GUBBIO 2019-2020
Serie C - Mercato

ACQUISTI:

Cesaretti (a) Paganese
Bacchetti (d) Monopoli
Sbaffo (c/a) Albinoleffe
Zanoni (d) Atalanta
Cenciarelli (c) Viterbese
Konate (d) Fano
Rafa Munoz (d) Marbella
Filippini (d) Lazio
Zanellati (p) Torino
Ravaglia (p) Bologna
De Silvestro (a) rinnovo
Malaccari (c) rinnovo

SOTTO CONTRATTO:

Marchegiani (p)
Tofanari (d)
Schiaroli (d)
Maini (d)
Benedetti (c)
Conti (c)
Ricci (c)
Battista (a)
Tavernelli (a)

TRATTATIVE:

Hadziosmanovic (d) Samp
Bordin (c) Roma
Sarao (a) Monopoli
Bianchimano (a) Perugia
Danti (a) Virtus Verona

CESSIONI:

Casiraghi (c/a) Sudtirol
Chinellato (a) Lecco
Espeche (d) Reggiana
Cattaneo (c/a) Novara
Plescia (a) Renate
Battaiola (p) Fiorenzuola

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CLASSIFICA 2018-2019

Pordenone
Triestina (-1)
Imolese
Feralpisalo

Monza
Sudtirol
Ravenna
Vicenza
Sambenedettese
Fermana
Ternana
Gubbio
Teramo
Albinoleffe
Vis Pesaro
Giana Erminio
Renate
Rimini
Virtus Verona

Fano

73
67
62
62
60
55
55
51
50
47
44
44
43
43
42
42
39
39
38

38

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Risultati Calcio...

Verdetti:

Pordenone in serie B
Virtus Verona e Fano retrocesse in serie D

-

Marcatori 2018-2019
Lega Pro - Girone B

Granoche Triestina
Perna Giana Erminio
Lanini Imolese
Candellone Pordenone

17
15
14
14

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2018-2019

De Silvestro
Casiraghi
Marchi
Chinellato
Plescia
Casoli
Battista
Campagnacci
Espeche
Maini
Malaccari
Schiaroli

8
7
5
4
3
2
1
1
1
1
1
1

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31 GENNAIO 2016
Notari: "Gubbio, così mi piaci". Magi: "Bella prova". Kalombo: "Il mio gol è frutto del lavoro"

Gubbio, seconda vittoria consecutiva. La squadra rossoblù non molla nonostante le vittorie di tutte le pretendenti che si trovano al vertice della classifica: vincono tutte, ovvero Gavorrano, Montecatini, Ghivizzano e Jolly Montemurlo. Decide un gol di prontezza di Kalombo, ma diventa protagonista ai fini del risultato il portiere Volpe che neutralizza un rigore a Mammetti. Tuttavia l'umore è positivo. Così si esprime il vice-presidente Filippo Barbetti: "Siamo soddisfatti. Adesso ci aspettano 12 finali. Questa partita era un crocevia per il futuro. Siamo ottimisti e fiduciosi. Abbiamo tenuto palla per 70 minuti. Credo che il risultato sia stretto. Dovevamo chiuderla prima per non andare poi in sofferenza". Gli fa eco il presidente Sauro Notari: "Un'ora di grande calcio. Tante occasiomni create, ma ci è mancata la concretezza. Speriamo adesso in qualche passo falso del Gavorrano. Nei minuti finali c'è stata tanta sofferenza. Bravo al portiere Volpe: oltre ad avere parato il rigore, ha compiuto un grande intervento su una punizione dritta nel sette (di Ancione ndr). E un accenno al pubblico: questi sono i tifosi che voglio e che vorrei sempre vedere, che incitano la squadra. Dico bravi, bravi, bravi". Soddisfatto della prestazione l'allenatore Giuseppe Magi: "Vedo il bicchiere pieno. Prestazione importante, abbiamo creato tanto con una squadra determinata sia a livello psicologico che a livello fisico. Kalombo? Ha delle qualità per giocare sia in copertura che in fase più avanzata: ci vuole coraggio per fare queste scelte, d'altronde adesso dobbiamo macinare punti e quindi devo pure rischiare qualcosa. Ma ripeto che ho visto la mentalità giusta perchè abbiamo saputo anche soffrire. Abbiamo coperto bene tutto il campo con volontà e sacrificio di tutti. Siamo stati superiori contro una Pianese generosa. Adesso se remiamo tutti dalla stessa parte, si può arrivare lontano". Tocca al capitano Alfredo Romano: "Si è visto l'atteggiamento giusto. Ci siamo tutti sacrificati. Bene per come abbiamo giocato e per come abbiamo avuto l'approccio alla partita. Adesso bisogna andare dritti per la nostra strada". Si chiude con l'autore del gol vittoria, Sedrick Kalombo: "Il gol? É stato il frutto del lavoro che abbiamo fatto in settimana. Ferretti mi ha messo dentro una grande palla e così mi è andata bene. Se posso giocare in più ruoli? Da parte mia c'è la consapevolezza che devo giocare sempre al massimo e in qualsiasi posizione in cui vengo schierato o chiamato dal mister". Si ringrazia la collaborazione di Emanuele Grilli e Mauro Cresti. Le interviste invece sono state curate da Giacomo Marinelli Andreoli.

31 GENNAIO 2016
Gubbio, vince in trasferta con la Pianese (0-1). Decide tutto Kalombo. Volpe para un rigore

Gubbio in trasferta contro la Pianese. Il trainer Magi come previsto schiera il 4-4-2, con Kalombo come laterale sinistro a centorcampo, ma che in fase di possesso diventa un attaccante aggiunto; in attacco gioca Zuppardo al fianco di Ferretti mentre Crocetti si siede in panchina. Mentre il tecnico dei locali Puccica schiera a sorpresa il 4-4-2. Pronti e via. Subito in avvio ci prova Ferretti dal limite con un tiro volante, para a terra Benedettini. Al 3' azione in contropiede dei locali con Ancione che prova il tiro dalla lunga distanza, palla che però si perde sul fondo. Risponde Kalombo al 5' con un tiro che termina a lato, su assist di Degrassi. Al 12' una trama volante tra Ferretti e Croce, con quest'ultimo che apre in mezzo, Kalombo però da posizione favorevole cicca il pallone. Al 14' altra occasione per gli ospiti con Di Maio che lancia in profondità Kalombo che calcia in diagonale: palla che attraversa tutto lo specchio della porta e termina di poco a lato. Al 16' Ferretti calcia direttamente in porta una punizione dal limite con la palla che supera la barriera e sfiora la traversa. Al 20' Ferretti ci prova di nuovo con un tiro dal limite a girare, palla che sfiora l'incrocio. Ancora Gubbio. Al 25' Croce calcia in porta dal limite, con il portiere Benedettini che respinge come può; sulla ribattuta ci prova Zuppardo da pochi passi, ma c'è Benedettini che salva ancora in tuffo. Al 27' si fanno pericolosi i toscani: infatti Ancione calcia alla perfezione una punizione dal limite, Volpe risponde alla grande e in volo devia la sfera indirizzata verso il sette. Subito dopo, al 28', nel classico contropiede, il Gubbio passa in vantaggio: tocco in profondità di Ferretti per Kalombo che sbuca sul filo del fuorigioco e con un tocco di sinistro insacca la sfera in rete. Al 34' calcio di rigore dopo un contatto tra Sanashvili e Romano in area: dal dischetto calcia Mammetti ma Volpe in tuffo compie il miracolo e respinge la palla sul penalty. Al 37' Ancione calcia a botta sicura, ma Volpe c'è ancora e si salva in tuffo. Al 39' risponde Ferretti con un diagonale in area, Benedettini para a terra. Al 42' occasione ghiotta costruita da Ferretti da destra, ma Romano da posizione favorevole manca il bersaglio. Ripresa. In avvio ci prova Sanashvili con un tiro che si perde tra le braccia di Volpe. Al 7' Croce calcia in porta una punizione, para Benedettini; poi calcia a botta sicura Romano, ma Benedettini si supera e in volo plastico devia la sfera sopra la traversa. Al 14' una occasione ghiotta sprecata: Kalombo da sinistra mette in mezzo una palla invitante, ma prima Cuccia e poi Zuppardo mancano il tap in vincente. Tre punti pesanti conquistati a Piancastagnaio.
Tabellino: Pianese - Gubbio (0-1):
Pianese (4-4-2): Benedettini; Capone (35' st Rabbeni), Pinna, Gagliardi, Sanashvili; D'Addario, Bindi, Ancione, Del Colle; Golfo (9' st Rinaldini), Mammetti. (A disp.: Duchi, Maresi, Bianchi, Magrini, Laudani, Cota, Kthella). All. Puccica.
Gubbio (4-4-2): Volpe; Bartoccini, Marini, Di Maio, Degrassi; Romano, Croce (38' st Petti), Cuccia (29' st Proietti), Kalombo (19' st Bouhali); Ferretti, Zuppardo. (A disp.: Monti, Schiaroli, Barbacci, Pucci, Bortolussi, Crocetti). All. Magi.
Arbitro: Borriello di Torre del Greco (Ferro di Ferrara e Fedele di Forlì).
Rete: 28' pt Kalombo (G).
Ammoniti: Sanashvili (P), Bouhali (G), Capone (P), Croce (G), Proietti (G). Spettatori: 250 circa (di cui un centinaio da Gubbio).
Risultati: Ventiduesima Giornata - Serie D - Girone E:
Colligiana - Jolly Montemurlo
0-2
75' Colombini (J), 85' Improta (J)
Gavorrano - Viareggio
1-0
69' Moscati (G)
Gualdocasacastalda - Sangiovannese
0-3
35' Regoli (S) rig., 87' Pezzati (S), 89' Regoli (S)
Massese - Ghivizzano Borgoamozzano
0-1
89' Barretta (G)
Pianese - Gubbio
0-1
28' Kalombo (G)
Ponsacco - Città di Castello
1-1
37' Ceccarelli (C), 43' Bortoletti (P)
Vivialtotevere Sansepolcro - Poggibonsi
1-1
30' Braccalenti (S), 41' Checchi (P)
Valdinievole Montecatini - Città di Foligno
4-2
4' Ferrari (M), 55' Napolano (F), 57' Santini (M), 62' Santini (M), 78' Santini (M), 84' Di Paola (F)
Voluntas Spoleto - Scandicci
0-1
42' Vinci (S)

30 GENNAIO 2016
Out Ferri Marini, tante incognite per Piancastagnaio. Mercato: il Ghivizzano su Ballardini

Tutto pronto per la trasferta di Piancastagnaio. Il trainer Magi deve fare a meno dello squalificato Ferri Marini. Out tra i convocati pure Conti e Tibolla. Si va verso l'utilizzo del modulo 4-4-2 che in fase di possesso diventa un 4-3-3. Pertanto Volpe si schiera tra i pali. Quartetto difensivo formato sull'asse Bartoccini, Marini, Di Maio e Degrassi. Probabile quartetto di centrocampo basato sulla linea Romano, Croce, Cuccia (oppure Pucci) e Kalombo, che fungerà da attaccante aggiunto sulla sinistra in fase di impostazione di gioco. In attacco il duo Ferretti e Crocetti (in ballottaggio con Zuppardo). Questo è lo schieramento più probabile. Ma non sono escluse altre novità. Ovvero Crocetti e Zuppardo di punta, ma in tal caso il sacrificato di turno potrebbe essere Romano: con questa opzione Ferretti e Kalombo si potrebbero poisizionare ai lati di centrocampo. Di seguito ecco la lista dei ventuno convocati: Barbacci, Bartoccini, Bortolussi, Bouhali, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Fumanti, quindi Kalombo, Marini, Monti, Petti, Proietti, Pucci, Romano, Schiaroli, Volpe e Zuppardo. In casa Pianese tutti a disposizione con il rientro di Bindi dalla squalifica e il tecnico dei locali Lillo Puccica è orientato a confermare il 3-4-3 con un unico ballottaggio in attacco: la lotta per un posto tra Golfo e Martinozzi. Arbitra l'incontro il signor Antonio Borriello di Torre del Greco. Sarà coadiuvato dai guardalinee Diego Ferro di Ferrara e Mario Fedele di Forlì. Notizie dal girone. Mercato, un rinforzo a centrocampo per il Ghivizzano Borgoamozzano: si tratta dell'italo-svedese Erik Amedeo Ballardini, classe '95, proveniente dalla Lucchese, ex Cesena, la scorsa stagione tra le fila del Santarcangelo in Lega Pro.

29 GENNAIO 2016
Le prove sul sintetico. Le prove di un 4-4-2 camuffato. Kalombo, come fionda sulla sinistra

Prove verso la partita di Piancastagnaio, comune di 4260 abitanti, in provincia di Siena, famoso per le sue castagne prelibate. Prove sul campo sintetico di Zappacenere (al Luciano Cambiotti) perchè lo stadio dei toscani è dotato di un terreno di gioco con una superficie sintetica. Con l'assenza di Ferri Marini, possibili delle novità. Infatti il trainer Magi ha provato il modulo 4-4-2 camuffato perchè in fase di possesso palla poi diventa un 4-3-3. In difesa è confermato il quartetto difensivo formato da Bartoccini e De Grassi sulle fasce, come duo centrale Marini e Di Maio. A centrocampo un quartetto formato da Romano, Croce, Cuccia e Kalombo. In attacco il duo Ferretti e Crocetti. Ma l'esterno Kalombo viene usato come una fionda nel senso che avanza sulla sinistra in fase di possesso formando un tridente con Crocetti al centro e Ferretti a destra, mentre in fase di non possesso torna in fase di copertura in mediana, affiancando gli altri centrocampisti. Ma non è escluso che ci sia anche la sorpresa Pucci a centrocampo, a sostituire Cuccia in mediana (entrambi sono classe '97). D'altronde il tecnico Magi deve fare i conti con la regola obbligatoria dei fuoriquota che vincola alcune scelte. In attacco quindi ci sarà un ballottaggio tra Crocetti e Zuppardo. Nel caso dovessero giocare entrambi, allora il sacrificato di turno potrebbe essere Romano. In casa Pianese invece si prevede il rientro di Bindi dalla squalifica. L'allenatore Lillo Puccica all'andata adoperò il 4-3-3, ma ultimamente ha cambiato assetto adottando il 3-4-3. Quindi Benedettini andrà in porta. Difesa a tre basata sull'asse Capone, Pinna e Gagliardi. Un centrocampo a quattro con Daddario e il georgiano Sanashvili sugli esterni, Bindi e Ancione al centro sulla mediana. In attacco il tridente Rabbeni, Mammetti e Golfo (in ballottaggio con Martinozzi). Una Pianese che si trova in zona playout, a dodici lunghezze dal Gubbio in classifica. Curiosità: la Pianese ha segnato un solo gol in meno del Gubbio (22 gol contro 23) e ha subito le stesse reti dei rossoblù di Magi (19 gol). Mercato. Nuovo arrivo a Viareggio: ingaggiato il centrocampista francese David Mounard, classe '80, proveniente dall'Agropoli (serie D): il calciatore transalpino aveva giocato in passato con il Catanzaro, Salernitana e Benevento. Lo stesso Viareggio ha praticamente perfezionamento anche un altro arrivo: si tratta del centrocampista Valerio Niccolò Rosseti, classe '90, dalla Lucchese (ex Spal, Poggibonsi e Monza). Il Gavorrano invece in settimana ha ingaggiato il centrocampista Andrea Corduri, classe '93, proveniente dal Pisa (ex Pro Piacenza e Pro Vercelli). Curiosità in una foto. Tempo fa in questo portale web avevamo pubblicato una foto d'epoca, suggestiva, riguardante uno spareggio di ritorno per la promozione in serie B che si era giocato a Massa tra Massese e Gubbio in data 6 luglio 1947. Grazie alla collaborazione di Gianluca Sannipoli, siamo riusciti a riconoscere alcuni calciatori che sono Nafissi, Gabrielli, Baccarini, Napoli, Quintavalle e Brando. Questi calciatori sono sttai riconosciuti dal Cav. Adalberto Menichetti, in quella stagione calciatore Juniores del Gubbio.

