SERIE C - GIRONE B
DECIMA GIORNATA
SAB. 19 OTTOBRE 2019
STADIO "DRUSO"
ORE15

SUDTIROL

3

GUBBIO

0

UNDICESIMA GIORNATA
MERC. 23 OTTOBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE18:30

GUBBIO-IMOLESE

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Classifica

Padova
Vicenza
Carpi
Reggiana

Sudtirol
Sambenedettese
Piacenza
Virtus Verona
Feralpisalo
Ravenna
Triestina
Vis Pesaro
Cesena
Modena
Fano
Fermana
Rimini
Arzignano Valc.
Gubbio

Imolese

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Risultati Calcio...

DECIMA GIORNATA
DOM. 20 OTTOBRE 2019

Carpi
Fano

2
0

Imolese
Feralpisalo

0
1

Modena
Fermana

1
1

Ravenna
Arzignano Valchiampo

1
2

Rimini
Cesena

1
1

Sambenedettese
Virtus Verona

1
2

Triestina
Padova

2
0

Vicenza
Reggiana

1
0

Vis Pesaro
Piacenza

1
0

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Cernigoi Sambenedet.
Morosini Sudtirol
Odogwu Virtus Verona

8
7
6
6

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Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Zanoni

3
3
1
1

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UNDICESMA GIORNATA
MERC. 23 OTTOBRE 2019

Gubbio-Imolese

Arzignano Val.- Vicenza

Carpi-Modena

Cesena-Sudtirol

Fano-Vis Pesaro

Feralpisalò-Piacenza

Fermana-Triestina

Padova-Sambenedet.

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31 marzo 2011
La proposta di Sannipoli per Sorrento. Statistica: quanti rigori sono stati negati al Gubbio...

Tiene banco una questione. La prima domenica di maggio scendono a Gubbio i Ceri per poi essere portati in spalla quindici giorni dopo, il 15 maggio, nella secolare festa denominata "Corsa dei Ceri" (per chi non è di Gubbio e non conosce la tradizione di questa città umbra). Il destino vuole che la prima domenica di maggio la formazione di Torrente deve giocare un match basilare in questo rush finale di campionato in quel di Sorrento. E allora è giunta la proposta di Gianluca Sannipoli, giornalista eugubino, che è la seguente: "
Ci sono due problemi che consiglierebbero di spostare per una volta la discesa dei Ceri alla domenica 8 maggio. Il primo è la difficoltà di smantellare in tempo la mostra dei dinosauri che rimarrà aperta fino a lunedì 25 aprile compreso. Difficilmente si riuscirà a liberare la sala dell’Arengo per sabato 30 aprile, considerata la mole degli oggetti esposti. Quindi è molto probabile che domenica primo maggio i Ceri vadano messi provvisoriamente in uno dei locali a pianterreno del Palazzo dei Consoli. Il secondo problema è legato al restauro dei Ceri: i restauratori che ci stanno lavorando affermano che si arriverà proprio a ridosso del primo maggio, perché il lavoro è complesso e ancora lungo e inoltre i prodotti che verranno dati al legno richiederebbero qualche giorno di riposo in più per attecchire nel migliore dei modi. Perché non spostare di una domenica la discesa e permettere così anche a chi vorrà seguire il Gubbio a Sorrento di non perdersi il primo appuntamento coi Ceri e viceversa, per chi decidesse di restare a Gubbio di non rinunciare a malincuore alla trasferta campana?". Una proposta concreta che ha già creato un dibattito sia durante la trasmissione di Trg "Fuorigioco" andata in onda lunedì sera e sia nel nostro guestbook (La voce dei tifosi). Anche se sul "muro" molti commenti sono favorevoli alla proposta di Gianluca Sannipoli. Il dibattito è aperto e con ciò vediamo davvero come andrà a finire. Intanto il giornalista Roberto Barbacci ha pubblicato su un quotidiano regionale una ricerca sui rigori richiesti ma non concessi al Gubbio. Dopo 28 partite sono almeno 14 i rigori richiesti (e non concessi). Di 12 partite incriminate, solo in 5 incontri i rossoblù sono usciti vittoriosi. Per una cronologia dettagliata ecco l'articolo completo che è stato pubblicato. Cambio di panchina nel girone. Il Monza esonera Corrado Verdelli che era subentrato a fine ottobre 2010 all'ex tecnico rossoblù Alessio De Petrillo (anch'egli allontanato dalla panchina). Al suo posto arriva mister Gianfranco Motta (classe '50), ex Pro Patria ed Alessandria.

30 marzo 2011
Torrente: "Ed ora il grande sostegno dei tifosi...". Bartolucci, stop per due turni dopo la sosta

Il tecnico rossoblù Vincenzo Torrente è esplicito per questo rush finale di campionato. Mancano sei partite ed è partito il countdown. Perciò fa una specie di appello: "In questo ultime partite c'è il bisogno del sostegno dei tifosi con quel calore e quella passione che solo la nostra tifoseria sa trasmettere alla squadra". Parole chiare, precise, in un campionato che sta giungendo al termine e la compagine rossoblù si sta avvicinando ad un traguardo storico oltre che insperato alla vigilia. Per quanto riguarda la partita di Crema è conciso e si ritiene soddisfatto: "La squadra nonostante le defezioni ha risposto come volevo in campo. É stato un impegno difficile contro un avversario rognoso ma nonostante tutto abbiamo cercato di vincere anche se alla fine abbiamo rischiato anche di perdere. Il nuovo modulo, il 3-4-3, non ha comportato grossi sconvolgimenti e mi ritengo sufficientemente soddisfatto: potrebbe essere un'alternativa per il prossimo futuro. Un peccato solo la direzione della terna arbitrale: è stata una gestione permissiva e un arbitraggio all'inglese". Intanto martedì sera si è svolta nei pressi del Bar di Madonna del Ponte una serata conviviale a base di polenta, carne di maiale cotta direttamente sulle graticole per barbecue all'aperto e vino. Una serata passata in allegria organizzata dai tifosi eugubini dove hanno partecipato pure i calciatori del Gubbio accompagnati dal team manager Luciano Ramacci. Giudice Sportivo. Squalificato per due giornate il difensore Bartolucci del Gubbio: salta così la partita interna con il Bassano e la trasferta di Pavia. Per due turni stop anche per Veronese del Pavia. Per una giornata fermati Croce (Alessandria), Bardelloni (Como), Rizzi (Cremonese), Finazzi (Lumezzane), Sciaccaluga (Ravenna), Terra (Sorrento), Comazzi (Spezia), Campo (Sud Tirol), Anderson (Verona). Multe alle società di Monza (6000 euro), Como (1500 euro), Bassano e Salernitana (entrambe 350).

29 marzo 2011
L'editoriale. C'è sempre una prima volta. La lotta serrata. La terna arbitrale a livello astrale...

C'è sempre una prima volta. Il Gubbio ottiene il primo pareggio stagionale in trasferta (e il terzo in tutto il campionato). Non era proprio mai successo che arrivassero due pareggi di fila (tra l'altro entrambi per 1-1 e in rimonta). Non era mai avvenuto che mister Torrente schierasse un modulo inedito in questa stagione fin dall'inizio (è passato dal 4-3-3 al 3-4-3). Anche se il tecnico rossoblù ha dovuto "fare di necessità virtù" per via delle molteplici defezioni. Inoltre per il Gubbio di quest'anno è un fatto inedito che una squadra che si trova in zona playout abbia strappato ai rossoblù 4 punti dei 6 totali in palio. Non per caso il trainer del Pergocrema, Agenore Maurizi, ha detto: "Abbiamo preso 4 punti al Gubbio che è capolista e merita la posizione che occupa. Questo vuole significare che di certo noi meritiamo una posizione diversa in classifica di quella attuale". Passando ai numeri si può dire che il Gubbio nelle ultime quattro partite ha raccolto 7 punti ma è andato sempre a segno (una rete per match per una media di un gol ogni 90 minuti). Nelle precedenti partite nel girone di ritorno, ovvero in sette incontri, gli eugubini erano andati a bersaglio per 12 volte (per una media un gol ogni 52 minuti). Nelle ultime nove partite il Gubbio ha incassato 9 reti (per una media di un gol ogni 90 minuti) prendendo gol tra l'altro in sette incontri su nove. Quando in precedenza nell'arco di ben otto partite la difesa eugubina aveva visto bucare la propria rete in una sola circostanza (per una media di un gol ogni 720 minuti). Questi sono i dati puramente statistici. Ma nell'arco di un campionato ci può stare di tutto. É stato di certo più che sorprendente il cammino che il Gubbio è riuscito a fare a cavallo tra novembre e dicembre, fino al 9 gennaio compreso: otto vittorie di fila e conquistati 24 punti sui 24 disponibili. Quindi si può ritenersi normale che negli ultimi nove incontri ha raccattato 18 punti dei 27 totali. Adesso la lotta si fa serrata. Chiunque lotta per un qualcosa, sia per conquistare il treno dei playoff, sia per evitare le sabbie mobili dei playout. Come del resto ha dimostrato il Pergocrema che ha messo in campo anima e corpo con ardore agonistico e veemenza, e tuttavia va rimarcato che se l'è giocata fino alla fine sfiorando pure nei minuti finali la vittoria. Una compagine che è abbastanza giovane, tra le più giovani del girone insieme a Gubbio e Lumezzane. In aggiunta ogni avversaria adesso vuole fare bella figura con la capolista. La formazione rossoblù inoltre ha tirato al massimo e per questo motivo non può certamente esprimersi sempre ad alti livelli in un campionato dove ogni partita va disputata per tutti i novanta minuti con una grande concentrazione, grinta, sagacia tattica e furbizia calcistica. E a livello tattico bisogna affermare con tutta sincerità che l'esperimento del modulo 3-4-3 ha funzionato visto che per la prima volta è stato utilizzato fin dal primo minuto tra l'altro con interpreti inediti. Si può dire senza mezzi termini che il mister ci prova sempre, rischia e mostra coraggio (e fa bene). Lo si è visto a Crema. Il Gubbio gioca sempre per vincere. Poi alla fine delle ostilità può anche pareggiare o perdere, ma la squadra ci prova fino all'ultimo secondo. Il gol tra l'altro bello di Galli su punizione poteva mandare in tilt chiunque, ma il Gubbio ha dimostrato (come ci ha abituato spesso quest'anno) che non si arrende mai (e poi mai). Si è buttato subito alla ricerca del pareggio (riuscendoci) grazie ad un'azione da manuale (sei tocchi di seguito tutti in velocità) finalizzata dal bomber Gomez Taleb che quando si trova in area difficilmente sbaglia. E non si è accontentato seppur rimaneggiato. Infatti il Gubbio si è creato le sue occasioni per portare a casa l'intera posta in palio, alcune non concretizzate a dovere, altre invece andrebbero viste e riviste con attenzione alla moviola. E di conseguenza passiamo alla nota dolente. La terna arbitrale nel mirino. Mister Torrente a fine partita ha detto: "Un punto che ci soddisfa per come si è caratterizzata la partita in campo. Peccato che ci è stato negato un rigore piuttosto clamoroso". Il Ds Giammarioli ha rimarcato: "Nulla da ridire sull'operato della terna. Però credo che vi voglia più attenzione quando si arbitra un capolista. Con questo voglio dire che non ci devono essere degli aiuti, assolutamente. Ma ci vuole più tutela perchè gli avversari dimostrano in campo maggiore cattiveria agonistica, pertanto il direttore di gara si deve comportare di conseguenza ed estrarre i cartellini quando servono". In effetti la terna arbitrale (tutta veneta) non è stata coerente nella direzione (guardalinee compresi). Un primo tempo gestito in maniera precisa e puntuale, anche se alcune trattenute di maglia andavano anche sanzionate (c'è un regolamento). Nella ripresa invece c'è stato un atteggiamento totalmente diverso (tutta la terna compresa). Non si è fischiato più nulla, rigori compresi (su Borghese a nostro avviso era più evidente e lampante di quello su Bazzoffia che lascia nel dubbio). Una direzione del tutto originale o per meglio dire "astrale" che ha scontentato tutti. Si è perso il polso della situazione creando degli nervosismi in campo. Terna da votaccio in pagella, bocciata in toto (e rimandata). Ma passiamo alle note liete. Lo stadio "Giuseppe Voltini" è in stile inglese, con le tribune attaccate al campo: il settore distinti salta all'occhio perchè ci sono solamente quattro scalini ed è tutto coperto; si riconoscono pure le facce delle persone. Uno stadio di calcio deve essere senza pista, anche se in piccole dimensioni. C'è un'altra atmosfera. Da ravvisare la cordialità dell'ufficio stampa e collaboratori (Claudio Falconi e Barbara Locatelli), e degli addetti allo stadio del Pergocrema. Cose che fanno bene al calcio. Come fa bene al calcio aver notato questo fatto: i tifosi eugubini prima della partita, fuori dallo stadio, hanno improvvisato una mangiata con tanto di tavolata (sedie e tavolini apparecchiati) a base di lonza di maiale, affettati vari e vino. Sono stati invitati a favorire chiunque passasse intorno: ne sa qualcosa l'inviato di Novi Ligure, Enrico Varrecchione, per la radio Rgm di Gubbio. E le forze dell'ordine sono rimaste sorprese e divertite. Tutto ciò è il lato positivo del calcio. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

27 marzo 2011
Gara maschia e lottata tra Pergocrema e Gubbio (1-1). Torrente: "Soddisfatto del punto ma..."

