GUBBIO 2019-2020
Serie C - Mercato

ACQUISTI:

Cesaretti (a) Paganese
Bacchetti (d) Monopoli
Sbaffo (c/a) Albinoleffe
Zanoni (d) Atalanta
Cenciarelli (c) Viterbese
Konate (d) Fano
Rafa Munoz (d) Marbella
Filippini (d) Lazio
Zanellati (p) Torino
Ravaglia (p) Bologna
De Silvestro (a) rinnovo
Malaccari (c) rinnovo

SOTTO CONTRATTO:

Marchegiani (p)
Tofanari (d)
Schiaroli (d)
Maini (d)
Benedetti (c)
Conti (c)
Ricci (c)
Battista (a)
Tavernelli (a)

TRATTATIVE:

Hadziosmanovic (d) Samp
Bordin (c) Roma
Sarao (a) Monopoli
Bianchimano (a) Perugia
Danti (a) Virtus Verona

CESSIONI:

Casiraghi (c/a) Sudtirol
Chinellato (a) Lecco
Espeche (d) Reggiana
Cattaneo (c/a) Novara
Plescia (a) Renate
Pedrelli (d) Vis Pesaro
Battaiola (p) Fiorenzuola

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CLASSIFICA 2018-2019

Pordenone
Triestina (-1)
Imolese
Feralpisalo

Monza
Sudtirol
Ravenna
Vicenza
Sambenedettese
Fermana
Ternana
Gubbio
Teramo
Albinoleffe
Vis Pesaro
Giana Erminio
Renate
Rimini
Virtus Verona

Fano

73
67
62
62
60
55
55
51
50
47
44
44
43
43
42
42
39
39
38

38

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Risultati Calcio...

Verdetti:

Pordenone in serie B
Virtus Verona e Fano retrocesse in serie D

-

Marcatori 2018-2019
Lega Pro - Girone B

Granoche Triestina
Perna Giana Erminio
Lanini Imolese
Candellone Pordenone

17
15
14
14

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2018-2019

De Silvestro
Casiraghi
Marchi
Chinellato
Plescia
Casoli
Battista
Campagnacci
Espeche
Maini
Malaccari
Schiaroli

8
7
5
4
3
2
1
1
1
1
1
1

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30 APRILE 2017
Magi: "Che ci serva da lezione, Bassano con più fame". Bertotto: "Battuto il chiodo". E foto

Gubbio, un 3-0 pesante a Bassano del Grappa. Una squadra rossoblù che chiude il girone di ritorno senza una vittoria in trasferta. L'ultima vittoria infatti risale al 26 novembre 2016 alla 15esima giornata di andata a Mantova per 3-0. Una partita che ha visto il Bassano passare in vantaggio con un tiro di Bianchi (deviato) e poi un palo clamoroso colpito da Giacomarro che poteva regalare il pareggio. Nella ripresa il patatrac nel giro di due minuti con la doppietta di Grandolfo. Ora l'ultima giornata domenica prossima in casa contro il Modena: il Gubbio è tenuto a mantenere il sesto posto nel rush finale con Sambenedettese e Feralpisalò che incalzano dopo le vittorie esterne rispettivamente con Ancona e Pordenone. L'analisi del trainer rossoblù Giuseppe Magi: "Se qualcuno guarda il risultato, pensa ad una sconfitta schiacciante. Ma in realtà non è così". Il tecnico precisa: "Nel primo tempo l'1-0 è stato immeritato. Abbiamo tenuto bene il campo, Bastianoni si è superato per parare un tiro di Rinaldi e c'è pure il palo colpito da Giacomarro. Nella ripresa invece abbiamo preso due gol in due minuti e qui non ci sono attenuanti: troppa leggerezza che abbiamo pagato. Ma devo dire che ho dovuto fare un po' di turn over: Ferri Marini ha subito una contusione muscolare e bisogna vedere che cosa ha riportato, poi c'è stata l'espulsione di Candellone". L'allenatore d'altronde aggiunge: "Il Bassano alla fine ha vinto con dei meriti, è una squadra fisica e per noi questi errori rappresentano un campanello d'allarme. Il Bassano ha avuto più fame di noi e adesso ci deve servire da lezione". Sull'altra sponda è raggiante il tecnico Valerio Bertotto perchè il Bassano raggiunge la matematica certezza di giocarsi i playoff per la terza stagione consecutiva: "C'è stata voglia, intenzione di proseguire quel cammino ormai intrapreso da tre partite a questa parte. Abbiamo offerto una buona prova a livello tattico e di presenza in campo. Abbiamo continuato a battere il chiodo con una grande forza mentale, ma diciamo che adesso siamo anche consapevoli dei nostri mezzi. La conquista dei playoff è un motivo di soddisfazione. Il Gubbio? Ha colpito un palo, ha creato situazioni, è un'ottima squadra con una classifica ottima, una squadra che gioca a calcio. Però in questa partita siamo stati più bravi noi". Ecco le foto di Bassano e Gubbio con la collaborazione di Sara Vivian del Bassano Virtus (www.bassanovirtus.com).

30 APRILE 2017
Bassano, tris al Gubbio (3-0). Bianchi in gol e doppietta di Grandoldo. Palo di Giacomarro

Gubbio in trasferta con il Bassano. Il trainer Magi conferma il 3-4-1-2: in difesa gioca Petti al posto dello squalificato Piccinni; a centrocampo torna in auge Kalombo sulla fascia destra. Il tecnico dei giallorossi Bertotto opta per il 4-2-3-1: al posto dell'assente Fabbro gioca Gashi. Al 9' azione personale di Ferretti che entra in area da destra, si ferma e serve l'accorrente Casiraghi che calcia a botta sicura di destro a rete radente, in extremis Bizzotto in tuffo salva con il corpo. Al 12' tiro secco di Candido di destro che si libera al limite, Volpe c'è e in tuffo si salva in angolo. Al 14' azione filtrante di Casiraghi in area, si dirige verso la porta, salva in corner Laurenti in scivolata. Al 28' tiro-cross insidioso di Candido con Volpe che respinge con difficoltà, ci prova allora Bizzotto con un tiro dal limite che finisce a lato di poco. É il preludio al gol che giunge dopo un minuto (al 29'): va via veloce Minesso sulla sinistra e con un tocco smarcante rimette la palla in mezzo, a rimorchio arriva Bianchi che calcia al volo di destro dal limite, la palla viene leggermente deviata da Croce e si piazza in rete sorprendendo il portiere Volpe. Al 44' occasione per il Gubbio: pennellata in area da calcio piazzato di Casiraghi dove Rinaldi sbuca da dietro e di destro calcia davanti la porta, miracolo di Bastianoni che respinge da terra. Subito dopo (45') Ferri Marini esce per infortunio e subentra Casiraghi. Un minuto più tardi (46') Giacomarro calcia forte e deciso dal limite di destro, la palla si stampa sul palo a mezz'altezza, alla sinistra del portiere. Episodio sfortunato. Così si chiude il primo tempo. Ripresa. Al 3' il Bassano raddoppia: Gashi va via a grande velocità sulla destra, brucia tutta la difesa e rimette in mezzo, dove giunge Grandolfo che di sinistro in diagonale fredda Volpe in uscita. Nemmeno due giri di lancette e arriva il tris veneto (5'): una triangolazione volante che nasce da Candido, sponda di Formiconi e Grandolfo (di nuovo) finalizza di piatto destro con una difesa inerme. Al 10' c'è Gashi che calcia un fendente di sinistro dal limite, Volpe in tuffo compie un prodigioso intervento. Al 21' al limite Ferretti si gira e calcia forte di destro, palla che sibila vicino al palo. Al 37' si rivede in campo Lunetta che subentra al posto di Casiraghi. Al 43' viene espulso Candellone per un fallo deciso su Bianchi a centrocampo: cartellino rosso diretto.
Tabellino: Bassano - Gubbio (3-0):
Bassano (4-2-3-1): Bastianoni; Formiconi, Pasini, Bizzotto, Crialese; Bianchi, Laurenti; Gashi (13' st Tronco), Candido (33' st Gerli), Minesso (39' st Bernardi); Grandolfo. A disp.: Guadagnin, Piras, Soprano, Trainotti, Mazzon, Maistrello. All.: Bertotto.
Gubbio (3-4-1-2): Volpe; Marini, Rinaldi, Petti (18' st Bergamini); Kalombo, Giacomarro, Croce, Zanchi; Casiraghi (37' st Lunetta); Ferretti, Ferri Marini (45' pt Candellone). A disp.: Zandrini, Burzigotti, Marghi, Stefanelli, Conti, Romano, Otin Lafuente. All.: Magi.
Reti: 29' pt Bianchi (B), 3' st Grandolfo (B), 5' st Grandolfo (B).
Arbitro: Mauro D'Apice di Arezzo (Pacifico di Taranto e Graziano di Mantova).
Espulso: 43' st Candellone (G) per gioco scorretto. Ammoniti: Petti (G), Bianchi (B). Angoli: 3-2 per il Gubbio. Recupero: 1' pt; 2' st. Spettatori: 900 circa.
Risultati: Trentasettesima Giornata - Lega Pro - Girone B:
Ancona - Sambenedettese
1-2
15' Agodirin (S), 59' Paolucci (A), 64' Vallocchia (S)
Bassano - Gubbio
3-0
29' Bianchi (B), 48' Grandolfo (B), 50' Grandolfo (B)
Lumezzane - Fano
1-2
2' Ferrani (F); 18' Melandri (F), 32' Leonetti (L) rig.
Modena - Mantova
2-0
12' Nolè (M), 80' Giorico (M)
Pordenone - Feralpisalò
1-2
46' Ferretti (F), 51' Codromaz (F), 91' Padovan (P)
Reggiana - Forlì
0-1
9' Tentoni (F)
Santarcangelo - Maceratese
5-1
16' Merini (S); 37' Marchetti (M), 59' Cori (S), 67' Marchetti (M) aut., 70' Jadid (S), 77' Ungaro (S)
Sudtirol - Padova
1-0
32' Gliozzi (S) rig.
Teramo - Parma
0-0
Venezia - Albinoleffe
1-1
10' Ravasio (A), 60' Tortori (V)

29 APRILE 2017
L'ultima trasferta a Bassano. Out Valagussa. Parla Magi: "Questo sarà l'antipasto dei playoff"

Gubbio nell'ultima trasferta di campionato, a Bassano, prima dell'ultimo match casalingo contro il Modena. Assente il difensore centrale Piccinni per squalifica, ma si aggiunge pure il centrocampista Valagussa tra gli indisponibili. Giuseppe Magi precisa dopo la rifinitura: "Si tratta di un affaticamento, all'adduttore, l'ho voluto tenere a riposo a livello precauzionale". Sulla partita contro il Bassano invece specifica: "É un nuovo esame, come la partita contro il Venezia. Sarà partita vera contro una squadra che puntava fin dall'inizio ad un campionato di vertice e adesso si gioca i playoff, pertanto attendo un Gubbio che sappia rispondere sul campo come ha fatto in questo ultimo periodo. Quindi aspetto una risposta soprattutto a livello di mentalità. Dico questo perchè sarà l'antipasto di quello che ci aspetterà ai playoff". Intanto il trainer Pippo Inzaghi del Venezia ha elogiato il Gubbio dicendo che ai playoff può essere una mina vagante: "Che dire, certe parole di Inzaghi fanno piacere. Ma adesso tocca a noi rispondere sul rettangolo di gioco. Mentre ora lui si può godere questo splendido momento visto che dopo il girone è riuscito a vincere pure la Coppa di Lega Pro". Mentre sul finale convulso di domenica scorsa, cosa ci può dire? "Ero molto arrabbiato, per questo motivo poi ho preferito non presentarmi in sala stampa: avrei potuto dire a caldo delle parole fuori posto e mi sarei compromesso, pertanto ho preferito sbollentire gli animi e non rilasciare dichiarazioni. Tuttavia dico che sono ancora arrabbiato perchè ho subito una espulsione ingiusta: allontanato perchè ero uscito dall'area tecnica, incredibile. Ma adesso guardiamo avanti". Ma a Bassano ci sarà una conferma tattica? "Credo proprio di sì, la squadra così sta rispondendo bene. Ovvio che dovrò fare delle scelte, ma sono fiducioso perchè la squadra ha lavorato bene in settimana". Dovrebbe essere confermato il modulo 3-4-1-2. Sono previsti alcuni ballottaggi. Volpe in porta. Difesa a tre con Marini, Rinaldi e Burzigotti (o Petti). A centrocampo il duo centrale formato da Romano e Croce (o Giacomarro), ai lati Kalombo (o Conti a destra) e Zanchi a sinistra. Davanti ci sarà Casiraghi tra le linee a supporto del duo Ferretti e Ferri Marini. La lista dei ventuno convocati: Bergamini, Burzigotti, Candellone, Casiraghi, Conti, Croce, Ferretti, Ferri Marini, Giacomarro, Kalombo, Lunetta, Marghi, Marini, Otin Lafuente, Petti, Rinaldi, Romano, Stefanelli, Volpe, Zanchi e Zandrini. Out pure Costantino e Tavernelli per scelta tecnica, si rivede lo spagnolo Lafuente dopo l'infortunio. Si gioca alle ore 17:30 a Bassano.

