SERIE C - GIRONE B
DICIASSETTESIMA GIORNATA
DOM. 1 DICEMBRE 2019
STADIO "PIETRO BARBETTI"
ORE 15

GUBBIO

0

PADOVA

0

DICIOTTESIMA GIORNATA
LUN. 9 DICEMBRE 2019
STADIO "RIVIERA DEL. PALME"
ORE 20:45

SAMBENED.-GUBBIO

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Clicca le immagini rossoblu!

Classifica

Vicenza
Carpi
Padova
Reggiana

Sudtirol
Feralpisalo
Piacenza
Sambenedettese
Virtus Verona
Modena
Triestina
Cesena
Vis Pesaro
Ravenna
Fermana
Arzignano Val.
Gubbio
Imolese
Rimini

Fano

39
35
33
32
32
29
28
25
24
23
23
21
18
18
17
15
15
14
12

10

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Risultati Calcio...

DICIASSETTESIMA GIORNATA
DOM. 1 DICEMBRE 2019

Arzignano Valchiampo
Virtus Verona

1
1

Carpi
Triestina

1
0

Fano
Fermana

0
1

Feralpisalo
Cesena

2
2

Imolese
Sambenedettese

1
1

Modena
Vis Pesaro

3
1

Reggiana
Piacenza

2
2

Rimini
Ravenna

1
2

Sudtirol
Vicenza

0
1

-

Marcatori 2019-2020
Serie C - Girone B

Paponi Piacenza
Morosini Sudtirol
Vano Carpi

11
8
8

Vedi lo stadio Barbetti!

Marcatori Gubbio
2019-2020

Sbaffo
Cesaretti
Munoz
Maini
Sorrentino
Zanoni

5
4
2
1
1
1

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DICIOTTESIMA GIORNATA
DOM. 8 DICEMBRE 2019

Sambened.-Gubbio

Cesena-Fano

Fermana-Arzignano V.

Padova-Imolese

Piacenza-Rimini

Ravenna-Sudtirol

Triestina-Modena

Vicenza-Feralpisalo

Virtus Verona-Reggiana

Vis Pesaro-Carpi

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31 gennaio 2011
Mercato: tris di colpi per il Verona. Testardi al Foligno. Pressing su Gomez Taleb e Borghese

Il prossimo avversario del Gubbio non scherza affatto. Nell'ultimo giorno di mercato il Verona ingaggia ben tre calciatori: sono gli attaccanti Christian Tiboni ('88) che proviene dal Cska Sofia e Aiman Napoli ('89) dall'Inter, insieme al difensore Sandro Peretti ('87) prelevato dal Castelnuovosandrà. Il Gubbio ha tenuto duro alle richieste da società di categorie superiori interessate a Gomez Taleb e al granitico difensore Borghese (entrambi rimangono fino a giugno). Ritorna poi alla base il difensore Mattia Urbani ('90) che si trovava alla Vis Pesaro. Intanto la punta Emanuele Testardi ('90) che è rientrato alla Sampdoria è stato girato dalla società blucerchiata al Foligno. Colpo grosso del Sorrento: preso l'esterno offensivo Alfonso Camorani ('78) dal Pescara; insieme a lui giunge in rossonero il difensore Rocco Sabato ('82) dalla Triestina. La Cremonese prende dal Benevento il portiere Gabriele Albegani ('76) e l'attaccante Inacio Josè Joelson ('83) in cambio del portiere Marco Paoloni ('84). Pure il Como pesca dal Benevento: ecco il difensore Walter Zullo ('90) e l'attaccante Domenico Germinale ('87). La Reggiana ottiene dall'Ascoli il centrocampista Simone Esposito ('90; di proprietà della Juventus) e fa suo il centrocampista Nicolò Tonetto ('91) dal Derthona. Il Ravenna invece ingaggia dal Parma il centrocampista Gianluca Lapadula ('90) oltre a Raffaele D'Esposito ('88), altro centrocampista, dal Poggibonsi. La Salernitana prende il difensore Mattia Bennardo ('91) dal Gaeta e cede il difensore Enrico Pepe ('89) al Siracusa. Lo Spezia porta a casa il centrocampista Helmi Houssaief ('86) proveniente dal Vasas Sc (Ungheria) e si assicura un altro attaccante dopo l'arrivo di Musetti dalla Cremonese: si tratta di Simone Basso ('82) proveniente dal Frosinone. L'Alessandria prende dalla Ternana il difensore Stefano Procida ('90). La Spal intanto mette le mani sull'attaccante Francesco Volpe ('86) dal Livorno. Il Monza prende dall'Ascoli la punta Simone Masini ('84) seguito la scorsa estate dal Gubbio; arrivano con i brianzoli anche l'attaccante Federico Furlan ('90) dal Varese e il centrocampista Damian Djokovic ('90) dal Spartak Trsnava (Slovacchia). L'ex centrocampista rossoblù Moreno Zebi ('80) passa dal Monza al Poggibonsi. Il Pavia fa suo il difensore Luca Meregalli ('91) dalla Pro Vercelli. Doppio arrivo in casa Sud Tirol: dal Chievo Verona ecco l'attaccante Valerio Anastasi ('90); dal Siena arriva il difensore Michael Chuckwuwike Obide ('88). Il Lumezzane preleva dal Livorno l'attaccante Rej Volpato ('86) e il terzino Alberto Bencinvenga ('91); con i labronici ci andrà l'attaccante Andrej Galabinov ('88). Il Pergocrema ottiene dall'Atalanta il difensore Nicola Canzian ('91). Il Bassano cede il centrocampista Marco Criaco ('89) al Pergocrema in cambio del fantasista Simon Reider Rodriguez ('88). Lo stesso Bassano preleva dalla Spal il difensore Andrea Zamuner ('90).

30 gennaio 2011
Recupero: Salernitana vincente a Lumezzane. Girone: nel 2011 nessuno meglio del Bassano

Nel 2011 nel girone nessuno è andato meglio del Bassano, come riporta proprio il sito web ufficiale Bassanovirtus.com: infatti la formazione giallorossa su tre incontri disputati ha raccolto tutto il bottino con altrettante vittorie (9 punti in tre partite). Segue la Salernitana con 7 punti conquistati (2 vittorie, compresa l'ultima con il Lumezzane nel recupero, e un pareggio). Il Gubbio è terzo con 6 punti in tre partite. A ruota troviamo il Verona con 5 punti totalizzati (frutto di una vittoria e due pareggi) come Pavia e Cremonese. Se si guardano invece le ultime nove partite giocate il Gubbio è capolista con 24 punti conquistati dei 27 che erano disponibili. Secondo classificato è il Bassano che ha totalizzato 17 punti nelle ultime nove gare, 9 punti dei quali negli ultimi tre incontri. Il Verona invece non perde da nove partite dove ha ottenuto 2 vittorie e 7 pareggi conquistando 13 punti: con il tecnico Mandorlini è diventata una delle difese meno perforate del torneo (solo 4 reti incassate nelle ultime nove partite). Mercato. Lo Spezia ottiene dalla Cremonese l'attaccante Riccardo Musetti ('85). A questo punto è sulla via di partenza l'attaccante dei bianconeri Alessandro Cesarini ('89) e potrebbe finire al Pavia. Il Sorrento cede l'attaccante Angelo Vaccaro ('81) di origini tedesche: si trasferisce in Belgio, ovvero al Fc Bruxelles. La Spal invece cede l'attaccante Giuseppe Meloni ('85) al Feralpi Salò mentre il Monza manda l'attaccante Amadou Samb ('88) al Chievo Verona. Si è giocato in questo turno di pausa il recupero Lumezzane-Salernitana finito 3 a 1 in favore degli ospiti campani. A segno Fava al 15' e pari di Ferrari al 37' nel primo tempo, però nella ripresa i granata dilagano con le reti di Carrus (50') su punizione e doppietta personale di Fava (68'). Salernitana che si avvicina ad uno solo punto dai playoff.

29 gennaio 2011
Gubbio, le mani su Alcibiade. Ceduto Capogrosso. La tessera del tifoso: pareri a confronto

Mercato. La società rossoblù mette le mani su un altro calciatore della Juventus: si tratta del jolly difensivo Raffaele Alcibiade, classe '90, che si trovava al Pescara in serie B. Sono tre quindi i nuovi arrivi di gennaio per la formazione di Torrente: gli altri sono l'attaccante somalo Ayub Daud ('90) dalla Juventus (ex Cosenza) e il centrocampista rumeno Sergiu Suciu ('90) dal Torino che ha già esordito nella gara scorsa contro lo Spezia. Intanto è stata ufficializzata una partenza: il fluidificante destro Gaetano Capogrosso ('89) passa all'Ascoli (operazione portata a termine insieme alla società del Siena che è proprietaria del cartellino). Si muovono anche le altre. Il Como preleva dal Padova l'attaccante Alberto Filippini ('87). La Salernitana ottiene dal Frosinone l'attaccante Salvatore Aurelio ('86; ex Cesena) in cambio del centrocampista Manolo Pestrin ('78; ex Torino). Il Bassano gira in prestito alla Lucchese la punta Lorenzo Crocetti ('83). Il Verona invece ha ceduto il difensore Francesco Cangi ('82) al Pescara. Intanto un bel regalo è giunto per l'attaccante argentino Gomez Taleb. Per il gol numero 13 un grande tifoso, Matteo Barbetti, gli ha "concesso" per alcuni istanti la sua Ferrari rossa fiammante. Sono usciti i numeri della Lotteria dell'A.S. Gubbio 1910 e i rispettivi premi. Inoltre segnaliamo che nel sito web Professionecalcio.net nella rivista settimanale del 27 gennaio è uscito un articolo sulla Tessera del Tifoso con un'indagine su tre tifoserie: Chievo, Novara e Gubbio.

28 gennaio 2011
Mercato, Gubbio: dopo Daud, ecco due giovani talenti dal Fano. Cremonese: colpo Scaglia

Mercato. Il Gubbio, dopo l'arrivo di Suciu (Torino) e Daud (Juventus), preleva due giovani promesse dal Fano calcio: sono l'attaccante Simone Smacchia ('94) e il centrocampista Luca Procacci ('95). Colpo della Cremonese: è stato ingaggiato l'esterno offensivo Luigi Scaglia ('86) dal Torino (ma è di proprietà del Brescia). L'attaccante Michele Marconi ('89) di proprietà dell'Atalanta che era sul punto di passare al Gubbio, è stato ceduto dalla società nerazzurra al Pergocrema (si trovava a Pavia). Infine l'ex centrocampista d'attacco rossoblù Vincenzo Maisto ('82) passa all'Avellino. Intanto il sito web ufficiale della Figc ha reso noto che il Procuratore Federale, su segnalazione della Co.Vi.Soc., ha deferito tre società di Lega Pro, ovvero Cosenza, Catanzaro e pure dell'Alessandria (squadra nel girone del Gubbio) per il mancato deposito di documentazione contabile presso gli organi federali competenti. Pertanto tutte e tre le società rischiano dei punti di penalizzazione. Si prevedono nuovi mutamenti futuri in classifica.

27 gennaio 2011
Simoni: "A Gubbio il calcio vero". Intanto ecco Daud dalla Juventus. Fan da fuori regione...

