SERIE C - GIRONE B
DECIMA GIORNATA
SAB. 19 OTTOBRE 2019
STADIO "DRUSO"
ORE15

SUDTIROL

3

GUBBIO

0

UNDICESIMA GIORNATA
MERC. 23 OTTOBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE18:30

GUBBIO-IMOLESE

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Classifica

Padova
Reggiana
Sambenedettese
Vicenza

Carpi
Piacenza
Sudtirol
Virtus Verona
Ravenna
Feralpisalo
Triestina
Fano
Cesena
Modena
Vis Pesaro
Fermana
Rimini
Gubbio
Imolese

Arzignano Valc.

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Risultati Calcio...

DECIMA GIORNATA
DOM. 20 OTTOBRE 2019

Carpi
Fano

-
-

Imolese
Feralpisalo

-
-

Modena
Fermana

-
-

Ravenna
Arzignano Valchiampo

-
-

Rimini
Cesena

-
-

Sambenedettese
Virtus Verona

-
-

Triestina
Padova

-
-

Vicenza
Reggiana

-
-

Vis Pesaro
Piacenza

-
-

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Cernigoi Sambenedet.
Morosini Sudtirol
Vano Carpi
Granoche Triestina
Odogwu Virtus Verona

8
7
6
5
5
5

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Zanoni

3
3
1
1

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UNDICESMA GIORNATA
MERC. 23 OTTOBRE 2019

Gubbio-Imolese

Arzignano Val.- Vicenza

Carpi-Modena

Cesena-Sudtirol

Fano-Vis Pesaro

Feralpisalò-Piacenza

Fermana-Triestina

Padova-Sambenedet.

Reggina-Rimini

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28 febbraio 2010
Brutto passo falso del Gubbio: ride la Sangiustese (0-2). Torrente: "Una giornata proprio no..."

Gubbio abulico e scialbo. La Sangiustese ringrazia e porta a casa l'intero bottino. Mister Torrente non trova scuse e ammette: "É stata una giornata proprio no. Abbiamo disputato la peggiore partita di questo campionato. Non mi è piaciuto nulla dei miei e non salvo nessuno. Da voltare subito pagina". La cronaca. Nel Gubbio sono assenti Antonini e Sandreani, oltre al convalescente Corallo. Invece nella Sangiustese mancano Carboni, Pigini, Di Emma e Lorini. Mister Torrente rispolvera il consueto 4-3-3. Il tecnico ospite Giudici opta per il 4-4-2. Pronti e via. Al 4' ci prova dal limite Saraniti, Lamanna para a terra. All' 11' Carboni svirgola un rinvio in area, la palla arriva pericolosamente sui piedi di Marotta a pochi passi dalla porta, ma Arcolai riesce a metterci una pezza. Al 18' punizione di Rivaldo dai venti metri: la palla sorvola sopra la traversa. Al 31' disimpegno errato di Bordoni, ne approfitta Gomez Taleb che si porta al limite e serve sulla destra Marotta che calcia al volo di destro: grande riflesso del portiere Pandolfi che vola e si salva in angolo. Al 37' Monti serve da sinistra in area Fanesi che calcia prontamente in porta di sinistro: Lamanna c'è e in tuffo respinge la sfera. Al 39' sforbiciata di Casoli in area ospite: la palla sibila sopra il montante. Al 40' la Sangiustese passa in vantaggio: Monti pennella in area una palla da sinistra, Fanesi si gira e di destro insacca la sfera sotto la traversa, su deviazione presumibilmente di un difensore locale. Nella circostanza Fanesi si infortuna: subentra Guidi. Al 47' del primo tempo il Gubbio rischia di capitolare di nuovo: il nuovo entrato Guidi elude la sorveglianza di Farina e del portiere Lamanna in uscita ma per fortuna del Gubbio calcia fuori lo specchio della porta. Ripresa. Al 52' sinistro radente dal limite di Monti: palla che termina di poco a lato. Al 57' Vitali calcia forte di destro dal limite: conclusione che va di poco fuori. Al 60' Boisfer si trova solo davanti al portiere su assist di Gaggiotti ma viene fermato per un fuorigioco (dubbio). Al 67' mister Torrente schiera la quarta punta (Perez) al posto del centrocampista Gaggiotti. Al 70' Iazzetta in contropiede scalda le mani a Lamanna con un fendente da fuori area. Brivido al 75': bomba su punizione di Rivaldo dal limite ma Pandolfi con la punta delle dita riesce a deviare la sfera in angolo. Al 76' grandi proteste del Gubbio per un fallo di mani a braccio alzato di Scarsella in area ospite su colpo di testa di Boisfer: ma la terna arbitrale non si è accorta di nulla. Ma al minuto 82 arriva la doccia gelata: Monti carica il sinistro dal limite, poco fuori dal vertice sinistro dell'area, e fa un partire un tiro calibrato che si insacca sotto il sette. Gran bel gol, nulla da eccepire. All' 84' un colpo di testa di Perez (su corner di Farina) costringe Pandolfi a compiere una prodigiosa parata con la palla che scheggia la traversa e termina in corner. Il Gubbio al 91' reclama un altro rigore per fallo di Arcolai su Perez. Ma ormai è finita. Il Gubbio va ko.
Tabellino: Gubbio - Sangiustese 0-2
Gubbio: Lamanna, Anania, Farina, Boisfer, Briganti, Marconi (78' Fiumana), Casoli, Gaggiotti (67' Perez), Marotta, Rivaldo, Gomez Taleb (77' Bertinelli). All. Torrente.
Sangiustese: Pandolfi, Carelli, Polinesi, Scarsella, Bordoni, Arcolai, Iazzetta (88' De Marco), Vitali, Fanesi (41' Guidi), Saraniti (78' Ventura), Monti. All. Giudici.
Reti: 40' Fanesi (S), 82' Monti (S).
Arbitro: Bergher di Rovigo (Deriu di Trento e Tedeschi di Bergamo). Ammoniti: Briganti (G); Arcolai, Polinesi, Scarsella, Monti e Saraniti (S). Spettatori: 1181 (di cui 692 abbonati); incasso di 7238 euro.
Risultati: Venticinquesima Giornata - Lega Pro - Seconda Divisione - Stagione 2009-2010:
Colligiana - Sacilese
2-1
12' Iannelli (C), 69' Mannucci (C), 90' Rigoni (S)
Giacomense - Bassano
0-3
8' La Grotteria (B), 19' Crocetti (B), 54' Baido (B)
Gubbio - Sangiustese
0-2
40' Fanesi (S), 82' Monti (S)
Itala San Marco - Nocerina
1-0
15' Moras (I)
Poggibonsi - Carrarese
2-1
56' Chiopris Gori (P), 59' Del Vivo (C), 75' Staffolani (P)
Prato - Bellaria
0-2
42' Cisterni (B), 89' Tacchinardi (B)
Pro Vasto - Fano
0-0
San Marino - Celano
2-0
52' Cesca (S), 67' Cesca (S)
Sangiovannese - Lucchese
1-0
7' Cori (S)

26 febbraio 2010
Focus sui reparti d'attacco: Lucchese, che trio d'avanti... ma ecco le lodi al tridente rossoblù!

