SERIE C - GIRONE B
QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 17:30

GUBBIO

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CESENA

2

SEDICESIMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019
STADIO "BRUNO BENELLI"
ORE 17:30

RAVENNA-GUBBIO

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QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019

Carpi
Fermana

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Fano
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Feralpisalo
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Imolese
Triestina
rinviata

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Modena
Virtus Verona

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Reggiana
Vis Pesaro

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Rimini
Arzignano Valchiampo

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Sudtirol
Sambenedettese

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Vicenza
Ravenna

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-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Morosini Sudtirol
Butic Cesena
Cernigoi Sambenedet.
Vano Carpi
Scappini Reggiana
Mazzocchi Sudtirol

10
8
7
7
7
7
7

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Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Sorrentino
Zanoni

4
4
1
1
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SEDICESMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019

Ravenna-Gubbio

Cesena-Modena

Fermana-Reggiana

Padova-Rimini

Piacenza-Imolese

Sambened.-Feralpisalo

Triestina-Sudtirol

Vicenza-Fano

Virtus Verona-Carpi

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30 giugno 2011
Ritiro dal 17 luglio al 6 agosto a Gubbio. E sta arrivando un rinforzo in porta: Donnarumma

Alla fine il Gubbio decide di allenarsi in sede. Il ritiro estivo avrà inizio il 17 luglio e avrà termine il 6 agosto. La truppa rossoblù alloggerà all' Hotel Villa Montegranelli. Gli allenamenti si effettueranno nell'impianto del Beniamino Ubaldi visto che lo stadio Pietro Barbetti si sta rifacendo il look. Si era parlato di altre possibili sedi (Cantiano o Pietralunga) per via dei lavori che si stanno facendo sul campo principale cittadino, ma alla fine si è trovata la soluzione più giusta per poter fare allenare la squadra nella propria città. Parliamo adesso di mercato. Il sito web Milannews.it scrive a chiare lettere che il portiere Antonio Donnarumma, classe 1990, dopo l'esperienza a Piacenza è pronto per firmare con il Gubbio: l'estremo difensore campano, alto un metro e 92 centimetri, è di proprietà del Milan e così dovrebbe sostituire il partente Lamanna. Il Cittadella prende dalla Cremonese l'esterno di centrocampo Vitofrancesco ('88), ex Grosseto. Il Livorno invece ottiene dal Bologna il difensore Regno ('92). Focus sulle panchine: il Brescia ha scelto come allenatore Giuseppe Scienza (la scorsa stagione alla guida del Viareggio) mentre il Grosseto si affida su Guido Ugolotti (era al Siracusa). L'attaccante eugubino Giacomo Casoli resta allo Spezia, in Prima Divisione, dove è arrivato mister Elio Gustinetti (ex Ascoli). Il Torino punta sul portiere Coppola del Milan ('78; era a Siena, ex Atalanta, Bologna e Napoli) mentre alla Sampdoria arriverà il bomber Piovaccari ('84; era al Cittadella autore di 23 reti nell'ultimo torneo in B con i veneti).

29 giugno 2011
Giammarioli: "Ci lavoriamo da un mese sul mercato: a presto i nomi". Ecco Mario Rui e Almici

Mancano solo due giorni all'apertura ufficiale del mercato ma il Gubbio si è già mosso in tempo per intavolare trattative di rilievo per affrontare al meglio la stagione in cadetteria. Delle operazioni sono in fase di perfezionamento, altre sono praticamente fatte (manca solo l'ufficialità). In pratica il Gubbio ha già perfezionato alcuni arrivi: Mario Rui Silva Duarte, classe 1991, che è un terzino sinistro portoghese, acquistato dal Parma quest'anno dal Benifica (ma giocava con il Fatima) e con esperienze nel Benfica, Valencia e Sporting Lisbona; Alberto Almici, classe 1993, un esterno difensivo destro, che proviene dalla Primavera dell'Atalanta. Inoltre dall'Inter giungerà in rossoblù il difensore Simone Benedetti, classe '92. A ruota libera abbiamo intervistato il diesse rossoblù Stefano Giammarioli che ha fatto un quadro della situazione, su conferme, possibili arrivi e cessioni. Allora si comincia. Prima domanda, secca: la lista dei riconfermati? "Sono undici: Farabbi, Caracciolo, Bartolucci, Borghese, Briganti, Farina, Sandreani, Boisfer, Bazzoffia, Gaggiotti e Montefusco". Tutti questi nomi hanno già firmato? "Certo. Chi era già a contratto è stato aggiornato e chi ovviamente ha firmato il rinnovo". Pure Farina che era in scadenza? "É in vacanza ma abbiamo già definito il tutto. Manca solo la sua firma". La questione Borghese? "É uno dei pochi capitali che abbiamo. Tutti d'accordo abbiamo deciso che se arriva un'offerta importante non vogliamo negare la possibilità al ragazzo di giocare in un club importante e allo stesso tempo il Gubbio deve guadagnarci. Tra l'altro Borghese è legato alla città. Ripeto: sarà ceduto solo se arriva tanta liquidità e niente contropartite". E sugli acquisti cosa ci può dire? "Ci stiamo lavorando da circa un mese. La nostra strategia è partita prima dall'allenatore, poi i riconfermati, di seguito guardiamo ai giovani e poi ai più esperti individuando dei giocatori nei ruoli che mancavano. In teoria la squadra è fatta per il 90%". Allora, in primis ora ci vorrà un portiere visto che Lamanna se ne andrà: giusto? "A Lamanna gli auguriamo tutti noi che vada in una piazza importante perchè se lo merita. Desideravamo che restasse a Gubbio ma ci sono sirene di società più importanti e non è facile trattenerlo". Per via anche del suo ingaggio oneroso (ha rinnovato con il Genoa)... "É un ingaggio importante che lo ha meritato sul campo. Ma noi abbiamo un certo budget e perciò di più non possiamo fare". Stesso discorso vale per Gomez Taleb e Galano? "Gomez Taleb è stata una mia intuizione perchè ho avuto il coraggio di portarlo a Gubbio a suo tempo. Su Galano mi prendo la presunzione di averlo scoperto qui a Gubbio e lo conoscevo da tempo perchè il suo procuratore è un amico, Davide Lippi. Però questi ragazzi sono rientrati in realtà più grandi di noi (Verona e Bari) e non possiamo competere". Daud, Alcibiade, Suciu, che fine faranno? "Con ogni probabilità rientreranno nei nostri piani: si sono ambientati nella nostra struttura e inoltre hanno grandi qualità. Dobbiamo solo definire alcuni aspetti economici (con Juventus e Torino ndr)". Mentre Donnarumma? "Alfredo è buon calciatore, specialmente nel 4-3-3. Se sta bene fisicamente faremo in modo che ritorni a Gubbio (dal Catania ndr)". Sì, ma sul fronte acquisti quando ci sarà la prima ufficializzazione? "Intanto abbiamo lavorato sulla difesa. Mario Rui diventa in maniera totale del Gubbio e siamo riusciti a prenderlo a parametro zero: è un calciatore di fascia sinistra sia bassa che alta. Almici è un '93 che seguivamo da tempo nella Primavera nazionale e possiede grandi credenziali: un terzino destro che cerchiamo di valorizzarlo insieme all'Atalanta". E l'attacco? "É da rifare come è successo l'anno scorso. Nel giro di una settimana tireremo fuori pure i nomi per il fronte offensivo". Ultima domanda. Per molti Pecchia è una scommessa; per il diesse Giammarioli invece? "Si continua sulla stessa strada percorsa due anni fa con Torrente, un ragazzo scelto da me e Gigi Simoni e siamo orgogliosi di averlo lanciato. Con Pecchia speriamo di ripetere lo stesso cammino. É una persona di grande spessore umano oltre che professionale ma soprattutto... ha grande voglia! Questa è stata la nostra filosofia di questi ultimi anni: dei giocatori giovani con un allenatore giovane. E noi la porteremo avanti pure in un torneo come la B".

