SERIE C - GIRONE B
QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 17:30

GUBBIO

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SEDICESIMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019
STADIO "BRUNO BENELLI"
ORE 17:30

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QUINDICESIMA GIORNATA
DOM. 17 NOVEMBRE 2019

Carpi
Fermana

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Fano
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Feralpisalo
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Imolese
Triestina
rinviata

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Vis Pesaro

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Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Morosini Sudtirol
Butic Cesena
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Scappini Reggiana
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7
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Marcatori Gubbio
2019-2020

Cesaretti
Sbaffo
Munoz
Sorrentino
Zanoni

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SEDICESMA GIORNATA
DOM. 24 NOVEMBRE 2019

Ravenna-Gubbio

Cesena-Modena

Fermana-Reggiana

Padova-Rimini

Piacenza-Imolese

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Triestina-Sudtirol

Vicenza-Fano

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29/02/2008
Reggiana-Gubbio: arbitra Sguizzato di Verona

Designato l'arbitro di Reggiana-Gubbio. Si tratta del sig. Giuseppe Sguizzato di Verona. Assistenti di linea: Omar Gava di Conegliano e Fabio Pastro di Castelfranco Veneto. L'arbitro in questione, al secondo anno di esperienza in serie C, non ha mai diretto il Gubbio.

28/02/2008
Il Gubbio a Reggio Emilia: l'impresa è impossibile (o quasi); Poggibonsi: si ricorda Stefano Lotti

Seconda trasferta consecutiva. Gubbio nella tana della Reggiana capolista. La soprannominiamo così: "Impresa impossibile (o quasi)". I granata non perdono da ben 15 giornate. In casa sono veramente un rullo compressore. Hanno vinto 10 volte; solo due sono i pareggi e nessuna sconfitta. Insomma sarà vita veramente dura al "Giglio", per non dire proibitiva. Ma intanto uno dei tanti primati della corazzata di mister Pane è crollato. Il portiere Marco Ambrosio ha perso l'imbattibilità in quel di Prato dopo ben 713 minuti senza reti (partita finita 1-1). In pratica si tratta dell'unico gol incassato in tutto il girone di ritorno dagli emiliani. È stato solo sfiorato il record di Luca Bucci quando vestiva la maglia granata in serie B nella stagione '92-93: riuscì nell'impresa di non subire gol per 763 minuti. A Poggibonsi intanto si ricorda Stefano Lotti, a venti anni dalla sua scomparsa. Il giovane centrocampista giallorosso si spense sul rettangolo di gioco il 28 febbraio 1988 (durante una gara contro la Tiberis Umbertide). Era la stagione successiva del famoso spareggio al "Curi" di Perugia contro il Gubbio davanti a ventimila persone: Lotti fu partecipe di quella indimenticabile sfida e faceva parte di quel forte Poggibonsi guidato da Vettori che duellò fino a fine stagione contro il Gubbio di mister Landi.

27/02/2008
Gubbiofans da record: oltre la soglia del "milione"

Il sito Gubbiofans.it ha superato la soglia di un milione di pagine viste. Un risultato straordinario, conseguito dopo quasi sette anni di attività. Una cifra che esprime la crescita esponenziale del sito web per gradimento e visite. Alcuni dati di questi ultimi anni. Il record di accessi unici giornalieri si è verificato martedì 11 settembre 2007. Raggiunta la bellezza di 776 visite. Il record di pagine viste invece è stato ottenuto all'indomani della sfida storica con la Fiorentina in data 18 marzo 2003 (2416 pagine selezionate in un solo giorno). Segnaliamo inoltre numerosi contatti che provengono anche dall'estero, da diversi paesi europei, sudamericani e pure dagli Stati Uniti d'America. Un doveroso grazie di cuore a tutti i nostri navigatori.

27/02/2008
Spal, cambio panchina: via Labardi, ecco Alessio; Giudice Sportivo: stop di due giornate per Gibbs

Ultimo stop fatale per la Spal. Mister Roberto Labardi è stato allontanato. Era alla guida della formazione estense da appena quindici giorni, dopo l'esonero di Francesco Buglio. Adesso il nuovo timoniere è Angelo Alessio, 43 anni, ex tecnico di Massese e Imolese (ex calciatore della Juventus). Acque agitate anche in casa Rovigo. Esonerato l'allenatore Attilio Bardi, che era subentrato a stagione in corso a Stefano Garuti (anch'egli esonerato). Momentaneamente la panchina rodigina è stata affidata a Daniele Simeoni (direttore generale) e sarà supportato dal duo Ori (preparatore atletico) e Busi (preparatore dei portieri). Provvedimenti disciplinari. Mano pesante verso la punta Paponetti del Giulianova: il calciatore giallorosso viene fermato per quattro giornate. L'attaccante Alex Gibbs del Gubbio invece è stato squalificato per due giornate. Due turni di stop pure il centrocampista Di Giulio del Rovigo. Per una gara sono stati appiedati Zaniolo (Carrarese), Keita (Castelnuovo), Cichella (Giulianova), De Agostini (Prato), Stefani (Reggiana), Di Maio (San Marino), Rodio (Sansovino), Ghetti (Spal) e Cascone (Teramo). Multe salate infine per le società di San Marino (3000 euro), Teramo (2500 euro) e Giulianova (1500 euro).

26/02/2008
Faieta: "Non è stato facile, un pari da non buttare assolutamente; ma ora occhio alla Reggiana..."

Nel momento della maggiore difficoltà, con il Gubbio sotto di un gol e un rigore sbagliato (di Gibbs) sul groppone, ecco finalmente sopraggiungere l'uomo della provvidenza. Entra nella ripresa e dopo appena tredici minuti che si trova in campo mette il sigillo sul definitivo pareggio rossoblù in quel di Monte San Savino. Davide Faieta, arrivato nel mercato di gennaio dall'Andria Bat, racconta il gol. "Ma è stato merito della squadra e merito di un grande Placentino che mi ha dato una bella palla, - incalza il centrocampista pescarese - da parte mia ho solo fatto il mio dovere e piazzarla in rete. Un gol importante perchè ci permette di continuare la striscia positiva di risultati". Una partita caratterizzata da due rigori contestati. "Il rigore del Sansovino non c'era. Groppioni ha preso prima la palla e solo dopo il calciatore (Bazzoffia ndr). Quello del Gubbio invece a mio avviso c'era. Non è stato plateale perchè Bruni non si è buttato, ma è stato letteralmente cinturato. Quindi non ci sono dubbi. Era rigore". Chiarito il «giallo» dei rigori, altra domanda. Ma il Gubbio poteva vincerla questa partita? "Non è stato facile. Su un campo del genere è difficile esprimere un bel calcio. Del resto abbiamo trovato un avversario molto agguerrito e aggressivo. Insomma io non butterei via questo punto. È probabile che se osavamo di più, in particolar modo nel finale, potevamo anche vincere. Ma va bene così". E adesso? "Guardiamo avanti con fiducia. A Gubbio mi sono trovato subito bene. Compagni eccezionali e società seria. È un clima familiare, mi piace molto. Ho ritrovato la serenità e mi ha fatto scordare in fretta Andria. Del resto è una piazza calorosa, come me l'aspettavo. Pure a Monte San Savino ci hanno seguito un nutrito gruppo di tifosi. Fa piacere essere incitati e non sentirsi mai soli. In futuro con questo ambiente si può aspirare a qualcosa di importante". Domenica l'ostacolo più difficile della stagione. La Reggiana. "C'è tanta curiosità di vedere all'opera la formazione granata. - conclude Faieta - Squadra prima in classifica, con tanti nomi, il blasone, giocare in un certo stadio come il Giglio. Sarà una partita alquanto difficile per noi. Ne siamo consapevoli".

