GUBBIO 2019-2020
Serie C - Mercato

ACQUISTI:

Cesaretti (a) Paganese
Bacchetti (d) Monopoli
Sbaffo (c/a) Albinoleffe
Zanoni (d) Atalanta
Cenciarelli (c) Viterbese
Konate (d) Fano
Rafa Munoz (d) Marbella
Filippini (d) Lazio
Zanellati (p) Torino
Ravaglia (p) Bologna
De Silvestro (a) rinnovo
Malaccari (c) rinnovo

SOTTO CONTRATTO:

Marchegiani (p)
Tofanari (d)
Schiaroli (d)
Maini (d)
Benedetti (c)
Conti (c)
Ricci (c)
Battista (a)
Tavernelli (a)

TRATTATIVE:

Hadziosmanovic (d) Samp
Garattoni (d) Crotone
Bordin (c) Roma
Sarao (a) Monopoli
Gondo (a) Rieti
Gori (a) Fiorentina

CESSIONI:

Casiraghi (c/a) Sudtirol
Chinellato (a) Lecco
Espeche (d) Reggiana
Cattaneo (c/a) Novara
Plescia (a) Renate
Pedrelli (d) Vis Pesaro
Battaiola (p) Fiorenzuola

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CLASSIFICA 2018-2019

Pordenone
Triestina (-1)
Imolese
Feralpisalo

Monza
Sudtirol
Ravenna
Vicenza
Sambenedettese
Fermana
Ternana
Gubbio
Teramo
Albinoleffe
Vis Pesaro
Giana Erminio
Renate
Rimini
Virtus Verona

Fano

73
67
62
62
60
55
55
51
50
47
44
44
43
43
42
42
39
39
38

38

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Risultati Calcio...

Verdetti:

Pordenone in serie B
Virtus Verona e Fano retrocesse in serie D

-

Marcatori 2018-2019
Lega Pro - Girone B

Granoche Triestina
Perna Giana Erminio
Lanini Imolese
Candellone Pordenone

17
15
14
14

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2018-2019

De Silvestro
Casiraghi
Marchi
Chinellato
Plescia
Casoli
Battista
Campagnacci
Espeche
Maini
Malaccari
Schiaroli

8
7
5
4
3
2
1
1
1
1
1
1

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29 FEBBRAIO 2016
Marini: "Prima poco equilibrio, ora un gruppo granitico. E adesso non ci resta che vincere..."

Quattro chiacchiere con Alex Marco Marini, difensore centrale, domenica a Scandicci con la fascia di capitano, vista l'assenza di Romano. Il Gubbio ha ottenuto la quinta vittoria consecutiva, su un campo pesante, di certo è un segnale positivo, non è così? "Sicuramente, ma noi dovevamo dare continuità ai risultati positivi e quindi continuare a vincere. D'altronde noi giochiamo sempre per ottenere il risultato pieno. Così dobbiamo fare fino alla fine. Adesso dobbiamo recuperare quella posizione che tutti noi desideriamo di raggiungere. Vediamo che le altre corrono tutte, non ci resta che vincere. Tuttavia lo Scandicci ci ha dato del filo da torcere, però in certi frangenti della partita siamo stati poi bravi a concretizzare le occasioni e abbiamo creato anche diverse situazioni favorevoli anche sullo 0-0. E nel finale abbiamo chiuso la partita. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, cioè tornare a casa con il risultato pieno. Ora girare pagina e domenica prossima dobbiamo scendere in campo con la stessa grinta". C'è stato un po' uno scossone su quel palo di Cacciapuoti, però poi il Gubbio ha stretto i denti e come ha detto Croce domenica avete tirato fuori gli artigli e il carattere. Si trova d'accordo? "Certo, il carattere ce lo stiamo mettendo in tutte le partite. É necessario di tirarlo fuori ancora di più andando avanti perchè le partite in campionato si stanno accorciando. Lo Scandicci in effetti ha avuto quella grande occasione, si è rivelata una squadra pericolosa quando gli si concedeva il minimo spazio. Per fortuna nostra Cacciapuoti ha preso il palo, però a livello di occasioni e tutto, penso che si sia visto che il risultato che abbiamo ottenuto sia meritato. Abbiamo messo in campo caparbietà e del resto non abbiamo mollato mai fino al novantesimo". La capolista Gavorrano ha vinto, ma il Gubbio adesso ha un'occasione ghiotta con due impegni interni contro la Massese e poi è previsto il recupero contro il Gualdocasacastalda. Quanto sarà importante adesso questa fase di campionato per voi? "Non nego che è una fase molto importante. Dopo due impegni in trasferta, ci aspettano queste gare casalinghe: non dobbiamo commettere l'errore di guardare le altre squadre, bensì dobbiamo concentrarci solo su noi stessi. Dobbiamo continuare questo cammino che abbiamo intrapreso in questa seconda fase di campionato. Pensare esclusivamente di domenica in domenica, guai commettere l'errore di guardare troppo lontano. Perciò dobbiamo lavorare bene in settimana per preparare al meglio la partita che ci aspetta contro la Massese. Dobbiamo fare di tutto per portare a casa i tre punti. Solo a fine torneo poi faremo i conti". Prendiamo spunto proprio da una considerazione che ha fatto Marini. Lo dicono anche i numeri. É un Gubbio che ha cambiato totalmente passo rispetto all'andata. Ma cosa è cambiato in questa squadra? E quanto ha influito il mercato invernale? "Senza dubbio nel girone di andata sono stati commessi degli errori. Da parte di tutti. Da parte di noi calciatori, ci sono state tante situazioni, forse sono venuti a mancare degli equilibri. Poi nel girone di ritorno ci siamo subito immedesimati nel lavoro importante che ha fatto la società in fase di mercato. Ma anche noi come squadra ci siamo più compattati. Si è formato un gruppo granitico, c'è voglia di lottare su ogni pallone, sia negli allenamenti che in partita. Diciamo che questi equilibri purtroppo si sono venuti a creare un po' tardi. Ma ora sono arrivati risultati utili importanti: se fossero arrivati prima, avremmo perso meno tempo. Però guardare indietro non serve a nulla. Bisogna guardare avanti e bisogna fare valere quanto di buono è stato fatto ultimamente. Perciò dobbiamo dare continuità a queste vittorie e concentrarci al massimo".

28 FEBBRAIO 2016
Magi: "Gruppo sano: battaglieri e compatti. Tifosi con cuore". Croce: "Artigli e carattere..."

Gubbio, quinta vittoria consecutiva. Avviene tutto nella ripresa. Segna Degrassi, anche se è rilevante una deviazione fortuita del difensore Fedi. Poi Di Maio si fa espellere, ma i rossoblù stringono i denti e alla fine Tibolla timbra il gol del 2-0. Il tecnico rossoblù Giuseppe Magi a fine partita dice: "Tre punti sudati ma credo che siano guadagnati e meritati. Abbiamo avuto una piccola scossa sul palo colpito nel primo tempo (da Cacciapuoti ndr), ma è stata l'unica occasione che abbiamo subito dai nostri avversari. Tuttavia abbiamo trovato uno Scandicci che ha fatto la sua partita e ha giocato bene. Del resto abbiamo trovato un campo pesante che non ci ha aiutato. Siamo stati per mezz'ora in dieci, ma la squadra è stata battagliera e compatta. Ma anche prima avevamo creato delle grandi occasioni. E devo dire grazie a tutto il gruppo. Alcuni esempi. Proietti è un esterno e in questa partita si è adattato a mezzala. Idem Conti quando è entrato nella ripresa. E una piccola parola si può spendere anche per Tibolla che rientrava in campo dopo che era stato fermo da tempo e ha segnato il 2-0. Questa è stata una grande risposta del gruppo. Ma per essere protagonisti serve questo: il gruppo è sano. Ma Di Maio è stato espulso? Vero, ha compiuto una ingenuità, ma lui stesso era il più dispiaciuto per quanto era accaduto. Ma i suoi compagni hanno lavorato bene e hanno lavorato come dicevo con grande spirito di gruppo. Per la lotta al vertice? Il Gavorrano ha vinto, ma pure il Ghivizzano e anche il Montecatini non demordono, rendendo un campionato avvincente fino alla fine. Ci sarà da lottare, ma noi ci siamo. E in più noi abbiamo un vantaggio rispetto agli altri. Ovvero? Il pubblico. Questi tifosi ci incitano sempre e ci mettono il cuore, hanno capito che se remiamo tutti dalla stessa parte si può arrivare lontano e poi questi calciatori stanno dimostrando di avere la maglia attaccata veramente sulla pelle". Tocca poi al centrocampista Marco Croce che spiega: "É stata una partita difficile. Il campo era pesante ed è stato penalizzante. Ma abbiamo tirato fuori gli artigli e il carattere. E in dieci abbiamo tirato fuori proprio il carattere e siamo riusciti a fare il 2-0. La nostra forza è il gruppo perchè chiunque scende in campo offre il suo contributo. E concludo parlando dei tifosi: sono veramente encomiabili". Interviste a cura di Giacomo Marinelli Andreoli. E si ringrazia la collaborazione di Luigi Ianni di Scandicci.

28 FEBBRAIO 2016
Gubbio, vittoria a Scandicci (0-2). Prima autogol di Fedi, Di Maio espulso e Tibolla fa il bis

Gubbio a Scandicci. Il trainer Magi schiera il modulo 4-3-3 ma con alcune novità in campo: mentre è recuperato Bartoccini, Cuccia va in panchina; a centrocampo quindi gioca Proietti al fianco di Croce e Bouhali. Mentre il tecnico dei toscani Cecchi schiera il 4-3-1-2 e in attacco preferisce Betti dal primo minuto al posto di Bencini. Prima azione degna di nota al 4' quando Santi calcia forte di destro dalla lunga distanza, ma Volpe c'è e in tuffo para. Risposta immediata di Zuppardo che cerca di sorprendere l'estremo difensore locale Addario, ma il tiro è senza esito. Al 6' ci prova Cacciapuoti dal limite con un tiro fulmineo, Volpe è costretto ad abbrancare la sfera in due tempi. Al 7' riparte in contropiede Ferretti in velocità che prova un tiro direttamente in porta di sinistro, la palla va fuori di poco. Al 10' cross di Proietti teso in area, Ferri Marini viene anticipato di un soffio in area da Alderotti. Si attende poi il 20' con una trama tra Zuppardo e Ferretti, palla che arriva sui piedi di Bouhali che calcia in porta ma il suo tiro è impreciso; di seguito in mischia sbroglia la matassa Addario. Al 27' occasione per il Gubbio: c'è Ferretti che lancia in profondità Ferri Marini che calcia a botta sicura ma respinge a terra Addario; sulla respinta ci prova Bouhali ma Addario si ripete e intercetta la sfera. Al 30' assist di Zuppardo per Ferri Marini che calcia rasoterra dal limite, palla di poco a lato. Al 35' cross teso di Proietti per Ferretti che si trova in zona molto favorevole, ma non centra il bersaglio con un tiro dall'altezza del dischetto che si perde sul fondo. Al 45' pericolo in area eugubina quando Cacciapuoti si libera in dribbling e fa partire un gran tiro che sorprende Volpe, ma la palla colpisce il palo interno. Pericolo scampato e finisce così il primo tempo. Ripresa. Il Gubbio passa in vantaggio all' 8': tiro secco di Degrassi dal limite che viene poi deviato dal difensore Fedi e la palla si insacca in rete. Al 20' Ferretti prova a lanciare Zuppardo che tenta la conclusione a rete, ma il tiro è debole e para Addario. Al 21' il Gubbio rimane in dieci perchè Di Maio contrasta il portiere Addario e viene espulso per somma di ammonizioni. Al 35' pericolo in area rossoblù: traversone di Wilson dove Volpe non trattiene a dovere la palla, prova allora un tiro al volo Ceciarini con una conclusione che lambisce la traversa. Forcing finale dello Scandicci e al 42' si rischia molto in mischia in area umbra, ma Marini è il più lesto e sbroglia la matassa. Al 43' poi in contropiede arriva il raddoppio: Zuppardo lancia in area Tibolla che calcia di precisione e insacca la sfera in rete. Nel recupero Ferretti sfiora pure il tris. Finisce 0-1.
Tabellino: Scandicci - Gubbio (0-2):
Scandicci (4-3-1-2): Addario; Donnini (23' st Mennini), Fedi, Alderotti, Wilson; Granaiola (23' st Posarelli), Ceciarini, Ammannati (32' st Bencini); Santi; Cacciapuoti, Betti. (A disp.: Montenegro, Razzanelli, Mussi, Muscas, Faraoni, Frijia). All. Cecchi.
Gubbio (4-3-3): Volpe; Bartoccini, Marini, Di Maio, Degrassi; Bouhali (33' st Tibolla), Croce, Proietti (13' st Conti); Ferretti, Zuppardo, Ferri Marini (21' st Petti). (A disp.: Monti, Schiaroli, Cuccia, Kalombo, Sciamanna, Crocetti). All. Magi.
Arbitro: Berger di Pinerolo (Pranteda di Verbania e Castellaneta di Collegno).
Reti: 8' st Degrassi (G), 43' st Tibolla (G).
Espulso: 21' st Di Maio (G) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Proietti (G), Ferri Marini (G), Granaiola (S), Betti (S), Bouhali (G), Zuppardo (G), Degrassi (G).
Risultati: Ventiseiesima Giornata - Serie D - Girone E:
Gavorrano - Ponsacco
2-0
30' Carnevale (G), 45' Lombardi (G) rig.
Ghivizzano Borgoamozzano - Sangiovannese
rinviata
Gualdocasacastalda - Città di Castello
0-1
60' Marconi (C)
Massese - Città di Foligno
1-1
5' Fapperdue (F), 61' Canalini (M) rig.
Pianese - Jolly Montemurlo
2-1
30' Mammetti (P) rig., 70' Golfo (M), 80' Improta (J)
Scandicci - Gubbio
0-2
53' Degrassi (G), 88' Tibolla (G)
Valdinievole Montecatini - Colligiana
1-0
18' Ferrari (M)
Vivialtotevere Sansepolcro - Viareggio
2-0
60' Cangi (S), 69' Essoussi (S)
Voluntas Spoleto - Poggibonsi
0-0

27 FEBBRAIO 2016
Out Romano e Bortolussi. Ventidue convocati per Scandicci. E si rivedono Conti e Fumanti

Ventidue convocati per la trasferta di Scandicci. Unici assenti il capitano Romano perchè squalificato e l'attaccante Bortolussi perchè acciacciato. Probabile quindi la conferma del 4-3-3. Volpe tra i pali. Un quartetto difensivo basato su Bartoccini, Marini (che rientra dalla squalifica), Di Maio e Degrassi. Un trio di centrocampo formato dal playmaker Croce, supportato dall'interno destro Bouhali e dall'interno sinistro Cuccia. In attacco il tridente con Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. Sono quindi abili e arruolati sia Bartoccini che Cuccia, che si sono allenati a fasi alterne in settimana. Ma ecco proprio la lista dei ventidue convocati: Barbacci, Bartoccini, Bouhali, Conti, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Fumanti, Kalombo, Marini, Monti, Petti, Proietti, Schiaroli, Sciamanna, Tibolla, Volpe e Zuppardo. Arbitra l'incontro il signor Mario Berger di Pinerolo. La formazione dello Scandicci potrebbe schierarsi con il 4-3-3 o con il 4-3-1-2, dipende dagli interpreti che verranno poi scelti dal tecnico Mario Cecchi. Assente invece l'attaccante Papini. Si gioca alle ore 14:30 di domenica 28 febbraio.