Lente d'ingrandimento sui reparti offensivi delle squadre del girone. Senza dubbio il tridente d'attacco della Lucchese è il più completo e lo abbiamo potuto vedere in prima persona domenica scorsa. Da soli parlano i numeri: 43 gol fatti di cui 26 reti realizzate dal tridente. Il centravanti Scandurra si è dimostrato un attaccante di categoria superiore. Lo stesso mister Vincenzo Torrente è rimasto allettato dal bomber rossonero: "Contro di noi ha fatto un gol di testa da vero attaccante. Nella circostanza ha fatto un bel movimento che ha disorientato il nostro difensore e ha saputo colpire con freddezza". Torrente è andato oltre: "Se devo proprio dirla tutta Scandurra mi è piaciuto più di Cesca". Senza dimenticare che ci sono calciatori come Biggi e Pera che hanno fatto spesso e volentieri la differenza. Ma delle lodi sono arrivate pure in casa Gubbio. Alcuni colleghi lucchesi sono stati chiari: "Il tridente del Gubbio è efficace e ficcante. Di sicuro tra i migliori visti a Lucca". Diciamo che il ruolino di marcia di Marotta parla da solo: 17 reti realizzate sono un bottino considerevole. Da ricordare poi la positiva annata del guizzante Casoli e l'ultimo arrivato Gomez Taleb si è subito inserito nei meccanismi dello scacchiere di Torrente. Ma quando si parla di attacco... il girone è variegato. Il Prato vanta una coppia di assoluto valore: il possente Vieri e il dinamico Basilico, 19 reti in due. Il San Marino può contare su Cesca (15 reti all'attivo). Ma la vera sorpresa è il reparto offensivo del Fano. Il duo Bartolini-Pazzi sta facendo davvero bene: 9 reti l'ex rossoblù; 8 segnature il secondo. I granata di Cornacchini destano stupore.

25 febbraio 2010
Coppa: rossoblù in casa con il Cosenza. Gubbio: quell'affiatamento che mancava da tempo!

La Lega Pro ha sorteggiato gli abbinamenti della semifinale di Coppa. Il Gubbio giocherà la partita di andata mercoledì prossimo (3 marzo) in casa contro il Cosenza (ore 14,30) dove milita Stefano Fiore, ex fantasista di Parma, Udinese, Lazio, Valencia, Fiorentina e Torino. Nell'altro incontro è previsto il derby lombardo Lumezzane-Varese. Le gare di ritorno sono in programma mercoledì 24 marzo, ma il Gubbio ha chiesto di giocare se possibile il 17 marzo. Promemoria post Lucca. Chiacchierando in questi giorni con i tifosi presenti in trasferta in terra toscana ci sono stati raccontati dei retroscena davvero singolari. I calciatori squalificati Sandreani e Farina - come ci è stato rivelato - hanno vissuto la partita dalla curva est con grande trepidazione. Nel momento in cui il Gubbio era sotto di un gol soffrivano allo stesso modo dei supporters. E al momento del gol del pareggio sia Farina che Sandreani si sono messi ad esultare ed abbracciare tutti coloro che si trovavano davanti. Questo è un segnale trasparente che le cose sono cambiate quest'anno. C'è un gruppo cementato e c'è un vero attaccamento alla maglia. Altri calciatori se ne sarebbero stati a casa con le proprie famiglie o se ne stavano in giro (come è avvenuto spesso in passato). Invece loro no: entrambi erano in curva ad incitare il Gubbio e coloro che li sostituivano in campo, sbracciando e strillando insieme ai tifosi rossoblù. Bella storia, che la gente di Gubbio di certo non dimenticherà!

24 febbraio 2010
Torrente: "Con la prima della classe, che personalità! Grazie tifosi". Gubbiofans.it, che record!

Mister Vincenzo Torrente ritorna a parlare dopo il pari di Lucca. Dice: "Domenica mi è piaciuta la personalità nei ragazzi. Abbiamo offerto un bel calcio e il primo tempo poteva finire 2-2. Poi nella ripresa è scesa in campo una Lucchese più incisiva e bella calda. Il nostro pregio è stato di non abbattersi e di averci provato fino all'ultimo contro un'avversaria che ha dimostrato di meritare il primato. Il gol? Mi sembrava di Rivaldo ma il paraguaiano poi ha detto che l'ha toccata Marotta e lo stesso attaccante napoletano ha confermato questa tesi. Se lo hanno detto loro mi fido. Ma voglio fare un ringraziamento ai nostri tifosi. Ci hanno incitato anche mezz'ora prima della partita. É stato molto piacevole". Ma avverte: "Ora bisogna guardare avanti. I giochi si decideranno solo alla fine. Bisogna stare attenti. La Sangiustese è una squadra rognosa". E con orgoglio e grande soddisfazione annunciamo che il sito web Gubbiofans.it nel giorno di lunedì 22 febbraio ha registrato il record assoluto di pagine viste dal 2001. Superata la soglia delle 3000 pagine viste in sole 24 ore (con l'esattezza 3001). Nella giornata di venerdì 19 febbraio si era raggiunta quota 2847 pagine viste e si era superato il precedente primato ottenuto il 2 novembre 2009 (2780). Un record dietro l'altro nel giro di tre giorni! Frattanto ci è giunto un commento in riferimento al consueto editoriale che si trova "on line" ogni martedì sul nostro portale. L'amico Alessandro Orsini, tifoso presente in curva est domenica a Lucca, ci ha scritto quanto segue: "Caro direttore, con il tuo stile hai reso bene l'atmosfera che c'era fuori e dentro lo stadio. Sei un giornalista-scrittore". Un grazie... di cuore. Infine il collega giornalista professionista Giacomo Marinelli Andreoli, direttore di Trg, ci informa che è stato aperto un blog (http://giacomo-marinelli.blogspot.com) che conterrà i testi della copertina "A gioco fermo" che viene curato per la trasmissione "Fuorigioco".

23 febbraio 2010
La capolista mette in mostra tutto il suo valore, ma l'orgoglio rossoblù regge all'onda d'urto!