27 GENNAIO 2016
Quello sfogo dell'allenatore (Magi). Ma non è un caso isolato. Cosa è successo in passato...

Lo sfogo del tecnico rossoblù Giuseppe Magi dopo la partita interna contro il Ponsacco, a quanto pare, non è passato inosservato. Ha creato un dibattito pure nel nostro forum. Ma non è una novità in casa Gubbio. In passato avvenne altrettanto. Basta scrutare l'archivio news nel nostro portale web. In ordine cronologico avvenne anche il 22 dicembre 2013, dopo la partita Gubbio-Pontedera (finita 2-2). Appunto, Christian Bucchi (ora alla Maceratese, terza in classifica in Lega Pro), all'epoca era alla guida proprio dei rossoblù e sbottò così: "Mi sono proprio stufato! Sono stanco nel sentire chi borbotta sempre nella zona della tribuna. Gente che viene accreditata dalla società, non paga il biglietto, va a mangiare il rinfresco e poi attacca continuamente i calciatori che hanno bisogno di incitamento. Il sottoscritto ha le spalle larghe e mi possono dire di tutto, ma verso i ragazzi non lo accetto. Ora basta. Evitassero di fingere poi quando si avvicinano e ti danno pure le pacche sulle spalle. Questi ragazzi devono essere lasciati in pace: vietato rompere le scatole. Dopo questa partita abbiamo capito che siamo soli. Non capisco certe pressioni". All'indomani, l'allora diesse Stefano Giammarioli disse: "Si è sfogato perchè c'è stato un susseguirsi di episodi. In pratica c'è stata poca correttezza, poca lealtà, poca franchezza e bisogna essere uomini. Ci sono persone che lo vanno a salutare quando si pareggia oppure si vince, mentre durante la partita si mettono a infamare il tecnico per le scelte fatte. Credo che sia lo sfogo di una persona pulita. Credo che il Gubbio deve essere messo sempre al primo posto e non può essere circondato da personaggi che vogliono diventare degli esibizionisti e poi destabilizzano il lavoro che stanno facendo dei veri e seri professionisti". In passato poi altri allenatori si erano sfogati nella sala stampa, per episodi diversi, e lo fece pure Vincenzo Torrente in periodi molto felici con due promozioni di fila. Lo fanno anche in categorie superiori allenatori di un certo calibro. Su tutti ricordiamo Mourinho ai tempi dell'Inter, ma non si dimentica nemmeno Mazzone ai tempi di Brescia, Roma e Ascoli. Quindi non bisogna scandalizzarsi. D'altronde ogni allenatore ha il suo carattere. Pertanto, ogni commento, ogni esternazione, anche focosa, deve diventare un monito e un avvertimento per tutto l'ambiente. Si deve lottare sempre per una giusta causa. E si deve lottare sempre mettendo al primo posto il Gubbio. Questo Gubbio che ancora è in lotta per vincere il campionato. Perchè finchè c'è speranza, va fatto il possibile per raggiungere l'obiettivo primario. Con la massima abnegazione e con la massima volontà di tutti. Perchè per costruire ci vuole tempo. Per distruggere basta un attimo. Basta vedere cosa sta succedendo a Foligno che ormai è fuori dai giochi dal primato, dopo due sconfitte di seguito. É iniziata una settimana di passione con le esternazioni pesanti sia del presidente Damaschi, sia del direttore sportivo biancazzurro Arcipreti, che hanno parlato di "tradimento dei calciatori". Notizie dal girone. Un incredibile episodio è capitato al direttore sportivo del Gavorrano, Filippo Vetrini. Lunedì sera è stato ospite della trasmissione "Bordocampo" su Valdarno Channel; lo stesso Vetrini dopo la trasmissione è stato aggredito con lancio di sassi verso la sua auto ed è stato raggiunto da pugni da alcune persone. É partita la denuncia verso i Carabinieri e sono scattate le indagini. Il Dg Vetrini domenica scorsa è stato protagonista di un alterco con alcuni tifosi della Sangiovannese.

26 GENNAIO 2016
Focus. Lega Pro, ritorno all'antico? Ora no. ll Coni ribadisce: resta il blocco dei ripescaggi

La notizia di pochi giorni fa è questa. La Lega Pro a 60 squadre? Nuova bocciatura del Coni. Infatti il Collegio di Garanzia del Coni, presieduto da Franco Frattini, ha ritenuto "inammissibili per carenza di interesse" i ricorsi presentati da Pro Piacenza, Renate e Prato per l'annullamento della delibera del Consiglio Federale del 26 giugno 2015 (mai pubblicata) che ha disposto il blocco dei ripescaggi nei campionati professionistici per la stagione sportiva 2016-2017. Ecco la delibera emessa proprio sul sito istituzionale del Coni, pubblicata il 19 gennaio 2016. In pratica è stato bocciato di nuovo un ricorso riguardante la revoca del blocco dei ripescaggi verso la Lega Pro a partire dalla prossima stagione sportiva calcistica. Una sentenza che si scontra con il parere del neo eletto presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, che sul portale Resport.it spiega: "L'obiettivo è quello di tornare ad un format a 60 squadre". Ma lo stesso presidente Gravina lunedì scorso è intervenuto a Radio Onda Libera e a riguardo ha risposto quanto segue a questa precisa domanda: quanto è pensabile rivedere davvero la Lega Pro a 60 squadre, se il presidente federale Tavecchio vuole ridurre tutti i format? "Non è il calcolo matematico la via per affrontare le difficoltà e le nuove sfide. Non passa semplicemente per i numeri il futuro del calcio italiano. Sarebbe un errore politico e strategico. Serve un'analisi approfondita e completa. Va capita la mission di ciascuna Lega e serve progettualità perché non c'è soltanto la questione economica. Ma c'è l'idea delle seconde squadre, bisogna parlare di organizzazione e ridurre i costi. La sostenibilità va ricercata ragionando sulle risorse e su come aumentarle, senza pensare solamente alla loro ripartizione e considerando l'autodeterminazione di ciascuna Lega". Insomma, c'è tanta titubanza, per il futuro. L'unica cosa certa al momento è che la Lega Pro (vista l'ultima sentenza del Coni) resterà a 54 squadre. Perciò in questo momento è solamente illusorio e utopistico pensare che anche tramite un buon piazzamento ai playoff in serie D, il Gubbio potrebbe sperare di tornare in Lega Pro. Pertanto, l'unico modo per tornare in maniera concreta tra i professionisti, è centrare l'obiettivo primario e quindi passare per la porta principale: arrivare al primo posto del girone, dunque vincere il campionato. In caso contrario bisogna costruire delle basi solide per costruire una squadra piuttosto competitiva per vincere direttamente il campionato di serie D nella prossima stagione. Altri discorsi o altri commenti a riguardo, ad oggi, possono diventare fuorvianti. Anche perchè bisogna tenere conto di altri fattori che sono non di poco conto. Ammettiamo che cambia tutto e allora venga all'improvviso riammessa la possibilità di usare il mezzo del ripescaggio. Rispetto alla scorsa stagione non cambia nulla perchè ci sarà di nuovo l'ostacolo della tassa di iscrizione quantificabile in 500mila euro. Ma la società del Gubbio, nell'estate 2015, aveva deciso di non versare questa cifra per poi essere ripescata in Lega Pro (altrimenti oggi la squadra rossoblù si troverebbe già tra i professionisti). Quindi, secondo voi, la prossima estate, la società eugubina, cambierà idea e verserà questa tassa esosa? Inoltre c'è una seconda ipotesi. Cioè, la riammissione. Ad esempio il Monopoli (che aveva perso la finale playoff a Foligno contro il Sestri Levante, ma i liguri non avevano uno stadio idoneo per i professionisti) la scorsa estate fu riammesso in Lega Pro in data 31 agosto 2015, ma per prendere il posto vacante lasciato dal Castigione (vittorioso del girone B di serie D) che rinunciò all'iscrizione di Lega Pro 2015-2016. Quindi in primo luogo si deve sperare che qualche squadra vincitrice della D rinuncerà ai professionisti. Poi in secondo luogo serve l'exploit del Gubbio nei playoff. Ad oggi, però, queste, sono teorie remote.

25 GENNAIO 2016
Ferri Marini: "Non è vero che è un girone scarso, la D è difficile. Importanti i calci piazzati..."

Zitto zitto, è diventato il cannoniere del Gubbio con 7 reti segnate, da esterno di attacco; oltretutto si sta rivelando determinante sui calci piazzati: cinque rigori segnati su cinque e spesso se li procura come è avvenuto domenica scorsa. Stiamo parlando di Daniele Ferri Marini e a riguardo dice: "Per un attaccante è sempre molto importante segnare. Però l'obiettivo principale per me è quello di vincere il campionato". Ma c'è quella freddezza che si contraddistingue nei calci di rigore, cosa non da poco, non è così? "Diciamo che è molto importante questo perchè i rigori sono decisivi. Quasi tutte le partite nel calcio moderno si sbloccano su calcio piazzato. Ma dico la verità: non avevo mai fatto in carriera così tanti gol su rigore. É il primo anno che mi sta succedendo. Ma se arriveranno altri rigori, ci metto la firma, ben vengano". Vediamo all'episodio di domenica: c'era il rigore su di lei sull'uscita del portiere Cirelli? "Sì, perchè la botta dal portiere l'ho ricevuta. Anche se a dir la verità era più netto quel rigore che non mi è stato fischiato prima dopo l'uno-due con Zuppardo. Quello a mio avviso era più rigore di quello che poi ci è stato concesso". Contro il Ponsacco c'è stata un po' di sofferenza, ma alla fine è arrivata la vittoria. Alla fine conta questo, giusto? "Si è rivelata una partita molto difficile. Provenivamo dalla brutta sconfitta di Gavorrano incassata nei minuti finali. Abbiamo incontrato un Ponsacco che non aveva niente da perdere, squadra tosta e che correva molto. Ma da parte nostra è venuta fuori la determinazione, la voglia di vincerla". Che sensazione ha provato a giocare a porte chiuse? "É stato molto brutto. Mi piace il calcio quando lo stadio è pieno di tifosi. Ho avuto modo di giocare in piazze molto calorose e mi piace l'affetto del pubblico perchè ti fa sentire importante. Anche Gubbio perchè è una bella piazza". L'allenatore Magi dopo il match contro il Ponsacco si è un po' sfogato. Lei che ne pensa? "Rispetto e condivido le dichiarazioni del mister. A mio avviso ha ragione. Se vinci, hai fatto il tuo dovere. Se perdi, sei scarso. Ma il campionato di serie D è più difficile di quello di serie C perchè vince il campionato solo una squadra nel girone. C'è chi dice che un è girone scarso. Non è così, è difficile". Tuttavia il Gavorrano sembra prendere il volo, si trova a +6 dal Gubbio, ma ancora ci sono dei margini per agganciare il primato? "Ci sono tredici partite, il campionato è lungo. Adesso la classifica parla che il Gavorrano è la squadra più forte. Ma guardiamo poi a fine campionato chi starà davanti, questo è quello che conta". Appunto, Magi ha parlato di tredici partite da giocare alla morte, che ne pensa? "É la verità. Dobbiamo pensare a noi stessi. Poi quello che succederà, si vedrà". Però Ferri Marini domenica sarà assente per squalifica contro la Pianese: "Purtroppo sì. Sinceramente mi rompe un po'. Del resto ho preso un ammonizione assurda a trequarti di campo sul primo fallo commesso e ancora non capisco perchè sono stato ammonito. Peccato". Rumours dalla prossima avversaria del Gubbio, la Pianese: dopo la sconfitta al fotofinish con il Ghivizzano, diventa rovente la panchina di Lillo Puccica ed ora è in bilico.

24 GENNAIO 2016
Magi: "Come il cane che si morde sempra la coda: sembra che ne manca sempre un pezzo..."

Gubbio, vittoria al fotofinish con un tiro al volo di Crocetti. Un Ponsacco che era partito bene con il bel gol dal limite di Balleri. Poi fa tutto Ferri Marini che si procura un rigore su uscita del portiere Cirelli (che viene espulso), e lo realizza dagli undici metri. Nella ripresa come già citato il primo gol in maglia rossoblù per Crocetti. In sala stampa parla l'allenatore Giuseppe Magi che vuole mettere in chiaro un concetto: "Qui viviamo quella situazione come quando il cane si morde sempre la coda". Prosegue dicendo: "Ne manca sempre un pezzo. Se si vince e si gioca male, non va bene. Se si gioca bene ma non si vince, non va bene. Niente è scontato nel calcio. Non siamo mica in grado di vincere con le avversarie per 4-0. Diciamo che non c'è solo lo stadio di Gubbio per vedere la partita. Ci sono altre platee, si possono andare a vedere altre partite in altri stadi e quindi ognuno può godersi degli altri spettacoli. Perciò sono contento per come è andata questa partita perchè la squadra ha sputato del sangue. E questa partita l'abbiamo vinta per l'80% grazie alla determinazione, alla cattiveria e ad una grande generosità. Prendo spunto da una frase che diceva un allenatore che ho avuto quando io mi trovavo a giocare a Tolentino. Fabrizio Castori diceva testualmente: quando non ci si arriva con la tecnica o con la tattica, tirateci il cappello. E quindi dico ai ragazzi che adesso ci aspettano 13 partite che vanno giocate alla morte". Dopo questa premessa, il tecnico Magi tuttavia ammette: "Diciamo che a livello tattico all'inizio siamo andati in sofferenza: non trovavamo le distanze, sulle fasce sia Lici che Doveri ci hanno messo in difficoltà, con un Ponsacco che si è dimostrato grintoso e ben messo in campo. Da parte nostra talvolta eravamo poco lucidi". E Magi conclude: "Se questa gara ci sfuggiva di mano, il Gavorrano poteva andare a +9 in classifica e quindi la mia panchina sarebbe stata a rischio. Ma questo fa parte del gioco. Ma voglio ribadire che ci tengo a fare bene in questa piazza fino in fondo perchè questa panchina l'ho voluta fortemente". Parla anche l'attaccante Liborio Zuppardo: "Una gara particolare. Siamo partiti con l'handicap dell'eurogol di Balleri. Abbiamo trovato davanti un Ponsacco che correva ed era organizzato. Ma noi abbiamo lottato fino alla fine per vincere. Dobbiamo lottare in tutte le partite per raccogliere il massimo. La traversa colpita? Dispiace, ma sono contento per il gol di Crocetti perchè se lo meritava". Intanto abbiamo inserito le foto di Gubbio e Ponsacco (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Foto di Simone Grilli.