28 giugno 2011
Gubbio: lavori di adeguamento allo stadio con celerità ma è prassi dare una sede alternativa

Mentre in casa Gubbio si attendono i primi veri colpi di mercato, stanno procedendo a grande ritmo i lavori per l'adeguamento dello stadio "Pietro Barbetti" in vista del campionato cadetto. Se tutto andrà come è nelle previsioni, l'impianto sarà adeguato già a partire dai primi giorni di agosto. Intanto, però, come è la prassi, la società eugubina si è dovuta cautelare indicando uno stadio alternativo in caso i lavori subiscano qualche intoppo: è stato indicato lo stadio "Renato Curi" di Perugia che al momento può contenere 23500 posti. Ovviamente tutti i tifosi eugubini incrociano le dita perchè lo stadio di Gubbio sia pronto già in avvio di campionato. E in questo senso la società sta facendo quasi l'impossibile con i lavori che stanno proseguendo in maniera molto spedita. Mercato delle altre. L'attaccante Ragusa ('90), inseguito la scorsa estate pure dal Gubbio, passa dalla Salernitana alla Reggina dove ritrova l'allenatore Breda. L'attaccante Altinier del Portogruaro interessa a Brescia e Crotone, ma secondo voci di mercato anche al Gubbio. Ex rossoblù: l'attaccante Fausto Ferrari prolunga il contratto con il Lumezzane fino al 2013; l'allenatore Ezio Castellucci guiderà la panchina del Neapolis Mugnano, una formazione campana che milita in Seconda Divisione (e nella stagione scorsa ha vinto il campionato di serie D con l'Aprilia).

27 giugno 2011
Gubbio: Sandreani si lega al Gubbio fino al 2013. Sampdoria: prelevato Castellini dal Parma

Un capitano per amico. Alessandro Sandreani, bandiera del Gubbio dal 2002, quando sulla panchina c'era ancora mister Marco Alessandrini, ha prolungato il contratto con il sodalizio eugubino fino a giugno 2013. Il centrocampista di Cantiano, figlio d'arte, si lega per "amore" ancora per la causa rossoblù. E nessuno dimentica a Gubbio quando squadre di categoria superiore in passato gli fecero la corte con ingaggi considerevoli (Rimini e Reggina) e lui rifiutò dicendo: "Resto a Gubbio per conquistarmi la serie B con il Gubbio". Questo sogno è stato coronato inaspettatamente nel 2011. Mercato: continuano la girandola dei nomi che vengono accostati al Gubbio: ora è uscito un elemento di rilievo per il fronte offensivo, ovvero bomber Ciofani dell'Atletico Roma, autore di 55 reti nelle ultime tre stagioni con la formazione capitolina (ma si è fatta sotto pure la Juve Stabia); inoltre come esterno di centrocampo nel mirino c'è Mancino, che può fungere anche come di esterno di attacco, autore di 12 reti nell'ultima stagione con il Siracusa; come terzino sinistro invece ci sarebbe Martin del Sud Tirol. L'Empoli cede al Celano il centrocampista Granaiola mentre la Reggina riscatta il difensore Acerbi dal Genoa. Lo stesso Empoli riscatta il centrocampista Guitto dal Ravenna. Inoltre il Vicenza preleva il trequartista Danti dal Siena. Infine la Sampdoria ottiene dal Parma il difensore Castellini in cambio di Babiany che va in gialloblù. La formazione doriana del patron Garrone vuole tornare subito in serie A.

24 giugno 2011
Trattative a tutto spiano. Il Gubbio si muove per le riconferme e nuovi tasselli da inserire...

Gubbio deciso alla ricerca di chiudere i tasselli per quanto riguarda l'organico per la serie B. Dopo le scontate conferme di Bartolucci, Briganti, Boisfer, Sandreani, si va verso la riconferma di Caracciolo, Raggio Garibaldi e Daud. Potrebbe restare pure Bazzoffia. E non è escluso che potrebbe rimanere in rossoblù pure l'attaccante Donnarumma che è di proprietà del Catania. Discorso a parte per Borghese che è sotto contratto con il Gubbio ma ha ricevuto proposte da club di categoria superiore (su tutte il Cagliari) e pare che il Bari si sia fatto sotto (c'è Torrente, un suo pupillo). Si sta valutando anche la conferma di altre pedine della stagione scorsa considerando che il campionato cadetto è lungo, perciò serve una rosa bella ampia: da questo punto di vista non è del tutto escluso che il Gubbio torni alla carica per trattenere Suciu (di proprietà del Torino) e Alcibiade (che è della Juventus). Nel frattempo si dovrà cercare un portiere perchè Lamanna è appetito dal Bari e per un possibile sostituto si fanno due nomi: Kosicky del Catania e Donnarumma del Milan (omonimo di Donnarumma del Catania che si chiama Alfredo mentre il rossonero porta il nome di Antonio). Sul fronte acquisti si sta lavorando per prelevare giovani talenti, tra cui i difensori Benedetti dell'Inter e Mario Rui del Benfica. Sempre aperta la pista per arrivare sul centrocampista Burrai (del Foggia) e la punta Sau (del Cagliari ma era a Foggia), anche se su quest'ultimo si è fatto sotto il Pescara. Per l'attacco viene ora fuori il nome anche di un calciatore del Siena, ovvero l'uruguaiano Larrondo. Mercato delle altre. La Reggina ha scelto un nuovo allenatore: si tratta di Roberto Breda che nella scorsa stagione ha guidato la Salernitana che poi ha perso la finale playoff con il Verona. L'Ascoli prende il terzino Giallombardo ('80) che era al Grosseto (ex Lazio e Catania). Il Cittadella preleva dal Portogruaro il centrocampista Schiavon ('83), ex Spal e Treviso. L'Empoli cede il centrocampista Pizza ('88) al Viareggio che a sua volta concede il difensore Luppi ('90) al Sassuolo. Il Varese invece mette le mani su Barone ('78; campione del mondo 2006), ex Cagliari, Palermo, Torino, Parma e Chievo Verona: il nome del calciatore campano lo scorso inverno era stato associato come un possibile rinforzo del Gubbio in caso di salto di categoria, cioè in serie B. Ora vediamo cosa riserverà il futuro.

23 giugno 2011
Tessera del Tifoso in trasferta: le novità del 2011-2012. Mercato: ultime notizie dalla serie B

Che la Tessera del Tifoso sarebbe diventata imprenscindibile per tutti i tifosi si era capito fin da subito, ma dalla stagione 2011-2012 sarà pressochè obbligatoria per tutti coloro che vorranno seguire le gare pure in trasferta. É quanto prevede un protocollo d'intesa siglato al Viminale dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni, e dal presidente della Figc, Giancarlo Abete, oltre dai rappresentanti del Coni, Lega serie A, Lega serie B e Lega Pro. In pratica il protocollo prevede che i posti destinati della squadra ospite potranno essere acquistati solo dai possessori della tessera del tifoso e non potranno essere venduti a chi è residente nella regione (senza la tessera suddetta) della squadra che va in trasferta. Si potrebbe procedere diversarmente solo su specifica richiesta delle società verso l'osservatorio sulle manifestazioni sportive e indicare le misure organizzative da adottare, ovvero con l'aumento del numero degli steward e individuare un settore adeguatamente separato dagli altri settori: questa ultima strada è pressochè impraticabile per le società perchè comportano dei maggiori costi e comportano notevoli responsabilità per l'ordine pubblico. Tutti gli approfondimenti nell'articolo de la Gazzetta.it. E intanto la società eugubina comunica che a partire dal 23 giugno fino al 15 luglio è possibile prenotare in sede la Tessera del Tifoso per chi vuole ordinare la tessera suddetta. Occorrono due foto tessera, un documento d'identità, il codice fiscale (o tessera sanitaria) e poi bisogna versare 10 euro per poterla richiedere. Senza la Tessera del Tifoso non si possono fare gli abbonamenti. La segreteria è aperta dalle ore 9,30 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19 dal lunedì al venerdì. Passiamo al mercato. Gubbio sulle tracce del terzino portoghese Mario Rui Silva Duarte (ex Fatima, ma di proprietà del Benfica). Il Pescara ha un nuovo allenatore: trattasi di Zdenek Zeman (ex Foggia). Il Padova preleva dal Como l'esterno sinistro Franco mentre il Bari strizza l'occhio su un altro ex rossoblù, l'attaccante Casoli, in forza allo Spezia ma di proprietà della Fiorentina. L'Hellas Verona invece conferma il centrocampista islandese Hallfredsson (lo riscatta così dalla Reggina). Nota: il mercato vero e proprio inizia il prossimo mese, il primo luglio.
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22 giugno 2011
Presentazione davanti ai tifosi. Pecchia: "Prima la salvezza, ma...". L'ultimo saluto di Torrente