27 APRILE 2017
Sandreani: "Due anni alle giovanili? Bilancio importante. Il Gubbio? Campionato superlativo"

Parliamo con l'ex capitano del Gubbio, per un decennio con la fascia al braccio. Da due stagioni è allenatore della Berretti rossoblù. Alcune domande per Alessandro Sandreani. Si è appena concluso il campionato Berretti e il Gubbio ha chiuso al settimo posto. Un bilancio per lei? "Credo importante. Se guardiamo la classifica ci sono stati degli alti e bassi. Ma la classifica lascia il tempo che trova, il nostro obiettivo principale è quello di preparare dei ragazzi per la prima squadra. Quei calciatori più pronti a gennaio sono andati a farsi le ossa altrove, in Eccellenza e in D. Ci sono stati quattro prestiti, ed altri ragazzi che hanno esordito e si allenano in pianta stabile in prima squadra". Un giudizio sulla esperienza vissuta? "Due anni bellissimi in Berretti. Siamo partiti dalle ceneri della retrocessione (della prima squadra nel 2015 ndr) che hanno lasciato il segno. Ma io mi sono cimentato in questo nuovo discorso e ho avuto la fortuna di avere dei ragazzi splendidi a cui ho cercato di trasmettere la cultura del lavoro e della professionalità. Ma soprattutto la passione e l'anima per questo sport". Un lavoro che parte da dietro alle quinte, dal presidente Barbetti, al responsabile tecnico Bove e a tutti coloro che ruotano intorno al settore giovanile. Ma quanto può essere importante il vivaio per una prima squadra? "Molto importante. In momenti difficili economici generali, è un buon motivo per essere riscoperto il settore giovanile. A Gubbio l'idea c'è, ci sono tutti i presupposti per la lavorare in ottica giovani. C'è stata una certa riscoperta del nostro territorio. Vedere infatti dei ragazzi in prima squadra come Conti, oppure Schiaroli e Fumanti nell'anno passato, ma anche Tavernelli e Ricci, per tutti noi è un motivo di orgoglio. Però bisogna continuare, migliorare, riallacciare il territorio, non bisogna mollare nemmeno un centimetro. Ma le buone intenzioni ci sono tutte". Si parla già che con ogni probabilità a partire dal prossimo anno in Lega Pro potranno essere schierati solo dieci over per squadra. Pertanto secondo lei ci sono altri calciatori che possono essere utili per la prima squadra futura? "Sicuramente qualcoca c'è, ma bisogna andarci con i piedi di piombo e non fare proclami". Quindi non fa nomi? "Perchè a chiacchiere è tutto troppo facile. La Lega Pro è ben diversa. La crescita è importante nel portare i calciatori a farsi le ossa. Lo ritengo un passo significativo per poterli fortificare già da prima. Vivere in uno spogliatoio dove contano i tre punti è un buon banco di prova". Un accenno alla prima squadra: Sandreani ha visto Gubbio-Venezia e un suo giudizio globale? "Non può essere che positivo: è sotto l'occhio di tutti il lavoro che è stato fatto in questo biennio. Non era facile. Quest'anno c'è stata la consacrazione. Mi ha dato l'impressione di una squadra con uno spogliatoio forte, ci sono idee chiare sia in campo che fuori. Un campionato superlativo. Adesso ci sarà la lotteria dei playoff, ma vedo una squadra carica e in buona condizione atletica. Chissà, si parte in sordina e con la mente più sgonbra può succedere di tutto. A me il Gubbio piace. Con il Venezia mi è piaciuto: ha sofferto nei momenti finali, ma in grande parte del secondo tempo ha offerto un buon gioco dove magari meritava anche il vantaggio. C'è solo da fare i complimenti a quello che stanno facendo". E il futuro di Sandreani? "Sono a disposizione della società, dei presidenti (Notari e Barbetti ndr) e sapranno dirmi quale sarà il mio posto. Come al solito, sono a loro disposizione. Sono sempre lo stesso, come quindici anni fa".

26 APRILE 2017
Playoff, tutto quello che c'è da sapere: formula e date. Penalizzate Maceratese e Ancona

Playoff, come funzionano in questa stagione. Agli spareggi promozione in Lega Pro, a campionato concluso, possono partecipare le squadre classificate dal secondo al decimo posto di ogni girone, più la squadra vincitrice della Coppa Italia della stessa Lega Pro. In pratica parteciperanno in totale 28 squadre e solo una di queste potrà usufruire della promozione in serie B. É piuttosto complessa tra l'altro la modalità di svolgimento dei playoff. Sarà suddivisa in tre tranche: prima fase, seconda fase e final eight. Nella prima fase parteciperanno le 24 squadre classificate dal terzo al decimo posto di ciascun girone. Una partita secca (senza andata e ritorno) con la squadra meglio classificata che giocherà in casa. Con questo criterio: a) la squadra terza classificata affronterà la squadra decima classificata del medesimo girone; b) la quarta classificata affronterà la nona classificata del medesimo girone; c) la quinta classificata affronterà la squadra ottava classificata del medesimo girone; d) la sesta classificata affronterà la settima classificata del medesimo girone. In caso eventuale di parità (dopo i novanta minuti) la meglio classificata passerà il turno. La prima fase si giocherà domenica 14 maggio. Nella seconda fase parteciperanno sedici squadre di cui entreranno in gioco pure le seconde classificate di ogni girone, più la vincitrice della Coppa Italia. Partite di andata e ritorno con questo schema. Gara 1: A 2° classificata girone A vs O vincente 5° - 8° girone C. Gara 2: B 2° classificata girone B vs P vincente 6° - 7° girone A. Gara 3: C 2° classificata girone C vs Q vincente 6° - 7° girone B. Gara 4: D vincitrice Coppa Italia vs R vincente 6° - 7° girone C. Gara 5: E vincente 3° - 10° girone A vs L vincente 4° - 9° girone C. Gara 6: F vincente 3° - 10° girone B vs M vincente 5° - 8° girone A. Gara 7: G vincente 3° - 10° girone C vs N vincente 5° - 8° girone B. Gara 8: H vincente 4° - 9° girone A vs I vincente 4° - 9° girone B. Partite di andata e ritorno che si disputeranno domenica 21 maggio e mercoledì 24 maggio. Si passa alla fase finale, denominata final eight: parteciperanno otto squadre con i quarti di finale, semifinali e finale. Quarti di finale di andata e ritorno che si disputeranno in data domenica 28 maggio e domenica 4 giugno. Poi le gare uniche. Semifinali martedì 13 e mercoledì 14 giugno a Firenze e finale sabato 17 giugno sempre nel capoluogo toscano. Ecco il resoconto completo tramite la grafica pubblicata da Parmafanzine.it. Però come sarebbero i playoff se il campionato finisse oggi? Nel girone B nella prima fase ecco le quattro partite: Padova-Albinoleffe, Pordenone-Bassano, Reggiana-Feralpisalò e Gubbio-Sambenedettese. Partita che si giocherà il 14 maggio: il Gubbio chiederà l'anticipo a sabato 13 maggio. In caso di passaggio del turno del Gubbio, nella seconda fase la squadra rossoblù potrebbe affrontare il Lecce (doppia sfida). Sono tutti ipotesi al momento che sono state elencate in maniera dettagliata dal portale Gazzettadiparma.it. Exploit del Venezia: dopo il campionato vince pure la Coppa Italia. La squadra guidata da Inzaghi ribalta il risultato dell'andata (1-0 a Matera) e vince per 3-1 con le reti di Moreo (27') e Fabiano (33'), accorcia le distanze Strambelli (58'), ma ci pensa Ferrari a segnare il gol del trionfo (60'). Tribunale Federale Nazionale: due punti di penalità per la Maceratese (già era a -2 e scende a -4) ed un punto all'Ancona.
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25 APRILE 2017
Piccinni squalificato, multa di mille euro, Magi ammonito e sarà regolarmente a Bassano

La mano del Giudice Sportivo. A partire dalla multa per L'A.S. Gubbio 1910: mille euro perchè "propri sostenitori durante la gara intonavano un coro offensivo verso l'arbitro". Una pesante sanzione per il dirigente Antonio Cecchetti squalificato fino al 30 settembre 2017 "per gravi e reiterate offese rivolte all'arbitro durante la gara (espulso, sanzione aggravata per la qualifica di dirigente addetto all'arbitro)". Stop per un turno per il calciatore Matteo Piccinni dopo la doppia ammonizione di domenica: espulso, il difensore salta così la trasferta di Bassano. Invece il tecnico Giuseppe Magi, anch'egli allontanato dal rettangolo di gioco per proteste, ha ricevuto un'ammonizione e sarà regolarmente in panchina. Un turno di stop anche per un calciatore del Bassano: l'attaccante Michael Fabbro, autore della prima rete nella vittoria dei veneti a Forlì, salta così la gara con il Gubbio. Dal girone: mano molto pesante verso il trainer Luca Sanderra della Sambenedettese dopo la partita persa in casa contro il Santarcangelo: tre turni di squalifica, così salterà le ultime due partite di campionato, oltre la prima sfida dei playoff. Nei posticipi serali non sono mancate le sorprese. Il Sudtirol ha vinto addirittura a Parma con una rete al fotofinish di Gliozzi e raggiunge la matematica salvezza. Clima teso invece in casa ducale dopo la terza sconfitta consecutiva con conseguente provvedimento della società crociata: la squadra in ritiro punitivo da subito a Collecchio fino alla partita di domenica contro il Teramo. D'altronde la formazione parmense è stata raggiunta al secondo posto in classifica dal Pordenone che proprio nel posticipo ha pareggiato in trasferta contro l'Albinoleffe: al gol di Arma ha risposto Cortellini. Nell'altro e ultimo match di lunedì sera, il Padova si è fatto fermare in casa dal fanalino di coda Ancona sul 2-2: doppietta di Paolucci per i dorici, Altinier e Favalli in gol per i patavini. Padova che così resta al quarto posto, a quattro lunghezze dalla Reggiana quinta. Primi verdetti dalla serie D: Monza, Mestre, Fermana e la Sicula Leonzio sono già promosse in Lega Pro a due giornate dalla fine avendo già vinto i rispettivi gironi (B, C, F e I). Altri gironi: Cuneo in testa nel girone A (a +2 dal Borgosesia), Ravenna nel girone D (a +3 dall'Imolese), Gavorrano nel girone E (a +5 dalla Massese), Arzachena nel girone G (a +1 dal Monterosi), Bisceglie nel girone H (a +1 dal Trastevere).

23 APRILE 2017
Inzaghi: "Che gruppo. Gubbio sorpresa". Rinaldi: "Combattuta". Le foto di Gubbio-Venezia

Gubbio e Venezia finisce senza reti. Ma nella ripresa due traverse colpite dai lagunari (da Ferrari e Malomo) e un palo (sempre da Malomo) in un finale caldo con l'espulsione di Piccinni con il seguente allontanamento di Magi per proteste. L'allenatore rossoblù non digerisce la decisione e dopo la partita non si presenta in sala stampa. Tocca allora al trainer dei veneti Pippo Inzaghi: "Che mentalità questa squadra. Sono ragazzi che non fanno altro che stupirmi. Tre pali e potevamo chiudere la partita. Però voglio sottolineare la forza di gruppo che si è creato: una cosa molto bella, mi dispiacerà quando finirà questo campionato. Una squadra che continua a fare record con una difesa inossidabile. Nonostante il turn over non molliamo neanche un centimetro. Avevamo il grande obiettivo di centrare la serie B, ma siamo stati noi a renderlo più facile del previsto: questo girone era molto difficile, abbiamo compiuto un qualcosa di straordinario con un gruppo eccezionale. Il Gubbio? Ottima squadra, con calciatori importanti. Compagine organizzata e ben allenata. Potrebbe essere la mina vagante nei playoff, può diventare una sorpresa". Tocca al difensore Alessandro Malomo: "Buona gara, però non siamo stati fortunati per i pali colpiti. Ma non abbiamo preso gol contro un Gubbio veloce, rapido, ben messo in campo e ci ha messo in difficoltà nella prima parte della ripresa, ma noi fisicamente siamo superiori e l'abbiamo spuntata". La punta Loris Tortori: "Bella partita giocata a viso aperto da entrambe. Diciamo che recriminiamo sui legni colpiti, però anche il Gubbio ha fatto una bella partita. La nostra forza è questo gruppo: con una squadra cambiata per otto undicesimi non si è vista la differenza". Il terzino Leonardo Galli: "Si è visto un buon calcio da parte di entrambe le squadre. Noi pali e sfortuna. Però di fronte abbiamo trovato un buon Gubbio: è organizzato, mi ha impressionato, con bravi attaccanti che sono rapidi e brevilinei". Tocca all'attaccante Nicola Ferrari: "Siamo una squadra esperta dove tutti i giovani si sono integrati alla perfezione. In questo torneo sono venuti fuori i nostri valori di squadra". Si arriva all'ex di turno Giuseppe Caccavallo: "A Venezia sto bene: mi aveva voluto a tutti i costi Inzaghi a gennaio. Già dallo scorso giugno mi volevano, ma ormai avevo dato la parola alla Salernitana. Mi aveva cercato la scorsa estate anche il Perugia perchè Bucchi mi considera un calciatore da serie B, ma poi non si fece nulla. Ho avuto un po' di problemi a livello fisico qui a Venezia, ho trovato poco spazio e allora mi auguro di rifarmi nel prossimo campionato. Il Gubbio? Mi ha impressionato, ma in particolar modo mi ha impressionato l'allenatore: Magi non lo conoscevo, ma è davvero bravo. Gubbio come piazza merita la serie B". Per il Gubbio parla solo il difensore Michele Rinaldi: "Risultato giusto, anche se siamo stati fortunati nella ripresa. Partita combattuta. Punto importante contro un Venezia che ha dimostrato di avere vinto con merito il campionato. Noi bene nel gioco senza palla come nelle scalate esterne. Ora a Bassano vogliamo consolidare il sesto posto". Intanto ecco le foto di Gubbio contro Venezia (18 immagini). Fotoservizio di Simone Grilli.

