SERIE C - GIRONE B
QUINTA GIORNATA
DOM. 22 SETTEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE15

GUBBIO

0

VICENZA

3

SESTA GIORNATA
MERC. 25 SETTEMBRE 2019
STADIO "ROMEO NERI"
ORE18:30

RIMINI-GUBBIO

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Padova
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Piacenza
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Fermana
Sudtirol
Ravenna
Vis Pesaro
Modena
Rimini
Triestina
Virtus Verona
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Gubbio
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QUINTA GIORNATA
DOM. 22 SETTEMBRE 2019

Arzignano Val.
Sudtirol

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Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Vano Carpi
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Granoche Triestina
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Marcatori Gubbio
2019-2020

Sbaffo
Cesaretti
Munoz

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2
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SESTA GIORNATA
MERC. 25 SETTEMBRE 2019

Rimini-Gubbio

Feralpisalo-Fano

Imolese-Virtus Verona

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Sambened.-Modena

Sudtirol-Fermana

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30 luglio 2014
Secondo test con la Juve Stabia: Gubbio ok (1-0), decide Domini. Pisseri alla Juve Stabia

Amichevole contro la Juve Stabia al Barbetti in notturna. Il tecnico Leonardo Acori ripropone il 4-3-3, con tre varianti rispetto al precedente test con la Casertana: Fulop al posto di Zucconi in porta; a centrocampo Casiraghi al posto di Malaccari che va in panchina; come centravanti Cais al posto di Luparini. Al 9' Vettraino lancia in area Cais che però viene recuperato in extremis da Migliorini, quando si trovava solo davanti al portiere. Al 13' invece è Lasicki che anticipa Gomez a due passi dalla porta. Al 18' Vettraino tocca una punizione verso Domini che fa partire un gran tiro di destro che si insacca nell'angolino a mezz'altezza alla sinistra del portiere: 1-0 per il Gubbio. Al 41' pallonetto di Gargiulo dal limite con la porta sguarnita, salva sulla linea di porta Lasicki che con un intervento prodigioso di testa devia la sfera sopra la traversa. Ripresa, girandola di sostituzioni per il Gubbio: entrano infatti Badiali, Manganelli, Laezza, Malaccari, Bortolussi e Marchionni. Al 52' Vettraino cerca la profondità con un tiro dal limite, palla a lato. Al 64' Luciani impegna il portiere campano Fiory con un tiro volante da fuori area. Al 75' ci prova La Camera su punizione, palla che sibila vicino al palo. All'82' Osei colpisce di testa un palo. Intanto il portiere Matteo Pisseri (di proprietà del Parma) va alla Juve Stabia. Con ciò il Gubbio dovrà cercare un altro portiere e c'è da verificare se verranno tesserati Zucconi e Fulop. Gubbio (4-3-3): Fulop; Luciani, Rosato (46' Manganelli), Lasicki, Caldore (46' Laezza); Esposito (46' Badiali), Domini (76' Tomarelli), Casiraghi (46' Malaccari); Vettraino (62' Bentoglio), Cais (46' Bortolussi), Mancosu (46' Marchionni). (A disp.: Zucconi, Cristaudo, Luparini, Benedetti). All. Acori. Juve Stabia (4-3-3): Fiory; Cancellotti (76' Ciampi), Romeo, Migliorini (69' Bacchetti), Liotti; Jidayi, Caserta (65' Osei), D'Ancora (46' La Camera); Nicastro (60' Elefante), Gomez, Gargiulo. (A disp.: Capuano, Mileto, Mennella). All.: Pancaro. Arbitro: Dionisi di L'Aquila (Marinenza e Giuliani di Teramo). Rete: 18' Domini (G).

30 luglio 2014
Zoppis: "Per il 60% la squadra dovrebbe essere di eugubini. Ma rimane nei miei sogni..."

Intervista con Rosario Zoppis, eugubino doc, ex attaccante del Gubbio (famoso per il gol risolutivo nel 1987 nello spareggio di Perugia davanti a ventimila persone). Quest'anno ci sono stati dei cambiamenti a Gubbio: Giammarioli è andato a Cremona e Pannacci è diventato il nuovo diesse. Zoppis conosce entrambi, perciò che ne pensa? "Con piacere rispondo. Capitolo Giammarioli: sono molto contento che è andato a fare un'esperienza fuori da Gubbio: è una persona che se lo merita, professionalmente. Cremona è una piazza importante, ma credo che Giammarioli potrebbe meritare anche piazze più importanti perchè ha tutte le carte in regola per ben figurare. Capitolo Pannacci: anche lui è un grande mio amico, perciò gli auguro di fare bene e mi piace ora vederlo all'opera perchè si tratta di una novità in questo ambito. Ma credo che sarà una felice sorpresa. Perciò faccio un grosso in bocca al lupo sia a Giuseppe (Pannacci ndr) che a Marco (Fioriti ndr), e sempre forza Gubbio". Diciamo che rispetto alla passata stagione è cambiato poco: si punta sempre sui giovani, solo che sono arrivati meno calciatori dal Parma, ma altri elementi da Lazio, Roma, Napoli, Juventus e Chievo Verona. Un suo commento? "Sui giovani con me si sfonda una porta aperta: è un libro aperto. Tuttavia io punterei tanto sul vivaio locale. Questa è stata sempre una mia idea e continuo a dirlo. Il settore giovanile va ampliato, magari dotato da maestri professionisti che possono insegnare ai giovani. Oltretutto ho una mia concezione del calcio: oggi, più che la tecnica e la tattica, occorre la disciplina. Forse sarò un po' antiquato, ma vedo tanti giovani un po' sbandati che si presentano con creste, orecchini, tatuaggi. Ma basta vedere la Germania che ha vinto il Mondiale: non c'era un ragazzo con un tatuaggio, la cresta o un piercing, ma c'erano ragazzi puri e semplici. Non so se questo fa la differenza, però la disciplina è la prima cosa fondamentale da insegnare ai giovani. Poi si può formare un calciatore a livello tecnico e tattico. Credo che nel comprensorio eugubino ci siano delle risorse interessanti per ottenere i risultati per il Gubbio Calcio stesso. In pratica sono dell'idea che il Gubbio dovrebbe essere formato almeno dal 60% da eugubini. Mi dicono che questa potrebbe essere una pazzia e allora rimango nei miei sogni". A Gubbio è arrivato Acori come allenatore: un suo giudizio? "Acori lo conosco e mi piace. Ma con sincerità mi piacevano anche Bucchi e Sottil. Ultimamente il Gubbio ha scelto sempre degli allenatori buoni. Mi auguro che Acori faccia un bel lavoro, ma la squadra deve essere ben assortita: ci devono essere due o tre nomi di esperienza in modo tale che i giovani si possono esprimere con una certa tranquillità. Tutto giovani, non la vedo bene". L'ultima volta che abbiamo intervistato Zoppis sembrava destinato al Gubbio come direttore tecnico o generale (circa un anno e mezzo fa). Ma poi cosa è successo? "In pratica non è successo niente. Mi sono accorto che questo è un mondo che non mi ci ritrovo. Anche se penso che potrei dire un qualcosa in questo mondo". Quindi? "Con molta chiarezza non mi rispecchio nel calcio di oggi e a Marco (Fioriti ndr) gli dissi: così non sono in grado di aiutarti. Il calcio deve tornare un'espressione di gioia e devono essere allontanati certi troppi interessi. Chi va a vedere le partite la domenica ci deve andare con i bambini e vivere uno spettacolo. Prima di tutto deve ritornare la voglia di giocare a pallone come sport". In pratica non si rivede nal calcio di oggi, giusto? "Ma questo l'ho notato quando andai a giocare ad Arezzo in C1 che all'epoca era paragonabile ad una serie B perchè si giocava contro Siena, Catania e Palermo. Già lì, il calcio era condizionato da tanti interessi con troppa gente finta e tanti furbi che sgomitavano per giocare. Invece no: uno si deve mettere in evidenza quando ha dimostrato il proprio valore. E un punto interrogativo: in questo calcio ognuno può esprimere fino in fondo le proprie idee? Non credo, ci sono troppi condizionamenti".

29 luglio 2014
Da sciogliere il nodo Pisseri. Altrimenti c'è Zucconi. La lista dei calciatori senza contratto...

Nel Gubbio tiene banco ancora il mercato. Da sciogliere il nodo portiere. É risaputo che il Gubbio vuole riportare in rossoblù Matteo Pisseri, di proprietà del Parma. Su di lui però ci hanno messo gli occhi la squadra slovena del Nova Gorica e pure la Pistoiese che sta costruendo una squadra di tutto rispetto (sono arrivati l'ex Gubbio, Falzerano, e l'ex Ascoli, Tripoli). La situazione non si sblocca. In attesa che arrivano nuove notizie, ecco che la società rossoblù sta pensando di tesserare Federico Zucconi, che è in prova a Gubbio: l'estremo difensore perugino è stato schierato titolare dal tecnico Acori nella prima amichevole stagionale: è un classe 1993, ex Castel Rigore (in Seconda Divisione) e Deruta. Intanto si è radunata a Coverciano la rappresentativa Aic, con i calciatori senza contratto. Figurano anche alcuni ex rossoblù nella lista: il centrocampista Simone Guerri, il jolly Daniele Marino, ma anche l'esperto trequartista Davide Baiocco. Figura anche un nome che era seguito in questo mercato estivo proprio dal Gubbio: l'attaccante Dario Tranchitella. Ma spiccano i nomi anche di Vincenzo Italiano, Giuliano Lamma, Nicola Mingazzini, Gianvito Plasmati, Simone Tiribocchi, Simone Vergassola, pure Raffaele Biancolino e Ricky Bolzan. Chissà, il Gubbio per rinforzare la rosa attuale potrebbe pescare qualche calciatore "a spasso" in questa lista di calciatori: tutto è possibile. Intanto è arrivata la lista ufficiale delle squadre che hanno presentato la domanda di ripescaggio in Lega Pro: sono Torres Sassari, Arzanese, Delta Porto Tolle, Aversa Normanna e Akragas. Nel consiglio federale, il prossimo 1 agosto 2014 saranno ufficializzate le squadre che parteciperanno alla prossima Lega Pro Unica, mentre il 2 agosto saranno resi noti i gironi (tre raggruppamenti da 20 squadre ciascuno). Altre di mercato. Il Pisa si assicura l'esperto difensore Massimo Paci ('78) proveniente dal Brescia. L'Ascoli ottiene dalla Pro Vercelli il centrocampista Giuseppe Ruggiero ('93), ex Juventus. L'attaccante Andrea Scicchitano ('92), via Parma, è pronto a vestire la maglia del Santarcangelo. Capitolo giovanili: proprio ieri abbiamo pubblicato la notizia che il Gubbio ha ingaggiato dalla Juventus il talentuoso baby Saverio Manfreda (arriva in prestito e giocherà con i Giovanissimi nazionali), con la cooperazione del nuovo responsabile tecnico delle giovanili, Stefano Cortesi. Ma non bisogna dimenticare il lavoro svolto con grande professionalità nelle annate precedenti dai responsabili Lucio Bove e Riccardo Tumiatti (ora all'Inter), dove sono stati valorizzati diversi giovani. Non è stato un caso che due stagioni fa, la Berretti rossoblù guidata da Renzo Tasso (ora vice allenatore ad Ancona), arrivò prima in classifica nel suo girone di competenza e si piazzò tra le migliori otto squadre a livello nazionale nei playoff nazionali.