26 FEBBRAIO 2016
Bartolucci: "Gubbio forte, ma occhio allo Scandicci". Fumanti e Schiaroli con l'Under 18

L'ex rossoblù. Si trova con lo Scandicci e spera di tornare a giocare quanto prima dopo l'infortunio. Si tratta del difensore Giovanni Bartolucci, che ha indossato la maglia rossoblù nel campionato di Prima Divisione vinto con Torrente e poi pure in serie B nell'annata successiva. Lo Scandicci ha avuto una metamorfosi nel girone di ritorno perchè ha ottenuto 16 punti in otto partite, quando all'andata aveva ottenuto appena 10 punti su 17 partite: "Con l'arrivo del nuovo allenatore (Cecchi ndr), con il riassetto della società dove c'è stato un cambiamento di presidente, effettivamente si è tornato a lavorare in maniera molto professionale. Mattoncino dopo mattoncino, i risultati sono arrivati. In pratica c'è stata una riorganizzazione a 360 gradi. In poche parole è come fosse ripartito un nuovo anno per noi da gennaio. Ma sono stati bravi tutti: allenatore, calciatori e società. La classifica era messa davvero molto male, c'era un periodo di un certa confusione anche all'interno dello spogliatoio. Devo dire che tutti i ragazzi sono stati eccezionali a seguire il mister con le nuove idee che ha portato. C'è proprio un bel gruppo". Quindi il Gubbio è avvertito, non deve prendere sotto gamba questa partita, giusto? "Ma il Gubbio è una grande squadra, con nomi importanti e può essere protagonista. Effettivamente però c'è uno Scandicci che può vincere o perdere con tutti. Ribadisco che c'è un bel gruppo, compatto, oltre ad una buona organizzazione in campo. Sono tutte credenziali che mettono in difficoltà ora qualsiasi avversaria". Tuttavia anche il Gubbio è cambiato parecchio rispetto all'andata. Un suo giudizio? "Del Gubbio credo che c'è da temere soprattutto il reparto avanzato. Possiede un attacco di peso, direi molto importante e di qualità. Lo Scandicci dovrà essere bravo a tenere a bada l'attacco del Gubbio". Per Bartolucci domenica è una partita un po' particolare perchè ha passato delle stagioni importanti nella sua carriera con la maglia del Gubbio. Un commento? "Diciamo che tiferò lo Scandicci perchè sono con loro e ho tanti amici, e c'è un allenatore che stimo. Speriamo quindi che domenica vinca lo Scandicci. Poi è chiaro che Gubbio mi è rimasto proprio nel cuore: perciò spero che alla fine vinca il campionato perchè la squadra rossoblù per me rappresenta una squadra con la esse maiuscola". Le news. Convocazioni per la Nazionale Under 18 di serie D per il torneo "Roma Caput Mundi", che è in programma dal 29 febbraio al 4 marzo. Si tratta del primo impegno ufficiale in stagione dove tra l'altro si affrontano nel girone A la rappresentativa italiana contro la Grecia, Inghilterra e Romania. Tra i convocati due calciatori rossoblù: i difensori Gabriele Fumanti e Lorenzo Schiaroli.

26 FEBBRAIO 2016
Si riprende, sotto con lo Scandicci. Prove di modulo 4-3-3. Imbimbo, allenatore del Foligno

Prove verso la partita di Scandicci. Si va verso la conferma del modulo 4-3-3. Assente sarà il capitano Alfredo Romano: il centrocampista è stato fermato per un turno di squalifica. Da verificare inoltre le condizioni di altre due pedine non al meglio della condizione: Bartoccini e Cuccia. Tuttavia Volpe sarà confermato tra i pali. Un quartetto difensivo che potrebbe essere formato dai terzini Kalombo (oppure Bartoccini) e Degrassi, e il duo centrale basato su Marini (al rientro) e Di Maio. A centrocampo un trio con Bouhali, Croce e Proietti (o Cuccia). In attacco il tridente Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. Dopo un turno di stop, sarà curioso vedere le condizioni di una squadra che proviene da quattro vittorie di seguito in campionato. Anche perchè poi ci saranno due impegni interni prima con la Massese e di seguito sarà recuperata la partita contro il Gualdocasacastalda. Curiosità nello Scandicci: Emanuele Viviano è il direttore sportivo della formazione fiorentina; è il fratello di Emiliano Viviano che gioca in serie A con la Sampdoria nel ruolo di portiere e in passato ha giocato nel Palermo, in Inghilterra con l'Arsenal, Fiorentina, Inter, Bologna, Brescia e Cesena. Dal girone: Eduardo Imbimbo, classe 1968, è il nuovo allenatore del Foligno (ex Martina Franca e Campobasso). É stato presentato nella serata di giovedì 25 febbraio. Domenica i falchetti affronteranno in trasferta la Massese. Altre notizie varie. Una giornata al Residence Chianelli di Perugia, con la visita della Gubbio Calcio. Trg Network dedicherà uno speciale che andrà in onda alle ore 14:30 di venerdì, pure in serata alle ore 21, inoltre domenica alle ore 18 (in streaming su Trgmedia.it). A Gubbio il prossimo agosto si terrà il campionato del mondo di automodellismo, presso il mini autodromo "Mario Rosati". Il "Club Automodellismo 5 Colli" è già al lavoro in vista dell'evento che richiamerà un numeroso contingente di appassionati da tutti i continenti, con 150 equipaggi pronti a darsi battaglia per conquistare il titolo mondiale. Una vetrina unica per la città di Gubbio che per dieci giorni diventerà la capitale internazionale dell'automodellismo. In pratica il campionato si terrà dal 4 al 14 agosto, con la denominazione "Ifmar World Championship Cat. 1/10". Mentre lunedì 29 febbraio (alle ore 10) sarà presentato il logo ufficiale della manifestazione presso l'aula magna del Liceo Artistico del Polo Liceale "Giuseppe Mazzatinti" in via Arboreto in Gubbio. C'è anche il sito web della manifestazione: www.ifmarworldsgubbio.com. Mentre per altre info sul tracciato e sulla manifestazione mondiale, nel sito web www.automodellismo5colli.com.

25 FEBBRAIO 2016
Girone, già 14 allenatori saltati. Gubbio tra le panchine inviolate. E il Ghivizzano, vincente

Partiamo con il recupero che si è giocato di mercoledì a Spoleto: il Ghivizzano Borgoamozzano vince in trasferta per 1-0 e si porta al secondo posto, nonostante l'assenza pesante di Biagio Pagano, che è fermo per infortunio. Rete decisiva di Russo al 40' con un bel tiro al volo, su sponda di Taddeucci. Nella ripresa poi sfiorano il raddoppio Taddeucci, De Gori e lo stesso Russo. Domenica il Ghivizzano gioca in casa contro la Sangiovannese sul campo di Cascina. La statistica nel girone. Saltate 14 panchine già in questa stagione. Restano immutate solamente le panchine di Gavorrano (con Bonuccelli trainer), Ghivizzano Borgoamozzano (Fanani), Gubbio (Magi), Valdinievole Montecatini (Maneschi), poi del Jolly Montemurlo (Settesoldi), Sangiovannese (Ruotolo), Colligiana (Carobbi), Viareggio (Pierini) e infine il Vivialtotevere Sansepolcro (Mezzanotti). Nove squadre invece hanno già cambiato allenatore in questa stagione, tra cui cinque squadre per ben due volte, cioè Gualdocasacastalda, Scandicci, Massese, la Voluntas Spoleto e il Città di Foligno. Visto che stiamo parlando di allenatori, si è verificata un'autentica rivoluzione in settimana in casa Foligno con l'avvento del nuovo presidente Alessandro Nuccilli, un imprenditore romano. É stato esonerato in primo luogo l'allenatore Pierfrancesco Battistini, si sono dimessi il diesse Alvaro Arcipreti e pure il direttore generale Raffaele Pandalone. É stato nominato come nuovo direttore generale Luigi Volume con esperienze a Taranto e al Martina Franca. Papabile come tecnico Eduardo Imbimbo, di Avellino, ex trainer di Martina Franca e Campobasso, mentre come direttore sportivo potrebbe arrivare Silvio Aimo, ex coordinatore dell'area tecnica dell'Alessandria. Intanto c'è una brutta tegola per il Gavorrano: si è infortunato il portiere Isaia Bertolacci che ha riportato la lussazione della clavicola destra dopo un scontro di gioco nella partita di Città di Castello e dovrà stare fermo per almeno 40 giorni. Intanto il Gubbio si prepara per la sfida di domenica contro lo Scandicci che ha totalizzato 16 punti in otto partite nel girone di ritorno (frutto di 6 vittorie, un pareggio ed una sconfitta): all'andata ne aveva racimolati appena 10 di punti in 17 partite giocate. Tuttavia in casa finora ha raccolto solo due vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte (11 gol fatti e 17 subiti). Adesso lo Scandicci si trova a quota 26 punti, al quint'ultimo posto, in piena zona playout, ma alla fine del girone di andata si trovava penultima, davanti solamente alla Voluntas Spoleto.

23 FEBBRAIO 2016
Caccavallo: "Ora ho raggiunto la mia maturazione. A Gubbio dette anche falsità su di me..."

É il capocannoniere del girone C di Lega Pro. Ha segnato 13 gol in 18 partite. É napoletano, gioca ora con la Paganese, ma è un ex Gubbio. Stiamo parlando dell'attaccante Giuseppe Caccavallo, classe 1987. É il suo record di gol in una stagione, come si spiega questa evoluzione? "Evidentemente ho trovato l'ambiente giusto. Mi fanno stare bene. Forse ho raggiunto la mia crescita. C'è chi raggiunge la maturità prima e chi dopo. Quindi forse questo è stato il mio momento giusto". La Paganese è settima in classifica, si può dire che è la sorpresa del girone C? "Sì, ma dobbiamo pensare solo alla salvezza. Siamo partiti bene ad inizio di campionato, poi ci siamo un po' persi per colpa degli infortuni. Però ora è iniziato il 2016 nel migliore dei modi, quindi va bene così". Con la Paganese c'è un altro ex Gubbio, il centrocampista Simone Guerri: come sta andando? "Bene, ha fatto pure tre gol. Ho chiesto io alla società di portare alla Paganese proprio Simone: già dallo scorso anno lo chiesi, ma lo hanno preso poi in questa stagione. É un calciatore che sta dimostrando in campo il suo valore, d'altronde voi a Gubbio lo conoscete: è un ragazzo che non si risparmia mai". Un girone del sud molto difficile, diverse squadre stanno lottando per la promozione. Benevento primo in classifica a 45 punti, di seguito Lecce (42), Foggia (41), Cosenza (41) e Casertana (40). La classifica sta rispecchiando i reali valori? "Ma sì, anche se la squadra che sta offrendo il miglior calcio è il Foggia. A mio avviso però peccano un po' di presunzione, perchè pensavano di stravincere il campionato. Ma questo è un campionato tosto. Credo che alla lunga poi si vedrà chi lo vincerà, ma ancora è tutto aperto. Benevento, Lecce, Foggia e pure la Casertana se la giocheranno fino in fondo, ma pure il Cosenza zitto zitto è ancora lì". Parliamo ora del suo passato. Dopo Gubbio è stato a Pagani (breve parentesi), poi alla Casertana, e poi ritorno alla Paganese nell'anno (diremmo noi) della consacrazione personale di Caccavallo. Un giudizio su queste esperienze? "A Caserta c'è una grande piazza, ma ho trovato un ambiente particolare: appena arrivai non mi trovai subito bene perchè ho incontrato un contesto difficile, con tante problematiche dietro. Non incontrai un ambiente adatto a me: mi trovo a mio agio in uno spogliatoio compatto, ma lì ce n'era ben poco. Del resto si poteva fare bene, abbiamo sfiorato i playoff solo per un punto. La Casertana si è portata dietro certe problematiche anche quest'anno: infatti erano primi in classifica con un modulo compatto, invece hanno cambiato dieci calciatori e così hanno rovinato un po' la compatezza dello spogliatoio, e adesso si ritrovano al quinto posto. A Pagani l'anno scorso (nel 2014) ad un certo punto non mi trovai bene negli ultimi due mesi e me ne andai, altrimenti già l'anno scorso sarei riuscito ad arrivare in doppia cifra". E l'esperienza di Gubbio di due stagioni invece? "A Gubbio sono stato molto bene, ho ancora tanti amici. Mi sento spesso anche con il team manager Luciano Ramacci. Nel primo anno con Sottil avevamo uno squadrone, c'era pure Galabinov, quindi non arrivare ai playoff è stato un grande rammarico. Ma il più grande rammarico c'è stato nella stagione seguente: i playoff si facevano a nove squadre, noi ci potevamo puntare perchè avevamo una buona squadra. C'era un bravo tecnico come Bucchi. Poi c'è stato il cambio dell'allenatore (arrivò Roselli ndr) e da quel momento in poi non mi è stato permesso di giocare dopo il rientro dall'infortunio: così i playoff non l'abbiamo raggiunti". E con la tifoseria forse non c'è stato quel feeling che si aspettasse? "Certamente. Purtroppo sono state riportate delle cose false sul mio conto sui giornali pure dall'allenatore e anche la società non mi aveva protetto a dovere. Naturale poi che il tifoso va dove tira la bandiera. Ma di questo sono dispiaciuto". Sì, ma adesso sia Bucchi che Roselli, stanno facendo molto bene con la Maceratese e con il Cosenza: "Sì, Roselli è un ottimo allenatore, ma forse credo che a Gubbio prendeva delle decisioni non di sua spontanea volontà: ero cannoniere della squadra e non mi fece più giocare, inspiegabile. Lui mi disse che avevo la testa altrove, ma non era così. Con Bucchi c'era una grande rapporto ed eravamo ad un passo dai playoff: a Macerata sta dimostrando tutto ciò che poteva fare anche a Gubbio". Notiziario. Ufficiale: Francesco Bacci (ex Jesina) è il nuovo tecnico del Gualdocasacastalda: era stato contattato anche l'ex Gubbio, Marco Bonura, ma alla fine la scelta è ricaduta sull'allenatore di Jesi.