Match spigoloso, maschio, concitato contro un Pergocrema aggressivo. Ma i rossoblù recriminano per due interventi dubbi in area di rigore locale. Mister Torrente dice: "Un punto che ci poteva anche stare bene ma ci è stato negato un rigore clamoroso. Abbiamo sofferto un Pergocrema aggressivo però nella ripresa senza quella svista arbitrale potevamo anche portare a casa l'intera posta in palio". E sull'altra sponda il trainer gialloblù Maurizi ha detto: "Il Gubbio merita la classifica che occupa ma noi siamo stati bravi a metterli in difficoltà. Ce l'abbiamo messa tutta per vincere". Nel Gubbio sono assenti Donnarumma, Galano, Sandreani e Suciu. Nel Pergocrema mancano Basile, Caccavallo, Pellegrini e Simeoni, e all'ultimo momento non viene schierato nemmeno Romeo. Mister Torrente opta per l'inconsueto modulo 3-4-3. Il trainer dei lombardi Maurizi schiera il 3-5-2. Pronti e via. Al 3' bolide su punizione di Daud dai venti metri, Russo respinge come può con i pugni. Capovolgimento di fronte: Canzian crossa in area da sinistra dove Mammetti in tuffo di testa spedisce la palla di poco a lato. Al 17' ci prova ancora Daud su punizione dal limite, ma la palla sfila vicino all'incrocio. Al 23' Borghese viene cinturato in area marcato addirittura da tre avversari ma fa proseguire l'arbitro. Al 24' Mammetti apre in area per Marconi che fa partire al volo un diagonale di destro con la palla che va fuori di poco. Al 26' azione personale di Bazzoffia per le vie centrali e una volta al limite dell'area fa un partire un tiro di destro che sibila vicino al palo. Al 32' il Pergocrema va incredibilmente in vantaggio: fendente di sinistro dai venticinque metri di Galli che supera la barriera, sorprende pure Lamanna e la sfera si insacca sotto la traversa. Ma il Gubbio reagisce subito e trova il pari al 36': azione tutta di prima con Bartolucci che serve al limite Boisfer; triangolazione volante tra Daud e Gomez Taleb, con quest'ultimo che si aggiusta la palla sul sinistro e la scarica con violenza in rete piegando le mani di Russo. Al 44' diagonale pericoloso dal limite di Mammetti, la palla termina a lato di poco. Ripresa. Al 49' Gomez Taleb lancia in piena area Borghese che viene preso per i pantaloni da Ricci: a tutti gli effetti sembra calcio di rigore ma non per l'arbitro. Al 51' su cross in area di Guerci esce fuori una grande mischia dove da posizione decentrata Marconi cerca l'angolino ma trova sulla sua strada il palo esterno. Al 53' Daud lancia la palla in area dove Gomez Taleb di testa cerca di cogliere di sorpresa il portiere Russo: la sfera liscia la traversa a portiere ormai battuto. Al 66' altro episodio molto dubbio in area di rigore gialloblù con Ghidotti che prende per la maglia Bazzoffia, ma l'arbitro anche questa volta non vede nulla, anzi ammonisce la punta rossoblù. Decisione che fa molto discutere. Soprattutto fa clamore il troppo permissivismo del direttore di gara. Al 74' Daud esegue un lancio smarcante per Bazzoffia in area che tentenna troppo e si fa recuperare da Panariello. All' 84' Daud calcia direttamente in porta un corner corto, Russo in tuffo riesce a salvarsi in corner. E all' 86' Bartolucci crossa in area una bella palla per la testa di Bazzoffia che però alza la sfera sopra la traversa. All' 89' sassata di Lolaico da fuori area che costringe Lamanna a volare per togliere la sfera indirizzata sotto la traversa. Al 90' rischia grosso il Gubbio quando Criaco cerca la porta in mischia con Lamanna che ha rilanciato la palla con difficoltà: sulla linea di porta salva Briganti. Al 91' Bartolucci viene espulso per una doppia ammonizione. Troppo nervosismo però la terna arbitrale non è stata per niente all'altezza del match. L'unica nota stonata di tutta la giornata lombarda.
Tabellino: Pergocrema - Gubbio 1-1
Pergocrema: Russo, Lolaico, Canzian, Ghidotti, Panariello, Ricci, Profeta, Guerci, Mammetti (78' Scotto), Galli, Marconi (88' Criaco). All. Maurizi.
Gubbio: Lamanna, Caracciolo, Farina (64' Gaggiotti), Bartolucci, Borghese, Briganti, Daud (90' Alcibiade), Boisfer, Bazzoffia, Raggio Garibaldi, Gomez Taleb. All. Torrente.
Reti: 32' Galli (P), 36' Gomez Taleb (G).
Arbitro: Peretti di Verona (Cerantola e Parolin di Bassano del Grappa). Espulso: 91' Bartolucci. Ammoniti: Mammetti, Guerci e Profeta (P); Daud, Borghese, Bazzoffia, Gomez Taleb e Bartolucci (G). Spettatori: 1120 (di cui 250 provenienti da Gubbio).
Risultati: Ventottesima Giornata - Lega Pro - Prima Divisione Girone A - Stagione 2010-2011:
Bassano - Verona
1-1
14' Martina Rini (V), 24' La Grotteria (B)
Como - Pavia
4-2
9' Germinale (C), 12' Germinale (C), 25' Guadalupi (P), 48' Eusepi (P), 62' Franco (C) rig., 83' Lacarra (C)
Monza - Paganese
0-0
Pergocrema - Gubbio
1-1
32' Galli (P), 36' Gomez Taleb (G)
Ravenna - Spezia
0-1
37' Herzan (S)
Reggiana - Alessandria
1-0
92' Temelin (R)
Salernitana - Cremonese
2-1
29' Jefferson (S) aut., 65' Ragusa (S), 90' Carcuro (S)
Sorrento - Lumezzane
2-0
42' Togni (S), 70' Carlini (S)
Spal - Sud Tirol
2-2 (lunedì ore 20,45)
19' Marchi (Su), 33' Fischnaller (Su), 75' Volpe (Sp) rig., 81' Volpe (Sp)

26 marzo 2011
Gubbio in piena emergenza contro il Pergocrema. Monza: rescissione contratto per Vignaroli

Gubbio con gli uomini contati in quel di Crema. Sono stati infatti convocati pure i baby De Rose e Parroccini. Le assenze sono piuttosto pesanti: non ci sono Donnarumma, Sandreani (infortunati), Galano (squalificato) e Suciu che è impegnato con l'Under 21 rumena. Nel Pergocrema invece mancano Basile e Caccavallo (squalificati), oltre agli infortunati che sono Pellegrini e Simeoni. Intanto a Monza si conclude il rapporto con la punta Fabio Vignaroli ('76).

25 marzo 2011
Mercato: nuovo arrivo per il Bassano. Sud Tirol: ecco Pellegrino. Gubbio e la pecora nera...

Mercato. Si muove il Bassano che ingaggia il difensore brasiliano Cristian Lucca ('90) proveniente dal Brasile, cioè dall'Internacional di Porto Alegre. Intanto il Sud Tirol ha scelto il nuovo tecnico dopo aver esonerato Alfredo Sebastiani: trattasi di Maurizio Pellegrino, ex trainer di Cassino, Lanciano, Padova e Lecco. In casa Gubbio invece ci sarà una partenza anticipata (un mini ritiro), come è avvenuto prima della trasferta di due domeniche fa a Reggio Emilia. Partenza nel primo pomeriggio di venerdì per Milano Marittima e poi trasferimento in Lombardia contro il Pergocrema che è reduce dalla sconfitta di misura di Pavia nel derby con rete di Eusepi (nel mirino del Gubbio nel mercato di gennaio), anche se i gialloblù sono stati poco fortunati perchè hanno fallito un calcio di rigore con Caccavallo e sulla ribattuta Lolaico ha spedito la palla fuori quasi a porta vuota. Tuttavia il Pergocrema risulta a tutti gli effetti la "pecora nera" per il Gubbio perchè è l'unica squadra finora che è riuscita a violare il "Pietro Barbetti" in questa stagione. Infatti all'andata gli eugubini incapparono in una giornata storta in preda dei Cannibali (così si fa chiamare la squadra lombarda dai suoi tifosi che in passato avevano un gruppo che si chiamava proprio "The Cannibals"). In quella partita (0-2) tra l'altro il bomber Gomez Taleb aveva fallito un rigore poi neutralizzato da Russo.

24 marzo 2011
Deferite sette società nel girone. Statistica, Gubbio: il picco massimo a novembre e dicembre

Deferite ben 24 società della Lega Pro dalla commissione disciplinare su segnalazione della Covisoc. Tra queste figurano ben sette squadre del girone, ovvero Alessandria, Lumezzane, Paganese, Pavia, Ravenna, Reggiana e Spezia. Ma rischiano al massimo tutte quante una sanzione in moneta (niente penalizzazioni). Intanto parte la prevendita per la trasferta di Crema di domenica prossima: biglietti in vendita presso la Tabaccheria 2000 (vicino Bar della Stazione) e presso il Bar Santa Lucia. La società comunica inoltre che i
n base a nuove disposizioni in materia di privacy, la società che produce le tessere del tifoso ha richiesto una nuova documentazione a tutti coloro che hanno fatto richiesta della tessera. In sostanza quanti stanno attendendo la tessera (qualcuno anche da mesi) devono portare il prima possibile alla sede dell'A.S. Gubbio 1910 la fotocopia della tessera sanitaria oppure del codice fiscale (parte fronte e retro). L'obbligo vige anche per coloro che sono già in possesso della tessera poichè la stessa, in mancanza della succitata fotocopia, potrebbe essere bloccata e quindi invalidata. Ed infine una statistica. Se si guarda mese per mese il cammino di Gubbio e del Sorrento viene fuori quanto segue. Il Gubbio ha raggiunto il picco di punti a novembre (12 punti su 12; pari al 100%) e pure a dicembre (9 punti su 9; pari al 100%). A gennaio i rossoblù hanno conquistato 6 punti su 9 (pari al 66,7%) contro i 3 punti del Sorrento (33,3%). A febbraio però il Gubbio è ritornato ad aumentare (10 punti su 12; pari all' 83,3%) mentre a marzo (fino a domenica scorsa) è tornato al 66,7%. Il livello più basso di punti per gli eugubini è avvenuto nel mese di settembre (4 punti racimolati su 12; 33,3%). Il picco massimo del Sorrento invece è avvenuto a ottobre (13 punti su 15; 86,7%).