28 luglio 2014
Il Gubbio pesca un talento della Juventus: ecco Manfreda. E si parla di Parodi del Torino

Ed il Gubbio pensa anche alle giovanili. Infatti la società eugubina ha ingaggiato il baby talentuoso Saverio Manfredi, detto "El Ninio" (basta girare su internet cliccando youtube.it per mostrare le sue performance), centrocampista, proveniente dalla Juventus. Ha un vincolo quadriennale ed in questa stagione è stato girato in prestito per un anno al Gubbio. Tutta l'operazione è stata possibile grazie a Gianluca Pessotto (responsabile del vivaio della Juventus) e il suo collaboratore Luigi Milani, con l'intercessione di Stefano Cortesi, attuale responsabile del settore giovanile del Gubbio (giunto in rossoblù proprio in questa estate). Si parla un gran bene di questo ragazzo: Saverio Manfreda viene considerato dagli addetti ai lavori un calciatore di ottima qualità, associata ad un bagaglio tecnico importante. Ora la prova del nove a circa 500 chilometri lontano da casa, con una nuova esperienza di vita: dal prossimo 10 agosto Manfreda partirà in ritiro con il Gubbio della formazione Giovanissimi. Ma visto che si parla di mercato, torniamo a parlare della prima squadra. Il Gubbio ha messo gli occhi su un giovane del Torino: si tratta di Luca Parodi, mezzala, classe 1995, che è aggregato attualmente da fuoriquota nella formazione Primavera di Moreno Longo. Si parla di una possibile esperienza in Lega Pro per il giovane talento granata: il Gubbio ci ha fatto un pensierino ma deve battere la concorrenza di un'altra società neopromossa in Lega Pro, trattasi dell'Ancona. Gira poi sempre il nome dell'esperto Davide Bottone, classe 1986, centrocampista, nella scorsa stagione alla Torres Sassari (ex Torino). Dopo l'amichevole contro la Casertana (giocata sabato sera), il Gubbio si appresta ad affrontare un altro test estivo mercoledì prossimo (ore 20:30, sempre al "Pietro Barbetti") contro la Juve Stabia. Mentre il 5 agosto (martedì) è previsto il "Memorial Mario Mancini" con inizio alle ore 20:15: l'avversaria di turno sarà la Ternana che milita nel campionato di serie B. Altre di mercato. Il Santarcangelo preleva dal Cesena (che lo ha acquistato dal Parma in questa estate) l'ex rossoblù Mohamed Lamine Traorè ('91), terzino destro. La Spal si assicura il centrocampista Federico Gentile ('85) dal Savona. Mentre il Pontedera ingaggia il difensore Lorenzo Polvani ('94), ex Pistoiese. A Prato ecco il trequartista Jacopo Fanucchi ('81) dal Cuneo. La Pistoiese tessera l'attaccante Pietro Tripoli ('87), la scorsa stagione ad Ascoli, e il difensore Daniele Celiento ('94). Ex rossoblù: il centrocampista Pietro Baccolo (del Parma) è vicino alla Paganese; l'attaccante Giacomo Casoli (dello Spezia) potrebbe finire al Como.

26 luglio 2014
Primo test estivo: vince la Casertana (1-0) al Barbetti. Acori ha provato come modulo il 4-3-3

Primo test amichevole estivo in notturna al "Pietro Barbetti". La Casertana si impone per 1-0 sul nuovo Gubbio allenato da Leonardo Acori. Per la formazione di Gregucci è andato a segno Alessandro, al 40' del primo tempo, su tiro ravvicinato, dopo una respinta del portiere Zucconi su tiro di Mancino. Gubbio che tuttavia ha fatto vedere qualcosa di buono con alcune incursioni a rete di Vettraino e Luparini. Ma soprattutto nella ripresa la palla buona è sui piedi di Bentoglio, ma para Fumagalli. Il tecnico Acori (come anticipato nell'intervista del 24 luglio) ha adoperato come modulo il 4-3-3, nella prima frazione e pure nella seconda. Provati come centrali difensivi Rosato (della Roma) e Lasicki (che è di proprietà del Napoli). Sulle fasce Luciani e Caldore. A centrocampo il perno è stato Malaccari, mentre ai lati hanno agito Esposito (è in prova) e Domini. In attacco il tridente Mancosu, Luparini e Vettraino. Nella ripresa spazio a Manganelli in difesa, Tomarelli e Casiraghi a centrocampo, mentre in attacco si sono visti Bentoglio e l'ultimo arrivato Cais. Mentre giunge notizia che il giovane eugubino Giovanni Nuti (classe 1998) si allena con la Primavera della Roma (sarà in prova con la formazione capitolina). Così in campo: Gubbio (4-3-3): Zucconi; Luciani, Rosato (1’ st Manganelli), Lasicki, Caldore; Esposito (13’ st Tomarelli), Malaccari, Domini (1’ st Casiraghi); Mancosu (13’ st Bentoglio), Luparini (1’ st Cais), Vettraino. A disp.: Bellucci, Cristaudo, Bortolussi, Benedetti, Migliori, Cacciamani, Gelli. All.: Acori. Casertana (4-2-3-1): Fumagalli; Antonazzo (19’ st Bruno), D’Alterio (19’ st Conti), Idda, Bianco (32’ st Higgins); Marano (25’ st Chiavazzo), Carrus (37’ st Pontiggia); Mancino (19’ st Alvino), Cruciani (19’ st De Marco), Alessandro (29’ st Bacio Terracino); Cissè (1’ st Caturano). A disp.: D’Agostino. All.: Gregucci. Arbitro: Forneau di Roma. Rete: 40' Alessandro. Spettatori: 200 circa.

25 luglio 2014
La nuova sfida piena di incognite. Lo sa bene Acori. Squadra composta da tanti giovani

Quando una sfida diventa una scommessa. Se lo sarà chiesto pure il tecnico Leonardo Acori che dopo quindici anni è tornato a Gubbio a guidare il sodalizio rossoblù. Lo stesso Leonardo Acori però lo ha specificato nell'intervista in questo portale (datata 24 luglio): "Sono passati tanti anni, è vero che sono cambiati i dirigenti, ma da parte mia rimane lo stesso entusiasmo". Pure gli addetti ai lavori che gli stanno vicino confermano: Acori ha un grande entusiasmo e sta lavorando con grande abnegazione. É chiaro che i tempi sono cambiati. Non esistono più i soldi di una volta frutto di una crisi economica generale che non ha colpito solo Gubbio, ma anche l'intera nazione. Tante persone sono in cassa integrazione, tante aziende in declino, figuriamoci poi le difficoltà che ci possono essere per poter allestire ai tempi d'oggi una squadra di calcio (con tutti gli oneri e i doveri che ne conseguono). Ma lo sa benissimo il tecnico Acori che ha subito specificato: "Nel mercato bisogna avere tanta calma. Se riusciremo a rinforzare la rosa, meglio. Alrimenti sono contento dei ragazzi che ho a disposizione. E ai tifosi chiedo di stare vicino a questi ragazzi". É un messaggio chiaro: stare vicino alla squadra perchè il campionato non sarà per niente facile e l'obiettivo è la salvezza, nulla di più. D'altronde non si può prendere in giro la gente. Meglio dire la verità, sempre, anche se cruda. Meglio dire la verità, sempre, che dire tante bugie per poi illudere solo la gente. Acori sa che questa sfida è piena di incognite: ne è consapevole, ma non ha paura. Nel calcio non ci sono mai certezze. Nel calcio può succedere anche l'imponderabile. Quante volte il Gubbio (in C2) partiva da favorito e poi si è ritrovato con un paio di mosche in mano. Nel momento in cui c'è stato l'effetto sorpresa, ma soprattutto quando non ci sono stati proclami iniziali ambiziosi, sono arrivati i maggiori successi. Basta guardare il bienno targato Vincenzo Torrente alla guida dei rossoblù (eppure c'erano squadroni del calibro di Hellas Verona e Spezia che ora si trovano in categorie superiori). É chiaro che quei successi ad oggi sono pressochè irripetibili: forse quel bel calcio e quella favola non si rivedrà mai più a Gubbio (e forse solo oggi ci si rende conto che sono stati vissuti due anni "spettacolari" in questa città a livello calcistico). Eppure sono passati per Gubbio tanti calciatori che provenivano totalmente dall'anonimato: vedi Gomez Taleb e Galano, ed ora si ritrovano rispettivamente in A con l'Hellas Verona e in B con il Bari. É pur vero che quest'anno ci si appresta alla sfida più difficile. Il Gubbio ha cominciato ripartendo da zero: è cambiato in toto lo staff tecnico; è stato stravolto quasi completamente l'organico della squadra formato da tanti giovani. Chissà come si comporterà in questa nuova Lega Pro Unica. Sarà tutto da vedere. Ma intanto si incomincia con il primo test amichevole sabato: alle ore 20:30 è previsto l'incontro con la Casertana al "Pietro Barbetti". Il mercato delle altre. Continua l'asse tra l'Inter e il Prato: giunge con i lanieri il trequartista Lorenzo Tassi ('95) dalla società nerazzurra. L'Aquila ingaggia l'ex attaccante rossoblù Salvatore Sandomenico ('90). Alla Paganese, dopo Caccavallo, si accasa un altro ex rossoblù (sempre in prestito dal Parma): si tratta del difensore Angelo Tartaglia ('92). Ed infine, l'eugubino Tommaso Cancellotti ('92), va alla Juve Stabia: il terzino destro (ex Gubbio) proviene dalla Pro Vercelli.

