SERIE C - GIRONE B
QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 17:30

GUBBIO

0

CESENA

2

SEDICESIMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019
STADIO "BRUNO BENELLI"
ORE 17:30

RAVENNA-GUBBIO

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Classifica

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Sudtirol
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Risultati Calcio...

QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019

Carpi
Fermana

4
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Fano
Piacenza

2
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Feralpisalo
Padova

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Imolese
Triestina
rinviata

-
-

Modena
Virtus Verona

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Reggiana
Vis Pesaro

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Rimini
Arzignano Valchiampo

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Sudtirol
Sambenedettese

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Vicenza
Ravenna

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-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Morosini Sudtirol
Butic Cesena
Cernigoi Sambenedet.
Vano Carpi
Scappini Reggiana
Mazzocchi Sudtirol

10
8
7
7
7
7
7

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Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Sorrentino
Zanoni

4
4
1
1
1

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SEDICESMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019

Ravenna-Gubbio

Cesena-Modena

Fermana-Reggiana

Padova-Rimini

Piacenza-Imolese

Sambened.-Feralpisalo

Triestina-Sudtirol

Vicenza-Fano

Virtus Verona-Carpi

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31/03/2006
Gubbio: arbitra Corletto di Castelfranco

Designato l'arbitro di Sansovino-Gubbio. Sarà il sig. Corletto di Castelfranco Veneto, coadiuvato dai collaboratori di linea Balasso di Schio e Bergamo di Venezia. L'arbitro in questione ha diretto la scorsa stagione Tolentino-Gubbio (0-1; gol di De Angelis). Statistiche arbitro: è alla seconda stagione in serie C; è uscito il segno 1 il 30% delle volte, il pareggio al 43%, mentre le vittorie esterne raggiungono quota 27% nei 33 incontri diretti in serie C/1 (11) e C/2 (22). Prato: i tifosi sono in "sciopero". Tramite un comunicato invitano tutti i sostenitori a disertare lo stadio fino alla fine della stagione per protesta contro la società.

31/03/2006
Gubbio: 2-1 in amichevole a Cannara; Forlì: la situazione sta precipitando

Il Gubbio ha effettuato una partita amichevole a Cannara, contro la formazione locale allenata da Massimo Roscini (ex rossoblù). Gli eugubini si sono imposti per 2-1: a segno Catalucci nel primo tempo e nella ripresa ha siglato la seconda rete il giovane Bedini. Nella seconda frazione di gioco sono stati schierati diversi giovani della formazione Primavera e Berretti. A riposo precauzionale il centrocampista Fusseini, per una fitta al ginocchio. Intanto a Forlì la situazione si fa critica. I giocatori biancorossi sarebbero sul piede di guerra e non vorrebbero scendere in campo domenica contro la Cuoiocappiano. C'è il serio rischio che dal prossimo incontro il Forlì schieri gran parte della formazione Berretti. Foligno calcio in lutto: è scomparso Angelo Giordano, magazziniere della formazione biancazzurra. Sentite condoglianze da parte di tutto lo staff di Gubbiofans alla società del Foligno calcio.

30/03/2006
Forlì in subbuglio: fino a luglio al verde?; Foligno: domenica giornata biancazzurra

Continua la "telenovela" in casa Forlì. I due nuovi imprenditori che si erano fatti avanti per acquistare la società biancorossa, sarebbero intenzionati a lasciare. Adesso c'è il serio rischio che tutti i tesserati continuino a giocare fino alla fine della stagione senza ricevere nessun compenso. Foligno: domenica è prevista la "Giornata Biancazzurra". Si entrerà allo stadio Blasone contro la Spal con un biglietto unico al prezzo di 10 euro. Torneo "Mirop Cup": gli azzurri di serie C under 20 pareggiano 0-0 con la Slovacchia. Hanno preso parte come titolari il giovane portiere Dazzi del Castelnuovo, il difensore Pencelli (Foligno), oltre ai centrocampisti Caciagli (Cuoiocappiano) e Rinaldi (Carrarese), tutti giocatori che militano nel girone B della C/2.

29/03/2006
Sandreani squalificato per una giornata; Gubbio: pullman per Monte San Savino

I provvedimenti disciplinari. Alessandro Sandreani è stato squalificato per una giornata: il centrocampista cantianese salta la trasferta di Monte San Savino. Sono stati appiedati per un turno anche Aquino (Cavese), Cossu (Foligno), Miale e Santini (Gualdo), Olivieri e Sala (Montevarchi), Diamanti e Lamonica (Prato), e Milana (Spal). Ammende alle società di Cavese (1000 euro) e Reggiana (400). Gubbio: è in allestimento un pullman per la trasferta di Monte San Savino. Prenotazioni entro le ore 18:30 di venerdì in segreteria, prezzo 10 euro, non comprensivo del biglietto d'ingresso allo stadio. Forlì: Santarelli rescinde il contratto. L'ex portiere di Pescara e Cesena lascia per dissapori con la società.

28/03/2006
Giacometti: "Tre punti importanti, ma non determinanti: guai abbassare la guardia"

Si è rivisto in campo il capitano dopo il "brutto" incidente nel derby a Gualdo (frattura della mandibola). "A dir la verità sono entrato in campo abbastanza ansioso - dichiara il difensore Alessandro Giacometti - prima di tutto per il valore della posta in palio, ma soprattutto per questa frattura che ancora non è proprio del tutto emarginata. Si sarà notato che qualche volta sulle palle alte ho tentennato un po' troppo. Il problema è sempre risalire a cavallo, ma una volta montato non mi tiro mai indietro". È stata dura stare fuori? "Ogni giocatore spera sempre di giocare. Quindi è dura stare fuori, che sia una squalifica e tanto peggio un infortunio". Il Gubbio porta a casa tre punti d'oro contro il Sassuolo. Non è d'accordo? "Certo e sono contento che il mio rientro è combaciato con una vittoria, nonostante tante assenze pesanti come quelle di Lazzoni, De Angelis e Tresoldi. Non sarà stata una partita bella, ma si è visto un grande impeto e la voglia di fare risultato da parte di tutta la squadra. È una vittoria importante, ma ancora purtroppo non è determinante". In effetti il Gubbio ha aspettato il momento giusto per sfoderare il colpo vincente con la terza della classe: "Paradossalmente ci fa bene giocare con le squadre di vertice - dice - e abbiamo perso più punti con le avversarie di centro e bassa classifica. Visto che adesso dovremo affrontare la seconda (Sansovino ndr) e la prima della classe (Cavese ndr), che sia di buon auspicio. È stata un'annata veramente storta in lungo e in largo. Speriamo di raddrizzarla in queste ultime partite". Risolutore del match Fusseini, al primo gol in maglia rossoblù: "È un bene - afferma il capitano eugubino - e a livello fisico sta facendo passi da gigante dopo l'infortunio. Ma già lo conoscevamo quando giocava a Gualdo: è un giocatore indiscutibile. Speriamo che si sblocchino anche gli altri, a partire dal parco difensori ancora all'asciutto, a parte Ercoli". Da sottolineare che il pubblico vi ha sempre incitato. "È vero. - prosegue - Nonostante tutto, i tifosi ci stanno sempre vicino. In particolar modo vorrei ringraziare i ragazzi della curva. Dopo la sconfitta a Foligno ci hanno lo stesso applaudito. Adesso tutti quanti hanno visto e capito che stiamo facendo di tutto per poter salvare il salvabile". Anche contro il Sassuolo, come è avvenuto a Foligno, quando c'è un giocatore a terra difficilmente l'avversario butta la palla fuori. Anche il Gubbio deve fare altrettanto? "Purtroppo questa è una regola non scritta. Dipende anche dall'educazione sportiva di ogni squadra". Lei come si comporterebbe? "Se mi accorgo che c'è un avversario a terra, è mio costume buttare sempre la palla fuori". E adesso? "Il Gubbio, per salvarsi, deve mantenere la stessa linea che si è incominciata a intraprendere contro il Benevento - conclude Giacometti - perchè anche a Foligno, pur essendo usciti sconfitti, abbiamo usato lo spirito giusto. E guai abbassare la guardia fino alla fine".