24/02/2008
Sansovino chiama, Gubbio risponde: è pari (1-1); ma i rossoblù potevano fare senz'altro meglio...

Il campo di Monte San Savino continua a rimanere un tabù per gli eugubini. Il "De Fonti" ha regalato in passato solo due punti in quattro anni. Anche questa volta gli uomini di mister Alessandrini non vanno oltre il pareggio contro i savinesi. Partita a due facce da parte del Gubbio. Primo tempo scialbo con i locali che vanno in vantaggio con un rigore contestato calciato da Procopio (28'), ma procurato da Bazzoffia. Il portiere Groppioni a fine partita ha raccontato che prima ha toccato il pallone e poi il calciatore avversario. Nella ripresa rossoblù più vivaci, ma sbagliano un rigore con Gibbs (52') che poi verrà espulso nel finale. Ma Faieta rimette le cose a posto (67') segnando il suo primo gol in rossoblù. La cronaca della partita. Assenti per il Gubbio Bellucci, Chaib, Fiumana, Orlando (infortunati) e il bomber Corallo, squalificato. Per la Sansovino non ci sono Parisi e Piovesan. Partita al piccolo trotto in avvio. La prima vera occasione capita ai locali al 16': Rodio, l'ex di turno, si impossessa della palla sulle trequarti e cerca la porta, ma la sua conclusione termina sul fondo. La partita si infiamma improvvisamente dodici minuti più tardi. Al 28' infatti il Gubbio va sotto. Disattenzione difensiva imperdonabile con Bruni che favorisce involontariamente Bazzoffia. L'esterno offensivo arancioblù ne approfitta e si lancia pericolosamente in area, Groppioni chiude lo specchio della porta e cerca di intercettare la sfera, ma il suo diretto avversario cade a terra. È calcio di rigore, tra le proteste degli eugubini. In effetti l'assegnazione del penalty lascia non pochi dubbi. Il portiere rossoblù sembra toccare prima la palla (e soltanto dopo Bazzoffia). Dal dischetto Procopio non perdona e insacca. Rossoblù frastornati. Infatti l'unico tiro verso la porta difesa da Tardioli si registra a dieci minuti dal termine del primo tempo con una conclusione a rete di Placentino che termina alta. Troppo poco per una formazione che sembra avere la testa altrove. Ripresa. La musica cambia fin da subito. In avvio il Gubbio reclama un rigore non concesso ai danni di Anania. Più tardi, precisamente al 52', il rigore arriva, con Bruni strattonato in area da Pattuglia (il fallo è evidente, anche se il difensore ligure non cade a terra). I locali protestano invano. Dal dischetto tira Gibbs in modo maldestro (tiro debole), Tardioli intuisce e si salva deviando la sfera in angolo. Occasionissima mancata. Ma il pareggio è nell'aria e arriva al 67'. Corre sulla fascia sinistra come un fulmine Placentino, supera in velocità N'Ze e mette in mezzo un assist invitante: il nuovo entrato Faieta insacca la palla in rete da pochi passi con un tiro di destro indirizzato nell'angolino. Da questo momento in poi la partita diventa più vibrante, ma non si registrano più vere e proprie occasioni da gol. Nota dolente. Giornata nera per Gibbs che viene espulso nel finale (88') per fallo su Manoni e le susseguenti proteste verso il direttore di gara. Domenica altra trasferta. Gubbio che fa visita alla Reggiana, in casa della prima della classe. Ci vorrà un altro Gubbio, ovvio.
Tabellino: Sansovino - Gubbio 1-1
Sansovino: Tardioli, N'Ze, Pattuglia, Manoni, Di Fatta, Terni, Bazzoffia (85' Guidone), Rodio (74' Quinto), Procopio, Nolè, Perrone. All. Mariani.
Gubbio: Groppioni, Anania, Varchetta, Napolitano (54' Faieta), Bruni, Ercoli, Genesio (59' Zacchei), Sandreani, Gibbs, Chiarotto (77' Marino), Placentino. All. Alessandrini.
Reti: 28' Procopio (S) rigore, 67' Faieta (G).
Arbitro: Fatta di Palermo (Evangelista di Avellino e Masuccio di Ariano Irpino). Espulso: 88' Gibbs (G). Ammoniti: Rodio, N'Ze (S); Groppioni, Varchetta (G). Spettatori: 500 circa (di cui un centinaio da Gubbio).
Risultati della venticinquesima giornata:
Bellaria - Castelnuovo 0-0
Carrarese - Viareggio 0-0
Poggibonsi - Spal 1-0
86' Machetti (P)
Portogruaro - Cuoiocappiano 1-2
8' Granito (C), 62' Granito (C) rig., 67' Mortelliti (P)
Prato - Reggiana 1-1
13' Martinetti (R), 41' Fogaroli (P)
Rovigo - Viterbese 0-3
25' Manni (V), 60' Agodirin (V), 92' Costanzo (V)
San Marino - Bassano 1-1
11' Di Maio (S), 28' Rondon (B)
Sansovino - Gubbio 1-1
28' Procopio (S) rig., 67' Faieta (G)
Teramo - Giulianova 0-0

23/02/2008
Berretti: Gubbio, 2-2 interno amaro con il Rovigo

Campionato nazionale Berretti. Il Gubbio non riesce più a vincere. In vantaggio per 2-0 si è fatto rimontare dal Rovigo nel finale. Vantaggio rossoblù di Vispi (15') in diagonale, su lancio di Battistini. Raddoppio nella ripresa (59') grazie ancora a Vispi che di testa insacca in rete un assist di Moscetti. Ad un quarto d'ora dalla fine il patatrac. Al 75' e al 76' Ferrarato, con una doppietta, regala ai veneti un insperato pareggio. I rossoblù di mister Marco Montresor salgono a 27 punti in classifica.

22/02/2008
Sansovino-Gubbio: arbitra Fatta di Palermo

È stata designata la terna arbitrale di Sansovino-Gubbio. Il direttore di gara è il sig. Giovanni Fatta di Palermo. Gli assistenti di linea sono: Paolo Evangelista di Avellino e Liberato Masuccio di Ariano Irpino. L'arbitro siciliano, al secondo anno di esperienza in serie C, non ha mai diretto il Gubbio in una partita di campionato in serie C2.

21/02/2008
Amarcord: vent'anni fa ci fu Perugia-Gubbio. In esclusiva i racconti di alcuni calciatori: "Fu una giornata indimenticabile. Che pubblico nella sud..."