24 luglio 2014
Acori: "C'è grande applicazione, ma servirà affiatamento. Grosso modo un modulo (o due)..."

Sono passati alcuni giorni dal ritiro che è iniziato in sede da sabato scorso. Alcune domande flash con il trainer dei rossoblù, Leonardo Acori. Ha già allenato il Gubbio dal 1997 al 1999, che differenze ha trovato? "Sono passati quasi 17 anni e quindi è chiaro che è cambiato l'ambiente: sono cambiati i dirigenti. Ma lo stadio è sempre bello, il campo è ottimo e la città non è bella, ma di più! Ci sono delle differenze dalla passata mia esperienza, ma l'entusiasmo rimane lo stesso". Da pochi giorni lavora con il nuovo team: è soddisfatto dei ragazzi a disposizione? "Assolutamente, sì. Ci sono ragazzi molto giovani che lavorano tanto e bene, c'è grande applicazione al lavoro e per questo motivo fino adesso sono molto soddisfatto". Nell'ultima conferenza stampa (di giovedì scorso per la precisione) il diesse Giuseppe Pannacci ha specificato che a mercato inoltrato potrebbero arrivare tre o quattro calciatori di esperienza. Acori risponde così: "Sono contento dei calciatori che ho a disposizione. Poi vediamo se riusciremo a migliorare la rosa. Per il mercato ci vuole calma perchè ci sono ancora tanti calciatori a spasso e quindi ribadisco che ci vuole molta calma". Acori potrebbe utilizzare come modulo base il 4-3-3, oppure saranno adottati pure altri schieramenti? "Grosso modo sarà quello (il 4-3-3 ndr). Ma mi pare ovvio che la squadra dovrà saper fare anche il 4-2-3-1. Ma non faremo tanti moduli perchè altrimenti creiamo solo confusione. Nel calcio ci vogliono certezze e affiatamento: per fare bene prima di tutto un modulo e solo di conseguenza si possono sperimentare altri moduli. I calciatori infatti hanno bisogno di certezze, e non di tanti stravolgimenti". Ultima domanda: che messaggio vuole mandare ai tifosi di Gubbio? "Di stare vicino a questi ragazzi perchè sono convinto che si meriteranno il loro affetto". Sul mercato resta il sogno di portare in rossoblù il centrocampista Davide Bottone ('86) ex Torino, e la punta brasiliana Adriano Ferreira Pinto ('79) del Lecce. Altre di mercato. Il Prato prende l'attaccante Raffaele Rubino ('78) dal Novara. Il Pisa si assicura l'attaccante Gianvito Misuraca ('90) dal Nova Gorica (ex Vicenza). La Reggiana preleva il centrocampista Federico Angiulli ('92) dall'Avellino. Il San Marino ottiene dal Cagliari il difensore Andrea Demontis ('95). Altri arrivi per la Pistoiese: il difensore Paolo Frascatore ('92) dalla Roma e il centrocampista Simone Calvano ('93) dall'Hellas Verona.

23 luglio 2014
Arriva la punta Cais. Così la rosa sale a 28 elementi. Radi a Barletta, Caccavallo a Pagani

E la rosa sale a 28 calciatori, anche se quattro elementi in realtà sono in prova. Arriva infatti a Gubbio in maniera ufficiale l'attaccante Davide Cais, classe 1994, in prestito dalla Juventus: il calciatore (punta centrale) ha giocato nell'ultima stagione con la Reggiana ed è cresciuto con le giovanili dell'Atalanta. Quindi ci sono tre portieri: Bellucci, Fulop e Zucconi (quest'ultimi due in prova). Otto difensori: Caldore, Cristaudo, Laezza, Lasicki, Luciani, Manganelli, Nuti e Rosato. Poi dieci centrocampisti: Benedetti, Bentoglio, Casiraghi, Domini, Esposito (in prova), Malaccari, Mancosu, Marchionni, Moneti (in prova) e Tomarelli. Sette attaccanti: Badiali, Bortolussi, Cacciamani, Cais, Luparini, Migliori e Vettraino. Ma non è finita. Ancora dovrebbero arrivare il centrocampista Toskic (dal Chievo Verona), il difensore Gambaretti e la seconda punta Rossi (dalla Cremonese). E si pensa a qualche calciatore esperto in fase di mercato inoltrato. Sembra chiaro che potrebbe essere sfoltita la rosa, senza dimenticare che nella lista figurano otto elementi che provengono dalla Berretti (Bellucci, Nuti, Benedetti, Tomarelli, Badiali, Bortolussi, Cacciamani e Migliori) e quindi bisognerà vedere quali di questi nomi in realtà poi saranno integrati in pianta stabile in prima squadra. Fronte cessioni. L'esperto difensore Alessandro Radi, nelle ultime stagioni a Gubbio, si è trasferito al Barletta. Come scrive il portale Barlettaviva.it, Radi ha lasciato questo messaggio sul suo profilo di facebook: «Da oggi (22 luglio ndr) ha inizio la mia nuova avventura. Ringrazio tutti i veri tifosi di Gubbio che mi hanno sostenuto e fatto sentire come un figlio acquisito. Consapevole di avere dato tutto in campo per quella città e per la loro gente. E un grosso in bocca al lupo per il grande Gubbiaccio». A Barletta giunge un altro ex rossoblù, il difensore Riccardo Regno. Mentre l'attaccante Giuseppe Caccavallo ha firmato per la Paganese, dove giungerà in prestito dal Parma. Il calciatore napoletano era corteggiato da Catanzarao, Lecce e Matera, ma ha deciso di accettare la proposta della società campana perchè gli ha offerto un contratto oneroso e la squadra di Cuoghi punta ad un campionato di vertice. Caccavallo afferma: "Al di là di tutto, Gubbio mi rimane sempre nel cuore". Altre di mercato. Il difensore Enrico Pezzi ('89) passa dal Pontedera al Benevento. E lo stesso Pontedera preleva dal Frosinone l'attaccante Christian Cesaretti ('87) e prende il difensore Saverio Madrigali ('95) dalla Fiorentina. Ad Ascoli arriva il terzino destro Stefano Avogadri ('85), dalla Cremonese. La Pistoiese ottiene dall'Empoli l'attaccante Diego Frugoli ('95).

22 luglio 2014
Altri tre arrivi in ritiro: Luciani, Mancosu e Vettraino. E il sogno è Bottone. E il grafico...

Gubbio già al lavoro da sabato, ma cosa bolle ancora in pentola? Per ora si allenano con il Gubbio 24 calciatori, ma sono in procinto ad arrivarne altri. Alcuni hanno raggiunto il ritiro già nelle ultime ore. Sono l'attaccante Diego Vincenzo Vettraino ('93; ex L'Aquila) e il centrocampista offensivo (un'ala destra) Marcello Mancosu ('92; ex Pavia), entrambi provenienti dal Trapani. Poi è arrivato il terzino destro Alessio Luciani ('90) dalla Lazio, ma nelle ultime due stagioni ha militato con la Salernitana. E oltretutto dalla Cremonese sono pronti a partire per l'Umbria il terzino destro Giacomo Gambaretti ('92) e la seconda punta Davide Rossi ('92): entrambi la scorsa stagione hanno giocato nel Castiglione (sito a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova) in Seconda Divisione. D'altronde si attende anche l'arrivo dell'attaccante Davide Cais ('94) dalla Juventus (un ex Atalanta e Reggiana) e si pensa pure al centrocampista montenegrino Idriz Toskic ('95) dal Chievo Verona. Come si parla in maniera insistente del difensore centrale Paolo Dametto ('93) del Parma (era alla Reggiana). Insomma, il Gubbio ancora è un cantiere aperto e il mercato può creare delle ulteriori sorprese (sia in entrata, sia in uscita). Non è escluso che il jolly di centrocampo Nicola Malaccari ('92) potrebbe finire in serie B: a pari categoria (cioè con richieste provenienti dalla Lega Pro) resta a Gubbio. E c'è poi da definire la questione del portiere. La società eugubina sta aspettando Matteo Pisseri ('91) e bisogna vedere se sarà possibile un suo ritorno a Gubbio (via Parma). Però sulla vicenda è stato chiaro il diesse Giuseppe Pannacci nell'ultima conferenza stampa: "É un calciatore di valore ma ha un contratto oneroso. Ora bisogna vedere come si sviluppa la vicenda. Se non si sblocca entro una settimana dal ritiro, da parte nostra prenderemo altre strade". Infatti nel Gubbio, nel ritiro, oltre al giovane Matteo Bellucci ('97), sono presenti due portieri in prova: sono Federico Zucconi ('93) e l'ungherese Gergo Fulop ('95). Non è proprio escluso che quest'ultimo (Fulop) venga tesserato dal Gubbio. Inoltre dovrebbero arrivare pure alcuni calciatori di esperienza della categoria. Lo ha specificato a chiare lettere il diesse Giuseppe Pannacci nell'ultima conferenza stampa, quando ha detto: "A mercato inoltrato potrebbero arrivare tre o quattro calciatori di esperienza". Si pensa invero all'asse centrale della squadra (in poche parole alla colonna vertebrale): ad un portiere, un difensore, un centrocampista e un attaccante. E per quanto riguarda il centrocampo si vocifera dell'esperto Davide Bottone ('86), ex Torino in A e Frosinone in B, ma nell'ultima stagione ha giocato nella Torres Sassari. Nel frattempo si può stilare un ipotetico undici titolare, che ovviamente può cambiare strada facendo. Eccolo. In porta Bellucci (o Fulop). Quattro di difesa: Luciani, Lasicki, Rosato, Caldore. Un centrocampo a tre: Malaccari, Marchionni e Domini. Tridente d'attacco: Mancosu, Luparini e Bentoglio.

21 luglio 2014
Reportage fotografico sui primi giorni del ritiro con tanti volti nuovi. Nella news 12 foto...