26/03/2006
Gubbio-Sassuolo 1-0: risolve Fusseini

Tre punti d'oro per il Gubbio che batte tra le mura amiche il Sassuolo, terza forza del campionato. Nonostante importanti defezioni per le assenze di Lazzoni (squalificato), De Angelis (operato al menisco e al legamento crociato), Tresoldi (infortunato) e Coresi (fuori rosa), gli eugubini con grinta e carattere conquistano una vittoria "salutare" per la salvezza. Risolutore dell'incontro il ghanese Fusseini al 53', autore della prima rete in rossoblù. La zona playout non è troppo lontana e quindi la truppa di Cuttone dovrà mantenere sempre una certa concentrazione e determinazione se non vuole incorrere a spiacevoli sorprese. Il calendario tra l'altro è molto proibitivo: domenica i rossoblù si trasferiranno a Monte San Savino (seconda in classifica) e poi la domenica successiva sarà ospite a Gubbio la capolista Cavese. Quindi guai abbassare la guardia. Passiamo alla cronaca. Al 10' ci prova Campo con una sventola dal limite, Pomini si salva in tuffo in angolo. Al 20' bel fraseggio in velocità Campo-Catalucci: Pomini è ancora attento e in tuffo abbranca la sfera. Al 25' cross teso dalla sinistra di Chafer, Tarpani per un soffio non ci arriva; tenta la conclusione a rete Catalucci, ma sulla linea di porta salva tutto in extremis il difensore Consolini. La prima conclusione a rete degli emiliani si registra al 35' con Andreini che calcia alto dal limite. La ripresa. Il Gubbio, dopo un primo tempo guardingo, occupato a rendere praticamente evanescente il trio d'attacco ospite Vianello-Andreini-Gilioli, colpisce l'avversario: scorre il minuto 53, Campo scodella in area un corner, Fusseini incorna di testa e infila la palla in rete. Esplode un urlo liberatorio al San Biagio. I rossoblù controllano la partita con ardore e agonismo, sfruttando le ripartenze. Al 75' un cross velenoso dalla destra di Catalucci viene intercettato miracolosamente dal portiere Pomini, prima che la palla fosse preda di Campo ben appostato e quindi pronto a scodellarla in rete. All'80' Chafer da posizione defilata, dopo essersi liberato egregiamente di un avversario, calcia a rete: Pomini devia la sfera con i pugni in angolo. Arriva il triplice fischio finale. Un sospiro di sollievo per il Gubbio con i giocatori che escono dal San Biagio tra gli applausi del pubblico, che si è fatto sentire per tutto l'arco della partita per incitare i propri beniamini. C'è da sudare e i tifosi lo hanno capito. Per salvare il Gubbio ci vuole cuore, determinazione e unità di intenti. Contro il Sassuolo si sono visti gli ingredienti giusti: che si prosegua.
Gubbio: Fabbri, Ercoli, Tafani, Fusseini, Giacometti, Aloisi, Catalucci, Sandreani, Tarpani, Campo (87' Pinazza), Chafer. All. Cuttone.
Sassuolo: Pomini, Girelli (68' Santunione), Consolini, Baldo, Anselmi (88' Silvestrini), Piccioni, Vianello, Benetti, Andreini (90' Fragiello), Magnanelli, Gilioli. All. Remondina.
Rete: 53' Fusseini (G).
Arbitro: Mannella di Avezzano (Fortunati di Roma e De Angelis di Frosinone).
Ammoniti: Sandreani e Tarpani (G). Spettatori: 1165.
I RISULTATI DELLA 28° GIORNATA:
Benevento - Montevarchi 1-0
59' Girardi (B)
Bellaria - Foligno 0-2
5' Recchi (F), 79' Bonura (F)
Carrarese - Sansovino 0-0
Castel San Pietro - Gualdo 2-2
14' Jidayi (C), 38' Turchi (G), 44' Turchi (G), 85' Lodi Rizzini (C) rig.
Castelnuovo - Forlì 3-0
24' Biggi (C), 32' Micchi (C), 81' Micchi (C)
Cuoiopelli Cappiano - Prato 1-2
7' Diamanti (P) rig., 20' Diamanti (P), 86' Lamonica (P) aut.
Gubbio - Sassuolo 1-0
53' Fusseini (G)
Reggiana - Ancona 0-0
Spal - Cavese 1-1
35' D'Amico (C), 75' Sesa (S)

25/03/2006
Giovanili Gubbio: Primavera, 1-1 con la Cisco Roma; Berretti e Allievi k.o.

Nel campionato Primavera, la formazione di Marco Bozzi pareggia 1-1 con la Cisco Roma (gol del pari eugubino di Fantin). La Berretti Gubbio di mister Enrico Sannipoli soccombe per 3-0 nel derby a Foligno. Infine gli Allievi di Giorgio Bellucci cedono in casa (1-3) contro il titolato Empoli (a segno Postiglione per i rossoblù).

24/03/2006
De Angelis operato: campionato finito

Piove sul bagnato per il Gubbio in questa stagione "disgraziata". Gianluca De Angelis, infortunatosi domenica scorsa contro il Foligno, è stato operato oggi dal professor Cerulli al Silvestrini di Perugia. L'intervento ha riguardato l'asportazione del menisco (meniscectomia selettiva e regolarizzata). Ma l'infortunio si è rivelato più grave del previsto e si è dovuti ricorrere anche alla ricostruzione del legamento crociato: purtroppo è stata riscontrata pure una lesione legamentosa. Campionato finito, quindi, per la punta napoletana: si prevede un lungo periodo di stop.

24/03/2006
Derby umbri: i tre punti sempre in casa...

Dopo 27 giornate si sono giocati tutti i derby umbri, ben sei, che hanno visto di fronte Foligno, Gualdo e Gubbio. Tra andata e ritorno in questi incontri sono stati realizzati 19 gol (una media di 3,16 reti a partita). Un dato che salta all'occhio di tutti è il fattore campo: tutte le squadre che hanno giocato il derby in casa hanno vinto. Il Gubbio ha battuto al "San Biagio" prima il Gualdo (2-1) e poi il Foligno (3-0). Stessa cosa è avvenuta al Gualdo che ha ottenuto tre punti al "Luzi" prima con il Gubbio e poi con il Foligno per mezzo del medesimo risultato (2-0). Infine il Foligno: all'andata i falchetti ottennero la vittoria al "Blasone" contro il Gualdo (4-1) e domenica si sono sbarazzati anche del Gubbio (3-1). Quindi, se si guardano i punti, i derby tra le squadre umbre sono finiti in perfetta parità. Il Foligno è andato a segno sette volte; seguono Gualdo e Gubbio appaiate a sei reti. Chi ha subìto meno reti è il Gubbio (6); Foligno e Gualdo invece hanno incassato 7 gol nei derby. Capocannoniere assoluto è Turchi con 4 reti, con due doppiette personali. Seguono con una sola rete Coresi, Sandreani, Ercoli, De Angelis, Gaggiotti e Tresoldi (Gubbio), Iannuzzi e Miale (Gualdo), Bartolini, Panico, Manni, Cossu, Cavagna, Bisello Ragno e Iacona (Foligno), come realizzatori nei derby umbri di questa stagione in serie C/2.