Dopo la presentazione davanti ai giornalisti avvenuta lunedì mattina, Fabio Pecchia, il neo trainer dei rossoblù è stato presentato ufficialmente davanti al pubblico eugubino. In uno stadio quasi irriconoscibile per i lavori in corso per l'adeguamento per il campionato cadetto, erano presenti quasi 300 persone incuriosite per salutare il nuovo arrivato. Presenti anche i calciatori Caracciolo e Alcibiade che poi si sono seduti sugli spalti. A prendere la parola per primo è stato il diesse Stefano Giammarioli che ha detto: "Siamo in serie B e ne siamo tutti orgogliosi. Abbiamo preso un allenatore che saprà dimostrare tutto il suo valore. E faremo una squadra adeguata per la categoria e non nego che ci saranno diversi cambiamenti. Ed infine vorrei salutare mister Torrente e ringraziarlo per quello che ha fatto in questi due anni per Gubbio calcistica". E il pubblico si lascia andare ad un caloroso applauso. Tocca al Direttore tecnico Gigi Simoni che con la sua calma olimpica afferma: "Anche io cominciai presto ad allenare e riuscì a vincere fin da subito un campionato. Perciò anche Pecchia può fare bene e regalarci delle soddisfazioni. L'importante è crederci. E adesso vorrei mettere le mani avanti... perchè dico che la serie B è un campionato di altissimo livello: sarà un'avventura bella ma difficile e quindi bisogna mantenere la calma ed essere tutti uniti". E arriva il momento del protagonista della giornata che viene salutato da scroscianti applausi: Fabio Pecchia gradisce e parte in quarta: "Il primo obiettivo è la salvezza. Ma non nego che sono un ambizioso e perciò non mi accontento mai. Quel che conta è giocare con determinazione e offrire un bel calcio e poi chissà...! Ma senz'altro c'è da fare degli elogi al lavoro svolto dal mio predecessore che è Torrente che è riuscito a portare il Gubbio così in alto. Ed io vorrei proseguire con la stessa mentalità e la stessa abnegazione. É vero che poi non ho così tanta esperienza come allenatore, ma Gubbio si è contraddistinto proprio per questo. Pure Torrente era un emergente ma i risultati sono arrivati lo stesso. Perciò quello che conta è lavorare con umiltà ed io ce la metterò tutta". E viene subito omaggiato di una sciarpa rossoblù dai tifosi. Ma intanto in giornata (martedì mattina) c'è stato l'ultimo saluto di Vincenzo Torrente (ora è al Bari). Lo abbiamo incontrato nel centro di Gubbio con l'auto piena di bagagli e scatoloni come quando avviene in un vero e proprio trasloco. Con il sorriso sulle labbra ci ha salutato con un bel augurio: "Sarebbe bello che alla fine del campionato il Bari sia in serie A e il Gubbio si salvi: così festeggio due volte". Curioso anche il siparietto che si è creato con un tifoso eugubino che gli ha stretto la mano mentre saliva in auto e gli ha sussurrato: "Mister, grazie di tutto. Abbiamo passato dei momenti davvero bellissimi in questi due anni. In bocca al lupo mister".
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21 giugno 2011
Pecchia: "Squadra con gente rapida". Simoni: "Pecchia è preparato". Ed ora la mappa della B!

Presentazione ufficiale al "Park Hotel Ai Cappuccini" per il neo arrivato, Fabio Pecchia, scelto per la guida del Gubbio per il campionato di serie B. Il neo tecnico in breve ha detto: "Ripartiremo da quella idea di gioco che si è vista negli ultimi anni. Di certo userò la difesa a quattro e in attacco c'è bisogno di gente veloce e rapida. La rosa sarà ampia e sarà importante avere un legame forte con lo spogliatoio: ho avuto una certa esperienza nel calcio e le vittorie nascono proprio dallo spogliatoio. La programmazione è stata la chiave che mi ha fatto accettare fin da subito Gubbio. É una scommessa aver scelto me? É normale che si dica, ma di certo non mi tiro indietro. Comincia una nuova fase per me nel calcio e sono molto felice essere accanto ad un maestro come Simoni". E proprio Gigi Simoni elogia Fabio Pecchia: "Si vedeva quando lo allenavo. Era già un leader in campo e ho visto che aveva già le attitudini per fare l'allenatore. Un ragazzo preparato che ha avuto esperienze con tanti grandi allenatori e poi è un ragazzo acculturato (laurea in giurisprudenza ndr). Pecchia è una scommessa? Pure Torrente era una scommessa ma ha saputo lavorare con umiltà e determinazione: così sono arrivati i risultati. E su Torrente vorrei aggiungere che è stato un allenatore che ha dato tanto a Gubbio e Gubbio deve solo ringraziarlo per quello che ha fatto in questi due anni. Perciò non devono esistere nè polemiche e non deve esistere la parola mercenario. Torrente ha fatto una scelta come avviene spesso nel mondo del calcio". (Si ringrazia Roberto Barbacci dell'Infopress per il resoconto). Visto che si parla di serie B, ecco a voi la cartina definitiva della cadetteria (salvo sconvolgimenti con il calcio scommesse): provare per credere. Intanto il Basket Gubbio comunica che è vicino alla famiglia Monacelli per la tragica scomparsa del giovane Riccardo, appassionato e giocatore di basket. Il padre, l'avvocato Mario Monacelli, è stato per diversi anni dirigente della Gubbio calcio e tuttora cura alcuni aspetti legali. Per questo motivo la presentazione di mister Pecchia ai tifosi è stata posticipata ad oggi (martedì) allo stadio "Pietro Barbetti" nel lato vecchia gradinata (ore 18,30).

19 giugno 2011
Finali playoff: il Verona sale in B per il girone A; l'incredibile Juve Stabia nell'altro girone...

Mercato: mentre il Gubbio ufficializza il nuovo tecnico che viene presentato lunedì che porta il nome di Fabio Pecchia, in serie B si scatenano le trattative. In primis il portiere Lamanna è molto vicino al Bari di mister Torrente. Un altro ex rossoblù, l'attaccante De Angelis, attualmente tra le fila dell'Avellino è entrato nel mirino di Bari e Cittadella. Il Varese del neo allenatore Carbone vuole riportare con sè il puntero Eusepi che si trovava a Pavia. Lo stesso Varese (insieme al Cittadella) hanno messo gli occhi sulla punta Maah del Como. Finale di ritorno dei playoff. Il Verona perde per 1 a 0 a Salerno davanti ai 25000 spettatori dello stadio "Arechi" ma sale nella cadetteria grazie al 2-0 ottenuto all'andata: segna Carrus, su rigore, al 46'. E risulta incredibile l'impresa della Juve Stabia che va a vincere a Roma per 2 a 0 (all'andata finì 0-0) e sale in serie B dopo 60 anni: a segno Molinari (46') e Corona (88'). Verona e Juve Stabia fanno compagnia a Gubbio e Nocerina per il salto di categoria che vale così la serie B.

18 giugno 2011
Colpo di scena: Fabio Pecchia, nuovo allenatore del Gubbio. Una scommessa alla Torrente!

Avevamo previsto che ci sarebbe stata una sorpresa e una sorpresa si verifica davvero. Quasi tutti si aspettavano la firma di Rolando Maran (ex Vicenza) e invece il nuovo allenatore del Gubbio è un nome che non era mai uscito fuori sul mercato. Stiamo parlando di Fabio Pecchia, classe '73, da calciatore ex centrocampista di Juventus, Napoli e Sampdoria. Da allenatore ha avuto un'esperienza a Foggia in Prima Divisione nel 2009-2010 fino a gennaio 2010 e poi al suo posto arrivò Guido Ugolotti. Pecchia è stato allenato da Gigi Simoni (a Napoli e Siena) come è avvenuto con Torrente (al Genoa). Il tecnico di Formia firma un contratto annuale e sarà presentato alla stampa presso il Park Hotel Ai Cappuccini lunedì alle ore 11,30 mentre in serata, sempre lunedì, sarà presentato ai tifosi presso lo stadio Barbetti alle ore 18,30. Trattasi di una vera scommessa, alla Torrente per intenderci, che prima di approdare a Gubbio aveva avuto esperienze come allenatore solo nelle giovanili del Genoa. Il neo allenatore dei rossoblù predilige il modulo 4-3-3 come del resto si adottava con mister Torrente. Adesso, coperto il tassello del trainer, si attendono i primi colpi di mercato per quanto riguarda i calciatori in entrata.

18 giugno 2011
Telenovela allenatore: frenata con Maran? Un dilemma che si protrae da un mese e mezzo...