Sono passati 20 anni esatti. Era domenica 21 febbraio 1988. Si giocò al "Renato Curi" il fatidico derby tra Perugia e Gubbio. Sugli spalti erano presenti oltre 16000 persone, con l'intera curva sud gremita di supporters eugubini. Fu una partita vibrante. Rossoblù subito in vantaggio con eurogol di Ciucarelli (al 6'), costruito da una spettacolare azione corale. Fece esplodere con un grande boato la sud strapiena di cuori rossoblù. Ma il Perugia nella ripresa riuscì a ribaltare il risultato con il gol di Pagliari (51') e per mezzo di un rigore (67') molto discusso, decretato per un presunto fallo di Baldinelli su Di Livio: dal dischetto segnò Ravanelli. Ma oggi - in esclusiva per Gubbiofans - alcuni protagonisti in campo raccontano quel giorno fatidico. Parlano nell'ordine Baldinelli, Cipolletti, Di Felice, Magrini e Zoppis. "Che emozione giocare davanti a tutta quella gente. - incalza Mario Baldinelli - Fui protagonista nel gol di Ciucarelli. Feci il cross smarcante. Ho visto proprio i nostri tifosi in curva sud venire giù. Una cosa che ancora oggi mi fa venire la pelle d'oca". E quel rigore c'era o no? Dopo 20 anni si può dire: "Assolutamente no, - afferma Baldinelli - Di Livio fu bravo a buttarsi, nemmeno lo avevo toccato e l'arbitrò abboccò". Bene, chiarito il «giallo». La parola a Sabatino Cipolletti: "Prima della partita ero molto arrabbiato perchè non ero partito dall'undici base. Poi entrai e devo dire che abbiamo dato l'anima per uscire indenni. Quel rigore dubbio su Di Livio ci costò caro. Perdemmo immeritatamente. Ma ancora ho un ricordo ben vivo. Quando uscimmo dal tunnel proprio di fronte avevamo i nostri tifosi: la curva sud era una bolgia. Indescrivibile. Cornice di pubblico eccezionale. Gara da categorie superiori". Il commento del «mitico» Candido Di Felice: "Il Perugia era primo e noi quarti. C'era un pubblico eccezionale. Il Gubbio fece una grande partita, ma fummo «scippati» con quel rigore finale di Ravanelli. Fu un dispiacere perdere così, soprattutto per quei tanti tifosi eugubini che ci incitarono dalla sud". È la volta di Lamberto Magrini: "Fu un'emozione, soprattutto per me che sono perugino. All'epoca c'era una grande rivalità tra le due squadre. Facemmo una grande partita e non meritavano assolutamente di perdere. Nella mia carriera calcistica è tra le partite che ricordo più volentieri. In curva sud ci avevano seguito davvero una marea di eugubini. Ma anche all'andata a Gubbio era strapieno lo stadio. Indimenticabile l'attaccamento del pubblico di Gubbio in quegli anni. Sono stati degli anni bellissimi". Chiudiamo con Rosario Zoppis: "Diciamolo chiaro e tondo. Quella partita ci fu un po' «rubata». A distanza di anni c'è il ricordo di aver fatto un'ottima prestazione. Magari, con un arbitraggio diverso, sarebbe potuta finire diversamente. Ma i tifosi rimasero lo stesso contenti della nostra prestazione contro giocatori come Bia, Di Livio e Ravanelli che poi sono finiti in serie A. Il pubblico eugubino fu stupendo. Quella curva sud gremita. Gubbio ha bisogno di rigiocare in certi stadi per portare entusiamo e più gente al campo. Mi auguro che nel giro di pochi anni possa avvenire che il Gubbio ritorni a giocare su certi palcoscenici". Le formazioni scese in campo: Perugia: Vinti, Nofri, Gori (83' Pivotto), Bia, Bettinelli, Valentini, Di Livio (79' Perugini), Benedetti, Pagliari, Manfrin, Ravanelli, All. Colautti. Gubbio: Cacciatori, Ragnacci, Baldinelli, Magrini, Giovannico, Pugnitopo, Ciucarelli (57' Bonifazi), Cocciari, Morbiducci (16' Cipolletti), Di Felice, Zoppis, All. Landi. Spettatori: 16000 (quasi 5000 di Gubbio).

20/02/2008
Giudice Sportivo: Corallo, stop per una giornata

Provvedimenti disciplinari. Alessandro Corallo salta la trasferta di Monte San Savino: il centravanti pugliese è stato squalificato per una giornata. Stoppato per due turni il difensore Sadotti del Poggibonsi. Per una gara sono stati appiedati Dalle Nogare e Zattarin (Bassano), Brighi (Bellaria), Pennucci e Vaira (Castelnuovo), Macelloni e Stefani (Cuoiocappiano), Tatomir (Giulianova), Bifini e Francini (Poggibonsi), Polverini (Prato), Grassi (San Marino), Priolo (Teramo) e Fiale (Viareggio). Nessuna ammenda invece alle società.

19/02/2008
Bruni: "Come si vince? Con la forza del carattere; a Gubbio ho rivisto il calore di quattro anni fa..."

Il Gubbio prolunga la striscia positiva con un'importante vittoria. Matato il temibile San Marino, formazione di tutto rispetto. Un autentico protagonista della gara è stato senza dubbio Gionata Bruni ('75), arrivato all'ultima giornata di calcio mercato di gennaio, praticamente insuperabile in difesa. E nei suoi confronti ci poteva stare pure un rigore (netto) non fischiato dall'arbitro. Ma andiamo per ordine. Bruni ha fatto il suo «esordio» al Barbetti. Come ha vissuto il suo ritorno dopo quattro anni lontano da Gubbio? "Non me l'aspettavo, ma è stata una bella emozione. - spiega per Gubbiofans il difensore toscano - Quando sono partito da questa piazza c'era un grande entusiasmo. Adesso sono ritornato e mi sembra che non è cambiato nulla. Ho ritrovato la stessa passione e lo stesso calore". Da tre giornate il Gubbio non prende più gol. L'innesto di Bruni ha giovato. "Ma no, - risponde con modestia - è tutta la squadra che si sta comportando bene. Mi sono subito inserito nello spogliatoio. Merito di un collettivo che ha voglia di fare e di tirar fuori il meglio di se. Speriamo di continuare così". Il San Marino era venuto a Gubbio per vincere e invece è rimasto a mani vuoti. Merito? "Del carattere. Sia a Portogruaro dove abbiamo preso un punto, sia nella partita contro i titani, ha dato i suoi frutti". Cosa dice invece del rigore su di lei non visto dall'arbitro nella ripresa su spinta in area di Taccola? "Credo che il fallo era abbastanza evidente, - risponde - sono stato sbilanciato e sono caduto a terra. Per fortuna che alla fine abbiamo vinto lo stesso". E Placentino? "È stato molto bravo. Ha sfruttato al meglio l'occasione. Ma vorrei sottolineare il fatto che in tutti i reparti c'è stato un aiuto reciproco. Solo così si può andare lontano". E adesso? "Pensiamo alla Sansovino. Non sarà una partita facile. È come una finale per loro".

17/02/2008
Gubbio: Corallo prolunga il contratto fino al 2011

Buona notizia in casa Gubbio al termine della partita vittoriosa sul San Marino. Riguarda il calcio mercato. Alessandro Corallo, centravanti pugliese, classe '78, autore di nove reti fino adesso in maglia rossoblù, prolunga il contratto con l'A.S. Gubbio 1910 firmando un triennale (dal 2008 al 2011). Il calciatore rossoblù in precedenza aveva indossato le casacche di Paganese, Varese, Spal, Crotone, Taranto, Lecce, Ancona e Nocerina.

