SERIE C - GIRONE B
DECIMA GIORNATA
SAB. 19 OTTOBRE 2019
STADIO "DRUSO"
ORE15

SUDTIROL

3

GUBBIO

0

UNDICESIMA GIORNATA
MERC. 23 OTTOBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE18:30

GUBBIO-IMOLESE

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Classifica

Padova
Reggiana
Sambenedettese
Vicenza

Carpi
Piacenza
Sudtirol
Virtus Verona
Ravenna
Feralpisalo
Triestina
Fano
Cesena
Modena
Vis Pesaro
Fermana
Rimini
Gubbio
Imolese

Arzignano Valc.

22
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5

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Risultati Calcio...

DECIMA GIORNATA
DOM. 20 OTTOBRE 2019

Carpi
Fano

-
-

Imolese
Feralpisalo

-
-

Modena
Fermana

-
-

Ravenna
Arzignano Valchiampo

-
-

Rimini
Cesena

-
-

Sambenedettese
Virtus Verona

-
-

Triestina
Padova

-
-

Vicenza
Reggiana

-
-

Vis Pesaro
Piacenza

-
-

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Cernigoi Sambenedet.
Morosini Sudtirol
Vano Carpi
Granoche Triestina
Odogwu Virtus Verona

8
7
6
5
5
5

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Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Zanoni

3
3
1
1

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UNDICESMA GIORNATA
MERC. 23 OTTOBRE 2019

Gubbio-Imolese

Arzignano Val.- Vicenza

Carpi-Modena

Cesena-Sudtirol

Fano-Vis Pesaro

Feralpisalò-Piacenza

Fermana-Triestina

Padova-Sambenedet.

Reggina-Rimini

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30/03/2005
Il Gubbio vince il recupero con la Lodigiani

Il Gubbio ottiene l'intera posta in palio nel recupero contro la Lodigiani e si porta ad un solo punto dai playoff. Dopo un primo tempo equilibrato contro un valido avversario, a metà ripresa i rossoblù spingono sull'acceleratore chiudendo nella propria metà campo la formazione laziale e raggiungono una meritata vittoria solo nel finale, al 90' per la precisione, grazie ad un gran gol in mezza rovesciata di Aloisi (primo gol in maglia rossoblù). La cronaca. I rossoblù devono fare a meno di Lazzoni, influenzato. Nel primo tempo le due squadre sembrano studiarsi, pochi i sussulti da segnalare. Al 13' De Angelis viene anticipato in area ospite al momento del tiro, servito a rete da Coresi. Al 18' Macrì cerca ma non trova il bersaglio a due passi dalla porta (palla sopra la traversa). Al 24' show di Lazzari in area eugubina, assist per Macrì che di prima intenzione serve Ghizzani all'altezza del dischetto: girata volante del centravanti laziale, Fabbri ci mette una pezza deviando la sfera in angolo da sotto la traversa. Al 40' Pisciotta impegna dalla distanza Fabbri. Risponde De Angelis di testa (cross di Tresoldi) con la palla che sorvola il montante. Tutto qui un primo tempo di studio. Nella ripresa la musica cambia. Il Gubbio sale in cattedra, vuole la vittoria. Al 49' una punizione di Sandreani, provvidenzialmente deviata dalla barriera, sorvola di poco la traversa. Al 61', su corner di Sandreani, Marchi colpisce il palo, ma l'arbitro aveva fermato tutto per un presunto fallo di De Angelis in area laziale. Il Gubbio cresce a vista d'occhio, si fa pressante la manovra offensiva, con la Lodigiani in evidente difficoltà chiusa a difendere il risultato. Al 65' una bomba su punizione dai 25 metri di Tresoldi sorvola di poco la traversa. Tre minuti più tardi (68') lo stesso Tresoldi ci prova con un tiro a girare dal limite (la sfera sfiora l'incrocio). All'82' episodio dubbio in area di rigore ospite: Maisto pennella una punizione in mezzo, Coresi cade a terra "abbracciato" da un difensore ospite; niente di fatto, l'arbitro fa proseguire. Capovolgimento di fronte: Pisciotta impegna severamente dalla distanza Fabbri che si salva in due tempi, di seguito lo stesso portiere marchigiano chiude bene anche sull'accorrente Cutolo. All'86' Chafer gira di testa a rete, ma è pronta la risposta del portiere Concetti che abbranca la sfera. Il forcing offensivo costante rossoblù viene premiato allo scadere. Corre il 90', corner di Maisto in area ospite, sponda di testa di Chafer, splendida mezza rovesciata al volo di Aloisi indirizzata in porta, la palla fredda Concetti e termina in fondo al sacco. Esplode la gioia del difensore rossoblù (ex Ascoli e Torino) che corre a festeggiare il primo gol in maglia rossoblù sotto la gradinata festante. Domenica è di nuovo campionato (ore 15): al "San Biagio" arriverà il Castelnuovo.
Gubbio: Fabbri, Tafani, Tresoldi, Giacometti, Aloisi, Travaglione, Coresi, Maisto, De Angelis, Sandreani, Marchi (62' Chafer). All. Castellucci.
Lodigiani: Concetti, De Toma, Parisi, Pisciotta, Guzzo, Corazzini, Macrì (57' Cozzi), Pollini, Ghizzani, Lazzari (70' Venturin), Cutolo (84' Scandurra). All. Puccica.
Rete: 90' Aloisi (G).
Arbitro: Celi di Campobasso (Sabbatini di Ancona e De Luca di Macerata). Ammoniti: Tresoldi e Travaglione (G); Guzzo e Corazzini (L). Spettatori: 954.

29/03/2005
Giudice Sportivo: Ancona, multa salata

I provvedimenti disciplinari nel girone dell'A.S. Gubbio 1910. Il difensore Taccola del San Marino è stato stoppato per due giornate. Per una gara sono stati squalificati Falchini (Aglianese), Dal Rio (Castel San Pietro), Locatelli (Gualdo), Lo Piccolo (Cisco Lodigiani), Gennari e Galuppi (Ravenna), Girardi (Fano), Vecchiola (Ancona), Mitra e Rebecca (Cuoiocappiano). La società dell'Ancona, dopo il derby di Fano di sabato scorso, è stata multata di 5000 euro.

29/03/2005
Fabbri: "Partita per partita ci giocheremo fino in fondo tutte le nostre possibilità"

Fabio Fabbri analizza l'importante vittoria, seppur sofferta, di Agliana: "E' stata una partita difficile - dichiara l'esperto portiere marchigiano a Gubbiofans - perchè è stata condizionata da un ambiente molto tranquillo, quasi irreale. D'altronde eravamo obbligati a condurre la partita. Noi abbiamo cercato di farlo, nel modo che facciamo sempre, ma abbiamo avuto qualche difficoltà perchè l'avversario non ci stava a perdere. Ma alla fine, anche con un po' di fortuna, siamo riusciti a portare a casa tre punti fondamentali per la salvezza". La classifica si è di nuovo accorciata. I playoff sono distanziati solo di 4 punti e mercoledì si recupera con la Lodigiani. "Adesso dobbiamo stare cauti e non bisogna esaltarci - prosegue Fabbri - giochiamo partita per partita e poi vediamo dove potremo arrivare. In ogni caso cercheremo fino in fondo di giocarci tutte le nostre chances". Fabbri ha superato il traguardo delle 100 presenze in maglia rossoblù in due anni e mezzo, una cifra invidiabile in così poco tempo: "E' un motivo di grande soddisfazione - dice - nemmeno avevo contato quante partite avevo giocato in maglia rossoblù. Quando ho ricevuto questo premio è stata una sorpresa. Sto molto bene a Gubbio, un ambiente ideale che mi stimola e mi permette di dare sempre il massimo. Tre anni straordinari. Ho vissuto due stagioni indimenticabili, quelle passate, culminate con la conquista dei playoff. Sarebbe il massimo se anche quest'anno si raggiungesse di nuovo questo prestigioso traguardo. Fin dal primo giorno sono stato accolto con calore da questa città. Con i tifosi esiste un rapporto particolare e speciale. Come ho già esternato a più riprese, sono stato molto contento di essere approdato a Gubbio e mi piacerebbe molto chiudere la mia carriera di portiere proprio con questa maglia".

28/03/2005
Successo per il "Memorial Ciotti" a Gubbio

Gubbio ha salutato con grande partecipazione il primo "Memorial Sandro Ciotti", svoltosi in memoria del famoso giornalista scomparso. Presenti sugli spalti del "San Biagio" 4104 persone per un incasso di oltre 21000 euro che sarà devoluto totalmente in beneficenza. In campo si sono affrontate due formazioni, una formata dai giornalisti Rai (su tutti Carlo Nesti e Amedeo Goria) e l'altra composta dalla Nazionale cantanti, di cui facevano parte Gianni Morandi, suo figlio Marco, Riccardo Fogli, Enrico Ruggeri, Sandro Giacobbe e l'intramontabile Mogol. La partita è finita 1-1: gol lampo dei giornalisti dopo appena 18 secondi (a rete Antonello Orlando); il pareggio a tre minuti dal temine: gol dal limite di Niccolò Fabi. Presente per questo evento speciale anche Giampiero Galeazzi, che ha osservato la partita dalla panchina dei giornalisti guidata da due "famosi" personaggi, Mauro Sandreani (attuale commentatore televisivo) e Walter Novellino (mister della Sampdoria).

