GUBBIO 2019-2020
Serie C - Mercato

ACQUISTI:

Cesaretti (a) Paganese
Bacchetti (d) Monopoli
Sbaffo (c/a) Albinoleffe
Zanoni (d) Atalanta
Cenciarelli (c) Viterbese
Konate (d) Fano
Rafa Munoz (d) Marbella
Filippini (d) Lazio
Zanellati (p) Torino
Ravaglia (p) Bologna
De Silvestro (a) rinnovo
Malaccari (c) rinnovo

SOTTO CONTRATTO:

Marchegiani (p)
Tofanari (d)
Schiaroli (d)
Maini (d)
Benedetti (c)
Conti (c)
Ricci (c)
Battista (a)
Tavernelli (a)

TRATTATIVE:

Hadziosmanovic (d) Samp
Bordin (c) Roma
Sarao (a) Monopoli
Bianchimano (a) Perugia
Danti (a) Virtus Verona

CESSIONI:

Casiraghi (c/a) Sudtirol
Chinellato (a) Lecco
Espeche (d) Reggiana
Cattaneo (c/a) Novara
Plescia (a) Renate
Pedrelli (d) Vis Pesaro
Battaiola (p) Fiorenzuola

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CLASSIFICA 2018-2019

Pordenone
Triestina (-1)
Imolese
Feralpisalo

Monza
Sudtirol
Ravenna
Vicenza
Sambenedettese
Fermana
Ternana
Gubbio
Teramo
Albinoleffe
Vis Pesaro
Giana Erminio
Renate
Rimini
Virtus Verona

Fano

73
67
62
62
60
55
55
51
50
47
44
44
43
43
42
42
39
39
38

38

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Risultati Calcio...

Verdetti:

Pordenone in serie B
Virtus Verona e Fano retrocesse in serie D

-

Marcatori 2018-2019
Lega Pro - Girone B

Granoche Triestina
Perna Giana Erminio
Lanini Imolese
Candellone Pordenone

17
15
14
14

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Marcatori Gubbio
2018-2019

De Silvestro
Casiraghi
Marchi
Chinellato
Plescia
Casoli
Battista
Campagnacci
Espeche
Maini
Malaccari
Schiaroli

8
7
5
4
3
2
1
1
1
1
1
1

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31 luglio 2013
Test a Ponte d'Assi: 14-0, ma con le seconde linee. Mercato: torna Procacci, dal Parma

Il Gubbio ha giocato in amichevole a Ponte d'Assi: 14-0 il risultato finale. Spazio alle seconde linee: così ha scelto Bucchi. Triplette di Luparini e Stirati. Doppietta di Moroni (un gol su rigore) e Giuliacci. A segno pure Khribech, Ferrari, Semeraro e Labate. Una formazione senz'altro inedita per il Gubbio. Ecco il tabellino: Ponte d'Assi (4-3-3) Ragnacci (1'st Petruzzi) (28'st Meniconi); Picarelli (1'st Scalamonti Mat.), Rosati, Manci, Lauri; Monarchi E., Pierotti, Scalamonti Mar. (14' st Urbanelli); Monarchi A., Barbacci (1' st Dogaru), Venanzi (1' st Coldagelli). All. Billi. Gubbio (4-3-3) Cacchioli; Traore, Gelli, Ferrari, Labate; Moroni (15' st Domini), Sarr (16' st Giuliacci), Tamasi (28' st Tanaskovic); Khribech (7' st Cocuzza), Luparini (21' st Stirati), Semeraro. Ma intanto in fase di mercato si registra una nuova entrata. Ed è una sorpresa. Il nuovo terzino sinistro del Gubbio sarà Luca Procacci, classe 1995, l'anno scorso tra le fila della Berretti del trainer Renzo Tasso. Circa una settimana fa era stato annunciato che era approdato alla Primavera del Parma: arriva a Gubbio con la formula del prestito dalla società ducale. In rosa si sale ora a 34 calciatori. Adesso si attende l'arrivo di una prima punta per chiudere il cerchio. Mercato delle altre. La Paganese preleva dal Parma: ecco il centrocampista Francesco Mirko Velardi ('88; era a Como), l'attaccante Carmine De Sena ('91; era al Portosummaga) e l'attaccante Mauro Cioffi ('94; era al Renate). Il Perugia prende dalla Roma l'esterno difensivo Simone Sini ('92). Il Barletta invece ottiene dal Frosinone il portiere Matteo Vaccarecci ('90). Nella giornata di giovedì il Gubbio gioca l'amichevole a Matelica (inizio ore 20:30) e poi domenica con il Parma.

31 luglio 2013
Rosa di 33 elementi, ma sarà sfoltita. Il doppio ruolo con il grafico. Ex Gubbio in evidenza

Attualmente ci sono 33 calciatori in rosa, ma di sicuro a breve l'organico sarà sfoltito. Come ha fatto capire il diesse rossoblù in una recente intervista al nostro portale: "La rosa sarà portata tra i 23 e i 25 calciatori". E la stessa ipotesi è stata ribadita dal tecnico Cristian Bucchi: "Ci siamo presi un po' di tempo per fare il punto della situazione. Ma di sicuro, chi trova meno spazio, lo manderemo a giocare altrove". Anche perchè al momento sono presenti questi calciatori in organico. Portieri (3): Bellucci, Cacchioli e Pisseri. Difensori (12): Bartolucci, Briganti, Cristaudo, Ferrari, Gelli, Giallombardo, Labate, Laezza, Radi, Semeraro, Tartaglia e Traorè. Centrocampisti (9): Baccolo, Badara Sarr, Boisfer, Domini, Giuliacci, Malaccari, Moroni, Tamasi e Tanaskovic. Attaccanti (9): Caccavallo, Cocuzza, Falconieri, Luparini, Khribech, Martini, Russo, Sandomenico e Stirati. Ci sono alcuni calciatori in prova che potrebbero lasciare Gubbio ma non è detto: trattasi di Cristaudo, Domini, Tanaskovic e Stirati. Ma potrebbero partire altri calciatori per giocare altrove: i più indiziati sono Khribech e Luparini. Senza dimenticare che il mercato non è finito. Il Gubbio infatti cerca un giovane terzino sinistro, per avere delle alternative in questo ruolo (per ora ricoperto da Giallombardo o Bartolucci). Ma è alla ricerca pure di una punta centrale: si parla sempre di Sasha Cori ('89) di proprietà del Cesena. Si parla anche di Davide Sinigaglia ('81), ex Ternana, Cesena, Genoa e Atalanta: ma per l'attaccante lombardo gioca a sfavore l'età perchè per accedere ai contributi federali della Lega Pro occorre un calciatore più giovane. Tuttavia, al momento attuale le accoppiate per ogni ruolo sono fatte (a parte due ruoli che sono ancora scoperti). Mercato delle altre. Il Lecce prende l'attaccante Zigoni ('81) dal Milan (era ad Avellino). Il Grosseto preleva l'attaccante Scappini ('88) dalla Sampdoria (era a Pisa). Il Catanzaro si aggiudica il difensore Ferraro ('83) proveniente dalla Ternana. Ex alla ribalta. L'attaccante Nicolò Giannetti ('91) segna il gol decisivo per il Siena che sconfigge in amichevole la Lazio. L'attaccante bulgaro Andrey Galabinov ('88) è andato subito a segno nella prima amichevole dell'Avellino contro l'Avezzano (4-0): ha giocato nel 3-5-2 in coppia da titolare con Castaldo (a segno anche lui). Amichevoli del Gubbio. Mercoledì (31 luglio) la truppa di Bucchi gioca a Ponte d'Assi, e il giorno dopo (giovedì 1 agosto) i rossoblù incontreranno il Matelica (ore 20,30). Domenica è prevista l'amichevole con il Parma (ore 21): tribuna laterale 15 euro (donne 5 euro); gradinata 10 euro; curva 5 euro. Martedì 6 agosto è previsto il primo turno preleminare di Tim Cup contro il Savoia (ore 17,30): i prezzi dei tagliandi sono gli stessi della partita amichevole contro il Parma del trainer Donadoni.

30 luglio 2013
Ghirelli: "Contenti di partire dalla città di Farina. Battaglia dura contro le scommesse illecite"

La Lega Pro si schiera nella lotta alle frodi sportive. É partito da Gubbio la prima tappa dell'Integrity Tour 2013-2014. Un progetto della Lega Pro nato nel 2011 e portato avanti dal'Integrity Office e da Sportradar, in sinergia con le Forze dell'Ordine, in particolare con Uiss e Giss. Sono intervenuti nella sala stampa della Gubbio Calcio, Francesco Ghirelli (Direttore generale e responsabile integrity office di Lega Pro), l'avvocato Marcello Presilla (Internation manager Sportradar AG), il Generale D. Luigi Curatoli (Direttore servizio analisi criminale della direzione centrale di Polizia criminale e coordinatore del gruppo investigativo scommesse sportive - Giss), il Dg dell'A.S. Gubbio 1910 Giuseppe Pannacci e il selezionatore dell'under 21 di Lega Pro, Valerio Bertotto. Francesco Ghirelli ha specificato: "Siamo qui per intercettare i reati. Tutto questo è nato perchè c'è stato un attacco violento per la frode sportiva, pure nelle amichevoli. Per questo motivo abbiamo deciso di partire dai ritiri di ogni squadra. Adesso tutte le partite sono monitorate e se vediamo che c'è qualcosa di poco chiaro, tutti i dati vengono trasferiti all'Uiss (Unità informativa scommesse sportive) e al Giss (Gruppo di investigazione scommesse sportive). Siamo contenti di partite dalla città di Simone Farina. Non ci dimentichiamo il gesto di questo calciatore che ha dato un segnale importante alle truffe nel calcio. Da quel momento in poi sono aumentate le denunce, sia da parte delle società calcistiche che dagli stessi calciatori. Vogliamo che ci sia una battaglia dura alle scommesse che coinvolge addirittura 42 nazioni e nessuno sconto. Così la pensa la Lega Pro". Però il Dg della Lega Pro, Ghirelli, ha parlato anche della crisi economica che sta attraversando il calcio: "Da 90 squadre che eravamo si arriverà a 60 squadre nel 2014-2015. Noi così abbiamo anticipato la crisi. La crisi ha cominciato a mordere e ci sono meno risorse per il calcio". La parola al Generale Curatoli che ha specificato: "Crediamo che prevenire sia meglio di curare. Adesso c'è maggiore sensibilità anche tra le società. La strada che ha intrapreso Simone Farina ha portato i suoi frutti. Anche perchè chi non denucia rischia molto grosso. E noi del Giss non trascuriamo nemmeno un minimo dettaglio". Giuseppe Pannacci della Gubbio Calcio fa presente: "La legalità è stato sempre un nostro cavallo di battaglia ed è un motivo di orgoglio per noi. Con Simone Farina, non c'è stata solo la lotta di una città alle scommesse, ma anche la lotta di questa società". L'avvocato Marcello Presilla invece ha ribadito: "La battaglia è continua. C'è un team di lavoro che controllano tutti i terminali per scovare scommesse illecite. É un fenomeno in espansione: pure dall'estero si scommette sull'Italia. Un dato numerico: abbiamo stimato che girano 500 miliardi di euro intorno alle scommesse e il 90% riguarda il gioco del calcio". Valerio Bertotto, Ct dell'Under 21 ha dichiarato: "Nel calcio deve rimanere la passione. Quella passione che crea quei veri valori che rappresentano il calcio. La passione va presa da esempio, sempre in questo sport". Ed ora cambiamo capitolo. Abbiamo parlato con Enrico Mischianti, Agente Fifa, che è di Gubbio, tra l'altro tifoso anche del Gubbio. Cosa ne pensa della squadra che si sta costruendo quest'anno con l'arrivo del nuovo tecnico Bucchi? "La squadra a mio avviso è stata costruita bene: è equilibrata con un buon mix di vecchi e giovani. E lo staff tecnico è all'altezza della situazione. Credo, però, che manchi ancora qualcosina a questa squadra". Prendendo spunto da un'intervista fatta al Ds Giammarioli in questo portale, chiediamo a Mischianti (che è vicino come procuratore al calciatore Khribech), se il calciatore ha richieste in Seconda Divisione e se risulta al vero che c'è dietro pure il Chieti? Mischianti sorride e dice: "Nomi non ne faccio. So soltanto che c'è un interessamento concreto da una società importante di Seconda Divisione". E il Parma di Primavera? "Non credo che sia un discorso chiuso, anche se bisognerà chiederlo al diesse rossoblù. Per quello che mi riguarda deciderà sempre il calciatore e la sua famiglia: io posso solo consigliarlo per il suo futuro e lo tutelerò in fase contrattuale". Ma risulta al vero che altri procuratori hanno avvicinato il giovane talentuoso del Gubbio? Mischianti, sorride ancora e dice: "Probabile che questo accada, quando un giovane è bravo come Walid (Khribech ndr). Ma credo che il ragazzo manterrà l'impegno preso. Per me una stretta di mano vale più di 1000 firme".

