SERIE C - GIRONE B
QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 17:30

GUBBIO

0

CESENA

2

SEDICESIMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019
STADIO "BRUNO BENELLI"
ORE 17:30

RAVENNA-GUBBIO

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Classifica

Vicenza
Sudtirol
Reggiana
Carpi

Padova
Feralpisalo
Piacenza
Virtus Verona
Sambenedettese
Modena
Triestina
Cesena
Vis Pesaro
Arzignano Valc.
Ravenna
Gubbio
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Rimini
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QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019

Carpi
Fermana

4
0

Fano
Piacenza

2
4

Feralpisalo
Padova

1
0

Imolese
Triestina
rinviata

-
-

Modena
Virtus Verona

1
0

Reggiana
Vis Pesaro

2
1

Rimini
Arzignano Valchiampo

0
2

Sudtirol
Sambenedettese

3
0

Vicenza
Ravenna

1
0

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Morosini Sudtirol
Butic Cesena
Cernigoi Sambenedet.
Vano Carpi
Scappini Reggiana
Mazzocchi Sudtirol

10
8
7
7
7
7
7

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Sorrentino
Zanoni

4
4
1
1
1

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SEDICESMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019

Ravenna-Gubbio

Cesena-Modena

Fermana-Reggiana

Padova-Rimini

Piacenza-Imolese

Sambened.-Feralpisalo

Triestina-Sudtirol

Vicenza-Fano

Virtus Verona-Carpi

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30 APRILE 2016
Notari: "Con sacrifici messe certe cose a posto". Magi: "Una partita piacevole con tanti gol"

La squadra di Magi non si ferma proprio. Vince a Città di Castello nell'anticipo e si aggiudica così la 14esima vittoria nelle ultime sedici partite. Ma per primo parla il presidente dei tifernati Stefano Caldei: "Ci siamo salvati la scorsa settimana, doveva essere festa con il Gubbio ed è stata una festa. Come si è visto abbiamo preso il gol della sconfitta nei minuti di recupero. Onore al Gubbio per la vittoria del campionato e per la vittoria di questa partita, ma noi non abbiamo demeritato perchè abbiamo tenuto testa alla prima in classifica. Pensavamo che finisse in pareggio ormai, ma nel calcio si sa che niente è scontato e chi segna vince". Passa la parola al trainer rossoblù Giuseppe Magi: "Chi è venuto allo stadio ha visto una partita piacevole, tanti gol ed è stata una festa. Nessuno ci stava a perdere però. Il risultato è frutto degli episodi, ma non è venuto a meno lo spirito delle due squadre che hanno lottato ognuna per raggiungere i propri obiettivi. Obiettivi raggiunti con grande merito direi. Complimenti quindi al Città di Castello e dico che l'allenatore Fiorucci è una garanzia. Non nascondo però che portare a casa una vittoria mi rende felice. Per queste vittorie da record ringrazio la società, i calciatori che si sono sempre sacrificati, una gioia che abbiamo condiviso con la città e con i nostri magnifici tifosi, ma soprattutto vorrei citare il nostro presidente (Notari ndr) perchè ha fatto tanti sacrifici". Il patron del Gubbio, Sauro Notari, sorride e risponde: "Ma in partenza già sapevo che i sacrifici ce n'erano da fare tanti. Li abbiamo fatti e abbiamo cercato di rimettere a posto certe cose. Speriamo nel futuro di poter aggiustare le cose al 100%. Intanto ad oggi godiamoci questo campionato disputato. Poi un sentito grazie va agli sponsor, a tutti quelli che mi sono stati vicino, un ringraziamento va a questi tifosi che sono magnifici perchè senza di loro si cammina con il freno a mano tirato. Un grazie a tutti quindi e all'intera città". L'unico neo, questo ricorso respinto, quindi due partite da giocare a porte chiuse e in campo neutro. E il presidente Notari risponde con fermezza: "Onestamente mi sembra che esiste un certo accanimento contro questa società. Con il ricorso abbiamo mostrato le nostre ragioni, ma a mio avviso non sono state nemmeno lette. Ho capito che dobbiamo lottare contro tutti e contro tutto. Ma sempre Forza Gubbio". Intanto ecco le foto della gara tra Città di Castello e Gubbio (15 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Foto di Simone Grilli.

30 APRILE 2016
Il Gubbio vince a Città di Castello (2-3). In rete Sciamanna, nel finale Ferri Marini e Crocetti

Città di Castello contro Gubbio. Mister Magi opta per il consueto 4-3-3, con delle sorprese: Monti in porta; Petti in difesa; davanti Crocetti e Sciamanna. Il tecnico dei tifernati Fiorucci con il 4-3-3. Al 16', la prima azione, Missaglia crossa in mezzo da destra in area, calcia al volo Pilleri ma la palla si perde sul fondo. Al 21' Gubbio in vantaggio: tiro cross di Ferri Marini, ribatte Barilaro, poi colpo di testa di Crocetti ma respinge Massetti; in agguato c'è Sciamanna che di destro da pochi passi insacca la sfera in rete. Al 28' risposta dei locali su punizione calciata dal limite da Gorini: vola Monti in tuffo sul primo palo e si salva. Al 35' il pareggio tifernate su calcio piazzato: Gorini finge il tiro, Pilleri calcia forte di sinistro una punizione dal limite con la palla che si insacca a fil di palo, rasoterra. Al 38' Ferri Marini per Crocetti che prova un pallonetto davanti alla porta, ma la sfera colpisce la parte alta della traversa. Si va alla ripresa. Al 14' Degrassi crossa in area, Sciamanna calcia al volo di mezza rovesciata, palla di poco a lato. Al 39' fallo da rigore su Ferri Marini di Barilaro che riceve il secondo cartellino giallo ed è espulso: dal dischetto Ferri Marini non sbaglia e insacca la sfera a fil di palo. Al 44' Missaglia segna direttamente su punizione dal limite con un tiro di destro che si insacca a fil di palo. Al 46' Gubbio di nuovo in vantaggio: Ferretti per Crocetti che controlla di petto e al volo segna in diagonale. Ora l'ultima partita di campionato si giocherà di nuovo a Città di Castello contro il Viareggio (a porte chiuse).
Tabellino: Città di Castello - Gubbio (2-3):
Città di Castello (4-3-3): Massetti; Barilaro, Zanchi, Lomasto, Marconi; Locchi, Gorini, Idromela; Bellante (45' st Mancinelli), Missaglia (45' st Goretti), Pilleri (32' st Dieme). (A disp.: Calvarese, Panfili, Mohamamdi, Luparini, Osakwe, Calori). All. Fiorucci.
Gubbio (4-3-3): Monti; Bartoccini, Marini, Petti, Degrassi; Bouhali (40' st Tibolla), Romano, Conti (22' st Barbacci); Sciamanna (16' st Ferretti), Crocetti, Ferri Marini. (A disp.: Volpe, Schiaroli, Di Maio, Croce, Cuccia, Kalombo). All. Magi (squalificato, in panchina Pascolini).
Arbitro: Somma di Castellammare di Stabia (De Prisco di Nocera Inferiore e D'Apice di Castellammare di Stabia).
Reti: 21' pt Sciamanna (G), 35' pt Pilleri (C), 39' st Ferri Marini (G) rigore, 44' st Missaglia (C), 46' st Crocetti (G).
Espulsi: 39' st Barilaro (C) per somma di ammonizioni; 46' st mister Fiorucci (C) per proteste. Ammoniti: Petti (G), Crocetti (G), Romano (G). Spettatori: 600 circa (di cui 200 circa da Gubbio).

29 APRILE 2016
Gubbio, respinto il ricorso: sono confermate le due gare in campo neutro e a porte chiuse

Non cambia proprio nulla. Nella giornata di venerdì infatti la Corte Sportiva D'Appello Nazionale (III° sezione) ha confermato in toto per il Gubbio l'obbligo di giocare le prossime due partite casalinghe in campo neutro e a porte chiuse. Confermata anche l'ammenda di 5000 euro. Ecco i provvedimenti integrali che si possono trovare sul sito web della Figc. Nessuno sconto in base ai provvedimenti che erano stati diramati dal Giudice Sportivo dopo la partita contro il Foligno. Intanto il Gubbio si appresta a giocare l'anticipo contro il Città di Castello, sabato pomeriggio con fischio d'inizio alle ore 15:30. Il trainer Magi non ha convocato Zuppardo, Fumanti e Proietti. Possibile qualche variazione rispetto al consueto, con la possibilità dell'utilizzo di qualche rincalzo. Verso la conferma del 4-3-3. Probabile Volpe in porta. In difesa qualche dubbio. Sulla destra ballottaggio tra Bartoccini e Bouhali. Al centro Marini (o Di Maio) al fianco di Schiaroli. Come terzino sinistro c'è Degrassi. A centrocampo altri ballottaggi. Croce farà il playmaker. Come interno destro Romano in vantaggio su Tibolla e come interno sinistro Conti (che è in ballottaggio con Cuccia). Sembra scontato invece il tridente d'attacco basato su Ferretti, Crocetti e Ferri Marini. Ma ecco la lista dei ventuno convocati dal tecnico Magi: Barbacci, Bartoccini, Bouhali, Conti, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Kalombo, Marini, Monti, Petti, Pucci, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Tibolla e Volpe. Arbitra l'incontro il signor Michele Somma di Castellammare di Stabia. Dal girone. Domenica è previsto il derby tra Colligiana e Poggibonsi, ma è arrivata l'ordinanza che la trasferta di Colle Val d'Elsa sarà vietata ai tifosi giallorossi.

28 APRILE 2016
Pascolini: "Il Gubbio in serie D non c'entrava nulla. E chi vince ha sempre ragione, gli altri..."

Nel ruolo di preparatore dei portieri ha vinto cinque campionati con il Gubbio. Si tratta di un vero record. Nel 1997 di Eccellenza (con Vivani), nel 1998 di serie D (Acori), nel 2010 di serie C2, nel 2011 di serie C1 (entrambi con il tecnico Torrente) e per ultimo quello di quest'anno in serie D con trainer Magi. É eugubino e stiamo parlando di Giovanni Pascolini. Che sensazione ha provato domenica scorsa? "Quando si vince, l'ultima è sempre quella più bella. Non possiamo dimenticarci che siamo partiti con quell'handicap per organizzare la squadra perchè non si sapeva ancora in tutta l'estate scorsa in quale categoria avremmo giocato. Ci siamo trovati poi a sette punti di distacco dalla vetta. Adesso invece ci troviamo a sette lunghezze di vantaggio dalla seconda classificata. Insomma abbiamo recuperato dal vertice ben 14 punti. Tutto ciò sta a significare che il campionato del Gubbio nell'ultima parte è stato devastante. Perciò ho avuto una bella sensazione, un'emozione grande, soprattutto per i tifosi e per la società che si erano ritrovati in una categoria che con tutta sincerità non gli compete. Ma dico di più: il Gubbio non c'entra nulla con la serie D. Tuttavia aver vinto il campionato con due giornate di anticipo è un vantaggio perchè permette alla società di programmare già la prossima stagione". Curiosamente durante quei campionati citati, poi hanno fatto la differenza i portieri. Non è così? "Nei campionati vinti mi ricordo volentieri di Flavoni e Vecchini. Poi quei due anni con Lamanna, e nell'anno dell'approdo in serie B lo stesso Lamanna ebbe quell'episodio spiacevole di Alessandria e fu buttato nella mischia Farabbi dove fece cinque partite importanti, tra cui quella di Como dove vincemmo per 1-0 dopo che lui parò un calcio di rigore. Quest'anno ha fatto bene Volpe, ma voglio citare anche Monti che è un '99 e attualmente è in prova a Bergamo con l'Atalanta. Ma non scordiamoci che a Gubbio sono passati dei portieri che stanno facendo bene. Oltre a Lamanna che si trova in serie A con il Genoa, si può citare Donnarumma che è sempre a Genova. Poi Manfredini è al Modena, Vigorito al Vicenza, oppure Narciso che si trova a Foggia. Ed infine si può citare Poluzzi che è stato in prova da noi perchè lo avevo notato nella nazionale under 18 dei dilettanti dove mi trovavo: quest'anno ad Andria ha avuto il record di imbattibilità (di 753 minuti, terminato nell'ultimo incontro contro la Casertana ndr)". Tornando all'attualità. É chiaro che a dicembre nessuno si sarebbe mai aspettato una metamorfosi così piena di successi (40 punti in 15 gare): ma qual è stato il segreto? "Con il mercato di dicembre, la squadra ha fatto dei passi in avanti. Ci è voluto un po' di tempo per fare entrare tutte le componenti in un preciso contesto. Tuttavia devo dire che si è dimostrato un grande lavoro di squadra e un grande lavoro del mister (Magi ndr) che è riuscito a portare in porto questa nave che era partita male". Diciamo inoltre che tutto lo sfaff in toto è stato bravo ad arginare pure certe polemiche provocatorie e destabilizzanti che venivano da più parti da società avversarie nel girone. Giusto? "Credo che quando si vince, si ha sempre ragione. Chi perde invece deve abbassare la testa e lo sguardo. In ogni caso penso che chi vince ha fatto degli errori in maniera minore rispetto a chi esce sconfitto. Nel calcio si possono fare le chiacchiere che si vogliono, ma alla fine il calcio va giocato sul campo. Tra alti e bassi, il Gubbio è stato capace di uscire fuori da una certa situazione e ritornare in quella categoria che naturalmente più gli compete". Pascolini nelle prossime due gare farà le veci del trainer Magi, squalificato. Breve notizia. Una formazione del comprensorio eugubino ha vinto il campionato proprio domenica scorsa a San Giustino: infatti il Fontanelle Branca guidato dall'allenatore Andrea Lisarelli è arrivato al primo posto in Promozione davanti al Lama aggiudicandosi il salto di categoria in Eccellenza Umbra.