26/03/2005
Gubbio: tre punti ad Agliana (0-1)

Il Gubbio vince al "Bellucci" di Agliana e si avvicina a soli quattro punti dai playoff, con una partita ancora recuperare (mercoledì prossimo, 30 marzo, al "San Biagio" contro la Cisco Lodigiani). Una vittoria importante ai fini della classifica perchè permette agli uomini di Castellucci di salire a quota 43 punti che garantiscono ormai una salvezza quasi certa, l'obiettivo prefissato dalla società ad inizio stagione. Ancora ci sono 9 partite da giocare (compreso il recupero) che potrebbero riservare al Gubbio ulteriori sorprese. Emblematica è l'affermazione di Ercoli subito dopo la partita: "E' stata una vittoria sofferta - afferma il difensore eugubino a Gubbiofans - ma l'importante era vincere. Adesso che la salvezza è quasi praticamente raggiunta, possiamo giocare con più serenità. Guardiamo avanti, daremo il massimo e poi chissà...". Sulla stessa lunghezza d'onda Sandreani: "E' stato importante vincere - dichiara - anche se non abbiamo giocato una gran partita. Adesso dobbiamo crederci e bisogna avere una maggiore convinzione nei nostri mezzi". La cronaca. I rossoblù devono fare a meno di Amadio e Panarello infortunati. Al 7' un tiro a rete in diagonale di Gori termina la sua corsa tra le braccia di Fabbri. Al 17' gran tiro di De Angelis dall'interno dell'area di rigore toscana, palla che finisce sull'esterno della rete. Al 20', disattenzione della difesa eugubina, ne approfitta Damiano che si invola pericolosamente verso l'area di rigore ospite, è tempestivo l'intervento di Giacometti che anticipa con autorità l'avversario neroverde. Al 28' il Gubbio spreca una ghiotta occasione per passare in vantaggio. Spiovente dalla sinistra di Tresoldi, sponda di testa di Aloisi per De Angelis che colpisce in pieno la traversa; riprende la palla Coresi ma da posizione molto favorevole (a due passi dalla porta) spara alto sopra il montante. Al 32' serpentina di De Angelis, assist per Sandreani che dal limite calcia di poco a lato. Al 34' uscita scomposta del portiere di casa Licciardi fuori area su Chafer involato a rete; l'arbitro fa proseguire, non fischiando il fallo. Il primo tempo si conclude con due conclusioni a rete di De Angelis che non trova lo specchio della porta. Prima frazione di gioco, quindi, che regala pochi sussulti. Ma il Gubbio vuole vincere e nella ripresa Castellucci fa entrare in campo Marchi e Travaglione al posto rispettivamente di Coresi e Maisto. I rossoblù premono ma non riescono a segnare prima con De Angelis, che non trova la stoccata vincente in area di rigore toscana ciccando il pallone, e poi con Chafer (di testa sfiora il palo). Entra in campo un altro giocatore offensivo per i rossoblù (il giovane Gaggiotti) al posto di un difensore (Tafani). Forcing finale del Gubbio a trazione anteriore. Al 78' De Angelis costringe la difesa neroverde a salvarsi in angolo (tiro che lambisce il palo). Al 79' De Angelis serve alla perfezione in posizione favorevole Gaggiotti che non trova il gol, ma l'arbitro aveva fermato tutto per un fallo ravvisato al giovane calciatore eugubino da poco entrato in campo. All'80' non è impeccabile la presa del portiere Licciardi, su un cross velenoso di Tresoldi dalla sinistra, ma nessun giocatore eugubino ne approfitta a dovere. All'81' l'Aglianese rimane in dieci: Falchini commette un fallo deciso da tergo su Travaglione e l'arbitro estrae il cartellino rosso. All'83' girata volante in area di Marchi a rete, un difensore avversario riesce a smorzare il suo tiro con la palla che termina la sua corsa tra le braccia di Licciardi. Il tempo scorre velocemente, ma a sette minuti dal termine il Gubbio sferra il colpo del ko. Corre l'83', Marchi si invola sulla fascia sinistra e prima di entrare in area calcia un tiro teso in porta, sulla traiettoria è decisiva una deviazione di un difensore neroverde (Corucci) che mette fuori causa il proprio portiere e la palla si insacca sul secondo palo. All'89' c'è l'occasione del raddoppio costruita dai due giovani eugubini entrati nella ripresa: Gaggiotti, imbeccato da Marchi, propiziatore del gol del vantaggio rossoblù, calcia addosso al portiere. Prossimo appuntamento mercoledì 30 marzo al "San Biagio" (ore 17): si recupera la partita di campionato (rinviata per neve) contro la Lodigiani.
Aglianese: Licciardi, Venturi, Corucci, Mori (69' Rossetti), Cappelli, Lotti, Maretti, Gori, Damiano (79' Falchini), Ferretti, Cenci (46' La Mantia). All. Rossi.
Gubbio: Fabbri, Tafani (77' Gaggiotti), Tresoldi, Lazzoni, Aloisi, Giacometti, Coresi (56' Marchi), Sandreani, De Angelis, Maisto (56' Travaglione), Chafer. All. Castellucci.
Rete: 83' Corucci (A) autogol.
Arbitro: Manna di Isernia. Ammoniti: Tresoldi (G); Lotti e Cappelli (A). Espulso: 81' Falchini (A). Spettatori: 100 circa.
I RISULTATI DELLA 30° GIORNATA:
Aglianese - Gubbio 0-1
83' Corucci (A) aut.
Castel San Pietro - Gualdo 0-0
Carrarese - Cuoiopelli Cappiano 1-0
85' Koffi
Castelnuovo - Imolese 1-2
14' Musetti (I), 20' Luconi (C), 42' Esposito (I)
Fano - Ancona 4-0
29' Fanesi (F) rig., 35' Garba (F), 43' Fanesi (F), 52' Fanesi (F)
Ravenna - Cisco Lodigiani 2-1
venerdì
14' Cutolo (L), 42' Gennari (R), 54' Galuppi (R) rig.
San Marino - Bellaria 1-0
71' Bordacconi (S)
Sansovino - Montevarchi 0-1
90' Sala (M)
Tolentino - Massese 0-3
7' Belluomini (M), 54' Bischeri (M), 58' Bonuccelli (M)
Viterbo - Forlì 2-2
32' Pierobon (F), 35' Del Degan (V), 46' Fiale (F), 83' Anderson (V)

25/03/2005
Lunedì "Memorial Ciotti" a Gubbio

Lunedì 28 marzo, giorno di Pasquetta, alle ore 15, importante appuntamento al "San Biagio" di Gubbio. Si affronteranno nella città dei Ceri la Nazionale cantanti con la squadra dei giornalisti Rai in memoria di Sandro Ciotti, indimenticato commentatore sportivo radiofonico e televisivo. Gubbio, quindi, si arricchisce di personaggi illustri, del mondo sportivo e della musica. Sono stati già venduti più di 2500 biglietti in prevendita, al prezzo di 6 euro ciascuno. L'intero incasso sarà devoluto in beneficenza ad associazioni di volontario del territorio. Berretti Gubbio: sconfitta per i ragazzi di mister Sannipoli (3-2) nel derby con il Perugia: per i rossoblù sono andati a segno Casoli e Hoxha.

24/03/2005
Viterbo: risolto il contratto con Iezzi

L'ex rossoblù Massimiliano Iezzi non fa più parte del Viterbo calcio. La società viterbese ha risolto il contratto con il calciatore romano. Iezzi aveva abbandonato l'allenamento la scorsa settimana e non era partito per Massa, comportamento che ha sancito praticamente il divorzio. In compenso la squadra laziale si gode un altro ex rossoblù, Giovanni Cipolla. L'attaccante napoletano, in quel di Massa, ha realizzato una doppietta personale (quarto sigillo in gialloblù da gennaio), anche se alcuni mezzi di informazione avevano attribuito (sbagliando) la seconda rete segnata alla capolista ad un altro giocatore, per l'esattezza a Filosi. Intanto la società del Ravenna ha chiesto di posticipare la partita di campionato di mercoledì 6 aprile Ravenna-Gubbio alle ore 18, anzichè giocarla alle ore 15. La partita Aglianese-Gubbio in programma sabato sarà diretta da Manna di Isernia.

23/03/2005
Pugnitopo: "Se il Gubbio riuscirà a salire in C/1 ritornerà l'entusiasmo di un tempo..."