17/02/2008
Il Gubbio c'è: piegato il "forte" San Marino (1-0)

Gubbio, di nuovo ok. Al "Barbetti" non fa sconti e il temibile San Marino ritorna a casa a mani vuote. Decide tutto un gol di Placentino (36') che concretizza in rete una palla vagante con un sinistro chirurgico. E nella ripresa il Gubbio ha reclamato pure un rigore (su Bruni), non concesso dall'arbitro, ma alla fine può andare bene così. Tre punti incamerati e sono diventati sei i punti di lunghezza dalla zona playout. La cronaca. Assenti per i rossoblù Bellucci, Fiumana e Orlando, tutti e tre infortunati. Per i titani mancano Di Maio (squalificato), Berardi, Evangelisti e Tafani (infortunati). Primo tempo piacevole, non c’è un attimo di sosta. Tiro al volo di capitan Sandreani al 4’ dalla distanza su assist di Corallo: pallone che termina alto. All’8’ show di Turchetta, supera un avversario sul vertice destro e spara a rete: Groppioni c’è e in tuffo devìa la palla in corner. Al 12’ pericolo in area sammarinese: spiovente invitante di Chiarotto dalla sinistra, Corallo svetta e gira a rete di testa, la palla fa la barba al palo. Al 15’ è Corradi a cercare il bersaglio con un potente sinistro dal limite: conclusione alta. Al 18’ Placentino entra in area ospite a tutta velocità: tiro secco di sinistro, ma la mira è sbagliata. Al 29’ cresce il nervosismo. Scambio di vedute: Corallo chiede spiegazioni all’arbitro per l’ennesimo fallo fischiato “contro” (diremmo noi, inspiegabilmente). Si continua a giocare. Al 36’ il Gubbio passa: punizione dal vertice sinistro di Chiarotto indirizzata in area, Napolitano spizzica di testa, raccoglie la palla Placentino, tiro fulmineo di sinistro, palla che si infila sotto all’incrocio. Gran bel gol. Ripresa. Si apre con un episodio molto dubbio avvenuto in area ospite (6’): su spiovente di Chiarotto, Bruni viene messo giù da Taccola, ma l’arbitro fa proseguire tra le vibranti proteste del pubblico. Al 15’ fiondata di sinistro di Placentino da fuori, con la palla che si sibila vicino al palo. Il San Marino ci prova a riequilibrare il risultato, ma è troppo tardi. Si segnalano tre occasioni. Al 31’ Turchetta si gira bene in area, ma trova pronto Ercoli che riesce a sbrogliare il pericolo. Al 43’ è un “super” Bruni che ferma in scivolata Aragao, pronto a scoccare la palla in rete. A tempo scaduto è tempestivo Groppioni che intercetta un colpo di testa “velenoso” di Carruezzo sulla linea di porta. Unica nota dolente, l’ammonizione di Corallo (era diffidato) sul finire di gara. Salta la prossima partita in trasferta a Monte San Savino.
Tabellino: Gubbio - San Marino 1-0
Gubbio
: Groppioni, Anania, Varchetta, Napolitano (70’ Marino), Bruni, Ercoli, Genesio, Sandreani, Corallo, Chiarotto (75’ Faieta), Placentino (82’ Zacchei). All. Alessandrini.
San Marino
: Dei, D’Aniello, Corradi (85’ Aragao), Capece, Florindo, Taccola, Amantini (85’ Chiappa), Paoli (49’ Carruezzo), Longobardi, Grassi, Turchetta. All. Tazzioli.
Rete: 36’ Placentino (G).
Arbitro
: Spadaccini di Vasto
(Zucca di Carbonia e Paglione di Campobasso). Ammoniti: Ercoli, Bruni, Sandreani, Corallo (G); Capece, Corradi, Grassi (S). Spettatori: 1129 (di cui 720 abbonati).
Risultati della ventiquattresima giornata:
Bassano - Poggibonsi 1-1
62' Cesca (B), 81' Mariotti (P)
Cuoiocappiano - Rovigo 2-2
52' Sciani (R), 70' Macelloni (C), 75' Sciani (R), 89' Granito (C) rig.
Giulianova - Carrarese 2-0
57' Paponetti (G) rig., 75' Mazzeo (G)
Gubbio - San Marino 1-0
36' Placentino (G)
Prato - Sansovino 1-0
50' Ouchene (P) rig.
Reggiana - Teramo 2-0
28' Martinetti (R), 90' Maschio (R)
Spal - Portogruaro 2-2
3' Abate (P), 43' Scozzarella (P), 59' Franchini (S), 87' Barbi (S)
Viareggio - Castelnuovo 1-1
87' Micchi (C), 89' Carnesalini (V)
Viterbese - Bellaria 0-2
38' Zanardo (B) rig., 55' Marchi (B)

16/02/2008
Berretti: Gubbio, giù pure a Portogruaro (2-0)

Campionato Berretti. Il Gubbio cede in trasferta per 2-0 a Portogruaro. I gol dei granata portano la firma di Milanese (5') e di Semenzato (47'pt) su rigore. Si tratta della seconda sconfitta consecutiva. Veneti in campo con alcuni elementi che ruotano intorno alla prima squadra, come Semenzato e Favret. I rossoblù di mister Marco Montresor rimangono ancorati a 27 punti in classifica. Speranza playoff ormai ridotta al lumicino.

15/02/2008
Gubbio-San Marino: arbitra Spadaccini di Vasto

Designato l'arbitro di Gubbio-San Marino. Si tratta del sig. Lorenzo Spadaccini di Vasto. Assistenti di linea: Alessio Zucca di Carbonia e Italo Paglione di Campobasso. L'arbitro in questione, al quarto anno di esperienza in serie C, ha diretto i rossoblù in un solo incontro, Gubbio-Aglianese (3-0; reti di Chafer e doppietta di Coresi), precisamente il 21 novembre 2004.

15/02/2008
Amarcord: 21 anni fa, Foligno-Gubbio 0-3, e poi fu C2; ora i falchetti sono in C1, i rossoblù a quando?

Per la precisione era il 15 febbraio 1987. Campionato Interregionale. Il Gubbio si impose nel derby a Foligno per 3-0. Andarono a segno Miocchi (12'), Ciucarelli (35') e Cipolletti (71'). Era l'anno del "magico" Gubbio guidato da Giampaolo Landi. I rossoblù, da quella partita in poi, presero il volo e nelle restanti nove partite ottennero 7 vittorie, un pari (con il Grosseto) e una sconfitta (con il Poggibonsi a Gubbio davanti a cinquemila persone). In quell'annata si raggiunse l'apoteosi nel famoso spareggio del "Curi" di Perugia vinto sul Poggibonsi davanti a ventimila persone e si raggiunse la C2. Da quel momento, per alcune annate indimenticabili, i rossoblù furono autentici protagonisti nella C2 con "campioni" del calibro di Di Felice, Luiu, Cacciatori, Morbiducci e via discorrendo. Curiosità. Quella del 1987 fu l'ultima vittoria del Gubbio avvenuta nel derby in trasferta a Foligno. Da quel momento ad oggi si sono registrate solo sconfitte al "Blasone". Stagione '92-93: Foligno batte Gubbio 1-0 (rete di Terzaroli su rigore). Campionato '97-98: Foligno vittorioso per 2-0 con doppietta di Falanga; a fine stagione però i rossoblù di mister Acori (ora a Rimini) salirono in C2. Negli ultimi incontri altre due sconfitte. Nel 2005-06 finisce 3-1 per i falchetti (a segno Tresoldi su rigore, Cavagna, Bisello Ragno e Iacona). Nel 2006-07 sono ancora i biancazzurri a imporsi, questa volta per 2-0, con reti di Noviello e Cavagna. Stagione che finisce in trionfo per il Foligno che sale in C1. Anche adesso i falchetti stanno "sognando" ad occhi aperti con mister Bisoli e l'ottimo lavoro svolto dal duo Cherubini-Pizzimenti. Sono in zona playoff e stanno disputando (con merito) un grande campionato in C1 dove sono presenti tra l'altro gli eugubini Zebi e Ragnacci. Per il Gubbio invece, per il momento, i sogni sono ben "nascosti" nel cassetto...