22 FEBBRAIO 2016
Croce: "Ora, squadra diversa rispetto all'andata". Foligno: esonerato Pierfrancesco Battistini

Quattro chiacchiere con il playmaker dei rossoblù, Marco Croce. Nell'ultimo turno i risultati sono stati favorevoli al Gubbio perchè nessuna delle squadre di vertice ha ottenuto una vittoria. Adesso occorre sfruttare questa circostanza favorevole? "Ma sì. É inutile negarlo: tutti noi abbiamo visto i risultati. Di certo sono venuti fuori dei risultati positivi per noi, ma da parte nostra non cambia nulla. Abbiamo il dovere di vincere, per questo dico che non cambia nulla. Sicuramente questo fatto ci può dare quella forza in più per preparare bene la partita e lavorare bene in settimana". Questo turno di stop forzato, forse non ci voleva. Il Gubbio proviene infatti da quattro vittorie consecutive. Fermarsi dopo un periodo positivo può rivelarsi controproducente? "Ma no. É vero che fermarsi non è bello perchè provenivamo da belli risultati. Però è stato un buon motivo per recuperare le forze mentali. Abbiamo avuto anche due giorni per staccare la spina. Ed ora ripartiremo più carichi che mai. Siamo lì e vogliamo lottarcela fino in fondo". Tuttavia domenica si dovrà affrontare una squadra assai in forma: lo Scandicci è andato a vincere sul campo del Ghivizzano Borgoamozzano, compagine fiorentina che nel girone di ritorno ha ottenuto ben 16 punti su otto partite giocate. Insomma, sarà una partita da prendere con le molle, non è così? "Sappiamo che sarà una partita difficile, come lo sono state tutte le partite finora disputate nel ritorno. Lo Scandicci sta bene, ma è cambiata anche la rosa a dicembre, quindi dovremo stare molto attenti perchè non incontreremo la stessa avversaria dell'andata. Dobbiamo prepararci molto bene a livello psicologico, per noi rappresenta un'altra finale". Il Gubbio nel girone di ritorno ha intrapreso un altro cammino rispetto all'andata. Da cosa è dovuto. Avete più fiducia in voi stessi o è stato cruciale il mercato di riparazione di dicembre? "Ma noi dicevamo dall'inizio del campionato che questa squadra aveva bisogno di tempo. Siamo partiti tardi e avevamo delle scusanti. Il tempo è passato e i risultati si sono visti: abbiamo trovato la nostra quadratura. Diciamo pure che il mercato di dicembre può essere servito. Di fatto, ora siamo una squadra diversa rispetto al girone di andata". Prendiamo da esempio l'ultima partita giocata a Sansepolcro. Abbiamo notato che la squadra sia cresciuta soprattutto a livello di mentalità: sa soffrire e ha la pazienza per centrare il risultato, riuscendo a sbloccarla nella ripresa. Ma è proprio così? "Questa è una giusta osservazione. Può darsi che siamo cresciuti in mentalità. Ma soprattutto credo che sia aumentata la consapevolezza nei nostri mezzi. Oltretutto, per prima cosa, pensiamo a non prendere gol. In questo si stanno vedendo i risultati. Sappiamo che in attacco siamo forti e quindi sappiamo che qualsiasi personaggio lì davanti può inventarsi la giocata per poter vincere la partita. Questo lo abbiamo dimostrato proprio nell'ultima partita a Sansepolcro". E per vedere tutti i video delle partite del girone E di serie D dell'ultimo turno, basta andare sul sito web Toscanagol.it. Ma intanto c'è un colpo di scena a Foligno: esonerato in serata il tecnico Pierfrancesco Battistini.

21 FEBBRAIO 2016
Gavorrano, pari a Città di Castello. Ghivizzano ko. La Juniores in testa: ecco tutti i numeri

La venticinquesima giornata si è a giocata e i risultati sono senz'altro favorevoli al Gubbio. La capolista Gavorrano è stata bloccata sullo 0-0 in trasferta dal Città di Castello del neo allenatore Fiorucci. Poi c'è la sorpresa della giornata con la sconfitta interna del Ghivizzano Borgoamozzano ad opera dello Scandicci per 2-0 (reti di Alderotti e Betti). Lo Scandicci sarà tra l'altro il prossimo avversario del team di Magi domenica prossima. Il Jolly Montemurlo invece è stato bloccato in casa dal Ponsacco per 1-1. Per quanto riguarda il vertice della classifica nell'anticipo del sabato il Viareggio aveva superato per 2-1 il Valdinievole Montecatini. Ne approfitta così il Poggibonsi che battendo la Massese per 1-0 aggancia la zona playoff. Il Foligno del nuovo patron Nuccilli invece cade in casa per 1-0 con la Pianese. Adesso il Gubbio è chiaro che dovrà fare la sua parte a partire da domenica nella trasferta contro lo Scandicci. Poi sono previsti due turni interni: prima sarà ospite a Gubbio la Massese e poi è previsto il recupero domenica 13 marzo contro il Gualdocasacastalda. Altre news. Giovanili. La Juniores del Gubbio che è allenata da Alex Sandreani mantiene il primato vincendo in trasferta per 2-1 con la Fortis Juventus con la doppietta di Cordella. Ed ecco una curiosità a riguardo. La squadra rossoblù è tra le più giovani del girone: schierati da titolari finora per il 51,2% ragazzi del 1998, per il 44,5% ragazzi del 1999 e per il 4,3% del 2000. Una media età rispetto alle contendenti più bassa di 9 anni a partita. Il cannoniere è Lorenzo Genghini con 9 reti che è un classe 1999, seguito da Giovanni Cordella che ha siglato finora 8 reti (è classe 1998). Non solo, la formazione Juniores del Gubbio possiede la miglior difesa di tutti gli 11 gironi con appena 13 reti subite. Campionato di Promozione, del girone A: il Fontanelle Branca si aggiudica il big match contro il Lama per 3-1 con le reti decisive di Marchi, Francioni e Martini. La formazione di Andrea Lisarelli vola a +6 in classifica, dalle inseguitrici Ponte Valle Ceppi e Lama.
Risultati: Venticinquesima Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Castello - Gavorrano
0-0
Città di Foligno - Pianese
0-1
3' Mammetti (P)
Colligiana - Voluntas Spoleto
2-0
31' Tranchitella (C), 50' Masini (C)
Ghivizzano Borgoamozzano - Scandicci
0-2
15' Alderotti (S), 70' Betti (S)
Gubbio - Gualdocasacastalda
rinviata al 13 marzo
Jolly Montemurlo - Ponsacco
1-1
62' Ferretti (P) rig., 89' Pinzauti (J)
Poggibonsi - Massese
1-0
90' Borri (P)
Sangiovannese - Vivialtotevere Sansepolcro
1-1
38' Regoli (Sg), 88' Braccalenti (Vs)
Viareggio - Valdinievole Montecatini
2-1
41' Mariani (V), 57' Santini (M) rig., 90' Benedetti (V)

21 FEBBRAIO 2016
Gubbio guarda, le altre giocano: la gara rinviata al 13 marzo. Gualdo: interesse per Bonura

Il Gubbio osserva un turno di riposo "forzato" perchè la partita contro il Gualdocasacastalda, che si doveva giocare al Pietro Barbetti, è stata rinviata a domenica 13 marzo, il giorno in cui la serie D (del girone E) osserva un turno di riposo. A Gubbio infatti si sta svolgendo la Festa del Cross. Ma è chiaro che i rossoblù guarderanno con attenzione alcune partite clou, ma in particolar modo la gara che si disputerà a Città di Castello dove è ospite la capolista Gavorrano. Ma da tenere d'occhio anche la sfida del Ghivizzano Borgoamozzano che ospita lo Scandicci, prossimo avversario del Gubbio, un match che si giocherà a San Giuliano Terme. Mentre il Jolly Montemurlo ospita in casa il Ponsacco. Tuttavia nell'anticipo intanto il Viareggio ha battuto per 2-1 il Valdinievole Montecatini: locali in vantaggio con Mariani (41'), pari momentaneo di Santini su rigore (57') e vittoria dei versiliesi con la rete al fotofinish di Benedetti (90'). Intanto, secondo alcune indiscrezioni, giungono voci che il Gualdocasacastalda, che per ora è senza tecnico dopo le dimissioni di Riccardo Bocchini, abbia mostrato interesse su un ex calciatore ed ex allenatore del Gubbio: si tratta di Marco Bonura, di origine milanese, ma oramai un eugubino di adozione. La scorsa stagione è stato vice allenatore del Gubbio in Lega Pro al fianco del trainer Leonardo Acori. Lo stesso Acori poi fu esonerato ad una giornata dalla fine e il suo posto venne preso proprio da Marco Bonura che guidò la squadra rossoblù pure ai playout. La scorsa estate si parlava di una possibile sua conferma alla guida del Gubbio, ma poi venne presa la scelta di ingaggiare Giuseppe Magi, tuttora tecnico dei rossoblù. Adesso nasce questa possibilità che Bonura vada a guidare la squadra del Gualdocasacastalda che si trova in brutte acque. Vediamo adesso se questo interessamento diventi davvero una concreta realtà. Attendiamo come si svilupperà la vicenda.

19 FEBBRAIO 2016
Dopo il giro di boa dopo 7 giornate: meglio nel 1987 con Landi, un pelino peggio con Acori

Gubbio, nel girone di ritorno ha ottenuto sei vittorie, ed una sconfitta. Ha iniziato con la vittoria del 6 gennaio a Colle Val d'Elsa contro la Colligiana. Tre punti interni contro il Jolly Montemurlo, poi l'unica sconfitta a Gavorrano. A seguire quatto vittorie di seguito: con il Ponsacco al Barbetti, con la Pianese a Piancastagnaio, in casa con il Valdinievole Montecatini e per ultima in trasferta a Sansepolcro. In toto sei vittorie ed una sconfitta. L'analisi. Tornando al passato, curiosamente le stesse vittorie (nelle prime sette gare del girone di ritorno) furono ottenute nel campionato vinto in serie nel 1987, ma in più ci fu anche un pareggio, ad oggi una sconfitta (quella appunto di Gavorrano). Ecco il cammino che fece quel Gubbio allenato allora da Giampaolo Landi, come si può evidenziare nel nostro archivio: vittoria in casa contro il Castellina (1-0, rete decisiva di tacco di Camborata), poi pareggio in trasferta contro la Colligiana per 2-2 (a segno Magrini e Camborata), vittoria interna con l'Urbino per 1-0 (in rete Lotorio su rigore), vittoria a Città di Castello per 3-0 (a segno Camborata e doppietta di Cipolletti), 2-0 a Gubbio contro il Certaldo (Zoppis e Proietto in gol), vittoria nel derby a Foligno per 3-0 (Miocchi, Ciucarelli e Cipolletti) e poi altra vittoria in casa con la Vadese (1-0, decisiva una punizione a girare dal limite dello specialista Di Renzo). Quel Gubbio vinse anche le due successive partite contro l'Assisiangelana (per 2-1) e a Narni contro la Narnese per 3-1. Quel Gubbio arrivò primo in classifica appaiato al Poggibonsi di Uliano Vettori a quota 46 punti: la promozione fu decretata il 17 maggio 1987 nello storico spareggio di Perugia vinto per 1-0 con rete cruciale di Rosario Zoppis ai tempi supplementari. Nel 1998 invece, quando il Gubbio vinse il campionato di serie D con l'allenatore Leonardo Acori, ci furono meno vittorie dopo il giro di boa: cinque successi in sette gare, poi un pareggio ed una sconfitta. Nel girone di ritorno si partì con la vittoria in trasferta contro il Barberino per 2-0 (reti di Cau e Parisi), successiva vittoria in casa contro il Città di Castello per 2-0 (in gol Giacometti e Martinetti). Poi pareggio a Poggibonsi per 0-0, di seguito successo in casa contro la Sangiovannese (2-0, in rete Martinetti e Parisi). Trasferta successiva vincente a Sansepolcro per 3-0 (Cau, Maurizi e Caracciolo). Altra vittoria casalinga contro il Castelfiorentino (1-0, rete decisiva di Cau). Ma alla settima di ritorno arrivò la sconfitta nel derby di Foligno per 2-0. Tuttavia quel Gubbio alla fine vinse il campionato arrivando a quota 71 punti, davanti alla seconda classificata Rondinella (62 punti). Notiziario. Il Gubbio domenica non gioca perchè la gara contro il Gualdocasacastalda è stata rinviata a domenica 13 marzo, giorno in cui lo stesso campionato osserva un turno di riposo. Partita rinviata a causa della "Festa del Cross" che si tiene a Gubbio.