23/03/2006
Appello del diesse Frasca: "Stiamo tutti uniti"; Recupero: Reggiana - Prato 2-0

Dopo la "bruciante" sconfitta nel derby di Foligno, con il Gubbio sprofondato ad un passo dai playout, il direttore sportivo Antonio Frasca lancia un appello tramite il sito Gubbiofans.it: "Ora più che mai bisogna stare tutti uniti. - incalza - La situazione si è fatta difficile e per il bene del Gubbio dobbiamo fare quadrato. Anche io in questa stagione ho fatto degli errori, lo ammetto, ma adesso restiamo tutti vicini per salvare il Gubbio. Per il momento lasciamo tutti i rancori da parte, poi alla fine della stagione ognuno prenderà la sua strada. È stata una stagione difficile: tanti infortuni, a partire da quello grave di Belluomini, seguito da quest'ultimo di De Angelis che si deve anche operare. Il tutto si aggiunge agli episodi sfavorevoli e alle squalifiche che ci hanno reso la vita difficile. Infine ci tengo a elogiare i tifosi che anche nel derby a Foligno ci hanno sostenuto in maniera meravigliosa e li ringrazio. Capisco che quest'anno gli stiamo regalando molteplici amarezze. Ma proprio adesso non bisogna assolutamente mollare e gridare con ardore Forza Gubbio!". Recupero: è finita 2-0 la partita Reggiana-Prato grazie ai gol di Stefani (65') e Carlet (90').

22/03/2006
Benevento: via Florimbi, arriva Specchia; Gubbio: Lazzoni squalificato una giornata

Colpo di scena a Benevento. La società sannita esonera il tecnico Carlo Florimbi (subentrato tre giornate fa a Gabetta) e ingaggia un nuovo allenatore: si tratta di Paolo Specchia, 58 anni, trainer di grande esperienza in C, ex Grosseto (la scorsa stagione), Catanzaro, Livorno, Spezia, Vicenza, Castel di Sangro e per l'appunto Benevento (stagione 2000-01). I provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo. Massimiliano Lazzoni è stato squalificato per una giornata: il mediano ligure salta la gara con il Sassuolo. Sono stati appiedati per un turno anche Mari (Cavese), Farabegoli (Forlì), Bonatti e Giannusa (Carrarese), Di Gennaro (Reggiana), Pagani (Sassuolo), Mortelliti (Ancona) e Adani (Gualdo). Ammende alle società del Prato (2500 euro), Carrarese (600), Ancona (400) e Cavese (300).

21/03/2006
Lazzoni: "Dispiaciuto per l'espulsione e per i nostri tifosi che sono stati fantastici..."

Il Gubbio soccombe nel derby a Foligno e sprofonda ad un solo punto dai playout. Max Lazzoni, con la sua schiettezza di sempre, rilascia questa intervista al sito Gubbiofans.it: "Purtroppo fino alla mia espulsione - spiega il mediano ligure - stavamo dominando la partita. Abbiamo avuto delle occasioni, siamo andati in vantaggio meritatamente e il Foligno era in affanno. Dopo la prima mezz'ora la partita è cambiata: in dieci contro undici è stato quasi inevitabile che le sorti dell'incontro prendessero un'altra piega. Anche se in verità la sconfitta è maturata solo a pochi minuti dalla fine su una nostra distrazione su un calcio piazzato. Alla squadra non si può rimproverare nulla e gli episodi sono stati a nostro sfavore". Quindi sorge spontanea subito una domanda. È stato giusto o no il cartellino rosso nei suoi confronti? "Ho parlato con l'arbitro in modo tranquillo nell'intervallo per chiarire subito quello che era successo. Tutti hanno pensato che mi sono vendicato su Iacona perchè non aveva buttato la palla in fallo laterale, compreso l'arbitro e per questo motivo mi ha punito. Ma non è vero assolutamente. Ho 31 anni, stavamo vincendo 1-0 e non ce n'era bisogno. Chi mi conosce di rincorse e scivolate ne ho fatte tante. Ho solo cercato di togliere il pallone dai piedi dell'avversario. Forse ci ho messo troppa irruenza, ma non era mia intenzione fargli male. Dirò di più: se fossi stato al posto di Iacona forse mi sarei comportato allo stesso modo". Sandreani però è rimasto molto contrariato. Ha parlato di comportamento antisportivo della punta folignate... "In effetti - prosegue Lazzoni - Sandreani si è preso una bella tacchettata dal difensore avversario (Bisello Ragno ndr) e lo testimoniano i segni rimasti sulla caviglia. Però ripeto. Forse mi sarei comportato come Iacona". Questo significa che i giocatori del Gubbio si dovrebbero comportare alla stessa maniera d'ora in avanti? "Si. Semmai è l'arbitro che deve fermare l'azione". In parità numerica sarebbe stata un'altra partita? "Si e lo sa anche il Foligno. Avrebbero fatto molta fatica a raggiungere anche un pareggio". E per questo cresce il rammarico... "Ho lasciato la squadra in dieci - dice Lazzoni - e non riesco a trovare le parole per quanto voglio bene a questi colori. Ma non è stato un raptus come qualcuno ha cercato di additarmi". L'apporto dei tifosi eugubini tuttavia non vi è mancato fino alla fine. Avrebbero meritato un altro risultato? "Senza dubbio. Pensavamo di subire il fattore campo. Invece i nostri tifosi sono stati eccezionali e non ce l'aspettavamo neanche noi che venissero così calorosi e numerosi in questo periodo di avversità. Sono stati veramente il nostro dodicesimo uomo in campo e ci hanno incitato per tutto l'arco della partita. Hanno dato la dimostrazione a Foligno di essere dei veri tifosi che supportano la squadra sempre e dappertutto. Tutti hanno visto e sentito in maniera evidente: sono stati superlativi e ci hanno fatto sentire come se fossimo a casa nostra". E adesso? "Dovremo sudare ancora di più per raggiungere la salvezza. Ci aspettano sette gare durissime e bisogna tener duro fino alla fine".

19/03/2006
Il Gubbio segna per primo, ma paga l'espulsione di Lazzoni al 31': il Foligno ne approfitta e vince nei minuti finali (3-1)