29 luglio 2013
Bucchi: "Bene l'impatto, ma c'è da migliorare ancora. Tuttavia l'atteggiamento è già positivo"

Inizia la terza settimana di lavoro nel ritiro estivo. Facciamo un bilancio dopo il terzo test amichevole: con il Bastia è finita 6-0. Parliamo con Cristian Bucchi che dice: "Stiamo crescendo, anche se c'è ancora tanto da migliorare. Tutto ciò è condizionato dal fatto che il gruppo deve lavorare ancora tanto insieme ed ora man mano deve migliorare la condizione fisica. Tuttavia in squadra ho visto un atteggiamento positivo, da squadra. C'è voglia di sacrificarsi e di seguire le mie indicazioni, da gruppo compatto. Già si vedono delle belle trame di gioco. Stiamo migliorando sia nella riconquista della palla che in fase di possesso nel palleggio". E sono andati a segno già i nuovi arrivati Falconieri e Giallombardo... "Beh, sono andati bene. É chiaro che gli altri che sono partiti dall'inizio hanno le gambe pesanti. Loro ancora di più e sono più indietro. Ma avevano tanta voglia di giocare e così li abbiamo buttati dentro. Mi pare che si siano già integrati nel gruppo. Merito loro, ma è anche merito del gruppo storico che è formato da ragazzi eccezionali". Per la terza volta consecutiva ha utilizzato lo stesso modulo (4-3-3). Sarà questo il Gubbio che vedremo? "In questi quindici giorni abbiamo lavorato con questa idea. Questa idea si sposa meglio con le caratteristiche della squadra di oggi. Però se ora dovessero arrivare altri calciatori che ci permettono di avere altre varianti, valuteremo se sarà possibile usare altre soluzioni diverse". Con 33 calciatori in rosa, ora state pensando di sfoltirla? "Sicuramente. Ci siamo presi un po' di tempo per fare il punto della situazione. Di sicuro, a chi trova meno spazio, si darà la possibilità di andare a giocare altrove". Cristian Bucchi conclude dicendo: "Ancora non abbiamo avuto delle vere partite. Quando arriveranno i veri impegni potremo vedere il reale valore del lavoro fatto. Tuttavia sono soddisfatto dell'impatto, dell'approccio con questa nuova realtà. Credo che questo sia già un punto di partenza importante". Dopo le parole dell'allenatore dei rossoblù, passiamo alle altre notizie. Partiamo dal mercato. Dopo gli arrivi di Falconieri, Tamasi e Giallombardo, si fa insistente la voce che la punta Sasha Cori ('89) può approdare in maglia rossoblù. Altre di mercato. Il Catanzaro prende il difensore Michele Rigione ('91) dal Grosseto. Il Barletta preleva il centrocampista austriaco Jurgen Prutsch ('89) dal Livorno. La Nocerina prende il centrocampista Giancarlo Malcore ('93) dal Lecce. Il Perugia ottiene dal Parma il difensore Gennaro Scognamiglio ('87; ex Juve Stabia) e l'attaccante Fabio Aveni ('94) dal Catania. L'ex fantasista del Perugia, Giampiero Clemente ('78), si è trasferito al Taranto.

27 luglio 2013
Terzo test estivo: 6-0 al Bastia. A segno subito i nuovi arrivati Falconieri e Giallombardo

Terzo test amichevole estivo. Il Gubbio supera per 6-0 il Bastia guidato da mister Lamberto Magrini, ex centrocampista dei rossoblù. Si è giocato a Costano. A segno nel primo tempo Falconieri (20') con un tocco di esterno sinistro e poi Sandomenico (34') che finalizza in rete una triangolazione volante con Caccavallo. Nella ripresa in gol ancora Sandomenico (12'st), poi Luparini (26'st), Giallombardo (28'st) e Khribech (39'st). Così in campo: Bastia (4-3-1-2): Mancioli; Annibaldi, Sgambato, Cossu, Valleriani; Marchetti, Mattia, Fabris; Peluso; Majella, Fontanella. Entrati nella ripresa: Mosca, Stoppini, Artigas, Manea, Ciccioli, Bellavita, Arcioni, Pelliccia, Bormioli, Bracciali, Bazzucchi, Mammoli, Ricci. All. Magrini. Gubbio (4-3-3): Pisseri; Laezza, Briganti, Radi, Bartolini; Malaccari, Boisfer, Baccolo; Caccavallo, Falconieri, Sandomenico. Nella ripresa: Cacchioli, Labate, Tartaglia, Ferrari, Giallombardo, Domini, Giuliacci, Tamasi, Semeraro, Luparini, Khribech. All. Bucchi. Marcatori: 20’ pt Falconieri, 34’pt e 12’st Sandomenico, 26’st Luparini, 28’st Giallombardo, 39'st Khribech.

26 luglio 2013
Tris di nuovi arrivi: ecco Giallombardo, Tamasi e Falconieri. Gubbio in Tim Cup il 6 agosto

Tre nuovi arrivi in casa Gubbio. Si sono aggregati al gruppo un difensore, un centrocampista e pure un attaccante. Il primo è Andrea Giallombardo, classe '80, l'anno scorso ad Ascoli e 7 presenze a Latina da gennaio 2013: il jolly difensivo negli ultimi anni ha sempre giocato in serie B con Grosseto, Ascoli e Catania e in A ha indossato le casacche di Messina, Livorno e Lazio. A centrocampo è arrivato Zsolt Tamasi, classe '90, ungherese, la scorsa stagione 22 presenze nel Fondi: nato a Kalocsa (Ungheria), ha giocato in Italia anche nella Virtus Lanciano (2010-2011). In attacco invece è giunto in rossoblù Vito Falconieri ('86), l'anno scorso a Crotone: il calciatore brindisino in passato ha giocato ad Ascoli (in B), Taranto e Reggiana (in C1), Catanzaro e l'Aquila (in C2). Tutte e tre giungono direttamente dal Parma, proprietario del loro cartellino. Si sono allenati già nel pomeriggio di venerdì. Intanto è stata spostata la data della partita di Tim Cup. La gara contro il Savoia si giocherà martedì 6 agosto (anzichè il 7) alle ore 17,30. Domenica sera (4 agosto) si gioca la gara amichevole con il Parma, sempre al "Barbetti". Così il Gubbio affronta la squadra del trainer Donadoni.

26 luglio 2013
Giammarioli: "Sarà una rosa tra i 23 e i 25 elementi: nuovi arrivi e valuteremo chi è in prova"

Il mercato ancora bolle. Perciò facciamo il punto della situazione con il direttore sportivo rossoblù Stefano Giammarioli. Cosa manca a questo Gubbio e in quale ruolo ci saranno nuovi innesti? Il diesse Giammarioli ci risponde così: "Ci troviamo adesso nella seconda fase di mercato. Ci serve adesso una punta centrale e può essere anche esperta. Poi ci serve un terzino sinistro esperto e uno fuori quota perchè Bartolucci potrebbe ritornare a destra. E adesso valutiamo alcuni giovani che abbiamo in rosa. Faremo una rosa che può variare tra i 23 e i 25 calciatori. Vogliamo questo perchè abbiamo bisogno di alternative, dal momento in cui c'è anche da affrontare lo scoglio dei minutaggi. In questa maniera diamo la possibilità all'allenatore di giostrare i calciatori il più possibile". Parliamo della difesa. Ma se arriva Giallombardo, classe '80, ci sarà una rotazione nella vecchia guardia? "In questo momento stiamo pensando di fare il doppio ruolo, con un giovane e uno più anziano, dove è possibile farlo. Poi spetterà al tecnico scegliere i giovani e gli over a turno saranno costretti a sacrificarsi. L'importante è fare una rosa competitiva. Poi spetterà al mister gestire il tutto. Perciò avremo 22 calciatori, più tre jolly per reparto, cioè in difesa, centrocampo e attacco. Così arriviamo a 25. Con tanti vincoli sull'età media vogliamo dare a Bucchi la possibilità di scelta". In attacco si fanno i nomi di Cori e Falconieri. Sono quelli che andate cercando? "Cori e Falconieri li stiamo seguendo da tempo, con un età che possono fare al caso nostro. Sono calciatori che ci interessano. Non nego che mi piacerebbe portarli tutti e due a Gubbio perchè hanno caratteristiche diverse uno dall'altro: il primo assomiglia più a Marotta e l'altro più a Galabinov. Se si va a giocare con il 4-2-3-1, potrebbero giocare anche insieme. Con il 4-3-3 invece uno dei due potrebbe rimanere fuori. Ma credo che nelle prossime ore cercheremo di chiudere il discorso. E poi con l'aggiunta di Giallombardo dovrebbero arrivare altri due elementi più giovani". A centrocampo potrebbe arrivare qualcuno? "Sì, per completare la rosa. Ma sarà un elemento giovane. Tuttavia c'è Domini che è in prova che si sta comportando bene. In attacco Luparini sta facendo bene ma è un '93, perciò per aiutare il ragazzo dobbiamo mettergli al fianco un calciatore di spessore. Stiamo valutando Damiano che è in prova al Monaco. Con ogni probabilità Khribech andrà in prestito in una Primavera o addirittura in C2 per giocare, perchè con Caccavallo e Sandomenico sarebbe chiuso. Abbiamo tutta la situazione sotto controllo e penso che la squadra sta diventando abbastanza competitiva". Gira anche il nome di Misuraca in attacco, classe '90, possibile? "Doveva venire l'anno della serie B, ma poi non è più venuto. Pertanto non credo che verrà a Gubbio".

24 luglio 2013
Test amichevole con la Berretti (6-2). Doppiette di Caccavallo e Semeraro. E il mercato...

Secondo test estivo per la truppa del trainer Bucchi. Assenti solo Russo e Badara Sarr. Il tecnico dei rossoblù ha riprovato lo stesso modulo, il 4-3-3, contro la formazione Berretti allenata da Renzo Tasso. Per dovere di cronaca il Gubbio si è imposto per 6-2. In rete per la prima squadra Caccavallo (segna una doppietta), Malaccari, Khribech e doppietta di Semeraro (uno su rigore). Per la Berretti in gol prima Labate e poi Khribech (che è stato schierato pure con la Berretti). L'allenatore ha schierato nel primo tempo Cacchioli in porta. In difesa il duo centrale Briganti e Radi, ai lati Laezza e Bartolucci. A centrocampo il trio Malaccari, Boisfer e Baccolo. In attacco il tridente formato da Caccavallo, Luparini e Sandomenico. Ecco il tabellino completo: Gubbio Primo Tempo (4-3-3): Cacchioli; Laezza, Briganti, Radi, Bartolucci; Malaccari, Boisfer, Baccolo; Caccavallo, Luparini, Sandomenico. Gubbio Secondo Tempo (4-3-3): Pisseri; Traore’, Cristaudo, Tartaglia, Breglia; Moroni, Domini, Giuliacci; Cocuzza (13’st Khribech), Stirati, Semeraro. All. Bucchi. Berretti Gubbio (4-4-2): Pisseri (1’st Cacchioli) (19’st Bellucci); Labate, Cristaudo (1’st Pandolfi), Marcucci, Breglia (1’st Traversini); Cacciamani (1’st Seri), Domini (1’st Marchi), Tanaskovic, Quintavalle (1’st Ferranti); Bortolussi (1’st Bedini), Della Sciucca (1’st Khribech) (13’st Cocuzza). All. Tasso. Marcatori: 10’pt Caccavallo (G), 30’pt Malaccari (G), 34’pt Caccavallo (G), 42’pt Labate (B), 9’st Khribech (B), 18’ st Khribech (G), 35’ Semeraro (G) rigore, 39’st Semeraro (G). Intanto c'è stato il sorteggio della Tim Cup. Il Gubbio affronterà al "Barbetti" nel primo turno preliminare il Savoia, formazione campana di serie D. La gara in questione doveva giocarsi il 4 agosto ma è stata posticipata a mercoledì 7 agosto (ore 17,30). Infatti domenica 4 agosto è prevista l'amichevole (ormai programmata) con il Parma del trainer Donadoni. Mercato: tiene banco sempre la questione centravanti. Il primo della lista è sempre Sasha Cori ('89) di proprietà del Cesena ma la trattativa sembra diventare tortuosa: la società romagnola vuole cedere il calciatore viterbese in prestito mentre il Gubbio spera che intervenga il Parma per agevolare l'operazione. Frattanto sono usciti altri nomi: oltre a quello di Vito Falconieri ('81) che il Parma ha acquistato dall'Ascoli, si parla anche di Gianvito Misuraca ('90) che il Parma stesso ha prelevato dal Vicenza. Altre di mercato: il Pisa prende dall'Albinoleffe il centrocampista Michael Cia ('88): lo scorso anno si trovava a Como (in passato ha giocato con Benevento e Triestina). Ex rossoblù: il difensore centrale Jacopo Galimberti ('93) va al Monza; la Casertana invece ingaggia il terzino destro Angelo Antonazzo ('81) dalla Reggina.