14/02/2008
L'ex Tafani: "Gubbio-San Marino? Verrà fuori una bella gara; ma che emozione tornare al Barbetti"

Gubbio contro San Marino. Una gara che ha regalato sempre sfide accese al "Barbetti". Come ex di turno si presenta Federico Tafani ('81), in rossoblù dal 2004 al 2007, ora titolare fisso con i titani. Ora arriva a Gubbio per la prima volta da avversario, ma dovrà vedere la partita dalla tribuna per infortunio. Gli ultimi esami effettuati hanno riscontrato uno stiramento agli addutori nell'area dell'inguine e dovrà stare fermo ai box per un paio di settimane. "Mi dispiace molto mancare a questo appuntamento, - spiega a Gubbiofans il calciatore cagliese - ci tenevo perchè per me non si trattava di una partita normale. Ho passato tre anni belli e intensi a Gubbio. Già ho provato una sensazione particolare quando sono venuto a vedere i rossoblù vittoriosi con la Carrarese (4-0 ndr). Quindi, figuriamoci domenica". Gubbio e San Marino hanno dato vita sempre a belle partite. E domenica? "Adesso il Gubbio comincia a dimostrare il suo reale valore. Quello che incontrammo all'andata non era il vero Gubbio. Ha trovato la quadratura del cerchio. Sicuramente è una squadra di tutto rispetto. Spero che venga fuori proprio una bella partita. La posta in palio è importante per entrambe". Del Gubbio chi teme? "In particolar modo gli attaccanti, Placentino e Corallo. Ma in generale tutta la squadra. Con Alessandrini, ottimo allenatore, la musica è davvero cambiata". Il Gubbio invece chi deve temere? "Soprattutto in avanti abbiamo uomini di qualità. Longobardi, Grassi, Carruezzo, Evangelisti. In questo momento però la nostra forza è rappresentata dalla compattezza di squadra. Abbiamo un bel gruppo". E mister Tazzioli come è? "Un tecnico molto bravo a gestire un organico ben assortito". La scorsa estate Tafani lasciò Gubbio dopo un tira e molla duraturo. Vuole togliersi qualche sassolino? "Ma no. - dice - Ovviamente sarei rimasto volentieri a Gubbio, in un ambiente in cui mi sono trovato a mio agio. L'esperienza in rossoblù non si dimentica e rimane indelebile dentro di me. Ma adesso sono a San Marino e sono contento di esserci". Chi andrà a salutare per primo? "Sandreani, sicuramente. Ci sentiamo spesso telefonicamente, siamo amici e abitiamo anche vicino (Alessandro è di Cantiano e Federico è di Cagli ndr). C'è pure Ercoli e Fiumana. Ma conosco anche Corallo, dai tempi in cui giocavo ad Ancona". Nella truppa sammarinese figurano altri due ex rossoblù, il centrocampista Alessandro Turchetta ('82) e il massaggiatore Sergio Stroppa ('70).

13/02/2008
Il punto a 990' dalla fine: sorpasso del Bassano; Gubbio finalmente ok; crisi Spal, esonerato Buglio

La ventitreesima giornata ha regalato luci e ombre. Il Bassano si dimostra la squadra più in forma del momento. Vince da sette giornate di seguito, un record! L'ultimo ko risale alla partita del 2 dicembre e si giocava a Gubbio (3-0). Da quel momento in poi è stata man bassa di vittorie. E guarda caso è arrivato il sorpasso, ai danni della Reggiana, fermata sullo 0-0 a Bellaria. Gol fatti 46 (altro record; solo l'Inter ha fatto altrettanto in tutti i campionati professionistici), con i due attaccanti giallorossi, Berettoni e Lorenzini (12 reti ciascuno) che guidano la classifica dei cannonieri e un + 2 in media inglese. La migliore difesa rimane quella della Reggiana (19 reti incassate). Il Portogruaro "nicchia" (fermato da un buon Gubbio, diciamolo chiaramente) e rimane ancorato al terzo posto. In grande forma il San Marino che strapazza il malcapitato Sansovino (3-0) e sale prepotentemente al quarto posto (sarà prossimo avversario dei rossoblù domenica al "Barbetti"). Spal in crisi nera (scende al quinto posto). L'ultimo ko (a Viareggio) costa caro al mister Francesco Buglio, esonerato dalla dirigenza estense. Il suo posto, momentaneamente, viene ricoperto dal vice allenatore Roberto Labardi. E il Teramo ritorna a sperare per un ipotetico aggancio ai playoff (anche se ci sono 7 punti di differenza dai ferraresi). Domenica è un'altra giornata cruciale. Il Bassano riceve il Poggibonsi e potrebbe allungare. La Reggiana ospita il Teramo: è il vero big match della giornata nel girone. Il Portogruaro fa visita alla Spal. Il coriaceo San Marino scende a Gubbio. La formazione di Alessandrini proviene da due convincenti prestazioni. Però si attendono verifiche e conferme, a cominciare da domenica contro i titani di Tazzioli. Diverse sfide incrociate che possono regalare tanti colpi di scena. Da qui alla fine può succedere di tutto. Ci sono ancora 990 minuti da giocare. Sicuro, sarà battaglia.

12/02/2008
Gubbio, multa di 5000 euro dal Giudice Sportivo

I provvedimenti disciplinari. Multa per la società del Gubbio. Motivazione: "perchè propri sostenitori in campo avverso intonavano cori inneggianti alla discriminazione razziale verso un calciatore di colore della squadra avversaria", in base a quanto riporta il sito ufficiale della Lega di serie C. Le altre ammende. Il Giulianova dovrà sborsare 2500 euro, la Reggiana 1000 e il Bellaria 300. Gli squalificati. Il portiere Peresson del Bassano è stato stoppato per due giornate. Per una gara sono stati fermati Cacioli e Camillini (Bellaria), Sireno (Castelnuovo), Ogliari (Giulianova), Moscardi (Prato), Stefani (Reggiana), Vincenzi (Rovigo), Di Maio (San Marino), Bianchi e Schiavon (Spal), Mangoni e Voria (Teramo), Piemontese (Viterbese).

12/02/2008
Alessandrini: "Gubbio, mi sei piaciuto davvero, ma attenzione: l'obiettivo è ancora da raggiungere"

Il Gubbio ottiene un punto pesante a Portogruaro, contro una compagine, quella di mister Domenicali, che sa offrire il miglior calcio del girone. Un piccolo passo in più è stato fatto verso la salvezza. Ma attenzione, la strada è lunga. Mantenere calma e sangue freddo. È ciò che sostiene mister Marco Alessandrini: "Non nascondo che la squadra mi è piaciuta davvero, - incalza - non solo a livello caratteriale, ma soprattutto a livello tattico e tecnico. Il Portogruaro è una grande squadra e possiede un organico notevole. Gli ultimi acquisti di gennaio (Baggio e Carboni) parlano da soli. Erano assetati di punti, ma noi non ci siamo fatti intimorire. Abbiamo ribattuto colpo su colpo. Sono dell'idea che alla lunga il lavoro che si fa in settimana paga". Adesso si può dire che il Gubbio come organico è a posto, dopo i rinforzi di gennaio. Anzi, per il mister c'è l'imbarazzo della scelta. O no? "Beh, Bruni lo conosciamo. L'ho avuto con me per diversi anni e sa quello che voglio. Napolitano è un calciatore che sta dimostrando piano piano il suo valore. Chaib e Faieta si stanno integrando pienamente nel gruppo e sicuramente ci saranno utili da qui alla fine". Playout distanziati di quattro punti. Si può stare più tranquilli? "Guai. Perchè basta un risultato negativo e si ripiomba nel baratro. Non bisogna mai toglierci dalla testa che dobbiamo salvarci, il prima possibile. Bisogna vivere alla giornata e dobbiamo pensare subito al prossimo impegno con un occhio di riguardo". Che si chiama San Marino. Una brutta gatta da pelare vero? E c'è da vendicare il risultato dell'andata (3-1), giusto? "Per carità, - conclude Alessandrini - non abbiamo nulla da vendicare, però... lo sapete: voglio un Gubbio battagliero come è avvenuto soprattutto in queste ultime due giornate. Allora ce la possiamo giocare, con tutti".