23 APRILE 2017
Gubbio-Venezia, esce una gara senza reti (0-0). Nella ripresa tre legni colpiti dai lagunari

Gubbio contro Venezia. Il trainer Magi conferma il 3-4-1-2 con Casiraghi dietro le due punte Ferretti e Ferri Marini. Il tecnico dei lagunari Inzaghi opta per il 4-3-3. All' 8' va via in contropiede Ferretti, supera il centrocampo sulla fascia e dalla trequarti rimette in mezzo per lanciare a rete Rinaldi, ma salva in extremis in chiusura Modolo. Al 26' sguscia via Ferretti sulla sinistra, rientra in mezzo e con un destro liftato dal limite fa partire un tiro che fa la barba al palo. Al 29' percussione a sinistra di Galli che porge un assist in area per Fabris che calcia al volo di sinistro: palla che sfiora il montante. Ripresa. Al 6' assist in area di Ferretti per Ferri Marini che di testa sfiora la traversa. Al 7' fendente di Valagussa dal limite, Vicario è costretto in tuffo a salvarsi in angolo. All' 8' dai trenta metri Romano cerca il gol della sorpresa con un tiro a palombella che supera il portiere ma la palla sorvola sopra la traversa. Al 12' da destra Casiraghi pennella in area dove Ferri Marini prima e Giacomarro poi non riescono a deviare in rete la palla filtrante scagliata sotto porta. Al 20' assist filtrante di Geijo in area per Acquadro che in diagonale supera il portiere in uscita, ma a pochi passi dalla porta salva Piccinni. Al 21' colpo di testa di Modolo in area, palla schiacciata che sibila vicino al palo. Al 30' l'occasione ghiotta per i lagunari con un pallonetto di sinistro del neo entrato Ferrari in area che scheggia la traversa. Al 32' un altro pericolo in area locale con Malomo che raccoglie un invito di Stulac e calcia a botta sicura in area di destro: palla che si stampa di nuovo sulla traversa. Al 39' entra in area da sinistra Zanchi che calcia in diagonale, palla che si perde di poco a lato. Al 44' viene espulso Piccinni per doppia ammonizione dopo un fallo su Acquadro e nella circostanza allontanato il trainer Magi per proteste. Al 46' in mezza rovesciata Malomo coglie il palo pieno in mischia. Finisce così, senza reti.
Tabellino: Gubbio - Venezia (0-0):
Gubbio (3-4-1-2): Volpe; Marini, Rinaldi, Piccinni; Valagussa (38' st Kalombo), Romano, Giacomarro (22' st Croce), Zanchi; Casiraghi; Ferretti, Ferri Marini (34' st Candellone). A disp.: Zandrini, Monti, Burzigotti, Marghi, Petti, Stefanelli, Bergamini, Conti, Lunetta. All.: Magi.
Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano (13' st Fabiano), Malomo, Modolo, Galli (29' st Garofalo); Fabris, Stulac, Acquadro; Caccavallo, Geijo (21' st Ferrari), Tortori. A disp.: Facchin, Sambo, Santinon, Strechie, Serena, Bentivoglio, Marsura. All.: Inzaghi.
Arbitro: Meraviglia di Pistoia (Massimino di Cuneo e Basile di Chieti).
Espulsi: 44' st Piccinni (G) per doppia ammonizione; 44' st mister Magi (G) per proteste. Ammoniti: Geijo (V), Acquadro (V), Rinaldi (G), Romano (G). Angoli: 5-5. Recupero: 0' pt; 6' st. Spettatori: 903 (di cui 68 da Venezia nel settore ospiti); Giornata Rossoblù.
Risultati: Trentaseiesima Giornata - Lega Pro - Girone B:
Albinoleffe - Pordenone
1-1
23' Arma (P), 37' Cortellini (A)
Fano - Modena
0-0
Feralpisalò - Reggiana
4-4
2' Guidone (R), 4' Guerra (F), 9' Cesarini (R) rig., 40' Guidone (R), 62' Rozzio (R), 79' Ferretti (F), 85' Guerra (F), 90' Guerra (F)
Forlì - Bassano
0-2
35' Fabbro (B), 58' Grandolfo (B)
Gubbio - Venezia
0-0
Mantova - Lumezzane
1-1
9' Bacio Terracino (L) rig., 14' Regoli (M)
Maceratese - Teramo
0-0
Padova - Ancona
2-2
4' Paolucci (A), 15' Altinier (P), 54' Favalli (P), 67' Paolucci (A)
Parma - Sudtirol
0-1
91' Gliozzi (S)
Sambenedettese - Santarcangelo
2-3
5' Gatto (Sg), 12' Mancuso (Sb) rig., 19' Merini (Sg), 30' Valentini (Sg), 88' Bacinovic (Sb)

22 APRILE 2017
Convocati 23 calciatori contro la capolista Venezia. Mentre Filippo Inzaghi convoca tre baby

Tutto pronto per Gubbio-Venezia. L'allenatore Giuseppe Magi parla così dopo la rifinitura: "Un partita dove servirà un grosso impegno. Il Venezia è squadra di valore e con merito ha vinto il campionato. Sappiamo di affrontare una squadra forte, non sta a me elencare l'organico che possiede. Dal canto nostro cercheremo di giocare al massimo delle nostre possibilità ripercorrendo la stessa linea delle ultime buone prove offerte, come quella di Reggio Emilia". Probabile la conferma del 3-4-1-2. Quindi Volpe in porta. Difesa a tre con Marini, Rinaldi e Piccinni. Centrocampo a quattro con Valagussa e Zanchi ai lati, al centro il duo Romano e Croce. Di punta Casiraghi tra le linee a supporto di Ferretti e Ferri Marini. Convocati dal trainer rossoblù Magi 23 calciatori: Bergamini, Burzigotti, Candellone, Casiraghi, Conti, Costantino, Croce, Ferretti, Ferri Marini, Giacomarro, Kalombo, Lunetta, Marghi, Marini, Petti, Piccinni, Rinaldi, Romano, Stefanelli, Valagussa, Volpe, Zanchi e Zandrini. In casa Venezia invece il tecnico Filippo Inzaghi farà turn-over, in vista della partita di finale di Coppa Italia in programma mercoledì prossimo. Infatti non sono stati convocati elementi importanti come Domizzi, Soligo, Falzerano e Moreo. Tra i convocati tre calciatori della Berretti: Santinon, Serena e Strechie.

21 APRILE 2017
Falzerano: "Gubbio, sorpresa del torneo. Venezia, vittoria di mentalità. Realizzato un sogno"

L'intervista per Gubbiofans.it con Marcello Falzerano, attaccante in forza al Venezia, l'ex di turno visto che ha giocato a Gubbio. Un campionato vinto a Venezia dopo che la prima parte di stagione era stata vissuta a Bassano. Un commento? "Si è provata una gioia immensa, anzi direi infinita. É come aver realizzato un sogno che facevi da bambino. Abbiamo vinto un campionato importante come quello di quest'anno. Ho avuto dei mesi agitati: fino a gennaio mi trovavo a Bassano, poi ho fatto di tutto per venire a Venezia perchè il progetto mi stimolava molto. Perciò sono molto felice per quello che si è potuto ottenere". Falzerano lo conoscevamo come esterno di attacco, adesso gioca come mezz'ala nel 4-3-3, come mai? "Per questo mi sento di ringraziare mister D'Angelo quando ero a Bassano: è stato lui che quest'anno mi ha spostato di ruolo. Dico la verità: all'inizio ero un po' dubbioso, però partita dopo partita mi sono reso conto che in questo ruolo potevo fare bene. E in effetti qui a Venezia poi ho ricoperto sempre questo nuovo ruolo: mi piace, sono sempre nel vivo delle azioni, devo fare anche una certa parte difensiva ma questo non mi pesa affatto". Tuttavia in fase di possesso diventa un 4-2-4 e basta vedere il gol di Moreo sabato scorso dove lo stesso Falzerano ha fornito un prezioso assist, non è così? "In effetti molto spesso mi allargo. A Venezia spesso Moreo gioca come esterno alto destro, ma più che altro è una punta e tende ad accentrarsi, e allora prendo così il suo posto. Così diventa più un 4-2-4". Quando avete capito di poter vincere il campionato? "Ci abbiamo creduto sempre. Però dopo la vittoria di Bassano al 94' (con un mio gol) abbiamo capito che avevamo grandi possibilità: il Parma aveva perduto con il Fano e siamo andati a +8 dalla seconda classificata che era il Padova. In quel preciso momento abbiamo pensato che potevamo farcela". Allora qual è stato il punto di forza del Venezia che non perde dal 26 dicembre? "Sicuramente la testa. Una certa mentalità vincente. Grande parte del merito va dato a mister Inzaghi per come ha saputo preparare le partite ogni settimana, non ci ha fatto sbagliare mai un approccio ad una partita. Se invece dobbiamo parlare di tasso tecnico-tattico penso che altre squadre come noi, su tutte Parma, Padova e Reggiana, erano tutte sullo stesso livello. La differenza enorme l'ha fatta la testa: non abbiamo sbagliato una partita e questo ci ha permesso di guadagnare punti sulle altre". Appunto, un accenno su Pippo Inzaghi, un calciatore che è stato campione del mondo in Nazionale e risolutore di una Coppa Campioni con il Milan. Che effetto le fa averlo come allenatore? "Sicuramente è un grande orgoglio. Da bambino lo vedevo in tv che faceva gol con Milan e Juventus, non avrei mai pensato che un giorno sarei stato a stretto contatto. É surreale, però poi mi ci sono abituato". Da ex Gubbio, un ricordo dell'esperienza umbra? "Per me è stata molto positiva. In dodici partite avevo fatto quattro gol, un media così alta mai avuta. Giocavo di ruolo come seconda punta nel 4-4-2 di Roselli. A Gubbio c'è un bel clima, è bello lo stadio, inoltre la tifoseria si fa molto sentire. Perciò mi porto dietro soltanto bei ricordi di Gubbio". Ma che Venezia si vedrà a Gubbio visto che mercoledì è imminente la finale di ritorno di Coppa Italia con il Matera? "Non vi nascondo che ora il nostro pensiero principale è la finale di coppa. Ma questa squadra ormai a livello di mentalità pensa sempre a vincere. Perciò domenica proveremo a fare la partita. Del resto il Gubbio per me è la squadra sorpresa del campionato: non mi sarei aspettato che facesse così bene. All'andata giocavo con il Bassano e perdemmo per 4-0: il Gubbio non ci fece vedere mai palla, ci diedero una «bambola». Pertanto credo che verrà fuori proprio una bellissima partita".

20 APRILE 2017
Contro la capolista Venezia di Inzaghi. Giornata Rossoblù, il precedente, gli ex e le ultime

Verso la partita contro la prima in classifica. Giornata in cui è prevista la "Giornata Rossoblù": pertanto non saranno validi gli abbonamenti. Per gli abbonati sarà possibile acquistare i biglietti con il diritto di prelazione sul posto (presso la sede dell'A.S. Gubbio 1910) fino a venerdì 21 aprile. Mentre continua la libera vendita per tutti presso anche la Tabaccheria 2000. In tale occasione i ragazzi fino a 14 anni non compiuti avranno diritto all'ingresso gratuito. Un Gubbio che si prepara per questa partita con i playoff ormai conquistati. Probabile la conferma del modulo schierato a Reggio Emilia, ovvero il 3-4-1-2. Così va in porta Volpe. Difesa a tre con Marini, Rinaldi e Piccinni. Di punta il duo Ferretti e Ferri Marini. Gli unici dubbi riguardano il centrocampo. Sulla destra Valagussa è in vantaggio su Kalombo. Al centro Romano con Croce (che è in ballottaggio con Giacomarro per un posto). A sinistra invece ci sarà di nuovo Zanchi. In casa Venezia si è festeggiata la promozione in serie B con tre giornate di anticipo, con il pari interno con il Fano di sabato scorso. Modulo prediletto dal trainer Filippo Inzaghi il 4-3-3. Formazione base con Facchin in porta. Quartetto difensivo con Zampano, Modolo, Domizzi e Garofalo. A centrocampo il trio Falzerano, Bentivoglio e Soligo. Davanti il tridente Moreo, Geijo e Marsura. Con Falzerano (ex Gubbio) è una squadra votata all'attacco visto che in fase di possesso può diventare addirittura un 4-2-4. Bisognerà vedere però se ci sarà turn-over per i lagunari, visto che mercoledì 26 aprile si giocherà la finale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro contro il Matera: all'andata vinsero per 1-0 i lucani con rete di Negro, pertanto Inzaghi si giocherà tutte le carte per ribaltare la situazione. Un ruolino impressionante in campionato per il Venezia che non perde dal 26 dicembre 2016 (sconfitto a Forlì per 1-0). Poi nel girone di ritorno sono arrivate 12 vittorie e tre pareggi. In sedici partite segnati 29 gol e 11 subiti con la conquista di 39 punti dopo il giro di boa. Intanto c'è pure una notizia di mercato per il Venezia: riscattato dalla Salernitana l'attaccante Giuseppe Caccavallo (ex Gubbio) fino al 2019, divenendo così un elemento di forza pure in serie B con i veneti; come possibile rinforzo invece si sta parlando di Daniele Cacia (ex Hellas Verona e Padova) in forza attualmente in B all'Ascoli (così riporta Tuttomercatoweb.com). All'andata vinse il Venezia in casa con il gol decisivo di Pederzoli su rigore, segnato nella ripresa (al 59'). Domenica si gioca alle ore 16:30 allo stadio Pietro Barbetti.