23 marzo 2011
Torrente: "Troppi infortuni. Ma la squadra ha personalità". Svelato l'arcano di uno striscione...

Il tecnico Vincenzo Torrente durante la conferenza stampa del martedì si mostra più preoccupato del solito soprattutto per quanto riguarda gli infortuni: "Purtroppo non ci sono notizie belle. Donnarumma ha riportato uno strappo e ne avrà minimo almeno per un mese. Sandreani ha uno stiramento e dovrà stare fermo oltre due settimane. Galano è squalificato. Suciu è con la nazionale rumena. Spero che per domenica si riesca a recuperare Gomez Taleb perchè siamo in piena emergenza". Insomma il Gubbio affronterà la trasferta di Crema con diverse defezioni. Torrente a riguardo afferma: "Sarà molto dura contro il Pergocrema. É una squadra che ha bisogno di punti per salvarsi, sa difendersi bene, è una avversaria molto rognosa e aggressiva. Sarà un incontro difficile ma ci stiamo preparando. Dobbiamo di certo riscattare la sconfitta subita all'andata. E non è proprio escluso stavolta che siamo in emergenza che ci saranno dei cambiamenti di assetto". Si sofferma sul match pareggiato con la coriacea Spal e fa un'analisi ben precisa: "La Spal si è difesa molto bene, non ci ha permesso di dare la profondità al nostro gioco. Ma da parte nostra ho notato personalità e non ci sono mancate le occasioni per portare a casa addirittura la vittoria. Dopo il gol dello svantaggio i ragazzi non hanno perso la testa e hanno cercato fino all'ultimo per andare a segno. Se vogliamo trovare il pelo nell'uovo dico solamente che abbiamo sfruttato poco i tiri da fuori e i calci piazzati". Alla domanda specifica di cosa ne pensa del fair play risponde così... "Se ci sono casi gravi in cui un calciatore si è fatto male per davvero, è giusto che si fermi il gioco e si butta fuori la palla. Ma per tutte le altre circostanze c'è già un arbitro che ha la facoltà di decidere o meno se fermare un'azione. Infatti si vedono troppe perdite di tempo inutili e del tutto ingiustificate che creano dei nervosismi evitabili in campo". Sui singoli invece la pensa in questa maniera: "Borghese è stato di nuovo determinante. Ma lui ha queste caratteristiche: ci crede sempre, prova andare anche a segno e nell'occasione il rigore era piuttosto sacrosanto. Poi non sono d'accordo sul fatto che Boisfer sia stato sottotono: ha fatto la sua normale partita ed è stato generoso. Daud si è dato molto da fare contro dei difensori molto muscolari e meritava di sicuro il gol su quella traversa colpita. Bazzoffia non ha avuto spazi ed è stato difficile imporsi: poi gli è mancato il fraseggio oltre che la profondità. Suciu ha disputato la migliore partita in rossoblù, sia a livello di personalità che per le conclusioni a rete. Sandreani quando è mancato a partita in corso ci ha un po' condizionato: è un calciatore di qualità e quantità. Lo stesso discorso dicasi di Gomez Taleb: quando non c'è manca di sicuro qualcosa in fase di finalizzazione". E per il prossimo futuro dice: "Mettiamoci bene in testa che stiamo facendo un qualcosa di straordinario. Noi non siamo abituati a fare calcoli perchè siamo una squadra giovane che deve pensare partita dopo partita e bisogna pensare solo di provare a vincere sempre. Adesso poi è tutto più difficile perchè tutte le avversarie ci vogliono battere perchè siamo la capolista. E ci aspettano quattro sfide molto importanti prima dello scontro diretto di Sorrento". Intanto sul blog di Giacomo Marinelli Andreoli (Giacomo-marinelli.blogspot.com) è stato pubblicato il pezzo di copertina di "Fuorigioco" a cura proprio del direttore di Trg. Infine sveliamo il segreto di uno striscione apparentemente inspiegabile apparso domenica nella partita tra Gubbio e Spal. Uno striscione con la scritta che riportava "Bienvenida Claudia". Ebbene: appositamente da Buenos Aires in questi giorni è arrivata a Gubbio una persona molto legata al bomber rossoblù e un amico in comune sapendo che era in compagnia del diretto interessato in tribuna ha pensato di omaggiarla con un saluto speciale. Non passa inosservato il simbolo del "cuore" e le iniziali (J.I.G.T.). Scoperto l'arcano.

22 marzo 2011
L'editoriale. Estensi arcigni ed un passo in avanti. E l'atmosfera genuina: parola di Militello...

Forse non ce se siamo accorti, ma nel frattempo è stato fatto "un passo in avanti" verso un rush finale che - come volevasi dimostrare - conserva partite sempre più dure e faticose. E i numeri dicono che si tratta questo del terzo pareggio stagionale per la truppa di mister Vincenzo Torrente, tra l'altro è il secondo consecutivo tra le mura amiche. Tutti pareggi che sono stati conseguiti tra le mura casalinghe. Ma non è certo colpa del Gubbio se c'è stata questa "piccola frenata" in casa (se poi così vogliamo chiamarla) perchè il ruolino è sempre ottimo: 8 punti accumulati nelle ultime quattro giornate in perfetta media inglese (è come se i rossoblù avessero vinto 2 partite in casa e pareggiate 2 gare in trasferta); sono stati conquistati 23 punti nel girone di ritorno dei 30 totali a disposizione; dopo il giro di boa sono 7 le vittorie guadagnate in 10 incontri (per una media del 70%). Ma soprattutto è stato fatto ulteriormente "un passo in avanti" perchè in classifica nulla è cambiato a sette giornate dalla fine: la distanza di sicurezza rimane a tutti gli effetti invariata dalla seconda classificata Sorrento che resta a -10 a 630 minuti dalla fine dei giochi. Il campionato però (ora) si fa duro per tutti. Adesso per tutti è difficile vincere e nessuna partita sembra scontata. Semplice è il motivo: la corsa per il traguardo è iniziata. Qualunque formazione si giocherà tutto, ovvero un'intera stagione. Gli obiettivi prefissati per tante società resteranno con ogni probabilità solamente una pura illusione, ma finchè c'è la possibilità matematica per lottare per un qualcosa di importante, ogni contendente combatterà con il coltello tra i denti. Per questo chiaro motivo d'ora in avanti le partite diventano sempre più difficili e spigolose. E il Gubbio ha dovuto fare i conti contro una avversaria (la Spal) piuttosto arcigna, coriacea, che si è abbottonata in difesa e poi ha chiuso tutti gli spazi, dotata di un centrocampo a "fisarmonica", anche se in fase offensiva si è vista molto poco dalle parti del portiere Lamanna (a parte il gran gol di Melara che ha fermato il digiuno di reti degli estensi dopo 633 minuti). Il trainer spallino Gianmarco Remondina a fine partita ha cercato di mettere un po' di pepe quando si è lamentato per il rigore concesso al Gubbio, che tra l'altro anche diversi organi di informazione di fede Spal hanno considerato evidente. Ma è andato oltre. Infatti dopo il match ha detto testualmente: "Il Gubbio per l'ennesima volta segna su rigore mentre a noi non ce ne danno nemmeno uno. Da quando ci sono io... zero rigori". Forse il tecnico estense non è a conoscenza di questi dati: il Gubbio ha avuto a favore 7 rigori finora durante la stagione (6 segnati ed uno solo fallito); il Gubbio però ha dovuto incassare anche 7 rigori a sfavore (3 segnati e quattro parati, tre da Lamanna ed uno dal più giovane Farabbi). Tra l'altro c'è da rimarcare che due rigori a sfavore sono stati fischiati per due partite di seguito in casa, prima contro l'Alessandria e poi contro il Como, prima di trovarsi di fronte proprio la Spal. Inoltre non può finire nel dimenticatoio che all'andata la Spal ha vinto una partita al foto-finish (gol fortuito di Cipriani) quando nel primo tempo c'era un rigore in favore del Gubbio (su Gomez Taleb), ma nessuno ha mai gridato allo scandalo (reputandolo come un fatto di cronaca sportiva) e nessuno si è lasciato andare a certe allusioni sibilline. Chiudiamo con due vicende che invece fanno bene al calcio. Renato Schena, Team Manager e Addetto Stampa della Spal, ha scritto proprio delle belle parole sul sito web Lospallino.com nell'articolo intitolato "La primavera spallina e l'esempio eugubino". In sintesi ha scritto così: "
In una località medioevale come Gubbio, ci è parso di tornare al calcio del passato. In questa località, dove siamo stati per tre giorni con la Spal, abbiamo ammirato come un paese stia sognando a occhi aperti. Anche loro fra mille difficoltà, perché pure l’A.S. Gubbio non naviga nell’oro, ma con la passione in mano. Quella per la loro maglia rossoblù. Sono colori caldi. Il colpo d’occhio delle tribune ci ha regalato la valutazione di quasi quattromila presenze. Stilando il rapporto con la popolazione che vive in quella località, si può evidenziare che alle gare di campionato è presente il 20% della gente eugubina. Come se a Ferrara ci dovesse essere un pubblico di oltre ventiseimila spettatori a partita. Con questo dato saliente, vogliamo evidenziare che alla gara ci vanno le famiglie. Abbiamo infatti notato tante donne e tanti ragazzi. Una rarità nel calcio del duemila. Motivo di vanto per loro. Una forza maggiore per la squadra di calcio che sicuramente è cosciente di rappresentare ed essere il simbolo di quella cittadina". L'articolo completo. E domenica c'è stata pure la visita gradita di Cristiano Militello per "Striscia lo Striscione" andata in onda poi su "Striscia la Notizia" lunedì sera. E proprio Cristiano Militello via e-mail ci ha descritto in sintesi le sue sensazioni provate a Gubbio. Ecco cosa scrive per il sito Gubbiofans.it: "Non capita tutti i giorni (mai) di fare il lancio del servizio direttamente dagli spalti. Atmosfera genuina, cioè del calcio che piace a me, senza decoder, senza divieti, senza tessere. Bellissime le foto appese nei corridoi della sala stampa. Ho riconosciuto Franco Vannini del Perugia in un match di minimo 35 anni fa dalle gambe secche! In bocca al Lupo, e chi meglio di voi?". E ancora una volta Gubbio balza agli onori delle cronache nazionali. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it

20 marzo 2011
Il Gubbio riacciuffa la Spal (1-1) dopo una gara molto tirata. Torrente: "Un pareggio stretto..."