24 luglio 2013
Savini: "Vi spiego meglio come è Cristian Bucchi: grande personalità, meticoloso e inoltre..."

Parliamo con il vice allenatore del Gubbio, Mirko Savini, classe '79, che è approdato insieme a Bucchi in rossoblù dal Pescara. Mirko Savini spiega fin da subito: "Siamo ancora da pochi giorni a Gubbio, ma siamo arrivati carichi e vogliosi di lavorare. Il gruppo risponde bene, è presente, si allena molto bene. Perciò siamo molto contenti. La scelta di Gubbio è stata semplice: ho seguito il mister con un cui ho iniziato a lavorare l'anno scorso e quindi ho continuato il percorso che abbiamo appena iniziato insieme". Appunto: cosa si porta dietro dell'esperienza di Pescara? "Abbiamo iniziato con i ragazzi della Primavera del Pescara e devo dire che è stato veramente bello: i ragazzi ci hanno dato molto e ci seguivano. Collaborando insieme con Bucchi abbiamo scoperto che era interessante lavorare pure con i ragazzi. Poi a marzo c'è stata la chiamata in prima squadra: in pratica è cambiato tutto perchè si è cominciato a lavorare con dei professionisti, ma soprattutto la situazione non era delle più facili. Noi ci abbiamo messo tutto quello che potevamo, ma dispiace che è andata così. Nonostante ciò questa esperienza ci è servita e ce la terremo dentro". Però andiamo nello specifico: per chi non conosce ancora Cristian Bucchi come allenatore, come ce lo può presentare il suo vice? "Di Bucchi posso dire questi concetti: grande personalità, tanta voglia di arrivare, profilo giusto, meticoloso, ma allo stesso tempo è molto intelligente nel capire le situazioni anche a livello psicologico. Essendo stato un calciatore pure lui, riesce a entrare nella mente del calciatore stesso". E visto che avete già lavorato con i giovani, a Gubbio state trovando terreno fertile: giusto? "Sì, ma sicuro cambia molto. Qui stiamo parlando di un campionato di Lega Pro dove i risultati contano. A Pescara invece noi con i giovani non avevamo l'assillo del risultato e c'era un approccio diverso. Pertanto è chiaro: più conta il risultato e l'approccio cambia. Un conto è forgiare un ragazzo per il carattere e diventare uomo, e un altro conto è lavorare con prime squadre che sono collaudate. Ma è pur vero che a Gubbio abbiamo molti ragazzi che ti seguono e sono vogliosi. Ma questo succede grazie all'aiuto dei più grandi che sono dei trascinatori e sono da esempio. I più grandi traiano i più giovani: questo è fondamentale. E credo che ci siano tutti i presupposti per partire con il piede giusto". Notiziario: Nicola Russo ha riportato una elongazione del collaterale del ginocchio destro: dovrà stare fermo per almeno dieci giorni. Per la giornata di mercoledì è previsto il secondo test estivo: appuntamento alle ore 17 contro la Berretti. Mercato: il nome più quotato per l'attacco è sempre quello di Sasha Cori (classe '89) del Cesena (ex Virtus Entella). Se non dovesse andare in porto l'operazione, spunta un altro nome: è quello di Vito Falconieri ('86) che il Parma ha appena acquistato dall'Ascoli (la scorsa stagione era a Crotone). Intanto a Gubbio arrivano in prova due difensori: il terzino destro serbo Predag Tanaskovic ('89), ex Fk Cukaricki Stankom di Cukarica in Serbia, e il terzino sinistro Giuseppe Breglia ('93), ex Casertana. Altre di mercato. La Paganese ingaggia il difensore Monopoli ('92) dal Bari. Il Perugia invece preleva dalla Francia: arriva il centrocampista congolese Bijimine ('94) dal Sedan. Il Frosinone ottiene dal Pescara il centrocampista Soddimo ('87). Adrian Ricchiuti ('78), fantasista argentino, dopo quattro stagioni al Catania (e corteggiato dal Gubbio in B) va alla Virtus Entella.

23 luglio 2013
Gubbio, i conti con la calcolatrice. Età media di 24,90: la formazione. In attesa del mercato

Il mercato è ancora aperto, quindi diverse caselle possono essere ancora riempite. Tuttavia si può tracciare già un probabile schieramento in base ai calciatori a disposizione. Il trainer Bucchi sembra che abbia scelto il 4-3-3 (anche se bisogna aspettare test più probanti) e per mantenere la quota dei 25 anni di età in campo, bisognerà fare dei calcoli per non "sforare" il tetto imposto dalla Lega Pro per poter accedere ai contributi federali. Di sicuro tutta la vecchia guardia non potrà giocare insieme (due finiranno in panchina, è logico). Così facendo la formazione potrebbe essere la seguente: Pisseri (classe '91) in porta. In difesa a destra gioca Traorè (classe '91) e a sinistra Bartolucci ('84). Come duo centrale sarà difficile che vedremo all'opera insieme Briganti (classe '82) e Radi (classe '82): uno dei due, a turno, potrebbe essere affiancato da Ferrari (classe '92) o da Tartaglia (classe '92). A meno che il sacrificio venga fatto a centrocampo, con Boisfer (classe '81) che viene sostituito da un calciatore più giovane, tipo Badara Sarr (classe '94). A ruota potrebbe anche succedere. Malgrado ciò, con Boisfer titolare, al suo fianco potrebbero giocare Malaccari (classe '92) e Baccolo (classe '90). In alternativa c'è pure Moroni (classe '94). In attacco il tridente può essere formato sugli esterni da Caccavallo (classe '87) e Sandomenico (classe '90). Come punta centrale al momento c'è il solo Luparini (classe '93). Ma se arriva Sasha Cori (classe '89), una operazione che viene data per imminente, si rientra nei parametri prefissati. Basta fare una ipotetica formazione. Eccola, con il modulo 4-3-3: Pisseri; Traorè, Ferrari, Radi, Bartolucci; Malaccari, Boisfer, Baccolo; Caccavallo, Cori, Sandomenico. Come si potrà notare la media sarebbe proprio perfetta: il calcolo preciso parla infatti di un'età media di 24,90 anni con questa formazione. Mercato. Come dicevano, viene dato per fatto l'arrivo di Sasha Cori ('89), ex Virtus Entella ed Empoli. Un calciatore che potrebbe fare al caso del Gubbio per stazza fisica (altezza 1 metro e 82 centimetri, e 80 kg. di peso), per mantenere certi parametri di età media e per il diesse Stefano Giammarioli potrebbe essere una nuova scommessa. Infatti lo stesso Giammarioli non nega nel dire: "Stiamo cercando un attaccante che possa esplodere con il Gubbio, come è successo prima con Gomez Taleb e l'anno scorso con Galabinov". Intanto un giovane talento eugubino finisce al Parma: il difensore Luca Procacci, classe '94, si trasferisce alla Primavera dei ducali. Altre di mercato. Colpo del Perugia. Prelevato dal Napoli l'attaccante Roberto Insigne ('94), fratello del più famoso Lorenzo Insigne. Il Barletta prende dal Bari il difensore Cascione ('93). Mentre il Frosinone ingaggia il terzino sinistro Crivello ('91), ex San Marino.

22 luglio 2013
Bucchi: "Sì, in difesa vorrei che giocassimo a zona". Giammarioli: "Possibili nuovi innesti..."

Dopo il primo test estivo amichevole, Christian Bucchi è più che soddisfatto della prova dei suoi: un 8-0 contro una rappresentativa locale che al di là del risultato ha lanciato dei segnali al tecnico nativo di Roma. "Per quando mi riguarda, - spiega Bucchi - sono contento della prestazione perchè ho visto in campo quello che volevo: la ricerca della coralità del gioco e dell'organizzazione". E quando entriamo nello specifico e gli chiediamo se in difesa questo Gubbio potrebbe giocare a zona (come visto in qualche movimento negli allenamenti), Bucchi risponde secco: "Sì, in difesa vorrei che giocassimo a zona. Sì, voglio giocare a zona. Soprattutto in questo reparto bisogna mostrare in campo sempre la massima attenzione. Non dobbiamo trovarsi mai impreparati. Quando ci difendiamo dobbiamo essere bravi negli anticipi e nelle ripartenze. Ma dobbiamo essere bravi anche nell'impostazione perchè non dobbiamo mai essere impreparati di fronte ai contropiedi. Bisogna essere concentrati mentalmente e ragionare sempre prima dell'avversario". Bucchi mostra già chiarezza in certe idee, come quanto si è potuto vedere nel modulo, quando ha adottato il 4-3-3 sia nel primo che nel secondo tempo nel primo test estivo. Adesso bisogna aspettare mercoledì (ore 17) contro la Berretti, se Bucchi adotterà lo stesso schieramento. Ma al di là delle tattiche e dei moduli, è sempre vivo il mercato. Il direttore sportivo dei rossoblù Stefano Giammarioli dopo il test di sabato ha ribadito: "Stiamo valutando ancora i giovani che abbiamo a disposizione. Ma è chiaro che ancora il mercato è aperto. Di sicuro potrebbe arrivare un altro esterno di attacco, un centrocampista, un terzino sinistro e un centravanti di peso. L'attaccante? Stiamo trattando con un calciatore sotto contratto in serie B, quindi la questione è delicata e preferisco non andare oltre al momento. Come terzino terzino? Giallombardo ci è stato proposto e non nego che potrebbe pure arrivare. Se ci sarà una rotazione tra i più anziani che a giro si sacrificano (potrebbero finire in panchina in ogni partita in due), Giallombardo potrebbe essere una buona alternativa sia come terzino sinistro sia come centrale difensivo". Tutto questo può accadere perchè la società eugubina vuole rientrare nei parametri dei contributi federali che verranno elargiti a coloro che schiereranno una formazione con età media di 25 anni. Tuttavia, sul puntero di attacco spunta un nome: si tratta di Sasha Cori, classe '89, la scorsa stagione al Virtus Entella di Chiavari da gennaio (10 presenze e un gol). Prima, nella stessa stagione, aveva giocato in serie B con l'Empoli (8 presenze e un gol). In precedenza il calciatore viterbese ha giocato con la Carrarese (16 gol in due stagioni) e con la Ternana in serie C1. Cori rientra nei parametri di quell'attaccante che non supera l'età di 25 anni. Altre di mercato. L'ex attaccante rossoblù Leonardo Perez ('89) è finito in serie B: dal Pisa infatti è passato al Cittadella. L'ex difensore rossoblù Antonio Caracciolo ('90) è passato alla Cremonese, proveniente dal Brescia. La Nocerina, che è riuscita ad iscriversi al campionato, ha scelto quale è il nuovo tecnico: si tratta di Gaetano Fontana, ex allenatore della Santegidiese (da calciatore ex centrocampista di Ascoli, Napoli e Fiorentina). Il neo direttore generale è Luigi Pavarese, in passato con esperienze nel calcio con l'Avellino di Sibilia e con Moggi ai tempi del Napoli e del Torino.

