SERIE C - GIRONE B
QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 17:30

GUBBIO

0

CESENA

2

SEDICESIMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019
STADIO "BRUNO BENELLI"
ORE 17:30

RAVENNA-GUBBIO

> Calendario in pdf.: (scarica)

Clicca le immagini rossoblu!

Classifica

Vicenza
Sudtirol
Reggiana
Carpi

Padova
Feralpisalo
Piacenza
Virtus Verona
Sambenedettese
Modena
Triestina
Cesena
Vis Pesaro
Arzignano Valc.
Ravenna
Gubbio
Fermana
Rimini
Imolese

Fano

33
32
30
29
29
28
26
23
21
20
19
17
15
14
14
13
13
12
11

10

Link Banner: Risultati Calcio:

Risultati Calcio...

QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019

Carpi
Fermana

4
0

Fano
Piacenza

2
4

Feralpisalo
Padova

1
0

Imolese
Triestina
rinviata

-
-

Modena
Virtus Verona

1
0

Reggiana
Vis Pesaro

2
1

Rimini
Arzignano Valchiampo

0
2

Sudtirol
Sambenedettese

3
0

Vicenza
Ravenna

1
0

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Morosini Sudtirol
Butic Cesena
Cernigoi Sambenedet.
Vano Carpi
Scappini Reggiana
Mazzocchi Sudtirol

10
8
7
7
7
7
7

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Sorrentino
Zanoni

4
4
1
1
1

Scopri la nostra citta!

SEDICESMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019

Ravenna-Gubbio

Cesena-Modena

Fermana-Reggiana

Padova-Rimini

Piacenza-Imolese

Sambened.-Feralpisalo

Triestina-Sudtirol

Vicenza-Fano

Virtus Verona-Carpi

Vis Pesaro-Arzignano V.

Link Partners:

Calcio in Diretta
Risultati.it

Calcioland.forumfree.it
Tuttocampo.it

Info e pubblicita:

redazione@gubbiofans.it

[vai alle news] [vai all'archivio news]

31 agosto 2011
L'editoriale. L'orgoglio dopo un approccio lugubre. Serve maturità. Intanto ecco Lunardini...

Se dobbiamo guardare solamente i primi quarantacinque minuti giocati con l'Ascoli... ci sarebbe da dire: "Mamma mia". Un primo tempo dove si è visto un Gubbio abulico, pigro, spaesato, contro un Ascoli che si è divertito a fare gioco, a creare occasioni da gol (oltre ai due gol poteva andare a segno per altre due volte) con un fraseggio lineare e limpido. Diciamoci la verità. Nella prima frazione di gioco non c'è stata storia. I rossoblù infatti sono stati in balìa degli avversari che sembravano proprio di un'altra categoria. Rossoblù sfilacciati e spenti. Massimo Cacciatori (ex portiere rossoblù ed ex allenatore della formazione bianconera), attualmente docente alla scuola allenatori di Coverciano, ospite al "Barbetti", dopo la prima frazione ha commentato quanto segue: "Forse il Gubbio sta pagando lo scotto della serie B. L'Ascoli gioca coperto e più corto tra i reparti. Mentre il Gubbio mi sembra troppo lungo tra i reparti". Pure il giornalista Ettore Bertolini è rimasto un po' sconcertato: "Questa squadra sembra senza una identità. Ma è anche vero che mancano diversi elementi (quattro ndr) con Boisfer nel ruolo di libero e con i nuovi acquisti si potrebbe vedere un altro Gubbio. La serie B è lunga e tutta da scoprire". In effetti, dopo un primo tempo così, c'era da aspettarsi una goleada da parte ascolana. E invece nella ripresa è successo l'imponderabile. Il Gubbio entra in campo tonico, senz'altro con più voglia e grinta rispetto alla impietosa "performance" nel "first time". Così sono arrivati due gol in rimonta che potevano a dir la verità portare alla vittoria gli undici di Pecchia... ma l'arbitro è voluto diventare, come un fulmine a cielo sereno, protagonista: così espelle Caracciolo (già ammonito) nel momento migliore del Gubbio; altri comportamenti ben più gravi sono passati del tutto inosservati. Decisioni arbitrali che hanno colto di sorpresa pure i giornalisti ungheresi, Miseje e Ratkai, presenti al "Barbetti" che all'unisono hanno esclamato: "Ne abbiamo viste di partite nel resto d'Europa. Ma questa è una vera tragedia. Fatti così non l'avevamo mai visti". La frittata è servita perchè poi giunge il 3-2 definitivo che sa di beffa. Ma va fatta un'altra analisi: va ribadito che la squadra, nonostante i progressi visti contro la formazione di Castori, deve crescere e parecchio se vuole affrontare in maniera dignitosa il campionato di serie B: innanzitutto non deve cadere nei tranelli altrui (vedi espulsione di Caracciolo); non si può regalare un tempo ad un'avversaria nella cadetteria perchè poi si prendono le bastonate e nessuno ti perdona sotto porta; si deve giocare sempre con la massima concentrazione, con la giusta determinazione e giocare con il coltello tra i denti per tutti i novanta minuti (e non solo per 45 minuti) se si vuole fare risultato. Serve maturità e più convizione perchè la serie B è questa e bisogna farci il callo. Adesso vediamo cosa succederà con i nuovi innesti. Dopo Maccarone (via Catania) e Paonessa (via Parma), il Gubbio nell'ultima fase di mercato ufficializza un nuovo centrocampista: trattasi di Francesco Lunardini ('84) che proviene dal Parma (ex Rimini e Triestina). Il terzino portoghese Mario Rui Silva Duarte ('91) dovrebbe essere ceduto in comproprietà al Parma ma rimarrà in rossoblù. Mentre è rescissione per i centrocampisti Mattia Perelli ('89) e Pasquale Rea ('91). E quindi non ci resta cha aspettare e vedere come il Gubbio saprà reagire a queste due sconfitte consecutive. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

30 agosto 2011
Post Ascoli. Pecchia: "Ci credevo, ma siamo stati penalizzati". Fioriti: "Che decisioni arbitrali?"

Arriva un'altra sconfitta in campionato, ma il Gubbio schiuma rabbia. Mister Fabio Pecchia lo dice in maniera chiara: "Ci credevo perchè abbiamo disputato un bel secondo tempo. Peccato che l'arbitro abbia usato due pesi e due misure: è stato espulso un nostro giocatore (Caracciolo ndr); ma con lo stesso metro di giudizio doveva espellere almeno due calciatori ascolani. E c'era pure un rigore su Ciofani: l'avete vista la maglia quanto si è allungata? Un peccato anche perchè nel primo tempo siamo partiti male ma poi abbiamo preso la strada giusta ma la serataccia dell'arbitro, insieme agli infortuni e le assenze ci hanno tolto quanto meritavamo". Il tecnico ospite Fabrizio Castori è pragmatico: "Primo tempo ottimo. Buon calcio da parte dell'Ascoli. Poi siamo entrati in campo con un atteggiameno morbido e in maniera superficiale. Abbiamo rischiato ma è il calcio". Il Dt rossoblù Gigi Simoni è conciso: "Primo tempo di certo al di sotto delle aspettative ma nella ripresa ci siamo rimessi in corsa. E poi quando arrivano certe espulsioni... sinceramente non saprei cosa più dire". Il presidente Marco Fioriti si fa capire meglio: "Ci sta di perdere. Ma l'arbitro ci ha proprio penalizzato in tutto". In chiusura il diesse Stefano Giammarioli chiude i commenti della giornata con un laconico: "Ci mancano troppi elementi".

30 agosto 2011
Gara di emozioni: l'Ascoli raddoppia e il Gubbio lo recupera; poi il 2-3 finale scalda gli animi

Nel Gubbio mancano Bartolucci, Benedetti, Gerbo, Mario Rui e all'ultimo momento pure Briganti è costretto ad andare in panchina. Nell'Ascoli non c'è Gazzola. Mister Pecchia opta per il 4-3-3. Il trainer dei bianconeri Castori schiera il 4-1-4-1. Pronti e via. Al primo vero affondo gli ospiti vanno in vantaggio: al 6' Sbaffo dalla sinistra mette in area una palla dove ci arriva Papa Waigo che fa partire un tiro al volo di esterno sinistro che si insacca a fil di palo a mezz'altezza. Al 12' l'Ascoli trova pure il raddoppio: sulla destra se ne va via Papa Waigo che mette in mezzo per Sbaffo che fa partire un destro al volo chirurgico che si insacca radente a fil di palo. Al 14' reagisce Ragatzu che fa partire un destro potente dal limite, ma Guarna in tuffo sventa il pericolo. Per rivedere un tiro in porta bisogna aspettare il 28' quando Sandreani si gira al limite e di destro impegna Guarna con i pugni. Al 31' Sbaffo di sinistro in area sfiora il bis personale: la palla esce di pochissimo a lato. Al 37' pericolo: su corner di Pederzoli, Peccarisi di testa anticipa Donnarumma in uscita: la palla lambisce il palo. Il primo tempo si chiude (45') con un tiro ravvicinato di destro di Sandreani (assist di Farina) che si spegne tra le braccia di Guarna. Nella ripresa mister Pecchia mette dentro la quarta punta (Mendicino). Più tardi viene sostituto pure Ragatzu per Bazzoffia. Al 57' Ciofani cerca la porta ma la palla va a lato. Al 66' il Gubbio accorcia le distanze: punizione calciata dalla destra da Almici in area dove si avventa Mendicino che di destro piazza la sfera in rete. Il gol galvanizza la formazione di Pecchia anche se al 69' c'è una punizione inisidiosa di Pederzoli che costringe Donnarumma a volare e salvarsi in angolo. Il Gubbio è rabbioso e coglie l'incredibile pari: corner di Raggio Garibaldi, Bazzoffia crossa in area dove si avventa Ciofani che di destro fredda Guarna. Al 75' viene espulso Caracciolo (decisione quasi inspiegabile) per doppia ammonizione che infiamma il pubblico eugubino. All' 81' Parfait crea scompiglio in area e con un destro pungente costringe Donnarumma a salvarsi in angolo. Sugli sviluppi del corner l'Ascoli torna in vantaggio con un poderoso colpo di testa di Sbaffo. All' 85' viene allontanato pure mister Pecchia per proteste. All' 88' Raggio Garibaldi tenta di sorprendere il portiere Guarna con un tiro da fuori ma non ha esiti positivi. Allo scadere Bazzoffia manca il tap vincente per il pari. Finisce così 3-2 in per l'Ascoli.
Tabellino: Gubbio - Ascoli 2-3
Gubbio (4-3-3): Donnarumma; Almici, Caracciolo, Boisfer, Farina; Sandreani, Buchel (51' Mendicino), Raggio Garibaldi; Ragatzu (54' Bazzoffia), Ciofani D., Giannetti (82' Montefusco). All. Pecchia.
Ascoli (4-1-4-1): Guarna; Andelkovic, Peccarisi (77' Giovannini), Faisca, Ciofani M.; Pederzoli (80' Margarita); Parfait, Di Donato, Sbaffo, Papa Waigo; Soncin (67' Romeo). All. Castori.
Reti: 6' Papa Waigo (A), 12' Sbaffo (A), 66' Mendicino (G), 71' Ciofani D. (G), 82' Sbaffo (A).
Arbitro: Mariani di Aprilia (Italiani di L'Aquila e Pegorin di Latina). Espulsi: 75' Caracciolo (G); 85' mister Pecchia (G). Ammoniti: Buchel, Raggio Garibaldi e Caracciolo (G); Papa Waigo, Pederzoli e Giovannini (A). Spettatori: 3799 (2374 abbonati; di cui 200 da Ascoli Piceno in curva ospite); incasso 32000 euro.
Risultati: Seconda Giornata - Serie Bwin - Stagione 2011-2012:
Albinoleffe - Grosseto
2-2
1' Previtali (A), 34' Sforzini (G), 39' Alfageme (G), 47' Cocco (A)
Gubbio - Ascoli
2-3
6' Papa Waigo (A), 12' Sbaffo (A), 66' Mendicino (G), 71' Ciofani D. (G), 82' Sbaffo (A)
Juve Stabia - Verona
1-2 (mercoledi 31 agosto ore 20:45)
7' Ferrari (V), 34' Mbakogu (J), 37' Hallfredsson (G)
Livorno - Sampdoria
0-0
Modena -Bari
0-1
90' De Falco (B)
Nocerina - Brescia
1-1
40' Castaldo (N), 45' Antonio (B)
Padova - Reggina
1-0
11' Drame (P)
Pescara - Empoli
3-2
11' Immobile (P) rig., 20' Immobile (P), 37' Tavano (E), 57' Buscè (E), 86' Cascione (P)
Torino - Cittadella
1-1 (mercoledi 31 agosto ore 20:45)
62' Sgrigna (T), 85' Di Roberto (C)
Varese - Crotone
0-0
Vicenza - Sassuolo
0-1
44' Boakye (S)