Finisce in parità dopo una partita maschia e tirata fino all'ultimo istante. Una Spal spigolosa ma il Gubbio ci ha creduto fino alla fine. I commenti. Torrente: "Ai punti il risultato ci sta stretto. Potevamo vincere. Ci sono state delle occasioni tra cui la clamorosa traversa colpita da Daud. Complimenti alla Spal che è forte a livello muscolare e di qualità, anche se abbiamo subito il gol nel primo tiro in porta. Alla fine è giunto il giusto premio con il rigore piuttosto netto su Borghese". Non è proprio dello stesso avviso il tecnico della Spal, Remondina: "Risultato ingiusto. Rigore determinante, e a noi finora non ci hanno concesso nemmeno un rigore". Ammesso (e non concesso) che il tecnico spallino abbia ragione, il Gubbio si è così rifatto del rigore clamoroso non concesso all'andata a Ferrara sul punteggio di 0-0 (e poi perse per 1-0 con un gol fortuito di stinco di Cipriani). Passiamo adesso al match. Nel Gubbio sono assenti Donnarumma e Gomez Taleb. Nella Spal mancano Cipriani, Migliorini, Pallara, Giovanni Rossi e Smit. Mister Torrente opta per il consueto 4-3-3. Il trainer degli emiliani Remondina schiera il 4-1-4-1. Partita maschia e spigolosa fino al 10' quando Melara cerca il pallonetto dal limite con Lamanna leggermente fuori dai pali, ma la palla sorvola sopra il montante. Al 20' grande occasione per il Gubbio: ecco un lancio smarcante di Boisfer in area per Daud che si coordina e calcia di destro al volo, la palla colpisce la parte bassa della traversa e ritorna in campo a portiere ormai fuori causa. Che sfortuna! Al 30' cross millimetrico di Farina da sinistra in area dove raccoglie palla la punta Bazzoffia che calcia di destro ma non inquadra la porta (sfera a lato). Al 31' si infortuna Sandreani e subentra Suciu, mentre il pubblico di casa protesta con la terna arbitrale per alcune decisioni tutte a sfavore dei locali. Passano i minuti e finisce un primo tempo equilibrato. Ripresa. Al 51' ci prova di destro Colomba con un tiro da fuori che termina alto. Ma la Spal insiste e trova il gol al 52' quando Melara dal limite fa partire di sinistro un rasoterra potente e chirurgico con la palla che si insacca a fil di palo. Al 61' però Farina lancia a rete Galano che viene fermato per un fuorigioco piuttosto dubbio. Al 63' Daud calcia bene in area (ben servito da Boisfer) ma salva casualmente con la fronte Zamboni. Al 64' assist di Suciu in area per Boisfer che però calcia alto. Al 78' Zamboni è fortunato quando respinge di stinco un gran tiro in porta di sinistro di Farina su corner di Galano. Al 79' la palla sbatte sul braccio di Coppola in area su nuovo corner di Galano, l'arbitro però non vede nulla (compreso il guardalinee). Ma scorre il minuto 88: Daud crossa in area da sinistra, Borghese salta ma viene messo giù preso per la maglia da Battaglia. Per l'arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dal dischetto è lesto Galano che rimane freddo, calcia di precisione di sinistro e la palla si insacca nell'angolino. Gol che vale l'1 a 1 tra l'apoteosi del pubblico.
Tabellino: Gubbio - Spal 1-1
Gubbio: Lamanna, Caracciolo, Farina, Boisfer, Borghese, Briganti, Galano, Sandreani (31' Suciu), Bazzoffia, Raggio Garibaldi (84' Bartolucci), Daud (92' Gaggiotti). All. Torrente.
Spal: Ravaglia, Belleri, Ghetti, Bedin, Zamboni, Battaglia, Melara (74' Volpe), Rossi, Fofana (79' Mendy), Colomba, Corsi (64' Coppola). All. Remondina.
Reti: 52' Melara (S), 88' Galano (G) rigore.
Arbitro: Bolano di Livorno (Ernetti di Roma 2 e Tozzi di Ostia Lido). Ammoniti: Bazzoffia, Galano e Daud (G); Melara (S). Spettatori: 2596 (di cui 752 abbonati; 100 provenienti da Ferrara).
Risultati: Ventisettesima Giornata - Lega Pro - Prima Divisione Girone A - Stagione 2010-2011:
Alessandria - Ravenna
2-1
25' Scappini (A), 62' Scappini (A), 79' Sciaccaluga (R)
Cremonese - Reggiana
0-1
60' Guidetti (R)
Gubbio - Spal
1-1
52' Melara (S), 88' Galano (G) rig.
Lumezzane - Monza
1-0
11' Checcucci (L)
Paganese - Sorrento
0-0
Pavia - Pergocrema
1-0 (lunedì ore 20,45)
14' Eusepi (Pa)
Salernitana - Bassano
2-0
55' Ragusa (S), 57' Carrus (S) rig.
Sud Tirol - Como
1-3
5' Filippini A. (C), 43' Franco (C) rig., 68' Romano A. (S) rig., 70' Maah (C)
Verona - Spezia
1-0
88' Pichlmann (V)

19 marzo 2011
A Gubbio c'è "Striscia La Notizia" e contro la Spal senza Gomez Taleb e pure Donnarumma

Una bella sorpresa per tutta la Gubbio calcistica. Domenica contro la Spal sarà presente Cristiano Militello di "Striscia La Notizia" in visita proprio nella Città dei Ceri. Intanto il Gubbio deve fare i conti con un infortunio dell'ultimo momento di Donnarumma che ha avuto un problema muscolare durante la rifinitura. Insieme a lui è assente pure bomber Gomez Taleb. Non in perfette condizioni Bartolucci e Farina. Rientrano però dalla squalifica Borghese e Daud. Invece in casa Spal si contano le assenze di Cipriani, Migliorini, Pallara e Smit, oltre lo squalificato Giovanni Rossi. Ma rientrano il capitano Zamboni e il forte attaccante Fofana; sarà a disposizione anche l'ultimo acquisto, l'attaccante francese Mendy (ex Dinamo Bucarest). L'allenatore è Gianmarco Remondina.

18 marzo 2011
Tramezzani: "Gubbio, c'è proprio un bel gruppo". Ex avversarie del Gubbio: quante difficoltà!

Presente al "Vejone Rossoblù" (al Crico's di Gubbio) insieme alla sua famiglia il telecronista di Rai Sport Paolo Tramezzani (ex difensore dell'Inter). Il conduttore televisivo di "Rubrica Lega Pro" ha espresso in sintesi queste parole dal palco durante la festa dei rossoblù: "Sono due anni che questo Gubbio sta facendo una cavalcata magnifica. Un bel calcio propositivo che sta regalando dei risultati incredibili. Ma vedendo da vicino gli allenamenti ho visto che c'è anche dell'altro: si intravede proprio che c'è un grande gruppo. Complimenti a questo ambiente che si è riusciti a costruire. C'è una società seria e uno staff molto competente. Inoltre per due giorni ho visto questa città e posso dire che è davvero molto bella. Inoltre abbiamo ricevuto un'ospitalità stupenda. Non voglio pronunciare ancora quella bella parolina (promozione ndr), ma credo che ci siano tutti gli ingredienti per fare il salto di categoria e ci sono tutti i presupposti che questo Gubbio non sia una meteora". E passiamo ad un'indagine. Che fine hanno fatto quelle formazioni che l'anno scorso hanno conteso gli spareggi playoff al Gubbio? Il risultato è il seguente: poche rose, molte spine! L'unica che compete per un traguardo importante è il San Marino. I titani infatti sono in piena zona playoff (girone B di Seconda Divisione) al terzo posto a pari merito con le vere sorprese del torneo, cioè la Giacomense e il neo promosso Chieti. Seconda in classifica è la Carrarese, mentre ricopre il primato la sorpresa Carpi guidata da mister Stefano Sottili e tra le sue fila vanta calciatori del calibro di Cesca (ex San Marino), Giglio (ex Grosseto), Fabiano (ex Bassano), Cioffi (ex Albinoleffe), oltre al francese Laurini (in prova alcune stagioni fa nel Gubbio). Della scorsa stagione sono rimasti a San Marino solo pochi elementi come Gasparello, Poletti, Amantini e Sorbera. L'allenatore è Mario Petrone; come massaggiatore è rimasto l'ex rossoblù Sergio Stroppa. Va sicuramente peggio al Fano che ricopre addirittura la quart'ultima posizione (e in classifica 2 punti di penalizzazione): panchina degli amaranto guidata da Lamberto Zauli. Situazione molto buia in casa Sangiovannese: terzultimo posto in classifica (e 10 punti di penalizzazione sul groppone). L'allenatore è sempre Fabio Fraschetti e in squadra giocano l'ex rossoblù Osvaldo Mannucci e Marco Angelis (ex Foligno). Ed ora come una mannaia esiste pure lo spettro di un fallimento. Giocatori in sciopero (da ieri, giovedì) fino a martedì prossimo. Una situazione davvero molto ingarbugliata in terra valdarnese.

17 marzo 2011
Girone: Pavia e Spezia cambiano. Dall'Argentina diversi fans. E del Gubbio parla Tmw.com

Rivoluzione in casa Spezia. Destituiti dal proprio incarico mister Alessandro Pane, il Dg Massimiliano Cappellini, il Dt Massimo Varini e l'allenatore in seconda Vito Grieco. Viene richiamato mister Fulvio D'Adderio. Con i liguri gioca un calciatore eugubino (ex Gubbio), cioè l'attaccante Giacomo Casoli. Pure a Pavia si cambia allenatore: esonerato mister Gianluca Andrissi; il suo posto viene ricoperto da Benito "Benny" Carbone (era con la Berretti), un ex attaccante di Torino, Ascoli, Napoli, Inter e Parma. Intanto dall'Argentina si stanno formando dei simpatizzanti per il Gubbio. Con grande piacere ci ha mandato un messaggio Norbero Quiroga Vergara. Dice via e-mail: "
Que grande la gente del gubbio!! Alta campaña estan haciendo nuevamente esta temporada! Hola, soy muy amigo de juanito, Argentino y a el le sigo toda su carrera. Festejamos juntos el campeonato de la temporada pasada y ahora disfrutando de la excelente campaña q están haciendo ahora. Un saludo a toda la hinchada de alla y esperemos festejar juntos este año ya q estoy organizando, si los rdos aompañan un viaje con otros fans argentinos". In sintesi ha voluto dire che: "Com'è grande il popolo di Gubbio! Una grande stagione stanno facendo ancora una volta pure in questa stagione. Sono un buon amico di Juanito (Gomez ndr). Dall'Argentina lo seguiamo per tutta la sua carriera. Abbiamo celebrato insieme il campionato la scorsa stagione e ora stiamo godendo per il campionato eccellente che stanno facendo adesso. Un saluto a tutti i tifosi e speriamo di festeggiare insieme pure in questo anno. Stiamo organizzando un viaggio di tifosi dall'Argentina verso Gubbio". Ed è ritornato a scrivere pure Luis Perri. Dice via e-mail: "Debe ser una emocion muy grande ver a gubbio en lo mas alto de la tabla. Vamos Gubbio carajo! Sigan asi! Saludos desde Buenos Aires !!! Hay un grupo gubbiofans argentinos con ganas de conocer el Barbetti! Felicitaciones a lla hinchada tambien". In pratica ci ha scritto ciò: una grande emozione vedere il Gubbio in cima alla tabella. Gubbio, avanti! Continuate così! Saluti da Buenos Aires! C'è un gruppo di Gubbio fans Argentini desiderosi di conoscere quanto prima lo stadio Pietro Barbetti! Tante congratulazioni". E infine sul sito nazionale Tuttomercatoweb.com esce un nostro articolo, grazie all'interesse di Stefano Sica, intitolato: "Gubbio, l'orgoglio umbro che riscatta il capoluogo".

16 marzo 2011
Torrente: "Niente tabelle, ma pensiamo solo al concreto". Poi su un aereo intercontinentale...