10/02/2008
Gubbio, con gli artigli: pari a Portogruaro (0-0)

Il Gubbio "strappa" davvero un prezioso punto sul temibile campo di Portogruaro. I locali (senza dubbio di uno spessore tecnico notevole) ci hanno provato in tutti i modi a vincere, ma hanno trovato davanti un avversario arcigno, deciso e concentrato, doti che sono congeniali a mister Alessandrini. I granata non sfondano, nonostante l'utilizzo nella ripresa dei «fuoriclasse» Baggio e Ibekwe. La cronaca. Assenti Fiumana, Orlando (infortunati) e Zacchei (influenzato). Partita piacevole, anche se nel primo tempo le occasioni degne di nota si contano sulla punta delle dita. In avvio (3') ci prova Locatelli ad impensierire la retroguardia eugubina con una sortita in avanti, ma niente di fatto. I locali spingono di più, soprattutto sulle fasce, ma i rossoblù ribattono colpo su colpo e fanno buona guardia. Per vedere qualcosa di importante bisogna aspettare la mezzora con un'azione concitata in area ospite. Al 27' è bravo Groppioni a sventare un pericolo respingendo la sfera su tiro secco del temibile Cunico su corner di Scozzarella; al 28' a sbrogliare la matassa è Ercoli su tiro cross di Cuffa. Al 34' invece è Placentino a farsi insidioso in velocità verso la porta difesa da Marcon che riesce nell'intento di arpionare il pallone. Al 39' Federici corre sulla sinistra e pennella in area un assist invitante, girata al volo di destro di Abate che però non inquadra la porta (palla che termina alta sopra la traversa). Primi quarantacinque minuti che terminano con il Gubbio in avanti, ma non succede nulla di eclatante. Ripresa. Al 48' Scozzarella su punizione dalla trequarti lancia in profondità Cunico, ottimo intervento di Bruni che in anticipo devìa la palla in corner. Al 53' Chiarotto ruba palla sulla sinistra, si accentra e calcia prontamente a rete: il portiere granata Marcon non si scompone e con estrema prontezza abbranca la sfera. Il Portogruaro vuole dare una sterzata alla partita: mister Domenicali fa entrare in campo le due punte Baggio e Ibekwe, al posto rispettivamente di Abate e Carboni. Al 74' pericolo in area veneta. Dalla sinistra Chiarotto serve in area un pallone per l'accorrente Placentino: il calciatore canadese però manca il tap in vincente, con un tiro troppo debole che rotola tra le braccia di Marcon. Al 79' l'attivo Cunico si incunea in maniera pericolosa in area ospite, ma non trova lo specchio della porta da distanza ravvicinata (palla alta). Minuto 81: Sandreani parte da centrocampo, scambia con Corallo e dal limite calcia a rete: tiro che per un soffio non centra il bersaglio. Sul finire (89') nuova occasione per il Gubbio. Disattenzione di Scozzarella: ne approfitta Corallo che si catapulta in area, ma una volta davanti al portiere spreca e Marcon ringrazia, abbrancando la sfera. Termina così la sfida di Portogruaro. Domenica farà visita al "Barbetti" il San Marino, vittorioso (3-0) sul malcapitato Sansovino.
Tabellino: Portogruaro - Gubbio 0-0
Portogruaro: Marcon, Locatelli, Federici, Cuffa, Gargiulo, Montero (72' Madaschi), Carboni (67' Ibekwe), Scozzarella, Abate (63' Baggio), Cunico, Mortelliti. All. Domenicali.
Gubbio: Groppioni, Anania, Varchetta, Napolitano, Bruni, Ercoli, Genesio (75' Faieta), Sandreani, Corallo, Chiarotto (79' Marino), Placentino (86' Chaib). All. Alessandrini.
Arbitro: Citro di Battipaglia (Semolic di Monfalcone e Visentini di Cervignano del Friuli). Ammoniti: Napolitano, Placentino, Bruni (G). Spettatori: 700.
Risultati della ventitreesima giornata:
Bellaria - Reggiana 0-0
Carrarese - Bassano 0-2
41' Lorenzini (B), 70' Lorenzini (B)
Castelnuovo - Cuoiocappiano 1-0
21' Micchi (Ca)
Poggibonsi - Viterbese 0-0
Portogruaro - Gubbio 0-0
Rovigo - Giulianova 0-0
San Marino - Sansovino 3-0
13' Grassi (S), 55' Grassi (S), 82' Carruezzo (S)
Teramo - Prato 3-1
57' Andreulli (T), 62' Marolda (T), 80' Panizzolo (P), 89' Niscemi (T)
Viareggio - Spal 2-1
57' Reccolani (V) rig., 61' Franchini (S), 68' Fommei (V)

09/02/2008
Berretti: Gubbio, ko interno con la Spal (0-1)

Campionato nazionale Berretti. I rossoblù di mister Marco Montresor cedono per 1-0 nel recupero contro la Spal. Rete decisiva di Lettieri (al 32') per gli ospiti.

09/02/2008
Baggio: "A Portogruaro? C'è tutto per vincere; mio fratello Roberto? È stato un campione unico"

Il Gubbio con il Portogruaro. Un avversario di tutto rispetto. All'andata fece patire e non poco la truppa rossoblù. Nel mercato di gennaio si è addirittura rinforzato, non badando a spese. Ciliegina sulla torta l'arrivo di Eddy Baggio ('74; ex punta di Pisa, Salernitana, Ascoli, Catania, Vicenza, Ancona). "Sono da poco a Portogruaro, ma mi sono già integrato a meraviglia, - spiega l'attaccante neo granata - conoscevo già mister Domenicali (quando ero a Pisa), un tecnico che sa il fatto suo e le sue squadre esprimono proprio un bel calcio. L'ambiente è sano e tranquillo. C'è tutto per vincere. Nutriamo ancora la speranza di raggiungere le prime in classifica ed io cercherò di dare tutto il mio contributo". Quindi che partita si aspetta con il Gubbio? "Troveremo un avversario in salute. Ma noi non abbiamo scelta. Dobbiamo vincere, anche se sappiamo che sarà dura". Dal presente, al passato. Tante esperienze con squadre importanti in B. Che ricordi porta con sè? "Forse la mia migliore stagione la feci ad Ascoli. Segnai il mio record di gol (22 ndr). Ma non dimentico Catania dove ho vinto un campionato. E pure Pisa. È una piazza molto calda e la gente mi ha voluto sempre bene". Suo fratello è il mitico e il mai dimenticato «Divin Codino». Si dice che le assomiglia nelle movenze quando gioca: "Non è vero, - precisa - Roberto è stato un campione unico. Poi io sono un uomo d'area di rigore, mentre lui giocava più lontano dalla porta. Quindi niente somiglianze". Le avrà pur insegnato qualcosa o no? "Ci ha provato, ma - risponde scherzosamente - non ho imparato nulla. Roberto era un calciatore di altri livelli. La sua carriera parla da sola. Da parte mia ho solo cercato di ritagliarmi il mio spazio ovunque ho giocato". Ed ora è di nuovo nella sua regione d'origine, non tanto lontano dalla sua Caldogno.