Reportage fotografico che racconta i primi giorni di ritiro del Gubbio. Una carrellata di immagini con lo staff tecnico completamente nuovo: Leonardo Acori, Marco Bonura, Alessandro Scaia e Giovanni Vecchini. Primi piani per due giovani promettenti come Lorenzo Marchionni e Michele Bentoglio che provengono rispettivamente dal Chievo Verona e dal Parma. Ma ci sono anche i "vecchi" volti come Alessandro Luparini e Giuliano Laezza. Tutti i ragazzi al lavoro con il neo preparatore atletico, ovvero Alessandro Scaia. Leonardo Acori che si confida con il vice Marco Bonura. E il preparatore dei portieri Giovanni Vecchini che prova la reattività di Matteo Bellucci, Gergo Fulop e Federico Zucconi. E poi la prima partitella sotto la visione attenta del tecnico Leonardo Acori. Le foto sono del fotografo Simone Grilli per studio fotografico Gavirati, collaboratore di Gubbiofans.it.

19 luglio 2014
Al raduno primo giorno di lavoro. Subito partitella. In rete il giovane Bentoglio e Domini

Primo giorno di ritiro e subito al lavoro di sabato pomeriggio. Si segnala subito una partitella e le prime reti stagionali. In rete il giovane Bentoglio (su rigore) e il più esperto al momento della squadra, ovvero Domini. Si è fermato Luparini per un leggero problema fisico, ma nulla di grave. Si attende pure un nuovo arrivo a ore: si tratta di Idriz Toskic (1995), del Montenegro, centrocampista centrale, di proprietà del Chievio Verona. Ma sono attesi altri colpi in fase di mercato. Nel frattempo abbiamo intervistato l'Agente Fifa Enrico Mischianti che scommette su Mattia Rosato. Mischianti è un agente vicino al calciatore e dice: "Il Gubbio ha fatto un'operazione importante. Il calciatore è di assoluto valore. Non a caso è stato campione d'Italia con la Primavera della Roma. Con l'Inter ha vinto una Coppa Italia. Il ragazzo proviene da un brutto infortunio ma è completamente ristabilito: infatti la Roma non solo gli ha rinnovato il contratto, ma è stato prolungato. Rosato ha tanta voglia di rilanciarsi e Gubbio è il suo posto ideale come lo è stato per Gomez Taleb, Palermo e Borghese. D'altronde il calciatore aveva altre richieste: L'Aquila, Vigor Lamezia e Pisa. Ma ha scelto Gubbio per rilanciarsi ed io in questo ambito l'ho aiutato nella scelta, gli ho consigliato la piazza eugubina perchè è un amico di famiglia. Per questa operazione ringrazio la Roma nel nome del diesse Ricky Massara. Ma ringrazio anche il diesse eugubino Pannacci che ha creduto fortemente su questa operazione". Tuttavia c'è un elemento che va via da Gubbio: parliamo di Walid Khribech che sembrava rientrasse nella lista dei convocati e invece poi il suo nome non figura. Mischianti è il suo agente e dice la sua: "Credo che ci hanno perso tutti. La società, il ragazzo e il procuratore che sarei io. Credevo fortemente in questo binomio tra Khribech e Gubbio perchè era sostenuto anche dai tifosi. La società del Gubbio è stata schietta nella trattativa, purtroppo il calciatore non ha seguito e quindi non ha accettato la linea della società".

19 luglio 2014
La lista dei convocati con 24 calciatori. Domini la chioccia. Lunedì partono gli abbonamenti

Diramata la lista ufficiale dei convocati, con tanti giovani (dal 1992 al 1998), e uno del 1989 (Domini). Sono 24 calciatori in tutto. Portieri: l'ungherese Gergo Fulop ('95) dal Bastia, Federico Zucconi ('93) dal Castel Rigone e Matteo Bellucci ('97). Difensori: Mattia Rosato ('94) dalla Roma (era al Feralpi Salò), Marco Caldore ('93) dal Sorrento, Giovanni Nuti ('98), Giuliano Laezza ('93), Alessandro Cristaudo ('93) dal Deruta, Pietro Manganelli ('93) dal Parma (era alla Colligiana) e il polacco Igor Lasicki ('95) dal Napoli. Centrocampisti: Tommaso Domini ('89), Daniele Casiraghi ('94) dal Parma (era alla Pro Patria), Alessio Moneti ('91) dal Poggibonsi (ex Perugia), Nicola Malaccari ('92), Michele Bentoglio ('93) dal Parma (era al Feralpi Salò), Alessio Esposito ('94) dal Sorrento, Lorenzo Benedetti ('95), Paolo Tomarelli ('95) e Lorenzo Marchionni ('94) dal Chievo Verona (ex Ascoli). Gli attaccanti: Alessandro Luparini ('93), Mattia Bortolussi ('96), Niccolò Cacciamani ('95), Marco Badiali ('97) e Nicolò Migliori ('96). In pratica sono in prova i portieri Fulop e Zucconi, i centrocampisti Esposito e Moneti. Ci sembra chiaro che sono attesi altri colpi. Ovvero il centrocampista Bottone (Torino), l'attaccante Cais (dalla Juventus) e il difensore Dametto (Torino). Per quanto riguarda il portiere bisognerà vedere come si sbloccherà la questione Pisseri (del Parma) per un possibile suo ritorno. Lo staff tecnico è composto dall'allenatore Leonardo Acori, dal vice allenatore Marco Bonura, dal preparatore atletico Alessandro Scaia e dal preparatore dei portieri Giovanni Vecchini. Il ritiro inizia il 19 luglio, in sede. Intanto la società fa sapere che lunedì 21 luglio sarà avviata subito la campagna abbonamenti 2014-2015. L'abbonamento sarà valido per 18 incontri perchè è prevista una Giornata Rossoblù. Questi i prezzi degli abbonamenti: tribuna Vip 380 euro; poltroncina laterale 195 euro; gradinata 175 euro; curva 95 euro; donne in tutti i settori 65 euro; ragazzi tra i 15 e 18 anni, 45 euro; ragazzi tra gli 8 ai 14 anni, 15 euro; ragazzi sotto gli 8 anni gratis. I vecchi abbonati avranno il diritto di prelazione sul posto assegnato l'anno scorso fino al 14 agosto. Dal 25 agosto invece è prevista la libera vendita.

18 luglio 2014
Pannacci: "Partiremo con una rosa da 26. E poi 3 o 4 di esperienza...". Addae va all'Ascoli

Vengono presentati il nuovo preparatore atletico Alessandro Scaia e il neo preparatore dei portieri Giovanni Vecchini. Parla in primis il diesse Giuseppe Pannacci: "Con noi sono arrivati due figure importanti. Si è formato un gruppo di persone serie e professionali nello staff tecnico. Vecchini è un gradito ritorno e ci siamo messi d'accordo in cinque minuti. Con Scaia ci eravamo messi già d'accordo da tempo. Ora al lavoro, solo il campo ci può dire cosa si potrà fare. Bisogna ringraziare una società che ha voglia di ripartire: si accettano critiche, ma costruttive e non destabilizzanti". E per quanto riguarda il mercato? "Tutte le scelte finora fatte, sono state mie e sono state condivise in piena sintonia con l'allenatore Acori. Faremo una rosa di 26 convocati per sabato nel ritiro con l'innesto di almeno sei ragazzi dalla Berretti. Per ora abbiamo preso tutti calciatori bravi, che hanno fame e che siano veri uomini. Per ora sono dei giovani, ma in fase di mercato inoltrata cercheremo di portare a casa almeno tre o quattro calciatori di esperienza". Alcuni nomi? "Preferisco non farli finchè non c'è la firma sul contratto. La vicenda del mancato arrivo di Marotta della passata stagione insegna. Ma al di là dei calciatori già ufficializzati (Bentoglio, Casiraghi, Manganelli, Domini e Luparini) ne arriveranno altri". In pratica dovrebbero essere tra questi: il difensore Caldore, l'attaccante Improta (anche se ha altre richieste), il centrocampista Esposito (sarà in prova), tutti ex Sorrento. Il centrocampista Bottone dal Torino, l'attaccante Cais dalla Juventus, il difensore Dametto dal Torino, il difensore Rosato dalla Roma, il centrocampista Toskic e l'attaccante Alimi dal Chievo Verona, il centrocampista Mancosu e l'attaccante Vettraino (entrambi del Trapani). Ma il diesse Pannacci ha parlato pure di un arrivo dal Napoli, un difensore centrale straniero: "Se arriverà lui, - ha spiegato il diesse - Tartaglia non tornerà a Gubbio. Mentre Pisseri è in una situazione di stand by: aspettiamo l'evolversi della questione, ma non aspettiamo più di una settimana dopo il ritiro". Tocca poi al neo preparatore atletico Alessandro Scaia parlare: "Il mister Acori vuole una squadra brillante, lavoreremo su questo. Sono venuto a Gubbio con entusiasmo e mi ha consigliato di venire il preparatore Riccardo Ragnacci (del Cesena ndr)". Mentre Giovanni Vecchini, neo preparatore dei portieri ha detto: "Faremo un lavoro di equipe. Ho sempre avuto la speranza di tornare a Gubbio e non in veste da calciatore. E quindi eccomi qua. Potevo tornare già due anni fa (con l'era Sottil ndr), ma poi non si fece più nulla e andai a Siena. Ringrazio la società, il presidente e il direttore sportivo che mi hanno dato questa opportunità di tornare a Gubbio". Intanto l'ex centrocampista rossoblù Bright Christopher Addae è passato in prestito dal Parma all'Ascoli.