Il Foligno fa suo il derby (3-1). Ma chi non avesse visto la partita penserebbe a un tracollo, ma non è così. Il Gubbio si è trovato con merito in vantaggio (rigore di Tresoldi). Poi a condizionare le sorti dell'intero incontro per i colori rossoblù ci ha pensato un'espulsione di Lazzoni dopo appena trenta minuti. Fallo deciso del mediano ligure su Iacona e l'arbitro estrae il cartellino rosso. Sanzione giusta o affrettata? Sta di fatto che non capita spesso vedere un cartellino rosso diretto verso un giocatore per un falli di questo genere, anche se il regolamento parla chiaro. Ma quel che lascia più perplessi è l'azione in cui è nata la vicenda. Sandreani è dolorante a terra dopo un duro scontro di gioco, ma Iacona (che poi verrà steso da Lazzoni) preferisce involarsi verso l'area di rigore ospite, invece di calciare la palla precauzionalmente in fallo laterale. Sandreani non la prende bene a fine partita dicendo: "Cinque tacchetti conficcati nella caviglia e non si butta fuori la palla?". Poi, con il Gubbio ridotto in dieci per oltre un'ora, oltre all'infortunio riportato da De Angelis nella ripresa (57') costretto ad uscire dal campo in barella (menisco?), la gara prende un'altra piega e i falchetti si aggiudicano il derby nei minuti finali (83' e 85') con due guizzi di Bisello Ragno e Iacona. Encomiabile, questa volta ci sembra dovuto rimarcarlo, l'apporto dei tifosi eugubini al "Santo Pietro" nonostante la classifica deficitaria: oltre 200 sostenitori rossoblù si sono fatti sentire a gran voce con un incitamento incessante per tutto l'arco dei novanta minuti e pure dopo il gol del 3-1. Avrebbero meritato ben altro risultato in campo dai propri beniamini. Passiamo alla cronaca. Al 4' rasoiata dal limite di Lazzoni, Ripa in tuffo è costretto agli straordinari. Risponde al 7' Bonura con un tiro scagliato dal limite, para Fabbri. Al 13' un tiro teso di Manni in area si spegne a lato. Al 16' il Gubbio si porta in vantaggio: De Angelis in area viene messo giù da Bisello Ragno, è calcio di rigore. I calciatori folignati recriminano, ma l'arbitro è irremobivibile. Dal dischetto Tresoldi infila la palla nell'angolino. La risposta del Foligno arriva al 22' con Cossu che impegna in tuffo Fabbri, sugli sviluppi di una punizione di Manni. Al 31' l'episodio citato ampiamente prima con l'espulsione di Lazzoni. Al 36' però è ancora il Gubbio che si fa pericoloso: contropiede ficcante iniziato sull'asse Chafer-Tarpani-De Angelis: quest'ultimo impegna in tuffo Ripa che si salva in angolo. Al 40' il Foligno trova il gol del pari: Cavagna fa partire una saetta che si infila a mezza altezza nell'angolino. Si chiude praticamente qui il primo tempo. Nella ripresa ci si aspetta una supremazia territoriale del Foligno, invece il Gubbio controlla abbastanza bene la gara in inferiorità numerica. A complicare la vita ai rossoblù ci si mette pure l'infortunio a De Angelis che esce in barella al 57'. Non si segnalano azioni fino ad arrivare al minuto 83: corner di Manni, il neo entrato Bartolini calcia a rete, la palla viene respinta da Fabbri, è ben appostato Bisegno Ragno e da pochi passi insacca in rete. Due minuti più tardi (85') arriva il tris con Manni che lancia in area in sospetto fuorigioco Iacona e con un pallonetto insacca. Finisce qui l'incontro. Il Foligno scavalca il Gubbio in classifica. I rossoblù sono ora ad un solo punto dalla zona playout. Il finale di campionato per la truppa di Cuttone si fa incandescente dopo questa bruciante sconfitta. Merito senza dubbio al Foligno che ci ha creduto fino alla fine. Ma saremmo stati curiosi di vedere ad armi pari (11 contro 11) come sarebbe andata a finire. Domenica al "San Biagio" sarà ospite il Sassuolo.
Foligno: Ripa, Fornetti (64' Pencelli), Garrasi, Cossu, Bisello Ragno, Recchi, Bonura, Manni, Falco (68' Bartolini), Iacona, Cavagna (87' Petterini). All. Bianchi-Pizzimenti.
Gubbio: Fabbri, Catalucci (82' Marchi), Tresoldi (27' Tafani), Lazzoni, Ercoli, Aloisi, Fusseini, Sandreani, Tarpani, Chafer, De Angelis (57' Coresi). All. Cuttone.
Reti: 16' Tresoldi (G) rigore, 40' Cavagna (F), 83' Bisello Ragno (F), 85' Iacona (F).
Arbitro: Zega di Fermo (De Luca di Macerata e Sabbatini di Ancona). Ammoniti: Cavagna (F); De Angelis (G). Espulso: 31' Lazzoni (G). Spettatori: 1500 circa (oltre 200 provenienti da Gubbio).
I RISULTATI DELLA 27° GIORNATA:
Ancona - Carrarese 3-1
38' Caruso (C), 69' Gaeta (A), 84' Gaeta (A), 90' Mussi (A)
Bellaria - Cavese 2-0
58' Stendardo (B), 93' D'Andria (B)
Foligno - Gubbio 3-1
16' Tresoldi (G) rig., 40' Cavagna (F), 83' Bisello Ragno (F), 85' Iacona (F)
Forlì - Castel San Pietro 0-0
Gualdo - Reggiana 3-1
35' Fiumana (R), 41' Placentino (G), 61' Turchi (G), 75' Balducci (G)
Montevarchi - Cuoiopelli Cappiano 0-0
Prato - Spal 0-1
55' Negrini (S)
Sansovino - Castelnuovo 2-0
26' Borgogni (S), 31' Agostinelli (S)
Sassuolo - Benevento 2-0
28' Gilioli (S), 64' Gilioli (S)


18/03/2006
Foligno-Gubbio: arbitra Zega di Fermo

È stato designato l'arbitro del derby tra Foligno e Gubbio. Dirigerà l'incontro il sig. Zega di Fermo, coadiuvato da De Luca di Macerata e Sabbatini di Ancona. L'arbitro in questione è al secondo anno di esperienza in serie C e non ha mai diretto il Gubbio. Statistiche: è uscito il segno 1 il 37% delle volte, il pari al 33% e la vittoria esterna al 30% in trenta incontri disputati tra la serie C/1 (7) e C/2 (23).

17/03/2006
Foligno-Gubbio: il derby degli ex...

Foligno-Gubbio, il derby degli ex. Tra campo e panchina, saranno quattro i giocatori che hanno vestito entrambe le casacche: l'attaccante Enrico Bartolini e i centrocampisti Moreno Zebi e Marco Bonura per il Foligno, Matteo Coresi per i rossoblù. Il settore tecnico annovera Walter Bianchi, attuale trainer dei falchetti, per due anni allenatore nelle giovanili del Gubbio, senonchè collaboratore della società eugubina prima di approdare sulla panchina folignate. Benevento: entra una nuova cordata. Schiarita per il presidente Napolitano che sembra aver trovato nuovi acquirenti. Sono Ciro e Oreste Vigorito che si assicureranno le quote globali della società. Reggiana-Prato: si recupera mercoledì 22 marzo. La partita era stata rinviata per neve domenica scorsa.

16/03/2006
Foligno-Gubbio: parlano Coresi e Zebi...