27 APRILE 2016
Serie D, già cinque squadre promosse in Lega Pro. E per i nostri utenti, lo sfondo desktop!

Serie D, chi ha già vinto il campionato oltre al Gubbio? Ecco l'elenco. Nel girone B è già promosso il Piacenza: si trova a quota 90 punti (dopo 36 partite giocate), con il Lecco secondo a 74 punti. Nel girone C si è aggiudicato il campionato il Venezia: la matematica è arrivata domenica scorsa (come è successo al Gubbio), con i lagunari a quota 84 punti (in 36 partite), mentre al secondo posto c'è il Campodarsego (75 punti). Nel girone D ha conquistato il titolo il quotato Parma che si trova con 88 punti sul groppone (dopo 36 partite), a seguire c'è l'Altovicentino (74 punti). Nel girone E appunto ha vinto il Gubbio che adesso si trova a quota 68 punti (dopo 32 partite giocate). Nel girone F è campione la Sambenedettese che si trova a 78 punti (dopo 32 giornate), seguito dal Fano a 62 punti. Ancora da definire la promozione negli altri raggruppamenti. Nel girone A il Bellinzago è primo con 80 punti, ma è seguito da due sole lunghezze dalla Caronnese. Nel girone G è prima la Viterbese con 70 punti, che è seguita dal Grosseto con 65 punti: tuttavia per i laziali la promozione è ad un passo, a due giornate dal termine. Nel girone H comanda la Virtus Francavilla che ha 64 punti, seguita a quattro lunghezze dal Nardò e Francavilla (60). Per ultimo il girone I con il Siracusa in testa a quota 70 punti, seguito dalla Frattese che è a quota 67 punti. Alcuni numeri che fanno sensazione. Il Parma è imbattuto, con 26 vittorie e 10 pareggi; una marea di gol segnati (77) e appena 17 subiti. Tuttavia l'attacco più prolifico è quello del Venezia con 83 reti segnate. Mentre la squadra che ha vinto di più è il Piacenza (28 vittorie in 36 partite) e non a caso si trova a 90 punti. Giudice Sportivo: oltre la stangata al Gubbio su cui c'è stato un grande clamore e fa molto discutere, si registra anche la squalifica del tecnico Giuseppe Magi per due giornate. Ecco la motivazione: "Per avere protestato con termini irriguardosi nei confronti della terna arbitrale, allontanato". E Gubbiofans.it vuole fare a tutti i nostri affezionati un regalo. Lo facciamo in concomitanza del fatto che in sole 48 ore abbiamo avuto 4059 utenti diversi per un totale di 8834 pagine viste nel nostro portale web (con dei collegamenti anche dalla Germania, Francia, Stati Uniti d'America, Lussemburgo, Danimarca e Spagna). Abbiamo inserito una foto che può essere scaricata come sfondo del desktop. Una immagine che ritrae la coreografia esposta dai Gubbio Supporters con il Foligno. Foto che si può scaricare in diverse risoluzioni. Una volta trovato il formato giusto per il pc, cliccare sul tasto destro del mouse e digitare "imposta come sfondo".

26 APRILE 2016
Degrassi: "Non mi sembra vero". Giudice: Gubbio, due turni in campo neutro e porte chiuse

Alla fine si è rivelato il calciatore che ha regalato la matematica promozione al Gubbio verso la Lega Pro. Con quel tiro di sinistro nel primo tempo ha trovato l'angolino giusto contro il Foligno. É terzino sinistro, era arrivato nel mercato di dicembre dal Delta Rovigo, si tratta di Alessandro Degrassi. Ma che sensazione si prova? "Ho provato delle sensazioni bellissime. Ci ho messo un giorno per crederci davvero e mettere a fuoco la situazione. Non mi sembra neanche vero. Ma sono contento perchè è andata benissimo". Quando ha visto questa palla ha tirato e non ci ha pensato due volte, giusto? "Sì, appena ho visto che la palla stava giungendo verso di me, l'ho stoppata con la coscia, ho tirato subito ed è andata bene, dai". E poi quell'esultanza liberatoria verso il pubblico, no? "Ebbene sì, d'altronde segnare nelle vicinanze della curva è stata un'emozione bellissima". Diciamo appunto che la tifoseria vi ha dato un grande mano con una coreografia particolare, è d'accordo? "Devo dire che la coreografia è stata davvero bellissima. A noi in campo ci ha motivato ancora di più. Mentre stavamo facendo il riscaldalmento, lo stadio era già gremito e ci ha dato una bella carica". L'arrivo di Degrassi è coinciso, insieme ad altri compagni, con l'incredibile cavalcata nel girone di ritorno dove il Gubbio è riuscito a conquistare 40 punti in 15 partite. Ma qual è stato il reale segreto? "Ma credo che il gruppo sia stato fondamentale. Quei compagni più grandi hanno aiutato molto a noi più giovani, soprattutto dopo la sconfitta di Gavorrano dove abbiamo passato il momento più difficile". Lo stesso Degrassi è andato in crescendo con le sue prove migliori, dopo una fase iniziale di ambientamento di prestazioni di alti e bassi: ma c'è un motivo specifico? "Una fase di inserimento c'è voluta, ma in questo devo ringraziare il mister (Magi ndr) che mi ha dato sempre fiducia. E ho sentito la fiducia di tutto il gruppo. Quando è così si riesce a dare quel qualcosa in più". A chi dedica questa vittoria? "Alla mia famiglia che si trova a Torino e mi ha sempre sostenuto". Ma lei vuole restare a Gubbio? "Non nego che sarei molto felice di essere confermato. Ma la società deve fare ancora le proprie scelte. Senza dubbio rimarrei molto volentieri". Alessandro Degrassi, insieme ad altri compagni, è del Gubbio (di proprietà), ma in maniera automatica a giugno scadranno i contratti perchè il prossimo anno si gioca nel professionismo. Perciò per la Lega Pro dovranno essere riformulati per tutti i contratti per la prossima stagione. Notiziario. La partita di Città di Castello, in programma domenica prossima, è stata posticipata a sabato 30 aprile con fischio d'inizio alle ore 15:30 (biglietti in vendita solo allo stadio al prezzo unico di 12 euro). Ma la notizia clamorosa è questa. Mano pesante verso il Gubbio del Giudice Sportivo. Squalifica del campo per due giornate: prossime due partite da giocare quindi in campo neutro e a porte chiuse, e in più da pagare una multa di 5000 euro. Le motivazioni in sintesi: "Comportamento minaccioso di due steward; tifosi con lancio di bottiglie e monete verso calciatori ospiti, per avere scavalcato la recinzione in attesa di invadere il terreno di gioco, per avere aperto i cancelli delle tribune; al termine della gara tifosi che hanno rivolto minacce, offese, cori razzisti verso la curva ospite; un Commissario di Campo è stato spintonato, un calciatore aggredito e un dirigente ospite colpito all'addome da una cintura". Ora l'A.S. Gubbio 1910 farà ricorso.

25 APRILE 2016
L'editoriale. La rivincita dopo 330 giorni, numeri da favola, lo scherzo del destino e il video

Sono passati 330 giorni esatti e il Gubbio si riprende la rivincita. Era il 30 maggio 2015 quando durante i playout la squadra eugubina pareggiò la partita di ritorno contro il Savona (all'andata vinsero i liguri per 2-1) e retrocedette nei dilettanti. Una vera spada di Damocle sulla testa di un'intera città. Però il 24 aprile 2016, il Gubbio si riprende il "maltolto" battendo il Foligno per 1-0, tornando in Lega Pro. Quel professionismo che il Gubbio aveva calcato per 17 anni ininterrotti. E fa effetto il cammino fatto proprio in questa stagione rispetto a quella passata: andamento a fasi alterne, ma con risvolti completamente opposti e divergenti. Nella stagione disgraziata della retrocessione, il Gubbio di Acori aveva chiuso il girone di andata a quota 30 punti (in 19 partite), poi il declino nel ritorno quando furono racimolati 13 punti (in altrettante partite). In questa stagione invece il girone di andata si era chiuso con 28 punti raccolti in 17 gare (la vetta lontana di 7 punti), mentre nel girone di ritorno è arrivato il grande exploit: la squadra di Magi ha ottenuto ben 40 punti in 15 partite, frutto di 13 vittorie, un solo pareggio ed una sola sconfitta a Gavorrano. Un cammino incredibile. Senza considerare che nel girone di ritorno, in casa il Gubbio ha conquistato il bottino pieno (otto vittorie su otto partite disputate al Barbetti). Altri numeri dicono poi che dalla sconfitta di Gavorrano (1-0, datata 17 gennaio 2016), dove i minerari si trovavano a +6 in classifica, il Gubbio in 12 partite ha mangiato alla diretta avversaria la bellezza di 13 punti, tant'è che la formazione di Magi ora si trova a +7 dai maremmani. Numeri sorprendenti. E il destino ha voluto che il Gubbio vincesse il campionato (matematicamente) proprio nel derby con il Foligno, una squadra costruita per la lotta per il vertice (in base ai propositi di inizio campionato), e dopo tutti i veleni della vigilia scatenati proprio da parte folignate. Per non parlare dei vari cori contro Sant'Ubaldo che ormai è diventata una moda quando gioca il Gubbio. Cori che però portano sempre sfortuna: è capitato a Fano e Gualdo in passato, e proprio domenica anche al Foligno. Perchè il proverbio parla chiaro: "Scherza con i fanti, ma lascia stare i Santi". E il destino ha voluto che proprio nel weekend del ritorno tra i professionisti del Gubbio, è arrivata la retrocessione matematica dalla Lega Pro in serie D del Savona (la squadra che aveva affossato nel baratro la squadra rossoblù il 30 maggio 2015) con il pari di 0-0 ottenuto contro la Robur Siena. Ma in particolar modo ci fa piacere un fatto. Molti colleghi e pure degli addetti ai lavori, di altre realtà calcistiche, avversarie del Gubbio in questa stagione (e non), si sono complimentati per la promozione (meritata) telefonando e mandando un sms al sottoscritto. Ma nello specifico, vorrei pubblicare (con il consenso dell'interessato ovviamente) un sms che mi è arrivato nella tarda serata di domenica sera. Lo ha digitato Bruno Raggio Garibaldi, padre di Silvano, calciatore del Gubbio nelle magiche annate dal 2010 al 2012: "Carissimo, questa sera è una serata speciale perchè è una sera di festa per Gubbio e per chi ha il Gubbio nel cuore. Alla notizia della promozione ho pensato a quelle persone speciali che ho conosciuto nel periodo vissuto da Silvano a Gubbio e a chi come Te si è innamorato della squadra rossoblù fin da bambino e l'ha sempre amata. Il calcio regala grandi gioie. Un grande abbraccio". Chiudiamo con gli highlights di Gubbio-Foligno.

24 APRILE 2016
Magi: "Calciatori dal cuore grande, tifosi emozionanti". Notari: "Lo avevo detto che il 24..."

Gubbio, la promozione in Lega Pro è servita. Rossoblù che battono nel derby il Foligno e inizia la festa che è del tutto meritata. Del resto lo dicono i numeri: 13 vittorie in 15 partite nel ritorno la dicono lunga. Nel dopo partita si fa festa. Ma in conferenza stampa a scaldare gli animi ci pensa Luigi Volume, il Dg dei biancazzurri, che lancia una frecciata ai presenti in modo sarcastico: "Spero per voi (per il Gubbio) che sia Lega Pro dopo questo match". E il riferimento non è puramente casuale, con la denuncia fatta in settimana proprio dal Foligno verso la Procura Federale. E lo stesso Volume aggiunge: "Il Gubbio in campo si è dimostrato talmente forte e quindi non c'era bisogno di commettere quell'ingenuità". Chiaro il riferimento alla telefonata con Balistreri, l'ex, tra l'altro fischiatissimo dai tifosi eugubini. Non manca la risposta del Gubbio. Il patron Notari: "Sarebbe il colmo che il sottoscritto compra una partita con un bonifico bancario. Non capisco l'accanimento contro la mia persona. Con me non esistono sotterfugi". E gli fa eco il Ds Pannacci: "Non capisco perchè si guarda l'orto degli altri. Ognuno pensasse per il proprio. Non si capisce come si può screditare una società come il Gubbio in questa maniera. Faccio riferimento anche a Vetrini (il Dg del Gavorrano). Noi non abbiamo mai sindacalizzato in casa altrui, da noi c'è serietà e competenza". Si torna a parlare di calcio giocato. Dice il presidente Sauro Notari: "Una gioia immensa. Con un pubblico del genere. Bravi tutti perchè tutti insieme abbiamo raggiunto il traguardo, dopo che a dicembre abbiamo lavorato bene nel mercato. Avevo pronosticato a Spoleto che il 24 aprile festeggiavamo la Lega Pro e così è stato". Sintetico il vicepresidente Filippo Barbetti: "Grande soddisfazione: è stato fatto un capolavoro della squadra e dell'allenatore. E dico che abbiamo un grande direttore sportivo". E il Ds Giuseppe Pannacci ringrazia e dice: "Questa promozione è un atto doveroso verso la città e verso questi tifosi. Sono emozionato da eugubino. Ma vorrei togliermi qualche sassolino: ho ricevuto pure esternazioni poco piacevoli anche da altri colleghi. Rispondo che prima di tutto bisogna essere uomini e solo dopo viene l'esperienza. E questo è stato il nostro motto. Se questa è una rivincita rispetto all'anno scorso? Dico solo che ci siamo rimboccati le maniche per vincere il campionato, siamo stati bravi e le nostre scelte lo hanno dimostrato". Poi tocca al tecnico Giuseppe Magi: "Nel girone di ritorno abbiamo ottenuto numeri da pelle d'oca. Abbiamo dimostrato incoscienza e carattere per questa vittoria. Il pubblico ci ha trasmesso emozioni forti e i ragazzi in campo hanno corso come matti". Magi a questo punto si commuove e scoppia in lacrime: "Ringrazio questi calciatori perchè sono stati forti, con gambe e testa, ma soprattutto con un grande cuore". E il commento dell'allenatore del Foligno, Eduardo Imbimbo: "Questa partita è stata difficile al 100%, ma lo è stato ancora di più visto quanto era successo in settimana. Ma complimenti al Gubbio. Anche se noi non abbiamo demeritato". Ecco le foto di Gubbio e Foligno (20 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e poi nella sezione "fotogallery" del sito. Le foto sono di Simone Grilli.