Storie del passato che riaffiorano nel presente. Gubbiofans propone una nuova puntata della rubrica "Lo sapevate che?". Questa volta abbiamo interpellato un calciatore cardine della retroguardia rossoblù a partire dal 1987 al 1992 (con una parentesi meno fortunata nella stagione '99-00), in carriera protagonista anche di uno spareggio per salire in B con la maglia del Giulianova. Stiamo parlando di Sauro Pugnitopo, ancora in attività, che attualmente indossa la maglia della Fortis Spoleto (serie D), dove militano altri ex rossoblù come Flavoni, Panisson, Marinelli e Cerafischi. "Conservo dei ricordi molto belli - dichiara Pugnitopo a Gubbiofans - Erano i primi anni di C per Gubbio dopo tanto tempo passato tra i dilettanti. Ricordo con piacere il tanto entusiasmo che si era creato tra la gente e tra noi giocatori, specialmente nei ragazzi del posto come Zoppis, Ragnacci, Bonifazi e Baldinelli, ma cito volentieri anche Magrini e Ciucarelli. Momenti stupendi, sia nel primo anno in C/2 con Landi e poi quelli successivi con Giorgini. Per sfortuna nostra all'epoca non c'erano ancora i playoff, altrimenti su 5 anni almeno 4 volte l'avremmo fatti di sicuro. Di quegli anni mi è rimasto un grande rammarico: di non essere riuscito a vincere niente. Avevamo il materiale per poter salire in C/1". Il ricordo più bello? "Ne ho tanti. Ero giovane e ritrovarmi con la possibilità di esordire in C è stata una grande soddisfazione. Il 1987 è stato il mio trampolino di lancio. I derby con Perugia e Ternana non si scordano. Affrontavamo degli avversari che chiaramente disponevano di una cornice di pubblico di alte platee. Ma noi giocammo contro di loro alla pari, sia sul campo che sugli spalti. Poi anche al Curi di Perugia giocammo a viso aperto, ma perdemmo il derby per 2-1, alla fine su un rigore dubbio. Fu un derby molto bello anche per la gente di Gubbio perchè partecipare e vedere giocare la propria squadra al Curi non è da tutti: la curva sud era piena e da eugubino vedere tutti quei tifosi al seguito mi fece una certa sensazione, difficile a spiegare a parole". Il compagno di squadra che ricordi più volentieri? "A livello tecnico il più forte è stato sicuramente Di Felice. Un grande professionista era Di Curzio, esemplare a livello tecnico-tattico. Poi non dimentico Rossi". E ci svela un retroscena... "Cacciatori prima delle partite - racconta - tranquillizzava tutti con battute e con una calma tale degna della sua grande esperienza passata nel calcio che conta. Si comportava così perchè diceva che il momento che pesa di più per un calciatore è proprio l'attesa e l'approccio ad una gara. Queste sono piccole esperienze che poi ti porti dietro per tutta la carriera". Gli allenatori? "Ho con tutti bei ricordi. Però di Landi mi è rimasto qualcosa in più perchè con lui ho esordito in C. Con Giorgini la consacrazione. Dopo tre anni a Gubbio, siamo stati insieme altre tre stagioni a Giulianova in cui abbiamo vinto un campionato di serie D, uno di C/2 e abbiamo perso uno spareggio per la serie B in Ancona". E il Gubbio attuale? "Spero che riesca a salire di categoria. Se il Gubbio vince la C/2 sono convinto che si ricrea in tutta la città un entusiasmo pari a quello che abbiamo vissuto nei primi anni di C sul finire degli anni '80. Ho girato tanto in serie C e conosco quasi tutto. Posso tranquillamente dire che Gubbio a livello sportivo è una delle migliori realtà che si trovano in giro e farebbe la sua gran bella figura anche in C/1. Le potenzialità ci sono, sia a livello di sponsor e sia a livello di pubblico. Poche altre squadre possono contare su tutto questo e credo fermamente che la piazza di Gubbio potrebbe far molto bene anche a grandi livelli in C/1, se non di più".

22/03/2005
I provvedimenti disciplinari nel girone

I provvedimenti disciplinari del Giudice Sportivo. I calciatori Caruso della Carrarese, Selleri dell'Imolese e Quondamatteo della Sansovino sono stati squalificati per due giornate. Per un turno sono stati appiedati Fimiani (Viterbo), Bresciani e Diagouraga (Gualdo), Rodio (Bellaria), Ciotti (Cuoiocappiano), Adani e Valle (Forlì), Fatone (Sansovino) e Pandolfi (Tolentino).

22/03/2005
Sandreani: "Rammaricati per il pareggio, ma nulla ancora è compromesso..."

Alessandro Sandreani analizza il mezzo passo falso interno con la Cuoiocappiano: "E' un pareggio che ci ha lasciato un certo rammarico - dichiara il centrocampista cantianese a Gubbiofans - dopo l'1-0 potevamo raddoppiare con una grande occasione capitata a De Angelis. Nel finale un gran gol di Ciotti ci ha fatto sfuggire la vittoria. Ma tutto sommato il pari è giusto perchè abbiamo incontrato un ottimo avversario che ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo. Partite così capitano, ma noi dobbiamo guardare avanti". Sul gol del Gubbio molti non avevano capito chi aveva segnato. Sandreani toglie ogni dubbio: "Appena mi è arrivata la palla al limite, io ho tirato in porta, ho preso in pieno viso De Angelis e come avete visto tutti la rete si è gonfiata - dice sorridendo - quindi è un gol suo, anche se fortunato". De Angelis ha protestato con insistenza per un rigore non concesso nei suoi confronti a pochi minuti dal termine: "Per me era un rigore evidente. Ma non bisogna pensare mai agli arbitri. Il nostro compito è quello di giocare a calcio e andare avanti per la nostra strada". Ora vi aspetta un vero tour de force, 5 partite in 15 giorni (Aglianese, Lodigiani, Castelnuovo, Ravenna e Fano): "Non siamo preoccupati - spiega - innanzitutto pensiamo di affrontare l'Aglianese per poter conquistare quasi matematicamente la salvezza. Sarà una partita tutt'altro che facile. Una volta chiuso il discorso salvezza, si può fare un pensierino a qualcos'altro". A proposito di qualcos'altro: la zona playoff si è allontanata di 6 punti a 9 giornate dal termine. Ci sperate ancora di raggiungerli? "Nulla è compromesso - risponde con fermezza - anche perchè ancora dobbiamo recuperare una partita con la Lodigiani. Questo campionato ci insegna che la classifica cambia spesso fisionomia ogni domenica, basta un risultato positivo per esaltarsi e un risultato negativo per rammaricarsi. Bisogna mantenere il giusto equilibrio, mai demoralizzarsi e semmai correggere gli errori fin qui commessi. Ci sono tanti scontri diretti e può succedere ancora di tutto".

21/03/2005
Gubbio-Lodigiani si giocherà alle ore 17

La partita Gubbio-Cisco Lodigiani, valevole per la settima giornata di ritorno di campionato, che verrà recuperata mercoledì 30 marzo, inizierà alle ore 17. Per la partita Gubbio-Fano invece, in programma il 10 aprile al "San Biagio", è stata indetta la "Giornata Rossoblù".

20/03/2005
Il Gubbio fa solo 1-1 con la Cuoiocappiano

Il Gubbio manca la terza vittoria consecutiva e si allontana di sei punti dalla zona playoff a sole nove giornate dal termine, anche se deve recuperare una partita contro la Cisco Lodigiani (mercoledì 30 marzo). Occasione persa, quindi, per gli uomini di Castellucci che si sono fatti fermare sul pareggio dalla Cuoiocappiano, un avversario che tuttavia si è dimostrato solido, compatto e molto rapido nelle ripartenze. La formazione toscana, senza dubbio, si è rivelata la migliore squadra vista al "San Biagio" finora. E' successo tutto nella ripresa. Il Gubbio si era portato in vantaggio con De Angelis (deviazione in rete fortuita con il viso, su tiro in porta di Sandreani). Ma gli ospiti hanno raggiunto il gol del pari a dieci minuti dal termine per mezzo di un eurogol di Ciotti. In definitiva il pareggio è il risultato più giusto, in base a quello che si è visto in campo per tutto l'arco della gara. La cronaca. I rossoblù devono fare a meno di Aloisi (squalificato), Amadio (infortunato) e Panarello (operato al setto nasale). Premiato con una targa ricordo il portiere Fabbri per aver raggiunto le 100 presenze in maglia rossoblù. In avvio di gara è subito pericoloso il Gubbio. Corre l'8° minuto: Sandreani imbecca in area De Angelis che lascia sul posto un avversario e spara a botta sicura a rete, ma sulla sua strada trova uno strepitoso Polzella che respinge in tuffo la sfera. Sulla ribattuta lo stesso De Angelis calcia di nuovo in porta da posizione decentrata, la palla centra il palo e termina sul fondo. Risponde al 10' Ceciarini, ma il suo tiro finisce a lato. Al 26' brivido per la retroguardia rossoblù. Spiovente dalla destra di Ciotti, Graziani non ci arriva, sopraggiunge Sapanis che di testa manca di un niente lo specchio della porta. Al 31' De Angelis (su cross di Tafani) di testa manca il bersaglio. Al 39' Sapanis serve in area Mitra che calcia di prima intenzione a rete, la palla sorvola di poco il montante. Al 44' Tresoldi, su punizione, fa gridare al gol: bomba dai venticinque metri che sibila vicino all'incrocio con il portiere fuori causa. Nella ripresa i rossoblù sbloccano il risultato. Corre il 59', Chafer si libera di un avversario sulla destra e crossa in mezzo, la palla perviene a Sandreani che al volo dal limite spara in porta, sulla traiettoria intercede De Angelis, la palla colpisce il suo viso e finisce in rete. Deviazione vincente, quindi, dell'attaccante campano che sale a quota 8 nella classifica cannonieri, su 890 minuti giocati in maglia rossoblù. Al 62' il Gubbio potrebbe raddoppiare. De Angelis si libera di un avversario, si invola verso la porta e trovatosi solo davanti al portiere calcia forte ma centrale; Polzella si salva in tuffo in angolo. Al 77' si fa pericoloso Sapanis con un tiro dal limite che sorvola la traversa. E' il preludio al gol che arriva al minuto 80: Ciotti inventa un gran tiro al volo dal limite di esterno destro che si infila sotto l'incrocio. Non ci resta che segnalare un episodio dubbio in area di rigore ospite sul finire di gara (86'): De Angelis viene messo giù, ma l'arbitro fa proseguire. Sono vane le proteste vibranti dell'attaccante campano, che si rammaricherà non poco a fine gara anche in sala stampa per questo episodio, oltre che per il gol da lui stesso fallito a metà ripresa. Prossimo appuntamento sabato 26 marzo, il giorno prima di Pasqua: il Gubbio farà visita all'Aglianese.
Gubbio: Fabbri, Tafani, Tresoldi, Ercoli, Giacometti, Lazzoni, Coresi, Sandreani, De Angelis, Travaglione (51' Maisto), Chafer (84' Marchi). All. Castellucci.
Cuoiocappiano: Polzella, Tolomei, Rocchini, Ruscitti, Vettori, Gemignani, Ciotti, Ceciarini (75' Rebecca), Graziani (89' Granito), Mitra, Sapanis. All. Pane.
Reti: 59' De Angelis (G), 80' Ciotti (C).
Arbitro: Andolfatto di Bassano del Grappa (Ronga e Pacifico di Salerno). Ammoniti: Coresi (G); Vettori e Ciotti (C). Spettatori: 1174.
I RISULTATI DELLA 29° GIORNATA:
Ancona - Castel San Pietro 2-1
11' Rizzioli (C), 77' Broccoli (C) aut., 87' Antenucci (A)
Bellaria - Castelnuovo 1-1
7' Luconi (C), 64' Joung (B)
Cisco Lodigiani - Fano 1-0
sabato
42' Pisciotta (L)
Forlì - Sansovino 3-1
5' Valle (F), 46' Vespignani (S) rig., 50' Valle (F), 67' Valle (F) rig.
Gualdo - San Marino 1-1
19' Turchi (G), 87' Villa (S)
Gubbio - Cuoiopelli Cappiano 1-1
59' De Angelis (G), 80' Ciotti (C)
Imolese - Carrarese 2-1
51' Botteghi (I) rig., 61' Di Fiandra (C), 68' Bova (I)
Massese - Viterbo 2-2
7' Cipolla (V), 20' Cipolla (V), 63' Bonuccelli (M), 97' Vagnati (M)
Montevarchi - Aglianese 2-0
3' Sorbini (M), 56' Sala (M)
Ravenna - Tolentino 2
-1
21' Mariotti (T), 44' Moscelli (R), 80' Affatigato (R)