In uno dei giornali più importanti bulgari, ovvero "Standart", è stato pubblicato un articolo a riguardo di Gigi Simoni, attuale direttore tecnico del Gubbio, ma ex allenatore del Cska Sofia. In sintesi Simoni ha detto: "A Gubbio ho trovato il calcio vero, che tra l'altro non è drogato con i milioni dei diritti televisivi e della sponsorizzazione. A Gubbio abbiamo creato qualcosa di prezioso. Mi piace molto il tempo che passo in questo posto e credo che possiamo andare in serie B". Inoltre ha aggiunto che ama la pesca e il tecnico preferito è Fabio Capello e come formazione il Chelsea, cioè rappresenta la sua squadra del cuore inglese. Simoni inoltre elogia l'attaccante bulgaro Dimitar Berbatov (in forza ora al Manchester United) che ha lavorato un paio di settimane con lui nel Cska nel 2001 e lo definisce "uno dei migliori attaccanti al mondo e non c'è bisogno di insegnargli qualcosa di nuovo". Secondo il giornalista autore dell'articolo, Georgi Blazhev (che ci ha contattato via e-mail tempo fa al nostro sito web e adesso ci ha fatto sapere la pubblicazione di questo articolo), la sfida di Gubbio è rischiosa per Simoni ma come al solito Simoni dovunque vada riesce a fare sempre un grande lavoro. Il Gubbio nel frattempo mette le mani sulla punta somala Ayub Daud, classe '90, proveniente dal Cosenza ma è di proprietà della Juventus (giunge in prestito). Mercato delle altre: il Sud Tirol ha ingaggiato il difensore Luca Franchini ('83; ex Gallipoli, Ascoli e Padova) mentre in casa Cremonese ha rescisso il contratto il centrocampista Redouane Zerzouri ('89). Il Lumezzane cede il centrocampista Alessandro Faroni ('91) al Chievo Verona. Intanto fioccano i simpatizzanti del Gubbio anche da fuori regione. Ad esempio ci ha contattato via e-mail Luca Bernabei. Scrive così: "Vivo a Fabriano ma amo Gubbio, gli eugubini, i Ceri e seguo il Gubbio calcio da anni in casa e quando posso vengo anche in trasferta... come l'ultima a Ravenna". Concludiamo con un comunicato stampa dell'A.S. Gubbio 1910 firmato dal vice presidente Brugnoni, che ci è stato spedito per essere pubblicato. Sulla vicenda c'è stato un grande dibattito e non vogliamo entrare in merito perchè certe polemiche in questo momento non servono a nessuno a nostro avviso. Diciamo inoltre che tutte le persone sono umane e possono anche sbagliare sia nel dare i giudizi e sia nell'esprimere il proprio pensiero. Nonostante ciò a nostro avviso va rimarcato che il giudizio nelle pagelle è soggettivo: ognuno la vede a modo suo (anche il sottoscritto ha subito delle critiche talvolta sui voti ma fa parte del gioco). Il giornalista deve fare il suo lavoro, cioè non pensa e non giudica come un tifoso. La libertà di opinione è lecita. Però non bisogna superare mai i limiti della legittimità. Va inoltre rimarcato che chi ci mette la faccia e si esprime in maniera schietta merita rispetto. La codardia purtroppo è l'altra faccia della medaglia. Ed esiste (e non in questo caso).

26 gennaio 2011
Giammarioli: "Essere primi è un'emozione incredibile. Siamo diventati da esempio per tanti..."

Momento di pausa. Momento di riflessione. Il Gubbio tornerà in campo tra due domeniche: il prossimo 6 febbraio ci sarà l'affascinante sfida a Verona. E ora tracciamo un bilancio di questo incredibile Gubbio che veleggia al primo posto in classifica da matricola nel difficile girone A di Prima Divisione dove si incontrano squadre che costano miliardi. Facciamo quattro chiacchiere a ruota libera con il Ds Stefano Giammarioli. Da eugubino cosa si prova? "Il cuore mi dice che è un'emozione incredibile. Perciò si vive la situazione con grande amore per la città e per la gente. Sono orgoglioso perchè si sta portando il nome di Gubbio in giro per l'Italia non solo per la serietà e per la cultura, ma anche perchè siamo primi in classifica. Perciò da eugubino è un qualcosa di enorme. A livello professionale è un percorso che è iniziato due anni fa con testardaggine e con scelte rischiose. Ed ora credo che siamo diventati un po' da esempio per molte società anche di grande livello. Per cui siamo orgogliosi delle scelte fatte e per quello che siamo riusciti a creare". A questo punto il Gubbio non è più una sorpresa. Perciò si lotterà fino alla fine per conquistare la serie B? "Sono dei passaggi che si fanno. Avevamo deciso di salvarci e dopo la salvezza c'erano da programmare i playoff. Ora siamo dentro i playoff in maniera decisa e con le partite che diminuiscono non ci nascondiamo. Siamo lì e un pensierino si comincia a farlo". Però soprattutto fa sensazione che ultimamente sono state superate sul campo compagini costosissime come Sorrento, Salernitana, Cremonese e per ultimo lo Spezia. Ma il Gubbio si è fatto trovare sempre pronto... "Merito senz'altro della struttura che si è creata. Merito di un allenatore come Torrente che ha la cultura di vincere. É semplice e genuino oltre che un grande professionista. Gli altri protagonisti poi sono i calciatori: abbiamo creato con Simoni e Torrente un gruppo di ragazzi favolosi. Tutti e tre abbiamo sempre messo al primo posto due qualità che riteniamo fondamentali, cioè quelle tecniche-fisiche abbinate alla moralità. E in questo senso non abbiamo sbagliato visti i risultati dello scorso anno e di adesso. Un grande merito a tutto lo staff". Capitolo mercato di gennaio: dopo l'arrivo del centrocampista Suciu (dal Torino) è previsto sul taccuino l'arrivo di una nuova punta (Daud dalla Juventus). Poi le operazioni sono concluse? "Il mercato del Gubbio è piuttosto movimentato. Però i titolari non si toccano. Quindi andiamo a potenziare la panchina. Perciò manderemo a giocare alcuni calciatori (Capogrosso e Montefusco ndr) e saranno integrati un altro paio di ragazzi provenienti dalla serie A. Dopo Suciu arriverà Daud: se tutto va bene domani (mercoledì ndr) a Torino dovremo chiudere la trattativa e si integra bene nel gioco di Torrente. Ma ci sarà un altro giovane che sarà integrato in difesa". E per concludere Stefano Giammarioli parla dei tifosi e con tutta la sua sincerità dice... "Con la squalifica di Torrente adesso mi capita di andare in panchina e riesco ad ascoltare come riescono con amore a trascinarci i nostri tifosi. A volte mi distraggo anche dalla gara perchè siamo entrati in un clima favoloso: in proporzione agli abitanti questa città non ha rivali con nessuno. Se eravamo una città di 100000 abitanti credo che le persone che saremmo riusciti a portare allo stadio non sarebbe paragonabile per la passionalità a nessuna piazza d'Italia". Giudice Sportivo. Squalificati per due giornate gli allenatori Brevi del Como e Capuano della Paganese. Per un turno fermati i calciatori Maggioni (Como), Di Pasquale, Fusco e Vicedomini (Paganese), Blanchard e Ferrini (Pavia), Mei (Reggiana), Buscaroli (Spezia) e il giovane Paghera (Verona). Multe alle società di Como (5000 euro), Prato (Monza), Ravenna (2000), Alessandria (1500) e Pavia (1000) nel girone A di Prima Divisione.

25 gennaio 2011
L'editoriale. In uno solo colpo evitati i Gufi e le Aquile. Per altre sentenze in arrivo... i Maya

Gubbio, se ci sei... batti un colpo? Questo è stato proprio l'interrogativo più ricorrente durante la settimana più tormentata della stagione. Sette giorni di bocconi amari ingoiati con riluttanza. Prima c'era da digerire la sconfitta di Ravenna ma soprattutto c'era da ingurgitare il punto di penalizzazione inflitto proprio il 19 gennaio dalla Commissione Disciplinare. Una vera "Spada di Damocle" sulla testa del Gubbio. E non sono mancati neanche i cosiddetti gufi, compreso un mass media sorrentino che dopo la condanna ha fatto un titolo ad effetto: "Gubbio penalizzato di un punto: la vetta ora è distante due lunghezze". A tal proposito c'è da aprire una parentesi. Per decretare un punto di penalizzazione alla compagine eugubina la severa sentenza è stata lesta e sbrigativa. Il "caso Lamanna" invece si sta trascinando da ben quattro mesi esatti senza che nessuno si è ancora espresso a riguardo. Come mai? Evidentemente ci vuole del tempo. Si potrebbe arrivare addirittura al 21 dicembre 2012. É una data importante del calendario gregoriano in quanto rappresenta il giorno del giudizio. É una data in cui i cicli ripartiranno da zero invece nell'antico calendario Maya. In questa data infatti, secondo alcune profezie, si dovrebbe verificare un evento di proporzioni planetarie e si parla della fine del mondo...! Evidentemente la "vicenda Lamanna" ha preso la strada sbagliata: non è riuscita ad imboccare la corsia preferenziale (ossia la corsia di sorpasso) e ha cominciato a transitare in una strada molto più modesta rimanendo imbottigiata nel traffico. E può essere andata anche molto peggio: di sicuro ha incontrato il "bouchon" (termine che significa "tappo" in francese e si trova scritto sui cartelli luminosi sulle autostrade transalpine). Scusateci... ma un po' di umorismo non guasta mai! Come dicevamo era stata una settimana di passione e l'avversario di turno è arrivato a pennello visto quanto successo all'andata. I liguri ebbero la strada spianata per la vittoria (di 2-0) dopo che il difensore Borghese fu accusato di aver colpito Colombo in area e fu assegnato anche il rigore. E al ritorno proprio un super Borghese ha voluto regolare i conti sul campo prima segnando un bel gol di testa (di forza) e poi procurandosi il rigore decisivo. E ribadiamo senza dubbi: il rigore era sacrosanto perchè è stato letteralmente affossato in area dal diretto avversario. Episodio che però ha scatenato una piccola polemica a distanza tra il mister spezzino Pane che aveva detto: "Il rigore non c'era ed è viziato da un'irregolarità antecedente". Il diesse rossoblù Giammarioli ha risposto per le rime: "C'erano già due rigori in precedenza su Borghese". Come dire, alla terza occasione l'arbitro ha dovuto fischiarlo per forza. E crediamo che il difensore rossoblù meriti un elogio: non sappiamo cosa avvenne nel suo passato però quest'anno in maglia rossoblù sta dimostrando di essere un uomo cardine (e infatti lo seguono anche società di categoria superiori) e anche come persona si è mostrata sempre corretta e umile. Per questo motivo troviamo arbitrario che un mass media spezzino ha continuato a perseguire anatemi e pregiudizi. Usare l'arma dello sciovinismo, o per meglio dire del campanilismo, può essere anche normale perchè si attirano soprattutto le simpatie della gente. Ma bisogna essere innanzitutto al di sopra delle parti: è un dovere morale (sempre) oltre che è un dovere per chi informa. Ma tornando alla partita, il resto ovviamente lo ha fatto la squadra ritornando quella che avevamo conosciuto prima della sconfitta di Ravenna. Il vice presidente Giancarlo Brugnoni è stato chiaro a riguardo: "Si è rivisto il Gubbio delle 8 vittorie di fila". Concetto ribadito tra l'altro dal mister dei liguri Pane: "Se una squadra vince 9 partite nelle ultime 10 gare disputate non è un caso". Il centrocampista Raggio Garibaldi invece ha affermato: "La nostra arma è la voglia di correre sempre e l'aggressività". Il capitano Sandreani ha aggiunto: "La nostra medicina è la fame e la volontà di cercare di fare sempre bene". E poi in tribuna centrale contro lo Spezia era presente l'ex allenatore rossoblù Marco Alessandrini che ha esternato quanto segue: "A guardare uno per uno i nomi nelle formazioni non c'è paragone. Lo Spezia appare nettamente superiore. Però poi quando vedi in prima persona a giocare questo Gubbio ti impressiona: una squadra vera, tutta compatta". E il Gubbio per battere le aquile ci ha messo del suo perchè ha saputo cogliere l'attimo. E ha avvertito tutti nel girone: ha dimostrato che è vivo e vegeto, che gioca sempre con il coltello fra i denti chiunque sia l'avversaria, che sa giocare con armonia come poche altre squadre, e che nei momenti di difficoltà sa rialzare subito la testa come è avvenuto proprio contro lo Spezia. Infatti dopo il gol del pareggio, che avrebbe abbattuto chiunque a livello psicologico, non ha badato a fare calcoli e ha sciorinato diverse occasioni da gol colpendo pure un palo clamoroso quanto sfortunato di Raggio Garibaldi. E non dimentichiamoci che davanti c'era un signor Spezia: presi uno ad uno sono tutti calciatori che fanno la differenza, compreso un super Casoli che non ha tradito le attese dimostrandosi di sicuro il migliore dei suoi (il trascinatore delle aquile). E adesso un attimo di pausa (c'è la sosta). Ma alla ripresa si inizia subito con i fuochi d'artificio. Udite, udite! Il Gubbio sarà ospite addirittura nel tempio del "Bentegodi" di Verona contro la blasonata Hellas Verona. Comunque vada, sarà un successo. Sarà una festa di sport per i tifosi e per Gubbio. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

23 gennaio 2011
Gubbio, rivincita dopo settimana tribolata. Spezia giù: 2-1. Giammarioli: "Tre punti meritati"