24 GENNAIO 2016
Gubbio, vittoria in rimonta sul Ponsacco (2-1) in un clima spettrale: la partita a porte chiuse

Gubbio contro Ponsacco a porte chiuse. Si gioca in un clima spettrale, senza tifosi. Gente sui terrazzi delle case. Supporters attaccatti al cancello con alcuni striscioni. L'allenatore Magi opta per il modulo 4-3-3 con Kalombo, Di Maio e Cuccia che giocano dal primo minuto. Mentre il tecnico degli ospiti Amoroso schiera il 4-4-2. Al 4' Lici entra in area da sinistra e calcia in diagonale in porta, palla che si perde di poco a lato. Al 7' ancora pericolosi gli ospiti con un fendente di destro di Menichetti in area, Volpe vola e devia la sfera sopra la traversa. Al 9' invece è Bortoletti che ci prova dalla distanza, palla che sorvola di poco sopra la traversa. Al 15' prima risposta del Gubbio con un tiro volante di Ferretti dal limite, con la palla che sorvola sopra la traversa. Al 25' annullato un gol per fuorigioco di Zuppardo, su cross di Ferretti: quest'ultimo protesta veemente per la decisione presa dal guardalinee. Al 28' però il Ponsacco passa in vantaggio: su assist di Granito, gran tiro dal limite di Balleri che fulmina Volpe e la palla si insacca sotto la traversa. Al 31' Zuppardo serve in area Ferri Marini che viene messo giù dal portiere Cirelli: arriva il rigore ed espulsione per l'estremo difensore ospite. Passano quattro minuti con il cambio di Cappellini al posto di Biasci. Al 35' Ferri Marini dal dischetto è freddo e insacca a fil di palo radente. Al 38' Ferretti tira a botta sicura da posizione favorevole, Lici salva in extremis in angolo. Al 44' pericolo in area umbra: Doveri calibra l'assist su punizione per Granito che calcia al volo, ma altro miracolo di Volpe che salva in tuffo in corner. Ripresa. Al 3' fendente di Ferretti dal limite, ma Cappellini vola e salva in angolo. Al 14' Doveri lancia in area Granito, salva in extremis Marini. Al 28' Zuppardo ci prova da distanza ravvicinata, salva in tuffo Cappellini. Al 31' Kalombo dal limite, tiro che si perde sul fondo. Al 33' Zuppardo per Crocetti solo davanti al portiere, chiude bene in uscita Cappellini. Al 37' su cross di Ferretti, Zuppardo incorna bene ma la palla si stampa sulla traversa. Al 38' il Gubbio passa in vantaggio: Bartoccini serve Crocetti che si coordina e di sinistro fa partire un siluro che si insacca sotto all'incrocio. Primo gol per Crocetti in rossoblù. Gol liberatorio. Il Gubbio ritrova la vittoria.
Tabellino: Gubbio - Ponsacco (2-1):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Kalombo (31' st Proietti), Marini, Di Maio, Degrassi; Bartoccini, Romano, Cuccia; Ferretti D., Zuppardo (43' st Sciamanna), Ferri Marini (12' st Crocetti). (A disp.: Monti, Bouhali, Schiaroli, Petti, Pucci, Bortolussi). All. Magi.
Ponsacco (4-4-2): Cirelli; Bartoli, Anichini, Nonni, Lici; Menichetti, Balleri, Bortoletti (32' st Montecalvo), Doveri (15' st Ferretti A.); Biasci (34' pt Cappellini), Granito. (A disp.: Cantoni, Danesi, Ferrante, Pacciardi, Lorenzini, Fedoryshyn). All. Amoroso.
Arbitro: Miele di Nola (Coppola di Caserta e Picariello di Avellino).
Rete: 28' pt Balleri (P), 35' pt Ferri Marini (G) rigore, 38' st Crocetti (G).
Espulso: 31' pt Cirelli (P) per fallo per chiara occasione da gol. Ammoniti: Ferri Marini (G), Romano (G), Lici (P), Bartoccini (G), Cuccia (G), Bartoli (P), Cappellini (P).
Spettatori: partita giocata a porte chiuse.
Risultati: Ventunesima Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Castello - Voluntas Spoleto
1-0
23' Ceccarelli (C)
Città di Foligno - Colligiana
0-2
34' Tranchitella (C), 40' Mugnai (C)
Ghivizzano Borgoamozzano - Pianese
2-1
55' Mammetti (P), 85' Mei (G), 90' Berzolla (G)
Gubbio - Ponsacco
2-1
28' Balleri (P), 35' Ferri Marini (G) rig., 83' Crocetti (G)
Massese - Vivialtotevere Sansepolcro
0-0
Poggibonsi - Valdinievole Montecatini
1-0
90' Valenti (P)
Sangiovannese - Gavorrano
1-2
40' Bucaletti (S), 75' Vinasi (G), 90' Cretella (G)
Scandicci - Gualdocasacastalda
0-0
Viareggio - Jolly Montemurlo
0-1
85' Improta (J)

23 GENNAIO 2016
Un Gubbio senza Croce. Ventuno convocati con il Ponsacco che prende Tolaini (Lucchese)

Sembra un gioco di parole, ma è un Gubbio senza Croce. Il playmaker infatti è assente per squalifica. Mentre rientra l'attaccante Ferretti e ci sarà l'esordio dal primo minuto del neo acquisto Di Maio. Out comunque pure i giovani Barbacci e Fumanti dalla lista dei convocati. Pertanto il trainer rossoblù Magi potrebbe proporre il modulo 4-3-3. Volpe in porta. Quartetto difensivo sull'asse Kalombo, Marini, Di Maio e Degrassi. Trio di centorcampo con Bartoccini, Romano e Cuccia. In attacco il tridente formato da Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini. Questo è lo schieramento provato in settimana. Ora gli ultimi nodi saranno sciolti all'ultimo momento. Ecco la lista dei ventuno convocati: Bartoccini, Bortolussi, Bouhali, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Di Maio, Ferretti, Ferri Marini, Kalombo, Marini, Monti, Petti, Proietti, poi Pucci, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Tibolla, Volpe e Zuppardo. In casa Ponsacco si registra un neo acquisto: ottenuto in prestito dalla Lucchese il difensore Marco Tolaini, classe 1997, che si trovava al Vado Ligure: è un esterno destro che può giocare anche al centro della difesa. Rispetto all'andata non c'è più l'allenatore Rossano Alberti; al suo posto siede sulla panchina dei rossoblù Christian Amoroso. Per l'appunto il Ponsacco ha gli stessi colori sociali del Gubbio, il rossoblù. Arbitra l'incontro il signor Giampiero Miele di Nola. La partita si giocherà a porte chiuse allo stadio Pietro Barbetti di Gubbio.

22 GENNAIO 2016
Ricorso respinto: domenica si gioca a porte chiuse; ma ridotta la multa da 1500 a 1000 euro

Ricorso respinto dell'A.S. Gubbio 1910. Perciò domenica la partita tra Gubbio e Ponsacco si giocherà al "Barbetti" a porte chiuse. É la prima volta nella storia. Mentre è stata ridotta la multa: infatti ora la sanzione inflitta è pari a 1000 euro, anzichè 1500 euro comminata nella prima sentenza. La curiosità: pure la partita dell'andata si giocò a porte chiuse, ma in campo neutro, a Cascina. E la formazione di Magi venne sconfitta per 3-2 con le reti di Balistreri e Minnozzi per i rossoblù, poi ceduti nel mercato di dicembre rispettivamente al Foligno e al Castelfidardo. Con gli spalti vuoti quindi, il Gubbio domenica deve pensare al campo. Il trainer dei rossoblù, senza lo squalificato Croce, potrebbe proporre il 4-3-3. Quindi Volpe in porta. In difesa dovrebbe cambiare qualcosa visto che ci sarà invece l'esordio in maglia rossoblù del neo acquisto Di Maio. Quindi ai lati dovrebbe giostrare Kalombo (a destra) e Degrassi (a sinistra), mentre come duo centrale potrebbe esserci la coppia inedita formata da Marini e Di Maio. A centrocampo verrebbe così dirottato Bartoccini (interno destro), a supporto del playmaker Romano e di Cuccia (interno sinistro). In attacco rientra Ferretti e quindi potrebbe formare il tridente d'attacco con Zuppardo al centro e con Ferri Marini sulla sinistra. Notizie di mercato dal girone. Gualdocasacastalda, ingaggiati due calciatori: ecco l'attaccante Davide Bartolini, classe '86, la scorsa stagione in D con la Maceratese (quest'anno si trovava alla Union Ripa La Fenadora nel girone C di serie D); arriva anche il difensore Matteo Bagnetti, classe '97, dal Perugia. Infine importante iniziativa in programma lunedì 25 gennaio a Gubbio. É previsto un corso di formazione e aggiornamento intitolato "Nuove frontiere per l'allenamento del calciatore" e si terrà presso la sala conferenze dello stadio "Barbetti". É organizzato dalla Figc - Cru in collabortazione con l'Aipac, Aiac ed Elav.

21 GENNAIO 2016
Camborata: "Stadio senza pubblico, è avvilente. La tifoseria è appassionata e a Cantiano..."

Stadio di Gubbio a porte chiuse. Non ci sono precedenti. Mentre l'ultima volta che il Gubbio giocò una partita in campo neutro, avvenne nel 1985. Ne parliamo con Roberto Camborata, oggi 63enne, allora conosciuto come Bobo Camborata, autentico bomber con la maglia rossoblù all'epoca. Ha ricoperto anche dei ruoli dirigenziali a Gubbio, come team manager agli inizi degli anni duemila. Allora, ad oggi, che effetto le fa vedere la squadra eugubina giocare una partita a porte chiuse? "Provo una sensazione strana e direi avvilente. Il calcio è una festa, partecipazione di tutti, soprattutto a Gubbio con i tifosi che sono l'arma in più. Ribadisco, è avvilente. Non posso giudicare nel dire se sia un provvedimento giusto o sbagliato, però poter raccontare una partita a porte chiuse è una grande delusione". L'ultima volta, dove ci furono episodi analoghi, risale al 1985, con l'arbitro che fu costretto alla fuga dopo la gara in casa contro il Cattolica. Camborata era in campo, che ricorda? "Dopo quella partita citata, durante la settimana, ci furono delle discussioni, furono fatti dei ricorsi e degli appelli. Alla fine riuscimmo a giocare a Cantiano perchè era fuori regione. In realtà quel giorno giocavamo come se fossimo in casa, anche se la capienza del campo sportivo di Cantiano era limitata. Vincemmo 2-0 con la Falconarese. Ma ricordo sempre un episodio particolare". Prego, dica? "La gente era ovunque, non solamente sulla tribuna, ma era attaccata alla rete della recinzione. Non sembrava di giocare in campo neutro, anzi. E quando feci gol di testa dopo un corner, mi girai verso i tifosi e loro erano tutti attaccati alla rete. Dico che ho provato una cosa bellissima, la gente la sentivo più vicina rispetto al San Biagio. Questo è un ricordo molto piacevole". Sì, ma proprio dopo il gol di Camborata, con l'esultanza, la rete di recinzione cedette e diversi tifosi si ritrovarono in campo. Non è così? "Certo che sì, me lo ricordo. Ma la rete di recinzione di Cantiano non era adeguata per campionati superiori. Non si pensa mai che potevano poi succedere certe cose". Facciamo il punto sul pubblico di Gubbio. L'eccessivo entusiasmo o calore, talvolta può sfociare in qualcosa di imprevedibile? Qual è il giudizio di Camborata? "Ho giocato in tanti stadi e in tante società. Ma devo dire che il pubblico eugubino è appassionato, tra i più passionali nelle zone del centro Italia. Credo che quello che succedeva allora, e quello che è successo oggi, è solo un fatto marginale: si tratta magari di 10/15 persone che alle volte si fanno trasportare da troppo entusiasmo e quindi perdono le staffe. Pertanto dico che la situazione va vista in modo ampio. Non si deve generalizzare perchè il pubblico di Gubbio non lo merita. Va visto come un fatto episodico che è stato causato da poche persone, che talvolta è difficile pure a controllare". In quegli anni il Gubbio poi ottenne la promozione in C2 dopo tanti anni in D. Un ricordo? "Arrivai a Gubbio con una squadra che al massimo si salvava e non c'era entusiasmo. Con Florindi (nel 1984) si ricreò l'entusiasmo, quella società aveva capito che era il momento di fare le cose seriamente, grazie al direttore Mancini e al presidente Vispi. Crearono un gruppo affiatato e vi dico che dopo oltre 30 anni con qualcuno ancora mi sento. Nel 1985/1986 facemmo un campionato eccezionale con Roscini perdendo poi gli spareggi a Senigallia (con Vis pesaro e Riccione ndr). E il culmine fu nel 1987, con la vittoria dello spareggio di Perugia contro il Poggibonsi. C'erano degli ottimi calciatori, ma c'era un grande gruppo". Quindi per vincere serve un grande gruppo? "Soprattutto. Ma quelli erano altri tempi. Oggi c'è una speculazione economica, ormai il calcio è diventato un business anche in categorie minori. All'epoca invece non c'erano grandi stipendi, si giocava per divertirsi". E Camborata conclude: "Ci tengo a dire che ho avuto un rapporto particolare con la gente di Gubbio. Ancora oggi, quando vengo in città, c'è chi mi saluta con il nome di Bobo e si ritorna a parlare dei tempi che furono. Gubbio mi è rimasto nel cuore".

20 GENNAIO 2016
Gubbio-Ponsacco a porte chiuse! É la prima volta. Comunicato della società. Ma nel 1985...

Non ci sono precedenti. É la prima volta. La partita di campionato di domenica tra Gubbio e Ponsacco al "Pietro Barbetti" si giocherà a porte chiuse. Senza tifoseria e senza gente sugli spalti per intenderci. Questo è il provvedimento che ha adottato il Giudice Sportivo con l'aggiunta di 1500 euro di multa con la seguente motivazione: "Per avere, dal 17esimo minuto del secondo tempo e fino al termine della partita, propri sostenitori in campo avverso lanciato all'indirizzo di uno degli A.A. (guardalinee ndr) oggetti di varia natura (due bottiglie di vetro contenenti birra, barattoli di cartone, cortecce di legno), tra cui piccole pietre che lo colpivano alla gamba. Una sanzione così determinata sia per la oggettiva idoneità degli oggetti lanciati a ledere l'integrità fisica dell'A.A., sia in considerazione della recidiva reiterata e specifica per i fatti di cui ai C.U. numero 20, 25, 32, 71, e per la diffida di cui al C.U. numero 74". Come dicevamo prima, è la prima volta che il Gubbio giocherà in casa a porte chiuse. L'ultimo precedente in cui avvenne un fatto del genere risale al 1985, campionato di serie D, però si giocò in campo neutro, con la presenza dei tifosi. Accadde domenica 20 ottobre 1985 quando il Gubbio perse in casa per 2-1 contro il Cattolica, con un rigore contestato nel finale segnato da Fabbri e procurato da Callà. Dopo il match l'arbitro fu inseguito dai tifosi eugubini, e così arrivò il verdetto: la gara seguente si doveva giocare lontano da Gubbio e fu disputata a Cantiano. Pertanto, il 3 novembre 1985, contro la Falconarese, finì 2-0 in favore del Gubbio con le reti di Magrini e Camborata. Curiosità: dopo il secondo gol, per la foga dell'esultanza dei tifosi rossoblù, venne giù la rete di recinzione a Cantiano, con della gente che si ritrovò sul campo. Tuttavia, dopo questo pesante provvedimento, l'A.S. Gubbio 1910 ha pubblicato un comunicato stampa che riporta in sintesi quanto segue: "La società Gubbio Calcio rende noto che intende tutelarsi nelle opportune sedi (e farà ricorso) per garantire i propri diritti ed interessi a seguito del danno economico (multa e mancato incasso) oltre al danno di immagine causato da un atteggiamento violento e comunque non consono, tenuto da alcuni tifosi del Gubbio ritenuti tali. Una minoranza di facinorosi non può intaccare il sentimento sportivo (sportività) dei tifosi eugubini che in qualsiasi momento e con qualsiasi risultato si stringono intorno alla squadra. Il tecnico (Magi ndr), i suoi collaboratori e i calciatori hanno ben capito il valore della maglia ed è per questo che in qualsiasi momento rispettano gli impegni presi onorandola domenica dopo domenica". Notizie di mercato. Dal girone. Rinforzo per il Valdinievole Montecatini. Arriva in prestito dal Pisa l'attaccante Diego Frugoli, classe '95, la scorsa stagione prima alla Pistoiese e poi al Savona, cresciuto nell'Empoli. Ex rossoblù: il difensore centrale Martino Borghese ('87) si accasa a titolo definitivo a Livorno (in serie B), preso dal Como; con i lariani era arrivato la scorsa estate proveniente dallo Spezia. Il Perugia prende la punta Rolando Bianchi ('83) dal Deportivo Mallorca: fu avversario del Gubbio in B con la maglia del Torino.