16 luglio 2014
Primo tris di arrivi: Bentoglio, Casiraghi e Manganelli. Vecchini è il preparatore dei portieri

Primi tre nuovi acquisti ufficiali per il Gubbio. Sono il centrocampista Daniele Casiraghi (classe '93), l'anno scorso 23 presenze in C1 con la Pro Patria. Poi arriva l'attaccante Michele Bentoglio (1993), ex Feralpi Salò e Valle d'Aoste. Infine ecco il difensore Pietro Manganelli (1993), nella passata stagione 22 presenze (e 2 gol) con la Colligiana in serie D (ex Borgo a Buggiano e settore giovanile del Siena). Ritornano in rossoblù il centrocampista Tommaso Domini (1989) e l'attaccante Alessandro Luparini (1993). Sono tutti quanti dei calciatori di proprietà del Parma e arrivano in prestito dai ducali. Giovanni Vecchini (45 anni) invece è il nuovo preparatore dei portieri (ex portiere del Gubbio dal 1997 al 2002). Curiosità: una vicenda che ha riguardato da vicino il Gubbio. Un comunicato stampa della società del Perugia appena approdata in serie B, scrive quanto segue: 'L'A.C. Perugia Calcio con soddisfazione rende noto di aver sottoscritto un accordo di partnership con il brand Rabona, azienda operante nel settore della telefonia mobile. Rabona, marchio che prende spunto dal celebre movimento in cui viene colpito il pallone spostando il piede con cui si calcia dietro il piede di appoggio, è riuscita ad unire settori contrastanti mettendo in atto una strategia di marketing che prevede lo sviluppo della diffusione oltre che nei canali istituzionali della telefonia mobile anche nel canale della moda con collezioni dedicate e prodotti tecnologici mobile, oltre ad iniziative riguardanti il mondo del calcio e dei giovani (il sito internet per avere tutto il dettaglio del brand Rabona e dei suoi servizi è www.rabona.it). "Siamo felici che gruppi così importanti vedano nel Perugia un'occasione di crescita e sviluppo del proprio marchio e della propria strategia aziendale, significa che stiamo crescendo sempre di più. Con Rabona vogliamo essere reciprocamente il veicolo per futuri grandi successi". Con queste parole il presidente Santopadre ha sottolineato l'importanza di questa nuova partnership che sarà seguita prossimamente da una conferenza stampa di presentazione degli obiettivi della partnership e dei futuri piani strategici di Rabona sul territorio'. Ebbene, era la stessa cordata che voleva entrare nel Gubbio capitanata da un imprenditore pugliese e poi non si è fatto più nulla. Ora ha dirottato verso Perugia come partner.

15 luglio 2014
Tartaglia: "Il mio futuro dipende dal Parma...". Pisseri in stand by. Boisfer al Sestri Levante

L'anno scorso ha giocato a Gubbio ma è di proprietà del Parma. Stiamo parlando del difensore Angelo Tartaglia. La società eugubina otterrà anche quest'anno dalla società ducale alcuni calciatori (si parla di una decina) in prestito. Angelo Tartaglia ha ricevuto una chiamata del Gubbio? "Sì, un contatto c'è stato. Mi sono sentito con il diesse Pannacci e il nostro discorso si è interrotto quando mi ha detto che lui stesso avrebbe dovuto incontrare il Parma. Perciò il mio futuro non dipende dal sottoscritto, ma dipende dal Parma che è proprietario del mio cartellino. Pertanto se trovano un accordo tra le due società, si può fare. Ma ribadisco: dipende tutto da loro e dipende cosa il Parma vuole fare di me". Ma il diesse Pannacci si è dimostrato interessato a confermare Tartaglia oppure no? "Ma diciamo che ci piacerebbe ad entrambi, al sottoscritto e a Pannacci, proseguire il rapporto con il Gubbio. Ma come ho già detto prima, non sono io a decidere e il direttore (Pannacci ndr) deve parlare con il Parma". Ci sono stati interessamenti di altre squadre nei suoi confronti? "Assolutamente no. Di queste cose se ne occupa il mio procuratore. Quando ci sarà un'offerta concreta, me lo farà sapere. L'unica persona che mi ha chiamato finora è Pannacci e mi ha detto che doveva parlare con il Parma, tutto qui". A Gubbio è arrivato come allenatore Acori, che ne pensa? "Non lo conosco personalmente, ma solo per nome. Però mi è stato detto che è un buonissimo allenatore, di esperienza e quindi mi auguro che possa lavorare alla grande". Ultima domanda: cosa promuove e cosa c'è da buttare della passata stagione? "Da buttare non c'è nulla. Il campionato è stato buono perchè non bisogna dimenticare che la squadra era giovane. Si poteva fare anche di meglio. Ma se da un lato si potevano raggiungere pure i playoff, dall'altro lato a livello personale sono cresciuto molto durante questa ultima stagione con la maglia rossoblù. Perciò a livello personale mi ritengo soddisfatto". La stessa situazione di Tartaglia, riguarda anche Pisseri. Il portiere di proprietà del Parma infatti sta aspettando in questi giorni quale sarà il suo destino: c'era stato un interessamento del Nova Gorica (serie A slovena) e del Crotone (serie B), ma se resterà in Lega Pro non è escluso che potrebbe rimanere a Gubbio. Intanto Rodrigue Boisfer ha trovato squadra: il centrocampista francese si è accordato con il Sestri Levante (serie D). Il mercato delle altre. Il Pisa prende il portiere Alberto Pelagotti ('89) dall'Empoli e il difensore Simone Sini ('92) dalla Roma (era a Perugia). Tris di nuovi arrivi per il Forlì: ecco l'attaccante Francesco Forte ('93) dal Pisa (di proprietà dell'Inter), la punta Stefano Castellani ('92) dall'Empoli e il centrocampista Riccardo Casini ('92) dal Catanzaro. Lo stesso Catanzaro preleva dal Cesena il difensore Luca Ricci ('89). Il Prato mette le mani sul portiere croato Ivica Ivusic ('95) proveniente dall'Inter. Ex rossoblù: l'attaccante Leonardo Perez passa dal Cittadella all'Ascoli; il centrocampista Alberto Gerbo è legato con un altro anno di contratto al Latina (serie B) ma ha ricevuto un'offerta invitante dal Viareggio e ci sta pensando su, anche se al calciatore piacerebbe tornare a Gubbio dopo l'esperienza in B.

15 luglio 2014
Ma come è "dura" fare mercato di questi tempi: la crisi si fa sentire e il 19 luglio si parte...

Come è dura fare... calciomercato. Poi di questi tempi. La crisi (economica) aleggia non solamente a Gubbio, ma in tutto il calcio italiano. É lo specchio di una Italia in difficoltà che si rispecchia pure nel calcio. Basta guardare alcuni calciatori italiani di talento che sono finiti in squadre straniere importanti: alcuni esempi riguardano Verratti che gioca nel Paris Saint Germain e Immobile che è stato acquistato questa estate dal Borussia Dortmund (e pensare che entrambi sono stati avversari del Gubbio nella stagione 2011-2012 in serie B quando militavano nel Pescara di Zeman). Una crisi che si ripercuote a pioggia dalla serie A alla Lega Pro. Per questo motivo il mercato stenta a decollare. Ne sa qualcosa il Gubbio che per ora tra i suoi tesserati risultano solo due calciatori: sono il difensore Laezza (che si è accordato con un biennale) e il jolly di centrocampo Malaccari. Per il resto, a cinque giorni dal ritiro che partirà ufficialmente sabato 19 luglio in sede (allenamenti al "Barbetti" e alloggio presso l'Hotel Bosone), sulla casella "acquisti" per ora non risulta in maniera ufficiale nessun calciatore. Si pensa a risparmiare perciò il tira e molla con i procuratori dei calciatori prosegue. É la dura legge del mercato estivo, quando le trattative entrano nel vivo. Tuttavia il Gubbio ha già messo le mani su un difensore, Marco Caldore (si è svincolato dal Sorrento, scuola Genoa), e sul centrocampista Daniele Casiraghi di proprietà del Parma (l'anno scorso si trovava alla Pro Patria). C'è da capire ora come si svilupperà il rapporto con il Parma e quanti calciatori arriveranno a Gubbio. Una settimana fa, in un comunicato stampa della società, si comunicava che sarebbero arrivati almeno nove calciatori dalla società ducale. Ma per ora è totalmente top secret la lista dei nomi di proprietà parmense che giungeranno a Gubbio in questa stagione, a meno che la situazione si sblocchi all'improvviso. E si sta tentando di confermare Pisseri, Domini e Luparini che sono per l'appunto di proprietà del Parma. Tuttavia partiranno per il ritiro alcuni giovani promossi dalla Berretti: sono Cacciamani, Tomarelli, Khribech (l'anno scorso in prestito al Deruta), Bortolussi, Nuti, Benedetti e il portiere Bellucci. Lo staff tecnico invece è stato pressochè perfezionato, anche se manca qualche tassello. L'allenatore è Leonardo Acori, il suo vice è Marco Bonura, mentre il preparatore atletico è Alessandro Scaia (ex Foligno, Perugia e Reggiana). Sul fronte partenze invece ci sono Massimo Prete e Michele Barilari che non hanno trovato un accordo con la società eugubina per un rinnovo per la prossima stagione: erano rispettivamente il preparatore dei portieri e aiuto preparatore atletico. Pertanto la società dovrà percorrere altre strade e trovare delle alternative. Sul fronte partenze abbiamo già scritto che il difensore Bartolucci è sceso in serie D allo Scandicci: non ha avuto segnali di un rinnovo dalla società. Stessa sorte dovrebbe toccare ad un altro difensore, Radi, che è nel mirino di Ancona e Maceratese. Mentre del francese Boisfer non si hanno notizie. L'attaccante Falconieri si è accordato con il Pavia: la società lombarda punta ad un torneo ambizioso e ha messo le mani su Soncin (ex Ascoli) e Ferretti (ex Carpi). Un altro attaccante, ovvero Caccavallo, è entrato nel mirino di Catanzaro, Matera, Paganese e Lecce. Intanto è stata ufficializzata un'altra partita amichevole: mercoledì 30 luglio (ore 20:30) si giocherà al "Barbetti" la partita contro la Juve Stabia. Sabato 26 luglio (ore 20:30) test contro la Casertana. Sabato 2 agosto (ore 20:30) invece la squadra di Leonardo Acori affronta la Sambenedettese. Si giocherà sempre al "Pietro Barbetti".