Gubbio, che rivincita! Si fa giustizia dello Spezia, riscatta la sconfitta di Ravenna e poi risponde sul campo per il punto di penalizzazione rifilato dalla Disciplinare. Il commento del Ds Stefano Giammarioli: "Partita vinta meritatamente contro una bella squadra. Abbiamo avuto cinque palle gol e dopo il vantaggio i liguri si sono resi pericolosi solo con Casoli. E c'era pure un rigore nel primo tempo oltre a quello assegnato giustamente, ma siamo contenti così". La pensa in un altro modo il tecnico ospite Pane: "Risultato non giusto e sul rigore non commento. Bene il Gubbio soprattutto nel primo tempo, però poi siamo venuti fuori e nel momento migliore siamo andati sotto". Freddo pungente con la temperatura che staziona intorno allo zero. Gubbio senza Testardi (in prova al Rcd Espanyol) e Bazzoffia ma ritrova Boisfer, Briganti e Caracciolo. Lo Spezia deve fare a meno di Fissore, Marchini, Padoin e Saudati ma fa il suo esordio Buzzegoli. Mister Torrente (squalificato) opta per il consueto 4-3-3. Il trainer dei liguri Pane schiera invece il 4-3-1-2. Pronti e via. Al 1' su corner di Galano, Borghese è lesto a colpire di testa in porta, Fiorillo vola per salvarsi in angolo. Sul successivo corner Borghese viene messo giù da Buscaroli in area ospite, ma l'arbitro fa proseguire tra le proteste del difensore rossoblù. Al 7' il Gubbio passa in vantaggio: punizione da sinistra pennellata in area da Sandreani, salta sopra tutti di testa Borghese che con prepotenza piega le mani del portiere Fiorillo e la palla si insacca sotto la traversa. Al 18' fallo volontario di Buscaroli su Gomez Taleb lanciato a rete, ma l'arbitro estrae solo il cartellino giallo. Al 20' punizione dal limite di Vannucchi calciata direttamente in porta, Lamanna in tuffo compie il miracolo respingendo la sfera proprio sulla riga. Al 26' Colombo salta con il gomito alto su Borghese (vecchie ruggini): ammonito (si salva). Al 35' Galano si fa tutto il campo e calcia di destro rasoterra a rete: Fiorillo si distende in tuffo e intercetta la sfera. Al 39' millimetrico cross in area dalla sinistra di Farina ma Gomez Taleb manca il bersaglio sfiorando la traversa. Ripresa. In avvio lo Spezia trova il pari: è il 47', punizione lunga in area di Buzzegoli, rovesciata di Casoli, la palla arriva sui piedi di Bianchi che si gira bene e al volo di destro insacca in rete. Al 49' lo stesso Bianchi cerca il bis da distanza ravvicinata ma questa volta non trova il bersaglio. Al 52' Pedrelli mette in area una palla per Casoli che calcia al volo rasoterra di sinistro, ma compie il miracolo Lamanna che in tuffo riesce a respingere come può la sfera. Al 64' il Gubbio è sfortunato: Gomez Taleb lavora un bel pallone sulla destra e mette in mezzo per Raggio Garibaldi che spara deciso di sinistro in porta: la palla colpisce in pieno il palo a portiere ormai battuto. Al 68' un episodio che fa cambiare il risultato: Buscaroli affossa vistosamente in area Borghese, calcio di rigore e cartellino rosso per il difensore spezzino (doppia ammonizione). Dal dischetto Gomez Taleb insacca a fil di palo. All' 87' il Gubbio sfiora il tris quando Gomez Taleb lancia in porta Sandreani che calcia a rete ma Fiorillo gli dice di no con un prodigioso intervento. All' 88' brivido per il Gubbio: un diagonale di destro volante di Casoli fa la barba al palo. Al 94' è ancora Lamanna che salva il risultato su tiro ravvicinato del solito ex rossobù Casoli. Festa sugli spalti dell'infreddolito pubblico eugubino. Il Gubbio batte il forte Spezia e si mantiene al primo posto.
Tabellino: Gubbio - Spezia 2-1
Gubbio: Lamanna, Bartolucci, Farina (89' Capogrosso), Boisfer, Borghese, Briganti, Galano (73' Caracciolo), Sandreani, Gomez Taleb, Raggio Garibaldi, Donnarumma (58' Suciu). All. Torrente (squalificato, in panchina il vice Mengoni).
Spezia: Fiorillo, Bianchi, Pedrelli, Buzzegoli, Buscaroli, Comazzi, Casoli, Herzan, Cesarini (64' Lazzaro), Colombo, Vannucchi (76' Musto). All. Pane.
Reti: 7' Borghese (G); 47' Bianchi (S), 68' Gomez Taleb (G) rigore.
Arbitro: Di Bello di Brindisi (Passero e Atta Alla Mostafa di Roma 1). Espulso: 68' Buscaroli (S). Ammoniti: Bartolucci e Sandreani (G); Buscaroli, Colombo, Bianchi e Comazzi (S). Spettatori: 1891 (di cui 752 abbonati; 48 di La Spezia nel settore ospiti); incasso di 13339 euro.
Risultati: Ventunesima Giornata - Lega Pro - Prima Divisione Girone A - Stagione 2010-2011:
Como - Alessandria
0-0
Cremonese - Ravenna
1-0
23' Coda (C)
Gubbio - Spezia
2-1
7' Borghese (G), 47' Bianchi (S), 68' Gomez Taleb (G) rig.
Lumezzane - Pergocrema
1-1
65' Daleno (P), 90' Lauria (L)
Monza - Reggiana
0-0
Paganese - Salernitana
0-0
Pavia - Spal
1-0
3' Eusepi (P)
Sorrento - Bassano
0-1
42' Longobardi (B)
Sud Tirol - Verona
0-0

22 gennaio 2011
Contro lo Spezia senza Testardi in prova al Rcd Espanyol. Al via il calendario di beneficenza

Gubbio con lo Spezia senza l'attaccante Testardi che si è trasferito in Spagna, precisamente al Rcd Espanyol di Barcellona (alcuni giorni in prova). Rossoblù che recuperano gli squalificati Boisfer, Briganti e Caracciolo. Ma ci sono alcuni elementi non al meglio come Bartolucci, Bazzoffia e Galano. Nello Spezia mancano Padoin, Fissore, Marchini; Saudati ed Enow non solo al meglio e potrebbero dare forfait. Tuttavia i liguri di Pane hanno a disposizione il forte centrocampista Buzzegoli acquistato a gennaio dal Varese. Intanto prende il via la vendita di un bel calendario dove hanno partecipato in prima persona tutti i calciatori. I proventi del calendario (10 euro ciascuno) andranno all'Associazione "Bambini & Bambine". É un'importante iniziativa per il sociale. Mister Torrente a riguardo dice: "Con questo calendario si evidenzia che ragazzi che ho in squadra. É un gruppo encomiabile". Mercato. Altro acquisto della Paganese: preso il centrocampista Antonio Grillo ('91), ex Potenza. L'Alessandria ingaggia il portiere Juri De Marco ('84), ex Perugia e Avellino.

21 gennaio 2011
Nuovo stadio: progetto (già) tramontato. Galano in Under 21: buon test. Mercato: i movimenti

Sogno era e un sogno rimane. Il tanto decantato e avveniristico nuovo progetto dello stadio presentato (e progettato dall'Exup Engineering di Gubbio) alla cena del centenario della società a dicembre che oltretutto comprendeva il rifacimento della piscina, campi da tennis e parcheggio è rimasto nel cassetto. Questo è quanto trapelato dall'ultimo incontro tra alcuni amministratori comunali locali, alcuni componenti della società e i fautori del progetto Coccia e Mosca dell'Exup Srl. La motivazione? Si è deciso di riprendere il progetto della curva (che ricordiamoci bene era stato presentato alcuni anni fa) con relativo rifacimento del parcheggio davanti allo stadio stesso. Così si è deciso di perseguire questa "vecchia" ipotesi per sveltire i tempi. In pratica si costruisce prima di tutto una curva tutta coperta a nord ovest e in un secondo momento (in caso di necessità) ne verrà costruita un'altra curva dalla parte opposta. E la pista di atletica? Verrà spostata ma non si sa dove. Al posto della stessa, davanti alla gradinata e la tribuna, è previsto l'inseminazione di un nuovo prato erboso. Adesso bisogna vedere se dalle parole si passerà davvero ai fatti visto che negli ultimi anni si sono sentite tante chiacchiere e si sono fatte innumerevoli promesse (ad esempio asfaltamento del parcheggio e rifare una nuova curva) che poi in concreto non hanno mai dato i frutti menzionati. E più che altro fa impressione il fatto che dopo appena un mese il progetto lungimirante della cittadella dello sport si sia rivelato già un vero buco nell'acqua. A questo punto non ci resta che dare ragione a coloro che erano scettici e che vedevano in questo audace e futuristico progetto un qualcosa di irrealizzabile in una città dove si viaggia spesso con il freno tirato. Intanto altrove la pensano diversamente. Ad esempio a Verona lo stadio "Bentegodi" non basta più. É stato presentato il nuovo progetto del "New Arena Stadium" pensato anche per i concerti e una struttura con copertura semovente (chiudibile completamente) e addirittura un campo di gioco estraibile (
» vedi progetto a Verona). Secondo il presidente Martinelli è un'opportunità unica per la città e il ritorno economico deve essere di tutti. Cambiamo capitolo. Il giovane rossoblù Cristian Galano (classe '91) è stato protagonista nello stage della Nazionale Under 21 allenata da Ciro Ferrara. L'esterno d'attacco di proprietà del Bari ha partecipato nell'amichevole giocata a Roma e vinta per 2-1 con il Bellinzona entrando nella ripresa. É un motivo di orgoglio per il Gubbio Calcio e per la squadra allenata da mister Torrente. Mercato. Il Pavia prende l'attaccante Marco Veronese ('76) dal Lecco (ex Cesena, Vicenza e Chievo Verona) dopo l'arrivo a gennaio di un'altra punta, Umberto Eusepi ('89) dal Varese. La Paganese ingaggia l'ex attaccante rossoblù Emanuele Ferraro ('78) dal Taranto. Poi la Salernitana preleva dalla Pro Patria il portiere Nicholas Caglioni ('83; ex Messina e Atalanta in A). Il Monza si assicura l'attaccante Fabio Vignaroli ('76; ex Lazio, Bologna e Parma) mentre la Cremonese preleva dal Piacenza il difensore Carlo Gervasoni ('82; ex Verona in B). Lo Spezia cede Giovanni Capuano ('79; centrocampista) al Savona e il difensore Davide Scantamburlo ('78) alla Virtus Entella.

20 gennaio 2011
Pane: "Situazione un po' falsata con le penalizzazioni". Simoni: "Sproporzionata la sentenza"

Alla corte del "Barbetti" domenica si presenta il forte Spezia. Forte perchè è una società con grandi potenzialità economiche e non a caso in squadra ci sono calciatori che prendono fior di quattrini. La ciliegina sulla torta l'ultimo acquisto Buzzegoli strappato al Varese a suon di euro. Spezia e Gubbio proprio ieri sono state vittime delle penalizzazioni (-2 i liguri e -1 gli eugubini). Perciò questo match diventerà ancora più acceso e interessante. Il tecnico è Alessandro Pane (nella foto da Acspezia.com grazie a Leonar Pinto), 43 anni, ex trainer di Ascoli e Reggiana, subentrato il 20 settembre 2010 a Fulvio D'Adderio, esonerato. In primis affrontiamo subito il tema scottante delle penalizzazioni. Allora mister, cosa pensa di queste sentenze? "Credo che la nostra situazione sia differente rispetto al Gubbio che si trova in testa mentre noi stavamo proprio ora agganciando il treno dei playoff dopo tante vicissitudini. Perciò dobbiamo pensare giorno dopo giorno con l'intento di migliorare e pensare di fare un'impresa molto difficile in questo momento". Anche il punto di penalizzazione rifilato al Gubbio è pesante, non crede? "A mio avviso ci sono diversi tipi di penalizzazione. Un conto sono quelle per i mancati pagamenti e dei contributi, e un conto sono i problemi legati a fattori logistici o vigilantes. Di certo un po' falsata tutta la situazione lo è di certo". Torniamo a parlare di calcio giocato. Cosa teme del Gubbio e invece cosa deve temere il Gubbio dello Spezia? "Le armi del Gubbio sono l'entusiasmo, la compattezza, il gruppo e la voglia di fare qualcosa di importante. Lo Spezia proviene da una vittoria con ottima prestazione con la Reggiana e un pareggio con il Pavia dove siamo stati sottotono: siamo una squadra che deve trovare le proprie certezze e per questo motivo dobbiamo lavorare molto. Ma le due squadre è ovvio che cercheranno di superarsi e vorranno il bottino pieno". Però lo Spezia può vantare tra le sua fila giocatori del calibro di Vannucchi, Saudati e ultimamente sono arrivati Fiorillo e Buzzegoli... "Ed io ho il compito di inserirli il prima possibile perchè vogliamo cogliere i risultati". E dell'ex di turno Casoli cosa ci può dire? "É un buon giocatore. Sta completando il suo percorso di crescita. Ha voglia di migliorarsi quotidianamente. Questo è molto importante". Nel frattempo dopo la penalizzazione di un punto al Gubbio parla il Dt Gigi Simoni che durante la trasmissione "Trg Plus" in onda mercoledì sera in sintesi ha detto: "La sanzione inflitta è senza dubbio sproporzionata. Questa considerazione nasce dal fatto che qui si parla non di cose successe proprio sul campo ma di fattori burocratici. Tuttavia non credo che ci sia un complotto perchè altre società sono state penalizzate. Perciò la sentenza va accettata per quello che è. Faccio un appello al pubblico di stare ancora più vicino alla squadra: solo in questa maniera si superano certi inconvenienti. Non è mio costume parlare dei tifosi ma questa città ha uno spirito ceraiolo che anima la gente e la contraddistingue, e ci sarà di grande aiuto. Spero già da domenica prossima". (fonte Giacomo Marinelli Andreoli, direttore di Trg).