20 GENNAIO 2016
Dilemma Gubbio... tra dubbi, mercato e discontinuità. Solo una volta tre vittorie di seguito

Un Gubbio che va alla ricerca della maturità. Per questo motivo manca la continuità. Infatti la squadra in questa stagione non ha mai ottenuto più di tre vittorie di seguito. Alla nona e alla decima giornata, due vittorie di seguito contro Scandicci e in trasferta con la Massese, ma all'undicesima giornata c'è la sconfitta interna con il Poggibonsi. La svolta è sembrata arrivare dopo le tre vittorie di seguito ottenute tra la tredicesima e la quindicesima giornata, quando il Gubbio aveva vinto di seguito con la Voluntas Spoleto, in trasferta con la Sangiovannese e poi tre punti nel derby di Foligno, ma subito nella giornata successiva (alla sedicesima) è arrivato il patatrac in casa contro il Città di Castello (uno 0-3 d'altronde senza attenuanti). Poi c'è stata la "rivoluzione" di dicembre con tanti acquisti e tante cessioni. Dopo il pari di fine anno di Viareggio, sono arrivate due vittorie di seguito al giro di boa, prima fuori casa contro la Colligiana e poi contro il Jolly Montemurlo. Ma nell'ultima partita di Gavorrano è giunto di nuovo uno stop: 1-0, contro la capolista, che ora si è portata a +6 in classifica. Si denota che questo Gubbio è troppo discontinuo. Se si vuole fare qualche sogno di gloria, la musica deve assolutamente cambiare, altrimenti l'obiettivo prefissato diventerà un buco nell'acqua. E il mercato non è chiuso. Infatti il Gubbio si appresta ad avere il decimo acquisto nel mercato invernale. Si cerca un portiere. Si è parlato di un possibile ritorno in rossoblù di Marco Farabbi, classe 1991. Attualmente l'ex estremo difensore dei rossoblù si sta allenando con il Foligno, è svincolato, quindi tesserabile, ma non è un fuoriquota. Per questo motivo la società eugubina potrebbe puntare su un portiere più giovane, si parla di un classe 1997. Staremo a vedere come si evolverà la questione. Intanto la capolista Gavorrano ha ingaggiato nelle ultime ore un altro calciatore: si tratta di Lorenzo Cardarelli, classe '94, difensore, ex Tuttocuoio e Colligiana. Mentre domenica scorsa tra le fila del Jolly Montemurlo c'era Pietro Manganelli, classe '93, difensore centrale, proveniente dal Taranto, la scorsa stagione nel Gubbio. Un altro ex rossoblù invece si è accasato in Lega Pro: si tratta della punta Daniele Bazzoffia ('88) che ha firmato con il Pontedera. Mentre sul campo non mancano i dubbi in casa Gubbio. Con la concomitante squalifica di Croce, che viene accompagnata dalla non eccelsa prestazione di alcuni elementi proprio domenica scorsa contro il Gavorrano, il trainer Magi potrebbe cambiare e non mancano i dubbi. Nell'unica partita in campionato dove era mancato proprio Croce, il tecnico rossoblù aveva cambiato modulo, aveva adottato il 4-4-2 a Viareggio, con Cuccia e Tibolla sulla mediana, ai lati Ferretti e Ferri Marini, di punta il duo Crocetti e Zuppardo. Ma appare probabile che verrà utilizzato il 4-3-3. Quindi come playmaker potrebbe giocare Romano: in questo ruolo ci aveva giocato già contro la Pianese e in quell'occasione Croce fu dirottato interno sinistro (a destra c'era Tibolla). In tal caso Romano potrebbe essere affiancato da Cuccia e Bouhali. Ma non è escluso che venga avanzato a centrocampo Bartoccini perchè da domenica sarà a disposizione il nuovo acquisto Di Maio. Quindi potrebbe verificarsi una linea difensiva basata sull'asse Kalombo, Marini, Di Maio e Degrassi. In attacco invece pare probabile la conferma del tridente che fu utilizzato nella partita vinta contro il Jolly Montemurlo in casa: Ferretti, Zuppardo e Ferri Marini.

19 GENNAIO 2016
Focus. Attacco immobile (solo 21 gol), il gol dello scorpione (di Marotta) e gli high-lights...

Nello scontro diretto della terza giornata di ritorno, il Gubbio esce sconfitto. Così il Gavoranno va +6 in classifica, il Montecatini a +5, mentre Ghivizzano Borgoamozzano e Jolly Montemurlo scavalcano i rossoblù in classifica di un punto. La strada è ancora lunga, ci sono ancora 14 partite da giocare, ma i problemi vanno affrontai perchè ce ne sono, eccome. Analizzando i numeri infatti salta all'occhio un dato preoccupante che persiste e riguarda l'attacco. Solo due gol realizzati in tre partite nel girone di ritorno, per un attacco che in totale ha siglato 21 reti in tutto. Mentre il Gavorrano ha segnato 24 reti solo in casa, in totale 34 gol. E nonostante i tanti acquisti di dicembre soprattutto sul fronte avanzato, con l'arrivo di Zuppardo, Crocetti e Sciamanna, la musica per ora non è cambiata. D'altronde, l'unico tra i nuovi arrivati che finora è andato in rete, è stato Zuppardo, che aveva segnato il gol del vantaggio a Viareggio. I problemi ci sono. Contro il Jolly Montemurlo in casa, ad esempio, sono state create delle occasioni, ma la partita è finita 1-0: si era detto che mancava una certa concretezza sotto porta. Ma a Gavorrano invece si è delineato un altro problema: le due punte Crocetti e Zuppardo sono state quasi sempre anticipate automaticamente dai diretti marcatori, pure Ferri Marini ha trovato grandi difficoltà a rendersi pericoloso in avanti, sia quando ha agito a turno tra le linee, sia quando si trovava a destra per formare un tridente d'attacco. Oltretutto Crocetti e Zuppardo sono risultati troppo "immobili" in avanti, tant'è che l'unico calciatore che si è reso veramente pericoloso è stato il centrocampista Bouhali. É troppo poco. L'assenza di Ferretti ha influito, ma è chiaro che in attacco va oleato ancora qualcosa, perchè a dir la verità così ancora non va. Forse le punte sono supportate anche male dal centrocampo, ma in conclusione a Gavorrano si è visto un attacco statico e gli attaccanti non sono stati messi in condizione di concludere a rete. Su questo ci si dovrà lavorare sopra. Al di là dell'episodio del cartellino rosso rifilato a Croce che sicuramente ha condizionato la partita e ha permesso nel finale di dare un certo coraggio ai padroni di casa che sono riusciti a trovare la via della vittoria con il gol di Granatiero. La curiosità. Alessandro Marotta aveva deliziato con i suoi colpi di genio la platea di Gubbio nella stagione 2009-2010 quando per l'appunto quella formazione allenata da Torrente riuscì a vincere il campionato di Seconda Divisione e il bomber napoletano aveva segnato in maglia rossoblù 20 reti in campionato. Ci ricordiamo ancora il gol segnato da Marotta nella finale playoff a San Marino, con un cucchiaio alla Totti su calcio di rigore. Ma evidentemente Marotta ha voglia di stupire e ha voluto imitare campioni come Ibrahimovic e Van Basten. Ebbene sì. Infatti, l'estroso attaccante partenopeo ha segnato un gol fenomenale nell'ultima partita di campionato di Lega Pro con la maglia del Benevento a Messina. Alex Marotta si è inventato addirittura il "colpo dello scorpione" con un gesto tecnico di alto livello. Proprio Alessandro Marotta lo descrive così questo gol: "Diciamo che mi aspettavo il cross per la testa, invece Ciciretti ha sbagliato l'assist e mi ha messo la palla troppo indietro, così ci ho provato di deviarla in volo di tacco". Applausi a scena aperta anche dagli avversari del Messina. "Ma dico la verità. Non mi sarei mai aspettato tutto questo clamore. Sono contento. Saluto Gubbio: lo seguo sempre, anche in D, mi è rimasto nel cuore".

17 GENNAIO 2016
Magi: "Niente processi, ora sereni". Bonuccelli: "Arginato il Gubbio". Contestazione dei tifosi

Gubbio, prima sconfitta nel girone di ritorno. Dopo due vittorie consecutive arriva la battuta d'arresto con la capolista Gavorrano. Toscani che sfruttano nel finale una indecisione difensiva e trovano la via del gol con il nuovo arrivato Granatiero, subentrato nella ripresa. Ma ad inizio ripresa rossoblù in dieci per l'espulsione di Croce per somma di ammonizioni. E alla fine della partita c'è stato un colloquio e un confronto di circa un quarto d'ora tra squadra e tifosi eugubini. Ma a parlare per primo dopo il match è l'allenatore rossoazzurro Vitaliano Bonuccelli (in panchina non c'era, squalificato): "Una vittoria molto importante. É stata una partita equilibrata, ma noi abbiamo creato di più. É stata una partita tattica, molto chiusa, ma l'episodio del gol è stato molto importante e determinante, e noi ne siamo contenti perchè affrontavamo proprio un grande Gubbio. D'altronde avevamo delle assenze e pure dei calciatori acciaccati. Diciamo che l'espulsione (di Croce ndr) è stata decisiva perchè il Gubbio ha abbassato il baricentro, ma a dir la verità il Gubbio aveva tirato poco in porta. Mentre noi abbiamo fatto bene in fase difensiva limitando proprio la squadra rossoblù". Sull'altro fronte mastica amara il tecnico dei rossoblù, Giuseppe Magi: "Diciamo però che il risultato ci penalizza". Poi prosegue dicendo: "E penso che se la partita fosse finita 0-0 era più giusto. C'è rammarico perchè finchè siamo rimasti in parità numerica abbiamo fatto la nostra partita, anche se si poteva fare di più, però bisogna prendere atto della bravura del Gavorrano. E dopo il cartellino rosso a Croce, nonostante tutto siamo stati ordinati e attenti tatticamente. Poi purtroppo è arrivato questo gol fortuito o fortunoso, chiamatelo come volete. Diciamo che in dieci contro undici forse abbiamo sentito la pesantezza sulle gambe. Ma nonostante tutto abbiamo dimostrato che ci siamo e la squadra ha giocato. Un attacco forse troppo evanescente? Diciamo più che altro che ripartivamo bene, anche se poi abbiamo effettuato poche conclusioni a rete e ci è mancata la stoccata decisiva. E quel colloquio chiarificatore con i tifosi? Si respirava una certa amarezza. Però sono dell'idea che dobbiamo remare tutti dalla stessa parte se vogliamo provare a centrare l'obiettivo. Solo così si va lontano e lo dobbiamo fare per il bene del Gubbio. Quindi niente processi: bisogna restare sereni e con i piedi ben saldi per terra. Ora infatti dobbiamo essere bravi a superare questo risultato negativo: abbiamo tutte le potenzialità per lottare fino alla fine". Ecco intanto le foto di Gavorrano e Gubbio (18 mmagini) che sono nella sezione "fotogallery" e nel link sotto la foto in homepage. Foto di Giancarlo Grassi. E si ringrazia Massimo Galletti e Roberto Filippetti.

17 GENNAIO 2016
Gubbio, caduta a Gavorrano (1-0). Tutto nella ripresa: rosso per Croce, Granatiero insacca

Gavorrano contro Gubbio. Il trainer dei rossoblù Magi opta per il modulo 4-3-1-2, ma con una novità in attacco: Ferri Marini gioca tra le linee a supporto di Crocetti e Zuppardo, mentre Sciamanna parte dalla panchina; a centrocampo confermato Bouhali. Il tecnico dei locali Bonuccelli (sostituito in panchina dal vice Biagetti, squalificato) schiera il 3-4-2-1. Pronti e via. Al 3' azione locale: imposta l'azione Cretella che lancia in contropiede Rubechini che fa partire un diagonale dal limite, palla che si perde di poco a lato. Al 7' risponde Bouhali con un tiro da fuori area, la palla sorvola sopra la traversa. Al 13' invece si fa pericoloso Lombardi che si porta al limite, scarica un tiro forte e angolato, Volpe è prodigioso e si salva in tuffo. Al 17' ci prova Zuppardo con un tiro teso dal limite, ma respinge in extremis con il corpo Salvadori. Al 18' esce per infortunio Conti, subentra Costanzo per i padroni di casa. Al 23' Rubechini va via sulla fascia e crossa pericolosamente in mezzo, tiro al volo di Ropolo, palla che si perde di poco a lato in diagonale. Al 26' invece conclusione da fuori area di Bouhali con un tiro radente, para a terra Bertolacci. Un minuto più tardi un uno-due in velocità tra Ferri Marini e Crocetti in area locale, ma poi riesce a sbrogliare la matassa in extremis Tiritiello. Al 29' punizione insidiosa di Lombardi calciata in porta, ma Volpe c'è e para. Al 31' conclusione dalla distanza di Cretella, palla che si perde alta sul fondo. Pericoli in area rossoblù in due occasioni. Al 35' spiovente di Rubechini, Boccardi si ritrova a tu per tu con il portiere Volpe, però non riesce a trovare il bersaglio perchè il portiere rossoblù in uscita riesce a salvarsi in tuffo. Al 37', un insidioso cross di Costanzo, Bartoccini nel tentativo di sbrogliare la matassa rischia l'autogol, con la palla che si impenna e finisce in angolo passando sopra la traversa. La curiosità: il trainer Magi era partito con il 4-3-1-2, ma a partita in corso ha usato anche il 4-3-3, cioè Ferri Marini si è portato talvolta sulla destra a supporto delle altre due punte. Ripresa. Al 3' Costanzo serve in area Moscati che però calcia debole in porta, para a terra Volpe. Al 7' però esce uno spento Crocetti, subentra Sciamanna. All' 11' Gubbio che rimane in dieci: viene espulso Croce per somma di ammonizioni, per un fallo a gamba alzata su Cretella. Al 18' girata dal limite di Moscati, para a terra Volpe. Ma al 41' arriva il gol del vantaggio locale: il neo entrato e l'ultimo acquisto Granatiero trova il varco giusto (su assist di Cretella) e insacca la sfera a fil di palo con un tiro in diagonale in area. Una doccia gelata. Il Gubbio esce sconfitto da Gavorrano.
Tabellino: Gavorrano - Gubbio (1-0):
Gavorrano (3-4-2-1): Bertolacci; Tiritiello, Salvadori, Ropolo; Matteo, Cretella, Conti (18' pt Costanzo), Rubechini; Boccardi (16' st Granatiero), Lombardi (43' st Bordo); Moscati. (A disp.: Toccafondi, Porro, Sciannamè, Vinasi, Balestracci, Grossi). All. Bonuccelli (in panchina Biagetti perchè squalificato).
Gubbio (4-3-1-2): Volpe; Bartoccini, Marini, Schiaroli, Degrassi; Romano, Croce, Bouhali; Ferri Marini (23' st Kalombo); Crocetti (7' st Sciamanna), Zuppardo. (A disp.: Monti, Fumanti, Petti, Cuccia, Barbacci, Pucci, Bortolussi). All. Magi.
Arbitro: Cavallina di Parma (Della Croce di Rimini e Cino di Enna).
Rete: 41' st Granatiero (Ga).
Espulso: 11' st Croce (Gu) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Conti (Ga), Rubechini (Ga), Bouhali (Gu), Granatiero (Ga), Schiaroli (Gu). Spettatori: 250 circa (di cui una quarantina da Gubbio).
Risultati: Ventesima Giornata - Serie D - Girone E:
Colligiana - Viareggio
0-2
55' Sciapi (V), 92' Benedetti (V)
Gavorrano - Gubbio
1-0
86' Granatiero (Ga)
Gualdocasacastalda - Ghivizzano Borgoamozzano
1-2
24' Menchinella (Gu), 34' De Gori (Gh), 91' Borgia (Gh)
Jolly Montemurlo - Città di Castello
2-0
15' Lomasto (C) aut., 69' Borgarello (J)
Pianese - Poggibonsi
1-1
14' Rabbeni (Pi), 45' Valenti (Po)
Ponsacco - Città di Foligno
1-0
77' Montecalvo (P)
Valdinievole Montecatini - Sangiovannese
2-1
24' Mitra (M), 80' De Angelis (S), 87' Di Vito (M)
Vivialtotevere Sansepolcro - Scandicci
0-1
75' Papini (Sc)
Voluntas Spoleto - Massese
0-4
12' Canalini (M) rig., 51' Canalini (M), 79' Galelli (M), 82' Vita (M)