14 luglio 2014
Dal "Barbetti" al "Maracanà" ai Mondiali: è la storia di Romero. Bartolucci va allo Scandicci

In attesa dei primi veri colpi di mercato, al di là dei già confermati Malaccari e Laezza che tra l'altro ha firmato un biennale con il Gubbio, pubblichiamo una curiosità che riguarda il Mondiale di Calcio. Il portiere Sergio German Romero, attuale portiere dell'Argentina del Ct Sabella, ha giocato contro il Gubbio nella stagione 2011-2012. Affrontò la formazione rossoblù nella gara di ritorno, il 28 gennaio 2012, difendendo la porta della Sampdoria: partita che si concluse per 0-0. Nel Mondiale del Brasile, Romero è stato protagonista nella semifinale contro l'Olanda, parando due rigori decisivi a Vlaar e Sneijder. In finale ha vinto la Germania con la rete decisiva di Goezte al 113' nei tempi supplementari, dove Romero non ha potuto far nulla. Prima era stato decisivo su un tiro pericoloso di Schurrle. Ora chiudiamo il capitolo dei mondiali di calcio. Nel frattempo a Gubbio si parla di nuovi possibili arrivi, però per ora non c'è niente di concreto. Appare imminente l'ingaggio del terzino sinistro Marco Caldore (ex Sorrento), come d'altronde è scritto nel precedente articolo con l'intervista proprio a Caldore, e il tesseramento del centrocampista Daniele Casiraghi del Parma (ex Pro Patria). Si seguono anche il centrocampista Alessio Esposito e la punta Giancarlo Improta, entrambi ex Sorrento. In attesa, però, che escano altri nomi perchè sabato 19 luglio inizia il ritiro dei rossoblù in sede. Intanto il difensore Giovanni Bartolucci si è accordato con lo Scandicci (serie D) e così lascia Gubbio: non rientrava più nei piani del nuovo corso della società eugubina. Il mercato delle altre. Il Benevento prende (biennale) l'ex attaccante rossoblù Alessandro Marotta. Il San Marino preleva dal Crotone l'attaccante Mattia Stefanelli ('93). Infine il Pisa prende dal Chievo Verona il portiere Simone Moschin ('96).
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11 luglio 2014
Caldore: "Sì, contatto positivo. Attendo ora solo l'ok del Gubbio". La lista delle amichevoli

É indiziato a vestire la maglia del Gubbio la prossima stagione. Si tratta di Marco Caldore, classe '94, di Napoli, cresciuto nelle giovanili del Genoa, la scorsa stagione 21 presenze in Seconda Divisione con la maglia del Sorrento. Prima domanda al diretto interessato: cosa c'è di vero di un interessamento del Gubbio? "Sì, ho avuto delle notizie positive. Adesso aspetto solo l'ok della società". Quindi già c'è stato un contatto con il Gubbio, giusto? "Certamente, sì". É vero che Caldore poteva già giungere a Gubbio in passato? "Sì, in passato ci sono stati degli avvicinamenti, però poi non si è concretizzato nulla. Quest'anno spero che si vada in porto". Questo significa che sarebbe lieto di vestire la maglia rossoblù? "Ovvio che sì, ne sarei molto contento. Già ho visto la città che mi è piaciuta tanto e ho incontrato la società. Perciò sarei molto contento". A Gubbio intanto è arrivato l'allenatore Acori: un suo commento? "Ho sentito parlare molto bene di questo allenatore: del resto ha allenato in categorie superiori e quindi posso solo dire che con lui si potrà lavorare bene. Perciò dovrò solo prendere i suoi insegnamenti". Caldore gioca come terzino sinistro ma può adattarsi anche da centrale difensivo, è così? "In effetti sono nato come terzino sinistro, ma nell'ultima stagione a Sorrento il tecnico Giovanni Simonelli mi ha adattato anche nel ruolo di centrale di difesa a quattro oppure come terza pedina a sinistra in una difesa a tre". Ora ci sono voci che il Gubbio sia interessato anche al centrocampista Alessio Esposito e all'attaccante Giancarlo Improta. L'anno scorso erano entrambi a Sorrento. Quindi cosa ci può dire di loro? "Sì, sono stati compagni di squadra lo scorso anno. Direi che sono calciatori fondamentali nei loro rispettivi ruoli, ovvero a centrocampo e in attacco. Spero che anche per loro si possa concretizzare la possibilità di venire a Gubbio". Allora, non ci resta che dire, attendiamo che l'operazione diventi ufficiale. Marco Caldore risponde secco: "Sì, mi auguro che arrivi al più presto la firma". Nel frattempo vengono ufficializzate le prime amichevoli del Gubbio. Sabato 26 luglio (ore 20:30) test contro la Casertana. Sabato 2 agosto (ore 20:30) invece la squadra di Leonardo Acori affronta la Sambenedettese. Entrambi le partite si giocheranno al "Pietro Barbetti". Mentre il ritiro della squadra è previsto per il 19 luglio: il team rossoblù alloggerà all' "Hotel Bosone" e alla "Taverna del Lupo" di proprietà del vicepresidente Rodolfo Mencarelli, e la squadra si allenerà a Gubbio nell'impianto del "Pietro Barbetti". Il mercato delle altre. Nuovi arrivi per il Pontedera: ecco il centrocampista Emanuele Allegra ('94) dal Napoli e il difensore Daniele Paparusso ('93) dalla Ternana. Nuovi arrivi dall'Inter per il Prato: arrivano i difensori Simone Pasa ('94) e Leonardo Longo ('95). Mentre il San Marino ottiene dal Genoa l'attaccante Jara Martinez ('93). Ex rossoblù: il terzino Alberto Almici ('93) va al Latina in serie B (si trovava a Padova); il portiere Giacomo Venturi ('92; era a San Marino) invece va alla corte della Cremonese del neo diesse grigiorosso Stefano Giammarioli e del neo presidente Gigi Simoni.

10 luglio 2014
Laezza: "Mi fa piacere la conferma. Ora tocca a me...". Tessera del tifoso scaduta (cosa fare)

Parliamo con il terzino destro Giuliano Laezza, uno dei pochissimi superstiti della passata stagione: infatti tra i confermati al momento ci sono solo due calciatori, per l'appunto Laezza e Malaccari, anche se quest'ultimo ha richieste in serie B. Dice Laezza: "Mi fa piacere la riconferma. Spero di disputare un'annata migliore rispetto alla precedente. Mi auguro che si può puntare a qualcosa di migliore". In effetti Laezza nella passata stagione ha giocato con il contagocce. Da quest'anno si aspetta di trovare più spazio? "Sicuramente, di giocare di più. Ma l'anno scorso, nel mio primo anno in C1, è stato per me importante avere davanti Bartolucci perchè mi ha insegnato tante cose. É chiaro che quest'anno voglio dimostrare tutto il mio valore". A Gubbio è arrivato il nuovo allenatore Acori: ha avuto già modo di parlarci? "No, ancora non abbiamo avuto dei contatti. Questo fine settimana salirò a Gubbio (Laezza è di Napoli ndr) e dovrò parlare anche con il direttore sportivo (Pannacci ndr). Tuttavia ho letto che Acori è un ottimo allenatore e adesso ci conosceremo meglio da vicino". Intanto da Gubbio se ne sono andati Giammarioli e Sandreani. Che ne pensa Laezza? "É finito un ciclo ed ora si riparte da zero". Si parte con il profilo basso, l'obiettivo è la salvezza. Cosa si aspetta adesso da questa Lega Pro Unica? "Sarà un campionato molto difficile. Al di là della salvezza, noi cercheremo di arrivare il più in alto possibile. Poi vedremo cosa riusciremo a fare". Intanto la società fa sapere con un comunicato quanto segue: «A breve prenderà il via la campagna abbonamenti. Chiunque sia in possesso della tessera del tifoso scaduta, è invitato a rinnovarla al più presto presentandosi presso la sede della Gubbio Calcio, allo stadio Barbetti (dalle ore 9 alle ore 13, e dalle ore 15 alle ore 18:30) munito di documento d'identità e di tessera sanitaria. Si richiede la massima sollecitudine, visti che i tempi tecnici del rinnovo sono molto lunghi (dai 30 ai 50 giorni)». É stato definito il nuovo organigramma del settore giovanile. Roberto Vispi è stato confermato responsabile per la società. Responsabile del settore giovanile sarà Stefano Cortesi, con esperienze passate a Mantova (è stato osservatore di Juventus e Inter). Responsabile tecnico è Lucio Bove. Il segretario sarà Gianluca Moriconi. Il mercato delle altre. Colpo della Pistoiese: arrivano il centrocampista offensivo Domenico Mungo ('93; ex Perugia) dal Parma e il centrocampista Francesco Vassallo ('93) dal Palermo. Arriva a Pistoia anche il difensore Luca Piana ('94) proveniente dal Viareggio. Infine il Prato ottiene in prestito dall'Inter il difensore Andrea Bandini ('94).

09 luglio 2014
Rinnovato l'accordo con il Parma: arrivano nove calciatori in prestito. Ora mercato al via...

Un comunicato stampa breve ma significativo della Gubbio Calcio: «Anche per quest'anno il Parma sarà partner del Gubbio. Infatti il direttore sportivo Giuseppe Pannacci si è incontrato oggi (martedì ndr) con i vertici della società parmense e si è raggiunto un accordo di massima per nove calciatori che vestiranno la maglia rossoblù per la prossima stagione». In pratica dopo questo accordo iniziano le reali consultazioni e si entra nel vivo del mercato estivo per il Gubbio. D'altronde si parte con il profilo basso (come è giusto che sia), con l'obiettivo principale della salvezza, come del resto è stato detto in maniera esplicita nella conferenza stampa di sabato scorso dai vertici societari. Ci sembra chiaro che non si vuole buttare fumo negli occhi ai tifosi. Si costruirà una squadra basata principalmente con dei calciatori giovani. Alcuni dei quali (come già riportato) provengono dal Parma (non è poi escluso che possono tornare Pisseri, Tartaglia e Addae), altri saranno pescati dalla squadra Berretti (Bortolussi e Nuti), altri ancora da qualche squadra di Primavera di serie A, senza escludere che alcuni elementi potrebbero provenire dai dilettanti (si parla di Tomassini del Gualdo Casacastalda). Il passato insegna: gente del calibro come Cipolla, Marotta e Antonazzo, tanto per fare un esempio, furono prelevati dai dilettanti e poi passando per Gubbio hanno calcato palcoscenici importanti. Oppure si ricorda l'ala destra francese Bochu che fu prelevato dal Gubbio dai dilettanti (dalla Santarcangiolese) e quando si trovava in C2 fu venduto dai rossoblù alla Fiorentina a suon di quattrini. Però non è da scartare che qualche calciatore provenga dalla stessa Lega Pro, vedi l'attaccante Tranchitella (ex Castel Rigone) e il difensore Caldore (ex Sorrento). Tra tanti giovani, di sicuro ci sarà qualche calciatore esperto. Il neo allenatore Acori in conferenza stampa è stato chiaro: "Ma ci serviranno tre calciatori esperti tra i 25-26 anni, in mezzo a tanti giovani". Bisogna vedere ora se la società eugubina sarà in grado di poterlo accontentare. Tuttavia adesso si entra proprio nel vivo delle operazioni. Al momento con il Gubbio sono contrattualizzati il terzino destro Laezza e il jolly di centrocampo Malaccari (anche se ha richieste in serie B). Mentre un pezzo di storia se ne va: lasciano Gubbio infatti Boisfer, Bartolucci, e con ogni probabilità pure Radi che oltre all'Ancona (già c'è stato un contatto) piace alla Maceratese in serie D e non è così escluso che si potrebbe accasare nei dilettanti. Il mercato delle altre. Il Viareggio prende il difensore Pratali ('79) dall'Empoli (ex Torino e Siena in serie A). Il Pontedera preleva dall'Atalanta il difensore Redolfi ('94) e arriva l'attaccante Tazzari ('93) dal Gavorrano. Il Forlì invece mette le mani sul centrocampista Pettarin ('88) proveniente dal Delta Porto Tolle. La neopromossa Pistoiese ha chiesto al Parma il fantasista Mungo (ex Perugia) e vuole il centrocampista Vassallo del Palermo. Ad Ascoli si vuole formare un tandem d'attacco di rilievo: Marotta (era a Grosseto) e Perez (adesso al Cittadella), entrambi ex Gubbio. Mentre l'ex portiere dei rossoblù Farabbi si è accasato alla Pontevecchio.