Domenica mattina prima di partire ho avuto un presentimento. Che a Lucca sarebbe stata una giornata diversa rispetto a quella precedente. Per chi non ha buona memoria mi riferisco allo sventurato ko con il Bassano che ha creato mille polemiche. Noi compagni d'avventura (il sottoscritto e il collega Marco Bellini insieme all'arguto e sagace Renzo Amanzio Regni) siamo partiti sul presto consapevoli che sarebbe stata dura avere di fronte una Lucchese forte del suo primato e vogliosa di una pronta reazione davanti al proprio pubblico dopo la debacle di sette giorni prima a Celano. In più pesava il fatto che il Gubbio era costretto a giocare con diverse defezioni. Ma allo stesso tempo è venuta fuori in noi la cognizione che il Gubbio se la sarebbe giocata apertamente, senza timori reverenziali, con il dovuto rispetto ma senza paura. Perchè il Gubbio quest'anno ha dimostrato che quando parte battuto sa tirare fuori gli artigli. Ma soprattutto questo Gubbio quando si sente accerchiato e osteggiato da soprusi e vessazioni... ha saputo venirne fuori spesso con tanta rabbia in corpo. É andata proprio così. La prima avvisaglia. Una volta attraversato il paesaggio dell'aretino la nebbia ha cominciato a dileguarsi ed è una venuta fuori una bella giornata di sole. Arrivati a destinazione ecco Lucca (bella città, accogliente, però già la conoscevamo): da annotare - una volta tanto ci sentiamo di farlo - la gustosa cucina locale che ha deliziato il nostro palato. E via fuori le mura della città verso lo stadio. Appena ci arrivano i fogli bianchi con le formazioni ci balza subito all'occhio nel vedere la differenza di età dell'undici tipo tra le due contendenti. La Lucchese ha una media del 1981 (29 anni), mentre il Gubbio una media del 1986 (24 anni): ben cinque anni di differenza di media! Da una parte c'è l'astuzia, l'esperienza e la malizia dei rossoneri toscani contro l'audacia, la spensieratezza e la voglia di emergere dei rossoblù umbri. Pronti e via. Il Gubbio gioca bene, crea occasioni, si pensa che il gol arrivi da un momento all'altro, ma è la Lucchese a colpire al primo affondo con un poderoso colpo di testa di Scandurra. Ma il Gubbio non si butta giù. Clamorose le occasioni mancate sotto porta in successione da Marotta e Casoli che liscia il palo alla sinistra del portiere. Nella ripresa però viene fuori la scaltrezza dei padroni di casa che a tutti gli effetti dimostrano di meritare il primo posto in classifica. Un Bova indomabile (con la testa fasciata) sfiora paradossalmente proprio di testa per due volte la rete: prima lo ferma la traversa; poi ci pensa un super Lamanna. Subentra Biggi, è una scheggia, ogni qualvolta punta l'uomo sono dolori. Stesso discorso dicasi di Scandurra che manca di un niente l'incrocio. Il Gubbio barcolla... ma non molla, fino all'ultimo. Accanto a me c'è il collega Roberto Filippetti che racconta la partita in diretta per radio. Spontaneamente mi arriva un'altra premonizione. Mi viene in mente che Roberto il 25 maggio 2003, durante la semifinale playoff giocata proprio a Lucca contro il Castelnuovo Garfagnana, si trovava in quello stesso posto, nel bancone di seconda fila presente in tribuna stampa. All'epoca il Gubbio soccombeva per 2-0. Nei minuti finali (81') e (88') i rossoblù ebbero una reazione d'orgoglio segnando prima con Rizzo e poi con una gran bomba dai trenta metri di Panisson che si infilò dritta nel sette. Come dimenticare l'urlo liberatorio (in diretta radiofonica) del nostro caro Roberto al momento del 2-2? Chi si trovava vicino a noi non se lo scorda di certo! E allora penso. E se avvenisse la stessa cosa? E l'orgoglio eugubino si risveglia di nuovo. Scorre il minuto 86, Perez conquista una punizione dai venti metri per fallo da tergo di Bova. Rivaldo accarezza la sfera, la posiziona e la scaglia di destro in porta con forza: all'improvviso si vede che si gonfia la rete! Così riecheggia di nuovo lo strillo di Roberto in maniera palpabile: "Rete, rete, rete!"; poco importa che poco dopo si scoprirà che la palla è palpata dai tacchetti di Marotta prima di terminare in fondo al sacco. E rimane impresso pure il boato dei tifosi presenti in curva est che in maniera inaspettata si mettono a gioire all'impazzata per un gol e un pari che a quel punto sembrava... incredibile! É di sicuro il risarcimento di tanti bocconi amari ingoiati in passato. Quante volte è capitato al Gubbio di mancare tante occasioni per chiudere la gara per poi ritrovarsi al 90' con un palmo di naso? Tantissime volte! La Lucchese è forte e di sicuro vincerà il campionato perchè se lo merita ampiamente, come tra l'altro avevo già preventivato ad inizio stagione. Ma per una volta - consentitecelo - a gioire per un gol nel finale è il popolo rossoblù: ci voleva proprio, in un stadio bello e in un ambiente caldo! Per chiudere prendiamo al volo un commento che ci ha fornito con cortesia Fabrizio Vincenti del sito web Gazzettalucchese.it: "Quella rossoblù è la migliore formazione vista qui e il pari, sia pure in modo rocambolesco, non è certo rubato". E aggiunge: "É vero che nel secondo tempo la Lucchese meritava la vittoria e che il gol del Gubbio è stato episodico, ma è pur vero rimarcare il bel primo tempo degli umbri e della volontà mai sopita di giocarsela a viso aperto. Insomma, poteva anche finire due a zero, ma anche uno a uno. Così è stato. Un premio al carattere dimostrato". Disamina che condivido in pieno. Chiusura d'obbligo sul pubblico. É bastato carpire il parere dell'attaccante argentino Juan Inacio Gomez Taleb: "I tifosi? Fantastici. L'incitamento c'è stato sia durante il riscaldamento, sia durante la gara e nel finale abbiamo provato una bella sensazione a festeggiare insieme a loro il pari. Mi ha fatto effetto vedere pure Farina e Sandreani in curva ad esultare come degli ultras. Che bello". Alla prossima! (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

21 febbraio 2010
Gubbio: pur rimaneggiato coglie un pari d'oro a Lucca (1-1). Torrente: "Punto che fa morale"

Lucchese e Gubbio danno vita davvero ad un match bello e acceso, giocato a viso aperto. Il tecnico Torrente a fine partita è soddisfatto: "Sono contento. Abbiamo ottenuto un punto che fa morale e fa classifica. Abbiamo giocato un primo tempo a buon livello e con personalità ma siamo mancati nella stoccata vincente e siamo stati puniti da una Lucchese esperta e furba. Nella ripresa eravamo un po' stanchi ma ci abbiamo creduto fino alla fine. Siamo stati bravi a non mollare mai. Sono soddisfatto perchè abbiamo dato una bella soddisfazione al nostro pubblico che ci ha seguito con calore contro la prima della classe". Mentre viene risolto il "giallo" del gol del pareggio. Il tocco vincente sulla punizione di Rivaldo è di Marotta. Tramite un comunicato stampa dell'A.S. Gubbio 1910 ci fanno sapere che: "La rete è di Marotta" così dice Rivaldo. Mentre Marotta ha detto:"Io sono entrato in spaccata e ho sfiorato la palla con la pianta del piede, e infatti Nicastro è rimasto spiazzato dal mio tentativo". La cronaca. Il Gubbio è senza gli squalificati Sandreani e Farina, oltre ai convalescenti Antonini e Corallo. Boisfer e Rivaldo, non in perfette condizioni, sono regolarmente in campo. Nella Lucchese invece è assente lo squalificato Lollini. Mister Torrente non cambia modulo e ripropone il consueto 4-3-3. L'allenatore rossonero Favarin risponde con uno schieramento particolare, il 3-3-1-3. Pronti e via. Al 1' ci prova su punizione Rivaldo dai venticinque metri, la palla sorvola poco sopra l'incrocio. All 11' un tiro cross tagliente di Rivaldo scagliato da fuori area, poco distante dal vertice di sinistra, si infrange sull'esterno della rete. Al 20' pericolo in area eugubina: da sinistra Galli mette in area un pallone filtrante per Scandurra che manca la girata vincente. Ma il gol è rimandato solo di un minuto: è il 21', Mariotti da sinistra scodella in area un assist al bacio per Scandurra che svetta sopra tutti e di testa insacca la sfera sotto la traversa. Gol da autentico bomber, ma la difesa rossoblù non è esente da colpe. Al 26' Potenza dal limite scalda le mani a Lamanna. Al 29' Carloto dall'altezza del dischetto ci prova con una girata volante di sinistro: palla di poco alta. Al 31' reazione del Gubbio: Casoli da destra penetra in area e porge un assist a Marotta tutto solo davanti alla porta: salva in extremis Baldanzeddu in corner. Al 33' Marotta si libera al limite e calcia di destro, ma il suo tiro è centrale: para a terra Nicastro. Al 37' Potenza calcia al volo di destro da distanza ravvicinata, Lamanna interviene prodigiosamente e para. Al 43' però il Gubbio è sfortunato: Casoli raccoglie un palla vagante in area e scarica un diagonale di destro che fa la barba al palo a portiere ormai battuto. Al 43' Marotta salta in slalom alcuni avversari, entra in area e calcia di destro: Nicastro c'è e para. Ripresa. Al 50' Casoli viene lanciato a rete, però viene fermato per una millimetrica posizione di fuorigioco. Al 57' sugli sviluppi di un corner di Carloto, Bova con un colpo di testa centra in maniera clamorosa la traversa! Al 59' si ripete lo stesso Bova di testa, questa volta Lamanna si salva in tuffo. Al 72' un colpo di testa di Marconi preoccupa ma non scalfisce Nicastro. Al 73' risponde Biggi con un destro dal limite che scalda le mani a Lamanna. All' 82' bomber Scandurra penetra come un fulmine in area, scarica il destro, palla che sfiora l'incrocio. Ma all' 86' il colpo di scena, il Gubbio trova il pareggio: punizione dai venti metri di Rivaldo, tiro forte di destro, la palla rimbalza a terra e si infila sotto l'incrocio ingannando Nicastro deviata (come già citato) quel tanto che basta da Marotta. É festa per il popolo rossoblù. Conquistato un punto davvero d'oro.
Tabellino: Lucchese - Gubbio 1-1
Lucchese: Nicastro, Baldanzeddu, Mariotti, Chadi, Bova, Carloto, Pera (70' Petri), Mocarelli, Scandurra, Potenza (58' Biggi), Galli (70' Michelotti). All. Favarin.
Gubbio: Lamanna, Anania, Briganti, Boisfer, Bruscagin, Marconi, Casoli (88' Fiumana), Gaggiotti (75' Perez), Marotta, Rivaldo, Gomez Taleb (82' Bertinelli). All. Torrente.
Reti: 21' Scandurra (L), 86' Marotta (G).
Arbitro: Palazzino di Ciampino (Falanga di Torre del Greco e Vuolo di Nocera Inferiore). Ammoniti: Pera, Chadi, Baldanzeddu e Bova (L). Spettatori: 1600 circa (di cui 150 da Gubbio in curva est).
Risultati: Ventiquattresima giornata - Lega Pro - Seconda Divisione - Stagione 2009-2010:
Bassano - Sacilese
1-0
28' La Grotteria (B)
Bellaria - Sangiovannese
0-1
45' Bernini (S)
Carrarese - Giacomense
1-2
13' Giorgi (G), 52' Nicolini (G) rig., 67' Bonfanti (C)
Celano - Pro Vasto
3-2
19' Ruggiero (C), 21' Falomi (C), 29' Cammarata (P) rig., 31' Servi (P), 70' Falomi (C)
Colligiana - Itala San Marco
1-0
79' Cibochi (C) rig.
Fano - San Marino
2-1
3' Cacioli (F), 10' Bartolini (F), 60' Grassi (S)
Lucchese - Gubbio
1-1
21' Scandurra (L), 86' Marotta (G)
Nocerina - Prato
1-1
53' Pignatta (N), 65' Basilico (P)
Sangiustese - Poggibonsi
2-2
8' Chiopris Gori (P), 45' Scarsella (S), 63' Iazzetta (S), 89' Staffolani (P)