24 APRILE 2016
Gubbio vincente 1-0 contro il Foligno. Segna Degrassi. Ed arriva la promozione in Lega Pro!

Gubbio contro Foligno. Splendida coreografia della curva eugubina: giganteggia la scritta "A tua difesa..." con i simboli della città tinto di rossoblù con uno striscione che copre tutto il settore. Mister Magi opta per il 4-3-3, con alcune novità: Bouhali gioca terzino, Conti rientra a centrocampo. Il tecnico dei falchetti Imbimbo opta per il 4-4-2. L'ex Balistreri è fischiatissimo e non mancano i cori contro il Dg folignate Volume. Al 14' Ferretti cerca il tiro di sinistro dal limite, palla che sibila vicino al palo. Al 19' su cross di Ferretti, Di Maio gira di testa a rete, Farroni vola e salva in angolo. Al 20', dal corner calciato da Croce, arriva il gol: Degrassi raccoglie l'invito, calcia di sinistro in area e la palla si insacca a mezz'altezza sul primo palo. Al 25' risponde Napolano dal limite su punizione, para in due tempi Volpe. Al 28' Ferri Marini mette in mezzo per il colpo di testa di Zuppardo che va verso la porta, si salva con i piedi Farroni. Al 35' tiro secco di Ferretti dal limite, para a terra Farroni. Al 45' viene allontanato il trainer Magi per proteste, dopo un plateale fallo di reazione di D'Aiello su Conti, non visto dal direttore di gara. Ripresa. Vecchie ruggini: al 10' battibecco continuo in campo tra Ferretti e l'ex D'Aiello. Al 12' ci prova Croce di destro dai venti metri, para in volo Farroni. Al 20' Di Paola va via sulla destra e crossa, Balistreri ci prova in spaccata in area di sinistro, con la palla che si perde sopra il montante. Al 22' Di Paola serve in area Napolano che calcia di destro rasoterra, palla che fa la barba al palo. Al 27' Croce lancia lungo, Ferri Marini in scivolata, palla a lato. Al 29' tiro dal limite di Keqi, su cui respinge Volpe; calcia Gentile, ma salva di nuovo il portiere rossoblù in uscita. Al 38' fendente di Croce dal limite di destro, palla che sibila vicino al palo. Il Gubbio ritorna in Lega Pro con merito dopo un anno, a due giornate dal termine.
Tabellino: Gubbio - Città di Foligno (1-0):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Bouhali (46' st Tibolla), Marini, Di Maio, Degrassi; Romano, Croce (44' st Bartoccini), Conti; Ferretti, Zuppardo (36' st Crocetti), Ferri Marini. (A disp.: Monti, Fumanti, Schiaroli, Petti, Cuccia, Sciamanna). All. Magi.
Città di Foligno (4-4-2): Farroni; Arboleda, D'Aiello, Gennari (26' pt Fapperdue), Gentile; Cicerello (19' st Keqi), Ubaldi, D'Allocco, Napolano (30' st Cavitolo); Di Paola, Balistreri. (A disp.: Ranieri, Giambi, Monaco, Labate, Mancinelli, Burini). All. Imbimbo.
Arbitro: Carella di Bari (Bruni di Brindisi e Laudato di Taranto).
Rete: 20' pt Degrassi (G).
Espulso: 45' pt mister Magi (G) per proteste. Ammoniti: Gentile (F), Croce (G), Napolano (F), D'Aiello (F), Balistreri (F), Marini (G), Ferretti (G), Arboleda (F). Spettatori: 1509 (346 abbonati, di cui 143 di Foligno nel settore ospiti); incasso di 10928 euro.
Risultati: Trentaduesima Giornata - Serie D - Girone E:
Ghivizzano Borgoamozzano - Jolly Montemurlo
2-2
30' Pinzauti (J), 70' Cecchini (G), 85' Taddeucci (G), 90' Silipo (J)
Gualdocasacastalda - Valdinievole Montecatini
1-2
40' Santini (M), 57' Frugoli (M), 72' Di Vito (M) aut.
Gubbio - Città di Foligno
1-0
20' Degrassi (G)
Massese - Ponsacco
0-1
3' Ferretti (P)
Poggibonsi - Città di Castello
2-1
23' Dieme (C), 30' Foderaro (P), 85' Fontani (P)
Sangiovannese - Viareggio
3-2
25' De Angelis (S), 40' Matteo (V), 52' Regoli (S), 79' Benedetti (V), 90' Lischi (S)
Scandicci - Colligiana
1-2
45' Ceciarini (S), 57' Biagi (C), 80' Mugnai (C)
Vivialtotevere Sansepolcro - Gavorrano
3-0
5' Essousi (S), 25' D'Urso (S), 84' Tiritiello (G) aut.
Voluntas Spoleto - Pianese
0-4
15' Capone (P), 25' Rabbeni (P), 65' Golfo (P), 85' Del Colle (P)

23 APRILE 2016
Verso il derby. In casa Gubbio, Magi parla del match. Da Foligno invece si rincara la dose...

Tutto pronto per il derby. Assente solo Proietti. Rientrano a regime Conti e Kalombo. Il trainer Magi è orientato a confermare il 4-3-3. Volpe in porta. Quartetto di difesa con Bouhali, Marini, Di Maio e poi Degrassi. Trio di centrocampo con Romano, Croce e Conti. In attacco il tridente con Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. L'allenatore rossoblù taglia corto e non risponde alla domanda sul putiferio scatenato da Foligno. Infatti alla vigilia del match Giuseppe Magi si esprime così: "Noi siamo concentrati sulla gara e solo sul risultato. Tutto il resto non ci interessa". Messaggio snello, chiaro, preciso, per non dare alito alle costanti speculazioni denigratorie verso il Gubbio che, guarda caso, sono nate dopo che la squadra rossoblù ha conquistato la testa della classifica. Tuttavia ecco la lista dei ventuno convocati: Bartoccini, Bouhali, Conti, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Fumanti, Kalombo, Marini, Monti, Petti, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Tibolla, Volpe e Zuppardo. Da Foligno invece si torna sul discorso e si rincara la dose. Riportiamo in sintesi quanto scritto proprio dal sito web ufficiale del Foligno (Folignocalcio.com). Il Dg dei biancazzurri Luigi Volume dice: "In merito alla vicenda della nostra segnalazione alla Procura Federale, da parte della società del Gubbio eticamente è stato commesso un errore a pochi giorni da una partita così importante. Balistreri mi ha avvisato, è stato un professionista: io ho ritenuto opportuno avvisare la Procura Federale. Andiamo a Gubbio a testa altissima". Mentre il tecnico dei falchetti Eduardo Imbimbo afferma, sempre sul portale ufficiale della società folignate: "I nostri avversari sanno bene il nostro valore. Gubbio solido e organizzato, merita il primo posto. Ho preparato la partita pensando alla qualità dei miei, come sempre".

22 APRILE 2016
Gubbio, tutti contro come nel Medioevo! L'A.S. Gubbio 1910 precisa: "Strumentalizzazioni..."

Sembra essere ritornati al 1151, quando undici città confederate, capeggiate da Perugia, attaccarono gli eugubini con l'intento di spazzare via dalla faccia della terra la loro città. Ma Gubbio riuscì a reggere l'urto, contraccando e ottenendo una schiacciante vittoria che ebbe del miracoloso. Un evento che il popolo attribuì ad Ubaldo Baldassini, il suo santo vescovo, ad oggi patrono di Gubbio (Sant'Ubaldo). Ma stiamo parlando di Medioevo. Ed oggi Gubbio torna al centro dell'attenzione diventando il bersaglio preferito e predestinato. Non bastavano le esternazioni al veleno di un dirigente del Gavorrano e non bastavano le accuse di favoritismi da Spoleto. Adesso pure da Foligno è iniziata una campagna contro il Gubbio. Proprio prima del derby (curiosamente). Ma veniamo al dunque. Secondo quanto riportato da un quotidiano regionale, "La Nazione", venerdì mattina, da Gubbio sarebbe arrivata una telefonata in settimana sospetta ad un calciatore, che avrebbe avvertito subito la società folignate, che a sua volta ha avvertito la Procura Federale e la palla passerà al procuratore federale Stefano Palazzi. Una notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno. L'A.S. Gubbio 1910 si è subito mossa e ha diramato questo comunicato stampa: "Nei giorni scorsi, la società, come di consueto, ha predisposto bonifici bancari sia in favore dei calciatori tuttora in forza alla squadra eugubina, sia in favore di quattro tesserati ex rossoblù (rapporto cessato a dicembre), a cui non erano ancora stati completamente saldati tutti i rimborsi pattuiti. Si tratta dei calciatori Balistreri, Fondi, Marianeschi e Cordova. Si precisa poi che Balistreri aveva più volte chiamato per sollecitare il pagamento. La segreteria rossoblù ha telefonato a ciascuno degli interessati per il bonifico che sarebbe stato effettuato. Tre di loro hanno ringraziato la società, Balistreri invece ha preso tempo. Poi Balistreri ha richiamato il delegato della segreteria mettendolo in contatto con un dirigente del Foligno, il quale ha formulato delle rimostranze. A quel punto la telefonata è terminata. Il presidente Notari, informato dell'accaduto, ha deciso di bloccare il bonifico in favore di Balistreri. Questo il reale svolgimento dei fatti. Per cui notizie fuorvianti, ispirate a finalità non chiare, appaiono come evidenti strumentalizzazioni, soprattutto con la concomitanza (del tutto occasionale) tra i fatti e la vigilia della gara. L'A.S. Gubbio 1910 ha dato mandato ai suoi legali di tutelare la propria immagine ed onorabilità, a fronte di notizie false e diffamatorie". Il notiziario dal campo. L'allenatore Magi dovrebbe confermare per il derby il modulo 4-3-3. Volpe in porta. In difesa provato a destra Bouhali, al centro il duo Marini e Di Maio, sulla fascia sinistra Degrassi. Trio di centrocampo con Romano, Croce e Conti (pronto al rientro). In attacco il consueto tridente formato da Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. Arbitra l'incontro il signor Luigi Carella di Bari.

21 APRILE 2016
Arcipreti: "Il Gubbio vince perchè ha operato bene. Il Foligno, fatali le tre sconfitte a gennaio"

Intervista ad ampio raggio con il direttore sportivo Alvaro Arcipreti, ex Foligno in questa stagione, ma anche ex Samb, Perugia e Gubbio. Domenica c'è il derby proprio tra Gubbio e Foligno. Ma che partita prevede? "Assumerà dei connotati completamente diversi per le due squadre. In primo luogo il Gubbio è ad un passo da una meritata vittoria del campionato. Per come la vedo io potrebbe essere anche la giornata dell'apoteosi perchè credo che il Gavorrano a Sansepolcro avrà vita molto difficile. Ma se si parla del Foligno, in queste ultime partite ha dimostrato molto orgoglio: parlo del gruppo dei calciatori, in una situazione societaria molto difficile, ha reso la vita dura a tutti (usando un eufemismo). Squadra che la conosco bene perchè ci sono stato quattro mesi: la qualità c'è ed è importante. Per cui non sarà una partita semplice per il Gubbio anche se è nettamente favorito per le motivazioni e per il fatto che viene da una cavalcata incredibile. Anche se ritengo che le ultime partite saranno l'ostacolo più difficile". All'andata, quando proprio Arcipreti era in carica, il derby se lo aggiudicò il Gubbio per 2-1 con le reti di D'Aiello e l'altro gol su rigore procurato da Balistreri. Domenica entrambi saranno invece con la maglia dei falchetti e quindi il Gubbio se li ritrova contro. Un commento? "Ma ci sta, nel calcio. Entrambi li portai io a Foligno perchè sapevo della loro volontà di venire via da Gubbio e non sto qui a sindacare sulle motivazioni. Feci questa operazione perchè D'Aiello è un ottimo calciatore per questa categoria e lo aveva dimostrato pure a Gubbio. Balistreri è un calciatore con cui io vinsi una serie C2 a Perugia e si rivelò decisivo in quella stagione: sicuramente a Foligno ha trovato delle difficoltà e non è andata come doveva, anche se nelle ultime giornate vedo con piacere che sta rifacendo dei gol. Io sono una persona che sa riconoscere il fatto che da quella situazione di mercato ci ha guadagnato il Gubbio: non ho difficoltà a riconoscerlo". Perciò Arcipreti rifarebbe le stesse scelte? "Ma vorrei essere chiaro: io sono arrivato dopo la quinta giornata con Battistini allenatore con una situazione drammatica (Foligno quart'ultimo), altrimenti non avrebbero chiamato il sottoscritto. Nel corso dei mesi avevamo riagganciato la situazione, a gennaio eravamo a soli cinque punti dal Gavorrano, primo in classifica. Abbiamo rovinato tutto con tre sconfitte consecutive che poi hanno deciso il destino del Foligno e ci ha mandato a monte la lotta per il vertice con un Gubbio che andava così forte (per questo gli faccio i complimenti). Determinante a mio avviso è stata una preparazione atletica che è diventata non idonea in quel periodo e l'abbiamo pagata in maniera incredibile. Le scelte: alcuni calciatori sono andati molto bene come D'Aiello e D'Allocco. Altri non si sono rivelati all'altezza della situazione: tipo Job oppure lo stesso Balistreri in quella fase. Però il problema del Foligno non riguardava tanto i calciatori, quanto invece di una situazione in cui la scorsa estate si erano fatti proclami per riavvicinare la gente mentre in realtà non è mai accaduto nemmeno dopo quattro vittorie consecutive. Ho capito che a Foligno per riportare gente allo stadio si deve essere primi o secondi in classifica". In effetti a gennaio sia Gubbio che Foligno avevano buoni propositi, ma i risultati hanno dato ragione agli eugubini. Non è così? "E in effetti i fatti dicono questo: il Gubbio sta vincendo con merito il campionato perchè ha operato di certo in maniera migliore. Ma vanno dette le cose come sono: c'è una situazione societaria stabile, dove non c'è stata a Foligno. Perciò se ad oggi il Gubbio vince il merito va alla società, al tecnico e pure ai calciatori perchè sono stati capaci di riportare un certo entusiasmo nell'ambiente. Ma bisogna anche ricordare che si proveniva da una retrocessione inaudita: non va dimenticato perchè si è verificato un qualcosa di travolgente. La bravura è stata di riprendersi subito. Invece a Foligno a me e Battistini non è riuscito quello che ci è riuscito a fare meravigliosamente a Perugia". E chiudiamo con una precisa domanda: se lo sarebbe mai aspettato poi quello che è successo a Foligno a livello societario? "No, non me lo sarei mai aspettata una situazione di questo tipo. Però nel calcio ci sono da tanti anni e l'ho viste di tutte i colori. Perciò ho percepito che la situazione sarebbe potuta divenire assurda. Ora mi auguro che ci sia un impegno fattivo tra i folignati (e non solo di critica) per aiutare la società".