19 gennaio 2011
Una mazzata: Gubbio penalizzato di un punto (più una multa). Però da Teramo ci scrivono...

C'era d'aspettarselo. Usata la mannaia. Il Gubbio penalizzato di 1 punto. Ma non basta: 23000 mila euro di multa e il presidente Marco Fioriti è stato squalificato per un mese. Nel girone è stato tolto un punto per lo stesso motivo alle società di Alessandria, Como e Pergocrema nel girone, mentre lo Spezia è stato penalizzato di 2 punti. Non è servito l'accorato comunicato stampa dell'A.S. Gubbio 1910 uscito sabato scorso in cui il presidente diceva: "Spero che questa vicenda venga giudicata con grande buon senso". Inoltre bisogna capire perchè questi provvedimenti sono stati tanto tempestivi e invece per le altre situazioni le sentenze non arrivano mai. Infatti lo stesso presidente Fioriti in quel comunicato stampa aveva dichiarato quanto segue: "M
i auguro, spero e chiedo che le tutte le decisioni che sono ancora pendenti, e che ci vedono protagonisti (per questa ultima minima manchevolezza) e vittime (per la gravissima aggressione subita dal nostro portiere Lamanna ad Alessandria), vengano assunte in tempi brevi, nel pieno rispetto delle leggi ma anche con buon senso e intelligenza". Inoltre non si spiega come mai la stessa penalizzazione (-1) venga data in egual misura come i mancati versamenti degli stipendi e dei contributi. Paradossale, vero? Il primo posto fa gola a molti perchè in caso di promozione diretta arrivano tanti quattrini. Il primo posto inoltre fa gola soprattutto a chi ha speso fior di miliardi e perciò il Gubbio può dare fastidio, eccome. Ma il calcio è questo. Quello che fa sorridere in tutta questa vicenda è che per fatti ben più gravi come i mancati pagamenti la penalizzazione è solo di un punto mentre per delle combine si rischiano "solo" 6 punti. Regolamenti che fanno sorridere ma che in realtà poi falsano i campionati. Sia ben chiaro. La società del Gubbio se ha sbagliato è giusto che paghi. Ma la legge non è uguale tutti. C'è chi si salva in calcio d'angolo e chi deve pagare fino in fondo. Una partita di calcio non si gioca solo su un campo giocato: questa è la pura realtà (purtroppo). A riguardo riceviamo e pubblichiamo un'email che ci è giunta da Teramo. Federico scrive così: "Non sapete quante volte nel nostro decennio in cui abbiamo sfiorato con il Teramo la serie B, lanciando giocatori sconosciuti che ora giocano in A, B e in Nazionale, ci hanno messo «i bastoni fra le ruote» con penalizzazioni assurde. Comprendo perfettamente". Che aggiungere di più? Intanto tutti i tesserati si sono chiusi nel silenzio stampa come voluto dalla società.

19 gennaio 2011
Torrente: "Adesso ci aspettano tutti. E domenica non eravamo noi". Suciu a Gubbio dal Torino

Il tecnico
Vincenzo Torrente si mostra apparentemente tranquillo dopo la sconfitta rimediata a Ravenna, anche se incalza dicendo così: "Non eravamo noi. Quello che mi ha dato più fastidio è perdere in questo modo. Non abbiamo fatto il nostro solito calcio propositivo. Non siamo stati nè aggressivi e nè dinamici. Abbiamo concesso un tempo all'avversaria. Abbiamo commesso due grandi ingenuità sui due gol incassati. Merito anche di un Ravenna che ha sfruttato quanto gli abbiamo concesso e ha sviluppato una partita intelligente. Nella ripresa invece siamo stati diversi alzando il ritmo, siamo stati sfortunati con quella palla che ha camminato sulla traversa in avvio e alla fine potevamo anche pareggiare. In ogni caso è una sconfitta che ci può stare dopo tante vittorie". E domenica arriva lo Spezia... "É uno squadrone che fa un buon calcio con un ottimo allenatore come Pane. É arrivata gente come Fiorillo e Buzzegoli, senza poi dimenticare i vari Vannucchi, Saudati e il caro ex Casoli. Inoltre è una società con una potenzialità economica notevole". Ma incontrerà un Gubbio con il dente avvelenato per quanto successo all'andata... "Fu fatta una tattica studiata proprio su Borghese. Pensai che ci era cascato (fu espulso e fu rigore per i liguri ndr). Invece poi ho scoperto che non fece nulla. Non bisogna cadere in certe trappole". Poi vuole ringraziare i tifosi: "A Ravenna c'è stato un pubblico da categoria superiore. Non solo perchè era numeroso ma anche per il sostegno che è stato attribuito alla squadra. Ci dispiace non aver regalato loro un bel risultato". E avverte la sua squadra: "Ora ci aspettano tutti. Ci studiano e ci vogliono tutti battere". E si chiude con il mercato: "Di sicuro servono dei rinforzi. Non bisogna perdere questa occasione. E alla fine non voglio avere dei rimpianti. Anche se capisco che c'è un budget ferreo da rispettare". Intanto è arrivato a Gubbio un nuovo centrocampista, il rumeno Sergiu Suciu, classe '90, scuola Torino, che si è allenato per la prima volta con il gruppo: "L'ho visto all'opera. Mi piace per qualità e corsa. Può fare al caso nostro". Manca solo l'ufficialità, ma il Torino crede nella piazza di Gubbio per una valorizzazione del ragazzo granata. Prevendita: contro lo Spezia si effettua presso la Tabaccheria 2000. Per ciò che concerne le tessere del tifoso (a Gubbio hanno raggiunto quota 2150) l'A.S. Gubbio 1910 tramite un comunicato precisa che per problemi logistici e verifica della documentazione da parte della società emittente, le succitate tessere non sono ancora arrivate. La società provvederà ad informare i tifosi con un apposito comunicato nel momento in cui le tessere saranno disponibili. Provvedimenti disciplinari. Per due giornate stop per Morandi del Como e Romano del Sud Tirol. Per un turno fermati Checchucci (Lumezzane), Basile (Pergocrema), Sabato (Ravenna), D'Alessandro (Reggiana), Nicodemo (Sorrento), Marchini (Spezia), Burato e Mirri (Sud Tirol). Multa di 5000 euro alla Salernitana, 1000 all'Alessandria, 800 al Verona, 500 a Como e Monza.

18 gennaio 2011
L'editoriale. Quasi mille garibaldini eugubini in Romagna. Ma non è bastato. Ma ci può stare!

É una questione di numeri. Quasi mille "garibaldini" si sono spostati da Gubbio per incitare la propria squadra ad oltre 200 chilometri di distanza. Ogni riferimento non è casuale. Giuseppe Garibaldi ha un legame particolare con Ravenna quando il 21 settembre 1859 gli fu conferita la cittadinanza onoraria. E un fatto meno noto racconta che per finanziare la spedizione dei mille nel 1860 il Governo di Torino fu aiutato proprio dall'utilizzo dei fondi stanziati in Romagna per difendere la libertà della patria. Di certo non vogliamo scomodare uno dei personaggi storici italiani più celebri al mondo ovvero la figura più rilevante del Risorgimento, ma l'accostamento ci sembrava opportuno e doveroso. Innanzitutto merita una citazione Ravenna per le tante piccole piazze che caratterizzano questa città e anche a livello gastronomico non è seconda a nessuno. Gustare i cappellacci ripieni di brasato con crema di zucca e zafferano abbinati di seguito a dei gamberi pastellati con salsa agrodolce è stato un piacere. Poi di sicuro va citata la passione dei tifosi eugubini che si sono trasferiti in massa a Ravenna per incitare la propria squadra. Non erano mille ma poco ci manca: nel settore ospiti erano stati venduti ben 769 biglietti (è il record stagionale per Ravenna che ha registrato anche il record stagionale di spettatori totali) che vanno aggiunti ai "Gubbio Supporters" presenti in 50 nella gradinata e chi (come abbiamo avuto modo di constatare di persona) ha scelto di comprare il biglietto in tribuna il giorno stesso. Un esodo che ha colpito pure il Ds Giammarioli definendo il pubblico eugubino di una "passione unica" e lo ha esaltato perchè lo ha qualificato "da categoria senz'altro superiore". E in campo si è sentito eccome il calore di una città che quando vuole sa spostarsi in massa, che con la sua passionalità sa muovere il bambino fino al più anziano con la sciarpa al collo, ma soprattutto questa tifoseria si dimostra estemporanea e corretta, oltre che sportiva (nonostante la sconfitta ha applaudito i propri beniamini). Se andiamo a parlare specificamente della partita bisogna focalizzare un concetto: il Gubbio visto (o per meglio dire intravisto) nella prima frazione di gioco è stato il più "brutto" della stagione mentre il Ravenna (come ci hanno confidato i giornalisti locali) ha fornito la migliore prestazione della stagione. I romagnoli si sono dimostrati tosti, rognosi ed esperti al momento opportuno contro gli umbri che rispetto al passato si sono rivelati talvolta impacciati e talvolta inespressivi. É la prima volta che succede, ma ci può stare! Dopo otto vittorie consecutive è impensabile oltre che illogico che una trafila così impressionante non si interrompa mai. Come dicevamo, è una questione di numeri. Ci sta una sconfitta dopo tante vittorie, ci sta di prendere due reti in una sola gara quando prima nell'arco di 720 minuti era stato incassato solo un gol, ci sta di regalare un tempo all'avversaria (è successo a Ravenna nei primi 45 minuti) dopo una fila infinita di partite dove la compagine ha dimostrato concentrazione e personalità nell'arco di tutti i novanta minuti. Il Ds Giammarioli è stato esplicito: "Forse siamo stati troppo leziosi. Bisogna essere quelli che siamo sempre stati, umili e ficcanti". Nella ripresa sinceramente si è visto un altro Gubbio che è ritornato a cominciare a correre come sa fare e se alla fine il Gubbio sarebbe riuscito a cogliere il pareggio nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Le occasioni sono state create ma stavolta non c'è stata la fortuna necessaria per capitalizzarle a rete, merito anche di un Ravenna arcigno e ben messo in campo dal tecnico Leonardo Rossi che ha recuperato tante posizioni in classifica (e chissà... può lottare anche per la zona playoff visto che ora è distante solo quattro punti). E domenica giunge a Gubbio lo Spezia. I liguri riportano alla mente un fatto bello e un altro brutto. Il primo riguarda Giacomo Casoli: l'attaccante eugubino, uno degli artefici della promozione in C1 della passata stagione, gioca proprio con lo Spezia e domenica sarà avversario. Anche in terra ligure si sta ritagliando in maniera meritata il giusto spazio: è un ragazzo umile e volenteroso che merita di ambire di giocare in categorie superiori. Il secondo fatto riguarda l'andata. Quella gara fu decisa in avvio da un rigore molto contestato che tra l'altro fu decretato su segnalazione del guardalinee: protagonisti Colombo e Borghese (che poi fu espulso, ma le immagini televisive non hanno mai chiarito l'episodio), ma soprattutto fece scalpore l'applauso continuato di Cesarini davanti agli occhi dell'arbitro nei confronti del difensore rossoblù dopo la già citata espulsione. Un episodio su cui sveliamo un retroscena. Lo scorso 21 novembre 2010 il Gubbio aveva vinto a Lumezzane (2 a 0) mentre lo Spezia aveva pareggiato a Bassano (0 a 0). In un autogrill nei pressi di Modena un tifoso eugubino di ritorno dalla trasferta lombarda incrociò la squadra ligure e si è avvicinato ad una persona dello staff spezzino: dopo una chiaccherata (si commentavano i risultati della giornata) il sostenitore si lascia andare ad una battuta riconoscendo Cesarini da lontano: "Mi saluti il ragazzo degli applausi e mi saluti pure il suo compagno d'attacco che sviene in area". Di certo non manca l'ironia a questo tifoso eugubino. Alla prossima. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

16 gennaio 2011
Tonico Ravenna: piegato un Gubbio non brillante (2-1). Il Ds Giammarioli: "Troppo leziosi..."