16 GENNAIO 2016
Out Ferretti, Tibolla, Proietti e Conti a Gavorrano. E Di Maio è disponibile con il Ponsacco

Si arriva al big match della ventesima giornata. Il Gubbio fa visita al Gavorrano che ha perso solo due gare in campionato, tra cui quella proprio contro gli eugubini all'andata. Il trainer dei rossoblù Giuseppe Magi deve fare a meno dello squalificato Ferretti, oltre ai vari Tibolla, Proietti e Conti che non risultano nella lista dei convocati per la trasferta in terra maremmana. Il tecnico del Gubbio dovrebbe confermare il 4-3-3 di domenica scorsa. Quindi Volpe in porta. Quartetto difensivo basato su Bartoccini e Degrassi sulle fasce laterali, al centro il duo Marini e Schiaroli. A centrocampo invece probabile il trio formato da Romano, Croce e Bouhali (in ballottaggio con Cuccia). In attacco il tridente Sciamanna (che sostituirà l'assente Ferretti), Zuppardo e Ferri Marini. Ma c'è l'ipotesi di schierare Crocetti dal primo minuto. In tal caso si potrebbe cambiare modulo, ovvero il 4-3-1-2, cioè con Ferri Marini schierato dietro alle linee, e poi Crocetti e Zuppardo a formare le due punte. Ecco l'elenco dei 21 convocati: Barbacci, Bartoccini, Bortolussi, Bouhali, Croce, Crocetti, Cuccia, Degrassi, Ferri Marini, Fumanti, Kalombo, Marchi, Marini, Monti, Petti, Pucci, Romano, Schiaroli, Sciamanna, Volpe e Zuppardo. In casa Gavorrano, manca lo squalificato Carnevale. Non al meglio Conti, Vinasi e Sciannamè, seppur convocati. Ma non dovrebbe cambiare il modulo che è sempre lo stesso, ovvero il 3-4-2-1, con alcuni nodi da sciogliere proprio in attacco: Moscati o Boccardi sono pronti a sostituire l'assente Carnevale. Tra i convocati dal trainer Bonuccelli invece c'è il neo acquisto, il terzino sinistro Granatiero proveniente dalla Juventus.

15 GENNAIO 2016
Gubbio, contro la capolista Gavorrano che è imbattuta in casa e che ingaggia Granatiero

Gubbio contro la capolista Gavorrano. Una occasione ghiotta per scalare l'alta classifica fino la vetta, Montecatini permettendo, che gioca in casa contro la Sangiovannerse. Ma occhio ai padroni di casa che sono ancora imbattuti tra le mura amiche. In casa infatti il Gavorrano ha raccolto 24 punti dei 37 totali, totalizzando 7 vittorie, 3 pareggi e quindi nessuna sconfitta. La formazione del trainer Vitaliano Bonuccelli (sarà squalificato domenica e sarà sostituito in panchina dal vice Giulio Biagetti) inoltre sul proprio terreno ha segnato 23 reti delle 33 totali siglate. E pensare che il Gubbio in tutto ha realizzato 21 reti finora in campionato. Per quanto riguarda il reparto arretrato invece siamo a pari merito: infatti i rossoazzurri toscani e i rossoblù umbri hanno subito con esattezza 17 reti ciascuno. Il cannoniere del Gavorrano è l'attaccante Angelo Lombardi (classe '90), autore finora in campionato di 11 reti. Segue l'attaccante Davide Carnevale ('89) con 4 reti, ma sarà assente perchè squalificato. Intanto il Gavorrano tessera un nuovo calciatore: si tratta di Lorenzo Granatiero, classe 1997, terzino sinistro, proveniente in prestito dalla Juventus (ex Carpi, Catania e Manfredonia). Tuttavia l'allenatore Bonuccelli dovrebbe schierare il 3-4-2-1. Quindi Bertolacci in porta. Poi un terzetto difensivo basato su Tiritiello, Salvadori e Ropolo. Quartetto di centrocampo con Vinasi, Conti, Cretella e Rubechini. Mentre in avanti Costanzo e Lombardi saranno a supporto presumibilmente di Moscati. Arbitra l'incontro Alex Cavallina di Parma: sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Marco Della Croce di Rimini e Mirko Cino di Enna.

14 GENNAIO 2016
Zuppardo: "Mi sono sentito da subito in una famiglia". Mercato: l'ex Mario Rui piace all'Inter

Della partita contro il jolly Montemurlo, soprattutto ha colpito quella lunga corsa del presidente Notari e del vicepresidente Barbetti a fine partita sotto la curva dei tifosi e il festeggiamento della vittoria proprio in campo insieme ai calciatori. Ne parliamo con l'attaccante Liborio Zuppardo, attaccante, arrivato nel mercato di dicembre dal Poggibonsi: "Sinceramente, io mi sono sentito subito come in una grande famiglia. Si è visto anche alla cena prima di Natale. Sia il presidente Notari, sia Barbetti, con tutta la società, ci sono vicini. Soprattutto in queste vittorie che abbiamo centrato, ci ha fatto molto piacere questo gesto. La loro figura e la loro presenza ci dà una grande forza". Domenica il Gubbio contro il Jolly Montemurlo ha vinto, ma il risultato poteva essere più rotondo. Forse ora manca una maggiore concretezza in attacco? "Sì, si doveva chiudere la partita prima. Ma noi ci stiamo lavorando, in queste partite va sfruttata la minima occasione per stare più tranquilli. Però conta anche vincere con un gol, significa che la squadra si difende bene e si attacca tutti insieme. Ma senz'altro dobbiamo migliorare, ma finchè si arriva in porta e si creano occasioni, sono dell'idea che è sempre un segnale positivo. Se non tiri mai in porta, c'è qualche problema". Recentemente Ferri Marini (dopo la trasferta di Colle Val d'Elsa) ha detto che con Zuppardo si trova meraviglia e ci porterà delle vittorie. Ma il diretto interessato cosa ne pensa? "Sono contento se ha detto queste cose. Tra noi c'è un'amicizia reciproca da anni. Mi fa molto piacere a livello umano. Infatti grazie ai ragazzi che già conoscevo a Gubbio, l'ambiente che ho trovato, mi hanno permesso di inserirmi bene. Anche perchè penso che il segreto per fare delle vittorie è creare proprio un bel gruppo e quindi tutti insieme cercheremo di dare una mano per fare il meglio possibile". Ultima domanda. Si gioca adesso in trasferta contro il Gavorrano primo in classifica. Come va affrontata questa partita? "Di sicuro dovremo fare una partita attenta perchè conosciamo il gioco che sviluppa il Gavorrano. Perciò dobbiamo essere bravi e concentrati quando ci troviamo nel non possesso palla, poi dobbiamo saper sfruttare al meglio le occasioni che ci capitano. Poi è chiaro che noi scenderemo in campo per vincere, ma quello che conta è anche non perdere. Tuttavia stiamo lavorando molto bene con il mister (Magi ndr) e quindi stiamo preparando al meglio possibile questa partita. Ogni gara in questo campionato è importante e ogni sfida poi ha una storia a sè". Intanto ecco le foto della rosa al completo compresi i nuovi acquisti, che si può trovare anche nella nostra "fotogallery". Intanto trova conferma il fatto che il trainer Magi dovrebbe confermare il modulo 4-3-3 per domenica. Potrebbero esserci dei ballottaggi. A centrocampo, come interno destro, rientra Cuccia ma si gioca il posto con Bouhali, schierato titolare domenica scorsa. In attacco il sostituto naturale di Ferretti (squalificato) potrebbe essere Sciamanna, ma non è però poi escluso un tridente inedito formato da Zuppardo, Crocetti e Ferri Marini. Mentre in casa Gavorrano saranno assenti invece l'attaccante Carnevale e il tecnico Bonuccelli per squalifica. Mercato. Ex rossoblù: il laterale sinistro portoghese Mario Rui Silva Duarte, ora all'Empoli, è finito nel mirino dell'Inter di Mancini.

14 GENNAIO 2016
Serie D, tempo di sorpassi. è successo pure in altri gironi. E quel trend dopo il giro di boa...

La scorsa domenica è stata la giornata dei sorpassi in serie D. Nel girone E dove gioca il Gubbio, si è conquistato la vetta il Gavorrano, superando il Montecatini. Ma è avvenuto pure nel girone C, dove il Venezia (50 punti) è andato in testa (vittorioso a Sacile per 7-1) superando il Campodarsego (48). É successo nel girone G con il Grosseto che ha raggiunto la vetta (40 punti), superando il Rieti (39) che è stato raggiunto dalla Viterbese. Ed è accaduto anche nel girone I con la Frattese che si è portata al primo posto (41 punti) superando la Cavese (39). Per il resto invece viaggiano spedite in serie D, in testa alla classifica, la Caronnese (girone A), il Piacenza (B), il Parma (D), la Sambenedettese (F) e la Virtus Francavilla (H). Tornando al girone E si evidenzia che ci sono sei squadre ai vertici nel giro di 7 punti: Gavorrano (37), Montecatini (35), Gubbio (34), Ghivizzano, Foligno e Jolly Montemurlo (tutte e tre appaiate a 32 punti). Dopo le feste natalizie, ovvero dall'inizio del girone di ritorno nel 2016, ci sono due squadre che hanno cambiato decisamente passo nel girone E: oltre al Gubbio (due vittorie su due gare), ha fatto bottino pieno pure lo Scandicci. Mentre il Montecatini ha ottenuto due sconfitte. Quattro punti in due gare invece per Gavorrano, Foligno e Viareggio. Ghivizzano Borgoamozzano, Ponsacco, Sangiovannese, Sansepolcro e Voluntas Spoleto hanno ottenuto 3 punti su due gare disputate. Ma il campionato è molto aperto. Domenica importanti scontri diretti, in primis quello che riguarda il Gubbio che farà visita proprio al Gavorrano, fresco capolista. Il Montecatini invece giocherà in casa contro la Sangiovannese. Impegni poi in trasferta per Ghivizzano e Foligno rispettivamente a Gualdo Tadino e Ponsacco, mentre il Jolly Montemurlo ospiterà in casa il Città di Castello. Scrivevamo che il mese di gennaio sarebbe stato importante in virtù del proseguo del campionato. Così si sta avverando. Perciò va sfruttato appieno questo "tour de force" per giocarsi poi il tutto per tutto nella fase finale di torneo. Torniamo al notiziario. Il tecnico dei rossoblù Giuseppe Magi dovrebbe confermare per domenica il modulo 4-3-3 adoperato contro il Jolly Montemurlo. Nel tridente d'attacco, al posto dello squalificato Ferretti (un turno di stop), dovrebbe giocare Sciamanna a supporto del centravanti Zuppardo e della punta esterna sinistra Ferri Marini. Per il resto a centrocampo è previsto il rientro di Cuccia (che si gioca il posto con Bouhali), al fianco di Croce playmaker e Romano interno sinistro. In difesa invece il quartetto dovrebbe essere basato sempre sull'asse Bartoccini, Marini, Schiaroli e Degrassi, con Volpe naturalmente a difendere i pali. Mentre l'ultimo acquisto Di Maio potrà essere disponibile dal prossimo impegno interno con il Ponsacco, per motivi di regolamento. Per concludere il mercato. Ex rossoblù. La Salernitana ha chiesto all'Hellas Verona l'attaccante argentino Juan Inacio Gomez Taleb: da vedere ora se il calciatore gialloblù scenderà di categoria. La stessa Salernitana allenata da Torrente fa la corte anche all'attaccante Fabio Mazzeo del Benevento (ex Perugia). Ed infine l'attaccante Giacomo Casoli, eugubino doc, passa dal Como (in B) al Matera in Lega Pro (operazione resa ufficiale).

13 GENNAIO 2016
Di Maio: "Non conta la categoria, ma il progetto: con presidente e ds intesa in cinque minuti"

Alle ore 13:02 di martedì è arrivata l'ufficialità tramite un comunicato stampa dell'A.S. Gubbio 1910. Roberto Di Maio, classe '82, difensore centrale, è un nuovo calciatore del Gubbio. Ma per questione di regolamento non potrà scendere in campo domenica prossima contro il Gavorrano, bensì dalla partita successiva contro il Ponsacco. Ma come è nata questa scelta? "Una settimana fa avevo parlato con il presidente (Notari ndr) e il direttore sportivo (Pannacci ndr). In pratica dopo cinque minuti che mi sono messo a parlare con loro, mi sono subito convinto. Mi è piaciuto il progetto che stanno intraprendendo. D'altronde io avevo bisogno di certezze e il Gubbio me le ha date. Quindi sono contento, credetemi. Gubbio è una piazza che non merita questa categoria. Spero ora che si riesca a fare un qualcosa di importante". Sì, ma in questo mercato la cercava anche la Casertana. Poi come è andata? "Ma direi che la differenza l'ha fatta proprio la volontà. La Casertana dopo una settimana mi aveva detto ancora di aspettare. Ed io sono fatto così: quando vedo che si vuole fortemente un calciatore, si fa in pratica subito l'operazione e non c'è da aspettare niente. Perciò ho preferito venire a Gubbio perchè mi hanno voluto. Quindi non è un problema la categoria". Anche perchè l'anno scorso a Rimini ha vinto già un campionato di serie D, giusto? "Quando si fanno campionati di vertice, con un obiettivo importante, è sempre bello. Poi vincere non è mai facile. Del resto io ho 33 anni, certe cose già le ho viste, e quindi non devo dimostrare di stare in serie C perchè non sono ormai più un ragazzino. A me interessa di più di vedere la volontà delle persone di cercarmi, di volermi e di farmi sentire importante. Pertanto come dicevo sono contento". Di Maio è stato avversario del Gubbio quando vestiva la maglia della Nocerina in serie B. Forse quello è stato il picco più alto e gratificante della sua carriera? "Sì, perchè pure l'anno prima avevo vinto il campionato di C1 con i rossoneri. Poi ho fatto un anno stupendo in serie B. Per me è stato l'apice. Però sono stato anche a Lecce, dove ho passato un altro anno stupendo. Però con la Nocerina c'è stata quella combinazione che ha combaciato con la promozione del Gubbio in B: li abbiamo incontrati prima in Supercoppa e poi in cadetteria, quindi è stata una coincidenza piacevole. Poi alla Nocerina ci ho lasciato il cuore: quando vivi certe sensazioni, poi fai fatica a dimenticarle". E visto che parliamo di mercato, ecco una curiosità che a giochi fatti si può svelare ora. Nel mercato di gennaio il Gubbio aveva alcuni nomi sulla lista come possibili rinforzi per il reparto arretrato. Tra questi c'era anche il difensore centrale Mirko Drudi, classe 1987, in forza attualmente al Santarcangelo (Lega Pro nel girone B). Altre di mercato dal girone. Il difensore Fabio Catacchini, classe '84, è pronto per firmare per il Vivialtotevere Sansepolcro: la scorsa stagione si trovava a Forlì (ex Catanzaro, Rimini e Frosinone). A Città di Castello arriva l'esterno d'attacco Vicenzo Bellante ('97), dal Campofranco.