20 febbraio 2010
Gubbio, 150 tifosi a Lucca nel settore ospiti. Gubbiofans.it: nuovo record per le pagine viste!

Alla chiusura della prevendita dei biglietti presso la Tabaccheria 2000, sono stati stipulati 148 biglietti acquistati dai tifosi eugubini per la trasferta di Lucca. Due pullman allestiti e diverse auto al seguito del popolo rossoblù al "Porta Elisa" in casa della capolista Lucchese. Intanto il sito web Gubbiofans.it registra un altro record. Nella giornata di venerdì 19 febbraio 2010 in 24 ore sono state visitate la bellezza di 2847 pagine viste. Superato il precedente record che era stato ottenuto lo scorso 2 novembre 2009 (2780). Rimane intatto invece il record di accessi unici ottenuto l'11 settembre 2007: fu visitato da 776 utenti diversi. Dal 21 gennaio al 20 febbraio sono state visitate 39907 pagine, con un trend di pagine viste che è aumentato del 7,5%. Un doveroso... grazie!
19 febbraio 2010
Ultimo match a Lucca, fu un pirotecnico 2-2 in rimonta! Era l'annata 2002-03, si sfiorò la C1...

Difficile dimenticare la stagione 2002-2003. Il Gubbio raggiunse i playoff arrivando terzo in classifica dietro solamente alle "super fortezze" Rimini e Fiorentina che vinse il campionato. Un'annata esaltante, con un seguito di tifosi assai numeroso: ad esempio al "Franchi" di Firenze furono presenti un migliaio di sostenitori eugubini. La partita di andata della semifinale playoff si giocò al "Porta Elisa" di Lucca, stadio scelto dal Castelnuovo Garfagnana per affrontare i rossoblù: finì 2-2; garfagnini in vantaggio per 2-0, ma Rizzo (81') e Panisson (88') riuscirono a cogliere il pari. Al ritorno il Gubbio si impose per 3-0 davanti a 2500 persone. E poi la finale persa con il Rimini.

17 febbraio 2010
Torrente: "Nostri errori, ma siamo caduti nelle loro provocazioni. E degli arbitri non parlo più!"

Ormai smaltita la grande arrabbiatura di domenica, il tecnico Vincenzo Torrente si presenta in sala stampa martedì con il volto disteso (almeno pare). Ma prima di qualsiasi domanda parte subito sparato nel dire: "Adesso basta, degli arbitri non parlo più! Preferisco". Alla domanda per come giudica le squalifiche di Sandreani e Farina e la multa di 6000 euro risponde secco: "Ripeto, non voglio per niente commentare, penso che possiate giudicare da soli. Giusto?". Infatti pare molto strano che due calciatori espulsi direttamente con il cartellino rosso come Farina e Sandreani (che in aggiunta è il capitano) siano stati squalificati solo per una giornata. Come logica dovevano essere fermati entrambi minimo per due turni. Probabilmente il Giudice Sportivo ha rilevato degli errori di valutazione, non c'è altra giustificazione. Fatto sta che rimane danneggiato solo il Gubbio, e così non va assolutamente bene! Ma passiamo oltre. Parliamo di calcio giocato. Prima domanda, ovvia. Cosa non ha funzionato domenica contro il Bassano? "Siamo andati bene per 25 minuti". Poi? "Dopo l'1-1 del Bassano ci è mancato qualcosa". Cioè? "Abbiamo fatto un passo indietro sul piano del gioco. Ci è mancata da parte nostra una certa continuità. Merito anche di un buon Bassano. Dico che l'uno-due di Crocetti e La Grotteria ci ha ammazzato. Abbiamo subito la dinamicità dei giallorossi a centrocampo e la loro fisicità in attacco". Nella ripresa ha inserito quattro punte. Lo rifarebbe ora? "Certo. Ci vuole coraggio. Ci ho provato a riequilibrare la gara. La squadra è stata generosa ma c'è stata troppa frenesia e ci è mancata la lucidità. Poi è arrivato il colpo di grazia con l'ingiusta espulsione di Sandreani. E siamo caduti nelle provocazioni degli avversari". Domenica in casa della Lucchese che squadra troveremo? "Un Gubbio di cemento! Come sempre cercheremo di giocarcela a viso aperto, pure con la capolista". Intanto la società ha comunicato che Farina e Sandreani saranno domenica con i tifosi in trasferta.

16 febbraio 2010
C'è di tutto dopo il ko: afflizione, polemiche, contestazioni (e l'ironia del sito del Bassano...)