La telenovela continua. La tanta attesa fumata bianca si è trasformata in fumata grigia e non è escluso che si trasformi in fumata nera. Il motivo? Rolando Maran ha esperienza nella categoria e non gli sono mancate le offerte. Sulle sue tracce sembra che ci sia il Grosseto ma soprattutto lo Spezia che punta a rilanciarsi in Prima Divisione per tornare subito nella cadetteria: quest'ultima società pare che abbia offerto un congruo contratto al tecnico trentino ed ora ci sta pensando su. Altri problemi sono legati al fatto che il Gubbio in fase di mercato ha le idee ben chiare ma chiunque allenatore di categoria si porta con sè come minimo due o tre calciatori che conosce bene da inserire nell'organico. Ma sono pedine che possiedono degli ingaggi fuori portata per il Gubbio. Pertanto per ora la trattativa è in fase di stand by. La serie B è un campionato diverso dalla Lega Pro, dove sia gli stipendi degli allenatori, e sia gli stipendi dei calciatori sono ben più alti. A meno che il Gubbio ripiegherà su un allenatore emergente come avvenne con Torrente quando approdò a Gubbio. Fu una scommessa vinta. Chissà che il Gubbio adesso riprovi un'altra scommessa? Staremo a vedere. Sul fronte calciatori invece sembra difficile una conferma del portiere Lamanna: il calciatore ha prolungato il contratto con il Genoa con un ingaggio alto e fuori portata per il Gubbio (e il calciatore pare che sia stato richiesto dal Bari di Torrente). Pure Galano è ritornato alla base, cioè a Bari, dove ritrova Torrente. In entrata si fanno alcuni nomi: Burrai, centrocampista del Cagliari (ex Foggia) e il portiere Kosicky di proprietà del Catania. L'Albinoleffe ha un nuovo allenatore: si tratta di Daniele Fortunato. Colpo del Torino che prende l'attaccante Ebagua dal Varese ('86) mentre il Sassuolo di mister Pea preleva dalla Primavera dell'Inter l'attaccante Thiam ('92).

17 giugno 2011
Mercato: che Gubbio sarà? Il Ds Giammarioli: "I tifosi stiano tranquilli". Carbone va al Varese

Ancora c'è da sciogliere il nodo dell'allenatore. La prima scelta è Rolando Maran però si attende quella fumata bianca che ancora non è arrivata. E visto come va il mercato può esserci pure una sorpresa. Ma intanto si attende come sarà formata la squadra. I riconfermati sono nell'ordine Briganti, Borghese, Bartolucci, Boisfer, Sandreani e Raggio Garibaldi. Da verificare in porta se rimane Lamanna che a tutti gli effetti è contrattualizzato con il Genoa. In difesa Farina è in scadenza con un interessamento nei suoi confronti della Nocerina. L'attacco è praticamente tutto da rifare perchè Galano, Gomez Taleb e Donnarumma ritornano alla base, ovvero a Bari, Verona e Catania. Insomma è tutto da verificare quale sarà il Gubbio che affronterà la cadetteria. Il Ds Stefano Giammarioli ostenta tranquillità e da Milano fa sapere: "I tifosi stiano tranquilli. Dal primo luglio ufficializzeremo i neo acquisti. Rispetto al passato ci sarà un cambiamento: ci saranno giocatori di proprietà. E pure sull'allenatore abbiamo le idee chiare: io e Simoni stiamo lavorando per questo. E su Torrente si sono fatte troppe chiacchiere: lui è persona seria e si è comportato da professionista. Ha fatto la sua scelta e la società del Gubbio ha fatto la sua non potendo competere con certe cifre. Tutto qui. Ma tra noi c'è sempre stima reciproca". Intanto nella cadetteria il Varese ha ingaggiato come allenatore Benny Carbone (ex Pavia) mentre il Cittadella conferma il trainer Claudio Foscarini. Frattanto in Argentina c'è chi ha festeggiato la conquista della serie B a modo suo. Luis Perri ci ha chiesto di pubblicare queste foto: Juan Inacio Gomez Taleb con i suoi amici dell'Extra Brut a Buenos Aires festeggia così la conquista della serie B.

16 giugno 2011
Maran: "Non conta il modulo, conta rendere al massimo l'organico. E la serie B è molto lunga"

Il nome più gettonato per sostituire il partente Vincenzo Torrente, che ha firmato un contratto annuale con il Bari, è Rolando Maran: il tecnico è nativo di Trento, classe '63, che è reduce da un'esperienza nella cadetteria con il Vicenza e sempre in serie B ha allenato Triestina, Bari e poi Brescia. Così il nostro portale on line, Gubbiofans.it, ha intervistato telefonicamente Rolando Maran che con disponibilità ha risposto a tutte le domande che gli abbiamo chiesto. La prima è ovvia: risulta al vero che si è visto con il Gubbio? "Certo. Mi sono incontrato con i dirigenti e abbiamo parlato. Già il fatto che mi ha cercato il Gubbio per me è un motivo di soddisfazione. Quando ti trovi davanti una società e della gente seria che stanno facendo bene nel calcio e sono entrati nella vetrina del grande calcio, fa piacere. Ripeto, c'è stato un incontro. Vediamo cosa succederà. Ma sono lusingato". Allora ci sarà un nuovo incontro? "Me lo auguro. Nei prossimi giorni si capirà meglio". Mister Maran ha una discreta esperienza in serie B: forse il Gubbio sta cercando un tecnico che già sa il fatto suo nella categoria? "Questo non bisogna chiederlo a me. Di certo ho esperienza della categoria. Di cosa cerca il Gubbio, questo non so". In questi ultimi due anni siamo stati abituati con un allenatore (Torrente) che ha utilizzato quasi sempre lo stesso modulo (4-3-3) offrendo un calcio propositivo. Mister Maran invece cosa predilige? "In base alle esigenze di organico ho spesso cambiato schieramento. Perciò in base ai calciatori che ho avuto modo di avere a disposizione ho cercato di adoperare il modulo più giusto alle loro caratteristiche. Nessuna soluzione è preclusa. Sviluppo delle idee per mettere in condizione un calciatore di dare il massimo. Ad esempio a Vicenza nell'ultimo anno siamo partiti con il 4-4-2 ma facevamo fatica, e così poi siamo passati alla difesa a tre e abbiamo sfiorato i playoff". E il Gubbio punta molto sui giovani... "Negli ultimi anni il sottoscritto ha sempre lavorato con i giovani. Poi ci deve essere un giusto mix con i più anziani. Ma non conta l'età: l'importante è che un calciatore sia bravo. Con le giuste potenzialità si può lavorare". Ultima domanda: dal lato della sua esperienza, per Maran, che tipo di squadra deve avere il Gubbio in questa categoria tutta nuova e che campionato è la serie B? "É un torneo molto lungo... soprattutto! Una squadra deve essere brava di avere meno cali possibili. Le flessioni possono compromettere il lavoro che si svolge. In primis ci vuole grande continuità. Ripeto, il campionato è molto lungo". Intanto sul fronte staff tecnico il preparatore dei portieri Giovanni Pascolini (vincitore di quattro campionati a Gubbio: in Eccellenza, in D, in C2 e in C1) e il preparatore atletico Romano Mengoni (premiato con il "Cronometro D'Oro" come migliore preparatore di Lega Pro 2010-2011), nonostante un interessamento concreto del Bari dove è finito Torrente, rimangono a Gubbio per una nuova avventura nella cadetteria.

15 giugno 2011
Si infiamma il mercato. Torrente verso Bari. Tocca a Maran? Abbonamenti già a quota 1780

Come è infuocato il mercato. In casa Gubbio è un momento di fibrillazione visto che non ci sarà più Torrente e si deve cercare il sostituto. Il maggiore candidato a questo punto è Rolando Maran che però ancora deve rescindere il contratto con il Vicenza, dove è stato esonerato come scrive il sito web Vicenzacalcio.com, e al suo posto è arrivato in biancorosso Silvio Baldini (ex Empoli, Catania, Lecce, Palermo, Parma, Brescia e Chievo Verona). Maran ha una discreta esperienza in serie B: oltre al Vicenza (bienno 2009-2011) nella cadetteria ha guidato squadre come Triestina (2008-2009), Bari (2006-07), Brescia (2005-06); in C1 invece era al timone del Cittadella. L'ormai ex trainer dei rossoblù Vincenzo Torrente è vicino alla firma con il Bari (manca solo il nero su bianco) dove ritrova Galano e forse pure Marotta dopo l'esperienza alla Lucchese. L'Ascoli ha confermato mister Fabrizio Castori mentre Cristiano Bergodi resta alla guida del Modena. Idea Zdenek Zeman (ex Foggia) per il Grosseto dove mister Michele Serena ha annunciato l'addio: la società toscana era sulle tracce anche di Scienza e Torrente. Inoltre Pasquale Sensibile è il nuovo diesse della Sampdoria dopo l'ottima esperienza a Novara appena promosso in serie A mentre Gianluca Nani non è più il diesse del Brescia. Gubbio: sta procedendo a gonfie vele la campagna abbonamenti dell'A.S. Gubbio: sono state già prenotate in sede 1780 tessere di abbonamento per la prossima stagione. Nel frattempo aggiorniamo la grafica della nuova serie B ad oggi. Ed infine segnaliamo che si trova nelle edicole umbre il libro intitolato: "Gubbio bello e impossibile". Viene distribuito gratis in abbinazione con il quotidiano "Il Giornale dell'Umbria" e racconta con tante immagini e testi la grande cavalcata del Gubbio in serie B.