19/03/2005
Calcetto: il derby al Victoria Mocaiana

Derby tutto eugubino nel campionato di serie C/1 di calcio a cinque. Il Victoria Mocaiana si aggiudica il match (7-4) contro il Real Gubbio. I rossoverdi di mister Pierpaolo Mariotti sono andati a segno con Beltrami, Fabrizio Calzuola e Ghirelli (tutti autori di una doppietta); in gol anche Ghiandoni. Le quattro reti dei rossoblù di mister Federico Mariotti sono state realizzate da Cecchetti, Rogari, Baldelli e una è scaturita da un autogol. Il Real Gubbio, nonostante la sconfitta, rimane ancorato in testa alla classifica. Il Victoria Mocaiana (quinta vittoria consecutiva) si porta fuori dalla zona playout.

18/03/2005
Gubbio: anni passati, per ricordare...

Come era facilmente immaginabile, la nostra rubrica "Lo sapevate che?" ideata per ricordare il passato, ha ottenuto un notevole successo tra i nostri internauti a tal punto che ci sono arrivate in redazione diverse e-mail che ci ringraziano perchè mettiamo a conoscenza episodi del passato inediti con interviste esclusive e altro. Anche nel nostro guestbook si scatenano commenti e ricordi degli anni passati. Tra questi il magico 1987 culminato dallo spareggio del "Curi" per poi passare ai derby con Perugia e Ternana, e altro ancora. Momenti indimenticabili, che hanno fatto la storia della Gubbio calcio, che mettiamo alla conoscenza anche dei più giovani e per tutti coloro che non hanno avuto la "fortuna" di viverli in prima persona. Gli stessi intervistati mostrano grande emozione e soddisfazione quando ricordano pubblicamente certe sensazioni e commentano il passato. Ma le sorprese non finiscono qui. Gubbiofans approfondirà questa rubrica ancora, con curiosità e aneddotti che riguarderanno anche la storia più recente, con altre interviste esclusive. Inoltre abbiamo deciso che pubblicheremo le sensazioni e i ricordi trascritti dai nostri navigatori, come sta avvenendo nel nostro guestbook. E chi ha altre cose da farci ricordare, può farlo anche inviandoci informazioni e curiosità via e-mail (tifosi@gubbiofans.it). La Gubbio calcio ha oltre 90 anni di storia. Tante cose da raccontare. E Gubbiofans per ricordare... non dimentica.

17/03/2005
Provvedimenti disciplinari dopo i recuperi; Panarello out: operato al setto nasale

I provvedimenti disciplinari dopo i recuperi di mercoledì. Squalificato per due giornate Vado dell'Imolese. Per una gara sono stati appiedati Marta (Bellaria), Guerri (Imolese), Pietrella (Tolentino), Banchelli (Carrarese) e Macrì (Cisco Lodigiani). Multata la società della Carrarese di 300 euro perchè "un proprio isolato tifoso in campo avverso (Gualdo ndr) si portava - al termine della gara - sul terreno di gioco tentando di aggredire un calciatore della propria squadra". Venerdì 25 marzo sarà anticipata (diretta Raisat) la partita Ravenna-Lodigiani. Notiziario Gubbio: il terzino Antonio Panarello è stato operato al setto nasale rotto dopo uno scontro di gioco fortuito in allenamento. Il giocatore siciliano ne avrà per almeno due settimane. Arbitro di Gubbio-Cuoiopelli: Andolfatto di Bassano del Grappa (assistenti: Ronga e Pacifico di Salerno).

16/03/2005
Recuperi: vincono Gualdo e Lodigiani

Si sono giocati i recuperi rinviati per neve. Bellaria e Imolese si dividono la posta in palio (0-0). Seconda vittoria consecutiva del Gualdo che batte al "Luzi" per 2-0 la Carrarese con i gol di Bresciani (57') e Turchi (94'). La Cisco Lodigiani espugna il campo del Tolentino (0-2) con una doppietta di Cutolo (25' e 50') e balza al quarto posto in classifica (in coabitazione con il Forlì), con una partita ancora da recuperare (il 30 marzo a Gubbio).

16/03/2005
Magrini: "Che emozione quei 20000 al Curi: il pubblico di Gubbio era trascinante"

Nuova puntata con la nostra rubrica "Lo sapevate che?", ripercorrendo il passato. Questa volta abbiamo intervistato un calciatore che ha portato la croce per ben quattro stagioni a Gubbio (dal 1984 al 1988), un mediano di vecchio stampo tutto cuore e grinta. Stiamo parlando di Lamberto Magrini, attuale allenatore della Cagliese: "Ho degli ottimi ricordi di Gubbio - dichiara a Gubbiofans l'ex tecnico del Grosseto della passata stagione - sicuramente i migliori da calciatore nella mia carriera. Sono stati degli anni bellissimi con una società precisa, perfetta e solida. Il primo anno con Fiorindi siamo arrivati quarti. Gli anni dopo siamo andati agli spareggi, il primo perso a Senigallia e il secondo vinto a Perugia per poi disputare un ottimo campionato di C/2". Il ricordo più bello? "Il gol realizzato a Senigallia nel 1987. Provenivamo dallo scontro diretto perso in casa con il Poggibonsi. Avevamo quattro squalificati e vincemmo 2-0 con un gol mio e uno di Zoppis davanti a tantissima gente di Gubbio che ci seguì in terra adriatica. Anche se il ricordo che mi porterò sempre dietro è lo spareggio al Curi nel 1987 contro il Poggibonsi davanti a 20000 persone. C'era tanta tensione perchè affrontavamo una grande squadra. Ci fu un insieme di sensazioni emotive incredibili. Uno spettacolo stupendo sugli spalti che oggi come oggi è praticamente impossibile rivederlo ai nostri livelli, in tutta la C e anche in serie B per uno spareggio. Una grande emozione, anche se non ho potuto giocarlo per squalifica. Il pubblico di Gubbio era veramente grande: ti trascinava, ti coinvolgeva e ti dava una carica non indifferente, soprattutto per i giocatori sanguigni come me. C'era una passione incredibile: tutta la settimana in città si viveva il calcio in maniera particolare, i tifosi ci seguivano in massa, c'erano sempre 3000 o 4000 spettatori e ne venivano tantissimi anche in trasferta. Mi ricordo in particolare Osimo, Riccione e Città di Castello dove sugli spalti c'erano praticamente solo gli eugubini. Sono ricordi bellissimi. Attualmente non si vede più tanta gente negli stadi in tutte le piazze d'Italia: nel calcio di oggi è molto negativo tutto ciò". Ricordi dei derby con Perugia e Ternana? "Anche in quelle occasioni ci fu una cornice di pubblico favolosa. A Gubbio vennero tanti perugini e tanti ternani. Ma il San Biagio era un campo ostico, era difficile portare via punti e dimostrammo la nostra forza con l'aiuto soprattutto del pubblico. Anche a Perugia ci seguirono tanti tifosi, tutta la curva sud era piena: giocammo una bella partita, purtroppo perdemmo per 2-1. Era il primo anno di C, c'era tanto entusiasmo, avevamo un'ottima squadra e disputammo un grande campionato". Il compagno di squadra che ricordi più volentieri? "A livello tecnico mi impressionò Di Felice. Un giocatore molto forte che avrebbe potuto giocare tranquillamente in categorie superiori se sarebbe rimasto più equilibrato nel gestire la sua personalità. A livello affettivo eravamo un gruppo di amici". Gli allenatori? "Roscini era un amico e aveva una grande stima in me. Persona bravissima e tecnico preparato. Landi era una persona tranquilla e saggia, di grande esperienza. Di tutti ho un bellissimo ricordo". Alla domanda, se un giorno si ripresentasse la possibilità di ritornare a Gubbio, Magrini risponde... "Non nascondo che mi piacerebbe moltissimo allenare in futuro il Gubbio. E' una piazza fornita di impianti sportivi che difficilmente trovi da altre parti e c'è un grande pubblico. Sono 1000 persone, ognuna delle quali fa sentire la sua voce per incitare la propria squadra. Questa città merita ben oltre la C/2. C'è un rapporto squadra-pubblico incredibile: la gente ti aiuta con entusiasmo dall'inizio alla fine e per i giocatori è fondamentale perchè riesci sempre a tirare fuori quel qualcosa in più dai ragazzi in campo. Ritrascinare quel pubblico allo stadio come 15 anni fa e ricreare quell'entusiasmo sarebbe il mio più grande sogno".

