-3-3): Pisseri; Laezza (32’st Procacci), Tartaglia, Radi, Bartolucci; Malaccari (25’pt Moroni, 32’st Badara Sarr), Boisfer, Baccolo; Caccavallo, Falconieri, Russo (25’pt Khribech). All.: Bucchi. Marcatori: 40' Bartolucci (G), 9'st Moroni (G), 12'st Cognigni (M), 32'st Caccavallo (G). Mercato. Il Barletta ottiene dal Genoa il difensore Marco Cane ('92). Poker di acquisti per la Paganese: ecco il difensore Youri Toppan ('90) dal Treviso, il difensore Ciro Amelio ('93) dal Frosinone, il centrocampista Andrea Garofalo ('93) dal Treviso e il centrocampista Antonio Grillo ('91) dal Campobasso. Il Viareggio prende dal Napoli il difensore Daniele Celiento ('94) dal Napoli. Intanto, l'ex Dt dei rossoblù, Gigi Simoni, attuale direttore tecnico della Cremonese, parla a Tuttomercatoweb.com: "Gli obiettivi sono evidenti. Abbiamo provato a costruire una squadra forte e competitiva, prendendo giocatori importanti sul mercato e affidando la panchina a un tecnico bravo e vincente come Torrente, un allenatore che ha già vinto in Serie C e che può fare bene a Cremona. Vogliamo essere protagonisti e puntiamo alle zone alte di classifica, poi solo il campo dirà se potremmo essere primi, secondi o altro". Per dovere di cronaca a Cremona ci sono tre ex calciatori rossoblù: trattasi di Caracciolo, Casoli e Palermo, oltre al tecnico Vincenzo Torrente, il preparatore dei portieri Pascolini e il preparatore atletico Mengoni.

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Girone B - 2019/2020

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Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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