30 agosto 2011
Gubbio, ecco Paonessa e spunta un nuovo nome. E poi la strana storia di Miseje e Ratkai...

Si rigioca subito in campionato però il mercato tiene sempre banco. Dopo l'arrivo in rossoblù di un difensore, Maccarone, classe '90, dal Catania, ecco un attaccante dal Parma: Gabriele Paonessa, un '89. Ma non dovrebbe essere l'ultimo acquisto rossoblù perchè si parla di un possibile nuovo arrivo a centrocampo che porta il nome di Tuncara Gomes Pelè Judilson Mamadu, detto più semplicemente Pelè, portoghese, classe '91, in comproprietà tra Genoa e Milan. Per la gara contro l'Ascoli intanto non sono stati convocati Bartolucci, Benedetti, Gerbo e Mario Rui. La partita Gubbio-Ascoli sarà in diretta radiofonica su Rgm hit radio a partire dalle ore 20,30: in streaming sul sito www.rgmhitradio.it. Questa fase di mercato è caratterizzata da ulteriori operazioni nella cadetteria. Il Bari preleva dal Genoa il difensore uruguaiano Polenta ('92) dopo aver preso l'attaccante De Paula ('83) e il centrocampista De Falco ('86, ex Sassuolo) dal Chievo Verona. La Juve Stabia si assicura l'esperto difensore brasiliano De Luca ('79) dal Padova, ex Chievo Verona e Catania in serie A. Invece il Padova ottiene dal Lecce l'attaccante Cacia ('83), ex Piacenza. Mentre il Sassuolo prende il difensore Marzoratti ('86) dall'Empoli. Adesso passiamo alla strana storia di Balazs Miseje e Balazs Ratkai. Entrambi sono cittadini ungheresi, sono di Budapest, entrambi sono in possesso del tesserino da giornalista. Si sono sobbarcati oltre mille chilometri in auto per andare a vedere il Gubbio a Grosseto ed ora vedranno il Gubbio in casa contro l'Ascoli. Balazs Miseje ci ha detto: "Mi piace l'Italia e poi mi sono innamorato di Gubbio quando l'ho visitata. Di seguito girando su internet ho scoperto il vostro sito, Gubbiofans.it, e così mi sono appassionato dei colori rossoblù". Una passione che stupisce e che non ha confini. E lunedì sono stati al Pietro Barbetti con una bandiera rossoblù.

29 agosto 2011
L'editoriale. Quel viaggiare a fari spenti e quel timore che non giova. La B è un altro mondo!

Si è spesso detto: «É meglio partire sempre a fari spenti. Partire a vele spiegate non serve». Vero. O per meglio dire verissimo. Perchè partire nascosti o a fare spenti si viaggia meglio. Nel calcio la palla rotola ed è imprevedibile e può succedere di tutto. Figuriamoci in una categoria tutta nuova, tortuosa e molto lunga come la serie B. Ma l'assaggio non è stato dei migliori. Forse era anche prevedibile per via delle assenze, per via che i calciatori non hanno esperienza nella cadetteria, e con un trainer nuovo che deve avere il tempo di oliare gli ingranaggi. Ma a deludere è stata soprattutto la prestazione. Il Gubbio ha giocato a fari spenti, gli anabbaglianti sono stati accesi con il contagocce: squadra senza mordente, senza grinta, senza cattiveria; una squadra che è sembrata intimorita e priva di un accenno di reazione; una squadra inconcludente in attacco, flebile a centrocampo e in affanno in difesa. Merito del Grosseto? Di sicuro è così. I grifoni da cinque anni calcano la cadetteria: possiedono esperienza, ci giocano calciatori che fanno la categoria da diversi anni e caratteristica non indifferente possono disporre di quella dote che si chiama malizia che è mancata totalmente ai rossoblù. La serie B non è un gioco: è l'anticamera del calcio che veramente conta. La serie B è un banco di prova: chi la dura la vince. Pensare che eravamo stati avvertiti. Massimiliano di Grosseto ci ha detto sabato: "Ragazzi, la serie B è molto dura. La serie B è un altro mondo. Lo capirete subito dalle prime partite che avrete la fortuna di vedere". Come dargli torto? E per fortuna che la giornata è stata allietata dall'ospitalità di Massimiliano che ci ha portato a mangiare a pranzo delle deliziose casarecce all'anatra e un ottimo filetto al pepe verde. E prima della gara ci ha fatto visitare Marina di Grosseto dove le spiaggie e il mare sono incastonate nelle pinete in una giornata estiva anche se ventilata. E poi allo stadio, in una giornata veramente nera per gli uomini di mister Pecchia (nessuno si è salvato per essere sinceri e obiettivi), meritano un bel voto solo i tifosi del Gubbio che hanno sempre incitato la squadra anche quando era sotto di due gol. E alla fine hanno applaudito lo stesso i propri beniamini nonostante la prestazione totalmente da dimenticare. D'altronde pure dai microfoni di Sky - ci è stato raccontato - sono arrivati gli elogi verso la tifoseria eugubina che si è comportata correttamente e ha fatto sentire la propria voce. E adesso? É inopportuno fasciarsi la testa prima del tempo. Pure nella passata stagione il Gubbio aveva stonato nella prima giornata: una cinquina di reti (5-1) a Cremona ma poi fu un'altra musica. Questo precedente deve servire da lezione. Basilare è fare subito risultato martedì con l'Ascoli che tra l'altro è inferocito, non solo per i sette punti di penalizzazione in classifica: è stato sconfitto nei minuti finali dal Torino dopo una partita condotta in vantaggio per 67 minuti. E allora occorre ritrovare la verve perduta e giocare con il coltello tra i denti. Perchè la B è dura. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

27 agosto 2011
Post Grosseto. Pecchia: "Regalato un tempo". Giammarioli: "Mi sarei aspettato più mordente"

Volti scuri in casa Gubbio dopo la sconfitta all'esordio in campionato di Grosseto. L'allenatore Fabio Pecchia la pensa così: "Decisamente noi abbiamo regalato un tempo all'avversaria. Abbiamo sbagliato l'approccio alla gara. Nella ripresa invece la squadra non mi è dispiaciuta. Le assenze hanno certamente pesato e adesso dobbiamo guardare avanti. Il mercato? Mi attendo che succeda qualcosa". Il diesse Stefano Giammarioli commenta: "Mi sarei aspettato più mordente da parte dei calciatori. Un primo tempo di sicuro non bello e quando ci mancano dei calciatori andiamo in affanno". Il tecnico dei grifoni Guido Ugolotti si gode la vittoria e parla schietto: "Nel primo tempo potevamo segnare tre gol e nessuno avrebbe potuto dire nulla. La squadra ha giocato come volevo io. Nella ripresa abbiamo un pochino sofferto ma nella circostanza i ragazzi hanno dimostrato che sanno gestire e pure soffrire in campo". (All'interno del sito le foto di Emanuela Monaci di Grosseto-Gubbio, 12 foto, grazie a Manuel Pifferi).