20 APRILE 2016
Contro i falchetti tra curiosità, "stravaganza", precedenti, gli ex, e l'imbattibilità del tecnico...

Domenica contro il Foligno e non mancano di certo le cose da dire (o da raccontare). Partiamo dalle curiosità. L'ultimo incontro al "Barbetti" si giocò nove anni fa, il 2 marzo 2007, di venerdì e la partita finì 1-1: i rossoblù allenati allora da De Petrillo andarono in vantaggio con un gol di Balestri (68') ma poi arrivò il pareggio di Pencelli ('79). Il Foligno di Pagliari poi vinse il campionato e approdò in serie C1: con quella squadra giocava l'eugubino Moreno Zebi, adesso in rossoblù. Il Gubbio in quella stagione (2006-2007), si collocò invece all'undicesima posizione. L'anno prima il Gubbio si impose per 3-0 (il 30 ottobre 2005) sui biancazzurri: in gol Ercoli (18'), De Angelis (67') e poi Gaggiotti (89'). L'allenatore era Castellucci; sulla panchina ospite Marini. Poi un'altra vittoria nel campionato di serie D, il 12 ottobre 1997 e finì 3-2: vantaggio ospite con Bartocci (10'), pari di Cau (54'), un botta e risposta su rigore tra Palombi (68') e Martinetti (69'), poi gol decisivo di Parisi su punizione nel finale (89'). In panchina c'era Acori. Mentre per ritrovare una risultato roboante bisogna arrivare al 26 ottobre 1986 (sempre serie D): il Gubbio si impose per 5-2 contro il Foligno con le reti di Ciucarelli, Lotorio (doppietta), Di Renzo e un autogol di Alessi. In panchina c'era Landi. In entrambe le occasioni, il Gubbio vinse il campionato dei dilettanti e venne promosso nei professionisti. Ma le curiosità non finiscono e così arriviamo a quella che defininiamo "stravaganza" perchè è quella stranezza (o bizzarria) che talvolta ci si imbatte nel calcio. In questa stagione il Gubbio ha vinto il derby a Foligno il 6 dicembre 2005, con le reti di Ferri Marini (su rigore procurato da Balistreri al 13'), poi pari momentaneo di Keqi (60'), però nel finale un guizzo vincente di testa di D'Aiello (87') ha regalato la vittoria ai rossoblù. É proprio uno strano scherzo del destino. Domenica, alcuni degli artefici della vittoria del Gubbio a Foligno, giocano con la maglia avversaria: per l'appunto sono l'attaccante Pietro Balistreri e il difensore Rocco D'Aiello che lo scorso dicembre si trasferirono proprio nel Città di Foligno. Operazione condotta dal diesse Alvaro Arcipreti con l'allenatore Pierfrancesco Battistini e dal presidente Roberto Damaschi. Questi due trasferimenti crearono stupore e sgomento in casa Gubbio, sia nella piazza, ma anche a livello societario. Adesso tuttavia la musica è cambiata in casa Foligno perchè non ci sono più nè Arcipreti e neanche Battistini. Guida la squadra biancazzurra Eduardo Imbimbo che si è insediato il 25 febbraio scorso, con l'avvento del presidente Alessandro Nuccilli. La curiosità positiva per l'allenatore: da quando infatti c'è Imbimbo, il Foligno è ancora imbattuto, ovvero in sei partite sono arrivate due vittorie e quattro pareggi. E il Città di Foligno attualmente si trova al sesto posto in classifica, a tre lunghezze dai playoff. Ma lo scorso 6 aprile c'è stato un colpo di scena che ha creato non pochi problemi: Alessandro Nuccilli ha lasciato la società che aveva acquisito al 100% della proprietà dall'ex presidente Damaschi. Adesso l'unica figura societaria del Città di Foligno è rappresentata dall'attuale Direttore Generale, Luigi Volume, a cui è stata affidata la "procura a vendere", cioè è l'unico che può vendere le quote societarie e quindi è stato incaricato di trovare le soluzioni migliori per il futuro, anche se per ora non sono arrivate delle proposte concrete. Intanto sul sito web ufficiale (Folignocalcio.com) non mancano i riferimenti verso la gara con il Gubbio. "Vince colui che soffre e dura, tutti a Gubbio!", titola così un articolo dove proprio all'interno si precisa: "Tutti uniti verso il derby. La squadra e lo staff, dopo l'allenamento, si sono trovati insieme per una bella grigliata. Obiettivo? Rendere il gruppo più compatto per la sfida di domenica".

19 APRILE 2016
Ferri Marini: "Escalation di gol? Perchè ora c'è unione". Coreografia dei Gubbio Supporters

Proprio domenica scorsa contro la Sangiovannese ha raggiunto il suo record personale di gol: toccata quota 15 reti. Stiamo parlando di Daniele Ferri Marini. Cosa ci può dire il diretto interessato? "Ma non ho pensato nemmeno al mio record personale. Lo dico sinceramente. Ho solo pensato alla squadra, a giocare bene e a vincere la partita. Poi è chiaro che fa piacere aver centrato questo record di gol per me". Poi abbiamo visto che lei ha esultato mostrando un pannolino, ma c'è un motivo? "Sì, lo avevo promesso in trasmissione quando mi chiamarono a Umbria Tv: se avessi segnato, dovevo mettere il pannolino e così è stato. Tra l'altro ho fatto una dedica al presidente (Notari ndr) per via dello scherzo". Si riferisce allo scherzo fatto da "Caffè Sport" di Umbria Tv visibile sul canale Youtube. Ma torniamo alla partita. Si è visto subito in avvio un Gubbio aggressivo contro la Sangiovannese: è il segno della consapevolezza nei vostri mezzi? "Ma sì, assolutamente. Non bisognava sbagliare l'approccio. Non si sa mai, il calcio è strano. Quindi abbiamo avuto un approccio molto forte, siamo stati bravi". Poi c'è la statistica che dice che nel girone di ritorno il Gubbio segna con un andamento raddoppiato rispetto al girone di andata. Qual è il motivo secondo lei? "A mio avviso è cambiata l'unione nel gruppo. Infatti il gol non lo fa solo l'attaccante, ma li fanno anche il difensore e il centrocampista. E anche quando si prende meno gol, il merito va diviso tra tutti. Tutto ciò sta a significare che c'è un unione di gruppo". Diciamo che domenica scorsa anche la Pianese vi ha dato una mano sconfiggendo in casa proprio il Gavorrano che ora è distante di quattro lunghezze. Ma ve lo aspettavate? "Non ce l'aspettavamo che il Gavorrano perdesse in casa. Ma noi abbiamo pensato solo a noi stessi. Siamo in testa e pensiamo solo a vincere". Domenica prossima è previsto il derby contro il Città di Foligno. Gara importante sia per la piazza, sia per la classifica. Cosa si aspetta? "Soprattutto è importante per i nostri tifosi perchè è sempre un derby. É una partita fondamentale perchè se riusciremo a vincere, all'80% si può dire di aver vinto il campionato. É una delle finali più importanti secondo me". Una piccola parentesi. Il derby di andata fu risolto da un calcio di rigore calciato proprio da Ferri Marini, procurato da Balistreri e poi dal gol di testa nei minuti finali di D'Aiello. E quest'ultimi due calciatori adesso sono avversari con la maglia dei falchetti. Ultimamente a Foligno ci sono anche dei problemi a livello societario. Ma un suo commento? "Mi auguro che entrambi i calciatori non ripetano le prestazioni dell'andata quando erano con noi. É vero che a Foligno ci sono problemi societari, ma sono convinto che la squadra andrà in campo soprattutto per i loro tifosi. Però ribadisco: noi non dobbiamo pensare agli avversari, ma solo a noi stessi". Intanto il gruppo del tifo organizzato Gubbio Supporters fa sapere che per domenica sarà allestita una coreografia con la collaborazione di tutti i tifosi e mostrano un volantino.

18 APRILE 2016
Trend nel ritorno: impennata in attacco, 28 gol in 14 gare. Video del match. E info biglietti

Pensare che alla fine del girone di andata, il problema era l'attacco. Appena 19 gol segnati in 17 gare per una media di un 1,12 gol a partita (ovvero una media di un gol ogni 90 minuti). Nel ritorno invece ne sono stati segnati 28 gol in 14 partite per una media di 2 gol a match (in altre parole una media di un gol ogni 45 minuti). La vera escalation nelle ultime cinque partite: 14 gol per una media di 2,8 gol a partita (una media di un gol ogni 32 minuti). Nelle ultime tre partite addirittura sono arrivate 10 reti: per una media di 3,33 gol a partita (cioè con una media di un gol ogni 27 minuti). Insomma, l'attacco ha avuto di certo una certa "lievitazione" e non è un caso, sono arrivati i risultati. Risultati che sono ormai sotto l'occhio di tutti: nel girone di ritorno il Gubbio ha ottenuto ben 12 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta (rimediata a Gavorrano) in 14 gare disputate. In pratica la formazione di Magi ha conquistato 37 punti in 14 partite, contro i 28 punti in 17 partite racimolati all'andata. Un cambio di passo notevole che ha permesso agli eugubini di ritrovarsi ora a +4 dal Gavorrano a tre giornate dalla fine: rispetto al girone di andata la formazione umbra ha mangiato 9 punti alla formazione toscana. Mentre rispetto a quello scontro diretto datato 17 gennaio 2016, con la vittoria dei minerari in casa per 1-0, il Gubbio ha guadagnato sulla rispettiva avversaria addirittura 10 punti nelle ultime undici partite: dopo quel match clou il Gavorrano si trovava infatti a +6 sui rossoblù. Ma non è tutto. La statistica dice che sono tanti i calciatori che sono andati in gol: si è arrivati a 17 calciatori, grazie anche per le prime reti segnate in rossoblù la scorsa domenica da Marini e Di Maio (curiosamente sono i due centrali difensivi che finora mancavano all'appello in zona gol). E in quanto a statistica non ci siamo nemmeno sbagliati alla fine del giro di boa. Scrivevamo in data 24 dicembre 2015 (e basta scrutare l'archivio news del sito): "Per vincere il campionato di serie D? Servono una media di 70 punti, o addirittura 71/72 punti". La media è stata pienamente rispettata. Infatti il Gubbio si trova a quota 65 punti in classifica a tre giornate dal termine, davanti al Gavorrano che finora ha totalizzato 61 punti. Potenzialmente la formazione rossoblù può arrivare a quota 74 punti se vincerà tutte le restanti partite. Ma ne potrebbero bastare anche 72 o addirittura 70 di punti per chiudere il campionato dopo 34 partite disputate. Prevendita biglietti per la partita di domenica contro il Foligno. La società del Gubbio fa presente tramite un comunicato stampa che per evitare file ai botteghini domenica, partirà la prevendità già da mercoledì 24 aprile presso la Tabaccheria 2000 o presso la sede dell'A.S. Gubbio 1910. Ma ecco gli highlights tra il Gubbio e la Sangiovannese. Campionato Juniores. Si è concluso il campionato e il Gubbio ha vinto per 3-0 a Scandicci con le reti di Piergentili e doppietta di Genghini. La squadra guidata da Sandreani chiude al secondo posto a quota 57 punti, ad un solo punto di lunghezza dal Poggibonsi (58) che si è aggiudicato il campionato (girone H). Altre news dal girone. Jolly Montemurlo: esonerato l'allenatore Simone Settesoldi; al suo posto arriva Fabio Zuccaro che allenava la formazione Giovanissimi.

17 APRILE 2016
Magi: "Abbiamo mostrato idee chiare". Romano: "Da dopo Gavorrano, è scattata la molla..."

Gubbio, un poker alla Sangiovannese. Segnano prima i due centrali difensivi Marini e Di Maio, Ferri Marini segna e fa il suo record (15 gol in campionato), Ferretti chiude i conti. Ma soprattutto la squadra rossoblù ora si porta a +4 sul Gavorrano che cede contro la Pianese per 4-3 in casa. Il difensore Alex Marco Marini, autore del primo gol, afferma: "Restiamo con i piedi ben saldi per terra, ancora abbiamo tre finali da giocare. C'è convinzione e determinazione nei nostri mezzi, in questa partita abbiamo rischiato il meno possibile. La mia prima rete in rossoblù? Sono situazioni provate e riprovate durante gli allenamenti. Sono contento, ma soprattutto per la squadra, ogni singolo si esalta perchè esiste una vera squadra. La sconfitta del Gavorrano ci rende ancora più forti, ma restiamo sempre concentrati. Si va avanti sempre con la stessa umiltà. Domenica ci aspetta un grande derby (con il Foligno ndr)". Poi tocca al capitano Alfredo Romano, al rientro tra i titolari: "Ormai ho assorbito il problema al polpaccio, tutto risolto e il tutto ha coinciso con una bella vittoria. Una vittoria importante, voluta. Siamo sempre concentrati, non lasciamo nulla al caso: questa è la nostra forza. Dopo quella sconfitta di Gavorrano (del 17 gennaio ndr) è scattata una molla in noi nello spogliatoio: da quel momento in poi si è visto un Gubbio diverso". Si passa al playmaker Marco Croce: "Non nego che la Pianese ci ha fatto un grande favore battendo il Gavorrano. Ma ancora mancano tre partite. Ma contro la Sangiovannese siamo stati bravi a sbloccarla subito la partita e poi l'abbiamo condotta come volevamo noi. C'è un gruppo sano". Si conclude con il trainer Giuseppe Magi che dice: "Finalmente abbiamo raccolto per quanto creato. Sono soddisfatto perchè la squadra ha dimostrato idee chiare con la determinazione nei propri mezzi. Sono orgoglioso di tutto questo. Ma bisogna rimanere sul pezzo, non dobbiamo essere superficiali. Due gol su calci piazzati? Ma lo dico sempre ai miei due centrali: se dovete fare 50 metri per andare in attacco per poi farne altri 50 metri per tornare, visto che ci siete fate un gol. Direi che hanno risposto alla lettera, ma spesso proviamo certi schemi per sfruttare le nostre qualità. Ferri Marini e il record? Calciatore straordinario, ma poi l'ho sostituito perchè teneva troppo palla. La sconfitta del Gavorrano? Non mi nascondo dietro un dito, ci fa molto piacere e credo che dire ciò non è antisportivo perchè fa parte del calcio. Adesso il derby? Non cambia nulla, pensiamo solo di lavorare sempre con grande intensità durante la settimana". Telegrafico il vicepresidente Filippo Barbetti: "Vittoria di squadra e di cuore. Un girone di ritorno perfetto". Intanto ecco le foto di Gubbio-Sangiovannese (18 immagini), che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Foto di Simone Grilli.