08/02/2008
Portogruaro-Gubbio: arbitra Citro di Battipaglia

Designato l'arbitro di Portogruaro-Gubbio. Si tratta del sig. Marco Citro di Battipaglia. Assistenti di linea, Roberto Semolic di Monfalcone e Lorenzo Visentini di Cervignano del Friuli. L'arbitro in questione, al primo anno di esperienza in C, non ha mai diretto il Gubbio.

08/02/2008
Pronti al rush finale... si riprende a pieno regime

Domenica si riprende, a pieno regime. Dopo il turno di sosta e i recuperi che si sono svolti a Bassano, Gubbio e Giulianova, si torna a giocare su tutti i campi. Ci si prepara al rush finale. Dodici partite, 36 punti in palio. Il Gubbio fa visita al Portogruaro (all'andata, ridotto in otto, fermarono sull'1-1 i rossoblù), con un Baggio e Carboni in più, entrambi arrivati dalla cadetteria nel mercato di gennaio, rispettivamente da Pisa e Grosseto. I veneti sperano ancora di riagganciare le prime della classe. Ragion per cui si fanno interessanti le sfide a Bellaria (c'è la capolista Reggiana) e Carrarese-Bassano per il vertice. Playoff: la Spal va a Viareggio; il San Marino riceve la Sansovino. Il conto alla rovescia... è iniziato! Si decidono le sorti di un intero campionato.

07/02/2008
Gubbio, da settembre a gennaio: che rivoluzione!

Gubbio, quanti cambiamenti nel giro di quattro mesi. Si sono succedute ben 18 persone, tra nuovi arrivi (9) e partenze (9), considerando il parco calciatori (10) e lo staff tecnico (8). C'è stata un'autentica rivoluzione. Partiamo dai calciatori. Da settembre ad oggi sono giunti in rossoblù 6 nuove pedine. Si è cominciato con Ballanti, ingaggiato a settembre 2007, per proseguire con l'arrivo di Anania (in ottobre). A gennaio invece sono stati ingaggiati in rapida successione Napolitano, Chaib, Bruni e per ultimo Faieta. Partenze (risultano 4). Si è iniziato con Urbinati (ottobre 2007) e Capone (dicembre). A gennaio infine se ne sono andati Tatomir e poi l'armeno Hovhannisyan. Capitolo staff tecnico. I grandi cambiamenti sono iniziati subito a settembre. Hanno fatto le valigie (tra esoneri e dimissioni) ben cinque elementi. Si è cominciato con l'esonero (dopo la seconda giornata) del preparatore atletico La Marca e il suo collaboratore Guadagno. Si è proseguito con l'esonero di mister Marino (dopo la terza giornata) e il successivo addio del suo assistente Benni. Nella quarta giornata, dopo la sconfitta interna con il Viareggio, si è dimesso anche il direttore sportivo Arcipreti. Un settembre abbastanza "infuocato". Ovvio, che dopo tante partenze, sono arrivati i sostituti e sono tre. A settembre è mister Alessandrini a prendere la guida della panchina del Gubbio; e con lui arriva Mengoni a ricoprire il ruolo di preparatore atletico. Per completare l'opera però mancava un tassello. Detto e fatto. A novembre ingaggiato un nuovo diesse, Marco Bignone.

06/02/2008
Clamoroso a Viterbo: via Di Chiara, riecco mister Rambaudi; Giudice Sportivo: tutti gli squalificati

A Viterbo nuovo cambio in panchina. La società decide di esonerare Stefano Di Chiara, arrivato lo scorso dicembre. Colpo di scena. Il suo posto viene ripreso da mister Roberto Rambaudi, dimessosi un mese fa. Gubbio: davvero sfortunato il giovane difensore Giuseppe Orlando. Il calciatore napoletano era dovuto uscire anzitempo dal rettangolo di gioco (contro la Carrarese) dopo essersi procurato una storta al ginocchio. Resa nota l'entità dell'infortunio. Si tratta di menisco. Verrà operato dal professor Cerulli lunedì prossimo. Fiocco azzurro in casa rossoblù: è nato il "piccolo" Francesco Farina, figlio del difensore Simone Farina. Provvedimenti disciplinari. Squalificati per una gara i calciatori Concas e Zaniolo (Carrarese), Caputi e Marmorini (Viterbese). Nessuna ammenda alle società.

05/02/2008
Fioriti: "Finalmente ho visto il Gubbio che vorrei sempre vedere; è una stagione di rimpianti..."

Il Gubbio, forse per la prima volta in questo campionato (a parte la sonora vittoria interna sul Bassano), vince e convince. Il presidente Marco Fioriti lo abbiamo visto finalmente con il sorriso stampato sulle labbra. Ma... dopo il roboante 4-0 sulla Carrarese cresce il rammarico, per una stagione che poteva portare ben altre soddisfazioni. "Contro la Carrarese ho visto la squadra che vorrei sempre vedere, - incalza il patron Fioriti - perchè è scesa in campo con la giusta mentalità e deteminazione, davanti un avversario di tutto rispetto". In precedenza non era stato altrettanto felice. La squadra ha altalenato belle prestazioni con altre più scadenti. Come si spiega secondo lei? "Il bello è che non ce lo spieghiamo nemmeno noi. Chiunque fosse venuto a vedere il Gubbio domenica, direbbe con cuore sincero che questa squadra meriterebbe un'altra classifica. Purtroppo la realtà è un'altra. Troppi alti e bassi hanno pregiudicato in maniera irrimediabile quel cammino che tutti auspicavano. Adesso in campagna acquisti abbiamo fatto degli interventi importanti. Speriamo che ci diano maggiore esperienza, personalità, qualità e che riescano a colmare le nostre lacune. Speriamo che adesso cominci un campionato in discesa e si lavori con più tranquillità, anche in prospettiva futura. È ovvio che mi aspetto già una risposta concreta a partire da domenica contro il Portogruaro". Dica la verità. Fino a questo momento, tirando le somme, come considera questa stagione del Gubbio? "Non la considero deludente, ma... senza dubbio la definisco una stagione di «rimpianti». Sono convinto che questa squadra ha una grande potenzialità e ha tutti i requisiti per potersela giocare con tutti. L'handicap di una partenza di campionato disastrosa ha condizionato tutta una stagione. Questo è il rammarico più grande e come detto crescono i rimpianti. Adesso stiamo soffrendo per venire fuori dalle posizioni basse della classifica. Ma siamo consapevoli del fatto che il potenziale di questo Gubbio poteva disputare un campionato ben diverso".