27 agosto 2011
Esordio amaro per il Gubbio. Gara decisa tutta nel primo tempo. Il Grosseto vince e ride (2-0)

Gubbio, un esordio con un paio di mosche in mano. I grifoni vincono con le reti di Alfageme e poi di Caridi. Rossoblù sostenuti sugli spalti da quasi 400 tifosi eugubini. Il Gubbio deve fare a meno di Bartolucci, Mario Rui, Gerbo e Raggio Garibaldi. Caracciolo e capitan Sandreani vanno in panchina. Il Grosseto invece è senza Iorio. Mister Pecchia propone il 4-4-2. Il tecnico dei toscani Ugolotti utilizza il 4-2-3-1. Pronti e via. Al 2' Consonni da destra serve Alfageme: piatto destro, para a terra Donnarumma. Al 7' Giannetti entra pericolosamente in area, salva in angolo Consonni. Al 12' su cross di Mancino in area Sforzini calcia a rete: salva in corner Donnarumma. Al 16' ghiotta occasione rossoblù: Farina da sinistra crossa in area, sponda di Ciofani per Bazzoffia che solo davanti al portiere manca la zampata vincente. Al 19' il Grosseto però passa in vantaggio: sugli sviluppi di una punizione calciata in area da Bianco, Sforzini calcia a botta sicura ma salva Donnarumma, ma poi Alfageme non perdona e di piatto destro insacca da distanza ravvicinata. Grosseto più in palla: al 35' Caridi si lancia in slalom in area e con un destro liftato colpisce il palo a portiere battuto. Al 36' arriva addirittura il raddoppio dei grifoni: a sinistra Bianco e poi Consonni innescano l'azione che porta in area Caridi che da pochi passi anticipa il portiere Donnarumma. Al 40' Benedetti devia di destro in porta un tiro cross di Buchel: Narciso para. Ripresa. Al 50' Buchel tenta un tiro in porta dal fondo, Narciso salva con difficoltà. Il Gubbio ci prova in maniera timida ma non morde. Al 74' su cross di Almici in area, c'è Mendicino che viene anticipato per un soffio da Federici. La partita finisce praticamente qui. Prossimo impegno in casa contro l'Ascoli.
Tabellino: Grosseto - Gubbio 2-0
Grosseto (4-4-2): Narciso; Petras, Padella, Federici, Bianco; Mancino, Crimi, Consonni (46' Zanetti), Caridi; Sforzini (74' Gerardi), Alfageme (63' Asante). All. Ugolotti.
Gubbio (4-2-3-1): Donnarumma; Almici, Benedetti, Briganti, Farina; Boisfer, Buchel; Bazzoffia (58' Mendicino), Ragatzu (46' Caracciolo), Giannetti (69' Kraus); Ciofani. All. Pecchia.
Reti: 19' Alfageme (Gr), 36' Caridi (Gr).
Arbitro: Giacomelli di Trieste (Bagnoli e Di Francesco di Teramo). Ammoniti: Consonni (Gr); Boisfer, Buchel e Benedetti (Gu). Spettatori: 2470 (di cui 363 tifosi del Gubbio nel settore ospiti).
Risultati: Prima Giornata - Campionato Serie Bwin - Stagione 2011-2012:
Ascoli - Torino
1-2
4' Andelkovic (A), 71' Bianchi (T) rig., 88' Oduamadi (T)

Bari - Varese
0-0
Brescia - Vicenza
2-0
9' Feczesin (B), 58' Jonathas (B)

Cittadella - Albinoleffe
2-1
19' Gasparetto (C), 43' Regonesi (A) rig., 51' Vitofrancesco (C)

Crotone - Livorno
1-2
12' Florenzi (C), 18' Dionisi (L) rig., 87' Dionisi (L) rig.
Empoli - Juve Stabia
2-1
12' Danilevicius (J), 57' Dimitru (E), 77' Tavano (E)
Grosseto - Gubbio
2-0
19' Alfageme (Gr), 36' Caridi (G)
Reggina - Modena
4-1
21' Campagnacci (R), 42' Campagnacci (R), 55' Missiroli (R), 59' Di Gennaro (M), 75' Rizzato (R)

Sampdoria - Padova
2-2 (giocata giovedì 25)
42' Bertani (S), 46' Milanetto (P), 52' Palombo (S), 67' Schiavi (P)
Sassuolo - Nocerina
3-1
12' Di Maio (N), 27' Terranova (S), 34' Boakye (S), 40' Sansone (S)

Verona - Pescara
1-2 (giocata venerdì 26)
13' Immobile (P), 61' Ceccarelli (V) aut., 88' Ceccarelli (V)

26 agosto 2011
Serie B: il Pescara vince a Verona con L'Hellas (1-2). Gubbio: venduti 363 biglietti della curva

Il Pescara vince a Verona al "Bentegodi" con l'Hellas per 2-1. Va a segno nel primo tempo Immobile (13') per gli ospiti; il raddoppio degli adriatici perviene nella ripresa (61') con un autogol di Ceccarelli. Proprio Ceccarelli (88') si fa perdonare andando a rete però non basta il suo gol per la rimonta dei gialloblù. Inizia con il piede giusto il torneo per il trainer degli adriatici Zdenek Zeman. Mercato. L'attaccante Di Nardo ('79) passa dal Padova al Cittadella. Il Livorno ottiene invece dall'Inter il centrocampista offensivo Siligardi ('88), ex Bologna e Bari. In casa Gubbio in stand by la situazione di Paonessa (Parma) sul quale ci sarebbe l'interesse di Vicenza e Crotone. Sabato ci sarà la diretta in radiocronaca di Grosseto-Gubbio su Rgm (fm 88,5 - 89,3 - 91,3) dalle ore 18,45. A fine gara interviste e commenti nella rubrica "Terzo Tempo Rossoblù". Nella trasferta maremmana il Gubbio sarà seguito da quasi 400 tifosi eugubini con pullman e auto: venduti in prevendita 363 biglietti della curva sud ospite. Nella conferenza stampa di venerdì, dove hanno partecipato mister Pecchia, il vice presidente Brugnoni e il calciatore Mario Rui, è intervenuto il presidente Marco Fioriti che ha detto: "Sono emozionato per questo esordio del Gubbio in serie B. Sono convinto che abbiamo costruito una squadra competitiva e poi spero che i nostri tifosi che ci seguiranno pure a Grosseto ritornino a casa soddisfatti per la prestazione, al di là del risultato finale".

26 agosto 2011
Prima di serie B: Sampdoria e Padova finisce 2-2. Mercato: Gubbio, è arrivato Maccarone

Finisce in parità la gara tra Sampdoria e Padova. Vantaggio doriano al 42' con Bertani. Poi ad inizio ripresa (46') c'è Milanetto che coglie il pari per i biancoscudati. Di nuovo in vantaggio i blucerchiati al 52' con Palombo, ma al 67' Schiavi fissa il risultato sul punteggio di 2-2. Mercato. Il Varese ingaggia il terzino sinistro Grillo ('87) dal Cska Sofia (ex Crotone, Arezzo, Sambenedettese e Roma). La Sampdoria prende dal Chievo Verona il centrocampista Bentivoglio ('85), ex Bari, Modena e Juventus. Il Grosseto si riprende in prestito dall'Ascoli il difensore Giallombardo ('80). In casa Gubbio potrebbe firmare il difensore Maccarone ('90) proveniente dal Catania e secondo voci di mercato sembra fatto l'approdo in rossoblù dell'attaccante Paonessa ('87) dal Parma. E si attendono pure alcune operazioni in uscita. Intanto pubblichiamo i numeri di maglia della prima squadra del Gubbio nella stagione 2011-2012: Donnarumma (32), Farabbi (1), Almici (39), Bartolucci (23), Benedetti (13), Briganti (6), Caracciolo (33), Farina (22), Montefusco (15), Mario Rui (3), Boisfer (4), Buchel (64), Gerbo (21), Raggio Garibaldi (10), Sandreani (8), Bazzoffia (20), Ciofani (9), Giannetti (7), Mendicino (19), e chiude Ragatzu (30).

25 agosto 2011
Parte il campionato Bwin: primo match di fuoco. Gubbio: la prova di schemi per "la prima"

Giovedì 25 agosto (cioè oggi) si apre il campionato di serie B con un match di fuoco al "Marassi" in notturna tra la Sampdoria e Padova. Venerdì toccherà all'Hellas Verona contro il Pescara. Il resto delle partite verranno disputate sabato alle ore 19. A tal proposito la Lega di Serie B, tramite un comunicato, fa sapere quanto segue: "L'anticipo tra Sampdoria e Padova, tra la prestigiosa compagine blucerchiata e la finalista biancoscudata dei playoff dello scorso anno, promette un avvio spettacolare, per una stagione sportiva che si preannuncia avvincente, emozionante e combattuta. Il titolo della stagione, coniato dalla Lega anche per una serie di iniziative promozionali, sarà: "Appassionati!", termine che vuole avere un doppio significato: saluto e ringraziamento a tutti coloro che già seguono le nostre squadre ed invito ai nuovi tifosi a conoscere più a fondo il campionato popolando i nostri stadi. La gara sarà preceduta da un cerimoniale che vedrà in scaletta anche la sfilata di maglie rappresentative delle 22 società partecipanti al campionato". Intanto in casa Gubbio si fanno le prove per la prima giornata di campionato. Assenti Raggio Garibaldi (squalificato), Bartolucci (infortunato), e con Caracciolo e il capitano Sandreani ancora non al meglio reduci da infortuni, mister Pecchia ha riprovato il modulo vincente di Bergamo in Tim Cup schierando il 4-2-3-1 con il rientro di Boisfer (al fianco di Buchel) e come trequartista (dietro al puntero Ciofani) potrebbe essere il turno di Giannetti, autore di una prova maiuscola contro l'Atalanta. Intanto questa sera su Trg parte il nuovo talk show sportivo chiamato "il Rosso e il Blu", ideato e condotto dal direttore di Trg Giacomo Marinelli Andreoli e sarà affiancato da Angelica Menghini. Ospiti il Dt rossoblù Gigi Simoni, il trainer Fabio Pecchia, l'assistente di linea Can A Massimiliano Grilli e l'opinionista Renzo Amanzio Regni. Spazio anche ai ricordi dell'ex con Giovanni Cipolla, tra l'altro ex Grosseto. Appuntamento in prima serata anche in streaming sul sito Trgmedia.it.

23 agosto 2011
Bartolucci, out tre settimane. Per Grosseto, parte la prevendita. Samp-Gubbio, si gioca il 4

Il difensore Bartolucci dovrà stare fermo per almeno due settimane dopo l'infortunio subito domenica scorsa a Bergamo contro l'Atalanta: ha riportato la distorsione della caviglia. Rientra invece nel gruppo il centrocampista (e capitano) Sandreani dopo il problema al polpaccio ma si è allenato a parte. Info per la trasferta di Grosseto, partita in programma alle ore 19 sabato 27 agosto. La prevendita presso la Tabaccheria 2000 (a fianco del Bar della Stazione) fino a venerdì alle ore 19. Obbligatoria la prevendita e solo per i possessori della tessera del tifoso da parte ospite. Prezzo fisso in curva sud pari a 15,50 euro (pure donne e bambini). Sono in allestimento dei pullman al Bar Madonna del Ponte e presso il Bar Santa Lucia. Intanto la partita Sampdoria-Gubbio prevista per domenica 4 settembre si giocherà regolarmente nello stesso giorno (alle ore 15). Nessun rinvio quindi. L'anno scorso si poteva rinviare una gara se almeno due elementi in squadra venivano convocati nelle rispettive nazionali. Da questo anno è cambiato il regolamento. Mercato. Colpo della Samdporia che tessera il forte portiere della nazionale argentina Romero ('87) che è stato prelevato dall'Az Alkmaar, formazione di prima divisione olandese. L'Ascoli invece ingaggia l'esperto attaccante Soncin ('78), ex Grosseto, Padova, Atalanta e Fiorentina. Il Torino prende il centrocampista De Feudis ('83) proveniente dal Cesena. Il centrocampista Garofalo ('84) passa dal Siena (ex Torino) al Bari. Lo stesso Bari era poi sulle tracce dell'attaccante Mastronunzio ('79; ex Siena, Ancona e Ascoli) ma la punta toscana finisce allo Spezia.