19 APRILE 2017
Focus. Cammino non previsto. Playoff: la prima volta nella terza serie; l'ultima volta in C2

Dibattito. Post partita di Reggio Emilia. Flash di parole. Magi: "Playoff, risultato storico". Notari: "Un traguardo insperato e impensato". E in aggiunta Rinaldi: "Playoff inaspettati, ma meritati". Prendendo spunto proprio da queste brevi affermazioni, inizia la nostra ricerca nel dettaglio. Quello che dicono gli addetti ai lavori risulta al vero. Quest'anno il Gubbio si trova al sesto posto in classifica nella Lega Pro nel girone B a quota 54 punti, anche se mancano ancora tre giornate da giocare. Rossoblù che tra l'altro hanno conquistato la matematica certezza di disputare i playoff. Era già successo in passato? Assolutamente no. Stiamo parlando della terza serie. A parte quel campionato vinto nel 2011 (di Prima Divisione) che ormai fa storia a sè, il Gubbio non ha mai raggiunto questo risultato. Ma andiamo per ordine. Dopo la retrocessione in serie B è iniziata l'era Andrea Sottil in panchina. Era un organico che nell'estate 2012 era stato costruito per tornare subito nella cadetteria. Tant'è che era stato confermato tutto lo zoccolo duro che aveva giocato proprio in serie B (Bartolucci, Briganti, Boisfer, Sandreani e Bazzoffia), in più erano arrivati dei calciatori di un certo spessore. Un nome su tutti. Andrey Galabinov, ora al Novara in serie B, dove lunedì scorso ha segnato un gol pesante per la vittoria dei piemontesi sul campo del quotato Frosinone. In cadetteria il calciatore bulgaro ha segnato 11 reti finora e ruota nella Nazionale maggiore del suo paese, la Bulgaria. Un calciatore che dopo Gubbio ha giocato sempre in serie B (con Livorno e Avellino) e ad oggi ha un valore di mercato pari ad un milione e 200mila euro. Per non parlare di altri calciatori come Caccavallo (gioca ora con il Venezia, che ha appena centrato la serie B), Palermo (è alla Virtus Entella) o Di Piazza (in forza attualmente al Foggia, primo in classifica nel girone C di Lega Pro). Quel Gubbio puntava (come minimo) a disputare i playoff, invece concluse il campionato all'ottavo posto, distante ben 12 punti dalla quinta classificata Pisa (40 punti contro 52). Stagione seguente (2013-2014): Gubbio che si piazza al dodicesimo posto, a quota 40 punti. Annata in cui sono arrivati dei calciatori importanti come Ferrari (ora in serie A con il Crotone), Di Francesco (in A con il Bologna) e Falzerano (ora in forza al Venezia, assist man sabato per il gol di Moreo). Ma si rivelò una stagione travagliata con l'avvicendamento di due allenatori, Cristian Bucchi e Giorgio Roselli. Stagione 2014-2015, la più disgraziata: Gubbio che chiude il campionato al quint'ultimo posto a quota 43 punti, disputa i playout e li perde retrocedendo nei dilettanti. Storia che risale a sole due stagioni orsono (perchè alcuni fanno presto a dimenticarselo, forse per motivi di causa maggiore). Per rivedere un Gubbio ai playoff bisogna ritornare alla stagione 2009-2010, Seconda Divisione, ma era una quarta serie perchè la Lega Pro all'epoca era composta anche dalla Prima Divisione. Oltretutto si sta parlando dell'era Torrente, con il terzo posto conquistato al fotofinish: a 55 punti, a pari merito del Fano, che poi fu superato nella doppia sfida nelle semifinali playoff ed infine arrivò l'apoteosi della vincita finale nel doppio confronto contro il San Marino. Questi sono i numeri. Questa è storia. É anche vero che in questa stagione la zona playoff è allargata (a 9 squadre per girone) rispetto alle precedenti annate (racchiuse in quattro contendenti per raggruppamento), ma il sesto posto è notevole, in considerazione anche del fatto che in questa stagione nemmeno erano stati programmati. Ma visto che si parlava di Vincenzo Torrente, ecco che arriva nelle ultime ore una notizia. Serie B: il Vicenza, che si trova al quart'ultimo posto in classifica, ha esonerato Pierpaolo Bisoli. Scelto il sostituto: tesserato proprio Vincenzo Torrente, che si rimette in pista e dovrà recuperare una situazione proibitiva.

18 APRILE 2017
Rinaldi: "Playoff inaspettati ma... meritati. Una prestazione da squadra. Miei gol è un record"

Post Reggiana-Gubbio. Il traguardo della matematica certezza dei playoff. E si registra il quarto gol di Michele Rinaldi, difensore centrale. Proprio il diretto interessato a riguardo ci dice: "A livello personale sono molto contento perchè è il mio record. Per un difensore tra l'altro non sono pochi. D'altronde ho segnato tutti gol importanti perchè hanno portato punti. A dir la verità questo pareggio ai punti ci va un po' stretto, ma alla fine può andare bene: le occasioni le abbiamo avute entrambe. Ma soprattutto ci sentiamo contenti a livello di prestazione: a mio avviso è stata di alto livello e ora siamo consapevoli maggiormente dei nostri mezzi". Il gol di testa scaturito da un corner, è uno schema? "É stato un gol simile a quello realizzato all'Ancona. Proviamo queste soluzioni durante la settimana dai calci d'angolo ed è stato molto bravo Casiraghi a pennellare la traiettoria sul secondo palo". L'unico neo è l'ennesimo gol incassato da calcio da fermo, non è così? "Evidentemente è un periodo che sulle palle inattive va innalzato il livello di concentrazione perchè da calcio piazzato subiamo troppo. Serve quel pizzico di attenzione in più in area, ecco. I calci da fermo sono importanti perchè possono spostare il livello di una partita". Un peccato anche quel gol di Ferri Marini annullato ingiustamente per fuorigioco: "Sì, in effetti ci hanno detto che era regolare. Peccato perchè la partita l'avevamo in mano, il primo tempo è stato buono e abbiamo sbagliato solo due ripartenze. Nel secondo tempo era comprensibile che la Reggiana venisse fuori: in effetti ci siamo abbassati un po' troppo, ma abbiamo avuto la clamorosa occasione con la traversa colpita da Casiraghi, più il gol di Ferri Marini che era buono. A livello di occasioni e ai numeri forse meritavamo di vincere noi. Purtroppo non si vince con i numeri, ma si vince quando si butta dentro la palla. In ogni caso siamo contenti della prova fatta e ora sotto contro il Venezia". Ultimamente state giocando con una difesa a tre, prima invece con una linea a quattro: dove si trova meglio? "Con tutti e due i moduli mi sono trovato bene, pure in passato. Chiaramente con la difesa a tre ti permette di coprire di più quando ti trovi nel non possesso palla". Playoff raggiunti, un suo commento? "Siamo molto contenti perchè sono inaspettati. Infatti il nostro reale obiettivo è stato sempre quello di centrare la salvezza. Un traguardo importante perchè ce lo siamo meritato. Adesso cercheremo di chiudere nel migliore dei modi il campionato e poi vedremo cosa succederà nella griglia dei playoff". Mario Somma, telecronista su Raisport, ha elogiato il Gubbio dicendo che tutti quanti i calciatori giocano con sincronismo. Un suo parere? "Ma questa non è stata la prima prestazione di squadra che abbiamo fatto. A parte degli alti e bassi, direi che abbiamo avuto un rendimento costante sotto questo aspetto. Merito del mister Magi ma anche di alcuni elementi di qualità in squadra. Con la palla e senza palla sappiamo sempre cosa fare, di conseguenza le cose vengono in automatico". Poi lo stesso Somma ha detto che Rinaldi per come si comporta in campo può fare l'allenatore. Ma il diretto interessato cosa ne pensa? "Adesso sinceramente non mi sta passando per la testa di fare l'allenatore. Però in campo mi è sempre piaciuto parlare, dire quella parola in più ad un mio compagno: serve qualcuno che parla nel reparto difensivo e il mister stesso me lo chiede. Di conseguenza non mi tiro mai indietro sotto questo aspetto. In futuro prendo consiglio da Somma, ci farò un pensierino".

17 APRILE 2017
Magi: "Playoff, fatto storico". Notari: "Un traguardo impensato". Le foto di Reggiana-Gubbio

Gubbio, matematica certezza dei playoff a tre giornate dalla fine. Un pareggio ottenuto a Reggio Emilia che vale oro. Due gol fotocopia di testa (di Rinaldi e Rozzio), una traversa colpita per parte (Genevier e Casiraghi) e un gol annullato a Ferri Marini per un fuorigioco inesistente. Ma l'euforia regna e non può essere altrimenti. Le parole del trainer Giuseppe Magi: "Bellissima partita, con occasioni e traverse per entrambi. Ma la gioia è tanta per un altro motivo: con questo punto abbiamo centrato i playoff in maniera matematica. Questo è risultato storico. Voglio dedicarlo ai tifosi e al presidente Notari che se lo merita perchè ha avuto coraggio già dall'anno scorso". Sulla partita nello specifico il tecnico afferma: "Sono contento e orgoglioso della prestazione. Unici nei: il gol annullato ingiustamente a Ferri Marini e il solito gol incassato su calcio da fermo. D'altronde si cerca la perfezione, ma non possiamo essere perfetti: sbagliare mai è impossibile. La squadra è stata bene in campo e la soddisfazione per questo traguardo è grande". Gli fa eco il presidente Sauro Notari che parla in maniera telegrafica: "Noi così il nostro campionato lo abbiamo già vinto e giovedì invito tutti alla bisteccata allo stadio". Poi il patron aggiunge: "Un traguardo impensato, insperato, sono molto contento dei playoff raggiunti. Magi? Gli si può chiedere perchè gioca uno al posto di un altro, ma alla fine ha dimostrato che ha sempre ragione lui: ha lavorato bene, con i calciatori ci sta tutta la settimana, quindi fa le sue scelte e finora mi pare che si sono rivelate giuste visti i risultati". Conciso il parere del direttore sportivo Giuseppe Pannacci: "Questo credo che sia il girone più duro di tutti. Ci sono squadre di alto livello. Perciò per noi questo è un grande traguardo. Ora i playoff ma sappiamo che saranno un terno al lotto". Ma c'è anche il parere del centrocampista Dario Giacomarro: "Buona prestazione. Siamo scesi bene in campo. Contro la Reggiana una partita difficile. Magi? Mette in campo parecchi giovani e alla fine fa giocare sempre chi merita". Sull'altra sponda, l'allenatore della Reggiana, Leonardo Menichini dice: "Abbiamo trovato di fronte un Gubbio veloce e in salute. Noi ci abbiamo provato e abbiamo fatto il possibile, forse però abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo". Ma intanto ecco le foto di Reggiana e Gubbio (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Fotoservizio di Stefano Rossi per foto Artioli.

17 APRILE 2017
Reggiana-Gubbio, è 1-1. Rozzio risponde a Rinaldi. Giallo su un gol annullato a Ferri Marini

Gubbio a Reggio Emilia contro la Reggiana nel posticipo serale. Il trainer Magi opta per il 3-4-1-2 con Casiraghi schierato come trequartista dietro le due punte. Il tecnico Menichini schiera il 4-3-1-2 con il rientro di Carlini. Reggiana in maglia granata, Gubbio in maglia bianca. Primo giro di lancette, Guidone va via sulla sinistra, elude la sorveglianza di Marini, entra in area e calcia di sinistro da posizione molto decentrata: Volpe in tuffo si salva in corner. Al 3' da destra Ferretti entra in area con la palla che viene intercettata da Trevisan tra braccio e corpo, proteste rossoblù, ma l'arbitro fa proseguire. Al 5' ancora Ferretti che da destra entra in area eludendo la sorveglianza di Panizzi e calcia a rete di sinistro, salva in scivolata Rozzio in corner con il portiere che sembrava fuori causa. Al 10' corridoio per Casiraghi che lancia in profondità Ferretti che in dribbling entra in area e calcia di sinistro: Perilli in volo riesce però a respingere la sfera. Al 27' accelerata di Ferretti che calcia forte di sinistro radente dal limite, tiro che costringe Perilli a salvarsi in tuffo deviando la sfera in corner. Al 29' Carlini sorprende in area la retroguardia eugubina e rimette in mezzo, a rimorchio arriva Bovo che calcia di destro al volo, ma la conclusione si perde sul fondo di poco a lato. Al 32' il Gubbio passa in vantaggio: corner pennellato in area lungo da Casiraghi, Rinaldi svetta sul secondo palo e di testa schiaccia la sfera in rete. Al 34' è immediata la risposta granata: punizione dal limite calciata in maniera magistrale da Genevier, un tiro di destro a girare che si stampa sulla traversa. Al 37' provvidenziale è Volpe in uscita su Guidone che è lanciato a rete. Al 40' Carlini illumina in area Guidone cha calcia in porta di sinistro, ma Volpe c'è e in volo devia la sfera sopra la traversa. Al 45', sempre da corner, arriva il pareggio locale: Genevier da calcio piazzato pennella in area, Rozzio di testa schiaccia la sfera in rete nell'angolino sul secondo palo. Ripresa. Al 2' annullato un gol di Ferri Marini di testa per fuorigioco su lancio in area di Casiraghi, ma in realtà il calciatore umbbro era tenuto in gioco da Trevisan. Al 5' Genevier pennella in area, con Trevisan che calcia di poco alto, ma protesta per un contatto con Rinaldi. Al 10' un tiro telefonato di Ferretti da posizione favorevole, ribaltamento di fronte con tiro secco di Genevier che viene murato con il corpo da Piccinni. Al 14' contropiede del Gubbio con Romano che ruba palla a centrocampo, serve Ferretti che fa sponda verso Casiraghi che calcia forte dal limite: palla che si stampa sulla traversa. Al 26' sventola di sinistro di Panizzi dal limite che sfiora il montante. Al 40' girata volante di Cesarini, palla che fa la barba al palo.
Tabellino: Reggiana - Gubbio (1-1):
Reggiana (4-3-1-2): Perilli; Ghiringhelli, Rozzio, Trevisan, Panizzi; Bovo (34' st Maltese), Genevier, Riverola (19' st Sbaffo); Carlini; Cesarini, Guidone (47' st Rocco). A disp.: Narduzzo, Pedrelli, Spanò, Sabotic, Contessa, Calvano, Lombardo. All.: Menichini.
Gubbio (3-4-1-2): Volpe; Marini, Rinaldi, Piccinni; Valagussa, Romano, Giacomarro (20' st Croce), Zanchi; Casiraghi; Ferretti, Ferri Marini (43' st Candellone). A disp.: Zandrini, Burzigotti, Kalombo, Marghi, Petti, Stefanelli, Bergamini, Conti, Costantino, Lunetta. All.: Magi.
Arbitro: Mei di Pesaro (Rossi di Novara e Biava di Vercelli).
Reti: 32' pt Rinaldi (G), 45' pt Rozzio (R).
Ammoniti: Marini (G), Bovo (R), Giacomarro (G), Ghiringhelli (R). Angoli: 6-5 per il Gubbio. Recupero: 0' pt; 4' st. Spettatori: 6376.