17 APRILE 2016
Gubbio, poker alla Sangiovannese (4 a 0). Apre Marini, poi Di Maio, Ferri Marini e Ferretti

Gubbio contro Sangiovannese. Mister Magi opta per il 4-3-3 con delle sorprese: Fumanti gioca terzino, Tibolla a centrocampo; in panchina Conti. Il tecnico degli ospiti Ruotolo schiera anch'egli il 4-3-3. Al 2' ammonito Zuppardo per un presunto fallo sul portiere. Ma al minuto 8 arriva il vantaggio rossoblù: c'è un corner di Croce, Ferretti pennella in area, si forma una mischia, Marini è il più lesto di tutti e da pochi passi insacca la sfera in rete di collo destro. Al 10' progressione di Ferri Marini, salta Martinelli in velocità, calcia in diagonale di sinistro, la palla sibila vicino al palo. Al 14' arriva il raddoppio sempre sugli sviluppi di un corner calciato da Croce in area: lo stacco di Di Maio è perentorio e così di testa insacca la sfera nell'angolino, sul primo palo, a mezz'altezza. Al 23' ci prova Regoli dal limite, para a terra Volpe. Al 30' Marini lancia in profondità Zuppardo che ruba il tempo a Bini, entra in area e calcia di destro a rete: la palla colpisce la base del palo. Al 42' c'è Croce che fa partire una saetta dai trenta metri di destro, conclusione a palombella che si stampa sulla traversa. Al 45' arriva il tris: Ferri Marini ruba palla in pressing su Treghini, si porta sull'area piccola e di sinistro insacca la sfera a rete, sul secondo palo, radente. Ripresa. Al 4' Regoli impegna in angolo Volpe con un tiro potente calciato dal limite. Al 16' sventola di destro di Romano dal limite, Bettoni vola e si salva in angolo. Al 34' timbra il cartellino pure Ferretti che va via in velocità, entra in area e in diagonale di sinistro insacca la sfera a fil di palo. Gubbio che vince senza storia una partita dove oltre il poker, ha colpito due legni. E va a +4 sul Gavorrano.
Tabellino: Gubbio - Sangiovannese (4-0):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Fumanti, Marini, Di Maio, Degrassi; Romano, Croce, Tibolla (11' st Cuccia); Ferretti, Zuppardo (38' st Crocetti), Ferri Marini (20' st Sciamanna). (A disp.: Monti, Schiaroli, Conti, Petti, Bartoccini, Bouhali). All. Magi.
Sangiovannese (4-3-3): Bettoni; Martinelli, Pezzati (42' pt De Angelis), Bini, Treghini; Vanni (11' st Ermini), Buono, Camillucci; Iaquinandi, Vezzi, Regoli (20' st Lischi). (A disp.: Toccafondi, Del Nero, Guidotti, Papa, Mugelli, Autiero). All. Ruotolo.
Arbitro: Natilla di Molfetta (Pedarra di Foggia e Pappagallo di Molfetta).
Reti: 8' pt Marini (G), 14' pt Di Maio (G), 45' pt Ferri Marini (G), 34' st Ferretti (G).
Ammoniti: Zuppardo (G), Treghini (S). Spettatori: 1007 (346 abbonati; di cui 27 di San Giovanni Valdarno nel settore ospiti).
Risultati: Trentunesima Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Castello - Scandicci
2-0
15' Dieme (C), 60' Dieme (C)
Città di Foligno - Poggibonsi
1-1
65' Manes (P), 90' Balistreri (P)
Colligiana - Vivialtotevere Sansepolcro
2-0
30' Bandini (C), 70' Mugnai (C)
Gavorrano - Pianese
3-4
6' Moscati (G), 35' Rinaldini (P), 49' Boccardi (G), 55' Del Colle (P), 71' Golfo (P) rig., 75' Rinaldini (P), 90' Moscati (G)
Gubbio - Sangiovannese
4-0
8' Marini (G), 14' Di Maio (G), 45' Ferri Marini (G), 79' Ferretti (G)
Jolly Montemurlo - Massese
1-1
50' Rosaia (M), 65' Improta (J)
Ponsacco - Gualdocasacastalda
3-0
20' Ferretti (P), 60' Doveri (P), 80' Ferrante (P)
Valdinievole Montecatini - Voluntas Spoleto
3-1
35' Mascolo (S), 60' Di Vito (M), 75' Frugoli (M), 83' Santini (M)
Viareggio - Ghivizzano Borgoamozzano
0-0

16 APRILE 2016
Out Kalombo e Proietti. Ci sono Conti, Bouhali e Romano. Sangiovannese senza Nocentini

Resa nota la lista dei convocati. Recuperano Bouhali, Conti e Romano. Out invece Kalombo e Proietti. A questo punto non è escluso che il trainer Magi potrebbe confermare il 4-3-3, con gli stessi undici scesi in campo a Spoleto. Cioè una difesa a quattro formata da Bartoccini, Marini, Di Maio e Degrassi. A centrocampo il trio Tibolla, Croce e Conti. In attacco il consueto tridente Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. Volpe in porta. Nel caso in cui Conti non dovesse partire dal primo minuto, il suo posto come interno sinistro a centrocampo sarà ricoperto da Cuccia, mentre come interno destro è staffetta tra Romano e Tibolla. Ma ecco la lista dei ventuno convocati: Barbacci, Bartoccini, Bouhali, Conti, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Fumanti, Marini, Monti, Petti, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Tibolla, Volpe e Zuppardo. Nella Sangiovannese mancherà il difensore Nocentini per squalifica. Il tecnico Gennaro Ruotolo potrebbe optare per il modulo 4-2-3-1. Ovvero Errico in porta. Quartetto di difesa con Mugelli, Bini, Guidotti e Martinelli. Un duo di mediani con Buono e Camillucci. Trio di trequartisti basato sull'asse Lischi, Romanelli e Regoli. Di punta il centravanti Invernizzi (o De Angelis). Altre news dal girone. La partita di domenica tra Viareggio e Ghivizzano Borgoamozzano si giocherà a porte chiuse. Lo ha deciso la Prefettura di Lucca. Inoltre è stata vietata la trasferta ai tifosi della Massese nella partita contro il Jolly Montemurlo. Lo ha deciso la Prefettura di Prato. Così deciso dopo gli scontri avvenuti tra le tifoserie prima del derby Viareggio-Massese del 3 aprile.

14 APRILE 2016
Baiano: "Il Gubbio, la squadra più attrezzata dopo il mercato invernale. Nel 2004, che sfide..."

A Gubbio lo abbiamo visto giocare da avversario nel 2004. Giocava con la maglia della Sangiovannese. Prima in campionato in un pirotecnico 2-2. Poi ai playoff dove riuscì a segnare un gran gol al volo, nel 2-1 in favore dei rossoblù di Galderisi all'andata. Ma nel ritorno si imposero per 1-0 i valdarnesi allora allenati da Sarri e così passarono il turno. Stiamo parlando di Francesco Baiano. Che ricorda di questi incontri? "Sicuramente ho un bel ricordo. Il Gubbio era una di quelle squadre più forti di quel torneo e alla fine l'abbiamo spuntata noi insieme con il Grosseto (per salire in serie C1 ndr). Mi ricordo di gare difficili con il Gubbio perchè era una squadra molto attrezzata. Oltretutto Gubbio è una piazza molto importante, di sicuro una delle piazze più importanti di quella serie C2". Lei conosce bene il girone E di serie D perchè proprio in questo campionato ha allenato lo Scandicci. Domenica c'è Gubbio contro Sangiovannese. Un suo giudizio? "Ho visto il Gubbio quest'anno almeno un paio di volte e ho visto la Sangiovannese per tre volte. Penso che il Gubbio sia la squadra più attrezzata di questo campionato, però se la sta giocando con il Gavorrano, un'altra compagine a mio parere che è stata attrezzata per vincere. Però in questo momento ha qualcosa in più il Gubbio, in particolar modo perchè nel mercato invernale ha inserito dei calciatori molto importanti nel suo organico e tutto ciò ha comportato di far accrescere la consapevolezza di centrare un solo obiettivo, cioè quello di vincere questo campionato". Ma Baiano ha avuto un'importante carriera da calciatore. Con la Sangiovannese ha avuto come tecnico Maurizio Sarri che ora si trova a Napoli, che tra l'altro è la sua città. Un suo parere? "Quello che ho sempre pensato di Sarri, ovvero che è un predestinato. Anche in serie C2 con noi faceva le stesse cose che sta facendo adesso a Napoli. Non lascia niente di intentato, prepara molto bene le partite, guarda tantissime partite, perciò è un allenatore molto preparato. Tuttavia per arrivare a certi livelli ci vuole anche un po' di fortuna perchè un allenatore deve trovare delle squadre che possono esaltare il suo modo di vedere il calcio: questo è successo ad Empoli, ma era già successo ad Alessandria. Ha fatto tanta gavetta, ma questa gavetta lo ha portato ad allenare l'Empoli e poi il Napoli. Di certo Sarri merita tutto quello che sta vivendo". Baiano è cresciuto nelle giovanili del Napoli, e ha avuto la fortuna di allenarsi e giocare con un certo Diego Armando Maradona. Cosa ci può raccontare in proposito? "Non posso che parlarne bene di questo calciatore. É stato subito un mio fan più acceso: il sabato noi giocavamo a Soccavo, era sempre presente alle partite della Primavera e lui si metteva addirittura dietro la porta. A me mi diede questo nomignolo: Baianito. Quell'anno feci 22 gol in Primavera, in una squadra dove ero il più piccolo: io sono del 1968, giocavo insieme a calciatori del '63 e del '64. L'anno dopo poi andai in ritiro con la prima squadra, purtroppo però ho avuto un problema: in quel Napoli ci giocava oltre a Maradona, Careca, Giordano e Carnevale. Forse sono nato nel periodo sbagliato per giocare nel Napoli: se fossi nato dieci anni dopo potevo affermarmi nella mia città". Tuttavia Baiano ha giocato pure con la Fiorentina, ma la consacrazione è arrivata con il Foggia di Zeman con quel tridente favoloso formato con Rambaudi e Signori. Non è così? "Un tridente formato da ragazzi giovani, ma di grande valore. Ho bellissimi ricordi. Devo ringraziare il mister (Zeman ndr) perchè mi aveva voluto in un momento delicato dopo un periodo di Avellino dove fu un disastro: mi volle a tutti i costi e in due anni realizzai 38 gol. Un qualcosa di molto importante per me". Ma Baiano è stato convocato anche con la maglia Azzurra dove c'erano i vari Baresi, Zola, Maldini e Ancelotti. Niente male, no? "L'aspirazione di ogni calciatore è indossare quella maglia perchè rappresenta il tuo paese. Sono stato orgoglioso di questa chance. É il massimo. Diventa un'apoteosi quando si sente suonare l'inno dei Mameli".

13 APRILE 2016
Sangiovannese, i precedenti: l'ultima volta nel 2010. Playout: quella forbice degli 8 punti...

L'ultima volta contro la Sangiovannese. Coincide con la vittoria del campionato tramite i playoff, nel 2010, a San Marino, per la promozione nella Prima Divisione (vecchia C1). Era il 24 gennaio 2010. Il Gubbio di Torrente si impose per 2-0 con una doppietta di Marotta (14' e 69' su rigore). L'anno prima idem: 18 gennaio 2009, Gubbio vincente per 2-0 contro con le reti di Agostinelli (5') e Corallo (68'). Sulla panchina dei rossoblù c'era Loris Beoni. Poi si deve arrivare alla stagione 2003-2004 sempre in serie C2: Gubbio e Sangiovannese diedero vita ad un match vibrante finito per 2-2, con tutte le reti segnate nell'ultimo quarto d'ora di gara: vantaggio ospite di Gennari (77'), pareggio di Sandreani (79'), di nuovo avanti i toscani con Proietti (84') e nel finale pareggio di Cipolla (89') su calcio di rigore. Le due squadre si incontrarono anche ai playoff, ma ebbe la meglio la squadra valdarnese. Vittoria a Gubbio per gli umbri guidati allora da Galderisi per 2-1 con le reti di Ferrari (44'), pari azzurro di Baiano (72') e nuovo vantaggio rossoblù ad opera di Turchetta (74'). Nel ritorno la Sangiovannese si aggiudicò l'incontro per 1-0 (rete di Nocentini al 5') e passò il turno per il miglior piazzamento in classifica. E la formazione azzurra allenata allora da Sarri (ora al Napoli) vinse anche la finale contro il Gualdo, per approdare in serie C1. L'anno prima invece il Gubbio si impose per 1-0 con rete decisiva di Clementi su rigore (61'): sulla panchina rossoblù c'era Alessandrini. Però la storia della squadra di San Giovanni Valdarno ha avuto un colpo a sorpresa: dopo quattro stagioni trascorse in serie C1 (dal 2004 al 2008), ci fu la retrocessione in serie C2 (infatti si scontrarono con il Gubbio nel 2009-2010), poi un altro anno nei professionisti, ma nel 2011 un repentino declino: mancata iscrizione al campionato e quindi arriva il fallimento. La società rinasce con questa denominazione: Associazione Sportiva Dilettantistica San Giovanni Valdarno. Si riparte dall'Eccellenza Toscana, fino alla promozione in serie D nel 2014. E la scorsa estate la società ha cambiato di nuovo denominazione: ora si chiama Associazione Sportiva Dilettantistica Sangiovannese 1927. E siamo così ai giorni nostri. All'andata il Gubbio ha espugnato il campo di San Giovanni Valdarno con la rete su punizione nei minuti finali di Croce. E intanto, proprio mercoledì, la formazione guidata da Gennaro Ruotolo, ha disputato la partita di andata di semifinale di Coppa Italia dei Dilettanti: il Fondi ha vinto per 1-0 a San Giovanni Valdarno con una rete decisiva di testa di Iadaresta al 23' della ripresa. La gara di ritorno si giocherà a Fondi il prossimo mercoledì 20 aprile. La tifoseria del Marzocco intanto si sta organizzando per la trasferta di domenica di Gubbio con pullman (al costo di 20 euro, con porchetta e vino compreso). Cambiamo capitolo. Per il rush finale saranno determinanti gli sconti diretti. Ma la curiosità è questa. Da regolamento, in serie D, se la sestultima in classifica possiede otto punti di vantaggio sulla terz'ultima, quest'ultima retrocederà direttamente in Eccellenza (senza passare dai playout) come avviene per logica con la penultima e l'ultima in graduatoria. Mentre la sestultima in classifica resterà in serie D senza giocarsi la lotteria dei playout. In tal caso solo la quint'ultima contro la quart'ultima si giocheranno i playout. Ora, la Pianese ha un vantaggio di nove punti sul Sansepolcro, pertanto ad oggi la formazione di Piancastagnaio sarebbe salva, a loro volta i biturgensi sarebbero retrocessi in maniera diretta insieme a Gualdocasacastalda e Voluntas Spoleto. L'unico playout, ad oggi, verrebbe disputato solo tra Scandicci e Massese. Questo influirà anche per il vertice. Il Gavorrano (oramai l'unico inseguitore del Gubbio), paradossalmente, deciderà il destino dei playout perchè dovrà affrontare in successione la Pianese (domenica), il Sansepolcro, lo Scandicci e la Massese.