23 agosto 2011
L'editoriale. L'impresa inaspettata contro la Dea. In rossoblù ecco la "prima volta" di Raggio

Quando si è presentata la possibilità di incontrare in Tim Cup una squadra di serie A che porta il nome di Atalanta Bergamasca Calcio, si è subito detto: è un onore giocare con una formazione storica della massima serie: basterebbe non sfigurare. E invece il Gubbio ha voluto sorprendere tutti, compreso il sito della Gazzetta dello Sport (Gazzetta.it), che domenica sera in prima pagina riportava il clamoroso passaggio del turno della compagine eugubina contro la Dea (così si fa chiamare la formazione lombarda dai propri tifosi). Il giorno dopo, lo stesso quotidiano sportivo in rosa tramite la stampa cartacea ha messo in risalto l'impresa della formazione di Pecchia: "Atalanta, il Gubbio gliene ne fa quattro". Ebbene, sì. Si tratta di una vera impresa che passa alla storia per il calcio eugubino. Un 4-3 in casa Atalanta che rimarrà scolpito nella memoria di ogni tifoso rossoblù. E l'anno 2011 così regala un altro risultato storico, come quello riportato nel passato campionato in Prima Divisione al "Bentegodi" di Verona contro l'Hellas: era domenica 6 febbraio e i rossoblù (allora allenati da Torrente) si imposero per 2-1. Ma in particolar modo viene messo in risalto il fatto che il Gubbio è riuscito ad infilare quattro reti ad una formazione di serie A. I rossoblù non segnavano quattro reti fuori dalle mura amiche dal 31 gennaio 2010 in Seconda Divisione quando si imposero per 4-2 a Colle Val d'Elsa con la Colligiana in terra toscana. E giunge la "prima volta" di Silvano Raggio Garibaldi: il centrocampista di Chiavari è stato il finalizzatore del gol decisivo all'Atalanta a 180 secondi dal termine e si tratta della prima rete ufficiale in maglia rossoblù. In risalto pure la prestazione del giovane attaccante scuola Siena (l'anno scorso in prestito alla Juventus), Niccolò Giannetti, che come è entrato in campo ogni pallone lo ha trasformato in oro con due gol da autentico bomber. Per chiudere l'editoriale... adesso pubblichiamo il commento integrale di Enrico Varrecchione, giornalista, presente nella tribuna stampa dell'Atleti Azzurri d'Italia, che per Gubbiofans.it scrive: "I
l match di Bergamo porta avanti di una tacca l'estate del Gubbio, apparso non così tonico nel primo incontro di coppa con il Benevento. In quella che rappresentava una scommessa, più che un'affascinante partita contro l'Atalanta, sono arrivati segnali di estremo ottimismo ed altrettanti campanelli d'allarme. I pro sono la ritrovata verve offensiva di Raggio Garibaldi, spento per metà gara e decisivo nel finale, ma soprattutto la rapidità, la voglia e l'incredibile senso del gol di Niccolò Giannetti che, per chi lo ha seguito nelle sue peripezie in maglia bianconera, al gol in gare ufficiali c'era già arrivato in Europa League con la rete del momentaneo vantaggio nella partita con il Manchester City a Torino. Tra i pali Donnarumma è sicuro di sè, bravo e forse un po' spericolato. Se ne esce per due volte dai pali rischiando gol e... osso del collo, ma con un'autorevolezza non indifferente. Da rivedere la difesa. Ma gli alibi ci sono: la giovane età, la poca esperienza ed un assetto ancora da definire, però con attaccanti di peso come Tiribocchi e Marilungo certi svarioni non sono consentiti. Sul piano morale la squadra conserva la capacità di non arrendersi mai tipica dell'ultima stagione. Senza alcun timore reverenziale il Gubbio ha affrontato una squadra favorita in tutto, ha aspettato pazientemente, è andato avanti con un po' di fortuna e poi, nell'attimo decisivo per rivelare le armi al nemico, ha riportato dalla sua una partita che altri avrebbero lasciato sul campo in cambio di 40' di riposo prima del primo impegno di campionato".

21 agosto 2011
Post Atalanta. Pecchia: "Soddisfazione per gli eugubini". Giammarioli: "Carattere e giovani..."

Gubbio vincente a Bergamo contro l'Atalanta! Un risultato incredibile! Il commento del diesse rossoblù Stefano Giammarioli: "Questa è stata la prova del carattere di una squadra che negli ultimi anni ci sta regalando delle soddisfazioni. Ne siamo contenti perchè tra l'altro si sono messi in luce diversi giovani. La squadra tra l'altro va completata". Pizzicato con una domanda sul mercato risponde così: "L'arrivo di Casoli? Diciamo che... forse è del Gubbio". Il tecnico degli eugubini Fabio Pecchia mantiene calma e gesso: "Questa vittoria ci aiuta a lavorare meglio in avanti. Di certo abbiamo regalato proprio una bella soddisfazione a tutti gli eugubini. Sono contento per chi è entrato: sono felice per Giannetti, per Mendicino, però Raggio Garibaldi è davvero un calciatore importante. In difesa abbiamo commesso qualche errore di troppo però siamo giovani e perciò dobbiamo registrare qualcosa. Centrocampo ok ma da rivedere perchè tra l'altro con l'Atalanta era tutto da inventare".

21 agosto 2011
Clamoroso Gubbio in Tim Cup. Vince con un rocambolesco 4-3 a Bergamo contro l'Atalanta

Rossoblù che passano il turno in Tim Cup senza lo squalificato Boisfer e gli infortunati Gerbo e capitan Sandreani. Al 7' Moralez scheggia la traversa su assist di Tiribocchi. Al 10' Tiribocchi impegna in tuffo Donnarumma. Al 24' ecco lo 0-1: su tiro di Bazzoffia c'è una deviazione decisiva di testa di Padoin con la palla che finisce in fondo al sacco dietro le spalle di Consigli. Reazione però dei nerazzurri che ribaltano il risultato con Moralez che fa il pari al 30' su respinta di Donnarumma (palla che tocca la traversa e poi finisce in rete) e poi raddoppiano con Tiribocchi al 38' con un bel tiro di sinistro all'incrocio su assist filtrante di Bonaventura. Ma il Gubbio c'è e nella ripresa un super Giannetti (subentrato nella ripresa al posto di Ragatzu) segna nel giro di appena quattro minuti una magica doppietta (al 49' e 53'): prima piazza la palla in rete di destro a fil di palo un assist rasoterra in area di Bartolucci e poi il giovane attaccante scuola Siena approfitta di un errore di Peluso e come un vero centravanti scaraventa la palla in fondo al sacco di piatto destro. Al 66' espulso Tiribocchi per un fallo da tergo su Bartolucci. Il difensore rossoblù è costretto ad uscire dal campo per il fallo subito. La gara è emozionante perchè l'Atalanta trova il 3-3 al 78' con Gabbiadini con un tiro sotto porta. Ma la squadra non è mai... doma e al minuto 87 il Gubbio trova la vittoria con un'azione tutta in velocità: Raggio Garibaldi realizza il gol vincente di destro al volo nell'area nerazzurra (palla a fil di palo) su assist dalla destra di Mendicino che aveva raccolto un pregevole invito del solito Giannetti. La partita si chiude (al 92') con un colpo di testa di Manfredini che finisce a fil di palo. Il Gubbio passa il turno: affronterà il Cesena di mister Giampaolo.
Tabellino: Atalanta - Gubbio 3-4:
Atalanta: Consigli, Lucchini, Manfredini, Bonaventura, Moralez (61' Schelotto), Peluso, Carmona (56' Caserta), Padoin, Masiello, Marilungo (71' Gabbiadini), Tiribocchi. All. Colantuono.
Gubbio: Donnarumma, Almici, Farina , Buchel, Benedetti, Bartolucci (68' Mendicino), Bazzoffia, Montefusco (46' Briganti), Ciofani, Raggio Garibaldi, Ragatzu (46' Giannetti). All. Pecchia.
Reti: 24' Padoin (A) autogol, 30' Moralez (A), 38' Tiribocchi (A), 49' Giannetti (G), 53' Giannetti (G), 78' Gabbiadini (A), 87' Raggio Garibaldi (G).
Arbitro: Gava di Conegliano Veneto (Iannello e Tonolini). Espulso: 66' Tiribocchi (A). Ammoniti: Almici e Donnarumma (G). Spettatori: 6000 circa.

20 agosto 2011
Per Bergamo altra tegola: out Sandreani. La sicurezza e steward allo stadio: tutte le novità

Per Bergamo contro l'Atalanta mister Pecchia deve inventare letteralmente il centrocampo. Oltre allo squalificato Boisfer e l'infortunato Gerbo, sarà assente pure il capitano Alessandro Sandreani che dopo l'amichevole a Cantiano di giovedì ha riportato un problema al polpaccio che lo farà stare fermo per una settimana. Una tegola che non ci voleva in vista del difficile impegno contro la blasonata compagine nerazzurra del trainer Stefano Colantuono. La partita di Bergamo sarà trasmessa in diretta radiofonica in onda su Rgm (88,5 fm). Il mercato. Il Pescara ingaggia il centrocampista Saib Kone (21 anni) dal Foggia. Capitolo sicurezza allo stadio. Oltre al fatto che allo stadio "Barbetti" da quest'anno sono stati inseriti dei tornelli elettronici sono cambiate altre disposizioni, logica conseguenza per il salto nella cadetteria. Ogni biglietto, appena acquistato, prima che diventi operativo per il tornello elettronico (cioè leggibile) passano almeno 10 minuti. Per questo motivo il biglietto va acquistato in anticipo e per lo più si consiglia di acquistarlo in prevendita. Lo stesso tornello elettronico permette di fare entrare allo stadio in 60 minuti (un'ora) non più di 600 persone. I posti numerati assegnati allo stadio (in particolar modo sui seggiolini) devono essere tassativamente rispettati: ogni spettatore può rivolgersi verso gli steward dello stadio in caso di inadeguatezze o nel caso in cui un posto è occupato da un estraneo. In tutta questa gestione, ovviamente, va considerato il grande lavoro degli steward (che sono oltre una trentina) coadiuvati dall'ingegner Luca Tasso che fanno il possibile per consentire il funzionamento dell'impianto in maniera fluida e nel rispetto del regolamento. La sicurezza in serie B è molto ferrea perchè i regolamenti vengono rispettati alla lettera. Per chi non si adegua sono previste pesanti sanzioni. Pertanto tutti i tifosi (in genere) sono tenuti a comportarsi di conseguenza. Bisogna adeguarsi al professionismo.