16 APRILE 2017
Verso Reggio con 23 convocati per il posticipo serale. Assenti gli ex Marchi e Otin Lafuente

Gubbio pronto per il posticipo serale contro la Reggiana. Probabile la conferma della difesa a tre con l'unica variante che Casiraghi potrebbe giostrare come trequartista. Pertanto è probabile il modulo 3-4-1-2. Ovvero Volpe in porta. Difesa basata sull'asse Marini, Rinaldi e Piccinni. A centrocampo ai lati Valagussa e Zanchi, in mezzo Romano e Croce (oppure Giacomarro). Davanti Casiraghi tra le linee a supporto del duo di attacco Ferretti e Ferri Marini. Tuttavia non è escluso che possa essere proposto il 3-5-2 (Casiraghi impiegato mezzala sinistra, anzichè trequartista) oppure il 4-3-1-2. Sono tutti nodi che verranno sciolti dal tecnico Magi solo prima dell'inizio della partita. Ecco la lista dei 23 convocati per Reggio Emilia: Bergamini, Burzigotti, Candellone, Casiraghi, Conti, Costantino, Croce, Ferretti, Ferri Marini, Giacomarro, Kalombo, Lunetta, Marghi, Marini, Petti, Piccinni, Rinaldi, Romano, Stefanelli, Valagussa, Volpe, Zanchi e Zandrini. In casa Reggiana probabile l'impiego da parte di Menichini del 4-3-1-2. Quindi Perilli in porta. Difesa a quattro con Ghiringhelli, Rozzio, Trevisan e Panizzi. Trio di centrocampo con Bovo, Genevier e Calvano. Mentre Carlini fungerà da trequartista a supporto del duo di attacco Cesarini e Guidone. Ma non è escluso l'utilizzo del 4-4-2 adoperato nella partita vinta a Teramo. Assente l'attaccante Marchi (ex Gubbio) per un problema all'adduttore. Assente un altro ex, l'attaccante spagnolo Hector Otin Lafuente, out dalla partita di Teramo per un problema muscolare, giunto a gennaio dalla Virtus Entella in prestito (ma prima si trovava proprio alla Reggiana): in rossoblù finora è stato impiegato con il contagocce, giocando titolare solo una gara (contro il Lumezzane).

15 APRILE 2017
In attesa del posticipo Gubbio-Reggiana, Venezia promosso in serie B. Risultati nel girone

In attesa del posticipo serale tra Reggiana e Gubbio, che si gioca lunedì sera al Mapei Stadium alle ore 20:45, si è disputata la quart'ultima giornata di campionato nel girone. Il Venezia raggiunge la matematica certezza di salire in serie B pareggiando in casa contro il Fano. Per i lagunari allenati da Filippo Inzaghi si tratta della seconda promozione di seguito (l'anno scorso erano in serie D). Di seguito la notizia. Ci sono pure due ex rossoblù tra i veneti vincitori: Caccavallo e Falzerano. Il Gubbio tiene la sesta posizione: infatti la Sambenedettese è stata sconfitta in trasferta a Modena. Il Pordenone batte il Padova e sale al terzo posto. Parma ancora sconfitto, questa volta con il Bassano che riconquista i playoff con questa vittoria. In zona playoff Feralpisalò e Albinoleffe pareggiano fuori casa. Vittorie pesanti in zona salvezza per il Mantova e il Sudtirol, come lo è stata quella del Modena. Teramo contro Forlì invece finisce con un risultato ad occhiali e restano nella zona delle sabbie mobili.
Risultati: Trentacinquesima Giornata - Lega Pro - Girone B:
Ancona - Feralpisalò
1-1
45' Gerardi (F), 90' Momentè (A)
Bassano - Parma
1-0
58' Fabbro (B)
Lumezzane - Albinoleffe
1-1
14' Speziale (L) rig., 35' Di Ceglie (A)
Modena - Sambenedettese
2-1
56' Sorrentino (S), 69' Diop (M), 74' Loi (M)
Pordenone - Padova
1-0
24' Burrai (Po) rig.
Reggiana - Gubbio
lunedì ore 20:45
Santarcangelo - Mantova
1-2
34' Regoli (M), 63' Sodinha (M) rig., 84' Adorni (S)
Sudtirol - Maceratese
1-0
73' Furlan (S)
Teramo - Forlì
0-0
Venezia - Fano
1-1
38' Moreo (V), 57' Capezzani (F)

13 APRILE 2017
Reggiana: pure l'ultimo precedemte in notturna. E la gioia del 2011 con 630 tifosi al seguito

Reggiana-Gubbio in notturna. Pure l'ultimo incontro disputato a Reggio Emilia si giocò in serata. Era mercoledì 18 marzo 2015 (si giocò alle ore 20:30) e il Gubbio venne sconfitto per 3-1. Pensare che i rossoblù erano andati in vantaggio con Casiraghi nel primo tempo, ma nella ripresa c'è il sorpasso per i granata con una tripletta di Ruopolo. Sulla panchina eugubina c'era Acori, su quella emiliana Colombo. Tornando indietro invece nel tempo si ricorda la piacevole vittoria del 13 marzo 2011 quando il Gubbio si impose per 1-0 con rete decisiva su rigore di Donnarumma, con 630 tifosi eugubini al seguito: era l'anno della salita verso la serie B. All'andata di quest'anno invece c'è stata la vittoria della Reggiana per 3-2 sul campo del Barbetti: doppietta di Guidone e rete della vittoria per Ghiringhelli per la Regia; a segno per il Gubbio invece Candellone e Casiraghi. Si trattava dell'ultima sconfitta casalinga in questa stagione per la formazione di Magi (datata 4 dicembre 2016), fin quando è sopraggiunto un altro ko interno dopo tre mesi (con il Parma per 4-1 il 26 marzo scorso). Adesso la Reggiana si trova al quinto posto (+4 di lunghezze dal Gubbio in classifica) e proviene dalla vittoria al fotofinish di Teramo con la rete decisiva di Guidone. Granata che in casa hanno ottenuto 10 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte (20 gol fatti e 8 subiti). Intanto l'A.S. Gubbio 1910 comunica che per giovedì 20 aprile (ore 19:30) presso lo stadio Barbetti si terrà una serata conviviale con calciatori, società e staff tecnico. Tutti i tifosi sono invitati. Mentre continua il silenzio stampa dei calciatori durante la settimana, ma a quanto pare, non vale per tutti. Evidentemente ci sono dei "figli e figliastri", non ci sono direttive ufficiali, non c'è neanche uno spicciolo di comunicazione a riguardo e così è pure "impossibile" fare informazione normale.

12 APRILE 2017
Ferrari, un ex rossoblù con Ventura in Nazionale. Per Gubbio-Venezia è Giornata Rossoblù

Un pezzo di Gubbio in Nazionale. Il difensore Gianmarco Ferrari è stato convocato dal Ct Giampiero Ventura in occasione dello stage azzurro di questa settimana a Coverciano. Il calciatore parmense è in forza attualmente al Crotone in serie A. Ma Ferrari ha giocato una stagione con il Gubbio (2013-2014) dove ha avuto come allenatori prima Cristian Bucchi e poi Marco Roselli, aveva segnato pure due reti: la prima a Lecce che sancì il pareggio per 1-1 in terra pugliese e poi a Nocera Inferiore con la Nocerina dove i rossoblù si imposero per 2-1. E curiosamente è nato il 15 maggio (una data molto cara agli eugubini) del 1992. In quella stagione era arrivato in prestito dal Parma, mentre ora è di proprietà del Sassuolo (ma è in prestito al Crotone). Ora Ferrari ha un valore di mercato molto alto: nel portale web transfermarkt.it ha un valore attualmente di due milioni e 500mila euro. Ecco la notizia del suo sbarco in Nazionale. Intanto la formazione di Magi è tornata ad allenarsi dopo due giorni di riposo. É probabile la conferma del 3-5-2 per il posticipo in notturna contro la Reggiana. Possibile l'innesto sulla linea di centrocampo di Valagussa (laterale destro) al posto di Kalombo. L'asse poi potrebbe essere formato da Giacomarro (interno destro), Romano (play) e Casiraghi (interno sinistro), mentre come laterale sinistro verrebbe confermato Zanchi. Di punta sempre il duo Ferretti e Ferri Marini. In difesa invece il trio Marini, Rinaldi e Piccinni. Per la partita di Reggio Emilia è stato designato come arbitro il signor Andrea Mei di Pesaro. Sarà coadiuvato dagli assistenti arbitrali Marcello Rossi di Novara e Francesco Biava di Vercelli. Per Gubbio-Venezia, in programma domenica 23 aprile (ore 16:30), è stata indetta la Giornata Rossoblù. Pertanto non saranno validi gli abbonamenti. Per gli abbonati sarà possibile acquistare i biglietti con diritto di prelazione sul posto (presso la sede in via Parruccini o presso la Tabaccheria 2000) già da questo momento fino a venerdì 21 aprile. É iniziata già anche la prevendita dei biglietti per tutti. In tale occasione i ragazzi fino ai 14 anni non compiuti avranno diritto all'ingresso gratuito. Invece i biglietti per la prossima gara Reggiana-Gubbio, in programma lunedì sera (17 aprile) alle ore 20:45, sono disponibili in prevendita presso la Tabaccheria 2000.

11 APRILE 2017
Alessandrini: "Gubbio, stagione soddisfacente. Ora meno brillantezza, ma torneo logorante"

Era presente allo stadio Pietro Barbetti domenica. Stiamo parlando di Marco Alessandrini, ex tecnico del Gubbio, e ha fatto la sua analisi: "Diciamo che ho visto un Gubbio meno brillante rispetto alle gare di andata. Prima aveva un'identità e un preciso modulo di gioco (il 4-3-1-2 ndr) dove tutti correvano a mille. Ora c'è stato questo cambio tattico (3-5-2) che a mio avviso potrebbe creare meno certezze ai calciatori, però l'allenatore avrà ponderato bene le sue scelte e cambiare modulo talvolta è sintomo di bravura nel saper leggere situazioni più redditizie per il momento. D'altronde può essere comprensibile visto che il campionato è stato lungo e diventa logorante proseguire sempre a certi ritmi. Tuttavia la squadra c'è, e lo si è visto soprattutto nella reazione contro il Fano e contro il Mantova. Si vede che c'è un'impronta ben definita di un tecnico come Magi che ha saputo plasmare l'organico e credo che abbia tutte le carte in regola per giocarsi i playoff. D'altronde Magi lo conosco perchè l'ho avuto come avversario quando allenavo in serie D il Fano: è un tecnico bravo e preparato. Un campionato direi per il Gubbio molto soddisfacente in un campionato dove adesso stanno venendo fuori tutti i reali valori e credo che il Venezia meriti di poter chiudere al primo posto". Ha parlato così Marco Alessandrini su Trg Network lunedì sera durante la trasmissione «Fuorigioco». Sui singoli invece ha detto: "Ferretti è un calciatore che fa la differenza. Praticamente ha messo il piede su tutte le azioni dei gol. Non credo che sfigurerebbe in categorie superiori. Mentre come giovane mi piace molto Candellone". Mentre sul passato, a Gubbio, un unico rammarico che svela: "A Gubbio sono stato allenatore in più occasioni. Mi sono divertito, sono stato bene. Forse in serie B si poteva fare di più. In che senso? Quando sono arrivato prima nella veste di collaboratore di Simoni e poi come allenatore, era nato un feeling forte con la squadra e il gruppo credeva nel lavoro che si stava facendo. Stavamo iniziando un percorso dove la squadra stava crescendo pure a livello di intensità. Poi quell'esonero che non mi spiego: non so come sarebbe potuta finire e quindi non posso dire che poi ci saremmo salvati, ma la squadra stava rispondendo come volevo e di sicuro avremmo lottato fino alla fine". Pillole dal girone. Ormai la promozione del Venezia è a un passo: per i lagunari undici punti di vantaggio a quattro giornate dalla fine dalla seconda classificata (Parma). Il presidente Joe Tacopina, al termine del derby vinto a Padova nel posticipo, se la gode: "Avevamo detto fin da settembre che avevamo le carte in regola per ottenere la promozione. Ma questo è un campionato difficilissimo, in cui non ci sono mai partite semplici. Più che una Lega Pro, io la definirei una B2. Obiettivi futuri? Abbiamo grandi ambizioni: vogliamo portare il Venezia in cima alla serie A. Ci vorrà tempo, ma noi ne abbiamo". Parole rilasciate a Padovasport.tv dove si trovano di controbalzo le amare frasi del capitano del Parma, Alessandro Lucarelli, dopo il ko interno con l'Ancona: "Quando si fanno simili figure, sarebbe giusto che tutti i venticinque componenti della rosa fossero in sala stampa. C'è poco da dire: abbiamo offeso la nostra società e i nostri tifosi. Parlare della partita non ha senso. Abbiamo distrutto il castello che avevamo costruito nell'ultimo mese. Abbiamo rovinato tutto con presunzione, non ci sono scusanti. Abbiamo mancato di rispetto pure all'Ancona: pensavamo di fare i fenomeni perchè noi siamo quelli belli, ricchi e famosi".