Conferenza stampa con mister Vincenzo Torrente che racconta in maniera serena la vittoria contro la Reggiana ma inoltre predica calma e gesso: "Non facciamo assolutamente tabelle, ma pensiamo alle cose concrete. Guardiamo partita dopo partita e pensiamo già al prossimo avversario. La classifica è bella però non dobbiamo pensarci. Bisogna mantenere sempre la massima concentrazione fino alla fine". Ma ribadisce: "Al di là del risultato, a Reggio Emilia mi è piaciuta la prestazione della squadra che ha offerto tanta qualità. Avevo chiesto che d'ora in avanti dovevamo essere meno belli ma più concreti. Invece questi ragazzi vanno sopra ogni limite e sono ritornati pure belli oltre che concreti. Infatti siamo stati compatti, aggressivi e abbiamo tenuto sempre in apprensione l'avversaria con il pressing alto. L'unica nota stonata riguarda che dovevamo e potevamo chiuderla prima la partita. Ma i sostituti non hanno fatto sentire la mancanza di tre assenze pesanti. Caracciolo si è fatto trovare pronto e per me è la reale rivelazione di questa squadra di quest'anno. Bazzoffia potrebbe diventare la rivelazione se mi seguirà nei consigli, se rimarrà umile e se non si specchierà troppo: tuttavia è migliorato molto ma gli manca qualcosa ancora nella finalizzazione. Donnarumma è un calciatore maturo: a livello tattico è tra i più svegli. Ma come ripeto tutta la squadra si è comportata molto bene. Ho visto un Gubbio di qualità". Si sofferma sul pubblico e dice: "Dico grazie ai nostri tifosi. Il calore della gente ha spinto la squadra in campo. E permettetemi di dire una cosa: un numero di tifosi così consistente in trasferta si vede solo nelle categorie superiori, in B o addirittura in A". In conclusione mister Vincenzo Torrente parla della Spal, prossima avversaria del Gubbio: "Hanno ottenuto un risultato importante contro il Sorrento. É una squadra che è stata costruita per vincere il campionato. E domenica recuperano tanti calciatori come Fofana, Smit, Zamboni e pure Coppola. Nonostante ciò vorrei rimarcare che all'andata non meritavamo assolutamente di uscire sconfitti da Ferrara, anzi. Domenica ci aspetta una partita molto difficile come del resto sono tutte difficili le partite in questo momento cruciale della stagione". Intanto il difensore Raffaele Alcibiade è convocato dal Ct dell'Under 20 Francesco Rocca per il "Torneo Quattro Nazioni" in programma in Svizzera. E per concludere riceviamo e pubblichiamo una e-mail con tanto di fotografia che abbiamo ricevuto alcuni giorni fa e ha portato fortuna ai colori rossoblù. Ecco spiegato il motivo. Ci ha scritto il Dott. Filippo Barbetti: "
Buona sera a tutta la redazione, mi trovo a Buenos Aires. Ho il piacere di condividervi questa foto in quanto senza volerlo mercoledì sera 9 marzo 2011 mi trovavo sul volo (Roma - Buenos Aires) e guarda caso ho incontrato come steward un viso noto. Guarda caso portava ai genitori di Juanito Gomez la maglia rossoblù numero 9 con una dedica speciale. Credo che l'affetto degli Eugubini in giro per il mondo verso i colori rossoblù e verso la città intera sia infinito. E non vi nascondo che fare quasi tredici ore di volo sapendo che a bordo c'era la nostra maglia mi ha fatto emozionare moltissimo. Grande Chicone Mischianti, continua così! Che sia un segnale di un buon auspicio per domenica a Reggio Emilia, Forza Gubbio". E così è stato. Il Gubbio ha vinto a Reggio Emilia.

15 marzo 2011
L'editoriale. Espressione impetuosa con la Règia. La forza dei numeri. E la forza delle tre "C"

La forza di questo Gubbio è racchiusa tutta in una lettera dell'alfabeto: la lettera "C". Contro la Règia (o per meglio dire contro la Reggiana) infatti i rossoblù hanno buttato in campo tre caratteristiche fondamentali che come iniziali le riconducono ad una sola lettera. Una "C" come ad esempio il "Carattere": infatti la formazione di Torrente ha giocato con animosità, determinazione, personalità e temperamento. Una "C" come ad esempio la "Compattezza": è un gruppo consistente, coeso, duro, resistente e solido con una squadra dove ogni elemento si aiuta con l'altro anche nei momenti di difficoltà. Una "C" come ad esempio la "Concentrazione": si è intravista tanta applicazione, la giusta concentrazione, aggiunto ad un grande impegno profuso in tutti i novanta minuti (e minuti di recupero compresi). É la forza delle tre "C" che hanno portato il Gubbio dove si trova perchè trovarsi primo in classifica non è un caso, ma è il frutto di tanto lavoro, tanti sacrifici e tanta umiltà. Vincere a Reggio Emilia non era per niente facile contro una signora squadra e con elementi di valore, ma soprattutto non era facile perchè contro la capolista tutti aspettavano il riscatto della formazione emiliana che voleva far dimenticare in fretta ai suoi tifosi (e quindi davanti al pubblico amico) le precedenti tre sconfitte consecutive e i soli due punti racimolati nelle ultime cinque partite. E parliamoci chiaro. Per i soldi spesi ad inizio stagione (e pure a campionato in corso), al posto del Gubbio in quella posizione ci poteva essere (e ci doveva essere) la Reggiana che è stata costruita per vincere, come sono state costruite per vincere il campionato Hellas Verona, Cremonese, Spal, Spezia, Salernitana e il Sorrento. Ma nel calcio evidentemente non contano solo i soldi (spesi) e i nomi (di grido). Conta la programmazione, conta viaggiare a fari spenti senza mai essere presuntuosi (o montarsi la testa), ma soprattutto conta che tutti i calciatori corrono per tutti i novanta minuti in campo (bisogna saper abbinare la qualità alla quantità) per raggiungere dei risultati talvolta anche insperati. Questo è il succo di questo Gubbio. Mister Vincenzo Torrente dopo il match si è lasciato andare ad una frase che la dice lunga sul valore di questo gruppo: "Questi ragazzi mi stupiscono sempre di più: vanno sempre ogni limite". Niente da dire. C'è stata un'espressione davvero impetuosa di undici ragazzi in campo che non hanno concesso praticamente nulla all'avversaria, a parte nel finale un rigore in movimento calciato malamente da Saverino e il gol annullato giustamente per un evidente fuorigioco del realizzatore Zini, che proprio domenica festeggiava le 150 presenze in maglia granata. Per il capitano reggiano non è stata giornata visto che ha procurato pure il rigore che poi si è rivelato decisivo fermando con una mano un tiro cross di Donnarumma dopo che lo stesso attaccante rossoblù lo aveva bruciato sullo scatto sul filo del fuorigioco girandogli intorno come una marionetta. Questo Gubbio quest'anno spesso l'abbiamo visto all'opera mostrando una superiorità quasi disarmante per gli avversari. Questo Gubbio si veste da "Gladiatore" e si propone con una certa intensità agonistica che non abbiamo trovato in nessun'altra compagine concorrente. Questo Gubbio si manifesta sempre con lo stesso atteggiamento sia in casa che fuori, e gioca senza paura con tutti e prova a vincere con tutti, senza remora. Non a caso a Reggio Emilia ha creato di nuovo innumerevoli palle gol limpide: ne abbiamo contate almeno sei nitide (tre per ogni tempo). Però la forza di questa squadra è rappresentata anche dai numeri. Il Gubbio viaggia ad una media di 2,12 punti conquistati a partita. Nelle ultime tre partite ha agguantato 7 punti dei 9 disponibili (come il Como). Ma soprattutto fa notizia che nelle ultime 9 partite ha conquistato ben 22 punti dei 27 disponibili (pari all' 81,5%): alla squadra rossoblù stanno dietro solo Salernitana, Hellas Verona e Bassano che nelle ultime 9 partite hanno accumulato 17 punti (pari al 63%). Ecco la tabella completa. Ed infine concludiamo parlando del pubblico perchè se lo merita. Percorrendo l'autostrada che ci ha condotto a Reggio Emilia abbiamo incontrato tante auto di Gubbio (che vanno aggiunti ai vari pullman). Prima del fischio d'inizio ci siamo fermati a mangiare in un ristorante poco lontano dallo stadio "Giglio" che si è riempito: per il 95% c'era gente eugubina (per la contettezza del gestore che ha fatto un bell'incasso). Portare infatti così tanta gente in trasferta di questi periodi non passa inosservato. Alcuni numeri: 700 tifosi eugubini a Reggio Emilia, 800 tifosi a Verona e 900 tifosi a Ravenna per una città che conta appena trentamila abitanti non è cosa da poco. Non a caso rimarchiamo due commenti di due addetti ai lavori. Torrente ha detto: "É bello vedere tutta questa gente pure in trasferta. Solo tifoserie di serie B e di serie A se lo possono permettere. Ma soprattutto mi ha fatto piacere il calore che ci hanno riservato nei momenti di difficoltà durante la partita. Ci hanno aiutato molto". Il Ds Giammarioli ha ribadito: "Questo pubblico mi stupisce sempre di più. Merita un grande applauso perchè si sposta in maniera numerosa e ci incita sempre". Frasi di grande significato ed è motivo di grande orgoglio. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

13 marzo 2011
Gubbio corsaro in trasferta contro la Reggiana (0-1). Torrente: "Abbiamo giocato da Gubbio"

Gubbio è corsaro a Reggio Emilia. Quasi settecento tifosi eugubini erano presenti a Reggio Emilia. Il commento di mister Torrente: "Per un'ora si è visto un bel Gubbio e solo alla fine abbiamo un po' sofferto. Ma questa vittoria è meritata perchè abbiamo giocato da vero Gubbio. Questa squadra si aiuta sempre in campo contro qualsiasi difficoltà e in questo i ragazzi mi stupiscono sempre di più. E il pubblico ha fatto quello che avevo chiesto: ci ha incitato principalmente nei momenti di difficoltà; questo calore in trasferta si può vedere solo in serie B o in A". Nel Gubbio mancano Borghese, Daud e Gomez Taleb oltre a Perelli. La Reggiana invece è senza Bovi, Chinellato e Iraci, e all'ultimo momento fa a meno di Manfredini. Mister Torrente opta per il consueto 4-3-3. Il trainer granata Mangone schiera invece il 4-3-1-2. Pronti e via. Al 5' ci prova Raggio Garibaldi con un tiro da fuori di destro, ma Saverino riesce a deviare la palla con il corpo e finisce in corner. Al 15' la svolta: Galano lavora una bella palla sulla trequarti e la serve in area verso Donnarumma che rimette in mezzo ma la sfera viene toccata con la mano da capitan Zini che viene così ammonito: è rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Donnarumma che calcia angolato e la sfera si insacca in rete. Al 21' Galano serve al limite Raggio Garibaldi che si gira bene ma calcia debole in porta: para a terra Offredi. Al 31' però è Maritato che lavora la palla sulla destra e la gira in area dove sopraggiunge Maschio: esce un tiro teso di sinistro che termina di poco a lato. Ripresa. In avvio penetrante percussione di Bazzoffia ma una volta entrato in area salva in extremis in chiusura Aya. Al 58' Boisfer lancia in profondità Bazzoffia che si porta la palla su destro e calcia rasoterra a rete: Offredi si deve distendere in tuffo per salvarsi. Al 61' ghiotta occasione per il Gubbio: Raggio Garibaldi raccoglie la palla sulla sinistra e la calcia in mezzo con il portiere fuori causa: Donnarumma però non ci arriva dopo che la sfera attraversa tutto lo specchio della porta. Al 65' Temelin cerca il rigore buttandosi a terra, però è evidente l'anticipo e quindi l'intervento pulito di Caracciolo. Al 71' Viapiana cerca la porta dal limite, ma il suo sinistro radente termina tra le braccia di Lamanna. Al 73' in area Suciu manca di poco il bersaglio da posizione decentrata su assist di Bazzoffia. All' 82' su corner di Maschio, Saverino si ritrova la palla all'altezza del dischetto e calcia rasoterra a rete: Lamanna non si fa trovare impreparato e in tuffo abbranca la sfera. Proprio all' 89' su punizione di Alessi c'è Lamanna che respinge la sfera; Zini mette la palla in rete ma era in fuorigioco netto. Al 92' viene messo giù in maniera netta Bazzoffia lanciato a rete da Aya, ma l'arbitro non se la sente di fischiare. Finisce così, 0 a 1. Tripudio dei tanti tifosi eugubini che si sono recati in Emilia.
Tabellino: Reggiana - Gubbio 0-1
Reggiana: Offredi, D'Alessandro (74' Arati), Lanna, Saverino, Zini, Aya, Romizi (61' Alessi), Maschio, Temelin, Viapiana, Maritato (46' Guidetti). All. Mangone.
Gubbio: Lamanna, Bartolucci, Farina, Boisfer, Caracciolo, Briganti, Galano (59' Alcibiade), Sandreani, Bazzoffia, Raggio Garibaldi (83' Gaggiotti), Donnarumma (72' Suciu). All. Torrente.
Rete: 15' Donnarumma (G) rigore.
Arbitro: Irrati di Pistoia (Salvato di Messina e Colella di Padova). Ammoniti: Zini, Romizi, D'Alessandro e Maschio (R); Raggio Garibaldi (G). Spettatori: 3200 circa (di cui 630 di Gubbio nel settore ospiti).
Risultati: Ventiseiesima Giornata - Lega Pro - Prima Divisione Girone A - Stagione 2010-2011:
Alessandria - Verona
2-1
51' Ferrari (V) rig., 57' Martini (A), 91' Artico (A)
Bassano - Sud Tirol
0-0
Como - Lumezzane
3-0
15' Maah (C), 45' Germinale (C), 53' Germinale (C)
Monza - Salernitana
3-3
20' Fabinho (S), 42' Iacopino (M) rig., 48' Altobello (S), 67' Djokovic (M), 72' Iacopino (M), 77' Jefferson (S)
Pergocrema - Paganese
0-0
Ravenna - Pavia
2-0
37' Rossi (R), 44' Rossi (R)
Reggiana - Gubbio
0-1
15' Donnarumma (G) rig.
Spal - Sorrento
0-0
Spezia - Cremonese
1-2
15' Buzzegoli (S), 59' Stefani (C) rig., 89' Coda (C)