14 giugno 2011
L'editoriale. La Triade si disunisce. Si apre un nuovo capitolo. Però... quanto conformismo!

Passa un solo anno e cambia lo scenario. Passa un solo anno da quando il Gubbio ha conquistato la C1 ai playoff ed ora si trova addirittura in serie B. Un vero miracolo perchè altro non si tratta. Una vera macchina vincente che al momento però perderà un pezzo (Torrente) e non è proprio escluso che se ne perderanno altri di pezzi (alcuni componenti dello staff tecnico e qualche calciatore legato a mister Torrente). Quest'ultima ipotesi potrebbe diventare qualcosa in più di una semplice ipotesi. Il calcio ci insegna che niente è eterno e si cambia casacca. É una logica naturale del calcio. Mister Torrente ha fatto la sua proposta per la riconferma. La società ha fatto la sua offerta per trattenerlo. L'accordo non è stato raggiunto e le strade si sono divise, inevitabilmente. Ma nel calcio questi episodi sono normale routine. La vicenda (forse) si è protratta troppo a lungo. Forse la vicenda doveva essere affrontata con fermezza immediatamente nei giorni successivi del salto di categoria, ovvero dopo l'8 maggio e non aspettare giugno. Diciamo che la vicenda poteva essere gestita meglio. Per quanto riguarda questo "divorzio" invece facciamo un appunto. É sbagliato, anzi sbagliatissimo, affrontare l'argomento con i facili moralismi. Prendiamo spunto da delle frasi dette dal Dt Gigi Simoni: "Fa parte del gioco. Quando c'è una trattativa tra domanda e offerta c'è sempre una differenza. Quando non si trova un accordo le due parti si possono anche dividere. E questo è il calcio. Torrente ha cercato di trarre vantaggio dai risultati dell'ultimo biennio: sono un grande estimatore per ciò che ha fatto da allenatore, e dell'uomo nemmeno ne parlo perchè è un bravissimo ragazzo. Ha considerato tutte le richieste pervenute come fanno tutti i professionisti. Però è altrettanto vero che la società del Gubbio ha le sue regole e principi e per poter andare avanti deve limitare le proprie spese". Parole condivisibili, che non fanno una piega. Perciò veniamo al dunque. Prima considerazione. C'è chi a Gubbio vuole far passare per mercenario un tecnico che come ogni professionista fa una richiesta (giusta o sbagliata che sia). Sbagliato! Un manager di una azienda, un impiegato o un operaio chiede il giusto stipendio e va lavorare dove gli offrono più soldi. É la normale regola del mercato lavorativo ma nessuno mai e poi mai rimprovera loro di essere dei mercenari o dei traditori. Ognuno, ovviamente, cura i proprio interessi. In questo mondo fare l'allenatore è un lavoro. É proprio vero. Nel calcio c'è poca riconoscenza e... in un attimo si può passare dall'essere idoladrati all'essere odiati. Qualcuno forse ha già dimenticato che poco più di un anno fa eravamo ancora in C2. Qualcuno forse ha già dimenticato che fino a pochi anni fa a Gubbio si vedeva un calcio giocato indecoroso: solo lanci lunghi, e non si vedevano nemmeno due passaggi di fila talvolta. Qualcuno forse si è già dimenticato che siamo in serie B, in un torneo che solo 365 giorni fa rappresentava solamente un sogno. E noi non dimentichiamo (in passato) la presunzione di alcuni allenatori che allenavano il Gubbio in categorie minori e quando ci trovavamo in conferenza stampa ci rispondevano in maniera saccente e irritante (cosa mai successa in queste due stagioni). La seconda considerazione. La società del Gubbio ha fatto una offerta e oltre non è andata. Avrà avuto senz'altro le sue buone ragioni. Il Gubbio ha un budget che va sempre rispettato, e finora si è rivelato una formula vincente. Quindi vanno altresì rispettate le decisioni della società. E poi alla fine sarà il campo a dare il responso. Gubbio per certi versi è unica... ma allo stesso tempo è una città strana dove tra la gente non esiste l'equilibrio. Se tutto andrà bene questa faccenda sarà dimenticata in fretta. Però se andrà male aspettiamoci già i primi mugugni. Gubbio è così: non c'è una via di mezzo. Adesso spetta al neo tecnico che dovrebbe essere Rolando Maran a prendere la guida dei rossoblù: un trainer con una certa esperienza in serie B che offre un calcio pratico e che non predilige un modulo ben definitivo. Che dire. Speriamo che tutto vada per il verso giusto. La serie B incombe... (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

13 giugno 2011
Un anno fa i 3000 di San Marino e il salto in C1 (ora la B). Playoff di andata: Verona vincente

Gubbio non si dimentica questa data: 13 giugno 2010. La squadra di mister Torrente vince per 2-0 a San Marino davanti a quasi 3000 tifosi eugubini e dopo quattro vittorie nette nei playoff (con il Fano in semifinale e appunto con il San Marino in finale) conquista la C1 nell'anno che si festeggia il centenario. E pensare che a distanza di appena 365 giorni il Gubbio si trova addirittura in B dopo un campionato vinto con onore e orgoglio domenica 8 maggio 2011, con la triade (cioè Simoni, Giammarioli e Torrente) che riesce nell'impresa a compiere due storiche promozioni nel giro di due anni. Roba da non crederci! Intanto si è giocata la finale di andata dei playoff del girone A della Prima Divisione: in uno stadio "Bentegodi" quasi pieno (sugli spalti 23000 spettatori) il Verona batte per 2-0 la Salernitana con le reti di Ferrari che realizza una doppietta (17' e 67', entrambe su rigore). Il return match che deciderà quale squadra salirà in serie B (in compagnia del Gubbio nel girone) è previsto per domenica prossima allo stadio "Arechi" di Salerno. Intanto il tifoso rossoblù Enrico Mischianti (professione steward di aereo) ha incontrato a Buenos Aires il bomber rossoblù Juan Inacio Gomez Taleb e gli ha consegnato la scarpa d'oro, premio del "Corriere dell'Umbria". L'attaccante argentino è di proprietà dell'Hellas Verona e sarà difficile che resterà a Gubbio (era in prestito) tornando alla base, anche se è entrato nel mirino del Cesena che milita nella massima serie.

11 giugno 2011
Telenovela trainer: vicenda Torrente e i nuovi nomi. E riceviamo e pubblichiamo un'email...

La vicenda allenatore sta diventando una telenovela. La situazione è in stand by. Il primo e unico incontro la tra società eugubina e Torrente si è consumato con un nulla di fatto: tra la domanda e l'offerta c'è una differenza che può essere sormontata se da una parte si fa un leggero passo in avanti (la società) e dall'altra si fa un piccolo passo indietro (il mister). Ma stando così le cose sembra difficile che mister Torrente rimanga a Gubbio anche perchè tra l'altro, secondo voci che provengono dal mercato, ci sarebbe un interessamento del Bari nei suoi confronti (e si parla pure del Lecce). E allora si fanno già i nomi dei possibili sostituti. Tramontata la pista che portava a Fulvio Pea (ha firmato con il Sassuolo) e l'altra pista che conduceva a Denis Mangia (destinato alla Primavera del Palermo), sono rimasti in lizza pochi nomi. Trattasi di Luigi Apolloni (la scorsa stagione era sulla panchina del Grosseto) e Benny Carbone (alla guida del Pavia). Ma spunta anche il nome di Alessandro Calori, alla guida del Padova fino al 15 marzo quando è stato sostituito da Alessandro Dal Canto. Frattanto ci è giunta un'email che pubblichiamo firmata da Marco Mantero: "Gentile signori eugubini, cercate di tenervi stretto Vincenzo (Torrente ndr). Lui è uno dei pochi uomini seri che girano nei campi di calcio. Per quanto riguarda chi ha scritto o ha detto di un Vincenzo Torrente mercenario, non sa la storia di questa persona e in più è irriconoscente verso un ragazzo che è venuto a Gubbio in punta di piedi e in due anni vi ha portato in serie B che per voi vale più di uno scudetto! Se io fossi il presidente spenderei qualcosa in più per l'allenatore e un po' meno per gli acquisti andando a prendere giovani mirati e con le persone del vostro staff non viene così difficile. Saluti da un genoano che è stato presente quest'anno al Pietro Barbetti".