18 agosto 2011
Si rivede Briganti. Test a Cantiano. Mario Rui in finale del Mondiale Under 20 con il Brasile

Il test amichevole del Gubbio di mister Fabio Pecchia a Cantiano finisce 9 a 0 per i rossoblù con reti di Ciofani (doppietta), Giannetti, Mendicino, Ragatzu (tripletta), Kraus e Bazzoffia. Si è rivisto in campo dopo il lungo infortunio il centrale difensivo Briganti. L'altro difensore, Caracciolo, invece ha lavorato a parte. Il trainer rossoblù ha provato Buchel davanti alla difesa in vista della sfida di Tim Cup a Bergamo di domenica prossima contro l'Atalanta a causa dell'assenza di Boisfer, che sarà squalificato.
Così in campo. Cantiano (4-3-1-2): Gentilotti; Padovani, Rosetti, Visicaro, Giacomini; Patrignani, Marsili, Romitelli; Pavoni; Pellegrini, Bernardini. All. Bartolucci; Gubbio primo tempo (4-1-4-1): Donnarumma; Almici, Benedetti, Bartolucci, Farina; Buchel; Mendicino, Sandreani, Raggio Garibaldi, Giannetti; Ciofani. Gubbio secondo tempo (4-1-4-1): Farabbi; Gaggiotti, Boisfer, Briganti, Montefusco; Buchel (18' st Brunelli); Bazzoffia, Fonjock (31' st Rea), Smacchia, Ragatzu; Kraus. All. Pecchia. Reti: 4' e 11' Ciofani; 14' Giannetti; 24' Mendicino; 57' (rig.), 68' e 86' Ragatzu; 64' Kraus; 90' Bazzoffia. Intanto in Colombia, nel Mondiale Under 20, il terzino sinistro rossoblù Mario Rui Silva Duarte finisce in finale con il suo Portogallo che ha battuto in semifinale la Francia per 2-0. Nella finale, che si gioca sabato a Bogotà, i lusitani affronteranno il Brasile vittorioso per 2-0 sul Messico. Mercato delle altre di serie B. La Reggina prende dal Lumezzane il forte terzino sinistro brasiliano Emerson (32 anni). Il Delfino Pescara di Zeman invece definisce l'ingaggio della punta Immobile (21 anni) dalla Juventus (ex Siena).

18 agosto 2011
Satira e veggenza tra gli sms del dvd della serie B. Mentre a Budapest il Gubbio è in serie A!

Il dvd prodotto da Trg network intitolato "Eravamo in 5000 a gridare la serie B" che è in vendita da circa un mese, in distribuzione presso Trg (info@trgmedia.it), nasconde dentro un piccolo "book" a cura di Giacomo Marinelli Andreoli con la prefazione di Marco Giampaolo, Silvano Ramaccioni e pure di Walter Sabatini. E grazie proprio dalla collaborazione del direttore di Trg Giacomo Marinelli Andreoli sveliamo alcuni sms che sono giunti durante la stagione durante la trasmissione di "Fuorigioco" che mano a mano li ha rielaboratori Roberto Minelli, conduttore della trasmissione. E ne citiamo alcuni. Partiamo dal post Spezia-Gubbio (finale 2-0): "Sarà dura salvarsi, la squadra è troppo giovane e inesperta". E pensare che poi il Gubbio ha vinto il campionato. Post Gubbio-Verona (2-1): "Il Gubbio è andato forte come le carozze giù 'n Sant'Agostino, facea le scintille, grazie ragazzi!". Post Gubbio-Monza (4-0): "Dato che siamo la città dei matti un pensiero per la serie B si può fare". É un veggente? Post Como-Gubbio (finita 0-1), un altro veggente: "Domenica con la Reggiana, il prossimo anno con la Reggina". Post Sud Tirol-Gubbio (finita 0-2), dopo l'ottava vittoria consecutiva: "Otto de fila manco Rocco Siffredi". Post Verona-Gubbio (1-2) con il Verona che schierava Le Noci in campo: "Le noci? Sì, quelle del sabato sera". E poi: "La domenica guardo la classifica 9 volte e tanto non ce credo". Post Reggiana-Gubbio (0-1): "Famo i pranzi st'anno de domenica figurate l'prossimo anno de sabato! Adio fegato". E post Gubbio-Paganese (3-1), il Gubbio finalmente è in serie B: "Serie B, una gioia incredibile che durerà una vita". E poi ancora: "Alla fine ho abbracciato mio padre, piangeva... 50 anni con il Gubbiaccio. Grazie". Ma piuttosto curiosa è anche l'email che ci è giunta da Budapest (Ungheria), dove Balazs ci ha scritto che...: "Sto facendo il gioco Championship Manager 2008 e il Gubbio sta vincendo tutto e gioca in Champions contro l'Arsenal". Pure dall'Ungheria c'è chi simpatizza per Gubbio e per questa città. Un saluto a Balazs: spesso e volentieri infatti visita il nostro portale web.

17 agosto 2011
Aspettando l'Atleti Azzurri d'Italia si parla di mercato. Ed è aggiornata la sezione immagini...

Aspettando l'Atleti Azzurri d'Italia... così si chiama lo stadio di Bergamo dove domenica il Gubbio avrà di fronte niente di meno che l'Atalanta in Coppa Tim, i rossoblù ritornano oggi (mercoledì) al lavoro in sede e infrasettimanalmente, precisamente giovedì (ore 17), la truppa di Fabio Pecchia affronterà una partita amichevole a Cantiano contro la formazione locale. Ancora out Briganti per infortunio (ma si parla di un suo rientro a breve), ma non c'è nemmeno Gerbo per un problema al ginocchio mentre Caracciolo uscito anzitempo nella sfida contro il Benevento per un problema muscolare alla coscia destra rientra nel gruppo dopo un lavoro di riabilitazione dal fisioterapista. Ma intanto tiene banco il mercato. A questo punto senza ombra di dubbio arriveranno dei nuovi acquisti: sempre in pista per l'attacco i nomi di Paonessa (Parma) e Casoli (in comproprietà tra Fiorentina e Spezia). Invece sembra piuttosto impraticabile la pista che riporterebbe in rossoblù Gomez Taleb: la punta argentina è stata schierata nel tridente dei titolari d'attacco dall'allenatore degli scaligeri Mandorlini in Tim Cup ed è stato l'assist man del gol decisivo dell'Hellas Verona (1-2) nel derby a Vicenza. Nel centrocampo potrebbe essere il turno di Montiel (Reggina). In difesa si aspetta il rientro di Mario Rui che sta disputando il Mondiale Under 20 in Colombia con la sua nazionale, il Portogallo. Le altre di mercato. L'Ascoli ottiene proprio dal Palermo il difensore sloveno Andjelkovic ('86), ex Maribor. L'Hellas Verona invece mette le mani su un difensore dell'Inter, ovvero Natalino ('92). Intanto abbiamo aggiornato la sezione "immagini" della stagione 2011-2012 dove sono state aggiunte delle foto di Gubbio-Cesena che riguardano il Memorial Mario Mancini e di Gubbio-Benevento in Tim Cup giocata il 14 agosto 2011.

16 agosto 2011
Luci ed ombre: avanti in Tim Cup ma qualcosa va registrato. E la richiesta di ulteriori rinforzi

Se il risultato dà ampiamente ragione al Gubbio... non si può dire altrettanto della prestazione. Contro il Benevento il passaggio del turno è stato più che sofferto, complice un'avversaria che si è mostrata rognosa e vogliosa di ben figurare nel campionato di Prima Divisione dopo la cocente uscita nei recenti playoff. A sprazzi tuttavia la formazione di Pecchia ha dimostrato di fornire buone giocate ficcanti con Ciofani che fa davvero reparto da solo. Di sicuro il migliore contro i sanniti insieme al giovane Giannetti (dopo appena 120 secondi dalla discesa in campo è andato subito a segno) e al portiere Donnarumma (risultato decisivo ai rigori oltre ad alcuni interventi importanti durante il tempo regolamentare). Ma va registrato sicuramente qualcosa perchè la squadra quando attacca si vede che può far male in ogni momento, ma lo fa con poca convinzione e soprattutto con poca lucidità (vedi errori clamorosi sotto porta). Però siamo ad agosto e la condizione fisica non è delle migliori. A centrocampo si deve ancora trovare il ritmo partita e in difesa si registrano già troppi gol subiti. Dieci gol incassati in sette incontri non sono pochi. La nota lieta è il centravanti che è andato sempre a segno: Daniel Ciofani ha realizzato 7 reti in sei incontri perchè contro l'Agnonese non è sceso in campo. Ma in particolar modo tra queste "luci ed ombre" non sono passate inosservate le parole espresse da Simoni e Pecchia. Il primo ha ribadito a chiare note in sala stampa che il Gubbio visto con il Benevento non gli è piaciuto mentre Pecchia ha mandato un segnale forte alla società con la richiesta concreta di rinforzi (ha chiesto espressamente quattro nuovi elementi). E allora dopo ferragosto cosa succederà? Potrebbe arrivare il momento di tesserare il portiere Vigorito al posto del partente Farabbi (che potrebbe fare le ossa altrove) e di un nuovo centrocampista come Fonjock che si sta già allenando a Gubbio (a meno che la società scelga nuove strade). In attacco? Si fa il nome insistente di Casoli e rappresenterebbe un clamoroso ritorno. Però si parla anche di Paonessa (scuola Parma) e di Boniperti (scuola Juventus). Staremo a vedere. Intanto il Gubbio si gode la possibilità di affrontare l'Atalanta in Tim Cup: per la società rossoblù e per la storia del calcio eugubino è a tutti gli effetti una partita assai prestigiosa, qualunque sarà il risultato finale. Anche perchè sulla carta non c'è storia e il Gubbio dovrà fare a meno dello squalificato Boisfer, oltre agli infortunati Briganti e Gerbo.