20 luglio 2013
Primo test amichevole: 8-0 contro una rappresentativa locale. Caccavallo bis, Cocuzza tris

Primo test amichevole per il Gubbio. La truppa di Christian Bucchi si è imposta per 8-0 contro una formazione locale guidata da Passeri e Pedini. In rete nel primo tempo Caccavallo in grande spolvero che realizza una doppietta: prima con una fiondata di sinistro e poi di testa. Ma lo stesso Caccavallo coglie anche tre legni. A segno nei primi quarantacinque minuti pure Luparini (che di testa ribadisce in rete un assist di Sandomenico) e Sandomenico (che segna di destro in diagonale). Poi nella ripresa c'è spazio per Cocuzza che realizza un pregevole tripletta personale, ma c'è l'opportunità anche per Giuliacci di mettere il suo sigillo personale. Nel primo tempo Bucchi (assente solo Russo per un problema la ginocchio) ha schierato il modulo 4-3-3. In porta Cacchioli. In difesa coppia centrale con Briganti e Radi, sulle fasce Traorè e Bartolucci. A centrocampo il trio Malaccari, Boisfer e Baccolo, mentre in attacco Caccavallo e Sandomenico hanno giocato come esterni a supposto di Luparini. Nella ripresa spazio per le seconde linee, tra cui l'ultimo arrivato Badara Sarr. Ecco le formazioni scese in campo. Gubbio Primo Tempo (4-3-3): Cacchioli; Traore’, Briganti, Radi, Bartolucci; Malaccari, Boisfer, Baccolo; Caccavallo, Luparini, Sandomenico. Gubbio Secondo Tempo (4-3-3): Pisseri; Laezza, Tartaglia (38’st Gelli), Ferrari, Labate; Moroni, Badara Sarr, Giuliacci (38’st Domini); Cocuzza, Stirati, Semeraro. All. Bucchi. Rappresentativa Locale (4-4-2): Lapazio (1’st Ragnacci); Nibbio (1’st Lauri), Irenei, Urbani, Baldinelli (1’st Cristaudo); Sebastiani, Scalamonti Mar. (1’st Monacelli), Benedetti, Passeri; Scalamanti Mat. (1’st Mercorella), Fata. All. Passeri-Pedini.

19 luglio 2013
Bartolucci: "Dalla difesa... Bucchi vuole la perfezione. Con lo staff il lavoro è iniziato bene"

É tra i più esperti della truppa nel nuovo corso targato Bucchi. Ci riferiamo a Giovanni Bartolucci, un jolly difensivo (può giocare sia al centro che sulle fasce), alla quarta stagione consecutiva in maglia rossoblù. Il coordinatore tecnico Sandreani, in una intervista al nostro portale, ha fatto presente che quest'anno a livello di costruzione di squadra si è più avanti. Che ne pensa Bartolucci? "Credo che sia chiaro che è rimasto un gruppetto di calciatori che già si conosceva dall'anno scorso. Questo di certo darà i suoi frutti. Ma oltre a ciò conta il lavoro dell'allenatore, il lavoro atletico e il lavoro dei ragazzi nuovi che sono arrivati. Tutte queste cose diventano fondamentali. Perciò il discorso si fa più ampio". Parliamo dell'allenatore: l'approccio con Bucchi? "Siamo contenti del mister. Si lavora bene sia con lui che con il suo staff. Da pochi giorni siamo insieme e quindi il mister deve ancora esprimere tutte le sue idee, però ha già cominciato a dare diversi input importanti alla squadra". Ci è sembrato a prima vista un tecnico che sa abbinare bene sia il bastone, sia la carota: è così? "É fondamentale che un allenatore sappia usare sia il bastone che la carota. In una squadra in ogni elemento ci sono tante tipologie di carattere". E quindi quella chiacchierata fatta a voi della vecchia guardia è stata salutare? "Sì, anzi. Si è apprezzata molto". Abbiamo notato che Bucchi ha provato una linea di difesa a quattro, che in fase di anticipo sull'avversario doveva intervenire a zona. Potrebbe essere questa una delle tante soluzioni per il nuovo Gubbio? "Ancora è presto per capire bene come il mister vorrà impostare queste situazioni. Per ora ha dato un'infarinatura di base per farci capire quello che secondo lui deve fare la difesa. Tuttavia sta già dando degli input ben precisi per il sistema di gioco. Il nostro reparto è molto importante in una squadra e Bucchi vuole la perfezione, ovvero la perfezione della difesa. Perciò ha già cercato di immettere nella nostra testa il Bucchi pensiero". Anche perchè nel calcio non conta solo la velocità della palla ma anche la velocità di pensiero: è d'accordo? "Certo. Si deve ragionare prima. Conta l'organizzazione. Conta sapere cosa fa il compagno in una certa situazione, per facilitare la copertura o l'avvicinamento per certi movimenti che si fanno in campo". Mercato. Il centrocampista offensivo Ferdinando Vitofrancesco ('88) è stato ingaggiato dal Perugia proveniente dal Cittadella (ex Cremonese). Il Benevento prende dal Milan il portiere Riccardo Piscitelli ('93). Voce di mercato di Tuttomercatoweb.com che riguarda il Gubbio: il terzino sinistro Andrea Giallombardo, classe '80, ha chiuso con il Parma (era ad Ascoli) e sarà girato ai rossoblù.
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18 luglio 2013
Mercato: ecco Laezza e torna Cocuzza, tutto via Parma. Tattica: prove di una difesa a zona

Altri due arrivi in una sola giornata. A Gubbio si è già allenato dalla mattinata di mercoledì il difensore Giuliano Laezza, classe '93, ex Arzanese. Lo stesso calciatore napoletano ha spiegato poi come è andata l'operazione in toto: "In pratica ho firmato un triennale con il Parma ed ora vengo in prestito al Gubbio". Il nome di Laezza era uscito negli ultimi giorni e non a caso avevamo scritto il suo nome. Ma il calciatore campano spiega meglio anche quali sono le sue caratteristiche: "Terzino sinistro? Più che altro sono un terzino destro, a sinistra mi potrei adattare". Ed elogia il suo compagno di squadra che lo ha seguito a Gubbio, ovvero Salvatore Sandomenico, anche lui napoletano: "Nell'uno contro uno è un calciatore che fa la differenza, sempre. Molto bravo nel dribbling. Sulle punizioni? Diciamo che ci sa fare sul primo palo". Un bel biglietto da visita da un compagno di squadra. E con il suo arrivo sale il numero di calciatori napoletani in squadra (sono al momento in quattro): precisamente sono Laezza, Sandomenico, Tartaglia oltre a Caccavallo. Ma la notizia della giornata è rappresentata anche da un ritorno. Si tratta di Riccardo Cocuzza, classe '93, esterno di attacco, che il Parma ha girato di nuovo al Gubbio. Il calciatore gialloblù era sbarcato a Gubbio lo scorso gennaio ma non ha mai trovato il suo giusto spazio: solo quattro presenze e un gol a Viareggio. In prova a Gubbio c'è anche Alessandro Cristaudo (un '93), ex Sambiase Lamezia (serie D), ruolo terzino destro. Giovedì invece approda in città il centrocampista Badara Sarr, centrocampista senegalese che il Parma ha già girato in prestito al Gubbio. Altre di mercato. Il Benevento si aggiudica l'esperto terzino destro Damiano Zanon ('83) dal Pescara. Il Pisa prende dal Prato l'attaccante Aiman Napoli ('89). Focus: Gubbio e la tattica. Ma come giocherà la formazione di Bucchi? In conferenza stampa, cioè nel giorno della presentazione, il neo allenatore dei rossoblù ha spiegato che i moduli vanno adattati ai calciatori. Dagli allenamenti però già si è notato che la difesa sarà schierata a quattro. Quattro calciatori in linea, ma con facoltà diverse dal solito. Almeno da quanto si è potuto notare. Infatti Bucchi ha provato ripetutamente degli schemi dove i difensori dovevano giocare in anticipo verso gli attaccanti che venivano lanciati in porta: ogni calciatore doveva ribattere la palla dalle retrovie in base alla zona di appartenenza. Una linea corta, che non deve dare modo di creare spazi agli avversari. In pratica, in fase di marcatura non cambia nulla. Ma in fase di copertura preventiva, ogni calciatore viene schierato a zona e deve ragionare un decimo di secondo prima dell'avversario. Il calcio è anche questo. Velocità della palla ma anche velocità di pensiero. Ma prima di dare ulteriori indicazioni attendibili, bisognerà attendere i primi test ufficiali (amichevoli).

17 luglio 2013
Sandreani: "Siamo più avanti rispetto agli anni passati; Bucchi è motivato e ci puntiamo..."

Si è già immedesimato nel nuovo ruolo di coordinatore tecnico, tra riunioni e colloqui, sia con lo staff tecnico e non solo. Per l'ex capitano rossoblù una veste tutta nuova. Stiamo parlando di Alessandro Sandreani. Ma come si trova? "Con tutta sincerità mi sento a mio agio. Mi sento parte integrante della famiglia, quindi non è stato uno shock. Mi piace questo ruolo e farò tutto il possibile per mettermi a disposizione della società, della squadra e dei tifosi. Voglio essere utile, in qualsiasi maniera". Ma fa un certo effetto non vedere più Sandreani in campo... "Sono pienamente convinto della scelta che ho fatto. Sarei stato incoerente, nei miei confronti soprattutto. Perciò non mi pesa affatto. Adesso sono concentrato sulle sorti del Gubbio, anche se per mezzo di un'altra figura. E ci sto mettendo la stessa intensità e passione che avevo in campo". Nel primo allenamento mattutino c'è stato un simpatico siparietto: l'allenatore Bucchi ha chiamato sul manto erboso proprio Sandreani e c'è stato un scambio di opinioni, a quanto pare. É proprio così? "Credo che questo siparietto lo vedrete spesso. Tra noi c'è dialogo. Se posso aiutare Bucchi in qualsiasi modo, sono a disposizione. Però è chiaro che Bucchi resta il protagonista principale. Crediamo in lui e speriamo che faccia le fortune del Gubbio. Penso che sia la persona giusta nel momento giusto. E stiamo lavorando con il giusto equilibrio e serenità". Diciamo anche che non è passato inosservato nemmeno il summit improvvisato sul campo tra Bucchi e i ragazzi della vecchia guardia. É un modo per cementare il gruppo? "Ma credo che sia giusto così. I componenti della vecchia guardia sono le colonne portanti di questa squadra. D'altronde è pure giusto responsabilizzarli sia dentro che fuori dal campo. Ora c'è questa nuova avventura: lo sanno anche loro che possono tornare protagonisti e devono saper trascinare tutti questi giovani". Si respira un'aria più tranquilla rispetto a qualche tempo fa. La squadra sta prendendo forma e certi mugugni di una parte della piazza sembrano come si siano appisolati. Regna più fiducia. Che ne pensa Sandreani? "Credo che sia giusto che ci sia fiducia. Basta citare un fatto: rispetto agli ultimi anni siamo avanti rispetto alla costruzione della squadra, abbiamo confermato dieci calciatori e non è poco. L'allenatore ha già alle spalle alcune presenze in serie A ed è un tecnico emergente: Bucchi è molto motivato e noi ci puntiamo molto. La società in primis è vogliosa di fare un'ottima stagione. Tante piccole componenti che ci fanno sperare bene. Poi ci sarà tempo per fare ulteriori innesti. E lo faremo come sempre con scelte oculate". Intanto, però, dal fronte mercato ci sono delle novità. Secondo alcune indiscrezioni, il Gubbio ha già individuato il terzino sinistro: si tratta di Giuliano Laezza (classe '93), ex Arzanese; il calciatore napoletano ha firmato un triennale con il Parma e con ogni probabilità sarà girato agli umbri. E adesso passiamo alle notizie ufficiali. L'attaccante bulgaro Andrey Galabinov ('88) approda in serie B: ha firmato con l'Avellino (arriva in prestito dal Livorno). Invece l'attaccante eugubino Giacomo Casoli ('88) va alla Cremonese: così si ricongiunge con l'allenatore Torrente e il direttore tecnico Simoni.
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15 luglio 2013
Reportage fotografico della prima giornata di lavoro: Bucchi, lo staff e i calciatori al sole...