Due ex di turno presentano per Gubbiofans il derby che vedrà di fronte il Foligno e il Gubbio, in programma domenica allo stadio "Blasone". Cominciamo con Matteo Coresi, tornante del Gubbio: "Vivo l'attesa in maniera più particolare rispetto alle altre partite. - dichiara il calciatore folignate - C'è un sapore diverso anche rispetto al derby dell'andata giocato a Gubbio. Adesso ci rechiamo a Foligno. Conosco quasi tutti in città e i compagni che incontreremo. Ma allo stesso tempo sono tranquillo perchè fondamentalmente è sempre una partita di pallone". Il Foligno? "È una squadra cambiata rispetto all'andata. È una formazione più quadrata, tosta e dura da affrontare. Forse ha perso qualcosa a livello tecnico, ma ha guadagnato molto in concentrazione, determinazione e quadratura del cerchio con tutti i nuovi arrivi". Chi temi maggiormente? "Manni, è un bel giocatore". All'andata il derby si concluse 3-0 per il Gubbio. Adesso come finirà? "Speriamo di vincere ancora - dice sorridendo - anche se sarà molto difficile. Nel girone di ritorno le gare sono tutte diverse. La classifica non è bella per noi e ancora meno per il Foligno. È un match aperto a qualsiasi risultato". Il fattore campo sarà influente? "Giocare in casa è sempre meglio che essere in trasferta, però non credo che ci condizionerà più di tanto. Poi so che verranno molti tifosi da Gubbio e quindi sarà un incontro equo anche sugli spalti. Sarà un bello spettacolo". Alle due tifoserie cosa manda a dire? "Che sia una giornata di sport e nessuno deve comportarsi 'da incosciente' sugli spalti anche perchè non serve a nulla". È la volta di Moreno Zebi, centrocampista del Foligno. Come vive questo derby? "Rispetto a quelli passati in Coppa Italia e all'andata in campionato - spiega il calciatore eugubino - il tema è un po' cambiato. In quelle occasioni avevo voglia di far bene di fronte al pubblico della mia ex squadra e della mia città. È inutile negarlo: era una questione di prestigio, anche se ci tengo sempre a questa sfida. Questo invece è un derby più delicato. Di mezzo c'è una posta in palio altissima e di conseguenza c'è tensione. Servono punti salvezza sia al Gubbio e a maggior ragione in proporzione servono a noi. Senza dimenticare che è un derby e tutti ci tengono a non sfigurare". L'avversario? "Proprio domenica scorsa ero a Gubbio e ho visto la gara contro il Benevento, con quel tempaccio tra l'altro. La squadra mi ha fatto una buona impressione e in quel fango lì è stata tonica e ci ha sempre creduto. Il Gubbio si è calato nella parte che deve recitare in questo momento. Adesso è consapevole che si deve giocare la salvezza, come noi del resto". Chi teme di più? "È una squadra compatta che mi sembra abbia trovato un certo equilibrio. Temo il collettivo. A partire dai miei amici come Lazzoni e Sandreani. Mi dispiace che non potrà rientrare quasi sicuramente Giacometti, un giocatore che stimo tanto. Ma non dimentico Tarpani e De Angelis che l'ho rivisto in buone condizioni, anche se non ha fatto gol. Ci daranno filo da torcere". Un pronostico? "Posso solo dire che per battere il Gubbio ci vorrà una prestazione gagliarda sotto tutti i punti di vista. Bisogna ripetere la prestazione di Montevarchi, in più ci vuole grande umiltà e voglia di vincere. Vogliamo riscattare il 3-0 dell'andata che ci costò una contestazione dei tifosi e vogliamo uscire dalla zona playout". Il fattore campo sarà determinante? "Mi auguro di si e che sia di aiuto. I tifosi folignati hanno sempre risposto bene nelle partite importanti. I gruppi organizzati so che saranno presenti e ci sosterranno. Conoscendoli, credo che anche da Gubbio ci sarà un sostegno e un seguito consistente. Il pubblico eugubino in passato non si è fatto mai mettere sotto da nessuno. Credo che ci sarà una bella cornice di pubblico e tutto questo gioverà per lo spettacolo. Mi auguro che questa posizione di classifica non scoraggi la gente a venire allo stadio". Cosa manda a dire alle due tifoserie? "Che si ripeta quello che è avvenuto all'andata. Ci fu una cornice di tifosi eugubini e folignati degna di un'altra categoria. Mi auguro che avvenga anche domenica. Che sia un derby vissuto dalle tifoserie in maniera sportiva e corretta. Conoscendo bene entrambe le piazze, credo che i sostenitori delle due squadre umbre daranno spettacolo sugli spalti".

15/03/2006
Ezzarouali salta il derby per squalifica

I provvedimenti del Giudice Sportivo. Per due turni è stato squalificato l'allenatore Varrella del Bellaria. Stoppato per una giornata il difensore Ezzarouali del Foligno: il calciatore salta il derby contro il Gubbio. Fermati per un turno anche Maury (Benevento), Vettori (Cuoiocappiano), Benetti e Anselmi (Sassuolo), Nocerino (Cavese), Ludi (Montevarchi), Cichella (Ancona), Jidayi (Castel San Pietro) e Olivetti (Spal). Ammende alle società di Ancona (2500 euro) e Cavese (500).

14/03/2006
Ercoli: "Una grande reazione ci ha portato alla vittoria: che si apra un nuovo ciclo..."

Il Gubbio "ritrova" dopo oltre tre mesi tre punti preziosi al San Biagio e lo fa con un perentorio 3-1 contro il Benevento. Il commento di Angelo Ercoli: "Inizialmente era una partita abbastanza difficile. - esordisce il difensore eugubino a Gubbiofans - Tutte e due le squadre provenivano da un brutto periodo. Al primo affondo c'è stato l'autogol di Chafer (su tiro di Girardi ndr). La partita in avvio era carica di brutti presagi, come è avvenuto contro il Castelnuovo. Invece siamo riusciti a rimanere tranquilli e con i piedi per terra. C'è stata una grande reazione che ci ha permesso di ribaltare il risultato. Sono tre punti importanti non solo per la classifica, ma anche per il morale. Credo che da domenica si aprirà un nuovo ciclo". Dopo la brutta battuta d'arresto interna contro il Castelnuovo si è respirata per due settimane un'aria cupa, quasi irreale. Poi cosa è successo? Si sono ricaricate le pile? "La sosta è stata salutare. Eravamo stanchi sotto l'aspetto psico-fisico e ci ha permesso di azzerare tutto. Ci siamo prefissati di cominciare un nuovo campionato e ribaltare la situazione negativa". Sembrava una partita stregata. È arrivato subito il gol del Benevento, il rigore fallito da Tresoldi, e due salvataggi prima di Mordenti e poi di Maury sulla linea di porta. Nella ripresa invece... "Effettivamente ci siamo portati dietro due macigni - prosegue Ercoli - prima il gol subìto e poi il rigore sbagliato. Nonostante certi episodi sfortunati, siamo riusciti a ribaltare la situazione e il risultato sarebbe potuto essere più rotondo alla fine". Si è sbloccato Tarpani. Nell'occasione si è visto l'urlo liberatorio di Ercoli... "È vero - dice - Tarpani da molto tempo cercava questo primo gol in rossoblù. Sono molto contento per lui. È un giocatore che per l'economia del gioco del Gubbio è molto importante: si sacrifica molto per la squadra e sappiamo quanto vale". Pure Fusseini, che ha giocato fin dal primo minuto insieme a Lazzoni e Sandreani, è stato un gladiatore a centrocampo: "Fusseini - afferma - si è comportato molto bene. Proveniva da un infortunio e ricominciare in una situazione delicata come quella che si è venuta a creare a Gubbio non è stato facile. Ma il ghanese si è integrato molto bene e contro il Benevento ha fatto vedere le sue doti". I campani hanno recriminato per la conduzione arbitrale. Soprattutto il tecnico Florimbi in sala stampa è sembrato abbastanza contrariato. Che ne pensa Ercoli? "Sul gol di Tarpani il fuorigioco non c'era. Sul rigore invece si vede bene che Tarpani rimane fermo e viene 'sovrastato' dal difensore avversario. La partita l'abbiamo fatta quasi sempre noi. Attaccarsi a questi episodi mi sembra riduttivo". E domenica vi attende il derby di Foligno. I falchetti provengono dalla splendida vittoria di Montevarchi. "Ci aspetta una nuova finale - conclude Ercoli - il derby poi è sempre una partita particolare. Ce la metteremo tutta e cercheremo di ripetere la prestazione di domenica. Poi sarà il campo a decidere".

13/03/2006
Biglietti in prevendita per Foligno

L'A.S. Gubbio 1910 comunica che da mercoledì 15 marzo sono in vendita i biglietti per la partita di domenica prossima a Foligno. Sarà possibile prenotarsi anche per il pullman per la trasferta. Il prezzo del biglietto è di 10 euro, pullman più biglietto 20 euro. Prenotazioni entro le 18:30 di venerdì 17 marzo presso la segreteria dello stadio "San Biagio". Da ricordare che il biglietto va preso tassativamente in prevendita.