15/03/2005
Aloisi squalificato per una giornata

Antonio Aloisi salterà la partita interna contro la Cuoiopelli Cappiano: il difensore rossoblù è stato squalificato per una giornata. Stangata per il Viterbo. Il tecnico Galderisi è stato fermato per tre giornate e multato di 1000 euro. Bloccati per un turno i calciatori Faieta e Perrulli. Multata anche la società del Viterbo per 1600 euro; ammenda pure per il Tolentino (400 euro). Per due turni sono stati stoppati Berretti dell'Aglianese, Criscuolo della Cisco Lodigiani e Borgogni della Sansovino. Per una giornata sono stati appiedati Pisciotta (Cisco Lodigiani), Fanesi (Fano), Pizzi (Forlì), Servidei e Roma (Castel San Pietro), Pulzetti (Castelnuovo), Zaccanti (Imolese), Bianchi (Ravenna) e Zacchei (Sansovino). Notiziario Gubbio: i giovani calciatori Gaggiotti (classe '88), Bossi ('88), Vispi e Manzo (entrambi '89) sosterranno un provino mercoledì con il Modena.

15/03/2005
Chafer: "Una vittoria pesante"

Daniel Alberto Chafer, autore sin qui di sei gol in maglia rossoblù, racconta la partita vinta a Viterbo: "E' una vittoria molto importante - dichiara l'attaccante argentino a Gubbiofans - che ci permette di avvicinarci ulteriormente alla quota salvezza. Per me è stata una soddisfazione doppia perchè abbiamo vinto grazie ad un mio gol. Una vittoria pesante su un campo molto difficile perchè il Viterbo sta attraversando una situazione un po' anomala e avevano la necessità di vincere. E' stata dura, ma siamo stati bravi a colpire nel momento giusto". Neanche a farlo apposta, Chafer si è "vendicato" del gol non convalidato all'andata all'ultimo secondo proprio contro il Viterbo: "Ci siamo ripresi quello che era nostro - dice sorridendo - quello dell'andata era un gol regolarissimo. L'arbitro, in quell'occasione, fece una cosa assurda". E adesso? "Per il momento pensiamo solo alla salvezza. Una volta raggiunta matematicamente, cercheremo di continuare a vincere fino all'ultima partita. Poi a campionato finito tireremo le somme". Da quando è arrivato De Angelis, tutta la squadra, e in particolar modo voi attaccanti, vi trovate meglio. Non è così? "Gianluca è bravissimo. Ci mancava un giocatore del genere. Sa tenere la palla, si muove bene in tutto il fronte d'attacco e in più fa gol. Sia io, che Marchi e Gaggiotti, ne abbiamo trovato giovamento. Peccato che ha ancora questo problema al ginocchio: Gianluca gioca praticamente con una sola gamba". Un passo indietro. Chafer vuole ricordare la bella vittoria contro il Gualdo di mercoledì scorso: "E' stata una soddisfazione bellissima - dice - perchè ci trovavamo in svantaggio e siamo riusciti nell'impresa di ribaltare il risultato meritatamente. La partita l'abbiamo fatta praticamente quasi sempre noi. L'unico neo è la scelta dell'orario d'inizio, cioè aver giocato questa partita alle ore 14:30. Le due società purtroppo, su questo punto, non avevano trovato un accordo comune. Sono rimasto dispiaciuto perchè tantissima gente non è potuta venire per motivi di lavoro. Ma l'importante, alla fine, è che abbiamo vinto lo stesso".

13/03/2005
Il Gubbio vince anche a Viterbo (0-1)

Il Gubbio espugna il "Rocchi" di Viterbo (seconda vittoria consecutiva) e si avvicina ai playoff di soli tre punti, con una partita ancora da recuperare (contro la Lodigiani al "San Biagio" il 30 marzo) . Risolutore del match Chafer (sesto sigillo stagionale) con un gol di testa al 38', che si "vendica" del gol incredibilmente annullato all'andata all'ultimo secondo. In grande evidenza Coresi (propiziatore del gol dell'attaccante argentino), una vera spina nel fianco per gli avversari, come del resto era avvenuto nel derby vinto al fotofinish con il Gualdo alcuni giorni orsono. "Una grande prova autoritaria di tutta la squadra - afferma nel dopo gara il tornante folignate a Gubbiofans - Adesso basta parlare solo di salvezza. Questa vittoria ci lancia dritti verso i playoff". Parole e musica di Coresi che mettono in risalto la prova positiva degli uomini di Castellucci, contro un Viterbo voglioso di emergere dalle sabbie mobili dei playout ma che non ha potuto far nulla contro un Gubbio determinato e concentrato a portare a casa l'intera posta in palio. La cronaca. I rossoblù devono fare a meno di Maisto (squalificato). Sull'altra sponda figurano tanti ex: sulla panchina viterbese siede Galderisi (protagonista di un finale esaltante nella passata stagione nella città dei Ceri); in campo ci sono Cipolla (in tre stagioni a Gubbio aveva realizzato 26 gol) e Iezzi, che parte dalla panchina. Inizio propositivo del Gubbio che cerca di mettere subito in difficoltà la retroguardia viterbese. Al 3' Tresoldi serve De Angelis che spara prontamente in porta: la palla finisce di poco a lato. Al 7' un tiro dalla distanza di Travaglione sorvola la traversa. Al 13' un colpo di testa di Polani impegna Fabbri che intercetta la sfera. Al 23' su corner di Coresi, Travaglione calcia al volo dal limite, la palla esce a fil di palo. Ci prova anche De Angelis di testa, il portiere gialloblù Fimiani ci mette una pezza. Al 36' Perrulli serve Polani, mezza rovesciata in porta del vicecapocannoniere del girone, Fabbri c'è e para. Al 38' il Gubbio, sempre ficcante in fase offensiva, sblocca il risultato dopo una pregevole azione in contropiede: Tresoldi lancia da sinistra a destra Coresi che elude la difesa laziale sul filo del fuorigioco, dal fondo si apposta la palla sul sinistro e pennella in mezzo un cross per la testa di Chafer: l'attaccante argentino si fa trovare pronto e incorna a rete con la palla che si insacca sul secondo palo. I rossoblù chiudono così la prima frazione di gioco in vantaggio. Inizia la ripresa. Al 49' un colpo di testa di Tentoni impegna Fabbri, sempre attento tra i pali. Al 51' disattenzione difensiva dei laziali, non ne approfittano per un soffio prima Coresi e poi De Angelis. Al 60' Chafer, da posizione decentrata, calcia di poco a lato. Al 64' Cipolla si incunea in area, assist per Polani, Fabbri sventa il pericolo accartocciandosi sulla sfera. Al 67' lo stesso Fabbri ferma in tuffo un tiro rasoterra dal limite di Iezzi. Al 78' cross velenoso dell'inarrestabile Coresi dalla destra, Santos de Carvalho anticipa per un soffio Chafer pronto a girare a rete. Più tardi si registra una bella azione in velocità dei rossoblù (83') iniziata da Tresoldi, proseguita da Sandreani per Coresi, tiro secco che si spegne di poco a lato. All'85' una punizione di Perrulli impegna in angolo il portiere marchigiano Fabbri. Finale incandescente. All'88' cartellino rosso diretto per Perrulli reo di aver commesso un fallo molto deciso su Lazzoni. Al 93' viene espulso anche Faieta, direttamente dalla panchina, per aver lanciato una borraccia sul terreno di gioco (il calciatore viterbese era stato sostituito in campo al 79' da Armenise). Prossimo appuntamento domenica prossima al "San Biagio": sarà ospite a Gubbio la Cuoiopelli Cappiano.
Viterbo: Fimiani, Savio (48' Santos de Carvalho), Zazzetta (57' Iezzi), Alemao, Gattari, Tentoni, Perrulli, Paonessa, Polani, Faieta (79' Armenise), Cipolla. All. Galderisi.
Gubbio: Fabbri, Tafani, Tresoldi, Lazzoni, Aloisi, Giacometti, Coresi, Travaglione, De Angelis (91' Marchi), Sandreani, Chafer (81' Gaggiotti). All. Castellucci.
Rete: 38' Chafer (G).
Arbitro: Candussio di Cervignano del Friuli. Ammoniti: Lazzoni, Aloisi, Sandreani e Tafani (G); Paonessa, Gattari e Tentoni (V). Espulsi: 88' Perrulli (V); 93' Faieta (V). Spettatori: 800 circa.
I RISULTATI DELLA 28° GIORNATA:
Aglianese - Gualdo 0-5
10' Baldini (G), 25' Morello (G), 39' Campo (G), 55' Chisena (G), 87' Zagaglioni (G)
Bellaria - Carrarese 0-0
Castelnuovo - Forlì 1-0
57' Luconi (C) rig.
Cuoio Cappiano - Montevarchi 1-0
89' Ruscitti (C)
Fano - Ravenna 0-0
Massese - Cisco Lodigiani 1-1
25' Bonuccelli (M) rig., 35' Cutolo (L)
San Marino - Imolese 2-2
1' Procopio (S), 44' Guerri (I), 47' Briganti (I), 58' Di Maio (S)
Sansovino - Castel San Pietro 2-1
24' Fatone (S), 39' Bettini (C), 86' Sottili (S)
Tolentino - Ancona 0-0
Viterbo - Gubbio 0-1
38' Chafer (G)

12/03/2005
Berretti: fermata la capolista; Calcetto: Real Gubbio e Victoria Mocaiana ok

La Berretti Gubbio di mister Sannipoli batte la capolista Fermana (2-1) con i gol di Casoli e Radicchi. Serie C/1 di calcio a cinque. Il Real Gubbio supera per 6-2 il Pattol Club: a segno Traversini (4 gol), Cacciamani e Borsellini. Bottino pieno anche per il Victoria Mocaiana (quarta vittoria consecutiva) che sconfigge in trasferta il Calcetto Foligno (4-3): i gol dei rossoverdi portano la firma di Beltrami, Ghirelli e Urbani (doppietta personale).