19 FEBBRAIO 2016
Gubbio, nel girone di ritorno numeri da primo posto. Poi il Gavorrano. Gualdo in picchiata

Girone di ritorno, domina il Gubbio. Se il campionato fosse iniziato il 6 gennaio, la squadra guidata da Magi si ritroverebbe al primo posto. Così dicono i numeri. Infatti i rossoblù nelle ultime sette giornate hanno raccolto 18 punti: nessuno ha fatto meglio del girone. Segue il Gavorrano con 17 punti ootenuti. Mentre il Ghivizzano Borgoamozzano è terzo a quota 15 punti, ma deve recuperare una partita con la Voluntas Spoleto (quindi la statistica riguarda sei partite, anzichè sette). A seguire il sorprendente Scandicci che nel girone di ritorno ha conquistato 13 punti al pari della Sangiovannese. In declino rispetto al giro di boa, per quanto riguarda le squadre di vertice, sono il Jolly Montemurlo e il Valdinievole Montecatini che hanno racimolato rispettivamenti 10 punti e 9 punti in sette partite. Frenata del Città di Foligno che ha totalizzato appena 8 punti in sette gare. In picchiata invece il Gualdocasacastalda che ha raccolto appena 2 punti nel girone di ritorno. Il Gubbio in pratica ha guadagnato quattro posizioni nella attuale classifica rispetto alla fine del girone di andata. Il Gavorrano invece ha conquistato la prima posizione, che al giro di boa apparteneva al Valdinievole Montecatini (ora al quarto posto). Mentre il Ghivizzano Borgoamozzano ha guadagnato due posizioni passando dal quinto al terzo posto in graduatoria. Il Jolly Montemurlo è sceso di due posizioni, dal terzo al quinto posto. Il balzo indietro più repentino è stato quello della Colligiana: si trovava al quarto posto in zona playoff dopo 17 giornate, ora invece è scesa al decimo posto. Quattro posizioni invece guadagnate dalla Sangiovannese: dall'undicesimo al settimo posto. Ha mantenuto la stessa posizione di classifica invece il Ponsacco che resta in pianta stabile al nono posto. Notiziario. Visita della Gubbio Calcio al Residence Chianelli di Perugia dove era presente lo staff dirigenziale, lo staff tecnico e tutti i calciatori. Da questo incontro nascono due progetti: un appartamento dedicato al Gubbio nel residence e una partita di calcio per beneficienza che si disputerà la prossima estate al Pietro Barbetti. Il patron Sauro Notari ha spiegato: "Abbiamo accettato l'invito con grande piacere. Lo ritengo un esempio e un punto di riferimento per le nuove generazioni, in particolare per quanti vivono momenti di difficoltà, al di là dei risultati sportivi". Franco Chianelli, che ha fatto gli onori di casa, ha ricordato l'importanza della donazione del midollo osseo per salvare la vita a tanti malati che vengono curati all'ospedale di Perugia per poi essere accolti dopo il trapianto nel residence composto da 30 appartamenti. Ribadendo poi l'impegno del Comitato per la vita per sostenere la ricerca in campo encologico (saranno investiti 500mila euro nel 2016), Franco Chianelli ha augurato al Gubbio di tornare al più presto in serie B.

18 FEBBRAIO 2016
Gubbio, sei giovani alla ribalta. Dal girone: nuovo acquisto del Gavorrano e a Foligno...

Spazio ai giovani. Il difensore centrale Lorenzo Schiaroli, classe 1998, domenica scorsa titolare in prima squadra a Sansepolcro è stato convocato nella Rappresentativa di serie D per la selezione (quella che farà il Torneo di Viareggio): era arrivato a Gubbio nel 2011, due anni con i Giovanissimi Nazionali (con Tasso e Bove) e poi due anni negli Allievi (con Bonura e Bove). Il difensore Gabriele Fumanti, classe 1998, che ha giocato pure in prima squadra quest'anno con il trainer Magi, è stato convocato nella Nazionale Under 18 di serie D: giocava nel settore giovanile dell'Atletico Gubbio, poi è stato nel Gubbio degli Allievi (2014-2015 con Bove). L'attaccante Michele Di Cato, classe 2001, è stato convocato in prova alla Lazio: è arrivato a Gubbio nel 2014 giocando con i Giovanissimi Nazionali (di Luchetti), ma quest'anno si trova nei Giovanissimi Regionali dove ha già segnato 29 gol (proviene dal settore delle giovanili della Fortitudo Fabriano ed è fabrianese). Il difensore Edoardo Costantini, classe 2003, è stato convocato per un provino all'Atalanta: è arrivato nel 2014 nell'Atletico Gubbio, cresciuto però nel settore giovanile della Pergolese (è di Sassoferrato). Provino all'Atalanta anche per il portiere Pietro Montanari, classe 2003: è di Gubbio, cresciuto nell'Atletico Gubbio, quest'anno sotto la guida anche del lavoro del preparatore dei portieri, Michele Ceppodomo. Infine l'attaccante Niccolò Tresoldi, classe 1994, un figlio d'arte (suo padre è Emanuele Tresoldi, ex calciatore di Atalanta e Gubbio), va a fare un provino con la Roma: abita a Gubbio, ed è cresciuto nel settore giovanile dell'Atletico Gubbio. Oltretutto, c'è una curiosità da dire su Niccolò Tresoldi: sa giocare molto bene a tennis, tant'è che ha fatto parte della Nazionale Under 12 di Tennis nell'ultima trasferta in Repubblica Ceca mentre durante il periodo delle feste natalizie si trovava a Parigi. Notiziario dal girone di Serie D. Nuovo acquisto di una certa levatura per il Gavorrano: arriva il centrocampista Yaw Asante, classe 1991, ghanese, si trovava al Carpi; in passato presenze in serie B e in Lega Pro con Monza, Grosseto e Cosenza. Clamoroso a Foligno: la società passa di proprietà. Il nuovo presidente è Alessandro Nuccilli, dopo le dimissioni del presidente uscente Roberto Damaschi: il passaggio di proprietà è stato formalizzato al 100%. E lo stesso Città di Foligno nel pomeriggio di mercoledì è uscito sconfitto nella partita secca di Coppa Italia che si giocava a San Giovanni Valdarno: passa il turno ai quarti di finale quindi la Sangiovannese con la rete decisiva segnata al 31' della ripresa da Regoli. Mare molto agitato anche a Gualdo Tadino: dopo le dimissioni del tecnico Riccardo Bocchini, pure il direttore tecnico Danilo Moroni ha rassegnato le dimissioni; quindi adesso i pieni pieni poteri dell'area tecnica passano all'attuale direttore sportivo del Gualdocasacastalda, Maurizio Gagliardini (la scorsa stagione alla Maceratese con Magi), in attesa che venga ufficializzato un nuovo allenatore. Invece il Ghivizzano Borgoamozzano le prossime gare interne non le giocherà più a Lucca, allo stadio Porta Elisa: la partita di domenica contro lo Scandicci si terrà infatti a San Giuliano Terme; le prossime gare in casa invece sono tutte da definire. Il campo di Lucca infatti sarà occupato in quelle date dalla squadra locale, la Lucchese. Lo spostamento delle date del calendario nel girone E di serie D per via del Torneo di Viareggio (poi spostato in altra data) ha creato più di un problema: infatti la partita Gubbio-Gualdocasacastalda è stata rinviata al 13 marzo.

16 FEBBRAIO 2016
Ferri Marini: "Pensare solo a noi stessi". Il video del match. Curiosità: l'attrice sugli spalti...

Daniele Ferri Marini con la rete segnata al Sansepolcro è arrivato in doppia cifra (dieci reti segnate in maglia rossoblù). La prima volta di testa, dopo sei gol su rigore e tre di piede. Ma ci può raccontare questo gol tra l'altro realizzato alla sua ex squadra? "Sono contento per il gol, ma soprattutto perchè abbiamo fatto una bella partita e abbiamo ottenuto una bella vittoria su un campo tra i più difficili del campionato. É difficile giocare al Buitoni di Sansepolcro, per questo dico che abbiamo fatto proprio una grande partita". Ovviamente Ferri Marini ha fatto un'esultanza particolare in segno di rispetto verso la sua città natale che è Sansepolcro: "Sì, vivo a Sansepolcro, è la mia città. Se poi nel calcio sono riuscito a fare certe cose, devo ringraziare solo loro: lì mi hanno insegnato a crescere e poi giocare a calcio". Nel primo tempo però è stato trovato un osso duro, inoltre si è notata anche una marcatura asfissiante di Giorni nei suoi confronti: è così? "Infatti nel primo tempo è stata dura perchè proprio il Sansepolcro è partito molto forte. C'è stata una partita con parecchi falli: ad esempio a me e Ferretti non ci facevano mai ripartire. In pratica era frequente un fallo sistematico. Però siamo stati bravi, loro si sono fatti pericolosi solo su calcio piazzato. Nel secondo tempo invece abbiamo alzato il nostro ritmo di gioco, mentre loro sono calati parecchio. Di conseguenza per noi è stato più facile". Diciamo che il gol di Romano è stato uno spartiacque e vi ha spianato la strada, giusto? "Ma si vedeva che nella ripresa che prima o poi il gol sarebbe arrivato". Quanto è stato importante l'apporto del pubblico eugubino visto che pure il patron Notari e il tecnico Magi lo hanno elogiato dopo il match? "Di sicuro il pubblico in questo girone è il migliore. Questo è molto importante perchè ci dà una forza enorme. Il fatto di vedere dei tanti tifosi che sono pronti a lottare con noi, è molto bello: a Sansepolcro sembrava che il Gubbio giocasse in casa. Spero adesso che quando ritorniamo a giocare al Barbetti, il pubblico sia ancora più numeroso. Ci serve per vincere il campionato". In attacco siete in molti, ma Ferri Marini finora ha dimostrato che è quasi insostituibile: "Davanti siamo in tanti perchè siamo tutti degli ottimi calciatori. Poi per chi gioca, sceglie il mister. Da parte nostra dobbiamo solo trovarci pronti e poi dare sempre il massimo in allenamento". Intanto il Gavorrano continua a vincere, ma il Gubbio non mollerà la presa a quanto pare: "A mio avviso dobbiamo pensare a noi stessi. Se il Gavorrano si dimostrerà migliore di noi, andremo noi a stringergli la mano. Adesso però dobbiamo pensare a fare più risultati positivi possibili". La curiosità. Al Buitoni di Sansepolcro domenica in tribuna era presente Valentina Lodovini, attrice, famosa per essere stata protagonista nel film "Benvenuti al Sud" insieme a Claudio Bisio e Alessandro Siani. Di origini umbre (è nata a Umbertide), è toscana di adozione perchè ha poi vissuto l'adolescenza a Sansepolcro (curiosamente vicino casa di Ferri Marini). Valentina Lodovini ora di frequente si trova a Roma, ma quando capita tifa la squadra del Sansepolcro, anche perchè suo nipote, Andrea Chiasserini, è il capitano dei bianconeri, assente domenica scorsa contro il Gubbio per squalifica. Ribaltone su tre panchine nel girone. La Massese ha esonerato Fabrizio Tazzioli che era subentrato durante la stagione a Danesi: al suo posto è stato ufficializzato Sergio Battistini, che si trovava nelle giovanili. Cambio anche a Città di Castello: Enrico Cerbella infatti non è più l'allenatore dei tifernati e al suo posto arriva Silvano Fiorucci (ex Foggia e Teramo, la scorsa stagione a Mezzolara). Idem al Gualdocasacastalda: il tecnico Riccardo Bocchini ha rassegnato le dimissioni (era subentrato a Manueli) e la società si è presa un po' di tempo per decidere il sostituto. Infine ecco gli highlights della partita tra Sansepolcro e Gubbio.

15 FEBBRAIO 2016
Magnanelli: "Gubbio, la serie D sta molto stretta. Qui i primi passi importanti. E in serie A..."

Francesco Magnanelli, capitano del Sassuolo in serie A in visita a Gubbio lunedì. Prima ospite al Liceo Mazzatinti, poi una breve visita allo stadio "Barbetti", dove è stato calciatore del Gubbio prima nelle giovanili e poi nel 2001-2002 in serie C2 dove alla guida c'era Marco Alessandrini. Sono venuti a salutarlo pure Giovanni Pascolini e Gianni Francioni, rispettivamente ex preparatore ed ex allenatore delle giovanili proprio di Magnanelli. Il calciatore neroverde è stato inoltre omaggiato di una maglia rossoblù (con il numero 4) dal diesse dei rossoblù Giuseppe Pannacci. Magnanelli spiega: "É un piacere tornare a Gubbio perchè qui ho mosso i primi passi importanti fino a 18 anni. É stato un piacere riabbracciare una città che mi ha voluto sempre bene". E non si dimentica quell'esordio nel Gubbio in prima squadra nel 2001: "Ho condiviso il cammino con Francioni e poi Pascolini. Inoltre mi ricordo di un tecnico come Alessandrini che era un bravo allenatore e devo dire che aveva creduto in me, nonostante fossi un ragazzino. Due anni di giovanili ed uno in prima squadra: non li dimenticherò mai. Con questa città ho un legame particolare e non nego che tornare qui mi ha suscitato anche una certa emozione". Adesso il Gubbio è in serie D, che sensazione prova? "Lo avevo lasciato che era in C2, ora è in serie D, ma lo trovo bene. Hanno vinto una partita difficile a Sansepolcro, la classifica è buona e credo che c'è tutto per fare bene. Tornai inoltre a Gubbio da avversario nell'anno della serie B e dissi che era una piazza che meritava di stare in cadetteria: per la città, per la gente, per il tifo e per la società. Credo proprio che la serie D sia molto ma molto stretta per Gubbio. Sicuramente ci sono stati degli errori, ma a volte ripartire può diventare un incentivo per avere un futuro più roseo". Ma può essere possibile in futuro un ritorno a Gubbio? "Chissà, mai dire mai: io ho un legame particolare con questa città. Chissà, potrei tornare a lavorarci in un ruolo o nell'altro". Ora è il simbolo del Sassuolo, un calciatore come lei che ha saputo fare anche una certa gavetta: "Ma per arrivare bisogna restare umili. Ci ho creduto, ma servono tanti sacrifici e una vita sana. E fare il capitano ti dà anche una certa responsabilità e devi essere partecipe con tutti i compagni di squadra: quando occorre mi è capitato di spedire un sms all'una di notte per rincuorare un calciatore che aveva sbagliato un rigore. Il Sassuolo è all'ottavo posto? Ma noi siamo partiti con un progetto, con le idee ben chiare. Cercheremo di finire bene perchè non vogliamo fare un campionato anonimo e vogliamo confermarci squadra rivelazione". E l'allenatore Eusebio Di Francesco? "É stato ed è una parte fondamentale di crescita del progetto Sassuolo perchè tutto non si può ottenere subito. Una volta ritrovate le strade ci siamo trovati in piena sintonia e i risultati lo dimostrano". Ma Magnanelli ha avuto la fortuna in carriera di essere allenato da Allegri e Sarri, un giudizio su di loro? "Sono due allenatori diversi. Allegri è uno che sa gestire bene il gruppo, pure quando ci sono 30 calciatori, sa parlare in maniera diversa con ogni calciatore, trasmette cose positive a livello psicologico, sa inculcare tranquillità ed equilibrio. Sarri invece è un maniaco nel senso buono: pignolo nel lavoro, meticoloso negli schemi e non lascia proprio nulla al caso a livello tattico". Ma chi vincerà il campionato? "Credo che sia la Juventus che il Napoli hanno tutte le carte in regola per vincerlo e sono convinto che sono in grado di lottarsela fino in fondo. La vittoria della Juve ora nello scontro diretto non conta nulla per me, anzi. I bianconeri sono tuttavia abituati a giocare a certi livelli e vincere, ma il Napoli ha fame e vive in un ambiente che può diventare esplosivo". Inoltre, l'avversario più forte incontrato? "Pogba della Juventus: un calciatore che è veramente completo". Ma ha mai pensato alla Nazionale? "Quando giocavo in serie C2 era il sogno e ci pensavo. Poi quando giochi in serie A, capisci che per conquistare la Nazionale bisogna farne tanta di strada".