12/03/2006
Il Gubbio va sotto ma, dopo aver fallito un rigore, sorpassa il Benevento (3-1)

Gubbio-Benevento finisce 3-1 in una giornata molto fredda, sotto un fitto nevischio che ha imperversato per tutta la partita. Un match che si era messo subito male per gli eugubini con il gol in avvio della formaziona sannita di Girardi. Ma il Gubbio ha saputo reagire, lottando con il coltello tra i denti e dopo aver sbagliato un rigore nel primo tempo con Tresoldi, è riuscito meritatamente a ribaltare il risultato nella ripresa grazie ai gol in sequenza di Tarpani (prima rete in maglia rossoblù per la punta perugina), Sandreani e Lazzoni. Una vittoria salutare per la classifica, ma anche per il morale, in vista del derby di domenica a Foligno, reduce dalla splendida vittoria esterna di Montevarchi. Come dicevamo, in avvio gli ospiti vanno in vantaggio al primo affondo, precisamente al 5': cross teso da destra di Imbriani, Girardi in area non perdona e fredda Fabbri a pochi passi dalla porta. Inizio subito in salita per i rossoblù che devono rincorrere subito il risultato. Il Benevento si fa vedere in avanti al 10' con un tiro dal limite di Belmonte che finisce di poco a lato. Ma da questo momento i giallorossi scompaiono dal campo; il Gubbio non demorde e chiude nella propria metà campo l'avversario. Al 14' un tiro telefonato di De Angelis termina la sua corsa tra le braccia di Mordenti che abbranca la sfera. Al 18' ci prova Sandreani con un bolide dalla distanza, Mordenti si supera e in volo riesce a deviare con i pugni la palla in corner. Al 23' Cagnale anticipa in extremis Tarpani davanti alla porta, pronto a scoccare un tiro a rete. Al 32' il Gubbio ha la possibilità di pareggiare su rigore decretato per un fallo in area di Cagnale su Tarpani. Dal dischetto però Tresoldi si fa ipnotizzare da Mordenti che si accartoccia e respinge la sfera. I rossoblù non si perdono d'animo e continuano ad attaccare. Al 43' Sandreani costringe al miracolo Mordenti, sulla ribattuta De Angelis calcia a botta sicura a rete a portiere battuto, ma sulla linea di porta si salva alla disperata Maury. Sembra di nuovo una giornata "stregata" per i colori rossoblù, ma non è così e nella ripresa cambia il match. Al 50' viene annullato un gol a Tarpani per un presunto fuorigioco di Chafer: azione cha lascia qualche dubbio. Al 52' De Angelis di testa cerca l'angolino, Mordenti è insormontabile e in tuffo riesce a deviare la sfera con la punta delle dita in corner. È il preludio al gol che arriva al 53': corner di Tresoldi, Aloisi rimette in mezzo, Tarpani davanti alla porta si gira e insacca. Gli ospiti protestano per un presunto fuorigioco del centravanti perugino, ma solo la "moviola" potrà risolvere l'enigma. D'altro canto si parla di questione di pochi centimetri. Il Gubbio non si accontenta, ci crede e raggiunge il meritato 2-1 sette minuti più tardi (60'): Lazzoni lancia in profondità verso l'area Sandreani che non si fa pregare e deposita la palla in rete. I rossoblù sono padroni del campo e trovano pure il gol del "tris" al 70' dopo un'azione ben congeniata: splendida apertura sulla destra di Fusseini per De Angelis che calcia in porta, Mordenti in tuffo respinge; sulla respinta ci prova Chafer, ma questa volta a salvarsi è un difensore giallorosso; ma la palla perviene sui piedi di Lazzoni che non sbaglia e fa centro. Al 75' cerca gloria anche Chafer con un fendente dal limite, Mordenti devìa con le punta delle dita la sfera sopra la traversa. All'87' il nuovo entrato De Maio sfiora l'autogol: la palla colpisce il palo esterno e termina in corner. All'88' De Angelis manca clamorosamente il bersaglio su invito al bacio di Catalucci. La gara si conclude (91') con l'espulsione di Maury, colto dall'arbitro a compiere un fallo abbastanza duro su Catalucci.
Gubbio: Fabbri, Catalucci, Tresoldi (80' De Maio), Lazzoni, Ercoli, Aloisi, Fusseini, Sandreani, Tarpani, Chafer, De Angelis. All. Cuttone.
Benevento: Mordenti, Maury, Palermo, Cazzarò, Tangorra, Cagnale, Imbriani (75' Desole), Maschio (61' Guastalvino), Girardi (85' Gallaccio), Chiarotto, Belmonte. All. Florimbi.
Reti: 5' Girardi (B), 53' Tarpani (G), 60' Sandreani (G), 70' Lazzoni (G).
Arbitro: Meli di Parma (Betti di Pesaro e Parente di Macerata). Ammoniti: Catalucci, Lazzoni, Aloisi e Fusseini (G); Maury, Cagnale e Girardi (B). Espulso: 91' Maury (B). Spettatori: 1113 (di cui 854 abbonati; 45 provenienti da Benevento presenti nel settore ospiti).
I RISULTATI DELLA 26° GIORNATA:
Castel San Pietro - Ancona 1-1
39' Meloni (C), 73' Mussi (A) rig.
Castelnuovo - Carrarese 4-1
7' Lenzini (Cas), 12' Buglio (Car), 18' Guerri (Cas), 21' Micchi (Cas), 72' Laner (Cas)
Cavese - Forlì 3-0
8' Alfano (C), 22' Schetter (C), 56' Aquino (C) rig.
Cuoiopelli Cappiano - Sassuolo 1-0
7' Vettori (C)
Gubbio - Benevento 3-1
5' Girardi (B), 53' Tarpani (G), 60' Sandreani (G), 70' Lazzoni (G)
Montevarchi - Foligno 0-2
24' Manni (F) rig., 82' Iacona (F)
Reggiana - Prato
rinviata per neve
Sansovino - Gualdo 1-1
42' La Cava (G), 53' Borgogni (S)
Spal - Bellaria 1-2
38' Valeri (B), 47' Aragao (B), 54' Garba (S)

12/03/2006
Giovanili: Primavera, 3-0 a Roma

La Primavera del Gubbio di mister Bozzi nulla può contro i campioni d'Italia della Roma: 3-0 in favore dei giallorossi a Trigoria. I gol sono stati messi a segno da Palermo (9'), Giacomini (25') e Marsili (84'). La partita è stata trasmessa in diretta sul canale satellitare Sky (Sport-1).

11/03/2006
Giovanili: Berretti, il Gubbio perde il derby

Dopo la splendida vittoria ottenuta sabato scorso (2-0) nel derby con il Perugia, la Berretti di mister Enrico Sannipoli cede per 3-1 a Gualdo. La rete della bandiera rossoblù porta la firma di Ferranti Mattia; i gol dei locali sono stati siglati da Biocco (doppietta) e da Infuso. I biancorossi di mister Benni si "vendicano" così del 2-0 dei rossoblù dell'andata. In classifica il Gubbio rimane ancorato a 27 punti in classifica; il Gualdo sale a quota 24.

10/03/2006
Gubbio-Benevento: arbitra Meli

Dirige la gara Gubbio-Benevento il sig. Meli di Parma, coadiuvato dagli assistenti Betti di Pesaro e Parente di Macerata. L'arbitro in questione è al secondo anno in serie C; l'ultimo precedente con il Gubbio risale alla scorsa stagione (2-0 a Fano).