12 APRILE 2016
Marini: "Le energie psico-fisiche solo per il lavoro. Gli altri ci attaccano? Non ci interessa..."

Parliamo con il centrale difensivo dei rossoblù, Alex Marco Marini, classe 1983. Si è rivelata molto importante la vittoria a Spoleto, anche perchè non è stato facile; in settimana Magi aveva avvertito che ci sarebbe stato da soffrire. Ecco il commento di Marini: "Ma ogni partita è difficile a modo suo. Anche a Spoleto è stato così. Ma noi siamo stati bravi a recuperare subito la partita nel primo tempo con il gol del pareggio. E poi abbiamo fatto di tutto per vincerla. Ma come si è potuto dimostrare è stato un campo ostico quello di Spoleto. Non è stato facile per niente. Sicuramente è stato importante vincere da parte nostra per dare una certa continuità ai risultati e ci ha fatto comodo perchè siamo rimasti nella posizione in cui siamo. Ci serve anche per approcciarci al meglio nelle partite che verranno". Sul gol dello Spoleto si è parlato che l'azione è partita in sospetto fuorigioco e lei era proprio nella zona incriminata. Cosa ha visto? "Dal campo sembrava un fuorigioco, però noi ci siamo rimboccati subito le maniche. Non abbiamo fatto nessuna polemica: se l'arbitro ha visto in quella maniera, da parte nostra non ci resta che accettare il verdetto. Abbiamo pensato di riacciuffare subito la partita sul campo. In pratica siamo partiti a cento all'ora come si è visto poi nel secondo tempo. Quello che contava nella nostra testa è portare a casa la vittoria finale". A fine partita la punta Ferri Marini ha parlato di pubblico bellissimo. Ma quanto è stato importante per voi tutto quel seguito di tifosi eugubini? "Ed io confermo le frasi di Ferri Marini. Il pubblico che ci segue ci fa un grande piacere. Ci sostiene tutte le domeniche. Si è visto pure a Spoleto dove i tifosi sono giunti veramente numerosi. E dal canto nostro ci ha fatto piacere dare delle soddisfazioni ai nostri sostenitori. D'altronde come si è visto in questo campionato nulla è scontato: abbiamo voluto la vittoria a tutti i costi e poi abbiamo ringraziato il pubblico che ci ha seguito. In queste ultime quattro finali vogliamo dare seguito ancora di più a questi risultati. Ma fin da ora sappiamo che domenica affronteremo la Sangiovannese, squadra ostica". Ora che il Gubbio è primo in classifica, sembra essere diventata una moda attaccare la compagine rossoblù, accusata di avere i favoritismi degli arbitri. Moda partita da Gavorrano, ed ora pure da Spoleto dopo l'ultimo match. Ma lei che ne pensa? "Non penso nulla e non mi interessa. Non è mia consuetudine di parlare degli arbitri. Tanto meno lo faccio adesso. Quello che interessa ai calciatori, come pure allo staff e alla società, è solo quello di fare punti in campo. Si pensa a vincere senza guardare a questi fatti. Anche perchè una volta un arbitraggio ti può favorire, altre volte ti può danneggiare. Perciò non bisogna dare peso al fattore arbitrale e non ci perdiamo nemmeno energie mentali per soffermarci su certi tipi di discorsi. Infatti noi pensiamo soltanto a lavorare sodo con volontà, determinazione e tanta umiltà, d'altronde tutti noi rimaniamo con i piedi ben saldi per terra e cercheremo di continuare con i migliori auspici. Le nostre energie psico-fisiche devono essere dedicate solo al lavoro e alla voglia di vincere ogni domenica. Poi gli altri possono fare benissimo le chiacchiere che vogliono. Noi pensiamo solo a giocare. Cioè scendere in campo con la massima concentrazione per imporre il nostro gioco".

11 APRILE 2016
La prima volta di Conti e Cuccia. Calciatori in rete: salgono a quota 15. E il video del match

La prima volta in gol, di due calciatori in rossoblù. Partiamo da Massimo Conti, classe 1998. Ad inizio campionato è stato schierato come terzino destro e terzino sinistro. Dopo il mercato di dicembre, non ha trovato più spazio ed è tornato alla Juniores dove mister Sandreani lo ha fatto giocare mezz'ala. Poi è tornato in prima squadra e da due partite a questa parte sta giocando titolare con la formazione di Magi proprio da mezz'ala, con esattezza come interno sinistro al fianco di Croce playmaker e Tibolla interno destro. Nella partita precedente contro il Ghivizzano Borgoamozzano è stato l'assist-man per il gol del raddoppio di Ferri Marini. Questa volta, a Spoleto, dopo un cross in area di Degrassi, Conti si è fatto trovare nel posto giusto, al momento giusto, si è inserito nel corridoio giusto, ha incornato di testa con tempismo e precisione, insaccando la sfera a fil di palo dove Lazzarini non poteva raggiungerla: è stata la rete del pareggio che ha riaperto la partita. E si arriva ad Alessandro Cuccia, classe 1997. Fino a dicembre giocava a Spoleto, poi è arrivato in punta di piedi a Gubbio. Ha giocato titolare pure qualche partita, ma ultimamente gli sono stati preferiti altri calciatori dal primo minuto. Però a Spoleto, curiosamente, contro la sua ex squadra, si è preso pure la sua rivincita: è subentrato al 21esimo della ripresa al posto di Conti, e appena ha avuto l'occasione ha fatto partire un siluro terra-aria da fuori area che ha piegato le mani del portiere Lazzarini. E nel tris di Spoleto è arrivato anche il record personale di Ferri Marini: ha segnato finora 14 reti nel Gubbio, eguagliando la stagione 2010-2011 dove aveva segnato le stesse reti (14) con la maglia del Sansepolcro. Come logica conseguenza, arriva un altro dato. Nella formazione di Magi sono andati a segno quindici calciatori diversi. Eccoli: Ferri Marini (14 gol); Croce, Ferretti e Balistreri (4); Romano, Crocetti, Kalombo e Zuppardo (2); poi Conti, Cuccia, Degrassi, Tibolla, Bortolussi, D'Aiello e Minnozzi (1). Parlando di numeri. É la quarta volta in questo campionato che il Gubbio rifila tre gol all'avversaria in una sola partita: è successo pure all'andata con lo Spoleto (3-0), poi sempre nel ritorno con il Montecatini (3-2), con il Ghivizzano (3-0) e quindi fino ad arrivare alla partita di domenica a Spoleto (1-3). Poi nel ritorno c'è stata anche una quaterna: contro la Massese (4-2). Tuttavia è la prima volta che la formazione di Magi segna tre gol in trasferta in una sola partita. Ma soprattutto c'è da notare che negli ultimi 180 minuti, la squadra rossoblù ha segnato ben 6 reti, per una media di un gol ogni 30 minuti. E un altro dato numerico importante. Nel girone di ritorno, il Gubbio è andato a segno in undici partite su tredici disputate: senza gol rossoblù solo a Gavorrano (1-0 per i locali) e a Poggibonsi (0-0). Mentre all'andata in ben cinque partite la squadra rossoblù è andata in bianco a livello di reti segnate: è capitato a Montemurlo (1-0), a Montecatini (2-0), in casa con il Poggibonsi (0-1), a Lucca contro il Ghivizzano (0-0) e in casa contro il Città di Castello (0-3). Ma arriviamo agli highlights tra Voluntas Spoleto e Gubbio.
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10 APRILE 2016
Ferri Marini: "Un tifo bellissimo. Il mio record? Penso solo a vincere". Notari: "Spero il 24..."

Gubbio, vittoria a Spoleto in rimonta per 3-1. Apre Fanelli, poi però Conti pareggia i conti e così apre la strada alle reti di Ferri Marini e Cuccia, con 400 tifosi eugubini festanti sugli spalti. Ma in conferenza stampa non manca qualche stoccata subliminale per una partita che è stata anche maschia. Le parole del patron Sauro Notari: "Grande battaglia, ma nella ripresa siamo venuti fuori perchè questa squadra fa la differenza. Questa squadra ha una dote: sa soffrire. Adesso ci aspettano altre quattro finali". E Notari si sbilancia: "Ormai lo dico perchè si deve sfatare questo tabù, facendo gli scongiuri: speriamo che il 24 (aprile contro il Foligno ndr) si festeggia (per i Pro ndr). C'è uno spogliatoio unito e un grande mister, perciò andiamo avanti così. Quindi ribadisco la speranza che tra due partite potremo dire la nostra. Ma bisogna restare con i piedi per terra perchè nessuno ci regala niente e tutte le gare sono una battaglia". Alla fine i tifosi hanno cantato: "c'è un solo presidente". Lei che ne pensa? "Il pubblico è il tredicesimo uomo in campo. Il dodicesimo uomo è l'allenatore". La parola passa al vicepresidente Filippo Barbetti: "Sappiamo che dobbiamo combattere perchè dobbiamo andare avanti da soli, non servono alibi, ma ci vuole un Gubbio sempre guerriero. Con questo pubblico non abbiamo paura di nessuno". L'allenatore Giuseppe Magi va giù deciso: "Complimenti allo Spoleto, ha fatto una grande partita, ma io l'avevo detto che non sarebbe stato facile. Abbiamo dovuto sudare le sette camicie e questo è il bello del calcio. Però...". Però? "Talvolta qualcuno parla troppo a vanvera, certe cose sono spiacevoli. Soprattutto chi è tesserato dovrebbe avere il buon senso e la dignità di avere un certo tipo di comportamento. Alla base di tutto ci deve essere il rispetto dei ruoli. Abbiamo vinto meritatamente, senza fare discussioni. D'altronde presentarsi in serie D con un terreno di gioco del genere: ognuno si deve guardare allo specchio. A me i falsi umili non mi sono mai piaciuti. Ho visto fare cose dagli altri (...), perciò certe persone pensassero per il loro, che in casa mia ci penso solo io". Gli fa eco il diesse Giuseppe Pannacci che dice: "Abbiamo visto che contro il Gubbio non regala mai niente nessuno. E noi facciamo tutto con le nostre mani. Non abbiamo bisogno di nessuno, di niente. E noi accettiamo sempre il verdetto del campo. Solo alla fine chi è più bravo, detterà le condizioni. É stata partita vera e il Gubbio ha vinto meritatamente". Parole un po' al veleno del tecnico dei biancorossi Christian Bini: "Abbiamo giocato con il cuore contro una grande squadra. Ma mi stupisco dei tifosi del Gubbio che forse di calcio ne masticano poco: noi ci giochiamo tutte le partite per fare risultato, come è successo a Gavorrano. E lo faremo fino alla fine del campionato". Commento telegrafico di Daniele Ferretti: "Il gol subito ci ha spiazzato, ma poi abbiamo creato molto e fatto subito gol. Perciò il risultato credo che sia strameritato". Si chiude con Daniele Ferri Marini che ha raggiunto il suo record di 14 reti: "Ma è importante soprattutto per la squadra. Grande vittoria su un campo difficile. Al record non penso, ma penso al Gubbio e vincere il campionato. Il pubblico... bellissimo: li ringrazio, ci hanno sostenuto pure quando eravamo sotto di un gol". Intanto ecco le foto di Spoleto e Gubbio (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Foto di Simone Grilli.

10 APRILE 2016
Gubbio, rimonta a Spoleto (1-3). Apre Fanelli, pari di Conti, poi Ferri Marini e Cuccia in rete

Gubbio contro la Voluntas Spoleto. Mister Magi conferma il 4-3-3, con Zuppardo che rientra dal primo minuto. Il tecnico dei locali Bini opta per il 4-3-2-1. Al 4', dopo un rimpallo tra Ilouga e Pulci, la palla arriva su Ferretti che calcia subito in porta dal limite di esterno sinistro, la sfera termina di poco a lato sull'esterno della rete. Al 9' Croce lancia in profondità Zuppardo che entra in area e calcia di sinistro, para a terra Lazzarini. Al 13' Ilouga serve al limite De Costanzo che calcia al volo di sinistro in porta, la palla sibila sopra la traversa di poco. Al 15' Bartoccini crossa da destra in area, da pochi passi prima Zuppardo, poi Ferri Marini, mancano il tap in vincente. Al 26' Ferretti viaggia sul lungo linea in area e mette in mezzo una palla d'oro per Zuppardo davanti alla porta, tocco debole della punta centrale, para a terra Lazzarini. Capovolgimento di fronte e a sorpresa i biancorossi passano in vantaggio al 28': c'è Fanelli che calcia al volo di destro dal limite e fa partire una rasoiata con la palla che si insacca sul secondo palo, radente. La risposta dei rossoblù al 32' con un assolo di Ferretti, si accentra, si porta al limite e calcia di sinistro: la palla sfiora l'incrocio dei pali. Il pareggio arriva due minuti più tardi, al 34': cross da sinistra in area di Degrassi, Conti di testa incorna preciso e insacca la sfera a fil di palo, a mezz'altezza. Al 40' triangolazione volante Zuppardo per Ferretti, salva in extremis Pulci. Poi al 42' Gramaccioni prova il gol della domenica con un pallonetto dai quaranta metri: palla che supera infatti il portiere in uscita e sibila non lontano dall'incrocio. Ripresa. Al minuto 8 il Gubbio passa in vantaggio: Ferretti calcia una punizione in area, Di Maio gira di testa a rete, salva sulla linea di porta Pulci; sulla ribattuta Ferri Marini è in agguato e in spaccata di destro insacca la sfera in rete. Al 10' Croce lancia in porta Zuppardo, ma solo davanti al portiere calcia a lato. Al 12' proteste locali per un presunto rigore reclamato da De Costanzo dopo un contatto con Degrassi. C'è nervosismo: al 14' Baracchini viene espulso per un fallo di reazione su Degrassi. Al 14' altra occasione mancata da Zuppardo che calcia alto da posizione favorevole. Al 23' cross di Ferretti in area, Ferri Marini devia in porta di testa, salva in respinta Lazzarini. Al 24' ci prova Tibolla di testa, palla di poco a lato, su cross di Bartoccini. Al 35' poi Ferri Marini sfiora il tris davanti al portiere, con un pallonetto che sfiora la traversa. Al 43' arriva il tris con un bolide di destro dai venticinque metri di Cuccia: la palla si insacca sotto la traversa. Si chiude qua il sipario. Il Gubbio vince per 3-1.
Tabellino: Voluntas Spoleto - Gubbio (1-3):
Voluntas Spoleto (4-3-2-1): Lazzarini; Cerquetani (36' st Mascolo), Pulci, Boninsegni, Ajdini (25' st Capanna); Gramaccioni, De Santis, Ilouga (28' st Colucci); De Costanzo, Fanelli; Baracchini. (A disp.: Morgante, Bernardini, Acciarini, Martini, Ciccioli, Maulini). All. Bini.
Gubbio (4-3-3): Volpe; Bartoccini, Marini, Di Maio, Degrassi; Tibolla, Croce, Conti (21' st Cuccia); Ferretti, Zuppardo (16' st Crocetti), Ferri Marini (36' st Sciamanna). (A disp.: Monti, Fumanti, Schiaroli, Petti, Romano, Barbacci). All. Magi.
Arbitro: Madonia di Palermo (Affronti di Ostia Lido e Yoshikawa di Roma 1).
Rete: 28' pt Fanelli (S), 34' pt Conti (G), 8' st Ferri Marini (G), 43' st Cuccia (G).
Espulso: 14' st Baracchini (S) per fallo di reazione. Ammoniti: Ajdini (S), Marini (G), De Costanzo (S), Fanelli (S), Conti (G). Spettatori: 600 circa (di cui 386 eugubini presenti in tribuna).
Risultati: Trentesima Giornata - Serie D - Girone E:
Ghivizzano Borgoamozzano - Città di Castello
0-0
Gualdocasacastalda - Gavorrano
0-1
13' Moscati (Ga)
Massese - Colligiana
2-1
40' Locho (M), 65' Parenti (M), 90' Masini (C)
Pianese - Valdinievole Montecatini
1-1
25' Santini (M), 31' Golfo (P)
Poggibonsi - Viareggio
0-0
Sangiovannese - Città di Foligno
3-3
15' De Angelis (S), 41' Lischi (S), 51' Ubaldi (F), 55' Ubaldi (F), 70' Vezzi (S), 80' Napolano (F)
Scandicci - Jolly Montemurlo
1-1
65' Papini (S) rig., 72' Improta (J) rig.
Vivialtotevere Sansepolcro - Ponsacco
1-2
35' Ferretti (P), 90' Balleri (P), 92' Braccalenti (S)
Voluntas Spoleto - Gubbio
1-3
28' Fanelli (S), 34' Conti (G), 53' Ferri Marini (G), 88' Cuccia (G)