11 GENNAIO 2016
Mercato: l'ultimo tassello si chiama Roberto Di Maio. Gli highlights di Gubbio-Montemurlo

Gubbio, l'organico ormai è al completo. Ci sarà il nono acquisto del mercato invernale. E infatti siamo agli sgoccioli per il tesseramento di un difensore centrale di esperienza proveniente dalla Lega Pro. Si tratta di Roberto Di Maio, classe 1982, proveniente dal Rimini, dove ha totalizzato 13 presenze finora con la squadra biancorossa nel girone B. Di Maio è stato avversario del Gubbio in serie B quando in quell'occasione vestiva la maglia della Nocerina (37 presenze e 6 gol nel 2011-2012): con la maglia rossonera aveva vinto il campionato di Prima Divisione (2010-2011) totalizzando 28 presenze e un gol. La scorsa stagione invece ha vinto il campionato di serie D con la maglia del Rimini (29 presenze e 7 gol nella stagione 2014-2015). Il calciatore campano nella sua carriera ha giocato pure con L'Aquila, Lecce e San Marino in serie C1, in serie C2 invece con le casacche di Torres Sassari, Catanzaro e Castelnuovo Garfagnana. Nelle prossime ore, come dicevamo, arriverà la fumata bianca e ci sarà il nero su bianco: nella giornata di lunedì infatti non ha effettuato l'allenamento con il Rimini (dove tra l'altro è stato presentato in maniera ufficiale il neo allenatore Leonardo Acori, ex rossoblù), ma nella giornata di martedì si trasferirà dalla costa romagnola e quindi sarà a Gubbio (salvo colpi di scena). Un importante nuovo tassello per completare la rosa, in vista proprio del match clou di domenica contro la capolista Gavorrano. E in pratica, con l'arrivo di Di Maio in rossoblù, si tratterà del 37esimo calciatore che ha ruotato nella rosa del Gubbio nella stagione corrente (2015-2016). Quindi nessun ritorno come si diceva e si pensava. Notizie dal girone. Il Ponsacco, prima della partita contro il Poggibonsi (poi vinta in trasferta), in mattinata, aveva esonerato il tecnico Rossano Alberti: al suo posto arriva Christian Amoroso, ex Pisa. Per concludere ecco il video del match tra Gubbio e Jolly Montemurlo, una partita che ha permesso ai rossoblù di avvicinarsi alla vetta a sole tre lunghezze, mentre dopo il giro di boa la distanza dalla vetta era +7. In pratica l'ex capolista Valdinievole Montecatini ha aperto il 2016 con due sconfitte consecutive, prima in casa contro Ghivizzano Borgoamozzano e poi domenica scorsa contro lo Scandicci. Uno Scandicci che viceversa, e con sorpresa, ha aperto l'anno nuovo con due vittorie di seguito, prima in trasferta con la Pianese e poi in casa per l'appunto con il Montecatini, che adesso è stato scavalcato in classifica dal Gavorrano. Pensare che lo Scandicci aveva ottenuto solo una vittoria in 17 partite nel girone di andata, 7 pareggi e 9 sconfitte: ora ha agganciato la Massese al terzultimo posto. Ma vediamo adesso gli high-lights del Gubbio contro il Jolly Montemurlo.

10 GENNAIO 2016
Magi: "Bene il gioco di squadra". Ferri Marini: "Ora mi diverto". Volpe: "Siamo competitivi"

Gubbio, seconda vittoria consecutiva: piegato il Jolly Montemurlo per 1-0 ed ora la vetta è distante solo tre lunghezze. Decide tutto un gol in mischia nel primo tempo di Ferri Marini e domenica la formazione di Magi sarà ospite proprio della capolista Gavorrano. In sala stampa, dopo il match, si presenta per primo il tecnico dei biancorossi, Simone Settesoldi, che dice: "Abbiamo giocato a viso aperto. Meglio il Gubbio che ha saputo fare bene quello che aveva preventivato: d'altronde ho visto una buona qualità di gioco dei rossoblù. Noi invece abbiamo giocato sotto ritmo, siamo andati in difficoltà sugli esterni perchè non facevamo superiorità numerica e ci sono stati dei cambi forzati (Danucci infortunato nel primo tempo ndr). Ma ribadisco: ho visto un buon Gubbio, con spirito di squadra, ma conta anche il blasone di una città, di una piazza e di una società importanti. Ma il campionato è molto equilibrato: dico che il Gubbio arriverà fino in fondo, ma ci saranno anche Gavorrano e Foligno. E noi? Faremo il possibile, ma bisogna stare sempre con i piedi per terra: mentre le tre squadre che ho citato possono giocarsela fino in fondo". Ecco il giovane difensore rossoblù Lorenzo Schiaroli che è telegrafico: "Sono contento della mia prestazione: ma ringrazio i compagni che mi danno il giusto apporto. Il Gubbio ha avuto diverse opportunità per fare gol". Il portiere Giacomo Volpe: "Finchè non si prende gol e da due partite guardo la partita, posso dire che va bene. Direi che ora siamo più competitivi, più uniti e i nuovi acquisti si sono inseriti a meraviglia. Ed ora siamo attenti in tutti i reparti: una difesa e centrocampo che giocano con attenzione, in attacco Liborio (Zuppardo ndr) sa tenere palla e gli esterni fanno dei movimenti giusti. Ora con il Gavorrano? É una partita da tre punti, come sempre". E il match winner, Daniele Ferri Marini: "Quel gol in mischia? Mi sono liberato da un avversario sul corner di Croce e ho segnato di ginocchio. Peccato perchè potevo segnare anche nella ripresa, ma sono stato poco lucido. Un risultato che ci sta stretto perchè abbiamo giocato bene, ma dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Con i nuovi acquisti si è formato un bel gruppo. Direi che ora mi sto divertendo di più. Adesso le avversarie si devono preoccupare di noi". Si chiude poi con l'allenatore dei rossoblù, Giuseppe Magi: "Finalmente si è visto un gioco di squadra. Si nota anche uno spirito di sacrificio. Ok la difesa contro un attacco molto tecnico e di temperamento come quello del Montemurlo. In avanti abbiamo creato, ma ci è mancato il secondo gol. Come si può definire questo «Gubbio-due»? Forse è cresciuta di più l'autostima, ma credo soprattutto che adesso la squadra ha recepito l'atteggiamento giusto da mettere in campo. Tutti gli elementi adesso rendono meglio e si notano di più, soprattutto in attacco, perchè c'è una base solida. Con il Gavorrano? Ci sarà un Gubbio propositivo. Ma non bisogna fare calcoli, pensare solo a lavorare a testa bassa". Intanto abbiamo inserito le foto di Gubbio-Montemurlo, che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Immagini di Simone Grilli. Breve news. L'ex tecnico del Gubbio, Leonardo Acori, è il nuovo allenatore del Rimini (Lega Pro): subentra a Oscar Brevi che a sua volta era arrivato al posto di Alessandro Pane sulla panchina biancorossa.

10 GENNAIO 2016
Gubbio, seconda vittoria consecutiva: piegato il Jolly Montemurlo (1-0). Decide Ferri Marini

Gubbio contro il Jolly Montemurlo. Il trainer Magi opta per il 4-3-3: Bouhali sostituisce Cuccia come interno sinistro di centrocampo. Il tecnico ospite Settesoldi schiera il 4-2-3-1, con Pinzauti come prima punta. Al 3' tiro di sinistro di Improta dal limite, para in volo Volpe. Al 13' Croce lancia in area Ferretti, in uscita salva il portiere Biagini e poi viene decretato il fallo per carica sul portiere. Al 19' Pinzauti ruba palla a Marini sulla sinistra, entra in area e calcia in diagonale di destro, palla che sfila di poco a lato. Al 21' Ferri Marini entra in area da sinistra e calcia forte di destro, para a terra Biagini. Al 27' Ferretti calcia dai venti metri, palla che sorvola sopra la traversa. Al 28' Zuppardo serve di tacco in area Ferretti che calcia di prima intenzione, Biagini vola e salva in angolo. Al 36' il Gubbio passa in vantaggio sugli sviluppi di un corner: Croce pennella direttamente in area e Ferri Marini davanti alla porta devia la sfera in rete di piede in mischia. Ripresa. All' 8' Ferretti lancia Ferri Marini che entra in velocità in area, ma sbaglia la conclusione: palla a lato, di sinistro. Al 16' Zuppardo si porta in area e calcia da posizione decentrata, palla che sibila vicino all'incrocio. Al 17' Bouhali per Sciamanna in area che calcia in porta, ma Biagini si salva in tuffo. Al 29' ci prova dalla lunga distanza Bartoccini, palla alta. Al 40' gran tiro di Croce dai quaranta metri, palla che sibila vicino all'incrocio a portiere battuto. Al 43' Ferretti lancia in porta Zuppardo che salta in uscita il portiere Biagini, tiro di destro, ma salva sulla linea Carlesi. finisce qui: 1-0.
Tabellino: Gubbio - Jolly Montemurlo (1-0):
Gubbio (4-3-3): Volpe; Bartoccini (29' st Kalombo), Marini, Schiaroli, Degrassi; Romano, Croce, Bouhali (44' st Barbacci); Ferretti, Zuppardo, Ferri Marini (11' st Sciamanna). (A disp.: Monti, Fumanti, Proietti, Petti, Bortolussi, Crocetti). All. Magi.
Jolly Montemurlo (4-2-3-1): Biagini; Montefalcone (8' st Borgarello), Carlesi, Pupeschi, Colombini; Cecchi (28' st Olivieri), Danucci (33' pt Bianchi); Silipo, Improta, Vignali; Pinzauti. (A disp.: Martinuzzi, Ruggiero, Vianello, Barozzi, Francis, Berretti). All. Settesoldi.
Arbitro: Ruggiero di Roma 1 (Esposito e Manco di Caserta).
Rete: 36' pt Ferri Marini (G).
Ammoniti: Degrassi (G), Cecchi (M), Schiaroli (G), Pinzauti (M), Silipo (M), Ferretti (G). Spettatori: 787 (di cui 346 abbonati).
Risultati: Diciannovesima Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Foligno - Città di Castello
1-0
84' Di Paola (F)
Ghivizzano Borgoamozzano - Gavorrano
1-2
75' Lombardi (Gv), 88' Pagano (Gh), 90' Conti (Gv)
Gubbio - Jolly Montemurlo
1-0
36' Ferri Marini (G)
Massese - Pianese
0-0
Poggibonsi - Ponsacco
1-2
10' Biasci (Ps), 25' Camilli (Pg), 90' Biasci (Ps)
Sangiovannese - Colligiana
0-0
Scandicci - Valdinievole Montecatini
3-1
60' Ferrari (M), 65' Granaiola (S), 90' Ammannati (S), 95' D'Arino (S)
Viareggio - Voluntas Spoleto
4-1
25' Rosa Gastaldo (V), 35' Lazzarini (S), 60' Sciapi (V), 75' Sciapi (V), 90' Sciapi (V)
Vivialtotevere Sansepolcro - Gualdocasacastalda
2-0
25' Braccalenti (S), 35' Piccinelli (S)

09 GENNAIO 2016
Ventuno i convocati. Dopo un mese si torna al Barbetti. Con il Montemurlo è match clou

Ventuno convocati per la sfida importante interna contro il Jolly Montemurlo. Il Gubbio torna a giocare in casa dopo un mese, dopo quella terribile sconfitta interna contro il Città di Castello (3-0) datata 13 dicembre 2015. Da quel momento in poi la squadra rossoblù ha raccolto 4 punti in due trasferte, prima un punto a Viareggio e poi mercoledì scorso una vittoria pesante contro la Colligiana. Adesso occorre cambiare passo in casa per avvicinare ulteriormente la vetta (ora è a -4). Sono assenti Cuccia (perchè è squalificato), oltre all'acciaccato Tibolla, mentre non risulta tra i convocati nemmeno Conti. Pertanto il tecnico Magi dovrebbe optare per il 4-3-1-2, ma non è da scartare l'opzione del modulo 4-3-3. Ovvero Ferretti, invece di giostrare tra le linee, potrebbe partire dall'inizio a destra in un tridente d'attacco che così sarebbe formato dal centravanti Zuppardo e a sinistra si dovrebbe posizionare Ferri Marini (che è in vantaggio su Crocetti). In porta confermato Volpe. In difesa potrebbe essere confermato l'assetto di Colle Val d'Elsa, cioè Marini e Schiaroli formeranno il duo centrale, mentre Bartoccini e Degrassi si collocheranno sulle fasce. A centrocampo, al posto dello squalificato Cuccia, potrebbe giocare Bouhali al fianco del playmaker Croce e dell'interno sinistro Romano. Se invece Magi sceglierà un opzione ben diversa, cioè con Bartoccini dirottato a centrocampo, allora in questo caso Kalombo potrebbe partire come terzino destro. Ma ecco la lista dei convocati. Barbacci, Bartoccini, Bortolussi, Bouhali, Croce, Crocetti, Degrassi, Ferretti, Ferri Marini, Fumanti, Kalombo, Marini, Monti, Petti, Proietti, Pucci, poi Romano, Schiaroli, Sciamanna, Volpe e Zuppardo. Si gioca alle ore 14:30 domenica 10 gennaio.