10 APRILE 2017
Focus. L'equilibrio, il fortino, la lotteria e la sincerità. Il punto a quattro giornate dal termine

Spazio in primis ai numeri. Seconda vittoria consecutiva. Per spazzare via quel periodo buio (avaro di risultati), ma soprattutto tutte le maldicenze (o illazioni) che sono sopraggiunte. Quattro gol segnati in due gare. L'attacco quindi è tornato a carburare: un tris di gol in una partita unica che mancavano dalla vittoria interna contro l'Ancona e guarda caso tre gol erano stati segnati pure all'andata al Mantova. Ma in particolar modo il Pietro Barbetti è diventato amico: negli ultimi nove incontri sono arrivate 7 vittorie, un solo pareggio (con l'Albinoleffe per 0-0) ed un'unica sconfitta (per 4-1 contro il Parma): 17 reti fatte (per una media di 1,89 gol a partita) e 9 reti subite. Oltretutto va ora aggiornata la tabella che avevamo pubblicato la scorsa settimana. Infatti il Gubbio di Magi (in base alla posizione di classifica e quindi ai numeri) ha condotto il secondo miglior cammino della terza serie, dopo quello storico campionato che è stato vinto nel 2010. Inoltre il cammino ottenuto in questa stagione (dopo 34 giornate) è distante solo di due punti dal campionato offerto sempre nell'era Torrente ma in Seconda Divisione con la conquista dei playoff poi vinti a San Marino: 53 punti conquistati oggi (con Magi), 55 punti totalizzati allora nella stagione 2009-2010. Ma ecco la tabella completa. L'unica nota dolente, al momento, è il pubblico: poco numeroso sugli spalti, solo 1.014 presenze. Vero che c'è una crisi generale. É poi altrettanto vero che pure in altri stadi non ci sono più i pienoni di una volta. Ma è altrettanto vero che visto l'andamento della squadra in questo campionato da matricola, in un girone con tante compagini blasonate, ci si si aspettava un coinvolgimento maggiore intorno al sodalizio rossoblù. Ci immaginiamo se la stessa situazione fosse avvenuta a fine anni '80 (per chi l'ha vissuta veramente), come sarebbe ora il Pietro Barbetti: una vera polveriera. Per carità, erano altri tempi, dove in città il calcio si viveva per sette giorni su sette, non si vedeva l'ora che arrivasse la domenica per vedere la partita. É altrettanto chiaro che pure le pretese sono cambiate. Non si sa se è riconducibile al fatto che la serie B forse ha annebbiato la vista a qualcuno. Forse si è persa la cognizione della realtà. In aggiunta non si può di certo tralasciare una certa congettura o espressioni denigratorie che forse un po' hanno condizionato, ma non scalfito, il lavoro fatto in queste ultime due stagioni. Un contesto che però non ha a che vedere con il calcio giocato nel vero senso della parola, una condizione orientata solo verso scopi personali e secondi fini. Ma la verità, si sa, poi viene sempre a galla. Ma soprattutto serve un maggiore equilibrio da parte di tutti. Un girone così competitivo, così strano (basta vedere l'inaspettata sconfitta del Parma in casa contro il fanalino Ancona), non era facile per niente da affrontare. Le incognite erano tante. Invece il Gubbio ha saputo subito intergrarsi alla perfezione, macinando punti e gioco, c'è stato un periodo di appannamento nell'ultimo mese e mezzo, ma doveva essere messo sul conto e l'obiettivo primario è stato ampiamente conquistato. Quindi è inutile piangere sul latte versato su questioni che non esistono. Semmai c'è da rammaricarsi (e tanto) per come è stata gestita la promozione in serie B. É come avere trovato in mano un biglietto della lotteria vincente e buttarlo direttamente nel cestino. Sì, lo diciamo forte e chiaro: quella fu un'occasione (forse irripetibile) che andava condotta in una maniera diversa perchè certe opportunità capitano raramente nel calcio. Adesso, forse, avremmo parlato di un altro calcio. Ma la realtà come sappiamo tutti è ben diversa. Quindi, piedi ben saldi per terra.

09 APRILE 2017
Magi: "Gioco, intensità, che reazione". Zanchi: "Inerzia cambiata". Le foto di Gubbio-Mantova

Gubbio, un bis di vittorie in quattro giorni. E contro il Mantova nella ripresa si è rivista quella squadra vecchio stampo. Non a caso sono arrivati tre gol (Ferri Marini, Valagussa e Zanchi) e un legno colpito (da Ferretti). Il tecnico Giuseppe Magi è soddisfatto: "Atteggiamento propositivo". Aggiunge: "Poi nel primo tempo non eravamo andati così male, solo che il gol a freddo ci poteva riportare nel baratro. Ma c'è stata la giusta reazione, un po' disordinata nella prima frazione di gioco. Nello spogliatoio ci siamo guardati in faccia e ho visto i ragazzi che non ci stavano a perdere: così nella ripresa la squadra ha messo in campo tutta se stessa con grinta, determinazione e intensità. Questo Gubbio così devo dire che mi è piaciuto: buone trame di gioco, arrivavamo sempre prima sulla palla e ci siamo espressi al massimo". E la classifica? "Se la guardo sono 53 punti, è una soddisfazione enorme". L'autore del terzo gol Andrea Zanchi, il primo in rossoblù: "Sono contento, non segnavo da un anno e mezzo. Tre punti molto importanti. In avvio ci siamo complicati la vita da soli, poi però siamo stati bravi a restare bene in campo e di conseguenza siamo riusciti a cambiare l'inerzia della partita in nostro favore. Ora il nostro secondo obiettivo diventa primario: è quello dei playoff. Questi sono sei punti importanti con il Fano e il Mantova, ci danno fiducia e abbiamo messo alle spalle quel periodo un po' buio. Però nel calcio può capitare un periodo di appannamento, altrimenti vincevamo il campionato". La parola al difensore Alex Marco Marini: "In avvio l'ennesimo gol preso su palla inattiva. Ma ci siamo ripresi subito nell'immediato. Nel secondo tempo abbiamo espresso il meglio. Abbiamo macinato chilometri perchè volevamo dare continuità alla vittoria sul Fano. C'è stata una reazione con il cuore". L'allenatore dei mantovani Gabriele Graziani fa autocritica: "Prestazione assolutamente sottotono. Mi assumo tutte le responsabilità. Chiedo scusa ai nostri tifosi che hanno fatto tanti chilometri. Atteggiamento sbagliato. Dopo il nostro vantaggio siamo stati totalmente in balìa del nostro avversario. Il rientro dagli spogliatoi è stato problematico, abbiamo preso due gol in pochi minuti, purtroppo siamo ancora immaturi. Non sappiamo gestire ancora le partite a livello emotivo. Ho visto veramente un Gubbio forte, ha fisicità, praticità e velocità, ci hanno messo in difficoltà: d'altronde 53 punti in classifica lo confermano". Ed è telegrafico il difensore dei virgiliani Kevin Vinetot: "Bravi a segnare subito, ma al rientro in campo nella ripresa non so cosa può essere successo. Il Gubbio ha preso coraggio, per noi invece c'è stato un black out. Gubbio, una bella squadra: la classifica lo dimostra". Intanto ecco le foto di Gubbio contro Mantova (18 immagini). Fotoservizio di Simone Grilli.

09 APRILE 2017
Gubbio, rimonta sul Mantova (3-2). Nella ripresa il tris di Ferri Marini, Valagussa e Zanchi

Gubbio contro il Mantova. Il trainer Magi opta e quindi conferma il 3-5-2. Mentre il tecnico dei lombardi Graziani schiera il 3-4-2-1. Al 2' primo affondo e Mantova in gol: corner pennellato in area da Sodinha, Vinetot svetta di testa sopra tutti e spedisce la sfera sotto la traversa. Una vera doccia gelata. Al 5' occasione per il Gubbio: corner di Casiraghi in area, mischia furibonda, Valagussa si gira con un tiro di destro con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta e finisce in maniera incredibile a lato. Al 22' cross in area di Ferretti, tiro al volo da posizione sfavorevole di Rinaldi, palla che termina di poco sopra la traversa. Al 28' tiro secco di Sodinha dal limite, palla che sfiora il palo. Al 34' ecco un episodio contestato: Donnarumma aggancia in area Ferretti che cade a terra, ma l'arbitro fa proseguire tra le vibranti proteste degli eugubini. Al 37' corner di Casiraghi, Piccinni di testa gira in porta, palla che va di poco a lato. Al 43' Di Santantonio si gira in area con un tiro radente, para a terra Volpe. Ripresa. Al 4' il Gubbio pareggia: angolo di Casiraghi in area, giunge Ferri Marini che di testa incorna in porta e insacca la sfera nell'angolino. Al 16' arriva il raddoppio del Gubbio: Zanchi crossa in area da sinistra, Ferretti in dribbling calcia in porta ma in tuffo respinge Tonti; sulla respinta Ferretti rimette in mezzo con lo scavino verso la testa di Valagussa che insacca da pochi passi. Al 20' il Gubbio sfiora il tris: sventola di Ferretti dal limite con la palla che scheggia la parte superiore della traversa. Al 24' tiro dal limite di Donnarumma che costringe Volpe a salvarsi in angolo. Al 28' lo stesso Volpe si ripete e salva in tuffo su tiro ravvicinato di Regoli. Al 30' ecco il tris del Gubbio: Casiraghi lavora un bel pallone in area (dopo un assist di Ferretti) e lo serve per Zanchi che in diagonale, di sinistro, insacca la sfera radente a fil di palo. Al 39' lo stesso Zanchi penetra in area e calcia di sinistro, Tonti in tuffo salva in angolo. Al 47' rigore per il Mantova per fallo di mani di Rinaldi su palla in area di Di Santantonio: dal dischetto segna Guazzo. Si tratta della seconda vittoria consecutiva, sempre in casa.
Tabellino: Gubbio - Mantova (3-2):
Gubbio (3-5-2): Volpe; Marini, Rinaldi, Piccinni; Kalombo (1' st Giacomarro), Valagussa, Croce, Casiraghi (34' st Bergamini), Zanchi (41' st Petti); Ferretti, Ferri Marini. A disp.: Zandrini, Burzigotti, Marghi, Stefanelli, Conti, Costantino, Romano, Candellone, Lunetta. All.: Magi.
Mantova (3-4-2-1): Tonti; Diaby, Siniscalchi, Vinetot; Regoli, Salifu, Raggio Garibaldi (19' st Cittadino), Donnarumma; Di Santantonio, Sodinha (27' st Smith); Caridi (7' st Guazzo). A disp.: Bonato, Maniero, Gargiulo, Bandini, Ciccone, Tripoli. All.: Graziani.
Arbitro: Marchetti di Ostia Lido (Rinaldi di Roma 1 e Fontemurato di Roma 2).
Reti: 2' pt Vinetot (M), 4' st Ferri Marini (G), 16' st Valagussa (G), 30' st Zanchi (G), 47' st Guazzo (M) rigore.
Ammoniti: Valagussa (G), Caridi (M), Vinetot (M). Angoli: 9-5 per il Gubbio. Recupero: 0' pt; 3' st. Spettatori: 1014 (di cui 675 abbonati); 41 di Mantova nel settore ospiti.
Risultati: Trentaquattresima Giornata - Lega Pro - Girone B:
Albinoleffe - Sambenedettese
0-0
Fano - Pordenone
2-3
1' Capezzani (F), 35' Berrettoni (P), 67' Parodi (P), 75' Germinale (F), 79' Berrettoni (P)
Feralpisalo - Bassano
3-0
13' Tassi (F), 25' Guerra (F), 50' Bracaletti (F)
Forlì - Maceratese
2-3
13' Quadri (M) rig., 23' Adobati (F), 77' Quadri (M) rig., 91' Turchetta (M), 93' Tonelli (F)
Gubbio - Mantova
3-2
2' Vinetot (M), 49' Ferri Marini (G), 61' Valagussa (G), 75' Zanchi (G), 92' Guazzo (M) rig.
Lumezzane - Sudtirol
0-1
48' Gliozzi (S)
Modena -Santarcangelo
1-0
67' Diop (M)
Padova - Venezia
0-1
47' Moreo (V)
Parma - Ancona
0-2
62' Frediani (A), 90' Del Sante (A)
Teramo - Reggiana
0-1
83' Guidone (R)

08 APRILE 2017
Terzo match in sette giorni. All'andata calato un tris. E ci sarà l'ex di turno Raggio Garibaldi

Gubbio contro il Mantova. La seconda partita consecutiva in casa. Dopo la ritrovata vittoria sul Fano, si cerca la conferma. Più che altro è un banco di prova. Lo dice esplicitamente il tecnico dei rossoblù Giuseppe Magi dopo la rifinitura: "Ho l'imbarazzo della scelta, ora spetta a me capire quale migliore formazione dovrà scendere in campo. Ma devo dire che nello spogliatoio ci siamo parlati e ho visto tutti i ragazzi vogliosi. Questo mi fa ben sperare e mi dà pure a me un maggiore stimolo. Vogliamo ritornare quel Gubbio che tutti conoscevano, ma non siamo ancora guariti nonostante la vittoria contro il Fano. L'assetto? Credo che non cambierà nulla. Al momento ho bisogno di certezze e mercoledì sera abbiamo subito poco. Ripartiremo da là e confido in questo gruppo. Pertanto credo che la partita contro il Mantova è un'esame molto importante per noi". Perciò dovrebbe essere confermato il 3-5-2. In porta Volpe. Trio centrale difensivo con Marini, Rinaldi e Piccinni. A centrocampo ai lati Kalombo e Zanchi, mentre il terzetto di mezzo sarà basato sull'asse Valagussa, Croce (o Romano) e Casiraghi. Di punta il duo Ferretti e Ferri Marini. Se invece Casiraghi sarà schierato di punta al fianco di Ferretti, in tal caso toccherà a Giacomarro fungere da mezzala. Questa la lista dei 23 convocati: Bergamini, Burzigotti, Candellone, Casiraghi, Conti, Costantino, Croce, Ferretti, Ferri Marini, Giacomarro, Kalombo, Lunetta, Marghi, Marini, Petti, Piccinni, Rinaldi, Romano, Stefanelli, Valagussa, Volpe, Zanchi e Zandrini. In casa Mantova rientra Raggio Garibaldi dalla squalifica (è un ex di turno). Il tecnico Gabriele Graziani potrebbe confermare il 3-5-2 schierato contro il Forlì. Quindi Tonti in porta. Trio di difesa con Gargiulo, Siniscalchi e Vinetot. Quintetto di centrocampo con Bandini, Smith, Salifu, Cittadino (in ballottaggio con Raggio Garibaldi) e Donnarumma. Di punta il duo Guazzo e Caridi. Ma non è escluso l'impiego del 3-4-3 con il tridente Caridi, Sodinha e Guazzo. Nella partita di andata il Gubbio si impose per 3-0: in rete Valagussa, Candellone e Ferretti.