Gubbio: caduta a Ravenna ma dopo otto vittorie di fila ci può stare. Gran bel colpo d'occhio al "Bruno Benelli" con circa 800 tifosi eugubini presenti sugli spalti. Il Ds Giammarioli commenta così: "Nel primo tempo si è visto poco ordine. Siamo stati troppo leziosi: dobbiamo ritornare ad essere umili e giocare con scioltezza e concentrazione. Nella ripresa abbiamo reagito e meritavamo anche il pareggio. Abbiamo regalato un tempo? Certamente, è così. L'esultanza fuori programma di Cazzola sotto la curva sud? Poteva anche evitarla, è stata una provocazione verso i nostri tifosi che anche a Ravenna hanno dimostrato un attaccamento davvero straordinario. É un pubblico da categoria superiore". Nel Gubbio sono assenti Boisfer, Briganti, Caracciolo e Testardi (quest'ultimo non convocato). Il Ravenna deve fare a meno invece di Ciuffetelli, Farabegoli e Sciaccaluga. Mister Torrente (è sostituito in panchina dal vice Mengoni) schiera il consueto 4-3-3. Il trainer giallorosso Rossi opta per il modulo 4-4-2. Al 2' taglio di Gomez Taleb per Donnarumma che manca la conclusione a rete da posizione favorevole. Al 5' si fa pericoloso Sabato che penetra in area su assist di Rosso, ma è provvidenziale un tackle di Raggio Garibaldi che anticipa l'avversario. Al 14' ci prova Cazzola con un esterno destro da fuori area ma la palla termina a lato. Al 23' un tiro da fuori di Rossetti termina alto sopra la traversa. Al 25' Farina da sinistra mette in area una palla per Gomez Taleb che si gira eludendo la sorveglianza di Carnesalini e calcia di sinistro a rete: la palla esce di un soffio a fil di palo. Al 29' il Ravenna però passa in vantaggio grazie ad una bella azione in velocità: Rossetti serve Rosso al centro dell'area e da pochi passi piazza la palla in rete di piatto destro. Reazione del Gubbio al 32' quando Donnarumma si precipita fino al limite dell'area locale e calcia a rete una palombella per sorprendere il portiere Rossi: la palla sfiora solo il montante. Al 36' punizione decretata dal guardalinee al limite per il Ravenna: calcia Rossetti ma Lamanna c'è e para. Nella ripresa mister Torrente inserisce la quarta punta Bazzoffia e così passa al modulo 4-2-3-1. Al 48' il Gubbio sfiora il pari: cross in mezzo di Donnarumma, Fonjock colpisce di testa all'indietro con la palla che tocca la traversa e finisce in angolo. Al 50' Donnarumma smarca in area Bazzoffia che calcia a botta sicura a rete: respinge da pochi passi dalla porta Tagliani. Al 53' è Chianese che si porta al limite e calcia di sinistro ma la sfera termina tra le braccia di Lamanna. Al 54' Rosso cerca il bis con un diagonale di destro all'interno dell'area che sfiora il palo sinistro. Gara che si vibrante. Al 57' Gomez Taleb calcia un tiro secco dal limite: Rossi è attento e intercetta. Al 60' fallo da ultimo uomo di Sabato su Gomez Taleb, ma è solo cartellino giallo per il difensore giallorosso. Al 64' altro fallo da ultimo uomo di Tagliani su Bazzoffia ma questa volta l'arbitro fa proseguire tra le veementi proteste della punta eugubina. Al 67' il Ravenna raddoppia: penetrante azione in slalom di Maggiolini sulla sinistra che serve una palla d'oro per Cazzola che di piatto destro insacca. Lo stesso Cazzola va ad esultare in maniera incomprensibile sotto la curva sud irritando i tifosi ospiti e si prende i fischi del numeroso pubblico eugubino. Al 69' il Gubbio accorcia le distanze: azione insistita sulla sinistra di Farina, palla sui piedi di Donnarumma che serve Gomez Taleb che calcia al volo di destro: la sfera si insacca nell'angolino. Il Gubbio spinge ancora: su punizione di Sandreani la palla arriva sui piedi di Bartolucci in area che calcia forte di sinistro ma Rossi in tuffo compie il miracolo e devia in corner. Al 76' in area Carnesalini spinge la punta Donnarumma in mischia, ma si prosegue. All' 88' ci prova Donnarumma con un diagonale in area giallorossa che termina di poco a lato. Finisce così, 2 a 1 per il Ravenna. Il numeroso pubblico merita tanti applausi: a Ravenna la squadra si è trovata come se fosse a casa.
Tabellino: Ravenna - Gubbio 2-1
Ravenna: G.Rossi, Carnesalini, Sabato, Fonjock, Tagliani, Fasano, Cazzola, Rossetti (74' Guitto), Chianese, Maggiolini, Rosso (84' Gerbino Polo). All. L.Rossi.
Gubbio: Lamanna, Capogrosso, Farina, Raggio Garibaldi, Borghese, Bartolucci, Galano, Sandreani, Gomez Taleb, Perelli (46' Bazzoffia), Donnarumma. All. Torrente (squalificato, in panchina il vice Mengoni).
Reti: 29' Rosso (R), 67' Cazzola (R), 69' Gomez Taleb (G).
Arbitro: Del Giovane di Albano Laziale (Tegoni di Milano e Raimondi di Rovigo). Ammoniti: Rossetti, Rossi, Fasano, Sabato e Cazzola (R); Bartolucci (G). Spettatori: 1800 circa (di cui 769 da Gubbio nel settore ospiti e 50 in gradinata).
Risultati: Ventesima Giornata - Lega Pro - Prima Divisione Girone A - Stagione 2010-2011:
Alessandria - Lumezzane
1-1
27' Ferrari (L), 38' Scappini (A)
Bassano - Paganese
1-0
77' Ghosheh (B)
Pergocrema - Como
1-0
13' Ricci (P)
Ravenna - Gubbio
2-1
29' Rosso (R), 67' Cazzola (R), 69' Gomez Taleb (G)
Reggiana - Sorrento
3-1
23' Alessi (R), 40' Viapiana (R), 73' Paulinho (S), 86' Temelin (R)
Salernitana - Sud Tirol
2-1
6' Kiem (Su), 49' Carcuro (Sa), 90' Brugger (Su) aut.
Spal - Cremonese
1-1
28' Coda (C), 49' Smit (S)
Spezia - Pavia
2-2
9' Eusepi (P), 29' Lazzaro (S) rig., 52' Tarantino (P), 84' Lazzaro (S) rig.
Verona - Monza
2-0
34' Pichlmann (V), 57' Esposito (V)

15 gennaio 2011
Gubbio, la carica degli 800 tifosi a Ravenna. Comunicato A.S.Gubbio 1910 sul caso sicurezza

La tifoseria si prepara al grande esodo per Ravenna. Venduti in prevendita per l'esattezza 769 biglietti a Gubbio. Intanto tiene banco la questione "sicurezza" sollevata per il deferimento della società. Mister Torrente nella conferenza del sabato è stato esplicito: "Questa vicenda sicuramente ci preoccupa e a livello psicologico influisce. Si pensa ai sacrifici che si fanno e sinceramente se ci togliessero dei punti mi girerebbero le scatole. Anche perchè è assurdo paragonare un problema logistico ai problemi molto più seri come i mancati pagamenti delle società verso i tesserati. Tra l'altro sono coinvolte diverse società: questo significa che qualcosa non torna. Oltretutto c'è un precedente: la Spal ha ricevuto solo una multa. Se a noi del Gubbio ci tolgono dei punti sarebbe incoerente...". Un comunicato dell'A.S. Gubbio 1910 scrive quanto segue: "In merito ai recenti fatti, circa la richiesta della Procura Federale per la penalizzazione dell'A.S. Gubbio 1910 per inadempienze riferite alle posizioni dei delegati alla sicurezza, mi preme precisare alcuni punti. - ha detto il presidente Marco Fioriti - L'ingegnere Roberto Vispi e il suo vice sono stati a suo tempo individuati dalla societa' quali responsabili della sicurezza in quanto, oltre a essere tifosi, hanno tutte le peculiarita' tecniche e professionali richieste e per la piena disponibilita' data; entrambi hanno sostenuto il corso base richiesto per ottenere l'abilitazione; inoltre entrambi - compatibilmente con le disponibilità del gestore del corso - hanno sostenuto e superato anche il secondo e ultimativo corso per ottenere la succitata abilitazione. Questo ultimo corso, che doveva svolgersi a fine agosto e inizi di settembre è invece slittato e si è concluso a dicembre. L'A.S. Gubbio però ha sempre comunicato ogni cosa, giocando - come si suol dire - a carte scoperte e nel pieno rispetto delle normative e dei regolamenti. Come sempre, come è uso e costume, e come si evince anche da tutta la gestione amministrativa del nostro club dopo le ultime ispezioni effettuate dalla Covisoc: gli ispettori hanno sempre trovato tutto quello che cercavano, l'hanno analizzato e l'hanno giudicato perfettamente rispondente alle normative. Tutto sempre regolare. Preciso che nè all'interno, nè nelle immediate adiacenze di pertinenza dello stadio «Pietro Barbetti» si sono verificati incidenti. Per tutto questo mi auguro che questa vicenda, questa nostra piccola «manchevolezza» sia giudicata con buon senso, poichè non si può certo paragonare a irregolarità ben più gravi come mancati pagamenti di stipendi, o incidenti - e ne sappiamo bene la gravità - dentro e fuori gli stadi. Al contempo mi auguro, spero e chiedo che le tutte le decisioni che sono ancora pendenti, e che ci vedono protagonisti (per questa ultima minima manchevolezza) e vittime (per la gravissima aggressione subita dal nostro portiere Lamanna ad Alessandria), vengano assunte in tempi brevi, nel pieno rispetto delle leggi ma anche con buon senso e intelligenza. Infine colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che, pur come volontari, svolgono un lavoro prezioso e garantiscono prestazioni estremamente professionali, e non solo nel settore amministrativo, al punto che l'A.S. Gubbio viene spesso presa da esempio poichè cerca sempre di operare nel massimo rispetto delle norme e delle direttive imposte da Lega e Federazione".

14 gennaio 2011
Gubbio nell'occhio della Procura Federale per una questione logistica. La città è sbigottita...

Più che un fulmine a ciel sereno, potrebbe considerarsi una mazzata senza precedenti. Il fatto è che la società del Gubbio (insieme ad altre 20 società) è stata deferita con il rischio di perdere addirittura 2 punti in classifica per una questione puramente logistica. Cosa è successo? L'accusa è la mancata abilitazione del delegato alla sicurezza (e il suo vice). Ma entrambi i diretti interessati hanno effettuato regolarmente il primo corso, ma gli viene contestato il fatto che il secondo corso per l'abilitazione è finito in ritardo. All'occhio di tutti sembra una cosa di poco conto ma la realtà dei fatti dice che grazie ad una nuova norma introdotta quest'anno si rischia grosso, cioè oltre una multa pure dei punti di penalizzazione. Quello che fa sorridere in tutta questa vicenda è che per fatti ben più gravi come i mancati pagamenti la penalizzazione è solo di un punto mentre per delle combine si rischiano "solo" 6 punti. Regolamenti che fanno sorridere ma che in realtà poi falsano i campionati. Il verdetto è previsto per la prossima settimana e in caso di penalizzazione il Gubbio ovviamente farà ricorso. La voce in città è girata rapidamente e tutta la gente quasi all'unanimità (abbiamo incontrato numerosi tifosi) grida allo scandalo. La maggior parte delle persone ha espresso un frase fotocopia: "Se ci penalizzeranno il Gubbio è chiaro che si tratta di una congiura. Per fatti più gravi si sta zitti". E il riferimento di certo non è casuale perchè si riconduce all'aggressione del portiere Lamanna avvenuta ad Alessandria e nessuna sentenza ancora è arrivata, anche se a onor del vero bisogna dire che quell'episodio non è correlato a questa vicenda burocratica sebbene risulta senz'altro più grave. Ma i tifosi rimarcano pure dei sospetti: "La squalifica ingiusta di mister Torrente aggiunta a questa ulteriore vicenda destabilizzante è un chiaro monito che il Gubbio da fastidio in prima posizione a società che spendono tanti soldi nel girone". Questa è stata la frase ricorrente che abbiamo sentito oggi (venerdì) tra la gente di Gubbio. Intanto la tifoseria si mobilita lo stesso e la prevendita continua a pieno ritmo: venduti alle ore 20 di venerdì ben 588 biglietti e ancora c'è tutto il sabato per assicurarsi i tagliandi.