12 marzo 2011
A Reggio Emilia 630 tifosi eugubini al seguito. Gubbio senza Gomez Taleb, Borghese e Daud

Alla chiusura della prevendita, presso la Tabaccheria 2000, sono stati venduti con esattezza 630 biglietti. La tifoseria eugubina si sposterà da Gubbio con 5 pullman e diverse auto al seguito. Il Gubbio dovrà fare a meno a Reggio Emilia di Gomez Taleb, Daud e Borghese che devono scontare la squalifica. In casa Reggiana invece, a parte Bovi, Chinellato e Iraci, sono tutti a disposizione di mister Mangone che tra l'altro recupera pure il centrocampista Romizi proprio nella sfida contro la capolista. Piena fiducia al tecnico da parte del presidente Alessandro Barilli e la Reggiana si è caricata a mille per questa sfida. La società vuole il pubblico delle grandi occasioni: prezzi popolarissimi al "Giglio" ma solamente per i tagliandi della tifoseria di fede granata.

11 marzo 2011
Disamina: lo stadio, in caso di B capienza non vincolante. La prevendita per Reggio: il punto

Come promesso, vi teniamo informati sulla questione stadio. Dunque. Le cose stanno così. Ci sono importanti sviluppi per quanto riguarda l'adeguamento dell'impianto in caso di promozione in serie B. Di sicuro il punto più importante è la capienza: non è obbligatorio avere 10000 posti e neanche gli spesso citati 7500 posti (con deroga). É questo il nocciolo della questione emerso giovedì pomeriggio quando proprio un emissario della Figc si è presentato allo stadio "Pietro Barbetti" e si è affrontato il discorso stadio insieme all'architetto Davide Coccia dell'Exup Engineering, all'addetto della sicurezza l'ing. Roberto Vispi e al vice presidente Giancarlo Brugnoni. Infatti nel campionato cadetto gioca il Portogruaro in uno stadio con una capienza totale di 4021 posti (come c'è scritto sul sito web Portogruarosummaga.it). Perciò è previsto un cambiamento di programma. Sarà costruita una curva in tubi innocenti solo per il settore ospiti e sarà installata dietro la porta a sud (capienza tra i 1500 e i 2000 posti). La gradinata attuale diventerà il luogo di accoglienza dei Vip, delle società ospitanti e della stampa. Da quel luogo così sarà più facilmente accessibile la nuova palazzina su due piani che verrà costruita dove ora si trova il tunnel degli spogliatoi e che sarà dedicata alla nuova sala stampa (al primo piano) e ai nuovi spogliatoi costruiti al piano terra. L'attuale tribuna laterale, la tribuna centrale e il settore ospiti coperto diverranno un corpo unico e ospiterà tutta la tifoseria locale, compresa la curva scoperta. Il totale della capienza dovrebbe arrivare all'incirca sui 6100 posti. Nel frattempo il progetto della nuova curva coperta a nord dietro la porta andrà avanti e se tutto va bene sarà iniziata nell'estate del 2012. Così la capienza può essere aumentata gradualmente, senza la necessaria fretta. Tuttavia sono previsti altri lavori. Per ogni entrata sono obbligatori due tornelli elettronici: pertanto ne serviranno quanto meno otto. Ogni tornello permette di far entrare al massimo 800 persone in un'ora: pertanto occorrerà arrivare allo stadio in anticipo per evitare lunghe code o entrare a partita già in corso. Dovranno essere rifatte tutte nuove le recinzioni all'interno dello stadio e con ogni probabilità pure fuori dal perimetro dell'area dello stadio stesso. Con l'aggiunta dell'adeguamento dell'impianto di tutta l'illuminazione che va portato a 800 lux. Cambiamo capitolo. Continua la prevendita per Reggio Emilia che si effettua presso il punto vendita Tabaccheria 2000 (vicino Bar della Stazione) e terminerà sabato alle ore 19. Fino giovedì sera alle ore 20 sono stati venduti 230 biglietti per il settore ospiti. Sono già stati allestiti cinque pullman. É previsto un nutrito gruppo di tifosi (circa 500-600). In casa Reggiana si attende la capolista Gubbio a prezzi stracciati: per la curva sud riservata ai tifosi di casa granata il prezzo stabilito è di appena 3,50 euro.

10 marzo 2011
A Gubbio 2450 tessere del tifoso. Ma in mano ce l'hanno solo il 10%. Ed ora un nuovo cavillo!

Prendiamo spunto da un comunicato stampa dell'A.S. Gubbio 1910 giunto mercoledì sera che riporta quanto segue: "In base a nuove disposizioni in materia di privacy, la società che produce le tessere del tifoso ha richiesto una nuova documentazione a tutti coloro che hanno fatto richiesta della tessera. In sostanza quanti stanno attendendo la tessera (qualcuno anche da mesi) devono portare il prima possibile alla sede dell'A.S. Gubbio 1910 la fotocopia della tessera sanitaria oppure del codice fiscale (parte fronte e retro). L'obbligo vige anche per coloro che sono già in possesso della tessera poichè la stessa, in mancanza della succitata fotocopia, potrebbe essere bloccata e quindi invalidata". Sembra una storia senza fine. A Gubbio hanno ordinato la tessera del tifoso dall'estate scorsa circa 2450 persone. Le prime tessere sono arrivate puntuali. Poi c'è stato un blocco totale. C'è gente infatti che ha ordinato la suddetta tessera da agosto 2010 e ancora non è pervenuta ai destinatari. Per ora si sono dovuti accontentare di un foglio sostitutivo che ne attesta la sottoscrizione. Solo il 10% dei tifosi infatti possiede in maniera reale la tessera tra le mani. Un fatto a dir poco paradossale. Ma a quanto pare l'odissea non è finita. Adesso viene richiesto a tutti (compreso chi ha già in mano la tessera) di consegnare in sede un documento che attesti il proprio codice fiscale. Ci mancava adesso anche questa pignoleria. Domanda. Ma perchè questo documento non è stato chiesto al momento della sottoscrizione quando sono stati consegnati i documenti d'identità e due foto tessera? Come mai queste richieste vanno fatte così in ritardo creando ulteriori disagi alla gente? Ed un'altra domanda doverosa nasce spontanea. Come mai c'è tanta gente che ha ordinato la tessera da ben sette mesi e ancora non è pervenuta ai destinatari? É ingiustificabile oltre che inaccettabile. Qualcosa di sicuro non ha funzionato e non funziona tuttora. Lungaggine e formalismo che sinceramente si potrebbe farne a meno. Come i disguidi che spesso si incontrano in trasferta. I tesserati vengono messi regolarmente nei settori ospiti. Gli ospiti non tesserati vengono mischiati con le tifoserie di casa e ci vuole l'impiego di tanti steward per isolarli dagli altri. Una scena bizzarra vista molte volte in questa stagione. Ma già si parla che per la prossima stagione potrebbe cambiare qualcosa in questo senso. La trasferta (pare) che sarà permessa solamente ai tifosi che hanno sottoscritto la tessera del tifoso. Chi vivrà, vedrà!

09 marzo 2011
Torrente: "Solita spensieratezza; no al nervosismo". Raggio Garibaldi: "Il primato non ci pesa"

Conferenza stampa. Il tecnico Vincenzo Torrente in vista della partita di Reggio Emilia dice: "Sappiamo che affronteremo un avversario che vuole fare l'impresa contro di noi. Pertanto mi aspetto dalla Reggiana che darà il massimo in campo. All'andata tra l'altro è la squadra che mi ha impressionato di più. Gioca bene a calcio e le prestazioni spesso non sono state accompagnate dai buoni risultati. É una squadra costruita per vincere e all'inizio la vedevo come una seria candidata per la promozione. Perciò da parte nostra dovremo giocare da Gubbio. Dobbiamo andare sempre a mille. Ora tutti giocano alla morte". La sosta? "Ci è servita per rifiatare, lavorare e parlare degli errori che sono stati commessi contro il Como. Ma più che altro abbiamo affrontato il tema del nervosismo. Lo trovo inspiegabile anche perchè la città non ti da pressioni. La voglia di vincere probabilmente si fa sentire. Ma con la squadra sono stato chiaro: ora bisogna usare la testa e bisogna scendere in campo con la solita spensieratezza che finora ci ha fatto contraddistinguere. C'è la necessità di pensare il meno possibile perchè la strada è ancora lunga e ci sono ancora 27 punti a disposizione. Più che altro mi preoccupa il fatto che dovrò fare a meno di tre pedine fondamentali come Borghese e Daud, ma soprattutto di Gomez Taleb che è il nostro bomber. Però noi andiamo a giocarci la partita come del resto facciamo sempre". Il ritiro da venerdì? "Non si tratta di ritiro. É una partenza anticipata ed è un modo per stare insieme. Noi vogliamo curare tutti i particolari. É una dimostrazione che ci teniamo e pure i dettagli sono fondamentali". E fa un appello: "Finora i tifosi sono stati eccezionali. Ma adesso ancora di più serve il loro apporto. Questa è una squadra di ragazzi che vive con il calore trascinante della tifoseria". E si conclude parlando a ruota libera del girone: "É un campionato di penalizzazioni: è molto triste. Si fanno tanti sacrifici in campo per ottenere dei risultati e poi... anche se capisco che ci sono delle regole e vanno rispettate. Sulle squadre del girone: il Bassano è la rivelazione, il Lumezzane è una conferma e lo Spezia è la delusione". Parla anche il centrocampista Silvano Raggio Garibaldi che dal canto suo afferma: "Abbiamo ricaricato le pile ma non siamo assolutamente stanchi. Il primato non ci pesa, anzi: magari tutte le stagioni. Contro la Reggiana è una sfida molto difficile: all'andata mi hanno impressionato e in squadra ci sono calciatori che sono un lusso per la categoria. Ma noi dalla parte nostra abbiamo l'arma dei nostri tifosi: sono davvero sorpreso del grande calore che ci stanno dando domenicalmente; tra noi c'è un legame forte". Intanto è iniziata la prevendita dei biglietti presso la Tabaccheria 2000 (vicino Bar della Stazione): occorre presentarsi con la Tessera del Tifoso o con il foglio dell'avvenuta ordinazione oppure con l'abbonamento per poter sottoscrivere i tagliandi. Nel girone è stato inflitto un punto di penalizzazione alla Salernitana mentre sono state prosciolte Lumezzane e Reggiana: sono queste le decisioni della Commissione Disciplinare di martedì 8 marzo dopo che il giorno prima (lunedì 7) aveva inflitto un punto di penalità al Pergocrema. Mercoledì 16 marzo è previsto il "Vejone Rossoblù" che si terrà al Crico's di Cipolletto.