Rassegna fotografica del primo giorno di allenamento del Gubbio. C'era curiosità tra i presenti. Tanti i volti nuovi, a partire dallo staff quasi completamente rivoluzionato e ampliato. Se poco tempo fa in città serpeggiava un po' di titubanza, adesso tutti i malumori sembrano come assopiti. Regna infatti una certa serenità perchè la squadra sta prendendo forma e Christian Bucchi ha già messo in mostra i suoi artigli. Allenamento che è iniziato alle ore 9:45 con Christian Bucchi che si è soffermato prima a parlare con i calciatori. Poi i primi allenamenti di routine con corsetta intorno al campo, il salto ad ostacoli ed altri esercizi sotto l'occhio attento del preparatore atletico Michele Cibotti supportato da Michele Barilari. Allenamenti che venivano monitorati da Christian Bucchi e dal suo staff, ovvero da Mirko Savini (vice allenatore), Antonio Rizzolo (aiuto tecnico in campo) e Massimo Prete (preparatore dei portieri). Ma non è mancato un siparietto dove lo stesso Bucchi ha chiamato in campo Sandreani, fresco nel ruolo di coordinatore tecnico, e c'è stato uno scambio di pareri proprio sul manto erboso. Altra curiosità che non è passata assolutamente inosservata: alla fine degli allenamenti del mattino il tecnico Bucchi ha convocato la "vecchia guardia" davanti alla gradinata: seduti in fila ai bordi del campo Boisfer, Radi, Caccavallo, Briganti e Bartolucci; Bucchi era seduto sopra un cartellone pubblicitario che impartiva un discorso molto serio, vista la durata (circa 20 minuti). Molto probabilmente il tecnico romano ha voluto far capire fin da subito che per integrare in rosa tanti giovani, occorre l'aiuto imprescindibile dei più anziani. Dopo che il tecnico ha tenuto a "rapporto" la vecchia guardia è entrato negli spogliatoi in compagnia degli stessi calciatori con aria sorridente. Non hanno partecipato alla prima seduta di allenamento Pisseri e Tartaglia. Si attende l'arrivo di Badara Sarr, atteso a ore. É iniziato così il ritiro in casa Gubbio, in un clima disteso e fiducioso. Mercato. Il diesse Stefano Giammarioli deve trovare un terzino sinistro e una punta centrale. Ma non ha fretta, ha spiegato. Tuttavia come laterale sinistro spunta un nome: si tratta di Giuliano Laezza, classe '93, ex Arzanese (31 presenze), cresciuto nel Napoli. Altre di mercato. Due giovani del Perugia si sono trasferiti al Parma: con esattezza sono Federico Visconti ('98) e Leonardo Vitali ('98).

15 luglio 2013
Il primo giorno di allenamento dopo il raduno. Focus mercato: Galabinov verso la serie B

É il primo giorno di lavoro per la truppa di Christian Bucchi, il nuovo allenatore che è stato presentato sabato scorso (vedi articolo precedente). Ieri pomeriggio la squadra si è riunita al "Barbetti" per il primo giorno del raduno. Mancano all'appello ancora alcuni calciatori (Badara Sarr e Martini) che tuttavia arriveranno a giorni. Mancano anche i nuovi acquisti Campagna e Mella: il diesse Giammarioli si è riservato di valutare meglio queste due operazioni, ma non è escluso che possono essere aggregati al gruppo nei prossimi giorni. Anche perchè il mercato del Gubbio non è finito. In primis deve arrivare un terzino sinistro e una punta centrale di peso. Non a caso nella conferenza di sabato è intervenuto lo stesso diesse Stefano Giammarioli che ha ribadito: "Potrebbero arrivare altri cinque calciatori, però abbiamo tempo per farlo". Il discorso si è focalizzato principalmente alla ricerca di una punta centrale. A quanto pare è sfumato Massimo Coda, classe '88 (resta al Nova Gorica) e ora il Gubbio sta tentando l'impossibile per trattenere Andrey Galabinov ('88), con l'aiuto del Parma. L'attaccante bulgaro è esploso con il Gubbio nella passata stagione realizzando 12 reti in 24 partite. Tuttavia Galabinov ha diversi estimatori: lo dice proprio lui. Adesso si trova in Bulgaria e quando ritorna in Italia (fa sapere) deve valutare tutte quante le proposte che gli sono arrivate. Ci sono due società di serie B come Avellino e Modena che gli fanno la corte. Pare che la società labronica (del Livorno, proprietaria del cartellino) vuole testare le capacità del bulgaro in una categoria superiore, in serie B. Tra le due società si è fatta sotto anche la Cremonese che però ha già acquistato in attacco Elvis Abbruscato ('81; ex Torino e Pescara) e Andrea Brighenti ('87; ex Renate dove ha realizzato 21 reti in 32 partite), ed è in procinto a tesserare l'ex attaccante eugubino Giacomo Casoli ('88). Pertanto la situazione appare intricata, ma con queste condizioni Galabinov potrebbe finire in serie B. Ma il Gubbio non vuole mollare la presa: vedremo. Nuovi arrivi a Perugia. Sono il centrocampista ivoriano Benoit Bationo ('93) dall'Empoli, il fantasista Domenico Mungo ('93) dal Chieti, l'attaccante Mattia Sprocati ('92) dalla Reggiana e il terzino Andrea Conti ('94) dall'Atalanta. Inoltre arriva in biancorosso l'attaccante Umberto Eusepi ('89) dal Varese. Il Pisa ingaggia l'attaccante Mauro Bollino ('94) e il difensore serbo Jevrem Kosnic ('93) dal Palermo, oltre al difensore Alessandro Caputo ('93) dal Feralpi Salò. Il Catanzaro prende il centrocampista Riccardo Casini ('92) dal Bologna e il difensore Loris Bacchetti ('93) dal Pescara. La Paganese si aggiudica il difensore Massimo Zamparo ('92) dal Chievo Verona e l'attaccante Moreno Beretta ('93) dalla Sampdoria. Un ex terzino sinistro del Perugia finisce in serie B: si tratta di Matteo Liviero ('93) e la Juventus lo ha girato al Carpi. Viene resa nota la lista delle amichevoli del Gubbio: si parte il 20 luglio con un match contro una rappresentativa locale (ore 17 al "Barbetti"), il 24 luglio contro la Berretti (sempre ore 17), il 27 luglio l'amichevole a Bastia (ore 17), il 1 agosto a Matelica (ore 21) e il 4 agosto contro il Parma (ore 21, al "Barbetti").

13 luglio 2013
Bucchi si presenta: "La mia squadra non deve avere mai paura". La lista dei convocati e foto

Christian Bucchi si presenta alla stampa e stringe la mano al presidente Fioriti e al vice Notari, con la presenza di tutto lo staff tecnico e la presentazione delle nuove maglie. Prima però la presentazione di rito del presidente Marco Fioriti che afferma: "Ci abbiamo messo un po' prima di poter annunciare l'allenatore. É stata una scelta difficile, ma allo stesso tempo condivisa e importante. E pensiamo che abbiamo messo delle buone basi in un periodo di grande crisi economica generale. Di Bucchi posso solo dire che ci siamo trovati subito e mi ha colpito la sua passione, tutto qui". E così prende la parola proprio Christian Bucchi che dice: "Mi fanno piacere le parole del presidente. Però posso dire che ho trovato anche dall'altra parte passione ed entusiasmo, perciò con la società del Gubbio ci eravamo trovati già dopo cinque minuti. Questa società è come una famiglia: si litiga, ci si può tirare i piatti ma subito dopo si va d'amore e d'accordo. Pertanto io arrivo a Gubbio con grande entusiasmo e grande gioia. Questa società mi sta prospettando un progetto serio e nel calcio di oggi è cosa rara. Promesse non ne faccio, ma posso solo dire che darò tutto me stesso. Per me questa è un'occasione unica, ma non ho paura di niente. La nostra arma vincente dovrà essere l'unione. So che la gente di Gubbio trasmette grande passione ed entusiasmo quando viene allo stadio". Si, ma come gioca Bucchi: con quale modulo? "Dipende dai calciatori e gli stessi calciatori si identificano nella squadra. Posso solo dire che voglio una squadra che attacca in undici e si difende in undici. Non mi piacciono quelle squadre timorose o che usano solo il contropiede. Mi piace una squadra che sia sempre propositiva e deve saper ripartire anche dalle retrovie. Quindi voglio una squadra propositiva nel possesso palla e anche in difesa deve essere aggressiva, sempre. Paura mai, questo deve essere chiaro fin da subito". E parla poi dell'esperienza di Pescara: "Devo tanto al presidente Sebastiani, prima perchè mi ha fatto allenare in Primavera e poi in prima squadra. Ma adesso ringrazio il Gubbio perchè sono una scommessa, visto che provengo solo da un anno di esperienza da allenatore. Ma sono contento che il Gubbio abbia scommesso su di me". E già si pone un obiettivo: "Sono schietto. Dobbiamo migliorare la classifica dell'anno scorso. Quindi? Il nostro obiettivo è quello dei playoff. Anzi, dobbiamo arrivare ai playoff. E se non riusciamo a cogliere questo obiettivo, il presidente ha tutto il diritto di cacciarmi". Conclude sorridendo Christian Bucchi che ha tempo di parlare anche di mercato: "Sono soddisfatto della rosa a disposizione, ma il mercato non è chiuso: arriveranno altre cinque pedine". Infatti è stata resa nota in maniera ufficiale la lista dei convocati che è composta da 24 calciatori. Ci sono in lista diversi calciatori delle giovanili come ad esempio Gelli, Labate e Damiano. Arrivano in prova l'attaccante Stirati che era a Pierantonio e il centrocampista Domini, classe '89, ex Riccione. E nella lista figura un altro acquisto: Alessandro Luparini (classe '93), ex Voluntas Spoleto, che ricopre il ruolo di attaccante.

12 luglio 2013
Adesso è ufficiale: Bucchi è il nuovo allenatore. Nello staff Savini, Rizzolo, Cibotti e Prete

Adesso è ufficiale. Christian Bucchi, classe 1977, è il nuovo allenatore del Gubbio. E noi lo avevamo scritto sabato scorso senza indugi, senza esitazioni: basta guardare il nostro archivio news in data 6 luglio 2013. Bucchi la scorsa stagione ha guidato prima la Primavera del Pescara e poi è stato chiamato alla guida della prima squadra in serie A il 5 marzo 2013, in sostituzione di Cristiano Bergodi, esonerato. In passato ha giocato tra le fila di Perugia, Ternana, Vicenza, Cagliari, Modena, ma anche con Napoli, Bologna, Ascoli, Cesena e per ultimo a Pescara nel 2011. L'ufficialità è giunta con un comunicato stampa delle ore 21:38 del 12 luglio 2013. Insieme a Bucchi, arriva pure il vice allenatore Mirko Savini, classe '79, ex difensore di Napoli, Fiorentina e Palermo (come avevamo già scritto il 6 luglio scorso), già collaboratore dello stesso Bucchi a Pescara. L'ex attaccante della Lazio, Antonio Rizzolo, classe '69, sarà l'aiuto tecnico in campo: nel 2010-2011 ha allenato il Città di Castello in Eccellenza; in precedenza è stato tecnico degli Allievi dell'Ascoli e pure trainer sia della Berretti che degli Allievi dell'Arezzo. Poi Michele Cibotti (classe '72) è il nuovo preparatore atletico: in passato ha lavorato con il Poggibonsi e Sangiovannese, mentre nella passata stagione si trovava in Eccellenza Umbra con l'Asd Villa Biagio, che è il frutto dell'unione sportiva di San Biagio della Valle e Villanova di Marsciano. Come aiuto è stato riconfermato il preparatore atletico Michele Barilari, classe '76. Come allenatore dei portieri ci sarà Massimo Prete, classe '78. Per completare l'area tecnica Alessandro Sandreani, classe '79, sarà il coordinatore tecnico. Reso noto lo staff tecnico, in ritiro saranno presenti 21 calciatori. Ma non è escluso che ci siano sorprese. Per capire meglio bisognerà aspettare la conferenza stampa di sabato con la presentazione del tecnico.
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12 luglio 2013
Caccavallo: "Resto grazie a Giammarioli e Sandreani per via del Parma". Pure Radi rimane