14 FEBBRAIO 2016
Notari: "Prima in sofferenza, poi il vero Gubbio. Tifosi da pelle d'oca". Magi: "Bene la ripresa"

Gubbio, arriva la quarta vittoria consecutiva. Questa volta giunge sul campo di Sansepolcro. Sblocca il risultato Romano nella ripresa con un tiro in diagonale, raddoppia Ferri Marini di testa, nel finale il gol della bandiera dei locali di Essoussi. Il primo a parlare è il presidente Sauro Notari: "Abbiamo sofferto nel primo tempo, ma poi è venuto fuori il vero Gubbio. Abbiamo una rosa valida, per cui tutti insieme dobbiamo raggiungere l'obiettivo e andare via da questa categoria. Pertanto ora dobbiamo mettercela tutta per poter raggiungere questo traguardo". Però il Gavorrano continua a vincere: "Sì, il Gavorrano continua a vincere. Bravi a loro. Ma nel calcio bisogna sempre sperare. Noi dobbiamo avere paura solo del Gubbio e guardare a noi stessi. Andiamo avanti così, poi alla fine tireremo i conti". Per finire una nota sul pubblico eugubino: "Un pubblico così mi ha fatto venire la pelle d'oca. Se evitassero di farci pagare tante multe, però sarebbe meglio. Tuttavia la tifoseria è veramente grande: quando c'è da lottare è veramente presente e tutto ciò mi rende contento". Tocca al tecnico del Sansepolcro, Davide Mezzanotti: "Un primo tempo equilibrato, ma anche la ripresa. Il Gubbio poi ha trovato il gol su una ripartenza. Non è stata un'azione manovrata e non ci hanno messo alle corde. Direi che ce la siamo giocata fino alla fine. Gubbio squadra molto forte: merita i complimenti perchè se li merita. Però noi siamo usciti dal campo sconfitti nel risultato e non nell'atteggiamento per come è andata la partita. E forse da parte nostra dobbiamo essere meno ingenui. Per vincere il titolo? Gavorrano e Gubbio, credo che hanno un qualcosa in più per lottarsela fino alla fine". Si conclude infine con il trainer dei rossoblù, Giuseppe Magi: "Abbiamo fatto un secondo tempo importante. Nel primo tempo eravamo contratti. Il Sansepolcro ci ha sorpreso con il cambio di modulo e ci siamo innervositi. Nella ripresa si è visto un atteggiamento giusto, volevamo la vittoria. Alla fine quel gol subito era evitabile: la partita era sotto controllo e in certi casi dobbiamo essere maniacali con noi stessi perchè non possiamo permetterci cali di tensione. Ora abbiamo più sicurezza nei nostri mezzi, ma pretendo che facciamo meglio. E mi considero un allenatore fortunato: la società mi ha messo a disposizione una rosa importante con una sana competizione per ogni ruolo. Infine un grazie al pubblico: ci ha aiutato ad inizio ripresa, i tifosi ci hanno applaudito e ci hanno dato coraggio, ci hanno dato quell'input positivo per tutta la squadra e ci hanno dato i giusti stimoli. Questo sostegno del tifosi è stato importante". Intanto ecco le foto della partita tra Sansepolcro e Gubbio (21 immagini) che sono nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery" del nostro portale. Le foto sono di proprietà di Simone Grilli.

14 FEBBRAIO 2016
Gubbio, vince a Sansepolcro nella ripresa (1-2). In rete Romano e Ferri Marini, poi Essoussi

Gubbio a Sansepolcro. Il trainer Magi schiera il 4-3-3 ma con alcune novità: a centrocampo gioca da subito Bouhali al posto di Cuccia; in attacco c'è Crocetti mentre Zuppardo parte in panchina. Mentre il tecnico dei toscani Mezzanotti schiera il 4-4-1-1. Al 4' tiro di Ferretti da fuori area, palla di poco a lato. Al 6' rispondono i locali bianconeri con una punizione di Giorni dal limite, palla di poco alta. Al 7' invece Crocetti lavora bene una palla in area e serve una assist al bacio per Bouhali che da posizione molto favorevole manca in maniera incredibile il bersaglio e la palla va a lato, radente. Al 33' segna di piatto destro Braccalenti, ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco, tra le proteste della punta bianconera. Al 35' cross insidioso in area di Marinelli, Bianchini manca il bersaglio di testa da posizione favorevole. Al 39' Essoussi di petto serve Braccalenti al limite, tiro al volo, palla a lato. Al 46' Braccalenti calcia una punizione dal limite, palla che fa la barba al palo. Ripresa. Al 17' Bouhali prova il tiro di destro da fuori area, palla di poco alta sopra la traversa. Al 21' il Gubbio passa in vantaggio: Zuppardo per Ferretti che spizza la palla in profondità per Romano che calibra il sinistro e in diagonale insacca la sfera in rete, con un tiro radente. La risposta locale arriva al 27' con una punizione di Essoussi, ma il tiro è assai impreciso e la palla va alta. Al 31' Braccalenti calcia alla perfezione una punizione dal limite, Volpe vola sotto il sette e devia la sfera in angolo. Sugli sviluppi del corner, Mencagli calcia a botta sicura in area, salva sulla linea di porta Bouhali. Al 33' Beati viene espulso per doppia ammonizione, dopo un fallo su Ferri Marini. Al 35' il Gubbio raddoppia: Croce calcia un angolo in area, Ferri Marini schiaccia di testa la palla in rete. Al 40' Zuppardo sfiora il tris con un tiro in diagonale. Al 48' Essoussi accorcia da due passi. Quarta vittoria consecutiva. Ora il Gubbio giocherà a Scandicci tra due domeniche.
Tabellino: Vivialtotevere Sansepolcro - Gubbio (1-2):
Vivialtotevere Sansepolcro (4-4-1-1): Vadi; Giorni, Volpi, Cangi, Marinelli; Massai (15' st Innocenti), Bianchini (26' st Mencagli), Beati, Arcaleni (31' st Tersini); Braccalenti; Essoussi. (A disp.: Kikrri, Piccinelli, Tavernelli, Mezzanotti F., Beers, D'Urso). All. Mezzanotti D.
Gubbio (4-3-3): Volpe; Bartoccini, Schiaroli, Di Maio, Degrassi; Romano, Croce, Bouhali; Ferretti, Crocetti (7' st Zuppardo), Ferri Marini (41' st Kalombo). (A disp.: Monti, Proietti, Petti, Tibolla, Cuccia, Sciamanna, Bortolussi). All. Magi.
Arbitro: Lillo di Brindisi (Caggiano e Trillo di Reggio Emilia).
Reti: 21' st Romano (G), 35' st Ferri Marini (G), 48' st Essoussi (S).
Espulso: 33' st Beati (S) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Braccalenti (S), Romano (G), Giorni (S), Volpi (S). Spettatori: 700 circa (di cui 230 di Gubbio nel settore ospiti).
Risultati: Ventiquattresima Giornata - Serie D - Girone E:
Gualdocasacastalda - Città di Foligno
0-3
17' Napolano (F), 35' Napolano (F), 39' Keqi (F)
Gavorrano - Jolly Montemurlo
2-1
10' Lombardi (G), 16' Improta (J) rig., 80' Carnevale (G)
Massese - Sangiovannese
0-1
30' Bucaletti (S)
Pianese - Viareggio
4-0
30' Mammetti (P), 45' Mammetti (P), 65' Golfo (P), 71' Ancione (P)
Ponsacco - Colligiana
3-0
5' Doveri (P), 16' Ferretti (P) rig., 60' Granito (P)
Scandicci - Poggibonsi
0-1
65' Verratti (P)
Valdinievole Montecatini - Città di Castello
5-0
15' Santini (M), 40' Santini (M), 60' Santini (M), 71' Di Vito (M), 76' Michelotti (M)
Vivialtotevere Sansepolcro - Gubbio
1-2
66' Romano (G), 80' Ferri Marini (G), 93' Essoussi (S)
Voluntas Spoleto - Ghivizzano Borgoamozzano
rinviata

13 FEBBRAIO 2016
Ventuno convocati per Sansepolcro. Out solo Marini. In prevendita venduti 230 biglietti

Tutto pronto per la partita cruciale di Sansepolcro. Il trainer Magi deve fare a meno solo del difensore Marini che è squalificato. Pertanto si va verso la conferma della formazione di domenica scorsa, ad eccezione dell'inserimento di Schiaroli al posto dell'assente Marini. Quindi è probabile che così venga schierato il modulo 4-3-3. Volpe in porta. Il quartetto difensivo basato sull'asse Bartoccini, Schiaroli, Di Maio e Degrassi. Il trio di centrocampo con Romano, Croce e Cuccia. Tridente d'attacco formato da Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. Ventuno convocati per la gara di Sansepolcro: Bartoccini, Bortolussi, Bouhali, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Fumanti, Kalombo, Monti, Petti, Proietti, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Tibolla, Volpe e Zuppardo. Arbitra l'incontro il signor Vitantonio Lillo di Brindisi. In prevendita sono stati venduti 230 biglietti destinati per il settore ospiti fino alle ore 19 di sabato presso la Tabaccheria 2000. Altre notizie. La Juniores del Gubbio allenata da Alex Sandreani vince per 3-0 sul Gavorrano con le reti di Pucci (rigore), Genghini e autogol di Cinea. Anticipo di serie D. Il Foligno si aggiudica il derby di Gualdo Tadino contro il Gualdocasacastalda per 3-0: tutto nel primo tempo con doppietta di Napolano (17' e 35') e tris ad opera di Keqi (39').

12 FEBBRAIO 2016
Contro il Sansepolcro con tanti ex: Bartoccini, Ferri Marini, Zuppardo e Magi. E nel 1998...

L'ultimo incontro a Sansepolcro. Era il 1 febbraio 1998. Campionato di serie D. Il Gubbio allenato allora da Leonardo Acori si impose per 3-0 sui bianconeri al Buitoni con le reti di Cau, Maurizi e Caracciolo. C'era come presidente Guerriero Tasso e come direttore sportivo Domenico Sfrappa (ora ad Ancona). Alla fine quel Gubbio vinse il campionato. Sono passati 18 anni. Adesso il Gubbio vuole bissare quella prova e quel risultato ottenuto nel 1998. Tra i rossoblù tra l'altro ci sono quattro ex biturgensi: sono per la precisione i calciatori Bartoccini, Ferri Marini (oltretutto di nascita è di Sansepolcro), Zuppardo, oltre al tecnico Magi. L'allenatore dei rossoblù per questa sfida deve fare a meno del difensore Marini, che è squalificato. Tra l'altro la società del Gubbio è stata multata di 200 euro perchè domenica scorsa nel settore riservato ai tifosi (propri sostenitori, come recita il verdetto) sono stati introdotti e utilizzati dei materiali pirotecnici (due fumogeni). Si va verso la conferma del 4-3-3. Quindi Volpe in porta. Difesa a quattro formata da Bartoccini e Degrassi ai lati, al centro il duo Schiaroli e Di Maio. A centrocampo il trio Romano, Croce e Cuccia. In attacco confermato il tridente Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. Salvo imprevisti, dovrebbe essere questa la formazione iniziale. In casa Sansepolcro invece non ci sarà il centrocampista Chiasserini, squalificato. Allo stadio Buitoni è previsto il prezzo unico di 10 euro in tutti i settori. Per i tifosi eugubini è stato riservato il settore davanti viale Osimo, con due parcheggi riservati proprio in viale Osimo e l'altro davanti all'entrata delle scuole medie. La prevendita a Gubbio prosegue fino a sabato: fino a venerdì (ore 19) venduti 140 biglietti.