14 gennaio 2011
Progetto nuovo stadio: rinviata la riunione. E diciamo no alle ottusità! Solidarietà a Torrente

La questione nuovo progetto stadio tiene sempre banco. Fa discutere, e non potrebbe essere altrimenti, ma talvolta lo si fa anche a sproposito. Intanto diciamo subito che la riunione in programma questa settimana tra l'amministrazione comunale, la società Gubbio calcio e i promotori del progetto dell'Exup Engineering Srl è stata rimandata alla prossima settimana. Ma a riguardo vogliamo fare una constatazione. Ci faremo dei nemici ma non importa: noi diciamo la nostra opinione. Siamo di Gubbio, abitiamo proprio a Gubbio ma talvolta ci troviamo di fronte a certi ragionamenti in questa città che ristagnano in una certa chiusura mentale ingiustificata, un modo di pensare da medioevo. Anche incontrando diverse persone regna il concetto della rassegnazione e della passività. Dispiace anche a noi (per primi) esprimere questi pensieri ma purtroppo è la pura realtà. Sulla vicenda nuovo stadio ci siamo sentiti dire delle frasi opportunistiche del tipo: "Ma che cosa ci facciamo con il nuovo stadio"; "Ma lasciamo le cose come stanno"; "Ma a che serve una cattedrale nel deserto". Come dire, lasciamo tutto com'è, ma non si guarda oltre la punta del proprio naso. Basta uscire da queste quattro mura per capire e comprendere. Non bisogna finire all'estero, basta arrivare a Novara, in Piemonte, dove è stata costruita una cittadella dello sport multifunzionale e dopo pochi anni sono stati ripagati tutti i proficui investimenti. Ed è proprio qui il nocciolo della questione. Molta gente ancora non lo ha capito (e ci spieghiamo meglio). A Gubbio vogliamo bene e per il bene della città crediamo che sia un'opportunità unica. É basilare oggi per ogni società (come già avviene all'estero) sopravvivere con il project-financing, ovvero ogni società deve autofinanziarsi con strutture moderne e fruibilili a tutti i cittadini sette giorni su sette. Ci è piaciuta molto una frase di un tifoso che abbiamo incontrato ieri per casualità: "Questo progetto è favoloso. Dobbiamo farlo assolutamente. É un biglietto da visita per tutta la città. Pensate quando arriveranno delle società importanti nel nostro stadio e diranno: guarda un po' che sono riusciti a fare a Gubbio?". Anche perchè l'inventiva non manca a Gubbio: si è riusciti in maniera straordinaria a comporre l'Albero di Natale più grande del mondo diventando famosi in tutto il continente. E allora perchè non si può fare una città dello sport con altri servizi che possono essere accessibili a tutti e può essere utilizzata per tutta la settimana? Inoltre la struttura rimarrà per sempre e interesserà tutta la collettività. E il ferro va battuto ora finchè è caldo. Si è parlato di un investimento troppo sostanzioso e per questo motivo non si farà mai. A riguardo è stato chiaro l'architetto promotore del progetto Davide Coccia: "Si stanno facendo i conti sui soldi degli altri. Se ci sono degli investitori interessati a questo progetto vanno aiutati e bisogna affrontare tutte le ipotesi immaginabili". Siamo d'accordo. Anche perchè questo nuovo progetto (grazie anche al nostro sito) ha fatto il giro di alcune testate fuori regione e alcune persone di Roma hanno già espresso il desiderio che se si farà il nuovo stadio verranno sicuramente a vedere qualche partita a Gubbio (e il desiderio potrebbe espandersi a macchia d'olio). Prevendita per Ravenna: raggiunta quota 377 biglietti venduti alle ore 20 di giovedì sera. Sono per ora cinque i pullman diretti in terra romagnola: ritrovo tutti in piazza 40 Martiri domenica alle ore 10,15. Mercato. Colpo dello Spezia. Prelevato a suon di euro il capitano del Varese, Daniele Buzzegoli ('83): il centrocampista in passato ha vestito le casacche di Empoli (in A), Gallipoli e Pisa. Il Bassano prende dal Viareggio il bomber Christian Longobardi ('82; ex Rimini e San Marino) e in cambio va in bianconero il difensore Giovanni Martina ('87). La Cremonese ingaggia il difensore Federico Rizzi ('81) dal Taranto (ex Mantova e Triestina in B) e arriva il forte centrocampista brasiliano Robson Machado Toledo ('87; ex Napoli e Ascoli) dalla Triestina in cambio di Matias Martin Miramontes ('81). La Salernitana, dopo Jefferson, ottiene dall'Udinese anche l'attaccante brasiliano Fabio Ayres ('91) detto Fabinho. Intanto giunge solidarietà per la lunga squalifica al tecnico Torrente. Pietro Mannoni ci ha scritto così alla nostra casella postale elettronica: "Carissima redazione, sono un tifoso del Genoa e, da quando Vincenzo Torrente è l'allenatore del Gubbio, seguo settimanalmente le vostre imprese grazie a Gubbiofans.it; spero davvero che la squadra possa continuare a vincere e a regalare qualcosa di grande ai tifosi. Detto questo voglio esprimere la mia piena solidarietà a Vincenzo Torrente per l'assurda squalifica che gli è stata inflitta. Avevo 15 anni ed andavo a vedere il Genoa tutte le domeniche con mio padre. Era il 1992 e Vincenzo Torrente era una delle bandiere di quella squadra, e che sfiorò la vittoria in Coppa Uefa. E' sempre stato un giocatore corretto ed un uomo esemplare ed ora si sta rivelando un grande tecnico. Sono sicuro che non si farà intimorire e che il Gubbio continuerà la sua grande impresa! Forza Gubbio, Forza Genoa! Un abbraccio, da Pietro". Un pensiero che farà felice di sicuro Torrente.

13 gennaio 2011
Rossi: "Gubbio, che numeri! Ma occhio al Ravenna". Gubbio: le tessere del tifoso a quota 2130

Domenica la formazione rossoblù affronta il Ravenna. All'andata finì 0-0, unica partita di campionato in cui gli eugubini hanno ottenuto un pareggio. Il Gubbio proviene da otto vittorie consecutive mentre il Ravenna, nonostante l'ultima sconfitta a Bassano, ultimamente è in crescita e in casa non perde dal 24 ottobre (negli altri incontri ha superato Reggiana, Lumezzane, Monza e pareggiato con Spal e Como). Il tecnico è Leonardo Rossi (nella foto da Ravennacalcio.com grazie a Enrico Marinò), classe '60 (ex trainer di Giacomense, Viareggio, Teramo e Spal), subentrato il 13 ottobre a Vincenzo Esposito (esonerato). Allora mister, che partita prevede? "É chiaro che i numeri del Gubbio spaventano, però devo dire che il Ravenna nelle ultime partite ha offerto un buon calcio ed abbiamo ritrovato il giusto entusiasmo e le geometrie. Abbiamo risalito la classifica in modo prepotente. Quindi con il dovuto rispetto penso che anche il Ravenna in questo momento merita grande rispetto". Il Gubbio secondo lei è una vera sorpresa? "A livello così impellente credo proprio di sì. Quando si proviene da un campionato vinto con entusiasmo e si prosegue con lo stesso allenatore una squadra può diventare una rivelazione anche in una categoria superiore. Però come ripeto i numeri sono talmente impressionanti: nessuno se li sarebbe mai aspettati". Capitolo mercato: è partito Caturano oltre che a Visone ma è arrivato Carnesalini. Da queste ultime operazioni come ne esce il Ravenna? "Abbiamo avuto la necessità di sfoltire un po' la rosa anche per volontà di alcuni calciatori stessi. Credo che fino alla fine del mercato rimarremo così perchè sono soddisfatto del gruppo che alleno in previsione del fatto di fare giocare sempre due under". Cosa teme del Gubbio e quindi come cercherà di fermarlo? "Al di là dei numeri, il Gubbio incute timore per l'entusiasmo che lo avvolge e in questa attività è basilare. Non abbiamo nessuna alchimia particolare, ma giocheremo sempre con l'idea professata ultimamente e quindi il Gubbio dovrà stare molto attento alle qualità di questo Ravenna". E ci saranno delle assenze: "Infatti sono pesanti per entrambe le parti. Sciaccaluga è un calciatore che ci da geometria e grande equilibrio in mezzo al campo". E bomber Chianese che si è infortunato contro la Spal il 23 dicembre? "Giocherà". Ultima domanda. La formazione più forte incontrata? "A livello di gioco mi ha impressionato la Reggiana. Una squadra che verrà fuori in maniera prepotente sarà lo Spezia. Mentre non posso giudicare Gubbio e Sorrento perchè all'andata non c'ero ancora. Anche se il Sorrento mi sembra che abbia le carte in regola per fare bene sia come società che come calciatori, ma soprattutto come... campo che è molto determinante: sul terreno di gioco dei campani quando le avversarie si adattano è già finito il primo tempo e sei già sotto di almeno un gol di scarto. Questo è un grande vantaggio per il Sorrento". Mercato. Nono nuovo arrivo per la Paganese: prelevato dal Milazzo l'esterno difensivo Giuseppe Di Pasquale ('89), ex Mandredonia. La Reggiana manda il difensore Samuele Bettoni ('89) alla Sangiovannese mentre il Pergocrema cede alla Sacilese il difensore Matteo Gritti ('86). Gubbio, dato ragguardevole: raggiunta quota 2130 tessere del tifoso. Il settore ospite di Ravenna contiene 2200 posti. Prevendita che è cominciata alla Tabaccheria 2000.

12 gennaio 2011
Mengoni: "Un accanimento contro Torrente". Per Ravenna prevendita alla Tabaccheria 2000

Un'altra martellata. Mister Vincenzo Torrente si è visto recapitare un'altra giornata di squalifica perchè si introduceva negli spogliatoi nella partita contro il Sud Tirol, dopo che sabato era giunta la notizia del ricorso respinto per le quattro giornate inflitte dopo la partita con la Salernitana. Perciò le giornate di squalifica salgono a cinque e il tecnico rossoblù potrà ritornare in panchina non prima della partita con l'Alessandria in casa. Questo "nome" non giunge a caso perchè viene in mente subito un paradosso. Per l'incresciosa aggressione subita dal portiere Lamanna nella città piemontese non è giunta ancora una sentenza nè dalla Lega Pro nè dalla Giustizia Sportiva (...e sono passati dei mesi). Per la società del Gubbio il regolamento invece è legge e viene preso alla lettera (...anche troppo). Questa nuova mazzata lascia interdetti. Mister Torrente all'ultimo momento ha preferito non essere presente alla consueta conferenza stampa che si tiene il martedì. Al suo posto è intervenuto il vice allenatore, oltre che preparatore atletico, Romano Mengoni, che è di poche parole ma quando parla sa farsi capire bene. "Stare sulla panchina a guidare la squadra per uno come me potrebbe essere gratificante. Ma non è bello perchè è in corso un'ingiustizia: il trattamento verso Torrente è eccessivo. Un accanimento terapeutico? Non lo so... ma viene trattato come un delinquente. Il tecnico si sente preso di mira. É una persona squisita. Questo lo reputo un accanimento forzato...". Prende la parola quindi il difensore Martino Borghese: "Il mister l'ho visto sofferente. Sta subendo un'ingiustizia. Ma tranquilli... perchè non ci fermeranno". Un messaggio chiaro a chi vuole mettere i bastoni tra le ruote al Gubbio. "Da parte nostra ancora una volta abbiamo dimostrato pure a Bolzano che siamo motivati, uniti e consapevoli della nostra forza. Ma in particolar modo siamo umili lottando e correndo sempre per la vittoria. Alla prima occasione abbiamo colpito l'avversaria. Il Sud Tirol è stato bravo a crearci qualche grattacapo ma poi nella ripresa abbiamo giocato con autorità su un terreno difficoltoso. Non abbiamo paura di nessuno. C'è un gruppo straordinario: siamo come dei fratelli. E infine voglio ringraziare il pubblico: la gente ci da entusiasmo e quando ci incita già dal riscaldamento ci guardiamo in faccia e non vediamo l'ora di scendere in campo. Questi tifosi per la categoria sono tanta roba! C'è davvero un entusiasmo pazzesco. Il Ravenna? Bisogna stare attenti perchè è una squadra ostica e tra le sue fila possiede dei calciatori di valore. Ma noi come sempre cercheremo di vincere". Per la trasferta di Ravenna prevendita alla Tabaccheria 2000 (a fianco del Bar della Stazione): per settore ospiti serve la tessera del tifoso oppure si può esibire l'abbonamento oppure la ricevuta della tessera del tifoso ordinata che può essere rilasciata dalla Gubbio calcio. Mercato. Il Gubbio cerca sempre un centrocampista: si parla di un possibile ritorno di Gonzales Kiese Rivaldo ('87) ma anche di un approdo di un giovane calciatore del Torino, Sergiu Suciu ('90). Il Ravenna preleva dal Viareggio l'esterno difensivo Sergio Carnesalini ('82) in cambio del centrocampista Alessandro Visone ('87). Lo stesso Ravenna cede l'attaccante Salvatore Caturano ('90) all'Empoli (ritorna al mittente). La Salernitana ottiene dall'Udinese il difensore brasiliano Oliveira Jefferson ('90). Giudice Sportivo. Il centrocampista Boisfer e il difensore Caracciolo saltano la trasferta di Ravenna: stop per un turno per i calciatori rossoblù. Pesanti multe per la Cremonese e il Verona: entrambe le società dovranno pagare 10000 euro. Due giornate di squalifica ai calciatori Zanchetta della Cremonese, Belleri della Spal e Ingrassia del Pergocrema. Per un turno fermati Stefani (Cremonese), Preite (Pavia), Sciaccaluga (Ravenna), Bortel e Migliorini (Spal), e Martin (Sud Tirol).