08 GENNAIO 2016
Calendario dei Supporters: tutti i punti vendita. Cuccia out. Jolly Montemurlo, neo acquisto

Il calendario 2016 del tifo organizzato "Gubbio Supporters". É stato realizzato proprio dal gruppo del tifo organizzato per raccogliere fondi al fine di autofinanziare coreografie, acquistare materiale e a scopo anche a sfondo sociale. Le foto sono di Simone Grilli. Una è anche di Gubbiofans.it. É possibile poter acquistare il calendario in questione con un'offerta presso la Tabaccheria 2000, Pasticceria 900 ed Edicola San Martino in Gubbio. Notiziario. Gubbio verso la partita contro il Jolly Montemurlo che si gioca subito dopo quattro giorni la sfida in trasferta contro la Colligiana. Sarà assente Cuccia che così dovrà scontare un turno di squalifica, dopo il cartellino rosso rimediato a Colle Val d'Elsa. Probabile la conferma del modulo 4-3-1-2. Quindi Volpe in porta. Quartetto difensivo formato sull'asse Kalombo (o Bouhali), Marini, Schiaroli e Degrassi. A centrocampo il trio Bartoccini, Croce e Romano. Poi Ferretti giostrerà tra le linee a supporto del duo di attacco basato su Zuppardo e Ferri Marini (o Crocetti). Un Gubbio che dovrà affrontare un Jolly Montemurlo che è reduce dal pareggio interno con il Foligno, ma potrà contare su un nuovo acquisto: ingaggiato nelle ultime ore il terzino sinistro Fabio Ruggiero, è un classe '95, proveniente dal Fondi. All'andata si imposero i toscani per 1-0 con rete decisiva di Hernan Molinari, passato però nel mercato di dicembre alla Fermana. Probabile l'impiego del modulo 4-2-3-1 da parte del tecnico dei biancorossi Simone Settesoldi. Quindi Biagini in porta. Una difesa a quattro formata da Olivieri, Carlesi, Colombini e Pupeschi. A centrocampo il duo Danucci e Berretti. In avanti poi il trio Borgarello (o Pinzauti), Vignali e Silipo sulla trequarti, a supporto del centravanti Improta. E si gioca domenica, ore 14:30 al Barbetti. Altre di mercato. Il Città di Foligno ingaggia il centrocampista Gianmarco Monaco ('96) e l'esterno d'attacco Andrea Cicerello ('96), provenienti dal Lecce.

08 GENNAIO 2016
Focus: il trend della prima di ritorno, la curiosità (sugli spalti) e il video di Colle Val d'Elsa

Curioso ma vero. Per ritrovare l'ultima volta che il Gubbio ha vinto una partita in trasferta nella prima giornata di ritorno, bisogna risalire alla stagione 2008-2009 di serie C2. E si giocava sempre in terra toscana: contro la Cuoiopelli Cappiano, quel Gubbio targato Loris Beoni vinse per 1-0 con rete decisiva di Agostinelli. L'ultima vittoria effettiva invece risale alla stagione della serie B: il 14 gennaio 2012 quel Gubbio allenato da Gigi Simoni (con Tebi) si impose per 4-0 in casa contro il Grosseto con le reti di Bazzoffia, Graffiedi, Ciofani e Boisfer davanti a 3189 spettatori sugli spalti del Barbetti (in serie B gli abbonati toccavano quota 2475). L'anno prima, quello trionfale della promozione in serie B, si iniziò il ritorno sempre con una vittoria: era il 19 dicembre 2010, il Gubbio ospita la Cremonese in un clima molto gelido, con la neve che si trovava ai bordi del campo: i rossoblù guidati da Torrente si imposero per 1-0 con rete risolutiva di Galano; quel Gubbio proprio in quell'occasione ottenne la settima vittoria consecutiva per poi vincere pure la successiva partita a Bolzano con il Sud Tirol (2-0, in rete Boisfer e Donnarumma). L'anno prima, quello di Prima Divisione, partita sempre con la neve ai bordi del campo al "Barbetti", ma quel Gubbio non andò oltre lo 0-0 con l'Itala San Marco, ma la prima partita del ritorno si giocò prima di Natale, con precisione il 20 dicembre 2010. Però, tornando agli ultimi anni, invece si ricordano solo amarezze alla prima gara dopo il giro di boa. L'anno scorso (in data 10 gennaio 2015) il Gubbio guidato da Acori non andò oltre lo 0-0 in casa contro L'Aquila e da quel momento in poi iniziò la caduta libera con la conseguente retrocessione in serie D: si ottennero infatti dopo quel match sei pareggi, ben nove sconfitte e solo tre vittorie in campionato, numeri inesorabili che portarono ai playout persi poi malamente con il Savona. Nella stagione 2013-2014, il Gubbio riposava nella prima gara di ritorno, ma subito dopo arrivò quella cinquina tremenda (5-0) del Perugia a Gubbio, che sancì l'esonero del trainer Christian Bucchi (e subentrò subito dopo Giorgio Roselli): era il 12 gennaio 2014. Infine nella stagione 2012-2013 venne fuori di nuovo una sconfitta: il Sorrento vince a Gubbio per 2-1, in rete solo nel finale Galabinov, con quel Gubbio guidato allora da Andrea Sottil. Torniamo ai giorni e scrutando le foto del match di mercoledì si scorge una curiosità. Basta guardare la foto numero 17 pubblicata nel nostro sito della partita di Colle Val d'Elsa. Nell'azione di gioco si vede Tranchitella tra tre difensori eugubini. Scrutando meglio la foto verso l'alto, in gradinata, nel settore ospiti, dove erano del resto presenti anche i "Supporters", si scorgono cinque elementi noti alla Gubbio Calcio: a partire da sinistra Enea Corsi, Alessandro Sandreani, Lucio Bove, Gianluca Moriconi e Michele Ceppodomo. In pratica sono rispettivamente il preparatore atletico della Juniores, l'allenatore della Juniores del Gubbio (squadra seconda in classifica dietro allo Scandicci nel girone H), il responsabile del settore giovanile, il segretario storico delle giovanili e il preparatore dei portieri delle giovanili. Tutti quanti hanno seguito la partita della prima squadra (crediamo volutamente) dal settore dei tifosi rossoblù. Ma ecco il video (high-lights) della partita di Colle Val d'Elsa tra Colligiana e Gubbio. Ultima news. Giovedì (7 gennaio) il Perugia ha ufficializzato il passaggio in prestito del terzino Luca Proietti ('97) al Gubbio. Martedì, il calciatore di proprietà dei grifoni, era nella lista dei convocati del Gubbio per Colle Val d'Elsa (poi è andato in panchina), senza però essere stato annunciato ancora in maniera ufficiale.

06 GENNAIO 2016
Magi: "Vittoria con grinta". Notari: "Voglio vincere". Ferri Marini: "Con Zuppardo, che intesa"

Gubbio, centrata subito una vittoria nel nuovo anno a Colle Val d'Elsa, ma non mancano le polemiche tra i locali. Ma andiamo per ordine. La squadra eugubina vince grazie ad un gol di Ferretti nella ripresa. Le parole del presidente Sauro Notari dopo il match: "Chi ben incomincia, ben spera". Apre con una frase sibillina, per poi proseguire dicendo: "La squadra è stata ben messa in campo. Abbiamo sofferto solo dopo il cartellino rosso di Cuccia. Speriamo adesso che sia la prima vittoria di una lunga serie. A dicembre abbiamo fatto scelte coraggiose, però volevamo fare il meglio possibile perchè dovevamo costruire uno spogliatoio oltre che le persone e lo sapete tutti, a Notari piace solo vincere. Se adesso arriva un difensore centrale? Abbiamo dei contatti avviati con un calciatore proveniente dalla Lega Pro e penso che entro domenica si può concretizzare il tutto. Questo è un mese importante: se a gennaio non si sbaglia, a maggio saremo lì (...). E ai tifosi dico, stateci vicino". La parola passa al tecnico dei rossoblù Giuseppe Magi: "Grande partita contro un'avversaria tosta. La vittoria è arrivata grazie a tanta grinta, voglia e determinazione perchè il campo era impraticabile. Sono tre punti d'oro. I tanti cambi di mercato? Diciamo che la squadra era stata costruita in ritardo e ci vuole tempo per avere equilibrio e una certa logica che tuttora non abbiamo in maniera definitiva. Unire e creare un gruppo non è poi così facile, ma ho trovato ragazzi disponibili. Nel mercato di dicembre abbiamo fatto una rifondazione che ci serve a lungo termine per il futuro. Adesso arriva il lavoro più difficile perchè a Gubbio si pretende di vincere subito. Adesso bisogna fare attenzione contro ogni avversaria perchè bisogna misurarci con noi stessi". L'attaccante Daniele Ferri Marini invece è telegrafico: "Vittoria meritata e importante. Ora proveremo a vincere il campionato. Con Zuppardo mi trovo a meraviglia: lo conoscevo e ci aiuterà a vincere". Sull'altra sponda, il tecnico della Colligiana, Stefano Carobbi, è furibondo: "Tutto ci è andato contro. Se parlo adesso e dico quello che penso mi squalificano per otto anni. Hanno ricevuto delle ammonizioni proprio quei quattro calciatori che erano diffidati". Della partita l'allenatore dei biancorossi non parla. Sotto accusa per i locali l'arbitraggio: nello specifico recriminano sul gol di Ferretti perchè viziato da un fallo a centrocampo su Mugnai e per un rigore non concesso sempre a Mugnai nel primo tempo (fallo di Croce considerato fuori dall'area). Intanto però ecco le foto della partita tra la Colligiana e il Gubbio (18 immagini) che si trovano nel link sotto la foto in homepage e nella sezione "fotogallery". Le foto sono di Roberto Francioli. Si ringrazia la collaborazione di Marco Brunelli.

06 GENNAIO 2016
Il Gubbio vince in trasferta contro la Colligiana (0-1). Decide Ferretti. Espulsi Fall e Cuccia

Gubbio, prima partita di ritorno a Colle Val d'Elsa contro la Colligiana. L'allenatore dei rossoblù Magi schiera il 4-3-1-2, ma con una sorpresa: Ferri Marini gioca in attacco al fianco di Zuppardo, mentre è Crocetti che va in panchina; Ferretti giostra tra le linee. Il tecnico dei biancorossi Carobbi opta per il 4-3-1-2, con Mugnai trequartista che si alterna in questo ruolo a Fall. Campo pesante, difficile giocare palla a terra. L'unica azione degna di nota in avvio capita (al 5') sui piedi di Ferri Marini, ma la sua conclusione non centra il bersaglio complice una zolla. Al 16' un tiro di Fall dal limite, palla di poco a lato. Di conseguenza forse l'unica occasione vera e propria che si registra nel primo tempo: capita sui piedi di Zuppardo al 19' che riesce a saltare in velocità il portiere Corno in uscita, tiro lento, così il difensore centrale Spinelli salva in extremis a pochi passi dalla porta, sbrogliando così il pericolo. Poco più tardi (al 34') Ferretti ha impegnato a terra Corno. Rispondono i locali con un tiro a rete di Mugnai, palla a lato. Poi non succede altro nei primi quarantacinque minuti di gioco. Ripresa. La partita è maschia, ma il Gubbio trova il varco del gol. Al 12' sblocca la partita Ferretti che segna in contropiede entrando in velocità in area e superando il portiere Corno: proteste locali per un presunto fallo su Mugnai a centrocampo. Poco più tardi, cioè al 20', la Colligiana rimane anche in dieci perchè Fall rimedia la seconda ammonizione. Al 25' si ristabilisce la parità in campo perchè il centrocampista Cuccia dei rossoblù rimedia la seconda ammonizione (fallo su Pietrobattista) e finisce negli spogliatoi anzitempo. Infine alla mezz'ora si libera Tranchitella, penetra in area pericolosamente, ma Bartoccini di testa riesce a sbrogliare la matassa in extremis.
Tabellino: Colligiana - Gubbio (0-1):
Colligiana (4-3-1-2): Corno; Tognarelli, Pobega (37' st Bandini), Spinelli, Pierangioli; Fall, Scortecci (30' st Casini), Pietrobattista; Mugnai (30' st Masini); Venuto, Tranchitella. (A disp.: Squarcialupi, Massacci, Alessandrini, Perone, Biagi, Capitani). All. Carobbi.
Gubbio (4-3-1-2): Volpe; Bartoccini, Marini, Schiaroli, Degrassi; Romano, Croce, Cuccia; Ferretti (29' st Bouhali); Zuppardo (19' st Crocetti), Ferri Marini (40' st Sciamanna). (A disp.: Monti, Fumanti, Proietti, Petti, Barbacci, Bortolussi). All. Magi.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto (Zanatta di Treviso e Tesolin di Portogruaro).
Rete: 12' st Ferretti (G).
Espulsi: 20' st Fall (C) per doppia ammonizione; 25' st Cuccia (G) per doppia ammonizione. Ammoniti: Marini (G), Venuto (C), Croce (G), Mugnai (C), Ferri Marini (G), Spinelli (C). Spettatori: 300 circa (una quarantina da Gubbio).
Risultati: Diciottesima Giornata - Serie D - Girone E:
Città di Castello - Viareggio
1-1
78' Dieme (C), 95' Benedetti (V)
Colligiana - Gubbio
0-1
57' Ferretti (G)
Gavorrano - Poggibonsi
1-1
88' Valenti (P), 93' Conti (G) rig.
Gualdocasacastalda - Massese
0-0
Jolly Montemurlo - Città di Foligno
1-1
31' Carlesi (J) aut., 65' Pinzauti (J)
Pianese - Scandicci
0-1
30' Papini (P)
Ponsacco - Sangiovannese
0-1
1' Bucaletti (S)
Valdinievole Montecatini - Ghivizzano Borgoamozzano
0-1
42' Russo (G)
Voluntas Spoleto - Vivialtotevere Sansepolcro
2-1
21' Essoussi (Sans) rig., 36' Minnucci (Spol), 75' De Costanzo (Spol)

05 GENNAIO 2016
Gubbio, tra i convocati c'è il nuovo acquisto Proietti. Ritornano Romano, Kalombo e Petti

Dici Colligiana, e vengono in mente subito sfide infuocate di campionato di serie D. All'andata finì 2-1 in favore del Gubbio con le reti di Venuto per i toscani, ma poi Ferri Marini (su rigore) e Ferretti avevano ribaltato il risultato. Quel gol di Ferretti per ora rimane l'unico segnato con la maglia rossoblù. Però se si va indietro nel tempo si arriva alla stagione 2009-2010 (campionato di Seconda Divisione): il Gubbio di Torrente si impose per 4-2 a Colle Val d'Elsa con le reti di Gomez Taleb, Marotta (doppietta) e di Casoli; biancorossi in gol con Gaveglia e Cibocchi. Quel Gubbio a fine stagione raggiunse la scalata verso la Prima Divisione nello spareggio di San Marino. Poi la stagione 1997-1998 (era il campionato nazionale dilettanti, girone E). Per la precisione il 22 marzo 1998 quel Gubbio allenato allora da Acori vinse per 2-0 proprio sulla Colligiana (reti di Lorenzo che realizzò una doppietta, un gol su rigore) e in quella precisa data la squadra eugubina ottenne la matematica certezza di salire nei professionisti (l'allora serie C2). All'andata ci fu una sconfitta per 2-1: Cau per il vantaggio ospite, poi reti di Santoro e Pagliucoli. Per ritrovare una sfida tra le due squadre, bisogna tornare ad un altro campionato felice per il Gubbio. Si tratta infatti della stagione 1986-1987 (era il campionato Interregionale, girone F). A Colle Val d'Elsa però successe di tutto il 18 gennaio 1987. Il Gubbio allenato allora da Landi era in vantaggio di due gol (reti di Magrini e Camborata), ma nel finale pareggiarono i locali con le reti di Forasassi e Buzzichelli. In campo animi accesi: Camborata infatti ricevette un pugno in faccia da un calciatore avversario, subito dopo il suo gol. E in tribuna ci furono degli scontri tra le tifoserie e furono aggrediti pure dei dirigenti eugubini, in un clima surriscaldato. Altri tempi. Quel torneo poi portò la promozione in serie C2 nel fatidico spareggio di Perugia con il Poggibonsi. E siamo ai giorni nostri. Colligiana-Gubbio rappresenta ancora una partita importante per questo torneo di serie D (la quarta contro la sesta in classifica). In casa Gubbio ecco ventuno convocati, dove risulta l'ultimo tesserato Proietti (classe '97, proveniente dal Perugia). Non ci sono tuttavia Tibolla e Conti. Però il trainer Magi recupera Kalombo e Romano. Perciò il tecnico rossoblù potrebbe optare per il 4-3-1-2. Quindi Volpe va in porta. La difesa a quattro formata da Bartoccini, Marini, Schiaroli e Degrassi. Ma esiste pure l'ipotesi di Kalombo come terzino destro, per dirottare Bartoccini al centro al fianco di Marini. A centrocampo il trio formato da Cuccia, Croce e Romano. Sul fronte avanzato Ferretti dietro alle linee a supporto del duo di attaccanti Crocetti e Zuppardo. Ma non è poi esclusa l'eventualità che possa essere utilizzato un modulo diverso, come il 4-4-2 o il 4-3-3. Nodi che verranno sciolti all'ultimo. E la Colligiana del trainer Stefano Carobbi dovrebbe schierare il 4-3-1-2. Quindi Corno (o Squarcialupi) in porta. Difesa a quattro con Tognarelli, Pobega, Spinelli e Pierangioli. Trio di centrocampo invece con Fall, Scortecci e Pietrobattista. Masini trequartista a supporto di Venuto e Tranchitella. Torna a disposizione Di Nardo.