08 APRILE 2016
Ventuno convocati per Spoleto. Out Kalombo e Proietti. Tifoseria: 386 eugubini al seguito

Si scontrano la prima in classifica (Gubbio) contro l'ultima in classifica (Voluntas Spoleto). Ventuno convocati per la partita di Spoleto. Alcuni dubbi per il trainer Magi. Sono recuperati Romano e Bouhali. Il trainer Magi con alcuni dubbi, per il resto si va verso la conferma del consueto 4-3-3. Volpe in porta. Il quartetto difensivo basato su Bartoccini, Marini, Di Maio e Degrassi. Poi a centrocampo il trio Tibolla, Croce e Conti. In attacco con il solito tridente formato da Ferretti, Zuppardo (è un ex) e Ferri Marini. É chiaro però che se Magi opterà nel fare giocare dal primo minuto Bouhali (terzino) e Romano (interno destro), in tal caso Bartoccini e Tibolla partiranno dalla panchina. Assenti Proietti e Kalombo. Ma ecco la lista dei ventuno convocati: Barbacci, Bartoccini, Bouhali, Conti, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Fumanti, Marini, Monti, Petti, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Tibolla, Volpe e Zuppardo. Arbitra l'incontro il signor Vincenzo Madonia di Palermo. Si è conclusa la prevendita alle ore 19 di sabato: venduti 386 biglietti destinati ai tifosi eugubini, ai quali è stato dedicato il settore tribuna (scoperta). In casa Voluntas Spoleto il tecnico Christian Bini potrebbe optareper il 4-4-2. Quindi Lazzarini in porta. Difesa a quattro con Cerquetani (oppure Capanna), Pucci, Ciccioli e Ajdini. Sulla linea di centrocampo Gramaccioni (in vantaggio su Mambrini che è in dubbio), De Santis, Fanelli e Maulini. Di punta il duo De Costanzo e Baracchini. Altre news dal girone. La gara Massese-Colligiana si giocherà a porte chiuse. A Poggibonsi, è stata vietata la trasferta ai tifosi viareggini.

07 APRILE 2016
Amarcord, rosa da serie A e B! Chi è transitato per Gubbio ha avuto successo. Ecco chi...

Una squadra del Gubbio di alto livello. Sei undicesimi di titolari che giocano in serie A. Il resto tutti in serie B. E pure una panchina di grande valore per formare una rosa di 20 calciatori molto competitiva. Non è fantascienza, è la pura realtà. Infatti se guardiamo quei calciatori che sono transitati a Gubbio dal 2010 al 2014, adesso ce ne sono sei che giocano nella massima serie calcistica italiana, mentre il resto gioca in pianta stabile nella cadetteria. Ecco una formazione ipotetica basandoci sul modulo classico 4-4-2. In porta troviamo Eugenio Lamanna, attualmente in forza in serie A con il Genoa. Poi passiamo al quartetto di difesa: come terzino destro Alberto Almici che si trova in serie B con l'Ascoli (già 30 presenze in cadetteria con i bianconeri). Come terzino sinistro Mario Rui Silva Duarte, in forza all'Empoli in serie A (28 presenze per il portoghese finora). Al centro un duo che sta giocando in serie B. Partiamo da Antonio Caracciolo, con 33 presenze e due gol segnati con la maglia del Brescia. Poi citiamo Gianmarco Ferrari, 32 presenze ed un gol realizzato con la maglia del Crotone, che a sorpresa è primo in classifica. Passiamo ora al centrocampo. Come duo centrale degli elementi che giocano in pianta stabile in serie A: si parte da Francesco Magnanelli, capitano del Sassuolo (27 presenze ed un gol); al suo fianco c'è Marcel Buchel (21 presenze e due gol con la maglia dell'Empoli per il calciatore austriaco). Ora le ali. A destra Cristian Galano, che gioca a Vicenza in serie B (26 presenze e 6 reti segnate). A sinistra come ala Federico Di Francesco, che si trova alla Virtus Lanciano in serie B (6 gol segnati in 16 presenze; convocato anche con l'Under 21 azzurra): è figlio d'arte, suo padre è Eusebio Di Francesco, attuale allenatore del Sassuolo. Quindi passiamo al duo di attacco che sta giocando nella massima serie. Parliamo infatti di Daniel Ciofani che con il Frosinone ha già segnato 8 reti (30 presenze) e poi dell'argentino Juan Inacio Gomez Taleb con l'Hellas Verona (27 presenze ed un gol con gli scaligeri). Ma anche in panchina non si scherza. Eccola. Come riserva Antonio Donnarumma (ora terzo portiere del Genoa in serie A). Come difensori citiamo il nome di Martino Borghese che gioca con il Livorno in B (due gol segnati) e poi Simone Benedetti che milita nella Virtus Entella (in B). A centrocampo Simone Palermo che si trova alla Virtus Entella (in B) e Christhoper Bright Addae che gioca ad Ascoli sempre in serie B (è ghanese). Concludiamo con un attacco che non scherza proprio: Andrej Galabinov e il bulgaro in serie B ha già segnato 9 reti con la maglia del Novara, poi Alfredo Donnarumma (anch'egli 9 gol segnati con la Salernitana in B), Niccolò Giannetti (6 reti con il Cagliari in B) ed Ettore Marchi (3 reti con la Pro Vercelli sempre in cadetteria). Puntualizzazione: con una formazione di questo tipo il Gubbio potrebbe competere con avversarie nel calcio che conta. Considerazione: questa analisi in definitiva ci fa capire che in maglia rossoblù sono passati fior di calciatori che hanno trovato spazio in palcoscenici importanti. Nell'anno della serie B (2011-2012) c'erano sette calciatori: Almici, Mario Rui, Buchel, Ciofani, Antonio Donnarumma, quindi Benedetti e Giannetti. Un bel gruzzolo di calciatori sono transitati a Gubbio con il tecnico Torrente (sei elementi come Lamanna, Caracciolo, Galano, Gomez Taleb, Borghese e Alfredo Donnarumma). Tre nella stagione 2013-2014 quando si sono succeduti in panchina prima Bucchi e poi Roselli: Ferrari, Di Francesco e Addae. Due calciatori invece con l'era Sottil (2012-2013): Galabinov e Palermo. In questo lasso di tempo come direttore sportivo c'è stato Stefano Giammarioli (adesso alla Cremonese). Gli ultimi due nomi, prima erano passati dalle giovanili dei rossoblù: Francesco Magnanelli aveva giocato nel Gubbio in prima squadra in serie C2 nella stagione 2001-2002 (con l'allenatore Marco Alessandrini; il direttore sportivo era Claudio Crespini); Ettore Marchi invece ha giocato dal 2004 al 2007 (allenatori Castellucci, Cuttone e De Petrillo; come diesse invece ha avuto Frasca e Cardini).

06 APRILE 2016
Precedenti. A Spoleto l'ultima partita nel 1996 (fu 1-1). E l'ultima vittoria nel 1973 (per 1-0)...

L'ultima volta a Spoleto, 20 anni fa. É passato così tanto tempo. L'ultimo incontro che si è giocato a Spoleto infatti risale alla stagione 1996-1997, campionato di Eccellenza Regionale, precisamente in data 8 dicembre 1996. La partità terminò in parità, 1-1. In vantaggio i biancorossi locali con la rete di Nori (al 36') e pareggio di Martinetti (al 43'). Sulla panchina rossoblù c'era Marco Vivani, marchigiano di Cagli. Quel Gubbio ebbe anche un record di imbattibilità: infatti l'allora portiere Fulvio Flavoni (ora al Citta di Castello come preparatore) riuscì a non prendere gol per 1.075 minuti e questa lunga striscia si interruppe nella partita precedente di Spoleto, contro l'Orvietana in casa (1-1). Nel ritorno invece il Gubbio si impose tra le mura amiche per 2-1 sullo Spoleto con le reti di Parisi e Cau. Quel Gubbio alla fine riuscì a vincere il campionao a quota 65 punti davanti al San Sisto (55 punti), mentre lo Spoleto giunse in undicesima posizione a quota 35 punti (in coabitazione con Deruta e Magione). Per ritrovare poi una partita con lo Spoleto bisogna risalire al campionato di Promozione Regionale (1980-1981): fu 1-1 anche il 21 settembre 1980, con il vantaggio degli eugubini di Panfili (5') e pari locale di Belli (65'). Si arriva quindi al 1969 (campionato di Prima Categoria) e il Gubbio venne sconfitto a Spoleto per 1-0 con rete di Cavalli. Alla fine però quel Gubbio vinse il campionato davanti proprio allo Spoleto (54 punti contro 49). Il campo di Spoleto resta "stregato" pure il 17 dicembre 1967, sempre in Prima Categoria: 2-0 per i biancorossi. Per ritrovare l'ultima vittoria del Gubbio in terra spoletina bisogna arrivare al campionato di serie D, stagione 1973-1974. Si giocò il 25 novembre 1973 e i rossoblù si imposero per 1-0 con rete decisiva di Di Giacomo al 59'. Torniamo ai giorni nostri. L'allenatore Magi recupera i centrocampisti Bouhali e il capitano Romano. Poi vengono recuperati Degrassi e Ferretti, uscito ad inizio ripresa nella partita contro il Ghivizzano per una forte contusione. Mentre Kalombo, uscito nel primo tempo domenica scorsa, per una fitta alla coscia, è in forte dubbio per un problema muscolare. Ex di turno: tra le fila del Gubbio c'è Alessandro Cuccia, che è classe 1997, fino a dicembre giocava proprio con la Voluntas Spoleto. Nella partita di andata giocò titolare contro il Gubbio (per tutti i novanta minuti): i rossoblù si imposero per 3-0 con i gol di Romano, Bortolussi e Ferri Marini. News dal girone. Colpo di scena a Foligno. Il neo presidente Alessandro Nuccilli lascerà l'Asd Città di Foligno che aveva appena ereditato dall'uscente presidente Damaschi: lo fa sapere tramite un comunicato stampa. Sulla vicenda è intervenuto l'ex presidente Roberto Damaschi che ha precisato: "Estranei alle difficoltà attuali". Riportato su Umbriaingol.it e Folignosport.it.

05 APRILE 2016
Attacco: Ferri Marini al 32,5% dei gol totali. Biglietti per Spoleto, info. Playoff il 15 maggio

Attacco, questione di numeri. Daniele Ferri Marini, verso il record personale. Il calciatore originario di Sansepolcro ha segnato in maglia rossoblù finora 13 reti, di cui sei su azione e sette su rigore. Nella sua carriera ha segnato 14 reti nella stagione 2010-2011 con la maglia del Sansepolcro in serie D, la squadra della sua città. Per ora resta questo il miglior score realizzativo di Ferri Marini, ma basta un gol per eguagliare il suo record personale, in queste ultime cinque partite di campionato. Tuttavia ha già superato i gol segnati nella passata stagione con la Maceratese dove ha vinto il campionato di serie D (girone F): era andato a segno per 12 volte in 29 partite. A Perugia invece, ma si trattava di serie C2 (2011-2012), aveva segnato 6 reti. Altri dati su Ferri Marini. In questa stagione ha realizzato due doppiette: contro il Montecatini e domenica scorsa contro il Ghivizzano, sempre al Barbetti. Altra curiosità. Nel girone di andata aveva segnato 5 reti, il cambio di passo è avvenuto nel girone di ritorno con 8 reti realizzate, di cui cinque su azione e tre su rigore. Insomma, a dicembre sono arrivati diversi attaccanti nel calciomercato invernale, ma Ferri Marini è rimasto inamovibile nello scacchiere di Magi per rendimento e per efficacia in fase realizzativa: in pratica ha realizzato il 32,5% dei gol totali del Gubbio. Restiamo sul tema attaccanti. Parliamo adesso di Lorenzo Crocetti. Finora ha segnato tre reti, di cui due a partita in corso. Domenica Crocetti ha giocato per la prima volta una partita intera, per 90 minuti in questo campionato. Infatti era partito titolare in solo quattro occasioni (a Viareggio, a Gavorrano, a Sansepolcro e domenica appunto in casa contro il Ghivizzano) e in maglia rossoblù ha giocato per 360 minuti in 13 partite di campionato (cioè da quando è approdato a Gubbio nel mercato di dicembre, proveniente dal Siracusa). Si arriva così all'attaccante Jacopo Sciamanna. Domenica ha giocato per 44 minuti nella ripresa è ha fornito l'assist smarcante per la il gol del tris di Crocetti. Non trovava spazio dalla partita interna con il Ponsacco, ma giocò appena due minuti (subentrò al 43esimo della ripresa al posto di Zuppardo). Poi solo altre quattro apparizioni, ma sempre a partita in corso, con Gavorrano, Jolly Montemurlo, Colligiana e Viareggio. In poche parole Sciamanna finora ha indossato la maglia rossoblù in appena 152 minuti: il meno utilizzato in attacco dal trainer Magi per quanto riguarda i rinforzi di gennaio. Mentre Liborio Zuppardo ha giocato titolare in 11 incontri su 13, subentrando solo nella ripresa a Sansepolcro (al posto di Crocetti), mentre domenica scorsa non ha giocato neanche un minuto: è la prima volta, ma di sicuro è l'attaccante più utilizzato dal trainer Magi, tra quelli giunti come rinforzi nel mercato invernale. Info per i biglietti per Spoleto. Parte la prevendita presso la Tabaccheria 2000 che durerà fino a sabato alle ore 19: prezzo al costo unico di 10 euro (per i ragazzi fino a 12 anni l'ingresso è gratuito). Diramate le date dei playoff in serie D. Si inizia domenica 15 maggio (semifinali di girone a gara unica), mentre il 22 maggio si gioca la finale del girone. I playout si giocheranno il 22 maggio, gara unica. Mantre la Poule per la vittoria del titolo di Campione d'Italia inizia il 15 maggio nel triangolare (poi le altre gare il 22 e il 29 maggio). Il 3 giugno ci sono le semifinali (gara unica in campo neutro) e la finale il 5 giugno (sempre gara unica, in campo neutro).