08 marzo 2011
Stato di forma: il punto dopo il giro di boa. Pergocrema: penalità. Gubbio: ritiro da venerdì

Lo stato di forma. Nel girone di ritorno è il Gubbio che la fa padrona in classifica: 19 punti conquistati in otto gare (media di 2,4 punti a partita). Segue il Verona che è secondo con 17 punti (media di 2,1 punti a gara). In terza posizione Bassano e Salernitana a quota 16 punti. Lumezzane e Sorrento hanno fatto 13 punti. Di seguito a cascata: Ravenna, Como e Spezia 11 punti; Alessandria e Cremonese 10 punti; Pavia 9; Paganese 8; Reggiana e Pergocrema 6; Monza 5. Chiudono come fanalini di coda in maniera sorprendente Spal e Sud Tirol: solo 4 punti racimolati in 8 partite (una media di 0,5 punti a partita). Numeri che portano a certe valutazioni. Facendo un paragone con le prime 8 giornate del girone di andata si può notare che il Gubbio nel ritorno si trova a +6: all'andata la squadra di Torrente aveva raccattato 13 punti (una media di 1,6 punti a partita) rispetto ai 19 punti del ritorno. In notevole crescita il Verona (+8): aveva accumulato appena 9 punti rispetto ai 17 attuali in 8 giornate. In crescita il Bassano (+7): 8 punti all'andata contro i 16 punti dopo il giro di boa. Miglioramenti anche per il Como (+5): all'andata i lariani si trovavano ultimi a 6 punti dopo otto giornate; al ritorno hanno conquistato ben 11 punti. La Salernitana invece ha mantenuto lo stesso trend: all'andata si trovava prima in classifica dopo gli otto turni iniziali a quota 16 punti; pure nel ritorno ha accumulato 16 punti. Idem il Sorrento: 13 punti all'andata (era quarta); 13 punti finora ottenuti nel ritorno. Ravenna e Spezia camminano a pari passo (+4): all'andata entrambe erano a quota 7 punti (penultime); nel ritorno invece hanno conquistato entrambe 11 punti in 8 gare. In forte calo la Spal (-10): all'andata la formazione estense si trovava terza in classifica a 14 punti; nel ritorno ottenuti solo 4 punti. Il trend delle altre nelle prime otto giornate nel ritorno rispetto alle stesse giornate iniziali del girone di andata: Lumezzane e Pavia (+1), Cremonese e Paganese (-2), Pergocrema (-3), Monza (-4), Alessandria e Sud Tirol (-5) e Reggiana (-7). Intanto la Commissione Disciplinare, dopo il deferimento del Procuratore Federale su segnalazione della stessa Co.Vi.So.C., ha inflitto un punto di penalizzazione al Pergocrema nel girone (oltre a Melfi, Giulianova e Brindisi in Lega Pro). E non saranno le ultime penalizzazioni stagionali. In casa Gubbio è previsto un ritiro anticipato per la trasferta di Reggio Emilia. Si parte venerdì pomeriggio: si va a Milano Marittima.

06 marzo 2011
Statistica: Gubbio, da ottobre ad oggi che exploit! Lumezzane vincente: così vede i playoff...

I numeri vogliono dire sempre qualcosa. Ebbene. Facendo una ricerca dal 31 ottobre fino ad oggi (ovvero dopo l'ultima sfida di campionato del 27 febbraio 2011), viene fuori una statistica rimarchevole. Dopo l'undicesima giornata del campionato corrente il Gubbio si trovava al sesto posto in coabitazione con il Lumezzane a quota 16 punti e distante due punti dai playoff. In zona playoff infatti ci si trovavano le seguenti formazioni: Spal e Salernitana seconde in classifica a pari merito con 20 punti, Reggiana 19 punti e Alessandria 18 punti. Primo era il Sorrento con 22 punti. Oggi (dopo 25 giornate) la classifica si presenta in questa maniera: Gubbio primo a 52 punti; a seguire Sorrento (44), Salernitana (38), Alessandria (37); chiudono la zona playoff Bassano e Lumezzane appaiate (36). In base a questa statistica il Gubbio in 14 giornate ha recuperato 14 punti al Sorrento, passando da un -6 ad un +8. Senza dimenticare che i punti di distanza sarebbero stati 15 (anzichè 14) se non fosse arrivato il punto di penalizzazione inflitto alla compagine eugubina. A tutti gli effetti è stato un reale ma incredibile exploit. Altro dato rilevante. Rispetto a quella stessa giornata (11esima) la Salernitana è scesa di una posizione (da seconda a terza) mentre l'Alessandria ha guadagnato una posizione (da quinta a quarta). In quinta posizione ora c'è il Bassano che in quella circostanza si trovava addirittura al quint'ultimo posto (in coabitazione con il Monza): dai playout ai playoff, che balzo notevole! Mentre le emiliane Spal e Reggiana che si trovavano in classifica rispettivamente al terzo e al quarto posto, ora si collocano una all'ottavo posto (Spal) e l'altra al decimo posto (Reggiana). Intanto il Lumezzane vince per 3-1 il recupero della 25esima giornata sul Bassano. Primo tempo tutto di marca rossoblù: a segno Bradaschia (11'), Pisacane (34') e Ferrari (39'). La rete della bandiera dei giallorossi arriva nella ripresa con Longobardi (76'). I lombardi ottengono così il sesto risultato utile consecutivo e agganciano al quinto posto proprio i veneti a quota 36 punti in zona playoff. La lotta finale si fa sempre più serrata.

04 marzo 2011
Lamanna: "Parare i rigori? Faccio solo il mio dovere". Farabbi: "Eugenio, una bella persona"

Forse è il ruolo più difficile. Un suo sbaglio può essere fatale. Stiamo parlando della figura del portiere. Eugenio Lamanna (classe '89) è diventato il para rigori. Nelle ultime tre partite infatti ne ha intercettati addirittura due. Dove sta il segreto? "Sì, ma il dato statistico dice che su sei rigori ne ho parati solo tre", risponde con modestia il portiere rossoblù. "Tuttavia, - prosegue - sono contento. Contro il Como ho dovuto recuperare un errore mio perchè per via di una mia uscita è nato il rigore. Poi è stato bello pararlo contro la squadra della mia città dove ho giocato due anni. É stato qualcosa di speciale per me". E contro l'Alessandria si è preso una bella rivincita sul campo parando quel rigore al capitano dei grigi Artico: "Ho solo cercato di fare il mio dovere. Sono un portiere e devo parare". Il pari interno con il Como non crea allarmismi anche perchè il Gubbio nel girone di ritorno ha fatto più punti di tutti, ovvero 19: "Beh, il Como ci ha dato filo da torcere. Abbiamo incontrato un'avversaria che sta attraversando un buono stato di forma e in campo ha dimostrato di stare bene. Niente drammi quindi. Poi mancano ancora nove partite. Dobbiamo rimetterci sotto e stare sempre concentrati". Differenze tra la C2 dello scorso anno e la C1 di quest'anno? "In questo campionato ci sono squadre molto importanti come Verona, Spezia, Cremonese, Salernitana, Spal e Sorrento dove giocano calciatori di alto livello e che sono scesi di categoria. Ci sono calciatori di qualità che possono cambiare il corso della partita in qualsiasi momento. Sta tutta qui la differenza tra la C2 e la serie C1". Però il Gubbio si è fatto trovare pronto... "La squadra è cresciuta anche se abbiamo avuto un avvio un po' a rilento. Poi strada facendo abbiamo capito cosa voleva il mister e adesso speriamo di continuare su questa strada fino alla fine. E poi anche il pubblico è cresciuto con noi creando un entusiasmo che ci aiuta". E cosa non di poco conto c'è un grande feeling con l'altro portiere Farabbi... "Credo che sia un bravo ragazzo oltre che un bravo portiere. E si è creato un qualcosa di importante tra di noi". Gli fa eco proprio Marco Farabbi (classe '91) che ha preso il posto di Lamanna dopo l'aggressione di Alessandria e pure per lui il Como ha portato bene perchè proprio ai lariani parò un rigore nel match di andata: "Si vede che ce l'abbiamo con il Como", risponde con ironia il giovane estremo difensore rossoblù. "Diciamo che in quella precisa occasione mi è andata bene. Lamanna invece si sta rivelando fondamentale ogni domenica. Da parte mia sono felice per le mie cinque presenze e per il campionato come sta andando. Poi con Eugenio (Lamanna ndr) c'è un rapporto fantastico. É una delle più belle persone che ho incontrato finora nel calcio. Sono veramente felice per quello che sta facendo e per quello che sono riuscito a fare anche io". Di solito tra portieri nasce un dualismo. Tra voi invece sembra esserci un rapporto granitico... "Io penso che sia fastidioso lavorare insieme e farsi la guerra. Il calcio è un gioco. Perciò lavorare sereni e tranquilli è molto più produttivo per entrambi". Senza dimenticare il grande lavoro del preparatore dei portieri Giovanni Pascolini e di un ambiente che fa lavorare con la giusta serenità. Giusto? "Tutto vero. L'ambiente è fantastico. Staff tecnico, squadra e la gente che quando si va in giro per la città ti vuole bene. E il pubblico poi ci sta dando davvero una grande mano: da tre mesi a questa parte lo stadio è sempre pieno; quando si entra in campo la gente ti acclama e noi lo percepiamo. É tutto bellissimo".