04 GENNAIO 2016
Carobbi: "Gubbio, presi calciatori importanti. Al Milan? Sacchi, Berlusconi e Van Basten..."

Intervista con Stefano Carobbi, ex calciatore di Fiorentina e Milan, attuale allenatore della Colligiana, avversario del Gubbio nel giorno dell'Epifania. All'andata, proprio Carobbi, disse che la Colligiana come minimo era una squadra da playoff (nonostante la sconfitta) e i risultati gli stanno dando ragione. "Ma sì, - risponde Carobbi - d'altronde io già sapevo il valore di questa squadra. Anche se non siamo poi partiti con i favori dei pronostici". Ora però si ritrova un Gubbio abbastanza rivoluzionato rispetto alla gara di andata, con tanti acquisti e tante cessioni: "Beh, io spero che l'amalgama la trovino non da questa partita, ma da domenica prossima. Credo che il Gubbio ha acquistato dei calciatori importanti e questo è un segnale che a Gubbio si vuole vincere questo campionato". Molti calciatori in attacco sono arrivati a Gubbio, ma la Colligiana tuttavia può vantare il miglior attacco del girone con il bomber Tranchitella che è il capocannoniere. Non è così? "Noi siamo contenti: 35 gol, al di là di quelli siglati da Dario (Tranchitella ndr) che sono 12, sono smistati tra altri calciatori. La squadra va in gol con dei diversi elementi". Quindi potrebbe venire fuori una partita avvincente soprattutto sul fronte avanzato per entrambe, giusto? "Sono d'accordo. Speriamo che le difese facciano il loro dovere. Vediamo poi come andrà a finire". Il vostro obiettivo non cambia: playoff, oppure si pensa anche a qualcos'altro? "Intanto dobbiamo stupirci per noi. Poi a sei o sette giornate dalla fine si vedrà dove siamo arrivati. Per adesso abbiamo perso dei punti importanti nel girone di andata, perciò speriamo di riacquistarli nel girone di ritorno". Mentre del Gubbio cosa teme? "La squadra adesso è nuova e quindi dovrà ritrovarsi. Tuttavia a livello di singoli ci sono calciatori che possono fare la differenza". La capolista Montecatini: è senza dubbio una sorpresa e secondo lei merita il primo posto? "É una sorpresa, ma va sulla stessa falsa riga della Colligiana. É una squadra che ha voglia, composta da ragazzi giovani e hanno l'opportunità di fare bene. Il Montecatini merita l'attuale situazione di classifica". L'avversaria più forte incontrata nel girone di andata? "Nella prima giornata il Gubbio mi aveva impressionato. Tuttavia come solidità mi è piaciuto il Ghivizzano Borgoamozzano". Parliamo del passato: ha giocato nella Fiorentina ma anche in quel Milan indimenticabile che vinceva trofei e ha incontrato pure Arrigo Sacchi. Ma com'era? "Era un allenatore molto pignolo: metteva in grado un calciatore di esprimere al massimo il suo potenziale. E direi che questo era il suo pregio. Quando lo ha perduto, se n'è accorto e ha voluto smettere". Invece Berlusconi? "Vedendolo dalla televisione come politico non rispecchia effettivamente il suo carattere, perchè probabilmente non rimane simpatico. Io l'ho conosciuto come presidente del Milan e posso dire che dal vivo è una persona veramente alla mano, sembra una persona qualunque. Ci raccontava della sua vita, delle sue problematiche da giovane, per poi diventare così importante. E la cosa che evidenziava di quando era a Milano è che aveva 33mila dipendenti e tutti lo adoravano: penso che un motivo ci sarà stato. Oltretutto quando vincevamo qualsiasi trofeo, tutti lavoravano perchè la squadra andasse bene e allora lui raddoppiava lo stipendio anche al magazziniere e a quelli che facevano il lavoro nell'ombra: aveva creato una famiglia e i risultati si sono visti. Una volta invece che si è un po' dileguato, guarda caso i risultati non sono più arrivati". E il compagno più forte con cui ha giocato? "Mi ha impressionato più di tutti, Marco Van Basten: si rimaneva veramente a bocca aperta".

04 GENNAIO 2016
Si riparte. Tra mercato, incognita moduli e trittico di partite di vertice. Un gennaio di fuoco

Si riparte ad anno nuovo. Si riparte mercoledì 6 gennaio con l'inizio del girone di ritorno. Con un occhio sempre al mercato. Infatti a breve dovrebbe aggiungersi un nuovo acquisto: Mattia Proietti, classe '97, ruolo terzino sinistro, in prova con il Gubbio dal Perugia, che ha giocato nell'amichevole di Branca con il Fontanelle Branca. Se sarà tesserato, diventeranno otto gli elementi acquistati nel mercato riparatore perchè si aggiungerà ai vari Zuppardo, Crocetti, Bartoccini, Sciamanna, Degrassi, Kalombo e Cuccia, giunti nel mercato di dicembre. Mentre i partenti sono stati altrettanto (8): Balistreri, D'Aiello, Cordova, Fondi, Marianeschi, Minnozzi, Saias e Zanin. Ma il mercato del Gubbio non è finito qui. A gennaio si apre il calciomercato dei professionisti e il Gubbio infatti potrebbe ingaggiare un centrale difensivo di esperienza per sopperire la partenza di D'Aiello (che insieme a Balistreri è finito al Città di Foligno). Si è parlato anche di un possibile ritorno: si sono fatti i nomi di Borghese (ma è in B con il Como) e poi di Radi (si trova ad Ancona), ma anche di Cottafava (è alla Spal) e di Briganti (si trova alla Cremonese). Tutte ipotesi che per il momento restano tali, anche perchè tutti questi elementi giocano titolari nelle proprie squadre di appartenenza, mentre per quanto riguarda Borghese difficilmente scenderebbe di due categorie. Ma il mercato è in fibrillazione, tutto può succedere. Ma al di là del mercato, adesso ci sarà un trittico fondamentale per il proseguo del campionato. Un Gubbio che infatti dovrà affrontare nel giro di dieci giorni un trittico di partite basilari che risultano degli scontri diretti: mercoledì si andrà a Colle Val d'Elsa contro la Colligiana (quarta in classifica), poi subito domenica in casa contro il Jolly Montemurlo (terzo in classifica) e la domenica successiva in trasferta contro il Gavorrano (che ad oggi si colloca al secondo posto). L'incognita sarà anche il modulo che adotterà il trainer Giuseppe Magi da qui in avanti. Durante il girone di andata, dopo una fase iniziale dove si era partiti con il 4-3-3, si è poi passati al 4-3-1-2. Con i nuovi acquisti di dicembre, l'allenatore rossoblù, nell'ultima partita di torneo del 2015 a Viareggio, ha schierato un 4-4-2 votato all'attacco (che in fase di possesso palla diventava nello specifico un 4-2-4). Mentre nell'amichevole durante le feste natalizie contro il Fontanelle Branca, il tecnico Magi ha sperimentato il 4-3-3. Perciò sono tre le alternative al momento. In primis potrebbe essere utilizzato ancora il 4-3-1-2, con Ferretti a supporto di un duo di attacco formato da Crocetti e Zuppardo. In questo caso sia Ferri marini, sia Sciamanna, potrebbero partire come rincalzi. Oppure l'allenatore degli eugubini potrebbe confermare un 4-4-2 spregiudicato con l'impiego simultaneo di Ferretti, Ferri Marini (sulle ali), Crocetti e Zuppardo (come centrali in fase offensiva), ma a centrocampo uno tra Croce e Romano dovrebbe partire dalla panchina per la questione dei fuoriquota da schierare in maniera obbligata. Inoltre c'è l'ipotesi del 4-3-3 con un tridente d'attacco basato su Ferretti, Crocetti e Zuppardo: in questo caso Ferri Marini e Sciamanna potrebbero fungere da rincalzi, anche se il sacrificato di turno potrebbe essere anche uno tra Crocetti e Zuppardo. Ovviamente si può giocare poi la carta Kalombo in difesa che è un fuoriquota (in luogo di Bartoccini), ma al momento è infortunato. Detto ciò, le incognite e i punti interrogativi non mancano. Ma il Gubbio cercherà di fare il possibile per scalare posizioni, dopo che la squadra in estate è stata costruita in netto ritardo (e forse in fretta), e adesso infatti si spiega perchè a dicembre c'è stata una rivoluzione sostanziosa (con sette acquisti finora, correlate da otto cessioni). Tutto questo via-vai, in sostanza, lo si è fatto per evitare il secondo "fallimento sportivo" consecutivo: si vuole centrare da subito (cioè nel 2016) la Lega Pro.

02 GENNAIO 2016
Pinna: "Il gruppo c'è. Ma servirà un filotto di vittorie. E un grazie al presidente per gli sforzi"

Quattro chiacchiere con Franco Pinna, noto albergatore di Gubbio, un ex calciatore, molto vicino alla Gubbio Calcio: nella sua struttura la squadra guidata da Magi ha effettuato il ritiro estivo. Adesso si apre un nuovo capitolo. Un mese di dicembre che è stato cruciale in quanto è stata rivoluzionata la squadra in fase di mercato di riparazione, ma durante la cena di fine anno tuttavia si è notato un buon feeling tra calciatori e tecnico. Lei cosa ne pensa? "Assolutamente sì, nel senso che il gruppo è unito e si è potuto vedere durante la cena. Credo che solo una squadra unita può andare lontano. Altrimenti non si va da nessuna parte. Ma la sensazione è positiva: si è cambiando tanto, ovvero sono partite delle pedine importanti, ma allo stesso tempo si può intravedere che i nuovi arrivi possono sostituire degnamente i partenti. In alcuni punti nevralgici abbiamo avuto di sicuro dei vantaggi: sono arrivati dei calciatori che hanno esperienza. Mi riferisco a Bartoccini e Degrassi, senza dimenticare Zuppardo, Crocetti e Sciamanna. Queste sono pedine che possono portarci lontano. Ci sono tutti i presupposti per arrivare agli obiettivi che ci siamo prefissati". Giustamente, si è detto, che al di là dei nomi, sarà fondamentale il gruppo. Ma tutto ciò sta a significare che prima non c'era proprio il giusto clima nello spogliatoio oppure questa rivoluzione di mercato è nata puramente solo da scelte tecniche? "Credo più che altro che si è cercato di dare una quadratura al cerchio alla squadra stessa. Perciò non c'è stato nè un problema di amalgama, nè un problema dello spogliatoio. Tutti i calciatori nuovi si sono subito immedesimati nella nuova realtà e nel gruppo: ogni tanto li frequento questi ragazzi, perciò posso dire che sono elementi validi. Con i nuovi arrivi si è cercato in pratica di rinforzare un organico". É chiaro a questo punto che, dopo questo mercato di dicembre, la società punta direttamente alla Lega Pro da subito. Non è così? "L'intenzione in primis è del presidente (Notari ndr), visto che è la prima persona che vuole questo. Ma è chiaro che non sarà facile. Il mister (Magi ndr) insieme ai suoi collaboratori hanno le idee chiare. Perciò credo che ci siano tutte le credenziali per poter fare bene. Ma per essere al top a mio avviso ci manca ancora un centrocampista e soprattutto un difensore centrale". Ma che dovrebbero arrivare nel mercato adesso di gennaio, giusto? "Dovrebbero. Almeno, le idee della società penso che siano queste. Tuttavia bisogna dare atto al presidente Notari che sta facendo degli sforzi economici notevoli e dei salti mortali. Pertanto credo che servirà l'apporto di tutti, ma proprio di tutti". Il Gubbio si è ritrovato in serie D dopo tanti anni di professionismo. Le differenze? "Se parliamo di una ventina di anni fa, la serie D oggi è completamente diversa: il tasso tecnico è cambiato, adesso è meno tecnico ma allo stesso tempo è più difficile. Per salire di categoria dai dilettanti in Lega Pro è molto difficile, credo che sia più difficile di salvarsi in Lega Pro. Possiamo farcela, ma è chiaro che bisogna fare quel famoso filotto di vittorie in modo tale che il Gubbio possa ritrovarsi al vertice. Perciò già a Colle Val d'Elsa l'obiettivo deve essere solamente uno: fare un risultato pieno". A livello logistico, differenze? "Su questo punto di vista non è cambiato nulla. Si è notata una certa organizzazione anche in questa categoria. E lo si vede pure come si lavora in campo: gli allenamenti sono simili a come si lavora in serie C, infatti si può vedere che pure in serie D ci sono doppie sedute di allenamenti giornaliere. La serie D si può definire come il campionato di serie A della realtà dilettantistica".

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Ultimo aggiornamento - Last update
data 15.07.2019 ora 21:00

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ART.13 REGOLAMENTO UE n.2016/679
D.LGS. ART. 122 DL 196/03
G.U. ART. n.229/14:

Media Spettatori
Lega Pro - Girone B
Stagione 2018/2019

Dopo 38 giornate:

Vicenza
Triestina
Ternana
Sambenedettese
Rimini
Monza
Pordenone
Vis Pesaro
Teramo
Ravenna
Sudtirol
Albinoleffe
Fermana
Fano
Gubbio
Feralpisalo
Virtus Verona
Giana Erminio
Imolese
Renate

8070
4420
2550
2470
2120
2110
1790
1650
1630
1410
1000
1000
990
940
880
860
690
680
550
290

Media spettatori:
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La scheda

Dati media:
La Gazzetta dello Sport

Lega Pro
Girone B - 2018/2019

Abruzzo (1)
Teramo
Emilia-Romagna (3)
Imolese, Ravenna, Rimini
Friuli (2)
Pordenone, Triestina
Lombardia (5)
Albinoleffe, Feralpisalo, Giana Erminio, Monza, Renate
Marche (4)
Fano, Fermana, Sambenedettese, Vis Pesaro
Trentino Alto Adige (1)
Sud Tirol
Umbria (2)
Gubbio, Ternana
Veneto (2)
Vicenza, Virtus Verona

Amarcord rossoblu


Anno 2011-2012 Serie B:

MATCH CLOU:

1 ottobre 2011:

Gubbio-Verona 1-1
Spettatori: 3911

24 ottobre 2011:
Gubbio-Torino 1-0
Spettatori: 4173

6 gennaio 2012:
Gubbio-Bari 2-2
Spettatori: 3821

28 gennaio 2012:
Gubbio-Sampdoria 0-0
Spettatori: 3977

28 aprile 2012:
Gubbio-Pescara 0-2
Spettatori: 4434

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