Ora è cosa fatta. L'attaccante Giuseppe Caccavallo resta a Gubbio. Infatti il calciatore napoletano ha firmato un contratto biennale con il Parma ed è stato girato in prestito ai rossoblù. Caccavallo è molto soddisfatto della conferma e spiega il perchè: "Resto ancora a Gubbio perchè l'ho voluto fortemente. Se ho preso questa decisione è perchè mi ha incoraggiato l'interessamento del diesse Giammarioli e poi vorrei con tu me stesso ringraziare Alessandro Sandreani: ha insistito che restassi a Gubbio. Non nego che ho avuto altre offerte di altre squadre: la Paganese, il Cuneo dove è finito Sottil, Cremonese e Venezia. Ma ribadisco: sono molto contento di restare a Gubbio". Insomma, come avevamo già scritto, c'è la conferma sia di Caccavallo che di Radi che ha avuto un incontro risolutore con il diesse Giammarioli nella serata di giovedì. L'accordo è stato raggiunto e il difensore centrale pesarese metterà la firma sul contratto sabato prossimo. Perciò la rosa attuale del Gubbio è formata da 21 calciatori, con l'aggiunta dell'attaccante Riccardo Martini (promosso dalla Berretti), che effettuerà le visite mediche con il resto dei compagni. La scheda completa della rosa, che per adesso ha una media di età di 23 anni in squadra. Il più "anziano" è il francese Boisfer (classe '81) e i più giovani sono in quattro, cioè Moroni, Badara Sarr, Campagna e Martini (tutti classe '94). La media per reparti: in porta la media è di 22,5 anni; in difesa la media è di 25,1 anni; a centrocampo la media è di 22,8 anni; infine in attacco la media è di 21,5 anni. Ma il mercato non è finito. Adesso il direttore sportivo Giammarioli dovrà trovare un terzino sinistro e un attaccante centrale, che probabilmente sarà più esperto. Altre di mercato. Il centrocampista Simone Palermo ('88) è stato acquistato dal Parma pochi giorni fa ed è stato girato in Prima Divisione alla Cremonese dove si trovano gli ex rossoblù Torrente e Simoni. Il tecnico Andrea Sottil invece si è accasato al Cuneo in Seconda Divisione: sarà alla guida della squadra piemontese e insieme a lui ci saranno il vice Teodoro Coppola e il preparatore atletico Enrico Busolin (tutti e tre erano a Gubbio). A Frosinone, dopo l'arrivo dell'attaccante Daniel Ciofani (un ex Perugia e Gubbio), è stato ingaggiato pure il fratello Matteo Ciofani ('88), difensore, ex Ternana e Ascoli. Il Benevento preleva dal Milan il difensore Johad Ferretti ('94). Gubbio: campagna abbonamenti al via. Per tutti i possessori dell'abbonamento della scorsa stagione, l'A.S. Gubbio 1910 ha stabilito che ci sarà il diritto di prelazione con uno sconto del 10%. Bisogna rivolgersi presso la segreteria dello stadio "Barbetti" di Gubbio già da ora fino al 10 agosto presentandosi con la Tessera del Tifoso e il vecchio abbonamento. Tutti i possessori dell'abbonamento che si presenteranno in sede in compagnia di un nuovo abbonato, pure per quest'ultimo ci sarà diritto di uno sconto del 10%.

11 luglio 2013
Un poker di acquisti: Pisseri, Traorè, Campagna e Mella. Ok anche per Caccavallo e Radi

Ancora un bel gruppo di acquisti e il Gubbio comincia a prendere forma. Manca ancora l'annuncio del nuovo allenatore, ma gli acquisti adesso salgono a undici, con l'aggiunta dei confermati che salgono a nove. Ma andiamo per ordine per capirci meglio. Nell'ultima tranche di mercato del mercoledì, il Gubbio ha chiuso con altri quattro nuovi arrivi, tutti provenienti dal Parma: sono per la precisione il portiere Matteo Pisseri (classe '91), la scorsa stagione 26 presenze a Catanzaro; il terzino destro Mohamed Lamine Traorè (classe '91), l'anno scorso a Crotone; gli attaccanti Leandro Campagna (classe '94) che nella passata stagione giocava a Frosinone e poi Diego Mella (classe '93) che ha giocato con il San Marino totalizzando 14 presenze e due gol. Giocatori che si aggiungono ai vari Ferrari (difensore ex Renate), Moroni e Badara Sarr (centrocampisti ex Primavera del Parma), Cacchioli (portiere ex Fondi), Sandomenico (esterno di attacco ex Arzanese), Russo (attaccante ex Nocerina) e Tartaglia (ex Andria Bat, difensore). Passiamo ai confermati e la notizia è questa. La punta Giuseppe Caccavallo ('87) ha risolto il rapporto con il Crotone e a breve dovrebbe accordarsi con il Parma. Una volta arrivata la firma (arriverà a giorni), l'attaccante napoletano sarà girato al Gubbio. Lo stesso discorso vale pure per il difensore Alessandro Radi ('82): si è trovata un'intesa e quindi resta a Gubbio. Entrambi vanno aggiunti ai già confermati: ovvero i difensori Bartolucci, Briganti e Semeraro; i centrocampisti Boisfer, Baccolo, Malaccari e Giuliacci. Per tutti sono già previste le visite mediche, compreso per Bartolucci e Briganti, anche se ancora non c'è il nero su bianco (a questo punto è una pura formalità). In pratica in rosa ci sono già 20 calciatori a disposizione per l'avvio del ritiro che è previsto in sede (a Gubbio) a partire da questo fine settimana. Adesso però bisogna vedere se Martini, Procacci e Damiano (della Berretti del Gubbio) saranno integrati in prima squadra, anche se per gli ultimi due si parla di un possibile approdo alla Primavera del Parma, dove dovrebbe finire pure un altro giovane rossoblù, l'attaccante Khribech. La questione allenatore: slitta l'annuncio. A questo punto potrebbe essere ufficializzato nel week-end (forse sabato). Il nome prescelto è quello Christian Bucchi (come stiamo scrivendo da giorni), classe 1977, alla guida come tecnico nell'ultima stagione prima della Primavera del Pescara e poi della prima squadra. E l'accordo viene dato per fatto, si attende solo la fumata bianca. Ex rossoblù: il terzino destro Alberto Almici ('93) passa dalla Virtus Lanciano al Cesena, in serie B: il calciatore è di proprietà dell'Atalanta.

10 luglio 2013
Briganti: "Ci fidiamo del lavoro di Giammarioli. L'asse con il Parma può portare dei benefici"

Verso il rinnovo per i tanti confermati. Parliamo del difensore Marco Briganti, classe 1982, difensore centrale. Ci spiega la sua situazione: "Diciamo che sono tornato dalle vacanze e ho avuto un incontro con Giammarioli proprio oggi (ieri, martedì ndr). Mi dovrò incontrare con il presidente (Fioriti ndr) per discutere il tutto. Aspetto solo di firmare. Ma la volontà da parte mia per restare c'è e quindi mi auguro che vada tutto a buon fine". Come vede la costruzione della squadra fino a questo momento? "Credo che il rapporto più approfondito con il Parma può creare solo dei benefici. D'altronde tra i neo acquisti che ho letto conosco Russo: è stato nostro avversario contro la Nocerina e dico che è un calciatore veramente valido. Inoltre dico che mi fido del lavoro che sta facendo il diesse Giammarioli. Quindi ci sono tutte le prerogative per fare bene". Su un giornale nazionale martedì c'era scritto che Briganti è in procinto di finire al Castelrigone del patron Cucinelli. Ma cosa c'è di vero? "Non ne so assolutamente nulla. L'unica volta che ho conosciuto il diesse Quarta del Castelrigone è avvenuto durante la fase finale di Primavera Tim che si è giocata a Gubbio. Ma non c'è stato mai nessun abboccamento. Anzi, mi chiedo come mai e perchè viene messa in giro questa voce...". Più chiaro di così: in pratica Marco Briganti è ad un passo dalla firma. Verso la fumata bianca anche per la conferma dell'altro difensore centrale, Alessandro Radi, classe '82: il calciatore pesarese si incontrerà nei prossimi giorni con la società rossoblù ma si va verso l'intesa. Per quanto riguarda l'allenatore, come abbiamo già scritto nel precedente articolo, prima di dare l'annuncio ufficiale c'è da aspettare qualche giorno. Il nome che è stato prescelto, come abbiamo scritto da sabato scorso, è Christian Bucchi, un tecnico giovane (è del 1977), ex allenatore del Pescara. Come ha ribadito il diesse Stefano Giammarioli, in un'intervista al nostro portale, arriverà un allenatore giovane e di personalità. Infatti ha detto: "Per la piazza di Gubbio serve un allenatore di temperamento, di qualità e giovane. La storia di Torrente insegna". In effetti un contatto con il tecnico romano c'è già stato e il colloquio interlocutorio tra le parti ha lasciato segnali positivi per un possibile matrimonio. A giorni ci dovrebbe essere l'annuncio, non ci resta che attendere poche ore. Mentre per l'attacco spunta un altro nome: è quello di Gianmarco Tedesco (classe '93), ex Sorrento: la scorsa stagione ha realizzato 15 reti in serie D con la squadra del Sant'Antonio Abate. Altre di mercato. Il Grosseto, appena retrocesso in Prima Divisione, ha scelto il nuovo allenatore: si tratta di Francesco Statuto. Il centrocampista Bruno ('82) passa dalla Nocerina al Latina, neopromosso in B. Finisce il rapporto tra il fantasista Clemente e il Perugia: rescissione del contratto consensuale.

08 luglio 2013
Giammarioli: "L'allenatore è giovane e di personalità. Serve questo per la piazza di Gubbio..."

Intervista con il diesse rossoblù Stefano Giammarioli. Facciamo il punto della situazione del mercato ma anche dell'allenatore che verrà con il suo identikit. Una chiacchierata che tocca più fronti. Prima domanda. C'è già una rosa di 18 calciatori pronti per il ritiro, bene no? "In questa fase siamo già a buon punto. Abbiamo lavorato molto sulle riconferme e nelle prossime ore avremo un incontro con Radi: se riusciamo a confermare anche lui avremo così quei sette-otto calciatori che c'erano anche l'anno scorso. Più tre giocatori promossi dalla Berretti (Damiano, Martini e Procacci ndr). Perciò c'è già una base importante. Oltre agli acquisti già citati, arriveranno in settimana altri due o tre calciatori. Poi faremo un mercato integrativo insieme all'allenatore dopo le partite amichevoli a partire da agosto. E di sicuro arriveranno due pezzi importanti che vanno a completare la squadra". Quindi ora chi arriverà? "Stiamo lavorando su una punta esperta e una più giovane. Se riusciamo a confermare Caccavallo, ci manca solo un'altra punta esterna. Con l'aggiunta di Russo e Sandomenico abbiamo un bel trio di attacco di qualità sulle corsie esterne". Come punta centrale è sempre aperta la pista che porta a Coda? "É un ragazzo che stiamo valutando, ma lui sembra propenso a restare nella squadra dove gioca Bazzoffia (il Nova Gorica ndr). Ma sul taccuino abbiamo altri calciatori, ma in questo momento non possiamo fare nomi per motivi di riservatezza. Cerchiamo calciatori funzionali, di qualità e che siano una scommessa come lo erano per noi Gomez Taleb e Galabinov, sperando che con l'ausilio del Gubbio possano pure esplodere". A proposito di Galabinov, ma dove andrà? "Credo che vada alla Cremonese". Diciamo che è una notizia, questa... "Ma questa è una mia idea. Però Gigi Simoni sta costruendo proprio una squadra importante mettendo al servizio la sua esperienza. E se prendono Galabinov è una pedina importante". E che coppia formerebbe con Abbruscato... "Perbacco! Ma lì non ci sono problemi di minutaggi". In porta, oltre a Cacchioli, potrebbe arrivare Pisseri? "Purtroppo ha tante richieste ed è entrato pure in orbita Carpi in serie B. Tuttavia è un ragazzo del '91 con qualità importanti. Ci abbiamo parlato, ora vediamo. Altrimenti abbiamo altri nomi e bisogna vedere poi se dirotteremo la nostra attenzione su un portiere esperto: è tutto da verificare". Arriviamo al nodo del nuovo allenatore. Bucchi quando sarà annunciato? "Però vorrei fare prima una premessa". Prego, ci dica... "Per fare chiarezza. Abbiamo cercato di gestire la situazione con il massimo controllo tra noi e il Parma. C'è stata attesa prima di annunciare il nuovo allenatore perchè prima c'era da risolvere la questione Sottil: una volta che c'è stata la risoluzione contrattuale sono cominciati i contatti con i vari allenatori. Ci trovavamo in una fase molto delicata del bilancio con un budget da rispettare. Se non ci fosse stata la rescissione, la disponibilità economica per lo staff era totalmente diversa. Pertanto la rescissione è arrivata negli ultimi quattro giorni e solo ora abbiamo un controllo ben definito del budget da dedicare allo staff tecnico". Con Bucchi punterete su un allenatore emergente? "Abbiamo parlato con allenatori giovani e più esperti. Però per una piazza come Gubbio c'è bisogno di un allenatore giovane, serio, che possiede grande passionalità, ma che abbia anche un grande carattere. Torrente è la testimonianza più lampante". Bucchi rispecchia questo identikit? "Diciamo che è un allenatore di temperamento che si sposa molto bene con la piazza eugubina. Ma adesso dobbiamo attendere la rescissione con il Pescara. Tuttavia avevamo seguito anche Lopez e Rubinacci, ma Bucchi ha un identikit molto vicino sia a Torrente che a Sottil". In pratica è cosa fatta. Giovedì dovrebbe essere il giorno dell'ufficialità: Christian Bucchi sarà annunciato alla città come allenatore. Le altre di mercato. Colpo del Perugia. Preso il difensore Gianluca Comotto ('78) che proviene dal Cesena: ha giocato in A con Fiorentina, Torino, Cesena, Ascoli e Vicenza.