12 FEBBRAIO 2016
Sandreani: "Da allenatore, stesse emozioni di quando giocavo. Cerco di trasferire passione"

Una volta tanto parliamo delle giovanili. Una bandiera del Gubbio per oltre dodici anni sul campo, poi è stato anche direttore tecnico dei rossoblù. Dopo un'esperienza come osservatore della Cremonese, in questa stagione è tornato a Gubbio come allenatore della Juniores. Come si può capire, ci riferiamo a Alessandro Sandreani. Come si trova in questa nuova veste? "Nel mio piccolo, con un'esperienza da allenatore pari a zero, sapevo già che sarebbe stata un'altra cosa rispetto al campo. Si vivono delle emozioni diverse, ma è appagante come quando si fa il calciatore". In effetti un conto è prendere dei consigli da un allenatore e un altro è essere allenatore per dare dei consigli: "Diciamo che è un nuovo modo per vedere il calcio. Mi piace perchè il calcio fa parte della mia vita. Adesso cerco di aiutare dei ragazzi a crescere ma soprattutto a trasmettere quella passione per questo sport perchè poi secondo me diventa lo specchio della vita. Sono ancora agli inizii, ma le emozioni che i ragazzi mi trasmettono sono incredibili". Il Gubbio della Juniores tra l'altro è primo in classifica davanti allo Scandicci: questo è già un motivo di soddisfazione, non è così? "Sì, questo è il premio di questi ragazzi. Alla fine sono proprio loro i principali protagonisti. La classifica la guardiamo, ma non in maniera assidua. La nostra principale vittoria è poter far esordire qualche giovane in prima squadra, come tra l'altro è successo in questa annata. I ragazzi devono imparare che si entra in un mondo fatto di sacrifici e di passione. Ma direi che siamo anche la squadra tra le più giovani del torneo, questo significa che il lavoro che è stato fatto anche negli anni precedenti sta dando i suoi frutti". Nell'ultima partita c'è stato un risultato che poi difficilmente si verifica su un campo di calcio: un 11-0 contro la Colligiana che non si ricorda nella storia calcistica eugubina. Questo è un segno anche di forza? "Ribadisco, il merito è di questi ragazzi. Stanno facendo bene, ma sono consapevoli anche che dietro l'angolo c'è sempre una insidia. Devono continuare a lavorare perchè sono solo all'inizio di una possibile carriera importante". In effetti alcuni giovani hanno esordito in prima squadra: si ricorda Fumanti, Conti, Barbacci, Schiaroli, Pucci, per fare un esempio. Ci sono altre pedine che potrebbero in futuro essere utili in prima squadra? "Lo spero. Ci sono qualità potenziali. Ma poi per diventare potenzialità concrete c'è una bella differenza. Ma come dicevo, noi stiamo lavorando in funzione della prima squadra e sarebbe gratificante vederne in molti con la maglia del Gubbio. Sarebbe la vittoria più grande per me, ma anche per Filippo Barbetti, Sauro Notari, per Lucio Bove e per Alessandro Nicchi. Sarebbe un sogno, ecco. Lavoriamo tutti in funzione di questo. Avere dei bravi calciatori in casa è una vittoria per tutti". Ma Sandreani è stato una bandiera del Gubbio, rimane un tifoso dei rossoblù, non a caso nella trasferta di Colle Val d'Elsa (il Gubbio di Magi vinse per 1-0) ha seguito la gara mischiato tra i tifosi. Ma Gubbio è sempre nel cuore? "L'ho sempre detto, lo penso e l'ho dimostrato con i fatti. L'anno scorso è stato un anno sabbatico, diciamo. Ho avuto la coscienza di intraprendere questo nuovo lavoro, ma il Gubbio è sempre nella mia testa e nel cuore. La voglia di tornare era grande e così grazie a Notari, Barbetti, Bove e Nicchi, sono riuscito a tornare: sto vivendo con passione questa annata come quando giocavo, con le medesime emozioni e gli stessi sintomi, con il mal di pancia prima di ogni partita. Vorrei lodare i ragazzi in campo perchè mi stanno facendo tornare bambino e stanno facendo cose bellissime". Notiziario. In prevendita sono stati venduti 110 biglietti per il settore ospiti fino a giovedì alle ore 19 alla Tabaccheria 2000.

11 FEBBRAIO 2016
Ciofani: "In serie A, ogni domenica è un evento. A Gubbio? Segnai 9 reti e mancò l'unione..."

Con la collaborazione di Fernando Cellitti di Frosinone, abbiamo posto alcune domande al puntero Daniel Ciofani, che adesso gioca in serie A con il Frosinone, ma è stato calciatore del Gubbio in serie B nella stagione 2011-2012. Ecco le domande esclusive. Prima domanda. Il sogno di una vita giocare in serie A. Cosa si prova giocare in certe platee e qual è lo stadio che lo ha più impressionato? "La serie A è un qualcosa di nuovo, ogni domenica è un evento. Nel contorno è sempre una festa. Ci sono tante persone che circolano in questo prato verde. Lo stadio che mi ha impressionato di più è il San Siro di Milano, ma ci metto anche lo Juventus Stadium perchè è un gioiello di architettura. Tuttavia il San Siro è quello che mi ha emozionato di più". Ciofani ha segnato in tutte le categorie. In serie A, a nostro avviso, il gol più bello è stato quello realizzato alla Roma all'Olimpico per freddezza, precisione e coordinazione. Per Ciofani invece qual è il gol più bello segnato in A? "A livello estetico sicuramente quello con la Roma è stato molto bello. Però io sono legato al gol segnato contro alla mia squadra del cuore che è il Milan: un gol da contropiedista che non è nelle mie caratteristiche davanti ad un portiere come Donnarumma che a mio avviso diventerà uno dei migliori portieri della serie A". Avete incontrato tutte le avversarie: la squadra più forte e il calciatore più forte visto finora? "Le squadre più forti sono quelle che si stanno battendo per la vincita del campionato: Juventus e Napoli. Il Napoli ci ha proprio asfaltato, ma credo che la Juventus a livello di mentalità ha un qualcosa di particolare per vincere con qualsiasi avversaria pur non giocando partite bellissime dal punto di vista estetico. Il calciatore più forte in campo probabilmente è Pogba della Juventus perchè unisce tutte le qualità che può avere un calciatore: eleganza, forza fisica, tecnica e velocità. Il francese riesce a fare delle cose che altri fanno più fatica a fare". Qual è l'obiettivo di Ciofani e quello del Frosinone? "Vogliamo salvarci, possibilmente con l'aiuto dei miei gol: spero di arrivare in doppia cifra pure in serie A e riuscirci nella prima stagione avrebbe un sapore particolare". Un'esperienza a Gubbio dove segnò 8 reti, ma per la squadra rossoblù non fu una stagione esaltante. Secondo lei cos'è che non ha funzionato? "A Gubbio ho segnato in realtà nove reti perchè in un'occasione (a Livorno ndr) la palla ha sbattuto sulla traversa per poi finire sulla schiena del portiere Bardi che adesso è un mio compagno di squadra. Quindi per me sono nove gol, poi ognuno può pensarla come gli pare. A mio avviso ci sono stati troppo cambi in panchina (quattro allenatori ndr) e poi si era creato un ibrido. C'era una vecchia guardia perchè giustamente si voleva mantenere l'ossatura della passata stagione, però di questi obiettivamente giocavano in pochi. Per il resto erano tutti prestiti, giovani forti che adesso stanno giocando anche in serie A. Tuttavia non c'era quell'unione che aveva contraddistinto il Gubbio nelle stagioni precedenti". Il compagno invece che ricorda più volentieri? "Giovanni Bartolucci: è uno dei migliori miei amici pure adesso". E il gol più bello quello segnato nella vittoria contro il Torino? "Direi che quello con il Torino è stato sicuramente il più importante. Ma quello più bello è quello realizzato al Grosseto (4-0 ndr) con uno scavino di sinistro, ma anche quello che poi non mi è stato dato a Livorno al 94' (fu decretato autogol di Bardi ndr) con un tiro al volo". Un'esperienza anche con la maglia del Perugia dove si sono persi i playoff con il Pisa nel 2013. Un commento? "Una grande amarezza. Provenivamo da una ricorsa incredibile. Tuttavia la più grande vittoria è stata quella di avere riportato a Perugia sedicimila persone nella semifinale playoff, in una partita rocambolesca che per certi versi può essere paragonata alla finale di Champions tra Milan e Liverpool (del 2005 ndr). In quella gara è successo di tutto e l'incontrario di tutto. Pubblico numeroso e partecipe, e quella squadra era formata da calciatori fortissimi. In finale avremmo vinto".

10 FEBBRAIO 2016
Barbetti: "Ricapitalizzazione per una società solida. Vincere subito, sennò ci sono le basi..."

Colloquio approfondito con il vicepresidente Filippo Barbetti. Domenica lo abbiamo visto esultare sotto la curva insieme ai calciatori, dopo la vittoria sul Montecatini. Pure suo nonno Pietro, quando ricopriva il ruolo di presidente, festeggiava le vittorie in campo. A questo proposito cosa ci può dire? "Mi può solamente fare piacere accostare il mio nome a quello di mio nonno. Di fondo c'è una grande verità: la passione per il Gubbio perchè il sangue è quello. Da dirigente vivo ogni partita come primo tifoso del Gubbio. D'altronde c'è da mettere in conto gli sforzi, i sacrifici e l'impegno di ognuno che mette: lo si fa solo per un filo conduttore che è quello della passione. Ma non voglio emulare nessuno perchè io me lo sento dentro: dopo novanta minuti come domenica scorsa ho voluto scaricare la tensione a mio modo, stando vicino alla squadra e andando sotto la curva perchè è il vero cuore della Gubbio Calcio. Sicuramente è un comportamento irrazionale, ma al momento mi sono sentito di comportarmi così". Dopo il giro di boa, cinque vittorie su sei, verso una risalita per agganciare il primo posto. Credete in questa impresa di vincere il campionato? "Crederci è d'obbligo. Abbiamo impostato questa seconda parte del campionato con un obiettivo preciso: ricordiamo alla squadra che ogni partita va giocata come una finale. Dobbiamo assolutamente riportare il Gubbio in Lega Pro. Se poi non ci riusciremo, è perchè sono stati bravi i nostri avversari, e non per demerito nostro perchè le prerogative sono queste. Noi dobbiamo tentare il tutto per tutto per raggiungere il primo posto in classifica. Se invece non ce la faremo, vorrà dire che abbiamo messo le basi per il prossimo anno". Questo significa che poi non si smobilita come negli anni passati? "Esatto, per la prima volta si parte da una base bella solida. Nel crederci rientra anche il fatto che c'è una programmazione che è mancata negli ultimi anni". Adesso servirà anche l'apporto totale del pubblico eugubino, già a partire da domenica a Sansepolcro, si trova d'accordo? "Certamente. Per vincere questa categoria ci serve una tifoseria che ci segue anche con 400/500 persone al seguito. Mi auguro che succeda già da Sansepolcro. Ma spero che il tutto venga vissuto in modo educato: non dimentichiamoci che è uno stadio più piccolo del nostro, siamo più a ridosso ai guardalinee e agli arbitri, perciò le scene viste a Gavorrano non devono più ripetersi. Perchè poi chi ci rimette è solo il Gubbio Calcio: noi come società, come Gubbio città, come popolo che ama il calcio. Gubbio si è contraddistinta sempre per una tifoseria educata e simpatica. Evitare qualsiasi cosa che sia controproducente, anche perchè nel calcio di oggi le regole sono più severe rispetto al passato ed ogni cosa che avviene viene vista come un gesto intimidatorio". Ma la notizia importante adesso, al di là dei risultati sul campo, in un periodo dove ci sono società che hanno difficoltà, è che nella Gubbio Calcio c'è stata una ricapitalizzazione societaria e quindi si è dato un segnale tangibile di continuità. Un commento? "La solidità societaria c'è: infatti siamo arrivati a febbraio pagando tutti gli stipendi e abbiamo abbattuto anche un po' di debiti pregressi. La società è composta da persone fondamentali, con lo zoccolo duro, e con soci minori che fanno sacrifici e danno un loro contributo che è importante. La continuità della società era la nostra prima prerogativa. Si è ricreata anche una certa armonia all'interno della società con una comunicazione tra noi molto schietta. E si è creato un binomio fondamentale con il settore giovanile. Questo mancava negli ultimi anni, ma i giovani sono il nostro vero patrimonio per il futuro per la costruzione di un settore giovanile forte". Osservazione: in questa seconda parte di torneo, dopo la sontuosa campagna acquisti invernale, in prima squadra quei giovani trovano meno spazio: "Sicuramente. Però finora in squadra hanno fatto esperienza ben otto calciatori nel girone di andata e la crescita del ragazzo non si vede dall'oggi al domani: questi giovani per il prossimo anno sono già forgiati, quindi ci possiamo credere ed investire, ed ora gradualmente si sono stati integrati per un programmazione concreta e condivisa". Parte la prevendita per la partita di Sansepolcro: biglietto acquistabile in sede e alla Tabaccheria 2000 al prezzo di 10 euro.

09 FEBBRAIO 2016
Ferretti e Ferri Marini: assist-man e goleador. Rinviata Gubbio-Gualdo. E il video del match

Lo dice la statistica, lo dicono le giocate fatte in campo e lo dice anche il nome di battesimo perchè entrambi si chiamano Daniele. Il Gubbio ora non può fare proprio a meno dell'accoppiata Ferretti e Ferri Marini. Il primo, l'esterno d'attacco abruzzese, ha segnato finora tre reti, ma è stato fondamentale per gli assist nei gol in sei occasioni: è stato l'assist-man nel gol di Kalombo con la Pianese, nella rete di Zuppardo a Viareggio, nel gol di Romano nel derby a Gualdo Tadino e in due occasioni ha mandato a rete Balistreri (ora al Foligno), mentre domenica ha procurato il rigore poi trasformato da Ferri Marini contro il Montecatini. Ferretti è stato assente solo nella sfida di Gavorrano: è un calciatore che può giocare esterno nel tridente d'attacco, ma anche tra le linee dietro alle punte, come spesso lo ha impiegato il trainer Magi. Poi si arriva a Ferri Marini che ha già segnato 9 reti in maglia rossoblù: sei su rigore, di cui tre da lui stesso procurati, e tre gol invece di piede. Ed è stato assist-man pure in un gol di Balistreri. Il calciatore nativo di Sansepolcro è stato assente contro il Poggibonsi in casa (partita persa per 1-0 con rete decisiva di Zuppardo, ora al Gubbio) e nella partita di Lucca contro il Ghivizzano Borgoamozzano (finita 0-0) dove Ferretti fallì l'occasione ghiotta dagli undici metri. Un altro rigore era stato fallito da Balistreri a Montecatini. Però Ferri Marini dal dischetto non ha sbagliato un colpo finora: sei gol su sei. Insomma, sta facendo la differenza. In pratica il duo Ferretti e Ferri Marini hanno portato diversi punti in classifica finora: in definitiva 32 punti sui 43 totali (pari al 74%), una cosa non da poco. Perciò è imprescindibile la loro presenza in campo. Ma c'è un altro dato molto interessante che poi abbiamo verificato. Mettendo a confronto il cammino dopo il giro di boa delle prime cinque classificate, vengono fuori questi numeri: il Ghivizzano Borgoamozzano e il Gubbio viaggiano a 15 punti raccolti in sei partite (5 vittorie in sei partite); segue il Gavorrano a 14 punti (cioè 4 vittorie e 2 pareggi); il Jolly Montemurlo 10 punti e infine il Montecatini con appena 6 punti racimolati in sei partite (come il Foligno nel girone di ritorno). Infatti alla fine del girone di andata era primo il Montecatini (con 35 punti), seguito dal Gavorrano (33), Jolly Montemurlo (31), Colligiana e Ghivizzano (29), poi Gubbio e Foligno (insieme appaiate a 28 punti). In definitiva il Gubbio ha recuperato un punto al Gavorrano, addirittura 9 punti al Montecatini, inoltre 5 punti al Jolly Montemurlo, mentre la distanza con il Ghivizzano è rimasta ancora invariata. Notiziario. Il derby tra Gubbio e Gualdocasacastalda è stato posticipato. É in programma a Gubbio il 20 e il 21 febbraio la "Festa del Cross" (è denominata così), il campionato italiano di corsa campestre. Saranno occupati anche i parcheggi dello stadio, perciò per ordine pubblico la gara è stata rinviata. Pertanto la partita suddetta verrà recuperata domenica 13 marzo (ore 14:30), nel giorno in cui il campionato di serie D osserverà un turno di riposo. Ma ecco il video del match di domenica con la vittoria del Gubbio per 3-2 sul Valdinievole Montecatini.