12/03/2005
Derby: decisivi gli ultimi minuti

Da quando si gioca il derby Gubbio-Gualdo tra i professionisti, in cinque anni di incontri e in dieci partite disputate di campionato, il Gubbio ha vinto ben 4 volte (due volte a Gualdo) e ci sono stati cinque pareggi. Il Gualdo si è aggiudicato l'intera posta in palio solo una volta (in questa stagione all'andata in casa propria). Il derby, in diverse occasioni, si è deciso nella seconda parte della ripresa o addirittura sul filo di lana. Nel 2000/01 il Gualdo raggiunse il pareggio al "Luzi" a 4 minuti dal termine (86') con gol di Gentili (1-1). La stagione dopo, sempre a Gualdo, il Gubbio vinse 2-1 con doppietta di Clementi (il gol vittoria fu realizzato al 79'). Al ritorno Marinelli trovò il gol del pari all'85' per i rossoblù (1-1). Nel 2002/03 Sandreani riequilibrò la gara per il Gubbio al "San Biagio" al 95'. In questa stagione, il Gualdo si è aggiudicato il derby (l'unico vinto fino adesso) a due minuti dalla fine (88', gol di Turchi). E neanche a farlo apposta, anche il derby disputato alcuni giorni fa è stato deciso al fotofinish (De Angelis al 92'). Minuti finali fatali, quindi, in una partita sempre accesa e combattuta. L'unico derby, invece, che era già in cassaforte dopo appena 64 minuti è stato quello dell'anno scorso giocato al "Luzi": il Gubbio aveva già incamerato la vittoria dopo un quarto della ripresa con i gol di Bruni, Ferrari e Cipolla; al 94' accorciò le distanze Balducci, su rigore.

11/03/2005
Maisto squalificato per una giornata

Vincenzo Maisto salta la trasferta di Viterbo: il centrocampista offensivo napoletano è stato squalificato per una giornata dal Giudice Sportivo nel dopo derby. Fermato per due giornate Andrea Mosconi (allenatore in seconda del Gualdo). Mosconi non sembra proprio fortunato quando incontra il Gubbio (a parte la vittoria dell'andata): nel 2001 difendeva la porta biancorossa quando al "Luzi" di Gualdo Tadino i rossoblù allenati da Alessandrini si imposero per 2-1 davanti a mille tifosi eugubini al seguito (doppietta del "Cobra" Clementi).

11/03/2005
Coresi: "E' stata una gioia unica"

Matteo Coresi, definito "devastante" da mister Castellucci nel dopo gara in sala stampa, racconta la vittoria al fotofinish nel derby: "L'emozione è stata grande - afferma il tornante folignate a Gubbiofans - ci tenevamo a vincere questa partita dopo due derby persi (in Coppa e all'andata in campionato ndr). Il Gubbio è sceso in campo determinato, il Gualdo se n'è accorto subito giocando solo i primi dieci minuti. Poi abbiamo fatto la partita solo noi. Dopo il rigore che ci vedeva in svantaggio siamo rimasti umili e una volta entrati negli spogliatoi è scattata la molla che ci ha portato alla vittoria. E' stata una gioia unica. I compagni di squadra che hanno avuto l'opportunità di giocare tutti le partite con il Gualdo negli anni passati, questo derby lo mettono al primo posto". Ironia della sorte: i due giocatori che avevano condizionato il risultato nel primo tempo, De Angelis (aveva fallito un rigore) e Lazzoni (aveva procurato il rigore ospite), poi si sono fatti perdonare mettendo la firma sui gol del sorpasso: "Sono contento per entrambi, se lo meritano. Quando cantano dalla curva "noi vogliamo undici Lazzoni" dicono la verità: Massimiliano ha corso tantissimo. De Angelis è determinante: Gianluca gioca praticamente con una gamba sola e fa lo stesso la differenza". De Angelis ormai è diventato un bersaglio fisso, ogni partita è vittima di falli sistematici e ripetuti: "Gianluca è un ragazzo intelligente e non reagisce mai - spiega - si rialza, si rimette a correre e fa gol. Gli arbitri dovrebbero tutelarlo e usare il pugno duro nei confronti di quei giocatori che lo tartassano di continuo". E' stato un derby atipico, privo del pubblico delle grandi occasioni, a causa della scelta di un orario di inizio gara decisamente scomodo in un giorno lavorativo. "E' l'unico neo della giornata. Sarebbe stato più bello condividere questa vittoria anche con tutta quella gente che non è potuta venire e davanti a tremila persone. Molti tifosi hanno seguito la partita per radio e mi hanno riferito che per loro è stata una sofferenza. A Gubbio è dura per tutti: tutte le squadre che vengono qua tastano con mano che giocano in trasferta. Ma noi siamo rimasti concentrati e abbiamo sopperito a questo handicap dimostrando di essere superiori. Preso dall'euforia a fine partita ho lanciato la mia maglietta in curva: chi l'ha presa si ricorderà per sempre di me e di questa vittoria". Per concludere: a chi dedichi questa vittoria? "Alla mia ragazza che presto metterà al mondo un figlio".

09/03/2005
Il derby al Gubbio: sotto di un gol, riacciuffa e sorpassa il Gualdo (2-1)

Il Gubbio si aggiudica il derby dopo il 90', ma con merito. Una partita iniziata male (rigore fallito da De Angelis) con il Gualdo che coglie il vantaggio, sempre su rigore, con Bresciani sul finire di tempo. Nella ripresa invece non c'è stata storia. Un arrembaggio dei rossoblù vanificato dalle innumerovoli parate di Cortizo (il migliore dei suoi). Ma nel finale, l'estremo difensore argentino non ha potuto far nulla sui gol di Lazzoni prima e poi su De Angelis (ancora lui!) che non ha fallito il tap-in vincente, pur in non perfette condizioni fisiche (ginocchio dolorante), martoriato da falli sistematici e ripetuti (ma ormai è diventata normale consuetudine). Non molta gente presente sugli spalti a causa dell'orario decisamente scomodo per un giorno infrasettimanale. Non a caso la curva eugubina ha esposto uno striscione eloquente per la scelta dell'orario nel derby: "Ore 14:30, Lavori in corso". Il Gubbio ha comunque conquistato la piena posta in palio grazie anche alla grande determinazione messa in campo dai calciatori rossoblù: missione compiuta! E adesso passiamo alla cronaca. Il Gubbio si fa molto pericoloso al 15': Maisto serve in profondità Chafer che spara un tiro potente a rete, grande respinta con i pugni del portiere ospite Cortizo, De Angelis risponde di testa con la palla che sorvola di poco il montante. E al 19' i rossoblù potrebbero già essere in vantaggio. Coresi pennella un cross in mezzo, Diagouraga per anticipare Chafer colpisce il pallone con una braccio, è calcio di rigore. Dal dischetto, però, De Angelis si fa ipnotizzare da Cortizo che in tuffo intercetta la sfera. Comincia la sagra dei falli e di decisioni incomprensibili. Al 23' Bresciani commette un brutto fallo da tergo su De Angelis, il calciatore biancorosso non viene nemmeno ammonito, tra lo stupore generale. Anche Locatelli (già ammonito), al 34', viene graziato per un fallo da dietro su Sandreani. Un minuto più tardi (35') Campo dal limite impegna severamente Fabbri che si salva in due tempi. Gli risponde al 39' Coresi con un bel fendente dalla distanza, Cortizo c'è e para. E al secondo minuto di recupero del primo tempo (47') il Gualdo passa in vantaggio. Lazzoni mette giù in area Campo, è calcio di rigore. Dal dischetto Bresciani non sbaglia: tiro angolato, imprendibile per Fabbri. Il Gubbio sembra frastornato, ma non cade, anzi. Nella ripresa è un'altra musica, il Gubbio c'è e mette alle corde l'avversario. Al 51' De Angelis viene messo giù da dietro senza tanti complimenti ancora una volta da Locatelli. Beruatto capisce tutto, corre ai ripari e lo sostituisce con Farina. Minuto 53: gran sventola di De Angelis dal limite, Cortizo si salva in corner. Al 58' un bolide di Tresoldi sorvola di poco la traversa. Il Gualdo è in affanno, il Gubbio pressa constantemente. Al 65' ennesimo intervento del portiere ospite Cortizo che compie un autentico miracolo su un colpo di testa di Giacometti. Al 74', tiro secco di Tresoldi dal limite, palla a fil di palo. E' il preludio al gol che matura al 78'. De Angelis mette in mezzo un bel pallone dalla destra, girata volante di Lazzoni e la palla finisce in rete. I rossoblù pressano ancora, invano. Si sveglia dal torpore il Gualdo e da un'azione in contropiede Fusseini (88') costringe agli straordinari Fabbri che si accartoccia e para. Il Gubbio ci crede, Tresoldi sulla sinistra, Coresi sulla destra e De Angelis diventano imprendibili. Tutto finito? Macchè. Corre il 92', Tresoldi si inventa un cross tagliato in area ospite, De Angelis è in agguato, fa fuori tutta la difesa avversaria con uno scatto felino e sottomisura devia la palla quel tanto che basta per insaccarsi in rete. Esplode la gioia del calciatore campano (7 gol in 10 partite) e di tutto il popolo eugubino per una vittoria che a quel punto sembrava del tutto insperata. Il Gubbio ha avuto il merito di crederci fino alla fine, mostrando grande carattere e spirito di reazione. Il Gualdo, che ha fatto la sua onesta partita e che non merita la posizione di classifica che occupa, secondo il nostro punto di vista, ha peccato un po' di presunzione. Una volta in vantaggio, la formazione di Beruatto si è chiusa troppo, probabilmente anche per meriti altrui, e il Gubbio non ha perdonato con un De Angelis superlativo (pur visibilmente acciaccato), un Coresi "devastante" (come lo ha definito in sala stampa mister Castellucci a fine gara) e un Tresoldi decisivo, quando è entrato a partita in corso. Prossimo appuntamento domenica prossima a Viterbo e tutti ricordano la partita di andata, per il gol non dato a Chafer mentre la palla rotolava in rete nel momento in cui l'arbitro fischiava la fine, che creò un'infinità di polemiche. Una partita che avrà anche riscontri emotivi. Ci si ritroverà di fronte a tanti ex, a partire dal tecnico Galderisi, fino ad arrivare a Cipolla e Iezzi.
Gubbio: Fabbri, Tafani, Montemurro (51' Tresoldi), Giacometti, Aloisi, Lazzoni, Maisto (62' Marchi), Sandreani, De Angelis, Coresi, Chafer (72' Gaggiotti). All. Castellucci.
Gualdo: Cortizo, Diagouraga, Locatelli (52' Farina), Campese, Baldini, Binchi, Rossi (75' Morello), Fusseini, Turchi, Campo (60' Sbaccanti), Bresciani. All. Beruatto.
Reti: 47' pt Bresciani (Gua) rigore, 78' Lazzoni (Gub), 92' De Angelis (Gub).
Arbitro: Iannone di Napoli (Evangelista di Caserta e Sepe di Torre Annunziata). Ammoniti: Maisto e Coresi (Gub); Diagouraga e Locatelli (Gua). Spettatori: 1158 (71 da Gualdo).