10/03/2006
Gubbio: 4-1 in amichevole; Primavera: domenica diretta su Sky contro la Roma

Il Gubbio ha effettuato una partita amichevole con la Tiberis Umbertide: 4-1 il risultato finale in favore dei rossoblù: a segno Tarpani, De Angelis (doppietta) e Marchi (rigore). La Primavera del Gubbio domenica affronta la capolista Roma (in essa figurano i giovani promettenti Okaka e Rosi) a Trigoria: la partita sarà trasmessa in diretta sul canale satellitare Sky (Sport-1) intorno alle ore 12. Benevento: cambio societario in vista: il presidente Napolitano, alla guida della società sannita, è intenzionato a lasciare il sodalizio giallorosso. Nuovi acquirenti sembrano essersi fatti avanti, ma ancora nessuna trattativa è andata in porto. Convocazioni Croazia-Italia: la nazionale italiana under 20 di serie C affronta la rappresentativa croata a Umag mercoledì 15 marzo, gara valevole per la "Mirop Cup" edizione 2005-06. Del Girone B della C/2 sono stati convocati i giovani centrocampisti Bartolini della Sansovino e Rinaldi della Carrarese, oltre al difensore Lebran, sempre della Carrarese.

08/03/2006
Coppa Disciplina di C/2: il Gubbio è 12°; ben piazzate anche Gualdo e Foligno

La Lega di serie C ha reso noto la classifica della Coppa Disciplina di serie C/1 e C/2, in relazione ai provvedimenti disciplinari emanati fino al 1 marzo. Il Gubbio si trova al 12° posto nella classifica che riguarda tutti i gironi di C/2. Del girone B, la migliore piazzata è il Gualdo che occupa la quarta posizione. Il Sassuolo è settimo. L'altra compagine umbra, il Foligno, tallona il Gubbio al tredicesimo posto. Più dietro troviamo i toscani della Cuoiocappiano, quindicesimi. Le prime tre posizioni sono occupate rispettivamente dal Venezia, che guida la classifica, Jesolo e Pergocrema. La "maglia nera" spetta al Taranto, fanalino di coda in classifica.

07/03/2006
Sandreani: "Non ci resta che lottare con il coltello tra i denti e fare quadrato..."

Alessandro Sandreani è alla quarta stagione in rossoblù. Dopo due anni consecutivi in cui ha raggiunto i playoff e la scorsa stagione li ha mancati di un solo punto, si trova quest'anno per la prima volta a Gubbio a lottare per la salvezza. Che giudizio si è fatto di questa situazione critica? "La stagione è iniziata male - spiega il centrocampista cantianese a Gubbiofans - e anche ora ci troviamo in una situazione difficile. Forse ci eravamo abituati bene prima. Peccato perchè abbiamo incappato in un'annata particolare. Non ci resta che fare quadrato e bisogna uscire da questa situazione attraverso il lavoro e il grande impegno". I numeri in effetti non sono confortanti. Il Gubbio dopo 25 giornate ha racimolato solo 28 punti. Non era mai accaduto da quando i rossoblù sono ritornati tra i professionisti dal 1998... "Non mi piace mai guardare i numeri - dice - nemmeno quando vinciamo. Posso solo dire che c'è l'intenzione comune di tirarsi fuori da questa situazione nel tempo più breve possibile". Eppure, una nota lieta esiste in questo campionato. La tifoseria eugubina, nonostante i risultati deludenti della squadra, occupa la sesta posizione come presenze allo stadio nel girone. Davanti ai sostenitori rossoblù ci sono solo Cavese, Benevento, Reggiana, Ancona e Spal, tutte tifoserie blasonate. Che ne pensa Sandreani? "L'attaccamento alla squadra dei nostri sostenitori c'è sempre stato. - risponde - La passione che ha la gente a Gubbio ormai la conosco bene. Sanno darti sempre quel qualcosa in più quando vinci. Quando perdi subentra un comportamento di stizza, ma è normale. Però bisogna rimarcare che sono critici al momento giusto e pretendono giustamente sempre il massimo impegno da parte di tutti i giocatori". Si proviene da una settimana travagliata. Tutto è iniziato con la brutta sconfitta casalinga con il Castelnuovo con susseguente contestazione dei tifosi. Poi il diesse Frasca ha rilasciato "parole di fuoco" alla stampa e dulcis in fundo sono arrivate le dimissioni del presidente Bedini, anche se erano state programmate ormai da tempo per motivi di lavoro. "Voglio molto bene al Gubbio - afferma Sandreani - e credo che bisogna stare in silenzio e uscire fuori da questa situazione attraverso il lavoro. Penso che sia la cosa migliore da fare in questo momento. È facile adesso attaccare la squadra e adossargli le colpe. Il tutto mi sembra alquanto controproducente. In fin dei conti noi giocatori ci sentiamo responsabili di questa situazione perchè in campo le figuracce le facciamo solo noi. Ma non ci fa assolutamente piacere. Confido nel gruppo. Abbiamo degli esempi nello spogliatoio: ci sono degli elementi di alta professionalità come ad esempio Fabbri, Lazzoni e Aloisi che ci spronano e aiutano anche i più giovani. Ma la gente a Gubbio capisce la situazione e sicuramente i tifosi si sono fatti una loro idea". In queste ultime nove giornate, quindi, che ricetta ha in mente per vedere un Gubbio lontano dalle sabbie mobili? "Di lottare sempre con il coltello tra i denti in ogni partita. Ci vuole sacrificio e abnegazione. Tutte componenti che in effetti nell'ultima gara ci sono mancate". Domenica sarà ospite a Gubbio il Benevento e mancheranno Tafani e Coresi squalificati. "Abbiamo delle assenze importanti - conclude Sandreani - ma non deve essere un alibi: chi scende in campo è consapevole che deve dimostrare di tenere veramente a questa maglia".

06/03/2006
Spettatori nel girone: Gubbio tra i primi posti, nonostante la classifica deludente...

Sosta di campionato, tempo di statistiche. Questa volta affrontiamo il tema "affluenza allo stadio" nel girone. La tifoseria eugubina occupa le prime posizioni: un dato importante se si considera il fatto che la squadra rossoblù ristagna nelle zone basse della classifica e sta facendo un campionato deludente, rispetto alle aspettative iniziali. Il Gubbio, dopo 25 giornate, ha una media spettatori al "San Biagio" pari a 1420 persone a gara (totale 17030), in base ai dati riportati dal rinomato quotidiano sportivo "La Gazzetta dello Sport". La tifoseria eugubina si trova al sesto posto, preceduta solamente da quella della Cavese (media spettatori 4150; totale 53950 presenze al "Lamberti"), che veleggia prima in classifica, seguita da Benevento (media 2630; totale 34200), Reggiana (media 2470; totale 29600), Ancona (media 2160; totale 28000) e Spal (media 1980; totale 23700). Tallona il Gubbio un'altra tifoseria umbra, quella del Foligno (media 1120; totale 14600 presenze al "Blasone") che occupa il sesto posto. L'altra tifoseria regionale, quella del Gualdo, si trova all'11° posto (media 770; totale 10000). La statistica, però, diventa ancora più interessante se si guarda il bacino d'utenza. La città più "popolosa" del girone è quella di Prato (170000 abitanti), seguita da Reggio Emilia (141400 abitanti), Ferrara (130500) e Forlì (108000): tutti agglomerati urbani che superano le centomila unità. Il comune più "piccolo" è quello di Castelnuovo Garfagnana (solo 6050 abitanti); segue Monte San Savino, con 8100 abitanti. Entrambi i comuni toscani non raggiungono le diecimila unità. Per l'appunto abbiamo eseguito una statistica più approfondita riguardante il rapporto che esiste tra la media spettatori e gli abitanti di ogni città. Al primo posto troviamo la Sansovino: un abitante su 10 si reca allo stadio (media spettatori 780; abitanti 8100). Al secondo posto si colloca la Cavese con un abitante su 12 (media 4150; abitanti 52400). Segue in terza posizione il Castelnuovo (un abitante su 14; media 410 presenze; 6050 abitanti). Il quarto e il quinto posto sono occupati da due città umbre, rispettivamente da Gualdo (un abitante su 20 si reca al "Luzi"; media presenze 770; abitanti 15050) e Gubbio (un abitante su 21 va al "San Biagio"; media 1420; abitanti 30450). Il Benevento è sesto con un abitante su 23 (media 2630; abitanti 61500). L'altra compagine umbra, il Foligno, occupa il 9° posto con un abitante su 43 (media 1120; abitanti 49120).