Siamo a Carnevale... ogni scherzo vale! Un "brutto" scherzo lo ha inflitto il Bassano al Gubbio che dopo otto risultati consecutivi perde l'imbattibilità. Gran merito va senza dubbio alla formazione di Beghetto che proprio in terra umbra ha dimostrato tutte le sue potenzialità, non meritando affatto la classifica che occupa. E La Grotteria e Crocetti sono state due autentiche spine nel fianco per la retroguardia eugubina che a sua volta domenica è sembrata sottotono, come del resto è sembrata giù di giri tutta la squadra rispetto alle brillanti prestazioni ammirate in precedenza. Infatti dopo la rete da cineteca di Marotta (una rovesciata al volo di destro che ha lasciato tutti di stucco) e quell'episodio del presunto rigore su Farina (ci poteva stare), il Gubbio è sembrato come frenato. Pareva come se avesse perso ogni riferimento e navigava a vista senza bussola. I due colpi da ko nel giro di quattro minuti di Crocetti (prima) e il pallonetto chirurgico di La Grotteria (poi) hanno fatto il resto. Nella ripresa mister Torrente ha tentato il tutto per tutto (complice anche l'infortunio accorso a Boisfer) inserendo la quarta punta (Perez) modificando il suo modulo, passando dal 4-3-3 ad un spregiudicatissimo 4-2-4. La mossa non ha dato i frutti sperati. L'attacco non ha inciso come avrebbe dovuto, il centrocampo è andato in apnea e il Bassano ne ha approfittato con veloci ripartenze, rischiando a più riprese di siglare il tris. Il cuore, la generosità e la grande voglia di riequilibrare la partita non sono servite. Nell'arco di una stagione possono avvenire delle giornate no. Però un altro "brutto" scherzo al Gubbio lo ha giocato la terna arbitrale che nella ripresa ha cominciato a prendere decisioni assai controverse, ovvero completamente contrarie rispetto al normale iter procedimentale che si è potuto notare nella prima frazione di gioco. Nel primo tempo molte scorrettezze (anche falli da dietro, compreso un intervento deciso sulle gambe di Marotta), non sono state prese assolutamente in considerazione. L'arbitro ha continuamente "perdonato" e sorvolato: nemmeno un cartellino giallo è stato estratto. Nella seconda frazione di gioco invece c'è stata una girandola di cartellini a destra e a manca. Solo che alcuni falli sistematici (pure da tergo) su Rivaldo & company sono passati inosservati. Un fallo "normale" a centrocampo di Sandreani è stato sancito direttamente con il "rosso" scatenando le furiose proteste del pubblico eugubino che si sono protratte anche dopo il novantesimo. Due pesi e due misure, come spesso accade. La partita si è innervosita e in successione ne hanno fatto le spese il team manager Ramacci e il terzino sinistro Farina, espulso nel finale per una presunta manata verso un avversario mentre difendeva la palla (le immagini televisive non chiariscono l'episodio, anzi suffragano ancora di più i dubbi). Questi fatti, purtroppo, sono diventati una normale consuetudine in casa Gubbio. Le parole di Torrente sono state eloquenti: "Ci capitano troppe cose strane. Certi episodi mi fanno venire cattivi pensieri. E domenica dobbiamo andare a giocare a Lucca senza mezza squadra". Il presidente Marco Fioriti, contattato telefonicamente lunedì sera da Roberto Minelli, conduttore della trasmissione "Fuorigioco" su Trg, ha detto: "Siamo spesso penalizzati. Speriamo solo che ci sia stata sempre buona fede. Vorrà dire che ci riprenderemo a Lucca i punti persi all'andata". Mentre il direttore sportivo Stefano Giammarioli presente in studio ha affermato: "Certi episodi non fanno per niente piacere. Rivedendo le immagini pure il rigore su Farina era clamoroso. Non è stato bello vedere nemmeno alcuni gesti degli avversari verso il nostro pubblico. Ma mi dispiace di più non avere pedine importanti con la Lucchese". Proprio così. Il Gubbio dovrà fare a meno di Farina e del suo capitano Sandreani che sappiamo che ci teneva tanto a giocare con la capolista ma non potrà esserci. Ma con grande sorpresa è arrivato lo scherno verso l'avversaria da parte del sito ufficiale del Bassano (Bassanovirtus.com). In fondo all'articolo del dopo gara c'e scritto testualmente: "La frustrazione gioca anche un brutto scherzo al Gubbio che deve rincorrere prima in dieci e poi nel finale in nove... i giallorossi così controllano agevolmente, senza infierire e senza cadere nel tranello del nervosismo". Ridere per una vittoria è lecito, ma deridere il Gubbio... vabbè, sorvoliamo va! Non ci resta che attendere la partita di domenica contro la corazzata Lucchese in uno stadio attraente come quello del "Porta Elisa", con la speranza (ovvia) che la terna arbitrale sia all'altezza della situazione... (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

14 febbraio 2010
Il Bassano espugna Gubbio (1-2) ma si recrimina. Torrente è chiaro: "Arbitri contro di noi..."

Un Bassano che non merita la classifica che occupa vince a Gubbio. Illude l'eurogol di Marotta ma poi i giallorossi ribaltano il risultato con Crocetti e La Grotteria in grande spolvero. Ma non mancano le recriminazioni per le espulsioni di Sandreani e Farina e per un rigore non concesso ai danni dello stesso Farina. Decisioni che hanno fatto imbufalire e non poco il pubblico eugubino che ha inveito contro la terna arbitrale anche dopo il triplice fischio finale. Mister Torrente non ci sta e dopo il '90 lancia dei chiari sospetti: "Partendo dalla premessa che il Bassano è una signora squadra e merita senz'altro una classifica ben diversa ed oggi forse non si è visto il miglior Gubbio... sono successi dei fatti che fanno pensare molto male. Espulsioni che reputo inventate, tra cui la più eclatante quella di capitan Sandreani. C'era pure un rigore su Farina. E domenica giochiamo senza diversi elementi contro la Lucchese. Non so più cosa da dire. Quest'anno ci capita di tutto". La cronaca. Assenti nel Gubbio i calciatori Antonini, Corallo, Fiumana e all'ultimo momento si è aggiunto Anania, influenzato. Nel Bassano mancano Anaclerio, Drudi, Fabiano e Guariniello. Mister Torrente schiera il consueto 4-3-3. Il trainer ospite Beghetto risponde con lo schieramento 4-4-2. Pronti e via. Al 2' ci prova subito Marotta con un tiro che impegna a terra Grillo. Al 6' risponde Crocetti che impegna severamente Lamanna da distanza ravvicinata su assist di Iocolano. All' 11' il Gubbio passa in vantaggio con un eurogol: Gomez Taleb corre sulla fascia destra, supera in dribbling alcuni avversari e pennella in area, Marotta si coordina e con una sforbiciata "pura" di prima intenzione insacca la sfera a fil di palo. Un gol da applausi! Al 16' Farina penetra in area da sinistra e si ritrova tutto solo davanti a Grillo, ma viene messo giù da Zanetti: rigore? No, è calcio d'angolo per l'arbitro. Al 26' Iocolano ci prova dalla distanza: la palla sorvola vicino al montante. Al 30' il Bassano trova il pari: Favret mette in area da destra, sponda di La Grotteria per Crocetti che al volo di sinistro fredda Lamanna con una rasoiata. Al 34' il Bassano mette la freccia e sorpassa: Iocolano serve in area La Grotteria che fa partire un destro vellutato a parabola che si insacca nell'angolino. Nella ripresa mister Torrente tenta il tutto per tutto: dentro quattro punte (con Perez al posto di Boisfer) e si cambia modulo: 4-2-4! Al 55' il Gubbio rischia: Baido lancia in porta Iocolano che tenta il pallonetto a superare Lamanna in uscita, la palla si perde di poco a lato. Al 67' destro a girare insidioso di Baido dal limite, Lamanna è costretto a volare per arpionare la sfera. Al 73' Crocetti tenta la mezza rovesciata: palla che sorvola sopra la traversa. Al 74' il Gubbio rimane in dieci: espulso Sandreani per un fallo a centrocampo su Baido; nell'occasione viene allontanato anche il team manager Ramacci. La partita si innervosice e il pubblico eugubino si infiamma e se la prende con veemenza con il direttore di gara. All' 82' Grillo salva il risultato deviando sopra la traversa una punizione "bomba" di Rivaldo dal limite. All' 87' tiro ravvicinato di Vecchio che impegna in corner Lamanna. Nel finale espulso anche Farina per un gesto di reazione su Martina.
Tabellino: Gubbio - Bassano 1-2
Gubbio: Lamanna, Allegrini (92' Bruscagin), Farina, Boisfer (46' Perez), Briganti, Marconi, Casoli, Sandreani, Marotta, Rivaldo, Gomez Taleb (84' Bertinelli). All. Torrente.
Bassano: Grillo, Basso, Veronese, Pavesi, Zanetti (46' Pellizzer), Caciagli (72' Vecchio), Iocolano (84' Martina), Favret, Crocetti, La Grotteria, Baido. All. Beghetto.
Reti: 11' Marotta (G), 30' Crocetti (B), 34' La Grotteria (B).
Arbitro: Lo Castro di Catania (Drago di Caltanissetta e Grispigni di Roma 1). Espulsi: 74' Sandreani (G); 74' team manager Ramacci (G); 94' Farina (G). Ammoniti: Casoli (G); Iocolano, Basso, Caciagli e Grillo (B). Spettatori: 1147 (di cui 692 abbonati): incasso di 7236 euro.
Risultati: Ventitreesima Giornata - Lega Pro - Seconda Divisione - Stagione 2009-2010:
Celano - Lucchese
1-0
34' Iozzia (C)
Giacomense - Fano
1-1
11' Invernizzi (F), 65' Espinal (G)
Gubbio - Bassano
1-2
11' Marotta (G), 30' Crocetti (B), 34' La Grotteria (B)
Itala San Marco - Bellaria
1-0
21' Zubin (I)
Prato - Carrarese
1-1
61' Basilico (P), 70' Granito (C)