11 gennaio 2011
L'editoriale. Drei punkte auch in Bozen. Tre punti pure con il Sud Tirol. Una roccia rossoblù...

La trasferta più lunga: 1030 chilometri di percorrenza tra andata e ritorno con la nebbia che ci ha voluto accompagnare fino alle porte del Trentino Alto Adige. La trasferta più insidiosa: il Gubbio per la prima volta ha giocato da capolista in trasferta in questo campionato e dopo la sosta è sempre una grande incognita riprendere la strada interrotta... soprattutto quando di fronte si trova la vera rivelazione del girone (il Sud Tirol) su un campo difficile e gelato. Proprio così: il manto erboso che si è presentato ai nostri occhi era di colore giallo, con la parte superiore del prato leggermente bagnato ma sotto il terreno era come il marmo. Non dimentichiamoci che ci trovavamo in Alto Adige e con le temperature rigide il terreno erboso non gode per davvero! Ma prima di parlare della partita vi possiamo svelare alcune curiosità. Mentre attraversavamo l'A22 (l'autostrada del Brennero) alle porte di Bolzano sul cartello luminoso che sovrasta la carreggiata c'era scritto in maniera cubitale: "Per lo stadio uscita Bolzano Sud". Caspita che organizzazione! Una cosa del genere è la prima volta che ci capita. Poi una volta che ci siamo trovati attorno allo stadio (nota: complimenti davvero alla cordialità della polizia municipale locale) che tra l'altro è circondato da un'area pedonale e si può viaggiare solo in bicicletta, ci siamo ritrovati davanti all'ingresso della tribuna centrale. Nel momento in cui la polizia stava caricando sul carro attrezzi un auto con targa ungherese in divieto di sosta (la legge in Altoadige viene rispettata alla lettera), tra tanta gente che parlava soprattutto in tedesco, è spuntato un tifoso un po' particolare che si è messo a fare domande un po' strane agli steward dell'ingresso principale. Alla domanda: "Oggi gioca la capolista Gubbio?" gli steward hanno risposto di sì. Il personaggio allora ha fatto una battuta che ha lasciato sbigottiti gli stessi steward: "Allora il Sud Tirol vincerà per 8 a 4 contro il Gubbio...". E la risposta non si è fatta attendere... "Sarà difficile, non è mai successo". Infatti la partita ha avuto un esito corretto. Come dicevamo all'inizio, il campo era pressochè impraticabile, però le due squadre hanno dato lo stesso vita ad un match piacevole (e non era facile). Il coraggioso Sud Tirol, che soprattutto nel primo tempo ha dimostrato di meritare la posizione di alta classifica, ha cercato di mettere in difficoltà la capolista con giocate veloci e con Alex Campo che ha provato con alcune conclusioni da fuori area di sorprendere l'estremo difensore Lamanna, però non ha avuto fortuna (colpiti due legni con due tiri di destro al fulmicotone). Il Gubbio dal canto suo ha dimostrato di essere il solito Gubbio che abbiamo ammirato a dicembre. Ha chiuso ogni varco in difesa (un muro quasi impenetrabile), ha cercato di far male come sa meglio fare nelle ripartenze e ha trovato i due gol nella prima frazione con caparbietà e cinismo. Prima Boisfer ha saputo sfruttare d'intuito in mischia con un tocco morbido di destro una pennellata in area di capitan Sandreani. Poi lo stesso Sandreani ha fornito un assist illuminante nel corridoio giusto con il guizzante Donnarumma che ha sparato al volo un fendente fulminante dal limite lasciando il portiere Zomer sul posto, immobile. Una rete da cineteca. Nella ripresa non c'è stata quasi più partita come era avvenuto già nelle ultime due precedenti trasferte (a Pagani e Lumezzane) dove i rossoblù avevano chiuso già la pratica nel primo tempo con il punteggio di 2-0 (poi risultato finale). E dalla parte del Gubbio ci sono i numeri. Otto vittorie consecutive (Vincenzo Torrente eguaglia così il record di Gigi Simoni ottenuto da allenatore con la Cremonese in serie B), 13 reti realizzate negli ultimi otto incontri contro l'unica rete subita (contro la Salernitana) nell'arco degli ultimi 720 minuti. Ed infine continuiamo con il pubblico. Molti addetti ai lavori sono rimasti sorpresi. La "piccola" Gubbio infatti è riuscita a portare un congruo numero di tifosi in base alle sue possibilità. Il Ds Stefano Giammarioli ha detto: "Un tifo per tutta la partita in un posto così lontano. Che passione". Pure Alessandro Sandreani ha voluto fare un elogio ai suoi tifosi: "Sorprendenti. In campo si sentiva un grande baccano. Sarà stato anche merito della copertura ma è stato bello vedere così tanti tifosi fino a Bolzano. Così da veramente gusto. E la squadra è davvero un gruppo unico. Difficile esprimerlo a parole". E proprio il capitano ha un legame particolare con la tifoseria: alcuni di loro infatti hanno fatto una bella sorpresa al calciatore regalandogli a Natale una gigantografia che lo ritrae a braccia alzate davanti alla gradinata gremita. E infine un doveroso saluto a Gaetano che abita a New York e prima di Capodanno via e-mail ci aveva scritto: "Il 3 gennaio dovrò subire un intervento chirurgico. Devi dire alla squadra che deve vincere per me. Auguri a tutti voi di Gubbiofans.it". Ebbene, è stato accontentato alla lettera. E proprio ieri Gaetano ci ha scritto di nuovo esprimendosi testualmente così: "Salve Giancarlo, benchè tutto addolorato ed ancora in ospedale gioisco per la vittoria del Gubbio. Un caro saluto a tutta la squadra". É assolutamente vero: la fede per i colori non ha proprio confini. (Editoriale Direttore Gubbiofans.it)

09 gennaio 2011
Il Gubbio riparte come l'anno vecchio: a Bolzano è 0-2. Il Ds Giammarioli: "Prova di maturità"

Gubbio ancora vincente e lo fa sul difficile campo della matricola Sud Tirol. Il Ds Giammarioli è felice: "Bella vittoria dopo una prova di grande maturità. Risultato giusto anche se abbiamo rischiato in qualche frangente nel primo tempo. Domenica ci mancheranno Boisfer, Caracciolo e Briganti però questa squadra dimostra che nelle difficoltà sa tirare fuori sempre il carattere. Fantastico il pubblico che ci ha seguito fino nella lontana Bolzano". Il Gubbio deve fare a meno di Briganti. Nel Sud Tirol mancano Cascone, Albanese e Sorrentino. Mister Torrente (sostituito in panchina dal vice Mengoni) schiera il consueto 4-3-3. Il trainer dei biancorossi Sebastiani opta per il 4-3-2-1. Il campo non è proprio in ottime condizioni per via delle continue gelate. Al 9' assist di Farina al limite per Donnarumma che calcia a rete di destro: la palla termina tra le braccia di Zomer. Al 25' il Gubbio passa in vantaggio: punizione sul vertice destro un metro fuori dal limite dell'area di rigore calciata in mezzo da Sandreani, ne approfitta Boisfer che si fa largo tra alcuni avversari e con destrezza deposita la palla in rete di piatto destro. Reazione degli altoatesini al 28' con un tiro al volo di Campo dal limite che termina di poco a lato. Lo stesso Campo ci prova al 30' con una punizione molto decentrata calciata direttamente in porta da destra: Lamanna sembra battuto sulla linea di porta quando si tuffa, ma la palla colpisce clamorosamente il palo. Al 38' il Gubbio però trova il raddoppio: scambio in velocità tra Galano e Sandreani a centrocampo, con quest'ultimo che serve al limite Donnarumma che fa partire un gran tiro al volo di destro con la palla che si insacca a fil di palo (a mezz'altezza). Al 40' Campo si gira bene in area e di destro fa partire un diagonale volante che Lamanna tocca con la punta delle dita con la palla che si stampa sul palo. Ripresa. In avvio ci prova Gomez Taleb dal limite, la palla si perde di poco a lato. Al 56' Gomez Taleb serve di testa al limite Donnarumma che ruba il tempo a Kiem e Nazari fiondandosi in porta ma sbaglia la conclusione: tiro a lato. Al 60' tiro potente di Romano dal limite, palla di poco alta. Al 71' Bartolucci sfiora il palo di testa su corner di Sandreani: palla che si infrange sull'esterno della rete. Al 75' il Sud Tirol rimane in dieci per un fallo deciso di Martin su Sandreani: doppia ammonizione, espulso. Finisce così, con il tripudio dei 150 tifosi eugubini giunti fino a Bolzano.
Tabellino: Sud Tirol - Gubbio 0-2
Sud Tirol: Zomer, Brugger, Martin, Burato (Romano A.), Kiem, Nazari, Campo (57' Fischnaller), Romano M., Marchi, El Kaddouri (68' Baccolo), Furlan. All. Sebastiani.
Gubbio: Lamanna, Bartolucci, Farina, Boisfer, Borghese, Caracciolo, Galano (67' Bazzoffia), Sandreani, Gomez Taleb (89' Montefusco), Raggio Garibaldi, Donnarumma (79' Capogrosso). All. Torrente (squalificato, in panchina Mengoni).
Reti: 25' Boisfer (G), 38' Donnarumma (G).
Arbitro: Ripa di Nocera Inferiore (Schembri di Mestre e Tedeschi di Bergamo). Espulso: 75' Martin (A). Ammoniti: Martin, Campo e Marchi (A); Boisfer, Caracciolo e Farina (G). Spettatori: 1500 circa (di cui 150 da Gubbio).
Risultati: Diciannovesima Giornata - Lega Pro - Prima Divisione Girone A - Stagione 2010-2011:
Bassano - Ravenna
2-0
75' Mateos (B), 80' La Grotteria (B)
Como - Verona
1-1
65' Pichlmann (V), 91' Morandi (C)
Cremonese - Alessandria
1-1 (lunedì ore 20,45)
5' Sambugaro (C), 35' Damonte (A)
Lumezzane - Salernitana
rinviata per nebbia
Monza - Spal
2-1
24' Coppola (S), 48' Ferrario (M) rig., 59' Iacopino (M)
Paganese - Pavia
1-1
64' Blanchard (Pv), 85' Tortori (Pg)
Sorrento - Pergocrema
4-0
2' Erpen (S), 18' Carlini (S), 77' Manco (S), 84' Paulinho (S) rig.
Spezia - Reggiana
2-0
58' Colombo (S), 78' Casoli (S)
Sud Tirol - Gubbio
0-2
25' Boisfer (G), 38' Donnarumma (G)

08 gennaio 2011
Gubbio a Bolzano senza Briganti. Mercato: Merino in Kuwait; Gasparetto va alla Cremonese

Mercato. La Salernitana cede il centrocampista peruviano Roberto Merino Ramirez ('82) al Al-Nasr (Kuwait). Dopo Cattaneo giunge alla Cremonese l'attaccante Mirco Gasparetto ('80) in prestito dal Chievo Verona (ex Padova, Genoa ed Empoli). La Paganese effettua l'ottavo acquisto di gennaio: preso il centrocampista Franco Lepore ('85) in prestito dal Varese (ex Lecce). Il Gubbio si presenta per la trasferta di Bolzano senza il difensore Briganti, squalificato. Pure mister Vincenzo Torrente non ci sarà in campo per squalifica: al suo posto guiderà la formazione rossoblù dalla panchina il vice Romano Mengoni, come è già avvenuto nell'ultima partita del 2010 contro la Cremonese. Il Sud Tirol invece dovrà fare a meno di Cascone che fu espulso all'andata, oltre a Sorrentino e Albanese, ma rientra il trequartista Campo (ex Torino). Nel 2011 così il Gubbio ricomincia contro la formazione rivelazione di mister Sebastiani.