07 FEBBRAIO 2016
Notari: "Vogliamo vincere il campionato". Magi: "Squadra viva". Di Maio: "Badare al sodo..."

Gubbio, suona la terza sinfonia di fila piegando il Montecatini per 3-2. Un avvio bruciante con le reti di Ferri Marini e Ferretti. Nella ripresa accorcia Ferrari, Ferri Marini poi fa il tris su rigore (doppietta) che è stato procurato da Ferretti e poi Santini in gol di testa. L'immagine della soddisfazione è il presidente Sauro Notari in sala stampa che dice: "Continuiamo così". Una frase sibillina, per proseguire dicendo: "Siamo partiti bene, anche se nel secondo tempo abbiamo rallentato. Ma devo dire che incontravamo una delle migliori squadre finora viste. Adesso dobbiamo guardare domenica dopo domenica, ma è chiaro che noi vogliamo vincere il campionato perchè vogliamo tornare nella categoria che ci compete (la Lega Pro ndr). Ma ho visto i ragazzi negli spogliatoi dopo il match: ho notato una squadra unita e che promette battaglia. Un piccolo regalo poi ce lo ha fatto il Foligno perchè abbiamo accorciato le distanze dal Gavorrano. E un grazie al pubblico. É stato un pubblico importante, che ha incitato la squadra fino alla fine. Così possiamo arrivare lontano e spero che arrivi questa vittoria". Gli fa eco il trainer dei rossoblù Giuseppe Magi: "Partita bella, giocata a viso aperto da entrambe. Risultato vitale condito da una squadra che si è dimostrata viva. Abbiamo messo in campo generosità, con il giusto atteggiamento. Siamo partiti a ritmi alti, l'unico neo il gol preso su palla inattiva. Abbiamo intrapreso un trend positivo, speriamo di mantenerlo e soprattutto speriamo di migliorarlo. Il pubblico? Qui c'è un calore fortissimo, direi morboso, si vuole tutto e subito. Mi appresto a sentire anche i malumori della gente, sperando che diventi un buonumore ma ci vuole del tempo. Quindi ringrazio tutta la gente allo stadio perchè ci ha aiutato: non abbiamo vinto noi, ma abbiamo vinto tutti. E il gesto di stizza a fine partita verso la tribuna? Ma è stato un gesto d'istinto di passione, come quando un calciatore esulta o corre sotto la curva dopo un gol segnato. É stato un gesto istintivo di gioia e soddisfazione per una vittoria importante contro un avversario tosto". A parlare pure il difensore Roberto Di Maio: "Un primo tempo importante dove ci stava stretto pure il 2-0. Poi nella ripresa siamo entrati un po' mosci, ma con furbizia abbiamo portato a casa il risultato. Adesso non servono distrazioni, bisogna badare al sodo". Sull'altro fronte parla il difensore Lorenzo Vettori del Montecatini: "Un risultato che ci può stare, anche se sono convinto che se non prendevamo quei due gol a freddo, adesso si poteva parlare di un'altra partita. Nel secondo tempo abbiamo fatto il nostro, peccato per quel rigore dato al Gubbio che non c'era. Ma ho visto un buon Gubbio, aggressivo, che ci ha messo in grandi difficoltà". Intanto ecco le foto del match (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione del sito "fotogallery". Le foto sono di Simone Grilli per studio fotografico Gavirati.

07 FEBBRAIO 2016
Gubbio, piegato il Montecatini (3-2). Doppietta Ferri Marini. In gol Ferretti, Ferrari e Santini

Gubbio contro Montecatini. Il trainer Magi schiera il modulo 4-3-3 ma con delle sorprese: in campo c'è Bouhali terzino al posto di Bartoccini, Kalombo va in panchina e Sciamanna in tribuna. La formazione ospite guidata da Maneschi invece si schiera con il 4-2-3-1. Pronti e via, il Gubbio passa subito in vantaggio. Scorre il 6', Romano calcia forte dalla distanza, Giusti respinge male, in agguato c'è Ferri Marini che di piede fredda l'estremo difensore biancoceleste e la palla si insacca in rete. Al 14' Croce prova il gol dalla lunga distanza con un tiro liftato di destro, la palla fa la barba al palo con il portiere ormai battuto. Al 15' il Gubbio raddoppia: saponetta del portiere Giusti che gli sfugge di mano la palla durante il rinvio, ne approfitta Ferretti che calibra il sinistro e insacca la sfera in rete, a porta sguarnita. Prima risposta dei toscani al 16' con una punizione calciata di destro dal limite da Santini, indirizzata proprio verso l'angolino, Volpe in tuffo si salva. Al 30' proteste di Santini per un presunto contatto in area locale contro Bouhali. Ripresa. Al 1' Gelli va via da centrocampo in dribbling, arriva sul fondo e crossa, di testa Santini davanti alla porta manca clamorosamente il bersaglio: palla che termina a lato. Al 3' tiro fulmineo dalla distanza di Ferretti, Giusti in tuffo si salva. Al 7' il Montecatini segna: Ferrari al limite si aggiusta la palla sul destro e calcia forte in porta, palla nell'angolino. Al 18' calcio di rigore per un fallo in uscita di Giusti su Ferretti: dal dischetto Ferri Marini non sbaglia, palla che si insacca a pelo d'erba. Al 24' segna il Montecatini: corner di Caciagli, mischia in area, Santini di testa insacca la sfera in rete. Al 26' bolide di Vettori, palla che sibila vicino al palo. Al 38' Ferri Marini invece scalda le mani di Giusti. Finisce 3-2 e arriva la terza vittoria consecutiva.
Tabellino: Gubbio - Valdinievole Montecatini (3-2):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Bouhali, Marini, Di Maio, Degrassi (31' st Bortolussi); Romano, Croce, Cuccia (11' st Proietti); Ferretti, Zuppardo (22' st Bartoccini), Ferri Marini. (A disp.: Monti, Schiaroli, Petti, Pucci, Kalombo, Crocetti). All. Magi.
Valdinievole Montecatini (4-2-3-1): Giusti; Vettori (44' st Orsatti), Giordani, Del Sorbo, Mazzanti; Caciagli, Di Vito; Frugoli (15' st Marchetti), Gelli, Santini; Ferrari. (A disp.: Del Bino, Tafi, Chiaramonti, Mitra, Della Bartola, Soldi). All. Maneschi.
Arbitro: Marini di Trieste (Andretta di Conegliano e Beltrame di Udine).
Reti: 6' pt Ferri Marini (G), 15' pt Ferretti, 7' st Ferrari (M), 18' st Ferri Marini (G) rigore, 24' Santini (M).
Espulso: 48' st Gelli (M) per proteste. Ammoniti: Degrassi (G), Del Sorbo (M), Santini (M), Marini (G), Bouhali (G), Giusti (M), Mazzanti (M), Croce (G), Caciagli (M). Spettatori: 745 (di cui 346 abbonati).
Risultati: Ventitreesima Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Castello - Colligianaa
0-0
Città di Foligno - Ponsacco
0-0
Ghivizzano Borgoamozzano - Vivialtotevere Sansepolcro
2-1
45' Essousi (S), 60' Ballardini (G), 64' Barretta (G)
Gubbio - Valdinievole Montecatini
3-2
6' Ferri Marini (G), 15' Ferretti, 53' Ferrari (M), 63' Ferri Marini (G) rig., 69' Santini (M)
Jolly Montemurlo - Volutnas Spoleto
0-1
67' Veneroso (S)
Poggibonsi - Gualdocasacastalda
1-0
16' Foderaro (P)
Sangiovannese - Pianese
2-1
49' Mammetti (P), 55' Bucaletti (S), 89' Regoli (S)
Scandicci - Massese
0-1
18' Canalini (M) rig., 91' Mengali (M)
Viareggio - Ponsacco
2-0
4' Benedetti (V), 77' Sciapi (V)

06 FEBBRAIO 2016
Ventuno convocati con il Montecatini. Torna Ferri Marini. Out Barbacci, Bazzucchi e Tibolla

Tutto pronto per la partita contro il Montecatini, che si trova un punto sopra al Gubbio in classifica. Per questo match clou il trainer Magi ha convocato ventuno calciatori, con il rientro di Ferri Marini che ha scontato un turno di squalifica. Il centrocampista Croce recupera ed è tra i convocati. Out dalla lista invece ci sono Barbacci, Conti, Fumanti e Tibolla, e curiosamente pure l'ultimo acquisto di gennaio, cioè il portiere Bazzucchi (come vice di Volpe è stato convocato di nuovo Monti). Tanti dubbi prima del match. Possibile una staffetta in difesa tra Marini e Schiaroli, e tra Degrassi e Kalombo. Poi alcuni punti interrogativi anche sul modulo: da decidere infatti tra il 4-3-1-2 o il 4-3-3. Quindi Volpe va in porta. Difesa a quattro con i laterali Bartoccini e Degrassi (in vantaggio su Kalombo), e poi con il duo centrale Schiaroli (Marini probabile sacrificato) e Di Maio. A centrocampo possibile il trio Romano (a destra), Croce (come playmaker) e Cuccia (interno sinistro). In attacco Ferretti potrebbe fungere da trequartista dietro alle due punte Zuppardo e il rientrante Ferri Marini. Ma Ferretti potrebbe essere impiegato anche a destra in un tridente d'attacco formato dallo stesso Zuppardo e Ferri Marini. Insomma, a quanto pare, i nodi da sciogliere sono diversi. Ma ecco la lista dei convocati: Bartoccini, Bortolussi, Bouhali, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Kalombo, Marini, Monti, Petti, Proietti, poi Pucci, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Volpe e Zuppardo. In casa Montecatini invece sono assenti tre pedine fondamentali per squalifica: sono Gialdini, Michelotti e Papini. Però da gennaio il tecnico dei toscani Maneschi può contare sul neoacquisto Frugoli, proveniente dal Pisa; in più c'è anche Mitra che lo scorso dicembre è arrivato dal Poggibonsi (anche se in settimana ha eseguito lavoro differenziato). All'andata l'allenatore dei biancocelesti adoperò il 4-3-1-2, ma per questa gara potrebbe schierare il modulo 3-5-2, con un duo di attacco temibile formato da Santini e Ferrari (18 gol in due). Nella gara di andata si impose il Valdinievole Montecatini per 2-0 con le reti di Santini e Gelli: in quell'occasione nei minuti finali Balistreri aveva fallito un calcio di rigore intercettato dall'estremo difensore Giusti. L'arbitro è Nicolò Marini di Trieste. Guardalinee Mirko Andretta di Conegliano e Alberto Beltrame di Udine.

05 FEBBRAIO 2016
Fase cruciale: prove, i dubbi di modulo e la matricola. Pure nel 2011, i numeri dicevano...

Fase cruciale di questo campionato per non perdere di vista la vetta e sfruttare al meglio le prossime definitive dodici partite di campionato. Il Gubbio si prepara ad ospitare il Valdinievole Montecatini, ora secondo in classifica, ma non ci dimentichiamo che è stato campione d'inverno. E il trainer Magi sta provando lo schieramento per domenica. Non sono escluse sorprese con il rientro di Ferri Marini, che è reduce da un turno di squalifica. Possibile ad un ritorno con il trequartista e nello specifico con il modulo 4-3-1-2. Una possibile prima sorpresa potrebbe delinearsi in difesa: Bartoccini e Degrassi sulle fasce, al centro Schiaroli (al posto di Marini) e Di Maio. Sulla mediana il trio dovrebbe essere formato da Romano, Croce e Cuccia. In avanti Ferretti tra le linee a supporto di Zuppardo e Ferri Marini. Quindi potrebbe essere escluso Kalombo, a meno che il tecnico rossoblù decida di farlo giocare come terzino sinistro al posto di Degrassi. Mentre gli esclusi eccellenti potrebbero essere Marini e di nuovo Crocetti. Questo è quanto meno lo schieramento provato. Un'altra ipotesi tuttavia è quella dell'impiego del 4-3-3, cioè in questo caso Ferretti andrebbe a destra in un tridente d'attacco formato da Zuppardo e con il rientrante Ferri Marini. Sono tutte supposizioni ovviamente, con i nodi che verranno sciolti solamente all'ultimo istante dal tecnico Magi. D'altronde il Valdinievole Montecatini dovrà fare a meno del terzino Gialdini e del centrocampista Michelotti, entrambi sono squalificati per un turno. La squadra guidata da Giovanni Maneschi è una neopromossa, è seconda in classifica, a +1 dal Gubbio. Toscani che fuori casa hanno ottenuto 6 vittorie su dieci partite (poi un pareggio e tre sconfitte), con 14 reti realizzate e 9 subite. Altre notizie. L'ex tecnico dei rossoblù Vincenzo Torrente è stato esonerato dalla Salernitana dopo l'ultima sconfitta contro lo Spezia in serie B: torna sulla panchina granata Leonardo Menichini. E visto che si parla di Torrente, ecco una statistica aggiuntiva che si avvicina a quella che viene delineata nell'articolo precedente. Nela stagione trionfale della promozione in serie B (2010-2011), quel Gubbio in Prima Divisione dopo 22 giornate aveva totalizzato 46 punti, davanti al Sorrento che si collocava a 38 punti. Sono gli stessi punti che ha la capolista Gavorrano (46) attualmente in serie D dopo 22 giornate. Alla fine del campionato quel Gubbio chiuse a 65 punti (ma con un punto di penalità, quindi erano 66 i punti raccolti): Sorrento secondo a quota 58 punti e i rossoblù mantennero la stessa distanza di otto punti pure alla fine del torneo. Per concludere una importante iniziativa lunedì prossimo, al Polo Liceale Mazzatinti, dove il liceo sportivo incontra Francesco Magnanelli, attuale centrocampista e capitano del Sassuolo in serie A: il calciatore tifernate è cresciuto nelle giovanili del Gubbio, per poi esordire in prima squadra nella stagione 2001-2002 allenata allora da Marco Alessandrini (attuale trainer del Fano nel girone F di serie D) all'età di soli 16 anni. Appuntamento lunedì 15 febbraio alle ore 11 nella sede dell'aula magna dell'Istituto Mazzatinti in via dell'Arboreto.