05/03/2006
Gubbio, stadio San Biagio: il Nocera vince 5-2 con il Semonte e sale in Eccellenza

Festival del gol al Polisportivo "San Biagio" di Gubbio. Nel campionato di Promozione regionale il Nocera vince per 5-2 con il Semonte. I rossoblù di mister Cocciari passano in vantaggio al 28' con Valli, ispirato da un incontenibile Cioci. Al 39' il raddoppio ospite: da due passi insacca Ceccarelli. Il tris nocerino perviene al 42' grazie ad un "colpo di tacco" di Hoxha. Nella ripresa (54') accorcia le distanze Rossi di testa per il Semonte. Ma al 67' Cioci tira fuori dal cilindro una giocata di alta scuola: gran esterno destro che si infila a parabola sotto l'incrocio. All'80' segna il secondo gol per i locali Fabri con una fucilata dal limite: palla che colpisce la traversa e si infila in rete. A chiudere i conti ci pensa ancora Cioci (90') che trasforma un rigore e raggiunge quota 28 reti nella classifica cannonieri. Il Nocera festeggia la promozione in Eccellenza davanti agli oltre cento tifosi nocerini recatisi al "San Biagio"; il Semonte del patron Notari rimane secondo in classifica in lotta promozione, in piena zona playoff.

04/03/2006
Giovanili Gubbio: Primavera, 1-1 con l'Arezzo; Berretti, battuto il Perugia (2-0)

Giovanili rossoblù sugli scudi. La Primavera di mister Marco Bozzi pareggia in casa contro l'Arezzo (1-1). Gli eugubini sono passati in vantaggio con Luca Bellucci al 35'; il pareggio ospite è pervenuto allo scadere. Exploit della Berretti Gubbio di Enrico Sannipoli che vince per 2-0 il derby contro il Perugia, allenato dall'ex rossoblù Gianni Francioni. Decisivi i gol di Matteo Ferranti (66') e Mattia Ficola (84').

03/03/2006
Statistiche del girone a nove giornate dal termine: Gubbio, numeri sconfortanti...

Approfittando della sosta di campionato, tracciamo le statistiche del girone a nove giornate dal termine. Diamo un'occhiata cosa è successo a partire dal 2006, cioè dalla prima giornata di ritorno. Il Gubbio, da quando in panchina c'è Cuttone, ha ottenuto 10 punti in 8 partite. In testa la classifica c'è la Cavese (19 punti in 8 partite), seguita dalla Carrarese seconda (17 punti). In terza posizione si posizionano il Castelnuovo (in netta risalita) e la Reggiana (15). Il Montevarchi è a quota 14. Sorprendenti sono le umbre Gualdo (13 punti) e Foligno (12; in coabitazione con il Sassuolo) che occupano rispettivamente la sesta e la settima posizione. Il Gubbio invece si trova nei bassifondi (a pari merito con il Sansovino a quota 10), tallonato solamente da Benevento, Bellaria (7 punti), Castel San Pietro (6), Forlì, Spal (5) e Prato (2). Rispetto al girone di andata si conferma la Cavese; in netta crescita sono Carrarese, Castelnuovo e Montevarchi; in declino Spal, Sansovino, Benevento e Prato. In tutto dopo 25 giornate il Gubbio ha totalizzato 28 punti (media 1,12), 10 dei quali con Cuttone in 8 gare (media 1,25 punti a partita), e 18 con Castellucci in 17 partite (media 1,05). Se facciamo un paragone rispetto alle passate stagioni, il numero dei punti attuali risultano una miseria. Da quando si trova tra i professionisti infatti, il Gubbio dopo 25 giornate aveva fatto sempre meglio nelle annate precedenti. I rossoblù allenati da Donati (1999-00) e Dal Fiume (2000-01) avevano racimolato 31 punti in 25 gare (media 1,24). Più in alto c'è il Gubbio targato Cannito, stagione 2002-03 (33 punti; media 1,32). A ruota troviamo la compagine della passata stagione di mister Castellucci (35 punti; media 1,4). In seconda posizione i rossoblù di Acori del 1998-99 (37 punti; media 1,48). Di un'altra andatura era il Gubbio allenato da Alessandrini: sia nella stagione 2001-02, che in quella del 2002-03, gli eugubini avevano totalizzato la bellezza di 44 punti in 25 partite, con una invidiale media di 1,76 punti conquistati a partita. Adesso si attendono con ansia questi ultimi nove incontri del rush finale di campionato: ci sarà la tanta sospirata inversione di tendenza? Che sia la volta buona!

02/03/2006
Forlì: "new entries" in società

Si intravede un po' di "luce" a Forlì. Il presidente Marco Oliveti da tempo aveva deciso di vendere la società. Dopo tante trattative non andate in porto, finalmente si sono fatti avanti due imprenditori del settore alberghiero (Giorgio Barone e Davide Castiglioni) che hanno deciso di acquistare il 50% dell'intero pacchetto societario. Semonte-Nocera al "San Biagio": la C/2 osserva un turno di riposo e il match-clou del campionato umbro di Promozione verrà giocato domenica nello stadio di Gubbio. Il Nocera di mister Cocciari, che veleggia in testa alla classifica, cerca la matematica certezza per salire in Eccellenza; il Semonte del patron Notari si trova al secondo posto, a diciassette punti di distanza dal Nocera Umbra. Si attende una grande sfida e il pubblico delle grandi occasioni.

01/03/2006
Gubbio: Bedini si è dimesso ufficialmente

La notizia era nell'aria: il presidente Umberto Bedini ha presentato in via ufficiale le sue dimissioni. La decisione era stata presa ormai da tempo - ci tiene a precisare - per motivi personali e di lavoro, e non ha dipeso assolutamente dall'ultima pesante battuta d'arresto casalinga contro il Castelnuovo. L'Ing. Bedini rimane comunque in pianta stabile in società nelle vesti di consigliere. Fino alla fine del campionato il suo incarico sarà portato avanti molto probabilmente dagli attuali vice-presidenti. Per la prossima stagione, invece, sarà nominato un nuovo presidente a giugno. Primavera: i rossoblù di mister Bozzi hanno effettuato una prestigiosa amichevole a Sportilia con il Cska Mosca, formazione in testa alla classifica nel campionato russo e detentrice della Coppa Uefa: il Gubbio, ovviamente, è stato sconfitto: 6-1 il risultato finale (per i rossoblù è andato a segno il giovane attaccante Luca Bellucci).

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ART.13 REGOLAMENTO UE n.2016/679
D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2019/2020

Dopo 15 giornate:

Cesena
Vicenza
Modena
Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
Rimini
Ravenna
Carpi
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Arzignano Valc.
Sudtirol
Gubbio
Feralpisalo
Virtus Verona
Imolese

10240
9160
7150
6050
5490
4780
3530
3230
2240
2220
1870
1690
1540
1330
1210
990
970
920
890
450

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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