08 luglio 2014
Radi: "Mi piacerebbe restare a Gubbio, ma proposte concrete nessuna. Ricordo i tifosi..."

Alessandro Radi è stato una colonna del Gubbio nelle ultime due stagioni. Ora attende cosa potrà fare nel suo immediato futuro. Ma il primo quesito pare ovvio: ha avuto più dei contatti con il Gubbio? "Sì, ho avuto un contatto circa una settimana fa. Ma non c'è stato niente di concreto e non ho visto una piena volontà da parte loro (del Gubbio ndr) di tenermi. Mi è stato detto che devono verificare un po' di cose (incontro con il Parma ndr) prima di riparlarmi". Quindi c'è stato un contatto con il nuovo diesse Pannacci? "Sì". A questo punto però Radi non sa ancora quale futuro lo aspetta, giusto? "No, perchè non ho visto un interessamento nei miei confronti per una riconferma. Da parte mia c'è tutto l'interesse di voler rimanere e cercare una nuova avventura in rossoblù. Mi piacerebbe tanto. Ma la società del Gubbio fino a questo momento non ha mostrato un interesse considerevole per tenere il sottoscritto. Ora aspettiamo e vediamo cosa succederà nei prossimi giorni". Ma Radi ha guardato anche altrove? "Sì, si stanno muovendo alcune situazioni anche se per adesso non è arrivato nulla di concreto. Ma ribadisco: il mio interesse primario è quello di rimanere a Gubbio. Se non ci sarà questa possibilità, pazienza". É vero che c'è stato un interesse del neopromosso Ancona? "Sì, ma anche in questo caso per ora nessuna proposta concreta". Parliamo del Gubbio: l'avvento del nuovo allenatore Acori? "Beh, credo che sia un ottimo allenatore: ha un passato importante, conosce bene la categoria e credo che a Gubbio può fare bene se sarà supportato da una società nella scelta dei calciatori". Con la partenza di Giammarioli e Sandreani è finito un ciclo? "Penso proprio di sì: entrambi hanno dato quel qualcosa in più in questi anni al Gubbio, ottenendo vittorie, ma soprattutto avevano creato un gruppo di ragazzi che hanno cercato prima di tutto di tenere in piedi uno spogliatoio in maniera solida. Poi le cose sono cambiate: Sandreani ha appeso le scarpette al chiodo per fare il dirigente, lo stesso Briganti è andato via e così non c'è più quello zoccolo duro". Il più grande rammarico e il miglior momento di Radi a Gubbio? "Non aver disputato il derby (con il Perugia ndr) di ritorno con la squadra al completo è stato il più grande rammarico. All'andata facemmo la nostra figura disputando una buona partita. La gioia più grande... quei tifosi che mi hanno fatto sentire parte importante di un progetto, ma soprattutto mi hanno fatto sentire un eugubino. Quella gente all'esterno ci ha sempre incitato, tifato, e quando ci sono state critiche, sono state sempre costruttive e positive". Ora, al pubblico di Gubbio, cosa può dire Radi? "Credo che non hanno bisogno di nessun consiglio: devono proseguire a tifare al meglio come hanno sempre fatto". Il mercato delle altre. Il Viareggio prende due calciatori: il portiere Raffaele Ioime ('87) dal Latina e il centrocampista Marco Guerriera ('92) dal Messina. Il San Marino pesca tre calciatori dal Cesena: i centrocampisti Stefano Sensi ('95), Sasa Cicarevic ('94) e Ismael Bangoura Karba ('94). Il Forlì prende il portiere Francesco Scotti ('83), ex Rimini. Mentre Fabrizio Miccoli rinnova con il Lecce fino a giugno 2015, anche se difficilmente i salentini saranno nel girone del Gubbio.

05 luglio 2014
Acori: "Non vedevo l'ora di tornare, sono carico". Fioriti: "In lui le garanzie che cercavamo"

Ora è ufficiale. Leonardo Acori è il nuovo allenatore del Gubbio. Infatti il tecnico di Bastia Umbra, 59 anni, ex Grosseto, San Marino, Benevento, Cremonese e Rimini, è stato presentato alle ore 15:30 di sabato presso la sala stampa del "Pietro Barbetti" di Gubbio. Il suo vice invece sarà Marco Bonura (reduce dall'esperienza come tecnico degli Allievi del Gubbio), ex calciatore di Cesena e Gubbio. Il preparatore atletico sarà Alessandro Scaia, 37 anni, di Umbertide, figlio di Romedio Scaia (ex tecnico rossoblù nel 1982): la scorsa stagione era alla Reggiana (ex Castel Rigone, Foligno e Perugia). Come preparatore dei portieri c'è da definire l'accordo con il 35enne Massimo Prete. In sala stampa presenti i presidenti Fioriti e Notari, il diesse Pannacci, oltre ad Acori, Bonura e Scaia. Parla in primis il patron Marco Fioriti: "Acori non è il nuovo allenatore, il suo è un ritorno e questa è la cosa che conta di più. In lui abbiamo trovato le garanzie che cercavamo: torna con voglia, passione, motivazioni e dedizione. Siamo convinti di aver scelto la persona giusta. Il calcio sta soffrendo tanto: noi, come la formichina, abbiamo presentato i documenti in regola e adesso penseremo a fare il nostro sul campo. Leonardo lo conosciamo bene: gli abbiamo chiesto di lavorare con i giovani, ma pure di farci divertire e anche di riprodurre quel bel calcio che negli anni della scalata verso la B abbiamo esportato. Vogliamo un Gubbio che abbia carattere e voglia, capace di tenere alti i nostri colori". E gli fa eco Sauro Notari: "Siamo convinti dalla voglia di fare di Acori. L’ho visto molto attivo e motivato, e perciò penso che siamo partiti con il piede giusto e che il futuro ci darà ragione, perché Gubbio per me è stato sempre nel cuore e se sono qui è perché vogliamo far bene. Vorrei farlo capire a quei tanti tifosi che per me sono il 12esimo uomo in campo: abbiamo una delle più belle tifoserie d’Italia e ci devono dare una mano per andare avanti". Ma tocca al diretto interessato, Leonardo Acori, che dice: "Un grazie al presidente, e a tutta la società per avermi voluto con sè. A Gubbio mi sono trovato bene e non vedevo l’ora di tornare, per organizzazione e quant’altro. Sono molto carico, ci attende un lavoro duro perché sono rimasti solo due giocatori, ma con entusiasmo lavoreremo per migliorare. Ma non conta nulla ciò che ho fatto: guardo avanti con più responsabilità di prima. Il campionato sarà molto difficile, ma lo affronteremo con grande spirito e chi viene da noi dovrà avere fame. Ci serviranno due o tre giocatori esperti, anche da 25-26 anni. Bonura e Prete sono due ragazzi che conosco e sono convinto che faremo bene". Il diesse Giuseppe Pannacci ha detto: "Vorrei ringraziare la società per la fiducia in me riposta. Questa famiglia la conosco da ben cinque anni dove abbiamo passato esperienze importanti, partendo anche da esperienze negative, ma quello che c’ha contraddistinto è la serietà: siamo tra le 50 squadre iscritte e questo non è poco. Unione e sinergia dovranno essere fondamentali nel nostro lavoro. Avere due soli giocatori non è uno svantaggio, ma né un vantaggio. Ringrazio due persone: Stefano Giammarioli e Gigi Simoni che 20 giorni fa ha commentato positivamente il mio approdo come diesse. Martedì 8 luglio salirò a Parma per definire l’impostazione del mercato". Si ringrazia per la collaborazione il collega giornalista Roberto Barbacci (Infopress - Giornale dell'Umbria).