15 agosto 2011
Post Gubbio-Benevento. Simoni: "Prestazione sottotono". Pecchia: "La coperta è troppo corta"

In sala stampa si palpano gli umori degli addetti ai lavori. Il Dt rossoblù Gigi Simoni fa un'analisi più che attenta e non si nasconde dietro un dito. Dice: "Abbiamo giocato sottotono. Sono contento solo del risultato perchè il Benevento non meritava assolutamente di perdere. Quando subivamo gli attacchi avevamo come paura. Probabilmente stiamo pagando ancora la condizione fisica che non è ancora ottimale. Anche se sarà davvero bello affrontare domenica a Bergamo l'Atalanta". Mister Fabio Pecchia sembra sereno ma chiede rinforzi: "Abbiamo passato il turno: era importante. Ho visto dei giovani che stanno crescendo. E con tanta sofferenza abbiamo superato un ostico avversario. Ovviamente servono rinforzi perchè così si fa dura in serie B: abbiamo la coperta troppo corta! Mi aspetto almeno quattro nuovi calciatori". Sull'altra sponda il tecnico Gianni Simonelli (ex Sorrento) la butta sull'ironia: "Non vi voglio vedere più! Giocare con il Gubbio mi porta sempre male! A parte ciò devo dire che il mio Benevento ha dato filo da torcere all'avversario. Ma questo Gubbio, e me ne sono accorto pure l'anno scorso, ha una dote: possiede un'anima particolare quando scende in campo". Il commento del bomber dei sanniti Giacomo Cipriani (ex Spal): "Abbiamo fatto una buona gara e se il Gubbio fa la serie B vuol dire che siamo un'ottima squadra. Il mio infortunio? Per fortuna è acqua passata. Ora penso a fare solo bene a Benevento".

14 agosto 2011
Tim Cup: Gubbio batte Benevento ai rigori (5-4). I rossoblù così adesso sfideranno l'Atalanta

Esordio in notturna nella Tim Cup per la truppa di mister Fabio Pecchia. Di fronte il Benevento del neo allenatore Gianni Simonelli (ex Sorrento). Il Gubbio è senza Briganti e Buchel ma recupera Caracciolo che però si fa male quasi subito. Nel Benevento sono assenti Siniscalchi e Montini con Rinaldi e Cipriani che si siedono in panchina. La prima azione degna di cronaca avviene solo all' 11' quando Germinale dal limite calcia in porta di destro ma Donnarumma non si fa trovare impreparato e devia in angolo. Ma al 15' Caracciolo non ce la fa ed entra al suo posto Almici. Al 19' però Ciofani serve di tacco Bazzoffia che sorprende la difesa ospite e una volta entrato in area viene messo giù da tergo da Fogolari: è calcio di rigore. Dal dischetto Ciofani non sbaglia e insacca rasoterra a fil di palo. Al 32' Bazzoffia lancia sul filo del fuorigioco Ciofani che supera Baican che lo atterra: cartellino rosso per il portiere sannita. Al 46' gran tiro a girare dal limite di Ragatzu che costringe Mancinelli a salvarsi in tuffo in angolo. Ripresa. Al 49' bel lavoro lavoro sulla sinistra di Candrina che calcia a rete appena entrato in area, Donnarumma si salva in tuffo in corner. Al 60' c'è Pintori che prova un pallonetto dalla lunga distanza: la palla sfiora la traversa. Al 62' il Gubbio sfiora il raddoppio su tiro di Ragatzu ma salva sulla linea di porta di testa Signorini con il portiere fuori causa su una precedente uscita su Bazzoffia. Al 72' eurogol di Germinale che scaglia un tiro di destro al volo in porta dal limite: la palla si infila a mezz'altezza a fil di palo con Donnarumma sorpreso. All' 84' Mendicino si mangia un gol praticamente fatto su assist di Bazzoffia. Si va ai tempi supplementari. Al 98' una bella discesa sulla destra di Almici viene coronata da Giannetti (appena entrato in campo) che di destro deposita la palla in rete dopo aver accarezzato il palo. Al 101' espulso Boisfer per doppia ammonizione. Ma è di nuovo pari al 116' quando Germinale serve Falzarano che di destro insacca a fil di palo. Si va così ai calci di rigore. Durante i penalty passa il Gubbio per 5-4. Decisivi gli errori di Fogolari, Germinale e pure di Cipriani.
Tabellino: Gubbio - Benevento 5-4 (dopo i calci di rigore):
Gubbio (4-1-4-1): Donnarumma; Bartolucci, Benedetti, Caracciolo (15' Almici), Farina; Boisfer; Bazzoffia (96' Giannetti), Sandreani, Raggio Garibaldi, Ragatzu (70' Mendicino); Ciofani. All. Pecchia.
Benevento (4-4-2): Baican; Pedrelli, Fogolari, Signorini, Candrina (52' Falzarano); D'Anna (67' Cipriani), Grauso, Rajcic, Pintori; Germinale, Vacca (33' Mancinelli). All. Simonelli.
Reti: 19' Ciofani (G) rigore, 72' Germinale (B), 98' Giannetti (G), 116' Falzarano (B).
Sequenza rigori: Pedrelli (B) gol; Farina (G) gol; Fogolari (B) parato; Giannetti (G) gol; Germinale (B) traversa; Raggio Garibaldi (G) gol; Pintori (B) gol; Ciofani (G) palo; Cipriani (B) parato.
Arbitro: Palazzino di Ciampino (Marrazzo di Tivoli e Raparelli di Albano Laziale). Espulsi: 32' Baican (B); 101' Boisfer (G). Ammoniti: Boisfer (G); Signorini (B). Spettatori: 2000 circa (di cui una trentina da Benevento).

13 agosto 2011
Le foto della Rosa. Abbonamenti, stop! E poi entro fine agosto va confermata la prenotazione

Martedì 16 agosto sarà dato lo stop alla prenotazione degli abbonamenti che hanno raggiunto quasi la quota di 2500 tessere prenotate. Inoltre chiunque abbia prenotato l'abbonamento deve dare la conferma entro sabato 27 agosto, altrimenti decade la stessa prenotazione. Lo comunica l'A.S. Gubbio 1910. Nel frattempo pubblichiamo le foto della Rosa rossoblù che troverete nella sezione "immagini" del sito. Mercato. Il Vicenza ottiene dalla Fiorentina l'attaccante Maritato ('89), la scorsa stagione tra le fila della Reggiana. Il Verona preleva il centrocampista D'Alessandro ('91) dalla Roma (ex Livorno e Bari). L'Ascoli prende il difensore Peccarisi ('78), ex Salernitana, Rimini, Triestina, Torino e Cesena.

12 agosto 2011
Calcio d'agosto: i commenti e un taglio con il passato. Test con la Primavera. E poi su Trg...

I commenti si sprecano. Gubbio in serie B in un campionato tutto nuovo, tanto così affascinante da far sembrare tutto un sogno, ma allo stesso tempo tra la tifoseria si registrano (come avviene puntuale in ogni estate) i vari pareri di come si comporterà la propria squadra del cuore nel campionato che verrà. Quest'anno, da quando mister Pecchia sta sperimentando con una certa insistenza un modulo come il 4-1-4-1, non mancano le opinioni (pure sul nostro guestbook) e giudizi (pure discordanti) sul metodo di gioco utilizzato dal nuovo allenatore e c'è qualcuno che va oltre, facendo paragoni con il passato, cioè per come giocava il Gubbio di Torrente. Sta di fatto che questo Gubbio è ben diverso da quello dello scorso anno, sia per come è strutturata la squadra (una punta centrale che funge come "boa" rispetto all'anno scorso che veniva utilizzato un tridente con giocatori veloci), sia perchè è arrivato un allenatore tutto nuovo. Innanzitutto a Gubbio la gente si deve mettere in testa che bisogna dare un taglio netto con il passato. Bisogna fare un reset completo. Prima c'era Torrente che utilizzava il 4-3-3 ma ora è Bari. Ora c'è Pecchia che a quanto pare utilizzerà un modulo diverso, il 4-1-4-1. Ma ogni allenatore ha il suo credo tattico ed è giusto che ogni allenatore sviluppi le proprie idee che ritiene opportune rispetto anche ai calciatori che ha poi a disposizione. É ovvio che si nota (finora) che questo Gubbio adotta un gioco diverso rispetto a quello di Torrente: gioca per lo più in orizzontale che in verticale, gioca con un centravanti fisso e due punte larghe, con un centrocampo per lo più ragionatore che aggressivo, e una difesa che deve trovare ancora i giusti meccanismi (con l'aggravante degli imprevisti infortuni). Tuttavia è sempre calcio d'agosto. E alla fine l'unico responso sarà il campo. Solo il campionato dirà se questo Gubbio è in grado di reggere la categoria. E solo in quel momento si potranno dare i primi giudizi. Un test probante comunque sarà quello di domenica in Coppa Tim (a Gubbio arriva il Benevento). Intanto giovedì c'è stato un test con la Primavera. Il Gubbio di mister Fabio Pecchia vince per 4-0 con reti di Bazzoffia, Ragatzu, Ciofani e il giovane Smacchia. Si rivede in campo il difensore centrale Caracciolo reduce da un infortunio. Ancora assente Briganti, sempre per infortunio.
Il bilancio dei lavori del nuovo stadio e il focus sulla situazione della squadra rossoblù e degli ultimi giorni di mercato: si parlerà di questo stasera (venerdì, ore 21.15) a Trg, in una puntata speciale di "Anteprima serie B", a cura del direttore Giacomo Marinelli Andreoli: direttamente dalla nuova sala stampa del "Barbetti" saranno ospiti della trasmissione il presidente Fioriti, il sindaco Guerrini, i vice presidenti Brugnoni e Mencarelli, il delegato sicurezza Vispi e l'architetto Coccia di Exup. Poi nella seconda parte della trasmissione interverranno il Dt Gigi Simoni e il Ds Giammarioli. La replica il giorno dopo (14.30), stessa emittente.