08/03/2005
Fano: esonerato Morganti, ecco Alberti

Giorgio Morganti non è più il tecnico del Fano. Al suo posto arriva Roberto Alberti, 43 anni, ex trainer di Castel di Sangro e Chieti. Alberti, nativo di Porto San Giorgio, nell'estate 2003 era in procinto di venire a Gubbio, poi scelse la panchina del Chieti e al suo posto arrivò in rossoblù Cannito.

08/03/2005
Travaglione squalificato per una giornata

Roberto Travaglione salta il derby: il centrocampista rossoblù è stato squalificato per una giornata. Non potrà giocare la partita di Gubbio nemmeno il centrocampista Puglia del Gualdo (stoppato per un turno). Per due giornate è stato squalificato Pelliccia del Fano. Per una gara sono stati appiedati Suprani (San Marino), Sacenti e Maresi (Castel San Pietro), Biggi e Fanani (Castelnuovo), El Kamch (Montevarchi) e Serangeli (Tolentino). Multate le società di Fano (2250 euro), Carrarese e Ancona (entrambe di 350 euro).

07/03/2005
A.S. Gubbio 1910: "Fatti tutti i tentativi per spostare l'orario del derby, ma..."

Comunicato stampa della società giunto nella nostra redazione: "L'A.S. Gubbio 1910 tiene a rendere noto che ha fatto tutti i tentativi possibili per poter spostare l'orario d'inizio della partita Gubbio-Gualdo alle ore 18:30, ma la società avversaria ha respinto tutte le proposte".

07/03/2005
De Angelis: "Spero di farcela: ho tanta voglia di giocare il derby"

Gianluca De Angelis racconta il pari di Imola prima del derby con il Gualdo: "E' successo tutto nella ripresa - afferma l'attaccante campano a Gubbiofans - Ho fatto gol sfruttando al meglio un calcio d'angolo. Poi loro hanno trovato subito il jolly con il loro numero 7 (Negrini ndr) che ha segnato un gran gol sotto l'incrocio. Ma tutto sommato il pareggio è stato il risultato più giusto". Il Gubbio avrebbe potuto vincere questa partita? "Secondo me si, anche perchè abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Ci sono state due occasioni, una con me che non ci sono arrivato e una con Chafer. Pazienza, vorrà dire che ci andrà meglio la prossima volta". De Angelis, a Imola, è dovuto uscire anzitempo dal campo per infortunio: "Purtroppo è il solito problema al ginocchio - spiega - ho ricevuto qualche colpo, di conseguenza ho messo pure male il piede per terra e ho sentito di nuovo una fitta alla parte interessata che è un po' gonfia. Spero di recuperare con il Gualdo perchè ho tanta voglia di disputare questa partita". Il derby con il Gualdo come si presenta? "Lo affronteremo con l'impegno di sempre. Anche se il derby è una partita a sè e riserva stimoli diversi. Il Gualdo è un'ottima squadra. Sarà una partita tutta da vedere". Un derby che sarà penalizzato dal fatto che si giocherà di mercoledì e nel primo pomeriggio. Cosa ne pensa De Angelis? "Questo freddo imprevedibile ha condizionato tutto. Sarebbe stato bello che il derby si giocasse di domenica. Dispiace perchè diversa gente mancherà per motivi di lavoro. Il pubblico di Gubbio è il nostro dodicesimo uomo in campo. Ma tutto questo non deve intaccare la nostra concentrazione. Dobbiamo pensare solo a giocare e portare i tre punti a casa".

06/03/2005
Gubbio, pari a Imola prima del derby (1-1)

Imolese e Gubbio si dividono la posta in palio al "Romeo Galli". I gol che decidono le ostilità vengono realizzati tutti nella ripresa in rapida sequenza, prima da De Angelis (59') e poi da Negrini (63'). Un risultato che non cambia la classifica, con il Gubbio che si trova distanziato di 8 punti dalla zona playoff e di 4 lunghezze dalla zona calda dei playout, anche se deve ancora recuperare due partite rinviate per neve, prima con il Gualdo (mercoledì 9 marzo, ore 14:30) e poi con la Cisco Lodigiani (mercoledì 30). La cronaca. I rossoblù devono fare a meno di Sandreani (squalificato) e Amadio (infortunato). Recuperato in extremis Coresi; rientrano Marchi, Ercoli e Tresoldi, ma partono tutti dalla panchina. L'avvio di gara è vibrante, con le due squadre che giocano a viso aperto alla ricerca del gol del vantaggio. Nel primo quarto d'ora si segnalano due occasioni per parte. Al 1' Negrini cerca subito la via della rete, Fabbri è attento e para. Risponde Travaglione con un bel tiro su punizione, il portiere emiliano Celeste si supera respingendo la sfera con un prodigioso intervento. Ci provano ancora i rossoblù al 14' con una girata volante di De Angelis, la palla per poco non trova lo specchio della porta. Si fanno vedere ancora i padroni di casa in avanti con Musetti che serve alla perfezione Baldazzi (il tiro sorvola di poco l'incrocio). Al 16' De Angelis smarca in profondità Chafer, ma l'attaccante argentino, tutto solo davanti alla porta, spara addosso al portiere e spreca un'occasione ghiotta per segnare. La gara rimane sempre aperta fino alla fine del primo tempo. L'Imolese crea i maggiori pericoli. Al 29' un tiro di Guerri termina di poco alto. Ci prova in rapida sequenza (40' e 42') Baldazzi a cercare la via della rete invano. Allo scadere (45') un tiro di Guerri dalla distanza costringe agli straordinari Fabbri (provvidenziale intervento in tuffo del portiere marchigiano). Nella ripresa la musica non cambia e le emozioni non mancano. Al 47' è pericoloso un tiro a girare di Musetti, ma Fabbri non si fa sorprendere e in tuffo para. Al 52' Musetti pennella un cross per la testa di Esposito che centra il palo, ma l'azione non è valida per lo sbandieramento di un collaboratore di linea del direttore di gara. E al 59' il Gubbio sblocca il risultato. Coresi pennella alla perfezione un corner in area, De Angelis è il più lesto di tutti, si avventa sul pallone e di testa insacca in rete. Ma la reazione dell'Imolese è immediata e pareggia dopo una manciata di minuti. Corre il 63' quando il nuovo entrato Selleri serve in profondità Negrini che coglie di sorpresa la retroguardia eugubina con un tiro al volo preciso e potente che si infila all'incrocio dei pali. Un gol di pregevole fattura. Al 65' Esposito costringe agli straordinari Fabbri che devia la palla in corner. La gara piano piano si spegne e da qui alla fine si segnala solo un'occasione degna di nota. Il nuovo entrato Tresoldi su punizione sfiora di poco lo specchio della porta. De Angelis, sostituito da Tresoldi subito dopo il gol del pareggio emiliano, è dovuto uscire anzitempo dal campo per il solito problema al ginocchio che lo affligge da diverso tempo e purtroppo la parte interessata si è gonfiata. Adesso la formazione di Castellucci non avrà nemmeno il tempo di riposarsi perchè mercoledì è di nuovo campionato. Al "San Biagio" verrà recuperato il derby rinviato per neve tra Gubbio e Gualdo. La squadra biancorossa è ritornata alla vittoria (1-0 contro il Bellaria) dopo dodici gare di campionato e tre mesi di digiuno (l'ultima vittoria risaliva al 5 dicembre 2004, 2-0 contro il Tolentino) e riavrà tra le sue fila Turchi e Di Lillo, entrambi reduci da infortunio. Un derby che purtroppo sarà vissuto solo da pochi intimi, visto l'orario d'inizio (ore 14:30) e l'appuntamento infrasettimanale lavorativo.
Imolese: Celeste, Vado, Di Giorgio (84' Mambelli), Bova, Botteghi, Negrini, Guerri, Esposito, Musetti, Zaccanti, Baldazzi (46' Selleri). All. Alessio.
Gubbio: Fabbri, Tafani, Montemurro, Lazzoni, Aloisi (90' Ercoli), Giacometti, Coresi (81' Gaggiotti), Travaglione, De Angelis (70' Tresoldi), Maisto, Chafer. All. Castellucci.
Rete: 59' De Angelis (G), 63' Negrini (I).
Arbitro: Barletta di Bernalda. Ammoniti: Lazzoni e Travaglione (G); Di Giorgio e Selleri (I). Spettatori: 400 circa.
I RISULTATI DELLA 27° GIORNATA:
Ancona - San Marino 1-1
29' Villa (S), 52' Conti (A)
Carrarese - Aglianese 1-1
38' Saccani (A), 57' Lorenzini (C)
Castel San Pietro - Massese 3-5
13' Bettini (C), 19' Carretta (C) aut., 21' Bettini (C), 39' Belluomini (M), 57' Cipolli (M), 72' Micchi (M), 76' Dal Rio (C), 79' Micchi (M)
Cisco Lodigiani - Castelnuovo 2-1
9' De Toma (L), 61' Cutolo (L), 85' Pennucci (C)
Fano - Cuoiopelli Cappiano 0-1
35' Graziani (C)
Forlì - Tolentino 2-1
48' Proietti (F), 72' Pierobon (F), 91' Maggi (T)
Gualdo - Bellaria 1-0
31' Campese (G)
Imolese - Gubbio 1-1
59' De Angelis (G), 63' Negrini (I)
Montevarchi - Viterbo 1-1
43' Cipolla (V), 56' Virdis (M) rig.
Ravenna - Sansovino 0-0