Pro Vasto - Sangiustese
2-2
6' Carboni (S), 23' Vitali (S), 51' Cammarata (P), 92' Cacciaglia (P)
Sacilese - Nocerina
1-2
19' Pignataro (S), 30' Cavallaro (N), 59' Palumbo (N)
San Marino - Poggibonsi
0-1
68' Staffolani (P)

Sangiovannese - Colligiana
0-0

12 febbraio 2010
Auguri mister... dal club Vincenzo Torrente di Robegano. Il tecnico rossoblù compie 44 anni

Riceviamo e pubblichiamo. "Ciao a tutti i tifosi del Gubbio. Sono Antonello, voglio approffittare del vostro sito per mandare gli auguri di buon compleanno a mister Torrente . Tanti saluti e vi seguo sempre. Ciao a tutti . Antonello Favaro. Robegano genoano club Vincenzo Torrente". Auguri mister anche dallo staff di Gubbiofans.it: Torrente compie 44 anni.

12 febbraio 2010
Sul filo dei ricordi nell'anno del centenario: quella lunga trasferta di Trieste di 12 anni fa...

Sfogliamo l'album dei ricordi nell'anno del centenario. Un'immagine, anzi più immagini, faranno piacere al popolo rossoblù. Una data fatidica: 11 ottobre 1998, quando si giocò al "Nereo Rocco" di Trieste la partita Triestina-Gubbio, finita poi 1-0 per i friuliani (rete di Criniti su rigore). Era la stagione del ritorno in C2. Quella trasferta si ricorda perchè è tra le più lunghe della storia: 525 chilometri di percorrenza. Tante immagini per ricordare quella stagione. Oltre quelle di Trieste, abbiamo a disposizione delle foto delle lunghe trasferte sarde (Sassari e Tempio Pausania), oltre alle immagini di Fano, di Rimini, di Trento, di Macerata e di Sassuolo, e alcune gare tra le mura amiche. Non perdetevele...

11 febbraio 2010
É guerra aperta e serrata... per guadagnarsi la griglia dei playoff! Decisivi gli scontri diretti?

Adesso si giocano cinque partite, poi un'altra pausa il 21 marzo, però di conseguenza ci sono altre sette gare per il rush finale. Se la Lucchese ormai "sembra" aver già vinto il campionato... dietro ancora c'è una guerra aperta e serrata. Nei playoff sono raggruppate quattro squadre nel giro di due punti. Tutte e quattro le compagini possono ambire al secondo posto e probabilmente saranno gli scontri diretti a far pendere l'ago della bilancia a favore di una o un'altra contendente. Il Gubbio ad esempio dovrà affrontare il Fano in trasferta, mentre il Prato sarà ospite al "Barbetti": il San Marino è stato incontrato alla terza di ritorno (0-1 in favore dei rossoblù). Si è giocato già San Marino-Prato (2-0). Il Fano a sua volta dovrà recarsi a Prato e riceverà tra le mura amiche il San Marino. Insomma ci sono diverse sfide che possono infiammare questo finale di campionato. Ma da tenere d'occhio anche le outsiders: l'Itala San Marco (anche se ha smobilitato) e la Sangiovannese hanno perso terreno, ma potrebbero sfruttare qualche passo falso lì davanti per potersi reinserire. Pure la Nocerina (che si è rinforzata molto nel mercato di gennaio) e il Bassano (che dichiaratamente viene a Gubbio per fare il colpaccio) sotto sotto ci credono ancora, ovviamente finchè la matematica lo consente. Ogni squadra dovrà "serrare le fila" per raggiungere l'obiettivo... playoff!

10 febbraio 2010
Torrente: "In questo torneo guai rilassarsi un attimo. E per i playoff si deciderà tutto alla fine!"

Dopo la sosta torna a parlare mister Torrente. "Come sempre vado a dire, dopo le soste è sempre un'incognita. Malgrado ciò abbiamo recuperato dei giocatori, tra cui Marconi che è un elemento fondamentale per noi". Incalza così con un volto disteso in sala stampa. Il tecnico rossoblù ha illustrato come obiettivo il prossimo impegno e predica umiltà: "Incontriamo una formazione come quella del Bassano che la reputo di valore e qualità. Non capisco come mai occupa questa posizione in classifica. Per noi sarà una partitaccia perchè l'avversaria è squadra viva e a Gubbio disputerà la partita della vita". Sì, ma che Gubbio si potrà notare? "Se giochiamo come sappiamo non avremo problemi. Sono fiducioso anche perchè la squadra è cresciuta e maturata a livello di mentalità. Ma guai mollare. Guai avere cali d'intensità. In questo campionato non ti puoi permettere di rilassarti, mai". Lotta per i playoff. Un commento del mister: "Credo che si deciderà tutto alla fine perchè ancora mancano dodici giornate e sinceramente sono ancora tante. Ancora possono rientrare nei giochi pure la Sangiovannese, Nocerina e perchè no... anche il Bassano". Sul piatto della bilancia porgiamo alcune affermazioni dei calciatori rossoblù. Cominciamo da capitan Sandreani che ha dichiarato apertamente che questo è il miglior Gubbio da quando veste questa maglia. "Mi fa piacere e poi se l'ha detto la bandiera del Gubbio vale ancora di più. Se i calciatori si divertono mi diverto anche io. Il massimo per un calciatore è giocare divertendosi". Bomber Marotta invece ha affermato che i suoi gol sono il frutto del gioco spumeggiante che esprime questa squadra. Che ne pensa Torrente? "Sono parole molto gratificanti per un allenatore. Significa che la squadra ha recepito quello che voglio e quello che intendo quando si parla di calcio".