10 agosto 2011
Test con l'Olympia Agnonese: ko per 2-1. Mercato: Waigo per l'Ascoli; Padella va a Grosseto

Mercato. Il Grosseto ingaggia il difensore Padella dal Parma ('88), ex Atletico Roma. Colpo dell'Ascoli che preleva dalla Fiorentina l'attaccante senegalese Waigo ('84), ex Genoa, Lecce, Cesena e Verona. La Lega di serie B intanto ufficializza gli anticipi e posticipi dalla prima alla sesta giornata. Nella prima giornata due anticipi: giovedì 25 agosto (ore 20,45) Sampdoria-Padova; poi venerdì 26 agosto (alle ore 19) Verona-Pescara. Gli altri incontri (compreso Grosseto-Gubbio) si giocano sabato 27 agosto alle ore 19. Nella seconda giornata posticipo mercoledì 31 (ore 20,45) tra Torino-Cittadella: le altre gare (compresa Gubbio-Ascoli) si giocano martedì 30 agosto (ore 20,45). Test amichevole in Molise per il Gubbio di Pecchia. La squadra locale di Agnone, denominata Olympia Agnonese, che milita in serie D, ha sconfitto per 2-1 la formazione rossoblù che in verità è scesa in campo con una formazione senza diversi titolari. A segno D'Ambrosio (9') e Ricamato (18') per i locali; Mendicino (63') su rigore accorcia le distanze. Così le squadre in campo. Olympia Agnonese (4-3-3): Pezone (1’ st Fabbi); Pifano, Pesce Rojas, Simone (7’ st Pellegrino), Litterio; Ricamato, D’Ambrosio, Pannunzio; Gagliano (1’ st Scarano), Keita (17’ st Fruggiero), Bernardi (1’ st Orlando). All. Urbano. Gubbio (4-1-4-1) Donnarumma; Almici (24’ st Baldinelli), Brunelli, Montefusco, Bonifazi (1’ st Lauri); Buchel; Bazzoffia (1’ st Kraus), Fonjock, Raggio Garibaldi (1’ st Smacchia), Giannetti (15’ st Stirati); Mendicino. All. Pecchia. Arbitro: Capraro di Cassino. Reti: 9’ D’Ambrosio (O), 18’ Ricamato (O), 63’ Mendicino (G) rig.

09 agosto 2011
Record abbonamenti: quota 2472. Mercato: Grosseto, colpo Zanetti. Disciplinare: Ascoli a -6

Domenica il Gubbio affronta il match di Tim Cup contro il Benevento. Appuntamento al "Pietro Barbetti" alle ore 20,45. Intanto si comunica che la vendita degli abbonamenti ha raggiunto una quota piuttosto considerevole (numero 2472) e la società rossoblù ha deciso di decretare lo stop delle prenotazioni degli stessi abbonamenti. Resteranno in vendita solo gli abbonamenti delle curve. Tuttavia è già record. Il record precedente c'è stato in C2 nella stagione 2005-2006 (854 abbonamenti). Il mercato. Il Padova preleva dal Genoa l'attaccante svedese Hallenius ('89), ex Lugano e Hammarby. Il Torino invece prende l'esperto terzino Parisi (''77) dal Bari. Infine il Pescara cede il portiere Ragni ('91) all'Andria (ex Chieti). Colpo del Grosseto: arriva il centrocampista Zanetti ('82) dal Torino (ex Atalanta). Penalizzazioni: la formazione marchigiana dell'Ascoli partirà con -7 dal prossimo campionato di B: oltre il -1 inflitto per inadempienze burocratiche, i bianconeri sono stati penalizzati di sei punti (-6) dopo l'inchiesta del calcio scommesse. In Lega Pro vengono retrocesse in Seconda Divisione sia Alessandria e Ravenna; punti di penalizzazione per Cremonese (-6), Reggiana (-2) e Spezia (-1). La Disciplinare ha poi inflitto 6 punti di penalizzazione alla società dell'Atalanta che proprio quest'anno è salita nella massima serie.

09 agosto 2011
Reportage del "Barbetti" completato: 12 foto tutte da vedere. E giunge una lettera di Barbetti

Diciamo chiaro e tondo. I lavori del "Pietro Barbetti" sono terminati a tempo di record e si è compiuto un vero e proprio miracolo. Nell'amichevole contro il Cesena lo scenario si è presentato accogliente e coinvolgente. Uno stadio che di certo non sfigurerà nella serie cadetta. E noi, per dare lustro a questa impresa (perchè tale si tratta, in così poco tempo), forniamo per tutti coloro che ci seguono via web, eugubini e non, e per la gente lontana che non può vedere il "Barbetti" da vicino, il nuovo look dello stadio (settore per settore) totalmente completato. A riguardo proprio dello stadio che si chiama "Pietro Barbetti" è giunta alla nostra casella postale elettronica una lettera di Fernando Barbetti, figlio del compianto presidentissimo Pietro Barbetti. Una lettera che - grazie al consenso del diretto interessato - ci sentiamo di pubblicarla integralmente perchè vale la pena di leggerla dalla prima alla ultima riga. Infine un tifoso (Roselli del '71) via e-mail ci ha spedito una foto dalla Gradinata durante l'amichevole contro il Cesena, scrivendo "Pure il cielo è rosso e blù".

08 agosto 2011
Post amichevole con il Cesena. Pecchia: "Buon test però davanti avevamo un bel Cesena..."

Nel dopo partita contro il Cesena mentre si effettua il rinfresco per inaugurare il "nuovo Barbetti" tirato a lucido proprio per poter effettuare l'amichevole contro i bianconeri di Mutu & company, incontriamo mister Pecchia insieme al suo vice Porta. Il trainer rossoblù si mostra soddisfatto del test: "Di certo la squadra si è mossa bene soprattutto nel primo tempo contro una avversaria molto forte come è il Cesena". Si è notata però una squadra che ha cercato di aspettare l'avversaria e colpirla con l'arma delle ripartenze piuttosto che usare l'arma dell'aggressività. E mister Pecchia risponde così alla nostra osservazione: "Ma davanti avevamo un Cesena forte. Avete visto che nomi avevano? Pertanto siamo stati costretti ad attendere le giocate opportune. Per esempio con il Livorno avevo visto un Gubbio migliore e più aggressivo. Ma ci può stare. Piuttosto dobbiamo stare attenti ai cali di concentrazione e aspetto il rientro dei due centrali difensivi (Briganti e Caracciolo assenti per infortunio ndr)". Negli ultimi tre test ha usato il modulo 4-1-4-1. Sarà questo il modulo definitivo? "Al momento è lo schieramento che ci dà più garanzie. Ma strada facendo e in base a come stiamo fisicamente niente è precluso". E il diesse Giammarioli si è lasciato sfuggire una frase breve ma concisa: "Il primo tempo bene, no? Poi questo è il calcio d'agosto. Il nostro mercato è finito? Macchè! Adesso inizia il nostro vero mercato". Presente in tribuna l'ex punta rossoblù, Juan Inacio Gomez Taleb (adesso al Verona), l'allenatore del Livorno Walter Novellino e il Ds del Perugia Alvaro Arcipreti. Nota: oltre tremila spettatori al "Barbetti".

07 agosto 2011
Amichevole di lusso all'esordio nel "nuovo" Barbetti: il Gubbio cede al quotato Cesena: 1-3

In un "Barbetti" tutto rinnovato per l'imminente campionato di serie B, ha esito la gara tra una squadra di serie A, il Cesena di mister Giampaolo (ex calciatore rossoblù) e il Gubbio di Pecchia. Gli assenti: Briganti e Caracciolo per i rossoblù; Colucci per i bianconeri. Al 3' Bazzoffia prova la botta ravvicinata, para a terra Antonioli. Al 4' però il Cesena va subito in vantaggio con il brasiliano Eder che è lesto ed entra in area quasi indisturbato: di piatto destro piazza la palla nell'angolino freddando Donnarumma. Al 15' da posizione decentrata il rumeno Mutu con il piede destro calcia una punizione direttamente in porta e la palla scheggia la traversa. Al 19' è pareggio: Farina dalla fascia sinistra entra in area e di sinistro crossa per la testa di Ciofani che schiaccia la palla in rete. Al 32' Giaccherini impegna a terra Donnarumma. Al 43' gran gol di Mutu con un tiro a giro da fuori di destro: palla che va in rete a fil palo. In avvio ripresa (46') il Cesena trova il tris con Candreva che ribadisce in rete da distanza ravvicinata un assist di Ceccarelli. Minuto 87: Candreva con un bolide su punizione impegna Donnarumma che si salva con i pugni. Il "Memorial Mario Mancini" va così al Cesena che vince per 3 a 1 contro il Gubbio. Così le squadre in campo: Gubbio (4-1-4-1): Donnarumma; Almici, Benedetti, Bartolucci, Farina (83' Montefusco); Boisfer (79' Smacchia); Bazzoffia (70' Giannetti), Sandreani (73' Fonjock), Raggio Garibaldi (62' Buchel), Ragatzu (56' Mendicino); Ciofani (88' Gaggiotti). All. Pecchia. Cesena (4-3-3): Antonioli (73' Ravaglia); Ceccarelli, Benalouane, Rossi, Lauro; Parolo (76' De Feudis), Guana (73' Martinho), Candreva; Eder (62' Meza Colli), Mutu (73' Rennewa), Giaccherini (62' Malonga). All. Giampaolo. Arbitro: Tagliavento di Terni (Marzaloni di Rimini e Di Liberatore di Teramo). Reti: 4' Eder (C), 19' Ciofani (G), 43' Mutu (C), 46' Candreva (C). Spettatori: 3000 circa (di cui 50 da Cesena).

• 06 agosto 2011
Inaugurazione del "Barbetti" contro il Cesena: ok dell'osservatorio. E gli orari della serie B

Domenica ci sarà l'inaugurazione del nuovo "Pietro Barbetti" in vista dell'amichevole contro il Cesena. Saranno presenti autorità civili, militari e religiose. L'inizio della manifestazione è previsto per le ore 19,15 con la partecipazione degli Sbandieratori di Gubbio e della Banda musicale di Gubbio. Lo stadio "Barbetti" è ok dopo l'ultimo sopralluogo dell'Osservatorio che chiude l'iter dei collaudi. Un sopralluogo effettuato dall'ex arbitro Carlo Longhi (che fa parte della commissione dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive e coordinatore della sicurezza) e la dottoressa Lisa Cozza (vice Questore aggiunto della Polizia di Stato oltre che dirigente del centro di informazione sulle manifestazioni sportive). Entrambi si sono mostrati positivi sul lavoro effettuato. Gli orari della Serie Bwin. La prima giornata (sabato 27 agosto) si gioca alle ore 19 con un anticipo giovedì 25 agosto alle ore 20,45 e un anticipo venerdì 26 agosto alle ore 19. Il Gubbio gioca a Grosseto. Seconda giornata che si disputa il martedì 30 agosto (ore 20,45), con un posticipo il mercoledì il 31 agosto (ore 20,45). Il Gubbio gioca in casa con l'Ascoli. Terza giornata che si gioca di domenica (4 settembre) con inizio ore 15, e con un anticipo sabato 3 settembre (ore 20,45), un anticipo domenica 4 alle ore 12,30 e un posticipo sempre domenica alle ore 20,45. Il Gubbio gioca a Genova con la Sampdoria. Per il resto quasi tutti le gare si giocheranno di sabato ore 15, con un anticipo il venerdì (ore 20,45) e un posticipo il lunedì (ore 20,45). Mercato. La Nocerina preleva dal Torino il centrocampista Nitride ('90), ex Ternana. L'Empoli prende il terzino Regini ('90) dalla Sampdoria (ex Foggia e Cesena). Tre giovani della Roma per il Bari: ecco i difensori Crescenzi ('91) e Sini ('92), e il centrocampista rumeno Stoian ('91). Due giovanissimi per la Sampdoria: la punta svizzera Xaysensourinthone ('94) e pure il difensore Caracciolo ('95), ex Pavia.