08 luglio 2013
In attesa di Bucchi... c'è già una rosa di 18 calciatori. La probabile formazione con schema

In attesa della fumata bianca (della firma sul contratto) per Christian Bucchi alla guida del Gubbio (che arriverà tra oggi o al massimo domani) perchè deve rescindere con il Pescara, e con lui arriverà anche il vice Mirko Savini (come riportato in maniera completa nel precedente articolo nel nostro portale il 6 luglio 2013), facciamo il punto della situazione sull'organico del Gubbio. In pratica sono a disposizione del nuovo tecnico già 18 calciatori. Partiamo pertanto dalle ufficialità. Neo acquisti: il portiere Cacchioli (ex Fondi), i difensori Tartaglia (ex Andria) e Ferrari (ex Renate), i centrocampisti (entrambi provenienti dalla Primavera del Parma) Badara Sarr e Moroni, e gli attaccanti Russo (ex Nocerina) e Sandomenico (ex Arzanese). In pratica sono sette acquisti dove però va aggiunto il difensore Traorè che proviene dal Crotone (è praticamenta fatta). Tutti calciatori che provengono dall'area Parma. Poi si va ai confermati: parliamo dei centrocampisti Boisfer e Malaccari, e dei difensori Bartolucci e Briganti, in aggiunta al centrocampista Baccolo (infatti è stato rinnovato il prestito dal Parma). Senza dimenticare che sono sotto contratto con il Gubbio sia il centrocampista Giuliacci che il difensore Semeraro. Promossi in prima squadra dalla Berretti alcuni baby: sono il difensore Procacci, e gli attaccanti Damiano e Martini. É chiaro che ci sono adesso da definire altre operazioni: in dirittura d'arrivo la conferma del difensore centrale Radi, con cui ci sarà l'ultimo incontro decisivo questa settimana. Poi deve arrivare un portiere e un attaccante centrale. E si tenterà di trattenere Caccavallo. Altre notizie di mercato. L'ex vice allenatore del Gubbio, Carlo Tebi (era a supporto di Gigi Simoni in serie B), è stato esonerato dall'Ischia Isolaverde. Invece Marco Osio (ex tecnico del Bellaria), che è stato accostato sulla panchina del Gubbio, andrà ad allenare il Rimini. Lega Pro, quante squadre con problemi vari per potersi iscrivere. La Lega Pro infatti ha fatto sapere che Andria Bat e Borgo a Buggiano (Seconda Divisione) non hanno presentato la domanda. Hanno presentato domanda incompleta Campobasso e Treviso, e la posizione pertanto è insanabile. Mentre non hanno presentato la fidejussione necessaria ben otto società: Nocerina, Vicenza, Pro Patria e Tritium (Prima Divisione), oltre a Bellaria, Chieti, Rimini e Portogruaro che sono in Seconda Divisione. Perciò quattro società sono già state escluse, mentre le altre otto società rischiano davvero tanto.

06 luglio 2013
Tran tran, alla chiusura: Bucchi sarà l'allenatore del Gubbio. Ecco Badara Sarr e Tartaglia

Di sabato in sabato: il week end porta notizie. Due settimane fa era stato annunciato l'esonero del tecnico Andrea Sottil, che ora ha rescisso il contratto con la compagine eugubina. E adesso è arrivato il momento di sapere chi è il nuovo allenatore del Gubbio. Ed è una autentica sorpresa. Si tratta di Christian Bucchi, allenatore molto giovane, classe 1977. Con un passato da attaccante tra le fila del Perugia, Vicenza, Ternana, Cagliari, Modena, ma ha giocato pure con la maglia di Napoli, Bologna, Ascoli, Cesena e per ultimo a Pescara fino il 2011. E proprio da Pescara inizia la sua carriera da allenatore. Infatti un anno fa (precisamente il 21 giugno 2012) diviene il tecnico della Primavera del Pescara. Ma il 5 marzo 2013, per via dell'esonero di Cristiano Bergodi, viene chiamato sulla panchina della prima squadra e guida così il Pescara in serie A: per la cronaca la compagine adriatica è retrocessa in serie B classificandosi all'ultimo posto con 22 punti conquistati in classifica. Di certo è una vera scommessa perchè la sua carriera da allenatore è solo all'inizio. Però è anche vero che, secondo i bene informati, ha stoffa da vendere. Con lui arriverà il vice allenatore Mirko Savini (classe '79), ex difensore di Napoli, Fiorentina e Palermo, già collaboratore di Bucchi a Pescara. Prima era stato accostato al Gubbio il nome di Stefano Di Chiara e venerdì scorso si era sparsa pure la voce che poteva firmare anche un biennale. Un nome che aveva scelto il Parma per la panchina del Gubbio, ma questa eventualità è finita per decadere. Così la scelta dell'A.D. Leonardi del Parma (con l'ausilio del Gubbio) è virata su un giovane emergente come Christian Bucchi. Adesso manca solo l'ufficialità ma la scelta è pressochè fatta, a meno che avvengono ulteriori colpi di scena. Prima di Di Chiara e Bucchi, i nomi prescelti erano quelli di Lucarelli e Pizzi: il primo è finito poi al Perugia, mentre il secondo è rimasto alla guida della Primavera dei ducali. Tutti gli altri nomi che sono stati accostati al Gubbio in precedenza, sono privi di fondamento. Però il mercato è anche questo e se ne scrivono tante. Intanto il Gubbio ufficializza altri acquisti: arrivano il centrocampista senegalese Badara Sarr ('94) proveniente dalla Primavera del Parma (lo avevamo scritto quindici giorni fa) e il difensore Angelo Tartaglia ('92) sempre dal Parma (ex Andria Bat). Resta in rossoblù Pietro Baccolo, centrocampista classe '90, che è di proprietà del Parma. Sul fronte cessioni si registra la partenza del centrocampista Simone Palermo ('88) al Parma che lo girerà in prestito altrove (forse in comproprietà alla Cremonese).

05 luglio 2013
Russo: "Mi reputo un uomo assist. A Nocera sono cresciuto molto. E adesso ho un sogno..."

É l'altro acquisto delle ultime ore. Dopo Sandomenico, intervistiamo Nicola Russo (classe '91), che è di proprietà del Parma, ma nella scorsa stagione ha giocato tra le fila della Nocerina. Prima domanda. Come è nata la scelta di venire a Gubbio? "Diciamo che il Gubbio mi ha voluto fortemente. Poi sono di proprietà del Parma e quindi sono finito in prestito. Tuttavia a Gubbio c'è un bellissimo progetto e spero di entrare a fare parte il prima possibile di questo progetto che ha fatto il presidente". Veniamo al dunque. Le caratteristiche di Russo? "Il mio punto forte è il dribbling. Come posizione in campo mi trovo meglio nel tridente come esterno sinistro. Ma posso fare anche la seconda punta oppure anche il trequartista. In pratica posso svariare in più parti del campo". Da Nocera Inferiore ci hanno riferito che Russo non è un grande goleador, però mette tutto se stesso in campo e suda per la maglia. É così? "Di certo non sono un bomber di razza, però sono in grado di mettere i miei compagni nelle condizioni di fare gol. Sono un uomo assist. Ma spero che questa sia l'annata giusta per fare tanti gol". L'anno scorso con la Nocerina c'era un ardua concorrenza in attacco... "C'erano calciatori molto forti come Negro, Mazzeo ed Evacuo. Ma il mister Auteri faceva giocare chi in settimana faceva bene. Pertanto ho avuto la mia chance collezionando una ventina di presenze con tre gol. All'inizio c'erano anche Schetter e Merino: poi se ne sono andati e ho trovato più spazio. Tuttavia me la sono meritata la maglia da titolare". Come è stata vissuta a Nocera l'uscita dai playoff? "Ci abbiamo sperato fino alla fine perchè eravamo un bel gruppo. Purtroppo è andata male. Il calcio è questo: si gioisce ma si può anche piangere. Ora penso a rimboccarmi le maniche e ripartire". E adesso a livello personale cosa si aspetta? "Sono cresciuto dopo l'esperienza alla Nocerina. Voglio dimostrare tutte le mie doti. Con un sogno nel cassetto: un giorno spero di arrivare in prima squadra del Parma". Pian piano in effetti si sta delineando il Gubbio della prossima stagione. Dopo gli acquisti di Ferrari, Moroni, Cacchioli, Russo e Sandomenico, oltre la conferma di Boisfer e Malaccari, si tenta di fare altre operazioni. Infatti arriva il turno della conferma di Baccolo (via Parma) e di due nuovi arrivi: il giovane centrocampista senegalese Badara Sarr (di proprietà del Parma; era in Primavera) e del terzino destro Mohamed Lamine Traorè della Guinea (era a Crotone). Poi nel fine settimana si attuerà la probabile conferma dei difensori Radi e di Bartolucci. Dopo l'uscita di scena di Dell'Orco (finito al Feralpi Salò), si allontana pure Belfasti che così ritorna alla base (Juventus). E come terzino sinistro potrebbe essere messa in atto una opzione in casa: si pensa alla promozione in prima squadra dalla Berretti di Luca Procacci (classe '95) dove si è ben distinto con la formazione guidata da Renzo Tasso. Per l'attacco? Potrebbe sfumare la pista che porta sia a Coda che a Malatesta. Mentre è tutta da definire la posizione di Simone Palermo che è contrattualizzato con il Gubbio, ma è nel mirino del Parma. Inoltre si attende sempre che venga sciolto questo benedetto nodo di chi sarà il nuovo allenatore. Ex rossoblù: l'attaccante Ettore Mendicino ('90), dopo l'esperienza di Como, si trasferisce alla Salernitana di Lotito neopromossa in Prima Divisione.

04 luglio 2013
Sandomenico: "Mi manda il Parma, ci divertiremo". Oltre al napoletano arriva anche Russo