10 giugno 2011
Parola al mister. Torrente: "Non ho chiesto la luna. Ho grande rispetto del Gubbio e dei tifosi"

Tiene banco in questi giorni la vicenda Torrente: firma o no con il Gubbio? In molti se lo chiedono, la città è in trepidazione. C'è chi purtroppo già spara sentenze e chi invece è più cauto e aspetta con la giusta cautela l'evolversi di tutta la vicenda. Mister Vincenzo Torrente è franco nel parlare come sempre e poi spiega la sua posizione dichiarandosi molto grato alla città di Gubbio per quello che gli ha dato ma allo stesso tempo si ritiene un professionista: come tale ha valutato tutte le richieste, compresa quella della società eugubina che gli è stata comunicata il mercoledì sera davanti al presidente Marco Fioriti. "Voglio essere chiaro, - spiega Torrente - c'è stato un incontro tra la società e il sottoscritto e ci siamo detti che si saremmo rivisti. La società mi farà sapere quando e come: il mio contratto è in scadenza. Ci sono dei dettagli da limare? Reputo che sia una cosa normale. É successo così: la società fa la sua proposta e Torrente fa la sua. Ma non ho chiesto mica la luna. Ho solo chiesto un adeguamento dei parametri per un allenatore che è in serie B dopo aver vinto tra l'altro due campionati di seguito. Ora ci rivedremo e spero con tutto il cuore che il tutto si aggiusti con la speranza che sia di nuovo allenatore del Gubbio. Ho dato tanto a questa squadra e a questa città. Ed anche io sono grato a questa città, ai suoi tifosi e alla società, e li ringrazio infinitamente per questi due anni fantastici". Ma mister Torrente è pure rimasto amareggiato. E spiega perchè: "Alcuni commenti che ho avuto modo di leggere anche sul muro del vostro sito (Gubbiofans.it), e altre voci che vengono dalla città, mi vogliono far passare per quello che non sono. Non sono assolutamente un mercenario. Sono solo un professionista che giustamente valuta tutte le proposte che gli arrivano. La società già sapeva che avrei avuto un incontro con un'altra società di serie A (il Catania ndr). Successivamente ho parlato con il Gubbio come era da programma. Mi sono comportato sempre con la massima correttezza e lealtà. Pertanto non c'è stata assolutamente una perdita di tempo da parte del sottoscritto e non ho fatto perdere tempo a nessuno. Ho grande rispetto del Gubbio e di questa città". E in aggiunta Torrente conclude dicendo... "Spero che si accomoda tutto: vorrei restare a Gubbio. Però nel caso in cui per forza di cose le nostre strade si dovessero dividere, dico che il Gubbio rimarrà per sempre un ricordo indelebile per la mia carriera, a questa città e a questa gente gli voglio bene, la gente mi ha accolto sempre con affetto e non voglio che si rovini tutto con delle dicerie che non risultano vere". Intanto il Sassuolo in serie B ufficializza il nuovo tecnico: si tratta di Fulvio Pea, ex allenatore della Primavera dell'Inter, che era entrato nel mirino del Gubbio come possibile sostituto di Torrente. E la Sampdoria ufficializza il trainer Gianluca Atzori che durante la scorsa stagione ha allenato la Reggina in serie B.

09 giugno 2011
Gubbio: primi incontri con mister Torrente. Abbonamenti a ruba: toccata già la quota di 1300

Il tecnico Vincenzo Torrente e il Gubbio si sono incontrati ma ancora non c'è un accordo definitivo. Il trainer di Cetara in questi ultimi due giorni era in compagnia del diesse Stefano Giammarioli a Gubbio e nel pomeriggio di mercoledì ci sono stati i primi incontri con il vertice societario. Si attendeva già in serata una fumata bianca che in realtà non è arrivata. Evidentemente non c'è ancora un accordo tra le due parti. Ci sarebbero infatti dei dettagli da limare. E nell'ambiente c'è attesa. La chiave di tutto ruota intorno al nome dell'allenatore che non è stato ancora ufficializzato. Il diesse Giammarioli è chiaro a riguardo: "Prima ci deve essere l'ufficializzazione dell'allenatore. Solo dopo comunicheremo i nuovi acquisti". Situazione che crea suspense. Intanto va a gonfie vele la campagna abbonamenti. Nel giro di una sola settimana dall'apertura ufficiale della prenotazione delle tessere, i tifosi infatti si sono impegnati a sottoscrivere già 1300 abbonamenti, di cui 800 di gradinata e 250 di curva. La società fa sapere che il posto assegnato è strettamente personale. Di seguito ecco i prezzi per ogni settore: Tribuna Vip, 420 euro (sarà adibito al centro dell'attuale gradinata); Tribuna Laterale, 230 euro (che sarà adibito ai lati dell'attuale gradinata); Gradinata, 200 euro (che è destinata nell'attuale tribuna centrale e nell'attuale settore ospiti); Curva, costo di 120 euro (adibito nell'attuale tribuna laterale e curva scoperta). Le donne e i ragazzi tra i 15 e i 18 anni pagheranno 60 euro mentre i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni pagheranno 30 euro. L'A.S. Gubbio 1910 fa sapere anche che conviene fare l'abbonamento perchè rispetto ai prezzi dei biglietti singoli ci sarà un risparmio che varia tra il 40% e il 50%. Tutti i settori, compresa la parte della curva coperta, saranno dotati di seggiolini. In sede si possono ritirare anche le tessere del tifoso a tutti coloro che ancora devono essere consegnate. Gli uffici della sede (in via Parruccini) sono aperti dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19. Lo stadio, che è in via di adeguamento per la serie B, sarà dotato di 4991 posti a sedere di cui 3785 posti destinati ai tifosi locali (la curva 1232 posti, la gradinata 1557, la tribuna laterale 864 e tribuna vip 132), 26 per i portatori di handicap e per le tifoserie ospiti sarà disponibile una nuova curva in tubi innocenti posta dietro la porta a sud (settore di 1180 posti).

08 giugno 2011
Mercato: su Farina si fa sotto la Nocerina. Post playoff: subbuglio per Alessandria e Sorrento

Manca solo il rebus dell'allenatore anche se Vincenzo Torrente è molto vicino alla riconferma: però per saperne di più bisogna aspettare un incontro tra la società eugubina e il tecnico di Cetara se si arriva ad un accordo tra le parti (sia a livello economico che sulle scelte tecniche) che avverrà in questi due giorni. Intanto si comincia a parlare anche di calciatori sul fronte del mercato. Il terzino Farina è finito nel mirino della Nocerina che sembra gli abbia offerto un congruo contratto (triennale): il calciatore è in scadenza di contratto ma vorrebbe restare a Gubbio anche se aspetta notizie ancora dalla società del Gubbio. Un altro difensore rossoblù quindi, come è avvenuto per Borghese (su di lui si sono fatte sotto Siena e Cagliari), è appetito sul mercato. Sul fronte acquisti girano diversi nomi: Erpen del Sorrento, Cani del Modena, Immobile del Grosseto, e poi è uscito fuori anche il nome di Giacomini, terzino sinistro del Cosenza. Intanto il Crotone conferma il tecnico Leonardo Menichini e in casa Sampdoria si registra la rescissione del contratto con mister Domenico Di Carlo: al suo posto arriverà Gianluca Atzori dopo l'esperienza sulla panchina della Reggina. Alta tensione post playoff per Sorrento e Alessandria. In Campania il presidente dei rossoneri Mario Gambardella ha annunciato che la sua società è in vendita: una decisione che ha colto di sorpresa tutto l'ambiente facendo nascere molti punti interrogativi per il futuro visto che all'orizzonte non ci sarebbero imprenditori per rilevare la società sorrentina. In Piemonte invece si deve fare i conti con la stangata del Giudice Sportivo dopo il match di ritorno della semifinale playoff giocato al "Moccagatta": multa salata per la società (12000 euro) per le intemperanze dei propri tifosi e una mega squalifica per i calciatori Biava (dieci giornate) e Croce (sei giornate). Ma più che altro fa notizia la pesante inibizione per il diesse dei grigi Nario Cardini (un ex rossoblù) che non potrà operare per un anno la sua professione (fino al 30 giugno 2012). Una batosta che si aggiunge alle incertezze del futuro della società con il presidente Veltroni propenso a lasciare. Frattanto si attende ancora una sentenza sul "caso Eugenio Lamanna" dagli organi competenti, cioè sul portiere del Gubbio che fu aggredito dopo il match proprio ad Alessandria il 26 settembre 2010.

07 giugno 2011
Torrente si (ri)avvicina al Gubbio? Ventura neo tecnico del Torino. Nuova mappa di serie B...