07 gennaio 2011
L'inchiesta. Nuovo stadio, tra dubbi e certezze. Coccia: "É un'opportunità unica per la città..."

Nuovo progetto stadio: negli ultimi giorni è successo di tutto e di più. Un mese fa è stato presentato in maniera ufficiale un progetto alletante e stuzzicante che tra l'altro comprende la ristrutturazione di tutta l'area dello stadio con un nuovo impianto da 10000 posti tutto coperto, con il rifacimento della piscina, campi da tennis e parcheggio. In questa ultima settimana però abbiamo dovuto leggere di tutto sui quotidiani umbri. Si è parlato prima che l'impianto verrà fatto in via Venata, poi nella zona Coppiolo (vicino Fontanelle) e addirittura è uscito fuori (sempre dai giornali) che il tutto sarà destinato nella frazione di Semonte e poi pure in un'altra frazione, a Cipolleto. Scusateci tanto, ma ai più sembra tutta una farsa! Sembra rivedere un film già visto! Da anni era stato promesso che si doveva asfaltare il parcheggio dell'antistadio e poi negli ultimi anni si doveva fare una curva tutta coperta nello stadio già esistente. Di questi progetti in concreto sono rimaste solo le chiacchiere. Ora, visto la piega che sta prendendo, la storia sembra ripetersi e lo scetticismo tra i tifosi comincia a serpeggiare. Ci dicono in molti a più riprese assai sarcasticamente: "Come al solito a Gubbio si parla e basta...". Allora per andare a fondo facciamo una bella intervista con il diretto interessato, ovvero con colui che insieme a Fabio Mosca ha ideato questa attraente proposta. Parliamo con l'architetto Davide Coccia dell'Exup Engineering di Gubbio che ci ha detto quanto segue: "É vero, giustamente si stanno facendo delle chiacchiere, però allo stato attuale a mio avviso credo che è già un successo che sul progetto si sia acceso un dibattito. Già il fatto che se ne parli è già un grande obiettivo raggiunto. Siccome il progetto è ancora in fase embrionale è un bene valutare tutte le soluzioni possibili e immaginabili. Ovviamente ogni soluzione non accontenterà tutti come è prevedibile. Servirà un punto di equilibrio tra le esigenze della amministrazione comunale che deve valutare l'impatto della viabilità e gli standard urbanistici pure dei parcheggi. Bisogna venire incontro alle esigenze degli investitori in modo tale che la struttura sia facilmente raggiungibile e anche visibile. L'amministrazione ha mostrato interesse alla vicenda fissando un incontro per mercoledì 12 gennaio alle ore 10 dove saremo presenti noi, la Gubbio calcio e gli stessi politici. Poi vedremo". La gente è piuttosto diffidente e dice che con il "faremo" e con il "vedremo" non si è fatto mai nulla. Cosa risponde a riguardo? "La crisi economica sicuramente ha ammorbidito pure quegli amministratori più intransigenti. Infatti ci si scontra con la dura realtà dell'occupazione e della mancanza di lavoro con l'economia che è quasi ferma. Penso quindi che sia interesse anche dei politici di valutare questi discorsi. Con il project-financing c'è il giusto connubio tra il pubblico e il privato con un equo guadagno per tutti". Tutto questo sta a significare che se il progetto non si farà potrebbe rivelarsi un boomerang per i politici? "Di questo ne sono senz'altro consapevoli. Però non bisogna affibiare la responsabilità ad una singola parte. É come una squadra di calcio: tutti quanti devono remare dalla stessa parte per raggiungere l'obiettivo finale". L'architetto Davide Coccia in conclusione ci tiene a rimarcare: "Siamo consci che il progetto è di grande tenore. Di questi progetti in Italia ne esisteranno una trentina. Ad esempio a Milano sia di sponda milanista che interista, di Roma e Lazio, Firenze, Cagliari, Palermo, Genova con il nuovo Ferraris, Pisa, Viareggio, Venezia e pure a Casarano e a Barletta dove l'amministrazione ha presentato un progetto. Per ora solamente la Juventus è riuscita a portare in porto il nuovo stadio. Vuol dire che le difficoltà non sono poche sia a livello burocratico che a livello economico. Tuttavia ribadisco che il progetto potrebbe rappresentare un nuovo motore economico per la città. Perciò credo che sia un'opportunità unica per Gubbio". Tesi che condividiamo. Fosse davvero la volta buona: finiamola con le chiacchiere! Che si passi ai... fatti!

06 gennaio 2011
Mercato sempre in fermento nel girone. Recupero: parità tra Pergocrema e Monza: è 1 a 1

Mercato. Il difensore Davide Cattaneo ('82), ex Benevento, va alla Cremonese. Altri due nuovi arrivi (e sono sette a gennaio) per la Paganese: sono il terzino Giorgio Santarelli ('81), ex Cavese, e il difensore Orlando Urbano ('84), ex Perugia. Se ne va invece (rescissione) da Como l'attaccante Fausto Rossini ('78), ex Atalanta. Intanto ieri pomeriggio (cioè mercoledì) si è giocato il recupero tra Pergocrema e Monza: finisce 1-1 con reti di Ferrario al 9' su rigore per i biancorossi e pareggio di Daleno all' 87' per i locali. Intanto si sta concludendo la "Lotteria di Natale" dell'A.S. Gubbio 1910 la cui estrazione si concluderà il 23 gennaio: primo premio buono sconto di 3000 euro all'Eurospin; secondo premio scooter Garelli 50 di Marinetti Luigi; terzo premio una vacanza gratis per 6 persone per 8 giorni. Premi che arrivano fino alla ventesima estrazione.

05 gennaio 2011
Torrente: "Siamo diventati la squadra da battere. Quindi attenzione". E il mercato delle altre...

Si torna in pista dopo le vacanze natalizie. Vincenzo Torrente, abbronzato in sala stampa, dice: "Abbiamo ripreso bene il lavoro. Ho visto i ragazzi sereni e molto convinti. Anche se quello che può succedere dopo una pausa è sempre un punto interrogativo. Speriamo di rivedere il Gubbio di fine anno e di continuare il percorso con entusiasmo e spensieratezza. Però siamo consapevoli che adesso siamo diventati la squadra da battere, anche se il nostro atteggiamento certamente non cambierà. Domenica incontriamo una squadra difficile, la peggiore che ci poteva capitare in questo momento. ll Sud Tirol è una squadra rivelazione, gioca un bel calcio e in casa soprattutto fornisce un'ottima organizzazione di gioco. E poi si ricorderanno del 4-0 dell'andata... perciò sarà molto dura per noi anche perchè dovremo fare a meno di Briganti (squalificato) anche se ci sarà Caracciolo a sostituirlo". Siamo a gennaio e un accenno sul mercato è d'obbligo: "Prima di acquistare ci devono essere delle uscite". Parla schiettamente mister Torrente che aggiunge: "Il Ds Stefano Giammarioli già sa tutto. Per l'attacco ho fatto tre nomi e speriamo che uno di questi arrivi. Ledesma? Diciamo che già volevo portarlo a Gubbio. Mi piace come calciatore, è un trequartista e può giocare sia a sinistra che a destra nel trio d'attacco. Sono chiaro: voglio solo calciatori che conosco e che siano validi a livello morale oltre che tecnicamente e tatticamente. Cioè servono delle garanzie. Tuttavia tutti i calciatori che ho richiesto sono bravi e perciò costano... quindi staremo a vedere cosa si potrà fare. A centrocampo? Beh, qui si fa dura. Tutti quelli che abbiamo contattato non sono disposti a fare la riserva del trio titolare. Le trattative in questo reparto si stanno rivelando difficili. Testardi? Se non si è integrato ancora alla perfezione è anche una sconfitta mia, anche se lui però ci ha messo del suo. Le richieste per Galano e Gomez Taleb? A riguardo sono stato chiaro. Non parte nessuno almeno fino a giugno". Ultimo accenno sul possibile progetto di un nuovo stadio. Adesso sono venute fuori tre varianti che lasciano a dir la verità un po' perplessi. A riguardo mister Torrente sembra avere le idee chiare: "A livello emotivo e sentimentale dico che mi piacerebbe che venga rifatto il Barbetti sullo stesso posto, cioè dove c'è la storia. Sono un romantico". Mercato delle altre. Arriva l'ufficialità: il Sorrento ingaggia l'attaccante Antonino Bonvissuto ('85) dall'Ascoli. La Salernitana preleva dal Pescara il difensore Salvatore D'Alterio ('80). Quinto arrivo per la Paganese: tesserato il centrocampista Fabio Gatti ('82), ex Napoli e Perugia. Il Bassano prende il portiere Enrico Rossi Chauvenet ('84), ex Monza. Lo Spezia si assicura il portiere Vincenzo Fiorillo ('89), ex Sampdoria. Altri sport: il Basket Gubbio va in finale di Coppa Umbra: battuto in semifinale (65-54) il Giromondo Spoleto.

04 gennaio 2011
Tessera del tifoso: nuova mandata dopo il 20 gennaio. Mercato: altri movimenti nel girone

Mercato. La Paganese si assicura altri due acquisti di gennaio dopo l'arrivo di Imparato dal Catania e Cortese dal Chievo Verona: l'esterno difensivo Alessandro Radi ('82) che proviene dal Brindisi (ex Cavese e Varese) mentre dal Taranto giunge in azzurrostellato il centrocampista Pierluca Sanna ('90) che si trovava alla Sangiovannese. Intanto arriva l'ufficialità: l'Alessandria ingaggia il forte fantasista brasiliano Rafael Renato Bondi ('81) prelevato dal Grosseto in B (ex Perugia e Messina in serie A). Dal Sud Tirol se ne va l'attaccante Francesco Virdis ('85): finisce al Pomezia (Seconda Divisione girone C). Intanto l'A.S. Gubbio 1910 comunica a tutti coloro che hanno fatto a suo tempo richiesta delle tessere del tifoso che dovrebbero iniziare ad arrivare dopo il 20 gennaio 2011. Da quella data è così possibile consultare l'elenco presso la sede della società in via Paruccini cioè presso lo stadio "Pietro Barbetti". L'A.S. Gubbio 1910 precisa che, pur scusandosi per il disservizio, i ritardi nelle spedizioni sono stati causati da un blocco logistico, ovvero è generato dal controllo di tutti i documenti allegati, verificatosi nell'azienda che realizza e distribuisce le tessere del tifoso. Campionato: prevendita per i biglietti per la trasferta di Bolzano del 9 gennaio: i tagliandi si possono acquistare sul sito Lottomaticaitalia.it oppure presso la Tabaccheria Mancini in via della Repubblica o nell'altro sito che è in via della Rimembranza.

03 gennaio 2011
Riapre il mercato: le aspettative, i probabili movimenti e le operazioni che sono già concluse

Riapre il mercato. É il cosiddetto mercato di riparazione, rifugio spesso per dirigenti poco lungimiranti. Molte società non vogliono sfigurare nella parte finale di questo difficile campionato, pertanto cercheranno di effettuare il rinforzo giusto. Partiamo dal Gubbio. La dirigenza di via Parruccini punta a rinforzare l'attacco, ma solo nel caso in cui ci sarà qualche uscita. Però si cercherà di infoltire pure il centrocampo per stare più tranquilli nella parte conclusiva del torneo. Lo Spezia ha prelevato dalla Cremonese il terzino destro Alberto Bianchi ('80). Il centrocampista Vito Grieco ('71; ex Catania e Modena) ha smesso di giocare entrando nello staff di Alessandro Pane, tecnico dello Spezia. La Paganese ha preso il difensore Raffaele Imparato ('86) dal Catania (ex Taranto e Salernitana); arriva pure l'attaccante Roberto Cortese ('84) dal Chievo Verona (ex Foggia e Taranto). L'Alessandria prepara il colpo grosso: mettere le mani sul regista brasiliano Rafael Renato Bondi ('81) che si trovava al Grosseto (ex Perugia e Messina in A). Mentre lo Spezia (che non bada proprio a spese) corteggia l'attaccante Francesco Tavano ('79) del Livorno (ex Roma, Valencia ed Empoli) con un sontuoso contratto. Il Sorrento insegue la punta Antonino Bonvissuto ('85) dell'Ascoli.

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data 05.12.2019 ora 22:00

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Gubbio-Pescara 0-2
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