L'A.S. Gubbio 1910 annuncia altri due nuovi acquisti dopo gli arrivi di Ferrari, Moroni e Cacchioli. Sono l'esterno d'attacco Nicola Russo (classe '91) proveniente dal Parma (la scorsa stagione tra le fila della Nocerina con 18 presenze e tre gol; ex Andria e Taranto) e l'ala d'attacco Salvatore Sandomenico (classe '90), che è sempre di proprietà del Parma (nelle ultime due stagioni 26 gol con l'Arzanese in Seconda Divisione). Sandomenico era nel mirino del Gubbio da tempo e noi lo avevamo anticipato nell'articolo in data 17 giugno 2013 (vedi archivio news nel nostro sito). E adesso sentiamo il diretto interessato con un'intervista esclusiva. Prima domanda a Salvatore Sandomenico. Come è nata la scelta di venira a Gubbio? "Diciamo che è stato il Parma a mandarmi a Gubbio. Poi c'è stata anche la mia volontà di trasferirmi fuori da Napoli per vivere una nuova esperienza". Sandomenico tra l'altro viene considerato un calciatore alla Giovinco, sia per caratteristiche tecniche che fisiche. Ma viene considerato anche come un'ala di vecchio stampo: è così? "Mi trovo bene nel tridente d'attacco e non nel 4-4-2. Però anche nel 4-4-2 potrei agire come seconda punta. Con l'Arzanese negli ultimi anni ho fatto molto bene: parlano i risultati. Le mie caratteristiche migliori? Il piede destro. Parto da sinistra, mi accentro e vado a calciare. Sono anche ambidestro. In pratica sono un esterno sinistro di attacco". C'erano altre squadre che la seguivano? "Gubbio è stata sempre la prima scelta. Poi si è fatta viva anche la Paganese. Ma volevo provare a fare calcio fuori regione". Ancora non c'è il nome del tecnico a Gubbio. Lei cosa si aspetta? "Non so chi sarà l'allenatore del Gubbio. Da parte mia posso solo dire che spero che arrivi un allenatore che sappia valorizzare le mie doti e che mi dia fiducia". E con il Parma come è nato il rapporto? "L'anno scorso. Ma mi hanno lasciato ancora un anno ad Arzano dove ho segnato altri 12 gol. Quest'anno hanno deciso di girarmi in C1, in prestito, per farmi così salire di categoria". Un primo messaggio che vuole mandare ai tifosi? "Spero di fare bene come ho fatto bene con l'Arzanese. Spero che hanno fiducia in me. Ma per fare bene i tifosi ci devono stare vicino perchè posso garantire che ci possiamo divertire". Altri acquisti di mercato nel girone: il Benevento prende il centrocampista Guido Di Deo ('81) proveniente dalla Ternana, mentre il Catanzaro prende dal Melfi il portiere Tommaso Scuffia ('91). In casa Gubbio intanto tiene banco sempre la questione allenatore. In pratica sono stati ufficializzati cinque acquisti, più la conferma di Boisfer, ma non si conosce il nome dell'allenatore. Tuttavia un incontro con Stefano Di Chiara c'è stato con la dirigenza eugubina: il tecnico romano è stato proposto al Gubbio dal Parma. Ma non si sa ancora al momento se l'incontro avrà un seguito positivo e ci possono essere delle sorprese. Sulla vicenda allenatore si sbizzarrisce pure la stampa di Parma. Il portale web Stadiotardini.it non ci va leggero e scrive un titolo ad effetto: "Parma e Gubbio: l'amore appena nato è già finito?". E nell'articolo viene scritto: "Disappunto degli eugubini per la mancata promessa di avere come nuovo allenatore Lucarelli, mandato ai corregionali (Perugia), ma con delle ambizioni e blasone decisamente superiori". Nell'articolo si parla che "il nome caldeggiato da Leonardi è quello di Stefano Di Chiara"). Insomma, tutto questo "tran tran" fa discutere anche a Parma (e non solo a Gubbio). Così, la stampa locale può tirare un sospiro di sollievo (...)

02 luglio 2013
Fioriti: "Serve una informazione più corretta...". Primi acquisti: Ferrari, Moroni e Cacchioli

Conferenza stampa improvvisata alle ore 20:30 del martedì presso la sede della Gubbio Calcio. Parla il presidente Marco Fioriti e ci tiene subito a precisare: "In realtà non è una conferenza stampa vera e propria ma lo definirei un incontro costruttivo tra noi e chi ci sta ascoltando (riferito ai giornalisti presenti ndr). Ci vuole un maggior senso di responsabilità da parte di tutti. Mi riferisco in particolar modo alla stampa. Tutti i resoconti adesso vengono letti non solo a livello regionale, ma anche a livello nazionale e soprattutto a Parma. Perciò mi aspetto e mi auguro che ci sia un'informazione coesa e non rissosa, ma soprattutto è necessaria una informazione corretta. Se non ci sarà d'ora in avanti una certa collaborazione, se nè prenderà atto". Parole esplicite del presidente Marco Fioriti che torna a ribadire la validità di una sinergia con il Parma che è fondamentale per il proseguo. Dice: "Esiste un progetto piuttosto serio. Bisognerà credere fermamente in questo nuovo progetto. Noi ci crediamo, fortemente. Perciò crediamoci tutti. Noi stiamo lavorando per il bene del Gubbio". E ritorna sulla vicenda Sottil: "Credo che sia giunto il momento di smettere di parlare ancora di Sottil. Ormai è stato chiarito quanto è successo. La società all'unaniminità ha deciso che non poteva far parte del nuovo progetto". Per concludere lo stesso Marco Fioriti fa sapere: "La squadra che si sta costruendo è competitiva. Entro sabato annunceremo l'allenatore e arriveranno altri sei o sette calciatori, oltre a quelli già arrivati". Infatti sono stati ufficializzati i primi tre acquisti. Sono il difensore Gianmarco Ferrari (classe '92) proveniente dal Renate (ex Fiorenzuola), il centrocampista Michele Moroni (classe '94) dal Parma (che ruota intorno alla nazionale under 19 di Evani) e il portiere Ivan Cacchioli (classe '90) dal Fondi (ex Sestri Levante e Sansepolcro). Mentre Christian Dell'Orco ('94), terzino sinistro del Parma, che era finito nel mirino del Gubbio, si è trasferito al Feralpi Salò. Per la conferenza stampa di Fioriti si ringrazia la collaborazione di Giampiero Bedini e Roberto Barbacci.

01 luglio 2013
Radi: "Restare? Magari si, ma mi guardo intorno". Mercato ufficiale al via dal 1 luglio 2013

Il Gubbio del prossimo futuro si baserà prima di tutto sulle conferme. Si parla inoltre di una possibile conferma di Briganti, Bartolucci, Boisfer (su cui è già arrivato un comunicato ufficiale della società) e di Radi. Per fare il punto della situazione abbiamo sentito proprio quest'ultimo: Alessandro Radi. Allora, a che punto stiamo? Il difensore centrale pesarese ci ha risposto così: "Ho avuto un colloquio circa 15 giorni fa con il diesse Giammarioli. La chiacchierata è stata proficua e c'è l'intento di restare a Gubbio con la promessa di sentirci più avanti. Infatti in quel momento era da definire ancora l'accordo con il Parma e il discorso è stato rimandato a cose fatte. Con ogni probabilità ci sentiremo la prossima settimana. Perciò sto aspettando". Tutto ciò significa che ci sono tutti i presupposti per poter restare? "Certo. D'altronde sono stato molto bene a Gubbio e si parla anche che l'ossatura della squadra può rimanere. Perciò sarei felice di restare in rossoblù. Però...". Però? "Mi sto guardando anche intorno. Non si sa mai nel calcio". Questo significa che sono arrivate altre proposte? "Certamente. Sono tutte squadre di Lega Pro, pure nel nostro girone. Ma non posso dire il nome. Stiamo valutando tutta la situazione insieme al mio procuratore". Mercato. Per dovere di cronaca bisogna ribadire che il calcio mercato estivo parte dal 1 luglio e quindi qualsiasi operazione può essere ufficializzata da questa data. Pertanto nei prossimi giorni potranno essere ufficializzati i primi acquisti della Gubbio calcio. Mentre la chiusura del mercato estivo è prevista per il 2 settembre 2013. Poi il mercato riaprirà in inverno dal 3 gennaio al 31 gennaio 2014. Intanto si registrano alcuni movimenti. L'attaccante Daniel Ciofani ('85), dopo l'esperienza a Perugia, si trasferisce al Frosinone. E lo stesso Perugia nel frattempo ingaggia l'attaccante Miguel Maria Medina Miranda ('93), in prestito dall'Udinese. Il Catanzaro invece prende il centrocampista Francesco Uliano ('89) dal Sud Tirol. Si muove pure il Benevento: preso dalla Reggina l'attaccante Alessio Campagnacci ('87) che sottoscrive un triennale. L'allenatore Dino Pagliari viene confermato sulla panchina del Pisa. A proposito di allenatore. Tra i nomi papabili che dovevano finire al Gubbio, alcuni già hanno trovato una panchina. Vincenzo Vivarini (ex Aprilia) va alla guida del Teramo. Stefano Vecchi (ex Sud Tirol) va in serie B come tecnico del neopromosso Carpi. Alessandro Dal Canto (ex Vicenza) si è trasferito all'Unione Vicenza. Quindi quale sarà il nuovo allenatore? Secondo alcune indiscrezioni, in settimana dovrebbe essere ufficializzato il nuovo tecnico: non è ancora escluso Di Chiara (ci sarà un incontro tra le parti) e sono sempre aperte le piste che portano a Foschi, Osio o Pizzi. Però, con ogni probabilità, ci potrebbe essere anche una sorpresa dell'ultimo momento.

01 luglio 2013
Gubbio, mercato intricato e misterioso. Pure la vicenda allenatore crea un po' di suspence...

Quest'anno ci divertiamo con le date. Ma è inevitabile. Siamo al 1 luglio (mancano appena 13 giorni dal ritiro estivo) e ancora non si sa in maniera ufficiale quali sono i nuovi calciatori che vestiranno la maglia rossoblù (nemmeno un acquisto è stato reso noto), e non si sa nemmeno quale sarà il nuovo tecnico del Gubbio. In entrambi i casi la situazione sembra piuttosto intricata per non dire misteriosa. Troppi punti oscuri che lasciano tanti punti interrogativi. A partire da questo accordo con il Parma, che forse è stato sbandierato troppo in anticipo, ed ora a tutti effetti già mostra qualche incrinatura. É proprio così, al di là delle frasi di facciata fuorvianti. Per ora solo tanto fumo negli occhi, nessuna certezza. Ci pare lecita la preoccupazione di tanti tifosi, come è avvenuto in un articolo che abbiamo pubblicato il 27 giugno: la gente che abbiamo intervistato ha mostrato perplessità sulla sinergia con il Parma. Tutto nasce dal fatto perchè per ora esistono tante parole, solo tante parole. Ma andiamo per ordine. Per Christian Dell'Orco, classe '94, terzino sinistro del Parma, si sta aprendo un caso. Si dava per certo il suo arrivo in rossoblù. Ma piace al Perugia. E tra i due litiganti ora c'è un terzo incomodo: si tratta del Feralpi Salò. Secondo alcune indiscrezioni, la società bresciana sarebbe addirittura in vantaggio su Gubbio e Perugia. Non solo: il sito Parmalive.com lo dà per certo al Feralpi Salò. E ci sono pure le dichiarazioni del diesse Olli del Feralpi Salò che dice: "Contenti di Rovelli e Dell'Orco, li volevano in tanti". Così torna in auge la possibile conferma del terzino sinistro di scuola Juventus: Nazzareno Belfasti ('93). E il nome nuovo della difesa è quello di Mohamed Lamine Traorè ('91), della Guinea, ruolo terzino destro, in forza la passata stagione al Crotone. Mentre viene dato per fatto l'arrivo del centrocampista Michele Moroni ('94), proveniente dalla Primevera del Parma. Un altro giallo si apre su Massimo Coda ('88), attaccante, che è finito nel mirino del Gubbio. In realtà la punta di Cava dè Tirreni si sta allenando con il Nova Gorica (dove c'è pure Bazzoffia e mister Apolloni) e in un'intervista a Parmalive.com afferma: "Faccio bene a Nova Gorica e poi torno al Parma". Per non parlare della vicenda Simone Palermo ('88), di proprietà del Gubbio, che da tempo viene dato come possibile rinforzo del Parma. Ancora non c'è nessuna firma. La fumata bianca ci sarà solo se il Parma riuscirà a piazzarlo in prestito in Lega Pro: sfumata la pista Cremonese si aprono le porte del Perugia (dove dovrebbe finire Galabinov), altrimenti potrebbe restare pure a Gubbio. Ma crea suspence anche la vicenda allenatore. Dopo il tira e molla con Sottil, è iniziato il tira e molla con il Parma per scegliere il nome dell'allenatore. Il Parma ha proposto Stefano Di Chiara, classe '56, ex difensore di Genoa e Lazio, ex allenatore di Cisco Roma e Como. Il tecnico romano è sponsorizzato dalla società ducale ma il Gubbio prende tempo e sta pensando ad altre alternative. Una situazione ingarbugliata, difficile, che potrebbe compromettere pure un matrimonio appena iniziato. Del tipo: "Comando io, comandi tu, comandiamo tutti e due, oppure vattelapesca chi lo sa". Il nome prescelto era Cristiano Lucarelli ma è finito al Perugia, dopo il tira e molla infinito con Sottil dove per mesi si è sfogliata la margherita (resta o va via?). Nel calcio, come nella vita e nei posti di lavoro, ci vuole fermezza. Se si era deciso l'esonero di Sottil doveva essere comunicato il 13 maggio (ovvero dopo l'ultima partita in casa con il Catanzaro) e non il 22 giugno (40 giorni dopo). Per questo motivo ci vuole chiarezza, inflessibilità e trasparenza nelle decisioni ma anche nelle comunicazioni verso la stampa e soprattutto verso i tifosi. Per non ripetere gli stessi errori del passato. Come è avvenuto in serie B che si è perso tempo non prendendo allenatori del calibro di Maran o Mangia, e così si è retrocessi. Per non parlare dell'errore madornale che si è fatto prima nel "non confermare" un tecnico vincente come Torrente. Ma non è servito da lezione?

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28 aprile 2012:
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