09 febbraio 2010
Marotta: "Se segno è merito del gioco spumeggiante. Grande gruppo. Puntiamo al rush finale"

Nessuno era riuscito a totalizzare il suo "score" di segnature in maglia rossoblù tra i professionisti. Ha realizzato già 15 reti in questo campionato (più quattro in Coppa Italia), senza dimenticare i gol annullati e alcuni legni colpiti. Stiamo parlando di Alessandro Marotta. E lui gongola: "É una grandissima soddisfazione. Mi fa piacere entrare nella storia di questa società e di questa città. Una città che vive di calcio e che ama questa maglia". Adesso manca solo la ciliegina sulla torta: "Giusto. Dopo aver segnato tanti gol sarebbe fantastico se riuscissimo a salire in C1". Marotta ha segnato di sinistro, di destro e di testa. Ma il "cucchiao" ci mancava... "É vero. Ma il cucchiaio per me è stato un gesto istintivo. Quella palla di Gomez Taleb è stata perfetta (contro la Colligiana ndr) ed io ci ho provato. Mi è andata bene". Capitan Sandreani ha detto che questo è il miglior Gubbio da quando gioca in rossoblù (da otto anni) per il gioco e per il gruppo. Marotta che ne pensa? "Sandreani lo ha accennato anche a noi. Ha detto che non si era mai divertito così tanto. Invece io dico che se sono riuscito a fare tutti questi gol è merito del gioco spumeggiante che esprime la squadra. Si gioca sempre palla a terra e si cerca ovunque di fare la partita. Credetemi, si è formato un gruppo favoloso. E i punti persi all'inizio ci hanno permesso di crescere". Un messaggio per i tifosi... "Ci stanno sempre vicino, sia in casa che fuori, per questo li ringrazio. Però ho rivisto delle immagini del Gubbio del passato (anni '80 ndr) che mi hanno davvero emozionato. Ecco, mi piacerebbe rivedere lo stadio strapieno come ai vecchi tempi. Capisco che era un'epoca diversa ma questa squadra se lo merita. Abbiamo tutti i mezzi per centrare quel sogno che la città desidera". Dopo la sosta che Gubbio si rivedrà? "Non è cambiato nulla. Anzi, la sosta ha dato modo di recuperare qualche calciatore e per far ambientare meglio il neo arrivato argentino Gomez Taleb. Tutto è come prima. Si punta all'obiettivo finale". L'avversaria che teme di più? "La Lucchese perchè ne ha persa solo una finora e sarà dura giocarci contro. Credo che ormai abbia già vinto il campionato". Ma prima c'è una sfida insidiosa con il Bassano: "Assolutamente si. Giochiamo contro una signora squadra. Doveva stravincere il campionato per i soldi che ha speso e per i calciatori che ha preso. Hanno avuto dei problemi, ma non vanno presi sotto gamba perchè hanno bisogno di punti". Per i playoff chi potrebbe rientrare ancora in pista? "La Sangiovannese. Anche se è distanziata di otto punti è sempre una squadra da temere". Di quelle squadre che sono nei playoff, invece, secondo Marotta qual è la più forte? "Il San Marino è una delle migliori, ma chi temo molto è il Prato e lo reputo più forte anche del Fano. Il Prato è squadra amalgamata, esperta, solida e gioca insieme da tempo".

08 febbraio 2010
Fiocca il pari nei recuperi: 0-0 a Bellaria; 3-3 a Bassano del Grappa. Carrarese: ecco Tazzioli

La Carrarese ha scelto il nuovo allenatore. Si tratta di Fabrizio Tazzioli, 49 anni, ex tecnico di Sangiovannese, Castelnuovo Garfagnana, Poggibonsi, Cesena e Livorno. Sostituisce sulla panchina azzurra Rino Lavezzini, esonerato il 1 febbraio. Recuperi della ventiduesima giornata. Sabato 6 febbraio il Bassano (prossimo avversario del Gubbio) ha pareggiato per 3-3 con il Prato. Toscani in vantaggio con Vieri su rigore e pari di Crocetti. A cavallo tra il primo e il secondo arriva l'uno-due del Prato con Basilico e Vieri. Partita finita? Assolutamente no. Si è passati dall'1-3 al 3-3: in rete Baido e Favret. Domenica 7 febbraio invece si è giocato l'incontro tra Bellaria e Nocerina: in terra romagnola il match è terminato sullo 0-0. Domenica si torna a giocare dopo la sosta.

05 febbraio 2010
Tifosi: Gubbio nella "Top Ten" di tutti i gironi di Seconda Divisione. Test: 2-0 con il Lubiana

Un dato significativo mostra il nuovo sito web della Lega Pro. Secondo una statistica che riguarda la media degli spettatori raggruppando tutti i gironi della Seconda Divisione (A, B e C), la tifoseria eugubina si colloca al nono posto sulle 54 squadre totali. Ecco la classifica. Primo posto al Catanzaro (2735 di media spettatori per un incasso di 24387 euro di media a partita). Seguono Spezia (2206), Brindisi (1986), Juve Stabia (1650) e Barletta (1617). La prima squadra del nostro girone la troviamo al sesto posto: si tratta della Nocerina (media di 1577 spettatori); subito dopo la Lucchese (1563) che si pone al settimo posto. Si accoda il Gela (1386). Ed ecco la tifoseria del Gubbio che occupa il nono posto (1233 come media spettatori; 8899 euro d'incasso di media a gara). Tallona gli eugubini il Fano (media spettatori 1089) che chiude la classifica delle migliori dieci tifoserie della Seconda Divisione. In Prima Divisione domina il Verona (14018 spettatori di media): a seguire Pescara (9752), Cosenza (5522) e Taranto (4848). Intanto la formazione di Torrente ha effettuato a Norcia una partita amichevole contro l'Olimpia Lubiana, compagine slovena che nel 1992-93 partecipò in Champions League e fu estromessa dal Milan al primo turno: attualmente nel campionato di serie A sloveno occupa il quinto posto. La gara è finita 2-0 per il Nk Olimpija Ljubljana (è la denominazione in lingua madre) grazie alle reti di Ibraimi (61') su rigore e autogol di Lauri (91'). Non hanno partecipato però al match (lavoro a parte) Farina, Rivaldo, Boisfer, Casoli, Marotta e Marconi.

04 febbraio 2010
La Lucchese detta legge! Fano è la sorpresa ma San Marino, Prato e Gubbio sono sulla scia

La Lucchese sta facendo un campionato a parte. Raccolti la bellezza di 49 punti in 22 partite (media di 2,22 punti a partita), 14 vittorie (pari al 64%), un sola sconfitta, media inglese a +1, 42 reti fatte (media di 1,9 gol a partita). La squadra di Favarin non ha tregua. Nel girone di ritorno ha raccolto 13 punti in 5 gare (di cui 10 nel 2010 in 4 incontri) grazie a quattro vittorie ed un pari (13 reti realizzate; 5 subite). Lo stesso ruolino di marcia dopo il giro di boa è riuscito ad eguagliarlo il sorprendente Fano: 13 punti nel ritorno (di cui 10 ad anno nuovo), idem le vittorie (4) e i pareggi (1), con 10 reti fatte e 5 ricevute. La compagine di Cornacchini possiede la miglior retroguardia del torneo (16 reti incassate, per una media di 0,7 gol a partita). Come punti mietuti nel girone di ritorno... il Gubbio si ritroverebbe al terzo posto in classifica: 11 punti rastrellati (di cui 10 nel 2010) frutto di tre vittorie e due pareggi (8 reti segnate e 3 subite). L'equipe di Torrente detiene la seconda miglior retroguardia (18 reti assorbite). Segue il San Marino: 10 punti colti nel ritorno (di cui 7 nel 2010) grazie a tre vittorie, un pari e una sconfitta con il Gubbio (7 gol annotati; tre reti patite). La truppa di Evani possiede il secondo miglior attacco (38 reti ricavate). Chiude la zona playoff il Prato che è in leggera flessione rispetto all'andata ma è sempre sulla scia delle altre contendenti e con una partita in meno da giocare: 6 punti conseguiti nel ritorno (i medesimi del 2010) con due vittorie e due sconfitte (5 gol conseguiti e 5 gol ingoiati).