• 04 agosto 2011
Triangolare: il Gubbio vince per... sorteggio. Tre 1 a 0 tra Livorno, Gubbio e Perugia al Curi

Il triangolare giocato al "Curi" di Perugia va al Gubbio per sorteggio (Livorno secondo e Perugia terzo). Primo incontro (di 45 minuti) giocato tra Gubbio e Livorno finito per 1-0 in favore dei toscani: in rete un nome che è conosciuto ai rossoblù, ovvero il brasiliano Paulinho (ex Sorrento) al 44' che ribadisce in rete un assist di Bigazzi. Secondo incontro (sempre da 45 minuti) giocato tra il Perugia e il Gubbio: questa volta sono gli eugubini a vincere con rete del giovane Giannetti scuola Juventus al 30', su rigore, da lui stesso procurato per fallo ai suoi danni dall'ex terzino destro rossoblù Anania. Terzo incontro (ancora da 45 minuti) con il Perugia vittorioso sul Livorno per 1-0 con un gol di Gucci. Per dovere di cronaca il Gubbio non ha giocato con i due centrali difensivi titolari Caracciolo e Briganti per infortunio. Di seguito tutti i tabellini: Livorno-Gubbio (1-0): Livorno (4-2-3-1): Mazzoni; Schiattarella, Miglionico, Knezevic, Pieri; Barone (38’ Salviato), Genevier; Bigazzi, Luci, Dionisi; Paulinho. All. Novellino; Gubbio (4-1-4-1): Donnarumma; Almici, Benedetti, Bartolucci, Farina; Boisfer; Bazzoffia, Sandreani, Raggio Garibaldi, Ragatzu; Ciofani. All. Pecchia. Arbitro: Frizza di Perugia. Rete: 44’ Paulinho (L). E poi: Perugia-Gubbio (0-1): Perugia (4-2-3-1): Giordano; Anania, Cacioli, Borghetti, Pupeschi; Mocarelli, Carloto (12' Borgese); Moscati (23' Luchini), Clemente, Ferri Marini; Gucci. All. Battistini; Gubbio con il 4-3-3: Donnarumma; Almici (28' Montefusco), Benedetti, Bartolucci, Farina (10' Esposito); Fonjock, Gerbo, Buchel; Mendicino, Ciofani (28' Bazzoffia), Ragatzu (16' Giannetti). All. Pecchia. Arbitro: Mangino di Tivoli. Rete: 30' Giannetti (G) rigore. Spettatori: 2500 circa di cui 400 da Gubbio. Infine: Perugia-Livorno (1-0): Perugia (4-2-3-1): Despucches; Anania, Cacioli (20' Borghetti), Russo (46' Curti), Zanchi; Benedetti, Borgese (20' Giuliacci); Moscati (33' Sansotta), Clemente (20' Gucci), Ferri Marini (20' Moneti); Padovani. All. Battistini. Livorno (4-2-3-1): Bardi; Meola (33' Miglionico), Bernardini, Knezevic (25' Di Bella), Lambrughi; Remedi, Barone (17' Lignani); Rampi, Luci (25' Genevier), Dionisi; Paulinho (24' Dell'Agnello). All. Novellino. Arbitro: Frizza di Perugia. Rete: 42' Gucci (P).

04 agosto 2011
Sfida suggestiva con Perugia e Livorno. Intanto arriva in rossoblù un nuovo portiere: Vigorito

Giunge il momento del triangolare. Si gioca una sfida a tre tra il Gubbio di mister Pecchia (appena promosso in serie B), tra il Livorno di mister Novellino (squadra blasonata e avversaria dei rossoblù nella cadetteria) e il Perugia di mister Battistini (appena promosso in Seconda Divisione e costruito per vincere il campionato). Un test probante per tutte e tre le compagini per sperimentare il lavoro che si sta svolgendo durante la preparazione estiva. Nel Gubbio intanto c'è pure una novità: arriva infatti il portiere Mauro Vigorito, classe '90, ex Carrarese ma di proprietà del Cagliari, e si è aggregato già alla rosa. A questo punto è sulla via di partenza il portiere Farabbi ('91), destinazione San Marino anche se sembra farsi sotto pure il Pergocrema. E nel frattempo il difensore Mario Rui ('91) è stato protagonista nel Mondiale Under 20 nella partita tra Portogallo e Camerun: i lusitani hanno vinto la gara per 1-0 e il calciatore rossoblù ha giocato nella ripresa. Mercato. L'attaccante eugubino Marchi ('85), ex rossoblù, la scorsa stagione alla Triestina, è stato ingaggiato dal Sassuolo di mister Pea. Un altro ex rossoblù, il portiere Poluzzi ('88; ex Giacomense), è finito al Vicenza. Il Livorno si riprende dall'Inter il portiere Bardi ('92). Colpo della Sampdoria che preleva dalla Reggina il terzino Costa ('86; ex Bologna). La stessa Sampdoria sta facendo un colpo da novanta: in arrivo dalla Juventus il portiere austriaco Manninger ('77; ex Arsenal, Espanyol e Salisburgo). La Nocerina si assicura la punta Plasmati ('83) dal Catania (ex Atalanta). Il Varese invece mette le mani sul forte difensore Terlizzi ('79) del Catania (ex Sampdoria e Palermo). Il Torino si tiene il forte difensore Ogbonna ('88) oltre l'attaccante Bianchi ('83; ex Lazio).

02 agosto 2011
Calendario. Al via a Grosseto. E alla "terza" con la Samp! Giammarioli: "Gara suggestiva..."

Esce ufficialmente il calendario 2011-2012 di Lega di serie B. Si inizia sabato 27 agosto (da emanare ancora i vari anticipi o posticipi) e il Gubbio farà il suo esordio a Grosseto. Alla seconda giornata c'è subito un turno infrasettimanale (martedì 30 agosto) e la formazione di Pecchia se la vedrà in casa con l'Ascoli. Alla terza giornata, ovvero domenica 4 settembre, subito un match che riempirà di fascino il sodalizio rossoblù: trasferta al "Marassi" contro la blasonata Sampdoria! Nella quarta giornata in casa contro la Reggina (il 10 settembre). Altri match clou: Gubbio-Torino si giocherà il 22 ottobre (11esima giornata) mentre si chiude nell'ultima giornata (la 21esima) contro il Bari (andata il 6 gennaio 2012 e il ritorno il 27 maggio 2012). Il commento del diesse rossoblù Stefano Giammarioli: "Suggestiva subito la sfida del Marassi contro la Sampdoria. E poi subito sotto in casa contro la quotata Reggina. Però anche le prime due giornate sono sfide contro squadre rognose come Grosseto e Ascoli che tra l'altro conoscono bene la categoria. Tuttavia già sappiamo che in serie B ogni partita è molto dura e in ogni partita niente è scontato, nemmeno il risultato. Tre partite in sette giorni? Nessun problema. La nostra è squadra giovane e saprà subito adattarsi a dovere". Ecco la prima giornata al via il 27: Ascoli-Torino, Bari-Varese, Brescia-Vicenza, Cittadella-Albinoleffe, Crotone-Livorno, Empoli-Juve Stabia, poi appunto Grosseto-Gubbio, Reggina-Modena, Sampdoria-Padova, Sassuolo-Nocerina e Verona-Pescara. Perciò all'interno del sito web sono state aggiornate le caselle della nuova stagione e del nuovo calendario.

02 agosto 2011
Punti vendita per Perugia. Mario Rui in Colombia mentre Farabbi nel mirino del San Marino

Tramite un comunicato la società del Gubbio comunica che per assistere al triangolare in programma giovedì 4 a Perugia tra Livorno, Perugia e Gubbio, i tifosi devono acquistare i biglietti presso due punti vendita: Tabaccheria 2000 (vicino Bar della Stazione) e Jolly Caffè Bar (ex Bar Barrjto, zona Shanghai). Il settore riservato ai tifosi eugubini è quello della curva sud e con annesso il parcheggio riservato. Il difensore del Gubbio portoghese Mario Rui Silva Duarte, classe '91, acquistato in questa estate dal Benfica (ex Fatima), sta partecipando con la sua nazionale al Mondiale Under 20 che si sta svolgendo in Colombia. Sabato scorso il Portogallo è sceso in campo contro l'Uruguay per il girone B e la gara è finita 0-0. Il calciatore (neo rossoblù) lusitano gioca con la maglia numero 20 e figurava tra i nomi in panchina. Mercato. Il Brescia cede il fantasista Diamanti ('83), ex West Ham, al Bologna. La Juve Stabia si assicura il forte attaccante lituano Danilevicius ('78) dal Livorno (ex Bruges, Arsenal, Dinamo Mosca e Bologna). Il Varese prende il centrocampista sloveno Kurtic ('89) dal Palermo. E il mercato del Gubbio è finito? Macchè! Si parla di un possibile rinforzo in attacco: ora esce il nome di Paonessa ('87) la scorsa stagione a Cesena. In porta si parla di un interessamento del San Marino verso Farabbi, giovane portiere rossoblù (un '91), che si è contraddistinto nella passata stagione quando Lamanna è stato assente dopo il brutto episodio avvenuto ad Alessandria. In tal caso dovrà arrivare un sostituto.


[vai a inizio pagina] [vai alle news] [vai all'archivio news]

Ultimo aggiornamento - Last update
data 20.11.2019 ora 21:00

Info: > Privacy e Cookie Policy

MAIN SPONSOR WITH PAGE LINKS:
(CLICCABILI CON FINESTRA GRANDE)

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

SPONSOR WITH PAGE LINKS:

MASSIMA TRASPARENZA, SCRIVERCI:

ART.13 REGOLAMENTO UE n.2016/679
D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 15 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Ravenna
Carpi
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Arzignano Valc.
Sudtirol
Gubbio
Feralpisalo
Virtus Verona
Imolese

10240
9160
7150
6050
5490
4780
3530
3230
2240
2220
1870
1690
1540
1330
1210
990
970
920
890
450

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

Info: > Privacy e Cookie Policy