03 marzo 2011
L'anno scorso entrambe in C2, e quest'anno leader in Prima Divisione. Curiosità e statistiche

La matematica non è un'opinione. Le statistiche sono a noi molto care perchè permettono di tastare con mano lo stato di forma di ogni singola compagine. In collaborazione con il collega Andrea D'Amico di Forzanocerina.it snoccioliamo alcuni numeri che sono molto interessanti e riveliamo anche delle curiosità delle due formazioni che guidano i due gironi della Prima Divisione. La Nocerina innanzitutto ha due record assoluti in tutti i campionati professionistici: in primis la media inglese con un bel +4 (nessuno sta facendo altrettanto dalla serie A alla Seconda Divisione) e minor sconfitte incassate (solo una in 25 partite giocate). In Prima Divisione la Nocerina viaggia a 58 punti conquistati in 25 partite contro i 52 punti del Gubbio (anche se in realtà sarebbero stati 53 se non ci fosse stato in classifica il punto di penalizzazione). Nel girone di ritorno però sta viaggiando più velocemente il Gubbio: 19 punti raccolti contro i 18 punti della Nocerina. Miglior differenza reti della Prima Divisione è sempre della Nocerina (+20) contro il Gubbio che è a +15. Il Gubbio e la Nocerina invece viaggiano a pari passo per il maggior numero di vittorie (17) in tutta la Lega Pro. Come reti subite stanno meglio i rossoneri (20) contro le 22 reti del Gubbio. La migliore difesa dei due gironi però appartiene al Bassano: solo 18 gol subiti. Come reti realizzate, il Gubbio si trova a quota 37 mentre la Nocerina si colloca a 40 reti. Nel girone A il miglior attacco è del Sorrento (46) mentre nel girone B quello del Foggia (55). La Nocerina è ancora imbattuta in casa come lo sono Spezia e Benevento. I campani non perdono tra le mura amiche dalla stagione scorsa: 2 maggio 2010, Nocerina-Poggibonsi (1-3). Gli umbri invece sono caduti in casa per l'ultima volta il 31 ottobre 2010: è successo in Gubbio-Pergocrema (0-2). E il risultato più insistente della Nocerina è l'1-0 (è capitato per 6 volte). Idem per il Gubbio: infatti il risultato di 1-0 si è verificato con maggiore frequenza (per 6 volte: quattro in casa; due fuori casa). Ed ora arriviamo alle curiosità. Il Gubbio per la prima volta della sua storia ebbe l'onore di disputare un campionato di serie B nella stagione 1947-1948. Ebbene: pure la Nocerina in quella annata si trovava in serie B e nello stesso raggruppamento dei rossoblù (cioè il girone C). Entrambe le formazioni però a fine campionato sono retrocesse in serie C insieme ad altre due umbre, Perugia e Ternana. Ma la Nocerina può vantare di aver disputato due campionati di serie B: è accaduto anche nella stagione 1978-1979. Altra curiosità strettamente... disciplinare! Il tecnico Vincenzo Torrente ha subito una lunga squalifica (4 giornate; poi diventate 5) dopo la gara Gubbio-Salernitana (3-1) del 12 dicembre 2010. L'arbitro in questione era il signor Pasqua di Tivoli. Lo stesso direttore di gara in questa stagione ha espulso l'allenatore dei rossoneri Gaetano Auteri dopo la gara Nocerina-Viareggio (3-1) del 19 settembre 2010. Morale della favola. Quattro giornate di squalifica per il tecnico dei molossi. Un'altra coincidenza piuttosto strana.

02 marzo 2011
Gubbio e Nocerina le migliori di febbraio. Gomez Taleb, stop di due giornate (e una multa...)

Come è messo il Gubbio? Nel mese di febbraio Gubbio e Nocerina risultano essere le migliori squadre di Prima Divisione di Lega Pro. Umbri e campani, primi della classe nei rispettivi gironi, guidano anche la classifica dei punti totalizzati nelle ultime quattro giornate di campionato: 10 punti totalizzati su 12 a disposizione.
Il Gubbio, che è capolista nel girone A, ha inanellato tre vittorie di fila tra la 22esima e la 24esima giornata (1 a 2 contro l’Hellas Verona, 1 a 0 contro l’Alessandria, 2 a 3 contro il Monza) per poi essere fermato dal Como sull’1 a 1 interno. La Nocerina ha espugnato Viareggio e Andria Bat con il minimo scarto (0 a 1), superato in casa nell’ultimo turno l’Atletico Roma per 2 a 1 ma alla 23esima giornata ha impattato 0 a 0 contro la Carrarese. La compagine allenata da Gaetano Auteri anche nel mese di febbraio ha confermato solidità e affidabilità nel reparto difensivo: con una sola rete negli ultimi quattro incontri disputati, la Nocerina infatti vanta la migliore retroguardia mensile della Prima divisione e in assoluto del proprio girone B. Il Foggia invece si conferma il miglior attacco: nell’ultimo mese la squadra allenata da Zeman ha realizzato dieci marcature andando a segno in tre match su quattro disputati. A gennaio nel girone A si sono realizzati un totale di 88 reti, nel girone B 77. La 25esima giornata del girone A risulta quella con il maggior numero di marcature realizzate, 27 in totale. Lo riporta il report n. 21/2011 elaborato dall'Osservatorio Calcio Italiano - website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Il sito web è Osservatoriocalcioitaliano.it. La società del Gubbio intanto è stata multata di 500 euro. La motivazione: "Perchè propri sostenitori protestando contro una decisione arbitrale facevano pressione su un cancello di accesso al recinto di gioco e ne provocavano la rottura prontamente riparata dall'intervento degli addetti alla sicurezza". Multe anche alle società di Verona, Paganese e Pergocrema di 1000 euro, e Salernitana di 750 euro. L'attaccante del Gubbio, Juan Inacio Gomez Taleb, si prende due giornate: salterà la trasferta contro la Reggiana e la sfida casalinga con la Spal. Oltre all'argentino, nel prossimo incontro a Reggio Emilia gli eugubini dovranno fare a meno del difensore Borghese e della punta Daud: sono stati stoppati per una giornata. Per un turno squalificato l'allenatore Capuano della Paganese. Per una giornata sono stati fermati Franco e Magli (Como), Fiuzzi e Uggè (Monza), Coppola e Zamboni (Spal), Daffara (Pavia), Chianese e Tagliani (Ravenna), Furlan (Sud Tirol), Hallfredsson e Maietta (Verona). Altri sport. Appuntamento di boxe a Gubbio giovedì 3 marzo a partire dalle ore 20,30 presso la palestra Polivalente. Il match clou è quello tra il pugile eugubino Giammario Grassellini che incrocerà i guanti, sulla distanza delle sei riprese, con il fortissimo ungherese Csaba Batta. Si tratta della semifinale del titolo intercontinentale Wbc. Il vincitore entrerà come sfidante ufficiale al titolo mondiale dei pesi superwelter, al limite dei 69,853 chilogrammi, per la prestigiosa sigla World Boxing Federation (Wbf). In caso di vittoria contro Csaba Batta si aprirebbero per lui le porte di una finale mondiale. Un appuntamento da non perdere.

01 marzo 2011
L'editoriale. Lariani inverosimili. Il peso di tirare sempre a mille. Il momento della ricarica...

Diciamo subito, tanto per essere chiari. Contro il Como è... andata di lusso! Il Gubbio infatti si è trovato palesemente in difficoltà con i lariani che hanno fornito sul terreno dello stadio "Pietro Barbetti" una prestazione inverosimile, formidabile, stratosferica. Grande ritmo, buone trame di gioco, individualità di rilievo (Maah sopra tutti, il numero 10). Ci era stato detto nella settimana precedente: questo Como nel girone di ritorno ha cambiato pelle. Ne sanno qualcosa ultimamente lo Spezia e per ultimo il Sorrento che era stato preso letteralmente a pallonate al "Sinigaglia" nell'ultimo incontro casalingo giocato dai lombardi. Pure a Gubbio gli azzurri hanno dimostrato di attraversare un ottimo momento, sia mentale che fisico. Tanto di cappello ai lariani! E i rossoblù sono stati colti di sorpresa perchè proprio queste prerogative, ovvero la mentalità vincente e l'aggressività per tutti i novanta minuti, avevano reso gli stessi rossoblù (quasi) invincibili e imprevedibili. Ma gli invincibili nel calcio non esistono. E non si può proprio sempre vincere. Argomento affrontato giustamente da mister Torrente dopo il match in sala stampa quando ha detto: "Sù con il morale! Perchè tutti questi visi scuri? Regalatemi un sorriso. Non si possono vincere tutte le partite. Non siamo mica il Barcellona! E per me questo punticino è importantissimo". In ogni caso va rimarcato che comincia a sentirsi il peso di tirare sempre a mille. Il Gubbio ha sbalordito tutti per gran parte del campionato per la continuità dei risultati ma soprattutto per il ritmo (oltre che per il bel gioco) che ha saputo imporre in ogni gara disorientando ogni avversaria che strada facendo si è trovata a guerreggiare (sportivamente parlando) contro il fortino eugubino. Ci è stato fatto notare che il Gubbio da un trittico di partite sta viaggiando con il freno tirato. Probabilmente è salita la tensione e si intravede probabilmente una certa stanchezza mentale. Ma ci può stare. Nessuno è perfetto. Più che altro c'è da lavorare sul lato nervoso. Anche mister Torrente ha fatto presente quanto segue: "Ho visto troppo nervosismo. Nel primo tempo non abbiamo giocato da Gubbio. Nella ripresa invece è stata ottima la reazione". Ecco, appunto. La squadra deve essere brava a non cadere in certi tranelli e provocazioni altrui. L'espulsione di Gomez Taleb si poteva evitare. É vero che l'argentino ha appena sfiorato Magli che però è stramazzato al suolo (come ci ha fatto notare anche una giornalista di Como in tribuna stampa) e forse ha ingannato il guardalinee. Ma è anche vero che anche il semplice gesto si doveva e si poteva evitare. Per un semplice fatto. Adesso tutti aspettano il Gubbio. Ora si cercano di usare tutti i mezzi possibili per battere il Gubbio. Si usano le armi del gioco e della combattività sul rettangolo di gioco. Ma si fa uso anche di comportamenti meno corretti. E così giungiamo al capitolo degli arbitri. Diciamo fin da subito che le dichiarazioni di fine partita del Ds Stefano Giammarioli la dicono lunga su quanto succede ogni domenica in campo. Ha precisato: "Vorrei avere questo arbitro pure a Reggio Emilia in trasferta. Sembravamo che noi giocavamo nei bassifondi della classifica e l'avversaria fosse la capolista...". Difatti a noi è sempre capitato di vedere in passato che verso una capolista c'è sempre un occhio di riguardo negli episodi dubbi. Quest'anno che per la prima volta il Gubbio si trova capolista non è successo quasi mai, anzi. Ci sono stati episodi che nel dubbio sono stati spesso fischiati a sfavore, soprattutto in casa. Distribuzione dei cartellini sviluppata in maniera incoerente. Stranezze del calcio. Con il Como non è stato ravvisato un fallo di mani netto a braccio alzato di Franco in area dopo nemmeno un giro di lancette su punizione di Sandreani (errore chiaro). Lo stesso capitano rossoblù a fine partita ha rimarcato: "É la seconda volta consecutiva. Pure a Monza ci è stato negato un mani clamoroso in area su una mia punizione che andava in porta. Francamente non me la sento di stare sempre zitto". Poi però la terna arbitrale ha visto bene quando è stato decretato il rigore al Como con Lamanna che in uscita prima ha toccato la palla e poi con lo slancio ha tagliato la strada alla punta centrale comasca Germinale in area. Altre stranezze del calcio. Ma questo sport... ci regala tante di quelle sorprese! Un esempio. A Sorrento, la forte formazione rossonera si è ringalluzzita superando con una grande rimonta l'Alessandria (da 1-3 a 4-3). Curioso però questo dato numerico: l'Alessandria si è trovata in vantaggio per 3 a 1 fino al 70' ma poi nel giro di 20 minuti ha subito ben 3 gol (la media di un gol ogni 7 minuti) quando in tutto il campionato la formazione di Sarri ha incassato appena 21 reti (la media di un gol ogni 107 minuti). Il calcio talvolta è proprio buffo! E passiamo alle conclusioni. Ora arriva puntuale la sosta. Questa volta servirà come il pane. Serve per ricaricare le pile. Serve per far rifiatare una squadra che ha giocato sempre al massimo. Serve per ritrovare la giusta concentrazione. Serve all'intero ambiente che deve fare quadrato e mantenere la giusta umiltà per poter raggiungere un traguardo che va conquistato con il coltello tra i denti fino alla fine. E ci sono società che hanno speso svariati milioni di euro per vincere. E non dimentichiamocelo, mai! (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)


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Vicenza
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Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Fermana
Ravenna
Carpi
Vis Pesaro
Fano
Virtus Verona
Sudtirol
Gubbio
Feralpisalo
Arzignano Valc.
Imolese

10260
8810
7090
5950
5290
4750
3640
3250
2460
1800
1790
1790
1620
1280
980
980
890
830
560
490

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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