Ci potrebbe essere un vero e proprio colpo di scena. Andiamo per ordine. Mister Vincenzo Torrente già prima che finisse il campionato di Lega Pro era entrato nel mirino di diverse società di clubs di A e B come ad esempio Palermo, Genoa, Lecce e Livorno: tutte squadre che poi in definitiva hanno scelto altri allenatori. Per ultimo si è fatto avanti concretamente il Catania con un incontro che si è tenuto tra Lo Monaco (che è il diesse degli etnei) e il tecnico di Cetara, ma sembra che la società siciliana sia orientata a prendere Vincenzo Montella dopo l'avventura di Roma. Perciò potrebbe cambiare lo scenario. Sono infatti aumentate le possibilità che Vincenzo Torrente resti in rossoblù per una nuova avventura in serie B insieme a Simoni e Giammarioli che hanno già dato la loro riconferma. Si riforma il trio vincente? Ora non ci resta che attendere. Negli ultimi giorni erano entrati in ballo allenatori come Devis Mangia (della Primavera del Varese) e Benny Carbone (tecnico del Pavia) come possibili sostituti. Intanto il Torino ha scelto il nuovo allenatore: si tratta di Giampiero Ventura, ex trainer di Bari, Verona, Napoli, Sampdoria, Cagliari e Udinese. Il Vicenza invece esonera il tecnico Rolando Maran. E noi torniamo ad aggiornare la mappa di serie B. Notiziario da Gubbio. Prosegue a gonfie vele la campagna abbonamenti con 900 abbonamenti già prenotati di cui 600 solo in gradinata. Per i tifosi del tifo organizzato è stato riservato un diritto di prelazione fino al 30 giugno per prendere i migliori posti in curva coperta: occorre prenotare l'abbonamento e dare il proprio nome al Bar Santa Lucia, Bar di Madonna del Ponte e Bar San Martino. Inoltre proprio al Bar di Madonna del Ponte è prevista per giovedì sera (alle ore 21) una riunione del tifo organizzato per programmare insieme la nuova esaltante avventura nella cadetteria.

05 giugno 2011
Finale playoff: Verona-Salernitana. Gubbio: fase clou per il mister. E in rotta verso New York

Ci siamo. Ad inizio settimana si saprà con certezza che fine farà Vincenzo Torrente. Sulla strada del Gubbio ci si è messo il Catania: dopo il colloquio che ci sarà tra la società etnea e il tecnico di Cetara è presumibile che arrivi la scelta definitiva. Tuttavia la società eugubina si è già mossa per trovare una alternativa anche se la prima scelta rimane sempre di poter confermare Torrente. In serie B intanto si stanno registrando i primi accenni di movimento nel calcio mercato anche se l'improvvisa "tempesta delle scommesse" sta rallentando tutte le operazioni. Tuttavia si registra un forte interessamento verso il difensore rossoblù Martino Borghese da parte del Siena ma anche di Cagliari, Chievo Verona e pure del Bologna. In casa Sampdoria il capitano doriano Angelo Palombo sarebbe disposto di rimanere con i blucerchiati anche nella serie cadetta dove potrebbe finire Gianluca Atzori come allenatore, attuale tecnico della Reggina. Intanto si sono giocate le sfide calde di ritorno dei playoff e playout. Nei playoff vanno in finale Salernitana e Verona. La Salernitana è riuscita a fare l'impresa vincendo ad Alessandria per 3-1 dopo l'1-1 casalingo dell'andata: in vantaggio i grigi al 60' con Martini ma poi Carrus realizza una doppietta (68' su rigore e 75') e i granata fanno il tris con Fabinho (92'). Il Verona esce indenne da Sorrento (1-1), reti di De Giosa al 6' e pari veneto di Berrettoni al 45', e in virtù del 2-0 dell'andata va in finale con il primo incontro che si gioca domenica prossima al "Bentegodi" contro la Salernitana. Nei playout invece retrocedono in Seconda Divisione (fanno compagnia alla Paganese) Sud Tirol e Monza. Il Pergocrema vince per 1-0 il derby con il Monza grazie alla rete di Galli (30') rendendo innocuo l'1-0 subito all'andata con i brianzoli che per via di una peggiore posizione in classifica scendono di una categoria. Nell'altro incontro invece il Ravenna doma per 2-1 il Sud Tirol solo al minuto 95 con un rigore calciato da Chianese quando in precedenza Albanese (al 21') aveva risposto al gol di Sabato (al 14') per i giallorossi che così si salvano (come sopra) per un migliore piazzamento in classifica: all'andata fu 1-0 in favore del Sud Tirol che così ritorna in Seconda Divisione dopo un solo anno di permanenza in Prima Divisione. Per concludere Enrico Mischianti ci ha inviato una foto molto singolare in cui si vedono i difensori Simone Farina e Marco Briganti mentre schiacciano un pisolino sull'aereo che li conduce a New York. Mischianti aveva promesso ai suddetti calciatori che solo in caso di una salita in serie B, tutti insieme, sarebbero partiti per un viaggio negli States: e così è stato. Guardando con la giusta accuratezza la foto, possiamo dire con certezza che il Gubbio può fare sonni davvero tranquilli!

03 giugno 2011
Caos scommesse: una catastrofe per il calcio italiano. Le sentenze entro agosto: così tardi?

Scommesse nel calcio. Caos, babilonia, pandemonio, trambusto, imbarazzo, putiferio, disastro... di termini ne abbiamo letti parecchi in questi giorni. Più che altro, se tutto quello che si legge sui mass media risultasse vero, si prova solo disgusto e ripugnanza. Questi sentimenti li provano tutti coloro che amano questo sport, che vivono con passione una partita di calcio, che si appassionano quando una palla rotola sul campo verde e si emozionano quando vedono che la stessa palla gonfia la rete. Senza dimenticare tutti quei tifosi che macinano tanti chilometri e fanno tanti sacrifici economici per seguire la propria squadra del cuore. Capiamo lo stato d'animo di tutti quei tifosi che si trovano tra l'altro del tutto involontariamente coinvolti in un gioco "sporco" più grande di loro. Capiamo anche la delusione di quelle società di calcio che fanno dei sacrifici economici e poi inavvedutamente vengono pugnalate alle spalle da uno o più tesserati che tra l'altro vengono stipendiati per giocare a calcio in maniera genuina e regalare emozioni ai propri tifosi. Una bufera di cui si poteva fare a meno, che oltretutto fa perdere di nuovo credibilità al calcio italiano di fronte al mondo intero e che crea tanto disagio agli stessi addetti ai lavori. Condividiamo l'opinione espressa dal Ct della nazionale azzurra Cesare Prandelli: "Credo che dobbiamo tornare ad imparare che i soldi vanno sudati: non ci sono guadagni facili". E la notizia del giorno è che le sentenze non ci saranno prima di agosto. E allora ci viene spontanea una domanda: come mai così tardi? A quanto pare il calcio scommesse ha invaso ben tre categorie: la serie A, la serie B e la Lega Pro. Diverse società infatti potrebbero essere penalizzate o addirittura retrocesse. Altre potrebbero trarne vantaggio con la probabilità concreta di essere ripescate oppure promosse. Per sapere che campionato si va a giocare e di conseguenza con quali squadre è composto perchè aspettare così tanto? I campionati cominceranno prima della fine di agosto e si dovrà fare in fretta e furia per generare i calendari. Perciò pure il campionato di serie B può essere stravolto a pochi giorni dall'inizio del torneo stesso che quest'anno dovrebbe partire in anticipo (come la serie A) in virtù del fatto che proprio dall' 8 giugno 2012 iniziano gli Europei noti con il nome Polonia-Ucraina 2012.

02 giugno 2011
Simoni rinnova con il Gubbio fino al 2012. Abbonamenti: prezzi popolari e vanno già a ruba!