06 APRILE 2017
Focus. Terno al lotto: 50, 11, 19. E si tratta del secondo migliore campionato della terza serie

Stavolta prendiamo spunto da un post sul nostro forum. Ecco il messaggio: "A cinque giornate dalla fine questo è il terzo miglior campionato di terza serie nella storia del Gubbio". Quindi abbiamo messo mano a tutti i dati riguardanti gli ultimi campionati della Lega Pro Unica e quando prima si chiamava Prima Divisione. Ebbene. Il ruolino di marcia di questo Gubbio sorprende ed è secondo solo a quello di Torrente che vinse il campionato di Prima Divisione nel 2011. Ma andiamo per ordine. Il Gubbio targato Magi ha ottenuto 50 punti in 33 partite disputate: sono frutto di 15 vittorie, 5 pareggi e 13 sconfitte (e sesto posto in classifica). Se andiamo a ritroso hanno fatto tutti peggio. Stagione 2014-2015, anno della retrocessione: il Gubbio che fu guidato da Acori (e nell'ultima giornata da Bonura) totalizzò 39 punti dopo 33 giornate con 9 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte. Un Gubbio che ha poi chiuso a quota 43 punti in campionato dopo 38 gare al quintultimo posto. Stagione 2013-2014, anno in cui ci sono stati due allenatori, prima Bucchi e poi Roselli: dopo 33 gare erano stati racimolati 40 punti frutto di 10 vittorie, 10 pareggi e 11 sconfitte. Si chiuse con 40 punti in classifica dopo 34 partite al dodicesimo posto in classifica. Stagione 2012-2013 con l'allenatore Sottil: ottenuti 40 punti (ma in 30 partite, visto che nel girone c'erano solo 16 squadre), frutto di 11 vittorie, 7 pareggi e 12 sconfitte. Ipotizziamo nel caso più ottimistico che quella squadra sarebbe riuscita a fare tre vittorie di fila per arrivare a 33 (gare), non sarebbe riuscita in ogni caso a raggiungere il Gubbio di oggi. E quella squadra (con un organico di prim'ordine dopo la retrocessione dalla serie B) chiuse il torneo al decimo posto. Perciò solamente quel magico Gubbio di Torrente (stagione 2010-2011) ha fatto meglio di Magi quest'anno: 65 punti (ma in realtà erano 66 per via di un punto di penalizzazione), frutto di 20 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Ma stiamo parlando di un'impresa epica che rimarrà indelebile (e sicuramente irripetibile) nella centenaria storia del calcio eugubino. Però per capire meglio il tutto ecco il grafico completo. Altra curiosità, il cannoniere. Quest'anno è Daniele Ferretti il più profilico con 11 reti realizzate: si tratta del suo record personale. Negli anni precedenti in successione i goleador: Loviso con 12 reti, Falconieri con 5 reti, Galabinov con 12 reti e Gomez con 18 reti. Questa è il riepilogo globale del percorso del Gubbio nella terza serie calcistica. Su tutte le ruote del lotto ecco i numeri di questa settimana: 50 (i punti totalizzati dal Gubbio), 11 (i gol segnati da Ferretti) e 19. Nella "smorfia napoletana" infatti il 19 equivale a «'a resata» (la risata molto forte). Infatti dopo cinque giornate senza vittorie, in particolar modo dopo tre sconfitte consecutive, il Gubbio ha ritrovato il tanto agognato... sorriso.

05 APRILE 2017
Ferretti: "Dedicato ai tifosi". Magi: "Ordinati, ma un passo alla volta". Le foto di Gubbio-Fano

Una vittoria che mancava da cinque partite. L'ultima si era verificata in casa con l'Ancona (il 12 marzo scorso). Ed ora è ritornata con un'altra marchigiana, il Fano. Decisivo un guizzo in area di Ferretti che di testa ha insaccato la sfera a fil di palo, su cross al bacio di Ferri Marini. Il trainer Giuseppe Magi torna a sorridere ma precisa: "Il malato va curato un passo alla volta". Prosegue dicendo: "Superato il momento negativo, ma ancora non abbiamo cancellato tutte le difficoltà. In questa partita siamo stati ordinati e concentrati. Ho avuto segnali importanti, ma non mi voglio illudere. Perchè la difesa a tre? Ultimamente a quattro avevamo sofferto, perciò ci servivano certezze. Diciamo che a me piace un calcio diverso, ma ora ho dovuto salvaguardare l'aspetto tattico e psicologico. Diciamo che il 3-5-2 è un modulo di conservazione, ribadisco che preferisco un altro calcio, ma ho dovuto fare di necessità virtù. Casiraghi punta? Mi sono detto mai provato, quindi perchè no. Ma siamo stati troppo bassi e ci siamo intasati creando poco. Fortuna poi questo gol di Ferretti: ma durante l'intervallo avevo parlato con i ragazzi e gli avevo chiesto di fare dei cross in mezzo che potevano essere utili, così è stato. Ma se guardo la classifica e vedo che abbiamo totalizzato 50 punti, dico: un bel numero, tanta roba". Gli fa eco il match winner Daniele Ferretti: "Ho anticipato il difensore e ho messo la palla sul secondo palo di testa. Ma devo dire grazie a Ferri Marini che mi ha messo una grande palla in area: quando lui è entrato nella ripresa è cambiata la partita perchè è stato determinante. Questa è una vittoria voluta fortemente, una vittoria del gruppo. Ci siamo parlati e siamo contenti di aver regalato questi tre punti ai nostri tifosi. Abbiamo fatto 50 punti, vi assicuro che sono tanti per noi". Tocca al terzino dei rossoblù Sedrick Kalombo che vive a Fano: "Ci tenevamo a vincere perchè ci tenevano i nostri tifosi: infatti lo considerano quasi un derby. Ci tenevo anche io di fare bene perchè sono di Fano. Ci voleva, visto che la partita è stata molto difficile: il Fano ci chiudeva tutti gli spazi ma noi abbiamo avuto pazienza e la pazienza ci ha ripagato. Un primo tempo compassato, ma nella ripresa dopo il gol ci siamo anche sbloccati a livello psicologico". L'allenatore dei granata Agatino Cuttone ha detto: "Era più giusto il pareggio. Un gol inaspettato incassato con la difesa nostra tutta schierata e il più piccoletto, Ferretti, ci ha sorpreso di testa: è stato molto scaltro in area di rigore. Peccato, è stata l'unica incertezza. Una partita equilibrata e bloccata fino a quel momento. Ma è anche vero che non siamo stati incisivi come avrei voluto con quel potenziale che ho schierato lì davanti con tre punte. In ogni caso il Gubbio l'ho visto abbastanza bene: ho notato che è in ripresa sia sotto l'aspetto fisico che di palleggio". Ecco le foto di Gubbio e Fano (18 immagini). Fotoservizio di Simone Grilli.

05 APRILE 2017
Gubbio-Fano, 1-0. Decide un gol di testa di Ferretti su assist del neo entrato Ferri Marini

Gubbio contro Fano in notturna di mercoledì. Il trainer Magi conferma il 3-5-2 con Casiraghi dirottato in attacco a fare coppia con Ferretti. Il tecnico dei granata Cuttone invece opta per il 4-3-3 con un tridente inedito. Partita bloccata fino al 22' quando Casiraghi cerca il bersaglio dai trenta metri: tiro potente che sibila vicino al palo della porta difesa da Menegatti. Al 24' risponde Melandri con una conclusione a rete che viene bloccata da Volpe a terra. Al 31' tiro strozzato di Ferretti dal limite, para Menegatti. Al 43' taglio in area di Giacomarro verso Valagussa davanti alla porta, ma in scivolata non riesce a girare a rete. Primo tempo avaro di emozioni. Ripresa. Al 3' da fuori area ci prova Valagussa con un tiro in porta che costringe Menegatti a salvarsi in tuffo in angolo. Al 13' Melandri lancia in profondità Masini che si porta in area, salva in extremis in corner in scivolata Piccinni. Al 15' cross in area da sinistra di Zanchi e proteste del Gubbio per un presunto fallo di braccio di Gualdi. Ma al 22' il Gubbio sblocca il risultato: Casiraghi avvia un'azione sulla trequarti, serve sulla sinistra il neo entrato Ferri Marini che pennella in area un cross che viene raccolto da Ferretti: colpo di testa ad incrociare che si insacca a mezz'altezza a fil di palo. Al 28' fendente di Filippini dal limite che si perde di poco a lato. Al 41' ci prova con una sventola dal limite Ferri Marini verso l'angolino, ma Menegatti in tuffo si salva. Al 48' è ancora Ferri Marini con un tiro di destro che costringe Menegatti a salvarsi in volo in corner.
Tabellino: Gubbio - Fano (1-0):
Gubbio (3-5-2): Volpe; Marini, Rinaldi, Piccinni; Kalombo, Valagussa, Romano (35' st Croce), Giacomarro (20' st Ferri Marini), Zanchi; Ferretti, Casiraghi (41' st Bergamini). A disp.: Zandrini, Burzigotti, Marghi, Petti, Stefanelli, Conti, Costantino, Candellone, Lunetta. All.: Magi.
Fano (4-3-3): Menegatti; Lanini, Zigrossi, Ferrani, Taino; Schiavini, Gualdi, Borrelli; Cazzola (16' st Filippini), Masini (14' st Fioretti), Melandri (20' st Germinale). A disp: Andrenacci, Ashong, Torta, Favo, Zullo, Sassaroli, Capezzani, Gabbianelli, Camilloni. All.: Cuttone.
Arbitro: De Tullio di Bari (Baldelli di Reggio Emilia e Della Croce di Rimini).
Rete: 22' st Ferretti (G).
Ammoniti: Romano (G), Valagussa (G), Masini (F), Zanchi (G), Gualdi (F), Schiavini (F). Espulsi: 37' st Paradisi (F), preparatore dei portieri, e Minardi (F), segretario. Angoli: 5-1 per il Gubbio. Recupero: 1' pt; 4' st. Spettatori: 1232 (di cui 675 abbonati); 180 di Fano nel settore ospiti.
Risultati: Trentatreesima Giornata - Girone B - Lega Pro:
Albinoleffe - Reggiana
1-1
34' Sbaffo (R), 42' Gavazzi (A)
Ancona - Teramo
0-1
77' Barbuti (T)
Gubbio - Fano
1-0
67' Ferretti (G)
Maceratese - Bassano
1-1
23' Turchetta (M), 46' Candido (B)
Mantova - Forlì
1-1
47' Conson (F), 62' Sodinha (M) rig.
Padova - Parma
1-2
2' Baraye (Pr), 34' Calaiò (Pr), 88' Mandorlini (Pd)
Pordenone - Modena
1-1
26' Arma (P), 72' Diop (M)
Sambenedettese - Lumezzane
1-1
33' Leonetti (L), 86' Sorrentino (S)
Santarcangelo - Sudtirol
2-1
3' Cesaretti (Sn), 10' Gliozzi (Sd) rig., 29' Cesaretti (Sn)
Venezia - Feralpisalò
1-0
9' Ferrari (V) rig.

04 APRILE 2017
Magi: "Esperienza nuova che mi ha fatto crescere. A Gubbio sto bene, pensiamo al futuro"

É un trainer Giuseppe Magi a ruota libera che si esprime alla vigilia del match contro il Fano. Ma in particolar modo fa notizia per quanto riguarda il suo futuro: "Per adesso non ho avuto delle chiamate importanti da altrove e poi a Gubbio sto benissimo. Mi piace questo ambiente e la grinta eugubina. C'è un progetto che ormai portiamo avanti dall'anno scorso e stiamo già pianificando per la prossima stagione. C'è unità di intenti e fiducia da parte della società. Poi è chiaro che nel calcio può succedere di tutto dall'oggi al domani: sia io che quei calciatori che abbiamo un contratto fino all'anno prossimo (2018 ndr) dobbiamo dare tutto in queste restanti partite del campionato e ci mettiamo in gioco. Pure questo è uno stimolo per potere fare bene". Su questa esperienza in campionato dice: "É stata una esperienza nuova che mi ha fatto crescere. Non sono un presuntuoso nel dire che sapevo tutto. Anzi, dico che qualcosa in questa stagione non la rifarei. Ma ho imparato tante cose, mi è servita anche a livello personale per crescere ed è servita a tutta la società per crescere. Posso solo aggiungere che questa squadra ha corso e macinato gioco a grande ritmo per tutto il girone di andata, in questo ultimo periodo invece non ci stiamo esprimendo sugli standard a cui avevamo abituato tutti nella piazza. Ora abbiamo di fronte un avversario scomodo come il Fano: una squadra molto compatta e da quando è arrivato Cuttone sulla panchina granata la musica è veramente cambiata". L'ex allenatore rossoblù, Agatino Cuttone, adesso è alla guida del Fano, ha detto su Trg Network (come riporta Trgmedia.it): "Abbiamo bisogno di fare punti e quella di Gubbio è una tappa molto importante per noi. Del Gubbio non mi fido perchè è una squadra ferita e vogliosa di riscatto. Il Gubbio fino a qualche settimana ha fatto il migliore calcio del girone e sta facendo un buon campionato, pertanto faccio i complimenti a Magi: avevo visto i rossoblù prima che mi chiamassero a Fano, e avevo notato una squadra che ha una vera identità e sa fare calcio". Indirettamente, anche il direttore sportivo della Reggiana, Andrea Grammatica, ha parlato del Gubbio e lo ha fatto attraverso San Marino Tv lunedì sera (come riporta Livegubbio.it): "Il Gubbio è una gran bella realtà, fin dall'inizio si è messo in evidenza per la qualità del gioco. L'allenatore Magi sta facendo un ottimo lavoro in un gruppo con diversi giovani di qualità e con alcuni esordienti della categoria che vengono pienamente valorizzati. Credo che il Gubbio si riprenderà da questo periodo e continuerà ad essere pericoloso". Intanto mercoledì contro il Fano sono out Lafuente, Tavernelli e Monti. Ma rientrano Romano e Lunetta. Convocati in 23: Bergamini, Burzigotti, Candellone, Casiraghi, Conti, Costantino, Croce, Ferretti, Ferri Marini, Giacomarro, Kalombo, Lunetta, Marghi, Marini, Petti, Piccinni, Rinaldi, Romano, Stefanelli, Valagussa, Volpe, Zanchi e Zandrini. Il trainer Magi dice: "Ho convocato tutti (a parte gli infortunati ndr) proprio perchè dobbiamo essere tutti uniti per ribaltare questa situazione: serve coraggio e responsabilità da parte di tutti. Credo che solo noi siamo padroni del nostro destino e ci servirà un atteggiamento diverso senza frenesia".