03/02/2008
Gubbio di "marmo": sgretola la Carrarese (4-0)

Il Gubbio che non ti aspetti. Dinamico, determinato e spietato. Praticamente perfetto. La Carrarese rimane di "ghiaccio" e porta a casa quattro gol sul groppone. Giornata veramente da dimenticare per gli apuani, come sottolinea a fine gara un amareggiato capitano Lazzoni, premiato prima della partita dai tifosi eugubini con una targa ricordo, per i suoi otto anni indimenticabili passati in maglia rossoblù. Partita senza storia. Il poker rossoblù porta la firma di Placentino (doppietta, al 7' e 47'), Corallo (35', rigore) e Ercoli (47'pt). La cronaca. Assenti per i rossoblù Bellucci, Fiumana (infortunati), Sandreani e Zacchei (squalificati). Per gli apuani mancano Del Nero (squalificato) e Fusco (infortunato). Avvio di gara e il Gubbio al primo affondo passa in vantaggio. Scorre il 7’, errore di Varriale sulla trequarti, ne approfitta Corallo che lancia Placentino: il “piccolo” canadese supera con destrezza Turi, si invola a tutta velocità verso l’area di rigore, supera il portiere Rubini in uscita e di piatto destro deposita la palla in fondo al sacco. Azione da incorniciare. Al 15’ è Genesio a cercare il bersaglio dalla distanza, la palla termina alta di poco. Al 23’ protesta il Gubbio per un contatto in area ospite di Turi con Corallo, ma l’arbitro ammonisce il centravanti leccese. Al 29’ la Carrarese manca una clamorosa occasione: da destra Varriale pennella in area una punizione, Concas di testa gira a rete, miracolo di Groppioni che respinge; prima Biggi e poi Zaniolo, soli davanti alla porta, non insaccano perché un prodigioso Groppioni salva in due tempi. Al 35’ Corallo dribbla in area Turi che lo sgambetta da tergo; questa volta l’arbitro non ha dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Corallo non sbaglia e deposita la palla in rete con un delizioso cucchiaio. Al 38’ è ancora bomber Corallo a farsi pericoloso e da posizione decentrata cerca la porta, la palla fa la barba al palo. Al 47’ del primo tempo arriva il tris. Corner di Varchetta, deviazione vincente di Ercoli che inganna Rubini, che riesce a intercettare la sfera solo quando la stessa ha già superato la linea di porta. Ripresa. La musica non cambia. Al 3’ Placentino sfiora il palo dalla distanza. È il preludio al poker che però arriva subito dopo (4’). Corallo elude la sorveglianza di un avversario in area ospite e fornisce un assist prezioso per Placentino che non perdona: tiro secco di sinistro, palla che si infila nell’angolino. Al 6’ la Carrarese si complica la vita rimanendo pure in dieci, per “tentato” fallo di reazione di Zaniolo nei confronti di Ballanti. Al 23’ la prima vera risposta degli apuani con Varriale su punizione: palla che sibila vicino al palo alla sinistra del portiere. Si chiude praticamente qui la pratica Gubbio-Carrarese. Domenica trasferta difficile in quel di Portogruaro.
Tabellino: Gubbio – Carrarese 4-0
Gubbio
: Groppioni, Anania (72’ Orlando), Varchetta, Marino, Ballanti, Ercoli, Genesio, Napolitano, Corallo (75’ Gibbs), Chiarotto (79’ Farina), Placentino. All. Alessandrini.
Carrarese
: Rubini, Citro, Varriale, Lazzoni, Turi (46’ Morelli), Sicignano, Concas, Sassarini (46’ Rinaldi), Zaniolo, De Gubernatis (46’ Mussi), Biggi. All. Beoni.
Reti: 7’ Placentino (G), 35’ Corallo (G) rigore, 47’pt Ercoli (G), 51’ Placentino (G).
Arbitro
: C
arbone di Napoli (Tiburzi e Passero di Roma 1). Espulso: 53’ Zaniolo (C). Ammoniti: Varchetta, Corallo, Ercoli, Farina (G); Lazzoni, Varriale, Concas, Morelli (C). Spettatori: 1047 (di cui 720 abbonati).
Risultati dei recuperi della diciottesima giornata:
Bassano - Viterbese 3-0
42' Berrettoni (B), 55' Zubin (B), 60' Lorenzini (B)
Giulianova - Viareggio 1-0
79' Paponetti (G)
Gubbio - Carrarese 4-0
7' Placentino (G), 35' Corallo (G) rig., 47'pt Ercoli (G), 51' Placentino (G)

02/02/2008
Berretti: Gubbio, vittoria salutare sul San Marino

Campionato nazionale Berretti. Il Gubbio di mister Marco Montresor ritorna alla vittoria. Battuto il San Marino per 1-0. Rete decisiva di Bertinelli al 25'. Il Gubbio sale a quota 27 punti in classifica, con una gara da recuperare con la Spal (sabato prossimo al "Luciano Cambiotti")

01/02/2008
Gubbio - Carrarese: arbitra Carbone di Napoli

Designato l'arbitro del recupero Gubbio-Carrarese. Si tratta del sig. Ciro Carbone di Napoli. Assistenti di linea, Gianluca Tiburzi e Francesco Passero di Roma. L'arbitro in questione, al secondo anno di esperienza in serie C, ha diretto il Gubbio solo una volta, precisamente il 30 settembre 2007: Gubbio-Portogruro 1-1, rete di Bellucci.

01/02/2008
Mercato: Gubbio, due nuovi arrivi, ecco Bruni e Faieta; tutte le ultime operazioni andate in porto

Si chiude il mercato. L'A.S. Gubbio 1910 ingaggia in prestito dall'Andria Bat il centrocampista Davide Faieta ('76), ex San Marino, Samb, Foggia, Sora e Teramo in C1; in cambio viene ceduto il centrocampista Ara Hovhannisyan ('86). La società rossoblù prende in prestito anche il difensore Gionata Bruni ('75) dalla Pro Patria (ex Carpenedolo, Spezia, Teramo, Foggia e Arezzo; è già stato a Gubbio dal 1999 al 2004). Colpo del Portogruaro. Preso l'attaccante Carboni ('79) dal Grosseto (ex Monza e Sampdoria). Il San Marino pesca nella Primavera del Milan: ecco il centrocampista Lunati, classe '87. La Viterbese fa sul serio: ottiene dalla Cisco Roma il portiere Vivan ('83; ex Sangiovannese e Benevento), il centrocampista Costanzo ('85; ex Ascoli) e l'esperto fantasista Manni ('74; ex Foligno e Acireale). Arrivano in maglia gialloblù (dal Celano) anche il centrocampista Mazzarani ('86; ex Cisco Roma) e l'attaccante Giordano ('88; era stato in prova la scorsa estate a Gubbio), mentre dall'Empoli arriva l'attaccante Gronchi ('87; si trovava a Poggibonsi). La Sansovino prende dalla Scafatese il centrocampista Manoni ('77; ex Ternana e Ascoli) e l'attaccante Bazzoffia ('88) in prestito dal Grosseto. A Poggibonsi arrivano due nuovi elementi: sono il centrocampista Oresti ('86) dalla Viterbese e la punta Barbieri ('86) dal Cuneo (ex Reggiana). Ex rossoblù: il ghanese Fusseini ('82) si trasferisce a Catanzaro (via Melfi) dove ritrova Cuttone.

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Reggiana
Triestina
Padova
Sambenedettese
Piacenza
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Ravenna
Carpi
Fermana
Vis Pesaro
Fano
Arzignano Valc.
Sudtirol
Gubbio
Virtus Verona
Feralpisalo
Imolese

10240
9260
7270
6000
5490
4780
3530
3230
2330
2220
1970
1690
1540
1400
1210
1020
910
890
870
450

Media spettatori:
>
La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2019/2020

Emilia-Romagna (8)
Carpi, Cesena, Imolese, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini
Friuli (1)
Triestina
Lombardia (1)
Feralpisalo
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (1)
Gubbio
Veneto (4)
Arzignano Valchiampo, Padova, Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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