Fumata bianca. Gigi Simoni resta in rossoblù per un'altra stagione nella veste di direttore tecnico. Un accordo raggiunto mercoledì mattina con il presidente Marco Fioriti e alla presenza di Stefano Giammarioli, diesse rossoblù, anch'egli riconfermato da un mese. L'ex tecnico dell'Inter era entrato nel mirino di Palermo e Cremonese ma alla fine ha scelto di restare con il Gubbio che si trova all'esordio in serie B. Adesso c'è da chiudere l'ultimo tassello: l'allenatore Vincenzo Torrente è seguito da diverse società di categoria superiore e si è aperta la possibilità di finire addirittura in serie A: si mostra interessato il Catania che non avrà più come guida Diego Simeone (ex centrocampista di Inter e Lazio). Se l'operazione con i siciliani dovesse saltare, allora potrebbero esserci delle possibilità che il tecnico di Cetara rimanga a Gubbio. Ma per ora queste sono solo supposizioni. Intanto scoppia il caos scommesse nel calcio con diversi arresti. Coinvolti diversi tesserati dalla serie B alla Lega Pro e sono finite nel mezzo anche alcune squadre che hanno giocato con il Gubbio e altre squadre della cadetteria. Scenari che potrebbero stravolgere i campionati appena conclusi. Non è del tutto escluso che potrebbero trarne vantaggio società appena retrocesse dalla A (come Sampdoria e Brescia) e pure in serie B e in Lega Pro potrebbero verificarsi dei grandi scossoni. Staremo a vedere come procederà la giustizia sportiva con le indagini ancora in corso. Intanto l'A.S. Gubbio 1910 si è già mossa per la campagna abbonamenti 2011-2012: prezzi popolari per la serie B con una politica della Gubbio calcio che cerca di coinvolgere più gente possibile per abbonarsi anche perchè in questa nuova categoria sarà proibitivo comprare un singolo biglietto per l'elevato costo. Sono stati racchiusi dei veri pacchetti famiglia con prezzi molto bassi per donne e bambini e nel giro di un solo pomeriggio sono state prenotate già 200 tessere di abbonamento. Diritto di prelazione fino al 15 giugno per chi era già abbonato e il posto prenotato (numero e fila assegnata) sarà tassativo e non potrà essere occupato da un estraneo come di solito avveniva in passato. Abbonamenti che si possono prenotare in sede dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19. Di seguito ecco i prezzi e i posti disponibili per ogni settore: Tribuna Vip, settore da 132 posti, prezzo di 420 euro (sarà adibito al centro dell'attuale gradinata); poi la Tribuna Laterale, settore da 864 posti, al costo di 230 euro (sarà adibito ai lati dell'attuale gradinata); Gradinata, settore da 1557 posti (di cui già quasi 200 prenotati), al costo di 200 euro (che è destinata nell'attuale tribuna centrale e nell'attuale settore ospiti); Curva, settore da 1232 posti (di cui 600 al coperto), costo di 120 euro (adibito nell'attuale tribuna laterale e curva scoperta). Le donne e i ragazzi tra i 15 e i 18 anni pagheranno 60 euro mentre i ragazzi tra gli 11 e i 14 anni pagheranno 30 euro. Si ricorda che saranno previste due giornate rossoblù stagionali dove si dovrà pagare il biglietto. Lo stadio pertanto potrà contare una capienza totale di 4991 posti a sedere di cui 3785 posti per i tifosi locali, 26 destinati ai portatori di handicap con accompagnatore (13 più 13) e 1180 posti per il settore ospiti che sarà costruito dietro la porta a sud con una tribuna apposita in tubi innocenti, che sarà tutta scoperta.

01 giugno 2011
Una stagione di aneddoti. Retroscena e curiosità in trasferta (dopo 12016 chilometri percorsi)

Li abbiamo contati con assoluta precisione. Abbiamo percorso in tutto la bellezza di 12016 chilometri di strada per poter seguire da vicino le sorti del Gubbio in questa stagione appena passata che rimarrà negli annali del calcio eugubino. Un'annata particolare che si è rivelata interessante anche a livello di aneddoti. E ne sveliamo alcuni. L'esordio a Cremona è stato traumatico (5-1 tremendo) ma per altri versi è stato gratificante: allo stadio, in tribuna stampa, c'erano delle avvenenti hostess che ci hanno servito le distinte della gara e ci hanno servito da bere in una giornata caldissima. In certe piazze è cosa normale, ma noi a Gubbio nelle categorie inferiori non ci eravamo abituati. A La Spezia arriva una sconfitta (altra giornata molto calda) e ci sono di nuovo le hostess: così tastiamo con mano che per certe società blasonate è normale consuetudine. Trasferta ad Alessandria e arriva la terza sconfitta consecutiva esterna: la circostanza vuole che lo stadio è in mezzo alla città e basta girare una strada per trovarsi direttamente davanti alla curva locale dello storico "Moccagatta": c'era un bar ristorantino dove abbiamo mangiato delle penne all'arrabbiata cucinate alla perfezione dalla proprietaria. Sembrava un clima piacevole; non è stato per niente piacevole invece quello è successo nel dopo gara al portiere Lamanna per il famoso episodio che non ha niente a che vedere con il calcio. Nella due giorni a Como (perchè sul lago ci abbiamo passato il weekend) è stato un fine settimana piacevole (non solo per il risultato con il Gubbio vincente per 1-0): un bel posto, ma le vicissitudini non sono mica mancate! A parte il fatto che lo stadio "Sinigaglia" si ritrova a ridosso del lago (curioso il fatto che le tribune sono distanti appena cinque metri dall'acqua), la sera prima ci è successo di tutto: in una strada piuttosto stretta un automobilista molto incauto (e andava parecchio veloce) ci ha letteralmente frantumato lo specchietto esterno dell'auto (e neppure si è poi fermato); singolare invece che in un locale della città lombarda alcuni signori del luogo (di una certa età) quando hanno capito che eravamo dell'Umbria ci hanno intimato una domanda con un accento comasco: "Ma ci spiegate come mai a Perugia ma in particolar modo a Gubbio vincono sempre i comunisti?". Abbiamo pensato subito: in qualcosa Gubbio a livello nazionale è famoso... ma passiamo oltre. A Ferrara arriva la quarta sconfitta esterna: in sala stampa (seggiolini stretti, per fortuna che ho un mini pc per scrivere) non manca un siparietto di sfida tra un giornalista eugubino ed uno spallino dopo il secondo rigore non concesso al Gubbio. Situazione esilarante! A Bassano del Grappa arriva la vittoria che apre il ciclo delle otto vittorie consecutive: una giornata piuttosto particolare per il sottoscritto affacendato a scrivere sul portatile, fare foto e fare la radiocronaca in diretta. Ma c'è stato dell'altro. Un nostro collega giornalista è stato derubato del suo ombrello: sarà stato quell'uomo un po' anziano che ci aveva battibeccato poco prima? Chissà in questo mondo tutto può essere. A Lumezzane arriva una perentoria vittoria (0-2): sul tragitto (nei pressi del Veneto) i miei carissimi compagni di viaggio avevano preparato delle ottime pietanze e ci siamo così fermati ad un mini autogrill apparecchiando fuori sui tavolini perchè pioveva: il gestore senza remore ha lasciato il locale e si è messo a bere con noi un buon vino. A Bolzano la trasferta più lunga ma arriva di nuovo un 2-0: la gente allo stadio parlava quasi tutta in tedesco ma capivano l'italiano; pure le due formazioni delle due squadre sono state lette in due lingue. A Ravenna (sconfitta per 2-1) uno steward all'ingresso dice: "Fate voi, ma chi è andato in serie B poi è retrocesso e pure è fallito". E noi tutti ci siamo sentiti autorizzati a toccarci gli zebedei. A Verona (vittoria storica per 2-1) l'incanto dell'Arena ci è rimasta impressa. Poi la vista dello stadio "Bentegodi" è superlativa e con un ascensore si sale e si scende dai piani (una vera chicca). E gli steward sono inflessibili: rimproverati dei giornalisti eugubini che esultavano troppo al secondo gol del Gubbio. A Monza (altra vittoria, stavolta per 3-2): uno stadio davvero maestoso, tribuna ripida e un pubblico molto esigente. A Reggio Emilia (vittoria per 1-0) uno stadio da categoria superiore, ma per trovare la strada giusta ci vuole la bussola. A Crema finisce 1-1 ma va raccontato un siparietto curioso: davanti alla curva ospite erano pronti i blindati della Polizia e lì davanti i tifosi eugubini hanno apparecchiato portandosi da casa pure i tavolini e le sedie offrendo da mangiare e bere a tutti tra l'incredulità delle forze dell'ordine. A Pavia (altro 1-1) uno sciame di api la fa da padrone e interrompe la partita per alcuni minuti: nemmeno in un film. A Sorrento invece ci abbiamo passato il weekend (sconfitta per 2-1 che poi si rivelerà indolore): bel posto, buonissima la pizza di Vico Equense e il pesce di "Surriento", ma che acqua! Il sabato a Sorrento è caduta così tanta pioggia che sembrava arrivasse il diluvio universale: abbiamo visto gente del posto con berretta di lana in testa e cappotti. Che c'è di strano direte voi? C'è di strano che era maggio e a Sorrento non piove quasi mai. Fortuna che poi la domenica è uscito il sole. E sette giorni dopo sono giunti i raggi luminosi della B...


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Stagione 2019/2020

Dopo 15 giornate:

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Carpi
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Vis Pesaro
Fano
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Sudtirol
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Virtus Verona
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9160
7150
6050
5490
4780
3530
3230
2240
2220
1870
1690
1540
1330
1210
990
970
920
890
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Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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