04 APRILE 2016
Croce: "Uniti verso l'obiettivo. C'è armonia nel gruppo. Ora concentrati". E il video del match

Quattro chiacchiere con il playmaker del Gubbio, Marco Croce, sicuramente uno dei migliori in campo contro il Ghivi-Borgo insieme al sorprendente Conti e alla punta Ferri Marini. Vittoria importante contro un avversario tosto, ma Magi al termine della partita ha parlato che ormai questa squadra ha un'idea ben precisa, cioè scende in campo nell'intento per vincere sempre e ovunque. Lei è d'accordo? "Può sembrare che è stato facile vincere domenica, ma non è così. Un risultato largo, non ci ha creato dei grossi problemi l'avversaria, però ogni partita ha una storia a sè perchè finchè non abbiamo sbloccato il risultato non è stato assolutamente semplice. Una volta fatto il primo gol, siamo stati bravi a fare subito la seconda rete e così in automatico è arrivato il terzo gol". Nelle ultime nove gare, otto vittorie ed un solo pareggio. Ma il Gavorrano è sempre lì molto vicino. Si sta rivelando un campionato come dire avvincente fino alla fine. Non è così? "Sì, assolutamente. Ma noi lo sapevamo che sarebbe andata a finire così. Dal canto nostro avevamo l'obbligo di recuperare il terreno perso in precedenza. Dico che è stata una rimonta molto difficile, però siamo stati bravi e determinati a raggiungerla. Nonostante ciò, rimarebbe incompiuta se alla fine del campionato non resteremo lì davanti". É chiaro, ed infatti il vice presidente Barbetti domenica scorsa ha ribadito che ancora non si è vinto niente. Giusto? "Ma è chiaro perchè che questa rimonta finirebbe nel dimenticatoio se non arriva poi il primato. Pertanto l'obiettivo è quello di poter festeggiare proprio alla fine. Le possibilità ce l'abbiamo, ma come ci ripetono spesso sia il presidente che l'allenatore, dobbiamo pensare a vincerle tutte senza guardare agli altri". Gubbio incerottato contro il Ghivizzano, eppure i rincalzi hanno risposto presente. Importante, vero? "Ma sì, ed è successo anche in altre partite. Esiste una tale armonia in gruppo che tutti quanti siamo concentrati per il nostro obiettivo. Chiunque è chiamato in causa, poi riesce a dare il suo contributo". Adesso altre cinque finali, non c'è da abbassare la guardia, no? "Mai abbassare la guardia. Del resto con un solo punto di vantaggio non c'è da stare rilassati, assolutamente. Se il Gavorrano le vincerà tutte, significa che pure noi dovremo vincerle tutte. La strada è ancora molto lunga, quindi serve sempre la massima attenzione". A partire già da domenica contro la Voluntas a Spoleto che si trova all'ultimo posto, vero? "Ogni partita può sembrare facile, come la partita di domenica. Poi è diventata semplice perchè siamo stati bravi noi ad incanarla sul binario giusto. Perciò dovremo fare la stessa cosa domenica prossima contro lo Spoleto, è una squadra che ancora non ha poi mollato, anzi. Infatti stanno dando del filo da torcere a chiunque, quindi dovremo andare a giocarcela questa partita con grande concentrazione. E lavoreremo proprio su questo in settimana e cercheremo di sbloccare la partita il prima possibile". Ed ecco gli highlights del match tra Gubbio e Ghivi-Borgo. Posticipo. Finisce in parità la partita tra Città di Castello e Vivialtotevere Sansepolcro (1-1). Vantaggio ospite con Essoussi al 4' che calcia un rigore, ma viene respinto da Calvarese; sulla respinta lo stesso Essoussi segna. Risposta dei tifernati (10') con Bellante. Un espulso per parte nella ripresa, Bianchini e Missaglia.

03 APRILE 2016
Magi: "Squadra ora con un'idea". Conti: "Che emozione". Tibolla: "Siamo come una famiglia"

Gubbio, ottava vittoria nelle ultime nove partite. Piegato il Ghivizzano Borgoamozzano per 3-0. Con un Ferri Marini che segna una doppietta, prima su rigore procurato da Ferretti e poi con un tiro al volo di sinistro su assist di Conti dopo una travolgente azione personale. Ed il tris è ad opera di Crocetti che capitalizza un servizio di Sciamanna. Il tecnico Giuseppe Magi è soddisfatto: "Temevo questa partita a livello psicologico perchè si trattava della prima gara in casa da capolista. Invece la squadra ha fatto una grande partita perchè ha buttato il cuore oltre l'ostacolo. Conti? Per me non è una sorpresa, già in allenamento l'avevo provato come mezzala. Crocetti al posto di Zuppardo? La rosa è ampia e ci sono calciatori importanti, d'altronde devo fare delle scelte anche per dare i giusti stimoli. Alla fine quel coro dei tifosi della curva verso il sottoscritto? Ho notato un entusiasmo positivo, coinvolgente. Infatti la mia squadra ha tirato fuori quel qualcosa in più proprio perchè il calore dei tifosi è stato importante. E quindi ho risposto saltando con i tifosi. Ora cinque finali? Certamente, rimanere concentrati per fare un passo alla volta. Ma la squadra mi sta dimostrando che ha un'idea precisa perchè sempre ed ovunque vuole vincere". Su di giri è il vicepresidente Filippo Barbetti: "La forza del gruppo: unione e sacrificio per l'obiettivo. Questa squadra è maturata, frutto del lavoro, e si vede che vuole arrivare fino in fondo. Ringrazio calciatori, allenatore, staff tecnico, tutti. Questa è la vittoria di tutti". Ed avverte: "Ma ancora non abbiamo vinto niente: ci vorrà calma e umiltà per raggiungere il traguardio agognato". Mentre il direttore sportivo Giuseppe Pannacci predica calma e gesso: "Importante vincere questa partita, le difficoltà sono sempre dietro l'angolo. La squadra ha lavorato tanto e ha lavorato in silenzio. Il silenzio paga. Questa squadra è sinonimo di grande gruppo". Le scelte di dicembre sono state coraggiose, ma sul campo si sono rivelate giuste perchè la squadra ha cambiato passo, non è così? E il Ds Pannacci risponde così: "Quando si cambiano in una squadra 8/11esimi non è mai facile. Un grazie alla società, cioè un grazie a Notari e Barbetti, che hanno adempiuto a sposare le scelte che abbiamo fatto con il mister. Ora andare avanti su questa linea". Il giovane Massimo Conti: "Emozione unica per gli applausi in questo campo, li aspettavo da cinque anni: giocare in uno stadio stupendo con tifosi meravigliosi è fantastico. Perchè prima terzino ed ora mezzala? Ringrazio Sandreani che nella juniores mi ha provato in questo ruolo e poi ringrazio Magi che mi ha dato fiducia". Tocca ad Alex Marini: "Risultato raggiunto con concentrazione e determinazione contro un'avversaria di tutto rsipetto. Importante è la coesione del gruppo". Si chiude così con Alberto Tibolla: "La nostra forza è il gruppo: siamo come in una bella famiglia". Intanto abbiamo pubblicato le foto di Gubbio contro Ghivizzano (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Le foto sono di proprietà di Gianfranco e Matteo Gavirati. Le altre foto che abbiamo pubblicato invece sono di Roberto Settonce.

03 APRILE 2016
Gubbio, tris al Ghivizzano Borgo (3-0). Doppietta di Ferri Marini e poi chiude i conti Crocetti

Gubbio contro il Ghivizzano Borgoamozzano. Mister Magi opta per il consueto 4-3-3, ma con alcune sorprese: Crocetti gioca in attacco al posto di Zuppardo; in difesa c'è Kalombo con Degrassi che va in panchina; idem a centrocampo con Tibolla in campo e Romano tra le riserve. Il tecnico degli ospiti Fanani schiera il 4-3-1-2. All' 11' lancio millimetrico in profondità di Croce, con Ferri Marini che elude la tattica del fuorigioco degli ospiti, entra in area e tira forte di destro: la palla dà l'illusione del gol perchè si infrange sull'esterno della rete. Occasione ghiotta, mancata. Al 14' Bartoccini lancia per vie centrali Crocetti che si trova a tu per tu con il portiere, ma Fontanelli in uscita si salva in anticipo sulla punta dei rossoblù. Al 22' esce per infortunio Kalombo, al suo posto subentra Degrassi. Fase di stanca fino al 39' quando Ferretti dal limite calcia a girare su punizione verso la porta, la palla però termina alta sopra la traversa. Al 41' rigore per il Gubbio, dopo un contatto in area di Russo su Ferretti (dopo un pallonetto sull'avversario). Dagli undici metri Ferri Marini calcia forte e la palla si insacca proprio sotto la traversa. Gubbio in vantaggio. Al 44' cross di Croce, Di Maio gira di testa a rete, palla a fil di palo. Si va alla ripresa e il Gubbio trova subito il raddoppio. Neanche un giro di lancette, assolo di Conti che parte da sinistra, si accentra e serve in area Ferri Marini che calcia al volo di sinistro: la palla si infila a fil di palo. Al 12' Conti cerca il tris con un sinistro al volo dopo un assist di Tibolla, palla che va poco alta sopra la traversa. Gli ospiti si vedono al 22' con un tiro di Ballardini dal limite, palla che si perde a lato. Al 28' arriva il tris: Croce serve Sciamanna sulla destra che rimette in mezzo dove Crocetti si aggiusta la palla sul destro, si gira e di sinistro piazza la sfera a fil di palo rasoterra. Finisce 3-0, con il canto dalla curva: "Salta con noi, Giuseppe Magi".
Tabellino: Gubbio - Ghivizzano Borgoamozzano (3-0):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Bartoccini, Marini, Di Maio, Kalombo (22' pt Degrassi); Tibolla, Croce, Conti (39' st Cuccia); Ferretti (2' st Sciamanna), Crocetti, Ferri Marini. (A disp.: Monti, Fumanti, Petti, Romano, Barbacci, Zuppardo). All. Magi.
Ghivizzano Borgoamozzano (4-3-1-2): Fontanelli; Borgia, Zavatto, Mei, Angeli; Carignani, Pane (15' st Ballardini), Russo; De Gori (35' st Cecchini); Taddeucci, Pagano (42' st Lelli). (A disp.: Casapieri, Zoppi, Costa, Berzolla, Manauzzi, Barretta). All. Fanani.
Arbitro: D'Ascanio di Ancona (Gasparri Pompi Poentini di Pesaro).
Reti: 42' pt Ferri Marini (Gu) rigore, 1' st Ferri Marini (Gu), 28' st Crocetti (Gu).
Ammoniti: Zavatto (Gh). Spettatori: 949 (di cui 346 abbonati).
Risultati: Ventinovesima Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Castello - Vivialtotevere Sansepolcro
lunedì
Città di Foligno - Scandicci
2-2
60' Balistreri (F), 65' Balistreri (F), 85' Fedi (S), 93' Wilson (S)
Colligiana - Pianese
4-1
35' Tranchitella (C) rig., 40' Rinaldini (P), 50' Tognarelli (C), 61' Masini (C), 85' Venuto (C)
Gavorrano - Voluntas Spoleto
3-0
29' Moscati (G), 33' Lombardi (G), 49' Tiritiello (G)
Gubbio - Ghivizzano Borgoamozzano
3-0
42' Ferri Marini (Gu) rig., 46' Ferri Marini (Gu), 73' Crocetti (Gu)
Jolly Montemurlo - Gualdocasacastalda
1-1
25' Borgarello (J), 51' Sgambato (G)
Ponsacco - Valdinievole Montecatini
2-2
72' Santini (M), 79' Granito (P), 82' Biasci (P), 92' Mazzanti (M)
Sangiovannese - Poggibonsi
0-3
10' Coresi (P), 35' Veratti (P), 60' Ticci (P)
Viareggio - Massese
1-1
25' Rosseti (V), 40' Lessa Losko (M)

02 APRILE 2016
Out Bouhali e Proietti. Recuperano Romano, Degrassi e Marini. Massese: Pinna neo tecnico

Assenti Bouhali e Proietti. Mentre Degrassi, Marini e Romano alla fine vengono convocati per la partita contro il Ghivizzano Borgoamozzano, gara cruciale per questo rush finale di campionato. Quindi, a questo punto, non ci dovrebbero essere problemi per schierare il consueto 4-3-3. Perciò Volpe andrà stabilmente in porta. Un quartetto difensivo formato dai terzini Bartoccini (a destra) e Degrassi (che è in ballottaggio con Kalombo sulla sinistra), il duo centrale basato su Marini e Di Maio. A centrocampo il trio Romano (o Tibolla), Croce e Conti (in vantaggio su Cuccia). Sul fronte avanzato si va verso la conferma del tridente composto da Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. Sono ventuno i calciatori che sono stati convocati dall'allenatore Giuseppe Magi: Barbacci, Bartoccini, Conti, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Fumanti, Kalombo, Marini, Monti, Petti, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Tibolla, Volpe e Zuppardo. Arbitra l'incontro il signor Marco D'Ascanio di Ancona. Notizie dal girone. Si gioca alle ore 15 al Barbetti di domenica 3 aprile. Nella formazione toscana rientra a disposizione l'esperto attaccante Biagio Pagano, ex Torino, Atalanta e Sampdoria. Altre news. Nuovo colpo di scena sulla panchina della Massese. Dopo la sconfitta interna contro il Città di Castello, la società bianconera ha deciso di sollevare dall'incarico il tecnico Sergio Battistini. Al suo posto è stato scelto Gianpaolo Pinna, che si trovava già con la formazione apuana nel ruolo di allenatore dei portieri. Si tratta del quarto cambio in panchina stagionale per la Massese: prima di loro si sono succeduti infatti altri due allenatori, prima Danesi e poi Tazzioli. Si tratta del quindicesimo cambio di allenatore nella stagione nel girone E di serie D. Ed ecco la tabella completa. Ed infine parliamo del nostro "Pesce d'Aprile" con l'attore persuasivo Stefano Stocchi (tramutato in Commendatore, Stefano Van Bladel Stocchi), nell'intervista inventata del 1 aprile 2016. Si ringrazia per tutto ciò Roberto Di Maio e Marco Croce per la collaborazione e per l'assenso all'intervista scherzosa, che in maniera esilarante in parte li riguardava. Lo stesso Stocchi ci aveva accompagnato nel nostro spazio in un'altra intervista datata 1 aprile 2014. L'anno scorso non avevamo fatto nessun pesce d'aprile (però poi i risultati in campo si sono visti). Pertanto abbiamo cercato di riproporlo quest'anno. Spesso si prende tutto troppo sul serio. Ogni tanto serve sdrammatizzare, nel calcio, nella vita.

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Ultimo aggiornamento - Last update
data 21.11.2019 ora 21:00

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D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 15 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Ravenna
Carpi
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Arzignano Valc.
Sudtirol
Gubbio
Feralpisalo
Virtus Verona
Imolese

10240
9160
7150
6050
5490
4780
3530
3230
2240
2220
1870
1690
1540
1330
1210
990
970
920
890
450

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La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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