05/03/2005
Calcetto: Real Gubbio corsaro a Orvieto; Victoria Mocaiana, in gol anche il portiere

Nel campionato di serie C/1 di calcio a cinque, le formazioni eugubine vincono ancora. Il Real Gubbio espugna il campo del Monteleone Orvieto (7-5). I rossoblù sono andati a segno con Traversini (tripletta), Cecchetti e Borsellini (entrambi autori di una doppietta). La formazione di mister Federico Mariotti consolida il primato distanziando di 4 punti la diretta inseguitrice Pontevalleppi. Terza vittoria consecutiva per il Victoria Mocaiana di Pierpaolo Mariotti che sconfigge con un secco 10-3 il Montecastelli. In gol Ghiandoni (tripletta), Ghirelli e Argentina; il bomber Urbani ha realizzato 4 reti nel giro di 7 minuti (un record!). Per i rossoverdi è andato a segno anche il portiere Pascolini dalla lunga distanza, dopo aver saltato un avversario (un tiro preciso che si è infilato sul palo basso).

03/03/2005
Gubbio-Gualdo si giocherà alle 14,30

La partita di recupero Gubbio-Gualdo, velevole per la 21esima giornata di campionato, in programma mercoledì 9 marzo al "San Biagio" di Gubbio, si giocherà ufficialmente alle ore 14:30. La Lega di serie C ha ufficializzato che Bellaria-Imolese e Tolentino-Lodigiani (gare rinviate per neve) saranno recuperate mercoledì 16 marzo (ore 14:30). La gara Imolese-Gubbio di domenica prossima sarà diretta dal sig. Barletta di Bernalda.

03/03/2005
Camborata: "Indimenticabile il boato dei 20000 al Curi"

Continuiamo la nostra carrellata per ripercorrere il passato del calcio eugubino, nella rubrica "Lo sapevate che". Dopo De Iuliis, intervistato nella scorsa settimana, questa volta abbiamo avvicinato un altro giocatore che ha lasciato il segno a Gubbio, per continuare poi l'esperienza in rossoblù prima nel settore giovanile come allenatore e fino all'anno scorso, per tre anni, ha ricoperto il ruolo di team manager. Stiamo parlando di Roberto Camborata; in tre stagioni a Gubbio da calciatore ha messo a segno ben 43 reti dal 1984 al 1987. "Dovunque sono stato nella mia carriera ho fatto sempre gol - afferma "Bobo" Camborata a Gubbiofans, attuale direttore sportivo della Cagliese - Ho vinto otto volte la classifica dei cannonieri e otto campionati. E ho disputato un campionato europeo con la Nazionale dilettanti. Ma in rossoblù ho passato gli anni più belli. A Gubbio c'è stato un rapporto diretto con I tifosi: ogni qualvolta facevo gol c'era una grande partecipazione collettiva, sono tempi veramente indimenticabili". Il ricordo più bello? "Sicuramente quando siamo saliti in C/2, anche se in quell'anno ho giocato e segnato di meno. Anche se a livello personale, il periodo più bello è stato il secondo anno (1985-86 ndr) in cui ho realizzato 22 gol. Purtroppo poi abbiamo perso gli spareggi promozione". Data storica il 17 maggio 1987: allo stadio "Curi" di Perugia, davanti a 20000 persone in Gubbio-Poggibonsi, Camborata effettuò l'ultimo passaggio vincente per Zoppis al 112' che regalò al Gubbio la C/2... "Era da tre anni che provavamo a salire di categoria - racconta - immaginatevi che tipo di sensazione ho provato davanti poi tutta quella gente allo stadio. Indimenticabile il boato del pubblico dopo quel gol. E' un ricordo bellissimo che mi porto sempre dietro, dopo il debutto in Nazionale". Il gol più bello a Gubbio? "Quello a Pesaro nel 1986. La partita finì 2-2". Il compagno di squadra che ricordi più volentieri? "Con Cipolletti ci intendevamo con uno sguardo. Poi ricordo Magrini, Ciucarelli e Massimo Cacciatori. Ma ricordo tutti volentieri. Eravamo un grande gruppo". Gli allenatori? "Ricordo maggiormente Fiorindi, anche perchè lo avevo avuto quattro anni a Falconara. Mi portò a Gubbio a 32 anni e ha creduto in me fin dall'inizio". Svela una curiosità... "Un episodio che ricorderò sempre. Nella stagione 1985-86, dopo la partita che perdemmo a Cattolica andammo in ritiro a Riccione perchè dovevamo giocare con la Vis Pesaro. Il sabato mattina si presentarono in ritiro 5 o 6 tifosi di Gubbio; uno di questi mi si avvicinò, mi fece un regalino e mi disse: "Metti dentro il calzettone questa berretta di stoffa di Sant'Ubaldo e vedrai che ti porterà fortuna". Guarda caso feci gol proprio con quel piede. E quel regalo ancora lo conservo". Le tre stagioni vissute da team manager invece? "Tre anni anche questi indimenticabili. Abbiamo ottenuto ottimi risultati. L'anno scorso la delusione più grande, perdere la semifinale playoff di ritorno a San Giovanni Valdarno. Se avessimo passato il turno sono convinto che saremmo saliti in C/1". Il calciatore che più ti ha impressionato in questi tre anni? "Fabbri, perchè oltre ad essere un grande portiere è una persona eccezionale. Poi cito Cipolla". Se ti capitasse l'occasione, ritorneresti in futuro di nuovo a Gubbio? "Questa città era diventata come casa mia e mi è dispiaciuto molto andare via. Tornerei molto volentieri a Gubbio".

02/03/2005
Recupero: Tolentino - Castelnuovo 1-1

Recupero della 22esima giornata di campionato, rinviato per neve. A Tolentino finisce in parità tra la squadra cremisi e il Castelnuovo (1-1). Gli ospiti sono passati in vantaggio con Biggi al 28'; allo scadere del primo tempo è arrivato il pareggio dei padroni di casa per mezzo di Mariotti.

01/03/2005
Gli squalificati del girone; rinviata di nuovo per neve Gualdo-Carrarese

Nel girone B della C/2 sono stati squalificati per due giornate Saraceno del Montevarchi e Bogani del Tolentino. Per un turno sono stati fermati Rossi (Sansovino), Barucca (Tolentino), Maretti (Aglianese), Giunchi (Forlì), Calzi e Recchi (Montevarchi), Broccoli (Castel San Pietro), Campo (Gualdo), Ballanti e Moscelli (Ravenna), Paonessa e Santos De Carvalho (Viterbo); stoppati per una giornata anche Di Fiandra, Giannusa e Gallina della Carrarese. La società del Viterbo è stata multata di 1500 euro. Il maltempo fa rinviare di nuovo un'altra partita nel girone: Gualdo-Carrarese, che si sarebbe dovuta giocare mercoledì 2 marzo, con ogni probabilità sarà recuperata mercoledì 13 aprile.

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