04 luglio 2014
Notari: "Sono diventato co-presidente con Fioriti e chi mi conosce...". Ferrari va al Crotone

Quattro chiacchiere con Sauro Notari, che lo scorso maggio aveva rassegnato le dimissioni dal ruolo di vicepresidente, mentre ora è ritonato in sella nella società eugubina. Gli porgiamo subito due questioni importanti che meritano di essere affrontate. Prima domanda: in conferenza stampa il patron Fioriti ha specificato che c'è l'intenzione di formare un tandem alla presidenza, ovvero lo stesso Fioriti e quindi Notari. Cosa c'è di vero? "C'è di vero che è già una cosa fatta. Infatti ho già preso questo ruolo: quindi adesso sono co-presidente con Fioriti ed a tutti gli effetti sono alla presidenza del Gubbio". Beh, già questa è una notizia. Seconda domanda: il vicepresidente Mencarelli ha detto in conferenza stampa che senza Notari ci sarebbero stati problemi per l'iscrizione. Ma cosa c'è di vero? "Tutto vero. Infatti ho firmato io la fidejussione che ci garantisce l'iscrizione al campionato. E ribadisco che con ogni probabilità ci sarebbero stati dei problemi". Bene, questa è un'altra notizia importante per il futuro del Gubbio. Ma passiamo ad un'altra domanda. Crede che si riuscirà a costruire una squadra competitiva per la categoria? "Chi mi conosce lo sa come la penso: sono stato sempre una persona ambiziosa. Perciò non mi tirerò indietro dove ci sarà la necessità. Mi pare chiaro però che va vista bene tutta la gestione. Dove è necessario ci saranno dei tagli, ma non troppo. Allo stesso tempo dovrà esserci una gestione oculata, mirata e non dobbiamo lasciare nulla al caso. Diciamo che a livello gestionale con ogni probabilità ci saranno dei cambiamenti rispetto al passato". Ma avete già prefissato un budget per il prossimo campionato? "Ancora non è ben definito. Infatti prima dobbiamo salire a Parma, per la precisione la prossima settimana per capire bene cosa otterremo a livello di calciatori e quindi a livello di valorizzazioni da parte della società ducale. Dopo di chè, avremo un quadro più preciso sul da farsi e capiremo con precisione su quale budget e su quali risorse andremo avanti in questo campionato". Mercato: il difensore Gianmarco Ferrari, la scorsa stagione a Gubbio, si trasferisce al Crotone in serie B (via Parma). Lo stesso Crotone è interessato anche al portiere Matteo Pisseri (ex rossoblù, ma di proprietà sempre del Parma). Mentre la Cremonese (dell'attuale Ds Giammarioli) si aggiudica (sempre via Parma) il centrocampista Michele Moroni (ex Gubbio), vincendo la concorrenza della Spal.

03 luglio 2014
Fioriti: "Salti mortali per l'iscrizione, ma ci siamo!". Mencarelli: "Senza Notari, un problema"

Conferenza stampa in tarda serata di mercoledì al "Pietro Barbetti". Sono presenti il presidente Marco Fioriti e il vicepresidente Rodolfo Mencarelli. E il patron dei rossoblù Fioriti incalza subito dicendo: "Abbiamo fatto i salti mortali per l'iscrizione. Adesso però viene il bello e bisogna farsi trovare pronti". Il presidente Fioriti prosegue: "Inizierà un campionato pieno di fascino e mi auguro che ci mettano nel girone centrale, ma servirà umiltà, compattezza e spirito di gruppo per raggiungere la salvezza. Ci sono stati dei cambiamenti drastici con la partenza di Giammarioli (alla Cremonese ndr). Ci siamo organizzati per trovare una soluzione interna: Pannacci è la persona giusta, perciò ora stiamogli vicino e adesso inizia la fase di mercato per costruire una rosa competitiva per la salvezza. Stiamo cercando di ultimare l'accordo pure per quest'anno con il Parma e credo che non ci siano problemi a riguardo, anche se la cifra sarà molto inferiore rispetto ai 1,4 milioni di euro che ci ha concesso nella passata stagione. Tuttavia a Parma saliremo la prossima settimana". L'allenatore? "Sarà di esperienza. Lo comunicheremo venerdì e abbiamo in mano tre opzioni. Sandreani invece non verrà sostituito: il ruolo di direttore tecnico è iniziato con l'era Gigi Simoni e poi è proseguito con Sandreani, ma ora non è un ruolo necessario. Cercheremo di valorizzare i giovani. La città merita la categoria, però una cosa è certa: mai come quest'anno è arrivato in noi un po' di sconforto. Io e Rodolfo (Mencarelli ndr) eravamo rimasti soli, ma adesso abbiamo fatto l'iscrizione e siamo pronti per questa nuova avventura. Per ora abbiamo solo due tesserati in rosa (Laezza e Malaccari ndr), ma restiamo tranquilli perchè saremo in grado di completare la rosa con i soliti parametri (prestiti e valorizzazioni)". E Fioriti apre le porte verso nuovi imprenditori: "Ci sono aziende pronte ad aggregarsi: apriamo le porte a chiunque e nel giro di due settimane faremo una cena con l'imprenditoria locale per chiedere una mano. Chi pensa che io non mi voglio spostare dalla poltrona lo pensi pure, ma tutto ciò non corrisponde al vero". Poi sul rientro di Notari in società, il patron Fioriti risponde così: "La nostra volontà è quella di formare alla presidenza un tandem Fioriti e Notari (nei ruoli di co-presidenti ndr) e Mencarelli vicepresidente: ma prima ci deve essere un'assemblea: in questa riunione saranno attribuiti con precisione tutti i ruoli". Gli fa eco il vicepresidente Rodolfo Mencarelli che rende pubblico subito un fatto: "Senza Sauro Notari sarebbe stato difficile iscriversi e quindi sarebbe diventato un problema firmare la fidejussione. La stampa deve essere nostra amica, non è bene scrivere ciò che si dice nei bar: la società è della città, non nostra". Si ringrazia la collaborazione di Roberto Barbacci (Infopress - Giornale dell'Umbria).

02 luglio 2014
Focus. La ricostruzione alla ricerca di una identità. Il compito: riportare entusiasmo in città

Un ciclo è finito a Gubbio e si apre un nuovo scenario. Con la partenza di Giammarioli (dopo cinque anni e mezzo in rossoblù da diesse) verso Cremona e di Sandreani, che ha lasciato dopo 12 anni in maglia rossoblù da calciatore e dopo aver ricoperto nell'ultima stagione il ruolo di direttore tecnico, si apre un nuovo ciclo. Non sarà facile la ricostruzione perchè la squadra deve ritrovare un "senso di appartenenza", cioè una certa identità che si è perduta strada facendo, soprattutto evidenziandosi nell'ultima stagione. La ricostruzione (come dicevamo) non è semplice sia per la società (a partire dal presidente Fioriti fino ad arrivare agli altri dirigenti Mencarelli e Notari), sia per il neo direttore sportivo (in pectore) Pannacci. Ma dopo l'iscrizione alla Lega Pro Unica, si sta facendo una scelta mirata per individuare il tecnico giusto per poter riportare un po' di entusiasmo a Gubbio. Si è scelto Leonardo Acori, con una indubbia esperienza sui campi di Lega Pro ma anche di serie B: un allenatore navigato che sa lavorare bene anche con i giovani, su cui la società eugubina punta molto. Ha già avuto una esperienza positiva in rossoblù, vincendo un campionato di serie D nel 1998 (71 punti in campionato, a nove lunghezze di distanza dalla Rondinella) e nel seguente campionato in serie C2 (1998-1999) arrivò settimo in classifica (a quota 51 punti). All'epoca come presidente del Gubbio c'era Guerriero Tasso. Adesso si sta lavorando per cercare di trattenere qualche calciatore del Parma, che erano venuti in prestito la passata stagione. Si sta puntando a ricostruire la spina dorsale partendo dal portiere (si potrebbe puntare su Pisseri se non avrà mercato in B), per arrivare alla difesa (Laezza è confermato; da vedere la possibilità di trattenere Tartaglia), al centrocampo (potrebbe restare uno tra Addae e Sarr) e all'attacco, dove al momento sembra il reparto più scoperto con le partenze sicure di Falconieri, Caccavallo, Falzerano e probabilmente anche di Schetter. Intanto è stata fissata la data del ritiro: si inizierà il 19 luglio. Altre di mercato: il Pontedera fa spesa dall'Empoli e prende il portiere Matteo Ricci ('94) e il centrocampista Simone Della Latta ('93). Per concludere durante l'iscrizione al campionato, nove società hanno avuto problemi di fidejussione: sono Grosseto, Ischia, Mantova, Melfi, Pavia, Pro Patria, Padova, Reggina e Viareggio. Tuttavia c'è tempo fino al 15 luglio per regolarizzare la situazione. Poi il 18 luglio si riunisce il Consiglio Federale dove saranno ufficializzati gli organici del torneo.

01 luglio 2014
Gubbio, iscrizione ok. Acori verso l'ufficialità come nuovo tecnico del Gubbio. E il Parma?

L'iscrizione al campionato di Lega Pro Unica è stata eseguita in piena regola. Lo comunica la società eugubina con un breve comunicato stampa: "L'A.S. Gubbio 1910 ha provveduto a tutti gli adempimenti necessari per l'iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro". La società capitanata al momento dal presidente Marco Fioriti, dal vice presidente Rodolfo Mencarelli e da Sauro Notari (che è rientrato in pianta stabile in società, ma non si sa ancora in quale preciso ruolo), ha fatto il primo passo per poter programmare la prossima stagione. Fatto il passo dell'iscrizione, ora si attendono gli altri sviluppi, a partire dalle scelte tecniche per la prossima stagione. Leonardo Acori sarà l'allenatore dei rossoblù per la stagione 2014-2015 ed è previsto un legame annuale. Manca solo l'ufficialità che dovrebbe tuttavia avvenire giovedì e salvo intoppi dell'ultimo momento l'allenatore nativo di Bastia Umbra sarà presentato sabato prossimo. In verità, nella giornata di lunedì, è uscito un altro nome papabile per la panchina del Gubbio: si tratta di Gennaro Ruotolo, ex tecnico di Treviso, Savona e Livorno (che piace anche alla Casertana). Ma in verità la strada è difficilmente percorribile, a meno che ci saranno colpi di scena improvvisi. Detto ciò, la società del Gubbio si deve incontrare con la società del Parma per capire quanti calciatori scenderano in rossoblù dai ducali (si pensa una decina). Ma allo stesso tempo la società sta pensando di promuovere qualche giocatore della Berretti eugubina per portarlo in prima squadra. Non è escluso che qualche calciatore venga pescato direttamente dai dilettanti: si parla di Simone Tomassini (classe 1992), di Foligno, attaccante, la scorsa stagione tra le fila del Gualdo Casacastalda. Mentre per il resto ancora non si sa nulla, ma è molto probabile che ci sarà un taglio netto con il passato: perciò lasceranno Gubbio i vari Bartolucci, Boisfer, Radi (è entrato nel mirino del neo promosso Ancona di Cornacchini); da definire invece il destino di Malaccari (piace al Cittadella).

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24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
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6 gennaio 2012:
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