03 FEBBRAIO 2016
Focus. Gavorrano a +1 rispetto al Siena dell'anno corso. Tutta la statistica della serie D...

Si fa un gran parlare del girone E di serie D. Cioè che rispetto alla passata stagione è più livellato. Che rispetto alla scorsa annata la quota punti per vincere il campionato si è abbassata. In realtà, dopo un attento approfondimento, non è così. Anzi. Andiamo nel dettaglio. La ricerca dice che nel medesimo periodo, cioè dopo 22 giornate, nella passata stagione si trovava in testa nel girone E a quota 45 punti il Robur Siena ed era seguito dal Poggibonsi a quota 42 punti (era secondo). In pratica il trend viene rispettato. Anzi, rispetto al Siena, il Gavorrano nelle medesime giornate ha conquistato addirittura un punto in più (46 punti) rispetto ai senesi nella precedente stagione. E chi inseguono, idem: si trovano appaiate a 41 punti attualmente al secondo posto Montecatini, Ghivizzano Borgoamozzano e Jolly Montemurlo (a -1 dal Poggibonsi dello scorso anno), seguite a ruota dal Gubbio che si trova a 40 punti. A fine stagione il Robur Siena ha vinto il campionato a quota 72 punti, seguito dal Poggibonsi che ha chiuso a 68 punti. In pratica se il Gavoranno mantiene questo andamento può chiudere a 72/73 punti in classifica. In poche parole il Gubbio per agganciare la vetta dovrebbe ottenere nelle restanti partite 32 punti: snocciolando i numeri significa che devono arrivare 10 vittorie e 2 pareggi. In sostanza il tecnico Magi si dovrebbe trasformare in un mago (scusate il gioco di parole) e diventare Harry Potter. Tutto è possibile nel calcio, tuttavia è chiaro che la formazione rossoblù dovrà vincerle quasi tutte. Ma adesso l'auspicio degli eugubini è quello che il Gavorrano incontri qualche ostacolo. Domenica (sulla carta) il calendario può dargli una mano nel senso che il Gavoranno farà visita ad un Foligno voglioso di riscatto mentre a sua volta il Gubbio ha l'occasione ghiotta di poter superare in casa una diretta concorrente come il Montecatini. Ma queste ora sono considerazioni che vanno inquadrate con il senno del poi. Un altro dato curioso dal girone. Nella passata stagione il Gavorrano arrivò dodicesimo in classifica. Si piazzò invece quarto il Ponsacco in coabitazione con il Rieti a 61 punti che però arrivò terzo per una migliore differenza reti. La Massese quinta in classifica, a seguire Sansepolcro (sesto), Gualdo (7°), Sangiovannese (ottava), Foligno (nono), Pianese (undicesima), Spoleto (tredicesima) e Colligiana (al quattordicesimo posto). Il Ghivizzano Borgoamozzano e il Valdinievole Montecatini (ora secondi) si trovavano in Eccellenza Regionale Toscana: i primi arrivarono secondi nel girone A (64 punti) dietro al Viareggio 2014 (65 punti), mentre i secondi (prossimi avversari del Gubbio) giunsero primi nel girone B (57 punti) davanti alla Rignanese. Il Jolly Montemurlo invece si trovava nel girone D di serie D e giunse al nono posto. Appunto. La statistica non finisce qui. Perchè prendiamo come esempio anche altri due gironi. Nella passata stagione nel girone D di serie D, dopo 22 giornate, era primo in classifica il Rimini a quota 52 punti davanti alla Correggese a quota 44 punti. A fine campionato proprio il Rimini chiuse addirittura a quota 86 punti davanti al Rovigo (74 punti) e Correggese (72 punti). Nel girone F, invece, la Maceratese (che era allenata proprio da Giuseppe Magi), dopo 22 giornate, aveva totalizzato 52 punti, davanti al Fano (44). A fine stagione la stessa Maceratese si aggiudicò il campionato (imbattuta) con 78 punti, con il Fano secondo a 74 punti. Due gironi con un trend più eleveto rispetto al girone E. Nel concreto infatti la Sambenedettese si trova ora a quota 54 punti (in 22 giornate) nel girone F, mentre nel girone D è primo il Parma a quota 60 punti, ma sono state giocate già 24 giornate.

03 FEBBRAIO 2016
Romano: "Non pensare al passato: discorsi già fatti. Ora intensità: i conti si fanno alla fine..."

Quattro chiacchiere con il capitano dei rossoblù, Alfredo Romano. Per partire un giudizio della partita contro la Pianese: "Abbiamo fatto una buona partita, soprattutto abbiamo avuto l'approccio giusto. C'è stata la giusta cattiveria. Da adesso in poi questa deve essere la nostra arma. Sono contento per il risultato, ma ancora c'è tanto da migliorare". In effetti se vogliamo guardare un lato negativo, in base alle occasioni create, si concretizza troppo poco: non è così? "Sì, è vero. Per un motivo o per un altro avviene questo. Non riusciamo a chiudere le partite e non sempre poi si riescono a portare fino alla fine. Questa è una pecca. Cercheremo di risolvere questo problema". Parliamo dell'episodio che ha coinvolto il capitano nell'azione con Sanashvili da cui è nato il rigore. Ma questo penalty in concreto c'era veramente? "A quella velocità, l'arbitro ha ritenuto opportuno fischiarlo. A dire la verità io non l'ho nemmeno toccato. Però se lo ha concesso, evidentemente ha visto meglio lui. A mio avviso il contatto non c'è stato e credo che il mio avversario si è lasciato andare nel cadere: è stata talmente veloce la dinamica dell'azione e magari l'arbitro è stato tratto in inganno. Per fortuna nostra poi il rigore è stato neutralizzato da Volpe". Appunto, il portiere Volpe si sta rivelando una vera sorpresa di questo Gubbio, è d'accordo? "Sicuramente è un ragazzo di grandi prospettive, Volpe sta dando un contributo davvero importante. Però credo che in questa squadra ci sono anche altri elementi giovani che stanno dando il loro contributo". Un'altra sorpresa si è rivelata il terzino Kalombo nell'ultima partita perchè in un ruolo per lui inedito è riuscito pure a segnare: che ne pensa? "Credo che in primo luogo sia stata una scelta azzeccata del mister (Magi ndr). Era un ruolo non suo, ma l'ha interpretato molto bene. Questo deve diventare un esempio per tutti: chiunque viene chiamato in causa, deve dare il massimo. Kalombo si pone bene e si allena bene, come gli altri del resto". Il Gubbio ha vinto. Purtroppo anche le avversarie di vertice hanno vinto nell'ultimo turno. Il Gavorrano sembra viaggiare assai spedito. Ma voi non mollate, giusto? "Assolutamente. Il nostro spirito deve essere quello contro la Pianese. Se da qui alla fine ci mostreremo in campo con la stessa intensità, arriveremo lontano. Ora stare a recriminare o a pensare al passato, cioè parlare che siamo partiti in ritardo la scorsa estate o quant'altro, non servirà a nulla perchè sono chiacchiere che abbiamo già fatto. La realtà ci dice che siamo dietro in classifica ed ora dobbiamo inseguire, ma siamo consapevoli e convinti di poter lottare fino alla fine. Dalla serie D sale solo una: speriamo di arrivarci noi alla fine al primo posto. Ma con l'atteggiamento e la fame che si è vista domenica scorsa, come è avvenuto prima contro il Ponsacco, ribadisco che possiamo arrivare lontano". Mercato: il Sansepolcro libera il difensore Fabio Catacchini ('84): è stato ingaggiato in Lega Pro dal Prato. Invece il Ghivizzano Borgoamozzano tessera il portiere Leandro Casapieri ('94), che si trovava al Rapallo Bogliasco (Serie D, girone A): la scorsa stagione era alla Lucchese.

01 FEBBRAIO 2016
Nuovo acquisto: ecco il portiere Bazzucchi dallo Spoleto via Ancona. E il video del match...

Ultimo acquisto di gennaio: si tratta della decima operazione in entrata nel mercato invernale. Arriva il portiere Leonardo Bazzucchi, classe 1997, proveniente dall'Ancona in prestito, ma era con la Voluntas Spoleto e domenica ha giocato titolare contro lo Scandicci (in passato allo Spezia e Bastia Umbra): l'estremo difensore è nato a Perugia. Focus: Gubbio, il miglior attacco è la... difesa. Curiosamente è proprio così. Nel mercato di dicembre si era stravolto l'attacco con la partenza di Balistreri e l'arrivo di Crocetti, Sciamanna e Zuppardo. Sulla carta doveva comportare un grande cambiamento sul fronte avanzato, ma nella pratica i frutti per ora non si vedono. Lo dicono i numeri: in sei partite finora Zuppardo e Crocetti hanno segnato solo una rete ciascuno, rispettivamente a Viareggio e contro il Ponsacco; Sciamanna invece ancora è fermo a zero gol, ma a dir la verità è stato poco utilizzato finora. Purtroppo pure a Piancastagnaio si è ripresentato questo limite: tante le occasioni create, ma di concretezza per ora non se ne parla, tant'è che ci ha dovuto pensare il terzino sinistro Kalombo, adattato in un ruolo più avanzato, a portare in vantaggio il Gubbio e quindi regalare una vittoria importante contro la Pianese in trasferta. D'altronde i numeri delineano il tutto: Gubbio, 24 reti fatte in 22 partite giocate finora. Le squadre di vertice invece viaggiano senz'altro con delle altre cifre: un Gavorrano che ha relizzato 37 gol, Ghivizzano a quota 35, Jolly Montemurlo (29) e poi il Montecatini (30). Ma anche avversarie che si trovano più in basso in classifica del Gubbio, hanno fatto meglio in fase realizzativa rispetto ai rossoblù: Colligiana 37 gol fatti, Poggibonsi (27), Città di Foligno (29), Ponsacco (25), Sangiovannese (31) e Città di Castello (27). Peggio del Gubbio ci sono solo sette squadre: Viareggio 23 gol fatti, Pianese (22), Scandicci (20), Massese (18), Sansepolcro (15), quindi Gualdocasacastalda (18) e Voluntas Spoleto (14). In difesa invece la musica cambia. Finora 19 reti subite in 22 partite: il reparto arretrato rossoblù diventa così il secondo reparto migliore del girone. Meglio degli eugubini hanno fatto solamente tre squadre: Gavorrano, Jolly Montemurlo e Viareggio, con 18 reti incassate ciascuna. Ovviamente c'è da fare anche un appunto su un elemento che sta facendo davvero la differenza. Sicuramente è l'acquisto più azzeccato della stagione in corso (del 2015-2016). Stiamo parlando del portiere Giacomo Volpe, classe 1996, di proprietà della Juventus. Con la Pianese è stato di nuovo determinante ai fini del risultato. Oltre al rigore parato con grande freddezza e autorità (sul tiro di Mammetti), nel primo tempo si è prodigato in altri due provvidenziali interventi su tiri da fuori area di Ancione: conclusioni potenti e precise che sono state intercettate con una grande reattività dal giovane estremo difensore juventino. Sicuramente, di Giacomo Volpe, ne sentiremo parlare: d'altronde ha avuto un maestro come Gigi Buffon quando si allenava proprio con i bianconeri torinesi. Ma ecco le azioni salienti del match tra Pianese e Gubbio raccontate negli highlights, dal gol di Kalombo, al rigore parato da Volpe. Per concludere una parentesi sulle giovanili. La squadra Juniores, che è allenata da Alessandro Sandreani, è tornata in testa alla classifica superando lo Scandicci che ora resta secondo: nell'ultimo turno la formazione rossoblù ha vinto in trasferta il derby a Foligno per 3-0 con le reti di Genghini, Marchi e Bucci. Anche i Giovanissimi di Polverini si trovano primi in classifica, davanti al Campitello. E curiosamente, tutte le formazioni giovanili, fino ad arrivare ai Pulcini, proprio nell'ultimo turno hanno vinto tutte i propri incontri nel rispettivo campionato di appartenenza.

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Ultimo aggiornamento - Last update
data 23.07.2019 ora 22:00

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G.U. ART. n.229/14:

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Lega Pro - Girone B
Stagione 2018/2019

Dopo 38 giornate:

Vicenza
Triestina
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Teramo
Ravenna
Sudtirol
Albinoleffe
Fermana
Fano
Gubbio
Feralpisalo
Virtus Verona
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Imolese
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1410
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Girone B - 2018/2019

Abruzzo (1)
Teramo
Emilia-Romagna (3)
Imolese, Ravenna, Rimini
Friuli (2)
Pordenone, Triestina
Lombardia (5)
Albinoleffe, Feralpisalo, Giana Erminio, Monza, Renate
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (2)
Gubbio, Ternana
Veneto (2)
Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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