03 febbraio 2010
Torrente: "Il bel gioco? Frutto del lavoro". Mercato: tutte le ultime operazioni alla chiusura

Parlando di mercato partiamo dal Gubbio. Fino all'ultimo c'è stato il tentativo di portare in rossoblù il terzino Lorenzo Poli ('90) del Cassino ma non si è raggiunto l'accordo. La società eugubina tuttavia ha tenuto duro non cedendo alle lusinghe su alcuni "pezzi" pregiati. Semmai se ne riparlerà a giugno. Stiamo parlando di Marotta, Casoli, Rivaldo e Farina nel mirino di clubs di categorie superiori, ma anche Marconi è seguito da società di rango. Mercato delle altre. La Lucchese tessera il difensore Alessandro Moriconi ('89), ex Massese. Rivoluzione in casa Sangiovannese: dopo le cessioni di Dei, Vannini, Dierna e Di Franco arrivano in azzurro l'attaccante Sasha Cori ('89) dalla Ternana e le seconde punte Cristian Romanelli ('85) dal Cassino e Matteo Piergallini ('90) dall'Ancona. Il Fano pesca in serie D il difensore centrale Francesco Terrenzio ('89) dal Renato Curi Angolana. L'Itala San Marco si priva del bravo attaccante brasiliano Neto Pereira ('79, ceduto al Varese) e del mediano Davide Drascek ('81, finito al Novara). La Colligiana prende il centrocampista Andrea D'Amico ('89) dal Catania (si trovava alla Reggiana) e il difensore Pasquale D'Aniello ('85) dall'Olbia. Tanti arrivi alla Pro Vasto: ecco l'ala argentina Cristian Pablo Berra ('82) e il difensore Stefano Di Berardino ('87) dal Pescina Valle del Giovenco, e il terzino destro Giuseppe Arvia ('88) dal Melfi (via Empoli). La stessa Pro Vasto effettua uno scambio con il Poggibonsi: in giallorosso va il difensore Luca Patarini ('83) mentre in terra abruzzese si trasferisce il centrocampista Niky Agnorelli ('86). La Giacomense preleva dal Foligno il difensore Carmelo Di Paola ('89). Intanto la Carrarese ha esonerato l'allenatore Rino Lavezzini. Nel frattempo parla mister Vincenzo Torrente: "A Colle Val d'Elsa abbiamo vinto perchè la squadra ha giocato come piace a me, aggressiva e determinata. Dopo il gol incassato ero molto arrabbiato, ma siamo stati sempre in partita e abbiamo avuto una grande reazione. Per di più siamo riusciti a finalizzare finalmente le tante occasioni che creiamo. Il bel gioco? É il frutto di un intenso lavoro nei primi sei mesi che ci sono serviti per oliare i meccanismi. Cosa può succedere adesso? Niente di che, dobbiamo andare avanti così senza guardare le altre squadre ma pensare solo a noi stessi. Il secondo posto? L'obiettivo sono i playoff. La migliore squadra vista? Direi il Prato. La sosta? La prendo in maniera positiva, serve sempre a ricaricare le pile. Il mercato? Sono soddisfatto. É arrivato un bravo giocatore: Gomez Taleb. Inoltre non è stata smembrata la squadra: sono rimasti tutti e c'è modo di valorizzare i nostri calciatori. Un grazie doveroso alla società e ai direttori Simoni e Giammarioli".

02 febbraio 2010
Test della maturità... superato! Poteva scapparci la "trappola" ma il Gubbio dimostra che c'è!

Si temeva e non poco il match di Colle Val d'Elsa per svariati motivi. Innanzitutto perchè il "Manni" si è rivelato sempre ostile ai colori rossoblù, tanto è vero che non si era riusciti mai a portare a casa l'intera posta in palio in campionato dal campo toscano. Inoltre la Colligiana è fanalino di coda e il Gubbio ha sempre sofferto con le squadre di medio bassa classifica. Oltretutto la stessa Colligiana all'andata aveva colto i tre punti al "Barbetti" con una punizione decisiva di Cibocchi ma gli eugubini hanno avuto molte recriminazioni che non stiamo ad elencare (preferiamo non perderci tempo). Per di più la formazione biancorossa prima di questo incontro aveva cambiato timoniere con l'arrivo dell'allenatore Roberto Vanoli e ha potuto impiegare diversi calciatori nuovi per scacciare la crisi. Novità non di poco conto. Insomma c'erano tutti i presupposti per cadere in una "partita trappola" come l'aveva definita mister Vincenzo Torrente alla vigilia. E la trappola in avvio è stata subito servita. Prima si è registrata la clamorosa traversa colpita da Marotta e dopo appena due giri di lancette è arrivato il gol locale di Gaveglia che ha piazzato come meglio non poteva la palla in fondo al sacco al primo tiro in porta. E tutti quanti hanno pensato: "Rieccoci... siamo alle solite! Questo campo è proprio stregato". Per fortuna il risultato viene riequilibrato quasi subito con la prima rete in rossoblù di testa dell'argentino Gomez Taleb, servito alla perfezione da un dirompente Casoli. Passano i minuti e si appunta un gol annullato al solito Marotta per un fuorigioco assai dubbio. Subito si è esclamato: "Accipicchia!", e si vedono... le streghe. Però il Gubbio non ci sta, c'è e si vede. Imbottiglia l'avversario nella propria metà campo che a sua volta non riesce proprio a tamponare il vigore e la potenza degli uomini di Torrente che vengono fermati talvolta con infrazioni sistematiche: diversi interventi potevano essere puniti con il cartellino giallo ma si è sempre sorvolato. Anche a Colle Val d'Elsa (purtroppo) la terna arbitrale ha lasciato un po' a desiderare, ma ormai è normale consuetudine dalle nostre parti e quindi passiamo oltre. I rossoblù, come già detto, si trasformano in un vero rullo compressore e nella ripresa dilagano. Apre Marotta che manda al quel paese la sfortuna e si trasforma in un vero cecchino con un colpo sotto di alta scuola. Tris del brillante Casoli che lascia i rivali a bocca aperta. Quaterna che porta la firma di Marotta che effettua un altro colpo sotto che raggela l'estremo difensore Vivan (con assist di tacco di Gomez Taleb). L'attaccante napoletano diventa così capocannoniere con quindici segnature (in coabitazione con Cesca del San Marino): nelle ultime quattro gare ha segnato ben 6 reti, per una media di 1,5 gol a partita! Il resto è solo accademia, compreso il gol inutile di Cibocchi su punizione a tempo scaduto. Il risultato (2-4) d'altronde parla da solo. E pure i numeri. Il Gubbio proviene da otto risultati utili consecutivi dove ha totalizzato 16 punti (12 gol fatti e 5 reti subite). Da quasi otto anni i rossoblù non riuscivano a segnare quattro reti in una sola gara in trasferta: capitò l'11 novembre 2002, Imolese-Gubbio 3-4 (De Pascale, Bruni, Clementi e Cipolla in rete), nella stagione in cui si arrivò alla finale playoff (con mister Marco Alessandrini in panchina) poi persa con il Rimini. Questo Gubbio oltretutto piace e diverte. Superata la prova della maturità... a questo Gubbio nulla è precluso. Più che altro sorge spontanea una domanda. Se la truppa di Torrente non avesse perduto per strada tanti punti (un po' per disattenzioni proprie, e un po' per i diversi torti arbitrali) adesso dove si sarebbe potuta trovare in classifica? La risposta a tale domanda sembra quasi scontata. Però appare inutile ora piangere sul latte versato. Adesso bisogna solo guardare avanti... (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

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Media spettatori:
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La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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