03 APRILE 2017
Focus. Statistica dettagliata di Santarcangelo (e non solo). Ma conta pure il fattore mercato

Tante chiacchere. Tante parole. Tanti commenti (anche pretestuosi e strumentalizzati). Ma alla fine dei conti contano solo i numeri. E anche in questa settimana ne elenchiamo alcuni. Partiamo in primis da una statistica della partita che ha pubblicato proprio nei dettagli il sito web Santarcangelo.net come si può vedere nel grafico. Si delinea che il Gubbio ha effettuato 10 tiri in porta, di cui 7 finiti proprio nello specchio della porta. Mentre il Santarcangelo ne ha effettuati 6 di tiri in porta, di cui solo due dentro lo specchio. Questo dato sta a significare che la formazione rossoblù ha saputo creare le sue occasioni da gol, è andata a conclusione per una decina di volte, ma non ha trovato il varco giusto per gonfiare la rete avversaria. Dal canto suo, la squadra romagnola, è andata al tiro meno volte, ma ha saputo capitalizzare al massimo le conclusioni a rete: addirittura con due tiri in porta nello specchio è riuscita a segnare un gol e portare a casa la vittoria. Un altro dato invece ci racconta che il Gubbio in campo ha commesso diversi falli di gioco (23) contro un Santarcangelo che sono di minore entità (10): cioè sono più del doppio. Tutto ciò cosa sta a significare? Che la formazione di Magi al momento sta soffrendo in fase finalizzativa (e quindi non per le occasioni che si creano), ma anche di un presunto nervosismo che attanaglia la squadra (visti i numerosi falli commessi) in virtù di un periodo dove certi risultati tardano ad arrivare. Il momento di appanamento c'è, non va trascurato, però altri numeri ci delineano meglio il tutto. Perciò la tabella riepilogativa del match di Santarcangelo dimostra che manca la lucidità e la cattiveria per capitalizzare al meglio le occasioni sviluppate sul rettangolo di gioco. Ma lo dimostra anche il fatto che nelle ultime tre partite il Gubbio ha realizzato solo una rete in 270 minuti. Un altro dato ci dice che nel girone di ritorno la squadra rossoblù ha raccolto 16 punti in tredici partite frutto di quattro vittorie, quattro pareggi e cinque sconfitte, di cui tre le ultime consecutive (i gol fatti sono 12; gol subiti 19). Nel girone di andata (nelle rispettive 13 giornate iniziali) il cammino invece parlava di 22 punti raccolti in base a sette vittorie, un solo pareggio e cinque sconfitte (gol fatti 13; gol subiti 15). Questa statistica in particolare ci fa capire che in base ai punti rispetto al girone di andata c'è stata una involuzione (-4). Ma non è cambiato nulla per quanto riguarda le sconfitte (5) ed è cambiato poco o nulla sul fronte avanzato (13 gol fatti all'andata e 12 gol fatti finora in tredici partite nel ritorno). In difesa invece il margine si allarga leggermente dopo il giro di boa: 15 gol subiti all'andata, 19 nel ritorno (un +4). Tuttavia questi numeri ci dicono che risulta al vero che c'è stata una flessione, ma non è così vistosa rispetto al girone di andata. Soprattutto mancano all'appello tutti quei risultati esterni che furono raccolti all'andata. Dopo il giro di boa neanche una vittoria in trasferta per il Gubbio, contro le sei vittorie conquistate nella prima frazione di campionato. Ma probabilmente (per fare una analisi a 360 gradi) bisogna fare un'altra considerazione non di poco conto. Dopo il mercato di gennaio è iniziato tutto un altro campionato, con diverse squadre che sono state stravolte o rinforzate rispetto a prima. Mentre il Gubbio ha mantenuto la stessa intelaiatura, con piccoli ritocchi, con degli acquisti che hanno compensato alcune uscite: in arrivo Piccinni, Zandrini, Lafuente e Stefanelli; ceduti Narciso, Musto e Pollace. D'altronde il Gubbio ha avuto sempre come obiettivo (prefissato e mai mutato) la salvezza. Se arrivano i playoff sarà un qualcosa in più. Se invece si vuole perdere di vista la realtà o si vuole inculcare un qualcosa che non esiste (in maniera faziosa e opportunistica per secondi fini), allora va fatta subito chiarezza per dovere di informazione. Alla fine, per fortuna, la verità regna sempre.

02 APRILE 2017
Magi: "Gira male, manca il gol". Pannacci: "Momento no". Le foto di Santarcangelo-Gubbio

Terza sconfitta consecutiva. Una sconfitta di misura a Santarcangelo. Decisivo un corner di Danza in avvio di ripresa che viene corretto in rete da Cesaretti, lasciato solo indisturbato in area. L'allenatore Giuseppe Magi analizza così questa nuova caduta: "É un periodo che ci gira tutto male". Il tecnico dei rossoblù prosegue dicendo: "Nella ripresa con l'ingresso di Casiraghi e Candellone siamo stati direi più efficaci in avanti e se avessimo portato a casa il pareggio nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Nel secondo tempo abbiamo dominato e abbiamo messo alle corde l'avversaria. Purtroppo ci è mancato il gol. Abbiamo giocato con un buon ritmo, la squadra ha avuto ardore agonistivo in campo con spirito anche battagliero. Purtroppo è un periodo così, dove forse ci portiamo dentro troppa ansia. Tuttavia in questa partita ho avuto un segnale di una piccola ripresa che mi fa ben sperare". Telegrafico invece il direttore sportivo Giuseppe Pannacci: "É un momento no. Non meritavamo di certo di perdere. Una sconfitta che è giunta su un unico episodio. Volpe è rimasto praticamente inoperoso. Nella ripresa c'è stato un nostro dominio, l'avversario non ha oltrepassato la metà campo". Sull'altra sponda il trainer dei gialloblù Michele Marcolini afferma: "Una vittoria pesante per noi. É un mattone in più verso la salvezza, anzi direi che è una trave portante. Ma voglio fare i complimenti al Gubbio: offre una bella qualità di gioco. Si vede che gioca in campo con dettami precisi e con una fisionomia di gioco ben delineata. É stata una partita equilibrata. Questa vittoria è un bene per noi. Ma ribadisco che il Gubbio merita i complimenti per la prestazione che ha saputo offrire in questa partita e soprattutto per l'ottimo campionato finora disputato". Intanto però ecco le foto della partita tra Santarcangelo e Gubbio (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella nostra sezione "fotogallery" del sito. Fotoservizio di Diego Gasperoni. A seguire tutta la sequenza. Per vedere gli highlights del match su Sportube.tv.

02 APRILE 2017
Santarcangelo-Gubbio, 1-0. Decisivo un corner di Danza capitalizzato in area da Cesaretti

Santarcangelo contro Gubbio. Il trainer Magi opta per il 3-5-2: a centrocampo si rivede Giacomarro, Casiraghi in panchina. Il tecnico dei gialloblù Marcolini schiera anch'egli il 3-5-2. Al 5' tiro dal limite telefonato di Croce, para a terra Nardi. Al 6' Danza lancia in profondità sul filo del fuorigioco Gatto che si porta davanti al portiere ma di destro in area calcia alto da posizione favorevole. Al 7' Danza serve in area Cesaretti, diagonale di sinistro, Volpe in tuffo si salva in corner. All' 8' azione tutta in velocità dei rossoblù: Ferri Marini parte da centrocampo e serve Kalombo, assist seguente verso Zanchi che entra in area e calcia di sinistro a rete, ma Nardi rimedia respingendo con il ginocchio; sulla respinta giunge Ferri Marini ma sottoporta calcia incredibilmente alto. Al 16' Cesaretti in area cerca il tiro ad incrociare, diagonale che viene intercettato a terra da Volpe. Al 18' risponde Ferretti con un tiro secco di sinistro dal limite, para in due tempi Nardi. Al 20' cross da sinistra di Zanchi in area, Kalombo di testa devia la sfera in porta, palla che supera con una parabola Nardi e sfiora il montante. Al 35' un tiro fulmineo di Giacomarro di destro dal limite indirizzato nell'angolino, Nardi si distende in tuffo e si salva in angolo. Ripresa. Al 3' locali in vantaggio: Danza pennella in area un angolo, sponda di Sirignano, Cesaretti è appostato sul primo palo e da pochi passi di destro in girata insacca la sfera a fil di palo. Al 19' Ferretti cade a terra in area dopo un contatto con Oneto, l'arbitro fa proseguire tra le proteste dell'attaccante rossoblù. Al 24' tiro secco dal limite di Casiraghi, murato da Carlini che respinge con il corpo. Bisogna aspettare il 43' quando Giacomarro calcia dal limite, ma Nardi in tuffo non si fa sorprendere. Al 45' è ghiotta l'occasione per Casiraghi che calcia a botta sicura di destro in area in porta, salva tutto con la coscia Sirignano con un tiro che era destinato in porta con il portiere già a terra. Un minuto più tardi lo stesso Casiraghi si gira in area e calcia in diagonale di destro, para a terra Nardi. Non c'è più tempo. Finisce 1-0.
Tabellino: Santarcangelo - Gubbio (1-0):
Santarcangelo (3-5-2): Nardi; Oneto, Adorni, Sirignano; Posocco (1' st Florio), Danza (41' st Dalla Bona), Carlini, Gatto (22' st Valentini), Rossi; Cesaretti, Cori. A disp.: Gallinetta, Rossini, Capitanio, Gulli, Rondinelli, Alonzi, Merini. All.: Marcolini.
Gubbio (3-5-2): Volpe; Marini, Rinaldi, Piccinni; Kalombo (33' st Conti), Valagussa (11' st Casiraghi), Croce, Giacomarro, Zanchi; Ferretti, Ferri Marini (28' st Candellone). A disp.: Zandrini, Monti, Burzigotti, Marghi, Petti, Stefanelli, Bergamini, Costantino. All.: Magi.
Arbitro: Bertani di Pisa (Li Volsi di Firenze e Assante di Frosinone).
Rete: 3' st Cesaretti (S).
Ammoniti: Piccinni (G), Marini (G), Carlini (S). Angoli: 5-4 per il Gubbio. Recupero: 1' pt; 3' st. Spettatori: 552.
Risultati: Trentaduesima Giornata - Lega Pro - Girone B:
Bassano - Albinoleffe
0-0
Fano - Mantova
1-1
59' Germinale (F), 74' Caridi (M)
Feralpisalò - Padova
2-1
7' Bracaletti (F), 34' Bracaletti (F), 67' Altinier (P)
Lumezzane - Ancona
2-1
31' Leonetti (L), 58' Frediani (A), 80' Lella (L)
Modena - Forlì
0-0
Parma - Maceratese
2-0
2' Nocciolini (P), 38' Calaiò (P)
Reggiana - Pordenone
0-0
Santarcangelo - Gubbio
1-0
48' Cesaretti (S)
Sudtirol - Venezia
0-2
31' Marsura (V), 43' Garofalo (V)
Teramo - Sambenedettese
2-1
29' Fratangelo (T), 55' Bacinovic (S), 92' Speranza (T)

01 APRILE 2017
Out Romano, Lafuente, Lunetta e Tavernelli a Santarcangelo. Rientrano Burzigotti e Zanchi

Per Santarcangelo out Romano (squalificato), Otin Lafuente (problema muscolare da dopo la gara di Teramo), Lunetta (per una botta in settimana sulla tibia) e Tavernelli (influenza). Rientra il difensore Burzigotti dopo il problerma alla schiena. L'allenatore Giuseppe Magi dopo la rifinitura dice: "Dipende solo da noi stessi ora". Poi prosegue dicendo: "Stiamo attraversando un momento non proprio felice e dobbiamo fare di tutto per venirne fuori. In questo periodo abbiamo vissuto troppo tra ansie e paure, mentre dobbiamo pensare solo a giocare e dobbiamo ritrovare noi stessi. Per arrivare a ciò occorre ritrovare la giusta determinazione, grinta e determinazione, ma in aggiunta occorre anche razionalità per superare questo momento difficile a livello psicologico. Durante la settimana la squadra lavora bene, risponde bene e mi auguro che tutto ciò venga trasmesso pure in partita. Siamo consapevoli che affronteremo un Santarcangelo in salute, che proviene da risultati importanti, sa corprirsi bene e ripartire in velocità, ma noi cercheremo di fare la nostra partita". Possibile l'utilizzo dello schieramento 3-5-2. Volpe in porta. Un trio di difesa basato su Marini, Rinaldi e Piccinni. Una difesa a cinque formata sull'asse Kalombo, Valagussa, Croce, Giacomarro (o Casiraghi) e Zanchi. Di punta il duo Ferretti e Ferri Marini (in ballottaggio con Candellone). Ma non è escluso che venga usato il modulo 4-3-1-2. In tal caso Casiraghi agirà dietro alle due punte. La lista dei ventidue convocati: Bergamini, Burzigotti, Candellone, Casiraghi, Conti, Costantino, Croce, Ferretti, Ferri Marini, Giacomarro, Kalombo, Marghi, Marini, Monti, Petti, Piccinni, Rinaldi, Stefanelli, Valagussa, Volpe, Zanchi e Zandrini.

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G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2018/2019

Dopo 38 giornate:

Vicenza
Triestina
Ternana
Sambenedettese
Rimini
Monza
Pordenone
Vis Pesaro
Teramo
Ravenna
Sudtirol
Albinoleffe
Fermana
Fano
Gubbio
Feralpisalo
Virtus Verona
Giana Erminio
Imolese
Renate

8070
4420
2550
2470
2120
2110
1790
1650
1630
1410
1000
1000
990
940
880
860
690
680
550
290

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2018/2019

Abruzzo (1)
Teramo
Emilia-Romagna (3)
Imolese, Ravenna, Rimini
Friuli (2)
Pordenone, Triestina
Lombardia (5)
Albinoleffe, Feralpisalo, Giana Erminio, Monza, Renate
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (2)
Gubbio, Ternana
Veneto (2)
Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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